Opel Astra inaugura una nuova era: elettrica, efficiente, sensazionale

La nuova Opel Astra è arrivata. La sesta generazione interamente riprogettata della bestseller nella classe compatta è un vero gioiello di design con Opel Vizor, Pure Panel interamente digitale e tecnologie all’avanguardia, come l’ultima versione dell’illuminazione adattiva IntelliLux LED® Pixel.

Con la nuova arrivata, il produttore tedesco inizia il nuovo capitolo della storia di successo Astra che conta ormai più di 30 anni. Per la prima volta, il modello della classe compatta di Rüsselsheim sarà disponibile anche elettrificato, con la possibilità di scegliere subito fra tre diverse versioni. La nuova Opel Astra è già ordinabile come ibrida plug-in e, nel corso dell’anno, sarà disponibile con un ulteriore livello di potenza. A partire dal 2023, la Astra-e 100% elettrica a batteria completerà l’offerta. Sono anche disponibili versioni con motori a benzina e diesel altamente efficienti in combinazione con cambi manuali a 6 marce e automatici a 8 marce particolarmente scorrevoli.

In fatto di opzioni di motorizzazione, la nuova Astra soddisfa così qualsiasi esigenza: è il primo modello Opel che presto offrirà ai clienti la scelta tra funzionamento 100% elettrico, ibrido plug-in o a combustione classica. La gamma di potenze va da 81 kW/110 CV fino a 165 kW/225 CV (consumo di carburante secondo WLTP [1]: 5,8-1,0 l/100 km, emissioni di CO2 131-22 g/km; in ciclo combinato), per garantire prestazioni di guida superiori. Nell’ultima generazione della sua bestseller nella classe delle compatte, Opel coniuga divertimento di guida, massima efficienza e sicurezza.

Il tutto, ai soliti prezzi interessanti: la cinque porte sportiva è disponibile a partire da CHF 32’640.– (prezzi consigliati non vincolanti, IVA inclusa). Per ogni versione sono inclusi di serie numerosi sistemi di assistenza altamente moderni come l’allerta di collisione frontale con frenata di emergenza automatica, il riconoscimento dei pedoni, l’assistente al mantenimento della corsia, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali o il riconoscimento della stanchezza. Prestazioni avvincenti sono garantite da una potenza di 81 kW/110 CV del motore 1.2 turbo benzina a tre cilindri a iniezione diretta con cambio manuale a 6 rapporti (consumo di carburante secondo WLTP1: combinato 5,5‑5,4 l/100 km, 126‑123 g/km CO2).

Chi preferisce una guida elettrica può alternarla a quella tradizionale a bordo della nuova Astra Hybrid, disponibile a partire dall’interessante prezzo di CHF 39’370.–, con una potenza complessiva di 133 kW/180 CV e una coppia massima di 360 Nm (consumo di carburante secondo WLTP1: 1,1 l/100 km, emissioni di CO2 26-24 g/km; in ciclo combinato).

Sfruttando esclusivamente l’energia elettrica, con la nuova Astra Hybrid è possibile percorrere fino a 60 chilometri (secondo il ciclo WLTP[2]). Al vertice della gamma di motorizzazioni si colloca la versione ibrida top di gamma che sarà ordinabile nel corso dell’anno e che presenta una potenza di sistema dinamica di 165 kW/225 CV (consumo di carburante secondo WLTP1: 1,4-1,1 l/100 km, emissioni di CO2 31-24 g/km; in ciclo combinato; dati provvisori).

Opel Vizor con illuminazione IntelliLux LED® Pixel: tecnologie eleganti e all’avanguardia

La nuova Opel Astra è inoltre un’affermazione di design del marchio: più dinamica che mai, con linee semplici ed accattivanti, senza abbellimenti superflui, sfoggia il nuovo volto del marchio: l’Opel Vizor. Basta un colpo d’occhio alla carrozzeria per capire: Astra inaugura una nuova era.

La nuova arrivata regala alla classe delle compatte tante innovazioni che i clienti conoscevano finora solo per i veicoli di fascia alta. Così, Astra debutta con la versione più recente dell’illuminazione adattiva IntelliLux LED® Pixel. Il sistema di illuminazione deriva direttamente da Opel Insignia e, con i suoi 168 elementi LED, rappresenta una caratteristica di rilievo nella classe media e delle compatte.

Un salto avanti nel tempo si riflette negli interni della nuova generazione di Astra. Con il Pure Panel interamente digitale spariscono tutte le spie analogiche. La nuova interfaccia uomo-macchina (Human-Machine Interface) offre invece con il suo stile fresco e moderno un funzionamento intuitivo. Sulla nuova Astra i passeggeri possono servirsi di un touch screen extra largo, proprio come il loro smartphone. I progettisti Opel hanno fatto in modo che il conducente riceva tutte le informazioni necessarie e le offerte di servizi utili, escludendo tuttavia i dati superflui per non creare un sovraccarico di funzionalità. Inoltre, le impostazioni più rilevanti, come la climatizzazione, possono essere selezionate direttamente tramite un numero ridotto di pulsanti o comandi. La nuova Astra offre un sistema di comando intuitivo e perfetto come mai nessun veicolo Opel prima d’ora.

Una caratteristica tipica di Opel che si ritrova anche sul nuovo modello della classe compatta è l’eccellente comfort di seduta. I sedili anteriori progettati in modo indipendente sono stati certificati AGR (Aktion Gesunder Rücken e.V.) e con la loro esemplare ergonomia si rivelano vere oasi di benessere anche per i viaggi più lunghi. Il conducente è supportato da sistemi di assistenza all’avanguardia, dall’Head-Up display al sistema Intelli-Drive 1.0 che combina numerosi sistemi di assistenza alla guida, fino alla panoramica a 360° detta Intelli-Vision.

“Testata in autostrada”: comportamento su strada e di frenata dinamico e stabile

La nuova Astra misura 4’374 millimetri in lunghezza e 1’860 millimetri in larghezza. Ciò significa che la prossima generazione di Astra è solo quattro millimetri più lunga di prima. Il passo è stato aumentato di 13 millimetri, per un totale di 2’675 millimetri. Dal punto di vista dell’estetica, Astra ha un aspetto sportivo, senza compromettere la praticità nell’uso quotidiano: ciò è sottolineato anche dal vano bagagli della 5 porte, flessibile e con piano di carico regolabile. Con i sedili ribaltati, il modello offre uno spazio di carico per i bagagli fino a 1’339 litri (su Astra Hybrid fino a 1’268 litri).

La nuova Astra impiega la terza generazione della piattaforma Multi-Energy EMP2. Questo sistema hightech altamente flessibile ha offerto ai progettisti Opel tutte le possibilità creative. Innanzitutto la nuova arrivata, come qualsiasi altro modello Opel, è “testata su autostrada” fino all’ultima vite. In breve: divertimento alla guida e stabilità a elevate velocità erano gli obiettivi principali degli ingegneri. Lo sterzo e la rigidità laterale del telaio – nella parte anteriore con ammortizzatori McPherson e nella parte posteriore con barra di torsione – sono progettati per un controllo eccellente (movimenti il più possibile ridotti sull’asse orizzontale). Nelle manovre di frenata i freni intervengono in modo deciso e sia su rettilineo che in curva il veicolo resta in ogni momento stabile sulla carreggiata. Inoltre, la resistenza alle torsioni della nuova Astra rispetto al modello predecessore è stata ulteriormente aumentata del 14%.

La nuova Opel Astra ordinabile in Svizzera da febbraio 2022 arriverà ai primi clienti in estate. All’inizio sarà disponibile il modello sportivo a cinque porte con linee da coupé; sempre in estate seguirà l’elegante versione station wagon Astra Sports Tourer già presentata nelle prime immagini. La nuova Astra è stata ideata e progettata presso la sede centrale Opel a Rüsselsheim, dove verrà anche prodotta con la massima precisione.

Con il lancio in Svizzera della nuova Opel Astra prende il via anche una nuova strategia dei modelli Opel, basata su tre linee di allestimento: SWISS, SWISS PLUS e SWISS PREMIUM.

SWISS – sobria e smart

La linea di allestimento SWISS offre un mix perfetto di tecnologia e comfort, abbinando soluzioni intelligenti con i principali extra ad un prezzo interessante. La dotazione di serie comprende quindi ad esempio il Park Pilot anteriore e posteriore con telecamera posteriore a 180°, sedili anteriori riscaldabili, climatizzatore automatico, assistente fari abbaglianti con sensore pioggia, fendinebbia e Pure Panel da 10” con navigazione e funzione di riconoscimento vocale naturale “Hey Opel”.

SWISS PLUS – sportiva e pratica

SWISS PLUS è la soluzione perfetta per chi non vuole rinunciare a design, comfort e tecnologia. La sportività e la sicurezza dei sistemi di assistenza trasmettono tutto il piacere della guida e una sensazione di libertà. Con un sovrapprezzo di CHF 4’950.– rispetto alla linea di allestimento SWISS, in aggiunta SWISS PLUS offre tra l’altro Pure Panel Pro in versione full glass, sedili sportivi attivi, telecamera a 360° Intelli-Vision, climatizzatore automatico bizona e luci IntelliLux LED Pixel Matrix. Il tetto nero, il padiglione nero, il paraurti sportivo anteriore, i pedali in alluminio e l’equipaggiamento High Gloss Black sottolineano la sportività di questa linea.

SWISS PREMIUM – nessun compromesso

La linea di allestimento SWISS PREMIUM è equipaggiata con le ultime tecnologie e dispone di dotazioni di prima classe sotto ogni aspetto, come ad esempio Head-Up display e sistema Hi-Fi, sedili Alcantara, sedili AGR per conducente e passeggero, tetto scorrevole in vetro ad azionamento elettrico e parabrezza riscaldabile. Il sovrapprezzo rispetto alla linea di allestimento SWISS PLUS è di CHF 3’930.–.


[1] I valori sono stati determinati in base alla procedura di prova più realistica per i veicoli leggeri armonizzata a livello mondiale (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure, WLTP), che sostituisce la procedura di prova in base al nuovo ciclo di guida europeo (New European Driving Cycle, NEDC). I valori WLTP sono anche la base di calcolo per i dati relativi al veicolo. I consumi, le emissioni di CO2 e l’autonomia di un veicolo non dipendono soltanto dall’utilizzo efficiente dell’energia da parte del veicolo, ma sono influenzati anche dallo stile di guida e da altri fattori non tecnici. Ulteriori informazioni sui valori ufficiali relativi ai consumi di carburante e alle emissioni specifiche di CO2 dei nuovi veicoli passeggeri sono reperibili nelle “Linee guida sui consumi, le emissioni di CO2 e il consumo di corrente dei nuovi veicoli passeggeri”, disponibili gratuitamente su www.dat.de. I dati sui consumi e sulle emissioni non si riferiscono ad un singolo veicolo e non fanno parte dell’offerta ma servono esclusivamente ai fini comparativi tra le varie tipologie di veicoli.

[2] Autonomia puramente elettrica secondo WLTP: 59-60 km; autonomia elettrica urbana (EAER City) secondo WLTP: 70-74 km. L’autonomia indicata è stata determinata secondo la procedura di prova WLTP (Regolamento (CE) n. 715/2007 e (UE) n. 2017/1151). L’autonomia effettiva può variare nelle condizioni quotidiane e dipende da diversi fattori, tra cui – in particolare – lo stile di guida individuale, le caratteristiche del fondo stradale, la temperatura esterna, l’utilizzo del riscaldamento e del climatizzatore, nonché del precondizionamento termico.

La nuova Honda CIVIC e:HEV offre efficienza e prestazioni eccezionali

Honda ha svelato la nuova Civic e:HEV, l’undicesima generazione della sua berlina iconica. Basata su 50 anni di tradizione, questo modello, esclusivamente in versione Full Hybrid, unisce efficienza e prestazioni a migliorati livelli di comfort degli interni, design e praticità. Con l’avanzata tecnologia e:HEV di serie, la nuova Civic porta a termine la missione della Casa di elettrificare tutti i suoi principali modelli europei entro la fine del 2022.

Esaltante approccio al design

Nella sua ultima versione, Civic incarna un nuovo approccio al design innovativo ed “esaltante”, che insieme al principio Honda “Man-Maximum, Machine-Minimum” (M/M) plasma tutti gli aspetti di design e sviluppo dell’iconica berlina.

La nuova Civic mette in mostra una silhouette sportiva ed elegante, ottenuta con una linea del cofano più bassa di 25 mm rispetto alla generazione precedente e con un parabrezza dalla visuale più ampia, in grado di creare nell’abitacolo un ambiente luminoso e arioso. Le superfici, pulite e lineari, trasmettono una sensazione di raffinatezza e qualità superiore mentre i profili delle fiancate laterali evidenziano i tratti distintivi dell’auto.

La linea più bassa migliora sensibilmente la statura del veicolo, oltre a dare una maggiore visibilità ai passeggeri posteriori. Rispetto alla precedente generazione, la base del montante anteriore è stata spostata più indietro fino ad allinearsi con il centro delle ruote donando all’auto un profilo dalle proporzioni più bilanciate e un assetto migliorato sotto tutti i punti di vista. Il punto più alto della linea del tetto è stato spostato in avanti rispetto alla precedente generazione, con una leggera pendenza verso il portellone posteriore che disegna un profilo slanciato ed elegante.

Questo grande profilo accentua la grandezza delle ruote e, abbinato alla carreggiata più ampia e alla bordatura dei passaruota, crea un assetto più sportivo e ancorato a terra. Nonostante il nuovo approccio rivolto all’estetica, la rinomata praticità e la filosofia antropocentrica della famiglia Civic rimangono un elemento fondamentale. Gli specchietti laterali, ad esempio, ora sono disposti direttamente sulle portiere così da ridurre gli angoli ciechi superflui, a vantaggio della sicurezza di tutti i passeggeri.

La nuova Honda CIVIC e:HEV offre efficienza e prestazioni eccezionali - ALL NEW HONDA CIVIC e HEV 2022

Civic è famosa per essere una berlina versatile e la nuova generazione con i suoi maggiori spazi e la sua estrema praticità, non è da meno. Il passo più lungo di 35 mm ha permesso ai progettisti di creare un abitacolo più spazioso e comodo, oltre a migliorare le prestazioni e la stabilità sul rettilineo. La struttura del portellone posteriore è in resina, una novità per Civic. Sviluppato con una nuova tecnologia di produzione, ha un peso ridotto del 20% rispetto alla versione precedente, il che lo rende più facile da aprire e chiudere. Inoltre, le cerniere spostate verso l’esterno disegnano una linea del tetto più pulita contribuendo a creare un design più raffinato.

All’interno, lo sviluppo orizzontale della plancia enfatizza l’ampiezza dell’abitacolo che, abbinata a un campo visivo più ampio, dona un forte senso di apertura e ariosità. Gli interni beneficiano, inoltre, di nuovi materiali di alta qualità, tra cui una sensazionale bocchetta dell’aria in metallo con motivo a nido d’ape che si distende per l’intera lunghezza della plancia. Sull’allestimento Advance, il display del guidatore è ora dotato di un LCD HD a colori da 10.2” per una migliore visibilità.

La nuova Civic offre un pacchetto Infotainment intuitivo: il touchscreen centrale è stato ingrandito e portato a 9” ed è stato sollevato per ridurre al minimo il movimento degli occhi. Il sistema è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless per rimanere sempre connessi durante il viaggio.

Per migliorare ulteriormente l’esperienza dei passeggeri, gli allestimenti Elegance e Sport sfoggiano otto altoparlanti di serie mentre la versione Advance è dotata di 12 altoparlanti BOSE di prima qualità per un’esperienza acustica paragonabile a quella di un concerto dal vivo.

Avanzato ed efficiente propulsore e:HEV

L’avanzata tecnologia Honda e:HEV (Hybrid Electric Vehicle) è di serie su Civic e vanta una batteria agli ioni di litio da 72 celle, due potenti motori elettrici compatti abbinati a un motore da 2.0 litri di nuova concezione a iniezione diretta e ciclo Atkinson. Complessivamente, il propulsore offre una potenza massima di 135 kW e una coppia di 315 Nm. La più recente versione del motore a combustione interna prevede un’architettura con diversi nuovi elementi che contribuiscono a raggiungere un’efficienza termica del 41%, uno dei risultati migliori dell’industria automobilistica per una vettura di serie.

I due potenti motori elettrici lavorano in sinergia per fornire alla nuova Civic la forza motrice necessaria. Il motore termico è controllato da una nuova PCU compatta, ora posizionata sotto il cofano insieme al resto del propulsore. Sotto i sedili posteriori si trova la versione più recente della IPU che, per quanto più piccola e leggera, vanta una densità di energia maggiore. Questo sistema offre una coppia istantanea e una potente accelerazione, senza però rinunciare alla sua straordinaria efficienza.

L’avanzato propulsore è in grado di passare in maniera impercettibile tra le modalità EV, Hybrid ed Engine drive senza mai richiedere l’intervento del guidatore, che può però calibrare su misura la risposta del veicolo scegliendo tra quattro modalità di guida: Econ, Normale, Sport e la nuova Individual, che permette il controllo separato del motore, della trasmissione e del quadro di comando.

Al centro del sistema e:HEV si trova la trasmissione a rapporto fisso, progettata per ridurre al minimo le frizioni meccaniche e controllata da una PCU intelligente che ottimizza la guida in ogni situazione. La nuova Civic raggiunge emissioni di CO2 inferiori a 110 g/km, ossia meno di 5 L/100 km nei test WLTP.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla trasmissione e alla gestione del rumore, per creare un ambiente silenzioso e rilassante nell’abitacolo e migliorare la guidabilità complessiva del veicolo. Il risultato è una sensazione dolce e lineare durante la fase di accelerazione.

Questo sofisticato propulsore è poi accompagnato da una rassicurante maneggevolezza che si unisce alla tipica stabilità sul rettilineo, due pietre miliari del marchio Civic. Il passo più lungo di 35mm e la carreggiata posteriore più ampia contribuiscono a migliorare le performance sul rettilineo e in curva; mentre i nuovi giunti sferici a basso attrito e i rinnovati ammortizzatori frontali migliorano la dinamica di guida. Questa sarà inoltre la prima Civic a godere di sedili anteriori con una struttura di nuova concezione, capace di stabilizzare il corpo dei passeggeri per ottenere il massimo comfort.

“Ogni nuova Civic porta con sé un grosso carico di aspettative e con quest’ultima generazione abbiamo puntato ad arricchire le sensazioni, le emozioni e la vita quotidiana di tutti i passeggeri”, commenta Tomoyuki Yamagami, Large Project Leader della nuova Civic e:HEV. “I clienti moderni cercano emozione, dinamiche di guida coinvolgenti e una straordinaria praticità; noi abbiamo risposto a tutto ciò in modo innovativo con le nostre più recenti tecnologie e il nostro principio di sviluppo. Grazie alla tecnologia e:HEV leader nel settore e agli avanzati sistemi di sicurezza, Civic è ora una valida soluzione per i clienti che vogliono abbracciare la nuova era dell’elettrificazione. Credo che sia i clienti attuali che quelli futuri saranno sorpresi da quest’ultima generazione di Civic, e dall’evoluzione compiuta”.

Honda SENSING

La nuova Civic è equipaggiata con Honda SENSING, un’avanzata gamma di funzioni per la sicurezza e la guida assistita. Una nuova telecamera grandangolare da 100° e la migliorata tecnologia di riconoscimento aumentano la capacità di Civic di rilevare pedoni, strisce segnaletiche, limiti e altri veicoli, incluse bici e moto. Per la prima volta, la nuova Civic è equipaggiata di sensori sonar: quattro all’anteriore e quattro al posteriore. Oltre alle versioni migliorate delle tecnologie già in uso, quali il sistema di frenata a riduzione d’impatto, il sistema di mantenimento della corsia, i-ACC e il monitoraggio dell’angolo cieco, la vasta offerta di funzioni per la sicurezza attiva di Civic si arricchisce del sistema di monitoraggio del traffico in manovra e del sistema di assistenza nel traffico (Traffic Jam Assist).

Sono inoltre stati integrati nuovi componenti strutturali per soddisfare gli stringenti standard di sicurezza Euro NCAP, tra cui: barre aggiuntive alle portiere per migliorare le performance in caso di collisione laterale; piastre di sicurezza alla barra del paraurti anteriore per assorbire l’energia dell’impatto e ridurre i danni alle gambe e alle ginocchia; un totale di 11 airbag, compresi quelli laterali dei sedili posteriori e quelli alle ginocchia dei sedili anteriori per ridurre le lesioni ai passeggeri in caso di impatto frontale e un airbag centrale posizionato nel sedile del guidatore, per evitare collisioni tra il guidatore e il passeggero a fianco.

In sintesi, la nuova Civic e:HEV offre un pacchetto completo in grado di competere con le migliori auto della categoria. Un design esterno pulito e raffinato, un ambiente interno di assoluta qualità molto luminoso e spazioso, avanzate tecnologie per la sicurezza e la praticità ed un perfetto mix di efficienza e prestazioni garantite dall’esclusivo propulsore e:HEV Full Hybrid Honda. La nuova Civic e:HEV è, ad oggi, la più dinamica, efficiente e sicura tra le Civic di tutte le generazioni.

Fin dal suo debutto nel 1972, l’iconica berlina della Casa di Tokyo ha venduto oltre 27,5 milioni di unità in 170 Paesi. La nuova Civic si fonda sul successo delle sue generazioni precedenti e promette di segnare nuovi standard nel segmento delle berline, a partire dal suo arrivo in Europa nell’autunno 2022.

Honda raggiunge l’obiettivo stabilito dalla “Electric Vision” per il 2022 e annuncia 3 nuovi modelli elettrificati

Oggi Honda ha svelato il prossimo modello elettrificato per l’Europa, la nuova Civic e:HEV. Disponibile per i clienti europei nella seconda metà dell’anno, l’undicesima generazione di Civic completa il percorso della Casa di Tokyo di elettrificare la sua gamma in Europa entro la fine del 2022.

Honda ha inoltre confermato l’ulteriore espansione nel 2023 della sua linea di prodotti elettrificati per l’Europa, che diventerà così la più numerosa degli ultimi anni. Tra le novità, un B-SUV Full Electric, lanciato in anteprima come Prototipo e:Ny1, un C-SUV Full Hybrid e il nuovo CR-V, che sarà disponibile, per la prima volta in Europa, sia in versione Full Hybrid che Plug-in Hybrid.

In arrivo sul mercato nel 2023, il modello elettrico e:Ny1 sarà al centro della futura linea di prodotti Honda. Con una combinazione unica di prestazioni, tecnologia e design, che contraddistingue la Casa di Tokyo, il SUV compatto sarà un’eccellente soluzione per le famiglie alla ricerca della loro prima auto elettrica.

“Aver centrato l’obiettivo dell’elettrificazione segna un momento importante per Honda in Europa”, commenta Tom Gardner, Vicepresidente Senior di Honda Motor Europe. “Tuttavia, non ci stiamo accontentando. Siamo già a buon punto con i nostri piani di ampliare ulteriormente la gamma di veicoli ibridi ed elettrici a batteria per i nostri clienti e di aumentare l’offerta nei segmenti B e C-SUV che sono in rapida crescita. Questi nuovi modelli saranno introdotti nel 2023 e prepareranno il terreno per la nuova generazione di auto elettrificate Honda, tutte dotate di straordinarie dinamiche di guida, eccezionali livelli di comfort e l’incredibile praticità a cui i nostri clienti sono ormai abituati”.

NUOVA MÉGANE E-TECH ELECTRIC: LA BERLINA COMPATTA HIGH-TECH CHE REINVENTA IL PIACERE DI GUIDA

Renault e i veicoli elettrici … è la storia di una rivoluzione iniziata prima degli altri. È oltre un decennio di esperienza e competenze uniche, comprovato da oltre 10 miliardi di “e-chilometri” già percorsi da 400.000 veicoli venduti. Il Gruppo Renault, pioniere dei veicoli elettrici, è oggi leader di questo mercato in Europa. E la storia è appena cominciata.

Con il nuovo logo “Nouvel’R” di Renault, Nuova Mégane E-TECH Electric incarna la trasformazione della Marca: è simbolo del cuore di mercato che si reinventa, rappresenta un enorme passo avanti da ogni punto di vista ed è fonte di un piacere inedito , quando la si scopre e quando la si guida. Si distingue in quanto unica e tecnologica, con un abitacolo spettacolare e il display OpenR che integra in un’unica unità il driver display e il display multimediale. 

Con Nuova Mégane E-TECH Electric, Renault propone il primo modello della “generazione 2.0” di veicoli elettrici ed apre un nuovo capitolo della rivoluzione elettrica che ha avviato oltre un decennio fa. Connessa, integrata nell’ecosistema elettrico, ma anche nell’ecosistema digitale dei suoi utenti, Nuova Mégane E-TECH Electric è per Renault anche il simbolo della riconquista annunciata del segmento delle compatte (segmento C).

Renault può contare su oltre un decennio di esperienza nella progettazione, produzione, vendita e assistenza dei veicoli elettrici ed è ora pronta con Nuova Mégane E-TECH Electric  a imprimere un’accelerazione a questa rivoluzione elettrica. Dalla presentazione di ZOE Concept nel 2010 alla commercializzazione di ZOE ZE50 nel 2019, i progressi nella gestione energetica sono stati continui giungendo fino ad un’autonomia di 395 km in ciclo WLTP. Se ZOE è sinonimo di versatilità per i veicoli urbani, la gamma si è ampliata per soddisfare tutte le esigenze di utilizzo: la micromobilità con Twizy, le consegne dell’ultimo miglio con Kangoo E-TECH Electric e Master E-TECH Electric e, più recentemente, l’agilità in ambiente urbano con Twingo E-TECH Electric.

Nel frattempo, oltre 30.000 collaboratori della Rete della Marca sono stati formati alle caratteristiche specifiche della mobilità elettrica, per poter consigliare al meglio i clienti in fase di acquisto, ma anche garantire un servizio post-vendita ai massimi livelli. Renault, più di qualsiasi altro costruttore, ha inoltre raccolto numerosissimi dati dalle batterie dei suoi veicoli, riuscendo così a migliorare più facilmente le loro caratteristiche e la durata nel tempo, per rispondere alle esigenze dei clienti.

Questi vantaggi strategici si riflettono sul mercato. In Europa, Renault è leader dei veicoli elettrici e ha ottenuto la fiducia di una clientela sempre più entusiasta. Sono oltre 300.000 i veicoli elettrici venduti dalla Marca nel vecchio continente dal lancio della gamma. Ciò significa che In cumulato, dal 2010, un veicolo elettrico su cinque è stato venduto da Renault. In totale, su scala mondiale, sono già stati percorsi oltre 10 miliardi di “e-chilometri” da 400.000 veicoli. 

I VANTAGGI DELLA PIATTAFORMA CMF-EV

Nuova Mégane E-TECH Electric è il primo modello della gamma Renault a poter contare sui vantaggi della piattaforma CMF-EV dell’Alleanza. Questa nuova piattaforma di riferimento dedicata ai veicoli 100% elettrici facilita la produzione, lo sviluppo e l’ottimizzazione delle performance dei modelli di nuova generazione di tutte le Marche. Con la sua progettazione e i tanti vantaggi, spinge oltre i limiti per creare veicoli dal design nuovo e dalle caratteristiche inedite e trasmettere piacere in qualsiasi momento.

La piattaforma dispone di un vano motore ridotto, dato che i componenti di un motore elettrico sono più compatti per dimensioni rispetto a quelli di un motore termico. Insieme al passo allungato e alle ruote posizionate ai quattro angoli del veicolo, ciò consente di liberare spazio per un design esterno unico, maggiore abitabilità e uno spazio interno inedito.

La piattaforma CMF-EV, grazie alle sue rivoluzionarie tecnologie e alle batterie di maggiore capacità, offre la possibilità di incrementare l’efficienza energetica e l’autonomia del veicolo elettrico riducendo, parallelamente, i tempi di ricarica. Anche la dinamicità e il piacere di guida sono accentuati, grazie al telaio e allo sterzo specifici e al baricentro ribassato, con l’installazione delle batterie sotto al pianale.

Ad oggi, sono oltre 300 i brevetti depositati con riferimento alla piattaforma CMF-EV e a Nuova Mégane E-TECH Electric. Questi brevetti tutelano tutta una serie di innovazioni relative a motore, sistema di ricarica, batterie, gestione termica, architettura ed acustica. Il risultato è il frutto di competenze condivise tra il Gruppo Renault e i suoi partner dell’Alleanza, Nissan e Mitsubishi, per mantenere e garantire la propria leadership tecnologica rispetto alla concorrenza.

Un design geneticamente elettrico

Potendo contare su una piattaforma dedicata alla motorizzazione elettrica, Nuova Mégane E-TECH Electric inaugura un nuovo linguaggio di design sensual-tech geneticamente elettrico che le consentirà di distinguersi e mostrare tutta la sua personalità, elegante e dinamica. All’interno, l’inedita abitabilità si coniuga con un’ergonomia ripensata a vantaggio del benessere degli occupanti.

Primo modello della nuova generazione EV native  di veicoli elettrici Renault, Nuova Mégane E-TECH Electric è anche la prima a presentare il nuovo logo “Nouvel’R” della Marca. Il suo è un design rivoluzionario, che rompe i codici della berlina compatta tradizionale, accrescendo la sua personalità, così come la sua aerodinamicità ed efficienza.

Proprio come la Marca, anche il design Renault evolve e diventa più “tech”. Pur mantenendo la sensualità dei modelli che hanno decretato i recenti successi, comprende elementi molto tecnologici (fari posteriori LED micro-ottici, display OpenR) e componenti i cui codici traggono ispirazione dagli oggetti high-tech e dal mondo dell’hi-fi (griglie di ventilazione, incisioni laser dei decori sulle protezioni sottoporta).

In generale, le forme sensuali, come le spalle arrotondate, i parafanghi anteriori modellati intorno ai fari e il cofano bombato, si sposano perfettamente con le linee e i dettagli strutturati e molto precisi, come si vede dalla lama integrata nei paraurti anteriore e posteriore e dalle prese d’aria laterali del paraurti anteriore. Le maniglie delle porte a filo carrozzeria, che si attivano automaticamente e la calandra chiusa creano linee fluide dalle superfici perfettamente lisce.  Lo stile sensual-tech , infine, trasmette una sensazione di elevata qualità.

Con il passo allungato (2,68 m per una lunghezza totale di 4,20 m) e gli sbalzi ridotti della nuova piattaforma modulare CMF-EV, Nuova Mégane E-TECH Electric presenta proporzioni inedite, che hanno dato ai designer la possibilità di progettare una berlina dinamica con un ingombro ben studiato. La batteria ultra-sottile (soli 110 mm!) ha permesso di contenere le proporzioni esterne, ma anche di ottimizzare il rapporto dimensioni esterne/abitabilità interna, abbassando il baricentro per una guida più piacevole e dinamica. Infine, Nuova Mégane E-TECH Electric associa la sua compattezza ed altezza contenuta (1,50 m) con la capacità di far percepire dall’esterno la sua grande abitabilità interna.

La presenza di caratteristiche che evocano il mondo dei crossover trasmette un’idea di robustezza: grandi ruote da 20”, protezioni sottoporta e dei passaruota, linea di cintura alta. Il tetto spiovente, la carreggiata ampliata e le maniglie delle porte a scomparsa a filo carrozzeria di serie, invece, evocano il mondo delle coupé. L’altezza contenuta, l’abitabilità e il volume del bagagliaio fanno, infine, riferimento al mondo delle tradizionali berline del segmento C.

La ricerca dell’aerodinamica tramite l’efficienza del design è stata un elemento strutturante dello stile di Nuova Mégane E-TECH Electric. L’altezza contenuta, il tetto spiovente, i pneumatici dai fianchi stretti, i paraurti scolpiti con prese d’aria all’anteriore e le linee distintive al posteriore integrate alle parti laterali contribuiscono a trasmettere visivamente tutta l’aerodinamicità del veicolo, ma anche, concretamente, ad ottimizzare la sua efficienza.

Al lancio, Nuova Mégane E-TECH Electric sarà disponibile in sei tinte di carrozzeria eleganti e distintive: Grigio Aviation, Grigio Scisto, Blu Notturno, Rosso Passion, Nero Etoilé e Bianco Ghiaccio. Per una maggiore personalizzazione, è possibile optare, in funzione degli allestimenti, per tinte bi-tono differenziando il colore del tetto, dei montanti e delle scocche dei retrovisori esterni con le tinte Grigio Scisto, Nero Etoilé o Bianco Ghiaccio, con 13 abbinamenti possibili. 

Altro elemento distintivo: la tinta dorata Warm Titanium per la finitura, nelle versioni premium, della lama aerodinamica integrata ai paraurti anteriore e posteriore nonché delle prese d’aria laterali del paraurti anteriore. Un dettaglio che conferisce vigore e sportività a Nuova Mégane E-TECH Electric.

La robustezza del veicolo è evidenziata dai pneumatici da 20” (18” per le versioni entry-level). Vengono proposte due design di cerchi da 20” e altri due per i cerchi da 18”. Su tutti compare al centro il nuovo logo Renault.

Dotata di luci high tech e di nuove firme luminose, Nuova Mégane E-TECH Electric è  “LIVING native”: basta avvicinarsi perché prenda vita, svelando un’inedita sequenza di benvenuto animata da numerosi effetti luminosi e sonori. I fari Full LED anteriori e posteriori di Nuova Mégane E-TECH Electric sono finemente cesellati e molto moderni. Il veicolo inaugura nuove firme luminose, assolutamente “elettrizzanti”, che si estendono fino al logo centrale, per accentuare il design dinamico. All’anteriore, le luci diurne sembrano fuoriuscire dai fari e correre fino alle prese d’aria laterali del paraurti. Al posteriore, tanti filamenti micro-ottici tagliati al laser formano due intrecci striati che creano un effetto 3D filigranato: le linee che si incrociano sembrano vibrare, come se fossero vive. Oltre agli indicatori di direzione dinamici molto eleganti, le luci di stop si presentano come due linee sovrapposte, simili ad un segno di “pausa”.

Nuova Mégane E-TECH Electric riconosce automaticamente l’utente in possesso della Hands-free card, per l’accesso e l’avviamento del veicolo, quando si avvicina a meno di un metro. Il veicolo avvia allora una sequenza luminosa facendo brillare i fari dall’interno all’esterno per poi spegnerli ed accendere le luci diurne e gli indicatori di direzione. Al posteriore, si accendono i fari e la fascia luminosa, mentre gli indicatori di direzione si attivano a scorrimento dinamico. La sequenza di benvenuto si conclude con l’accensione di due luci che, dai retrovisori, proiettano per terra il nuovo logo Renault, indicando il percorso da seguire per raggiungere il veicolo. 

Grande spazio a bordo

Nonostante una lunghezza di soli 4,20 metri, Nuova Mégane E-TECH Electric vanta dimensioni interne simili a quelle della versione termica di Mégane (spazio longitudinale, distanza tra i passeggeri), se non addirittura superiori (raggio alle ginocchia al posteriore di 21 cm). Tuttavia, sono soprattutto l’abitabilità e la praticità ad essere state ottimizzate, grazie alla piattaforma CMF-EV: passo allungato, vano motore ridotto che comprende alcuni elementi della climatizzazione, plancia più sottile, ecc. I passeggeri dei sedili anteriori possono, così, disporre di più spazio in corrispondenza della console centrale e sotto la plancia. Inoltre, lo spazio a bordo e il comfort sono migliorati dall’assenza del tunnel di trasmissione (pianale piatto), ma anche della leva del cambio e del quadro comandi di solito integrati nella console centrale.

È il pezzo forte dell’abitacolo di Nuova Mégane E-TECH Electric, un vero e proprio gioiellino che incarna tutta la tecnologia integrata in questo modello di ultima generazione! Preannunciato dai concept TreZor (2016), SYMBIOZ (2017) e MORPHOZ (2019), la nuova dashboard OpenR, a forma di L capovolta, mette insieme il driver display e il display multimediale della console centrale. È la prima volta che questo equipaggiamento, unico sul mercato, viene proposto come dotazione di serie. Frutto di tanti anni di sviluppi dei Dipartimenti Design, Prodotto ed Ingegneria di Renault, integra nativamente anche le bocchette dell’aria centrali per restare fedele allo stile “a filo carrozzeria” del design del veicolo.

Il display OpenR è rivestito da una superficie di vetro rinforzato che lo rende più resistente, piacevole al tatto e alla vista. La luminosità e il coefficiente di riflessione luminosa dei display sono stati ottimizzati per una migliore visibilità al sole, insieme ad uno specifico trattamento antiriflesso. In tal modo, è possibile eliminare la classica “visiera” del cruscotto, guadagnando spazio e conferendo al tutto un effetto flottante molto moderno.

La dashboard OpenR offre un’inedita superficie totale di visualizzazione: 321 cm² per il driver display da 12,3” (1920 x 720 pixel, formato orizzontale) e 453 cm² per il display multimediale da 12” (1250 x 1562 pixel, formato verticale). Insomma, un totale di 774 cm² per uno spazio digitale a bordo unico per la categoria, degno delle migliori berline premium! Nelle versioni entry-level, il display multimediale misura 9” (1250 x 834 pixel, formato orizzontale).

La dashboard OpenR fa il pieno delle migliori tecnologie per un’esperienza fluida e ricca. Integra la terza generazione della piattaforma Snapdragon Automotive Cockpit di Qualcomm con processore 8 core, che supporta più display, una connettività all’avanguardia, tra cui l’USB-C, e tutte le tecnologie necessarie per la sicurezza a bordo e i dispositivi di assistenza alla guida (Multiview camera 360°, ad esempio). Questa piattaforma è stata dimensionata per durare nel tempo ed essere compatibile con i futuri aggiornamenti del sistema. A livello di software, il display OpenR propone il nuovo sistema multimediale OpenR Link con Google integrato, per un’esperienza connessa intuitiva e ottimizzata, anche all’esterno del veicolo (si veda pag. 26).

Il driver display della dashboard OpenR offre al conducente la possibilità di quattro visualizzazioni diverse, in funzione della priorità del momento:

  • Guida (pannello di controllo)
  • Navigazione (mappa)
  • Zen (minimalista)
  • Batteria (livello di carica)

È chiaramente possibile personalizzare quanto visualizzato sul display. A tal fine, sono disponibili cinque widget (consumi, pressione dei pneumatici, distanza, eco-guida, musica) e 8 colori di illuminazione.

In tutte le versioni, la plancia è arricchita anche da una modanatura decorativa orizzontale che dà un senso di maggiore spaziosità all’abitacolo e richiama le modanature dei pannelli interni delle porte. La plancia riflette la luce ed integra una striscia luminosa nelle versioni cuore e alto di gamma.

Le sellerie delle versioni entry-level sono composte da tessuto derivato al 100% da materiali riciclati. Nel livello di equipaggiamento intermedio, anche le sellerie miste TEP/tessuto utilizzano tessuto 100% riciclato. Infine, nell’alto di gamma, lo schienale e la seduta dei sedili anteriori e posteriori sono in pelle. Due sono i colori disponibili: nero titanio con bordatura Warm Titanium o grigio chiaro con bordatura moka. Infine, in tutti gli allestimenti, le tasche dei pannelli delle porte sono rivestite di moquette, per un maggior comfort acustico e visivo.

Spostando la leva del cambio dietro al volante e i comandi di settaggio MULTI-SENSE sul volante, è stato possibile liberare molto spazio tra i due sedili anteriori, creando un inedito vano portaoggetti aperto di una capacità di 7 litri che permette, ad esempio, di riporre una borsa o un oggetto voluminoso che si voglia tenere a portata di mano, ma anche di alloggiare vari accessori per rendere quest’area ancora più adatta alle esigenze degli utenti. Questo spazio si aggiunge ai 2 litri del porta-bevande e ai 3 litri del vano situato sotto al bracciolo centrale, che può scorrere su 55 mm, per garantire un miglior comfort ai passeggeri dei sedili anteriori. In totale, Nuova Mégane E-TECH Electric propone 30 litri di vani portaoggetti a bordo, ossia il miglior volume di vani interni della categoria.

Il bagagliaio, invece, ha un volume totale di 440 litri (o 389 dm3 VDA), utile al 100% perché rettangolare. In questo volume, i cavi di ricarica possono essere disposti in un vano specifico di 32 litri (o 22 dm3 VDA), accessibile dal doppio pianale. La dotazione dei cavi di ricarica si completa con la presenza di numerosi accessori dedicati: borsa porta-cavi, ganci per cavi di ricarica, doppio fondo del bagagliaio per lo stivaggio dei cavi. Per aumentare il volume di carico, i sedili posteriori sono ripiegabili 2/3-1/3.

A bordo, il bracciolo centrale offre all’anteriore un vano “svuota tasche” che comprende due prese USB-C e una presa da 12V. Altre due prese USB-C (per la ricarica di dispositivi mobili, come smartphone, tablet o console) sono disponibili sul retro del bracciolo per i passeggeri dei sedili posteriori. In funzione degli allestimenti, i sedili anteriori sono o meno regolabili elettricamente (comprese le regolazioni lombari) e riscaldabili. Infine, nella parte bassa del display multimediale, ci sono una serie di comandi a tastiera e un vano portaoggetti per riporre lo smartphone che può essere posizionato orizzontalmente, per consentire la ricarica a induzione, o verticalmente, per visualizzare il suo schermo.

Protezione acustica brevettata

L’innovativa “Cocoon Effect Technology”, sviluppata e brevettata dagli ingegneri Renault, crea un’inedita sensazione di comfort acustico durante la guida, anche su un veicolo elettrico che è di per sé silenzioso. Uno strato di morbida schiuma ammortizzante è stato interposto tra il pianale del veicolo e tutta la superficie della batteria. Il beneficio si inizia ad avvertire dai 30 km/h, creando nell’abitacolo un effetto “cocoon” degno delle berline premium ed approfittando al massimo della silenziosità dell’abitacolo, della musica o delle conversazioni tra gli occupanti, anche in autostrada.

Inoltre, la “Cocoon Effect Technology” ha il vantaggio di essere leggera, permettendo di risparmiare 3 kg rispetto alle soluzioni tradizionali di isolamento acustico. È completata dalla doppia tenuta stagna delle porte, un “privilegio” di solito riservato ai veicoli di categoria superiore.

Sensazioni “su misura”

I settaggi MULTI-SENSE di nuova generazione, inaugurati con Nuova Mégane E-TECH Electric, e il sistema multimediale OpenR Link, consentono di adattare le sensazioni di guida e la vita a bordo dell’abitacolo alla personalità e all’umore del conducente. Sono accessibili dal display OpenR e dal nuovo apposito pulsante sul volante.

I settaggi proposti riguardano sia le sensazioni di guida (intensità dello sterzo, calibrazione del motore e risposta agli input dell’acceleratore) che l’atmosfera a bordo (ambient lighting, comfort del sedile del conducente, comfort termico, visualizzazione e colore del driver display). Le tre modalità di guida pre-programmate (Eco, Comfort e Sport) mettono insieme il meglio di questi settaggi con gli obiettivi rispettivi di efficienza, adattamento alle situazioni più frequenti ed esaltazione delle sensazioni dinamiche. Una quarta modalità (Perso) permette di scegliere completamente la personalizzazione dei settaggi. Il conducente può passare in qualsiasi momento da una modalità all’altra, anche tramite comando vocale.

Motore di nuova generazione

Il gruppo motopropulsore di cui è dotata Nuova Mégane E-TECH Electric è completamente nuovo. È stato sviluppato nell’ambito dell’Alleanza e ripreso dai vari partner. È prodotto in due siti: in Giappone per Nissan e in Francia, nello stabilimento di Cléon, per Renault. Si tratta di un motore sincrono a rotore avvolto, la tecnologia su cui Renault punta da un decennio e che sarà quella del futuro per il Gruppo Renault e l’Alleanza. Offre un rendimento migliore rispetto alla tecnologia del  motore a magneti permanenti e l’assenza di terre rare riduce il suo impatto ambientale e i costi di produzione su grande scala.

Grazie al design ottimizzato, è un motore compatto che pesa solo 145 kg (trasmissione inclusa), ossia il 10% in meno rispetto a quello ora utilizzato da ZOE, nonostante il significativo aumento di potenza e coppia. Sotto il cofano di Nuova Mégane E-TECH Electric, sarà proposto in due versioni:

  • 96 kW (130 cv) e 250 Nm
  • 160 kW (218 cv) e 300 Nm

Offre tutto il piacere della guida elettrica, in particolare un’accelerazione istantanea, dinamica e lineare (fluida e senza scatti) e consente a Nuova Mégane E-TECH Electric di passare da 0 a 100 km/h in soli 7,4 secondi.

Frenata rigenerativa “su misura”

Ogni volta che si frena, si permette alla batteria di recuperare energia, ma per consentire di ottimizzare l’autonomia indipendentemente dallo stile di guida, Nuova Mégane E-TECH Electric è dotata di un sistema di frenata rigenerativa ottimizzato.  Attiva in modalità di guida D (Drive), la frenata rigenerativa permette di recuperare l’energia cinetica della decelerazione (sollevando il piede dal pedale dell’acceleratore) per trasformarla in energia elettrica e stoccarla nella batteria. Ciò consente di migliorare l’efficienza e l’autonomia del veicolo preservando, al tempo stesso, i freni.

Nuova Mégane E-TECH Electric ottimizza questa funzione proponendo quattro scelte di frenata rigenerativa, selezionabili tramite le apposite palette situate dietro al volante: dal livello 0 (nessuna frenata rigenerativa) al livello 3 (massimo recupero energetico e freno motore ottimizzato, per una guida urbana molto intuitiva, dove la maggior parte delle decelerazioni avviene sollevando il pedale dell’acceleratore). L’adattamento della frenata è immediato, a vantaggio del piacere di guida.

Batterie ultra-sottili

Come il gruppo motopropulsore, Nuova Mégane E-TECH Electric vanta anche una batteria completamente nuova, progettata per integrarsi perfettamente nella piattaforma CMF-EV. Si tratta della batteria più sottile del mercato in quanto è spessa solo 110 mm (lunga 1.960 mm e larga 1.450 mm), ovvero il 40% in meno rispetto alla batteria di ZOE. Contribuisce direttamente a ridurre l’altezza del veicolo a 1,50 m migliorandone così l’aerodinamicità e l’efficienza. Ha una massa di 395 kg.

Per ottenere una tale compattezza, gli ingegneri si sono avvalsi di una nuova versione della chimica delle batterie agli ioni di litio con tecnologia NMC (“Nickel, Manganese, Cobalto”) di LG, che comprende più nickel e meno cobalto, per una maggiore densità energetica. Questa, con 600 Wh/l, è del 20% superiore a quella della batteria di ZOE. Gli ingegneri hanno anche sfruttato l’installazione nell’alloggiamento inferiore della batteria di un nuovo sistema di raffreddamento a liquido – una novità assoluta per il Gruppo Renault – che abbina efficienza e compattezza, grazie ai tubi in alluminio estruso. Alto solo 18 mm, questo sistema contribuisce alla migliore integrazione della batteria nella piattaforma, migliorando il design e l’abitabilità.  

Performance equilibrate

Nuova Mégane E-TECH Electric propone due capacità di batterie:

  • 40 kWh per un’autonomia di 300 km (norma WLTP)
  • 60 kWh per un’autonomia fino a 450 km (norma WLTP) e persino fino a 470 km (norma WLTP) nella versione “Evolution Extended Range”.

La batteria da 40 kWh è composta da 8 moduli da 24 celle ognuno, disposte su un solo strato. La batteria da 60 kWh è composta da 12 moduli da 24 celle ognuno, disposte su due strati. In entrambi i casi, le dimensioni della batteria restano invariate, soprattutto l’altezza record di soli 110 mm. Le batterie hanno una garanzia di 8 anni o 160.000 km. Nel periodo di garanzia, vengono sostituite gratuitamente, se si degradano ad un livello inferiore al 70% della loro capacità nominale, livello che il proprietario potrà facilmente verificare tramite la App My Renault, ad esempio, per garantire il valore del veicolo in caso di rivendita.

L’obiettivo di Nuova Mégane E-TECH Electric è offrire ai clienti performance equilibrate ed ottimizzate, ad un costo ragionevole. Le varie versioni della gamma coprono la maggior parte delle esigenze, sia quotidiane che straordinarie (weekend e vacanze).  L’autonomia nell’uso corrente di Nuova Mégane E-TECH Electric è aumentata in tutte le condizioni di utilizzo, d’estate e d’inverno, grazie all’efficienza energetica avanzata del veicolo. 

Versatilità di ricarica

Oltre ai due livelli di potenza del motore e alla capacità della batteria, la versatilità di utilizzo di Nuova Mégane E-TECH Electric è dovuta alle molteplici soluzioni di ricarica, tra cui le stazioni ultra-fast da 130 kW principalmente diffuse lungo le autostrade e le colonnine da 22 kW trifase principalmente diffuse in città. Tutte le soluzioni sono ottimizzate per la massima efficacia. Nuova Mégane E-TECH Electric è, pertanto, compatibile con tutte le infrastrutture di ricarica che erogano corrente alternata (AC):

  • Presa domestica da 10A/2,3 kW (monofase)
  • Wallbox da 16A/3,7 kW (monofase)
  • Wallbox da 32A/7,4 kW (monofase)
  • Colonnina da 16A/11 kW (trifase)
  • Colonnina da 32A/22 kW (trifase)

In tutte le versioni dotate di batteria da 60 kWh, Nuova Mégane E-TECH Electric è compatibile anche con le infrastrutture di ricarica che erogano corrente continua (DC) fino a 130 kW (prese combo).  Le versioni dotate di batteria da 40kWh hanno, invece, un caricatore di bordo DC da 85 kW.

Soluzioni per tutti

Renault propone agli utenti di Nuova Mégane E-TECH Electric soluzioni che facilitano la ricarica e diminuiscono i costi, indipendentemente dalla situazione, anche grazie ai servizi di Mobilize:

  • Mobilize Charge Pass è una funzionalità disponibile sull’app My Renault con una card che consente di pagare la ricarica con lo smartphone, senza dover sottoscrivere più abbonamenti, rifornendosi nella più ampia rete di ricarica in Europa (oltre 260.000 punti in Europa, di cui il 50% su colonnine da 22 kW). Questo servizio, che è già disponibile in Germania, Spagna e Belgio, si estenderà progressivamente in Europa (da primavera 2022 sarà attivo in Francia, Italia, Svizzera, Slovenia e Croazia e, prima dell’estate, nel Regno Unito).
  • Dall’estate del 2022 saranno disponibili tariffe agevolate per le ricariche sulla rete Ionity (oltre 1.500 punti di ricarica in 24 Paesi europei), dopo aver sottoscritto un abbonamento ad hoc nell’ambito di Mobilize Charge Pass.
  •  

Renault ha sviluppato soluzioni di ricarica all-inclusive per i clienti privati, ordinabili presso la Rete delle Concessionarie all’atto dell’acquisto del veicolo, e comprensive della loro installazione a domicilio, previo sopralluogo preliminare.

Mobilize Power Solutions affianca le aziende nel processo di transizione verso la mobilità elettrica. Semplifica la ricarica delle flotte elettriche con un servizio di consulenza a 360° per progettare l’infrastruttura di ricarica su misura dell’azienda, ottimizzando i consumi energetici, e curando installazione e manutenzione.

  • Renault consente ai clienti anche di ricaricare i veicoli sulle colonnine installate presso la rete di vendita (concessionari e agenti) della Marca, per un totale di circa 4.000 punti di ricarica in tutta Europa.

Per offrire una sicurezza senza compromessi, Nuova Mégane E-TECH Electric è dotata anche del Fireman Access, un dispositivo innovativo nato dall’esclusiva partnership che lega, da oltre un decennio, il Gruppo Renault al Corpo dei Vigili del Fuoco. Si tratta di un accesso speciale che consente alle squadre di soccorso che devono affrontare una batteria in fiamme di spegnerla velocemente, riuscendo a circoscrivere l’incendio in soli 5 minuti rispetto al tempo di 1 – 3 ore necessario per i veicoli elettrici che ne sono sprovvisti. Oltre a questa innovazione, è previsto un interruttore situato sotto i sedili posteriori che consente alle squadre di soccorso di scollegare la batteria dal circuito ad alta tensione del veicolo.

Un’esperienza connessa inedita

Con il nuovo sistema multimediale OpenR Link con Google integrato, Nuova Mégane E-TECH Electric vanta il meglio delle tecnologie per fornire applicazioni e servizi accessibili e user-friendly, ma anche un sistema sempre aggiornato. Propone un’esperienza connessa inedita, assolutamente simile a quella offerta da smartphone e tablet e completata da dispositivi di assistenza alla guida più intelligenti che mai e da un’esperienza sonora diversa, frutto della nuova partnership con l’azienda specializzata Harman Kardon. Oltre alla navigazione con Google Maps e Assistente Google, OpenR Link supporta tante applicazioni progettate da sviluppatori terzi su Google Play. La sua interfaccia è stata personalizzata per visualizzare, nella versione da 12”, oltre al display principale (navigazione con Google Maps), anche due widget tra i vari proposti: ricarica, flusso di energia, qualità dell’aria, pressione dei pneumatici, musica, ecc. Nella versione da 9”, il display è suddiviso in quattro widget.  Semplice ed intuitivo, OpenR Link presenta tutte le funzioni proposte da smartphone e tablet, integrando perfettamente Nuova Mégane E-TECH Electric nell’ecosistema digitale dell’utente.

TECNOLOGIE INTELLIGENTI AL SERVIZIO DEL CONDUCENTE

I ventisei dispositivi di assistenza alla guida di Nuova Mégane E-TECH Electric sono suddivisi in tre categorie: guida, parcheggio e sicurezza. Grazie a questi, Nuova Mégane E-TECH Electric si posiziona al top della categoria per il comfort del conducente e la sicurezza degli occupanti e degli altri utenti della strada (vedi listino allegato per i dettagli).

La proposta in Svizzera

Per il mercato elvetico la Nuova Mégane E-TECH Electric viene proposta negli allestimenti equilibre, techno e iconic con prezzi (vedi listino per i diversi equipaggiamenti per ogni allestimento) cha vanno da 38’500 a 44’500 franchi con il motore da 220 CV.

Nuovo Honda HR-V: progettato per il piacere di guidare

Il nuovo HR-V offre un’esperienza di guida unica e brillante, con l’eccezionale efficienza offerta dal potente propulsore ibrido Honda e:HEV a due motori – per la prima volta di serie su questo modello. La nuova generazione del rinomato SUV compatto della Casa di Tokyo offre livelli di spazio, comfort e praticità ai vertici della categoria, oltre alle avanzate tecnologie presenti a bordo. Il tutto in una elegante e audace forma coupé.

Disponibile in Europa da fine anno, il nuovo HR-V è l’ultimo modello Honda a vantare il marchio e:HEV (Hybrid Electric Vehicle) – dopo il rinnovato CR-V e la nuova Jazz lanciata nel 2020 – e va ad ampliare la gamma elettrificata della Casa, segnando così un’ulteriore tappa verso il suo obiettivo di elettrificare tutti i principali modelli venduti in Europa entro il 2022.

La nuova generazione ibrida di HR-V è il frutto di un’attenta analisi sui comportamenti e attitudini dei consumatori moderni. Avendo esaminato il modo in cui oggi le persone, sempre più attive e connesse, si identificano e scelgono prodotti di grande valore, Honda ha sviluppato HR-V non solo come nuovo SUV compatto, ma anche come prodotto di consumo che deve piacere per la sua versatilità, praticità e funzionalità.

Yoshitomo Ihashi, Large Project Leader, ha commentato: “Abbiamo tenuto discussioni di gruppo insieme a persone con formazioni diverse e provenienti da diverse aree di competenza. Questo ci ha consentito di aggiungere elementi che regaleranno gioia e divertimento a tutti i passeggeri. Abbiamo cercato di mettere in risalto, non reprimere, l’individualità delle persone creando un’auto piacevole da vivere per i passeggeri”.

Adottando il mantra “Amp up your life”, gli ingegneri Honda si sono concentrati durante ogni fase di sviluppo del nuovo HR-V sullo stile di vita attivo dei clienti. L’obiettivo è stato quello di ampliare le possibilità di ciò che i clienti possono fare con l’auto per migliorare la loro routine quotidiana.

Il nuovo HR-V è un moderno SUV coupé che affascina per la semplicità del design e per l’eccezionale spazio interno, risultando completamente orientato alle persone e più confortevole che mai. Questa combinazione vincente deve molto al compatto propulsore ibrido e:HEV e alla posizione centrale del serbatoio. Il risultato è un’ampiezza degli interni ai vertici della categoria, amplificata dall’insuperabile versatilità dei Sedili Magici, che si possono abbattere o sollevare a seconda dello spazio di carico richiesto.

Proprio come gli esterni, anche gli interni ricreano le sensazioni di robustezza e solidità tipica di un SUV, con rivestimenti in tessuti moderni e morbidi materiali. Il design semplice e moderno è riconoscibile dalla linea orizzontale del quadro comandi e dalle linee semplici e ordinate presenti in tutto l’abitacolo. Il nuovo sistema di diffusione dell’aria, che vanta esclusive bocchette a forma di L agli angoli superiori della plancia, crea un morbido vortice ai lati e sopra i passeggeri per offrire un ambiente confortevole e armonioso per tutti gli occupanti.

Le app e le diverse funzioni di connettività, integrate e intuitive, sono fruibili attraverso comandi touch e vocali, e introducono un nuovo livello di tecnologia al SUV compatto Honda.

Honda HR-V, vanta la più completa gamma di soluzione avanzate per la guida assistita della categoria. Le tecnologie Honda per la sicurezza attiva e passiva sono progettate per rendere la guida più semplice e sicura.

L’avanzata tecnologia ibrida e:HEV Honda offre al nuovo HR-V un perfetto mix tra prestazioni ed efficienza. Il rinomato SUV compatto della Casa di Tokyo, come il rinnovato CR-V e la più recente versione di Jazz, è disponibile nella sola versione ibrida.

La tecnologia e:HEV ha riscosso grande successo in tutta Europa per le sue ottime prestazioni che si uniscono agli elevati livelli di efficienza e raffinatezza. Il nuovo HR-V è autoricaricabile e non necessita di un cavo esterno per la ricarica, è indicato per ogni situazione di guida, ed è in grado di unire le prestazioni e l’efficienza di un’auto elettrica alla praticità di una tradizionale auto a motore termico.

Basse emissioni e prestazioni esaltanti

Il propulsore e:HEV si compone di due potenti motori elettrici compatti collegati a un motore benzina a ciclo Atkinson DOHC i-VTEC da 1.5 L, una batteria agli ioni di litio e una innovativa trasmissione a cambio fisso con unità di controllo della potenza.

Sul nuovo HR-V, la potenza del propulsore e:HEV è stata aumentata rispetto ai 109 CV di Jazz, per raggiungere 131CV (96 kW) di potenza e 253Nm di coppia.

Il sistema e:HEV del nuovo HR-V ha una densità di energia superiore che permette al propulsore di generare una maggiore potenza.. Il numero di celle nella batteria è stato aumentato del 25% per offrire una maggiore capacità di energia elettrica rispetto agli 80 kW di Jazz. Inoltre, l’unità di controllo della potenza (PCU), ora ridimensionata e integrata nel vano motore, è raffreddata ad acqua e non ad aria per una migliore gestione del calore. Anche il rapporto finale della trasmissione è stato ridotto per ottenere performance di guida migliori.

Il risultato è un maggiore comfort di viaggio, sia nelle strade urbane che in autostrada. I livelli di emissioni di CO2 del nuovo HR-V si attestano sui 122 g/km (WLTP) mentre il consumo di carburante è misurato in 5,4 l/100 km (WLTP), l’accelerazione da 0 a 100 km/h invece è calcolata in 10,6 secondi.

Modalità di guida ottimizzate

Ciò che distingue il sistema e:HEV è il modo in cui le sue tre modalità di guida si alternano senza problemi per garantire prestazioni ottimali di ogni componente sia nella guida urbana che in quella autostradale. L’unità di controllo elettronico intelligente effettua automaticamente e in modo costante il passaggio tra le modalità Electric Drive, Hybrid Drive ed Engine Drive a seconda di quale sia quella più efficiente dal punto di vista dei consumi, nella specifica situazione di guida.

Quando si guida a velocità elevata e costante, come in autostrada, il sistema funziona con il solo motore endotermico perché risulta il più efficiente per quello scenario. Se è necessaria un’ulteriore accelerazione, ad esempio in fase di sorpasso, l’auto passerà alla propulsione ibrida per ottenere un ulteriore incremento delle prestazioni. Inoltre, in modalità Hybrid Drive l’energia del generatore, azionato dal motore a benzina può essere trasferita per ricaricare la batteria, offrendo benefici aggiuntivi.

La modalità “Sport” può essere attivata tramite l’apposito selettore, consentendo una risposta dell’acceleratore ancora più pronta, mentre la modalità “Econ” regola il sistema di condizionamento dell’aria e la risposta dell’acceleratore migliorando l’efficienza dei consumi. Oltre alla modalità “Normale”, dove l’auto è meglio bilanciata tra le due modalità, i conducenti possono passare tra le diverse modalità di guida attraverso l’apposito selettore.

La reattività di un EV

Per un’esperienza simile a quella dei veicoli elettrici, i conducenti possono anche inserire la modalità di guida B, che offre livelli variabili di recupero dell’energia durante la marcia in discesa o in frenata. Il livello di recupero di energia e la conseguente forza di decelerazione possono essere notevolmente aumentati rispetto alla normale modalità D, utilizzando le apposite palette poste dietro al volante.

Il passaggio tra queste modalità di guida, compreso l’avvio del motore per generare energia elettrica, è praticamente impercettibile per i passeggeri. Invece di utilizzare un sistema di ripartizione della potenza convenzionale con un riduttore epicicloidale, che causa alti livelli di attrito, la trasmissione ad ingranaggi fissi crea molta meno resistenza grazie alla diminuzione del numero degli ingranaggi ridotti al minimo, in grado di consumare quindi meno energia durante la guida in elettrico.

Grazie a questo, il sistema altamente efficiente di Honda raggiunge un tasso maggiore di guida completamente elettrica in città, rispetto ad altri ibridi in vendita oggi.

L’esperienza ibrida della Formula 1®

Utilizzando l’esperienza ingegneristica proveniente dal proprio Team, il programma di Formula 1 Hybrid Power Unit di Honda ha ispirato la tecnologia del sistema ibrido e:HEV per fornire livelli impareggiabili di efficienza energetica su strada. Di conseguenza, il nuovo

HR-V e:HEV offre un’efficienza e una potenza eccezionali in tutte le condizioni di guida.

L’eredità dell’ibrido

L’originale Honda Insight del 1999 ha conferito a Honda il primato mondiale nello sviluppo della tecnologia ibrida. Il primo modello ibrido di qualsiasi Casa automobilistica ad essere venduto in Europa, ha introdotto il sistema Integrated Motor Assist (IMA) del marchio, che si basava principalmente sul motore endotermico e richiedeva l’assistenza del motore elettrico e il recupero dell’energia frenante solo quando necessario per migliorare l’accelerazione e ridurre il consumo di carburante. Honda ha continuato a sviluppare la sua tecnologia ibrida e l’avanzato sistema e:HEV a due motori è ora utilizzato su Jazz, CR-V, il nuovo HR-V e la Civic di undicesima generazione.

Nelle fasi di design e sviluppo di questa ultima generazione di HR-V, gli ingegneri Honda hanno studiato da zero il rinomato SUV compatto. Dalle ricerche Honda è emerso che i clienti moderni scelgono i prodotti sulla base di prestazioni ed estetica ma anche valutando se si integrano nella loro vita e soddisfano le loro specifiche esigenze.

Il risultato è che l’ultima generazione di HR-V esprime i tratti di un SUV coupé contemporaneo che propone una combinazione accattivante e rara tra design premium e straordinaria efficienza degli spazi. Incarna la nuova filosofia di design pulito e moderno già vista con i modelli Honda più recenti e migliora con successo l’immagine della Casa in termini di qualità, funzionalità e praticità.

La forma compatta ispirata a un coupé, definita dai concetti basilari di funzionalità e bellezza, ha un aspetto da SUV familiare e al tempo stesso entusiasmante, con un carattere divertente e un’attitudine che infonde sicurezza. Questa silhouette elegante si è ottenuta aumentando l’altezza dal suolo fino a 188 mm (MRO) – misura simile a quella di un veicolo AWD – e abbassando l’altezza del tetto di 20 mm rispetto al modello precedente.

Con i cerchi da 18” di serie si crea un rapporto più forte e deciso tra altezza della carrozzeria e diametro delle ruote, tipico dei SUV premium. Inoltre, HR-V monta pneumatici 225/50R18 con il più grande diametro esterno di qualsiasi altro cerchio da 18″ nella categoria dei SUV compatti. Le sporgenze anteriori, diminuite di 20mm, sottolineano il carattere da SUV che dona robustezza e solidità estetica alla vettura, qualità apprezzate dai clienti moderni.

Le superfici levigate si accordano con la semplicità del design esterno. Ad esempio, i gruppi ottici, l’esclusiva griglia superiore in tinta con la carrozzeria e la griglia inferiore abbinata sia con il frontale anteriore che con i pannelli laterali, danno forma a uno stile più muscoloso con accenti audaci ed eleganti.

I profili delle fiancate, moderni e lineari, sono contraddistinti da una traiettoria netta che dal posteriore si slancia verso il frontale, fino ai gruppi ottici anteriori. Le proporzioni fra la sezione frontale ed il montante del parabrezza si armonizzano, spostando visivamente l’abitacolo all’indietro e creando un look in stile coupé.

L’armonia tra praticità ed estetica è evidente nel design semplice ed elegante del portellone posteriore, che integra perfettamente la maniglia all’interno del pannello tridimensionale. L’apertura ampia e alta, l’accesso ribassato e il vano piatto facilitano le operazioni di carico, nonostante le linee del tetto ispirate ai coupé.

L’aerodinamica è stata migliorata senza aggiungere elementi superflui, che spesso compromettono lo stile. La presa dell’aria sul paraurti anteriore, la soglia laterale e l’elegante forma dei gruppi ottici al posteriore contribuiscono a ridurre le turbolenze, supportati anche dallo spoiler sul portellone. Il risultato è una maggiore stabilità e una migliore efficienza dei consumi ad alta velocità, fattori che non vanno però ad influire sulla bellezza e purezza del design.

Nell’ottica di garantire un aspetto più elegante ed assicurare un look audace anche ad uno sguardo più ravvicinato, i progettisti hanno prestato grande attenzione ai minimi dettagli. Ad esempio, la linea di chiusura del cofano con i parafanghi prosegue lungo la linea di fiancata conferendo alla vettura un aspetto armonico ed omogeneo. Questi piccoli aspetti del design garantiscono la continuità delle superfici, senza ombre indesiderate o non necessarie. La cura nei dettagli è evidente anche nel pannello tridimensionale del portellone posteriore, che integra le luci targa, la maniglia e la telecamera. Tutto ciò è coerente con lo stile pulito dei recenti modelli Honda, dove la ricerca della semplicità è sempre più evidente.

Per affermare i valori, rispondere ai bisogni dei clienti moderni e creare un’auto che sia al tempo stesso pratica e attraente, gli ingegneri e i designer Honda hanno dato vita ad un design innovativo per gli interni di HR-V Full Hybrid.

Integrando in modo intelligente il principio di sviluppo “Man Maximinum, Machine Minimum” (M/M) e le più recenti tecnologie strutturali, il nuovo modello raggiunge livelli superiori di comfort e spazio nel competitivo segmento dei B-SUV compatti.

Il Large Project Leader di Honda, Yoshitomo Ihashi, ha spiegato: “Abbiamo progettato il nuovo HR-V Full Hybrid per riflettere i valori e le esigenze specifiche dei clienti moderni e per attrarre una nuova generazione di clienti: tutti loro pretendono efficienza e innovazione dai prodotti con cui interagiscono. Applicando in modo intelligente le più recenti tecnologie e i principi del design della nostra Casa, abbiamo creato un’auto in grado di offrire la spaziosità, la connettività, l’affidabilità e la versatilità necessarie a servire e migliorare la vita di tutti i giorni dei nostri clienti”.

La progettazione intelligente aumenta lo spazio degli interni

Al fine di mantenere un equilibrio tra lo stile tipico di un SUV premium e l’eccezionale spaziosità degli interni, gli ingegneri Honda hanno integrato tutti i componenti della propulsione ibrida nel telaio e nel vano motore. Gli sviluppi più importanti comprendono una presa dell’aria riprogettata e componenti incorporati nella parte superiore del motore, il tutto per consentire la sistemazione dei motori elettrici, del propulsore e generatore all’interno.

Honda ha inoltre ridotto le dimensioni della PCU (l’unità di controllo della potenza) del 20% rispetto alla vecchia generazione, trovando posto nella parte del vano motore per la batteria ausiliaria da 12 V, che ha liberato così ulteriore spazio nella parte posteriore. Un risultato reso possibile dall’utilizzo dei nuovissimi semiconduttori.

Un altro fattore fondamentale nell’ottimizzazione dello spazio all’interno dell’abitacolo è la posizione centrale del serbatoio, posto sotto i sedili anteriori, che rappresenta un’esclusiva nella sua categoria. Inoltre, l’unità di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata (HVAC) ora molto più compatta, offre un design orizzontale degli interni che migliora la visuale anteriore e il senso di spazio nonostante la compattezza degli esterni.

HR-V segna nuovi standard di riferimento per il comfort degli interni

La premessa è quella di un design interno focalizzato sulla perfetta interazione tra passeggeri e auto, con l’obiettivo di sviluppare la miglior esperienza possibile per l’utente. Ogni caratteristica mira a creare un ambiente ampio e luminoso, capace di stabilire una connessione tra i passeggeri e il mondo esterno. Ogni interazione con il nuovo HR-V è studiata per creare un’esperienza ottimale per gli utenti.

Il senso di connessione con il mondo esterno inizia da una visuale eccellente, ottenuta attraverso una serie di migliorie: una nuova posizione di guida, sollevata di 10 mm rispetto al modello precedente; la forma dei finestrini è pensata per far entrare quanta più luce possibile; la linea piatta del cofano e gli specchietti laterali ora sono posizionati più in basso sulla portiera.

Gli interni spaziosi e versatili sono progettati per riflettere lo stile di vita dei suoi passeggeri anziché il prezzo di listino, con materiali e finiture vivaci e di alta qualità disponibili su tutti gli allestimenti.

Per ottimizzare ulteriormente il comfort a bordo, il nuovo HR-V vanta sedili capaci di stabilizzare il corpo mediante una nuova struttura a materassino al posto della precedente versione a molla. Questo aiuta a limitare l’affaticamento nei viaggi più lunghi e ad aumentare il comfort nell’uso quotidiano. Per godere di un comfort extra alla guida, i comandi interni sono posizionati con cura nel campo visivo del guidatore. La disposizione ordinata e intuitiva aumenta il senso di spazio e propone comandi audio e clima estremamente chiari per un uso sicuro durante la guida.

Il nuovo HR-V, anche che se di dimensioni complessivamente simili al suo predecessore, offre più spazio alle gambe (35 mm) e alle spalle. In aggiunta, la posizione centrale del serbatoio e l’assemblaggio intelligente dei componenti ibridi offrono un’inclinazione di due gradi in più rispetto al modello precedente. La configurazione della piattaforma aiuta inoltre a mantenere i versatili Sedili Magici Honda, che si abbattono o si sollevano a seconda delle esigenze per ottenere sempre la massima flessibilità.

Sistema di diffusione dell’aria

La caratteristica che più influisce sulla vita dei passeggeri a bordo è anche la meno palpabile. L’esclusivo sistema di diffusione dell’aria dà vita a un nuovo concept di climatizzazione, con bocchette a forma di L posizionate agli angoli superiori della plancia, che offrono a tutti gli occupanti un ambiente più gradevole e confortevole.

 “L’idea è nata dalla volontà di sfruttare la luce e l’aria per migliorare il comfort dei passeggeri”, ha commentato il Large Project Leader Honda, Yoshitomo Ihashi. “Abbiamo deciso di eliminare quanti più elementi di disturbo possibili, ispirandoci alla natura. Questa nuova configurazione riesce a eliminare il fastidioso problema del getto d’aria diretto sui passeggeri, tipico delle configurazioni tradizionali. Il risultato è un senso di ariosità, un ambiente interno più confortevole e armonioso per tutti gli occupanti”.

Sarà possibile scegliere tra due diverse modalità mediante l’uso di una pratica manopola: si potrà selezionare un flusso d’aria normale come in un qualsiasi tradizionale sistema, oppure scegliere un getto più delicato tramite l’innovativo sistema di diffusione dell’aria. Scegliendo quest’ultima opzione, un delicato flusso d’aria viene soffiato lungo i finestrini laterali, avvolgendo guidatore e passeggeri. L’aria continua poi il proprio percorso raggiungendo il tetto, creando un morbido vortice che non infastidisce direttamente i passeggeri. Il vortice d’aria creato dal sistema avvolge tutti i passeggeri, riuscendo a mitigare sia il caldo estivo che il freddo invernale. I passeggeri posteriori potranno inoltre beneficiare di una bocchetta dedicata posta sulla console posteriore; queste caratteristiche garantiscono una temperatura interna costante, indipendentemente dal meteo esterno.

Capacità di carico ai vertici della categoria

Il nuovo Honda HR-V è stato progettato con specifica attenzione a tutto ciò che i clienti possono fare con l’auto, per ampliarne le potenzialità. Seguendo il principio di sviluppo M/M e grazie a un assemblaggio intelligente dei componenti ibridi nel telaio e nel vano motore, Honda ha raggiunto un volume di carico ai vertici della categoria, con una versatilità adatta allo stile di vita attivo dei clienti.

Il risultato è una capacità di carico impressionante nonostante la presenza dei componenti ibridi. Con un vano di carico completamente piatto e i versatili Sedili Magici Honda, HR-V ha la flessibilità per accogliere bagagli e oggetti di vario tipo a seconda dello stile di vita degli occupanti.

La linea del tetto ispirata al coupé non ne compromette la facilità di carico. L’assemblaggio intelligente, i Sedili Magici, la bassa soglia di carico, l’ampia apertura del portellone posteriore e il vano di carico piatto lavorano tutti all’unico scopo di massimizzare lo spazio e l’accessibilità. L’auto è in grado di trasportare facilmente tavole da surf e due MTB da adulti (senza ruote anteriori) in posizione verticale. Sotto il vano di carico, è presente anche un ulteriore vano dove riporre al sicuro i propri oggetti.

La praticità è migliorata grazie al portellone elettrico con funzione Hands-free e Walk Away Close. La funzione di prossimità della Smart Key riconosce quando la chiave si sta allontanando dall’auto, per chiudere in maniera completamente automatica il portellone.

Anche il volume di carico e i punti di connettività nell’abitacolo sono migliorati rispetto al modello precedente. Un capiente vano centrale, per oggetti grandi e piccoli, è dotato di due porte di ricarica USB davanti e di altre due dietro*, oltre che di un tappetino di ricarica wireless* posizionato in basso alla consolle centrale per ricaricare più dispositivi contemporaneamente. Il sistema audio a dieci altoparlanti con amplificatore esterno* e le luci con attivazione a sfioro aumentano il senso di classe e di comfort dell’ambiente interno.

*Disponibili su alcuni allestimenti

Gli ingegneri Honda hanno analizzato l’esperienza di guida di HR-V in ogni dettaglio per massimizzare il divertimento e il comfort alla guida. Rispetto al modello precedente, il nuovo HR-V ha una struttura della scocca più rigida e beneficia di importanti migliorie alle sospensioni, allo sterzo e al sistema frenante. Questo garantisce una risposta più precisa agli input del guidatore, per offrire un’esperienza di guida più sicura, appagante e confortevole.

Migliorie allo sterzo e alle sospensioni

La rigidità e la resistenza alla torsione del piantone dello sterzo sono aumentate del 15%, per una maggiore fluidità nei cambi di direzione. L’ingresso in curva è più diretto e preciso, con una sensazione molto più lineare in manovra rispetto alla precedente generazione, in modo tale da garantire una maggiore sicurezza e maneggevolezza.

Anche la sospensione risulta più reattiva, con un attrito migliorato fin dal primo input al volante. A questo scopo è stato aumentato l’offset della molla per ridurre le forze laterali sull’ammortizzatore, che ora presenta anche un ridotto attrito interno. Tutto ciò, unito ai giunti sferici a basso coefficiente di attrito e alle boccole ottimizzate, offre un movimento più fluido e lineare.

Al posteriore, il design e la costruzione delle boccole stabilizzatrici sono stati modificati per migliorare il controllo delle ruote posteriori e il comfort di guida. Le boccole a liquido offrono straordinarie performance di smorzamento a bassa frequenza, per una migliore qualità di guida. Nella revisione del design della boccola, è stata aggiunta una flangia per ridurre il movimento laterale ed è stata disegnata una sede più sicura, che ha permesso di irrigidire ulteriormente la boccola per migliorare ancor di più il comfort.

Sistema AHA (Agile Handling Assist) di Honda. Il sistema AHA è un’altra avanzata tecnologia che migliora la stabilità dinamica della vettura, soprattutto in risposta a rapide sterzate e pesanti trasferimenti di carico in curva (ad es., durante le manovre di emergenza). Avvalendosi del sistema VSA (Vehicle Stability Assist), il sistema AHA attiva leggermente i freni delle ruote interne quando il volante è ruotato.
Il risultato è una maggiore risposta e stabilità del veicolo, oltre a una guida più lineare e intuitiva.

Potenza della frenata

La potenza della frenata è garantita da un sistema dotato di dischi anteriori forati da 293 mm e dischi posteriori pieni da 282 mm. Inoltre, un servofreno elettrico su misura abbinato al sistema e:HEV controlla e modula i freni rigenerativi e idraulici, per offrire una sensazione di frenata fluida.

Il pedale del freno di HR-V è stato posizionato con una maggiore attenzione per ridurre l’affaticamento del guidatore nei viaggi a lunga percorrenza. Sempre nell’ottica della messa a punto, si riduce di 5 mm la distanza tra il freno e l’acceleratore, con una superficie dei pedali aumentata. Si tratta di un piccolo adattamento che fa una grande differenza quando si deve passare da un pedale all’altro.

Tra i sistemi elettronici di frenata, troviamo: VSA (Vehicle Stability Assist, controllo della stabilità del veicolo), Brake Assist, HSA (Hill Start Assist, assistenza alla partenza in salita) e il freno di stazionamento elettrico (ABH). Il Sistema di controllo discesa, disponibile in anteprima in Europa su HR-V, si attiva già a soli 3 km/h. Questa tecnologia offre maggiore controllo su superfici scivolose e ripide per aumentare la sicurezza in una serie di condizioni critiche, dalle rampe di uscita dei garage alle strade di montagna innevate.

Piattaforma ideale per dinamiche e comfort di categoria superiore

L’attuale piattaforma del nuovo HR-V è stata aggiornata con l’utilizzo di acciaio ad alta resistenza, per una migliore rigidità della scocca. In aggiunta, alla traversa centrale del pianale e all’interno del pilastro centrale è stato applicato dell’acciaio 980 con un elevato coefficiente lambda per migliorare ulteriormente la resistenza, riducendo così il peso di 1,5 kg. Dietro i montanti posteriori è stata aggiunta una struttura ad anello per un ulteriore rinforzo del telaio, per ottenere un maggiore controllo su ogni singola ruota e offrire una maggiore qualità di guida e un migliore comportamento dinamico.

Miglioramento dei parametri NVH

Oltre a ridurre al minimo l’impatto del peso aggiuntivo della componente elettrica e migliorare le prestazioni di sicurezza, l’aumento della rigidità si combina con l’aggiornamento delle sospensioni a basso attrito, per una stabilità impressionante. Ciò significa che le irregolarità e le sconnessioni più consistenti del manto stradale vengono assorbite facilmente, le vibrazioni vengono eliminate e il rumore del motore ridotto, a vantaggio di una guida più fluida e sicura.

L’approccio multidirezionale di Honda alla gestione NVH si estende dalla riduzione della pressione acustica all’avvio del motore, dalla modalità EV all’eliminazione del rumore del motore stesso a velocità più elevate. Gli ingegneri hanno anche lavorato per ridurre i rumori a bassa frequenza causati dalle irregolarità del manto stradale, migliorando ulteriormente l’insonorizzazione e l’atmosfera nell’abitacolo, per una guida più rilassante, specialmente nella modalità EV.

Lo spessore del pannello inferiore della plancia, fondamentale per isolare l’abitacolo dal motore, è passato da 0,8 a 1,4 t migliorando considerevolmente la trasmissione del rumore e delle vibrazioni. Usando un singolo componente di plastica e un maggior numero di agganci, è migliorata anche la resistenza alle vibrazioni; in più, sono stati posizionati dei materiali isolanti extra in punti chiave come la parte superiore della plancia, il cofano, i rivestimenti delle portiere, la consolle e i passaruota interni.

Mettendo a punto e testando ripetutamente ogni elemento ad impatto diretto sull’esperienza di guida, Honda ha notevolmente migliorato maneggevolezza e comfort di HR-V. Questo nuovo carattere dinamico, oltre ad essere perfettamente adatto alla potente natura del propulsore elettrificato del nuovo HR-V, completa l’eccezionale design dell’auto, portando il comfort e la spaziosità ad un livello decisamente superiore e mettendo in risalto la vettura nel competitivo segmento dei B-SUV compatti.

Il nuovo HR-V offre un pacchetto infotainment avanzato che unisce una tecnologia intuitiva a un’ampia gamma di servizi di connettività capaci di migliorare i livelli di comfort, praticità e sicurezza.

L’interfaccia touch da 9″, semplice da usare, è progettata per ridurre al minimo la distrazione del guidatore; i tempi di regolazione dei comandi usati più di frequente sono più che dimezzati rispetto al modello precedente, in modo da offrire un’esperienza più sicura ed ergonomica. La navigazione dell’interfaccia propone le stesse caratteristiche di uno smartphone, con comandi a sfioro per far scorrere liste e pagine. Il display può essere configurato in base alle preferenze d’uso, aggiungendo comandi rapidi per le funzioni e le fonti audio usate più di frequente.

L’esaustiva serie di app integrate può essere completata con il mirroring dello smartphone, grazie ad Apple CarPlay wireless (via Wi-Fi o cavo) o Android Auto (solo cavo). I clienti possono inoltre sottoscrivere un abbonamento per permettere a tutti i passeggeri di collegarsi a Internet.

Servizi connessi

La piattaforma My Honda+, disponibile con HR-V, è stata completamente rivista in seguito al riscontro degli utenti, migliorando l’esperienza e i tempi di risposta dell’app. Inoltre, Honda ha adottato il cosiddetto approccio “Connectivity-as-a-Service” con aggiornamenti over-the-air (OTA) per garantire la disponibilità di funzioni aggiuntive in modo più facile e veloce. Anche amici e parenti possono usufruire dei vantaggi di My Honda+ una volta creato un loro profilo nell’app.

Tom Cosens, Head of New Business di Honda Motor Europe, ha commentato: “la Connectivity as a Service è al centro del nostro impegno per garantire che tutti i clienti di auto ibride ed elettriche possano usufruire di straordinari livelli di connettività. Attraverso una serie di servizi in abbonamento e aggiornamenti over-the-air, stiamo dando ai clienti il pieno controllo sulla loro esperienza con un’auto Honda, oltre a integrare ancora di più la mobilità nel loro stile di vita”.

L’estesa gamma di funzioni di connettività comprende un quadro comandi virtuale, l’apertura e la chiusura dell’auto da remoto, l’accesso ai dati attuali e storici delle diagnosi auto, i dettagli dell’abbonamento nonché i promemoria per la manutenzione e la possibilità di prenotare on-line i relativi appuntamenti.

Grazie al pacchetto Sicurezza & Viaggio i clienti possono inviare da remoto percorsi programmati al sistema di navigazione satellitare, oltre a memorizzare e condividere lo storico dei viaggi. In più, possono localizzare facilmente l’auto visualizzando la sua posizione sull’app My Honda+. In caso di emergenza, è possibile attivare l’Assistenza digitale Honda premendo un pulsante, che servirà a condividere automaticamente la posizione dell’auto con il soccorso stradale. Per una sicurezza e tranquillità ulteriore, i clienti possono essere avvisati se l’auto viene spostata da un’area delimitata virtualmente.

La nuova Digital Key gestita dallo smartphone, che aggiunge praticità e può essere condivisa anche con amici e parenti, permette di aprire e chiudere le portiere da remoto, avviare il motore, gestire i finestrini oltre a ricevere le notifiche sullo stato dell’auto. La Digital Key si avvale della tecnologia Bluetooth (Android e iOS).

Tutti i servizi connessi Honda si basano su Honda Global Server e sulla piattaforma Honda European Telematics. I servizi saranno disponibili in 17 mercati europei e in 13 lingue.

Il nuovo HR-V è dotato di un’ampia gamma di tecnologie avanzate per la sicurezza per garantire a tutti i passeggeri i più elevati livelli di protezione. Il sistema di regolazione automatica degli abbaglianti e quello di monitoraggio dell’angolo cieco sono di serie sull’intera gamma, mentre i modelli Advance propongono anche il sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento e l’allestimento top di gamma Advance Style vanta in aggiunta luci attive di svolta a LED.

Al centro del sistema c’è una nuova telecamera ad angolo più ampio e ad alta definizione, che sostituisce il set di telecamere e sensori multiuso della precedente generazione HR-V. Anche le prestazioni della telecamera monoculare sono state ulteriormente migliorate rispetto al sistema introdotto di recente nell’attuale generazione Jazz. Il riconoscimento ora sfrutta l’intelligenza artificiale (IA) per l’elaborazione delle immagini. Ad esempio, il sistema di frenata a riduzione dell’impatto (CMBS) è in grado di rilevare le moto davanti al veicolo per mitigare le conseguenze di una collisione inevitabile.

La telecamera riconosce con maggiore precisione le caratteristiche della superficie stradale e del traffico, ora i veicoli davanti o le linee bianche vengono rilevati con una precisione molto più elevata, migliorando la risposta all’acceleratore quando il veicolo davanti si è spostato fuori dalla visuale o durante una manovra di sorpasso. Con questi miglioramenti, il sistema è ora in grado di riconoscere l’avvicinamento al bordo esterno della carreggiata (anche in presenza di cordoli, erba o ghiaia), l’approssimarsi di un veicolo proveniente dalla direzione opposta o il superamento della corsia senza aver attivato l’indicatore di direzione, nonché i cartelli stradali. Inoltre, il sistema stima la pendenza della strada migliorando la capacità di mantenere costante la velocità in discesa. La telecamera è anche in grado di eliminare l’appannamento per un campo visivo sempre chiaro, mentre la distanza di rilevamento posteriore è stata aumentata da 3m a 25m per un maggiore controllo e sicurezza.

Come tutti i nuovi modelli Honda, il nuovo HR-V è dotato di Honda SENSINGTM, che vanta una gamma completa di tecnologie per la sicurezza e funzioni per la guida assistita ed è progettato per rendere la guida più facile e sicura.

La tecnologia Honda SENSING per la sicurezza attiva offre di serie un’ampia gamma di funzioni per la guida assistita, in parte grazie alla nuova telecamera anteriore ad alta definizione con angolo più ampio che migliora il campo visivo e il funzionamento notturno, aumentando la sicurezza in una serie di situazioni più complesse che possono accadere nella vita di tutti i giorni.

Il migliorato pacchetto Honda SENSING comprende le seguenti tecnologie:

  • Il sistema di frenata a riduzione di impatto (CMBS) collegato alla telecamera anteriore e migliorato con una funzione notturna che rileva pedoni e ciclisti in assenza di illuminazione stradale.
    La rinnovata versione del sistema è in grado di attivare la frenata automaticamente in caso di veicoli che tagliano la strada o si immettono sulla traiettoria dell’auto.
  • Cruise Control adattativo capace di gestire automaticamente la distanza dall’auto che precede permettendo ad HR-V di adeguarsi al fluire del traffico anche alle basse velocità (modalità “Low Speed Follow”). Il sistema inoltre vanta tempi di accelerazione migliori dopo un cambio corsia o un sorpasso.
  • Il Sistema di mantenimento distanza a bassa velocità (LSF) si avvale di sensori sonar alle estremità dell’auto per rilevare una potenziale collisione contro una parete o un altro ostacolo durante la normale guida. Il sistema è in grado di rilevare anche brusche accelerazioni che possono risultare pericolose in prossimità di un ostacolo.
  • Sistema di mantenimento della corsia (LKAS), attivabile su strade di città, di campagna e in autostrada, mantiene il veicolo al centro della corsia a partire da una velocità di 72 km/h.
  • Sistema di mitigazione abbandono della carreggiata (RDMS), aiuta il guidatore a non abbandonare la traiettoria del veicolo. Il sistema avvisa il guidatore nel caso in cui il veicolo si avvicini troppo al bordo esterno della carreggiata (anche in presenza di erba o ghiaia), superi la corsia senza aver attivato l’indicatore di direzione o rilevi l’approssimarsi di un altro veicolo proveniente in direzione opposta
  • Riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), con telecamera frontale ad ampio raggio, legge la segnaletica stradale ogni volta che la vettura si muove in avanti. Il sistema riconosce e visualizza automaticamente i segnali sullo schermo LCD da 7” dopo averli superati, compresi i segnali che indicano limiti di velocità e divieti di sorpasso. Il sistema consente di visualizzare contemporaneamente fino a due segnali stradali: a destra del display compariranno solo i limiti di velocità; mentre a sinistra i divieti di sorpasso e ulteriori informazioni sui limiti di velocità (ad esempio, le limitazioni in caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli).
  • Limitatore intelligente di velocità (ISL), riconosce i segnali di velocità e imposta il limite da non superare. Se il segnale mostra una velocità inferiore rispetto a quella del veicolo, sul cruscotto si accende una spia lampeggiante accompagnata da un segnale sonoro e il sistema riduce gradualmente la velocità del veicolo fino al limite di legge.
  • Controllo acceleratore per riduzione d’impatto (frontale e posteriore), può rilevare un impulso eccessivo sull’acceleratore quando il veicolo si trova in sosta o a basse velocità, fornendo segnali visivi e acustici, e limitando l’erogazione della potenza per prevenire l’improvviso movimento in avanti o indietro in direzione di oggetti circostanti.

Il guidatore può decidere la quantità di informazioni da visualizzare sul display LCD da 7″ del quadro di bordo TFT.

Sicurezza passiva integrata nel telaio

Il nuovo HR-V incorpora il sistema ACE™ (Advanced Compatibility Engineering™, progettazione a compatibilità avanzata) sviluppato da Honda per offrire eccellenti prestazioni di sicurezza passiva e migliorare la sicurezza dei passeggeri in caso di collisioni.

Una rete di elementi strutturali collegati tra loro distribuisce la potenza d’urto in modo più uniforme sulla parte anteriore del veicolo, riducendo così le forze trasmesse all’interno dell’abitacolo. Il sistema ACE™ non solo protegge l’auto e i suoi passeggeri disperdendo l’energia della collisione attraverso la carrozzeria ma riduce anche l’energia trasmessa all’altro veicolo. Le prestazioni che questo sistema offre in termini di sicurezza aiutano a proteggere i passeggeri da collisioni con veicoli di piccole e grandi dimensioni.

Per la protezione dei pedoni, Honda ha migliorato lo spazio libero sotto il cofano e la capacità di assorbimento degli urti. Per quanto riguarda il contatto con le gambe, Honda ha rivisto la distribuzione del carico del paraurti per raggiungere i massimi livelli di protezione, senza rinunciare però all’estetica.

Per Honda, la sicurezza passiva è importante al pari di quella attiva nel proteggere tutti gli occupanti in caso di incidente. La sicurezza dei passeggeri di HR-V è garantita da molteplici airbags e dai poggiatesta anteriori di ultima generazione in grado di mitigare il colpo di frusta.

In Svizzera la vettura sarà a disposizione dal prossimo mese di marzo negli allestimenti Elegance, Advance e Advance Style con prezzi di listino che partono da 33’900 franchi.

smart si prepara ad entrare in una nuova era con smart Concept #1

smart si prepara ad entrare in una nuova era. Con l’anteprima italiana della Concept #1, smart presenta ai suoi più grandi fan un’anticipazione del primo modello della nuova generazione. Il concept SUV introduce il marchio smart nel segmento in forte espansione delle small e compact car. La smart Concept #1, prossima alla produzione, trasferisce le dimensioni esterne molto compatte e il tradizionale design smart in un nuovo concetto di veicolo, con un posizionamento premium e high-tech ancora più marcato, sottolineato da numerosi elementi, interni ed esterni. Il Concept #1 si distingue per le fasce a LED sull’anteriore e sul posteriore, che offrono un dinamico gioco di luci, l’illuminazione ambientale, che si estende allo spazio per i piedi e sotto il cruscotto e un concept UI/UX di nuovo sviluppo, con intelligenza artificiale. In perfetto stile smart, gli interni sono estremamente spaziosi rispetto alle dimensioni esterne compatte.

Fin dal 1997 il marchio smart ricopre un ruolo pionieristico nella mobilità urbana. È sinonimo di uno stile di vita metropolitano, sostenibile e connesso. Un’immagine di trendsetter sottolineata nuovamente nel 2019, quando smart è la prima casa automobilistica al mondo ad abbandonare il motore a combustione interna per passare alla propulsione elettrica pura. Con la creazione della joint venture smart Automobile Co., Ltd., alla fine del 2019 Mercedes-Benz AG e Geely Automobile hanno intrapreso un nuovo capitolo della storia aziendale. I due partner paritari intendono trasformare smart in un produttore leader a livello globale di veicoli premium elettrici. La rete globale di Geely si occuperà dello sviluppo della nuova generazione smart, mentre lo stile di interni ed esterni sarà curato dal design network globale di Mercedes-Benz.

L’Italia ha sempre rappresentato uno dei principali mercati per smart, che nel corso degli anni è riuscita a trasformare i clienti in veri e propri fan”, ha dichiarato Lucio Tropea CEO di smart Italia srl. “smart, che più di venti anni fa ha rivoluzionato il concetto di automobile, si oggi prepara ad una nuova rivoluzione che conserva i valori che da sempre distinguono il nostro brand e li porta nel futuro con un nuovo concept premium, che si realizza attraverso un mix di innovazione, design, sostenibilità, digitalizzazione e eccellenza costruttiva.”

Design esterno: un DNA stilistico assolutamente nuovo

Con la sua livrea in bianco lucido, la smart Concept #1 è immediatamente riconoscibile come un membro della famiglia smart, fin dal primo sguardo. Allo stesso tempo, il suo design progressivo è uno straordinario segno della trasformazione del brand. “La nuova, sportiva Concept #1 rappresenta una ridefinizione del marchio smart in un senso molto maturo”, ha dichiarato Gorden Wagener, Chief Design Officer del gruppo Daimler. “Abbiamo creato un DNA stilistico completamente nuovo, che ha il potenziale per affermare smart come marchio leader nel design”.

Proporzioni equilibrate, una forma potente, i tradizionali sbalzi ridotti su anteriore e posteriore e un linguaggio stilistico moderno, caratterizzano il concept SUV.Uno degli elementi centrali del design è rappresentata dal roof in cristallo, profilato da una cornice illuminata, che sembra galleggiare sul corpo vettura, conferendo luminosità agli spaziosissimi interni. Lo sviluppo dell’ampia superficie vetrata verso il parabrezza e i finestrini con porte senza telaio creano l’illusione che il tetto sia sospeso sulla carrozzeria, un’impressione ulteriormente potenziata dall’illuminazione del tetto. In contrasto rispetto a questa leggerezza estetica, decisi elementi di design in antracite e nero nella parte inferiore della carrozzeria enfatizzano la robustezza di questo Sport Utility Vehicle. Il tutto è accentuato ulteriormente dalle inconfondibili ruote da 21 pollici dall’esclusivo design.

Il primo indizio di una nuova dimensione della digitalizzazione dei futuri veicoli smart è nelle maniglie delle porte a scomparsa, rivelate semplicemente da elementi luminosi. Le portiere posteriori della smart Concept #1 si aprono in direzione opposta rispetto a quelle anteriori, rendendo l’accesso e l’uscita dalla vettura estremamente semplice e confortevole. Inoltre, con le portiere completamente aperte, l’assenza del montante B rende possibile una visibilità completa dell’abitacolo.

I fari e le luci di coda a LED, dal design inconfondibile, rendono l’aspetto della smart Concept #1 unico e affascinante. Allo stesso tempo, offrono un gioco di luci che cattura l’attenzione attorno al veicolo. In questa sofisticata armonia di illuminazione interna ed esterna, in sintonia con gli elementi sonori appositamente creati, le fasce luminose anteriori si dividono in piccoli triangoli che vibrano ritmicamente. Partendo dalla calandra illuminata, gli effetti luminosi si muovono coordinati a ritmo di musica lungo le superfici laterali del veicolo, fino al diffusore posteriore.

Interni: la comodità e lo spazio di un lounge

A dispetto delle dimensioni esterne compatte (lunghezza/larghezza/altezza in mm: 4.290/1.910/1.698; passo: 2.750 mm), gli interni della smart Concept #1 sono estremamente spaziosi, grazie anche al posizionamento delle ruote agli angoli del veicolo. L’architettura BEV nativa fa sì che, come il futuro modello di serie a cinque posti, il concept a quattro posti offra uno spazio per le gambe e le braccia pari a quello di veicoli di segmenti superiori, oltre ad un volume importante per i bagagli. Il flusso luminoso generato dal tettuccio panoramico di vetro potenzia ulteriormente la sensazione di spazio soggettiva e contribuisce notevolmente all’atmosfera lounge dell’abitacolo. Sofisticati dettagli, come la luce ambient integrata nel pavimento del veicolo o le bocchette di ventilazione dal design ricercato, sottolineano l’ambizione premium della nuova generazione di modelli smart.

Uno degli elementi di design più significativi degli interni della smart Concept #1 è la console centrale, che si estende tra i sedili anteriori e si integra senza soluzione di continuità con il design esclusivo del cruscotto. L’elemento di comando centrale è rappresentato dallo schermo tattile 3D indipendente, con display da 12,8 pollici.

Tecnologia: basata su una piattaforma elettrica nativa

La nuova generazione di modelli smart offrirà il massimo livello di gestione dinamica e sicurezza passiva. Inoltre, la piattaforma fornirà numerosi altri vantaggi tra cui un’importante autonomia della batteria, funzioni di ricarica rapida, un’ampia disponibilità di aggiornamenti over-the-air su base cloud per il software del veicolo, caratteristiche di infotainment all’avanguardia e innovativi sistemi di assistenza alla guida.

Digitalizzazione: connettività estesa per il massimo comfort e sicurezza

La nuova generazione di modelli smart sarà dotata di un potente computer centrale che controlla quattro principali domini: infotainment, sistemi di assistenza alla guida, funzioni specifiche per la mobilità elettrica e architettura elettrica/elettronica del veicolo (architettura E/E). Grazie agli aggiornamenti software OTA, oltre il 75% di tutte le unità di controllo motore (ECU) può essere continuamente aggiornato da remoto.

La gamma di funzioni per migliorare comfort e sicurezza è altrettanto ampia. Il futuro SUV elettrico firmato smart offrirà funzioni innovative come, ad esempio, l’assistente di parcheggio, il sistema di sterzata di emergenza, l’assistente per la guida in autostrada e l’assistente per il mantenimento della corsia. In termini di sistemi di assistenza, i futuri modelli della nuova generazione smart saranno leader tra i veicoli completamente elettrici nei rispettivi segmenti.

Il design esclusivo dell’interfaccia di controllo, presentato per la prima volta nella smart Concept #1, è particolarmente intuitivo. Una sfera tridimensionale è l’elemento di menu centrale di uno schermo tattile da 12,8 pollici ad alta risoluzione. Un avatar IA aiuta l’utente a navigare tra i diversi menu e le diverse funzioni. Grazie all’intelligenza artificiale, questo assistente virtuale apprende continuamente dal comportamento dell’utente e può così adattarsi sempre più alle preferenze individuali.

Una nuova app per smartphone, appositamente sviluppata per smart, contribuirà ad accrescere il livello di comfort. Oltre alla funzione di chiave digitale, permetterà, infatti, anche l’integrazione di vari servizi e funzioni in rete nell’ecosistema digitale dell’utente. Il premium sound system Beats assicura una perfetta acustica di bordo.

Sales: nuovo modello di vendita in linea con il riposizionamento del marchio

Parallelamente alla digitalizzazione completa dei propri veicoli, smart sta attuando un’ampia revisione delle strutture per la vendita della nuova generazione di modelli. Un approccio data-driven ridefinirà l’omnichannel commerce e permetterà di interagire direttamente con i clienti e gli appassionati, creando interazioni significative in ogni punto di contatto e offrendo un customer journey più semplice e trasparente. Inoltre, sostenendo l’impegno dei propri partner sul territorio, smart permetterà loro di focalizzarsi ancora di più nell’offrire la miglior esperienza possibile nel servizio di vendita e post-vendita. Soluzioni mirate e data-driven permetteranno di soddisfare le esigenze individuali dei clienti nelle fasi di pre-vendita, vendita e post-vendita, migliorando ulteriormente l’esperienza complessiva dell’utente, online e offline.

Nuovo Renault Arkana, un SUV coupé rivoluzionario, spazioso, confortevole e super tecnologico

Nuovo Renault Arkana rivoluziona i codici tradizionali con una formula “SUVversiva” che supera tutti i paradossi. Elegante e spazioso, sportivo e confortevole, il primo SUV Coupé realizzato da un costruttore generalista mostra il suo DNA al 100% ibrido con grande personalità. Facendo il pieno di emozioni, tecnologie ed efficienza energetica con emissioni di CO2 ridotte, nuovo Renault Arkana è un’auto senza compromessi a cui non manca proprio nulla. Al 100% ibrido fino alle motorizzazioni esclusivamente elettrificate, Nuovo Renault Arkana è ora disponibile con un innovativo sistema ibrido E-TECH 145. Un’altra novità completa la gamma delle motorizzazioni: il motore 1.3 TCe 160 cv benzina e micro-ibridazione da 12 V.

La nuova Renault Arkana è prodotta nello stabilimento di Busan (Corea del Sud), insieme alla XM3 di Renault Samsung Motors. L’apertura degli ordini ha avuto luogo nel marzo 2021. In Svizzera, è disponibile da giugno 2021 nelle versioni TCe 140 EDC e E-TECH 145 Hybrid.

Renault Arkana è quindi ora disponibile anche nella motorizzazione ibrida E-TECH 145, che è più responsabile, consuma meno carburante e garantisce il massimo piacere di guida. Con la soluzione Full Hybrid dotata di batteria da 230 V con una capacità di 1,2k Wh, nuovo Renault Arkana offre a tutti i vantaggi di un veicolo elettrico senza necessità di collegarsi alla rete.  

Al volante di questo SUV Coupé che non scende a compromessi in termini di design, spazio e tecnologia a bordo, si potrà guidare fino all’80% del tempo in città in modalità full electric, apprezzandone in particolare la silenziosità, il comfort e la reattività. L’autonomia possibile in modalità elettrica raggiunge i 3 chilometri, in funzione delle condizioni di utilizzo.

Grazie alla rivoluzionaria tecnologia E-TECH, derivata direttamente dalla Formula 1, e a tutte le innovazioni introdotte sull’aerodinamica del veicolo – in particolare un SCx di 0,72 che è del 25% più efficace rispetto a quello dei SUV tradizionali, nuovo Renault Arkana E-TECH 145 consuma solo 4,8 l/100 km ed emette appena 108 g di CO2/km.

Sempre senza compromessi, Arkana non sacrifica l’abitabilità per l’efficienza. Offerta unica nel Segmento C, questo SUV Coupé lungo 4,57 m presenta un sistema di ibridazione E-TECH alloggiato in corrispondenza del retrotreno. La sua compattezza permette di offrire la stessa abilitabilità delle versioni termiche.

Infine, nella versione dal look sportivo denominata R.S. Line, Renault Arkana vanta di serie il selettore del cambio ‘’by-wire’’ meglio noto come e-shifter.

Nuovo Renault Arkana incarna perfettamente la svolta della “Nouvelle Vague”, quella del rinnovamento e della modernità, per partire alla conquista del segmento C. È una vera e propria “auto da vivere” di un nuovo genere, che democratizza la mobilità elettrica per tutti, grazie alla tecnologia E-TECH efficiente ed accessibile.

François Laurent, Direttore Programma Arkana

 

Una gamma completa di aiuti alla guida per un maggiore comfort e sicurezza

La nuova Arkana è stata dotata di aiuti alla guida di ultima generazione, tra cui il Motorway and Traffic Assistant, per una guida più sicura e serena. Questi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) sono divisi in tre famiglie: guida, parcheggio e sicurezza. Formano il marchio Renault EASY DRIVE.

 

Guida

Assistente per l’autostrada e il traffico

Highway and Traffic Assistant combina il cruise control adattivo (con Stop & Go) con l’assistenza al mantenimento della corsia, che funziona anche in curva (entro i limiti del sistema). Regola la velocità dell’auto da 0 a 160 km/h e mantiene le distanze di sicurezza dai veicoli davanti assicurando la centratura nella corsia. Particolarmente utile in condizioni di traffico intenso, permette a Arkana di fermarsi e ripartire automaticamente entro 3 secondi senza alcuna azione da parte del conducente.

L’assistente per l’autostrada e il traffico è una funzione di autonomia di livello 2 che fornisce un guadagno significativo nel comfort di guida, mantenendo le mani sul volante e gli occhi sulla strada.

 

Cruise control adattivo (con Stop & Go)

Il cruise control può essere reso adattivo di serie o come opzione a seconda della versione. Disponibile da 0 a 170 km/h, questa funzione mantiene automaticamente una distanza minima di sicurezza dal veicolo che precede. Negli ingorghi, se è necessario fermarsi completamente, il sistema blocca il veicolo in modo sicuro e lo fa ripartire se il traffico riprende entro 3 secondi.

 

Interruttore automatico per gli abbaglianti

Usando la telecamera anteriore, il sistema automatico per i fari passa automaticamente dagli abbaglianti agli anabbaglianti a seconda della luce esterna e delle condizioni del traffico, rendendo più facile la guida di notte, anche in condizioni di luce molto bassa.

 

Sicurezza

Frenata d’emergenza attiva

L’Active Emergency Braking con Cyclist and Pedestrian Detection massimizza la sicurezza avvisando il conducente di una situazione pericolosa e può avviare la frenata se il conducente non reagisce. Funziona giorno e notte.

 

Avviso di angolo cieco

Utilizzando una nuova tecnologia radar, questo dispositivo rileva con precisione qualsiasi veicolo sul lato o sul retro dell’auto al di fuori del campo visivo del conducente, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. Quando si cambia corsia, avvisa il conducente di una possibile collisione. Può anche avvertire il conducente se un altro veicolo sta sorpassando ad alta velocità.

 

Riconoscimento dei segnali stradali con avviso di superamento della velocità

Questo sistema utilizza la telecamera anteriore per avvertire automaticamente il conducente dei limiti di velocità attuali e suggerire regolazioni di velocità.

 

Lane Departure Warning e Lane Keeping Assist

Questo doppio sistema funziona nei viaggi su strada a partire da 70 km/h. Avverte il conducente e corregge la traiettoria se il veicolo sta per attraversare una linea senza aver prima usato l’indicatore di direzione.

Parcheggio – Telecamera a 360°

La telecamera di retromarcia può essere completata da un sistema a quattro telecamere che offre una vista dall’alto dell’auto per trovare gli ostacoli situati tutto intorno al veicolo in una sola immagine. La telecamera a 360° è molto facile da usare e si attiva automaticamente quando l’auto viene messa in retromarcia. Il sistema visualizza due immagini: la vista anteriore o posteriore a seconda della velocità selezionata e, inoltre, la scelta tra la vista a 360° o uno zoom sulla telecamera lato passeggero.

 

Rilevamento attivo dei veicoli posteriori (Rear Cross Traffic)

Questo aiuto alla guida utilizza il radar per avvisare il conducente di possibili veicoli che arrivano dietro di lui quando si fa retromarcia da un parcheggio.

 

Assistenza al parcheggio anteriore, posteriore e laterale

Dodici sensori guidano il conducente nelle manovre di parcheggio, indicando la presenza di ostacoli o oggetti.

 

Assistenza al parcheggio facile

L’Easy Park Assist facilita l’entrata e l’uscita da un parcheggio. I sensori controllano lo sterzo, mentre il conducente aziona semplicemente i pedali e il cambio.

Un’esperienza di guida connessa e personalizzata

Connettività continua, servizi arricchiti, sistema e mappa sempre aggiornati, impostazioni personalizzate: le tecnologie a bordo della nuova Arkana permettono di offrire un’esperienza di guida coinvolgente.

Con l’ecosistema Renault EASY CONNECT, la nuova Arkana beneficia di un mondo connesso di servizi accessibili tramite l’applicazione mobile MY Renault e il nuovo sistema multimediale Renault EASY LINK. Quest’ultimo dispone di connettività 4G permanente e di servizi avanzati grazie a partner come Google (ricerca di indirizzi) e TomTom (informazioni sul traffico e zone pericolose). Dalla gestione remota del veicolo alle informazioni sul traffico in tempo reale, la navigazione porta a porta con l’invio del percorso al veicolo, la posizione del veicolo e presto il controllo remoto delle porte, l’obiettivo è quello di godere di un’esperienza connessa unica dentro e fuori il veicolo, dallo smartphone. Grazie alla tecnologia “Over The Air”, il sistema multimediale Renault EASY LINK e la mappa di bordo sono aggiornati automaticamente e regolarmente. 

Il sistema multimediale Renault EASY LINK è disponibile in tre configurazioni, tutte compatibili con Android Auto e Apple CarPlay:

– Con schermo da 7 pollici,

– Con schermo da 7 pollici e navigazione integrata,

– Con schermo da 9,3 pollici e navigazione integrata.

L’interfaccia del sistema multimediale Renault EASY LINK è concepita per essere ergonomica e funzionale: si ispira ai codici e agli usi degli smartphone. I profili possono essere creati per ogni utente e alcune schermate possono essere personalizzate con dei widget per dare ad ogni utente un accesso diretto alle sue funzioni preferite.

La tecnologia MULTI-SENSE di Renault ti permette di personalizzare l’esperienza di guida in base alle sollecitazioni del conducente.  Agendo congiuntamente sulla mappatura del motore, assistenza allo sterzo, illuminazione e la configurazione dello schermo digitale che sostituisce i contatori, le impostazioni MULTI-SENSE consentono di offrire diversi veicoli in uno, con tre modalità disponibili:

 

– Eco, per ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2,

– Sport, per un maggiore piacere di guida, agilità e reattività,

– MySense (modalità predefinita), per la massima personalizzazione dell’esperienza.

 

Le impostazioni MULTI-SENSE sono facilmente accessibili tramite l’interfaccia del nuovo sistema multimediale Renault EASY LINK o con un tasto piano dedicato sotto lo schermo centrale. Basta una pressione per aprire la finestra MULTI-SENSE e cambiare le preferenze, compresa una scelta di otto atmosfere di illuminazione.

A seconda della modalità scelta, il conducente può visualizzare un widget personalizzabile sullo schermo del cruscotto, mostrando, ad esempio, il consumo di carburante in modalità Eco o i potenziometri di potenza e coppia in modalità Sport.

 

Assetto R.S. Line: per un tocco sportivo ancora più deciso

Nuova Renault Arkana è disponibile in una versione R.S. Line progettato da Renault Sport, per soddisfare le aspettative dei clienti che vogliono una forte differenziazione attraverso un design dinamico. Insieme a Clio, Captur e New Mégane, New Arkana è il quarto modello della gamma Renault con la nuova etichetta di design R.S. Line, che unisce eleganza e sportività. Lo spirito del nuovo modello è radicato nel DNA sportivo di Renault Sport e del suo modello iconico, New Mégane R.S. Il suo stile ancora più deciso è rafforzato dal colore Valencia Orange specifico di questa versione e dall’atmosfera “nera” creata dagli elementi neri laccati o metallici scuri che adornano la carrozzeria, compresa la lama aerodinamica ispirata al mondo della Formula 1. Il paraurti è specifico, così come le ruote “Silverstone” con accenti rossi. Un badge R.S. Line è visibile sulla copertura del parafango, mentre al posteriore, questa versione R.S. Line ha un doppio terminale cromato e uno sci posteriore scuro e metallico, come la lama F1 e lo sci anteriore.

La finitura R.S. Line è disponibile con il motore E-TECH Hybrid della Nuova Arkana e con i motori micro-ibridi TCe 140 e TCe 160 (quarto trimestre 2021).

In Svizzera la Renault Arkana è disponibile negli allestimenti (vedi listino allegato) Zen, Intens e R.S. Line con prezzi che partono da 31’800 franchi (di listino, promozioni e bonus esclusi).

 

Nuovo Honda HR-V: prestazioni ed efficienza garantite dalla tecnologia Full Hybrid e:HEV

Il nuovo HR-V Full Hybrid e:HEV, spinto dall’avanzato propulsore ibrido a due motori, offre un mix di prestazioni ed efficienza.  New-entry nella gamma Honda di modelli e:HEV (Hybrid Electric Vehicle), questo SUV rappresenta uno degli ultimi step della Casa di Tokyo verso l’elettrificazione di tutti i suoi principali modelli in Europa entro il 2022.

Nel ripensare HR-V, Honda ha deciso di creare un’auto capace di unire un design accattivante ed un’efficienza straordinaria alla massima fruibilità. Progettato per soddisfare le esigenze dei clienti moderni, il nuovo modello raggiunge un raro equilibrio tra lo stile di un SUV premium ed una spaziosità eccezionale, con dimensioni compatte ed una estrema facilità per i passeggeri di entrare e uscire dall’auto. Questo risultato è reso possibile grazie al principio “Man-Maximum, Machine-Minimum” (M/M), basato sulla convinzione che design e tecnologia abbiano il preciso scopo di soddisfare le esigenze di guidatori e passeggeri.

Un SUV coupè dalle dimensioni compatte

Con le sue linee proiettate in avanti e le superfici morbide, il nuovo HR-V e:HEV incarna la filosofia Honda in un design semplice, pulito e moderno, già apprezzato nei più recenti modelli della Casa di Tokyo.

Il design, definito dai concetti chiave di funzionalità e bellezza, abbina la forma compatta di un coupé ad un aspetto familiare ed attraente, con un carattere versatile e la solidità tipica di un SUV.

L’elegante silhouette è esaltata da un’altezza dal suolo aumentata di 10 mm e da un abbassamento della linea del tetto di 20 mm rispetto al precedente modello. I cerchi da 18″ di serie e la diminuita sporgenza dell’anteriore, sottolineano il carattere da SUV che dona robustezza e solidità estetica alla vettura, qualità apprezzate dai clienti moderni.

Le superfici levigate si accordano con la semplicità del design esterno. Ad esempio, i gruppi ottici, l’esclusiva griglia superiore in tinta con la carrozzeria e la griglia inferiore abbinata sia con il frontale anteriore che con i pannelli laterali, danno forma a uno stile più muscoloso con accenti audaci ed eleganti.

I profili delle fiancate, moderni e lineari, sono contraddistinti da una traiettoria netta che dal posteriore si slancia verso il frontale, fino ai gruppi ottici anteriori. Le proporzioni fra la sezione frontale ed il montante del parabrezza si armonizzano, spostando visivamente l’abitacolo all’indietro e creando un look in stile coupé. L’armonia tra praticità ed estetica è evidente nel design semplice ed elegante del portellone posteriore, che integra perfettamente la maniglia all’interno del pannello tridimensionale.

L’aerodinamica è stata migliorata senza aggiungere elementi superflui, che spesso compromettono lo stile. La bocchetta dell’aria sul paraurti anteriore, la soglia laterale e l’elegante forma dei gruppi ottici al posteriore contribuiscono a ridurre le turbolenze, supportati anche dallo spoiler sul portellone. Il risultato è una maggiore stabilità e una migliore efficienza dei consumi ad alta velocità, fattori che non vanno però ad influire sulla bellezza del design.

Design interno e spazio ai vertici della categoria

All’interno del nuovo HR-V, ogni elemento del design mira a creare un ambiente ampio e luminoso, capace di stabilire un’ottima connessione tra passeggeri e mondo esterno, con livelli di comfort e praticità inarrivabili nel segmento dei SUV compatti. I moderni tessuti e le relative rifiniture trasmettono una netta sensazione di qualità ed una meravigliosa delicatezza al tatto.

Gli interni sono stati concepiti con l’obiettivo di amplificare gli spazi e aumentare la luminosità, al fine di creare un ambiente più gradevole. Tale sensazione viene amplificata dall’esclusivo sistema di diffusione dell’aria, che grazie alle sue bocchette a forma di L poste ai lati della plancia, riesce ad eliminare il fastidioso problema del getto d’aria diretto sui passeggeri, tipico delle configurazioni tradizionali. Il flusso d’aria scorre lungo i finestrini laterali e dal parabrezza sale verso il tetto, creando un vortice ai lati e sopra ai passeggeri. L’effetto di queste nuove prese d’aria non impatta direttamente sui passeggeri e crea un ambiente più confortevole.

L’eccellente visibilità crea un forte senso di connessione con il mondo esterno, grazie alla notevole serie di migliorie apportate. Tra queste, una nuova posizione di guida innalzata di 10 mm e un nuovo design dei finestrini, oltre al nuovo disegno orizzontale della plancia e alla linea piatta del cofano. Infine, gli specchietti laterali sono stati abbassati per migliorare la visibilità in curva. Tutte queste soluzioni sono state sviluppate con lo scopo di assecondare l’ingresso della luce all’interno dell’abitacolo e migliorare la visibilità verso l’esterno.

La nuova generazione dei sedili anteriori Honda, che vanno a sostituire i precedenti dotati di struttura a molla, sono in grado di stabilizzare il corpo, con il duplice beneficio di limitare l’affaticamento nei viaggi più lunghi e aumentare il comfort nell’uso giornaliero. La disposizione ordinata e intuitiva aumenta il senso di spazio, con i comandi audio e clima perfettamente visibili e raggiungibili, posizionati il più vicino possibile al campo visivo del guidatore per un uso sicuro durante la guida.

Piattaforma compatta e assemblaggio intelligente

Anche che se con dimensioni complessive simili al suo predecessore, il nuovo HR-V offre più spazio per gambe (35 mm) e spalle. La posizione centrale del serbatoio e la disposizione intelligente dei componenti ibridi, offrono ai sedili un’inclinazione di due gradi in più rispetto alla precedente generazione di HR-V. La configurazione della piattaforma contribuisce inoltre a enfatizzare la grande versatilità dei Sedili Magici Honda, che si abbattono o si sollevano a seconda delle esigenze per ottenere la massima flessibilità.

La facilità di carico non è stata compromessa dalla linea in stile coupé del lunotto posteriore. L’intelligente piattaforma ibrida, i Sedili Magici, il bordo inferiore del portellone con il suo grande angolo di apertura e il pianale piatto del bagagliaio, lavorano in modo simultaneo al fine di creare un vano quanto più accogliente possibile. Il bagagliaio è infatti in grado di ospitare senza fatica un’ampia varietà di bagagli e oggetti, come due mountain bike in posizione verticale (senza la ruota anteriore). La praticità di utilizzo è migliorata grazie alla nuova chiusura automatica* che non prevede l’utilizzo delle mani. Inoltre, la Smart Key permette all’auto di rilevare quando la chiave si sta allontanando da essa, così da poter avviare in modo autonomo la chiusura del portellone.

Anche lo spazio di carico interno all’abitacolo è stato ottimizzato, con l’inserimento di una console situata al centro e una piccola tasca frontale dotata di ricarica USB sia nella parte anteriore che in quella posteriore*, in aggiunta al vano per la ricarica wireless*. Classe e comfort si percepiscono anche grazie al sistema audio di grande qualità (dotato di amplificatore esterno*) e alle luci ambientali con attivazione a sfioro.

La piattaforma HR-V, progettata secondo il principio M/M della Casa di Tokyo, vanta un posizionamento ottimizzato della sezione ibrida all’interno del telaio e del vano motore. Ciò, insieme all’innovativo layout centrale del serbatoio e al posizionamento della batteria sotto il vano bagagli e non più sotto il pianale dell’auto, permette al nuovo HR-V di offrire il massimo comfort per quattro adulti, nonostante i componenti aggiuntivi e:HEV.

Propulsore efficiente e reattivo

L’evoluta tecnologia ibrida e:HEV di Honda offre un’esperienza di guida fluida e divertente, con prestazioni brillanti e un’elevata efficienza dei consumi. I due potenti motori elettrici compatti, abbinati a un motore benzina i-VTEC da 1.5 litri, offrono una potenza di picco pari a 96 kW (131 CV) e una coppia massima di 253 Nm a 4.500 giri/min.

Il sistema ibrido e:HEV prevede tre modalità di guida intercambiabili in automatico a seconda delle esigenze di guida. Per massimizzare l’efficienza, HR-V disattiva la modalità elettrica passando alla modalità ibrida quando il motore richiede una coppia elevata, mentre il motore a benzina entra in funzione a velocità costanti e più elevate. Le modalità Sport, Normal ed Eco assolvono a ogni esigenza di guida, mentre un’ulteriore modalità B può essere selezionata dal cambio, per aumentare l’incidenza della frenata rigenerativa e ottenere un’esperienza Full Electric. Per aumentare la versatilità di guida, il livello di rigenerazione dell’energia e la forza di decelerazione possono essere regolate in base alle preferenze del guidatore tramite l’apposito selettore che si trova dietro il volante.

Connettività avanzata e intuitiva

Il nuovo Honda HR-V offre funzioni perfettamente integrate per rimanere connessi alla vita di tutti i giorni con estrema semplicità. L’intuitiva interfaccia LCD touch da 9” è progettata per ridurre al minimo le distrazioni del guidatore, con menu semplificati e completamente personalizzabili per accedere facilmente ai comandi. Grazie ai tempi di gestione dell’HMI nettamente migliorati rispetto ai modelli precedenti, ora è possibile passare da un’app all’altra e impostare i comandi in modo facile e veloce. Il guidatore può inoltre decidere quante informazioni relative alla guida assistita e:HEV visualizzare sul display TFT da 7″, per ridurre ulteriormente le distrazioni al volante.

L’interfaccia è in grado di eseguire il mirroring dello smartphone via Apple CarPlay (Bluetooth, Wi-Fi o cavo) e Android Auto (solo cavo) offrendo un utilizzo altrettanto intuitivo. Gli aggiornamenti OTA (over-the-air) consentono inoltre di ricevere le ultime versioni di app e funzioni.

Sicurezza totale

Il nuovo HR-V, equipaggiato per la prima volta con il nuovissimo pacchetto di sicurezza Honda SENSING™, vanta una gamma completa di avanzate tecnologie per la sicurezza e la guida assistita ai vertici della categoria. Tra queste, la nuova telecamera frontale monoculare ad alta definizione e i chip di elaborazione delle immagini ad alta velocità, capaci di offrire performance migliori rispetto al precedente set telecamera/sensore radar. In più, vanta un miglior funzionamento nelle ore notturne del sistema di sterzata a riduzione d’impatto con i pedoni e del sistema di frenata a riduzione d’impatto (CMBS), ora in grado di rilevare i veicoli che tagliano la strada, incluse bici e moto, azionando di conseguenza la frenata.

Il nuovo Cruise Control Adattativo (ACC) con mantenimento della distanza a bassa velocità, migliora la sicurezza del nuovo HR-V nei cambi di corsia e nei sorpassi. L’angolo di sterzata e la forza G laterale sono ora valutati, insieme alle migliorate immagini della telecamera, per anticipare l’accelerazione durante la manovra. L’ACC assolve inoltre alle funzioni Low-Speed e Brake Control per mantenere una velocità costante in condizioni di discesa ripida.

Il nuovo HR-V è ora dotato della funzione Blind Spot Information*. Il sistema sfrutta la tecnologia radar per rilevare automaticamente i veicoli nell’angolo cieco del guidatore, avvisandolo con un simbolo nello specchietto laterale. La distanza di rilevamento è passata da 3 a 25 mt per aumentare la confidenza e la sicurezza del guidatore.

Anche il Cross Traffic Monitor, il sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento, è stato migliorato grazie a sensori radar posteriori che durante la retromarcia avvisano il guidatore dei possibili avvicinamenti di veicoli da destra o sinistra, con segnali audio e visivi.

La funzione Hill Descent Control, disponibile in anteprima sulla versione di HR-V per l’Europa, si attiva già a soli 3 km/h. Questa tecnologia offre maggiore controllo su superfici scivolose e ripide per aumentare la sicurezza in una serie di condizioni critiche, dalle rampe di uscita dei garage alle strade di montagna innevate.

Il nuovo HR-V e:HEV sarà disponibile in Europa dalla seconda metà dell’anno

 

*A seconda dell’allestimento/delle specifiche.

 

La famiglia Renault Kangoo diventa ancora più bella, comoda, pratica e funzionale

NUOVO RENAULT KANGOO: IL MULTISPAZIO ELEGANTE E GENEROSO

Vera e propria icona fin dai suoi esordi nel 1997, Kangoo ha conquistato il cuore dei clienti proponendo spazio, volume e modularità. Con questa nuova generazione, Kangoo torna alla ribalta. Questo multispazio mantiene infatti tutta la sua ingegnosità, con il pianale piatto e le barre da tetto innovative, che lo differenziano dalla concorrenza, ma aggiunge di serie gli equipaggiamenti di sicurezza più recenti.

Dotato di cinque veri posti, Nuovo Kangoo risponde perfettamente alle esigenze delle famiglie e dei gruppi dinamici alla ricerca della modularità, promettendo loro che non rimarranno mai a corto di spazio. Con un design esterno completamente rivisitato, più comfort ed equipaggiamenti, offre una qualità percepita degna di un’autovettura alto di gamma, ma anche nuovi dispositivi di assistenza alla guida.

Prodotto nello stabilimento Renault di Maubeuge, in Francia, nuovo Kangoo viene commercializzato da giugno 2021, in Europa e sui mercati internazionali.

Design esterno

Nuovo Kangoo si impone con uno stile nuovissimo: cofano orizzontale nervato, frontale verticalizzato e spalle generose, allestimenti eleganti e tecnologia Full LED integrata all’anteriore e al posteriore.

Lo stile richiama l’identità della Marca Renault

Dal frontale traspare con orgoglio l’identità visuale della Marca Renault con la firma luminosa C-Shape e la calandra dalla tipica forma a manubrio con profili cromati ed inserti nero lucido. Il posteriore riprende la firma luminosa C-Shape. La carreggiata ampliata conferisce stabilità e robustezza.

Elegante come un’autovettura

Novità stilistica anche sulle fiancate dalle spalle generose, che lo distinguono dalle altre multispazio. Le linee scolpite rivoluzionano il formato cubico tipico dei derivati dai furgoncini e lo avvicinano al mondo delle autovetture. 

Nuovo Kangoo ci guadagna in eleganza, con l’integrazione dei finestrini laterali e degli inserti nero lucido che conferiscono maggiore armonia al design ed accentuano l’effetto da grande vetrata continua. Nuovo Kangoo esalta la raffinatezza fin nei minimi dettagli, con tanti componenti cromati o in tinta carrozzeria (paraurti, maniglie, protezioni dei binari delle porte scorrevoli), le scocche dei retrovisori nero lucido per una maggiore eleganza e i cerchi in alluminio diamantati Vereste da 17”.

Firma luminosa Full LED di serie 

Nuovo Kangoo si dota di fari anteriori e posteriori con tecnologia LED, fin dal primo livello di allestimento. Le luci Full LED permettono di aumentare la visibilità di 130 m in profondità e 37 m in larghezza. I fendinebbia, a loro volta dotati di tecnologia LED, incrementano la visibilità in condizioni di guida avverse (nebbia, pioggia, ecc.) e si arricchiscono della funzione “luci di curva” per illuminare la zona interna della curva aumentando, così, ulteriormente la sicurezza e il comfort e facilitando le manovre notturne.

Una tavolozza di tinte, tra cui l’inedito Brun Terracotta

Questo multispazio propone fino a nove tinte di carrozzeria per personalizzare Nuovo Kangoo. Brun Terracotta è la tinta di lancio, ma sono disponibili anche cinque colori metallizzati: Grigio Magnete, Nero Metal, Rosso Carminio, Grigio Cassiopea e, tra qualche mese, anche Blu Cavansite. Non si dimentichino le due tinte opache: Grigio Road e Bianco Minerale.

Design interno

Proprio come il design esterno, anche quello interno si trasforma con l’inedita plancia di legno scuro spazzolato, l’abitacolo confortevole e un posto guida più ergonomico. Nuovo Kangoo cresce con materiali più raffinati e regolazioni più precise.

Posto guida elegante e personalizzabile 

Nuovo Kangoo è dotato di una nuova plancia con fascia in color legno scuro spazzolato ed inserti cromati in diversi punti (comandi del climatizzatore, bocchette di aerazione, anello della leva del cambio, ecc.). Il perfetto abbinamento delle sellerie e delle controporte di tessuto integrate nei pannelli interni delle porte è un’ulteriore prova della raffinatezza del veicolo. 

Il volante ora non è più solo regolabile in altezza, ma anche in profondità. Per quanto riguarda il sedile del conducente, si è arricchito della regolazione lombare, per un maggior comfort nei lunghi viaggi.

Migliore leggibilità del cruscotto

Nuovo Kangoo propone due tipi di cruscotto, il primo con display digitale a colori da 4,2” e il secondo, disponibile da fine 2021, con display digitale a colori personalizzabile da 7”. Quest’ultimo consente di customizzare la visualizzazione digitale delle principali informazioni relative alla velocità e il contagiri. A seconda della modalità di guida selezionata, Normal o Eco, visualizza informazioni diverse.

Comfort termico per tutti i passeggeri

All’anteriore, è garantito un miglior comfort termico, grazie ai sedili anteriori riscaldabili disponibili in opzione e regolabili con 2 potenze. Nuovo Kangoo propone anche la climatizzazione automatica bizona che consente di avere una regolazione della temperatura separata tra lato conducente e lato passeggero. Anche il comfort termico dei sedili posteriori è stato migliorato, con l’introduzione di due bocchette di aerazione orientabili nella parte posteriore della consolle centrale per la climatizzazione e di ugelli situati ai piedi dei passeggeri per il riscaldamento.

Migliore insonorizzazione per maggior comfort 

Per migliorare il comfort a bordo, è stata incrementata l’insonorizzazione di Nuovo Kangoo: maggiore isolamento del cruscotto e di porte e finestrini, maggiore spessore dei cristalli (+11%), incapsulamento del motore, ecc. La qualità acustica è stata migliorata soprattutto grazie alla presenza di sei altoparlanti ben ripartiti nel veicolo.

Nuovo Kangoo offre vantaggi imbattibili, come la panchina ribaltabile 2/3-1/3 e il sedile del passeggero anteriore ripiegabile che si trasformano senza sforzo per ottenere un pianale completamente piatto. Guadagna così il 15% di spazio in più, classificandosi nella Top 3 delle multispazio. Con le sue barre da tetto innovative, Nuovo Kangoo si distingue sul mercato proponendo un’opzione di carico supplementare pratica ed esteticamente gradevole.

Equipaggiamenti ancora più pratici

Le barre da tetto innovative consentono di passare dalla posizione longitudinale a quella trasversale senza attrezzi e senza sforzi: basta sganciarle! Possono trasportare un carico massimo di 80 kg senza produrre inquinamento acustico.

Per una maggior praticità di utilizzo, Nuovo Kangoo è dotato di alzacristalli elettrici al posteriore e di un rivestimento interno in gomma per resistere in ogni situazione (disponibile in opzione). Questa multispazio, adatta per le famiglie, è dotata del sistema Isofix sui 2 sedili esterni della seconda fila e sul sedile del passeggero anteriore.  

Accessibilità ed abitabilità top 

Nuovo Kangoo offre la migliore accessibilità ai sedili anteriori, grazie alle porte che vantano un’apertura di 90°. L’accesso è ottimo anche ai sedili posteriori, grazie alle porte laterali scorrevoli con una larghezza di 615 mm. I sedili posteriori vantano la migliore abitabilità della categoria con tre veri posti per adulti (o seggiolini per bambini):

–        Larghezza alle spalle: 1,48 m

–        Raggio alle ginocchia: 20 cm

–        Altezza a filo padiglione: 1,04 m

Nuovo Kangoo mantiene la panchetta posteriore, ribaltabile e trasformabile in pianale piatto, e il sedile del passeggero anteriore ripiegabile per offrire 2,7 m di lunghezza utile al pianale.

Volume e vani portaoggetti generosi

Nuovo Kangoo dispone di un volume del bagagliaio che va da 775 litri, nella configurazione a 5 posti, a 3.500 litri, con la panchetta ribaltata e il sedile del passeggero anteriore ripiegato.

Il ripiano posteriore può essere posizionato lungo lo schienale dei sedili della seconda fila per facilitare il carico fino al tetto, mentre una rete di ritenzione bagagli può assicurarli, proteggendo gli occupanti. 

La lunghezza di carico è pari a 1,03 m dietro alla panchetta, a 1,88 m con la panchetta ribaltata e a 2,70 m con il sedile del passeggero anteriore ripiegato.

 

Nuovo Kangoo offre 49 litri di vani portaoggetti pratici e accessibili all’anteriore:

–        Vano sottotetto con due maniglie integrate (19,4 L)

–        Parte alta della plancia (5 L)

–        Vaschette delle porte (2 x 2,7 L)

–        Consolle centrale (2,7 L)

–        Vano conducente (1,5 L)

–        Vano aperto sotto il freno a mano (1 L)

–        Piccolo vano portaoggetti conducente (0,5 L)

–        Portabevande (2 x 0,75 L)

–        Vano smartphone (0,2 L)

E al posteriore:

–        Vani nelle porte posteriori (2 x 0,6 L)

–        Tasche sullo schienale dei sedili anteriori (2 x 2 L).

 

Nota: Ingegnoso e pratico, il nuovo cassetto Renault Easy Life funge da vano portaoggetti con una capacità di 7 litri. Aprendolo, il cassetto scivola fuori: il contenuto sarà così perfettamente visibile e a portata di mano, anche del conducente. Il vano portaoggetti è proposto anche in versione chiusa con sportellino.

Connettività

Nuovo Kangoo migliora la vita a bordo consentendo ai passeggeri di essere e restare connessi con il mondo esterno in tutti gli spostamenti. La multispazio comprende un caricatore senza fili e il nuovo sistema multimediale Renaut EASY LINK con Smartphone Replication e navigazione connessa, su un display da 8”.

Renault EASY LINK 8’’ con Smartphone Replication e navigazione

Nuovo Kangoo propone tre soluzioni multimediali:

–        Radio Connect R&Go FM/AM con DAB (Digital Audio Broadcasting), Bluetooth® e compatibile con la App R&Go per accedere alle funzionalità della radio tramite il telefono.

–        Il sistema EASY LINK, che si declina in due offerte, con Smartphone Replication o navigazione connessa. Il display da 8” è integrato nella plancia. Vanta un’interfaccia fluida e personalizzabile, simile a quella degli smartphone, servizi connessi ed aggiornamenti automatici. Compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay, EASY LINK propone tutte le prestazioni della multimedialità, della navigazione e dell’infotainment, il riconoscimento vocale, ma anche i settaggi dei parametri dei dispositivi di assistenza alla guida. Il conducente può pertanto fare e ricevere telefonate usando il volante, il touchscreen o i comandi vocali, ma anche ascoltare e dettare SMS.

Prese USB e prese da 12 V a portata di mano

Nuovo Kangoo offre fino a sei prese USB: due posizionate sopra al volante, una sulla consolle centrale, una sul frontale della radio o di Renault EASY LINK (a seconda del sistema multimediale prescelto) e due nella parte posteriore della consolle centrale (a seconda delle versioni). Le prese da 12 V non sono certo da meno, con 4 prese all’anteriore e persino nel bagagliaio, per una praticità ancora maggiore.

Ancora più tecnologia a bordo

Nuovo Kangoo propone un caricatore a induzione di una potenza di 15 W e un supporto per smartphone orientabile da agganciare a sinistra o a destra del volante, per adattarsi alle esigenze dei conducenti mancini o destrorsi.

Un’altra tecnologia di grande praticità è la chiave Keyless Entry Renault. Il veicolo si apre quando la chiave si avvicina (a meno di un metro di distanza) e si chiude quando si allontana, anche quando è riposta in tasca o in borsa. Nell’abitacolo, consente di avviare il motore semplicemente premendo il pulsante Start / Stop. 

Prossimamente, Nuovo Kangoo disporrà anche del freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold.

Sicurezza

Nuovo Kangoo si arricchisce di quattordici dispositivi di assistenza alla guida di serie per garantire una serenità sempre maggiore, offrire più sicurezza agli occupanti e facilitare le manovre di parcheggio.

Per una guida sempre più serena

–        L’alert distanza di sicurezza avverte il conducente, tramite il display del cruscotto, dell’intervallo di tempo che lo separa dal veicolo che precede in modo da rispettare le distanze di sicurezza.

–        Se il veicolo che precede rallenta, il sistema di distanza di sicurezza adatta la velocità fino a portare il veicolo a fermarsi completamente, se necessario (in caso di ingorgo).

–        Il regolatore e limitatore di velocità (con frenata in discesa) serve per stabilire/ limitare la velocità del veicolo, anche in discesa, a seconda della velocità programmata dal conducente tramite l’apposito comando al volante.

–        L’Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go (disponibile in futuro) regola i valori prestabiliti della velocità e della distanza di sicurezza rispetto al veicolo che precede. Per i veicoli con trasmissione automatica, il sistema permette di fermarsi e ripartire in caso di intenso traffico.   

–        Proposto esclusivamente sui veicoli dotati di trasmissione automatica, l’Highway and Traffic Jam Companion associa l’Adaptive Cruise Control (con funzione Stop & Go) con l’assistenza di mantenimento nella corsia. Consente di mantenere la distanza di sicurezza rispetto al veicolo che precede in base alla velocità e alla distanza di sicurezza programmate e posiziona il veicolo nel bel mezzo della carreggiata sui rettilinei, ma anche in curva.

Per facilitare le manovre di parcheggio

–        Attiva al di sotto dei 10 km/h, l’assistenza al parcheggio anteriore, posteriore e laterale dice al conducente se ci sono ostacoli nel perimetro di manovra del veicolo. I segnali visivi e acustici si intensificano man mano che il veicolo si avvicina agli ostacoli. Il suono diventa continuo e l’area rossa, quando la distanza è inferiore ai 30 cm.

–        L’Easy Park Assist facilita il parcheggio trovando un posto adatto a seconda della tipologia prescelta (parallelo, perpendicolare o a spina di pesce). Gestisce lo sterzo durante la manovra mentre il conducente si occupa della velocità del veicolo, del freno e del cambio del senso di marcia. 

–        Anche la parking camera con linee guida delle traiettorie è proposta su Nuovo Kangoo. In funzione degli equipaggiamenti prescelti, l’immagine della parking camera potrà essere trasmessa al sistema multimediale Easy Link oppure al retrovisore interno elettro-fotocromatico.

Per incrementare la sicurezza di tutti gli utenti della strada

–        Il sistema attivo di mantenimento nella corsia, in funzione dei parametri prescelti, avverte il conducente con segnali visivi sul cruscotto nel caso in cui superi involontariamente la linea continua o discontinua (senza previo uso degli indicatori di direzione), quando la velocità del veicolo è compresa tra 70 e 180 km/h. Il sistema può applicare una correzione allo sterzo e al volante per riportare il veicolo nella corsia di marcia.

–        Attivo da 70 a 180 km/h, il sistema attivo di controllo dell’angolo morto completa il sensore di angolo morto. Interviene sulla traiettoria del veicolo applicando una correzione al volante per impedire l’eventuale collisione laterale con un altro veicolo già presente o in arrivo negli angoli morti.

–        La frenata di emergenza attiva (con riconoscimento di ciclisti, pedoni e veicoli) avverte il conducente in caso di rischio di collisione con ostacoli fissi o in movimento ed accentua la frenata o frena direttamente, se il conducente non lo fa abbastanza.

Tra 7 e 80 km/h, il sistema rileva i veicoli fermi, i pedoni e i ciclisti in movimento, giorno e notte. 

Tra 30 e 170 km/h, il sistema rileva i veicoli in movimento e i veicoli che sopraggiungono sulla carreggiata opposta all’avvicinarsi di un incrocio.

–        Il riconoscimento della segnaletica stradale con alert di eccesso di velocità ricorda al conducente il limite di velocità vigente visualizzando il cartello corrispondente sul display del cruscotto. Il sistema avverte il conducente se il limite di velocità è stato superato.

–        Attivo oltre i 60 km/h, il sistema di controllo dell’attenzione del conducente ne rileva la stanchezza emettendo un segnale acustico e visualizzando un messaggio sul cruscotto. Si basa sull’analisi delle reazioni del conducente: movimento del volante, utilizzo degli indicatori di direzione o dei tergicristalli, tempo di guida senza soste.

–        Il sistema di controllo di stabilità del rimorchio (Trailer Swing Assist), connesso all’ESC (controllo elettronico della stabilità), riduce i movimenti oscillatori del rimorchio (massimo 1.550 kg), senza limiti di velocità, e migliora la tenuta di strada in condizioni difficili dovute ai venti contrari o allo stato del manto stradale.

–        Attivo oltre i 70 km/h, il dispositivo di assistenza alla stabilizzazione in caso di venti contrari agisce sui freni tramite l’ESC per limitare gli scartamenti laterali e mantenere la traiettoria del veicolo in caso di spostamento provocato da raffiche di vento contrario (questo dispositivo sarà proposto in un secondo momento).

Gamma motori

Dotate di tecnologie Renault, tutte le motorizzazioni di Nuovo Kangoo sono conformi ai requisiti della norma Euro 6D Full. Nuovo Kangoo è dotato di motore benzina 1.3 TCe FAP (100 e 130 cv) e motore Diesel 1.5 Blue dCi (75, 95, 115 cv) con trasmissione automatica EDC a 7 rapporti o trasmissione manuale a 6 rapporti. Nel 2022, la gamma proporrà un motore 100% elettrico.

 

Nella versione benzina, Nuovo Kangoo è commercializzato con:

–        Motore 1.3 TCe 130 con trasmissione manuale a 6 rapporti o trasmissione automatica EDC a 7 rapporti.

–        Motore 1.3 TCe 100 con trasmissione manuale a 6 rapporti.

 

Nella versione Diesel, Nuovo Kangoo è proposto con:

–        Motori 1.5 Blue dCi 115 e 95 con trasmissione automatica a 7 rapporti o manuale a 6 rapporti (motorizzazione Blue dCi 115 disponibile successivamente).

–        Motore 1.5 Blue dCi 75 con trasmissione manuale a 6 rapporti.

 

La trasmissione automatica a doppia frizione EDC, che sarà disponibile a breve, migliora il comfort e la reattività, con una risposta veloce e pulita al passaggio dei 7 rapporti.

 

Riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di CO2

Nuovo Kangoo vanta equipaggiamenti che gli consentono di ridurre il consumo di carburante: motori benzina e Diesel di ultima generazione, cofano motore più leggero in alluminio, pneumatici di classe A.

L’aerodinamica ci guadagna, grazie al pianale piatto, ai diffusori e ai deflettori d’aria, ecc. I fari Full LED gli consentono di migliorare i consumi di circa 0,04l/100km.

 

Il consumo in ciclo misto WLTP comincia da:

– 5.3l /100km (ossia 141 g CO2/km) per i motori Diesel

– 6.2l /100km (ossia 149 g CO2/km) per i motori benzina.

 

Inoltre, il sistema Eco Mode, azionabile dalla plancia, consente di ottenere un risparmio di carburante supplementare fino al 12%. La spia “Gear Shift” segnala al conducente quando è il momento ottimale per fare il cambio marce per un ulteriore risparmio fino al 5%.  Nuovo Kangoo sarà prodotto nello stabilimento Renault di Maubeuge, in Francia. E per prepararsi all’arrivo di Nuovo Kangoo E-TECH Electric, nel corso del 2022, è stata realizzata vicino allo stabilimento anche un’officina di assemblaggio delle batterie ed è già stata integrata nel processo l’operazione di installazione della batteria in linea.

In Svizzera (vedi anche listino allegato) Renault Kangoo è disponibile negli allestimenti Edition One e Intens a prezzi cha partono da 27’300 (di listino).

 

NUOVO RENAULT KANGOO VAN: L’UTILITARIO INNOVATIVO DALLO STILE ATLETICO E DINAMICO

Innovativo dallo stile atletico e dinamico il Kangoo VAN è ideale soprattutto per le flotte, gli artigiani e i commercianti esigenti che cercano un veicolo personalizzato, dotato delle ultime tecnologie e innovazioni al servizio degli operatori professionali. Nuovo Kangoo Van è disponibile in due lunghezze. Prodotto nello stabilimento Renault di Maubeuge in Francia, Nuovo Kangoo Van è commercializzato da giugno 2021, in Europa e sui mercati internazionali.

Nuovo Kangoo Van: 5 caratteristiche da non dimenticare

–        Carico facilitato!

Open Sesame by Renault”: l’accesso laterale più ampio del mercato sulla fiancata destra, con 1.446 mm, mentre il montante centrale è eliminato.

Easy Inside Rack: un vero e proprio portapacchi interno per trasportare oggetti lunghi nella parte alta dell’abitacolo.

–        Con un volume fino a 3,9 m³, la versione standard offre il miglior livello di carico della categoria.

–        Design esterno inedito, atletico, con spalle generose.

–        Interni moderni, con 60 litri di vani portaoggetti utili ed accessibili, disponibile con due o tre posti all’anteriore.

–        Dodici nuovi dispositivi di assistenza alla guida per la massima tranquillità: frenata di emergenza attiva, maggiore visibilità degli angoli morti, costante visione posteriore, ecc.

 

Nuovo Kangoo Van E-TECH Electric: commercializzazione prevista per inizio 2022

 

Fin da quando è stato lanciato nel 2011, Kangoo Z.E. si è imposto come leader delle furgonette elettriche in Europa. Oggi sono più di 58.000 le unità di Kangoo Z.E. che circolano per le strade europee, abbinando efficacia e spostamenti a zero emissioni. Per consolidare ulteriormente la sua leadership, Nuovo Kangoo Van E-TECH Electric sarà commercializzato a inizio 2022.

 

Dotato di motorizzazione al 100% elettrica da 75 kW con una coppia massima di 245 Nm disponibile fin dall’avviamento, Nuovo Kangoo Van E-Tech Electric vanta 6 modalità di guida. Tra queste, l’Eco Mode (55kW) ottimizza l’autonomia mentre il Normal Mode (75kW) offre maggiore performance e massima velocità.  

 

Disponibile in due versioni (standard e lunga), Nuovo Kangoo Van E-TECH Electric è dotato di una batteria agli ioni di litio da 44 kWh che offre un’autonomia di circa 265 km* in ciclo WLTP, autonomia variabile in funzione del tipo di guida, del profilo topografico del percorso e della temperatura esterna.

 

La ricarica completa del veicolo si effettua in:

2 ore sulle colonnine da 22 kW (caricatore Caméléon)

4,5 ore sulle colonnine da 11 kW (ricarica trifase da 16A)

7 ore con wall box da 7,4 kW (ricarica monofase)

26 ore con normale presa domestica.

 

Con un’infrastruttura di ricarica rapida da 75kW, il veicolo si ricarica all’80% in 42 minuti (ossia 150 km di autonomia in 30 minuti).

 

Nuovo Kangoo Van E-TECH Electric può contare sui servizi connessi specifici dei veicoli elettrici: programmazione della ricarica della batteria, programmazione del pre-condizionamento termico dell’abitacolo, ricerca dei punti di ricarica lungo il percorso, calcolo delle destinazioni raggiungibili con l’autonomia restante della batteria.

 

* in attesa di omologazione 

Nuovo Kangoo Van rivoluziona ancora una volta il modo di lavorare degli operatori professionali proponendo due innovazioni utili ed ingegnose per facilitare l’accesso alle merci e semplificare le operazioni di carico e scarico.

Open Sesame by Renault”: l’apertura laterale più ampia con 1.446 mm

Eliminando il montante centrale della carrozzeria, Nuovo Kangoo Van propone l’accesso laterale sulla fiancata destra più largo del mercato con 1.446 mm, ossia più del doppio rispetto a quello della versione precedente. Particolarmente pratica in centro città, questa innovazione, che è stata chiamata “Open Sesame by Renault”, consente di effettuare le operazioni di carico e scarico più facilmente usando l’accesso laterale, liberandosi così dai vincoli di parcheggio con i conseguenti limiti di accesso dal posteriore (soste in città, parcheggi, ecc.). Un’innovazione che, in breve tempo, dovrebbe diventare indispensabile nella quotidianità degli operatori professionali.

Nota: “Open Sesame by Renault” è disponibile, esclusivamente per la fiancata destra, nella lunghezza standard con due posti all’anteriore. Questa soluzione sarà proposta anche nella versione al 100% elettrica di Nuovo Kangoo Van!

I vantaggi:

–        La porta del passeggero anteriore si apre fino a 90° per facilitare ulteriormente l’accesso.

–        Tutta la zona di carico è a portata di mano.

–        Il sedile del passeggero ribaltabile e la paratia di separazione grigliata girevole consentono di ottenere un pianale di carico piatto con una lunghezza fino a 3,05 m.

–        Possibilità di aprire e chiudere la porta del passeggero e la porta scorrevole senza un ordine prestabilito.

–        Il sedile del passeggero è dotato di due anelli di ancoraggio per fissare meglio i materiali trasportati.

Easy Inside Rack: un’innovazione esclusiva per sfruttare lo spazio di carico in altezza

Nuovo Kangoo Van innova ulteriormente con l’introduzione di una struttura interna a scomparsa e bloccabile, situata nella parte alta del vano di carico, sopra alla zona passeggero. Questo sistema, che si chiama “Easy Inside Rack”, permette di sfruttare al meglio la zona di carico dando la possibilità di sistemare in alto gli oggetti lunghi (da 2 a 2,5 m nella versione lunga).

Lo scaleo, che è indispensabile per svolgere tante attività, ma anche le scale, i tubi, ecc. potranno così essere riposti sul rack senza creare inutili ingombri. La superficie del pianale resta infatti libera per il carico e consente di trasportare i passeggeri con la massima sicurezza e comfort. Il rack ha una portata di 30 kg e consente a Nuovo Kangoo Van di non superare i limiti di altezza consentiti (parcheggi

Nuova 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED nasce dalla lunghissima esperienza di PEUGEOT nelle corse

Nuova 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED nasce dalla lunghissima esperienza di PEUGEOT nelle corse, costellata da tantissimi successi. Dalla prima gara cronometrata della storia (1895) alla vittoria alla 500 Miglia di Indianapolis (1913), alle vittorie all’East African Safari degli anni ‘60, al Mondiale Sport Prototipi e alla 24 Ore di Le Mans. Ma poi anche le 7 vittorie alla Parigi-Dakar, i due campionati del mondo rally e i 10 titoli italiani vinti. PEUGEOT SPORT nasce nel 1981 e da allora ha maturato un’esperienza unica nelle corse che oggi PEUGEOT ha deciso di sfruttare per definire una nuova tipologia di auto ad alte prestazioni sfruttando le potenzialità dell’elettrificazione: nasce così il nuovo concetto di Neo-Performance dal quale prende vita la nuova gamma di prodotti PEUGEOT SPORT ENGINEERED e di cui 508 è il primo modello ad entrare in produzione. 

High Performance, low impact, new sensations. Nuova 508 PSE non è una 508 HYBRID con più potenza, ma è un modello profondamente rivisto dall’atelier del Leone che realizza le auto da competizione che continuano a vincere ancor oggi in tutto il mondo. Il progetto 508 è stato fatto evolvere dagli ingegneri e tecnici di Satory per affinare ancor più la dinamica di guida dell’ammiraglia della Casa. 

Nuovi cerchi da 20” che calzano Michelin Pilot Sport 4S con all’interno un impianto frenante con dischi da 380mm e pinza fissa a 4 pompanti. Carreggiate allargate, assetto più basso e con logica di smorzamento delle sospensioni a controllo elettronico rivista. Nuove barre antirollio all’anteriore e al posteriore, sterzo con calibrazione specifica per esaltare la guida. 

Cuore di Nuova 508 PSE è sicuramente il powertrain plug-in hybrid costituito da 3 motori, uno termico e due elettrici, in grado di offrire una potenza combinata di 360 CV e 520 Nm per prestazioni di vertice: 250 orari autolimitati, 0-100 in 5,2 secondi e 80-120 in appena 3 secondi netti. Performance velocistiche di elevatissimo livello che si sposano però con consumi ed amissioni ridottissimi, come testimoniato dagli appena 46g di CO2/km. Grazie alla tecnologia plug-in hybrid, inoltre, Nuova 508 PSE può viaggiare in modalità 100% elettrica per 42 km (WLTP). 

508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED è l’auto di serie più potente mai costruita dalla Casa del Leone. 

Nuova 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED è già ordinabile in Svizzera al prezzo di 67’620 CHF e da 69’900 per la versione Break (tutti i dettagli nel listino prezzi allegato). 

 

 

I PILOTI PEUGEOT DEL WEC AL VOLANTE DELLA NUOVA 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED

 

A qualche giorno dall’apertura dell’ordinabilità di Nuova 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED, i piloti WEC sono tra i primi a sedersi al volante del primo modello della nuova famiglia di auto ad alte prestazioni che declinano il concetto di Neo-Performance. Loïc Duval, Kevin Magnussen, Paul Di Resta, Mikkel Jensen, Gustavo Menezes e James Rossiter hanno scelto la 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED per i loro viaggi perché offre un’esperienza di guida e sensazioni uniche. 
 

Vera e propria vetrina tecnologica, la Nuova 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED è la quintessenza del know-how degli ingegneri di PEUGEOT SPORT. Grazie al suo powertrain in grado di erogare 360 cavalli complessivi, è la vettura di serie più potente mai costruita da PEUGEOT. E poiché il piacere di guida è da sempre al centro del DNA del brand, gli ingegneri di PEUGEOT SPORT hanno affinato il telaio della 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED per raggiungere un equilibrio pressoché perfetto tra comfort e dinamismo. 

Progettata nell’atelier di PEUGEOT SPORT a Versailles, questo modello coincide con l’annuncio del ritorno di PEUGEOT, nel 2022, nel Campionato del Mondo Endurance (WEC) nella classe regina LMH (Le Mans Hypercar). Con l’arrivo sul mercato dei primi esemplari sul mercato, i piloti del WEC prenderanno in consegna la propria 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED, in versione fastback o SW. 

James Rossiter e Gustavo Menezes si sono recati presso il concessionario del Gruppo Chopard di Nizza per scoprire la loro auto, mentre Paul Di Resta ha ricevuto le chiavi a Satory presso PEUGEOT SPORT e ci ha dato le sue prime impressioni: “La 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED mi piace molto. È un’auto perfetta per la famiglia, ma anche per chi, come me, ama un certo tipo di sensazioni di guida. Mi piace il fatto che sia stata sviluppata negli stessi ambienti dove nascerà la futura Hypercar che useremo in gara. Da quando sono andato a ritirare la vettura uso la modalità elettrica principalmente in città. Quest’auto è perfetta anche per montare i seggiolini per bambini…”. 

James Rossiter, appassionato di sport e di lunghe distanze, aggiunge: “Sono davvero impressionato da alcune regolazioni della vettura, specialmente il controllo delle sospensioni e il controllo elettronico del powertrain. Tutto risponde allo stile di guida del conducente e modifica il comportamento della vettura per adattarsi a tutte le condizioni e al suo stile di guida. Per me, tutto ciò porta la 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED a un altro livello. È bello sentire la potenza, la coppia e la reattività del motore elettrico. Con la versione SW, posso mettere la mia bici o il mio windsurf nel bagagliaio. Ogni mattina posso viaggiare facilmente e ovunque con gli oggetti che mi divertono, il che è un enorme piacere per me.” 

Loïc Duval, Kevin Magnussen e Mikkel Jensen riceveranno presto la loro 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED nei loro paesi di residenza, cioè Svizzera, Danimarca e Austria. 

In Italia la Nuova 508 PSE può esser già ordinata in tutte le concessionarie e sarà in consegna da maggio, ma solo 20 di esse sono state selezionate per fregiarsi del titolo di EXPERTISE CENTER: solo questi avranno un corner dedicato al mondo PEUGEOT SPORT ENGINEERED con l’auto in esposizione e un esemplare da dimostrazione a disposizione dei clienti. Non bastasse, in ognuna di esse, ci sarà la nuova figura dell’EXCELLENCE ADVISOR, una persona appositamente formata sul mondo PSE ed in grado di offrire al cliente un servizio ed una consulenza di livello superiore. 

 

 

Tutt’altro che ordinario: il nuovo Opel Mokka

Tutt’altro che ordinario: si presenta così il nuovo Opel Mokka completamente rivisitato – un’auto che desta emozioni e indica il futuro del marchio. Il nuovo arrivato, dalla sua anteprima mondiale tenutasi lo scorso settembre, è il primo veicolo a portare il nuovo volto caratteristico del marchio, l’Opel Vizor. Inoltre è il primo con la saetta Opel ridisegnata e il nome del modello posizionato al centro del posteriore. In più, è il primo che grazie a Pure Panel affascina il conducente con un cockpit completamente digitale. Inoltre è disponibile a partire dal lancio sia come Mokka-e, completamente elettrico a batteria, sia con motori a combustione altamente efficienti.

 

«Con Mokka abbiamo praticamente reinventato Opel. Dal primo tratto di penna, abbiamo disegnato e sviluppato l’auto a Rüsselsheim. Il nuovo Mokka vanta tutte le caratteristiche che per Opel rappresentano il presente e il futuro: divertimento alla guida, efficienza e innovazione sotto ogni punto di vista. Mokka incorpora perfettamente i valori del marchio Opel – ingegneria tedesca, accessibilità, entusiasmo», ha dichiarato il CEO Opel Michael Lohscheller.

 

Il nuovo Opel Mokka è già ampiamente equipaggiato dal prezzo di partenza di CHF 24’490.– (prezzo al pubblico consigliato IVA incl.). La dotazione di serie di ciascuna variante comprende sistemi di assistenza alla guida ultramoderni, dal preavviso di collisione con frenata automatica in caso di pericolo in città e il riconoscimento pedoni, all’assistente al mantenimento di corsia, il sistema di riconoscimento segnali stradali e il rilevatore di stanchezza, fino al regolatore e limitatore di velocità intelligente. Per prestazioni altrettanto magistrali quanto efficienti, già a partire dalla versione base è disponibile il potente 1.2 turbo benzina da 74 kW/100 CV in combinazione con un cambio manuale a sei rapporti (consumo di carburante secondo il ciclo NEDC[1]: combinato
4,9-4,5 l/100 km, 112-102 g/km CO2; secondo il ciclo WLTP
[2]: combinato 6,2-5,3,
141-120 g/km CO2).

 

L’offerta spazia dai modelli Edition, Elegance e dalla sportiva GS Line fino alla variante top di gamma Ultimate, che con i suoi innovativi sistemi di assistenza e le caratteristiche per il comfort aggiuntivi soddisfa anche i clienti più esigenti. Un portfolio secondo lo slogan: Meno normalità, più Mokka.”

 

Il nuovo Opel Mokka-e non genera alcuna emissione. Il motore elettrico fornisce un azionamento potente e silenzioso con una potenza di 100 kW/136 CV e una coppia massima di 260 Nm da veicolo fermo; con la batteria da 50 kWh, secondo il ciclo WLTP sono compresi fino a 324 km[3] senza mai doversi fermare per ricaricare.

 

Design mozzafiato: il primo con Opel Vizor e Pure Panel completamente digitale

 

Il nuovo Opel Mokka sorprende per le proporzioni perfette e una precisione fin nei minimi dettagli. Gli sbalzi ridotti e una stabilità ampia sono tratti caratteristici dell’aspetto schietto e audace di questo cinque posti compatto, lungo appena 4,15 metri. Il tratto stilistico più significativo della vista anteriore è l’inconfondibile Opel Vizor. Come un casco integrale con visiera protettiva, integra organicamente in un unico elemento la griglia, i fari a LED e la saetta Opel ridisegnata al centro che, insieme, formano il nuovo volto Opel. L’immagine è chiara anche al posteriore: la firma Mokka appare per la prima volta fermamente al centro del portellone posteriore e, come tutta l’auto, si presenta interamente rinnovata – con un carattere appositamente creato che forma la parola “Mokka” con uno stile tecnico, fluido e dinamico.

 

Anche l’abitacolo rispecchia chiaramente questa filosofia: il nuovo Opel Pure Panel disposto orizzontalmente integra due display a schermo largo ed è limitato all’essenziale: tutte le altre fonti di distrazione visive restano all’esterno. A differenza di alcuni cockpit solitamente sovraccaricati, il Pure Panel si distingue per la sua struttura particolarmente semplice. Suddiviso con chiarezza, il suo utilizzo è immediatamente intuitivo. I progettisti Opel hanno ritenuto molto importante semplificare al massimo i sistemi digitali. Per fare sì che l’attenzione del conducente si concentri esclusivamente sulle condizioni del traffico, hanno garantito un utilizzo intuitivo del sistema. In questo modo le funzioni più importanti possono essere ancora controllate tramite i pulsanti di comando, senza dover navigare in altri sottomenu.

 

A ciò si aggiunge il nuovo volto caratteristico del marchio, l’Opel-Vizor, e l’eccellente connettività tipica di Opel – sono queste alcune delle innovazioni avveniristiche che hanno entusiasmato anche i lettori delle riviste Auto Bild e Computer Bild. Il loro apprezzamento ha permesso di conferire il premio Connected Car Award 2020” alla nuova Mokka-e. In questo modo il nuovo arrivato elettrico a batteria di casa Opel si è guadagnato la vittoria come trendsetter in tema di innovazioni e connettività nella categoria estremamente competitiva delle auto compatte.

 

Efficienza allo stato puro: elettrico a batteria o con motori a combustione altamente moderni

 

Il design del nuovo Mokka non è l’unica prova: il nuovo arrivato è pieno d’energia. Lo stesso vale anche per le opzioni di azionamento. Infatti i clienti Opel possono scegliere tra il Mokka-e senza emissioni elettrico a batteria e il Mokka con motori a combustione altamente efficienti. Questa varietà è resa possibile dalla piattaforma Multi Energy CMP.

 

A una guida priva di emissioni, la trazione di Opel Mokka-e unisce un’esperienza di guida straordinaria. Il motore elettrico offre una potenza di 100 kW/136 CV e una coppia massima di 260 Nm già da veicolo fermo. Reattività immediata, agilità e dinamismo sono le caratteristiche straordinarie che lo contraddistinguono. Il conducente può scegliere tra le tre modalità di guida Normale, Eco e Sport. Con la batteria da 50 kWh è possibile percorrere fino a 324 chilometri secondo il ciclo WLTP3 sfruttando esclusivamente l’energia elettrica. La ricarica è un gioco da ragazzi. In Svizzera, Mokka-e è dotato di serie di un set di ricarica batteria con cavo di ricarica Modo 2 (1,8 kW) per presa domestica e indicatore di stato della batteria.
A scelta sono disponibili un cavo di ricarica Modo 3 (11 kW, trifase, 6 metri di lunghezza) per ricarica pubblica oppure un Universal Charger (1,8 kW–22 kW, trifase) con 3 adattatori per presa domestica, ricarica pubblica e presa industriale CEE-16 (corrente alternata) inclusa la custodia. Sulla batteria viene offerta una garanzia di 8 anni (chilometraggio fino a 160’000 km).

 

I clienti possono scegliere inoltre tra i nuovi motori diesel e benzina, tanto potenti quanto efficienti. Questi gruppi ultramoderni con una gamma di potenza che varia da 74 kW/100 CV a 96 kW/130 CV uniscono un consumo di carburante ridotto a un grande divertimento alla guida (consumo di carburante secondo il ciclo NEDC1: combinato
5,1-3,7 l/100 km, 117-97 g/km CO2; secondo il ciclo WLTP2: combinato 6,6-4,3,
148-113 g/km CO2). A garantire l’unione di prestazioni straordinarie e bassi consumi contribuisce anche la riduzione al minimo delle perdite dovute ad attrito. I turbocompressori sviluppano una coppia elevata già a regimi decisamente bassi. Le trasmissioni impiegate comprendono un moderno cambio manuale a sei marce e un cambio automatico a otto rapporti dagli innesti fluidi con tecnologia Quickshift e levette sul volante ad azionamento manuale.

 

Un ulteriore vantaggio in tema di efficienza: gli ingegneri e i disegnatori hanno reso il Mokka al contempo emozionante e aerodinamico. Ciò è dimostrato dal coefficiente di resistenza aerodinamica, pari a 0,32, che colloca il nuovo arrivato tra i veicoli con i valori cW più bassi della classe. L’eccezionale aerodinamica contribuisce anche a ridurre il consumo di carburante e le emissioni CO2.

 

Ad accomunare tutte le varianti Mokka è anche il peso del veicolo ridotto (il nuovo Mokka pesa fino a 120 chilogrammi in meno rispetto alla precedente versione) e la maggiore rigidità della carrozzeria. I vantaggi sono evidenti: il nuovo Mokka consuma meno nel complesso e, grazie alla risposta agile e diretta, garantisce il massimo divertimento alla guida.

 

Innovazioni per tutti: luce a matrice IntelliLux LED®, assistenza e comfort eccezionali

 

Il nuovo Mokka porta avanti la tradizione Opel che punta a rendere accessibili a un’ampia gamma di acquirenti le tecnologie innovative delle classi di veicoli superiori. Una fra tutte la tecnologia delle luci a matrice IntelliLux LED® adattive e, quindi, sempre antiriflesso, con un totale di 14 elementi LED. A essa si aggiungono numerosi sistemi di assistenza ultramoderni. L’offerta di serie comprende il preavviso di collisione con frenata automatica in caso di pericolo e il riconoscimento pedoni, il rilevatore di stanchezza, l’assistente al mantenimento di corsia e il regolatore e limitatore di velocità intelligente. Su richiesta sono disponibili ulteriori sistemi come l’assistente di velocità automatico ACC (Adaptive Cruise Control) con funzione Stop & Go con il cambio automatico, l’assistente attivo al mantenimento di corsia, l’assistente al parcheggio automatico, la protezione delle fiancate, il sistema di avviso angolo cieco e la telecamera posteriore panoramica a 180°.

 

Il conducente e i passeggeri di Mokka sono connessi al meglio in pieno stile Opel e possono godere del massimo intrattenimento con la vasta offerta di Infotainment. La radio BT, di serie a partire dalla versione base, dispone già di un display informativo del conducente da 7 pollici completamente digitale e, come Multimedia Radio e Multimedia Navi, di un touchscreen da 7 pollici a colori. Il sistema ai vertici di gamma Multimedia Navi Pro offre un touchscreen da 10 pollici a colori ad alta risoluzione; per questo modello il display informativo del conducente ha un’estensione di oltre 12 pollici. Gli schermi sono integrati nel nuovo Pure Panel di Opel e sistemati in una posizione ideale per il conducente. Wireless Charging consente di ricaricare gli smartphone compatibili senza fili.

 

L’offerta comfort è completata dai classici sedili Opel pluripremiati. Per il nuovo Mokka è possibile ordinare un allestimento sportivo in Alcantara o un allestimento in pelle, dalla bellezza classica – caratteristica non scontata per un veicolo del segmento B. A coronare il tutto vi sono i sedili comfort in pelle riscaldabili, con rivestimento traforato e dotato di funzione di massaggio per il conducente.

 

 

 

[1] I dati indicati sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2 sono stati determinati secondo la procedura di prova WLTP e poi convertiti in base ai valori NEDC per permettere il confronto con altre vetture (Regolamento (CE) n. 715/2007, (UE) n. 2017/1153 e (UE) n. 2017/1151). I dati forniti possono variare dai valori ufficiali di omologazione e dipendono dalle condizioni di guida, dagli equipaggiamenti, dagli pneumatici e da ulteriori fattori.

[2] I valori di consumi ed emissioni CO2 indicati sono stati calcolati in base alla procedura di misurazione WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure) prescritta a partire dal 1° settembre 2018 dai regolamenti (CE) n. 715/2007 e (UE) n. 2017/1151. Questi valori sono indicati a titolo informativo insieme ai valori di consumi ed emissioni CO2 ufficiali indicati precedentemente (in base a NEDC) e non sono da confondere con essi.

[3] L’autonomia indicata è stata determinata secondo la procedura di prova WLTP (Regolamento (CE) n. 715/2007 e (UE) n. 2017/1151). L’autonomia effettiva può variare nelle condizioni quotidiane e dipende da diversi fattori, tra cui – in particolare – lo stile di guida individuale, le caratteristiche del fondo stradale, la temperatura esterna, l’utilizzo del riscaldamento e del climatizzatore, nonché del precondizionamento termico.

 

Nissan presenta il nuovo Qashqai

Nissan rinforza la posizione di leader nel segmento dei crossover in Europa con la presentazione della terza generazione del nuovo Qashqai. Da quando Nissan ha creato il segmento nel 2007, sono stati venduti oltre 3 milioni di Qashqai in Europa.

Per la terza generazione, Nissan ha mantenuto i principi che hanno guidato la progettazione e lo sviluppo delle due generazioni precedenti: design elegante, ricca dotazione tecnologica e motori efficienti, il tutto unito ad un’alta qualità costruttiva e a un’esperienza di guida tipica dei segmenti superiori. Con la nuova piattaforma CMF-C dell’Alleanza alla base del nuovo modello, un inedito connubio di alta ingegneria, innovazione e tecnologie d’avanguardia, il nuovo Qashqai alzerà il livello nel segmento dei crossover e i clienti ne apprezzeranno le caratteristiche.

Come per i suoi predecessori, anche la terza generazione di Qashqai è stata progettata dal team di Nissan Design Europe a Londra, mentre la sua ingegnerizzazione è stata affidata al Nissan Technical Centre Europe di Cranfield, Bedfordshire, nel Regno Unito.

“Il punto di partenza per la progettazione e lo sviluppo del nuovo Qashqai è stata un’analisi approfondita delle relazioni che abbiamo instaurato con i nostri clienti Qashqai nel corso degli utlimi 13 anni. Questo ci ha consentito di comprendere le loro necessità e in particolare approfondire cosa apprezzano del crossover che impiegano quotidianamente”, ha affermato Marco Fioravanti, Vice President Product Planning di Nissan Europa.

Design elegante e attraente
Fedele allo stile Qashqai, la terza generazione è più imponente, definita e moderna.

Il nuovo Qashqai ha una linea di cintura più marcata e una presenza più robusta, grazie anche ai nuovi cerchi in lega da 20 pollici, introdotti su questa vettura per la prima volta. Il passo è più lungo di 20mm, per una lunghezza complessiva incrementata di 35mm. Aumentano anche l’altezza (+25mm) e la larghezza (+32mm). Mantiene quindi sostanzialmente le sue dimensioni esterne, una caratteristica che ha contribuito al successo delle precedenti generazioni.

All’interno, il nuovo design ergonomico offre maggiore abitabilità e maggiore spazio.

Sul frontale la griglia Nissan V-Motion è ora più grande, cromata e con una linea secondaria satinata per enfatizzarne la precisione. A questo, si uniscono sottili fari full LED con luci diurne a boomerang. Tutto questo insieme alle prese d’aria sotto i fari e alle linee del cofano contribuiscono a conferire al nuovo Qashqai un senso di forza.

Le luci anteriori del nuovo Qashqai sono state migliorate grazie all’impiego della tecnologia a LED, cosa che ha permesso di ottenere anche un design più sottile e netto. Sulle luci posteriori è montata un’ottica graduata a goccia che crea un effetto di illuminazione 3D. Per la prima volta su un modello Nissan europeo, indicatori di direzione LED per le versioni alto di gamma.

Il profilo del nuovo Qashqai è più dinamico, con una sola linea che disegna il frontale, unisce l’anteriore e il posteriore, collegandosi poi ai passaruota.

Il nuovo Qashqai sarà disponibile in 11 colorazioni per gli esterni con cinque combinazioni bicolore, per 16 varianti tra cui i clienti potranno scegliere.

Interni confortevoli
Connesso, confortevole e accogliente, l’abitacolo del nuovo Qashqai fissa nuovi standard nel segmento, per una sensazione premium, un design elegante e maggiore fruibilità.

Lo spazio interno è reso armonioso e rilassante in virtù della nuova illuminazione bianca che si diffonde in tutto l’abitacolo.

Inoltre, è stata prestata molta attenzione all’ergonomia e all’estetica dei comandi, come la leva del cambio e i diversi pulsanti che al tatto trasmettono un senso di ricercatezza e affidabilità.

Comandi connessi
Il nuovo Qashqai presenta un sistema di infotainment avanzato con una serie servizi di connettività che includono l’integrazione con gli smartphone, In-Car Wi-Fi per collegare fino a sette dispositivi e NissanConnect Services, l’app dedicata per gestire e monitorare il veicolo.

Il Nissan Connect ha un nuovo display ad alta risoluzione da 9” con il quale accedere a tutte le funzioni di navigazione, intrattenimento e impostazione ed è compatibile con Android Auto® e con Apple CarPlay®, quest’ultimo disponibile anche in modalità wireless.

Il nuovo display TFT multifunzione da 12,3” interamente elettronico e ad alta definizione può essere configurato per la navigazione, l’intrattenimento, gli aggiornamenti sul traffico o le informazioni sul veicolo, tutto accessibile tramite i nuovi comandi tattili sul volante.

Sullo sfondo digitale del TFT, si aggiunge anche una texture che richiama la trama del tradizionale vetro tagliato “Kiriko”, un riferimento al DNA giapponese di Nissan.

L’innovativo Head Up Display (HUD) da 10,8”, il più ampio della categoria, proietta informazioni sulla navigazione, sul traffico o di assistenza alla guida sul parabrezza nel campo visivo del conducente.

Le funzioni Home-to-Car sono compatibili con i dispositivi Assistente Google e con Amazon Alexa. Il sistema supporta un’ampia offerta di comandi, fra cui la possibilità di inviare le destinazioni al sistema infotainment tramite dispositivi smart per il massimo comfort.

Con l’app NissanConnect si possono gestire a distanza, direttamente dallo smartphone, il clacson, le luci, l’apertura/chiusura delle porte e altri comandi. È prevista inoltre l’opzione di notifica in caso di superamento di una soglia di velocità, orario o zona preimpostata.

Se non si utilizza la navigazione del telefono, i clienti possono accedere in tempo reale alle informazioni 3D Maps & Live Traffic, con opzioni avanzate come l’aggiornamento delle mappe OTA, Google Street View e prezzi del carburante. Disponibili le funzioni door-to-door e My Car Finder per ricordarsi dove è parcheggiata l’auto.

La console è collegata alle porte di ricarica USB-A e USB-C anteriori e posteriori per estendere la connettività a tutti gli occupanti.

Nuovi livelli di comfort
Il nuovo Qashqai continua ad offrire al conducente il massimo controllo su strada attraverso una visibilità ottimale in tutte le direzioni. Infatti, sono state apportate diverse migliorie, come l’angolo di apertura del parabrezza più ampio, il montante anteriore più sottile, retrovisori esterni fissati alla portiera e non al montante, per ridurre al massimo gli angoli ciechi.

Il passo più lungo e l’organizzazione più efficiente e razionale dell’abitacolo offrono maggiore spazio agli occupanti. Per i passeggeri nei sedili posteriori, lo spazio per le ginocchia è aumentato di 28mm per arrivare a 608mm. Anche la distanza fra i due sedili anteriori aumenta, così come lo spazio per la testa delle sedute anteriori e posteriori, 15mm in più, grazie alle dimensioni esterne leggermente superiori.

Maggiore praticità
Il portellone elettrico ad apertura automatica permette un accesso più semplice al bagagliaio, anche con le mani occupate. La capacità complessiva aumenta di 74 litri rispetto alla generazione precedente, in parte per via del pianale di carico più basso di 20mm, conseguenza della nuova configurazione delle sospensioni posteriori.

Tutte le soluzioni già apprezzate nella precedente generazione, come i vani portaoggetti laterali sopra i passaruota e il Flexible Luggage Board System, sono state mantenute e migliorate. I pannelli hanno ora una nuova forma, con un lato in plastica facile da pulire e uno in resistente moquette.

Il nuovo design ancora più ergonomico delle porte facilita la salita e la discesa dal veicolo, anche in caso di spazi angusti. Dove lo spazio lo consente, i genitori potranno apprezzare che le porte posteriori si aprono a 85 gradi, consentendo un accesso più facile a bambini e neonati sui seggiolini.

Propulsori elettrificati
Nissan ha l’obiettivo di raggiungere, in Europa, il 50% delle vendite totali di tipo elettrificato entro l’anno fiscale 2023. A tale obiettivo contribuirà il Nuovo Qashqai che sarà disponibile con motore benzina 1.3 DiG-T con tecnologia mild hybrid e l’innovativo ed esclusivo sistema e-POWER, al suo debutto in Europa.

Il nuovo Nissan Qashqai offre molteplici configurazioni per adattarsi alle varie esigenze dei clienti, i quali potranno scegliere, oltre alle due diverse motorizzazioni, fra due o quattro ruote motrici, cambio manuale a 6 marce o nuovo Xtronic.

1.3 DiG-T BENZINA DA 140/158 CV CON TECNOLOGIA MILD HYBRID ALiS 12 V
Il sistema mild hybrid 12 V del Nuovo Qashqai è una tecnologia ibrida accessibile che rende tale propulsore competitivo in termini di potenza, coppia, consumi e livello di emissioni di CO2, il tutto con un incremento di peso totale del veicolo di soli 22 kg.

L’energia recuperata in fase di decelerazione (frenata rigenerativa) è immagazzinata nella batteria agli ioni di Litio e poi utilizzata per ottimizzare l’erogazione della coppia motrice (Torque Assist) in fase di ripartenza rapida. Tale energia è utilizzata anche durante l’arresto per inerzia (Coasting) nelle versioni con Xtronic, dove, a velocità inferiori a 18 km/h e con il pedale del freno premuto, il motore termico si spegne e l’energia accumulata viene usata per alimentare l’impianto elettrico del veicolo. Questo permette di ridurre i consumi di carburante e le emissioni.

In accelerazione (tra 20 e 110 km/h), l’energia della batteria agli ioni di Litio è utilizzata per generare una coppia addizionale di 6 Nm per un massimo di 20 secondi, contribuendo a ridurre l’impegno richiesto al motore termico, con vantaggio, anche in questo caso, in termini di consumi ed emissioni.

Il sistema mild hybrid è accoppiato al motore turbo benzina 1.3 DiG-T, introdotto su Qashqai nel 2018 e oggi ulteriormente migliorato con l’introduzione di 50 componenti progettati ex novo e la piena conformità allo standard europeo sulle emissioni Euro 6D.

Il turbocompressore è ora dotato di valvola wastegate a controllo elettronico per avere tempi di risposta più rapidi; nuovi ugelli migliorano l’iniezione; gli attriti ridotti per molti componenti e un filtro antiparticolato con un nuovo substrato aiutano a ridurre le emissioni di CO2.

Questo motore è disponibile in due livelli di potenza 140 e 158 CV, abbinato a una trasmissione manuale a 6 rapporti o al nuovo cambio Xtronic (solo per le versioni da 158 CV). La potenza massima viene erogata a 5.500 giri, mentre la coppia massima di 270 Nm è fruibile già a 1.750 giri sulle varianti da 158 CV con cambio manuale o Xtronic.

Sulle versioni manuali, gli innesti più rapidi e diretti offrono una sensazione di maggiore sportività. Con la trasmissione Xtronic di nuova generazione si riducono i consumi e migliora l’accelerazione grazie a una serie di aggiornamenti, tra cui un nuovo impianto di lubrificazione con una doppia pompa dell’olio controllata elettronicamente. Il nuovo Xtronic coniuga l’ottima manovrabilità e fluidità di marcia nei contesti urbani e nelle accelerazioni moderate con la prontezza tipica di un cambio a doppia frizione durante le accelerazioni più vigorose.

La trazione 2WD è disponibile su entrambe le versioni da 140 e 158 CV, mentre il 4WD lo è solo sui modelli con Xtronic da 158 CV. Il nuovo sistema di controllo delle quattro ruote motrici è capace di adattarsi alle condizioni esterne e allo stile di guida, basta selezionare una delle cinque modalità disponibili: Standard, ECO, Sport, Snow e Off-Road. In caso di pattinamento di una delle ruote, il tempo di risposta del sistema 4WD è stato ridotto di cinque volte ed è ora di circa 0,2 secondi, a vantaggio del controllo e della sicurezza.

E-POWER
Nuovo Qashqai segna anche il debutto europeo dell’innovativo sistema di propulsione e POWER, una tecnologia esclusiva Nissan, componente fondamentale della Nissan Intelligent Mobility, che rappresenta un inedito approccio alla mobilità elettrica.

Il sistema e-POWER di Nuovo Qashqai è costituito da una batteria ad alta capacità, un motore benzina da 157 CV con rapporto di compressione variabile, un generatore, un inverter e un motore elettrico da 140 kW di dimensioni e potenza analoghe a quelle dei veicoli elettrici della gamma Nissan. Una soluzione davvero unica, che offre l’accelerazione progressiva e lineare caratteristica degli EV, ma senza la necessità di ricarica plug-in essendo dotata di un generatore elettrico integrato a bordo.

Il sistema e-POWER è già adottato in Giappone sui modelli Nissan Note e Serena ed è stato poi specificamente messo a punto per rispondere alle esigenze dei clienti europei. Ad esempio, su Note la batteria viene caricata da un motore benzina da 1.2 litri e il motore elettrico eroga una potenza di 108 CV. Per l’Europa, invece, il motore benzina è da 1.5 litri e la potenza del motore elettrico è pari a 190 CV (140 kW).

L’elemento di unicità di e-Power è che il motore benzina viene usato esclusivamente per generare elettricità, mentre le ruote sono azionate solo dal motore elettrico. Questo significa che il motore termico funziona sempre nel suo range ottimale, massimizzando l’efficienza dei consumi e riducendo le emissioni di CO2.

La spinta propulsiva è interamente fornita dal motore elettrico e non c’è il ritardo tipico dei motori termici o degli ibridi tradizionali. L’erogazione di coppia potente e immediata garantisce un’accelerazione brillante a tutte le velocità.

Il nuovo Qashqai e-POWER si avvale del sistema e-Pedal, simile a quello di LEAF, che consente di gestire il veicolo con un solo pedale.

Piattaforma CMF-C
Il nuovo Qashqai è il primo modello in Europa a usare la piattaforma CMF-C dell’Alleanza, che rappresenta l’avanguardia in termini di strutture e architetture tecnologiche nel settore Automotive.

In termini di dimensioni, Nissan ha scelto le proporzioni dell’attuale Qashqai, che ne hanno decretato il successo, permettendo al veicolo di destreggiarsi nei contesti urbani e garantire al tempo stesso un’eccellente abitabilità interna.

Per la realizzazione della scocca gli ingegneri hanno optato per un materiale più leggero e adottato sofisticate tecniche di stampaggio e saldatura, che aumentano la robustezza e riducono il peso. Per la prima volta, il portellone posteriore di Qashqai è realizzato con un materiale composito che lo alleggerisce di 2,6 kg.

Porte anteriori e posteriori, parafanghi anteriori e cofano sono ora interamente realizzati in alluminio, cosa che permette di risparmiare 21 kg di peso.

Tutte queste scelte progettuali e realizzative si traducono in una scocca più leggera di 60 kg e più rigida del 41% rispetto a quella attuale, che vuol dire estremo comfort e maneggevolezza, sicurezza ed efficienza globale dell’auto, caratteristiche tipiche delle vetture dei segmenti superiori.

Nuove sospensioni e nuovo sterzo
La nuova piattaforma CMF-C, grazie all’elevata rigidità torsionale, consente un preciso posizionamento delle sospensioni e una maggiore reattività in fase di sterzata, offrendo al guidatore il pieno controllo della vettura anche nei percorsi più impegnativi.

Le sospensioni McPherson disposte sulle quattro ruote, ora con una nuova messa a punto per migliorare lo smorzamento delle irregolarità stradali, garantiscono una marcia più silenziosa e composta su ogni superficie. Per i modelli con cerchi da 20” e tutte le versioni a trazione integrale le sospensioni sono multi-link.

Il servosterzo è stato ulteriormente perfezionato e offre una migliore reattività, più sensibilità nell’intervallo di centratura e un minore attrito.

Una nuova versione del sistema di assistenza alla guida ProPILOT
La terza generazione di Qashqai è equipaggiata con il nuovo sistema ProPILOT, che assiste il guidatore in un numero sempre più ampio di situazioni. Denominato “ProPILOT con Navi-link”, il sistema è stato progettato per ridurre l’affaticamento e lo stress di chi è al volante anche grazie a un’interfaccia molto intuitiva (Disponibile solo con cambio Xtronic).

ProPILOT con Navi-link può regolare accelerazione e frenata nella singola corsia quando si viaggia in autostrada. In situazioni di traffico, può rallentare la vettura fino a fermarla e può farla ripartire automaticamente (se l’arresto dura meno di 3 secondi) quando le vetture di fronte riprendono a muoversi.

Il nuovo ProPILOT di Qashqai è ora in grado di adattare la velocità del veicolo in base a un’aggiornata serie di circostanze esterne. Ad esempio, quando si viaggia in tratti autostradali con limiti di velocità più bassi, il sistema è in grado di leggere i segnali stradali e tenendo conto della velocità impostata dal navigatore può rallentare la vettura per rispettare i limiti in quel tratto, tutto senza che il guidatore debba regolare manualmente le impostazioni del navigatore.

Il sistema, inoltre, acquisisce i dati dal navigatore ed è in grado di regolare la velocità nelle curve o sulle rampe delle uscite autostradali.
Ma non è tutto. ProPILOT con Navi-link può comunicare con i sensori radar di Qashqai che controllano gli angoli ciechi e può intervenire sullo sterzo per aiutare a prevenire il cambio di corsia se è presente un altro veicolo nella zona di angolo cieco.

Altri aggiornamenti comprendono il sistema di “protezione fiancate” che avvisa il guidatore in città se c’è il rischio di urtare i lati del veicolo, come può accadere durante manovre in spazi stretti. Può intervenire anche per evitare incidenti in retromarcia in uscita dai parcheggi, grazie al perfezionamento del sistema Moving Object Detection, che ora può azionare i freni se rileva un ostacolo in movimento nelle vicinanze.

Una maggiore sicurezza è ora garantita dal nuovo Intelligent Forward Emergency Braking di Nissan con funzione predittiva. Un’avanzata tecnologia radar legge la strada oltre l’auto che precede e rileva se un veicolo frena improvvisamente. In tal caso, il sistema attiva l’impianto frenate per ridurre la probabilità di una collisione.

Sempre in tema di sicurezza, è ora presente un nuovo airbag centrale, che si dispiega tra i due sedili anteriori, per evitare che gli occupanti urtino l’un l’altro in caso di impatto laterale. L’airbag centrale integra quelli di conducente e passeggero, così come quelli laterali e a tendina montati di serie sul nuovo Qashqai.

Fari LED intelligenti
Per il nuovo Qashqai, gli ingegneri Nissan hanno sviluppato dei sofisticati gruppi ottici che adattano la forma del fascio luminoso in base alle condizioni stradali e alla presenza di altri utenti. Il fascio è diviso in 12 elementi singoli che si disattivano in modo selettivo se viene rilevato un veicolo in avvicinamento dalla direzione opposta. Grazie a questa innovazione, la luce dei fari resta ampia e profonda, ma il profilo proiettato cambia per non abbagliare gli altri guidatori.

“Il nuovo Qashqai cambierà quello che i clienti si aspettano da un’auto familiare. Comfort, raffinatezza e tecnologia saranno paragonabili ai veicoli di segmento superiore, mentre l’esperienza di guida soddisferà guidatori e passeggeri. Con la tecnologia e-POWER di Nissan, riteniamo che i clienti si innamoreranno della sensazione di un propulsore elettrico, senza problemi di autonomia “, ha affermato Gianluca de Ficchy, Presidente della Regione Nissan AMIEO, Africa, Medio Oriente, India, Europa e Oceania.

 

La All-NewHyundaiTucson: un’eroina smart tech con un design da fuoriclasse

La All-NewTucson è la quarta generazione della fortunata best-seller Hyundai, con più di 7milioni di unità vendute in tutto il mondo dal suo lancio avvenuto nel 2004. Di queste, 1.4milioni di esemplari sono stati venduti in Europa. Di fatto, quindi, è il SUV più venduto al mondo dell’azienda. Il nuovo SUV compatto di Hyundai esce sul mercato con un look rivoluzionario e ambizioso che segue la nuova identità di design Sensuous Sportiness dell’azienda.

Con la più eclettica varietà di motorizzazioni elettriche esistenti nel segmento dei SUV compatti, incluse opzioni ibride, ibride plug-in e mild hybrid da 48V, la All-NewTucson completa l’elettrificazione della flotta di SUV Hyundai in Europa.

La All-New Tucson è un modello globale: sarà prodotta in diversi stabilimenti nel mondo, e diventerà la terza generazione del modello a essere prodotta in Europa presso lo stabilimento Hyundai Motor Manufacturing Czech (HMMC) di Nošovice, Repubblica Ceca. La Tucson di seconda generazione è stata il primo modello a essere prodotto presso lo stabilimento HMMC. Questo sottolinea l’impegno di Hyundai nei confronti del mercato europeo.

«Hyundai è il marchio che vanta la più ampia gamma di motorizzazioni elettriche, comprensiva delle opzioni mild hybrid, ibrido, ibrido plug-in, elettrico a batteria per le varianti a celle a combustibile», afferma Michael Cole, direttore e CEO di Hyundai Motor Europe.«Con l’introduzione della All-New Tucson era essenziale estendere l’elettrificazione anche al nostro SUV più venduto. Si tratta di un’ulteriore pietra miliare per Hyundai, che ora offre versioni elettrificate nell’intera gamma di SUV. Grazie al design all’avanguardia e alla gamma di motopropulsori di ultima generazione, la All-New Tucson si candida a rimanere uno dei principali prodotti di Hyundai in Europa».

 

«Parametric Dynamics»: esterni unici e rivoluzionari, all’avanguardia nel design dei SUV

Piuttosto che una semplice evoluzione della generazione di modelli precedenti, la All-NewTucson rappresenta per Hyundai una rivoluzione in termini di design. Nel complesso è caratterizzata da una carrozzeria più grande e larga rispetto alle antecedenti. Il suo assetto muscoloso coniuga angoli decisi e proporzioni dinamiche con superfici ricche, che garantiscono un look innovativo senza compromettere la grintosa eredità dei SUV Tucson.

La All-New Tucson è il primo SUV Hyundai completamente rivoluzionato sviluppato seguendo la nuova identità di design «Sensuous Sportiness» dell’azienda.

In tutto il design del SUV compaiono importanti motivi geometrici noti come “gioielli parametrici”, che gli conferiscono un carattere progressivo. Lo sfoggio più evidente di questi gioielli parametrici si ha sulla calandra del veicolo, dove le luci nascoste parametriche forniscono una prima impressione di forte impatto. Quando le luci sono spente, la parte anteriore del veicolo appare coperta di motivi geometrici scuri, dove non si distinguono le caratteristiche luci diurne LED che sono perfettamente integrate nella calandra. Grazie all’avanzata tecnologia d’illuminazione a mezzi specchi, quando le luci diurne sono accese l’aspetto cromato scuro della calandra si trasforma in forme simili a gioielli, creando un elemento di richiamo su una fisionomia altrimenti elegantemente pulita.

I gioielli parametrici costituiscono un elemento di design evidente anche sui lati del veicolo. Le superfici cesellate creano un suggestivo contrasto fra una silhouette elegante e un taglio mascolino, dando l’idea di movimento perfino a veicolo fermo. Le forme atletiche e rigide confluiscono fluidamente nei passaruota angolari, dove i cerchi in lega offrono un’immagine possente e dinamica.

Sulla parte posteriore, gli ampi fanali di coda con dettagli luminosi nascosti parametrici riprendono il tema del design. Anche il paraurti posteriore della All-NewTucson integra dettagli di motivi parametrici a effetto tridimensionale abbinati a modanature sportive.

 

Interni dalle linee pulite e sofisticati combinano il massimo del comfort e una tecnologia perfettamente integrata

La perfetta integrazione di tecnologie leader del segmento fornisce al cliente della All-New Tucson un’esperienza digitale avanzata e completamente personalizzabile. Lo schermo AVN-T da 10.25″ riempie il centro del veicolo. Poiché i progettisti di Hyundai hanno fatto a meno di manopole e pulsanti fisici, tutte le funzioni AVN e di riscaldamento, di ventilazione e climatizzazione sono comandate tramite touch, il che ne fa il primo modello Hyundai dotato di console completamente touch screen. All-New Tucson è anche equipaggiata con l’ultima versione dei servizi per auto connesse Bluelink® di Hyundai.

 

La All-New Tucson offre più comfort e praticità per ogni tipo di conducente

Con una gamma di nuove funzionalità pratiche, Hyundai offre ancora più comfort ai clienti della All-New Tucson.

Presente per la prima volta in un veicolo Hyundai, la tecnologia nascosta Multi-Air Mode consiste in una combinazione di bocchette di ventilazione dirette e indirette per la climatizzazione e il riscaldamento che creano un’atmosfera più piacevole negli interni con un flusso d’aria più delicato.

Il climatizzatore trizona soddisfa ora anche le esigenze dei passeggeri sui sedili posteriori e non solo di quelli che occupano i sedili anteriori. Inoltre, i sedili ventilati anteriori e posteriori forniscono un ulteriore comfort sia al conducente che ai passeggeri.

Maggiore spaziosità

Più lunga di 20 mm, più larga di 15 mm e con un passo aumentato di 10 mm rispetto alla generazione precedente, la All-New Tucson è più spaziosa che mai. Di conseguenza, i passeggeri posteriori possono usufruire di 26 mm inpiù di spazio per le gambe. Nel frattempo, lo spazio nel bagagliaio è stato aumentato, offrendo fino a 620 litri complessivi per i bagagli con i sedili alzati e fino a 1.799 litri con i sedili ripiegati, a seconda dell’assetto e del gruppo propulsore scelti.

 

I pacchetti di sicurezza attiva e di assistenza alla guida più completi della categoria

Grazie agli avanzati sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza attiva dotati di una serie di funzionalità innovative ai vertici della categoria, la All-New Tucson garantisce ancora più tranquillità ai clienti Hyundai. Equipaggiata con un sistema ottimizzato a sette airbag con un nuovo airbag laterale al centro della prima fila, caratteristica unica in questo segmento, la All-New Tucson evita che i passeggeri anteriori si scontrino fra loro in caso di collisione, riducendo al minimo il rischio di lesioni gravi.

All-New Tucson è inoltre dotata di una serie di funzioni di sicurezza Hyundai SmartSense, tra cui, ad esempio il Forward Collision-Avoidance Assist (FCA, Sistema anti collisione anteriore), che ora include la Junction Turning (per impedire eventuali collisioni al momento di girare a sinistra), il Blind Spot View Monitor (BVM, Sistema di monitoraggio dell’angolo morto), l’Highway Driving Assist (HDA, Assistente di guida in autostrada) 1.5 e lo Smart Cruise Control Curve (NSCC-C) basato sulla navigazione.

 

La trazione integrale e le modalità per terreni diversi rendono la All-New Tucson un vero SUV

La All-New Tucson conferma le sue credenziali di vero SUV 4×4 grazie al nuovo selettore di terreni che rende la guida ancora più divertente. Questa funzione, disponibile sulla versione ibrida con cambio automatico, utilizza la tecnologia di trazione integrale HTRAC specifica di Hyundai, che consente un’agile maneggevolezza e una migliore applicazione della coppia in base all’aderenza delle ruote e alla velocità del veicolo. Oltre alle diverse modalità di guida, le tre modalità di terreni –fango, sabbia e neve –ottimizzano le prestazioni di guida e le impostazioni HTRAC per una migliore esperienza su un’ampia varietà di terreni.

 

Una guida confortevole o sportiva con la nuova messa a punto e le sospensioni a controllo elettronico

La nuovissima sospensione elettronica controllata (ECS) di Tucson offre ai conducenti flessibilità grazie alla sua tecnologia di guida adattiva. I conducenti possono scegliere tra la modalità normale o sportiva a seconda delle loro preferenze di guida. L’ECS controlla automaticamente e continuamente le sospensioni del veicolo per massimizzare il comfort di guida e le prestazioni. Questo risultato è ottenuto tenendo conto delle condizioni di guida come la velocità, il tipo di superficie stradale, le curve, i requisiti di frenata e l’accelerazione. Controllando la forza di smorzamento su ogni singola ruota, l’ECS riduce il rollio, il beccheggio e il movimento verticale per migliorare la guida e la maneggevolezza.

 

La più ampia gamma di gruppi motopropulsori elettrici nel segmento dei SUV compatti

Con motori a benzina e diesel, mild hybrid da 48 V, full hybrid e ibridi plug-in, la All-New Tucson offre la più ampia gamma di gruppi motopropulsori elettrici disponibili nel segmento dei SUV compatti. Oltre ai gruppi motopropulsori elettrici, la All-New Tucson propone anche una serie di opzioni a benzina e diesel.Al top della gamma di propulsori, al lancio, viene posizionata la versione ibrida T-GDiSmartstreamda 1,6 litri che eroga una potenza massima di 230 CV. All’inizio del prossimo anno, la line-up sarà completata da una potente variante ibrida plug-in con 265 CV.

 

Colori degli esterni:

I clienti della All-NewTucson possono scegliere fra un totale di nove colori per gli esterni, inclusi tre nuovi: Shimmering Silver, Amazon Gray e Teal. Inoltre, il tetto bicolore disponibile come optional in Phantom Black o in Dark Knight offre al cliente un ulteriore margine di personalizzazione. Ognuno dei colori della carrozzeria può essere abbinato a un tetto bicolore.

Shimmering Silver [NUOVO] con tetto opzionale Dark Knight

Amazon Gray [NUOVO] con tetto opzionale Phantom Black

Teal [NUOVO] con tetto opzionale Phantom Black

Phantom Black con tetto opzionale Dark Knight

Polar White con tetto opzionale Phantom Black

Engine Red con tetto opzionale Phantom Black

Sunset Red con tetto opzionale Phantom Black

Silky Bronze con tetto opzionale Dark Knight

Dark Knight con tetto opzionale Phantom Black

 

Colori degli interni:

Monocolore nero (tessuto o pelle)

Bicolore nero e Moss Grey (tessuto o pelle)

Pacchetto Teal (tessuto o pelle)

 

Equipaggiamenti di connettività disponibili:

[Nuovo] schermo da 10.25 pollici open digital cluster

[Nuovo] Schermo 10.25 pollici Audio Video Navigation (AVN-T)

Apple CarPlay e Android Auto (proposti con funzione wireless con Display Audio)

Sistema audio Premium KRELL

Telematica Bluelink®

Base di ricarica senza fili

Quattro porte USB (per la ricarica)

 

Bluelink® Connected Car Services

Con il sistema di infotainment da 10.25″ della All-New Tucson, Hyundai propone la più recente versione dei suoi avanzati Bluelink Connected Car Services. Inoltre, i servizi Bluelink aggiornati offrono una gamma di nuovi vantaggi e servizi per i clienti Hyundai, fra cui Connected Routing, Last Mile Navigation e una nuova funzionalità di profilo utente. Tramite l’app Bluelink i clienti possono localizzare il loro veicolo, aprire e chiudere le serrature a distanza o visualizzare indicatori come il livello di carburante.

I passeggeri possono personalizzare le loro scelte di infotainment con la nuova funzionalità di profilo utente che permette di installare fino a due account principali e un account ospite e di caricare un’immagine di profilo tramite l’app Bluelink. Il profilo utente memorizza nel cloud le preferenze per l’infotainment, come le impostazioni per la lingua, il Bluetooth, la navigazione e il riconoscimento vocale, così come le stazioni radio preferite. Questo permette anche agli utenti di scaricare il proprio profilo su ogni auto Hyundai dotata di questa funzione. Se il conducente deve parcheggiare la vettura entro un raggio che va da 200 metri a 2 km dalla destinazione, può attivare la funzione di Last Mile Navigation per riprendere la navigazione nell’app Bluelink sul proprio smartphone.

Inoltre, la All-New Tucson prevede l’integrazione nel sistema di infotainment di un calendario, che permette all’utente di visualizzare il proprio calendario Apple o Google sullo schermo AVN. La sincronizzazione avviene tramite le impostazioni della app Bluelink. Ecco un altro motivo per cui i clienti dovrebbero utilizzare e scaricare l’app Bluelink.

Con la nuova navigazione Connected Routing basata su cloud, i percorsi sono calcolati su un potente server all’interno dell’ambiente cloud Bluelink. In questo modo si ottengono previsioni più accurate sul traffico, dati più precisi sull’orario di arrivo e ricalcoli del percorso più affidabili. Grazie al Connected Routing, inoltre, la funzione di riempimento automatico consente al conducente di selezionare più rapidamente la destinazione.

Infine, i servizi LIVE Hyundai aggiungono le informazioni sul traffico e sui parcheggi in tempo reale, le ubicazioni dei distributori di carburante comprensive di prezzi e le informazioni meteo. Si possono inoltre inviare le destinazioni e i punti d’interesse dall’app al sistema di navigazione del veicolo.

 

Dotazioni Bluelink® e LIVE Services:

[Nuovo] Profilo utente: memorizza le preferenze di infotainment degli utenti, come lingua, Bluetooth, impostazioni di navigazione e riconoscimento vocale, nel cloud.

[Nuovo] Last Mile Navigation (Navigazione dell’ultimo miglio): utilizza la realtà aumentata per guidare i clienti verso la loro destinazione finale tramite l’applicazione Bluelink® sullo smartphone del conducente una volta parcheggiatal’auto

[Nuovo] Connected Routing: sistema basato su cloud che offre percorsi ancora più precisi per la guida quotidiana grazie a un calcolo più accurato e alla funzionalità di “autofill” (Per la ricerca dei POI che viene completata automaticamente)

[Nuovo] Live Parking Services: La funzione Live Parking Services è stata potenziata per includere ora informazioni sui prezzi dei parcheggi su strada

[Nuovo] calendar integration (Integrazione del calendario): gli utenti possono sincronizzare il loro calendario Apple o Google Calendar sullo schermo dell’AVN tramite l’app Bluelink®.

Remote services: i conducenti possono bloccare/sbloccare la loro auto, utilizzare il clacson/luce e visualizzare lo stato del veicolo

Hyundai LIVE Services: traffico in tempo reale,stazioni di rifornimento/parcheggi (con prezzi), meteo, autovelox

Online voice recognition: potente riconoscimento vocale online (basato su cloud) con comprensione del linguaggio naturale

Find My Car: i conducenti possono localizzare facilmente il loro veicolo in un ambiente non familiare

Send to car (POI): cerca i POI locali e invia i risultati alla navigazione satellitare dell’auto

Security: Notifica di allarme del veicolo

Maintenance: diagnostica e rapporto sul veicolo (ad es. pressione dei pneumatici eairbag), informazioni di guida

 

Dotazioni di sicurezza Hyundai SmartSense

All-New Tucson è inoltre dotata delle più recenti funzioni di sicurezza attiva e di assistenza alla guida Hyundai Smartsense per una sicurezza ancora maggiore. Le nuove caratteristiche includono, ad esempio, il Forward Collision-Avoidance Assist (FCA, Frenata autonoma d’emergenza) con veicoli, pedoni e ciclisti, che è stato aggiornato con la funzione “Junction Turning” appositamente calibrata per aiutare a prevenire le collisioni frontali quando si svolta a sinistra), il Blind-spot View Monitor (BVM,Sistema di monitoraggio dell’angolo morto), l’Highway Driving Assist (HDA, assistente alla guida in autostrada) 1.5 e il Blind-spot Collision-avoidance Assist (BCA, Sistema anticollisione nella zona dell’angolo morto).

 

Funzioni di sicurezza Hyundai SmartSense:

[Nuovo] Forward Collision-Avoidance Assist (FCA) with Junction Turning: questa funzione di frenata autonoma è in grado di rilevare auto, pedoni e ciclisti. FCA ora include la funzione Junction Turning, che amplia la gamma di protezione includendo la prevenzione delle collisioni agli incroci mentre si svolta a sinistra.

[Nuovo] Navigation-based Smart Cruise Control Curve (NSCC-C): questo sistema utilizza il sistema di navigazione di All-New Tucson per anticipare le curve o i rettilinei imminenti e regola la velocità del veicolo per una guida più sicura

[Nuovo] Lane Following Assist (LFA, assistente di mantenimento della traiettoria):regola automaticamente lo sterzo per aiutare a mantenere il veicolo centrato nella sua corsia. Questo funziona insieme all’aggiornamento della funzione Lane Keeping Assist (LKA, Assistente contro l’abbandono involontario della corsia)che ora rileva sia ibordi della strada che le linee.

[Nuovo] Highway Driving Assist (HDA. Assistente per la guida in autostrada)1.5: come combinazione di NSCC-C e LFA, regola la velocità dell’auto e mantiene la sua distanza dagli altri veicoli che si trovano davanti, così come l’attuale corsia di marcia sull’autostrada.

[Nuovo] Remote Smart Parking Assist (RSPA, Assistente al parcheggio da remoto) [Solo Hybrid]: aiuta i conducenti a parcheggiare e ad uscire, spostandosi autonomamente in avanti e facendo retromarcia, anche seall’esterno dell’auto. La funzione può essere attivata e controllata tramite la Smart Key.

[Nuovo] Intelligent Speed Limit Assist (ISLA, Limitatore di velocità intelligente): Questa funzione allarma i conducenti attraverso avvisi audio e visivi quando guidano troppo velocemente e superano il limite di velocità. Oltre a visualizzare la velocità e ad avvisare il conducente, l’ISLA può anche adattare la velocità in modo autonomo.

[Nuovo] Blind-spot View Monitor (BVM, Sistema di monitoraggio dell’angolo morto): offre un miglioramento delle viste sullo specchietto laterale mostrando la vista posteriore nel cluster quando l’indicatore di direzione è attivato.

Blind-spot Collision Warning (BCW): controlla gli angoli posteriori e, se viene rilevato un altro veicolo, appare un avviso visivo sugli specchietti esterni. Se poi il conducente attiva gli indicatori, viene emesso un segnale acustico.

[Nuovo] Blind-spot Collision-avoidance Assist (BCA, Sistema di monitoraggio della presenza di veicoli negli angoli ciechi): utilizza i radar posteriori per monitorare gli angoli posteriori e, se viene rilevato un altro veicolo, appare un avviso visivo sugli specchietti esterni. Se necessario, il BCA emette un segnale acustico e applica una frenata differenziale.

[Nuovo] Safe Exit Warning (SEW, Allarme per la discesa sicura dal veicolo):Avvisa gli occupanti se c’è traffico in arrivo quando tentano di scendere dall’auto.

[Nuovo] Rear Occupant Alert (ROA, Sistema che segnala la presenza di occupanti sui sediliposteriori): controlla i sedili posteriori tramite un sensore che rileva i movimenti. Gli avvisi visivi e sonori vengono poi trasmessi al conducente per assicurarsi che consenta di scendere ai passeggeri dai sedili posteriori prima di lasciare e bloccare il veicolo.

[Nuovo] Leading Vehicle Departure Alert (LVDA,Allarme per la partenza del veicolo che precede): avverte il conducente quando il veicolo davanti a lui inizia ad avanzare nei casi in cui vi è un ritardo nella reazione, ad esempio ai semafori.

Rear Cross-traffic Collision Warning (RCCW, Sistema di monitoraggio e allarme del traffico in caso di retromarcia): riduce il rischio di collisione con il traffico in avvicinamento quando si effettua la retromarcia da aree ristrette con scarsa visibilità, avvisando con un segnale acustico e visivo.

[Nuovo] Rear Cross-traffic Collision Assist (RCCA, Allarme anti collisione posteriore):aziona i freni in caso di rischio di collisione posteriore dovuto al traffico perpendicolare quando si esce da uno spazio in retromarcia.

Surround View Monitor (SVM):aggiornato in modo che i conducenti possano sperimentare una visione tridimensionale a 360 gradi del veicolo da vari punti di vista.

Driver Attention Warning (DAW) èuna funzione di protezione del conducente che aiuta a monitorare gli schemi di guida per rilevare la guida stanca e prevenire potenziali incidenti. Questo funziona in tandem con LVDA.

High Beam Assist (HBA, Assistente luci abbaglianti):rileva sia i veicoli che arrivano in direzione opposta che quelli che si trovano nella stessa corsia di marcia di notte, passando agli anabbaglianti, riducendo così gli effetti di abbagliamento sugli altri conducenti.

 

All-New Tucson sarà disponibile da inizio 2021 a un prezzo (di listino) a partire da 31’400 franchi. Optional, pacchetti aggiuntivi, allestimenti e motorizzazioni possono essere valutati nel listino prezzi allegato.

 

NUOVE DACIA SANDERO E SANDERO STEPWAY: LA FUNZIONE AL SERVIZIO DELL’EMOZIONE

Dacia, una vera e propria referenza per la modalità di consumo “ragionata” nel settore automobilistico, è più che mai al centro delle esigenze dei suoi clienti e propone veicoli semplici, spaziosi, affidabili, robusti, senza troppi fronzoli e a prezzi imbattibili.

Il contesto inedito degli ultimi mesi ha alimentato più che mai un movimento già cominciato da diversi anni: sono in tanti quelli che riflettono sui consumi in chiave più sostenibile e che stanno tornando all’essenziale, pur riaffermando il proprio bisogno di mobilità e di libertà. Sempre più clienti tornano ad adottare un approccio pragmatico nell’acquisto dell’auto. Un bisogno a cui Dacia risponde, da oltre 15 anni, proponendo l’essenziale al giusto prezzo.

Sandero e Sandero Stepway incarnano il DNA di Dacia. Diventata modello emblematico e best-seller, Sandero è l’auto più venduta in Europa ai clienti privati dal 2017. È anche il modello Dacia di maggior successo con vendite in cumulato di circa 2,1 milioni di unità, ossia il 32% delle vendite della Marca dal 2004. Sandero Stepway, la versione crossover, rappresenta il 65% di questi veicoli, ovvero oltre 1,3 milioni di unità.

Con Nuove Sandero e Sandero Stepway, Dacia rinnova la sua offerta nel segmento delle citycar per rispondere a tutte le esigenze dei clienti privati. Sebbene abbiano mantenuto le stesse dimensioni esterne, offrono più modernità, generosità e versatilità senza rinnegare i principi incrollabili della semplicità e dell’affidabilità. Cambiano piattaforma e propongono un maggior livello di equipaggiamenti, più sicurezza attiva e passiva, nuove motorizzazioni tra cui anche il sistema doppia alimentazione benzina/GPL, un nuovo cambio automatico e un inedito cambio manuale a 6 rapporti.

Nuove Sandero e Sandero Stepway sono l’incarnazione rivisitata dello spirito dei loro predecessori. Per un prezzo sempre accessibile, danno più che mai agli utenti la possibilità di concedersi un modello nuovo al miglior rapporto qualità/prezzo del mercato.

« Con questa nuova generazione, Dacia rinnova i suoi modelli emblematici e tutta la sua offerta del segmento B. Con il design contemporaneo che associa robustezza e dinamicità, gli equipaggiamenti moderni, la piattaforma CMF e le motorizzazioni efficienti derivate dalle ultime innovazioni dell’Alleanza, Nuove Sandero e Sandero Stepway offrono maggiore abitabilità, più comfort, sicurezza e piacere di guida. Dato che rispondono alle reali esigenze dei nostri clienti, incarnano il DNA di Dacia: auto essenziali al giusto prezzo.»

Mihai Bordeanu, Direttore Marketing Dacia

Il design esterno di Nuova Sandero, assolutamente inedito, combina modernità e robustezza. Se sono state mantenute le proporzioni generali, è per dare continuità alla formula del suo successo: struttura esterna contenuta e abitabilità sempre maggiore, per una maggiore versatilità.

UNA LINEA CONTEMPORANEA E DINAMICA

Con spalle e passaruota marcati, Nuova Sandero sprizza una forte personalità e mette in mostra la sua robustezza. Tuttavia, la linea generale è più fluida grazie al parabrezza più inclinato, al cielo ribassato (-1 cm), alla linea del tetto spiovente con l’antenna radio situata sul finale. Sebbene l’altezza libera dal suolo sia invariata (133 mm con carico), Nuova Sandero sembra più bassa e ben piantata al suolo, soprattutto grazie alla carreggiata più ampia e ai nuovi cerchi.

FIRMA LUMINOSA INEDITA

I gruppi ottici anteriori e posteriori inaugurano la nuova firma luminosa Y-shape di Dacia. Proprio dai fari emerge la forte personalità di Nuova Sandero . All’anteriore e al posteriore, una linea orizzontale collega i due gruppi ottici proseguendo nelle rispettive linee di luce LED e contribuendo così a far sembrare più ampio il muso del modello.

I fari LED, la cui accensione automatica è di serie indipendentemente dal livello di allestimento, offrono una migliore visibilità di notte (spettro più profondo del 37% e più ampio del 9%).

NUOVI CERCHI

I cerchi da 15” o 16”, messi in evidenza dai passaruota pronunciati, sfoggiano, sulla versione Comfort, cerchi Flexwheel, in cui il design accurato dei coprimozzi imita con successo quello dei “veri” cerchi in lega, peraltro disponibili in opzione con 16”. L’elevata altezza libera dal suolo (133 mm) garantisce grande libertà di utilizzo.

DESIGN PRATICO

Le maniglie delle porte vantano un design di maggior qualità e una forma più ergonomica. Nella maggior parte delle versioni, il comando di apertura del bagagliaio è, ora, elettrico e, per una migliore estetica e maggiore praticità, è stato spostato nella parte inferiore del portellone. La nuova forma delle porte e dei retrovisori offre una migliore aerodinamica e contribuisce a ridurre il rumore dell’aria per gli occupanti del veicolo. Nell’abitacolo, il cruscotto si arricchisce di un inserto ricoperto di tessuto mentre le bocchette dell’aria assumono una forma inedita. Nei veicoli Dacia, il miglioramento della qualità percepita associa l’utile al dilettevole.

SANDERO STEPWAY, IL CROSSOVER CITTADINO DALLO SPIRITO AVVENTUROSO

Con l’altezza libera dal suolo aumentata, Sandero Stepway è la crossover cittadina versatile della gamma Dacia. Sia all’esterno che all’interno, il design incisivo è un chiaro riferimento allo svago e all’avventura. L’immagine e il DNA da crossover di Nuova Sandero Stepway sono accentuati da una maggiore differenziazione rispetto a Nuova Sandero.

DESIGN ESTERNO MUSCOLOSO

Nuova Sandero Stepway è facilmente riconoscibile all’anteriore grazie al cofano specifico, nervato e più bombato, al logo Stepway cromato sotto la calandra e alle alette bombate sopra ai fendinebbia. I paraurti anteriore e posteriore comprendono ski di protezione color metallo tinto in massa che consentono di mantenere il colore iniziale nonostante i graffi dell’uso quotidiano.

CARATTERISTICHE DA CROSSOVER

Nuova Sandero Stepway vanta i codici del design del mondo crossover con un’altezza libera dal suolo rialzata pari a 174 mm (+ 41 mm rispetto a Sandero, soprattutto per il diametro maggiorato degli pneumatici), barre da tetto contrassegnate dal logo Stepway, grandi modanature per passaruota e parte inferiore delle porte caratterizzata da uno stripping specifico.

CERCHI FLEXWHEEL

Le ruote da 16” di serie sono dotate di cerchi Flexwheel, in cui il design accurato dei coprimozzi imita quello dei “veri” cerchi in lega. Sono disponibili in opzione anche cerchi in lega da 16” diamantati in esclusiva per la versione Stepway Comfort per accentuarne il look da crossover.

BARRE DA TETTO MODULARI

Le barre da tetto di Sandero Stepway giocano bene le loro carte: non sono solo belle, ma anche modulari. In pochi secondi, grazie alla chiave alloggiata nel vano portaoggetti e senza richiedere operazioni complesse di smontaggio, si trasformano in un robusto portapacchi con una capacità di carico pari a 80 chili, identica a quella delle tradizionali barre. Questo ingegnoso sistema brevettato incarna lo spirito di Dacia: smart, pratico, semplice e affidabile.

DESIGN INTERNO SPECIFICO

Nell’abitacolo, la selleria che riporta il logo Stepway è arricchita da inserti tessili e modanature arancioni sui pannelli interni delle porte e la plancia.

UNA NUOVA ESPERIENZA A BORDO

L’abitacolo fa un gran passo avanti da ogni punto di vista: maggiore qualità a livello di look, materiali, finiture, assemblaggio, ergonomia e introduzione di nuovi equipaggiamenti. Proprio come le migliori Dacia, Nuove Sandero e Sandero Stepway offrono sempre il miglior rapporto qualità/prezzo del mercato.

MAGGIORE ABITABILITÀ

Nuove Sandero e Sandero Stepway offrono tre posti per adulti al posteriore, una panchetta ripiegabile 1/3-2/3 a seconda delle versioni e un bagagliaio da vettura familiare. Quest’ultimo ha una capacità di 410L, è dotato di un pianale modulare a doppio livello (a seconda delle versioni) e si apre da remoto premendo un pulsante sulla chiave oppure usando la chiave Keyless Entry. L‘abitabilità è degna del segmento superiore e, in particolare, l’aumentata spaziosità per le gambe dei passeggeri dei sedili posteriori la rende una delle best in class della categoria. Lo spazio aumenta di 42 mm sul modello.

Per quanto riguarda i vani portaoggetti, è prevista una capacità fino a 21 litri (+2,5L) con spazio anche sotto il bracciolo centrale (1.4L), nelle porte anteriori e posteriori e sullo schienale dei sedili anteriori.

PIÙ COMFORT

La selleria di miglior qualità, il design e la forma dei nuovi sedili anteriori offrono più comfort e maggior sostegno, in particolare, grazie ai poggiatesta regolabili in altezza. Per migliorare la posizione di guida, il conducente può regolare il sedile in altezza (+/- 35 mm), il volante in altezza (+/- 2.1°) e in profondità (+/- 25 mm) e scegliere il bracciolo singolo o centrale (quest’ultimo solo in opzione). La leva del cambio è stata accorciata per aumentarne l’ergonomia. Lo sterzo è ad assistenza variabile al 100% elettrico per un maggiore comfort soprattutto nelle manovre in spazi ristretti e nei parcheggi (per un 36% di fatica in meno rispetto alla precedente Sandero).

PIÙ EQUIPAGGIAMENTI

Per Dacia, modernità non è sinonimo di corsa agli equipaggiamenti superflui. I nuovi equipaggiamenti di Nuove Sandero e Sandero Stepway seguono l’evolversi delle principali aspettative dei clienti.

Indipendentemente dal livello di allestimento, l’equipaggiamento di serie comprende: supporto smartphone (rimovibile a seconda delle versioni), display del computer di bordo, limitatore di velocità e accensione automatica dei fari. Per il proprio comfort e sicurezza, il conducente può pertanto tenere lo sguardo sulla strada e le mani sul volante.

A seconda dei mercati sono disponibili di serie o in opzione: il nuovo climatizzatore automatico con display digitale, sedili anteriori riscaldati (a partire da Aprile 2021), chiave Keyless Entry per accesso e avviamento senza chiave con apertura del bagagliaio da remoto, freno di stazionamento elettrico, parking camera, sensori di parcheggio all’anteriore e al posteriore e accensione automatica dei tergicristalli.

Infine, per la prima volta, Dacia si dota di un tetto apribile panoramico elettrico che sarà proposto nel corso del 2021 su Nuova Sandero e Nuova Sandero Stepway.

SISTEMA MULTIMEDIALE: 3 OFFERTE PER RISPONDERE A TUTTE LE ESIGENZE

Nuove Sandero e Sandero Stepway propongono tre sistemi multimediali:

Media Control, Media Display e Media Nav.

Con Media Control, lo smartphone, posizionato davanti al conducente grazie a un ingegnoso supporto dedicato, diventa un sistema multimediale mediante la nuova App gratuita Dacia Media Control e una connessione bluetooth o USB. Questo dispositivo consente di accedere facilmente a radio, musica, chiamate, messaggi e varie applicazioni GPS nonché ad altre funzionalità, come il riconoscimento vocale Siri o Android. Per una guida più sicura, i comandi radio sono accessibili dal volante e dal dispositivo satellite con pulsanti posizionato dietro al volante.

Quando lo smartphone non è collegato a Media Control, sono disponibili le funzioni radio e lettura file dalla porta USB. Questo equipaggiamento comprende due altoparlanti, la connessione Bluetooth e USB e un display digitale TFT da 3,5” tra le strumentazioni su cui vengono visualizzate anche le informazioni della radio.

Con Media Display e i suoi quattro altoparlanti, nella parte alta della consolle è integrato un grande display touchscreen da 8”. Il display è leggermente girato verso il conducente per una migliore visibilità ed ergonomia. L’interfaccia, intuitiva e user-friendly, dispone di connettività Bluetooth ed è compatibile con i sistemi per smartphone Android Auto ed Apple CarPlay. Un’inedita sezione “auto” permette di accedere ai settaggi di alcuni dispositivi di assistenza alla guida (ADAS).

Infine, con Media Nav, il sistema multimediale si arricchisce della navigazione a bordo e della connettività wireless per Apple CarPlay ed Android Auto. Il sistema audio è composto da un totale di sei altoparlanti.

EQUIPAGGIAMENTI MODERNI AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA

Grazie alla piattaforma modulare CMF e alla nuova architettura elettronica, Nuove Sandero e Sandero Stepway sono dotate di dispositivi di assistenza alla guida (ADAS) e di equipaggiamenti di sicurezza di ultima generazione.

MAGGIORE SICUREZZA PASSIVA

Nuove Sandero e Sandero Stepway sono i primi modelli Dacia a poter contare sulla piattaforma modulare CMF, che offre una migliore protezione in caso di urto grazie a una maggiore resistenza e rigidità. La struttura è stata rinforzata in corrispondenza del vano motore (nella parte bassa, i longheroni e l’alloggiamento sono completamente nuovi) e dell’abitacolo. La presenza di nuovi sensori di pressione porte e di un accelerometro consente di rilevare anticipatamente le collisioni laterali velocizzando l’apertura dei nuovi airbag a tendina e laterali che proteggono l’addome, il torace e la testa.

Nuove Sandero e Sandero Stepway sono dotate di serie di sei airbag, cinture con funzione di limitazione del carico sul torace, pretensionatori anteriori e posteriori e chiamata d’emergenza in caso di incidente (pulsante SOS situato sulla plafoniera).

Per incrementare la protezione, i nuovi sedili anteriori vantano una struttura del telaio migliorata. I poggiatesta anteriori sono dotati di un sistema per prevenire i colpi di frusta.

SICUREZZA ATTIVA PIÙ EFFICACE

Nuove Sandero e Sandero Stepway sono dotate di serie di accensione automatica dei fari e, a seconda degli allestimenti, anche dei tergicristalli. I gruppi ottici adottano la tecnologia LED per una migliore visibilità: lo spettro luminoso è del 37% più profondo (110 m) e del 9% più ampio (24 m) rispetto a quello degli anabbaglianti alogeni della precedente generazione di Sandero.

Dispositivi di assistenza alla guida (ADAS)

Oltre al Cruise Control e all’ESP di ultima generazione proposti di serie e al regolatore di velocità sui paddle del volante (in opzione a seconda degli allestimenti), Nuove Sandero e Sandero Stepway, dispongono di dispositivi di assistenza alla guida di ultima generazione:

• Frenata automatica d’emergenza: questo dispositivo, attivo da 7 a 170 km/h, rileva, mediante il radar anteriore, la distanza dal veicolo che si trova davanti (da fermi o in movimento). Se si riscontra un rischio di collisione, il dispositivo allerta il conducente visivamente e acusticamente prima di:

– incrementare la performance del sistema di frenata se il conducente frena, ma il rischio è sempre presente,

– azionare automaticamente o con più forza i freni, se il conducente non frena o non lo fa abbastanza.

• Sensore angolo morto: attivo a partire da 30 km/h fino a 140 km/h, avverte il conducente della potenziale collisione con un altro veicolo lungo il lato e/o al posteriore durante le manovre di cambio corsia. Quattro sensori (2 situati dietro al veicolo e 2 davanti) rilevano gli oggetti in movimento – comprese le auto e le moto – nell’area dell’angolo morto. Nel caso in cui rilevino qualcosa, si accende una spia LED sul retrovisore esterno sul lato corrispondente.

• Assistenza al parcheggio: questo sistema, composto da 4 sensori anteriori, 4 sensori posteriori, una parking camera e linee di guida dinamiche, consente di facilitare le manovre grazie a dispositivi di segnalazione acustica e visiva.

• Assistenza alla partenza in salita: questo dispositivo impedisce al veicolo di andare indietro per due secondi, quando il conducente toglie il piede dal freno per appoggiarlo sull’acceleratore per ripartire dopo essersi fermato in salita.

PIÙ EFFICIENZA E PIÙ PIACERE DI GUIDA

Grazie a una nuova piattaforma modulare, motorizzazioni più efficienti e una linea aerodinamica ottimizzata, Nuove Sandero e Sandero Stepway conciliano il maggior piacere di guida con la riduzione di CO2 e delle emissioni di sostanze inquinanti.

PIATTAFORMA

La nuova piattaforma modulare CMF utilizzata da Nuove Sandero e Sandero Stepway offre maggiore resistenza e rigidità con un peso ottimizzato. Questo permette una riduzione delle emissioni inquinanti nonostante le norme più severe dei crash-test e dei requisiti di controllo dell’inquinamento.

GUIDA

Nuove Sandero e Sandero Stepway sono dotate di un nuovo avantreno i cui bracci di sospensione (rettangolari) offrono una migliore maneggevolezza e capacità di filtraggio. La capacità antirollio è stata migliorata e il passo aumentato per una migliore stabilità in curva. Il nuovo alloggiamento motore rinforzato diminuisce la trasmissione di vibrazioni nell’abitacolo.

UNA GAMMA DI MOTORIZZAZIONI BENZINA EURO 6D-FULL

Queste motorizzazioni rispettano la norma Euro 6D-Full che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2021.

• SCe 65 (non disponibile su Sandero Stepway): 3 cilindri 1,0L aspirato, motore entry level associato a un cambio manuale a 5 rapporti.

• TCe 90: 3 cilindri 1,0L turbo associato a un cambio manuale a 6 rapporti o un cambio automatico di tipo CVT.

CAMBIO AUTOMATICO CVT

Il nuovo cambio automatico CVT (Continuously Variable Transmission) offre un cambio marce impercettibile e una guida reattiva (migliore accelerazione). Questa trasmissione, che è proposta con il motore TCe 90 e permette di ottimizzare i consumi (trasmissione più leggera e miglior gestione del motore) e le emissioni di CO2.

STOP&START

La funzione Stop&Start è disponibile su tutte le motorizzazioni. Lo spegnimento del motore da fermi, tenendo il piede sul freno in caso di trasmissione automatica e mettendo la leva del cambio in folle in caso di trasmissione manuale, implica l’assenza di scarico di sostanze inquinanti, vibrazioni e rumore. Il motore si riavvia quasi istantaneamente. La funzione Stop&Start può essere disattivata manualmente tramite un pulsante al centro della plancia.

PRESTAZIONI DINAMICHE

Al volante, Nuova Sandero e Sandero Stepway vantano maggior tenuta di strada, sterzo più preciso, motori più efficienti e miglior comfort acustico. Fedeli allo spirito Dacia, offrono una guida facile e confortevole in ogni circostanza.

COMFORT DI GUIDA

La nuova piattaforma modulare CMF di Nuove Sandero e Sandero Stepway introduce tre grandi miglioramenti. Il primo è di ordine acustico: data la maggiore leggerezza e rigidità dell’alloggiamento, del blocco anteriore e della struttura della scocca, si riduce la trasmissione delle vibrazioni. Il secondo riguarda l’aderenza al terreno: l’ampliamento della carreggiata, che aumenta rispettivamente a 41 mm su Sandero e a 29 mm su Sandero Stepway, migliora l’aderenza e il comportamento su strada. L’ultimo miglioramento riguarda la sicurezza passiva e attiva, in particolare con l’integrazione di dispositivi di assistenza alla guida di ultima generazione.

Per quanto riguarda gli assali, la nuova taratura degli ammortizzatori e delle molle consente a Nuove Sandero e Sandero Stepway di prendere le curve senza sbilanciamenti né rollio. Questi settaggi offrono un vero piacere di guida sulle strade sinuose mantenendo il comfort invariato.

Lo sterzo, ora al 100% elettrico, offre una resistenza inferiore del 36% rispetto alla precedente Sandero. Il nuovo modello è, inoltre, dotato di uno sterzo variabile a seconda della velocità del veicolo, che offre sia una sensazione precisa dell’avantreno, con una migliore stabilità della traiettoria in autostrada, che una maggiore fluidità di manovra, ad esempio, in caso di parcheggio.

EFFICIENZA

Tutti i motori disponibili su Nuove Sandero e Sandero Stepway rispettano la nuova norma Euro 6DFull. Sono associati a due nuove trasmissioni più leggere che integrano gli ultimi sviluppi meccanici in termini di attrito: trasmissione manuale a 6 rapporti ed automatica di tipo CVT. Per quanto riguarda la trasmissione manuale, i rapporti sono stati predisposti per mantenere un livello di coppia soddisfacente su tutto il range di utilizzo. In sesta, sono stati allungati per migliorare i consumi in autostrada.

Per ridurre i consumi, si è lavorato molto sull’aerodinamica del veicolo in termini di carrozzeria (linea del tetto spiovente e cielo ribassato di 10 mm) e sotto il telaio (carenatura sotto il telaio e flap controllati sul frontale). Il coefficiente di penetrazione dell’aria (detto SCx) è migliorato dall’8 al 10%.

I motori, le nuove trasmissioni, le migliorie aerodinamiche, la riduzione dell’attrito (in corrispondenza di freni, rotolamento e pneumatici) e la diminuzione del consumo di elettricità (fari anteriori LED, alternatore ad alto rendimento) di Nuove Sandero e Sandero Stepway hanno permesso di ridurre i consumi di carburante di almeno il 6%, offrendo nel contempo più piacere di guida e pari performance.

PIACERE CONDIVISO

Affinché il piacere a bordo di Nuove Sandero e Sandero Stepway sia condiviso da tutti gli occupanti, si è dedicata un’attenzione particolare all’acustica e al trattamento dei rumori aerodinamici. Grazie alla rigidità della piattaforma CMF, è stata attenuata la trasmissione delle vibrazioni solide, con riduzione del rumore di fondo, in media, da 3 a 4 dB.

I rumori dell’aria percettibile nell’abitacolo sono stati ridotti grazie all’adozione delle cosiddette porte “a telaio” (eliminazione delle fessure tra porte e carrozzeria) e di retrovisori ridisegnati dotati di guarnizione alla base.

L’isolamento del veicolo è stato incrementato con l’aumento delle superfici fonoassorbenti nel vano motore dal 12 al 48% e con la riduzione delle fughe acustiche. Per cui, nell’abitacolo, il rumore di fondo è stato ridotto da 3 a 5 dB tra i 50 e i 130 km/h.

In Svizzera Sandero viene proposta negli allestimenti Access, Essential, Comfort e nelle versioni Stepway Essential e Stepway Confort. I motori proposti sono l’aggregato SCe65 (non disponibile in Svizzera per Sandero Stepway) e il TCe90. A disposizione anche il cambio manuale a 5 o sei marce e nei primi mesi del 2021 anche l’automatico CVT (solo Stepway). I prezzi partono da 9’490 CHF della Sandero Access con motore Sce65 e raggiungono i 14’090 CHF della Sandero Stepway Comfort. A disposizione alcuni pacchetti per completare la propria vettura, di serie o in pzione a dipendenza dell’allestimento.

Renault lancia la New Twingo elettrica

Con Twingo Z.E., Renault lancia la versione full electric della sua piccola city car iconica. Grazie a questa motorizzazione, Twingo offre ancora più piacere di guida e comfort nella vita quotidiana. La sua personalità spumeggiante, divertente e piacevole si esprime al meglio nel suo ambiente preferito… con la versione full electric Twingo diventa più che mai la regina della città.

Da quando è stata lanciata nel 1992, Twingo non ha mai smesso di reinventarsi accompagnando l’evoluzione di utilizzo e di esigenze della clientela. Dopo tre generazioni e circa 4 milioni di unità vendute in 25 Paesi, Twingo scrive un altro capitolo della sua saga con il lancio di Twingo Z.E., la sua versione full electric.

Renault ha messo a frutto la sua conoscenza approfondita del segmento delle piccole city car per sviluppare un veicolo elettrico la cui maneggevolezza, autonomia e prestazioni sono perfettamente adatte agli utilizzi degli automobilisti urbani. Costruita su una piattaforma predisposta fin dall’origine per il full electric , Twingo Z.E. offre performance e un comfort di guida che accentuano ulteriormente le caratteristiche che da sempre decretano il successo di Twingo.

Twingo Z.E. riprende il design sbarazzino, la personalità accattivante e il potenziale di personalizzazione unico di Twingo, arricchendoli di dettagli che ne rivelano l’identità elettrica.

Per quanto riguarda il piacere e la facilità di guida, proprio come la sua “gemella” dotata di motore termico, Twingo Z.E. vanta il miglior raggio di sterzata del mercato. La motorizzazione elettrica e le diverse modalità di guida la rendono ancora più divertente e piacevole. Grazie alla sua batteria da 22 kWh, Twingo Z.E. può scorrazzare per tutta la città per una settimana intera con una sola ricarica. La sua versatilità di ricarica le consente, inoltre, di ricaricarsi fino a quattro volte più velocemente delle auto concorrenti sulle colonnine più diffuse nelle aree pubbliche.

Infine, è più che mai complice della vita quotidiana grazie alla sua compattezza, ottima abitabilità interna e modularità. I nuovi servizi connessi, che facilitano la vita del conducente su tutta la gamma Twingo, comprendono – su Twingo Z.E. – tutte le funzioni che caratterizzano i veicoli elettrici Renault.

Frutto di duplici competenze

Renault è oggi il protagonista del mercato delle piccole city car che può vantare il maggior know-how nell’ambito dei veicoli elettrici. Twingo Z.E., vera e propria “ super city car” , è il risultato di duplici competenze.

Twingo Z.E. è la risposta di Renault all’evoluzione della domanda nel segmento delle piccole city car, in cui gli utenti cercano auto pratiche ed economiche rispettose dell’ambiente. Nel contesto urbano, il veicolo elettrico si impone come la soluzione ideale per i tragitti quotidiani.

Twingo Z.E. fa tesoro dello status iconico e della popolarità di Twingo, leader storico del segmento A sul mercato francese, nonché al quarto posto tra le piccole city car più vendute in Europa.

Twingo Z.E. è anche il settimo veicolo full electric sviluppato da Renault, in quanto il Gruppo già commercializza ZOE, il quadriciclo Twizy, i veicoli commerciali Kangoo Z.E. e Master Z.E., ma anche la berlina RSM SM3 Z.E. e il piccolo SUV Renault City K-ZE, rispettivamente venduti in Corea e Cina. Con le sue dimensioni più compatte , Twingo Z.E. si posiziona in un segmento complementare rispetto a quello di Nuova ZOE, la city car versatile.

Twingo Z.E. è costruita su una piattaforma predisposta per essere elettrica. Può, così, contare su tutte le competenze acquisite dal Gruppo Renault negli ultimi dieci anni nel settore elettrico.

La sua batteria da 22 kWh si compone di celle agli ioni di litio di ultima generazione sviluppate in partnership con LG Chem. È installata nell’auto in modo da non modificarne l’abitabilità generale né il volume del bagagliaio. La sua gestione termica è garantita da un sistema di raffreddamento ad acqua: una novità assoluta per la gamma Renault Z.E. Accoppiata al caricabatterie Caméléon®, sviluppato dal Gruppo Renault per ZOE, la batteria di Twingo Z.E. permette una ricarica ottimizzata su tutte le colonnine in corrente alternata (AC) fino a 22 kW. Le crash box in alluminio, perfettamente integrate nella struttura della batteria, migliorano ulteriormente la resistenza laterale.

Il gruppo motopropulsore – motore, riduttore, caricatore – di Twingo Z.E. è ereditato da Nuova ZOE e prodotto a Cléon, in Normandia, sulle linee che già producono gli altri motori elettrici di Renault e dei suoi partner ed offre alla piccola city car un rendimento energetico di tutto riguardo.

L’auto è assemblata nello stabilimento di Novo Mesto in Slovenia, dalle cui linee di montaggio escono tutte le versioni di Twingo. La sua distribuzione e ed assistenza è effettuata dalla Rete Renault, dove il personale commerciale e tecnico è appositamente formato alle specificità dei veicoli elettrici, in tutti i Paesi europei.

Design: sempre iconico

Personalità esterna

Nuova Twingo, lanciata nella primavera del 2019, vanta con orgoglio una struttura compatta con un design al tempo stesso elegante e sbarazzino. Twingo Z.E. vi aggiunge alcuni elementi identificativi che sottolineano la sua appartenenza alla famiglia dei veicoli 100% elettrici di Renault.

Twingo ha sempre mantenuto un’espressione maliziosa e accattivante. La nuova versione non fa eccezione. Il paraurti scolpito, ornato da prese d’aria e gruppi ottici al LED con firma C-Shape, le conferisce un frontale dinamico, ma anche sbarazzino. L’abbinamento di tinte di carrozzeria, pack colorati, stripping e cerchi offre molteplici possibilità di personalizzazione. La versione Z.E. aggiunge elementi di design full electric .

Impuntura blu elettrico

Il centro delle ruote è sottolineato da un bordo blu, integrato nei coprimozzo, e caratterizza le varie opzioni di cerchi proposte nella gamma.

Badge posteriore

Il badge “Z.E. Electric”, posizionato sul portellone posteriore, ricorda che il veicolo è full electric.

Badge laterale

Anche la firma “Z.E. Electric” è integrata al montante centrale (B) che separa le porte laterali.

Stripping laterale

Twingo Z.E. presenta uno stripping laterale sul livello Intens, che percorre tutta la lunghezza del veicolo per valorizzarne le forme. Il cliente può decidere di sostituirlo con un’animazione personalizzata.

Bordi della calandra

Anche i motivi orizzontali della calandra adottano la firma blu elettrico a partire dal livello Intens.

Presa di ricarica

La presa di ricarica (tipo 2) si colloca dove è situato di solito lo sportellino del carburante.

Personalità interna

Sempre spazioso e funzionale, l’abitacolo continua ad offrire tutte le possibilità di personalizzazione proposte dalla gamma. La presenza del logo “Z.E.” ricorda che Twingo Z.E . è un veicolo 100% elettrico . Il touchscreen a colori da 7”, inedito per il segmento, consente di accedere alla nuova connettività di Twingo.

Twingo Z.E. permette di scegliere l’ambiente interno tra diversi pack di personalizzazione che stabiliscono il colore del profilo della plancia, degli aeratori e degli inserti del volante, ma anche la tinta dei rivestimenti della selleria. La consolle centrale prevede capienti vani portaoggetti nonché un touchscreen da 7”.

Leva del cambio

La leva per selezionare le varie modalità di guida della motorizzazione elettrica presenta il logo Z.E. inciso sotto il pomello.

Soglie porta

L’estetica Z.E. traspare anche dalle soglie porta anteriori caratterizzate da un motivo che trae ispirazione dallo stripping proposto sulla carrozzeria esterna.

Sistema multimediale EASY LINK

Il conducente può accedere a tutti i servizi connessi di Renault EASY CONNECT tramite il touchscreen da 7” ad alta definizione Renault EASY LINK, integrato nella consolle centrale. Può farlo anche dallo smartphone, mediante l’App MY Renault. Quest’ambiente connesso si arricchisce, su Twingo Z.E., di funzioni specifiche per i veicoli elettrici.

Piacere di guida: ancora più divertimento

Già riconosciuta per la maneggevolezza e il raggio di sterzata, Twingo Z.E. regala un’esperienza di guida ancora più energica e piacevole. La sua autonomia e flessibilità a livello di ricarica offrono al conducente una vera libertà di movimento.

Sensazioni di guida

Twingo è sempre stata pensata per rendere la guida divertente in ambito urbano. Nella sua versione termica, ad esempio, è la sola piccola city car del mercato a proporre una trasmissione automatica EDC a sei rapporti.  Twingo Z.E. completa quest’offerta grazie alla vivacità elettrizzante del suo motore e all’introduzione di nuove modalità di guida specifiche.

Maneggevolezza

La vivacità del motore elettrico di Twingo Z.E. accentua ulteriormente la personalità dinamica del veicolo. La struttura compatta (3,61 metri di lunghezza) e le ruote ne favoriscono l’agilità. Twingo Z.E., come la versione termica, continua ad offrire il miglior raggio di sterzata del mercato, grazie al posizionamento posteriore del motore: bastano 4,30 metri per fare inversione.

Motore

Il motore da 60 kW (82 cv) di Twingo Z.E. eroga una coppia massima di 160 Nm immediatamente disponibile*. Il conducente si avvale delle accelerazioni e delle riprese che sono al tempo stesso decise, silenziose e accessibili fin dai bassi regimi. L’accelerazione da 0 a 50 km/h si effettua in soli 4 secondi*. La velocità di punta a 135 km/h le permette di circolare su superstrade ed autostrade *.

Modalità di guida

Twingo Z.E. dispone di una modalità di guida “B-Mode” grazie alla quale il conducente può scegliere tra tre livelli di frenata rigenerativa che si innestano non appena rilascia il pedale dell’acceleratore. Nell’impostazione più estrema, l’auto decelera in modo deciso, rigenerando così la batteria più velocemente, limitando il ricorso al freno e semplificando la guida in città. Viceversa, la regolazione più soft lascia che l’auto continui ad andare senza perdere lo slancio, quasi come se procedesse per inerzia.

* Valori indicativi, in corso di omologazione

Libertà di movimento

Piacere di guida va di pari passo anche con relax. Twingo Z.E. permette di realizzare tragitti urbani per una settimana senza bisogno di ricaricare. Ed è la migliore della categoria quando si tratta di approfittare di una sosta per ricaricarsi sulle infrastrutture più diffuse lungo le strade pubbliche.

 

Autonomia

Con la sua batteria da 22 kWh, Twingo Z.E. offre circa 250 chilometri d’autonomia in ciclo WLTP City e 180 chilometri nel ciclo WLTP Completo**. Se si considera che i proprietari di city car compatte in Europa percorrono in media una trentina di chilometri al giorno, quest’autonomia permette di effettuare percorsi urbani per una settimana senza bisogno di ricaricare. Ciò rende Twingo Z.E. l’alternativa elettrica per eccellenza alle city car in versione termica.

L’Eco-Mode – attivato mediante un pulsante situato sulla consolle centrale – permette di raggiungere un’autonomia di circa 215 chilometri su percorsi misti, grazie ai limiti di accelerazione e velocità massima sulle strade a grande scorrimento.

Versatilità di ricarica

Con il suo caricatore intelligente Caméléon® brevettato da Renault, Twingo Z.E. si ricarica a casa, al lavoro o nelle infrastrutture in corrente alternata (AC) fino a 22 kW. Questa tecnologia le consente di adattarsi alla potenza disponibile delle singole colonnine e di sfruttare al massimo le infrastrutture di ricarica esistenti, soprattutto in città. Twingo Z.E. può così contare su un tempo di ricarica ottimale. Si ricarica fino a quattro volte più velocemente delle auto concorrenti nelle stazioni di ricarica più diffuse nelle aree pubbliche. A Twingo Z.E. basta una pausa di mezz’ora collegata a una colonnina da 22 kW per acquisire circa 80 chilometri di autonomia in ciclo misto.

** Dati in corso di omologazione. WLTP = Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure. Il ciclo WLTP City corrisponde alla parte urbana del ciclo normalizzato. Il ciclo WLTP Completo è il ciclo normalizzato. Si compone per il 57 % di percorsi urbani, per il 25 % di percorsi peri-urbani e per il 18 % di percorsi su autostrada.

Praticità: ancora più complicità

Twingo passa all’elettrico, ma senza compromessi in termini di abitabilità e modularità. Twingo Z.E. è stata progettata con l’idea di farne una piccola city car per semplificare la vita dei conducenti. Il suo equipaggiamento e funzioni connesse, che ha ereditato da Nuova ZOE, rispondono a tutte le esigenze in modo intuitivo, per rendere l’uso del veicolo ancora più pratico e confortevole.

Per facilitare la vita quotidiana

Piccola esternamente, ma grande all’interno! Sviluppata su una piattaforma pensata per i veicoli elettrici, Twingo Z.E. vanta tutte le qualità pratiche delle versioni dotate di motore termico.

Z.E. Voice

Silenzio all’interno, ma un suono percettibile all’esterno! Per la massima sicurezza dei pedoni, Twingo Z.E. adotta il dispositivo “Z.E. Voice” di Nuova ZOE. Il conducente può selezionare fino a tre tipi di suoni, la cui intensità varia in funzione della velocità, che si disattivano oltre i 30 km/h, quando il rumore emesso dal rotolamento dei pneumatici e dalla penetrazione nell’aria diventa sufficiente per segnalare la presenza dell’auto.

Abitabilità e modularità

Costruita su una piattaforma pensata fin dall’inizio per i veicoli elettrici, Twingo Z.E. vanta tutte le qualità delle versioni termiche in materia di abitabilità. Dotata di cinque porte, pianale piatto e sedile del passeggero completamente reclinabile, offre, ad esempio, una lunghezza di carico pari a 2,31 metri. Anche il volume del bagagliaio, chiuso da un portellone dotato di maniglia, è invariato: 240 litri. Twingo Z.E. propone una consolle centrale con vani e prese di ricarica adatti per gli smartphone, ma anche un vano portaoggetti chiuso.

Connettività seamless

Indipendentemente dalla motorizzazione, Twingo offre servizi connessi che facilitano la vita dei conducenti, accessibili a tutti tramite la strumentazione del veicolo una volta a bordo e allo smartphone del conducente quando si è usciti. Twingo Z.E. si arricchisce di funzionalità che rendono ancora più intuitivo l’utilizzo dei veicoli elettrici.

 

Renault EASY CONNECT per tutte le motorizzazioni

Tutta la gamma Twingo può ora avvalersi dell’offerta Renault EASY CONNECT, per una mobilità connessa, sia dentro che fuori dal veicolo.

Il sistema multimediale di bordo Renault EASY LINK, visualizzabile sul touchscreen da 7” ad alta definizione integrato nella consolle centrale, è compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto. A bordo, i servizi connessi sono, in particolare, la navigazione adattata in tempo reale, il motore Google per ricerche intuitive e pertinenti su Internet, il servizio Auto-update per l’aggiornamento automatico e regolare di tutte le funzionalità e servizi, etc.

Per garantire la connettività anche fuori dal veicolo, Twingo propone anche l’App MY Renault. Il conducente può così trasmettere la destinazione al veicolo direttamente dallo smartphone, proseguire il percorso con un itinerario a piedi dopo aver parcheggiato in città e, infine, ritrovare facilmente l’auto grazie alla funzione Find My Car.

Servizi connessi Z.E.

Twingo Z.E. aggiunge all’offerta EASY CONNECT di base alcuni servizi pensati appositamente da Renault per i veicoli elettrici. Uguali a quelli offerti su Nuova ZOE, pongono Twingo Z.E. sullo stesso livello dei migliori veicoli elettrici del segmento in termini di connettività.

Il sistema integrato EASY LINK consente, ad esempio, di programmare la ricarica per trarre il massimo vantaggio dalle fasce orarie non di punta. Una volta per strada, visualizza su una mappa il raggio d’azione dell’auto in tempo reale e, su richiesta, le stazioni di ricarica più vicine con la loro disponibilità aggiornata in tempo reale.

All’esterno del veicolo, tramite l’App MY Renault, il conducente può consultare il livello della batteria durante la ricarica e programmare da remoto il climatizzatore o il riscaldamento, per portare l’abitacolo alla temperatura desiderata senza impatto sull’autonomia del veicolo. Grazie alla funzione “EV Route Planner”, si può anche simulare l’itinerario individuando le colonnine di ricarica necessarie lungo il percorso.

In Svizzera la Twingo elettrica viene proposta da 20’900 fino a 24’900 franchi a dipendenza dell’allestimento (disponibili LIFE, ZEN, INTENS e VIBES come serie speciale). Attualmente Renault propone un Elettrobonus di 2000.- franchi. A disposizione anche numerosi pacchetti per l’ulteriore personalizzazione del proprio veicolo.

Per ulteriori dettagli sulla serie limitata VIBES, sui prezzi e sugli equipaggiamenti si può consultare il listino PDF allegato.

 

Maxus presenta il nuovo utilitario elettrico eDELIVER 3

Nessuna emissione da CO, niente combustibili fossili, energia più economica, motore elettrico silenzioso e meno manutenzione. Il Maxus eDELIVER 3 ha ripensato il concetto del furgone compatto ideale.

Servizi comunali e pubblici, installatori, idraulici, tecnici della manutenzione, giardinieri, aziende e lavoratori autonomi che effettuano consegne a domicilio: tutti stanno scoprendo un nuovo futuro nel trasporto a breve distanza rispettoso dell’ambiente. Con Maxus eDELIVER 3, questo futuro inizia qui e ora.

 

Design

Il Maxus eDELIVER 3 non è un furgone come gli altri. L’eDELIVER 3 è 100% elettrico ed è quindi perfettamente adatto al traffico cittadino o a distanze relativamente brevi.

Ma non è tutto. Anche il Maxus eDELIVER 3 è sorprendentemente bello. Il frontale unico e le linee laterali dinamiche accentuano il suo carattere agile e compatto. Insomma: un design completamente contemporaneo.

 

Il Maxus eDELIVER 3 è disponibile in due lunghezze.

La versione compatta è lunga 218 cm e ha un volume di carico di 4,8 m3. La versione lunga ha uno spazio di carico di 277 cm di lunghezza e un volume di carico di 6,3 m3.

 

Interno

Per una manovrabilità ottimale in città, si può optare per la versione compatta. Se però si preferisce maggior spazio, la la versione più lunga, che consente un carico utile lordo fino a 1.020 kg, unico in questa classe, è una scelta migliore.

Dettaglio geniale: lo spazio di carico del Maxus eDELIVER 3 si adatta perfettamente alle dimensioni standard degli europallet. Inoltre, il pavimento e le pareti della zona di carico sono ben rifinite.

Il Maxus eDELIVER 3 eccelle in termini di ergonomia. I sedili spaziosi, ergonomici e regolabili offrono tutto il sostegno e il comfort necessario. Il suo cruscotto chiaro con tutti i pulsanti a portata di mano assicura che tutta l’attenzione sia focalizzata sulla strada.

L’attraente cruscotto dell’eDELIVER 3 offre tutte le informazioni necessarie a colpo d’occhio. Il computer di bordo mostra tutti i dati necessari sul chiaro display accanto al tachimetro. Il touch screen da 7 pollici si collega allo smartphone, permettendo di controllare molte funzioni a mani libere.

Con il Maxus eDELIVER 3, la guida elettrica è tanto piacevole quanto confortevole. La leva del cambio è comoda e intuitiva. E grazie al suo motore elettrico, è piacevolmente silenzioso a bordo.

L’interno del Maxus eDELIVER 3 è caratterizzato da una lavorazione di alta qualità e da una dotazione di serie completa. Aria condizionata, alimentazione, connessione USB, radiocomandi al volante: l’eDELIVER 3 ha tutto.

 

Motore elettrico e batteria

Il Maxus eDELIVER 3 è dotato di un robusto motore elettrico con una potenza di 90 kW (122 CV) e una coppia di 250 Nm. L’eDELIVER 3 offre quindi un’accelerazione ultraveloce e una sorprendente potenza di salita. L’eDELIVER 3 non ha problemi in pendenza, consentendo angoli di inclinazione del 25% per la versione lunga e del 30% per la versione corta. La velocità massima è limitata a 120 km/h.

 

Batterie potenti

L’eDELIVER 3 è dotato della più recente batteria agli ioni di litio, che gli permette di effettuare 2.1 cicli di carica rapida indipendentemente dalla temperatura esterna. Maxus offre non meno di 8 anni o 160.000 km di garanzia sulla batteria. Unico nel suo genere, l’eDELIVER 3 è disponibile con due diverse batterie: 35kWh o 53kWh, per un’autonomia fino a 344 km in ciclo urbano WLTP.

La batteria viene ricaricata all’80% dopo 45 minuti tramite un veloce caricabatterie a corrente continua. La ricarica richiede tra le 6 e le 8 ore con un collegamento alla scatola a muro da 7,2 kWh AC. L’eDELIVER 3 viene fornito di serie con un cavo di ricarica compatibile con Wallbox. Lo sportello di ricarica si trova nel pannello frontale dietro lo sportello con il logo Maxus. L’eDELIVER 3 viene fornito di serie con un cavo di carica di tipo 2.

L’eDELIVER 3 è il primo veicolo commerciale leggero sviluppato come veicolo elettrico puro. È dotato di due modalità di guida (normale o ecologica) e tre modalità di recupero energetico (leggero, medio o forte). Quindi si sceglie il livello di economia e la quantità di energia che si vuole recuperare durante la frenata.

 

Sicurezza

Il Maxus eDELIVER 3 è dotato di serie di un pacchetto completo di sicurezza attiva. L’equipaggiamento comprende ESP, ABS e altri sistemi per proteggere del conducente, dei passeggeri e degli altri utenti della strada. L’ESP monitora e controlla la stabilità del eDELIVER 3 per garantire l’equilibrio durante una manovra di emergenza, in curve difficili o su superfici pericolose. In caso di arresto di emergenza, l’ABS assicura che le ruote non si blocchino durante la frenata. In questo modo, è sempre possibile manovrare per evitare un ostacolo durante le frenate d’emergenza. EBD (Electronic Brakeforce Distribution) assicura la giusta potenza frenante e la distribuzione ottimale tra gli assi, anche in situazioni di emergenza, in funzione del peso del caricato. Il sistema di assistenza alla frenata aumenta la potenza di frenata in caso di emergenza, in modo che il eDELIVER 3 si fermi più velocemente. La robusta costruzione della cabina della Maxus eDELIVER 3 è realizzata in acciaio e alluminio di alta qualità. La costruzione assorbe la forza rilasciata durante una collisione e ne impedisce la deformazione. Inoltre, l’eDELIVER 3 è stato progettato fin dall’inizio come veicolo elettrico al 100%. Ciò ha permesso di integrare la batteria in modo sicuro nel telaio. Gli airbag per il guidatore e il passeggero completano il pacchetto di sicurezza passiva.

 

Dotazione standard

 

Esterno

– Specchietti esterni con indicatori di direzione integrati

– Porta scorrevole lato passeggero

– Fari alogeni

– Fanali posteriori alogeni

– Luci di marcia diurna

– Doppia apertura delle porte posteriori fino a 180 gradi

– Paraurti anteriori parzialmente colorati

– carrozzeria

– Kit di riparazione pneumatici

– Ruote in acciaio con copriruota

 

Interno

– Sedile di guida regolabile in 4 direzioni

– Volante regolabile in altezza

– Pavimento sintetico antiscivolo

– (anche nel settore passeggeri e merci)

– Pannelli di protezione delle pareti laterali

– completamente finito

 

Confort

– Computer di bordo

– Aria condizionata

– Volante in pelle

– Volante multifunzionale

– Controllo di crociera

– Chiusura centralizzata con telecomando

– Due chiavi pieghevoli con telecomando

– Specchietti elettrici esterni

– Specchi esterni riscaldati

– Sedili riscaldati

– Alzacristalli elettrici con funzione

– salita automatica

– Sensori di parcheggio posteriori

 

Multimedia

– Radio con lettore MP3

– DAB +

– Collegamento USB

– Bluetooth con funzione vivavoce (car kit)

– Radiocomandi al volante

– Schermo tattile da 7 pollici

– Telecamera per la visione posteriore

 

Sicurezza

– Allarme

– Programma elettronico di stabilità (ESP)

– Assistenza alla partenza in collina (HHC)

– Airbag per conducente e passeggero

 

Carica

– Cavo di ricarica per l’utilizzo con Wallbox

– Caricabatterie di emergenza 230V / 10A per l’utilizzo con spine standard

 

Garanzia (Si applicano le attuali condizioni di garanzia della fabbrica).

– Garanzia di fabbrica di 5 anni o 100’000 km (a seconda di quale dei due casi si verifica per primo)

– Garanzia di fabbrica di 8 anni o 160’000 km sulla batteria agli ioni di litio ternari

– Garanzia di mobilità massima di 5 anni con servizio di assistenza 24 ore su 24

 

Prezzi a partire da 37’146 CHF (IVA inclusa)

 

Anteprima svizzera del nuovo Opel Mokka

Solo pochi giorni dopo l’anteprima mondiale a Rüsselsheim, Opel Mokka viene presentato in Svizzera per la prima volta davanti ai rappresentanti dei media, ai clienti flotta e ai partner Opel.

 

Il nuovo Opel Mokka risveglia le emozioni e indica il futuro della casa automobilistica: il nuovo modello è il primo a portare il nuovo tratto caratteristico del marchio, l’Opel Vizor. Inoltre è il primo con la saetta Opel ridisegnata e il nome del modello posizionato al centro del posteriore. In più, è il primo che grazie a Pure Panel affascina il conducente con un abitacolo dotato di cockpit completamente digitale. Infine, si tratta del primo veicolo Opel che a partire dal lancio è disponibile sia come Mokka-e, completamente elettrico a batteria, sia con motori a combustione altamente efficienti.

 

Il nuovo Opel Mokka è già ampiamente equipaggiato dalla versione base. La dotazione di serie di ciascuna variante comprende sistemi di assistenza alla guida ultramoderni, dal preavviso di collisione con frenata automatica in caso di pericolo in città e il riconoscimento pedoni, all’assistente al mantenimento di corsia, il sistema di riconoscimento segnali stradali e il rilevatore di stanchezza, fino al regolatore e limitatore di velocità intelligente. Per prestazioni altrettanto magistrali quanto efficienti, già a partire dalla versione base è disponibile il potente 1.2 turbo benzina da 74 kW/100 CV in combinazione con un cambio manuale a sei rapporti (consumo di carburante secondo il ciclo NEDC[1]: combinato
4,6 l/100 km, 104 g/km CO2).

 

Il nuovo Opel Mokka-e non genera alcuna emissione. Il motore elettrico fornisce un’azionamento potente e silenzioso con una potenza di 100 kW/136 CV e una coppia massima di 260 Nm da veicolo fermo; con la batteria da 50 kWh, secondo il ciclo WLTP sono compresi fino a 324 km[2] senza mai doversi fermare per ricaricare.

 

Design mozzafiato: il primo con Opel Vizor e Pure Panel completamente digitale

 

In ciascuna versione, il nuovo Mokka è “audace e chiaro, come lo definiscono i progettisti Opel. Il compatto veicolo a cinque posti con soli 4,15 metri di lunghezza sorprende per le proporzioni perfette e una precisione fin nei minimi dettagli. Gli sbalzi ridotti e una stabilità ampia sono tratti caratteristici degli esterni audaci. Il tratto stilistico più significativo della vista anteriore è l’inconfondibile Opel Vizor. Come un casco integrale con visiera protettiva, integra organicamente in un unico elemento la griglia, i fari a LED e la saetta Opel ridisegnata al centro che, insieme, formano il nuovo volto Opel. L’immagine è chiara anche al posteriore: La firma Mokka appare per la prima volta fermamente al centro del portellone posteriore e, come tutta l’auto, si presenta interamente rinnovata – con un carattere appositamente creato che forma la parola “Mokka” con uno stile tecnico, fluido e dinamico.

 

L’abitacolo rispecchia chiaramente questa filosofia: il nuovo Opel Pure Panel disposto orizzontalmente integra due display a schermo largo ed è limitato all’essenziale: tutte le altre fonti di distrazione visive restano all’esterno. A differenza di alcuni cockpit solitamente sovraccaricati, il Pure Panel si distingue per il suo aspetto univocamente chiaro. Suddiviso con chiarezza, il suo utilizzo è immediatamente intuitivo. I progettisti Opel hanno ritenuto molto importante semplificare al massimo i sistemi digitali. Per fare sì che l’attenzione del conducente si concentri esclusivamente sulle condizioni del traffico, hanno garantito un utilizzo intuitivo del sistema. In questo modo le funzioni più importanti possono essere ancora controllate tramite i pulsanti di comando, senza dover navigare in altri sottomenu.

 

Libertà di scelta: elettrico a batteria o con motori a combustione altamente moderni

 

Il design del nuovo Mokka non è l’unica prova: il nuovo arrivato è pieno d’energia. Lo stesso vale anche per le opzioni di azionamento. Per la prima volta, i clienti Opel possono scegliere direttamente dal lancio tra il Mokka-e senza emissioni elettrico a batteria e il Mokka con motori a combustione altamente efficienti. Questa diversità è resa possibile dalla piattaforma Multi Energy CMP.

 

A una guida priva di emissioni, la trazione di Opel Mokka-e unisce un’esperienza di guida straordinaria. Il motore elettrico offre una potenza di 100 kW/136 CV e una coppia massima di 260 Nm da veicolo fermo. Reattività immediata, agilità e dinamismo sono le caratteristiche straordinarie che lo contraddistinguono. Il conducente può scegliere tra le tre modalità di guida Normale, Eco e Sport. Con la batteria da 50 kWh è possibile percorrere fino a 324 chilometri secondo il ciclo WLTP3 sfruttando esclusivamente l’energia elettrica. La ricarica è un gioco da ragazzi. Il nuovo Mokka-e è compatibile con tutte le opzioni di ricarica, da quella monofase a quella trifase da 11 kW (in Svizzera il caricatore di bordo trifase da 11 kW è di serie), e la sua batteria è coperta da una garanzia di 8 anni (chilometraggio fino a 160‘000 km). Per rendere la guida a bordo di Opel Mokka-e ancora più rilassante, OpelConnect e l’app myOpel offrono soluzioni speciali per veicoli elettrici. Queste possono essere utilizzare con semplicità e in modo intuitivo tramite le app.

 

I clienti possono scegliere inoltre tra i nuovi motori diesel e benzina, tanto potenti quanto efficienti. Questi gruppi ultramoderni con una gamma di potenza che varia da 74 kW/100 CV a 96 kW/130 CV uniscono un consumo di carburante ridotto a un grande divertimento alla guida (consumo di carburante secondo il ciclo NEDC1: combinato 4,8 3,8 l/100 km, 111 100 g/km CO2). A garantire l’unione di prestazioni straordinarie e bassi consumi contribuisce anche la riduzione al minimo delle perdite dovute ad attrito. I turbocompressori sviluppano una coppia elevata già a regimi decisamente bassi. Le trasmissioni impiegate comprendono un moderno cambio manuale a sei marce e un cambio automatico a otto rapporti dagli innesti fluidi con tecnologia Quickshift e levette sul volante ad azionamento manuale.

 

Innovazioni per tutti: luce a matrice IntelliLux LED®, assistenza e comfort eccezionali

 

Il nuovo Mokka porta avanti la tradizione Opel, che punta a rendere disponibili a un’ampia gamma di acquirenti le tecnologie innovative delle classi di veicoli superiori. Una fra tutte la tecnologia delle luci a matrice IntelliLux LED® adattive e, quindi, sempre antiriflesso, con un totale di 14 elementi. A essa si aggiungono numerosi sistemi di assistenza ultramoderni. L’offerta di serie comprende il preavviso di collisione con frenata automatica in caso di pericolo e il riconoscimento pedoni, il rilevatore di stanchezza, l’assistente al mantenimento di corsia e il regolatore e limitatore di velocità intelligente. Su richiesta sono disponibili ulteriori sistemi come l’assistente di velocità automatico ACC (Adaptive Cruise Control) con funzione Stop & Go con il cambio automatico, l’assistente attivo al mantenimento di corsia, l’assistente al parcheggio automatico, la protezione delle fiancate, il sistema di avviso angolo cieco e la telecamera posteriore panoramica a 180°.

 

Il conducente e i passeggeri di Mokka sono connessi al meglio in pieno stile Opel e possono godere del massimo intrattenimento con la vasta offerta di Infotainment. La radio BT, di serie a partire dalla versione base, dispone già di un display informativo del conducente da 7 pollici completamente digitale e, come Multimedia Radio e Multimedia Navi, di un touchscreen da 7 pollici a colori. Il sistema ai vertici di gamma Multimedia Navi Pro offre un touchscreen da 10 pollici a colori ad alta risoluzione; per questo modello il display informativo del conducente ha un’estensione di oltre 12 pollici. Gli schermi sono integrati nel nuovo Pure Panel di Opel e sistemati in una posizione ideale per il conducente. Wireless Charging consente di ricaricare gli smartphone compatibili senza fili.

 

L’offerta comfort è completata dai classici sedili Opel pluripremiati. Per il nuovo Mokka è possibile ordinare un allestimento sportivo in Alcantara o un allestimento in pelle, dalla bellezza classica – caratteristica non scontata per un veicolo del segmento B. A coronare il tutto vi sono i sedili comfort in pelle riscaldabili, con rivestimento traforato e dotato di funzione di massaggio per il conducente.

 

Nuova Sandero, Nuova Sandero Stepway e Nuova Logan: essenziali e contemporanee

Con la terza generazione di Sandero, Sandero Stepway e Logan, Dacia rinnova contemporaneamente tre dei suoi modelli emblematici e ridefinisce l’auto essenziale e contemporanea, sempre focalizzata sulle vere esigenze dei suoi clienti, al giusto prezzo.

 

Il design esterno di Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan è assolutamente inedito.

Con spalle e passaruota marcati, Nuova Sandero sprizza una forte personalità e mette in mostra la sua robustezza. Le proporzioni generali sono state mantenute per dare continuità alla sua formula di successo: struttura esterna contenuta ed abitabilità ancora superiore, per una versatilità sempre maggiore. La linea è più fluida grazie al parabrezza più inclinato, al cielo ribassato e al tetto spiovente con l’antenna radio situata sul finale. L’altezza libera dal suolo è invariata, ma, con la carreggiata più ampia e le ruote a filo, Nuova Sandero sembra più bassa e ben piantata al suolo.

Nuova Sandero Stepway è facilmente riconoscibile all’anteriore grazie al look specifico del cofano, nervato e più bombato. Adotta i codici del design del mondo crossover con un’altezza libera dal suolo rialzata, barre da tetto contrassegnate da logo, passaruota pronunciati e parte inferiore delle porte rinforzate da una texture specifica. A tutto questo si aggiunge il logo Stepway cromato sotto la calandra e le alette bombate sopra i fendinebbia. I paraurti anteriore e posteriore integrano uno ski di protezione grigio metallo.

Lo spirito di Dacia si ritrova anche nelle innovazioni utili e negli equipaggiamenti intelligenti, come le barre da tetto di Nuova Sandero Stepway, progettate fin dall’inizio per trasformarsi in portapacchi, di semplice utilizzo e proposte di serie.

Il design di Nuova Logan1, a sua volta completamente nuovo, è più fluido grazie a una maggiore lunghezza complessiva di 3,6 cm, al passo più lungo e allo sbalzo posteriore ridotto. La silhouette è più slanciata con il parabrezza più inclinato e il cielo leggermente ribassato. La linea del tetto spiovente e la leggera diminuzione delle superfici vetrate laterali contribuiscono a dinamizzare la linea generale. I cerchi e il design di miglior qualità, le maniglie delle porte, sono uguali sia per Nuova Sandero sia per Sandero Stepway.

In tutti e tre i modelli, i gruppi ottici anteriori e posteriori inaugurano la nuova firma luminosa a “Y” di Dacia. Proprio dai fari emerge la forte personalità di Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan. All’anteriore e al posteriore, una linea orizzontale collega i due gruppi ottici proseguendo nelle rispettive linee di luce LED e contribuendo così a creare un effetto visivo di maggior ampiezza dei modelli. I fari LED, la cui accensione automatica è di serie indipendentemente dal livello di allestimento, offrono una migliore visibilità di notte.

 

UNA NUOVA ESPERIENZA A BORDO

L’abitacolo fa un gran passo avanti da ogni punto di vista. La nuovissima plancia diventa ancora più ergonomica e vanta nuovi materiali per un ambiente più moderno e qualitativo che si ritrova anche nelle porte e nelle sellerie.

Il posto di guida è più ergonomico grazie al nuovo design dei sedili e alle molteplici possibilità di regolazione di sedile e volante, per un maggior comfort. Sempre più smart, Dacia propone l’inedito sistema Media Control che, posizionato sopra al cruscotto su un apposito supporto, consente di gestire radio, telefonia e navigazione direttamente su smartphone. Questo sistema, disponibile nei primi livelli di allestimento, è completato da Media Display e Media Nav con, in aggiunta, un display specifico sulla consolle centrale.

Non si dimentichi il punto forte storico di questi 3 modelli: abitabilità da record in una struttura contenuta. Sebbene le dimensioni esterne siano state mantenute, l’abitabilità interna, il volume del bagagliaio e i vani portaoggetti crescono ulteriormente nelle Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan.

 

EQUIPAGGIAMENTI MODERNI AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA

Grazie alla piattaforma modulare CMF, Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan presentano una struttura rinforzata per una maggiore sicurezza completata da 6 airbag di serie. La nuova architettura elettronica consente di aggiungere nuovi dispositivi di assistenza alla guida, tra cui l’AEB (Advanced Emergency Braking System) e l’eCall (chiamata di Emergenza) di serie.

 

PIÙ EFFICIENZA E PIACERE DI GUIDA

Grazie alla nuova piattaforma modulare, Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan vantano motorizzazioni più efficienti, linea aerodinamica più efficace, sottoscocca carenato, peso contenuto per conciliare maggior piacere di guida con riduzione delle emissioni e dei consumi. La gamma delle motorizzazioni benzina, che propone una nuova trasmissione di tipo CVT, si affianca al sistema bi-fuel benzina/GPL ECO-G, una soluzione semplice, affidabile ed economica.

 

Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan incarnano lo spirito dei loro predecessori. Ad un prezzo sempre imbattibile, i nuovi tre modelli Dacia danno oggi più che mai ai clienti la possibilità di concedersi un nuovo modello al miglior rapporto qualità/prezzo del mercato.

 

Per ulteriori approfondimenti è disponibile il Dossier Stampa completo NUOVA SANDERO SANDERO STEPWAY E LOGA: ESSENZIALI E CONTEMPORANEE.

1 Nuova Logan sarà commercializzata in Bulgaria, Spagna, Stati Baltici, Ungheria, Marocco, Moldavia, Nuova Caledonia, Polonia, Romania, Slovacchia, Tahiti, Serbia, Montenegro, Kosovo, Albania, Macedonia, Bosnia-Erzegovina, Repubblica Ceca.

 

Honda Jazz, più prestazioni ibride e migliore connettività

In casa Honda, la Jazz è certamente una delle cinque posti, sempre apprezzata per la sua compattezza (lunghezza 4,04 m) e le soluzioni intelligenti per sfruttare al meglio lo spazio nell’abitacolo (capacità di carico da 298 a 1203 litri). Il tutto grazie in particolare al sistema dei “magic seats”, che si propone con una versatilità dei sedili posteriori scorrevoli, pieghevoli o ribaltabili, a dipendenza delle esigenze di carico.

Quest’anno il modello festeggia la commercializzazione della quarta generazione con alcune anteprime, tra le quali quella di presentarsi unicamente con il motore ibrido. Il benzina 1,5 l i-VTEC è stato affiancato da due propulsori elettrici. Insieme sviluppano 109 cavalli, una coppia massima di 253 Nm, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,4 secondi e con un consumo medio di 4,5 l/100 Km. La seconda novità è quella di proporre anche un’esecuzione chiamata Crosstar (nella fotografia), in stile crossover un po’ più alta (3,1 cm), larga b(3 cm) e lunga 4,09 m, con i mancorrenti sul tetto.

Comune alle due versioni gli interni, anche a livello di dotazioni. La compatta giapponese si presenta con nuovi più comodi sedili: quelli anteriori più larghi nella seduta, quelli posteriori più spessi. La plancia, ristilizzata, è caratterizzata dal grande schermo tattile orizzontale al suo centro, dal quale si possono gestire i sistemi di bordo. Più completo è il sistema infotainment che permette di supportare i protocolli Apple CarPlay e Android Auto, anche wireless e dotato di hotspot wi-fi.

Per la sicurezza, il sistema di assistenza Honda Sensing, sfrutta ora una telecamera dalla risoluzione più definita e dal campo visivo ampliato che riconosce anche le banchine senza cordoli e legge meglio la segnaletica orizzontale. La frenata automatica, introduce il funzionamento notturno, che rileva pedoni e ciclisti, anche in assenza di illuminazione stradale e aziona i freni nel caso vegano rilevati veicoli lungo il percorso.

La Honda Jazz ibrida, ottenibile in tre versioni, è in vendita da 23’900 franchi mentre come Crosstar Executive i prezzi base partono da Fr. 30’050.

 

 

 

 

Honda e, la City Car elettrica di ultima generazione

L’industria automotive sta cambiando più velocemente che in qualsiasi altro momento della sua storia, con una convergenza di tendenze e sviluppi tecnologici che ne stanno letteralmente trasformando i connotati. Honda prevede che, entro il 2030, lo sviluppo delle automobili farà perno su tre elementi: elettrificazione, automazione e servizi. I temi ambientali, in primis quello del cambiamento climatico, stanno accelerando la domanda di una mobilità più pulita e la parallela offerta di veicoli elettrificati.

Queste tecnologie si stanno sviluppando ad un ritmo molto rapido, grazie all’emergere di sistemi sempre più innovativi ed artificiali; come conseguenza di ciò, anche il rapporto tra i clienti e le loro automobili si sta evolvendo. I clienti cercano una maggiore connettività tra l’auto e i dispositivi elettronici di uso quotidiano, per restare sempre connessi al mondo esterno. Nel settore automobilistico, questo nuovo approccio human-centred vede i clienti concepire la mobilità come un servizio a cui avere accesso, piuttosto che come un prodotto da possedere.

Dalla volontà di non farsi trovare impreparati rispetto allo scenario appena delineato, nasce Honda e, la prima compatta totalmente elettrica di Honda che contribuirà a migliorare l’ambiente, in particolare nelle aree urbane più affollate. Progettata ex novo come perfetta soluzione di mobilità nelle moderne città europee, questa City Car è l’emblematica dimostrazione della filosofia Honda di sviluppare alta ingegneria human-centred.

Honda e ha fatto la sua prima apparizione nel 2017, in versione concept “Urban EV”, a cui è seguita “Honda e Prototipe”, apprezzata dal pubblico internazionale al Salone di Ginevra nel 2019. Soli pochi mesi dopo, al Salone di Francoforte, è stata presentata in anteprima mondiale la versione di serie.

Grazie all’intelligente connettività di bordo e alla tecnologia di ultima generazione, conducente e passeggeri possono restare sempre connessi alla vita di tutti i giorni. Di fatto, Honda e stabilisce nuovi parametri di riferimento tecnologici nel segmento delle compatte EV, con servizi di Infotainment intuitivi e app connesse perfettamente integrate, accessibili dai due schermi centrali touchscreen, o attivabili vocalmente mediante il sistema di intelligenza artificiale Assistente Personale Honda (APH) oppure, infine, usufruendo dell’applicazione per smartphone My Honda+. 

L’APH di bordo sviluppa, nel tempo, una esclusiva capacità di comprensione del contesto e della voce degli occupanti per creare conversazioni sempre più naturali e offrire risposte più accurate. L’APH stabilisce, così, una connessione facile e immediata tra auto, occupanti e vita di tutti i giorni. Diverse tecnologie avanzate sono state poi sviluppate per semplificare l’uso quotidiano dell’auto, tra cui una chiave digitale che sblocca le portiere attraverso l’uso dello smartphone e un sistema di apertura intelligente che sblocca, connette e prepara la Honda e quando si sta per entrare in auto.

Progettata senza compromessi, con un focus speciale rivolto alla funzionalità e al comfort, Honda e si caratterizza per un design estremamente pulito e moderno. Dalla distintiva maschera frontale fino ai gruppi ottici LED posteriori, passando per l’elegante copertura in vetro della porta di ricarica, le linee morbide e gli elementi a filo con la carrozzeria coniugano efficienza aerodinamica e raffinatezza; in un’era di profondo rinnovamento della mobilità urbana, Honda e ridefinisce i canoni stessi delle City Car compatte.

A sottolineare il rigore ingegneristico alla base di Honda e, ad esempio, vi è il sistema di retrovisori laterali digitali (SCMS). Questo sistema, sviluppato per sostituire i tradizionali specchietti laterali con videocamere compatte che proiettano immagini “live” su due schermi da 6″ all’interno dell’abitacolo, non solo rappresenta una dotazione esclusiva per un’auto di tale segmento ma offre anche grandi benefici in termini di sicurezza, aerodinamica e praticità.

In continuità con lo stile semplice e pulito degli esterni, nell’abitacolo sono stati impiegati rivestimenti eleganti e moderni per ricreare l’atmosfera di un moderno salotto domestico, con l’obiettivo di isolare immediatamente gli occupanti dal caos della città. Il passo generoso offre ai passeggeri uno spazio paragonabile a quello delle auto di categoria superiore, con una soglia d’ingresso pratica e ribassata.

Honda e offre la più completa gamma di soluzioni di assistenza alla guida della sua categoria, garantendo la massima sicurezza nel traffico stradale. Ai normali sistemi di assistenza alla guida di Honda, su questa City Car ne sono stati aggiunti tre ulteriori: il Sistema di frenata con controllo dell’accelerazione, che impedisce la partenza improvvisa in retromarcia o l’avvio della vettura in presenza di un ostacolo; il Sistema di frenata alle basse velocità, che applica una frenata d’emergenza anche ad andatura limitata; il Sistema di avviso di partenza dell’auto che precede, che notifica al conducente il momento in cui la vettura davanti inizia a muoversi. 

Un’altra novità di rilievo è l’introduzione di Honda Parking Pilot, un sistema di assistenza nel parcheggio che misura gli spazi di manovra e indica sui display centrali la posizione corretta per iniziare il parcheggio assistito.

Il nuovissimo telaio, specifico per una vettura EV, è stato progettato per offrire prestazioni agili e divertenti, con dinamiche di guida che si esaltano nei contesti urbani. Un potente motore elettrico, proporzioni compatte, raggio di sterzata di 4,3 metri, distribuzione del peso 50:50 e baricentro ribassato si combinano per dare alla vettura un carattere sportivo e scattante. Il risultato è una guida silenziosa, fluida ed emozionante, con un’accelerazione istantanea che aiuta a districarsi con facilità nelle strade più trafficate. Oltre al Sistema di controllo a pedale unico, Honda e ha anche due modalità di guida: Normale, per una guida tranquilla e rilassante in città e Sport, per offrire una maggiore reattività.

Honda e è disponibile in due versioni: Honda e, che offre un’autonomia di 222 km (WLTP) e vanta già un ricco allestimento di serie; Honda e Advance (la sola che sarà disponibile in Svizzera), che prevede cerchi in lega da 16″ o opzionali da 17″, una risposta del motore più immediata e lo specchietto retrovisore centrale digitale. In aggiunta, sono previsti un sistema audio premium, parabrezza e volante riscaldati ed il sistema Honda Parking Pilot.

L’avanzato propulsore elettrico di Honda e sfrutta le più avanzate tecnologie messe a punto dalla Casa di Tokyo, tra le quali un efficiente sistema di ricarica veloce per la mobilità di tutti i giorni. La batteria da 35.5 kWh ad alta capacità offre un’autonomia di 222 km (WLTP), con la possibilità di essere ricaricata fino all’80% in soli 30 minuti. Un sistema di gestione termica unico nel suo genere ottimizza l’autonomia della batteria sia alle alte che alle basse temperature, consentendo all’auto di mantenere un’autonomia ottimale e permettendo ricariche frequenti anche in corrente continua.

Honda e è l’esempio tangibile e più significativo della “Visione elettrica” della Casa Giapponese e del suo impegno verso lo sviluppo di modelli sostenibili. Entro il 2022, anticipando di ben tre anni l’obiettivo iniziale, Honda elettrificherà i principali modelli della sua gamma, grazie all’affidabile tecnologia di propulsione ibrida ed elettrica messa a punto in questi anni.

Il rapido processo di elettrificazione intrapreso da Honda porterà, nei prossimi 36 mesi, al lancio di ben sei modelli elettrificati, tra cui Honda e, la nuova Jazz in versione solo ibrida, un elegante SUV e un secondo veicolo EV. Il nuovo marchio “e: Technology” riunirà tutti i prodotti elettrificati al di sotto di un’unica denominazione comune. Ancora prima del 2022, Honda estenderà il sistema ibrido a doppio motore e: HEV all’intera gamma europea, iniziando dalla nuovissima Jazz che sarà disponibile in estate.

La strategia di Honda per l’approvvigionamento energetico sostenibile del futuro comprende soluzioni di ricarica urbana, caricabatterie domestici e servizi energetici commerciali. Honda Power Charger è la nuova soluzione di ricarica domestica di Honda. Oltre a fornire una ricarica veloce e affidabile, garantisce la massima compatibilità con i veicoli elettrici di Honda e mantiene i clienti sempre connessi alla propria auto grazie alla connessione da remoto via smartphone.

Il caricabatterie Honda Swiss Power Charger – La soluzione locale per i nostri clienti

L’obiettivo di Honda Svizzera è quello di fornire la migliore esperienza di acquisto per i nostri clienti Honda e.

In effetti, siamo nel bel mezzo di una tendenza all’elettrificazione crescente e la maggior parte dei nostri clienti acquisterà il suo primo prodotto 100% elettrico con l’acquisto della Honda e. Lo stesso vale per il sistema di tariffazione, sia privato che per un abbonamento a pagamento su una rete pubblica. Per questo motivo abbiamo unito le nostre forze con due importanti attori del mercato svizzero dei sistemi di tariffazione privati e pubblici:

– Green Motion, produttore di caricabatterie svizzeri

– EV Pass la più grande rete di spedizionieri pubblici della Svizzera (più di 1300 caricatori)

Questa partnership ci permette di offrire ai nostri clienti i seguenti servizi:

– Un servizio di quotazione e di installazione che copre l’intero territorio svizzero.

– Il caricabatterie Honda Swiss Power Charger che è la soluzione ideale in termini di caricabatterie per i clienti privati.

– Un servizio di assistenza che copre l’installazione elettrica ma anche eventuali difetti del caricabatterie.

– Una rete di caricabatterie pubblici Honda che funziona attorno a un’applicazione Honda (iOS e Android), un sito web Honda e mezzi di pagamento materializzati da una carta e un portachiavi RFID.

Il caricabatterie Honda Swiss Power Charger è la soluzione semplice e vantaggiosa per l’uso domestico. Ha tutte le caratteristiche necessarie per l’uso privato e può essere fissato alla parete di un garage interno o esterno grazie alla sua staffa integrata.

Si tratta di un apparecchio prodotto in Svizzera e viene fornito con una garanzia di 5 anni. Viene fornito con il suo cavo di carica (tipo 2) ma anche con l’interruttore automatico, obbligatorio per un’installazione secondo le norme elettriche svizzere.

Il suo prezzo tutto compreso (esclusa l’installazione) è di CHF 1’499.00 IVA inclusa e può essere richiesto/ordinato tramite la rete di agenti Honda.

Se il cliente lo desidera, può identificare il dissuasore nei colori Honda con un adesivo fornito nel kit.

Può essere bloccato utilizzando l’applicazione Honda che può essere scaricata dall’Apple Store o da Google Play. È anche possibile consultare la storia della potenza elettrica utilizzata per la ricarica.

L’installazione e l’assistenza post-vendita del

Honda Swiss Power Charger :

Quando un cliente acquista un sistema di ricarica per la sua auto elettrica, deve in ogni caso incaricare un’azienda specializzata di installarlo.

Un servizio di alta qualità è quello di offrirgli un pacchetto globale per il caricabatterie e l’installazione.

Questo è ciò che offriamo con l’acquisto di un caricabatterie Honda Swiss Power Charger.

Ciò significa che il cliente beneficia dei seguenti servizi:

– Citazione veloce con l’aiuto di uno strumento internet

– Conferma tramite visita al cliente

– Installazione del sistema di ricarica

– 5 anni di servizio post-vendita sull’impianto elettrico e sul caricabatterie Honda Swiss Power Charger.

– Hotline dedicata nelle 3 lingue nazionali

Questo pacchetto di servizi darà al cliente la massima tranquillità.

Questo progetto è possibile grazie alla collaborazione con Green Motion e Helion.

Il prezzo della Honda e 100% elettrico

In Svizzera, il prezzo della versione “all options” Honda e Advance sarà di CHF 43’100.- o CHF 349.- al mese tramite un interessante contratto di leasing dell’1.9% su 48 mesi*.

La Honda e è il primo veicolo elettrico di serie lanciato da Honda in Europa. Segna il passo successivo nell’impegno del marchio a dotare di azionamenti elettrici il 100% dei modelli venduti in Europa entro il 2022.

*Offerta di leasing per Honda e Advance: CHF 349.- al mese, 1.9% su 48 mesi (primo affitto 20% del prezzo di listino, 48 rate mensili, valore residuo 42,5%).

La Mazda2 diventa ancora più bella, tecnologicamente avanzata e performante

I progettisti della Mazda2 hanno sviluppato la nuova hatchback con un inedito senso di larghezza, stabilità ed eleganza semplificando o eliminando degli elementi. La nuova Maza2 viene disegnata con superfici semplici ma ricche, con una sottolineatura orizzontale per rafforzarne l’aspetto largo e il baricentro basso. Sono stati aggiornati i paraurti anteriore e posteriore, la calandra anteriore, i fari e i gruppi ottici posteriori, per creare una forma scolpita per un aspetto lussuoso e di alta qualità.

La caratteristica ala cromata anteriore che identifica ogni modello Mazda  è stata notevolmente ampliata per un aspetto più largo, ampio ed elegante; le estremità dell’ala sottolineano il nuovo accattivante design dei fari a LED. L’adozione di una griglia a nido d’ape gli conferisce un aspetto solido ma al tempo stesso dinamico.

I paraurti anteriori e posteriori presentano in basso dei profili orizzontali cromati per rafforzare ulteriormente sia il prestigio del nuovo design sia l’aspetto ampio e ben piantato del veicolo. I cerchi in lega da 16 pollici di nuovo design sono rifiniti con vernice lucida per accentuare ulteriormente l’aspetto premium della nuova Mazda2.

Interni dal design di alta qualità con nuove combinazioni cromatiche

La nuova combinazione di colori e l’eccellente finitura degli interni sono state ulteriormente affinate con l’aggiunta di tre nuove tonalità. Comprendono nuovi rivestimenti in pelle per selleria, porte e plancia, appoggi per le ginocchia, e bocchette per il condizionamento per rafforzarne la lussuosità visiva e la qualità al tatto del rinnovato abitacolo.

Gli interni in pelle presentano una combinazione di tinte basata su tonalità blu-grigio, dall’aspetto delicatamente cangiante al variare della luce. La finitura interna Black Granlux (similpelle scamosciata) con accenti bianchi crea un look moderno. Gli interni in tessuto di elevata qualità propongono un nuovo Blu Navy con finiture in un caldo Silver per una sensazione di ariosità ed eleganza. L’interno in tessuto standard combina invece tinte marroni e nere. Gli interni in pelle e in tessuto utilizzano materiali ricchi e di alta qualità mentre la raffinata coordinazione dei colori enfatizza una sensazione di spaziosità e prestigio.

Maggiore tranquillità a bordo

La ricerca Mazda sui disturbi NVH ha portato a un nuovo approccio nel controllo dei suoni che penetrano in abitacolo, offrendo una silenziosità di qualità superiore a tutti gli occupanti, il che consente di conversare con naturalezza da qualsiasi posto a sedere.

Un rivestimento più spesso del cielo dell’abitacolo, l’aggiunta di labbra di tenuta al portellone e di materiale antivibrazioni all’interno dei passaruota posteriori hanno migliorato l’assorbimento sonoro e le prestazioni di isolamento acustico, in particolare per gli occupanti dei sedili posteriori. I miglioramenti agli ammortizzatori e i pneumatici di nuova concezione sopprimono anche le vibrazioni indotte dal fondo stradale e riducono la rumorosità di rotolamento. Tutte queste misure minimizzano l’intrusione dei suoni e controllano tempestivamente riverberi e riflessi sonori per offrire un interno piacevolmente silenzioso che stabilisce un nuovo punto di riferimento per le auto compatte in fatto di tranquillità in abitacolo.

Sedili anteriori di nuovo design

La concezione di un nuovo sedile anteriore si è basata sullo studio del movimento delle persone quando camminano: il bacino è eretto e sono intrinsecamente in grado di conservare l’equilibrio e mantenere stabile la testa. Questo è stato inserito nella visione di Mazda per le concezioni tecnologiche di nuova generazione, portando a progettare nuovi sedili che mantengono il bacino in posizione verticale così da conservare la naturale curva a S della colonna vertebrale, considerata la posizione di seduta ideale. I nuovi sedili anteriori non solo sono eccezionalmente comodi, ma evitano anche che la visuale dell’occupante vacilli in curva o nei cambi di corsia, aumenta il senso di unità con l’auto e migliora la facilità di guida.

Specchietto retrovisore a commutazione automatica

Questa funzione aiuta la concentrazione del conducente nella guida di notte. Una volta che lo specchietto automatico rileva che la luce dai fari dei veicoli che seguono è più forte di un livello preimpostato, cambia automaticamente la riflettività del retrovisore e riduce il bagliore percepito dal conducente.

sistema di riscaldamento del volante

Il volante ha un sistema di riscaldamento che scalda rapidamente l’impugnatura per offrire una guida comoda e sicura in inverno (dotazione non disponibile per il mercato italiano). Il dispositivo si disattiverà automaticamente dopo 30 minuti dall’attivazione.

Apple CarPlay® e Android Auto™

Il sistema Mazda Connect della rinnovata Mazda2 supporta Apple CarPlay® e Android Auto™. Tramite una semplice connessione USB al sistema di bordo, i clienti possono facilmente utilizzare le applicazioni del proprio smartphone tramite l’interfaccia uomo-macchina (HMI) di Mazda Connect. Le applicazioni utilizzabili sono quelle previste per l’uso a bordo dai sistemi dei singoli smartphone.

Apple CarPlay® permette agli occupanti di effettuare telefonate, inviare messaggi, ascoltare Apple Music®, e ottenere indicazioni di percorso con Apple Maps® tramite il comando vocale Siri®. Android Auto™ impiega il sistema di comandi vocali “OK Google” per accedere a bordo a Google Maps, Google Play Music, media, e app di messaggistica.

 

Nota: Apple CarPlay, iPhone, Siri sono marchi registrati di Apple Inc.

Nota: Android e Android Auto sono marchi registrati di Google LLC.

 

COMPORTAMENTO SU STRADA

La Mazda2 2020 presenta gli ultimi sviluppi nell’architettura Skyactiv-Vehicle Architecture di Mazda per migliorare l’esperienza di guida Jinba Ittai.

Sistema delle sospensioni aggiornato

L’integrazione dei più recenti concetti tecnologici di Mazda ha facilitato l’equilibrio in fatto di linearità di risposta a favore di maneggevolezza e comfort di marcia, portandole a un livello più elevato che mai.

Le caratteristiche di saturazione degli ammortizzatori anteriori e posteriori sono state ottimizzate. Il design della valvola degli ammortizzatori anteriori e posteriori è stato modificato e quelli posteriori beneficiano inoltre di una escursione maggiore.

Queste modifiche aumentano la forza di smorzamento in bassa velocità sui fondi stradali ragionevolmente uniformi per garantire movimenti più fluidi, mentre diminuiscono la forza di smorzamento in alta velocità quando si viaggia su strade sconnesse, con conseguente significativo miglioramento in fluidità e stabilità.

Inoltre, l’utilizzo del supporto superiore dell’ammortizzatore ad uretano riduce le caratteristiche elastiche della molla per una maggiore reattività alle piccole vibrazioni e un migliore comfort di marcia.

Questo aggiornato sistema delle sospensioni assicura una forza di smorzamento lineare alle sollecitazioni più piccole, mentre sopprime saldamente il rimbalzo di risposta a quelle più grandi per ottenere una marcia di alta qualità.

G-Vectoring Control Plus (GVC Plus)

Il sistema GVC Plus introduce una tecnologia che migliora ulteriormente la stabilità di handling utilizzando i freni per aggiungere il controllo diretto del momento di imbardata al controllo del motore convenzionale da parte del GVC.

Quando il conducente sterza in uscita da una curva riportando il volante in posizione centrale, il GVC Plus applica una leggera forza frenante alle ruote esterne, generando un momento di stabilizzazione che aiuta a riportare il veicolo in linea retta. Il sistema realizza transizioni effettivamente dolci tra imbardata, rollio e beccheggio, anche in presenza di forze di sterzata notevoli, migliorando la capacità del veicolo di rispondere con precisione a sterzate improvvise e a uscire brillantemente dalle curve.

Oltre a migliorare la maneggevolezza in caso di manovre evasive di emergenza, il sistema GVC Plus offre un rassicurante senso di controllo nei cambi di corsia in autostrada e nella guida su fondi stradali innevati o comunque sdrucciolevoli.

Motori e trasmissioni

La Mazda2 2020 è disponibile a trazione anteriore con tre motori a benzina Skyactiv-G 1,5 litri, DOHC 16 valvole nelle varianti da 75 CV e 90 CV MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle) abbinate a cambi manuali a sei marce, e una unità da 90 CV con cambio automatico a sei rapporti.

L’unità da 75 CV sviluppa la potenza massima a 6000 g/min e la coppia massima di 135 Nm a 3800 g/min. Per una accelerazione 0-100 km/h in 11,4 secondi e una velocità massima di 171 km/h, offrendo al contempo un consumo combinato di 4,1 l/100 km ed emissioni di CO2 di soli 94 g/km[1].

Il motore da 90 CV eroga la potenza massima a 6000 g/min, e la coppia massima di 148 Nm a 4000 g/min. Offre una accelerazione 0-100km/h in 9,8 secondi e una velocità massima di 183 km/h. Consumo combinato ed emissioni di CO2 sono rispettivamente di 4.1 l/100 km e di 94 g/km.

Abbinata con un cambio automatico a sei rapporti, l’unità da 90 CV unisce potenza e coppia al di là della variante MHEV, accelera da 0-100 km/h in 12,0 secondi e ha una velocità massima di 177 km/h. Il consumo di carburante combinato è di 5,2 l/100 km e le emissioni di CO2 sono di 118 g/km[2].

Tecnologia M Hybrid per migliori prestazioni ambientali

Le tecnologie di elettrificazione Skyactiv-eSync di Mazda lavorano insieme ai nostri motori Skyactiv ad alta efficienza non solo per ridurre i consumi di carburante e le emissioni di anidride carbonica, ma anche per migliorare la qualità dell’esperienza di guida.

Queste tecnologie offrono prestazioni dinamiche efficienti, fluide e di alta qualità coordinando e armonizzando le funzioni di tutti gli attuatori e motori, compresi motore termico, trasmissione e freni.

Le versioni con cambio manuale da 75 CV e 90 CV della Mazda2 2020 adottano la tecnologia Skyactiv-eSync per un’auto compatta con l’esclusivo sistema ibrido leggero denominato Mazda M Hybrid.

Compatto e ad alta efficienza, il sistema Mazda M Hybrid combina l’attuale tecnologia di frenata rigenerativa i-ELOOP di Mazda con un generatore-motorino di avviamento integrato azionato a cinghia (B-ISG) e un condensatore.

L’ISG converte l’energia cinetica recuperata in energia elettrica e la immagazzina nel condensatore. Quando nel condensatore è stata immagazzinata energia sufficiente, il sistema impiega le funzioni di generazione di energia e di trazione del B-ISG per sfruttare al meglio l’elettricità immagazzinata.

Agendo in combinazione con un cambio manuale a sei marce, il B-ISG offre una sensazione di guida raffinata consentendo al sistema di fornire assistenza alla trazione e di aiutare il motore termico a riavviarsi più rapidamente e silenziosamente dopo lunghi periodi di spegnimento da parte del sistema i-Stop del motore.

La combinazione della tecnologia Mazda M Hybrid e di un nuovo approccio alla progettazione degli pneumatici ha ridotto le emissioni di CO2 della Mazda2 da 111 g/km a soli 94 g/km (75 CV e 90 CV con cambio manuale a 6 marce).

Consumi di carburante e prestazioni ambientali migliorate. La funzione di assistenza del motore elettrico del B-ISG riduce il carico sul motore termico e consente rapidi riavvii che aiutano a ridurre le emissioni di anidride carbonica e a migliorare i consumi estendendo il tempo d’intervento dello spegnimento automatico del motore. Il motore ora rimane spento finché non è stata inserita la prima marcia e il conducente sta per rilasciare i freni.

Motore a benzina Skyactiv-G 1.5 litri

Skyactiv-G 1.5 è un motore a benzina ad iniezione diretta con rapporto di compressione elevato e di alta efficienza che combina prestazioni brillanti con consumi di carburante ed emissioni eccezionali. Il motore sfrutta numerose tecnologie avanzate per massimizzare efficienza e prestazioni.

La configurazione sia dei segmenti sia del mantello del pistone è stata ottimizzata per ridurre la resistenza meccanica. L’ottimizzazione del design del cielo del pistone e l’iniezione di carburante multistadio migliorano l’efficienza nei consumi ed eliminano il battito in testa. Gli iniettori producono uno spruzzo di carburante atomizzato ad alta pressione, prevenendo una inutile adesione del carburante alle pareti del cilindro e ottenendo una buona combustione. La gestione termica del sistema di controllo del liquido refrigerante ottiene un rapido aumento della temperatura, riducendo l’uso di carburante che non contribuisce alla combustione.

Agendo in combinazione, queste tecnologie non solo migliorano il risparmio di carburante e riducono significativamente le emissioni di particolato, ma migliorano anche la coppia erogata a tutti i regimi.

Sicurezza

La Mazda2 2020 è dotata di una più ampia gamma di dotazioni per la sicurezza tra cui i proiettori a LED, di serie su tutta la gamma, e i fari a LED adattivi (ALH) in opzione, il sistema di supporto avanzato intelligente alla frenata in città (Advanced SCBS) ora con rilevamento notturno dei pedoni e l’assistente di mantenimento corsia (LAS – di serie per l’alto di gamma). Sistema di riconoscimento segnali stradali (TSR) e Monitoraggio visivo a 360° con sensori di parcheggio anteriori sono entrambi disponibili come opzioni sui modelli alto di gamma. Sistema di mantenimento della corsia (LAS). Il sistema LAS utilizza un allarme acustico e la vibrazione del volante per avvisare il conducente che il veicolo potrebbe uscire dalla sua corsia e fornisce assistenza allo sterzo per aiutare il conducente a rimanere all’interno delle corsie di circolazione.

Per prevenire l’abbandono di una corsia, i modelli con il sistema Mazda Connect (MZD Connect) possono selezionare la funzione di prevenzione abbandono corsia (“Lane Departure Prevention”) con una risposta nell’assistenza leggermente più lenta o il nuovo sistema di percorrenza corsia (“Lane Trace Assist”) che fornisce assistenza tempestiva per mantenere il veicolo al centro della propria corsia o indirizzare la vettura nel seguire le curve della strada. Questi sistemi si attivano quando si viaggia a 60 km/h o più.

La nuova Mazda2, in Svizzera, viene proposta negli allestimenti Ambition, Ambition Plus e Revolution con prezzi che oscillano dai 19’800 franchi ai 25’200 a dipendenza di tipo di allestimento e tipo di cambio.

 

 

 

[1] Tutti i dati relativi a consumi di carburante ed emissioni di CO2 sono secondo il ciclo combinato NEDC (75 CV e 90 CV con cambio manuale a 6 marce).

[2] Tutti i dati relativi a consumi di carburante ed emissioni di CO2 sono secondo il ciclo combinato NEDC (90 CV con cambio automatico a 6 rapporti).

 

La Mazda2 diventa ancora più bella, tecnologicamente avanzata e performante

I progettisti della Mazda2 hanno sviluppato la nuova hatchback con un inedito senso di larghezza, stabilità ed eleganza semplificando o eliminando degli elementi. La nuova Maza2 viene disegnata con superfici semplici ma ricche, con una sottolineatura orizzontale per rafforzarne l’aspetto largo e il baricentro basso. Sono stati aggiornati i paraurti anteriore e posteriore, la calandra anteriore, i fari e i gruppi ottici posteriori, per creare una forma scolpita per un aspetto lussuoso e di alta qualità.

La caratteristica ala cromata anteriore che identifica ogni modello Mazda  è stata notevolmente ampliata per un aspetto più largo, ampio ed elegante; le estremità dell’ala sottolineano il nuovo accattivante design dei fari a LED. L’adozione di una griglia a nido d’ape gli conferisce un aspetto solido ma al tempo stesso dinamico.

I paraurti anteriori e posteriori presentano in basso dei profili orizzontali cromati per rafforzare ulteriormente sia il prestigio del nuovo design sia l’aspetto ampio e ben piantato del veicolo. I cerchi in lega da 16 pollici di nuovo design sono rifiniti con vernice lucida per accentuare ulteriormente l’aspetto premium della nuova Mazda2.

Interni dal design di alta qualità con nuove combinazioni cromatiche

La nuova combinazione di colori e l’eccellente finitura degli interni sono state ulteriormente affinate con l’aggiunta di tre nuove tonalità. Comprendono nuovi rivestimenti in pelle per selleria, porte e plancia, appoggi per le ginocchia, e bocchette per il condizionamento per rafforzarne la lussuosità visiva e la qualità al tatto del rinnovato abitacolo.

Gli interni in pelle presentano una combinazione di tinte basata su tonalità blu-grigio, dall’aspetto delicatamente cangiante al variare della luce. La finitura interna Black Granlux (similpelle scamosciata) con accenti bianchi crea un look moderno. Gli interni in tessuto di elevata qualità propongono un nuovo Blu Navy con finiture in un caldo Silver per una sensazione di ariosità ed eleganza. L’interno in tessuto standard combina invece tinte marroni e nere. Gli interni in pelle e in tessuto utilizzano materiali ricchi e di alta qualità mentre la raffinata coordinazione dei colori enfatizza una sensazione di spaziosità e prestigio.

Maggiore tranquillità a bordo

La ricerca Mazda sui disturbi NVH ha portato a un nuovo approccio nel controllo dei suoni che penetrano in abitacolo, offrendo una silenziosità di qualità superiore a tutti gli occupanti, il che consente di conversare con naturalezza da qualsiasi posto a sedere.

Un rivestimento più spesso del cielo dell’abitacolo, l’aggiunta di labbra di tenuta al portellone e di materiale antivibrazioni all’interno dei passaruota posteriori hanno migliorato l’assorbimento sonoro e le prestazioni di isolamento acustico, in particolare per gli occupanti dei sedili posteriori. I miglioramenti agli ammortizzatori e i pneumatici di nuova concezione sopprimono anche le vibrazioni indotte dal fondo stradale e riducono la rumorosità di rotolamento. Tutte queste misure minimizzano l’intrusione dei suoni e controllano tempestivamente riverberi e riflessi sonori per offrire un interno piacevolmente silenzioso che stabilisce un nuovo punto di riferimento per le auto compatte in fatto di tranquillità in abitacolo.

Sedili anteriori di nuovo design

La concezione di un nuovo sedile anteriore si è basata sullo studio del movimento delle persone quando camminano: il bacino è eretto e sono intrinsecamente in grado di conservare l’equilibrio e mantenere stabile la testa. Questo è stato inserito nella visione di Mazda per le concezioni tecnologiche di nuova generazione, portando a progettare nuovi sedili che mantengono il bacino in posizione verticale così da conservare la naturale curva a S della colonna vertebrale, considerata la posizione di seduta ideale. I nuovi sedili anteriori non solo sono eccezionalmente comodi, ma evitano anche che la visuale dell’occupante vacilli in curva o nei cambi di corsia, aumenta il senso di unità con l’auto e migliora la facilità di guida.

Specchietto retrovisore a commutazione automatica

Questa funzione aiuta la concentrazione del conducente nella guida di notte. Una volta che lo specchietto automatico rileva che la luce dai fari dei veicoli che seguono è più forte di un livello preimpostato, cambia automaticamente la riflettività del retrovisore e riduce il bagliore percepito dal conducente.

sistema di riscaldamento del volante

Il volante ha un sistema di riscaldamento che scalda rapidamente l’impugnatura per offrire una guida comoda e sicura in inverno (dotazione non disponibile per il mercato italiano). Il dispositivo si disattiverà automaticamente dopo 30 minuti dall’attivazione.

Apple CarPlay® e Android Auto™

Il sistema Mazda Connect della rinnovata Mazda2 supporta Apple CarPlay® e Android Auto™. Tramite una semplice connessione USB al sistema di bordo, i clienti possono facilmente utilizzare le applicazioni del proprio smartphone tramite l’interfaccia uomo-macchina (HMI) di Mazda Connect. Le applicazioni utilizzabili sono quelle previste per l’uso a bordo dai sistemi dei singoli smartphone.

Apple CarPlay® permette agli occupanti di effettuare telefonate, inviare messaggi, ascoltare Apple Music®, e ottenere indicazioni di percorso con Apple Maps® tramite il comando vocale Siri®. Android Auto™ impiega il sistema di comandi vocali “OK Google” per accedere a bordo a Google Maps, Google Play Music, media, e app di messaggistica.

Nota: Apple CarPlay, iPhone, Siri sono marchi registrati di Apple Inc.

Nota: Android e Android Auto sono marchi registrati di Google LLC.

COMPORTAMENTO SU STRADA

La Mazda2 2020 presenta gli ultimi sviluppi nell’architettura Skyactiv-Vehicle Architecture di Mazda per migliorare l’esperienza di guida Jinba Ittai.

Sistema delle sospensioni aggiornato

L’integrazione dei più recenti concetti tecnologici di Mazda ha facilitato l’equilibrio in fatto di linearità di risposta a favore di maneggevolezza e comfort di marcia, portandole a un livello più elevato che mai.

Le caratteristiche di saturazione degli ammortizzatori anteriori e posteriori sono state ottimizzate. Il design della valvola degli ammortizzatori anteriori e posteriori è stato modificato e quelli posteriori beneficiano inoltre di una escursione maggiore.

Queste modifiche aumentano la forza di smorzamento in bassa velocità sui fondi stradali ragionevolmente uniformi per garantire movimenti più fluidi, mentre diminuiscono la forza di smorzamento in alta velocità quando si viaggia su strade sconnesse, con conseguente significativo miglioramento in fluidità e stabilità.

Inoltre, l’utilizzo del supporto superiore dell’ammortizzatore ad uretano riduce le caratteristiche elastiche della molla per una maggiore reattività alle piccole vibrazioni e un migliore comfort di marcia.

Questo aggiornato sistema delle sospensioni assicura una forza di smorzamento lineare alle sollecitazioni più piccole, mentre sopprime saldamente il rimbalzo di risposta a quelle più grandi per ottenere una marcia di alta qualità.

G-Vectoring Control Plus (GVC Plus)

Il sistema GVC Plus introduce una tecnologia che migliora ulteriormente la stabilità di handling utilizzando i freni per aggiungere il controllo diretto del momento di imbardata al controllo del motore convenzionale da parte del GVC.

Quando il conducente sterza in uscita da una curva riportando il volante in posizione centrale, il GVC Plus applica una leggera forza frenante alle ruote esterne, generando un momento di stabilizzazione che aiuta a riportare il veicolo in linea retta. Il sistema realizza transizioni effettivamente dolci tra imbardata, rollio e beccheggio, anche in presenza di forze di sterzata notevoli, migliorando la capacità del veicolo di rispondere con precisione a sterzate improvvise e a uscire brillantemente dalle curve.

Oltre a migliorare la maneggevolezza in caso di manovre evasive di emergenza, il sistema GVC Plus offre un rassicurante senso di controllo nei cambi di corsia in autostrada e nella guida su fondi stradali innevati o comunque sdrucciolevoli.

Motori e trasmissioni

La Mazda2 2020 è disponibile a trazione anteriore con tre motori a benzina Skyactiv-G 1,5 litri, DOHC 16 valvole nelle varianti da 75 CV e 90 CV MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle) abbinate a cambi manuali a sei marce, e una unità da 90 CV con cambio automatico a sei rapporti.

L’unità da 75 CV sviluppa la potenza massima a 6000 g/min e la coppia massima di 135 Nm a 3800 g/min. Per una accelerazione 0-100 km/h in 11,4 secondi e una velocità massima di 171 km/h, offrendo al contempo un consumo combinato di 4,1 l/100 km ed emissioni di CO2 di soli 94 g/km[1].

Il motore da 90 CV eroga la potenza massima a 6000 g/min, e la coppia massima di 148 Nm a 4000 g/min. Offre una accelerazione 0-100km/h in 9,8 secondi e una velocità massima di 183 km/h. Consumo combinato ed emissioni di CO2 sono rispettivamente di 4.1 l/100 km e di 94 g/km.

Abbinata con un cambio automatico a sei rapporti, l’unità da 90 CV unisce potenza e coppia al di là della variante MHEV, accelera da 0-100 km/h in 12,0 secondi e ha una velocità massima di 177 km/h. Il consumo di carburante combinato è di 5,2 l/100 km e le emissioni di CO2 sono di 118 g/km[2].

Tecnologia M Hybrid per migliori prestazioni ambientali

Le tecnologie di elettrificazione Skyactiv-eSync di Mazda lavorano insieme ai nostri motori Skyactiv ad alta efficienza non solo per ridurre i consumi di carburante e le emissioni di anidride carbonica, ma anche per migliorare la qualità dell’esperienza di guida.

Queste tecnologie offrono prestazioni dinamiche efficienti, fluide e di alta qualità coordinando e armonizzando le funzioni di tutti gli attuatori e motori, compresi motore termico, trasmissione e freni.

Le versioni con cambio manuale da 75 CV e 90 CV della Mazda2 2020 adottano la tecnologia Skyactiv-eSync per un’auto compatta con l’esclusivo sistema ibrido leggero denominato Mazda M Hybrid.

Compatto e ad alta efficienza, il sistema Mazda M Hybrid combina l’attuale tecnologia di frenata rigenerativa i-ELOOP di Mazda con un generatore-motorino di avviamento integrato azionato a cinghia (B-ISG) e un condensatore.

L’ISG converte l’energia cinetica recuperata in energia elettrica e la immagazzina nel condensatore. Quando nel condensatore è stata immagazzinata energia sufficiente, il sistema impiega le funzioni di generazione di energia e di trazione del B-ISG per sfruttare al meglio l’elettricità immagazzinata.

Agendo in combinazione con un cambio manuale a sei marce, il B-ISG offre una sensazione di guida raffinata consentendo al sistema di fornire assistenza alla trazione e di aiutare il motore termico a riavviarsi più rapidamente e silenziosamente dopo lunghi periodi di spegnimento da parte del sistema i-Stop del motore.

La combinazione della tecnologia Mazda M Hybrid e di un nuovo approccio alla progettazione degli pneumatici ha ridotto le emissioni di CO2 della Mazda2 da 111 g/km a soli 94 g/km (75 CV e 90 CV con cambio manuale a 6 marce).

Consumi di carburante e prestazioni ambientali migliorate. La funzione di assistenza del motore elettrico del B-ISG riduce il carico sul motore termico e consente rapidi riavvii che aiutano a ridurre le emissioni di anidride carbonica e a migliorare i consumi estendendo il tempo d’intervento dello spegnimento automatico del motore. Il motore ora rimane spento finché non è stata inserita la prima marcia e il conducente sta per rilasciare i freni.

Motore a benzina Skyactiv-G 1.5 litri

Skyactiv-G 1.5 è un motore a benzina ad iniezione diretta con rapporto di compressione elevato e di alta efficienza che combina prestazioni brillanti con consumi di carburante ed emissioni eccezionali. Il motore sfrutta numerose tecnologie avanzate per massimizzare efficienza e prestazioni.

La configurazione sia dei segmenti sia del mantello del pistone è stata ottimizzata per ridurre la resistenza meccanica. L’ottimizzazione del design del cielo del pistone e l’iniezione di carburante multistadio migliorano l’efficienza nei consumi ed eliminano il battito in testa. Gli iniettori producono uno spruzzo di carburante atomizzato ad alta pressione, prevenendo una inutile adesione del carburante alle pareti del cilindro e ottenendo una buona combustione. La gestione termica del sistema di controllo del liquido refrigerante ottiene un rapido aumento della temperatura, riducendo l’uso di carburante che non contribuisce alla combustione.

Agendo in combinazione, queste tecnologie non solo migliorano il risparmio di carburante e riducono significativamente le emissioni di particolato, ma migliorano anche la coppia erogata a tutti i regimi.

Sicurezza

La Mazda2 2020 è dotata di una più ampia gamma di dotazioni per la sicurezza tra cui i proiettori a LED, di serie su tutta la gamma, e i fari a LED adattivi (ALH) in opzione, il sistema di supporto avanzato intelligente alla frenata in città (Advanced SCBS) ora con rilevamento notturno dei pedoni e l’assistente di mantenimento corsia (LAS – di serie per l’alto di gamma). Sistema di riconoscimento segnali stradali (TSR) e Monitoraggio visivo a 360° con sensori di parcheggio anteriori sono entrambi disponibili come opzioni sui modelli alto di gamma. Sistema di mantenimento della corsia (LAS). Il sistema LAS utilizza un allarme acustico e la vibrazione del volante per avvisare il conducente che il veicolo potrebbe uscire dalla sua corsia e fornisce assistenza allo sterzo per aiutare il conducente a rimanere all’interno delle corsie di circolazione.

Per prevenire l’abbandono di una corsia, i modelli con il sistema Mazda Connect (MZD Connect) possono selezionare la funzione di prevenzione abbandono corsia (“Lane Departure Prevention”) con una risposta nell’assistenza leggermente più lenta o il nuovo sistema di percorrenza corsia (“Lane Trace Assist”) che fornisce assistenza tempestiva per mantenere il veicolo al centro della propria corsia o indirizzare la vettura nel seguire le curve della strada. Questi sistemi si attivano quando si viaggia a 60 km/h o più.

La nuova Mazda2, in Svizzera, viene proposta negli allestimenti Ambition, Ambition Plus e Revolution con prezzi che oscillano dai 19’800 franchi ai 25’200 a dipendenza di tipo di allestimento e tipo di cambio.

[1] Tutti i dati relativi a consumi di carburante ed emissioni di CO2 sono secondo il ciclo combinato NEDC (75 CV e 90 CV con cambio manuale a 6 marce).

[2] Tutti i dati relativi a consumi di carburante ed emissioni di CO2 sono secondo il ciclo combinato NEDC (90 CV con cambio automatico a 6 rapporti).

Sportiva, elegante, conveniente: nuova Opel Corsa ordinabile da subito nella sua sesta generazione

La sesta generazione di Opel Corsa soddisfa ogni tipo di esigenza. Da giugno questa utilitaria campionessa di vendite è ordinabile anche nella versione elettrica a batteria, Corsa-e, e già da inizio luglio è possibile ordinare le versioni con i motori a combustione classici: più efficienti, moderni e dinamici che mai. La nuova Opel Corsa è stata presentata in anteprima mondiale a settembre, in occasione del Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte. E ancora prima dell’inizio delle vendite presso i rivenditori, a partire da fine novembre, la nuova arrivata è stata insignita del titolo di “veicolo aziendale dell’anno” dai lettori di Auto Bild nella categoria delle utilitarie. Inoltre, in qualità di finalista per AUTOBEST 2020, può aspirare al titolo di “Best Buy Car of Europe”, premio che verrà assegnato a metà dicembre.

 

A partire dall’inizio delle vendite della nuova cinque porte di Opel lunga 4,06 metri saranno disponibili propulsori diesel e a benzina particolarmente convenienti, con livelli di potenza che vanno da 55 kW/75 CV a 96 kW/130 CV (consumo di carburante secondo il ciclo NEDC[1]: combinato 4,5-3,2 l/100 km, 103-85 g/km CO2; consumo di carburante secondo il ciclo WLTP[2]: combinato 6,4-4,0 l/100 km, 144-104 g/km CO2; dati provvisori). Cosa accomuna tutte le opzioni di propulsione? L’offerta del massimo divertimento alla guida unito a consumi ridotti. Un comportamento di guida agile incontra un consumo contenuto e valori di emissioni esemplari: l’intera gamma di motorizzazioni spicca per i notevoli perfezionamenti rispetto ai modelli precedenti.

 

L’aspetto sportivo generale è sottolineato dalla struttura leggera e dalla posizione di seduta abbassata del conducente. A ciò si aggiungono il telaio realizzato con maestria artigianale dagli ingegneri Opel, la grande precisione dello sterzo, nonché un livello elevato di sicurezza attiva e passiva. Tutte queste qualità sono presenti già sulla versione base della nuova arrivata. La generazione numero sei convince per i sistemi di assistenza all’avanguardia, gli innovativi sistemi di Infotainment e un eccezionale rapporto qualità-prezzo. Per la prima volta in questo segmento, viene inoltre offerto un cambio automatico a otto rapporti comodo e ad attrito ridotto. La Opel Corsa non aveva mai offerto così tanta tecnologia e dinamicità a questo prezzo.

 

Il modello base viene venduto a un prezzo di CHF 14‘490.– (prezzo di listino CHF 16‘990.– con detrazione premio Flex attuale di CHF 2‘500.–) (prezzi consigliati non vincolanti, IVA inclusa). A bordo sono già presenti di serie numerosi sistemi di assistenza come il sistema di allarme anticollisione anteriore con frenata d’emergenza automatica e riconoscimento pedoni, regolatore e limitatore di velocità intelligente, assistente al mantenimento di corsia e riconoscimento segnali stradali. Oltre alle versioni completamente elettriche della Corsa-e, verranno offerti anche modelli a benzina e a diesel in tre nuove linee di equipaggiamento: Edition per soli CHF 17‘990.– (prezzo di listino CHF 20‘490.— con detrazione del premio Flex attuale di CHF 2‘500.–), Elegance con le sue numerose caratteristiche comfort a GS Line, particolarmente sportiva.

 

Niente chili di troppo: la variante più leggera non supera la soglia dei mille chili

 

La dinamica di guida eccezionale della nuova Corsa è garantita non solo dall’agilità dei motori, ma soprattutto dalla struttura leggera. La variante più leggera della sesta generazione della Corsa riesce addirittura a stare al di sotto della magica soglia dei mille chili: infatti la cinque porte pesa soltanto 980 kg senza il conducente. Rispetto al modello precedente, questa Corsa pesa ben 108 kg in meno (una riduzione di circa il 10%), ma continuerà a disporre di una lunghezza equivalente, pari a 4,06 metri. Così il peso della scocca risulta 40 kg più leggero e i motori a benzina a tre cilindri, estremamente compatti, pesano circa 15 kg in meno rispetto ai quattro cilindri della generazione precedente. Altri punti di forza della cura dimagrante: il cofano in alluminio di alta qualità è più leggero di 2,4 kg rispetto a quello in acciaio dalla superficie ridotta del modello precedente e, grazie alla nuova struttura dei sedili, la Corsa perde altri dieci chili.

 

La nuova Corsa è estremamente dinamica anche grazie al design sportivo, che risulta particolarmente azzeccato in combinazione con l’elegante verniciatura bicolore. La linea del tetto è simile a quella di un coupé, più bassa di 48 millimetri rispetto alla versione precedente, senza però ridurre il comfort del pilota e del copilota. La seduta del conducente è più bassa di 28 millimetri e il baricentro ribassato va a tutto vantaggio del comportamento di guida e dell’esperienza di guida. La nuova Corsa è più diretta, più dinamica, e stare dietro al volante è ancora più divertente.

 

L’utilitaria più venduta è una campionessa anche in fatto di aerodinamica. Come per tutti i modelli Opel di nuovo sviluppo, gli ingegneri hanno ottimizzato l’aerodinamica della nuova Corsa presso l’Istituto di ricerca di ingegneria automobilistica e motori per veicoli di Stoccarda (FKFS), servendosi della galleria del vento dell’Università di Stoccarda. Il risultato: con un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a cW 0,29 e una superficie frontale ridotta rispetto al modello precedente, di soli 2,13 m2, la nuova Corsa risulta una delle automobili più aerodinamiche della categoria.

 

Democratizzazione delle tecnologie: sistemi di assistenza moderni e luci a matrice

 

Nella nuova Corsa fanno il loro ingresso tecnologie e sistemi di assistenza conosciuti fino ad ora solo nelle classi di veicoli superiori. Un vero fiore all’occhiello sono le luci a matrice IntelliLux LED® anabbaglianti adattive, offerte per la prima volta da Opel nel popolare segmento delle utilitarie. Gli otto elementi a LED sono azionati da una telecamera anteriore ad alta risoluzione di nuova generazione e adattano automaticamente e in maniera continua il fascio di luce alla relativa situazione di traffico e all’ambiente circostante.

 

Un ulteriore vantaggio in termini di sicurezza è offerto dai sistemi di assistenza ultramoderni, come il sistema di riconoscimento segnali stradali o l’assistente di velocità automatico, nonché il sistema di protezione delle fiancate sensorizzato. Questa funzione, nuova per la Corsa, avvisa il conducente durante le manovre a meno di 10 km/h se un lato del veicolo è a rischio strisciamento con un ostacolo (pilastri, muri, ecc.). A ciò si aggiungono tecnologie come l’avviso angolo cieco e diversi sistemi di assistenza per il parcheggio: dal Park Pilot per la parte anteriore e posteriore alla telecamera posteriore panoramica a 180°. Anche l’assistente al mantenimento della corsia fa la sua prima comparsa sulla Corsa: se il sistema nota un cambio di corsia involontario, il conducente viene avvertito con una spia lampeggiante e una breve ma percettibile controsterzata.

 

A bordo della Corsa, conducente e passeggeri sono collegati al meglio e possono godere del massimo dell’intrattenimento grazie alla nuova offerta di Infotainment con Multimedia Radio, Multimedia Navi Pro con touchscreen a colori da 7 pollici e il sistema ai vertici di gamma Multimedia Navi Pro con touchscreen a colori da 10 pollici. Inoltre, la Corsa offre il nuovo servizio telematico “Opel Connect”. Navigazione live con informazioni sul traffico in tempo reale e un collegamento diretto al soccorso stradale e alla chiamata di emergenza rendono il viaggio ancora più rilassante per conducenti e passeggeri.

 

Libertà di scelta: la sportiva Corsa GS Line o la comoda Corsa Elegance

 

Persino la versione base della Corsa dispone di alcune funzionalità tecnologiche. Tra gli innovativi sistemi di assistenza sono inclusi il sistema di allarme anticollisione anteriore con frenata d’emergenza automatica e riconoscimento pedoni, un regolatore di velocità intelligente, un assistente al mantenimento di corsia e il riconoscimento segnali stradali. Inoltre, come optional, sono disponibili soluzioni comfort extra tipiche di Opel: ad esempio il volante riscaldato e i sedili ben imbottiti, anch’essi riscaldabili e dotati di funzione di massaggio. Oltre alla versione base, vi sono tre linee di equipaggiamento che presentano diverse caratteristiche chiave per adattarsi a tipologie di clienti differenti. La Corsa Edition è dotata di soluzioni extra particolarmente apprezzate, la Corsa Elegance punta al massimo comfort e la Corsa GS Line aggiunge ulteriori caratteristiche sportive che la rendono il modello più atletico.

 

Sulla Corsa Elegance, disponibile a partire da CHF 21‘490.– (prezzo di listino CHF 23‘990.– con detrazione del premio Flex attuale di CHF 2‘500.– , un sedile passeggero comfort regolabile in sei posizioni, un bracciolo con vano portaoggetti, i fari LED nello stile caratteristico di Opel e i fendinebbia LED garantiscono un viaggio all’insegna del relax. Con le sue finiture cromate, le cuciture di alta qualità e altri dettagli, la Elegance non passerà inosservata. Gli interni e gli esterni della GS Line, emblema di dinamicità, non lasciano dubbi: la sportività è la carta vincente. All’interno dell’abitacolo il “feeling” sportivo è ulteriormente sottolineato dai sedili sportivi per conducente e passeggero, dai pedali sportivi in alluminio, dal padiglione nero e dai dettagli in rosso sul cruscotto. Con il suo tubo di scarico cromato e il paraurti in stile sportivo sulla parte anteriore e posteriore, basta uno sguardo per riconoscere la GS Line. La modalità sportiva garantisce un comportamento di sterzata e di risposta del motore ancora più dinamico. I prezzi per la Corsa GS Line partono da CHF 21‘490.– (prezzo di listino CHF 23‘990.– con detrazione premio Flex attuale di CHF 2‘500.–).

 

Un’ulteriore caratteristica di spicco della gamma dal punto di vista del design sono i montanti centrali in nero lucido e le innumerevoli possibilità di personalizzazione, tra cui un’ampia scelta di ruote e un cockpit completamente digitale, sedili comfort in pelle o una verniciatura bicolore. Così la nuova Opel Corsa diventerà una vera e propria artista nel campo della personalizzazione.

 

 

 

[1] I valori – provvisori – di consumi ed emissioni CO2 indicati sono stati calcolati in base alla procedura di misurazione prescritta WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure) e convertiti in valori NEDC per permettere il confronto con altre vetture secondo i regolamenti (CE) n. 715/2007, (UE) n. 2017/1153 e (UE) n. 2017/1151. Il motore è conforme alla normativa sulle emissioni Euro 6d-TEMP.

[2] I valori – provvisori – di consumi ed emissioni CO2 indicati sono stati calcolati in base alla procedura di misurazione WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure) prescritta dal 1° settembre 2018 dai regolamenti (CE) n. 715/2007 e (UE) n. 2017/1151. Questi valori sono indicati insieme ai valori di consumi ed emissioni CO2 ufficiali indicati precedentemente (in base a NEDC) e non sono da confondere con essi. Date le condizioni di test realistiche, i valori di consumi ed emissioni CO2 misurati in base a WLTP risultano in molti casi più alti dei valori misurati in base a NEDC.

 

Zafira Life e Astra: due ghiotte novità targate Opel

Le monovolume belle, flessibili ed efficienti si chiamano Zafira. Quanto iniziato con la prima generazione nel 1999, trova, precisamente 20 anni dopo, la sua degna prosecuzione in modelli di nuova concezione, di quarta generazione. Da 120 anni la casa automobilistica tedesca con sede a Rüsselsheim costruisce veicoli pratici con tecnologie accessibili a tutti. Proprio queste qualità contraddistinguono la nuova Opel Zafira Life. A gennaio ad esempio la nuova monovolume di grandi dimensioni ha celebrato la sua prima volta a Bruxelles delle numerose anteprime di prodotto nell’anno dell’anniversario dei “120 anni di produzione di automobili Opel”.

L’Opel Zafira Life ordinabile fin da subito in Svizzera da 34’310 CHF.–  (prezzo al pubblico consigliato IVA inclusa) è una monovolume su misura dalla guida attiva e al contempo confortevole. Infatti, la Zafira Life è subito disponibile in tre lunghezze: nella variante “Small”, con una lunghezza di 4,60 metri, nella variante “Medium”, con 4,95 metri e nella variante “Large”, con 5,30 metri, e offre spazio per massimo nove persone. La versione “S” della nuova Zafira Life è di circa dieci centimetri più corta del modello di Zafira attuale. La variante “L”, invece, misura circa 65 centimetri in più e presenta la capacità di carico del Vivaro Combi. In questo modo, la Zafira Life copre fino a tre segmenti di veicoli, acquisendo, tra le monovolume, una nuova dimensione.

La nuova arrivata non lascia così desideri inespressi. Ciò vale, oltre che per l’offerta di spazio molto flessibile, anche per il comfort, i sistemi di assistenza al conducente e di infotainment all’avanguardia, incluso display head-up nonché assistenti di velocità intelligenti basati su videocamera e radar. Le tecnologie moderne si accompagnano a un look disinvolto, con il tipico muso Opel, passaruota maggiorati e proporzioni riuscite con sbalzi contenuti. Un tetto in vetro panoramico bicomponente nonché il portellone posteriore con lunotto ad apertura separata contribuiscono ulteriormente a impreziosire gli esterni.

La nuova Zafira Life è ben equipaggiata per tutti gli scopi di utilizzo anche con la sua gamma di propulsori. Sono offerti motori diesel di ultima generazione Euro -6d-TEMP con cilindrata da 1,5 e 2,0 litri. La potenza dei quattro cilindri varia da 75 kW/102 CV fino a 130 kW/177 CV. I motori sorprendono per prestazioni di alto livello e bassi valori di consumo (basso consumo a norma di NEDC1: ciclo combinato 5,8-4,8 l/100 km 152-127 g/km CO2; consumo di carburante secondo WLTP2: ciclo combinato 8,1-6,0 l/100 km, 213-158 g/km CO2).

Per una trazione ottimale non solo su percorsi asfaltati, la Zafira Life è equipaggiata con il sistema elettronico intelligente IntelliGrip per il controllo della trazione. Inoltre è disponibile una variante 4X4. Lo specialista della trazione integrale Dangel offre il suo contributo alla trazione integrale. E agli inizi del 2021, la nuova arrivata sarà disponibile anche nella variante completamente elettrica, un’altra pietra miliare lungo il percorso verso l’elettrificazione del marchio.

“Con la nuova Zafira Life, proseguiamo in maniera coerente il piano PACE!. Entro la fine del 2020 introdurremo sul mercato otto modelli completamente nuovi o rivisitati, tra cui la bestseller Corsa di ultima generazione. Gli ordini per due nuovi modelli elettrificati sono già partiti: per la variante di Corsa completamente elettrica, che sarà davvero un’auto per tutti e Grandland X come Plug-in Hybrid. Opel diventa elettrica”, ha dichiarato il CEO Opel Michael Lohscheller.

Opel investe in futuro soprattutto in segmenti redditizi e in crescita, con elevati volumi di vendita. La casa automobilistica di Rüsselsheim offre quindi una delle gamme più recenti tra tutti i costruttori di monovolume.

Un modello, tre lunghezze: la Zafira Life perfetta per ogni scopo

Con la sua lunghezza ridotta, Opel Zafira Life “Small” si muove nel segmento delle monovolume compatte, ma offre molto più spazio per un massimo di nove passeggeri: un risultato straordinario in questa categoria. Al contempo, la nuova Opel Zafira conquista grazie a un diametro di sterzata ridotto (11,3 metri), una buona maneggevolezza e due porte scorrevoli controllate da sensori che possono essere aperte elettricamente dall’esterno con un movimento del piede in direzione del veicolo, analogamente ai portelloni posteriori dell’Opel Astra Sports Tourer e dell’Insignia Sports Tourer. Una caratteristica di comfort straordinaria in questo segmento. Opel Zafira Life “Medium” dispone di un passo più lungo di 35 centimetri (3,28 metri sia nella variante “M” sia in quella “L”) e, quindi, di maggiore spazio per le gambe per i passeggeri posteriori, contrapponendosi ai van del segmento D. Rispetto alla concorrenza, Opel si caratterizza per il grande portellone posteriore e per la generosa capacità di carico oltre che per un carico nettamente superiore alla tonnellata. Opel Zafira Life “Large” della lunghezza di 5,30 metri sfida infine le monovolume e si caratterizza per il volume massimo di carico di 4’900 litri circa.

Specialmente in questo segmento, sono richiesti shuttle con dotazioni di qualità. Per questo tipo di impiego, ma anche per l’uso privato, Opel offre in tutte le varianti della Zafira Life sedili in pelle che possono essere spostati facilmente su guide in alluminio. Le configurazioni disponibili sono a cinque, sei, sette od otto sedili in pelle. Lo schienale ripiegabile del sedile del passeggero consente di trasportare oggetti lunghi fino a 3,50 metri. Per aumentare il volume del bagagliaio (fino a sotto il tetto) nella Zafira Life “S” portandolo a 1‘500 litri, è possibile spostare semplicemente i sedili della terza fila. Rimuovendo i sedili posteriori si aumenta la capacità di carico fino a 3‘600 litri. I sedili possono in seguito essere rimessi facilmente nelle guide.

A coronamento di entrambe le versioni, vi è la dotazione lounge con il passo lungo. Sedili anteriori riscaldabili elettricamente con funzione di massaggio, quattro poltrone posteriori in pelle con larghezza confortevole di 48 centimetri che possono essere spostate: gli ospiti VIP possono sedersi anche l’uno di fronte all’altro godendo di grande libertà per le gambe. Un tavolo, anch’esso mobile, può essere chiuso in un batter d’occhio e utilizzato come vano aggiuntivo per riporre piccoli oggetti. I laptop e gli smartphone dei passeggeri vengono ricaricati in brevissimo tempo grazie alla presa da 230 volt.

La maggior parte delle versioni della Zafira Life è alta al massimo 1,90 metri ed entra senza problemi nei garage sotterranei di dimensioni normali; ciò è importante ad esempio per l’impiego come shuttle per gli hotel ma anche per tutti gli utenti privati che vogliono parcheggiare la loro auto ovunque, senza restrizioni.

Tutto sotto controllo: display head-up, radar di distanza e telecamera posteriore

La nuova monovolume di Opel dispone di innovativi sistemi di assistenza al conducente. Una telecamera frontale e un radar di distanza controllano assieme quello che succede davanti al veicolo. Il sistema riconosce persino i pedoni che attraversano la strada e può avviare una frenata d’emergenza fino a 30 km/h. L’assistente di velocità intelligente adegua la velocità del veicolo a quella del veicolo che precede, rilascia automaticamente l’acceleratore e riduce così la velocità in caso di necessità fino a 20 km/h. Il sistema di allerta per il superamento di carreggiata nonché il controllo della stanchezza supportano e avvisano il conducente quando è seduto da troppo tempo al volante e una pausa risulta urgentemente necessaria. L’assistenza abbaglianti accende e spegne automaticamente i fari al di sopra dei 25 km/h. Nella Zafira Life, velocità, distanza dal veicolo che precede o navigazione possono essere visualizzate anche tramite un display head-up a colori, altra caratteristica straordinaria nel segmento.

Inoltre, nel corso del 2019 la monovolume presenterà la nuova offerta telematica Opel Connect. Con funzioni utili come la Live Navigation con informazioni sul traffico in tempo reale, il collegamento diretto per l’aiuto in caso di panne e la chiamata di emergenza, i conducenti della Zafira Life saranno sempre al sicuro. Con il tasto rosso per le chiamate di emergenza possono essere allertati i soccorsi nel giro di pochi secondi; inoltre in caso di incidente intervengono i tendicinghia, l’airbag viene attivato o viene fatta automaticamente partire una chiamata di emergenza.

Particolarmente importante nelle vetture di grandi dimensioni è una buona visuale panoramica, ad esempio nelle svolte in città oppure nelle stradine laterali. Sensori a ultrasuoni posti nelle minigonne posteriori e anteriori monitorano ogni angolo cieco e segnalano al conducente ostacoli nella manovra di parcheggio così come veicoli e pedoni in avvicinamento. Un sistema telecamera posteriore trasferisce l’immagine, a seconda della dotazione, sullo specchietto interno oppure sul monitor a sette pollici, nell’ultimo caso con una visuale di 180 gradi nella prospettiva a volo d’uccello.

Il touchscreen grande da sette pollici è associato ai sistemi di infotainment “Multimedia” e “Multimedia Navi”. Entrambi i sistemi integrano gli smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto. Nel “Multimedia Navi” si aggiunge una navigazione in Europa con rappresentazione cartografica in 3D. Le attrattive presenti nelle grandi città vengono visualizzate in qualità Full-HD. In caso di viaggi interurbani, la carta raffigura su richiesta in maniera molto realistica la geografia lungo il percorso. Il sistema di navigazione dispone, grazie a Opel Connect, di informazioni sul traffico in tempo reale per una panoramica ottimale sulla situazione del traffico attuale. Per tutte le dotazioni esistono impianti stereo potenti. Nella versione al top di gamma, dieci altoparlanti dello shuttle VIP deliziano i passeggeri con una qualità del suono di prim’ordine.

 

 

[1] I valori di consumi ed emissioni CO2 indicati sono stati calcolati in base alla procedura di misurazione prescritta WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure) e convertiti in valori NEDC per permettere il confronto con altre vetture secondo i regolamenti (CE) n. 715/2007, (UE) n. 2017/1153 e (UE) n. 2017/1151. Il motore è conforme alla normativa sulle emissioni Euro 6d-TEMP.

[2] I valori di consumi ed emissioni CO2 indicati sono stati calcolati in base alla procedura di misurazione WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure) prescritta dal 1° settembre 2018 dai regolamenti (CE) n. 715/2007 e (UE) n. 2017/1151. Questi valori sono indicati insieme ai valori di consumi ed emissioni CO2 ufficiali indicati precedentemente (in base a NEDC) e non sono da confondere con essi. Date le condizioni di test realistiche, i valori di consumi ed emissioni CO2 misurati in base a WLTP risultano in molti casi più alti dei valori misurati in base a NEDC.

 

 

OPEL ASTRA

 

La nuova Opel Astra fa il suo debutto sulla scena mondiale al Salone internazionale dell’automobile di Francoforte (aperto al pubblico dal 12 al 22 settembre). Le berline a cinque porte sono già ordinabili a partire da CHF 23‘850.– e la Sports Tourer a partire da CHF 24‘850.–. Da questi prezzi di listino è possibile detrarre ulteriormente un bonus Flex del valore di CHF 2‘250.–. Astra è disponibile nelle linee di allestimento Astra, Edition, GS Line, Elegance e Ultimate. La nuova versione è l’Astra più efficiente di tutti i tempi, con fino al 21% di emissioni di CO2 in meno rispetto al modello precedente. Cinque delle sette combinazioni di motorizzazioni offerte riescono a stare addirittura al di sotto della magica soglia dei 100 g/km di emissioni di CO2. Con una generazione di motori completamente nuova e trasmissioni di recente sviluppo, Opel Astra definisce nuovi standard in termini di emissioni ridotte e si impone così ai vertici della classe delle compatte.

I tre cilindri ultramoderni di Astra – sia a benzina che a diesel, da 77 kW/105 CV a 107 kW/145 CV (consumo di carburante secondo il ciclo NEDC1: combinato 5,0-3,6 l/100 km, 125-94 g/km CO2; consumo di carburante secondo il ciclo WLTP2: combinato 6,2-4,4 l/100 km, 147-117 g/km CO2) – garantiscono non solo prestazioni di marcia vivaci, ma anche un comfort di guida elevato con livelli di rumorosità minimi. Un albero controrotante di equilibratura contribuisce a ridurre le possibili vibrazioni nel blocco motore. Le motorizzazioni di base dispongono già di serie di un cambio manuale a sei rapporti. Un nuovo cambio automatico continuo e un cambio automatico a nove rapporti dagli innesti fluidi e dall’attrito ridotto contribuiscono a garantire un consumo minore e un comfort più elevato.

Anche l’intenso lavoro di sviluppo nella galleria del vento ha fornito ottimi risultati: con un valore cW pari a 0,26, la Sports Tourer rientra tra le station wagon con il minor coefficiente di resistenza aerodinamica; la cinque porte, che presenta lo stesso valore cW, si impone ai vertici della classe delle compatte fastback. Perciò la nuova Astra è uno dei veicoli più aerodinamici sul mercato.

Il famoso telaio sportivo di Astra è stato sviluppato ulteriormente con maestria artigianale: i nuovi ammortizzatori migliorano il comfort di guida. Il telaio dinamico opzionale dispone di ammortizzatori più rigidi, uno sterzo dalla reazione più diretta e un asse posteriore con parallelogramma di Watt per una guida attiva.

Alcune tecnologie moderne per la riduzione delle emissioni, come il filtro antiparticolato per motori a benzina e il catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction) per motori diesel, garantiscono già adesso il rispetto della futura norma Euro 6d da parte di tutti i motori della nuova Astra. Tutti i nuovi motori realizzati completamente in alluminio dispongono di serie di una funzione Start/Stop a bassi consumi di carburante.

Digitalizzazione: nuova telecamera anteriore e posteriore, tachimetro digitale

Queste caratteristiche esemplari non riguardano solo le motorizzazioni, ma anche le altre tecnologie all’avanguardia di questa campionessa di vendite tra le compatte di Opel. Astra offre già una gamma di caratteristiche ultramoderne e sistemi di assistenza che non hanno paragoni in questa classe di veicoli: in particolare le luci a matrice IntelliLux LED®, adattive e anabbaglianti. Sulla nuova Astra saranno disponibili come ulteriore optional anche fari a LED estremamente economici, dal consumo di soli 13 watt.

Gli ingegneri Opel hanno digitalizzato ulteriormente il veicolo con una nuova telecamera anteriore avanzata opzionale e una telecamera posteriore. La nuova telecamera anteriore presenta dimensioni inferiori e, grazie al processore più veloce, offre le prestazioni migliori di sempre: adesso sarà in grado anche di rilevare i pedoni. Anche la telecamera posteriore digitale, disponibile in combinazione con il nuovo sistema di infotainment Multimedia Navi Pro, è più potente e mostra le immagini in modo più nitido.

I clienti Astra sono connessi al meglio, grazie ai sistemi Multimedia Radio, Multimedia Navi e Multimedia Navi Pro, compatibili con Apple CarPlay e Android Auto. Il dispositivo all’avanguardia Multimedia Navi Pro dispone di un touchscreen a colori da otto pollici personalizzabile e, se lo si desidera, utilizzabile tramite comandi vocali. I servizi di navigazione connessi rendono il viaggio più rilassante e la schermata di navigazione, con i nuovi simboli ridisegnati, vanta un look più moderno. Lo stesso vale per il quadro strumenti: i conducenti della nuova Opel Astra potranno disporre per la prima volta di un tachimetro digitale. E con il sistema per la chiamata di emergenza eCall, il conducente e i passeggeri di Astra saranno sempre al sicuro.

Il piacere della guida: ricarica senza fili e impianto audio Bose

Praticità in viaggio: in futuro gli smartphone compatibili potranno essere caricati semplicemente a induzione, attraverso la ricarica senza fili, anche sul modello di classe compatta. La nuova Astra può essere trasformata in una sala da concerto grazie all’impianto audio Bose all’avanguardia, con sette altoparlanti e subwoofer Richbass, disponibile su richiesta. E infine, ma non per importanza, con il parabrezza riscaldato sulla nuova Astra verrà introdotta un’altra caratteristica comfort che renderà la guida più piacevole e sicura nella stagione invernale.

Grazie a queste tecnologie straordinarie, nonché ai valori esemplari relativi ai consumi e alle emissioni di CO2 sia sui motori diesel che a benzina, la nuova Opel Astra definisce nuovi standard nella sua categoria.

 

 

[1] I valori – provvisori – di consumi ed emissioni CO2 indicati sono stati calcolati in base alla procedura di misurazione prescritta WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure) e convertiti in valori NEDC per permettere il confronto con altre vetture secondo i regolamenti (CE) n. 715/2007, (UE) n. 2017/1153 e (UE) n. 2017/1151.

[2] I valori – provvisori – di consumi ed emissioni CO2 indicati sono stati calcolati in base alla procedura di misurazione WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure) prescritta dal 1° settembre 2018 dai regolamenti (CE) n. 715/2007 e (UE) n. 2017/1151. Questi valori sono indicati insieme ai valori di consumi ed emissioni CO2 ufficiali indicati precedentemente (in base a NEDC) e non sono da confondere con essi. Date le condizioni di test realistiche, i valori di consumi ed emissioni CO2 misurati in base a WLTP risultano in molti casi più alti dei valori misurati in base a NEDC.

 

SsangYong presenta la quarta generazione del Korando e un Tivoli rivisto nel look

Elegante e polivalente, il nuovo SsangYong Korando, giunto alla sua quarta generazione, è un vero Crossover che offre un perfetto equilibrio tra funzionalità e comfort, associando le peculiarità più attraenti del segmento dei SUV a quelle di una classica vettura. La sua tenuta di strada, precisa e reattiva, consentirà al conducente un piacere di guida senza precedenti. Il viaggio sarà inoltre sempre sicuro in quanto il nuovo Korando è equipaggiato con la migliore tecnologica di sicurezza.

Nuovo Korando se distingue con un design particolare, originale, elegante e moderno. Ciò grazie alla nuova silhouette robusta e alla tecnologia intelligente dei fari a LED, dando, al contempo, l’impressione di grande robustezza e potenza da qualsiasi angolazione si guardi il veicolo. Sia nella parte anteriore che in quella posteriore, infatti tutti i corpi illuminanti sono a LED, compresi quelli fendinebbia e gli indicatori di direzione.

Il posto di guida regala sensazione quasi avioniche. Il quadro della strumentazione riservata al conducente, infatti, utilizza le più recenti tecnologie per le informazioni durante la guida e per il sistema di navigazione. Il cockpit di Korando può essere connesso allo smartphone consentendo di massimizzare il comfort e di diminuire tutte le possibili distrazioni al volante. Il quadro è interamente digitale e misura 10,25” di diagonale e può essere personalizzato, nelle informazioni che vengono mostrate, in differenti modi. Il sistema di navigazione è invece manovrabile tramite uno schermo tattile da 9,2”. A disposizione anche Google Android Auto e Apple Carplay.

Le finiture della nuova generazione di Korando sono state realizzate con materiali pregiati e ogni dettaglio è stato studiato ed elaborato nei minimi dettagli al fine da creare, oltre che grande comodità, anche l’impressione di un abitacolo particolarmente lussuoso ciò, per esempio, grazie anche all’illuminazione dell’ambiente personalizzabile in diversi colori (34 le possibilità di scelta). La poltrona del conducente, inoltre, è regolabile in elettricamente in 8 direzioni e comprende (in parte di serie in parte in opzione) anche il supporto lombare regolabile elettricamente. I sedili anteriori, inoltre, sono riscaldabili e ventilabili e nell’abitacolo non mancano numerosi vani portaoggetti.

Molto importante anche il vano bagagli che mette a disposizione un minimo di 551 litri che possono essere ampliati fino a 1’248 quando i sedili posteriori sono ripiegati, in modo da poter trasportare una variegata gamma di oggetti: dalle semplici borse della spesa, alle valigie, anche ingombranti e oggetti per lo sport e il tempo libero anche di dimensioni importanti. Ilbaule può essere aperto o chiuso elettricamente.

Il nuovo Korando viene proposto con una motorizzazione benzina 1,5 litri da 163 CV di potenza massima con una coppia di 280 Nm (a dipendenza del tipo di cambio). A gasolio Korando viene proposto con l’aggregato 1,6 litri particolarmente economico ed ecologico. Il motore offre una potenza massima di 136 CV e una coppia massima di 324 Nm (con il cambio automatico). Korando viene proposto con un automatico a sei rapporti Aisin che economizza il più possibile i consumi o con un cambio manuale pure a sei rapporti. Korando viene equipaggiato anche con il sistema AWD (4X4) con le 4 ruote motrici che assicurano una ripartizione ottimale della potenza tra l’asse anteriore e quello posteriore, adattandosi alle condizioni meteo e del fondo stradale. Abbinato al cambio automatico si possono scegliere, tramite rotazione dell’apposito comando posizionato dietro al cambio, tra la guida normale, quella sport e quella invernale. I motori sono in regola con la norma anti inquinamento Euro 6d-Temp.

Per quanto concerne la sicurezza, sia attiva che passiva, Korando viene dotato di un sistema con 7 airbags e, tra l’altro, con l’assistente alla frenata d’urgenza che aumenta la pressione necessaria sui freni e attiva i segnali di direzione lampeggianti. Non mancano neppure il sistema di stabilizzazione del veicolo, il controllo automatico di discesa (il cambio agisce in modo da utilizzare al massimo il freno motore) o il sistema di partenza di salita. Tra gli altri ritrovati tecnologici di aiuto alla guida non manca il regolatore adattivo della velocità, il sensore di circolazione al momento di uscire da un parcheggio, l’avvertitore di veicolo anteriore troppo vicino, l’avveretimento che il veicolo davanti si è mosso, l’allarme di traffico trasversale e un sistema di frenata automatico che individua la presenza di pedoni sulla strada (attivo sino a 60 km/h) e agisce sui freni per evitare il più possibile le conseguenze di un impatto eventuale. Come sempre presenti l’ESP, il sistema di mantenimento della carreggiata, il sensore dell’angolo morto, o l’allarme quando la vettura che l’attenzione del conducente sta calando. Retrovisori riscaldabili e richiudibili, parabrezza insonorizzato, sensore pioggia, chiusura centralizzata, tettuccio apribile, sistema di controllo della pressione degli pneumatici sono alcune delle altre dotazioni del nuovo Korando.

Prossiamente è attesa anche una versione interamente elettrica del nuovo Korando, basata sullo studio e-SIV di SsangYong.

I prezzi del nuovo Korando partono da 23’990 franchi, a disposizione alcune opzioni.

 

Tivoli

 

La nuova SsangYong Tivoli si fa notare, dopo un importante restyling, non solo per le sue linee pulite ed eleganti ma anche per le numerose novità. La Tivoli attira gli sguardi grazie al suo profilo riconoscibile fra tutti. Le linee molto espressive sui fari rafforzano il look potente della vettura coreana che beneficia di fari anteriori e posteriori interamente a LED.

L’abitacolo della Tivoli è elegante e completamente dedicato al conducente. Il cruscotto, interamente digitale da 10,25” mostra tantissime informazioni per il guidatore che indica anche, in modo completo o parziale tutte le informazioni disponibili del sistema di navigazione che comunque ha un suo schermo dedicato da 9,2”. A disposizione anche Google Android Auto e Apple Carplay per una connettività ai massimi livelli che contribuisce, anche, a limitare le distrazioni. Gli interni della Tivoli sono particolarmente curati e impiegano materiali di alta gamma. Il volume minimo del bagagliaio è di 395 litri ma può essere ampliato abbattendo in parte o totalmente i sedili posteriori che, per quanto li riguarda, i loro schienali possono essere reclinati di 32,5° per un maggiore comfort per chi siede dietro. I sedili anteriori (quello del conducente regolabile elettricamente in 8 direzioni e con la regolazione elettrica del supporto lombare) possono essere riscaldati o ventilati.

Per quanto concerne le motorizzazioni a disposizione per la Tivoli si può optare per l’aggregato diesel da 136 CV, 1,6 litri che roga una coppia massima di 324 Nm (con cambio automatico a sei marce) o di 300 Nm (con cambio manuale pure a sei marce). Per quanto concerne il motore a benzina, SsangYong propone per il Tivoli l’1,5 turbo da 163 CV e coppia massima di 280 Nm (automatico) o 260 Nm (cambio manuale). Anche Tivoli, in abbinamento al cambio automatico, propone tre modalità di guida intercambiabili: normale, sportivo o invernale e la trasmissione integrale che assicura una ripartizione ottimale della potenza tra gli assi anteriore e posteriore per una trazione e una stabilità ai massimi livelli, adattandosi, al contempo, alle condizioni della strada e della meteo.

SsangYong presenta la quarta generazione del Korando e un Tivoli rivisto nel look - 000Tivoli

Nella Tivoli non mancano 7 airbag, le cinture a sicurezza elevata e altri ritrovati tecnologici per la sicurezza e di aiuto alla guida. Ecco allora che il veicolo coreano viene equipaggiato con il sistema di individuazione della circolazione quando si lascia un parcheggio, il segnalatore di distanza dal veicolo precedente, l’avviso di partenza del veicolo che precede, il riconoscimento dei segnali stradali, l’avviso anti collisione frontale, il comando automatico degli abbaglianti, l’assistente al mantenimento di corsia, l’avviso di traffico trasversale, l’allerta della soglia di attenzione del conducente e molto altro ancora per un viaggio sempre confortevole e sicuro. Non mancano neppure il sistema di protezione antiribaltamento, la segnalazione della frenata di emergenza, il controllo automatico in discesa e il sistema di assistenza alla partenza in salita.

I prezzi di Tivoli oscillano tra i 19’900 e i 32’140  a dipendenza di motorizzazione, cambio , trazione ed equipaggiamento.

Maxus arriva il Svizzera con un utilitario leggero e un cabinato interamente a propulsione elettrica

Maxus è il primo marchio cinese che estende le sue attività in Europa con, dapprima, alcune varianti di veicoli utilitari leggeri. L’azienda cinese ha scelto, per la distribuzione dei suoi prodotti (inizialmente nei Paesi del Benelux e in Svizzera), la filiale Alcomotive del Gruppo belga Alcopa, attore tra i più importanti a livello continentale pe la distribuzione di auto e moto, vendute in 84’000 esemplari in 8 Paesi durante lo scorso anno in rappresentanza di 11 diverse marche di costruttori.

 

Maxus è membro di SAIC, il più grande gruppo automobilistico cinese

Maxus è uno dei membri del gruppo industriale SAIC (Shanghai Automotive Industry Corporation) al quale appartengono anche i marchi MG e Roewe. SAIC è il più importante costruttore automotive della Cina e il settimo a livello mondiale. Nel 2018 SAIC ha venduto 7,05 milioni di veicoli ed è leader nel settore della mobilità elettrica in sinergia con diverse imprese del settore.

 

Maxus in Svizzera

La distribuzione dei veicoli Maxus nella Confederazione avverrà tramite una rete di concessionari locali (in allestimento) che si occuperanno, oltre che della consulenza al cliente e della vendita, anche dei servizi dopo-vendita. Per ulteriormente sviluppare la rete di concessionari, Maxus sta attivamente cercando dei partner nel settore degli utilitari leggeri che auspicano completare il loro portafoglio con questa nuova e innovatrice marca. Con la sua gamma di veicoli utilitari elettrici, il fabbricante cinese mira soprattutto a conquistare piccole e medie imprese e gli enti pubblici che necessitano di una mobilità sulla breve distanza non inquinante e in grado di fare a meno dei veicoli con motori a combustione.

 

Maxus EV80, il primo dei modelli proposti per il mercato nazionale

Maxus propone (già ordinabile e fornibile circa nel mese di novembre) per la sua entrata sul mercato svizzero il furgone Maxus EV80, interamente a propulsione elettrica, 3,5 tonnellate, disponibile con passo corto e lungo e tetto standard o sopraelevato per un maggiore volume di carico. L’autonomia dipende dalla versione scelta e può raggiungere fino a 192 km (norma NCEC). L’accumulatore litio-fosfato di ferro ha una capacità di 56 kWh e può essere completamente ricaricato in 8,5 ore con un caricatore a corrente alternativa da 6,6 kwh. Avendo a disposizione un caricatore a corrente continua la durata di carica non supera le due ore. La regolazione sofisticata della temperatura delle batterie, inoltre, massimizza la loro durata di vita e consente più cariche nel lasso di un breve tempo.

L’EV80 è quindi equipaggiato con un motore elettrico da 92 Kw ed eroga una coppia massima di 320 Nm. La velocità dei mezzo è limitata elettronicamente a 100 km/h.

Oltre al fatto di essere disponibili in tempi brevi dal momento dell’ordinazione, i veicoli Maxus beneficiano, olte che di alcuni extra opzionali (vedi listino prezzi) di una garanzia estesa a 8 anni (o 100’000 km) sulla batteria, di 5 anni (o 100’000 km) sul veicolo e 5 anni di assistenza stradale.

I prezzi di listino (senza IVA) sono di 62’500 franchi per il cabinato e di 65’900 per il VAN con tetto rialzato.

 

La gamma Maxus sarà estesa

A partire dal prossimo anno (mese di marzo circa) Maxus intende completare la sua offerta con l’utilitario leggero EV30, un furgoncino pure lui interamente elettrico con passo lungo o corto. Quanto alla batteria sarà possibile scegliere per quella da 35 o per quella da 52,5 kWh. Il motore svilupperà una potenza di 85 kW con una coppia massima di 255 Nm. La variant più piccola dell’accumulatore consentirà un’autonomia di circa 220 km, quello di capacità maggiore di circa 300 km. Un caricatore a corrente continua permetterà di ricaricare l’80% della batteria in soli 45 minuti. Il volume di carico per il futuro modello è stato aumentato a 5 metri cubi con il passo corto e a 6,3 metri cubi per quello con il passo più lungo.

L’utilitario leggero EV90 (pure previsto in commercio dal mese di giungo 2020) sarà disponibile in diverse varianti. Per alimentare il motore da 150 kW (e 310 Nm di coppia), Maxus offre la scelta tra una batteria da 52 kWh e una da 73 kWh che, nel primo caso garantiranno un’autonomia di 200 km, nel secondo di 260.

Maserati Levante, ora negli allestimenti GTS e Trofeo equipaggiati con un potente V8

La quintessenza del SUV con motore V: Maserati Levante GTS

Grazie al potente motore V8 Twin Turbo montato su una scocca evoluta, al sapiente restyling che ne ha rinnovato l’estetica e agli interni esclusivi rivestiti in finissima pelle estesa, questa versione del Levante rappresenta la quintessenza del SUV in termini di prestazioni di altissimo livello, tenuta di strada e DNA sportivo.

Lo sviluppo di una versione più potente di Levante con motore V8 Twin Turbo, finora appannaggio solo dell’ammiraglia Quattroporte GTS, era fortemente atteso dai media internazionali e dagli appassionati di auto fin dal lancio ufficiale della vettura.

Alla Casa del Tridente sono bastati due anni per arrivare a montare questo motore possente nel cofano del suo SUV di fascia alta e proporre così due nuove versioni top di gamma: il Levante Trofeo ultrasportivo da 590 CV e l’ugualmente potente ma più elegante Levante GTS: due dei SUV più straordinari ed esclusivi mai costruiti.

Il Levante GTS è spinto da uno dei motori più potenti mai montati su una Maserati. Il V8 Twin Turbo di 3,8 litri è una versione riprogettata e migliorata del motore dell’ammiraglia Quattroporte GTS e sviluppa in Europa una potenza di 530 CV (550 altri mercati) a 6.250 giri/min e una coppia massima di 730 Nm a 2.500-5.000 giri/min. Come tutti gli altri motori Maserati a benzina, è stato sviluppato da Maserati Powertrain in collaborazione con Ferrari ed è costruito nel modernissimo stabilimento di Maranello.

Grazie all’eccellente rapporto peso/potenza di 4,1 kg/CV (3,9 altri mercati), il Levante GTS per il la rete continentale accelera da 0 a 100 km/h in soli 4,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 291 km/h (4,2 secondi e 292 km/h in altri mercati). Cifre che ben si adattano a una supercar moderna con le sembianze di un SUV di fascia alta.

La scocca del Levante GTS è stata accuratamente rivista per gestire al meglio questo incremento di potenza e garantisce un’esperienza di guida entusiasmante senza alcun compromesso in termini di comfort sulle lunghe percorrenze e di sicurezza attiva.

Il Levante GTS dispone del sistema di controllo integrato del veicolo (IVC), che migliora ulteriormente la dinamica di guida e la tenuta di strada e assicura emozioni di guida degne di una vera Maserati. Insieme al Levante Trofeo, il nuovo Levante GTS è decisamente l’espressione più pura della filosofia GT nel segmento dei SUV.

L’inconfondibile design del Levante in questa versione GTS esprime la massima sportività. Grazie all’elegante restyling che ha interessato soprattutto la fascia inferiore del frontale e il paraurti posteriore, il Levante GTS si caratterizza per un’estetica più grintosa e allo stesso tempo ancora più raffinata.

L’abitacolo del Levante GTS è un concentrato di soluzioni pensate ad arte per creare un ambiente esclusivo: rivestimenti di serie in finissima pelle estesa, pedaliera sportiva, impianto audio Harman Kardon con 14 altoparlanti. L’interfaccia uomo-macchina è stata ulteriormente affinata con l’aggiornamento della grafica dei display e il miglioramento ergonomico della climatizzazione.

Lo sviluppo del nuovo Levante GTS V8 ha alle spalle una storia molto interessante e particolare. È stato infatti avviato come progetto sperimentale dall’ufficio tecnico Maserati di Modena molto prima del lancio ufficiale del SUV nel 2016. Gli ingegneri hanno costruito un prototipo con motore V8 nell’intento di testare i limiti prestazionali della piattaforma del Levante.

Le performance di questo inedito prototipo hanno poi convinto i vertici del Tridente a procedere con lo sviluppo non solo di una, ma di ben due versioni top di gamma, entrambe con motorizzazione V8 Twin Turbo.

La fase di sviluppo è poi iniziata ufficialmente nell’estate del 2016, dopo la presentazione del Levante in anteprima mondiale. Agli ingegneri è stata data una tempistica stretta, che li ha indotti a progettare immediatamente, in collaborazione con i colleghi di Ferrari, una soluzione di motore V8 che fosse perfettamente calibrata al sistema di trazione integrale intelligente Q4 consentendo fin da subito di raggiungere le prestazioni elevate previste nel progetto. Il primo step di interventi ha visto i tecnici Maserati concentrarsi sulla taratura delle sospensioni e dei sistemi elettronici e l’aggiunta del sistema IVC nella gestione dell’Electronic Stability Program (ESP).

Nel maggio del 2017 gli ingegneri e i collaudatori Maserati sono stati inviati in varie parti del mondo per testare i primi “mulotipi” con motore V8 su varie tipologie di superficie stradale in condizioni climatiche estreme; dai circuiti di prova di Balocco, Nardò e Barcellona, fino alle strade desertiche o ghiacciate della Sierra Nevada, del Sudafrica, dell’Arizona e della Lapponia. I collaudi a lungo termine hanno coperto paesi e climi agli antipodi, con temperature da -35 °C a ben oltre +40 °C.

In occasione del Salone di Ginevra 2019 è stata ufficializzata la commercializzazione del Levante GTS in Europa.

 

Lusso e potenza: Maserati Levante Trofeo

 

Grazie al potente motore V8 Twin Turbo, agli esterni elegantemente rinnovati con finiture in fibra di carbonio e agli interni esclusivi rivestiti in pelle naturale “Pieno Fiore”, il Levante Trofeo si posiziona di diritto ai vertici della sua categoria in termini di prestazioni, tenuta di strada e vocazione da granturismo.

Due anni dopo il debutto ufficiale del SUV Levante, Maserati presenta la nuova versione Trofeo, top di gamma. Si tratta del primo Levante con motore V8, uno dei SUV più veloci di sempre, con una velocità prossima ai 300 km/h e oltre, a seconda della versione Europea o per gli altri mercati.

Il modello Europeo con omologazione 6D viene ora ufficialmente commercializzato. Grazie al suo eccellente rapporto peso/potenza di 3,7 kg/CV, il Levante Trofeo accelera da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi, raggiunge il 300 km/h e ha uno spazio di arresto di 34,5 metri.

Il Levante Trofeo destinato ai mercati extra-europei, ha un rapporto peso/potenza di 3,6 kg/CV, accelera da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, arriva ai 304 km/h di velocità massima e ha lo stesso spazio di arresto di 34,5 metri.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, gli ingegneri Maserati sono riusciti a mantenere quasi le stesse specifiche del modello destinato ai mercati extra-europei. Il Levante Trofeo V8 mantiene quindi la piacevole caratteristica di dare subito tanta coppia fin dai bassi regimi, qualità molto apprezzata dalla clientela di questa tipologia di auto.

Il Levante Trofeo è spinto da uno dei motori più potenti mai montati su una Maserati. Nella storia ultracentenaria della Casa del Tridente, solo la MC12 Versione Corse in serie limitata ha avuto un propulsore più potente: un aspirato V12 da 630 CV.

Il V8 di 3,8 litri è una versione riprogettata e migliorata del motore dell’ammiraglia Quattroporte GTS e sviluppa sul Levante Trofeo europeo una potenza di 580 CV (590 CV in altri mercati) a 6.250 giri/min con una coppia massima di 730 Nm a 2.500-5.000 giri/min. Come tutti gli altri motori Maserati a benzina, questo V8 è stato sviluppato da Maserati Powertrain in collaborazione con Ferrari.

La scocca del Levante è stata accuratamente rifinita per gestire al meglio l’incremento di potenza; allo stesso tempo garantisce un’esperienza di guida entusiasmante senza alcun compromesso in termini di comfort sulle lunghe percorrenze e per ciò che concerne la sicurezza attiva.

Inoltre, è stato inserito, per la prima volta nel Levante, il sistema di controllo integrato del veicolo (IVC), che garantisce una dinamica di guida eccezionale, una maggior sicurezza attiva e prestazioni più esaltanti. Il Levante Trofeo è decisamente l’espressione più pura della filosofia granturismo nel segmento dei SUV.

L’inconfondibile design del Levante raggiunge in questo modello top di gamma nuove vette di sportività. Il restyling ha interessato soprattutto la fascia inferiore del frontale e il paraurti posteriore, ma prevede anche i contenuti in fibra di carbonio e i cerchi Orione da 22” in alluminio forgiato, i più grandi mai montati su una Maserati. Il Trofeo è il primo Levante con proiettori Full LED adattivi.

L’abitacolo è un concentrato di soluzioni eleganti pensate ad arte per creare un ambiente esclusivo. I sedili sportivi sagomati sono rivestiti in pregiata pelle “Pieno Fiore” morbidissima al tatto. Grazie al metodo di concia naturale, la pelle “Pieno Fiore” sviluppa con il tempo caratteristiche inimitabili che le conferiscono una personalità unica.

Lo sviluppo del Levante V8 è stato avviato come progetto sperimentale dalla Direzione Tecnica Maserati di Modena, ancor prima del lancio ufficiale del SUV nel 2016. Gli ingegneri sono partiti da un prototipo con motore V8, nell’intento di testare i limiti prestazionali della piattaforma del Levante. Questa iniziativa ha poi convinto i vertici della Casa del Tridente a procedere con lo sviluppo di un super Levante con un motore V8 Twin Turbo.

La fase di sviluppo è iniziata ufficialmente nell’estate del 2016, dopo la presentazione del Levante in anteprima mondiale. Gli ingegneri Maserati, in collaborazione con i colleghi di Ferrari, hanno progettato immediatamente una soluzione di motore V8 che fosse perfettamente calibrata al sistema di trazione integrale intelligente Q4 e fosse in grado di raggiungere le prestazioni elevate previste dal progetto. I passi successivi in questa fase dello sviluppo del Trofeo sono stati l’affinamento delle sospensioni e dei sistemi elettronici e l’aggiunta del sistema IVC nella gestione dell’Electronic Stability Program (ESP).

I primi “muletti“ V8 sono stati messi alla prova a partire dal maggio del 2017, in diverse condizioni stradali e climatiche estreme, in varie parti del mondo, dai circuiti di prova di Balocco, Nardò e Barcellona, fino alle strade desertiche o ghiacciate della Sierra Nevada, del Sudafrica, dell’Arizona e della Lapponia. I collaudi a lungo termine hanno coperto ambienti e climi estremi, con temperature da -35 °C a ben oltre +40 °C.

Il Levante Trofeo, che ha fatto il suo debutto mondiale al Salone Internazionale dell’Auto di New York 2018, è prodotto nello stabilimento di Mirafiori a Torino. Questo modello non è solo il Levante più veloce della Casa del Tridente mai prodotto finora, ma anche il più prestigioso. A New York ha suscitato fin da subito grande interesse la presentazione del Levante Trofeo nella sua prima configurazione in serie limitata, destinato a un ristretto numero di clienti Maserati negli Stati Uniti e in Canada. Al Salone di Ginevra 2019 è stata ufficializzata la commercializzazione della versione Europa.

I prezzi per la Svizzera: Levante Trofeo da 187’400 franchi, GTS da 165’400 franchi.

Honda HR-V, una nuova generazione di SUV compatti con tante migliorie

ll nuovo Honda HRV è il SUV compatto della Casa giapponese ad oggi più sofisticato. Design esterno più sportivo, interni con materiali notevolmente migliorati e un’ampia gamma di tecnologie avanzate. HRV, che continua a offrire lo spazio e la versatilità di un MPV, ora vanta dinamiche di guida avanzate ed una scelta di motori a basso impatto ambientale.

Fin dal primo sguardo, appaiono evidenti le nuove e più eleganti caratteristiche di HRV, tra cui un’interpretazione più visibile della “solida mascherina anteriore” Honda. L’altezza di HRV, associata alle sue linee robuste ed al forte impatto estetico che lo contraddistinguono, offre una sensazione di sicurezza, solidità e praticità di utilizzo.

Honda HRV ha un profilo da coupé con un frontale aggressivo e la parte inferiore della carrozzeria muscolosa, oltre a una superficie scolpita nei minimi dettagli. Il suo look estetico emana un fascino emozionale che non lascia indifferenti gli amanti dello stile e della praticità.

Le linee da coupé di HRV creano un look dinamico e sportivo, anche grazie alle maniglie delle portiere nascoste nel montante posteriore. Profili sagomati ed esclusivi attraversano le fiancate per l’intera lunghezza, offrendo a HRV un assetto risoluto e proiettato in avanti nonché una sensazione di movimento e agilità, anche da fermo.

Sul lato posteriore, il profilo in cromatura nera che attraversa il portellone rispecchia la linea anteriore mentre le luci sono incastonate in alloggi scuri. Gli allestimenti superiori vantano un nuovo design dei cerchi in lega da 17” e il condotto di scarico si propone con una cromatura esclusiva. I gruppi ottici anteriori e posteriori diventano fullLED e gli alloggi posteriori sono enfatizzati da un effetto “fumé” scuro.

Honda offrirà una selezione di nove colori per gli esterni del nuovo HRV, tra cui l’aggiunta delle tonalità Platinum Grey Metallic (solo Sport) e Midnight Blue Beam Metallic. Tra gli altri colori: Milano Red; Platinum White e Crystal Black con finitura perlata; Lunar Silver, Modern Steel, Brilliant Sporty Blue e Ruse Black metallic.

HRV Sport offre in esclusiva elementi stilistici dinamici, tra cui un sottile spoiler frontale, minigonne laterali, sagomature dei passaruota e un paraurti posteriore più aggressivo – il tutto con una finitura nera. Prevede inoltre calotte nere per i retrovisori, doppio tubo di scarico e cerchi in lega da 18’’ con un design unico. L’allestimento Sport è dotato di gruppi ottici full LED, impreziositi sul posteriore da un effetto fumé e da barre interne e cromatura nere.

Gli interni del nuovo HRV offrono uno spazio straordinario e – grazie a soluzioni innovative come il sistema Magic Seat di Honda – la massima versatilità. L’elevata qualità dei rivestimenti ed i sofisticati elementi di design di HRV danno vita a interni in cui praticità e raffinatezza si coniugano in un abitacolo raccolto e sportivo allo stesso tempo.

Il posizionamento centrale del serbatoio dà vita ad uno spazio interno ai vertici della categoria I passeggeri sul divano posteriore godono di spazi generosi all’altezza di testa, gambe e ginocchia. Il sistema Magic Seat® di Honda offre all’abitacolo una versatilità senza pari. È inoltre possibile accedere facilmente a uno spazio molto capiente grazie all’ampia apertura del portellone posteriore combinata alla bassa soglia di carico.

Il sistema Magic Seat permette di modulare i sedili posteriori, divisibili nel rapporto 60:40, in un’ampia gamma di configurazioni allo scopo di massimizzare la versatilità degli interni per passeggeri o bagagli. Il sistema Magic Seat permette di posizionare cuscini e schienali del divano posteriore in tre “modi” diversi.

Anche il vano portabagagli offre spazi generosi con una capacità di 470 litri con i sedili posteriori in posizione sollevata e fino a 1.103 litri con i sedili abbattuti. L’ampia apertura del portellone posteriore (1.180 mm) e la bassa soglia di carico (650 mm) garantiscono la facilità di accesso al capiente vano portabagagli.

Lo spazioso abitacolo è impreziosito da morbide superfici di alta qualità, leggermente accentuate da particolari cromature con effetto spazzolato e da sofisticate impunture per un tocco di classe all’ambiente. Il design del cruscotto associa la solidità a dettagli di qualità premium, tra cui un pannello color nero lucido che pone in risalto senso di qualità, classe e raffinatezza.

Sul nuovo HRV, i sedili del conducente e del passeggero offrono una seduta e uno schienale più confortevoli. I rivestimenti di serie sono ora in tessuto di qualità superiore, mentre i modelli top di gamma vantano una combinazione di tessuto e pelle con doppia impuntura per un tocco più esclusivo.

All’interno, i sedili vantano un originale tessuto a due tonalità combinati a inserti in pelle color rosso scuro. Inoltre, il cruscotto è impreziosito da finiture in nero lucido sul lato inferiore. Il rivestimento nero del tetto dona un tocco più dinamico.

Di fronte al conducente, la strumentazione a triplo quadrante è caratterizzata dalla presenza di anelli luminosi “galleggianti” e dalla funzione ECO Assist di Honda, che, in condizioni di guida efficiente, cambia il colore dello sfondo del tachimetro: da bianco a verde.

Di fronte al sedile anteriore del passeggero, una bocchetta dell’aria “a tutta larghezza” dotata di tripla regolazione permetterà a tutti i passeggeri di godere del comfort del flusso d’aria. La sua configurazione è ottimizzata per offrire un volume elevato vicino al finestrino laterale, basso nella parte centrale e medio dalla bocchetta più vicina al pannello centrale.

La sensazione di spaziosità è amplificata negli allestimenti top di gamma del nuovo HRV grazie alla disponibilità di un tetto in vetro panoramico unico nel suo genere.

Gli “Interni Smart Touch” di Honda permettono di gestire le funzioni più usate eseguendo movimenti limitati e senza sforzo. Tra queste: freno di  stazionamento elettrico (EPB), pannello “touch” dei comandi del climatizzatore e indicatori “onetouch”.

Semplice da usare e intuitivo, il sistema è accessibile dallo schermo touch a sette pollici posizionato al centro del cruscotto. Il display può essere personalizzato per rispondere alle preferenze di ognuno, grazie a due diverse “interfacce” che permettono di far proprio il sistema. Le icone colorate garantiscono una navigazione semplice e veloce attraverso i menù.

Il sistema Honda Connect è fornito con alcune App preinstallate, mentre altre sono disponibili per il download dal Centro App Honda in modo da consentire ai proprietari di personalizzare la propria esperienza di connettività. L’App preinstallata “Aha” consente un comodissimo accesso a migliaia di stazioni radio – da quelle musicali a quelle dedicate all’informazione – a podcast e audiolibri così come agli aggiornamenti sui social network e ai servizi locali.

Inoltre, il sistema Honda Connect vanta innumerevoli opzioni di sincronizzazione con gli smartphone e altri dispositivi multimediali personali: WiFi, Bluetooth, HDMI. Di serie sugli allestimenti superiori, Honda offre ai clienti di HRV un sistema di navigazione satellitare Garmin completamente integrato.

Ogni HRV è equipaggiato del sistema di frenata attiva in città (CityBrake Active System) per evitare incidenti a velocità ridotte Il sistema avanzato di assistenza alla guida ADAS (Advanced Driver Assist System) è un pacchetto di cinque tecnologie finalizzate alla sicurezza attiva. I sedili anteriori sono dotati di un apposito sistema in grado di limitare gli effetti del colpo di frusta per ridurre la gravità degli infortuni in caso di incidente. Questo pacchetto di tecnologie per la sicurezza attiva comprende: l’allarme di collisione frontale (FCW), il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), il limitatore intelligente di velocità (ISL), l’avviso di cambio di corsia (LDW) e il sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (HSS).

Ogni nuovo HRV venduto in Europa è equipaggiato con otto airbag, al fine di massimizzare la salvaguardia degli occupanti. Gli airbag frontali, laterali e a tendina offrono design avanzati “intelligenti” e si attivano solo quando  strettamente necessario. Il poggiatesta del sedile anteriore è progettato in modo da ridurre la gravità di eventuali colpi di frusta.

Il nuovo HRV offre ai clienti una scelta di motori potenti ed efficienti. La produzione delle versioni benzina iVTEC da 1.5 litri è stata avviata a fine 2018 mentre le versioni dotate del motore TURBO VTEC da 1.5 litri ad alte prestazioni saranno disponibili dalla primavera 2019. Il motore diesel iDTEC da 1.6 litri è disponibile solo in alcuni mercati. Tutte le motorizzazioni sono abbinate di serie ad un cambio manuale a sei velocità, mentre le versioni benzina offrono in più l’opzione del cambio automatico.

Ampliando la gamma di propulsori disponibili, il nuovo Honda HRV sarà disponibile con motore benzina iVTEC da 1.5 litri con 130 CV (96 kW) o TURBO VTEC da 1.5 litri con 182 CV (134 kW) oppure con un efficiente motore diesel iDTEC da 1.6 litri con 120 CV (88 kW), disponibile soltanto in alcuni mercati. I motori a quattro cilindri sono tutti progettati per offrire reattività e bassi consumi di carburante.

Entrambe le motorizzazioni, diesel e benzina, sono dotate di serie di cambio manuale a sei rapporti. Un albero leggero ad alta rigidità migliora l’efficienza complessiva della trasmissione, mentre la leva del cambio più corta rispetto agli altri SUV offre una guida più sportiva.

Disponibile a scelta sui due motori benzina da 1.5 litri, il cambio automatico Honda offre una guida naturale a “più rapporti” grazie al software di controllo – un’esclusiva europea – che simula sette velocità offrendo una mappatura dettagliata.

L’eccezionale potenza di frenata e la relativa stabilità di HRV sono garantite da un sistema di frenata che sfoggia dischi anteriori forati da 293 mm e dischi posteriori solidi da 282 mm. Tra i sistemi di assistenza elettronica che massimizzano la potenza della frenata migliorando la stabilità del veicolo troviamo: ABS (AntiLock Braking System, sistema antibloccaggio dei freni), EBD (Electronic Brakeforce Distribution, ripartitore elettronico di frenata), VSA (Vehicle Stability Assist, controllo della stabilità del veicolo) e HSA (Hill Start Assist, assistenza alla partenza in salita).

 

Il nuovo HRV è disponibile da subito dai concessionari svizzeri del Marchio negli allestimenti Comfort, Elegance, Executive e Turbo. Con la nuova motorizzazione 1,5 i-VTEC, a dipendenza dell’allestimento e del tipo di cambio, il compatto SUV viene proposto con prezzi che partono da 24’900 per raggiungere i 34’700 franchi.

Range Rover Evoque, nuove motorizzazioni mild hybrid e un design ancora più accattivante e moderno

Land Rover ha svelato la nuova Range Rover Evoque che ha ammodernato lo stile e si arricchita di nuove tecnologie per connettività e assistenza alla guida. Più spaziosa e confortevole, con un bagagliaio più ampio, per il modello vengono proposte anche motorizzazioni ibride. 

Venduto fino ad oggi in oltre 700.000 esemplari in tutto il mondo, il SUV compatto del marchio britannico rifinisce il look esterno. Fin dal primo colpo d’occhio è evidente che il design, ora, è molto simile a quello della più grande Range Rover Velar. Così le superfici della carrozzeria si sono fatte più levigate, dando forma a fiancate muscolose dalle linee nette e minimali. Il tetto piatto e spiovente verso la coda, insieme ai vetri laterali che si sviluppano verso il lunotto, sono tra gli elementi distintivi della vettura che si confermano dai predecessori. Tra le novità si possono segnalare le maniglie a scomparsa sulle portiere, oltre a un nuovo fregio sotto gli specchietti e ai fanali posteriori più rastremati. La nuova Range Rover Evoque, che misura in lunghezza 4,37 metri, può dotarsi anche di nuovi fari anteriori a LED Matrix. 

Range Rover Evoque: più spazio a bordo e nel vano bagagli

La nuova generazione di Evoque è più spaziosa rispetto a prima. Questo grazie alla nuova piattaforma PTA di Land Rover con interasse maggiorato di 2,1 cm rispetto al precedente modello. A bordo c’è più spazio per piedi e gambe dei passeggeri posteriori. Il comfort e l’abitabilità migliorate sono accompagnate da un bagagliaio più capiente del 10% rispetto a prima che adesso garantisce un volume di carico che va da 591 litri fino a 1.383 litri abbattendo il divano posteriore (frazionabile in tre parti).

Range Rover Evoque: doppio display sulla consolle centrale

L’abitacolo della Range Rover Evoque propone, sulla consolle centrale, due schermi touch da 10 pollici: quello più in alto gestisce l’infotainment mentre quello sotto è demandato alla climatizzazione. Gli interni hi-tech del nuovo SUV propongono anche il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e l’head-up display che proietta sul parabrezza alcune informazioni di guida. A bordo ci sono anche sei porte USB per la ricarica degli smartphone e il modulo di connettività wireless.

Range Rover Evoque: due motorizzazioni ibride

La nuova Range Rover Evoque presenta diverse novità sotto la carrozzeria, a partire dalla nuova piattaforma PTA che consente di ospitare diverse tipologie di motorizzazioni elettrificate. Non a caso il SUV propone sin da lancio un powertrain ibrido “leggero” che poggia sulla presenza di un impianto elettrico a 48 Volt, con recupero dell’energia in frenata sotto i 17 km/h. Ad ogni frenata del guidatore il sistema spegne il motore e attiva il generatore, che fa anche da motorino d’avviamento, che recupera energia e la immagazzina nella batteria montata sotto il pavimento della vettura. Energia che poi viene usata nelle ripartenze, riducendo i consumi.

Per quanto riguarda invece le motorizzazioni a combustione termica, la nuova Range Rover Evoque propone una gamma composta da diversi motori quattro cilindri Ingenium. Tra i benzina troviamo il 2.0 litri con tre potenze: 200, 250 e 300 CV. Sul fronte diesel c’è invece il 2.0 litri proposto anch’esso con tre livelli di potenza: 150, 180 e 240 CV. Sulle versioni equipaggiate con il cambio automatico a 8 marce c’è di serie il sistema mild-hybrid. La gamma in futuro sarà ampliata con l’arrivo del tre cilindri benzina da 1.5 litri. 

Range Rover Evoque: guida più precisa e agevole in off-road

La Range Rover Evoque di nuova generazione è migliorata anche sulla dinamica di guida. Grazie alla maggior rigidità del pianale (+13%), il SUV è più preciso nell’affrontare le curve. Con un’altezza da terra di 21,2 cm, la nuova Range Rover Evoque è a suo agio su percorsi a scarsa aderenza anche grazie alla presenza del sistema Terrain Response 2 e alla possibilità di scegliere fra diverse modalità di guida: Comfort, Sabbia, Erba/Ghiaia/Neve/Fango e Solchi.

Il SUV di Land Rover, oltre a poter disporre dello specchietto retrovisore interno in versione digitale, attivabile con un tocco, monta alcune novità relative ai sistemi di assistenza alla guida, alcuni dei quali particolarmente utili quando si è impegnati nel fuoristrada. La nuova Range Rover Evoque, che ha incrementato da 50 a 60 cm la profondità dei guadi che è capace di affrontare, dispone delle nuove tecnologie Wade Sensing e ClearSight Ground View. La prima misura la profondità di un guado grazie ai sensori ad ultrasuoni presenti negli specchietti, mentre la seconda, grazie a videocamere sul frontale e sugli specchietti, incrementa la visibilità nei passaggi di guida più impegnativi mostrando sul display centrale della consolle cosa c’è sul terreno, visualizzandolo come se il cofano fosse trasparente.

In Svizzera (Evoque) è disponibile negli allestimenti Evoque, S, SE, HSE, R-Dynamic, R-Dynamic S, R-Dynamic SE, R-Dynamic-HSE e R-Dynamic First Edition. I prezzi (di listino) oscillano tra i (43’900) 50’300 e i 79’400 franchi a dipendenza del tipo di cambio, di allestimento, di motorizzazione, del numero di ruote motrici.

 

Lista prezzi e allestimenti completa qui sotto in formato PDF.

 

Sul palcoscenico Mazda sale la CX-30

Al debutto mondiale al Salone di Ginevra 2019, la nuova Mazda CX-30 è il secondo modello della gamma di nuova generazione del marchio. Questo SUV compatto esprime al massimo l’esperienza di possedere una Mazda, combinando l’elegante ed esclusivo stile Kodo con il design interno che pone al centro l’uomo e il piacere di guida Jinba Ittai dalla qualità senza precedenti.

Con 4.395 mm di lunghezza, 1.795 mm di larghezza, 1.530 mm di altezza e con un passo di 2.655 mm, la nuova Mazda CX-30 si propone in un segmento di mercato nuovo per Mazda. Posizionata tra la CX-3 e la popolare e da tempo affermata CX-5, soddisfa le esigenze dei clienti che vogliono unire le dimensioni compatte e pratiche in città della prima con lo spazio e la praticità dell’altra.

L’inedita Mazda CX-30 propone un linguaggio stilistico Kodo più maturo, che ne conserva la vitalità ma ora punta a esprimere maggiore prestigio attraverso la raffinatezza e la purezza di un’estetica minimalista ispirata alla più pura tradizione artistica giapponese e alla bellezza dello spazio vuoto tra gli oggetti.

Il design umano-centrico degli interni combina una comoda zona cockpit focalizzata sul conducente con lo spazio per i passeggeri pulito, arioso e aperto. Tecnologie di nuovo sviluppo come i sistemi audio Mazda a 8 altoparlanti o quello Bose® a 12 altoparlanti sono stati accuratamente integrati con materiali premium e dal perfetto montaggio e finitura per creare un ambiente interno di alta qualità e genuina raffinatezza.

Il nuovo SUV compatto presenta l’architettura Mazda di nuova generazione Skyactiv-Vehicle Architecture, che sfrutta la capacità intrinseca dell’uomo di mantenersi in equilibrio. In combinazione con tecnologie intelligenti come l’evoluto sistema a 4 ruote motrici (AWD) i-Activ, che lavora in sintonia con il sistema G-Vectoring Control Plus (GVC Plus) per controllare la distribuzione della coppia tra le ruote anteriori e posteriori, questo promuove una ancor più coinvolgente esperienza di guida Jinba Ittai.

La gamma di motorizzazioni presenta i più recenti motori Skyactiv, compresa la rivoluzionaria tecnologia di combustione ad accensione per compressione controllata da candela (SPCCI – Spark Controlled Compression Ignition) sviluppata da Mazda che combina la brillantezza di rotazione di un benzina con la risposta superiore di un diesel.

Infine, la nuova Mazda CX-30 ha una serie completa di caratteristiche di sicurezza attiva i-Activsense che ora comprende un nuovo sistema di monitoraggio del conducente (Driver Monitoring), il che dota questo SUV compatto di una capacità ancor più evoluta di garantire a tutti gli occupanti viaggi sicuri, protetti e piacevoli.

Dopo la berlina 508, Peugeot presenta la station wagon

Dopo la presentazione al Salone dell’Auto di Parigi 2018, la Peugeot 508 SW è ordinabile anche in Svizzera e le prime consegne avverranno nel prossimo mese di giugno. Per la Confederazione sarà disponibile una gamma composta da due motorizzazioni benzina PureTech da 1.6 litri di cilindrata (con potenze oscillanti tra 1 180 e i 225 CV, funzione Stop&Start, cambio automatico a 8 velocità)  e altrettanti diesel BlueHDi, da 1.5 litri (130 CV, Stop&Start, cambi: manuale sei marce o automatico 8 velocità) e 2.0 litri di cilindrata (potenze tra i 160 e i 180 CV, entrambe con Stop&Start e cambio a 8 velocità). Tutte le motorizzazioni sono già omologate secondo la norma Euro6d-Temp ed in linea con il nuovo protocollo di omologazione WLTP.

 

Nuova Peugeot 508 SW nasce per rivoluzionare i codici stilistici tradizionali delle station wagon, facendosi notare per lo stile dinamico ma, al tempo stesso, elegante, in perfetto stile Peugeot. Figlia del progetto che vede la presenza anche della 508 berlina, una delle “magnifiche sette” finaliste del concorso Car of the Year 2019, la nuova ammiraglia della Casa del Leone, ne riprende l’inclinazione innovativa, inserendosi nel segmento D nel quale Peugeot alza ulteriormente l’asticella della tecnologia e dell’esperienza di guida tipica delle vetture di questo segmento.

 

Con un profilo basso e dinamico che strizza l’occhio al mondo delle shooting brakes, Peugeot 508 SW si distingue per lo stile personale e per la ridotta altezza della carrozzeria che le dona un carattere dinamico, esaltato anche dall’assenza delle cornici ai finestrini. Il tutto senza rinunciare alla praticità delle più tradizionali Station Wagon, in termini di abitabilità, volume ed accessibilità al bagagliaio (che dispone di un volume di carico fino a 1’780 litri. Grazie al rivoluzionario PEUGEOT i-Cockpit® di nuova generazione, alle sospensioni posteriori Multi-Link ed alla disponibilità delle sospensioni a smorzamento pilotato, è in grado di offrire una grande esperienza di guida ed è la compagna ideale per i lunghi viaggi, garantendo un confort eccellente ed uno standard di sicurezza elevatissimo, grazie a sistemi di assistenza attiva alla guida davvero innovativi, come il sistema Night Vision,inedito nel segmento, che utilizza una telecamera a raggi infrarossi per rilevare la presenza di esser viventi davanti al veicolo di notte o in caso di visibilità ridotta, ben oltre la portata dei fanali. La SW anche per quanto riguarda la sicurezza attiva e passiva riprende i sistemi già conosciuti e apprezzati della berlina. Per esempio il regolatore della velocità ACC, il sistema di aiuto al parcheggio, Active Safety break, sistema di avviso di abbandono della carreggiata, allarme stanchezza, riconoscimento dei segnali stradali, assistente di angolo morto e molto altro ancora.

 

Il frontale, identico a quello della berlina, può esser dotato di proiettori Full LED con la nuova firma luminosa, mentre il posteriore si caratterizza per la presenza di gruppi ottici con la stessa tecnologia visibili anche lateralmente, uniti da un profilo nero a determinare ancor più uno stile distintivo e davvero molto personale. Colpisce poi l’abitacolo, uno degli elementi maggiormente spettacolari dell’auto che, dominato dal Peugeot i-Cockpit contribuisce a trasmettere una sensazione di grande qualità a bordo dell’auto, grazie anche alla presenza di materiali pregiati quali legno e pelle, sapienti abbinamenti di colore e materiali differenti.

La Peugeot 508 SW è disponibile negli allestimenti GT e GT Line. I prezzi per la Svizzera partono da 43’000 franchi.

Il polivalente Honda CR-V ora è anche a propulsione ibrida

Dall’introduzione del primo modello nel 1995, Honda CR-V si è costantemente migliorato di generazione in generazione. L’ultima versione è stata sviluppata per superare le aspettative dei clienti, con caratteristiche uniche notevolmente migliorate. Il nuovo CR-V vanta una gamma di tecnologie ancora più sofisticate e una qualità complessiva superiore. Il CR-V sarà disponibile con l’avanzato propulsore ibrido.

Il sistema ibrido si avvale della tecnologia i-MMD (intelligent Multi Mode Drive), che unisce due motori elettrici, un motore a benzina a ciclo Atkinson, una batteria agli ioni di litio e una trasmissione a rapporto fisso per offrire elevati livelli di reattività ed efficienza. Disponibile nelle versioni FWD e AWD.

Il nuovo CR-V mostra un nuovo e sofisticato design esterno, con passaruota più ampi e muscolosi e linee più definite sul cofano, oltre al nuovo “volto” della famiglia Honda che si contraddistingue per il profilo unico del gruppo ottico anteriore.

Il nuovo modello innalza gli standard in termini di qualità degli interni, raffinatezza e spazio. Paragonato con i modelli di marchi premium, il nuovo CR-V offre qualità di guida, reattività dello sterzo, controllo della carrozzeria e gestione dei livelli NVH di livello superiore. Migliorato sotto tutti i punti di visti, il nuovo CR-V offre più che mai comfort, praticità e connettività.

Gli interventi al nuovo CR-V, riguardanti le proporzioni esterne più ampie, il passo più lungo e l’assetto maggiore, offrono come risultato uno spazio interno significativamente incrementato. L’efficienza ai vertici della categoria è accentuata da una generosità degli spazi per tutti gli occupanti, oltre che da un vano portabagagli più ampio e più profondo con un piano di carico allungato. Il nuovo pavimento del vano portabagagli, posizionabile su due diversi livelli, permette di ottenere una superficie piana per il carico di oggetti di grosse dimensioni, mentre il portellone completamente automatico offre un comodo e pratico accesso di carico.

Diverse funzioni intelligenti facilitano l’uso quotidiano del nuovo CR-V. Per esempio, l’altezza del portellone aperto può essere programmata per evitare il contatto con soffitti bassi, la flessibilità dell’abitacolo è massimizzata da un vano della console centrale a tripla configurazione e il nuovo sistema di abbattimento “One-Motion” dei sedili della seconda fila, frazionabili nel rapporto 60:40, rende più facili e veloci le operazioni di carico.

Il design della piattaforma integra l’esclusiva struttura della carrozzeria di nuova generazione ACE™ (Advanced Compatibility Engineering), che impiega una rete di elementi strutturali connessi che distribuiscono l’energia della collisione in modo più uniforme. Inoltre, di serie sull’intera gamma è disponibile Honda Sensing™, uno dei pacchetti di tecnologie di assistenza alla guida e di sicurezza attiva più completi della categoria, capace di rilevare tramite radar e video informazioni utili ad assistere il conducente nelle situazioni di potenziale pericolo.

I clienti potranno scegliere tra otto diverse colorazioni: pastello Rallye Red, metalizzati Lunar Silver, Modern Steel, Cosmic Blue e Premium Crystal Red, perlati Platinum White, Crystal Black e Premium Agate Brown. Tutte le versioni CR-V Hybrid saranno dotate di cerchi in lega da 18” e l’allestimento top di gamma vanterà di serie anche il tetto panoramico.

Le funzioni di sicurezza passiva sul nuovo CR-V sono completate dal pacchetto di tecnologie per la sicurezza attiva Honda Sensing™ e la guida assistita, che – in anteprima per Honda – è installato di serie su tutti gli allestimenti. Honda Sensing™ è un pacchetto di sistemi di sicurezza attiva tra i più completi della categoria. Si avvale di una combinazione di informazioni radar e video, nonché di una serie di sensori High-Tech capaci di allertare e assistere il conducente in situazioni potenzialmente pericolose.

La chiamata di emergenza (eCall) è una funzione standard su tutti gli allestimenti CR-V in Europa.

Il sistema Honda Sensing™ di tecnologie di sicurezza attiva comprende:

  • CMBS (sistema di frenata a riduzione di impatto), che contribuisce ad arrestare l’automobile nel caso rilevi l’impossibilità di evitare la collisione con il veicolo frontale. Si attiva un allarme acustico e, se necessario, viene applicata pressione sul freno

  • Segnalazione di collisione anteriore: effettua una scansione frontale della strada allo scopo di allertare il conducente di potenziali collisioni inviando segnali visivi e acustici per informarlo di intervenire e quindi evitare una collisione

  • Segnalazione del cambio di corsia involontario: rileverà l’eventuale fuoriuscita dell’automobile dalla corsia di marcia senza aver azionato l’indicatore di direzione allertando il conducente di correggere la direzione

  • Segnalazione dell’abbandono della corsia di marcia: si avvale dei dati raccolti dalla telecamera montata sul parabrezza per stabilire se l’auto fuoriesce dalla corsia di marcia. Si avvale inoltre del sistema EPS (servosterzo elettrico) per applicare lievi correzioni e quindi mantenere il veicolo in carreggiata; in determinate situazioni, può inoltre applicare una forza frenante. Il sistema si spegne quando rileva che il conducente ha ripreso il controllo

  • Mantenimento della corsia: contribuisce a mantenere l’auto al centro della corsia di marcia rilevando la segnaletica orizzontale attraverso una camera monoculare e applicando lievi correzioni al fine di mantenere il veicolo all’interno delle strisce bianche

  • Controllo della velocità di crociera: permette al conducente di impostare la velocità desiderata e di mantenere la distanza dal veicolo che si trova di fronte, consentendo l’uso del controllo della velocità di crociera in condizioni di traffico leggero a velocità variabile

  • Riconoscimento dei segnali stradali: rileva e riconosce automaticamente i segnali stradali visualizzandoli sul display del pannello strumenti

  • ISA (assistenza intelligente della velocità) si coniuga con il limite di velocità automatico impostato dal conducente attraverso il sistema TSR al fine di regolare automaticamente la velocità del veicolo a quella indicata dall’ultimo segnale stradale rilevato

  • Controllo predittivo della velocità di crociera: una tecnologia all’avanguardia lanciata con Honda CR-V nel 2015 che prevede e automaticamente reagisce in presenza di veicoli che “tagliano la strada” sulle autostrade a più corsie. Si avvale di una camera e di un radar per percepire la posizione di altri veicoli sulla strada e applica un algoritmo allo scopo di prevedere con quale probabilità i veicoli in marcia sulle altre corsie “taglino la strada”. Ciò permette al nuovo CR-V di regolare automaticamente la velocità prima che gli altri veicoli taglino la strada, per un viaggio comodo e sicuro.

Tra le ulteriori tecnologie di sicurezza di cui è provvisto il nuovo CR-V:

  • Sistema di informazione sui veicoli nell’angolo cieco: si avvale di una tecnologia radar capace di rilevare automaticamente i veicoli presenti nell’angolo cieco del conducente allertandolo attraverso un simbolo visualizzato sullo specchietto posteriore

  • CTM (il sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento) sfrutta i sensori radar laterali e posteriori per avvisare il conducente di veicoli in arrivo mentre procede in retromarcia

  • Lo specchietto retrovisore multi angolo offre al conducente tutte le opzioni necessarie a una visibilità completa per effettuare manovre di retromarcia in completa serenità: una visuale normale a 130 gradi, una visuale ampia a 180 gradi e una visuale dall’alto al basso.

Di serie, vi sono inoltre il sistema VSA® (controllo della stabilità del veicolo) con controllo di trazione, che migliora la capacità di controllo del veicolo in accelerazione, in frenata e in curva, e il sistema di avviso in caso di sgonfiamento degli pneumatici (TPMS).

Rispetto alla precedente generazione di CR-V, Honda ha razionalizzato il layout del display, che ora vanta un unico schermo touch centrale oltre all’Interfaccia di Informazione del Conducente (DII, Driver Information Interface) da 7 pollici visibile attraverso il volante. Le manopole di controllo sono state semplificate così come il gruppo di comandi per gestire l’aria condizionata al di sotto dello schermo touch.

La visibilità anteriore ai vertici della categoria è garantita dalla sezione stretta dei montanti anteriori, più sottili di 10 mm rispetto al modello precedente, migliorando anche la visuale laterale. Honda è stata comunque in grado di mantenere le elevate caratteristiche di sicurezza dei montanti utilizzando acciaio ad altissima resistenza. È stata migliorata anche la visuale della strada al di sopra del cofano grazie alla riduzione di 60 mm dell’area non visibile al conducente.

Le funzioni di controllo del nuovo Honda CR-V Hybrid sono posizionate nella console centrale; il layout è caratterizzato da un selettore centrale che sostituisce la leva tradizionale. Per attivare le funzioni marcia, parcheggio e folle è necessario premere il selettore, mentre per la retromarcia basta sollevarlo. La modalità “Sport”, attivabile attraverso il selettore di guida, offre al sistema ibrido una guida più reattiva. Se la batteria è sufficientemente carica, premendo un pulsante sarà disponibile anche la modalità EV pura, che offre un’autonomia di circa 2 km a zero emissioni a seconda delle condizioni di guida.

Davanti allo sterzo si trova il nuovo pannello strumenti, che vanta il display TFT-LCD da 7 pollici a colori, dotato dell’Interfaccia di Informazione del Conducente (DII, Driver Information Interface), ai cui lati si trovano gli indicatori del livello di carica della batteria e del carburante.

La DII del CR-V Hybrid è caratterizzata da un ampio contachilometri digitale, da un indicatore di potenza lineare e da un indicatore del livello di carica. Integrata nella metà inferiore della DII, si trova la “zona contenuti” dove il conducente può scorrere e selezionare i diversi contenuti Infotainment, tra cui istruzioni di navigazione, SMS ed e-mail (inclusa l’attivazione vocale della risposta), informazioni sulle tracce audio, contatti smartphone, informazioni sul sistema di guida a trazione integrale e informazioni utili sullo stato di manutenzione del veicolo. Disponibile anche un grafico del flusso di energia in uso che indica la fonte di alimentazione dei veicoli e la carica in corso della batteria, oltre alla funzione “Guida ECO” capace di suggerire pratiche di guida più efficienti. In aggiunta, il conducente può monitore l’efficienza nel tempo grazie a una valutazione del ciclo di guida misurata in icone a forma di foglia, che aumentano o diminuiscono a seconda del consumo di carburante raggiunto.

Le informazioni possono essere consultate e selezionate sul display della DII attraverso i comandi posti sulla razza sinistra del volante. Il conducente potrà quindi passare da una modalità all’altra, configurare le impostazioni, eseguire ricerche per ordine alfabetico – di contatti o tracce musicali, per esempio – così come selezionare le informazioni preferite da visualizzare sulla DII del pannello strumenti. La razza sinistra del volante integra inoltre i comandi del telefono Bluetooth®3 HandsFreeLink®. La combinazione dei comandi al volante e del display DII lungo la linea di visuale frontale contribuisce a minimizzare le distrazioni alla guida.

Un secondo comando a pollice sulla razza destra del volante permette di configurare il controllo predittivo della velocità di crociera e il sistema di mantenimento della corsia.

Il software Honda Connect di seconda generazione del nuovo CR-V offre un funzionamento intuitivo e migliorato ed un’integrazione completa per smartphone, sia tramite Apple CarPlay che tramite Android Auto. L’integrazione di Apple CarPlay significa che Honda Connect coniuga ora l’esperienza di guida con la funzionalità iPhone, trasferendo l’interfaccia di quest’ultimo sul display integrato del nuovo CR-V. I conducenti possono ora accedere alle istruzioni di navigazione, effettuare chiamate, inviare e ricevere messaggi e ascoltare musica dallo schermo touch o attraverso i comandi vocali di Apple Siri. Android Auto è stato progettato per offrire ai conducenti un modo semplice e intuitivo di utilizzo degli smartphone Android attraverso le interfacce touch e voce, minimizzando il potenziale di distrazione. Tra le funzioni supportate, Google Maps, Goolge Now, messaggistica, musica e numerose altre applicazioni a seconda del mercato di riferimento.

Il nuovo CR-V è il primo SUV disponibile in Europa ad avere l’avanzata tecnologia di propulsione ibrida. A garantire le prestazioni dell’ibrido Honda ci pensa la tecnologia i-MMD (intelligent Multi-Mode Drive) composta da due motori elettrici, una unità di controllo dell’energia, un motore a benzina a ciclo Atkinson, una batteria agli ioni di litio e un’innovativa trasmissione a componenti fisse capace di offrire elevati livelli di efficienza e reattività. Il CR-V Hybrid vanta un efficiente motore a benzina i-VTEC a ciclo Atkinson da 2.0 litri con potenza massima di 107 kW (145 CV) a 6.200 giri/min. e un motore elettrico da 135 kW (184 CV) con una coppia di 315 Nm. Il propulsore elettrico-benzina è in grado di portare CR-V Hybrid da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi in versione FWD e in 9,2 secondi in versione AWD. La velocità massima è di 180 km/h.

Le versioni di CR-V Hybrid a trazione anteriore vantano emissioni di CO2 di 120 g/km (NEDC correlato*) e un consumo di carburante medio di 5,3 l/100 km. Le versioni di CR-V Hybrid a trazione integrale vantano emissioni di CO2 di 126 g/km (NEDC correlati*) ed un consumo di carburante medio di 5,5 l/100 km.  

L’esclusiva tecnologia i-MMD seleziona automaticamente le tre modalità di guida previste offrendo la massima efficienza possibile durante la guida. Le tre modalità sono: EV Drive, in cui la batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico; Hybrid Drive, in cui il motore alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica; Engine Drive, in cui il motore è collegato direttamente alle ruote attraverso una frizione lock-up (di blocco). Nella maggior parte delle situazioni di guida in città, CR-V Hybrid passerà dalla modalità Hybrid Drive a quella EV Drive, e viceversa, per ottimizzare l’efficienza. Nella modalità Hybrid Drive, l’energia in eccesso prodotta dal motore a benzina può anche essere sfruttata per ricaricare le batterie attraverso il generatore. La modalità EV Drive consiste in una propulsione elettrica pura che offre a CR-V un’autonomia di 2 km circa a emissioni zero a seconda delle condizioni di guida e del livello di carica della batteria. La modalità Engine Drive è la più efficiente per la guida ad alte velocità e può essere integrata dalla funzione “boost on-demand” offerta dal propulsore elettrico per integrare, a determinate condizioni, la coppia del motore.

A una velocità di crociera di 60 km/h, CR-V Hybrid viaggerà in genere in modalità EV per oltre la metà del tempo. A 100 km/h, resterà in modalità EV Drive per circa un terzo del tempo. La velocità massima sarà raggiunta e mantenuta in modalità Hybrid Drive. Il “cuore” del sistema i-MMD decide quando passare da una modalità all’altra per massimizzare l’efficienza, senza disturbare il conducente o richiedere un intervento diretto da parte sua.

Il motore da 2.0 litri, il propulsore, il generatore e l’unità di controllo dell’energia si trovano nella parte anteriore mentre il sistema di batterie agli ioni di litio è posizionata al di sotto del vano portabagagli.

Anziché usare una trasmissione di tipo tradizionale, le parti in movimento sono connesse direttamente tra loro da un singolo rapporto fisso in grado di distribuire la coppia in modo più fluido. Questo formato rende il sistema Honda più compatto rispetto al cambio planetario e-CVT, generalmente trovato in altri veicoli ibridi, oltre a offrire un più elevato livello di reattività.

Gli ingegneri e progettisti del CR-V Hybrid si sono impegnati a fondo per garantire che il passaggio tra le fonti di alimentazione – inclusa la funzione Start&Stop– sia praticamente impercettibile agli occupanti. La fluidità di trasferimento della coppia si traduce nell’assenza di derivazione della trasmissione o di feedback indesiderato attraverso i pedali o il volante e il rumore praticamente impercettibile del propulsore offre a CR-V Hybrid una eccellente gestione dei livelli NVH.

CR-V Hybrid è dotato di un sistema di decelerazione con paletta che permette al conducente di regolare i tempi di decelerazione usando le palette posizionate dietro al volante. I tempi di decelerazione predefiniti, visualizzati sul display DII da 7 pollici, sono indicati da un solo scaglione. Il numero di scaglioni visualizzato aumenta di pari passo con i tempi di decelerazione, fino a un massimo di quattro.

Honda CR-V Hybrid viene proposto in Svizzera negli allestimenti Comfort, Elegance, Lifestyle, ed Executive (con due o 4 ruote motrici, esclusive per i due allestimenti più elevati) con prezzi che oscillano tra i 43’900 e i 58’200 franchi.

Opel GT X Experimental: la visione coraggiosa del futuro di Opel

Con una nuova concept car, Opel guarda all’emozionante futuro del proprio marchio. Il suo nome: Opel GT X Experimental – un SUV ambizioso, con soli 4,06 metri di lunghezza, compatto, completamente elettrico, a cinque porte, dall’aspetto di una coupé e ricco di idee innovative. La GT X Experimental incarna i valori Opel e dà un’idea dei modelli Opel del futuro. Già nel piano strategico PACE! presentato lo scorso anno, Opel aveva annunciato di affinare il profilo del marchio. La GT X Experimental è il primo risultato tangibile di questo processo.

 

Abbiamo una visione chiara di come vogliamo plasmare con successo il futuro di Opel attraverso il nostro piano PACE!. Concentriamo la nostra attenzione su un profilo di marchio forte, caratterizzato dai nostri valori: tedesco, accessibile, entusiasmante. Ciò si rivela essenziale per raggiungere di nuovo un successo sostenibile. La nostra concept car mostra come metteremo in pratica questi valori nei nostri prodotti futuri. I nostri team di sviluppo e design hanno concretizzato tutto ciò in maniera eccezionale con la Opel GT X Experimental. L’auto dà una chiara visione di come vediamo la mobilità del futuro noi di Opel” afferma il CEO Opel Michael Lohscheller.

 

Rendere accessibili le innovazioni tecniche con appassionanate spirito pionieristico

 

Nella fase concettuale della GT X Experimental Opel ha avviato una procedura intensa in modo da riflettere in maniera sostanziale la propria azienda e i propri valori. Nel corso dei 120 anni di storia dell’automobile dell’azienda, il particolare “percorso Opel” si può riassumere in tre valori: tedesco, accessibile, entusiasmante. Per il futuro il marchio perfeziona questi valori: per trarre il meglio dai valori tedeschi tradizionali viene introdotto un atteggiamento amichevole e cosmopolita. Opel lo chiama “New Germanness”. Ispirata a questo spirito Opel innovativo, la nuova GT X Experimental porta con sé la ricca eredità del marchio e la orienta all’emozionante futuro. Combina l’ingegneria, la precisione e la qualità tedesca con idee visionarie, dando così una visione dei modelli Opel della metà del 2020.

 

L’Opel GT X è espressione dei nostri principali valori di marchio – tedesco, accessibile, entusiasmante. È uno studio in cui possono identificarsi le persone. Concilia un design chiaro e coraggioso con tecnologie all’avanguardia, che facilitano la vita. Questo veicolo è sinonimo di futuro avvincente del marchio”, afferma il responsabile design di Opel Mark Adams.

 

Come ispirazione per i modelli futuri, Opel ha scelto un SUV compatto di soli
4‘063 millimetri di lunghezza (passo: 2‘625 mm, larghezza: 1‘830 mm, altezza con antenna: 1‘528 mm): l’Opel GT X Experimental si poggia su una struttura leggera ed è completamente elettrica – sostenibile ed ecocompatibile. Inoltre, viaggia su ruote da
17 pollici, che visivamente sembrano più grandi. Ciò è positivo sia per il comfort di guida sia per l’aspetto esteriore. In conformità col piano PACE! in cui Opel prometteva di offrire per tutti i suoi modelli una variante elettrificata entro il 2024, la GT X Experimental è alimentata da una batteria compatta agli ioni di litio da 50 kWh di prossima generazione, con ricarica induttiva inclusa. La GT X Experimental non prevede di consentire la guida completamente autonoma. A questo proposito, offre funzioni di guida autonoma di livello 3: può guidare da sola ma il conducente deve poter reagire in caso di pericolo e prendere il controllo.

 

Chiaro e coraggioso: così si presenta il design Opel del futuro

 

L’Opel GT X Experimental mostra proporzioni coraggiose combinate con superfici ben strutturate e sinuose. La sua caratteristica silhouette è determinata da un disegno potente che separa la parte inferiore e superiore del veicolo. La parte inferiore si presenta in grigio chiaro, mentre per la parte superiore con cofano, vetri e tetto è stato scelto un blu notte quasi nero. Al centro, una caratteristica linea gialla brillante scorre dalla parte anteriore a quella posteriore, conferendo al veicolo struttura e dinamismo. Lo schema cromatico ricorda le classiche tonalità Opel grigio/nero/giallo, in un look più fresco e moderno.

 

I designer Opel hanno anche ridotto al minimo le tradizionali “linee di taglio” nella carrozzeria, necessarie alle diverse aperture come porte e cofano. L’angolo superiore delle porte viene nascosto dalla caratteristica linea gialla; le porte posteriori si uniscono all’apertura del bagagliaio. Inoltre, i designer hanno intenzionalmente rinunciato agli elementi convenzionali come maniglie delle porte e specchietti retrovisori. La carrozzeria si presenta, invece, come una tela pulita punteggiata da dettagli come le piccole telecamere, che sporgono dalle linee gialle ai lati del cofano e sostituiscono gli specchietti esterni tradizionali.

 

Solo ciò che conta è la formula principale della GT X Experimental. In compenso, dettagli grafici integrati con parsimonia arricchiscono il look della vettura. Sulla soglia del lato guida, sono incisi dei triangoli sotto la porta posteriore. Uno di questi mostra un piccolo schermo LED esagonale, che informa sullo stato di carica elettrica della batteria. Grazie al robusto rivestimento in gomma, che sporge oltre il bordo dei cerchi e dà l’impressione di aumentare il diametro degli pneumatici in blu scuro, le ruote da 17 pollici sembrano ancora più voluminose. Le linee di design gialle sugli pneumatici riprendono la firma della carrozzeria. Incorniciano il tipico fulmine Opel elettronico, che durante la rotazione delle ruote rimane in asse. Per sottolineare il carattere da SUV del veicolo, la zona inferiore è percorsa da un rivestimento protettivo, che dona alla GT X Experimental un aspetto solido e un look selvaggio.

 

Opel Kompass e Opel Vizor: l’estetica dei modelli Opel del futuro

 

La GT X Experimental rivela per la prima volta il nuovo elemento conduttore della parte anteriore e posteriore dei modelli Opel futuri: con “Opel Kompass” si incrociano due assi col fulmine Opel nel mezzo. Il leggendario emblema del marchio diventa più che mai una caratteristica fondamentale. L’asse verticale è determinato dalla piega centrale ancora più accentuata nel cofano e continua sotto il fulmine. Le luci diurne a forma d’ala marcano gli angoli dell’asse orizzontale. Il tema viene ripreso anche nella parte posteriore e mostra Opel Kompass nella sua forma più pura: il fulmine al centro collega anche qui la linea orizzontale delle luci posteriori a forma d’ala con la linea verticale, che si estende dall’aletta dell’antenna del tetto fino alla piega accentuata nel paraurti.

 

In un design così puro come quello di Opel Kompass i designer hanno disegnato il nuovo volto di Opel, che esprime lo spirito pioneristico dell’azienda: l’“Opel Vizor” unisce caratteristiche del marchio e hightech come il fulmine LED, che informa sulle diverse condizioni operative del veicoli tramite diverse colorazioni, i fari a matrice LED, le luci diurne nonché le telecamere e i sensori, utilizzati per i sistemi di assistenza e le funzioni di guida autonoma. Tutti questi elementi sono ospitati sotto il plexiglas scuro.

 

Pure Panel: solo ciò che conta per interni comodi

 

Gli interni spaziosi dell’Opel GT X Experimental sono stati progettati secondo lo stesso principio. Anche qui è stato seguito il motto: solo ciò che conta. L’elemento principale è il cruscotto, il “Pure Panel” che riprende il design di Opel Vizor. Un unico schermo ampio supera di gran lunga la miriade di schermi, tasti ed elementi di comando delle serie passate.

 

Il chiaro design hightech si ritrova ancora in tutti gli interni. Così i quattro sedili sembrano quasi fluttuare; gli altoparlanti removibili fissati sotto i poggiatesta permettono di godere della musica anche fuori dal veicolo. I dettagli grafici sottolineano il carattere chiaro ed essenziale: il motivo a triangolo viene ripreso anche sui sedili all’altezza delle spalle nonché sul pedale dell’acceleratore e del freno.

La Mercedes-Benz tra le auto elettriche

Al Salone dell’Automobile di Parigi 2016 Mercedes-Benz presentò per la prima volta il suo nuovo brand di prodotti e tecnologie per la mobilità elettrica. Ora tutto è pronto: con EQC (consumo di corrente combinato: 22,2 kWh/100 km; emissioni di CO2 combinate: 0 g/km, dati provvisori)1 a metà del 2019 verrà lanciata la prima Mercedes-Benz del marchio EQ. Con il suo design chiaro e i tocchi di colore tipici del marchio, anticipa un look innovativo adottando un linguaggio di design all’avanguardia. In termini di qualità, sicurezza e comfort, EQC è la Mercedes-Benz tra le auto elettriche e non può che convincere per la somma delle sue qualità. Bisogna poi aggiungere l’elevata dinamica di marcia grazie ai due motori elettrici sull’asse anteriore e posteriore che, insieme, erogano 300 kW di potenza. Grazie a una strategia di funzionamento sofisticata è possibile raggiungere un’autonomia elettrica di più di 450 km nel ciclo NEDC (dati provvisori)1. Attraverso Mercedes me, EQ offre una serie di servizi di assistenza e rende la mobilità elettrica comoda e praticabile nella vita di tutti i giorni. Contemporaneamente, EQC è simbolo dell’inizio di una nuova era della mobilità in Daimler.

Come primo modello Mercedes-Benz del nuovo brand di prodotti e tecnologie EQ, Mercedes-Benz EQC presenta molti dettagli di design innovativi e tocchi di colore tipici del marchio. Esternamente e internamente EQC adotta un linguaggio di design innovativo, frutto dell’interazione tra una bellezza inedita, l’incontro consapevole tra elementi digitali e analogici e la compenetrazione tra un design intuitivo e un design fisico.

Grazie alle sue proporzioni di tutto rispetto, EQC viene annoverata tra i SUV crossover. La linea del tetto allungata e il design dei finestrini con la linea di cintura bassa e la rientranza posteriore del tetto in stile coupé la posizionano esteticamente tra un SUV e un SUV-coupé.

Una caratteristica significativa del frontale è la superficie Black Panel di grandi dimensioni, in cui sono integrati i fari e la mascherina del radiatore. La parte superiore del Black Panel è costituita dalle fibre ottiche, che richiamano le fiaccole delle luci di marcia diurne, tipiche di Mercedes Benz. Di notte le luci di posizione creano una fascia orizzontale, quasi continua. L’alloggiamento interno e gli elementi cilindrici dei fari MULTIBEAM LED (di serie) sono in nero lucido. Elementi colorati di contrasto accentuano in modo discreto l’appartenenza alla nuova famiglia EQ: strisce blu su fondo nero e la scritta MULTIBEAM, anch’essa in blu.

EQC anticipa un look all’avanguardia anche nell’abitacolo raffinato Ne è un esempio la fascia di lamelle della plancia, che ricorda le alette di raffreddamento di un amplificatore hi-fi. La plancia portastrumenti è orientata verso il guidatore. Il tipico profilo alare è asimmetrico e “tagliato” nella zona del conducente. Qui c’è una delle peculiarità estetiche della plancia: un profilo lucido dove sono alloggiate bocchette di ventilazione piatte con lamelle color oro rosato a forma di chiave.

Come capofila Mercedes-Benz del nuovo brand di prodotti e tecnologie EQ, EQC monta un sistema di trazione completamente nuovo con una catena cinematica elettrica compatta per ciascun asse. Quindi, EQC ha le caratteristiche di marcia di un’auto a trazione integrale.

Per ridurre il consumo di corrente e per aumentare la dinamica, le catene cinematiche elettriche hanno una diversa configurazione: il motore elettrico anteriore è ottimizzato per la massima efficienza nel settore di carico medio-basso, quello posteriore determina la dinamica. Insieme scaricano sull’asfalto una potenza di 300 kW, mentre la coppia massima complessiva dei due motori elettrici è di 765 Nm.

La batteria agli ioni di litio alimenta la vettura con un contenuto di energia utilizzabile di 80 kWh (NEDC). Anche nelle auto elettriche, consumi e autonomia dipendono molto dall’andatura adottata. EQC assiste il guidatore con cinque programmi di marcia dalle caratteristiche diverse: COMFORT, ECO, MAX RANGE, SPORT e un programma impostabile individualmente. Un ruolo fondamentale nei programmi più parchi nei consumi spetta al pedale dell’acceleratore a segnali tattili, che aiuta il guidatore ad adottare un’andatura parsimoniosa. Inoltre, il guidatore ha la possibilità di influire sul grado di recupero di energia mediante le levette che si trovano dietro il volante.

 

Centro di competenza per sedili: certificati dalla Aktion Gesunder Rücken e.V.

Se parliamo di un’auto Opel, degli ottimi sedili non possono mancare, proprio come la saetta sulla griglia del radiatore. Del resto la casa automobilistica di Rüsselsheim vanta una tradizione di quasi 120 anni in fatto di seduta. Un motivo in più per estendere questa competenza all’intero Gruppo PSA.

L’enorme successo dei pregiati sedili ergonomici ebbe inizio nel 2003 con il conferimento del sigillo di qualità AGR (Aktion Gesunder Rücken e.V.) alla Opel Signum. Opel fu la prima casa automobilistica ad offrire sedili anatomici nella classe media. L’offensiva volta a proporre una seduta sana a prezzi accessibili venne presto estesa a numerosi modelli della gamma.

Dopotutto l’ergonomia all’interno del veicolo è molto di più che un semplice fattore di benessere. Ergonomia significa anche sicurezza. In caso di impatto infatti, l’occupante ha innanzitutto la possibilità di uscirne indenne se il sedile gli consente di mantenere la posizione. Solo così anche le cinture di sicurezza e gli airbag possono svolgere efficacemente la loro funzione.

Da 15 anni, una seduta sicura e confortevole ad un prezzo accessibile è quindi una vera virtù di Opel. Attualmente Opel offre sedili ergonomici con certificazione AGR dalla subcompatta Crossland X fino ai modelli Mokka X, Grandland X, Astra, Cascada, Zafira e Insignia. L’ultima novità è il sedile sportivo performante della nuova Opel Insignia GSi. Il sedile integrale, anch’esso certificato AGR, unisce una straordinaria tenuta laterale al massimo comfort sulle lunghe distanze ed offre tutte le caratteristiche comfort della serie Insignia.

Il sedile avvolgente della GSi è dotato anche delle funzioni di ventilazione, riscaldamento, massaggio e imbottiture laterali regolabili. La versione più sportiva di Insignia è dotata anche dello schienale sollevato con poggiatesta integrato. Tirando le somme, tra tenuta laterale sportiva e dotazioni confortevoli, il nuovo sedile performante è unico nel suo genere – sviluppato dagli esperti in seduta di Rüsselheim.

La casa automobilistica di Rüsselsheim vanta una competenza elevata anche nello sviluppo delle strutture di seduta. Per la seconda generazione di Insignia è stato concepito fin dall’inizio un sistema modulare, del quale il sedile integrale performante rappresenta l’ultimo stadio di sviluppo, consentendo così ad un sedile sportivo di pura razza di conservare anche tutte le caratteristiche di comfort.

Anche la struttura di base del sedile sportivo performante è opera di Opel. I principali componenti in acciaio provengono dallo stabilimento di Kaiserslautern. Come se non bastasse, lo sviluppo e la produzione uniformi del sedile avvolgente portano ad una notevole riduzione di peso. Mentre il sedile sportivo offerto da alcuni anni su Corsa OPC pesa ancora 28 kg, senza contare tutte le caratteristiche comfort, il nuovo sedile integrale di Opel Insignia GSi, con tutte le sue funzioni, porta sulla bilancia un peso di soli 26 kg.

 

Hyundai Nexo, una proposta per la mobilità del futuro

 

Con la nuova Hyundai Nexo, Hyundai Motor riconferma il suo ruolo di leader nel settore delle auto elettriche a celle a combustibile proponendo il primo SUV destinato all’alimentazione a idrogeno. Un veicolo che associa la praticità di un SUV con il know-how ecologico d’avanguardia delle celle a combustibile. Questa nuova generazione di veicoli a idrogeno propone la tecnologia più evoluta sul mercato con funzioni di guida autonoma, sistemi di assistenza alla guida avanzati e intelligenti e i motori più potenti del segmento.

Nexo è l’ammiraglia tecnologica della flotta in crescita di veicoli ecologici Hyundai (video) ed è stata costruita su una piattaforma dedicata di nuovo sviluppo. Hyundai Motor l’ha denominata FUV – future utility vehicle (veicolo utilitario del futuro) – associando la praticità di un crossover SUV con l’evoluta tecnologia elettrificata, nonché dotandola di funzioni di assistenza alla guida e di un design innovativo e accattivante.

La nuova Nexo possiede l’autonomia migliore del segmento delle auto a idrogeno ed elettriche, stimata a 800 km. Un valore paragonabile a un motore a combustione interna e che permette di percorrere lunghe distanze.

Nexo è la seconda generazione di veicoli elettrici alimentati a idrogeno commercializzata da Hyundai Motor e sarà in vendita in Europa a partire dall’autunno 2018..

Il nuovo sistema a celle a combustibile di Hyundai Motor è una versione altamente evoluta della tecnologia del modello precedente. L’azienda lancia ora un sistema propulsivo ecologico più all’avanguardia, rendendo la tecnologia a celle a combustibile più compatta, più leggera e più potente.

La nuova Nexo è caratterizzata da un design fluido che enfatizza la silhouette slanciata e il tetto apparentemente sospeso. Una forma pura progettata per essere efficiente e al tempo stesso di forte impatto, che riflette lo stile di un SUV. Nexo, inoltre, è la prima Hyundai con maniglie delle portiere a scomparsa.

La struttura orizzontale dell’auto viene ripresa a bordo dalla plancia degli strumenti, con il vistoso e ampio quadro strumenti nero dove sono alloggiati due grandi schermi LCD, uno di 12,3 pollici per il sistema di navigazione e il gruppo LCD da 7 pollici. Lo schermo di sinistra contiene la strumentazione digitale che visualizza velocità, livello del carburante ed efficienza. Lo schermo a destra è dotato di una nuova funzione di suddivisione dello schermo e di una nuova videata home per navigazione, connettività e infotainment.

La funzione shift by wire per il cambio di Nexo ha permesso di integrare una console centrale sospesa. Questa soluzione crea uno spazio supplementare sotto la console per riporre gli oggetti personali. I pulsanti di comando controllano la funzione cambio shift by wire, attivano le modalità di guida e modificano le impostazioni del climatizzatore, mentre la manopola dà accesso alle funzioni del navigatore. Un apposito vano accoglie il caricatore senza fili e due porte USB.

Hyundai Nexo introduce inoltre il primo sistema a tre serbatoi unificati, che grazie alle loro dimensioni ridotte permettono di ottimizzare gli spazi, anche grazie al passo aumentato di 150 mm rispetto alla ix35 Fuel Cell. La configurazione migliorata si concretizza in una maggiore spaziosità interna – che è infatti la migliore tra le auto a idrogeno attualmente circolanti – e in un bagagliaio di 461 litri (VDA) con piano di carico perfettamente piano.

Il sistema propulsivo a celle a combustibile è più leggero e più compatto, eroga una potenza massima di 120 kW (163 CV) e 395 Nm di coppia. Nexo è l’auto a idrogeno più veloce con 179 km/h di velocità massima ed è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi.

Debuttano su Nexo le nuove tecnologie Advanced Driver Assistance Systems (ADAS), che incrementano le capacità di guida autonoma di Hyundai Motor legando le tecnologie del futuro alla sfida di una mobilità in continua evoluzione. Tra queste il sistema di avviso dell’angolo morto, quello per il mantenimento in carreggiata, il sistema Remote Smart Parking assist, e tutto un completo equipaggiamento di sicurezza attiva.

La Hyundai Nexo verrà proposta anche in Svizzera con un prezzo, nell’allestimento Vertex oltremodo completo, di poco inferiore agli 85’000 franchi.

 

 

Nuova Hyundai KONA electric: un’auto senza compromessi

 

Hyundai pigia sull’acceleratore nel campo della mobilità elettrica: con la All-New Hyundai KONA electric, alimentata dalla batteria, la marca amplia la varietà dei modelli a propulsione alternativa.

Oltre alle due automobili a celle a combustibile ix35 Fuel Cell e All-New NEXO, Hyundai propone anche Ioniq quale unico modello al mondo dotato di tre diversi sistemi propulsivi alternativi (elettrificati).

All-New Hyundai KONA (video) electric è il primo SUV elettrico del segmento B. Proposto in due varianti di potenza, ha un’autonomia massima di 482 chilometri in base al nuovo ciclo WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), per cui in Svizzera è disponibile solo la versione più potente da 150 kW (204 CV). Nell’allestimento Vertex (praticamente completo di tutto) la vettura viene proposta da settembre, a partire da un prezzo di listino di 44’900 franchi (promozioni e altri sconti non considerati)

KONA electric, l’autentico SUV trendy: grande divertimento al volante e fino a 204 CV di potenza

Fatta eccezione per il frontale chiuso e il design diverso dei cerchi aerodinamici, esteriormente All-New Hyundai KONA electric presenta la stretta parentela con il modello dotato di motorizzazione tradizionale.

Anche in fatto di motorizzazione la variante elettrica fornisce valori prestazionali convincenti: disponibile a scelta con 150 kW (204 CV) di potenza, grazie alla possente coppia di 395 Newtonmetri propone performance agili e dinamiche. La variante più potente accelera da 0 a 100 km/h in appena 7,6 secondi. Il piacere di guida tipico di KONA è pertanto garantito anche nella variante elettrica del SUV compatto.

Contemporaneamente All-New Hyundai KONA electric dimostra, oltre alle qualità sportive, anche una spiccata idoneità ai lunghi tragitti: la capacità della batteria nella versione da 150 kW è di ben 64 kilowattore, che abbinata all’efficienza della propulsione elettrica rende possibile un’autonomia fino a 482 chilometri secondo WLTP (546 km secondo il metodo di prova NEDC).

Come propulsione viene utilizzato un motore elettrico sincrono a magneti permanenti. La capacità di accumulo della batteria è di 39,2 kWh, per cui si possono percorre fino a 300 chilometri in una volta. Entrambi i modelli montano un motore elettrico sincrono a magnete permanente che attinge l’energia dalle batterie ai polimeri di litio posizionate nel sottoscocca, i cui punti forti sono una costruzione compatta, effetto memoria praticamente assente e brevi tempi di ricarica. Ad esempio occorrono appena 54 minuti per caricare all’80 per cento le batterie a una postazione di ricarica rapida da 100 kW, del tipo che si trova lungo le autostrade. Nella versione da 150 kW, il tempo necessario per un ciclo di ricarica completo su una wallbox adatta al garage domestico è di ben nove ore e mezza. La potenza di carica del caricatore di bordo è di 7,2 kW.

Tipico look KONA: anche in versione auto elettrica, Hyundai è un’attrazione

All-New Hyundai KONA electric riprende dalla versione con motore termico il linguaggio stilistico fortemente espressivo e progressista, con caratteristiche tipiche quali la parte anteriore con luci di marcia diurna posizionate separate sopra i fari a LED.

La variante elettrica di All-New KONA electric si riconosce dai dettagli. Sul frontale colpisce la mascherina della griglia chiusa nonché un paraurti modificato con apposite prese d’aria che riducono le turbolenze attorno alle ruote anteriori e migliorano l’aerodinamica. Anche il paraurti posteriore sfoggia un nuovo look.

Tuttavia lo stile dinamico di All-New KONA electric rimane invariato e tutto il suo fascino integro: grazie alla larghezza di 1,80 m anche la variante elettrica sfoggia sulla strada un atteggiamento sicuro di sé. Gli sbalzi corti e il passo lungo di 2,60 m assicurano un’immagine atletica.

All-New Hyundai KONA electric propone la scelta tra sette tonalità per la carrozzeria, la maggior parte anche con la possibilità della verniciatura bicolore. Novità: oltre al grigio scuro e al nero è disponibile anche il tetto in bianco (Dark Knight, Phantom Black, Chalk White). Complessivamente per All-New Hyundai KONA electric sono disponibili 16 combinazioni di colori.

Interfaccia futuristica per il conducente: il cockpit dice addio all’analogico

Collegare quanto è ormai sperimentato con nuove soluzioni individuali: questa caratteristica vale anche per l’abitacolo. Oltre alla forte immagine esteriore, All-New Hyundai KONA electric cura anche lo stile tecnologico a bordo.

Nell’abitacolo domina l’elegante nero o il grigio che trasformano gli interni in una lounge chic, ad esempio con i sedili in pelle ventilati. L’abitacolo praticamente identico alle versioni motorizzate con propulsione tradizionale, si presenta ultra moderno e pratico con un tocco futuristico, dovuto agli elementi di comando propri di KONA electric. Ad esempio il riduttore a una velocità è gestito solo tramite tasti con il sistema «shift-by-wire». Anche il freno di stazionamento è azionato elettricamente con il pulsante.

La All-New KONA electric offre diverse caratteristiche per il massimo comfort a bordo, come i sedili anteriori motorizzati con otto possibili combinazioni di movimenti per permettere a ciascun passeggero anteriore di scegliere la posizione più comoda. Il guidatore può contare in più su un sistema di supporto lombare bidirezionale.

Inoltre, i sedili davanti hanno un sistema di ventilazione e di riscaldamento a tre livelli, per un’esperienza di guida nel comfort in qualsiasi condizione meteorologica. Un altro optional disponibile è una soluzione perfetta per la guida in inverno, cioè il volante riscaldato.

La All-New KONA electric ha inoltre un ampio bagagliaio, con uno spazio di 332 litri (VDA) che può arrivare fino a 1’114 litri (VDA), rendendola così ottima anche per l’uso quotidiano. 

Prestazioni di guida

Guidare la All-New KONA electric vuol dire schierarsi senza compromessi per la mobilità pulita – un obiettivo che è un grande impegno di Hyundai – pur restando fedeli a sé stessi, con un SUV dal design deciso e di stile.

Hyundai ha optato per batterie litio-ione-polimero per la sua All-New KONA electric anziché per le normali batterie ibride al nickel-metallo idruro. Questo assicura un minor effetto memoria e un’eccellente efficienza di carica e di scarica, con una resa massima straordinaria. 

Entrambi i modelli montano un motore elettrico sincrono a magnete permanente che attinge l’energia dalle batterie ai polimeri di litio posizionate nel sottoscocca, i cui punti forti sono una costruzione compatta, effetto memoria praticamente assente e brevi tempi di ricarica. Ad esempio occorrono appena 54 minuti per caricare all’80 per cento le batterie a una postazione di ricarica rapida da 100 kW, del tipo che si trova lungo le autostrade. Nella versione da 150 kW, il tempo necessario per un ciclo di ricarica completo su una wallbox adatta al garage domestico è di ben nove ore e mezza. La potenza di carica del caricatore di bordo è di 7,2 kW.

Pura e-mobility

La All-New KONA electric è pura e-mobility. La versione con la batteria da 64 kWh consente un’autonomia di 482 km e un consumo di energia di 14,3 kWh/100 km (ciclo WLTP). Il motore elettrico sviluppa una potenza di 150 kW, spingendo la All-New KONA electric a 100 km/h in appena 7,6 secondi.

Il propulsore eroga una coppia immediata di 395 Nm, assicurando al guidatore della All-New KONA electric divertimento puro, grazie alla disponibilità dell’intera potenza fin dal primo istante e a una velocità di punta di 167 km/h.

Il sistema «shift-by-wire» consente di gestire l’auto premendo semplicemente pochi pulsanti per cambiare stile di guida. Elimina anche l’ingombro necessario per i tradizionali collegamenti meccanici fra una normale leva del cambio e la trasmissione, lasciando libero più spazio nella parte anteriore della vettura. 

Il SUV compatto interamente elettrico firmato Hyundai offre anche un freno di stazionamento elettronico (EPB) azionabile con un solo tocco dal guidatore. 

Connessi e sicuri

La strumentazione digitale si occupa dell’informazione del conducente per i dati di velocità, indicazione del flusso d’energia, modalità di guida e carica della batteria. In base alla modalità di guida selezionata cambiano sia il colore sia le informazioni visualizzate.

Propone inoltre il visore a testa alta, che fuoriesce dalla plancia sopra il quadro strumenti premendo un tasto. L’ampio schermo da 8 pollici in vetro trasparente del visore a testa alta ha un’ottima intensità luminosa di 10’000 candele/m2, che garantisce la leggibilità ottimale anche in condizioni di luce sfavorevoli. Direttamente nel campo visivo del conducente vengono visualizzate informazioni importati sulla situazione di guida, avvisi dei numerosi sistemi di assistenza e le indicazioni del navigatore.

Un’ulteriore dotazione pratica nella guida quotidiana sono le levette di comando al volante con le quali il conducente può influenzare la retroazione dell’energia (recupero) e adattare l’effetto frenante a favore di un comportamento di guida più fluido.

In un’automobile totalmente impostata sulla mobilità moderna come la All-New Hyundai KONA electric, naturalmente anche la connettività non può essere da meno: sia il nuovo sistema Audio Display sia il sistema di navigazione abbinato a un impianto audio dello specialista americano di Hi-Fi Krell offrono, oltre alla telecamera di retromarcia integrata, l’integrazione smartphone tramite Android Auto e Apple CarPlay. Numerose funzioni quali telefonare, ricevere e inviare messaggi o la musica in streaming possono essere gestite, oltre all’utilizzo di Bluetooth, anche tramite lo schermo tattile indipendente o i comandi vocali.

Una superficie d’appoggio con funzione di ricarica con standard Qi assicura la ricarica senza fili dello smartphone.

Vigile copilota: i sistemi di assistenza alla guida Hyundai SmartSense

KONA electric ha a cuore il comfort degli occupanti, ma non solo. Anche dal profilo della sicurezza la variante priva di emissioni del SUV lifestyle ha le carte in regola. In aggiunta al concetto propulsivo alternativo e pionieristico, la variante KONA a batteria offre un’intera serie di sistemi di assistenza che supportano il conducente in vari ambiti e contribuiscono in modo importante alla sicurezza attiva.

I sistemi di assistenza della nuova KONA electric riuniti sotto il concetto Hyundai SmartSense sono:

Advanced Smart Cruise Control

Il regolatore di velocità intelligente non si limita a mantenere costante la velocità impostata, ma garantisce anche la distanza di sicurezza costante dal veicolo che precede. Quando tale distanza si riduce, il sistema diminuisce automaticamente la velocità di KONA electric – e l’aumenta di nuovo quando la distanza cresce. Il sistema dispone inoltre della funzione stop che frena completamente la KONA electric quando il traffico davanti alla vettura, ad esempio in caso di coda, rallenta fino a fermarsi. Se il traffico si rimette in moto dopo pochi secondi, la vettura riparte autonomamente.

Forward Collision Avoidance Assist con rilevamento pedoni

L’allerta collisione frontale con frenata d’emergenza autonoma avvisa il conducente del rischio di collisione o di urto con i pedoni e, se il conducente non reagisce, la KONA electric frena con la massima forza frenante fino a fermarsi. Il sistema è attivo da una velocità di 8 km/h.

Lane Keeping Assist e Lane Following Assist

L’assistenza attiva al mantenimento di corsia avvisa il conducente in caso di deviazione involontaria. Inoltre prima che l’auto sorpassi la demarcazione della carreggiata, esegue una correzione dello sterzo e riconduce KONA electric nella sua corsia. Il Lane Following Assist è un’assistenza al mantenimento di corsia di nuovissima generazione che mantiene automaticamente la KONA electric al centro della corsia sulle strade extraurbane e sulle autostrade fino a 150 km/h.

Altri sistemi di assistenza a bordo di KONA electric sono l’assistenza angolo morto (Blind Spot Collision Warning) e l’allerta traffico trasversale posteriore (Rear Cross Traffic Collision Warning).

L’assistenza angolo morto

L’assistenza angolo morto sorveglia il traffico dietro la vettura mediante sensori radar posizionati sul posteriore. Se un veicolo si trova lateralmente dietro la KONA electric, il conducente viene avvisato con una spia luminosa negli specchietti retrovisori. Se intende cambiare corsia, ad esempio azionando l’indicatore di direzione, emette un segnale di avviso.

L’allerta traffico trasversale posteriore

L’allerta traffico trasversale posteriore si attiva quando si inserisce la retromarcia e sorveglia il traffico con un angolo di 180 gradi, ad esempio nelle manovre in retromarcia in uscita da un parcheggio. Se sussiste il rischio di una collisione con un veicolo che si avvicina lateralmente, avvisa con un segnale acustico e visivo.

Rilevamento della stanchezza

Tutti questi sistemi sono completati dalla funzione di rilevamento della stanchezza che sorveglia il tempo di guida, ma registra anche altri parametri quali i movimenti dello sterzo o la stabilità direzionale, per capire se l’attenzione di chi guida stia calando. In caso affermativo suggerisce una pausa con un messaggio nel quadro strumenti.

Riconoscimento segnali stradali

Oltre ai limiti di velocità indicati nel materiale delle mappe del sistema di navigazione, il riconoscimento segnali stradali utilizzata anche la telecamera anteriore. Se registra un cartello con il limite di velocità, questo appare nel quadro strumenti, sul visore a testa alta e nello schermo del navigatore.

Fari abbaglianti automatici 

Viaggiando di notte i fari abbaglianti automatici individuano il traffico che precede o sopraggiunge in senso inverso e abbassa automaticamente i fari, per poi rialzarli nuovamente quando non ci sono più veicoli che potrebbero essere abbagliati.

 

Nuovo Peugeot RIFTER mostra uno stile robusto e distintivo

 

Sul design, nessun compromesso. Elegante, robusto, agile e potente, Nuovo Peugeot RIFTER è simbolo di versatilità. Con il suo cofano alto e ridotto e una maggiore altezza dal suolo, presenta tutte le caratteristiche dei veicoli adatti a qualsiasi tipo di strada. I gruppi ottici, con la firma luminosa integrata e la calandra verticale enfatizzano la sua silhouette equilibrata, compatta e dinamica.

Una grande eredità rivendicata con orgoglio. Con il frontale in linea con gli ultimi modelli Peugeot e i suoi fari posteriori distintivi, lo stile da SUV di Nuovo Peugeot RIFTER (video) si impone come una nuova icona del Marchio. La versione GT Line, ancora più moderna, sorprende per il suo stile e la sua eleganza.

PEUGEOT i-COCKPIT®, UN INVITO ALLA GUIDA

Con Peugeot I Cockpit® si sperimenta un’esperienza di guida più agile e intuitiva grazie al volante ridotto, all’head-up display e all’ampio touch screen da 8″. È possibile mantenere il controllo della strada sfruttando la posizione di guida dominante e l’Advanced Grip Control per una trazione migliore. Nonostante l’assetto rialzato e la notevole larghezza della carrozzeria (185 cm), la Peugeot Rifter non è impacciata e si guida senza fatica; merito anche alla buona visibilità in tutte le direzioni. Le sospensioni non troppo morbide limitano il rollio senza sacrificare il comfort e all’i-Cockpit ci si abitua immediatamente e contribuisce ad avere una sterzata più diretta.

NUOVE MOTORIZZAZIONI PER UNA MAGGIORE LIBERTÀ D’AZIONE

Grazie ai suoi innovativi motori diesel e benzina ed al nuovo cambio automatico a 8 rapporti EAT8, Nuovo Peugeot RIFTER si distingue per le sue prestazioni unite ad un più pratico sistema di misurazione del consumo reale. I motori della Peugeot Rifter sono tutti turbo. A benzina c’è l’1.2 a benzina con tre cilindri da 110 CV (in arrivo poco dopo il lancio di settembre anche la versione da 130 CV, verosimilmente a inizio 2019, abbinabile al cambio automatico a 8 velocità), a gasolio l’1.5 da 75, 100 o 130 CV, quest’ultimo anche in abbinamento al cambio automatico a 8 marce 8 o a quelli manuali a 5 o 6 marce). Già ordinabile e con consegne da settembre 2018, Rifter ha prezzi, almeno per la Svizzera non ancora definitivi ma che iniziano attorno ai 25’000 franchi.  A disposizione gli allestimenti Active, Allure e GT Line nonché diversi optional per personalizzare e/o completare il proprio Rifter. Tra questi il tetto in cristallo.

UN’ADATTABILITÀ INTELLIGENTE PER DARTI PIÙ SPAZIO E PER AUMENTARE IL VOLUME DI CARICO

Nuovo Peugeot RIFTER si adatta ad ogni tua esigenza. Lunotto posteriore apribile, 5 o 7 posti oltre a 3 sedili posteriori ribaltabili  con funzione Magic Flat, volume di carico da 775 a 4’000 litri, tetto Zenith® con numerosi vani portaoggetti: con la sua modularità ingegnosa, Nuovo Peugeot RIFTER offre sempre spazio extra e può essere caricato in modo rapido ed efficiente.

Come ci si può aspettare da una multispazio di queste dimensioni, l’abitacolo della Peugeot Rifter offre spazio a volontà e una seconda fila di sedili, ben accessibile tramite le porte scorrevoli, costituita da tre poltroncine indipendenti. Tanti i portaoggetti, fra cui quello molto grande fra i sedili anteriori, e i due pozzetti sotto i piedi dei passeggeri posteriori. Non mancano tre prese USB e quelle di 12 V e, in opzione, anche di 230 V.

L’innovazione al centro dell’abitacolo: con la 3D Connected Navigation, la funzione Mirror Screen, i Servizi Peugeot Connect  e la ricarica wireless per smartphone, Peugeot RIFTER vanta la più ampia connettività. Per viaggiare con ancora maggiore sicurezza, dispone dei più avanzati sistemi di aiuto alla guida. Erede della Partner Tepee, la Peugeot Rifter è una pratica multispazio con alcuni caratteristiche da crossover: le estese protezioni in plastica nera per la zona inferiore della carrozzeria (parafanghi compresi), la buona distanza da terra del sottoscocca (18 centimetri, un valore che aiuta ad affrontare i terreni sconnessi) e l’Advanced Grip Control. Ruotando una manopola fra i sedili, quest’ultimo sistema permette di scegliere fra cinque diverse risposte di acceleratore, controllo della trazione e freni, rendendo un po’ più facile muoversi sui fondi a bassa aderenza (come sabbia e neve). Frutto di un nuovo progetto basato sulla piattaforma delle Peugeot 3008 e 5008 (della Partner Tepee sono state mantenute soltanto le sospensioni posteriori a ruote interconnesse) la Peugeot Rifter è proposta in versione “corta” (440 cm) o “lunga” (475 cm). Entrambe sono disponibili anche a sette posti e vantano un aspetto gradevole, con frontale spigoloso e originali finestrini dagli angoli smussati.

Ford presenta la rinnovata Fiesta nelle versioni ACTIVE e ST

La Fiesta Active, è la prima versione crossover della compatta dell’Ovale Blu, che unisce la presenza su strada, la posizione di guida rialzata, la versatilità e la protezione tipiche dei SUV, con il dinamismo e la praticità delle hatchback compatte, mantenendo inalterato il piacere di guida da sempre distintivo di Ford Fiesta, nasce per incontrare il crescente numero di clienti interessati al segmento dei SUV e crossover, in Europa.

 

Il nuovo crossover Fiesta Active (video) aggiunge ancora più praticità alla pluripremiata Fiesta a cinque porte, grazie alla guida rialzata che garantisce maggiore sicurezza e maneggevolezza, anche nel caso di strade accidentate, per sia sui percorsi urbani sia su quelli autostradali.

 

Le Fiesta Active rappresenta una perfetta fusione tra design e qualità, con un look esterno grintoso di ispirazione outdoor grazie a un assetto rialzato di 2cm, cerchi in lega da 17’’ con design esclusivo, barre al tetto utili per il trasporto di attrezzature sportive, SYNC3 – la massima espressione della connettività di Ford – e sistema audio B&O PLAY per un’esperienza d’ascolto premium.

 

L’esperienza di guida al volante di Fiesta Active è ulteriormente migliorata grazie al Select Mode, dispositivo che prevede la possibilità di scegliere tra 3 diverse modalità di guida: Normal, EcoSelect e Active, che adegua i parametri della compatta in base allo scenario stradale circostante, con la semplice pressione di un pulsante. Le motorizzazioni includono il pluripremiato motore benzina EcoBoost 1.0 di Ford con potenze fino a 140 CV e il diesel TDCi da 1.5 con potenze fino a 120 CV.

 

I clienti amano la versatilità e lo stile audace dei SUV – e la domanda non è mai stata più elevata – ed è per questo che abbiamo fuso queste qualità nella nostra inedita versione di Fiesta con l’intento di offrire un crossover in grado di adattarsi perfettamente agli stili di vita attivi dei nostri appassionati”, ha affermato Roelant de Waard, Vice President, Marketing, Sales & Service, Ford of Europe.

 

Le vendite di SUV Ford sono cresciute del 24% nel 2017, quasi 1 nuova automobile Ford su 5 delle totali vendute in Europa è un SUV, soprattutto grazie ai grandi risultati del compatto EcoSport, l’intermedio Kuga e il full-size Edge. Entro la fine dell’anno, la famiglia Active sarà arricchita dai modelli crossover di KA+ e di Focus, nelle versioni a 5 porte e wagon.

 

Stile audace e grintoso

La nuova Fiesta Active offre un’interpretazione più grintosa dell’elegante design esterno della nuova Fiesta, caratterizzato dall’esclusiva griglia trapezoidale nera, lo splitter inferiore a contrasto con finitura in alluminio, il passante laterale bicolore che ne sottolinea il design distintivo, insieme alle luci a LED, conferiscono a Fiesta Active un look da offroad, esaltando, al tempo stesso, l’inconfondibile stile della compatta dell’Ovale Blu.

 

I cerchi in lega da 17’’ con design esclusivo, sono disponibili nelle finiture Rough Metal o Absolute Black, tra della tonalità della carrozzeria alcuni colori esclusivi come il Lux Yellow, Ruby Red e Blue Wave. Il badge Active, inoltre, impreziosisce i parafanghi anteriori e le soglie battitacco mentre la possibilità di scegliere il tetto e calotte degli specchietti a contrasto in colore nero, conferiscono ulteriore carattere a questo nuovo crossover.

 

L’altezza di guida di Fiesta Active è aumentata di 18 millimetri rispetto alla nuova Fiesta, mentre la carreggiata di 10 millimetri; il tutto a beneficio della presenza su strada e della maneggevolezza anche in off-road, per una guida più sicura e confortevole.

 

All’interno dell’abitacolo, si respira un’atmosfera premium, grazie alla scelta di materiali soft touch e al rivestimento in pelle del volante, del pomello del cambio e della leva del freno a mano.

 

I sedili sportivi disegnati per Fiesta Active, disponibili con cuciture colorate che creano un motivo decorativo a barre orizzontali al centro degli schienali, garantiscono un supporto lombare per il guidatore e regolazione a quattro vie per guidatore e passeggero. Il tetto panoramico apribile, in option, consente alla luce del giorno di inondare l’abitacolo per una sensazione ancora più intensa di outdoor.

 

Gli interni della Fiesta Active sono stati sviluppati per resistere alle tipiche sfide di una vita attiva: l’uso di stivali fangosi, asciugamani da spiaggia o l’entrata a bordo di passeggeri inzuppati. I materiali delle sedute e i tappetini, sono testati nel laboratorio di Ford dedicato proprio alla ricerca e allo sviluppo nell’ambito dei materiali che si trova a Dunton, in Regno Unito. I sedili sono sottoposti a 60.000 cicli di test per garantirne la resistenza all’usura, mentre la consistenza dei colori è testata utilizzando un weatherometro e analizzata con uno spettrometro per evitarne il deterioramento dopo l’ampia esposizione alla luce ultravioletta. I volanti in pelle sono, inoltre, testati per ‘sopportare’ anche l’uso della crema solare.

 

Pronta per affrontare ogni scenario di guida

La nuova Fiesta Active aumenta le doti di guidabilità della compatta dell’Ovale Blu, offrendo maggiore sicurezza alla guida per i conducenti, sia sui percorsi asfaltati delle strade urbane, sia su terreni più scivolosi o accidentati, mantenendo sempre inalterato il carattere divertente della pluripremiata Fiesta.

 

Gli ammortizzatori anteriori sono stati ottimizzati grazie all’integrazione di sospensioni a molle e fine corsa idraulici, in grado di assorbire meglio urti o sobbalzi della guida su superfici irregolari. La geometria unica del porta mozzo per le sospensioni, le impostazioni tarate ad hoc per molle e ammortizzatori si armonizzano al nuovo servosterzo elettrico e all’ESC per un maggior comfort e reattività, su ogni tipologia di superficie.

 

Fiesta Active offre anche il Select Mode, dispositivo che prevede la possibilità di scegliere tra 3 diverse modalità di guida:

 

  • Normal, che utilizza le impostazioni standard per l’ESC e Traction Control, adatto alla guida di tutti i giorni

  • EcoSelect che, regola le impostazioni del motore e dell’acceleratore, per una guida ancora più sostenibile – è disponibile solo in abbinamento al cambio manuale a 6 rapporti

  • Active, che regola le impostazioni di ESC e Traction Control per una maggiore aderenza su superfici a grip ridotto come nel caso di neve e ghiaccio; riducendo la rotazione rettilinea della ruota, anche nel caso di ripartenza da fermi. La modalità   Active, inoltre, supporta i conducenti nel mantenere il controllo in curva o nel cambio di corsia in condizioni di manto stradale irregolare, regolando acceleratore e freni per evitare un eccessivo sottosterzo o sovrasterzo                      

 

Tecnologia avanzata di assistenza alla guida

Fiesta Active offre la gamma completa di sofisticate tecnologie di assistenza alla guida introdotte a bordo della nuova Fiesta, disponibile per essere acquistata, in tutta Europa, dallo scorso anno. La piattaforma hi-tech è basata su 2 telecamere, 3 radar e 12 sensori a ultrasuoni e può monitorare a 360 gradi l’area intorno all’auto e la strada che precede fino a 130 metri, più di un campo da calcio.

 

Il sistema di frenata automatica d’emergenza con assistenza pre-collisione e riconoscimento dei pedoni (Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection) è in grado di aiutare a riconoscere la presenza di persone in prossimità dell’auto, anche di notte. In condizioni di scarsa luminosità il dispositivo si avvale della luce dei fari anteriori.

 

Il sistema aiuta a evitare, o ridurne in ogni caso l’entità, collisioni con veicoli o pedoni, grazie ad una telecamera grandangolare che li riconosce e ne traccia i movimenti.

 

A bordo della Fiesta trovano posto, inoltre, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali (Traffic Sign Recognition), e gli abbaglianti automatici (Auto High Beam), ora ancora più efficaci in quanto in grado di riconoscere la presenza di una barriera che divide la carreggiata e di identificare eventuali camion e rimorchi che procedono in direzione opposta evitando di abbagliarli. Il passaggio dagli anabbaglianti ai proiettori di profondità adesso è progressivo, a tutto vantaggio del comfort e della sicurezza durante la guida notturna.

 

limitatore di velocità regolabile, sistema di informazione per punto cieco, avviso traffico incrociato, avviso conducente, mantenimento corsia, avviso di mantenimento corsia e avviso di collisione anteriore. L’elenco delle tecnologie che equipaggiano Fiesta Active include, tra le altre, il controllo adattivo della velocità di crociera (Adaptive Cruise Control), il limitatore di velocità regolabile (Adjustable Speed Limiter), il riconoscimento di veicoli nella zona d’ombra (Blind Spot Information System), il Cross Traffic Alert, il monitoraggio dell’attenzione del guidatore (Driver Alert), il monitoraggio e il mantenimento della corsia di marcia (Lane Keeping Alert e Lane Keeping Aid) e l’avviso di emergenza pre-collisione (Forward Collision Warning).

 

La nuova Fiesta ha ottenuto 5 stelle, il massimo punteggio, nei test di sicurezza condotti dall’autorità indipendente Euro NCAP. La compatta dell’Ovale Blu, ha ottenuto punteggi elevati sia in riferimento agli standard di protezione per gli adulti (87%) sia per gli occupanti di minore età (84%). I rinforzi delle porte proteggono le persone a bordo dall’intrusione laterale di oggetti e sono dotate di sensori di pressione per l’attivazione, in pochi millisecondi, dei sistemi di protezione. Per il conducente, è disponibile una speciale fibbia autobloccante che, in caso di incidente, aiuta a prevenire lo scivolamento della cintura di sicurezza.

 

SYNC 3 e B&O PLAY: intrattenimento premium

Fiesta Active definisce nuovi standard di connettività, intrattenimento e comunicazione grazie al SYNC 3, il sistema di connettività e comandi vocali Ford che si avvale di un nuovo touch-screen capacitivo da 8 pollici, più veloce e reattivo, con funzione pinch & swipe, e implementa comandi vocali in grado di riconoscere forme ancora più semplici e naturali del linguaggio.

 

Il SYNC 3 eleva a nuovi livelli la connettività con gli smartphone sia attraverso il controllo vocale delle app del catalogo AppLink, sia grazie al supporto per i sistemi Apple CarPlay™ e AndroidAuto™ per telefonare, effettuare ricerche sul Web, inviare e ricevere messaggi, ascoltare musica e ottenere indicazioni stradali in base al traffico restando concentrati sulla guida.

 

La Fiesta Active è dotata, di serie, di connettività Bluetooth e di doppia porta USB, mentre, riflettendo la trasformazione delle abitudini digitali dei clienti, il lettore CD è opzionale. Inoltre, è disponibile la radio digitale DAB e, per gli appassionati dell’altissima fedeltà, tra i sistemi audio ad alta qualità si potrà scegliere il B&O PLAY Sound System.

 

L’approccio esclusivo della linea B&O PLAY crea un’esperienza di ascolto personalizzata per i clienti grazie al posizionamento degli altoparlanti e alla taratura su misura per ogni veicolo della gamma Ford. Questo significa che, grazie alla sintonizzazione dinamica, è possibile mantenere un livello di suono ottimale all’interno dell’abitacolo, a prescindere dalle condizioni di guida e dalla posizione di seduta di chi ascolta.

 

Il B&O PLAY a bordo della Fiesta Active è caratterizzato da un particolare profilo di diffusione delle onde acustiche, e si avvale di 10 diffusori, tra cui un subwoofer installato nel bagagliaio e un diffusore per medie frequenze posizionato sul pannello strumenti, dove campeggia il logo in alluminio B&O PLAY. La potenza totale del sistema, controllato da un amplificatore DSP che controlla equalizzazione e mixing per offrire un’esperienza d’ascolto straordinaria a tutte le persone a bordo, è pari a 675 watt.

 

I nostri nuovi modelli Active sono progettati per rendere il viaggio, una parte integrante  dell’esperienza stessa. Features come il SYNC 3, il sistema audio premium B&O PLAY e il tetto panoramico apribile aiuteranno i clienti a vivere al meglio ogni spostamento”, ha aggiunto de Waard.

 

Motori potenti per uno stile di vita attivo

La gamma delle motorizzazioni per Fiesta Active includono il pluripremiato EcoBoost 1.0 e il diesel 1.5 TDCi sviluppati per garantire prestazioni, efficienza, brillantezza e ridotti costi di esercizio.

 

Il pluripremiato EcoBoost 1.0 è disponibile in 3 step di potenza, da 100, 125 e 140 CV, con in più la novità dell’85 CV, dedicato ai giovani neo patentati, abbatte le emissioni di CO2 fino a 113 g/km* e offre consumi di 5.0 l/100 km. È abbinato al nuovo cambio manuale a 6 rapporti a basso attrito che ne riduce ulteriormente le emissioni. L’EcoBoost 1.0 da 100CV è disponibile anche con cambio automatico a 6 marce e paddle al volante per emissioni di CO2 fino a 139 g/km e consumi di 6.1 l/100 km.

 

L’EcoBoost 1.0 è dotato di tecnologie come l’iniezione diretta ad alta pressione, la doppia fasatura variabile e di un albero motore offset, per reattività e comfort senza eguali tra i motori a 3 cilindri.

 

Il TDCi 1.5 sarà proposto in 2 livelli di potenza, da 85 e 120 CV, entrambi abbinati al cambio manuale a 6 rapporti, con emissioni CO2 da 103 g/km e consumi da 4.0 l/100 km.  La versione da 120CV, il primo diesel ad alta potenza offerto a bordo della nuova Fiesta, in grado di offrire una versatile combinazione di potenza, coppia ed efficienza.

 

Il TDCi 1.5 si avvale di un design ottimizzato della camera di combustione e del turbo
(a geometria variabile per la versione da 120 cavalli), e di una sofisticata tecnologia di iniezione diretta che incrementa il comfort e la precisione dell’erogazione. La ricarica rigenerativa intelligente incrementa ulteriormente l’efficienza attivando l’alternatore per la ricarica della batteria solo quando il veicolo è in frenata o procede a velocità di crociera.

 

L’efficienza è trasversalmente ottimizzata grazie allo Start&Stop, di serie per i motori EcoBoost 1.0 e il TDCi 1.5 da 120CV cavalli e in option per il TDCi 1.5 da 85CV. Inoltre, la griglia anteriore a profilo aerodinamico variabile (Active Grille Shutter) è disponibile per l’EcoBoost 1.0 e il TDCi 1.5 da 85 cavalli.

 

Fiesta Active si unisce alla gamma più ricca e versatile di declinazioni disponibili per la compatta dell’Ovale Blu, nei 40 anni di successi che ne hanno costruito la leggendaria storia. Le declinazioni disponibili includono la pratica Plus, la sofisticata Titanium, la sportiva ST-Line e l’elegante Vignale.

 

Ford Fiesta ST

 

La nuova Fiesta ST grazie alle sofisticate Sports Technologies di ultima generazione, rende l’esperienza di guida ancora più reattiva, coinvolgente e divertente che mai, sia su strada sia su pista.

 

La nuova Fiesta ST è alimentata dal motore a benzina EcoBoost 1.5 da 200 CV e 290 Nm di coppia – il primo motore a tre cilindri che abbia mai equipaggiato un modello Ford Performance, che consente un’accelerazione 0-100 km/h in 6.5 secondi e una velocità massima di 232 km/h.

 

Sarà, inoltre la prima Fiesta ST a disporre del selettore di modalità di guida, grazie al quale si potrà scegliere tra Normal, Sport e Track, ottimizzando le configurazioni di motore, sterzo e controlli di stabilità, per vivere la migliore esperienza di guida possibile su strada o pista, basterà premere un pulsante per trasformare la city car in adrenalinica Hot-Hatch. Il Launch Control, che consente di effettuare partenze brucianti senza far slittare le ruote, integra un display grafico dedicato nel quadro strumenti.

 

Il differenziale meccanico a slittamento limitato (LSD) garantisce un’aderenza in curva ottimizzata mentre le molle a bilanciamento delle forze brevettate da Ford consentono una maggiore reattività, una migliore risposta del retrotreno e una sensazione di maggiore aderenza.

 

La nuova Fiesta ST, disponibile dal lancio nelle versioni a tre e cinque porte, garantisce comfort e funzionalità, grazie all’ultima generazione del sistema di infotainment e connettività dell’Ovale Blu, il SYNC 3, il sistema audio premium B&O PLAY; e sofisticate tecnologie di assistenza alla guida, come il Lane Keeping Aid e il Traffic Sign Recognition.

 

I clienti della prossima generazione di Fiesta ST potranno beneficiare di importanti innovazioni sviluppate dal team Ford Performance e già implementate a bordo della supercar GT e della Focus RS, finalizzate per restituire un’esperienza di guida divertente e unica nel suo segmento, come il sound del motore a 3 cilindri, una vera e propria melodia per gli appassionati”, ha commentato Leo Roeks, Director, Ford Performance, Europe.

 

La nuova versione della hot hatch di Ford, sviluppata dal Team di Ford Performance, per garantire un utilizzo quotidiano e un maggior risparmio di carburante, abbinati a un’esperienza di guida straordinaria, che possa sia lusingare il principiante sia premiare il più esperto, è ora disponibile per essere acquistata dai clienti europei.

 

Più potenza, più efficienza

Il nuovo EcoBoost 1.5 si avvale di turbo, iniezione ad alta pressione, doppia fasatura variabile delle valvole e abbinati all’architettura a 3 cilindri, che lo rendono in grado di sprigionare 200CV a 6.000 giri/min e 290 Nm di coppia tra i 1.600 e i 4.000 giri/min.

 

L’architettura a tre cilindri del motore eroga naturalmente una maggiore coppia a bassi regimi. Le prestazioni sono ulteriormente potenziate da un nuovo turbocompressore che utilizza un design ottimizzato della turbina per aumentare la pressione di spinta più velocemente e minimizzare lo sfasamento per un’esperienza di guida più reattiva e divertente.

 

La nuova iniezione combinata, sia diretta che indiretta, insieme alla tecnologia di disattivazione dei cilindri di Ford contribuisce a erogare alta potenza e assicurare grande reattività, e allo stesso tempo a ridurre le emissioni di CO2

 

Il motore EcoBoost 1.5 della Fiesta ST è caratterizzato dalla prima applicazione al mondo di tecnologie di disattivazione dei cilindri su un motore a 3 cilindri per il motore EcoBoost da 1.0, che ne migliora ulteriormente l’efficienza senza comprometterne le prestazioni.

 

La tecnologia è in grado di ridurre i consumi interrompendo l’afflusso di benzina e il movimento delle valvole, ed entra in azione solo nelle condizioni di guida in cui non è richiesto un immediato incremento di potenza come le andature a velocità di crociera e le accelerazioni graduali. L’applicazione, è in grado di disattivare/riattivare la combustione in 1 dei 3 cilindri in soli 14 millisecondi, 20 volte più velocemente di un battito di ciglia, garantendo performance ottimali se richiesto.

 

Il motore interamente in alluminio è inoltre dotato di un collettore di scarico integrato che migliora l’efficienza aiutando il motore a raggiungere temperature ottimali più velocemente e offre una coppia più rapida riducendo al minimo la distanza di emissione. La tecnologia di regolazione attiva del sound dello scarico (Active Exhaust Valve Technology) amplifica il sound sportivo del motore a tre cilindri, per migliorare ulteriormente l’esperienza di guida.

 

La nuova Fiesta ST è in grado di ottenere 6.9/100 km nei consumi di carburante e 136 g/km di emissioni di CO2 (*) e dispone anche della tecnologia del filtro particolato che riduce le emissioni di fuliggine.

 

Più grip

La terza generazione di Fiesta ST è la prima a essere offerta con un Quaife LSD a slittamento limitato per l’assale anteriore, che ne ha migliorato ulteriormente la già straordinaria trazione e l’eccezionale capacità di risposta, aggiungendo più grip in uscita dalle curve. 

 

Il nuovo differenziale meccanico LSD, limita la coppia trasferita in eccesso sulla ruota con meno trazione e la ridistribuisce a quella con più trazione, per contrastare il wheelspin che può ostacolarne l’accelerazione e la stabilità.

 

Il differenziale meccanico LSD, si integra perfettamente con la versione aggiornata della tecnologia di Controllo dinamico della trazione in curva (Torque Vectoring Control) che agisce sui freni per controllare la velocità di rotazione tra le ruote all’interno della curva.

 

L’equilibrio tra le due features è stato ottimizzato dagli ingegneri del Team Ford Performance, per offrire una tenuta di strada ottimale sia su superfici asciutte sia su quelle bagnate.

 

Per gli appassionati della guida più estrema, l’ulteriore grip meccanico offerto dal Quaife

LSD renderà ancora più semplice affrontare le curve alle velocità più elevate massimizzando, inoltre, l’accelerazione in uscita. Questo può, però, essere reso più complicato dal sovraccarico di coppia alla ruota interna”, ha raccontato Roeks. “Abbiamo messo a punto il differenziale meccanico LSD della nuova Fiesta ST, in modo che possa convivere, senza problemi con il Torque Vectoring Control, per offrire la migliore trazione possibile senza il rischio di bruciare la coppia in eccesso, con gli interventi dei freni”.   

 

Molle in azione

Sviluppate dagli ingegneri dell’Ovale Blu, le molle a bilanciamento delle forze brevettate da Ford migliorano la stabilità, la flessibilità e la reattività del retrotreno a ponte torcente della nuova Fiesta ST, per una sensazione di maggiore controllo e un’esperienza di guida eccezionale.

 

La nuova Fiesta ST è la prima hot-hatchback a sfruttare la tecnologia che utilizza molle irregolari, non intercambiabili e direzionabili per la corretta distribuzione delle forze dinamiche alle sospensioni posteriori, consentendo alle forze laterali di essere assorbite direttamente dalle molle, per una maggiore rigidità del telaio.

 

I vantaggi offerti dall’esclusiva configurazione delle sospensioni includono:

  • Risposta migliorata dello sterzo e nei cambi di direzione

  • Alleggerimento del peso di 10 kg rispetto alle soluzioni tradizionali (parallelogramma di Watt) tipicamente utilizzate per migliorare la rigidità

  • Compatibilità con ammortizzatori tradizionali

  • Nessun compromesso su comfort, guidabilità e precisione

 

Le nuove molle Ford sono ottenute a freddo per una maggiore durata e resistenza, con passo e diametro variabili e sono state sviluppate ad hoc per la nuova Fiesta ST.

 

Inoltre, il sofisticato sistema di sospensioni presenta ammortizzatori Tenneco a doppio tubo e ammortizzatori posteriori mono-tubo che utilizzano la tecnologia della valvola RC1 per fornire uno smorzamento dinamico e progressivo, consentendo un migliore controllo pur conservando la precisione della guida ad alta velocità. La rigidità posteriore del retrotreno di 1.400 Nm/deg è la più elevata di qualsiasi modello Ford Performance.

 

Abbiamo triplicato il normale numero di interazioni delle sospensioni per trovare un assetto che fornisse, al contempo, un’esperienza di guida adrenalinica, come richiesta da un modello ST, ma anche il comfort e la raffinatezza per la guida di tutti i giorni”, ha affermato Roeks. “Gli ammortizzatori si auto-regolano per gestire le diverse condizioni stradali alle alte velocità, quando c’è una sollecitazione limitata, come in autostrada, ma si regolano di nuovo per offrire prestazioni ottimali in caso di sessioni più estreme”.

 

Prestazioni adrenaliniche

Sviluppato per il solo uso in pista, il Launch Control permette di effettuare partenze brucianti senza rischiare di far slittare le ruote, garantendo la massima accelerazione.

 

Per attivare il Launch Control, al guidatore basta selezionarne l’apposita funzione nel menu di bordo con i comandi al volante, attivando così il display grafico nel quadro strumenti da 4,2. Dopo aver inserito la prima marcia, basta accelerare al massimo mentre si rilascia la frizione. L’auto regolerà l’erogazione, la distribuzione della coppia e il regime del motore impedendo alle ruote di slittare e massimizzando l’output del motore. Il sistema applica anche un overboost al turbo per garantire la massima accelerazione, e regola gli ammortizzatori su un assetto adatto a contenere il trasferimento dei pesi.

 

Il selettore delle modalità di guida contribuisce a rendere ancora più versatile la nuova generazione di Fiesta ST, consentendo di vivere la migliore esperienza di guida possibile, sia su strada che in pista:

 

  • Modalità Normal: la mappatura del motore, il controllo della trazione, il controllo elettronico della stabilità (ESC), l’ottimizzazione elettronica del suono (ESE), il sound dello scarico e lo sterzo elettrico (EPAS) sono configurati per fornire una risposta naturale oltre a una sensazione di pieno controllo della strada

 

  • Modalità Sport: la mappatura del motore e la risposta del pedale dell’acceleratore sono tarate per una maggiore immediatezza, e le impostazioni dello sterzo elettrico regolate per fornire un maggior feedback e un più alto controllo per la guida su strada veloce. La valvola attiva di controllo del sound dello scarico si apre e il sistema di ottimizzazione elettronica del suono è regolato per intensificare le sonorità sportive con il rumore del motore, all’interno dell’abitacolo

 

  • Modalità Track: tutte le regolazioni elettroniche sono affinate per raggiungere i giri più alti del motore nel minor tempo possibile e assicurare un’esperienza ad alto contenuto adrenalinico; il controllo elettronico della trazione è disattivato e il controllo elettronico della stabilità è limitato, per una guida sui circuiti più estremi.

 

Saranno, inoltre, disponibili 3 modalità in cui impostare il controllo elettronico della stabilità (ESC), che consentiranno di scegliere tra un intervento completo, un intervento limitato e una completa disattivazione del sistema.

 

Il carattere sportivo della hot-hatchback è ulteriormente migliorato grazie al nuovo design dell’impugnatura dello sterzo su misura, calibrazione EPAS con rapporto di sterzata 12: 1, il modello Ford Performance più veloce di sempre (+14% rispetto alla Fiesta ST200 della generazione precedente), e sistema frenante ad alte prestazioni con anteriore ventilato da 278 mm e dischi posteriori da 253 mm.

 

I conducenti possono sfruttare al massimo le tecnologie della Fiesta ST grazie alla posizione di guida accuratamente sviluppata da Ford Performance, per un controllo e un bilanciamento del veicolo ottimali. Il sedile del guidatore offre una combinazione di inclinazione dello schienale e di regolazione della seduta, uniche nel segmento di ap

Il nuovo migliore amico della famiglia: l’innovativo Opel Combo Life

L’offensiva di prodotti Opel continua: con il lancio del nuovo Opel Combo Life, l’azienda apre un nuovo capitolo nella sua storia di modelli ricchi di innovazioni. La quinta generazione Combo si basa su un’architettura completamente nuova. Il Combo Life è un vero tuttofare per il quale praticamente nulla è impossibile. Essendo equipaggiato con una o due porte scorrevoli e disponibile a scelta con passo corto (4,40 m) o passo lungo (4,75 m) e con cinque o sette posti, offre una quantità immensa di spazio ed è assai pratico e flessibile. I bambini viaggiano al sicuro sui tre posti della seconda fila, tutti dotati di attacchi Isofix per i loro. Con il tetto panoramico poi, lo sguardo può essere rivolto al cielo senza incontrare ostacoli.

Opel Combo è in grado di trasportare carichi in grandi quantità, siano essi bagagli per le vacanze, attrezzature sportive per il tempo libero o cani di taglia grossa. Già la versione standard predisposta per cinque passeggeri offre un volume di carico di almeno 597 litri1. A chi questo ancora non bastasse, può scegliere il Combo Life con passo lungo e vano bagagli dal volume minimo di 850 litri3.

Oltre all’impiego come furgone familiare ampio ed estremamente confortevole, Combo Life stupisce anche se utilizzato come piccolo furgone. Con i sedili ribaltati, il volume del bagagliaio della versione standard aumenta oltre un terzo fino a 2‘126 litri2 – ideale per chiunque voglia portare con sé anche la propria attrezzatura da campeggio, le bici o altri oggetti voluminosi. Tutte queste prestazioni sono battute solo dalla versione a passo lungo di Combo Life che con i sedili ribaltati arriva fino a 2‘693 litri4. Allo stesso tempo gli ingegneri hanno pensato anche al trasporto di oggetti più lunghi: il sedile del passeggero può essere ribaltato in linea con i sedili posteriori in modo tale da consentire di trasportare anche le tavole da surf sulla superficie di carico allungata. Un’altra idea astuta è quella avuta dai progettatori di Combo Life: sul portellone posteriore hanno integrato una finestra apribile e sollevabile separatamente, come già visto sui SUV di categoria superiore. L’apertura della finestra consente quindi di sistemare ulteriori oggetti all’interno di Combo.

Il nuovo Opel Combo però non brilla solo in fatto di disponibilità di spazio, ma eleva bensì anche i livelli di sicurezza e comfort della classe. Nel Combo Life sono impiegati sistemi di assistenza alla guida e tecnologie note e comprovate dal segmento dei SUV compatti, tra cui rilevatore di stanchezza, telecamera posteriore a 180° con prospettiva a volo d’uccello, display Head-Up e IntelliGrip, oltre ai sedili e al volante riscaldabili. Un’altra novità nella gamma dei sistemi di assistenza Opel è la protezione per le manovre Flank Guard. Grazie alle marcate proporzioni che denotato l’aspetto robusto di Opel Combo Life, visto solamente dall’esterno fa già una gran bella figura.

In base ai desideri e ai requisiti prettamente individuali è possibile configurare anche la seconda fila di sedili di Combo Life: i clienti possono scegliere tra la panca standard ribaltabile in rapporto 60:40 o in alternativa i tre sedili singoli sistemabili dal bagagliaio3. Su entrambe le configurazioni, gli attacchi Isofix presenti su ogni posto consentono di posizionare i seggiolini per bambini uno accanto all’altro – una vera rarità sul mercato. Ogni sedile dispone inoltre di un cosiddetto punto di ancoraggio Top Tether per minimizzare il movimento in avanti del sedile per bambini in caso di incidente e prevenire quindi possibili infortuni. Le due ampie porte scorrevoli facilitano l’ingresso e l’uscita all’abitacolo.

Il tetto panoramico opzionale consente ai passeggeri posteriori, sia bambini che adulti, di rivolgere lo sguardo verso il cielo senza incontrare ostacoli. La guida sotto il cielo stellato diventa un’esperienza unica mentre durante il giorno la pelle è riscaldata dal calore dei raggi solari. Se il sole è troppo forte, tramite un pulsante nella zona sopra la testa è possibile attivare una protezione solare elettrica che oscura l’abitacolo.

 

Il compagno di viaggio ideale

 

Il nuovo Combo Life offre inoltre numerose opzioni di carico e stivaggio che non hanno eguali nel segmento. L’ampio vano nella console centrale offre spazio per bottiglie da 1,5 litri e smartphone. Il conducente, il passeggero anteriore e i passeggeri dei sedili posteriori possono riporre inoltre i propri oggetti personali negli ampi vani delle portiere. Sul retro dei sedili anteriori inoltre sono presenti delle tasche per tablet e altri utensili dei passeggeri posteriori. Il conducente e il passeggero anteriore possono utilizzare invece il vano portaoggetti superiore e inferiore. Poiché l’airbag del passeggero anteriore è alloggiato nel tetto, il vano portaoggetti superiore offre abbondante spazio per oggetti più grandi.

Ma le possibilità di stivaggio non finiscono qui. Ordinando il Combo Life con tetto panoramico, nella parte superiore il veicolo dispone di un compartimento centrale con illuminazione LED di serie. A questa configurazione si aggiunge inoltre un box dalla capienza di 36 litri fissato al tetto e sospeso sopra la copertura del bagagliaio. Ciò consente di sfruttare anche lo spazio solitamente inutilizzato (se il veicolo non è già carico fino al tetto) senza però limitare la visuale sui veicoli retrostanti dagli specchietti retrovisori. Il box è ideale per il trasporto di indumenti, libri o dei giocattoli preferiti dai bambini e può essere caricato dal bagagliaio aperto o tramite la finestra posteriore ribaltabile disponibile opzionalmente. Le due pratiche porte scorrevoli sul lato anteriore del box verso l’abitacolo permettono di accedere facilmente al contenuto del box anche durante la guida.

Per chi ha bisogno di ancora più spazio o di ulteriori opzioni di carico o per viaggiare direttamente con un rimorchio (con un carico trainabile fino a 1‘500 kg), Combo Life ha la soluzione adatta: su richiesta è disponibile un dispositivi di traino ordinabile in versione fissa o rimovibile. Una volta che il rimorchio è stato accoppiato al Combo Life con il dispositivo opzionale, lo stabilizzatore del rimorchio disponibile di serie con questa configurazione offre un chiaro vantaggio in fatto di stabilità. La funzione ESP aggiuntiva stabilizza il rimorchio quando inizia a sbandare, oppure frena il veicolo. Se ancora non basta, il sistema riduce ulteriormente la coppia motrice e la velocità al fine di stabilizzare e riportare il traino in carreggiata il più velocemente possibile.

 

Tecnologie e sistemi di assistenza ultra moderni

 

Con i numerosi sistemi di sicurezza hightech ed equipaggiamenti comfort, il nuovo Opel Combo Life sovrasta nettamente l’attuale offerta del suo segmento. Opel è consapevole che i clienti desiderano soluzioni all’avanguardia abbordabili per le famiglie e per questo ha equipaggiato il nuovo Combo con un’ampia gamma di tecnologie di punta che risultano vantaggiose in qualsiasi situazione quotidiana.

 

Le innovazioni di punta comprendono:

Il display Head-Up che proietta importanti informazioni per la guida nel campo visivo diretto del conducente, che in tal modo può lasciare lo sguardo fisso sulla strada.

L’avviso pre-collisione con frenata di emergenza automatica e riconoscimento pedoni4 che aiuta a evitare gravi tamponamenti. In caso di necessità, il sistema invia degli avvertimenti acustici e visivi, ma non solo: se il sistema rileva un avvicinamento troppo rapido ad un altro veicolo senza alcuna reazione da parte del conducente, il veicolo viene frenato automaticamente.

La telecamera anteriore Opel nota dai bestseller Opel come Astra, Corsa e Mokka X elabora numerosi dati e rappresenta quindi la base per sistemi come il riconoscimento dei segnali stradali e l’assistente al mantenimento della corsia.

Su richiesta, il regolatore di velocità adattivo adegua la velocità e la distanza rispetto al veicolo che precede mentre l’assistente di velocità intelligente informa il conducente non appena viene riconosciuto un nuovo limite di velocità dal sistema di riconoscimento dei segnali stradali. Se il regolatore o il limitatore della velocità sono attivi, tramite un messaggio sul display della strumentazione viene chiesto al conducente se desidera adeguare le impostazioni sulla velocità.

Il rilevatore di stanchezza suggerisce al conducente di fermarsi, qualora il suo comportamento di guida dia segni di affaticamento.

 

Le manovre di parcheggio e di manovra sono rese più semplici dai sistemi seguenti:

Una novità nella gamma dei sistemi di assistenza Opel è Flank Guard5. In fase di manovra a velocità ridotta, il sistema utilizza i suoi dodici sensori per emettere un avviso se un lato del veicolo è a rischio strisciamento o collisione con un ostacolo (pilastri, muri, ecc.). I sensori analizzano le immediate vicinanze dell’auto e avvisano il conducente tramite il display di Infotainment se riconoscono una collisione imminente. Come informazione visiva vengono emessi dei segnali acustici che si susseguono tanto più rapidamente quanto più il veicolo si avvicina all’ostacolo.

La telecamera posteriore panoramica aumenta l’angolo visivo posteriore fino a 180°. In questo modo, ad esempio, durante le manovre per uscire dall’area di parcheggio in retromarcia, il conducente può verificare che non vi siano veicoli o persone in avvicinamento dal lato destro o sinistro.

L’assistente al parcheggio automatico di ultima generazione facilita ulteriormente le manovre di ingresso e uscita dal parcheggio. Il sistema identifica gli spazi liberi adeguati e guida il veicolo in autonomia, entrando o uscendo dall’area di parcheggio in tutta sicurezza. Il conducente non deve far altro che azionare i pedali e il cambio.

 

Le famiglie in cerca di avventure che desiderano uscire ogni tanto dai percorsi battuti non devono più preoccuparsi delle condizioni del fondo stradale:

il controllo elettronico della trazione IntelliGrip già in uso su Opel Grandland X assicura la migliore trasmissione di forza in diverse situazioni di guida. Il sistema adatta la distribuzione della potenza alle ruote anteriori, ammette eventualmente uno slittamento, modifica il punto di innesto con il cambio automatico e la curva caratteristica del pedale dell’acceleratore. Così si garantiscono la migliore trazione e un comportamento di marcia stabile, indipendentemente dal fatto che Combo Life viaggi su strade coperte da fanghiglia, sabbia, pioggia o neve.

Con le seguenti caratteristiche comfort poi, viaggiare in inverno sarà completamente all’insegna del divertimento:

Grazie al volante riscaldato che costituisce un’esclusiva nel segmento, per i conducenti di Combo Life, guidare a mani fredde sarà solo un ricordo del passato.

I sedili anteriori riscaldabili non fanno penetrare il freddo e aumentano la sensazione di comfort durante la guida.

Il riscaldamento a veicolo fermo può essere attivato via timer o comando a distanza ed ha un funzionamento autonomo rispetto al motore. Nelle gelide mattinate, ciò consente di preriscaldare il veicolo e di accogliere i suoi occupanti con una piacevole temperatura interna prima di partire.

 

Combo Life offre inoltre i moderni sistemi di Infotainment tipici di Opel compatibili con Apple CarPlay e Android Auto con touchscreen a colori fino a otto pollici. Le diverse opzioni di ricarica apportano anch’esse il proprio contributo sul versante del divertimento. Gli ingressi USB nella prima e seconda fila consentono di caricare con facilità tablet e smartphone mentre i bambini sono impegnati a guardare i loro video preferiti; il collegamento con il laptop avviene per mezzo di una presa da 230 volt nel vano piedi anteriore. Gli smartphone compatibili inoltre possono essere caricati anche completamente senza fili in modo induttivo posizionandoli sull’apposita superficie al di sotto del regolatore di aerazione.

 

Aspetto accattivante: equilibrato, robusto e sicuro si sé

 

Il nuovo Opel Combo Life non sarà la prima scelta dei clienti solo grazie alle soluzioni high-tech, all’ampia offerta di spazio e alla straordinaria flessibilità. Le sue proporzioni non sono da meno. Rispetto ai concorrenti del segmento, spiccano gli sbalzi anteriori più corti e il cofano rialzato. Il Combo Life appare così più equilibrato, più robusto e semplicemente sicuro di sé. Un’altra caratteristica tipica dello stile Opel è la forma scolpita dell’anteriore. La vista frontale di Combo Life è dominata dalla griglia, incorniciata con precisione dai fari in stile Opel con luci diurne a LED a forma d’ala. Lo stesso stile è ripreso dalle barre cromate sulla griglia andando così a creare una linea visivamente armoniosa tra la saetta Opel in posizione centrale e i fari. Il cofano corto e rialzato dalle linee marcate che si allungano a destra e a sinistra dal parabrezza fino alla griglia, accentua il senso di stabilità del veicolo; lo stesso vale per i passaruota e i battitacchi dalla forma caratteristica. La vista posteriore segue una chiara struttura verticale e sottolinea il carattere pratico di Combo Life.

Nella configurazione dell’abitacolo si è posta particolare attenzione agli aspetti ergonomici. Questo emerge soprattutto dal cruscotto dalle linee chiare, progettato per rispondere alle esigenze del conducente e sul quale tutti i comandi sono raggiungibili con facilità. La console centrale è suddivisa in tre aree. La parte superiore è occupata dal sistema di Infotainment e dal monitor. Sotto di essa si trova il regolatore per riscaldamento e ventilazione. Ancora un livello più in basso è possibile alloggiare una bottiglia da 0,5 litri. I dettagli cromati sul volante, sulle maniglie e sulle bocchette di aerazione denotano il carattere raffinato del veicolo.

Sotto il cofano, i clienti Combo potranno scegliere tra una serie di motorizzazioni a benzina o diesel. Tutti i propulsori coniugano un’agilità elevata e un’efficienza di carburante esemplare. Il cambio invece è disponibile a cinque o sei rapporti oppure, per la prima volta nel segmento, è disponibile un cambio automatico a otto rapporti opzionale.

I prezzi del nuovo Opel Combo saranno definiti prossimamente (inizio giugno) così come la data esatta della commercializzazione.

 

1 Misurato fino al bordo superiore dello schienale dei sedili posteriori.

2 Misurato fino a sotto il tetto.

3 Disponibile da 2019

4 Il sistema è attivo tra 5 e 85 km/h. Per ridurre la velocità di collisione in caso di incidente, il sistema frena il veicolo fra 0 e 30 km/h con una forza di frenata fino a 0,9 g. Fra 30 e 85 km/h, il sistema riduce la velocità di collisione di massimo 22 km/h. Oltre questa soglia, il conducente deve frenare autonomamente per diminuire ulteriormente la velocità.

5 Attivo sotto i 10 km/h.

 

La terza generazione Megane R.S. è ancora più sportiva e tecnologica

La nuova Renault Megane R.S. sarà commercializzata dal prossimo mese di maggio. I prezzi, per la terza generazione della sportiva di casa Renault saranno di 37’900 per la versione da 280 CV con cambio manuale a sei marce o di 39’900 per quella (sempre con 280 CV) con cambio automatico EDC a sei velocità. La vettura può essere ordinata nella versione con cambio automatico da questo mese di febbraio, per quella con la scatola manuale occorrerà attendere inizio marzo.

L’auto è lunga 4,36 m, larga 1,88 (50 mm in più) e alta 1,43 (5 mm in meno). Il peso è di 1407 kg per la versione manuale (Cup) e 1430 per quella col cambio a doppia frizione (Sport). L’auto viaggia su cerchi da 19”, ma a richiesta si possono avere anche da 18 e conta su freni da 355 mm all’anteriore (disponibili in due materiali diversi per ridurre il peso delle masse non sospese), con pinze monoblocco a 4 pistoncini.

L’aggregato che spinge la sportiva Renault è l’1,8 litri che consente alla vettura di raggiungere una velocità massima tra i 250 e i 255 km/h (a dipendenza del tipo di cambio) in grado di erogare una coppia massima di 390 Nm. Il consumo medio (dati della casa) si assesta tra i 6,9 e i 7,2 litri/100 km (a dipendenza delle misure delle gomme disponibili da 18 o da 19” e del cambio). Le missioni di CO2 variano (dati della casa) tra i 155 e i 163 g/km.

Raffinata come mai prima d’ora porta nel mondo delle hot hatch il sistema 4Control, che le conferisce doti dinamiche uniche e rappresenta una prima a livello mondiale di sistema a 4 ruote motrici per il segmento delle sportive compatte. Questo sistema consente quindi di migliorare l’agilità nelle curve strette e la stabilità in quelle rapide. Il 4Control fino a 60 Km/h fa sterzare il posteriore in controfase di 2,8°, per poi allinearlo all’anteriore di 1° sopra tale velocità. Il risultato è un comportamento dei pesi unico nel suo genere.

Il lavoro dei designer si è concentrato per ottenere una linea funzionale allo stesso tempo capace di emozionare. Gli allargamenti delle carreggiate bastano per donare all’auto un’aria inconfondibile mentre davanti lo spoiler in stile F1, raccoglie le varie prese d’aria con griglie a nido d’ape. Di lato le minigonne fanno sembrare le portiere ancora più incassate e le prese d’aria dietro i parafanghi danno un look racing all’insieme. Il tutto culmina al posteriore con un enorme diffusore, che non serve a creare deportanza ma a ridurre l’effetto lift, dando modo di non dover aggiungere alettoni vistosi sopra il lunotto. Nuovo anche il design dei cerchi che incorporano il logo R.S. e sono disponibili full black o bicolor.

A bordo, i 521 litri di capacità del bagagliaio rimangono invariati. Ci sono invece nuovi sedili con poggiatesta integrato firmati R.S. A impreziosirli il rivestimento in Alcantara (anche sul volante) o la pedaliera in alluminio. Avviamento con pulsante, sistema keyless, retrovisori richiudibili elettricamente, sedili anteriori regolabili in numerose posizioni per il conducente, in altezza per il passeggero, luci e tergicristalli automatici e molto altro ancora arricchiscono l’abitacolo della sportiva di cassa Renault.

Il sistema Multisense invece cambia la colorazione delle luci ambiente a seconda della modalità scelta e per finire non mancano elementi decorativi in simil carbonio. MultiSense consente anche di scegliere numerose regolazioni tecniche o di confort optando per la versione Confrt, Normal, Sport, Race o Perso. R.S. Monitor consente anche di aggiungere nuove regolazioni al comportamento della vettura (R.S. Monitor Expert). R.S. Vision adotta propone il sistema di illuminazione LED multi riflettori.

Per consentire un ottimale uso quotidiano della sportiva francese, Megane R.S. viene equipaggiata anche con, tra l’altro, head up display, regolatore di velocità, frenata d’emergenza, allarme di distanza dal veicolo che precede, sistema di riconoscimento dei cartelli stradali, avvertenza dell’angolo morto, telecamera di retromarcia, un completo equipaggiamento di airbag, cinture pretensionate, sistema di fissaggio dei seggiolini Isofix, sistema di infotainement con schermo tattile R-Link 2m (compatibile con AppleCarPlay e AndroidAuto), sistema audio sviluppato con BOSE e tanto altro ancora per rendere la sportiva facile da utilizzare anche ogni giorno.

A disposizione opzioni e accessori (con sovrapprezzo) per ulteriormente personalizzare il proprio veicolo.

Per fine anno è prevista una versione Trophy per la Megane R.S. con un aggregato in grado di erogare una potenza massima di 300 CV e una coppia massima di 400 Nm.

 

Coupé sportivo, leggero e maneggevole… il grande ritorno di Alpine

La nuova Alpine A110 si è mostrata al pubblico per la prima volta al Salone di Ginevra 2017. Dopo alcuni mesi l’erede della mitica coupé (lunga 418 cm e alta 125) degli anni Cinquanta e Sessanta è arrivata sulle strade con tutto il suo fascino. Un fascino che evidentemente deve aver colpito parecchio visto che i primi 1955 esemplari della Première Edition (1955 come l’anno di fondazione della piccola casa francese, poi assorbita dalla Renault) sono stati venduti a scatola chiusa (i clienti li vedranno a fine anno in una rete di showroom dedicati, di cui 5 in Svizzera), mentre chi decide di ordinare ora una A110 non la vedrà prima della metà del 2018 visto che la produzione di “serie” inizia solo fra qualche settimana, anche se comunque già prenotabile da subito (VIDEO). Il prezzo degli esemplari della Première Edition, andati a ruba in soli 5 giorni (superaccessoriati e ordinabili tramite una app) era di circa 62’000 franchi.

Ma cos’ha di speciale la Alpine A110, oltre a riportare in vita un marchio blasonato scomparso negli anni 90? Senza dubbio, c’è l’estetica: le linee morbide, slanciate ed eleganti riprendono da vicino, pur attualizzandole, quelle delle A110 degli anni 60 e 70: il modello più famoso della casa, che aveva trionfato nei rally di tutto il mondo, vincendo, tanto per capire il periodo, contro le Porsche 911 e le Lancia Fulvia. Ma sotto le forme rétro si nasconde una tecnologia super moderna, per poter ottenere, come dice il numero uno del marchio francese, Michael Van der Sande, “una sportiva di grande agilità e leggerezza”. Da notare che il modello viene oggi equipaggiato con luci anteriori diurne a LED così come sono a LED i fari posteriori le cui luci formano una sorta di X con indicatori di direzione dinamici che aggiungono personalità, dinamismo e un tocco di modernità all’intera vettura.

L’intera struttura (pianale, telai di supporto della meccanica e pannelli della carrozzeria) è in lega di alluminio. Il peso della vettura, è di 1080 kg (La Première Edition pesa una trenitna di chili in più rispetto alla futura produzione). L’Alpine A110 punta a essere una biposto utilizzabile tutti i giorni (cosa che non è sempre vera per le dirette concorrenti del coupé francese) pur mantenendo al contempo le prestazioni e la maneggevolezza di una vera sportiva. E le promesse per trasferire tutte queste doti nella realtà non mancano certo. La vettura, oltre che molto maneggevole e con prestazioni da sportiva di razza, si può ricordare che l’accessibilità all’abitacolo (ben rifinito e con elementi che richiamano le A110 “storiche”, come i pannelli delle porte parzialmente verniciati e con inserti in pelle cucita a rombi) non richiede doti da contorsionista, e la capacità di carico è discreta, ovvero di 200 litri: 100 nel vano anteriore (sopra il serbatoio della benzina) e 100 in quello posto dietro il motore, al termine della coda. Impianto di scarico sportivo; sistema audio Focal; sedili sportivi monoscocca Sabelt completano il look e le dotazioni della vettura che beneficia anche di vetri elettrici, climatizzatore automatico, sistema di infotainement con schermo tattile da 7 pollici, per la gestione della navigsazione, dell’impianto audio, eccetera. Non mancano i retrovisori regolabili elettricamente, riscaldabili, il radar di retromarcia. La A110 viene proposta nel classico Blu Alpine, in Bianco o Nero.

Il motore della Alpine A110 è posto subito dietro i sedili, in posizione trasversale: si tratta di un 1.8 turbo a iniezione diretta derivato dal quattro cilindri 1.6 montato, tra l’altro, nella Renault Clio RS. La cilindrata maggiore, un diverso turbo e un nuovo sistema di scarico con valvola attivata elettronicamente (per variare il percorso dei gas, aumentando o riducendo il “sound” tramite un pulsante) consentono di ottenere 252 cavalli. Il cambio è di tipo robotizzato a doppia frizione (a bagno d’olio) prodotto dallo specialista tedesco Getrag. L’innesto delle sette marce può avvenire anche tramite le levette in alluminio ancorate al piantone dello sterzo. Le prestazioni diventano quindi decisamente da pista anche grazie alla distribuzione dei pesi che ha una certa prevalenza sulle ruote dietro (il 56%) e al fatto che le ruote posteriori sono nettamente più larghe (255 mm) di quelle anteriori (205 mm); i cerchi sono di 18 pollici.

La guida trae beneficio dallo schema raffinato delle sospensioni (a quadrilatero deformabile davanti e dietro), dallo sterzo diretto (dotato di “servo”) e dai freni a disco (con supporti in alluminio, che complessivamente fanno risparmiare 2,5 kg) prodotti dall’italiana Brembo. Tre le modalità di guida selezionabili (normale, Sport e da pista), mentre le prestazioni sono proprio da sportiva: 0-100 km/h in 4,5 secondi e 250 km/h di punta (velocità autolimitata elettronicamente, forse perché l’assenza di appendici aerodinamiche causerebbe un’eccessiva portanza se l’andatura fosse ancora più elevata).  La coppia massima è di 320 Nm. Il tutto, con emissioni di CO2 di soli 138 grammi al km e un consumo medio omologato di 6,1 litri/100 km, tutti dati forniti dal costruttore). La Alpine A110 viene prodotta negli storici stabilimenti di Dieppe, nel Nord della Francia, da dove uscivano le A110 degli anni 60 e 70 e dove continueranno a  essere prodotte le berline del comparto Renault Sport, come la Clio RS. A essere precisi il primo modello fu ideato e realizzato dall’appassionato pilota Jean Rédélé nel 1954, su base di una Renault 4CV modificata. La «Societe Anonyme des Automobiles Alpine» nasceva a Dieppe e proprio qui, come detto, viene prodotta la nuova A110, un progetto tutto francese, sviluppato dal Technocentre di Guyancourt, il centro di sviluppo dei veicoli del Gruppo Renault, in collaborazione con il centro tecnico di Renault Sport.

Per maggiori dettagli sulla storia del marchio alpine leggere la versione francese

 

Da oggi il metano è un gas nobile. Nuova Audi A4 Avant g-tron

Grazie ai suoi serbatoi ultra leggeri, Audi A4 Avant g-tron garantisce lo scattante dinamismo di un’Audi a benzina. L’efficienza dell’innovativo processo di combustione rende questa nuova vettura particolarmente adatta alla mobilità sulla lunga distanza e i suoi interni ancora più spaziosi faranno di ogni viaggio un’esperienza di comfort, sempre nel rispetto dell’ambiente (per il video clicca qui).

Audi A4 Avant g-tron è, allo stesso tempo, sportiva, efficiente ed estremamente economica. Il motore si basa sul nuovo 2.0 TFSI, con un processo avanzato ed altamente efficiente di combustione avanzata, sviluppato da Audi. Il motore turbo genera una potenza di 125 kW (170 CV). A circa 1.650 giri/min, la coppia massima disponibile è di 270 Nm.

I pistoni e le valvole, appositamente adattati per il funzionamento a metano, consentono una compressione ottimale. Un commutatore elettronico riduce la pressione del gas naturale, che nel serbatoio supera i 200 bar, fino ad una pressione compresa tra i 5 e i 10 bar che ne consente l’utilizzo nel motore. Questa pressione è dinamicamente e accuratamente controllata in base alla potenza richiesta dal guidatore. In questo modo, nel collettore e nelle valvole di iniezione, è sempre disponibile la pressione più adatta (inferiore per una guida efficiente a velocità più basse, più alta per avere più potenza e coppia). Con A4 Avant g-tron, per tre anni Audi mantiene “l’equilibrio verde” per tutti i propri clienti, riducendo di oltre l’80%* l’impatto ambientale del veicolo in modalità gas, rispetto ad una A4 Avant 2.0 TFSI a 140 kW a consumo NEDC. A tal fine, il consumo statisticamente registrato di gas fossile naturale viene sostituito con Audi e-gas. L’intero processo è controllato e certificato da un laboratorio completamente indipendente. Nel ciclo NEDC, Audi A4 Avant g-tron consuma nel ciclo urbano 5,5 kg CNG (gas naturale compresso) per 100 chilometri. Con alimentazione a metano il livello di emissioni di CO₂ nei gas di scarico è al livello trascurabile di 109 grammi per chilometro. A completamento dell’iniziativa di mantenimento dell’equilibrio verde, proprio questa quantità di CO₂ viene riutilizzata per la produzione di Audi e-gas. Il serbatoio di metano, con una capacità di 19 kg, consente un’autonomia fino a 500 chilometri nel Nuovo ciclo di guida europeo (NEDC). Con una pressione residua di 10 bar, il commutatore passa all’alimentazione a benzina: in questa modalità, Audi A4 Avant g-tron può percorre ulteriori 450 km. * Con il funzionamento totalmente a gas (CNG) in una valutazione well-to-wheel (analisi dell’impatto ambientale che comprende la produzione di combustibile e il funzionamento del veicolo) rispetto alla Audi A4 Avant 2.0 TFSI a 140 kW. L’utilizzatore di g-tron può fare rifornimento in qualsiasi stazione CNG come d’abitudine. AUDI AG garantisce, in base alle normative sul risparmio di carburante e sulla misurazione delle emissioni secondo gli standard NEDC/WLTP e ai dati statistici regolarmente raccolti da Audi in materia di chilometraggio annuo, che la quantità di gas raggiunta dalle vetture Audi g-tron ordinate tra il 7 marzo 2017 al 31 maggio 2018, sarà sostituita da Audi e-gas per 3 anni dalla prima registrazione come nuovi veicoli. L’Audi e-gas sarà immesso nella rete europea del gas naturale, sostituendo così il carburante naturale fossile. La portata del risparmio di CO₂ stabilita su questa base può essere inferiore in funzione del tipo di guida reale. I modelli g-tron di Audi combinano sportività, design avanguardistico ed una mobilità superiore sulla lunga distanza, senza che il conducente debba cambiare nulla del suo modo di guidare. L’accelerazione è dinamica tanto quanto un’Audi che consumi solo benzina. I bassi serbatoi che, grazie ai criteri di leggerezza Audi pesano il 50% in meno rispetto alle bombole in acciaio, non interferiscono con l’esperienza di guida. Le differenze rispetto ad una comune Audi si riscontrano nella presenza di un secondo indicatore di carburante per il serbatoio CNG, in costi di combustibile significativamente inferiori, e nella coscienza di aver aiutato l’ambiente, poiché oltre alla già citata riduzione di CO₂, non si crea alcuna altra polvere durante la combustione dell’e-gas di Audi.

Cos’è g-tron?

In Audi, il termine g-tron sta ad indicare i modelli a metano del marchio (CNG = gas naturale compresso). Questi sono ottimizzati per il funzionamento a gas naturale, che sarà disponibile in Europa in circa 3.500 stazioni di servizio (da gennaio 2017). La combustione del gas naturale è molto pulita, e quindi molte città e Comuni promuovono l’acquisto di veicoli a metano. Con la combustione pura del metano nessuna polvere sottile viene prodotta. Ma quel che è più interessante in questo caso e ciò che riguarda il problema del cambiamento climatico: il componente principale del gas naturale è il metano (CH4), che si caratterizza per le basse emissioni specifiche CO₂ rispetto a tutti i combustibili fossili. Il metano può essere prodotto anche da rifiuti organici (bio-metano) o da impianti di produzione di gas da CO₂, acqua ed energia verde, una cosa che Audi sta promuovendo attivamente tramite la propria produzione di e-gas e con il funzionamento del primo impianto industriale al mondo per la produzione di gas. I modelli g-tron di Audi, grazie ai loro serbatoi leggeri, all’alta efficienza e alla dinamicità, definiscono un nuovo livello qualitativo nel campo dei veicoli a metano, e sono anche estremamente economici grazie al costo molto basso del carburante.

Come funziona il ciclo di Audi e-gas?

Con Audi e-gas, la Casa di Ingolstadt procede nella ricerca e nello sviluppo di carburanti alternativi, mettendo in funzione il più grande impianto di produzione di gas del mondo nel circondario di Emsland. L’anidride carbonica viene estratta dall’atmosfera e trasformata in Audi e-gas da impianti di biometano e power-to-gas. Gli impianti power-to-gas sfruttano esclusivamente energie rinnovabili per scomporre l’acqua in ossigeno e idrogeno; l’ossigeno viene riemesso nell’aria, mentre l’idrogeno reagisce con l’anidride carbonica dell’impianto di biometano e genera metano: l’Audi e-gas. I conducenti di Audi g-tron non dovranno guidare fino una specifica stazione di rifornimento per e-gas. Infatti, in funzione del consumo di carburante calcolato per ogni veicolo g-tron, nella rete europea del gas viene immessa una quantità analoga di Audi e-gas, prodotta negli impianti power-to-gas e di biometano. In questo modo viene ripristinato l’equilibrio e si riducono drasticamente le emissioni.

Per maggiori informazioni concernenti il mercato del gas naturale in Svizzera è possibile consultare il pdf allegato o gli articoli in tedesco o francese sul medesimo argomento.

 

La nuova Ford Fiesta è ora disponibile in diverse declinazioni, per soddisfare ogni stile di vita

Il più completo e versatile line-up di Fiesta da quando l’iconica compatta è stata immessa sul mercato più di 40 anni fa, include la pratica Plus, la sofisticata Titanium, la sportiva ST-Line e l’elegante Vignale.

 

I nuovi carismatici modelli Fiesta (video) sono supportati da una gamma senza precedenti di tecnologie e dispositivi pensati per migliorare la qualità dell’esperienza di guida, inclusi sistemi che permettono di parcheggiare a mani libere, individuare il passaggio di pedoni sulla strada, un tetto panoramico in vetro e un sistema audio premium B&O PLAY.

 

“Solo condividendo la passione per la Fiesta con i nostri clienti siamo stati in grado di portare questa icona di dinamismo e vivacità al livello successivo, con una maggiore scelta di modelli, ciascuno con una distintiva personalità”, ha dichiarato Steven Armstrong, Vice Presidente Esecutivo di Ford Motor Company e Presidente di Ford Europa. “Con la nuova generazione di Fiesta offriremo ai clienti europei una declinazione per ogni genere di guidatore, con caratteristiche e tecnologie che si potevano solo sognare fino a pochi anni fa”.

 

Personalità distintive

Ognuna delle declinazioni di Fiesta, inclusa la Fiesta ST 200 sviluppata dal Team di Ford Performance e la crossover Active – disponibili sul mercato a partire dal 2018 – presentano una propria distintiva personalità esaltando come mai prima d’ora il carattere di questa leader di mercato.

 

La nuova Ford Fiesta sarà disponibile, infatti, in 20.000 possibili varianti, quasi il doppio del modello precedente.

 

La Fiesta Vignale presenta eleganti satinature per le rifiniture della griglia anteriore a trama esagonale e del suo profilo, dei fendinebbia, delle modanature e del diffusore posteriore, creando un’identità distintiva ed esclusiva.

 

La Fiesta Titanium si distingue per un’esecuzione delle cromature elegantemente essenziale, con fendinebbia verticali sottolineati da una scolpitura del paraurti che restituisce un’immagine di positività.

 

La griglia della Fiesta ST-Line, essenziale e ispirata ai modelli Ford Performance, ne evoca le prestazioni e il dinamismo assieme al kit estetico sportivo.

 

La nuova Fiesta consentirà di elevare al massimo le possibilità di personalizzazione giocando con i colori. Per l’esterno, sarà possibile scegliere tra alcune tonalità tra cui Bohai Bay Mint o Copper Chrome, per il tetto e gli specchietti. Anche gli interni potranno rispecchiare la personalità di ogni cliente, che potrà optare per i colori, inclusi Race Red o Blue Wave, per contraddistinguere gli elementi decorativi nell’abitacolo dell’auto, come il cruscotto e gli interni delle portiere.

 

Interni sofisticati

Gli interni della nuova generazione di Fiesta sono stati sviluppati ispirandosi al modo in cui le persone interagiscono con l’auto e in particolare con lo smartphone e il tablet. L’atmosfera a bordo, logica ma emotiva, è istantaneamente riconosciuta per qualità superiore grazie ai materiali morbidi al tocco.

 

Gli elevati livelli di personalizzazione sono stati concepiti per aggiungere un carattere individuale ma mantenere la bilanciata armonia della nuova generazione di Fiesta. È possibile scegliere gli elementi decorativi della console centrale e del pannello strumenti, le rifiniture di maniglie e lo specchietto retrovisore, disponibili in diverse tonalità di colore.

 

Al centro, il nuovo touch-screen capacitivo da 8 pollici, più veloce e reattivo, con funzione pinch & swipe. Lo schermo sarà disponibile anche in una versione a colori da 6,5” e in una versione da 4,2” che lascia spazio alla docking station MyFord Dock, per l’alloggiamento e l’alimentazione di smartphone, navigatori e altri dispositivi.

 

Lo sviluppo degli interni è stato condotto con una particolare attenzione al miglioramento dell’ergonomia e della semplificazione, infatti, il numero dei pulsanti è stato quasi dimezzato, nonostante l’incremento delle funzioni, rendendo lo schermo centrale un pannello di configurazione dell’auto intuitivo e reattivo. Stessa scelta anche per il volante, che è proposto con pochi pulsanti e per la prima volta in versione riscaldabile per intiepidire le mani nelle fredde mattine invernali. L’atmosfera a bordo è esaltata, infine, dal tetto panoramico, apribile.

 

“Le persone impiegano in media circa 3 minuti per capire se un prodotto piace o no, e questo accade anche per la scelta dell’auto”, ha commentato Amko Leenarts, Head of Design, Ford of Europe. “Sin dal primo contatto con l’automobile, si creano delle connessioni che attivano i diversi sensi, grazie all’odore, al tatto delle superfici o al semplice rumore della portiera che si chiude, e spetta ai designer carpire l’importanza di queste sensazioni e influenzarle in senso positivo”.

 

Tecnologie intelligenti

La nuova Fiesta è dotata della più ricca gamma di tecnologie di sicurezza, comfort e assistenza alla guida tra le auto della sua categoria vendute in Europa, offrendo 15 sofisticati sistemi che aiutano i clienti a gestire le esigenze di guida, parcheggio e sicurezza.

 

Grazie a una serie di sensori, la nuova Fiesta è in grado di monitorare a 360 gradi l’area intorno a sè e la strada che la precede fino a 130 metri, più di un campo da calcio.

 

Il sistema di frenata automatica d’emergenza con assistenza pre-collisione e riconoscimento dei pedoni (Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection) è in grado di aiutare a riconoscere la presenza di persone in prossimità dell’auto, anche di notte. In condizioni di scarsa luminosità il dispositivo si avvale della luce dei fari anteriori.

 

Il parcheggio con la nuova Ford Fiesta è ancora più semplice. I sensori ad ultrasuoni possono individuare i parcheggi adeguati, sia in parallelo che in perpendicolare, aiutando il guidatore, impegnato nelle manovre con freno e acceleratore, attivando direttamente il volante.

 

Ulteriori tecnologie di assistenza alla guida possono monitorare i segnali stradali per mantenere aggiornato il guidatore sui limiti di velocità e sulle norme di sorpasso, regolare la velocità di crociera utilizzando il comando di cruise control per mantenere una distanza impostata con i veicoli che precedono, avvisare se ci sono veicoli che sopraggiungono, in uscita da un parcheggio.

 

La nuova generazione di Fiesta definisce nuovi standard di intrattenimento e comunicazione grazie al SYNC 3, il sistema di connettività e comandi vocali Ford, che grazie al supporto per i sistemi Apple CarPlay™ e AndroidAuto™, implementa comandi vocali in grado di riconoscere forme ancora più semplici e naturali del linguaggio, rispondendo a richieste come ‘Ho voglia di un caffè’, ‘Devo fare rifornimento’ o ‘Trova un parcheggio’, per individuare e raggiungere rapidamente bar, distributori o parcheggi nelle vicinanze.

 

Per gli appassionati dell’altissima fedeltà, tra i sistemi audio ad alta qualità si potrà scegliere il B&O PLAY Sound System, che si avvale di 10 diffusori, tra cui un subwoofer installato nel bagagliaio e un diffusore per medie frequenze posizionato sul pannello strumenti, controllato da un amplificatore per offrire un’esperienza d’ascolto straordinaria a 675 watt di potenza.

 

Divertente alla guida, ma molto efficiente nei consumi

Fin dalla sua introduzione nel 1976, Ford Fiesta ha sempre offerto una guida divertente e all’insegna dell’efficienza dei consumi.

 

La gamma delle motorizzazioni di Fiesta include il pluripremiato 3 cilindri EcoBoost 1.0 con potenze da 100, 125 e 140 cavalli, un blocco motore abbastanza piccolo da adattarsi all’armadietto di un aereo, e il TDCi 1.5 da 120 cavalli, il primo diesel ad alta potenza disponibile su Fiesta.

 

Il piacere di guida da sempre distintivo di Ford Fiesta si evolve grazie a ad un’innovativa tecnologia di riduzione dell’attrito, con emissioni CO2 che partiranno da soli 89 g/km* ed i consumi di carburante a 3.5 l/100 km/h anche grazie al migliorato sistema Start&Stop e un nuovo pulsante Eco che permetterà di regolare il motore per aiutare i guidatori a risparmiare carburante quando non hanno necessità di prestazioni superiori.

 

Pensata per un’esperienza di guida divertente, la nuova Fiesta ha un’accresciuta aderenza alla strada supportata da tecnologie che consentono un più preciso inserimento in curva. La performance dell’impianto frenante è stata migliorata riducendo di più dell’8% la distanza di arresto a 100 km/h.

“L’esperienza e il piacere di guida sono da sempre componenti determinanti del DNA Fiesta. La nuova generazione di Fiesta, la più bilanciata e appagante di sempre, è fedele a un carattere, tramandato di generazione in generazione, che ha appassionato guidatori di ogni età grazie a dinamiche precise, reattive e brillanti”, ha spiegato Joe Bakaj, Vice Presidente Sviluppo Prodotti, di Ford Europa. “Più stile, più qualità, più tecnologia e più divertimento. L’erede della compatta più amata d’Europa è ancora più Fiesta che mai”.

 

* I consumi e le emissioni di CO2 sono misurati in base ai requisiti tecnici e alle specifiche dei Regolamenti Europei (EC) 715/2007 e (EC) 692/2008 nelle ultime versioni emendate. I risultati possono differire da quelli riscontrati in altri mercati dove vengono applicati regolamenti che prevedono cicli di guida differenti. Il consumo di carburante e le emissioni di CO2 sono specificate per variante di veicolo, e non per singola auto. Le procedure standard applicate nella conduzione dei test permettono un confronto fra diversi tipi di veicolo e diversi produttori. Oltre all’efficienza energetica di un veicolo, anche il comportamento alla guida e una serie di fattori non tecnici influiscono sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2.

 

Android e Android Auto sono trademark appartenenti a Google Inc.

 

In Svizzera la nuova Fiesta viene proposta a un prezzo di partenza di 14’500 franchi nella versione Trend da 70 CV. La versione Titanium è offerta, con il motore da 85 CV e cambio manuale a 5 marce da 17’800 franchi. Le versioni di allestimento ST-LINE e VIGNALE saranno disponibili a partire dal prossimo mese di ottobre per il mercato elvetico. Per visionare tutta la gamma dei prezzi e gli accessori è possibile consultare il PDF allegato all’articolo.

 

La famiglia Opel X ha un nuovo membro: la spaziosa Grandland

 

Linee moderne e atletiche, look offroad accattivante e qualità tipiche di un SUV come la seduta rialzata e una buona visibilità, a cui si aggiungono numerose tecnologie all’avanguardia, oltre al comfort e allo spazio in abbondanza – ecco la nuova Opel Grandland X. La nuova arrivata s’insinua nel segmento dei SUV in continua espansione come una vera attaccante. A ciò contribuisce, non da ultimo, il suo interessantissimo rapporto qualità/prezzo. La nuova Opel Grandland X festeggia la sua anteprima a settembre all’IAA di Francoforte, da fine ottobre sarà disponibile presso i rivenditori svizzeri ed è ordinabile fin da subito ad un prezzo base di CHF 26‘800.– (prezzi consigliati non vincolanti, IVA inclusa per la Svizzera). Inoltre, i clienti possono approfittare di un premio Flex del valore di CHF 3‘000.– e di un leasing a tasso zero senza anticipo (video).

 

Grandland X vanta già numerose caratteristiche di serie. Tra queste vi sono l’assistente al mantenimento della corsia basato su videocamera, il riconoscimento dei segnali stradali, l’assistente alla partenza in salita, la radio R4.0 con funzione vivavoce mediante Bluetooth, il climatizzatore con filtro antiparticolato e antiodori, i sedili comfort con numerose opzioni di regolazione e lo schienale dei sedili posteriori ribaltabile in rapporto 40:60. Opel Onstar (Destination Download non disponibile, di serie da Enjoy) è anch’esso disponibile oltre ad altre caratteristiche opzionali come ad esempio la ricarica senza fili o l’eccellente impianto audio Denon.

 

A questo si aggiunge un design moderno e dinamico che definisce il look da capogiro straordinariamente atletico del nuovo SUV compatto di Opel – adesso più che mai nella versione bicolore opzionale. Sotto il suo abito sportivo si tendono i muscoli della Grandland X lunga 4,48 metri; gli sbalzi estremamente corti offrono invece proporzioni incisive. Grazie al passo lungo di 2‘675 millimetri, gli interni offrono uno spazio abbondante per cinque persone. E con un volume di carico da 514 a 1‘652 litri per bagagli e attrezzature sportive, il nuovo SUV Opel può misurarsi addirittura con le station wagon compatte.

 

Grandland X dispone inoltre di una gamma di prima classe di moderne dotazioni di assistenza, Infotainment e comfort: allarme per preavviso di collisione con frenata di emergenza automatica e riconoscimento dei pedoni, allerta stanchezza, assistente al parcheggio automatico e telecamera a 360 gradi – tutte disponibili di serie con l’equipaggiamento Excellence – sono solo alcune delle caratteristiche disponibili. I sistemi quali il regolatore di velocità adattivo con funzione di arresto, che mantiene invariata la velocità di marcia e la distanza impostata rispetto al veicolo che precede, frenando e accelerando in base alle necessità, aumentano ulteriormente la sicurezza a bordo. I sedili ergonomici con certificazione AGR (Aktion Gesunder Rücken e.V.) tipicamente offerti da Opel assicurano il massimo comfort. A questo si aggiungono il volante riscaldato, i sedili anteriori e posteriori riscaldabili e il portellone posteriore che si apre e si chiude con un movimento del piede. Il tetto panoramico in vetro disponibile opzionalmente offre un’abitacolo inondato di luce e la migliore vista verso l’alto.

 

Il conducente e i passeggeri di Grandland X sono perfettamente connessi in rete, nello stile tipico di Opel, grazie all’ultima generazione dei sistemi IntelliLink compatibili con Android Auto e Apple CarPlay e al servizio di connettività e assistenza personale Opel OnStar con nuovi servizi come la prenotazione di hotel[1] e la ricerca parcheggio[2]. Senza dimenticare che è anche possibile ricaricare in modo induttivo lo smartphone, vale a dire senza bisogno di cavi.

 

Per quanto riguarda le tecnologie di illuminazione, Opel rivendica di nuovo il proprio ruolo di leader equipaggiando Grandland X con luci di marcia luminosissime grazie ai fari full LED (luci a LED AFL). Funzioni come le luci di svolta integrate nei fari principali, l’assistenza abbaglianti e la regolazione automatica del fascio luminoso illuminano la strada in base alla situazione e all’ambiente.

 

Divertimento di guida grazie ai motori moderni e al controllo elettronico della trazione Grip Control

 

Un piacere della guida in tutta sicurezza garantito, a bordo di Grandland X, non solo dai numerosi sistemi di assistenza alla guida, ma anche dai motori vivaci e dal controllo elettronico della trazione Grip Control disponibile opzionalmente. All’avvio degli ordini i clienti possono scegliere inizialmente tra due motorizzazioni che vantano valori esemplari di CO2 – un vero vantaggio sotto il profilo economico. Entrambi i motori sono abbinabili a moderni cambi manuali a sei rapporti o al cambio automatico a sei velocità ad attrito ottimizzato e sono dotati di serie del sistema Start-Stop.

 

  • Il turbo benzina da 1,2 litri, a iniezione diretta e completamente in alluminio, sviluppa 96 kW/130 CV e genera una coppia massima di 230 Nm a 1‘750 giri/min (consumo di benzina secondo il ciclo combinato del Nuovo ciclo di guida europeo 5,5-5,4 l/100 km, 127-124 g/km CO2).

  • Il diesel da 1,6 litri con 88 kW/120 CV raggiunge una coppia massima di 300 Nm anch’esso a 1‘750 giri/min (consumo diesel secondo il ciclo combinato del Nuovo ciclo di guida europeo 4,6-4,3 l/100 km, 118-111 g/km CO2).

 

A portare le prestazioni sulla strada in modo sicuro ci pensa tra l’altro il controllo elettronico della trazione Grip Control disponibile opzionalmente. In qualsiasi stagione e su qualsiasi fondo stradale garantisce la massima aderenza. Il conducente può scegliere tra cinque modalità. Il sistema adatta poi la distribuzione della potenza alle ruote anteriori, ammette eventualmente uno slittamento, modifica il punto di innesto con il cambio automatico e la curva caratteristica del pedale dell’acceleratore. Così si garantiscono la migliore trazione e un comportamento di marcia stabile, indipendentemente dal fatto che la Grandland X viaggi su strade coperte da neve, fanghiglia, sabbia o pioggia.

 

La nuova Grandland X si presenta con un prezzo di partenza di CHF 26‘800.– nella versione benzina e di CHF 35‘150.– nella versione diesel (prezzo consigliato non vincolante, IVA inclusa per la Svizzera) ed è disponibile nelle versioni Basis, Enjoy, Excellence e Ultimate. Inoltre, i clienti possono approfittare di un premio Flex del valore di CHF 3‘000.– e di un leasing a tasso zero senza anticipo. La nuova arrivata farà seguito a fine ottobre alla sua sorella minore Opel Crossland X e alla bestseller Opel Mokka X. Al contempo, Grandland X arricchisce la già ampia offerta Opel nel segmento particolarmente popolare delle compatte (dalla Astra alla Zafira).

 

 

 

 

[1] Tramite Booking.com. Vengono richiesti indirizzo e-mail e carta di credito.

[2] Via Parkopedia.com

 

Honda Civic Type-R, ama la pista ma è ottima anche per la città

La Honda Civic Type R è stata progettata ex-novo per offrire l’esperienza di guida più entusiasmante nel segmento delle berline sportive, su strada e circuito. Civic Type R è stata sviluppata di pari passo alla nuova Civic berlina 5 porte con l’obiettivo di migliorare le prestazioni dinamiche e il livello di sofisticazione di entrambi i modelli. Eredita le elevate prestazioni della famiglia di berline Honda coniugando la purezza del telaio a trazione anteriore con un design aggressivo e dinamiche sofisticate (vedi video).

Il nuovo volano a massa singola abbinato al leggero cambio manuale a sei rapporti riduce il peso d’inerzia della frizione del 25% coniugandosi con un rapporto di trasmissione finale ridotto del 7% per migliorare la reattività in accelerazione. La funzione di abbinamento dei giri rende più fluida la cambiata eliminando il fastidioso “contraccolpo” causato da un numero di giri eccessivo o insufficiente.

La struttura della carrozzeria leggera e considerevolmente rigida, frutto di nuove tecniche di ingegneria e costruzione, si coniuga con il centro di gravità più basso e con un nuovo e sofisticato sistema di sospensioni per dar vita ad una guida sempre dinamica ed esaltante.

L’avanzato sistema di sospensioni anteriori a doppio perno riduce l’effetto della coppia sullo sterzo migliorandone la sensibilità nelle curve strette. Al posteriore, il nuovo sistema multi-link migliora il comfort di guida di Type R insieme alla stabilità ad alte velocità. Il servosterzo elettrico a doppio pignone e rapporto variabile è una novità per Type R, che si avvale di un sistema simile a quello montato sulla Civic 5 porte pur ottimizzandone il rapporto variabile in modo da offrire una sensibilità più diretta e sicura ad alte velocità.

La massima potenza erogata dal sofisticato motore TURBO VTEC da 2 litri è di 320 CV a 6.500 giri/min. mentre la coppia massima è di 400 Nm da 2.500 giri/min. a 4.500 giri/min. Passa da 0 a 100 km/h in soli 5,7 secondi ed è in grado di raggiungere una velocità massima di 272 km/h, aggiudicandosi così il titolo di auto più veloce e con l’accelerazione più reattiva della categoria. Ha inoltre segnato il giro più veloce mai completato da una Type R sul circuito di Nürburgring Nordschleife in 7 min. e 43,8 sec.

La nuova Civic Type R vanta inedite modalità di guida: alla “Sport” e “+R” specifica per i circuiti, si è aggiunta la configurazione “Comfort” che regolano su misura la taratura delle sospensioni, la geometria dello sterzo e la risposta dell’acceleratore. Rispetto alla precedente versione di Type R, la differenza più consistente tra le forze di ammortizzamento delle singole modalità di guida offre alla nuova vettura una maggiore fruibilità su diversi tipi di fondi stradali. In particolare, la modalità Comfort offre maggiore capacità di ammortizzamento della sospensione abbinato a una minore reattività dello sterzo.

La linea aggressiva afferma con decisione il carattere dinamico di Civic Type R. Più larga, più lunga e più bassa di tutti i suoi predecessori, la nuova Civic presenta sporgenze contenute oltre a linee tese e vigorose. Un “volto” risoluto e aggressivo, passaruota pronunciati e bocchette anteriori e posteriori scolpite delineano l’attitudine sportiva di Civic. La nuova Civic Type R è più lunga di 165 mm, più bassa di 36 mm e più ampia di 2 mm rispetto al modello di precedente generazione.

All’anteriore, le linee aggressive del paraurti sono accentuate da uno spoiler alato in fibra di carbonio e da una linea rossa sportiva, che si allunga sull’intera vettura. Le aperture di ventilazione allargano il paraurti mentre le griglie romboidali completano le bocchette di ventilazione scolpite. L’interpretazione originale del “volto” della famiglia Honda, che integra i gruppi ottici anteriori, è migliorata grazie a una nuova bocchetta dell’aria sull’anteriore. Come tutti i modelli Type R, sfoggia la “H” rossa: il rinomato emblema della Casa. La nuova Civic Type R vanta un cofano leggero di alluminio che integra una condotta dell’aria, al centro di una cavità trapezoidale. Il cofano pesa 5,3 kg in meno rispetto alla versione di acciaio presente sul modello a cinque porte.

Le minigonne laterali in fibra di carbonio tra i passaruota anteriori e posteriori sono più ampie rispetto a quelle adottate sulla Civic Type R di precedente generazione. I passaruota alloggiano ruote più larghe e, al posteriore, vantano una carreggiata più ampia, aumentata di 65 mm per un totale di 1.593 mm.

I nuovi cerchi in lega neri da 20 pollici, un’esclusiva di Type R, fanno parte delle modifiche estetiche e riempiono i passaruota con pneumatici da 245/30 R20.

Un imponente diffusore in fibra di carbonio corre al di sotto del paraurti posteriore allargato, che è caratterizzato da tre condotti di scarico completamente funzionali con una coppia di alette direzionali su ogni lato. Il condotto di scarico centrale è di diametro ridotto. Le esclusive estremità laterali del tetto si allungano verso l’aletta posteriore per un effetto visivo sensazionale.

Le dotazioni aerodinamiche comprendono un sottoscocca uniforme, sporgenze anteriori contenute e bocchette di ventilazione distintive per un assetto sportivo e risoluto. Queste caratteristiche contribuiscono a raggiungere il miglior bilanciamento della categoria tra sollevamento e trazione, offrendo una maggiore stabilità ad alte velocità.

Per aiutare il conducente a gestire la straordinaria potenza della vettura, le ruote anteriori sono dotate di freni Brembo a prestazioni elevate, appositamente sviluppati per Type R. Al posteriore, i dischi solidi da 305 mm sono più larghi di 9 mm rispetto a quelli utilizzati sul modello precedente.

La qualità, il comfort e il livello di rifiniture dei nuovi interni sono significativamente migliorati. Gli occupanti dei sedili anteriori e posteriori godono di maggiore visibilità e spaziosità mentre l’ampio vano di carico e l’innovativo telo copribagagli con scorrimento laterale la consacrano berlina ad alte prestazioni più pratica e versatile della categoria. La nuova Civic Type R vanta lo stesso ambiente sofisticato e di qualità superiore del modello berlina a 5 porte con l’aggiunta di tessuto scamosciato color rosso e nero per i sedili sportivi con schienale alto. I sedili sono dotati di particolari rinforzi e cuscinetti, offrendo un sostegno perfetto nella guida sportiva, e sono i più leggeri in assoluto della serie Type R.

Il volante è impreziosito da inserti in pelle rossa e da un’impuntura esagonale mentre il quadro strumenti centrale in carbonio è circondato da bordi rossi e sottili, che si prolungano sugli interni delle portiere. Il pomello del cambio è realizzato in lega di alluminio. Tutte le caratteristiche degli interni sono un’esclusiva di Type R.

Grazie alla piattaforma più lunga e più ampia e all’interasse più lungo, gli occupanti dei sedili anteriori e posteriori beneficeranno di una visibilità e di una spaziosità maggiori in cui vivere le travolgenti prestazioni offerte da Type R. Per il conducente, la superficie più compatta del cruscotto si traduce in una seduta più bassa di 65 mm, e quindi in una visibilità migliorata. I sottili montanti anteriori (di 12 mm più stretti rispetto al modello predecessore) migliorano la visuale anteriore offrendo un angolo di 84,3 gradi, il più elevato della categoria.

La capacità del vano di carico di ben 414 litri e l’innovativo telo copribagagli a scorrimento laterale e amovibile confermano che Type R è la berlina ad alte prestazioni più pratica e versatile. La facilità di accesso è garantita dai sedili posteriori frazionabili nel rapporto 60:40, dalla minigonna ad altezza ridotta (680 mm) e dall’ampia apertura del vano portabagagli (1.120 mm) nonché dal pavimento piatto per consentire il carico di oggetti di peso e dimensioni importanti.

La console centrale vanta una finitura color nero lucido e segue il tema del “centro tecnologico”. La parte inferiore di fronte alla leva del cambio è configurata come un vano portaoggetti a due ripiani provvisto di vassoio frontale che offre accesso immediato ai dispositivi, oltre a un tappetino di ricarica wireless per smartphone (sulle versioni GT). Il secondo ripiano dietro la console centrale offre un vano portaoggetti più discreto oltre all’accesso alle porte HDMI e USB, così come alle prese a 12 V. Il passaggio per cavi permette di collegare il primo ripiano al secondo. Nella parte superiore della console centrale si trova il display touchscreen a colori da sette pollici Honda CONNECT. Oltre a essere un dispositivo “touch” con funzioni di Infotainment e di controllo del climatizzatore, il display è collegato a una telecamera per la retromarcia. Offre inoltre un utilizzo intuitivo migliorato oltre alla totale integrazione con smartphone attraverso Apple CarPlay® e Android Auto.

Di fronte al conducente, il layout del quadro strumenti offre massima chiarezza e un utilizzo altamente intuitivo. Il display TFT-LCD a colori da sette pollici dell’Interfaccia di informazione del conducente (DII, Driver Information Interface) occupa la sezione centrale più ampia del pannello strumenti riconfigurato, comprensivo di indicatori virtuali nonché di area in cui è possibile visualizzare una serie di informazioni a scorrimento. In esclusiva su Type R, la funzione di illuminazione specifica per la modalità di guida permette di accedere a una serie di informazioni, tra cui la spia LED del cambio, l’indicatore di pressione dell’alimentazione, l’accelerometro e il cronometro per la registrazione del tempo di percorrenza su giro.

Le funzioni di scorrimento e selezione della DII sono controllate attraverso i comandi a pollice presenti sulla razza sinistra del volante. La combinazione dei comandi al volante e il display DII sono disposti lungo la linea di visuale frontale del conducente per minimizzare le distrazioni alla guida. La razza sinistra integra inoltre i comandi Bluetooth® HandsFreeLink® per telefono; un secondo comando a pollice sulla razza destra dello sterzo permette di gestire il sistema di controllo della velocità di crociera e di mantenimento della corsia.

Analogamente a Civic berlina 5 porte, la nuova Type R è dotata del pacchetto Honda SENSING per la sicurezza, uno dei pacchetti più completi della categoria che si avvale di una combinazione di informazioni radar e video, nonché di una serie di sensori High-Tech capaci di allertare e assistere il conducente in situazioni potenzialmente pericolose.

La versione top GT, vanta inoltre il sistema di informazione sui veicoli nell’angolo cieco, che integra il sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento, oltre a comandi del climatizzatore bi-zona, specchietto retrovisore auto-oscurante, Honda CONNECT con Navigazione Garmin, tappetino di ricarica wireless, sistema audio da 542 W con 12 altoparlanti e fendinebbia anteriori a LED.

La produzione della nuova Civic Type R sarà avviata nell’estate 2017 presso lo stabilimento britannico Honda of the UK Manufacturing (HUM) a Swindon, il centro di produzione internazionale della Civic berlina di decima generazione.

Type R sarà esportata in tutta Europa e in altri mercati mondiali, tra cui Giappone e Stati Uniti.

In Svizzera la Civic Type-R sarà disponibile presso i concessionari del marchio da settembre. I prezzi oscillano tra i 37’300 franchi della versione di allestimento Type-R e i 41’300 della variante di allestimento più ricca, la Type-R GT che dispone, in più della versione “normale” di specchietto retrovisore interno fotosensibile, sistema di rilevazione dell’angolo morto, sensori di posteggio anteriori e posteriori o ancora i fendinebbia a LED.

Type-R, un successo che festeggia i 25 anni

Il 2017 segna il 25° anniversario dall’introduzione della primissima Honda Type R. Per oltre due decenni, l’emblema di Type R ha contraddistinto la versione del modello dalle prestazioni più elevate, frutto della filosofia di costruire auto da strada ispirate al mondo delle corse.

I modelli Type R di Honda hanno sempre rappresentato la purezza del Concept originario: minimizzare il peso e al contempo ottimizzare potenza, reattività, stabilità dinamica e prestazioni di frenata.

Il nome Type R compare per la prima volta nel 1992, con il debutto della NSX Type R di prima generazione. L’obiettivo di Honda era di sviluppare un’auto capace di coniugare un piacere di guida travolgente con la velocità di un’auto da corsa, spinta da un motore V6 da 3 litri in grado di erogare 280 CV. Attraverso un imponente programma di riduzione del peso, il modello standard di NSX viene alleggerito di quasi 120 kg anche grazie all’adozione di nuovi sedili Recaro in composito leggero in sostituzione del modello in pelle a regolazione elettronica.

Nel 1995, Honda introduce la prima generazione di Integra Type R, ufficialmente disponibile solo sul mercato giapponese. Il motore VTEC da 1.8 litri a quattro cilindri in grado di erogare 200 CV di potenza di cui è dotata raggiunge un massimo di 8.000 giri/min. e rende l’esperienza Type R accessibile a un pubblico molto più vasto. La versione superiore è più leggera rispetto al modello Integra standard, pur conservandone la rigidità, e offre un cambio manuale a cinque marce a rapporti brevi oltre a sospensioni e freni migliorati.

La Honda Civic Type R del 1997, esclusivamente disponibile in Giappone, è spinta dal rinomato motore B16 da 1.6 litri, il primo montato su una vettura standard prodotta in serie a offrire una potenza in uscita superiore a 100 CV al litro. Type R offre un telaio più rigido, una sospensione anteriore e posteriore a doppio braccio oscillante, freni di livello superiore e un differenziale a slittamento limitato elicoidale.

L’anno successivo, in anteprima in Europa viene ufficialmente proposta una Type R nelle vesti del modello Integra Type R 1998. Spinta da un motore VTEC da 1.8 litri a quattro cilindri, questa iconica coupé offre 190 CV a un numero di giri/min. massimo di 8.000. L’attenzione al peso sulle versioni europee porta anche all’adozione di un parabrezza più sottile.

Il 1999 è l’anno che segna il lancio della prima Type R a cinque porte. Accord Type R è provvista di un telaio e sospensioni più rigidi, freni più potenti e un differenziale a slittamento limitato. È disponibile anche con un sistema a doppio scarico e uno spoiler posteriore opzionale.

Il 2001 vede il debutto della seconda generazione di Integra Type R per il mercato giapponese oltre al lancio della seconda generazione di Civic Type R, il primo modello Type R a essere prodotto presso lo stabilimento Honda of the UK Manufacturing (HUM) a Swindon. Anche la versione per il mercato giapponese, che vanta una serie di miglioramenti rispetto al modello britannico, viene prodotta a Swindon.

Nel 2002, la seconda generazione di NSX Type R viene introdotta in Giappone e rappresenta un’ulteriore evoluzione della filosofia di auto ispirate al mondo delle corse. La fibra di carbonio viene ampiamente impiegata per ridurre il peso, anche sull’ampio spoiler posteriore e sul cofano ventilato. Rimane il più raro dei modelli Type R di Honda.

La terza generazione di Civic Type R viene lanciata nel marzo 2007, ed è disponibile in due versioni. Ai clienti giapponesi viene proposto un modello sedan a quattro porte spinto da un motore VTEC da 2 litri a quattro cilindri in grado di erogare 225 CV di potenza e provvisto di sospensione posteriore indipendente; per il mercato europeo, invece, l’offerta consiste in una berlina a cinque porte che monta un motore VTEC da 2 litri e 201 CV a 7.800 giri/min.

Il 2015 segna il lancio della quarta generazione di Civic Type R, che vanta una serie di esclusive tecniche. Costruita intorno al primissimo motore TURBO VTEC – il più estremo e performante della gamma Type R – in grado di offrire 310 CV a 6.500 giri/min. e una coppia di 400 Nm da 2.500 giri/min. La gestione ottimizzate delle prestazioni è frutto del sistema di sospensioni adattative a quattro ruote e dell’esclusiva configurazione a doppio perno della sospensione anteriore. La nuova modalità “+R” offre ai conducenti, alla semplice pressione di un pulsante, la possibilità di vivere un’esperienza di guida più intensa con una risposta del motore ed uno sterzo migliorato oltre a una configurazione delle sospensioni ottimizzata. In fase di sviluppo, la Civic Type R di quarta generazione segna un nuovo record nella categoria auto di serie a trazione anteriore al circuito di Nürburgring Nordschleife.

 

Una seconda generazione di lusso e tutta nuova per il Renault Koleos

Il nuovo Renault Koleos, annata 2017 è proposto anche in Svizzera, nel segmento D, esclusivamente con motori a gasolio. Rispetto alla precedente generazione, con la quale ha oramai ben poco da condividere, il neonato SUV di lusso della casa francese viene proposto con dimensioni maggiorate e a un prezzo di partenza di 33’900 franchi. Koleos, per il mercato nazionale, è in listino negli allestimenti ZEN, INTENS, EDITION ONE e nella lussuosa versione INITIALE Paris. Già commercializzato in Australia, in alcuni Paesi del Golfo, in Asia e in America latina, Koleos sbarca anche in Europa ed è disponibile da subito (giugno) nei concessionari del marchio.

Il Nuovo Koleos 2017 si è rinnovato profondamente: si tratta di una seconda generazione nata sulla piattaforma modulare CMF C/D, la stessa che ha visto nascere Espace e Talisman. Lo stile segue il solco noto, firmato da Laurens van den Acker, dai gruppi ottici molto elaborati sia davanti (con la doppia firma luminosa del marchio, divenuta oramai comune a tutti i recenti veicoli targati Renault) che dietro, abbinato a una carrozzeria con l’altezza da terra sufficiente a vantare doti di off-road interessanti, in abbinamento alla trazione integrale. Un angolo di attacco di 19°, 26° di uscita e 21,3 centimetri di altezza libera da terra, sono i particolari che supportano le esperienze lontani dai quotidiani spostamenti sull’asfalto.

Renault Koleos si posiziona nella fascia alta del mercato dei SUV del segmento D con dimensioni generose: lunghezza a 4 metri e 67 centimetri, un passo di 2 metri e 71 centimetri. Il bagagliaio vanta di 579 litri di capacità di carico con i sedili posteriori in posizione. Si possono però raggiungere i 1’795 litri di spazio utilizzabile abbattendo (nei rapporti 1/3 o 2/3) i sedili posteriori (quelli anteriori sono riscaldabili, raffreddabili e regolabili in molteplici posizioni il tutto elettricamente) grazie al pratico sistema Easy Break.  

Gli interni di Renault Koleos 2017 si presentano raffinati, ben curati e, specialmente nell’allestimento al top di gamma INITIALE Paris, sembra di trovarsi in un ambiente di una vettura di segmento superiore. Questo speciale allestimento top sta diventando vieppiù un’icona del lusso per gli ultimi modelli di Renault. Il suo equipaggiamento è ovviamente il più ricco (per gli altri vedi pdf prezzi/equipaggiamenti allegato a fine articolo) ed è caratterizzato dalla disponibilità di una tinta carrozzeria dedicata, il nero Ametista, accanto alle otto tonalità proposte per i vari allestimenti. Cerchi da 19 pollici, diamantati, di serie, dotazione che comprende anche gli inserti INITIALE Paris dietro i passaruota anteriori e a bordo. Un ambiente che non poteva prescindere da materiali pregiati, così come il rivestimento in pelle Nappa pieno fiore per i sedili, con poggiatesta avvolgente. Due le colorazioni tra cui scegliere: nero o sfumature di grigio. In pelle Nappa è rivestito anche il volante e la leva del cambio, proseguendo poi con la pelle disseminata sulla plancia e le cuciture a contrasto.

L’attenzione al comfort di marcia è ribadita dai vetri laminati, mentre la personalizzazione ulteriore dell’abitacolo passa dai tappetini dedicati.

Di serie l’infotainment R-Link 2 con schermo da 8.7 pollici, orientato verticalmente, oltre alla card Easy Access per salire a bordo e avviare il motore. Un lungo elenco, quello degli accessori di serie, che prosegue con l’impianto stereo Bose, da 13 altoparlanti, i fari full led Pure Vision e i servizi di assistenza al cliente, questi disponibili in maniera diversa sui vari mercati di commercializzazione.

In llistino, troviamo di “base” l’allestimento ZEN che presenta un equipaggiamento comunque di per sé ricco con il sistema R-Link2 (compatibile con Android Auto e Apple CarPlay), navigatore 3D integrato, radio digitale con 8 altoparlanti, Bluetooth, sensori di parcheggio e cruise control. Un livello più in su c’è l’allestimento INTENSE che aggiunge fari Full LED Pure Vision, schermo touchscreen da 8,7 pollici, telecamera di parcheggio e privacy glass.

Nuovo Koleos è inoltre disponibile con i sistemi di assistenza alla guida (ADAS), con sistema di frenata di emergenza attiva, allarme per superamento della linea di carreggiata, allarme distanza di sicurezza, allarme superamento limiti di velocità con riconoscimento della segnaletica, sistema di sorveglianza dell’angolo morto, rilevatore di stanchezza, retrocamera, commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti, assistenza al parcheggio anteriore, posteriore, laterale e parcheggio automatico Easy Park Assist. Ricco pure l’assortimento di airbag, i poggiatesta attivi, i sedili anteriori con funzione anti submarining e altro ancora.

Non manca neppure la trazione integrale per affrontare percorsi off-road anche abbastanza impegnativi. Ciò grazie anche alla tecnologia ALL MODE 4x4i. Koleos comquneu, al contrario di molti altri modelli concorrenti o simili, grazie ad un apposito comando permette comunque al conducente di scegliere tra le differenti modalità di trasmissione: 2WD, 4WD AUTO e l’esclusivo 4WD LOCK.

Come accennato, almeno per il momento Koleos viene proposto esclusivamente con motori diesel 1,6 o 2,0 litri. Le potenze oscillano tra un minimo di 130 e un massimo di 177 CV. Il motore ENRGY dCi 2,0 litri da 177 CV può essere abbinato sia al cambio manuale a sei rapporti (solo nella versione 4×4) così come alla nuova scatola automatica X-Tronic (con le due o le 4 ruote motrici). Il motore “entry level” è l’1,6 litri da 130 CV disponibile unicamente nelle versioni con due ruote motrici e con cambio manuale.

Per il mercato elvetico, quindi, Koleos è disponibile, come accennato, da un prezzo di listino di 33’900 franchi per la versione con motore 130 CV e allestimento ZEN. Al top della famiglia, ad un prezzo di 48’800 si posizionale la versione INITIALE Paris con l’aggregato 2,0 litri, cambio automatico e trazione integrale.

 

Opel Insignia, l’ammiraglia ancora più confortevole, con nuovi motori e tanta tecnologia

La nuovissima Opel Insignia è in perfetta forma: l’eleganza sportiva di una grande coupé, spaziosa senza compromessi, grazie all’architettura completamente nuova, sicura ed affidabile come in una vera ammiraglia. Il piacere di guida è garantito! La seconda generazione di Insignia colpisce non solo per le linee mozzafiato degli esterni e l’atmosfera di benessere degli interni. Il veicolo offre infatti anche un’infinità di tecnologie intelligenti senza pari all’interno del suo segmento. L’offerta spazia dalle innovative luci a matrice Opel IntelliLux LED®, all’avanzatissimo sistema a trazione integrale con Torque Vectoring, fino ai sistemi di assistenza alla guida più moderni e al display Head-up ottimizzato. È inoltre disponibile l’immancabile connessione di prima classe di Opel con integrazione smartphone che da ora prevede il servizio di prenotazione hotel1 offerto da Opel OnStar: un operatore OnStar prenota una camera d’hotel per i passeggeri e offre loro supporto tramite il servizio di ricerca parcheggio2. Nel complesso, la nuova Insignia si distingue per agilità e precisione di guida e una maggiore offerta di spazio, caratteristiche che la rendono un modello con un alto potenziale di sfida, anche nei confronti dei modelli dei marchi premium.

 

Con la nuova generazione Insignia, Opel offre per la prima volta la trazione integrale intelligente con Torque Vectoring (distribuzione della potenza sulle singole ruote) un cambio automatico a otto marce e una telecamera a 360°. Insieme ai motori turbo di ultima generazione e a un risparmio di peso fino a 200 kg (a seconda della variante), le nuove Insignia Grand Sport e Sports Tourer sono più agili che mai e trasmettono al conducente un’esperienza di guida diretta. Inoltre, la nuova Insignia è dotata di numerosi sistemi di assistenza di ultima generazione. Anche la sicurezza degli utenti della strada che non siedono all’interno del veicolo viene accuratamente presa in considerazione.

1Via Booking.com. È richiesto un indirizzo e-mail e una carta di credito.
2
Via Parkopedia.com

 

Ecco infatti il primo modello Opel equipaggiato con il cofano motore attivo che garantisce una maggiore protezione per i pedoni. In caso di impatto, il cofano in alluminio si solleva in poche frazioni di secondo per aumentare la distanza dai componenti del blocco motore.

 

“Con la nuova generazione Insignia, Opel ha nuovamente messo a segno un bel colpo. La nostra ammiraglia ha fatto il pieno di innovazioni all’avanguardia per tutti e dispone di tecnologie accessibili che rendono la guida più comoda e sicura. Nella sua classe nessun altro veicolo contiene così tante tecnologie altamente moderne come Insignia. Abbiamo reso la nostra nuova arrivata leggera, estremamente agile e incredibilmente divertente da guidare. I nostri designer hanno conferito ai modelli Grand Sport e Sports Tourer un eccezionale mix di eleganza e agilità da far invidia anche ai veicoli di classe superiore”, afferma il CEO di Opel Group, Dr. Karl-Thomas Neumann.

 

La nuova arrivata ha delle prerogative di tale qualità da battere il successo della prima generazione di Insignia: il modello vincitore del titolo “Auto dell’anno 2009” ha registrato un totale di vendite pari a 900’000. I nuovi modelli Opel Insignia Grand Sport e Sports Tourer hanno dato prova pubblica delle loro qualità solo da poco: hanno festeggiato la loro anteprima mondiale al Salone dell’automobile di Ginevra.

 

Emozione pura: design ispirato a Monza Concept

 

A ispirare la realizzazione della carrozzeria della nuova Insignia Grand Sport e di Sports Tourer, sia per gli interni che per gli esterni, è stato l’acclamato prototipo Monza Concept. L’obiettivo in fin dei conti era quello di rendere la nuova ammiraglia Opel sofisticata, slanciata e atletica quanto il prototipo.

 

Il risultato è convincente: le linee di Insignia Grand Sport riflettono la sua leggerezza effettiva. La nuova struttura pesa fino a 175 kg in meno del modello precedente. La nuova Sports Tourer presenta addirittura un peso ridotto di 200 kg. Mentre il passo della nuova architettura è allungato di 92 millimetri sui 2’829 millimetri del modello precedente, gli sbalzi della carrozzeria di Insignia Grand Sport sono nettamente ridotti e la carreggiata è maggiore di 11 millimetri. Inoltre, con una linea del tetto slanciata, l’altezza di questo veicolo atletico e leggero si abbassa di 29 millimetri. Grazie al design ricercato, caratterizzato dall’ampia griglia del radiatore, dai discreti gruppi ottici, dalla parte posteriore in uno spiccato stile hightech, Insignia Grand Sport ha un aspetto atletico ed elegante: una silhouette di una coupé a quattro porte. La nuova Grand Sport è anche estremamente aerodinamica, così come ce la si aspetta: con un valore cW esemplare di 0,26 rientra tra i modelli più aerodinamici della classe.

Se già Insignia Grand Sport si è ispirata al prototipo dalle linee atletiche di Monza Concept, questa somiglianza emerge in maniera ancora più evidente con Insignia Sports Tourer. Il nuovo modello è ancora più atletico e più agile di prima. La presenza ancora più convincente è data dal passo allungato, dalla sporgenza ridotta sul lato anteriore e dalla carreggiata più ampia sia sulla parte anteriore che posteriore. La sottile linea caratteristica di Opel che dalla parte inferiore delle portiere accompagna lo sguardo verso la parte posteriore, caratterizza le fiancate del veicolo. Ispirata a Monza Concept è allo stesso modo la barra cromata che scorre dallo specchietto retrovisore esterno, tra i finestrini e il tetto. La striscia cromata si fa strada vivace fino ai fari LED posteriori, conferendo ai 1’500 millimetri di Insignia Sports Tourer un aspetto ancora più compatto e dinamico. Le barre sul tetto, disponibili di serie con tutti gli equipaggiamenti, evidenziano il design di qualità.

 

Il comfort della praticità: interni di benessere assicurato

 

L’attenzione ai piccoli dettagli si avverte chiaramente anche nell’abitacolo della nuova Insignia. Come la carrozzeria, anche il cockpit orientato al conducente esprime in modo esplicito la filosofia di design Opel, nella quale l’arte scultorea incontra la precisione tedesca. Anche gli strumenti e l’interfaccia di infotainment sono stati realizzati con una spiccata dedizione ai dettagli. Mentre il display Head-up rafforza il carattere, lo schermo touch privo di cornice del sistema IntelliLink conferisce un aspetto tecnico e di alta qualità. Il touchscreen permette di controllare numerose funzioni sulla base di una struttura semplice e panoramica. Per un accesso rapido e intuitivo, la console centrale dispone di centri di controllo disposti su tre file, dall’alto verso il basso, dedicati alle funzioni di infotainment, climatizzazione e assistenza.

 

Anche i passeggeri sui sedili posteriori possono ora beneficiare delle proporzioni ottimizzate e possono approfittare degli spazi maggiori. Il bagagliaio di Insignia Grand Sport può ospitare un volume da 490 a massimo 1’450 litri. La nuova Sports Tourer offre un volume massimo
di 1’665 litri, ovvero 130 litri di spazio di carico in più rispetto al modello precedente. A questo si aggiungono look ancora più accattivanti, con l’ampio tetto panoramico da 1’400 x 860 millimetri, disponibile come optional, che si estende fin sopra le teste dei passeggeri posteriori.

 

Pratiche novità di Sports Tourer: per facilitare il più possibile le operazioni di carico, il portellone posteriore si aziona tramite un piccolo movimento del piede, senza nemmeno dover sfiorare il veicolo. In combinazione con il sistema di chiusura e di avvio “Keyless Open & Start”, è sufficiente premere il piede sul paraurti posteriore, e lo sportello del cofano si apre automaticamente. Lo stesso vale per il procedimento di chiusura. Se necessario, il sistema intelligente riconosce la presenza di eventuali ostacoli e interrompe il movimento dello sportello. Una novità piccola, ma rilevante, riguarda anche il tappo del serbatoio: sulla nuova generazione Insignia, gli sviluppatori hanno appositamente evitato di utilizzare il classico tappo a vite. È così possibile rabboccare il carburante in modo ancora più semplice, veloce e soprattutto più pulito.

 

Vigore sportivo: tecnologie di azionamento che assicurano il divertimento alla guida

 

Le prestazioni di guida offerte dalla nuova Insignia sono tanto sportive quanto il suo aspetto. Al lancio sul mercato, questo veicolo si presenterà con un’ampia gamma di efficienti motori turbocompressi e trasmissioni di ultima generazione. Le fasi di sviluppo e di ottimizzazione hanno tenuto conto in modo particolare di un modello di efficienza carburante ottimale in un quadro di impiego quotidiano, così come delle possibilità di un consumo ridotto. I test dimostrano che il consumo atteso per entrambe le motorizzazioni disponibili per Insignia (a benzina: 1.5 Turbo; Diesel: 1.6 Turbo), secondo il più realistico ciclo di guida WLTP (Worldwide Harmonized Light-Duty Vehicles Test Procedure), presentano valori inferiori dal 3 al 10% rispetto al Nuovo ciclo di guida europeo attualmente in vigore.

 

L’offerta di motorizzazioni a benzina si apre con l’unità efficiente e di nuova progettazione 1.5 Turbo da 103 kW/140 CV e 121 kW/165 CV (consumo di benzina Grand Sport nel ciclo NEDC combinato 5,7 l/100 km, 130-129 g/km CO2); Sports Tourer nel ciclo di guida NECD 6,2-5,8 l/100 km, 141-122 g/km CO2). Un’altra novità è il motore a benzina di punta della nuova Opel Insignia: il 2.0 Turbo eroga 191 kW/260 CV di potenza e genera una coppia massima di ben 400 Nm. Il quattro cilindri da due litri è offerto in combinazione con il nuovissimo cambio automatico a otto marce estremamente fluido nonché con l’innovativa trazione integrale intelligente con Torque Vectoring unica nel settore. Su questo sistema di trazione altamente tecnologico, il differenziale tradizionale è sostituito da due frizioni sull’asse posteriore in grado di accelerare le singole ruote in frazioni di secondo in base della situazione di guida.

 

La gamma di motorizzazioni di Insignia Grand Sport è completata da un nuovo cambio a sei marce manuale particolarmente efficiente offerto in combinazione con gli apprezzati motori diesel da 1,6 litri ulteriormente sviluppati in entrambi i livelli di potenza da 81 kW/110 CV e 100 kW/136 CV (consumo diesel Grand Sport nel ciclo NEDC combinato 4,3 4,0 l/100 km, 114-105 g/km CO2). È inoltre disponibile l’opzione ulteriormente perfezionata del Diesel due litri con 125 kW/170 CV, disponibile al lancio sul mercato anche per Sports Tourer (consumo di carburante Grand Sport nel ciclo NEDC combinato 5,2 l/100 km, 136 g/km CO2; Sports Tourer nel ciclo NEDC combinato 5,3 l/100 km, 139 g/km CO2). Per la variante Combi saranno disponibili ulteriori motorizzazioni Diesel  (i dati su consumi e CO2 sono della casa costrutttrice).

 

Il segreto per la massima sicurezza: sistemi di assistenza di qualità eccellente

 

La nuova Insignia non è all’avanguardia solo dal punto di vista della tecnologia della trazione, ma anche per le caratteristiche di assistenza e comfort estremamente moderne. Nessun altro modello all’interno della classe è in grado di offrire una scelta così vasta di tecnologie intelligenti al pari della nuova versione dell’ammiraglia Opel.

 

Vero fiore all’occhiello del veicolo in tema di tecnologie è la seconda generazione delle pluripremiate e innovative luci a matrice IntelliLux LED® adattive, che con 32 segmenti di LED (il doppio rispetto ad Astra) assolvono le diverse funzioni dei fari abbaglianti. Grazie al maggior numero di elementi a LED, le funzioni di illuminazione si adattano in maniera più precisa alle singole situazioni della strada; inoltre i passaggi avvengono in modo più rapido e fluido. Per ottimizzare la visibilità in curva, gli ingegneri Opel hanno dotato i fari IntelliLux LED® di un’innovativa funzione di illuminazione in curva attiva. Nel modulo anabbagliante è stato integrato anche uno speciale fascio abbagliante a LED che aumenta l’illuminazione fino a 400 metri. E il sistema, durante le prove notturne, ha mantenuto le sue promesse ben oltre le aspettative.

 

Tra le altre novità in tema di assistenza alla guida compaiono le seguenti caratteristiche:

 

il display Head-up che proietta sul parabrezza, direttamente nel campo visivo del conducente le informazioni riguardanti, ad esempio, velocità, segnaletica stradale, regolatore o limitatore adattivo della velocità o navigazione.

La telecamera a 360 gradi grazie a quattro telecamere, disposte una su ogni lato del veicolo, permette una vista aerea completa e facilita così le manovre di parcheggio e facilità l’attività di guida quando il veicolo è in moto a velocità ridotte.

Il regolatore di velocità adattivo ACC (Adaptive Cruise Control) con frenata automatica di emergenza che, grazie a sensori radar, misura la distanza dal veicolo antistante e regola la velocità di conseguenza. In caso di necessità, il veicolo attiva la funzione di frenatura automatica di emergenza.

L’assistente attivo al mantenimento di corsia con sterzata automatica. Se il sistema rileva l’allontanamento involontario dalla propria corsia di marcia, avverte il conducente mediante il display e trasmette al volante leggeri impulsi sterzanti per rientrare nella giusta traiettoria.

L’assistente di retromarcia. Grazie a sensori posizionati sui paraurti, il sistema rileva la presenza di oggetti in avvicinamento durante l’uscita da un parcheggio in retromarcia fino a una distanza di 20 metri e a un angolo massimo di 90° a sinistra e a destra dell’auto.

 

Eccellente qualità: comfort e intrattenimento ai massimi livelli

 

La nuova Insignia detta nuovi standard anche in tema di comfort. Il migliore esempio: i Sedili ergonomici premium di ultima generazione certificati dall’associazione di esperti posturali AGR. Oltre alle numerose possibilità di impostazione, offrono anche un’esclusiva combinazione di regolazioni elettriche dei fianchetti nonché le funzioni massaggio, memoria e ventilazione. Anche i passeggeri della seconda fila possono godere di maggior comfort: oltre che sul sedile conducente e passeggero anteriore, anche sui sedili posteriori laterali è possibile richiedere la piacevole funzione di riscaldamento del sedile. E per garantire una visibilità ottimale nei mesi freddi è disponibile il parabrezza riscaldato, mentre lo sterzo riscaldabile tiene le mani del conducente sempre al caldo.

Il massimo dell’intrattenimento e della connettività sono forniti, come di consueto in Opel, dall’ultima generazione dei sistemi IntelliLink, compatibili con Apple CarPlay e Android Auto. E mentre lo smartphone è integrato nel sistema di infotainment del veicolo in modalità wireless, ora è anche in grado di ricaricarsi senza l’utilizzo di cavi. A bordo non può mancare il rivoluzionario servizio di connettività e assistenza personale Opel OnStar, disponibile 24 ore su 24 con i suoi numerosi servizi, che vanno dalla risposta automatica in caso di incidente fino all’assistenza per furto veicolo. Con la nuova Insignia fa il suo debutto anche un nuovo servizio di assistenza personale che permette ai passeggeri di rivolgersi a un consulente Opel per diversi servizi, come, ad esempio, prenotare una camera di albergo o di trovare un parcheggio.

 

Le prime vetture saranno commercializzate in Svizzera a fine giugno 2017. I prezzi della nuova ammiraglia targata Opel iniziano a 32’300 franchi e raggiungono (di listino, esclusi bonus o promozioni speciali) i 49’100 franchi. In Svizzera sono a disposizione tutte le motorizzazioni e i tipi di cambio. Gli allestimenti proposti sono Edition e Excellence. In opzione, a dipendenza dell’allestimento, oltre al cambio, vi sono alcuni pacchetti di personalizzazione e il sistema innovativo IntelliLux LED.

 

Una cittadina che fa la differenza: la nuova Ford KA+ brilla per spaziosità, economicità e piacere di guida

Ford presenta in questi giorni la KA+ sviluppata ex novo: un’utilitaria cinque porte per la città con tre assi nella manica, vale a dire spaziosità decisamente superiore alla media del segmento di riferimento, notevole risparmio di carburante e piacere di guida dinamico a prezzi allettanti. In vendita a partire da 9.900 franchi, la KA+ amplia l’offerta Ford nel segmento delle utilitarie e va ad affiancarsi alla Ford Fiesta, campione di vendite. La KA+ intende intercettare soprattutto i clienti che in questo segmento cercano una vettura dal design d’effetto, con un buon equipaggiamento e di evidente qualità ad un prezzo interessante.

 

La domanda di utilitarie è in continuo aumento In Europa. Prezzo, efficienza e comfort sono tra i fattori principali nel processo decisionale di acquisto. A titolo esemplificativo, lo scorso anno in Europa sono state vendute circa 410.000 vetture di tutte le marche nella fascia di prezzo sotto i 13.000 euro. Rapportato al mercato totale significa una quota del 13%. Si prevede che il segmento delle utilitarie cresca fino al 34% circa entro il 2020.

 

“Le auto compatte, capaci di essere divertenti, pratiche ed efficienti al tempo stesso rappresentano una parte molto importante della lunga storia del marchio”, sottolinea Jim Farley, vicepresidente esecutivo Ford Motor Company e presidente Europa, Medio Oriente e Africa. “La KA+ si inserisce in questa tradizione. Questa vettura compatta racchiude un gran valore. La KA+ brilla per agilità e abitabilità, tanto che lo spazio a disposizione per la testa davanti e quello per le gambe dietro è il migliore del segmento.”

 

Posto a sufficienza per cinque occupanti

La KA+ due volumi cinque porte è costruita sulla base della piattaforma globale Ford per le auto del segmento B usata anche per Fiesta, EcoSport e B-MAX. In nemmeno quattro metri di lunghezza totale (3.929 mm) la KA+ offre abbondante spazio per cinque persone (passo: 2.489 mm).

 

La KA+ è 40 mm più corta, ma 29 mm più alta della Fiesta. Le dimensioni danno la misura dell’abitacolo, che con 1.002 mm di spazio per la testa davanti e 896 mm di spazio per le gambe dietro detta nuovi standard nel segmento. Pertanto la vettura offre spazio a sufficienza per persone alte fino a due metri, sia davanti sia dietro. Inoltre vanta un volume del vano bagagli di 270 litri, l’ideale per tutti i giorni, capace di contenere due valige grandi o tanti acquisti. Il divano posteriore può essere frazionato 60/40 e abbattuto e 21 vani portaoggetti distribuiti nell’abitacolo consentono di riporre oggetti piccoli.

 

Uno di questi vani portaoggetti è il praticissimo MyFord Dock al centro del cruscotto, dove gli occupanti possono riporre i dispositivi mobili come smartphone o navigatore, fissarli e ricaricarli. Le due tasche nelle porte anteriori possono ospitare contemporaneamente una bottiglia da 1 l, una bottiglietta da 0,6 l e un ombrello corto. Lo scomparto “furbo” nel fianco del cruscotto è accessibile solo con porta del conducente aperta. È quindi l’ideale per riporre oggetti preziosi, custoditi così in modo invisibile e quindi protetti dal furto.

Il design della carrozzeria riprende elementi significativi del linguaggio stilistico attuale dell’Ovale Blu. L’aspetto elegante e molto equilibrato nelle proporzioni è enfatizzato dalla calandra trapezoidale collocata in alto e dai grandi gruppi ottici rastremati. Tutte le versioni della KA+ convincono per i dettagli smart come gli accenti cromati della calandra e paraurti, maniglie e gusci degli specchietti retrovisori esterni in tinta carrozzeria. Il sottoparaurti posteriore in due parti con inserto scuro aiuta inoltre a contenere i costi per pezzi di ricambio in caso di danni da tamponamento.

 

Il carattere di pregio dell’abitacolo è sottolineato dalla bella finitura del cruscotto e dalle moderne e robuste superfici in tonalità antracite scura. I punti toccati sovente come maniglie, pulsanti della consolle centrale e bocchette dell’aria spiccano per le applicazioni cromate.

 

Motore scattante ed efficiente

Sotto il cofano della KA+ pulsa un motore della famiglia Duratec nella nuova versione 1,2 l particolarmente efficiente. Il benzina quattro cilindri Euro 6 è declinato in due livelli di potenza: 70 CV o 85 CV. Il propulsore si basa sulla stessa struttura di base dell’attuale motore 1,25 l montato sulla Fiesta e si avvale della doppia fasatura variabile dell’albero a camme (Ti-VCT) per ottimizzare prestazioni, efficienza ed emissioni.

 

Accoppiato al cambio manuale a cinque marce di serie, il nuovo motore 1,2 l offre una performance fluida e reattiva in risposta all’acceleratore. Il motore è stato progettato per sfruttare un’ampia gamma di numero di giri affinché alla guida della KA+ per un piacere di guida dinamico sia nel traffico cittadino sia durante i lunghi viaggi in autostrada.

 

L’efficienza è stata ulteriormente ottimizzata mediante la calibrazione del motore. Inoltre l’olio usato è a basso attrito. Anche la ricarica rigenerativa della batteria contribuisce al risparmio di carburante: l’alternatore viene usato come generatore solo quando l’energia è disponibile “gratuitamente” in fase di rilascio o nella frenata. Senza contare gli elementi aerodinamici come il labbro dello spoiler modificato e le prese d’aria della calandra, sviluppate e testate per 200 ore nella galleria del vento. Ne risultano, per entrambe le versioni del Duratec 1,2, emissioni di CO2 pari ad appena 114 g/km (combinato)*1) e consumo di carburante di 5,0 l/100 km (combinato)*.

 

Estetica e tecnica per il mercato europeo

La KA+ condivide la struttura di base con le versioni già in circolazione in Brasile e in India. In Brasile è stata lanciata come 4 porte (con il nome KA+) e come 5 porte (con il nome KA), mentre in India si chiama Figo Aspire.

 

Per il mercato europeo la vettura è stata adeguata in termini tecnici ed estetici. La configurazione del telaio, in particolare molle, ammortizzatori, stabilizzatori anteriori e assale posteriore twist beam, sono stati completamente rivisitati. Anche i pneumatici, il telaio ausiliario anteriore e il supporto motore beneficiano di numerose ottimizzazioni. Le caratteristiche del telaio della KA+ sono state ottimizzate per la guida in Europa nel corso di prove di assetto e per lo sviluppo sul circuito del Centro Prove Ford a Lommel in Belgio e durante numerosi test su strade pubbliche. Il servosterzo della KA+ offre assistenza in funzione della velocità, rende cioè più agevoli la marcia e le manovre alle basse velocità, mentre alle alte velocità offre una risposta ottimizzata.

 

Notevole la cura investita per i dettagli al fine di realizzare una vettura all’altezza delle aspettative dei clienti europei in termini di comfort e finiture. In tal senso numerosi accorgimenti minimizzano la rumorosità nell’abitacolo dovuta a rotolamento, vento e motore:

 

guarnizioni porte migliorate

supporto motore idraulico per assorbire le vibrazioni

materiale insonorizzante aggiuntivo nei montanti A e nelle porte

nuove boccole telaio posteriori

fissaggi aerodinamici degli specchietti retrovisori esterni

 

È anche grazie a queste misure che la nuova KA+ convince per la bassa rumorosità nell’abitacolo pari a 73 dB a 80 km/h su fondo stradale ruvido.

 

La scocca della KA+ è stata sviluppata per soddisfare gli standard di sicurezza europei, con più di 8.000 ore di simulazioni computerizzate di collisioni di diversa tipologia, oltre ad un programma di crash test completo per garantire la massima sicurezza degli occupanti e la massima protezione dei pedoni. Tale livello è stato ottenuto fra l’altro con l’uso di acciai altoresistenziali nella scocca, p.es. in montanti, longheroni e traverse anteriori. La dotazione di serie di sicurezza comprende inoltre sei airbag e il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici.

 

Tre allestimenti

La KA+ è disponibile in otto colori freschi e tre allestimenti: versione base “KA+” con 70 CV (prezzo: a partire da 9.900 franchi), “KA+ Cool & Sound” con 85 CV (prezzo: a partire da 10.900 franchi) e Black & White (a partire da 11.900 franchi).

 

La versione base di tutti i modelli “KA+” vanta già una ricca dotazione. Sono compresi di serie alzacristalli elettrici anteriori, specchietti retrovisori laterali elettrici, chiusura centralizzata con telecomando, tappo di rifornimento Ford Easy Fuel che evita il rifornimento errato di carburante, programma di stabilità e sicurezza elettronico con assistenza alla partenza in salita e Intelligent Protection System con sei airbag.

 

La “KA+ Cool & Sound” si distingue fra l’altro con una dotazione che vanta climatizzatore manuale, sistema infotainment a comandi vocali Ford SYNC, che via AppLink consente anche il comando vocale delle app di smartphone compatibili, seconda chiave programmabile Ford MyKey (innovazione di cui beneficiano non solo i neopatentati e i loro genitori, ma anche gestori di flotte e autonoleggi). La Ford MyKey consente p.es. di limitare la velocità massima e il volume massimo dell’impianto audio. Inoltre la Ford MyKey garantisce che determinati sistemi di assistenza non vengano disattivati. Infine, chi acquista la “KA+ Cool & Sound” può scegliere da un ricco ventaglio di optional.

 

Oltre al climatizzatore elettrico con controllo automatico della temperatura sono disponibili ulteriori opzioni comfort come volante in pelle con regolatore di velocità, sedili anteriori riscaldabili, alzacristalli elettrici posteriori, specchietti retrovisori laterali elettrici, riscaldabili e ripiegabili, cristalli oscurati e radio DAB. I cerchi in lega da 15 pollici, su richiesta, impreziosiscono ulteriormente la “KA+ Cool & Sound”.

 

La “Black & White Edition” nelle tinte a contrasto nero e bianco con cerchi in lega neri da 15 pollici è spinta dal reattivo motore benzina Duratec 1,2 l da 85 CV.

 

Oggi, chi acquista una vettura compatta, non dovrebbe dover scendere a compromessi”, dichiara Darren Palmer, direttore serie vetture compatte di Ford Europa. “La nuova Ford KA+ soddisfa gli stessi standard elevati che contraddistinguono i nostri modelli di compatte come Fiesta, B-Max e EcoSport. Design al passo con i tempi, generosità di spazio e tecnica all’avanguardia sono le tre carte vincenti per soddisfare gusti ed esigenze dei clienti europei.”

 

Produzione a Sanand (India) della KA+ per l’Europa

La KA+ per l’Europa è prodotta nello stabilimento Ford di Sanand in India da cui esce anche la Figo Aspire, cioè la versione per il mercato indiano.

 

* Consumo di carburante della Ford KA+ in l/100 km: 6,6 (urbano), 4,0 (extraurbano), 5,0 (combinato); emissioni di CO2 (combinato): 114 g/km. Classe di efficienza CO2: C.

1) I valori indicati sono stati rilevati applicando la procedura di misurazione prescritta [Regolamento (CE) 715/2007 e Regolamento (CE) 692/2008 nella versione in vigore]. I dati non si riferiscono a una singola vettura e non sono parte integrante dell’offerta, ma servono esclusivamente a scopo comparativo tra i diversi tipi di vetture.

Nota in base alla direttiva 1999/94/CE: il consumo di carburante e le emissioni di CO2 di una vettura non dipendono soltanto dallo sfruttamento efficiente del carburante da parte della vettura, ma anche dallo stile di guida e da altri fattori non tecnici. Il CO2 è il gas serra principalmente responsabile del riscaldamento del pianeta.