L’Auto dell’anno 2022, la Kia EV6, ha tutto per piacere per un viaggio green e confortevole ad emissioni zero

Kia presenta EV6 (recentemente nominato Car of the Year 2022), il crossover elettrico che riscrive il nuovo corso di Kia. EV6 debutta al grande pubblico forte di un’autonomia di 510 Km, emissioni zero, ricarica ultra rapida da 800 V, il tutto racchiuso in una vettura dallo stile unico e distintivo.

Kia EV6 è un crossover pionieristico – il primo BEV del nuovo corso del design di Kia ispirato dalla filosofia “Opposites United” – che esibisce un design per gli EV fortemente orientato al futuro con numerosi dettagli high-tech. La capacità di ricarica a 800 V permette a EV6 di passare dal 10 all’80% di carica della batteria in soli 18 minuti, mentre la versione GT, progettata per soddisfare automobilisti attenti alle prestazioni e al piacere di una guida entusiasmante, può accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi, raggiungendo una velocità massima di 260 km/h.

EV6 è il primo BEV realizzato da Kia utilizzando la nuovissima Electric-Global Modular Platform (E-GMP, del Gruppo Hyundai Motor) e rappresenta il primo passo della transizione di Kia verso l’era dell’elettrificazione all’insegna del nuovo slogan del marchio, “Movement that inspires”.

Con EV6 inizia di fatto la strategia di medio-lungo termine per i veicoli BEV, ibridi plug-in (PHEV) e ibridi tradizionali (HEV) che porterà questi veicoli a occupare il 40% delle vendite totali di Kia entro il 2030, con un obiettivo di vendita annuale di 1,6 milioni di unità per tutta la gamma eco-friendly.

Il frontale della nuova KIA EV6 presenta una evoluzione del “tiger face” di Kia, reinterpretato appositamente per la nuova era elettrificata. Elementi caratterizzanti del “Digital Tiger Face” sono le luci diurne dall’aspetto moderno ed elegante con un sistema d’avanguardia di illuminazione dinamica “sequenziale”. Nella parte inferiore spicca una grande presa d’aria che visivamente allarga il frontale dell’auto accentuandone l’immagine high tech.  

Il profilo laterale evidenzia l’aspetto da crossover moderno, elegante e aerodinamico. Una linea ben definita corre lungo la parte inferiore delle portiere per puntare verso l’alto sul profilo dei passaruota posteriori così da enfatizzare lo slancio alla vista laterale. Progettata con mirata attenzione all’efficienza aerodinamica, la parte posteriore è caratterizzata da un montante C inclinato con un inserto in nero lucido, che contribuisce ad ampliare l’impatto visivo del lunotto. Sopra quest’ultimo, è stato posizionato invece un generoso spoiler con due specifiche canalizzazioni per convogliare l’aria verso un secondo spoiler inferiore, alla cui base trova spazio la firma luminosa del raffinato gruppo ottico posteriore.

L’era dei veicoli elettrici conosce un nuovo protagonista, grazie alla rivoluzionaria piattaforma E-GMP di Kia. Nonostante le dimensioni esterne compatte, EV6 ha un passo di ben 2.900 mm, che si traduce in un’abitabilità paragonabile a quella di un SUV di dimensioni medio/grandi.

Uno degli elementi più sorprendenti che spicca nell’abitacolo è il grande display audiovisivo e di navigazione caratterizzato da un profilo curvo e privo di interruzioni. La linea netta e definita del grande schermo abbinato alla plancia compatta conferiscono all’abitacolo un’atmosfera di ampio respiro.

I sedili votati al massimo comfort hanno una struttura sottile e leggera all’insegna della contemporaneità, mentre i rivestimenti utilizzano materiali tessili moderni, dall’aspetto raffinato e realizzati utilizzando plastica riciclata (l’equivalente di 111 bottiglie d’acqua).

EV6 ha un abitacolo intelligente e flessibile con numerosi vani portaoggetti a cui si aggiunge un bagagliaio da ben 520 litri in configurazione cinque posti. Con i sedili della seconda fila abbassati, la capacità arriva invece fino a un valore di circa 1.300 litri. La nuova EV6 dispone anche di un bagagliaio anteriore da 52 litri per i modelli a due ruote motrici (nel caso della trazione AWD il volume scende a 20 litri).

 Per EV6 la scelta dei propulsori prevede configurazioni con pacchi batteria ad alta tensione sia nella configurazione ad elevata autonomia (77,4 kWh) sia in quella ad autonomia standard (58,0 kWh). E’ il primo veicolo elettrico di Kia ad essere disponibile sia trazione a due ruote motrici (2WD) che trazione integrale (AWD).

La EV6 a due ruote motrici (2WD) con batteria da 77,4 kWh ha una autonomia superiore a 510 chilometri nel ciclo combinato WLTP. La EV6 a quattro ruote motrici (AWD) invece ha una coppia massima di ben 605 Nm ed è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5.2 secondi. Il pacco batteria da 77,4 kWh è abbinato a un motore elettrico da 168 kW (229 CV) che trasmette la potenza alle sole ruote posteriori mentre per i modelli AWD, questo viene affiancato da un secondo propulsore posizionato sull’asse anteriore che porta ad una potenza massima totale di ben 239 kW (325 CV).

Il pacco batteria da 58 kWh serve invece un motore elettrico da 125 kW (170 CV) per le versioni a sole ruote motrici posteriori, mentre per i modelli AWD è previsto l’affiancamento di un motore elettrico più potente sull’asse anteriore che porta la potenza finale a un massimo di 173 kW (235 CV) con accelerazione da 0 a 100 km/h in 6.2 secondi, con un picco di coppia di 605 Nm.

EV6 in allestimento GT-line sarà disponibile sia con batterie da 58 KWh che da 77,4KWh, per quanto riguarda invece la versione prestazionale GT, l’unica soluzione sarà il pacco batterie long range.

EV6 si può ricaricare con sistemi da 800V e 400V, senza la necessità di componenti o adattatori aggiuntivi. E’ in grado di effettuare una ricarica ad alta velocità dal 10 all’80% della capacità della batteria in soli 18 minuti nonché di recuperare energia sufficiente a percorrere 100 km in meno di quattro minuti e mezzo.

Il sistema di ricarica di EV6 è più flessibile rispetto a quello dei BEV delle generazioni precedenti grazie a un’unità evoluta di controllo della ricarica integrata (ICCU). L’ICCU abilita una nuova funzione, il Vehicle-to-Load (V2L), che consente il trasferimento dell’energia dalla batteria di EV6 ad un altro veicolo o device elettronico. La funzione V2L può fornire fino a 3,6kW di potenza ed è in grado, ad esempio, di far funzionare contemporaneamente un televisore da 55 pollici e un condizionatore d’aria per più di 24 ore. Il sistema è anche in grado di caricare un altro veicolo elettrico, laddove fosse necessario. L’auto elettrica diventa quindi una sorta di accumulatore di energia.

Con oltre il 35% di carica residua della batteria, EV6 assicura una capacità di traino di 1.600 kg. Sempre grazie alla funzione V2L, i possessori di EV6 potranno vivere esperienze entusiasmanti con amici e familiari, trasportando tutto ciò di cui necessitano e potendo ricaricare a bordo qualsiasi tipologia di device elettronico.

EV6 offre soluzioni tecniche d’avanguardia per il recupero dell’energia e garantire il massimo in termini di autonomia. Una di queste è sicuramente la pompa di calore ad alta efficienza energetica di ultima generazione sviluppata da Kia, capace di recuperare il calore dal sistema di raffreddamento dell’auto. Questo sistema garantisce un’ottimizzazione dell’utilizzo della vettura anche in condizioni normalmente poco agevoli per le vetture elettriche. Un esempio? Con una temperatura ambientale di  -7° l’auto è comunque in grado di raggiungere l’80% dell’autonomia di carica che sarebbe normalmente possibile a 25°

Su EV6 è presente anche l’ultima generazione del sistema di frenata rigenerativa intelligente “i-PEDAL” che può essere attivata tramite i paddle posti dietro alla corona del volante.  Servendosi di questa tecnologia, i conducenti possono rallentare, recuperando l’energia cinetica e quindi ricaricare le batterie della vettura con il solo utilizzo delle mani. La modalità di guida “i-PEDAL” infatti consente all’auto di recuperare la massima quantità di energia possibile dai rallentamenti e dalle frenate arrivando a fermare delicatamente l’auto senza dover premere il pedale del freno.

EV6 introduce nuove tecnologie volte a migliorare la sicurezza, la connettività e l’infotainment per rendere i viaggi più sicuri, facili e confortevoli.

Il sistema di infotainment high-tech include un sistema a doppi schermi da 12 pollici. I display curvi applicati a EV6 hanno pannelli a film sottile che utilizzano una nuova struttura e una tecnologia avanzata per ridurre l’impatto della luce. Il cluster e il sistema di infotainment sono collegati come se fossero avvolti attorno a un corpo realizzato in vetro rinforzato.

EV6 dispone anche di un sistema di visualizzazione head-up display con realtà aumentata (AR), che proietta le informazioni di guida alla base del parabrezza, all’altezza degli occhi del conducente. L’head up display visualizza le informazioni provenienti dal sistema di assistenza alla guida, fornendo così dettagli sulla velocità e indicazioni di navigazione.

Su EV6 non manca l’ultima versione di connected car system “Kia Connect”, già conosciuto con il nome di UVO, che comprende una serie di servizi in tempo reale e aggiornamenti via etere (OTA). Kia Connect tramite il touchscreen consente di visualizzare lo stato di carica del proprio veicolo, di individuare ubicazioni e prezzi dei punti di ricarica, valutare il raggio d’azione in funzione dell’autonomia residua dell’auto e pianificare le ricariche durante il viaggio.

Ulteriore plus della dotazione di EV6 è anche un raffinato impianto audio della storica azienda inglese Meridian® a ben 14 altoparlanti. Il raffinato hifi è stato progettato dagli esperti di Meridian per enfatizzare il segnale digitale (DSP), offrendo così ai clienti di EV6 un suono naturale, realistico e autentico.

Il sistema di altoparlanti prevede inoltre l’Active Sound Design (ASD), una funzionalità di nuova concezione di Kia per vivere il sound della potenza e della velocità all’interno dell’abitacolo.

 EV6 offre sicurezza e comfort ai vertici della categoria grazie all’utilizzo e all’incremento dei più innovativi sistemi di assistenza alla guida (ADAS). Questi hanno un ruolo fondamentale per garantire una guida rilassata e sicura, a tutela sia degli occupanti che degli altri utenti della strada.

Safe Exit Assist (SEA) è una funzione molto importante volta ad impedire collisioni laterali. In particolare quando l’occupante apre la portiera per uscire da EV6, il sistema avverte l’eventuale sopraggiungere di un veicolo riducendo il rischio di collisioni dovute a distrazioni. II sistema SEA è importante anche per la sicurezza dei bambini a bordo mediante il sistema child lock.

Lane Following Assist (LFA)aiuta a mantenere il veicolo nella careggiata di marcia. Durante la guida, LFA può essere acceso e spento con la semplice pressione di un pulsante.

Highway Driving Assist 2 (HDA 2) vigila sul mantenimento della distanza di sicurezza dal veicolo che precede in base alla velocità e controlla che il veicolo non esca dalla carreggiata, anche in marcia non rettilinea. Nel traffico, il sistema HDA 2 monitora la presenza di veicoli nelle immediate vicinanze al fine di ridurre il rischio di collisioni. Inoltre, con le mani del guidatore sul volante e al di sopra di una determinata velocità, attraverso il comando sulla leva degli indicatori di direzione, EV6 potrà spostarsi nella corsia corrispondente a seconda della volontà del conducente.

Remote Smart Parking Assist (RSPA) permette, attraverso il telecomando, di manovrare EV6 nella fasi di posteggio, rimanendo all’esterno del veicolo.

In Svizzera Kia EV6 viene proposta negli allestimenti EV6, Edtion 24 (numero di esemplari limitato), EV6 4×4 e GT Line con la possibilità di scegliere tra le due e le quattro ruote motrici e il pacco batteria da 58 o da 77,4 kWh. I prezzi partono da 49’950 franchi (escluse promozioni, bonus e altro). Per tutti i dettagli e per l’intera gamma di prezzi consultare il listino allegato.

Con Kia Sportage nuovi riferimenti per il segmento SUV in Europa

Sviluppato specificamente per il mercato europeo, il Kia Sportage è stato accuratamente progettato per fissare nuovi standard nel segmento dei SUV europei. Il modello combina un design esterno elegante e moderno con un interno superbamente arredato. Quest’ultimo è dominato da un display curvo che permette l’accesso agli ultimi sistemi tecnologici di connettività.

Basata su una nuova architettura N3, la Kia Sportage è il risultato di un programma di ingegneria high-tech su misura per l’Europa, che non solo ha ottimizzato il passo, ma anche adattato le dimensioni e le proporzioni alle condizioni stradali europee. Il meticoloso lavoro di ingegneria ha prodotto un SUV che soddisfa perfettamente i requisiti europei e impressiona per la sua praticità e maneggevolezza nell’uso quotidiano.

I propulsori ibridi all’avanguardia migliorano le prestazioni dello Sportage europeo, contribuendo a ridurre notevolmente le emissioni e a risparmiare più carburante. Per la prima volta, la versione europea di Kia Sportage è disponibile anche come ibrido plug-in (PHEV), rendendo il tragitto quotidiano al lavoro e il viaggio al supermercato puramente elettrici per proteggere l’ambiente. La quinta generazione di Sportage è anche offerta per la prima volta come un ibrido all’avanguardia (HEV) e un veicolo elettrico ibrido leggero (MHEV). Inoltre, sono disponibili i più recenti motori a benzina e diesel a basse emissioni, con gamme di efficienza e prestazioni che coprono una vasta gamma di esigenze e requisiti dei clienti. Il motore diesel può essere combinato con il sistema MHEV per ridurre ulteriormente le emissioni e risparmiare ancora più carburante.

Ogni elemento del nuovo Sportage, basato sull’architettura N3 di Kia, è progettato per marcare il SUV come un modello premium. Per la prima volta, la quinta generazione di Sportage presenta la “Modalità Terrain”. Sviluppato per gli appassionati di avventure off-road, questa funzione avanzata regola le impostazioni dello Sportage in modo che il veicolo abbia una trazione ottimale e dinamica di guida su qualsiasi superficie. La nuova piattaforma N3 influisce anche sulle caratteristiche di guida del nuovo Sportage, fornendo un’esperienza di guida precisa, stabile e confortevole con una gestione agile e dinamica. L’avanzato sistema di sterzo e le sospensioni meticolosamente messe a punto contribuiscono anch’esse alla fattispecie.

Sportage presenta numerose tecnologie altamente innovative che promettono un’esperienza di guida dinamica, coinvolgente e confortevole sulle strade europee. Nella nuova generazione, l’Electronic Chassis Setting (ECS) offre un comfort ottimale e una sicurezza superiore in ogni momento grazie al controllo continuo degli ammortizzatori. Il sistema risponde rapidamente ai movimenti dello Sportage e agli input dello sterzo del conducente, consentendo una regolazione più rapida dello smorzamento per contrastare il beccheggio, il rollio e l’imbardata del veicolo in curva. ECS regola anche la forza di smorzamento della sospensione per ammortizzare comodamente gli ostacoli e ridurre gli urti persistenti delle ruote. Il sistema di trazione integrale a controllo elettronico assicura che la potenza di guida sia distribuita in modo ottimale tra le ruote anteriori e posteriori, a seconda delle condizioni di guida e della strada. Questo non solo migliora le prestazioni di guida, ma garantisce anche una maggiore sicurezza ed efficienza.

In tutti e tre i modelli ibridi – HEV, PHEV e una delle due varianti MHEV – il motore 1,6 litri turbo benzina (T-GDI) di Kia si unisce al motore elettrico. L’avanzato quattro cilindri non solo impressiona con la sua risposta rapida e sportiva, ma dispone anche della tecnologia proprietaria Kia Continuous Variable Valve Duration (CVVD) per regolare il tempo di alzata delle valvole, consentendo miglioramenti significativi nelle prestazioni del motore, nel risparmio di carburante e nelle emissioni di CO2.

Per il PHEV, che consente davvero di ridurre i consumi negli spostamenti quaotidiani, il motore a benzina turbocompresso è combinato con un motore elettrico a magneti permanenti da 66,9 kW e un pacco batterie ai polimeri di litio da 13,8 kWh. Questo propulsore fornisce una potenza totale di 265 CV, di cui 180 CV sono forniti dal motore T-GDI. La batteria all’avanguardia installata nel PHEV è dotata di un sistema di gestione della batteria ad alta tecnologia che monitora continuamente le condizioni della batteria in termini di metriche come amperaggio, tensione, isolamento e diagnostica dei guasti. La batteria include anche un sistema di monitoraggio delle celle che misura la tensione e la temperatura delle celle della batteria.

Sportage è dotato di serie di un praticissimo cambio a doppia frizione a 7 velocità (7DCT). Un cambio manuale a 6 velocità (MT) è anche disponibile, con la versione intelligente (iMT) riservata esclusivamente ai modelli MHEV. Sia la versione ibrida che quella ibrida plug-in di Sportage sono disponibili con l’ultimo cambio automatico a 6 velocità (6AT). A seconda delle preferenze del cliente, il nuovo Sportage può essere dotato di trazione integrale (AWD) o anteriore (FWD). La variante PHEV è dotata di tecnologia AWD di serie.

L’interno di Sportage vanta un look audace, una sensazione morbida e tecnologie innovative. Lo spazio centrato sul conducente non lascia nulla a desiderare. Il suo design combina una tecnologia rivoluzionaria con appuntamenti di lusso, materiali di prima qualità e accenti di design moderno.

Al centro c’è un display curvo splendidamente scolpito con touchscreen e dettagliate prese d’aria sportive. Il display curvo si estende su tutta la parte anteriore dell’interno, dando all’abitacolo una larghezza e una profondità impressionanti.

Insieme al display multifunzione, il touchscreen high-tech da 12,3 pollici forma il centro di controllo attraverso il quale possono essere soddisfatte le esigenze di connettività, funzionalità e comfort del conducente e dei passeggeri. Entrambi i sistemi hanno una sensazione piacevole e sono facili e intuitivi da usare. Il quadro strumenti da 12,3 pollici è dotato del più recente display a cristalli liquidi a transistor a film sottile (TFT-LCD), che offre una risoluzione incredibilmente precisa e chiara. Grazie alle sue avanzate e sicure caratteristiche di connettività high-tech, il nuovo Sportage beneficia anche di aggiornamenti wireless di software e mappe.

Il software di connettività avanzata di Kia Sportage permette agli utenti in Europa di connettersi al loro veicolo a distanza tramite l’applicazione per smartphone Kia Connect. La tecnologia interattiva e facile da usare dà agli utenti anche l’accesso alle funzioni chiave di bordo. Con un semplice tocco, possono controllare che il loro Sportage è bloccato e le porte sono chiuse, e ottenere informazioni su esattamente dove hanno parcheggiato il loro SUV.

Una console centrale ergonomica è stata posizionata in modo ottimale tra i sedili del conducente e del passeggero anteriore e offre un altro scomparto flessibile. Per esempio, al semplice tocco di un pulsante, i portabicchieri della console centrale si ritraggono quando non sono in uso, dando agli occupanti ancora più spazio. La console centrale ospita anche l’accattivante comando shift-by-wire per il controllo della trasmissione. Nella base di ricarica induttiva, gli smartphone possono essere caricati rapidamente e senza fili con una potenza di 15 W.

Materiali di alta qualità con una sensazione di lusso sono stati utilizzati in tutto l’abitacolo. Gli accenti di colore dinamico irradiano energia e vivacità. I sedili del conducente e del passeggero combinano innovazione, comfort e funzionalità in un design sportivo ed elegante e ospitano porte USB a ricarica rapida. Per un comfort ancora maggiore, nei poggiatesta stretti sono incorporati elementi a forma di arco per trasportare facilmente e comodamente vestiti o borse.

Gli interni dello Sportage europeo, che mostrano praticità, funzionalità e versatilità, sono progettati in modo intelligente e adattati al passo compatto del modello (2.680 mm) e alle sue dimensioni (larghezza: 1.865 mm, lunghezza: 4.515 mm, altezza: 1.645 mm). La carrozzeria risultante stabilisce nuovi standard in termini di capacità di carico, spazio per le gambe e per la testa. Per esempio, lo Sportage europeo offre agli occupanti della seconda fila 996 mm di spazio per le gambe (o 955 mm per il PHEV) e 998 mm di spazio per le spalle. La capacità del bagagliaio è di 591 litri (VDA) per i modelli dotati di un motore a combustione interna.

Per una comodità ancora maggiore, il sedile posteriore sdoppiato si ripiega 40:20:40, portando il volume di carico totale a 1.780 litri. Il sistema intelligente di ripiegamento della leva è standard su tutti i modelli europei di Sportage.

Con la sicurezza come priorità di sviluppo per la Kia Sportage, il modello di quinta generazione è uno dei veicoli più sicuri della sua classe. La base dell’alto livello di sicurezza passiva è la carrozzeria, che ha una struttura stabile e un’alta rigidità torsionale nonostante il suo peso relativamente basso. A questo si aggiunge il nuovo sistema di ritenuta con sette airbag: oltre agli airbag frontali e laterali, questi includono airbag a tendina a tutta lunghezza e un nuovo airbag integrato centralmente tra i sedili anteriori.

Naturalmente, la Kia Sportage è dotata di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Conosciuti anche come “DRIVE WiSE”, questi sistemi assicurano che il nuovo Sportage rilevi i potenziali pericoli per proteggere gli occupanti e gli altri utenti della strada. Come parte del pacchetto DRIVE WiSE ADAS, il nuovo Sportage include il sistema Forward Collision-Avoidance System (FCA) leader nel settore con funzione turn-by-turn, che previene le collisioni con veicoli in arrivo, pedoni e biciclette quando si gira a sinistra.

Highway Driving Assist (HDA) mantiene lo Sportage centrato nella corsia alla velocità impostata e assicura una distanza di sicurezza dal veicolo che lo precede. HDA può anche regolare la velocità del veicolo al limite di velocità applicabile. Lo Smart Cruise Control basato sulla navigazione (NSCC) utilizza i dati di navigazione in tempo reale per aiutare il conducente a guidare a una velocità sicura in autostrada. Il sistema ha anche una funzione di curva che regola la velocità in autostrada prima di una curva e poi riaccelera il veicolo alla velocità impostata.

Il nuovo sistema Blind-Spot Collision-Avoidance Assist (BCA) suona un allarme quando l’indicatore di cambio corsia è impostato e il sistema rileva un veicolo nella parte posteriore. Se il rischio di collisione aumenta nonostante l’avvertimento, il BCA interviene attivamente sullo sterzo dello Sportage per evitare una collisione. Il sistema aiuta anche a evitare collisioni con veicoli provenienti da dietro in situazioni come il parcheggio parallelo. Il nuovo Sportage dispone anche di Blind Spot View Monitor (BVM). Questo migliora la sicurezza e la visibilità quando il conducente cambia corsia visualizzando un’immagine in tempo reale della zona laterale sul display del quadro strumenti.

Il Remote Smart Parking Assist (RSPA) aiuta il conducente a manovrare in o fuori da spazi di parcheggio stretti. Anche le manovre di parcheggio sono facilitate dalla telecamera posteriore e dal Surround View Monitor (SVM), che mostrano un video in tempo reale del veicolo e delle sue immediate vicinanze.

A seconda delle specifiche e del modello, il nuovo Sportage viaggia su ruote da 17 pollici, 18 pollici o – sul modello top di gamma – 19 pollici, con gli acquirenti in grado di scegliere tra sei diverse leghe, colori e finiture. Sportage europeo è disponibile anche in una variante GT Line particolarmente sportiva e dinamica, che incarna ancora meglio il carattere energico del SUV attraverso forti contrasti bianchi e neri.

In Svizzera i prezzi (listino completo allegato) partono da 31’650 franchi (senza bonus o promozioni particolari).

SEAT Tarraco e-Hybrid, il più grande SUV del marchio fra potenza ed ecologia

Anche SEAT, al pari delle altre case automobilistiche, rafforza il proprio impegno per la protezione dell’ambiente, puntando su diverse vetture ibride che abbinano un propulsore a benzina ad uno elettrico. È il caso della nuova Tarraco e-Hybrid, il terzo modello elettrificato del marchio, che succede alle due versioni ibride plug-in della Leon.

Questo SUV di grandi dimensioni è spinto da un motore a benzina 1.4 TSI da 150 CV e da un motore elettrico da 115 CV (la capacità della batteria agli ioni di litio è di 13 kW), offrendo una potenza complessiva di ben 245 CV e 400 Nm di coppia. Niente male per una vettura di questa stazza, se si considera oltretutto il fatto che i consumi medi sono parecchio ridotti (2,2 litri per 100 km, in base ai dati forniti dalla casa), a fronte di prestazioni di tutto rispetto (da 0 a 100 km/h in soli 7.5 secondi e velocità massima di 205 km/h).

La nuova Tarraco offre al conducente la possibilità di scegliere fra diverse modalità di guida, indipendentemente dal tipo di propulsione attiva in quel momento (elettrica, ibrida o solamente motore termico). I profili selezionabili tramite un tasto rotante sono “Eco”, “Normal”, “Sport” e “Individual”. Normalmente la vettura parte sempre in modalità elettrica (se la batteria è carica, evidentemente), modalità che vanta un’autonomia di 42 km e che consente di raggiungere una velocità massima di 140 km/h. Interessante il fatto che il sistema di Infotainment possiede alcune funzionalità che permettono di gestire a proprio piacimento il sistema ibrido, ad esempio per riservare lo stato di carica della batteria in vista di un percorso che attraversa una zona urbana a zero emissioni.

Inoltre questa SEAT è equipaggiata con un sistema di rigenerazione dell’energia in frenata, anch’esso gestibile mediante l’infotainment, che prevede tre impostazioni: e-mode (esclusivamente elettrico), Hybrid (motore elettrico e a combustione) e riserva dello stato di carica, di cui si appena detto. Nel corso della nostra prova su strada su percorsi misti, autostrada e strade di montagna abbiamo potuto apprezzare la dinamicità di questo SUV, che unita alla sua reattività ci hanno regalato una piacevole esperienza di guida.

Senza ovviamente dimenticare la qualità e la spaziosità degli interni (la capacità del bagagliaio è di 610 litri), come pure il livello di sicurezza. Ottimo anche il sistema di Infotainment di ultima generazione, che fornisce in modo chiaro e pratico tutte le informazioni di guida e sullo stato della vettura. Senza dubbio interessante la possibilità di poter scaricare sul proprio dispositivo mobile l’applicazione “SEAT connect” che permette da remoto di impostare tutta una serie di funzioni (controllo della climatizzazione, stato della vettura, informazioni di guida, notifiche antifurto, apertura/chiusura delle porte, ecc.). Il più grande SUV del marchio, infine, è equipaggiato con numerosi sistemi di assistenza alla guida che vanno a tutto vantaggio della sicurezza e del comfort. Fra questi citiamo il sistema di assistenza al parcheggio, quello per il rilevamento di biciclette e pedoni e la frenata automatica d’emergenza quando sussiste il rischio di collisione. Il prezzo parte da 46’950 franchi.

Una Kia Ceed ancora più bella, equipaggiata ed ecologica

Kia ha dato, per i MY 2022, alla sua gamma di modelli Ceed, i più venduti, un aggiornamento del design audace e moderno con tocchi dinamici e sportivi. Che si tratti di berlina hatchback, Sportswagon o Shooting Brake: i nuovi modelli presentano un frontale completamente ridisegnato, accenti sportivi nella parte posteriore, nuovi cerchi in lega e – dentro e fuori – una nuova combinazione di colori. In linea con le attuali richieste dei clienti e gli sviluppi del settore, la gamma di modelli è disponibile anche con nuovi propulsori e trasmissioni.

Dall’esterno, la Ceed visivamente ringiovanita esprime vitalità con il suo look moderno e dinamico. Il frontale completamente ridisegnato è decorato con il nuovo logo Kia, la cui rappresentazione stilizzata corrisponde al nuovo claim del marchio: “Movement that inspires”. L’accento è stato posto sull’individualizzazione delle varianti di modello (entry-level, PHEV, GT-Line e GT) in modo che possano essere facilmente distinte l’una dall’altra.

L’iconica griglia a “naso di tigre”, che rende la Ceed immediatamente riconoscibile come una Kia, ha anche ricevuto un aggiornamento. Il rivestimento a forma di ala in cromo satinato sembra elegante e moderno contro lo sfondo nero lucido. Sul modello PHEV, la griglia è chiusa e presenta un accattivante gioco di colori contrastanti. Ai lati, il paraurti anteriore è punteggiato da due grandi prese d’aria per un look sportivo. Il tema dell’ala è ripetuto su altri elementi del frontale, come il rivestimento cromato sulla griglia inferiore della presa d’aria e il rivestimento curvo che si estende al passaruota anteriore. Nella parte posteriore, l’area tra le luci combinate a LED è stata livellata per ospitare il nuovo logo del marchio elegante, che raggiunge il massimo impatto lì grazie al design minimalista.

Tutti i modelli e le varianti di Ceed sono disponibili con fari full LED. In combinazione con le luci diurne, queste forniscono una migliore visibilità e quindi più sicurezza. L’unità dei fari anabbaglianti/abbaglianti e dei fendinebbia a LED integrati è incorniciata da tre moduli a forma di freccia. Le luci diurne servono anche come indicatori di direzione sulla Ceed. Le varianti GT Line e GT della berlina a cinque porte sono dotate di luci posteriori a LED di nuova concezione, composte da 48 moduli a nido d’ape – racchiusi da una cornice rossa. I moduli multifunzionali sono disposti su cinque file e sono dotati di vetro colorato. In alcune file, i LED si accendono in modo sequenziale quando il conducente attiva l’indicatore di direzione per indicare che vuole girare.

Nella vista laterale, le caratteristiche più accattivanti sono i nuovi cerchi in lega, che sono disponibili su tutte le varianti del modello. Tre dei sei disegni di cerchi sono disponibili per la prima volta con questo aggiornamento: Cerchi da 16 pollici in argento per i modelli base; cerchi da 17 pollici in nero lucido esclusivamente per la GT-Line; e cerchi in lega da 18 pollici supersportivi con accenti rossi per il livello GT.

La variante GT catturerà l’attenzione di tutti grazie ad alcuni aggiornamenti di design innovativi e raffinati. Per esempio, presenta vivaci accenti rossi sulla parte anteriore, sui lati e sulla parte posteriore per enfatizzare il carattere sportivo del modello. L’iconica griglia a “naso di tigre” del modello di punta, fatta di stampaggio a iniezione bicomponente in nero lucido e rosso, è incorniciata nella parte superiore e inferiore con finiture in cromo scuro. Nella parte anteriore, il paraurti della GT presenta una griglia della presa d’aria in nero lucido, con una striscia di rifinitura “GT Red” appositamente progettata alle due estremità. Il diffusore posteriore sportivo è sapientemente accentuato dai doppi terminali di scarico rotondi e dalle accattivanti finiture in GT Red

Per evidenziare ulteriormente le modifiche al design esterno, la Ceed è ora disponibile in un totale di 13 colori della carrozzeria, in modo da coprire tutte le preferenze. Quattro di questi colori sono offerti per la prima volta: Machined Bronze, Lemon Splash, Yucca Steel Gray e Experience Green.

All’interno della Ceed, i conducenti sono accolti da un arredamento interno chic con colori rilassanti, materiali tattili e un layout che promette una guida confortevole per tutti gli occupanti. Il tetto panoramico si collega con la natura e offre spazio per l’ispirazione.

I sedili sono disponibili con nove diverse opzioni di tappezzeria, quattro delle quali sono offerti per la prima volta con questo aggiornamento. C’è anche una scelta di sedili sportivi con rivestimento in pelle scamosciata nera e cuciture a contrasto in grigio (GT Line) e rosso (GT). Il pomello del cambio di nuova concezione sulle varianti GT Line e GT ha un look moderno. Il lussuoso pomello del cambio in pelle traforata montato sui modelli con cambio automatico aggiunge una sensazione speciale. Tutti i veicoli con cambio automatico sono combinati con un pannello PRND in nero lucido.

L’interno della Ceed è visivamente adattato alla funzionalità di alta qualità della tecnologia d’avanguardia installata. Il grande display da 12,3 pollici sul quadro strumenti è combinato con un display da 10,25 pollici che migliora ulteriormente l’interazione tra conducente e veicolo. Ogni aspetto dell’interno è stato progettato con la facilità d’uso in mente, come l’interruttore del freno di stazionamento elettronico e altri elementi che rientrano nel concetto di facilità d’uso che sta alla base del design degli interni.

Kia ha investito molto tempo e competenze per offrire un’esperienza utente stimolante, senza stress e ottimale per tutti gli occupanti della Ceed. La serratura della porta della nuova Ceed è controllata da una chiave intelligente, a seconda del livello di allestimento, e il motore si accende e si spegne al tocco di un pulsante. Per il massimo comfort, il sedile del conducente regolabile elettricamente con funzione di memoria permette di memorizzare due profili del conducente. Il display del sistema di infotainment e navigazione è collegato a un sistema audio “JBL Premium” a otto altoparlanti con capacità di streaming Bluetooth per garantire la connettività senza soluzione di continuità tra gli occupanti e i dispositivi.  L’interno rivisto è anche progettato per un comfort olistico. I sedili anteriori riscaldati e ventilati e i sedili posteriori riscaldati offrono comfort nei giorni più freddi. In estate, il controllo automatico del clima a due zone mantiene l’interno comodamente fresco anche alle alte temperature.

Sempre più persone vedono la loro auto come parte della loro vita quotidiana connessa e si aspettano che varie tecnologie siano disponibili al tocco di un pulsante. Nella Ceed, la connettività non è più limitata a un sistema telematico. Invece, Kia vuole che il conducente si senta connesso al veicolo, agli altri occupanti e agli altri utenti della strada.

Il guidatore è accolto dal display completamente digitale del quadro strumenti da 12,3 pollici, che non solo presenta una grafica migliorata, ma offre anche una scelta di diversi colori rilassanti e quattro temi per la personalizzazione, compresa un’impostazione in cui il colore si adatta alle condizioni meteorologiche attuali e all’ora del giorno. Accanto a questo display c’è il display senza cornice da 10,25 pollici con i sistemi di infotainment, navigazione e telematica.

Anche incluso nell’ultimo facelift della gamma di modelli è un software che permette agli utenti di connettersi alla vettura in remoto tramite l’applicazione per smartphone “Kia Connected Services” e utilizzare varie funzioni di bordo per migliorare l’interazione con e comprensione del veicolo. La gamma di modelli Ceed offre nuove caratteristiche di connettività come la ricerca Bluetooth tramite riconoscimento vocale, un collegamento al calendario esterno completo di navigazione, una modalità valet per monitorare la posizione del veicolo e l’importante navigazione dell’ultimo miglio tramite la realtà aumentata (AR).

Inoltre gli occupanti possono collegare in modalità wireless il loro smartphone al display da 8 pollici del sistema audio tramite Android Auto e Apple CarPlay, e visualizzare lo schermo dello smartphone per un’esperienza utente ancora migliore. Per rimanere connessi in movimento, i passeggeri posteriori hanno una porta di ricarica USB nel pavimento del veicolo.

La rinnovata Ceed stabilisce nuovi standard nella sua classe di veicoli in termini di sicurezza, comfort di guida e tecnologie di parcheggio grazie a una gamma ottimizzata di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Questi aiutano a ridurre i più comuni pericoli e fattori di stress della guida, proteggendo così sia gli occupanti che gli altri utenti della strada in ogni viaggio.

Le caratteristiche di sicurezza sono state migliorate. Per esempio, il Blind Spot Warning precedentemente installato è stato sostituito dalla Active Avoidance Technology. Il nuovo Blind-Spot Collision-Avoidance Assist (BCA) emette un allarme quando l’indicatore di direzione è impostato per indicare un cambio di corsia e il sistema rileva un veicolo sul lato posteriore. Se il rischio di collisione continua ad aumentare nonostante l’avvertimento, BCA interviene attivamente nel controllo del veicolo per evitare una collisione. Il Driver Attention Warning (DAW+) è stato aggiornato per includere la principale tecnologia di avviso di uscita di corsia. Questo informa il conducente tramite un segnale sullo schermo quando il veicolo davanti a lui inizia a muoversi, per esempio a un semaforo o nel traffico stop-and-go.

Altre caratteristiche ADAS integrate nella Ceed includono: Forward Collision-Avoidance Assist (FCA) con rilevamento di veicoli, pedoni e ciclisti; Lane Keeping Assist (LKA); Intelligent Speed Limit Warning; Manual Speed Limit Assist; e High Beam Assist. Il credo di Kia, “Vedere ed essere visti meglio” è stato la base per il nuovo sofisticato design dei fari a LED con luci diurne e fendinebbia a LED integrati. Alcune varianti delle luci posteriori a LED disponibili sulla berlina a cinque porte offrono anche indicatori direzionali sequenziali.

Come parte dell’aggiornamento, le tecnologie di assistenza alla guida (ADAS) montate sulla gamma di modelli Ceed sono state aggiornate per offrire al conducente il miglior comfort possibile. Per esempio, Lane Following Assist (LFA) può ora essere attivato indipendentemente da Smart Cruise Control (SCC), permettendo a Kia di offrirlo sui modelli con cambio manuale. In precedenza, premendo il pedale del freno si disattivava l’SCC, che disattivava anche la LFA. Grazie alla riconfigurazione, la LFA non solo può essere usata più spesso, ma anche in situazioni in cui l’SCC non è necessario.

Anche il parcheggio dentro e fuori gli spazi è molto più facile con il Rear-View Monitor (RVM) commutabile sul portellone posteriore. Quando si fa retromarcia in un parcheggio, la telecamera mostra al conducente un’immagine per l’orientamento. Questa funzione è stata estesa in modo che l’immagine di una telecamera aggiuntiva da 1,0 megapixel possa essere richiamata nel caso in cui la Ceed manovri con un rimorchio. La telecamera posteriore può ora essere attivata anche durante la guida, permettendo al conducente di vedere i veicoli in avvicinamento. Quando il parcheggio è completato, Safe Exit Alert (SEW) avverte gli occupanti che stanno per uscire dal veicolo dei veicoli in avvicinamento.

Anche il Rear Cross-Traffic Collision-Avoidance Assist (RCCA) è stato adattato per supportare meglio il conducente in futuro. Il sistema fa scattare un allarme se rileva una potenziale collisione con veicoli che si avvicinano da sinistra o da destra. Se il rischio di collisione continua ad aumentare nonostante l’avvertimento, l’RCCA interviene attivamente nel sistema di controllo del veicolo per evitare una collisione.

La famiglia Ceed offre una gamma completa di configurazioni di propulsori, tra cui un ibrido plug-in (PHEV) e vari motori Mild Hybrid (MHEV) con potenze che vanno da 100 a 204 CV. Gli acquirenti possono anche optare per un motore a benzina turbo da 1.0 o 1.5 litri, entrambi dotati della tecnologia Smartstream di Kia. La tecnologia del motore Smartstream incorpora la tecnologia proprietaria di Kia per la fasatura delle valvole CVVD (Continuously Variable Valve Duration) per ottimizzare le prestazioni. Il CVVT è anche usato per migliorare l’efficienza del carburante attraverso il ricircolo dei gas di scarico a bassa pressione (LP-EGR) ricircolando alcuni dei gas di combustione prodotti dal motore, che riduce le perdite di pressione e fa risparmiare carburante.

Come tutti i membri della famiglia Ceed, il nuovo T-GDi da 1,5 litri è costruito nello stabilimento Kia di Žilina, in Slovacchia. Questo nuovo motore Smartstream, che sostituisce il 1,4 litri T-GDi precedentemente installato ed è accoppiato a un cambio a doppia frizione a 7 marce (7DCT) o a un cambio manuale a 6 marce (6MT), fornisce 160 CV nonostante le emissioni ridotte. Il nuovo motore 1.5T è disponibile anche come variante MHEV, mentre il 1.6 CRDi da 136 CV è disponibile solo come variante mild hybrid ed è abbinato al cambio manuale intelligente (iMT) o al 7DCT.

Gli ultimi aggiornamenti della Ceed includono la tecnologia MHEV e DCT, disponibile per la prima volta sul motore 1.0 turbo benzina, che permette ai clienti di ridurre ulteriormente le emissioni di CO2. L’introduzione della tecnologia MHEV offre una migliore efficienza del carburante e delle prestazioni.

L’esperienza di guida può essere ulteriormente personalizzata in base alle condizioni della strada tramite le palette del cambio. Sono disponibili le modalità Eco, Comfort e Sport. La modalità di guida “GT Sports” è specificamente adattata alle esigenze e ai desideri dei piloti GT.

In Svizzera la Kia Ceed è proposta in tutte le sue varianti. Per saperne di più su motorizzazioni, prezzi e allestimenti consultare il listino allegato.

Un confortevole viaggio tutto “verde” con la VW ID.4

La Volkswagen ID.4 è un SUV di nuova concezione, che si lascia guidare con grande naturalezza e offre un elevato livello di comfort. Sotto una carrozzeria dalle forme vigorose, c’è uno spazioso abitacolo con soluzioni all’avanguardia sui versanti dei comandi e delle indicazioni, dell’infotainment e dei sistemi di assistenza. La ID.4 è il primo SUV completamente elettrico della Casa di Wolfsburg nonché la prima auto elettrica globale del Marchio. Il modello si inserisce nel segmento caratterizzato dalla maggiore crescita a livello mondiale, ossia quello dei SUV compatti.

Due capacità della batteria. La batteria della ID.4 è offerta inizialmente con due capacità: sulle versioni ID.4 Pure, ID.4 City e ID.4 Style ha 52 kWh di energia (valore netto) e consente autonomie fino a 346 km (WLTP). Sugli altri modelli il valore sale a 77 kWh (netti) per autonomie fino a 522 km (WLTP). La batteria è collocata sotto l’abitacolo e ciò assicura un baricentro basso e una distribuzione bilanciata del carico sugli assi. I grandi cerchi di diametro fino a 21” sottolineano il carattere sportivo del SUV elettrico. Con i suoi 16 cm di altezza dal suolo è a suo agio anche nel fuoristrada leggero.

Il motore elettrico disposto sull’asse posteriore è disponibile in tre potenze. Sulla ID.4 Pure, sulla ID.4 City e sulla ID.4 Style eroga 109 kW (148 CV) o 125 kW (170 CV), su tutti gli altri modelli 150 kW (204 CV). Con questa motorizzazione top di gamma, la ID.4 accelera da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi, su tutte le versioni la velocità massima è limitata elettronicamente a 160 km/h.

Gli esterni della ID.4 presentano proporzioni atletiche e un look estremamente moderno. Il design limpido e fluido è ottimizzato ai fini di una buona aerodinamica: il coefficiente cx misura appena 0,28. Già nella dotazione di serie, i fari sono quasi del tutto costituiti da diodi a emissione di luce; a LED sono anche i gruppi ottici posteriori. La versione di vertice è rappresentata dai fari a matrice di LED interattivi IQ.Light con abbaglianti a regolazione intelligente. I gruppi ottici posteriori a LED in design 3D brillano di una luce rossa particolarmente omogenea e intensa. Molto spazio per la famiglia e i bagagli.

Lunga 4,58 metri, la ID.4 utilizza l’architettura della piattaforma modulare elettrica MEB della Volkswagen. Questa ripartisce gli spazi in modo che vadano il più possibile a vantaggio dei passeggeri. La spaziosità dell’abitacolo si attesta ai livelli di un SUV convenzionale della classe immediatamente superiore. I colori sono moderni e rendono l’ambiente accogliente, mentre i materiali sono sapientemente lavorati.

A seconda della posizione degli schienali dei sedili posteriori, il bagagliaio offre una capacità compresa tra 543 e 1.575 litri. La gamma di dotazioni comprende, tra l’altro, portellone a comando elettrico e gancio traino.

Due display e un sistema di comando vocale che comprende espressioni d’uso comune. Il concept del sistema di comando e indicazione del SUV elettrico non ricorre a tasti fisici ed è concentrato in due display. Il più piccolo si trova di fronte al guidatore, il più grande al centro è lo schermo dell’infotainment, presenta una diagonale fino a 12 pollici ed è di tipo touch. In alternativa il guidatore può utilizzare il sistema di comando vocale attivabile con un semplice “Ciao ID.”, che è in grado di comprendere molte espressioni d’uso quotidiano e, grazie al collegamento online, accede alle conoscenze del cloud. L’innovativa ID.Light, una fascia luminosa alla base del parabrezza, lo supporta intuitivamente.

L’innovativo head-up display con realtà aumentata sovrappone le sue visualizzazioni alla realtà: le frecce di svolta della navigazione, per esempio, compaiono nel campo visivo del guidatore, a una distanza apparente di 10 m. Il sistema di navigazione Discover Pro è di serie su tutti i modelli, così come i servizi online We Connect Start. I sistemi di assistenza IQ.Drive rendono la guida ancora più rilassante, ciò vale in particolare per il Travel Assist. Il software e l’hardware della ID.4 sono concepiti in una nuova architettura, che consente di ottenere aggiornamenti dell’auto dopo il suo acquisto.

Volkswagen offre nove versioni della ID.4 preconfigurate. I loro nomi: Pure, City, Style, Pro, Life, Business, Family, Tech e Max. Questa strategia rende molto trasparente l’offerta e ogni cliente può trovare molto rapidamente il modello che più si adatta alle sue esigenze.

Volkswagen è la prima Casa costruttrice di veicoli in grande serie a offrire, con la denominazione We Charge, un pacchetto complessivo per la ricarica delle auto elettriche confortevole, collegata in rete ed ecocompatibile. Il pacchetto mette a disposizione la soluzione più adatta per ricaricare la vettura a casa, in viaggio o durante i lunghi tragitti. Presso una stazione di ricarica veloce DC, la ID.4 con batteria da 77 kWh e potenza di ricarica di 125 kW può ricaricare corrente continua per un’autonomia di 320 km (conformemente al ciclo WLTP) in circa 30 minuti.

In Europa la Volkswagen consegna la ID.4 con un bilancio neutro in termini di emissioni di CO2. Infatti, effettuando la ricarica con corrente prodotta da fonti sostenibili (per esempio la corrente verde Volkswagen Naturstrom), la vettura può avere un impatto pressoché nullo sul clima anche nella fase di utilizzo. La mobilità del futuro è elettrica. Con la famiglia ID., una serie di nuovi e originali prodotti, la Volkswagen completa la gamma di veicoli tradizionali del Marchio.

In Svizzera la ID.4 (vedi anche listino accluso per maggiori dettagli di equipaggiamento, optional e prezzo) viene proposta, a dipendenza della potenza del motore e degli allestimenti a partire (di listino) da 49’100 franchi.

La nuova Citroën C3 Aircross punta su comodità e versatilità

Lanciata nel 2017, la Citroën C3 Aircross si ripropone al pubblico in veste rinnovata, sfoggiando un nuovo design (in particolare nel frontale) e puntando sempre di più su tecnologia e comfort a bordo. Questo SUV compatto, lungo 4,16 metri, è caratterizzato da carrozzeria e posizione di guida rialzate, da elementi di protezione nel frontale e nella parte posteriore, da ruote grandi e dalle barre sul tetto. Un look fresco che a nostro modo di vedere convince parecchio e che può oltretutto essere personalizzato dal cliente, il quale può scegliere fra 7 verniciature esterne, 4 pacchetti di stile due colori del tetto per un totale di ben 70 varianti esterne.

Per la prima volta la nuova C3 Aircross presenta il nuovo frontale di Citroën, con fari LED, doppio angolo cromato allungato, nuova griglia del radiatore e gli elementi di protezione, che le conferiscono un aspetto ancora più robusto e dinamico. Al suo interno la vettura si presenta in modo tutto sommato sobrio (anche in questo caso è possibile scegliere fra i diversi ambienti “Urban blue”, “Metropolitan Graphite” e “Hype Grey”), potendo vantare una grande luminosità, grazie al tetto panoramico, disponibile come opzione. Nel corso della prova su strada, abbiamo potuto apprezzare in particolare la comodità dei sedili, rivestiti con una speciale schiuma di 15 mm che li rende particolarmente morbidi. E a proposito di sedili, è senz’altro degna di nota la possibilità di regolare la posizione dei tre sedili posteriori, che possono scorrere avanti e indietro come quelli anteriori. Lo spazio interno è ampio: il bagagliaio, grazie ai sedili posteriori scorrevoli ha un volume di 520 litri, che può tuttavia raggiungere i 1.289 litri con i sedili reclinati.

Per garantire un comfort di guida e una sicurezza ad alti livelli, la casa francese punta come detto anche sulla tecnologia. In questo contesto la nuova C3 Aircross è equipaggiata con i servizi connessi “Connect box” (per le chiamate d’urgenza e l’assistenza), “Connect nav” (sistema di navigazione) e “Mirror link” (per connettere i propri smartphones mediante Andriod Auto o Car Play sul nuovo schermo tattile da 9 pollici). Inoltre la vettura può contare su dodici sistemi di assistenza, fra i quali l’Hill descent control (per percorrere in sicurezza pendii innevati o non), la frenata di emergenza, il sistema di riconoscimento del traffico e la telecamera di retromarcia a 360 gradi.

A livello di guida la C3 Aircross garantisce un’ottima stabilità nei percorsi più tortuosi, ma sa essere anche particolarmente agile nel traffico cittadino. Una vettura compatta e versatile, insomma, equipaggiata con motori economici di ultima generazione. Per i propulsori a benzina a disposizione vi è un “Pure tec” 110 con cambio manuale a sei rapporti ed un 130 EAT6; il motore diesel è un BlueHDI 120 EAT6. Il prezzo base parte da 20’400 franchi.

Hyundai Tucson, supertecnologico, spazioso e affidabile

La All-NewTucson è la quarta generazione della fortunata best-seller Hyundai, con più di 7 milioni di unità vendute in tutto il mondo dal suo lancio avvenuto nel 2004. Di queste, 1.4 milioni di esemplari sono stati venduti in Europa. Di fatto, quindi, è il SUV più venduto al mondo dell’azienda. Il nuovo SUV compatto di Hyundai esce sul mercato con un look rivoluzionario e ambizioso che segue la nuova identità di design Sensuous Sportiness dell’azienda.

Con la più eclettica varietà di motorizzazioni elettriche esistenti nel segmento dei SUV compatti, incluse opzioni ibride, ibride plug-in e mild hybrid da 48V, la All-NewTucson completa l’elettrificazione della flotta di SUV Hyundai in Europa.

La All-New Tucson è un modello globale: è prodotta in diversi stabilimenti nel mondo, e diventerà la terza generazione del modello a essere prodotta in Europa presso lo stabilimento Hyundai Motor Manufacturing Czech (HMMC) di Nošovice, Repubblica Ceca.

Piuttosto che una semplice evoluzione della generazione di modelli precedenti, la All-NewTucson rappresenta per Hyundai una rivoluzione in termini di design. Nel complesso è caratterizzata da una carrozzeria più grande e larga rispetto alle antecedenti. Il suo assetto muscoloso coniuga angoli decisi e proporzioni dinamiche con superfici ricche, che garantiscono un look innovativo senza compromettere la grintosa eredità dei SUV Tucson.

La All-New Tucson è il primo SUV Hyundai completamente rivoluzionato sviluppato seguendo la nuova identità di design «Sensuous Sportiness» dell’azienda.

In tutto il design del SUV compaiono importanti motivi geometrici noti come “gioielli parametrici”, che gli conferiscono un carattere progressivo. Lo sfoggio più evidente di questi gioielli parametrici si ha sulla calandra del veicolo, dove le luci nascoste parametriche forniscono una prima impressione di forte impatto. Quando le luci sono spente, la parte anteriore del veicolo appare coperta di motivi geometrici scuri, dove non si distinguono le caratteristiche luci diurne LED che sono perfettamente integrate nella calandra. Grazie all’avanzata tecnologia d’illuminazione a mezzi specchi, quando le luci diurne sono accese l’aspetto cromato scuro della calandra si trasforma in forme simili a gioielli, creando un elemento di richiamo su una fisionomia altrimenti elegantemente pulita.

I gioielli parametrici costituiscono un elemento di design evidente anche sui lati del veicolo. Le superfici cesellate creano un suggestivo contrasto fra una silhouette elegante e un taglio mascolino, dando l’idea di movimento perfino a veicolo fermo. Le forme atletiche e rigide confluiscono fluidamente nei passaruota angolari, dove i cerchi in lega offrono un’immagine possente e dinamica.

Sulla parte posteriore, gli ampi fanali di coda con dettagli luminosi nascosti parametrici riprendono il tema del design. Anche il paraurti posteriore della All-NewTucson integra dettagli di motivi parametrici a effetto tridimensionale abbinati a modanature sportive.

Interni dalle linee pulite e sofisticati combinano il massimo del comfort e una tecnologia perfettamente integrata

La perfetta integrazione di tecnologie leader del segmento fornisce al cliente della All-New Tucson un’esperienza digitale avanzata e completamente personalizzabile. Lo schermo AVN-T da 10.25″ riempie il centro del veicolo. Poiché i progettisti di Hyundai hanno fatto a meno di manopole e pulsanti fisici, tutte le funzioni AVN e di riscaldamento, di ventilazione e climatizzazione sono comandate tramite touch, il che ne fa il primo modello Hyundai dotato di console completamente touch screen. All-New Tucson è anche equipaggiata con l’ultima versione dei servizi per auto connesse Bluelink® di Hyundai.

La All-New Tucson offre più comfort e praticità per ogni tipo di conducente

Con una gamma di nuove funzionalità pratiche, Hyundai offre ancora più comfort ai clienti della All-New Tucson.

Presente per la prima volta in un veicolo Hyundai, la tecnologia nascosta Multi-Air Mode consiste in una combinazione di bocchette di ventilazione dirette e indirette per la climatizzazione e il riscaldamento che creano un’atmosfera più piacevole negli interni con un flusso d’aria più delicato.

Il climatizzatore trizona soddisfa ora anche le esigenze dei passeggeri sui sedili posteriori e non solo di quelli che occupano i sedili anteriori. Inoltre, i sedili ventilati anteriori e posteriori forniscono un ulteriore comfort sia al conducente che ai passeggeri.

Maggiore spaziosità

Più lunga di 20 mm, più larga di 15 mm e con un passo aumentato di 10 mm rispetto alla generazione precedente, la All-New Tucson è più spaziosa che mai. Di conseguenza, i passeggeri posteriori possono usufruire di 26 mm inpiù di spazio per le gambe. Nel frattempo, lo spazio nel bagagliaio è stato aumentato, offrendo fino a 620 litri complessivi per i bagagli con i sedili alzati e fino a 1.799 litri con i sedili ripiegati, a seconda dell’assetto e del gruppo propulsore scelti.

I pacchetti di sicurezza attiva e di assistenza alla guida più completi della categoria

Grazie agli avanzati sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza attiva dotati di una serie di funzionalità innovative ai vertici della categoria, la All-New Tucson garantisce ancora più tranquillità ai clienti Hyundai. Equipaggiata con un sistema ottimizzato a sette airbag con un nuovo airbag laterale al centro della prima fila, caratteristica unica in questo segmento, la All-New Tucson evita che i passeggeri anteriori si scontrino fra loro in caso di collisione, riducendo al minimo il rischio di lesioni gravi.

All-New Tucson è inoltre dotata di una serie di funzioni di sicurezza Hyundai SmartSense, tra cui, ad esempio il Forward Collision-Avoidance Assist (FCA, Sistema anti collisione anteriore), che ora include la Junction Turning (per impedire eventuali collisioni al momento di girare a sinistra), il Blind Spot View Monitor (BVM, Sistema di monitoraggio dell’angolo morto), l’Highway Driving Assist (HDA, Assistente di guida in autostrada) 1.5 e lo Smart Cruise Control Curve (NSCC-C) basato sulla navigazione.

La trazione integrale e le modalità per terreni diversi rendono la All-New Tucson un vero SUV

La All-New Tucson conferma le sue credenziali di vero SUV 4×4 grazie al nuovo selettore di terreni che rende la guida ancora più divertente. Questa funzione, disponibile sulla versione ibrida con cambio automatico, utilizza la tecnologia di trazione integrale HTRAC specifica di Hyundai, che consente un’agile maneggevolezza e una migliore applicazione della coppia in base all’aderenza delle ruote e alla velocità del veicolo. Oltre alle diverse modalità di guida, le tre modalità di terreni –fango, sabbia e neve –ottimizzano le prestazioni di guida e le impostazioni HTRAC per una migliore esperienza su un’ampia varietà di terreni.

Una guida confortevole o sportiva con la nuova messa a punto e le sospensioni a controllo elettronico

La nuovissima sospensione elettronica controllata (ECS) di Tucson offre ai conducenti flessibilità grazie alla sua tecnologia di guida adattiva. I conducenti possono scegliere tra la modalità normale o sportiva a seconda delle loro preferenze di guida. L’ECS controlla automaticamente e continuamente le sospensioni del veicolo per massimizzare il comfort di guida e le prestazioni. Questo risultato è ottenuto tenendo conto delle condizioni di guida come la velocità, il tipo di superficie stradale, le curve, i requisiti di frenata e l’accelerazione. Controllando la forza di smorzamento su ogni singola ruota, l’ECS riduce il rollio, il beccheggio e il movimento verticale per migliorare la guida e la maneggevolezza.

La più ampia gamma di gruppi motopropulsori elettrici nel segmento dei SUV compatti

Con motori a benzina e diesel, mild hybrid da 48 V, full hybrid e ibridi plug-in, la All-New Tucson offre la più ampia gamma di gruppi motopropulsori elettrici disponibili nel segmento dei SUV compatti. Oltre ai gruppi motopropulsori elettrici, la All-New Tucson propone anche una serie di opzioni a benzina e diesel.Al top della gamma di propulsori, al lancio, viene posizionata la versione ibrida T-GDiSmartstreamda 1,6 litri che eroga una potenza massima di 230 CV. All’inizio del prossimo anno, la line-up sarà completata da una potente variante ibrida plug-in con 265 CV.

I clienti della All-NewTucson possono scegliere fra un totale di nove colori per gli esterni, inclusi tre nuovi: Shimmering Silver, Amazon Gray e Teal. Inoltre, il tetto bicolore disponibile come optional in Phantom Black o in Dark Knight offre al cliente un ulteriore margine di personalizzazione. Ognuno dei colori della carrozzeria può essere abbinato a un tetto bicolore.

Bluelink® Connected Car Services

Con il sistema di infotainment da 10.25″ della All-New Tucson, Hyundai propone la più recente versione dei suoi avanzati Bluelink Connected Car Services. Inoltre, i servizi Bluelink aggiornati offrono una gamma di nuovi vantaggi e servizi per i clienti Hyundai, fra cui Connected Routing, Last Mile Navigation e una nuova funzionalità di profilo utente. Tramite l’app Bluelink i clienti possono localizzare il loro veicolo, aprire e chiudere le serrature a distanza o visualizzare indicatori come il livello di carburante.

I passeggeri possono personalizzare le loro scelte di infotainment con la nuova funzionalità di profilo utente che permette di installare fino a due account principali e un account ospite e di caricare un’immagine di profilo tramite l’app Bluelink. Il profilo utente memorizza nel cloud le preferenze per l’infotainment, come le impostazioni per la lingua, il Bluetooth, la navigazione e il riconoscimento vocale, così come le stazioni radio preferite. Questo permette anche agli utenti di scaricare il proprio profilo su ogni auto Hyundai dotata di questa funzione. Se il conducente deve parcheggiare la vettura entro un raggio che va da 200 metri a 2 km dalla destinazione, può attivare la funzione di Last Mile Navigation per riprendere la navigazione nell’app Bluelink sul proprio smartphone.

Inoltre, la All-New Tucson prevede l’integrazione nel sistema di infotainment di un calendario, che permette all’utente di visualizzare il proprio calendario Apple o Google sullo schermo AVN. La sincronizzazione avviene tramite le impostazioni della app Bluelink. Ecco un altro motivo per cui i clienti dovrebbero utilizzare e scaricare l’app Bluelink.

Con la nuova navigazione Connected Routing basata su cloud, i percorsi sono calcolati su un potente server all’interno dell’ambiente cloud Bluelink. In questo modo si ottengono previsioni più accurate sul traffico, dati più precisi sull’orario di arrivo e ricalcoli del percorso più affidabili. Grazie al Connected Routing, inoltre, la funzione di riempimento automatico consente al conducente di selezionare più rapidamente la destinazione.

Infine, i servizi LIVE Hyundai aggiungono le informazioni sul traffico e sui parcheggi in tempo reale, le ubicazioni dei distributori di carburante comprensive di prezzi e le informazioni meteo. Si possono inoltre inviare le destinazioni e i punti d’interesse dall’app al sistema di navigazione del veicolo.

Dotazioni di sicurezza Hyundai SmartSense

All-New Tucson è inoltre dotata delle più recenti funzioni di sicurezza attiva e di assistenza alla guida Hyundai Smartsense per una sicurezza ancora maggiore. Le nuove caratteristiche includono, ad esempio, il Forward Collision-Avoidance Assist (FCA, Frenata autonoma d’emergenza) con veicoli, pedoni e ciclisti, che è stato aggiornato con la funzione “Junction Turning” appositamente calibrata per aiutare a prevenire le collisioni frontali quando si svolta a sinistra), il Blind-spot View Monitor (BVM,Sistema di monitoraggio dell’angolo morto), l’Highway Driving Assist (HDA, assistente alla guida in autostrada) 1.5 e il Blind-spot Collision-avoidance Assist (BCA, Sistema anticollisione nella zona dell’angolo morto).

All-New Tucson è disponibile da inizio 2021 a un prezzo (di listino) a partire da 31’400 franchi. Optional, pacchetti aggiuntivi, allestimenti e motorizzazioni possono essere valutati nel listino prezzi allegato.

Citroën Ë-SPACETOURER elettrico, la versione a batteria dello spazioso monovolume della casa francese

Citroën ha aggiunto alla sua famiglia SpaceTourer la versione elettrica del suo monovolume, disponibile sul mercato nella versione diesel o 100% elettrica. La motorizzazione EV si può inoltre scegliere tra 2 livelli di autonomia a seconda della potenza della batteria (50 kWh/230 km o 75 kWh/330 km nel ciclo di omologazione WLTP). È disponibile a scelta tra 3 lunghezze (XS: 4,60 m – M: 4,95 m – XL: 5,30 m) ed all’interno può ospitare fino a 9 persone. La versione XS è ideale compagno di tutti i giorni per spostamenti nelle aree urbane ed extra-urbane.

Con un’altezza di 1,90 m, può accedere facilmente ai parcheggi. Molto funzionale, dispone di porte laterali scorrevoli hands-free, lunotto posteriore apribile e numerosi vani portaoggetti.

Citroën ë-SpaceTourer ha un’autonomia fino a 330 km

A livello tecnologico prevede 15 tecnologie utili durante la guida, come ad esempio l’Head-Up Display e la navigazione connessa 3D con Citroën Connect Nav, Active Safety Brake, Riconoscimento dei segnali stradali o la Commutazione automatica abbaglianti.

Citroën SpaceTourer elettrico è spinto da un motore elettrico che sviluppa una potenza massima di 100 kW (136 CV) ed una coppia massima di 260 Nm. La velocità massima 130 km/h, indipendentemente dalla modalità utilizzata (Eco, Normal, Power). Alla guida si possono scegliere fra 3 modalità: Normal – 80 kW/210 Nm; Eco – 60 kW/190 Nm e Power – 100 kW/260 Nm. Il motore recupera energia durante le fasi di frenata o decelerazione del veicolo.

A tal proposito sono disponibili due modalità di recupero dell’energia di frenata: standard per sensazioni simili a un veicolo termico e aumentata per una maggiore decelerazione quando si rilascia il pedale dall’acceleratore. Quest’ultima modalità è accessibile tramite il pulsante Brake nel comando del cambio.

Il motore elettrico del monovolume Citroën SpaceTourer elettrico prende energia elettrica da una batteria al litio 50 kWh (18 moduli) con autonomia fino a 230 km in WLTP, sulle versioni XS, M, XL. Sulle lunghezze M e XL in alternativa c’è una batteria più grande da 75 kWh (27 moduli) che assicura un’autonomia fino a 330 km (WLTP).

La piattaforma EMP2 permette di posizionare la batteria nella parte inferiore del telaio. La batteria immagazzina e fornisce l’energia richiesta ad alimentare il motore elettrico, il riscaldamento e l’aria condizionata.

Il livello di carica è visibile tramite un indicatore e una spia di riserva nella strumentazione. La batteria Citroën è garantita 8 anni o 160.000 km per il 70% della capacità di ricarica (con certificato della capacità della batteria ad ogni revisione).

La presa di ricarica è posizionata nella parte anteriore sinistra di ë-SpaceTourer e la ricarica viene effettuata in modalità Park. Sono disponibili due tipi di caricabatteria: un caricabatteria monofase da 7,4 kW di serie e un caricabatteria trifase da 11 kW in opzione.

Esistono tre possibilità di ricarica: ricarica domestica con corrente alternata AC compatibile con una presa standard 8A o con una presa ad alta potenza 16A rinforzata; ricarica rapida pubblica o privata con corrente continua DC:, che richiede l’installazione di una Wallbox a ricarica rapida o una Wallbox monofase 32°. L’ultima possibilità di ricarica è la super rapida da una stazione di ricarica pubblica fino a 100 kW.


Presa domestica 8APresa potenziata Green Up 16AWallbox 32A monofaseWallbox 16A trifaseRicarica super rapida
Potenza elettrica1,8 kW3,6 kW7,4 kW11 kW100 kW
Batteria 50 kWh31h15h7h 30min4h 45min30min
Batteria 75 kWh47h23h11h 20min7h45min

Grazie all’applicazione My Citroën, è possibile gestire la carica della batteria, controllare l’avanzamento della carica in corso, programmare una ricarica differita tramite uno smartphone, un tablet sull’applicazione My Citroën o sul touchscreen del veicolo, tramite la navigazione connessa, nel menu “Energy”.

All’esterno, Citroën ë-SpaceTourer si distingue visivamente per il nuovo logo “ë” nella parte destra della griglia frontale e sul portellone posteriore lo sportellino di ricarica nella parte anteriore sinistra e per una copertura intermedia della calandra sul frontale.

All’interno ë-SpaceTourer – 100% ëlectric si distingue per la console centrale dove c’è il comando del cambio ë-Toggle, con le funzioni Park, Rear, Neutral, Drive e Brake. Qui c’è anche il selettore che permette di scegliere tra 3 modalità di guida: Eco, Normal e Power. La versione elettrica dello SpaceTourer inoltre all’interno presenta una strumentazione specifica con un potenziometro che fornisce informazioni sul consumo (ECO o POWER) e sulla ricarica (CHARGE)
un indicatore di livello di carica della batteria, un indicatore di consumo delle apparecchiature elettriche per il comfort termico a bordo (riscaldamento, aria condizionata), un display a colori che visualizza in particolare il flusso di energia, l’autonomia, lo stato di carica.

Nella vista anteriore del Citroën ë-SpaceTourer spicca il logo ë sulla griglia frontale

Il touchscreen 7″ include un elemento completamente nuovo chiamato “Energy”, che dà accesso alle esclusive funzionalità elettriche. Il flusso di energia mostra il funzionamento della catena di trazione elettrica in tempo reale con la modalità di guida attiva, l’utilizzo del motore elettrico, il livello di carica della batteria di trazione. Le statistiche sui consumi mostrano in particolare il saldo medio del tragitto in corso espresso in kWh / 100 km. Sul touch screen infine si possono visulaizzare le stazioni di ricarica disponibili e il raggio d’azione in base all’autonomia residua.

In Svizzera il veicolo è a disposizione negli allestimenti Feel, Shine, Business e Business Lounge. A dipendenza della potenza del motore e della versione di dimensione, i prezzi (di listino ) partono da 48’400 franchi.

Dacia Sandero, ha proprio tutto per piacere e con un prezzo davvero concorrenziale

Dacia, una vera e propria referenza per la modalità di consumo “ragionata” nel settore automobilistico, è più che mai al centro delle esigenze dei suoi clienti e propone veicoli semplici, spaziosi, affidabili, robusti, senza troppi fronzoli e a prezzi imbattibili.

Il contesto inedito degli ultimi mesi ha alimentato più che mai un movimento già cominciato da diversi anni: sono in tanti quelli che riflettono sui consumi in chiave più sostenibile e che stanno tornando all’essenziale, pur riaffermando il proprio bisogno di mobilità e di libertà. Sempre più clienti tornano ad adottare un approccio pragmatico nell’acquisto dell’auto. Un bisogno a cui Dacia risponde, da oltre 15 anni, proponendo l’essenziale al giusto prezzo.

Con Sandero, Dacia rinnova la sua offerta nel segmento delle citycar per rispondere a tutte le esigenze dei clienti privati. Sebbene abbiano mantenuto le stesse dimensioni esterne, offrono più modernità, generosità e versatilità senza rinnegare i principi incrollabili della semplicità e dell’affidabilità. Cambiano piattaforma e propongono un maggior livello di equipaggiamenti, più sicurezza attiva e passiva, nuove motorizzazioni tra cui anche il sistema doppia alimentazione benzina/GPL, un nuovo cambio automatico e un inedito cambio manuale a 6 rapporti.

Il design esterno di Sandero, assolutamente inedito, combina modernità e robustezza. Se sono state mantenute le proporzioni generali, è per dare continuità alla formula del suo successo: struttura esterna contenuta e abitabilità sempre maggiore, per una maggiore versatilità.

Con spalle e passaruota marcati, Sandero sprizza una forte personalità e mette in mostra la sua robustezza. Tuttavia, la linea generale è più fluida grazie al parabrezza più inclinato, al cielo ribassato (-1 cm), alla linea del tetto spiovente con l’antenna radio situata sul finale. Sebbene l’altezza libera dal suolo sia invariata (133 mm con carico), Sandero sembra più bassa e ben piantata al suolo, soprattutto grazie alla carreggiata più ampia e ai nuovi cerchi.

I gruppi ottici anteriori e posteriori inaugurano la nuova firma luminosa Y-shape di Dacia. Proprio dai fari emerge la forte personalità di Sandero . All’anteriore e al posteriore, una linea orizzontale collega i due gruppi ottici proseguendo nelle rispettive linee di luce LED e contribuendo così a far sembrare più ampio il muso del modello. I fari LED, la cui accensione automatica è di serie indipendentemente dal livello di allestimento, offrono una migliore visibilità di notte (spettro più profondo del 37% e più ampio del 9%).

I cerchi da 15” o 16”, messi in evidenza dai passaruota pronunciati, sfoggiano, sulla versione Comfort, cerchi Flexwheel, in cui il design accurato dei coprimozzi imita con successo quello dei “veri” cerchi in lega, peraltro disponibili in opzione con 16”. L’elevata altezza libera dal suolo (133 mm) garantisce grande libertà di utilizzo.

Le maniglie delle porte vantano un design di maggior qualità e una forma più ergonomica. Nella maggior parte delle versioni, il comando di apertura del bagagliaio è, ora, elettrico e, per una migliore estetica e maggiore praticità, è stato spostato nella parte inferiore del portellone. La nuova forma delle porte e dei retrovisori offre una migliore aerodinamica e contribuisce a ridurre il rumore dell’aria per gli occupanti del veicolo. Nell’abitacolo, il cruscotto si arricchisce di un inserto ricoperto di tessuto mentre le bocchette dell’aria assumono una forma inedita. Nei veicoli Dacia, il miglioramento della qualità percepita associa l’utile al dilettevole.

Sandero e offre tre posti per adulti al posteriore, una panchetta ripiegabile 1/3-2/3 a seconda delle versioni e un bagagliaio da vettura familiare. Quest’ultimo ha una capacità di 410L, è dotato di un pianale modulare a doppio livello (a seconda delle versioni) e si apre da remoto premendo un pulsante sulla chiave oppure usando la chiave Keyless Entry. L‘abitabilità è degna del segmento superiore e, in particolare, l’aumentata spaziosità per le gambe dei passeggeri dei sedili posteriori la rende una delle best in class della categoria. Lo spazio aumenta di 42 mm sul modello.

Per quanto riguarda i vani portaoggetti, è prevista una capacità fino a 21 litri (+2,5L) con spazio anche sotto il bracciolo centrale (1.4L), nelle porte anteriori e posteriori e sullo schienale dei sedili anteriori.

La selleria di miglior qualità, il design e la forma dei nuovi sedili anteriori offrono più comfort e maggior sostegno, in particolare, grazie ai poggiatesta regolabili in altezza. Per migliorare la posizione di guida, il conducente può regolare il sedile in altezza (+/- 35 mm), il volante in altezza (+/- 2.1°) e in profondità (+/- 25 mm) e scegliere il bracciolo singolo o centrale (quest’ultimo solo in opzione). La leva del cambio è stata accorciata per aumentarne l’ergonomia. Lo sterzo è ad assistenza variabile al 100% elettrico per un maggiore comfort soprattutto nelle manovre in spazi ristretti e nei parcheggi (per un 36% di fatica in meno rispetto alla precedente Sandero).

Per Dacia, modernità non è sinonimo di corsa agli equipaggiamenti superflui. I nuovi equipaggiamenti di Sandero e seguono l’evolversi delle principali aspettative dei clienti. Indipendentemente dal livello di allestimento, l’equipaggiamento di serie comprende: supporto smartphone (rimovibile a seconda delle versioni), display del computer di bordo, limitatore di velocità e accensione automatica dei fari. Per il proprio comfort e sicurezza, il conducente può pertanto tenere lo sguardo sulla strada e le mani sul volante.

A seconda dei mercati sono disponibili di serie o in opzione: il nuovo climatizzatore automatico con display digitale, sedili anteriori riscaldati, chiave Keyless Entry per accesso e avviamento senza chiave con apertura del bagagliaio da remoto, freno di stazionamento elettrico, parking camera, sensori di parcheggio all’anteriore e al posteriore e accensione automatica dei tergicristalli.

Con Media Control, lo smartphone, posizionato davanti al conducente grazie a un ingegnoso supporto dedicato, diventa un sistema multimediale mediante la nuova App gratuita Dacia Media Control e una connessione bluetooth o USB. Questo dispositivo consente di accedere facilmente a radio, musica, chiamate, messaggi e varie applicazioni GPS nonché ad altre funzionalità, come il riconoscimento vocale Siri o Android. Per una guida più sicura, i comandi radio sono accessibili dal volante e dal dispositivo satellite con pulsanti posizionato dietro al volante.

Quando lo smartphone non è collegato a Media Control, sono disponibili le funzioni radio e lettura file dalla porta USB. Questo equipaggiamento comprende due altoparlanti, la connessione Bluetooth e USB e un display digitale TFT da 3,5” tra le strumentazioni su cui vengono visualizzate anche le informazioni della radio.

Con Media Display e i suoi quattro altoparlanti, nella parte alta della consolle è integrato un grande display touchscreen da 8”. Il display è leggermente girato verso il conducente per una migliore visibilità ed ergonomia. L’interfaccia, intuitiva e user-friendly, dispone di connettività Bluetooth ed è compatibile con i sistemi per smartphone Android Auto ed Apple CarPlay. Un’inedita sezione “auto” permette di accedere ai settaggi di alcuni dispositivi di assistenza alla guida (ADAS).

Infine, con Media Nav, il sistema multimediale si arricchisce della navigazione a bordo e della connettività wireless per Apple CarPlay ed Android Auto. Il sistema audio è composto da un totale di sei altoparlanti.

EQUIPAGGIAMENTI MODERNI AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA

Grazie alla piattaforma modulare CMF e alla nuova architettura elettronica, Nuove Sandero e Sandero Stepway sono dotate di dispositivi di assistenza alla guida (ADAS) e di equipaggiamenti di sicurezza di ultima generazione. Sandero (e Sandero Stepway) sono i primi modelli Dacia a poter contare sulla piattaforma modulare CMF, che offre una migliore protezione in caso di urto grazie a una maggiore resistenza e rigidità. La struttura è stata rinforzata in corrispondenza del vano motore (nella parte bassa, i longheroni e l’alloggiamento sono completamente nuovi) e dell’abitacolo. La presenza di nuovi sensori di pressione porte e di un accelerometro consente di rilevare anticipatamente le collisioni laterali velocizzando l’apertura dei nuovi airbag a tendina e laterali che proteggono l’addome, il torace e la testa.

Sandero è dotata di serie di sei airbag, cinture con funzione di limitazione del carico sul torace, pretensionatori anteriori e posteriori e chiamata d’emergenza in caso di incidente (pulsante SOS situato sulla plafoniera). Per incrementare la protezione, i nuovi sedili anteriori vantano una struttura del telaio migliorata. I poggiatesta anteriori sono dotati di un sistema per prevenire i colpi di frusta.

Sandero è equipaggiata di serie di accensione automatica dei fari e, a seconda degli allestimenti, anche dei tergicristalli. I gruppi ottici adottano la tecnologia LED per una migliore visibilità: lo spettro luminoso è del 37% più profondo (110 m) e del 9% più ampio (24 m) rispetto a quello degli anabbaglianti alogeni della precedente generazione di Sandero.

Dispositivi di assistenza alla guida (ADAS)

Oltre al Cruise Control e all’ESP di ultima generazione proposti di serie e al regolatore di velocità sui paddle del volante (in opzione a seconda degli allestimenti), Sandero, dispone di dispositivi di assistenza alla guida di ultima generazione:

• Frenata automatica d’emergenza: questo dispositivo, attivo da 7 a 170 km/h, rileva, mediante il radar anteriore, la distanza dal veicolo che si trova davanti (da fermi o in movimento). Se si riscontra un rischio di collisione, il dispositivo allerta il conducente visivamente e acusticamente prima di:

– incrementare la performance del sistema di frenata se il conducente frena, ma il rischio è sempre presente,

– azionare automaticamente o con più forza i freni, se il conducente non frena o non lo fa abbastanza.

• Sensore angolo morto: attivo a partire da 30 km/h fino a 140 km/h, avverte il conducente della potenziale collisione con un altro veicolo lungo il lato e/o al posteriore durante le manovre di cambio corsia. Quattro sensori (2 situati dietro al veicolo e 2 davanti) rilevano gli oggetti in movimento – comprese le auto e le moto – nell’area dell’angolo morto. Nel caso in cui rilevino qualcosa, si accende una spia LED sul retrovisore esterno sul lato corrispondente.

• Assistenza al parcheggio: questo sistema, composto da 4 sensori anteriori, 4 sensori posteriori, una parking camera e linee di guida dinamiche, consente di facilitare le manovre grazie a dispositivi di segnalazione acustica e visiva.

• Assistenza alla partenza in salita: questo dispositivo impedisce al veicolo di andare indietro per due secondi, quando il conducente toglie il piede dal freno per appoggiarlo sull’acceleratore per ripartire dopo essersi fermato in salita.

Sandero è disponibile nelle varianti di motore:

• SCe 65 (non disponibile su Sandero Stepway): 3 cilindri 1,0L aspirato, motore entry level associato a un cambio manuale a 5 rapporti.

• TCe 90: 3 cilindri 1,0L turbo associato a un cambio manuale a 6 rapporti o un cambio automatico di tipo CVT.

In Svizzera Sandero viene proposta negli allestimenti Access, Essential, Comfort e nelle versioni Stepway Essential e Stepway Confort. I motori proposti sono l’aggregato SCe65 (non disponibile in Svizzera per Sandero Stepway) e il TCe90. A disposizione anche il cambio manuale a 5 o sei marce e anche l’automatico CVT (solo Stepway). I prezzi partono da 9’990 CHF della Sandero Access con motore Sce65 e raggiungono i 146’290 CHF della Sandero Stepway Comfort. A disposizione alcuni pacchetti per completare la propria vettura, di serie o in opzione a dipendenza dell’allestimento.

Renault Clio: 30 anni di storia e di successi

Dal primo lancio nel 1990, Clio è diventata il best-seller del Gruppo Renault in tutto il mondo con oltre 15 milioni di unità commercializzate. Dal 2013, si eleva al rango di leader del segmento B in Europa. Tra il 2012 e il 2018, ogni anno sono state vendute più unità rispetto all’anno precedente: una performance commerciale davvero eccezionale.

Da 30 anni Renault ha saputo conservare il DNA che ha decretato il successo della city car di punta e proprio la 5° generazione di Clio porta con sé tutti i vantaggi e gli elementi distintivi delle precedenti quattro generazioni, raggiungendo ancora un traguardo in più: è la Clio più tecnologica di sempre. 

L’attuale Clio V rappresenta anche la storia di un’automobile che ha voluto rendere accessibile l’innovazione e offrire ai suoi clienti equipaggiamenti e prestazioni all’altezza del segmento superiore. Un percorso di democratizzazione della tecnologia confermato anche oggi dall’introduzione dell’innovativa motorizzazione E-Tech Full Hybrid, sintesi del know-how e dell’esperienza di Renault nei veicoli elettrici e in Formula 1. 

Il Gruppo Renault è pioniere e leader della mobilità elettrica, che è al centro degli impegni del Gruppo nell’ambito della sua visione di una mobilità sostenibile per tutti, adesso e in futuro. La competenza acquisita nei veicoli elettrici da oltre dieci anni, ma anche conoscenza dei clienti e una rete vendita e post-vendita capillare consente, oggi, di proporre motorizzazioni ibride innovative, dinamiche ed efficienti.

Tutto il know-how elettrico di Renault è stato applicato ai veicoli ibridi per costruire una tecnologia rivoluzionaria, che permette alla vettura l’avvio sistematico al 100% elettrico, massima efficienza nella gestione del carburante, accelerazioni all’altezza di un veicolo elettrico e la frenata rigenerativa, come in un veicolo elettrico, consente elevate capacità di ricarica della batteria.

Ma la motorizzazione ibrida non è solo frutto del know-how Renault sui veicoli elettrici, a questo, infatti, si aggiunge il legame indissolubile di Renault con il motorsport e il coinvolgimento nel mondo della Formula 1 da oltre 40 anni, che sono stati fondamentali per lo sviluppo delle motorizzazioni ibride E-TECH di Renault.

Clio E-TECH  Hybrid: rigenerazione da competizione

La quinta generazione di CLIO ha inaugurato una nuova piattaforma modulare, chiamata CMF-B senza precedenti nell’Alleanza, progettata fin dall’inizio per essere elettrificata.

L’architettura del gruppo motopropulsore della motorizzazione E-TECH Hybrid di Clio ha basi in comune proprio con quella delle monoposto di Renault DP World F1 Team e si avvale dell’esperienza elettrica della Marca, utilizzando, inoltre, componenti progettati dall’Alleanza.  Questa architettura, prevede due motori elettrici – un “e-Motor” e uno starter ad alta tensione di tipo HSG (High-Voltage Starter Generator) – una batteria agli ioni di litio da 1,2 kWh (230V) e una trasmissione Multi-mode innovativa con innesto a denti priva di frizione associata ad un motore benzina da 1,6 litri di nuova generazione, appositamente rivisitato per l’occasione. Il motore elettrico principale assicura l’avviamento della vettura e la trazione alle ruote in modalità completamente elettrica fino a 75 Km/h. L’associazione rivoluzionaria dei motori elettrici e della trasmissione con innesto a denti permette di ottimizzare e rendere fluido il cambio marce, la gestione dell’energia e migliorare il rendimento energetico.

L’assenza della frizione in questa trasmissione innovativa consente di avviare il motore al 100% in modalità elettrica senza sollecitare il motore termico. È il motore elettrico principale che assicura sistematicamente l’avviamento della Clio E-Tech Hybrid, offrendo l’ulteriore vantaggio di una coppia immediatamente disponibile e per un avviamento particolarmente reattivo.

La tecnologia E-TECH di Clio si basa su un’architettura “serie-parallelo”, che le consente di combinare i vantaggi dei vari tipi possibili di ibridazione (serie, parallelo e serie-parallelo). I motori possono funzionare in modo indipendente o concertato, dirigendo l’energia verso le ruote o verso la batteria. Il gruppo motopropulsore gestisce i motori e i loro contributi a seconda delle esigenze di accelerazione e potenza, nonché delle opportunità di rigenerazione della batteria.

Su Clio E-TECH Hybrid, l’efficacia è massima durante l’utilizzo cittadino. La capacità di rigenerare la batteria in fase di decelerazione e di frenata simile a quella dei veicoli elettrici è massimizzata dalla nuova modalità di guida B-Mode, che permette di incrementare ancora di più la rigenerazione energetica. Queste caratteristiche consentono di ottimizzare i consumi e la guida in modalità elettrica. Con Clio E-Tech Hybrid si può di circolare fino all’80% del tempo in città in modalità full electric, con una riduzione che può andare fino al 40% rispetto ai motori termici in ciclo urbano. In ciclo misto,Clio E-TECH Hybrid, consuma 4,3 litri/100 km (ciclo misto WLTP, dati della casa).

Il recupero e il riutilizzo dell’energia sono componenti fondamentali del sistema ibrido di Clio E-TECH. Il recupero energetico in frenata permette di ricaricare la batteria “gratis”, ma anche di evitare di usare i freni e quindi di consumarli. Dopo aver recuperato l’energia, la si può riutilizzare per far andare l’auto senza consumare neppure una goccia di benzina. Si può, quindi, guidare in modalità full electric o termica e, se la potenza termica eccede il bisogno, la batteria si ricarica accumulando energia, per essere utilizzata in un secondo momento.

Clio E-TECH Hybrid propone un’esperienza di guida inedita, basata su un sistema intelligente in cui il conducente non si occupa di nessun parametro, in quanto è la tecnologia E-TECH che lo fa automaticamente e in modo impercettibile. Si ottengono, così, un livello di comfort notevole e una guida più riposante, senza sacrificare la performance e il piacere di guida offerto da un significativo contributo elettrico.

Grazie ai settaggi MULTI-SENSE, il conducente può scegliere la modalità di guida a seconda dei sui gusti o del percorso che si appresta a fare. La modalità elettrica anche con forte accelerazione può arrivare fino a 70-75 km/h e la disponibilità della coppia all’accensione e in accelerazione è immediata per un risultato inedito nel segmento di CLIO.

Clio dispone di un gran numero di possibilità di guida, che consente di far circolare l’auto in modalità elettrica, termica o mista, con entrambe le energie, scegliendo il miglior rapporto di trasmissione. Tutto questo permette di registrare livelli di consumi e un piacere di guida veramente soddisfacente. Si possono usare i motori elettrici per fornire potenza extra, sommando la potenza dei motori elettrici a quella del motore termico e questo, è normalmente quello che accade con i veicoli ibridi, nella Formula 1 come su strada.

La nuova Clio E-TECH Hybrid offre una reattività dinamica tra le migliori del mercato, che si concretizza in una capacità di accelerazione da 80 a 120km/h in soli 6,9 secondi e da 0-50 Km/h in soli 3,9 secondi.

La somma dei dispositivi ibridi aggiunge al veicolo un peso di soli 10 chili circa rispetto alla motorizzazione dCi 115. Inoltre, si mantiene fedele alla versatilità che caratterizza il suo DNA da 30 anni. Le batterie da 1,2 kWh montate su Clio hanno una durata di vita di circa 10 anni e sono, peraltro, garantite per 8 anni /160.000 km. Il Gruppo Renault recupera il 100% delle batterie alla fine della prima vita e, come per i veicoli elettrici, anche le batterie dei veicoli ibridi giunte a fine vita saranno sistematicamente raccolte per essere riciclate.

Clio E-Tech Hybrid è disponibile, in Svizzera, (anche nella speciale versione Edition One) a partire da 27’200 franchi negli allestimenti INTENS e R.S. LINE. A disposizione anche le versioni TCe90, TCe90 X-Tronic e TCe140 anche nell’allestimento ZEN a partire da 19’900 franchi.

La Renault Mégane è sempre pratica, connessa e confortevole anche nella versione E-Tech

Dalla presentazione della primissima Mégane nel 1995, sono 7 i milioni di veicoli venduti in tutto il mondo, in 4 generazioni diverse. Con il passare del tempo, Mégane è diventata una gamma completa, che comprende versioni sportive con il marchio R.S. uesteQuest’ultime si sono imposte come la referenza delle berline sportive, soprattutto R.S. TROPHY-R che, nel 2019, ha battuto un nuovo record del giro sul famoso circuito del Nürburgring.

Si tratta di una berlina dalle molteplici sfaccettature, come dimostra ancora una volta Mégane con l’introduzione di una motorizzazione ibrida plug-in, una novità assoluta per Renault nel segmento delle compatte.  Questa motorizzazione E-TECH Plug-in Hybrid, derivata dalle tecnologie sviluppate dall’Alleanza e dall’ingegneria Renault, combina i vantaggi dell’elettrico, come il funzionamento silenzioso, e la reattività immediata per un piacere di guida inedito e può contare sulle competenze acquisite dal Gruppo Renault nei veicoli elettrici da oltre dieci anni e sulla sua esperienza in Formula 1.

Mégane propone un posto guida rivisitato e modernizzato che comprende nuovi schermi da 9,3” del display multimediale e da 10,2” del cruscotto e può contare su tutte le prestazioni del sistema multimediale Renault EASY LINK. Questo sistema, il cui funzionamento trae ispirazione dai codici e dalle forme di utilizzo degli smartphone, è ergonomico e più funzionale, per una tecnologia di facile utilizzo.

Per garantire la sicurezza e il comfort di tutti, sono disponibili nuovi dispositivi di assistenza alla guida. Tra questi, l’Highway and Traffic Jam Companion, sistema di guida autonoma di livello 2, che offre comfort e tranquillità al volante.

Mégane mantiene il design e le linee dinamiche che ne hanno decretato il successo. Incrementa la sua eleganza e raffinatezza introducendo di serie in tutte le versioni nuovi fari full LED Pure Vision che migliorano la visibilità e il comfort durante i viaggi.

Con cinque declinazioni (Berlina, Sporter, R.S. Line, R.S. ed R.S. TROPHY) e un’ampia scelta di motorizzazioni, tra cui la nuova ibrida E-TECH Plug-in Hybrid, Mégane è in grado di adattarsi e soddisfare i desideri di tutti.

I fari di Mégane sono ora dotati di tecnologia LED Pure Vision. Disponibili di serie fin dal primo livello di equipaggiamento, sostituiscono i gruppi ottici alogeni. I nuovi proiettori, più performanti, migliorano l’intensità luminosa ed estendono la portata dell’illuminazione di circa il 30%, per una maggiore visibilità, sicurezza e comfort di guida. Oltre ai fari, anche le luci di posizione e i fendinebbia sono FULL LED.  All’anteriore, Mégane è dotata di un nuovo paraurti e una nuova calandra. Anche la griglia inferiore è stata rivisitata, con una finitura cromata disponibile dal terzo livello di equipaggiamento.  Le cornici dei fendinebbia sono dotate di un profilo cromato e i deflettori d’aria fanno la loro comparsa nella parte anteriore dei passaruota, per una migliore aerodinamica.

Al posteriore, i gruppi ottici LED acquisiscono un nuovo design più sottile. La linea è stata rialzata per conferire maggiore fluidità al design mentre gli indicatori di direzione diventano dinamici. Mégane è dotata anche di una nuova carenatura inferiore più raffinata.  Sui fianchi, Mégane può contare su un nuovo look dei parafanghi e sulle luci delle maniglie delle porte. Sono disponibili anche nuovi cerchi, da 16 a 18 pollici.

Per la prima volta, Mégane è dotata, a seconda delle versioni, di un cruscotto digitale con un display da 10,2”. Per personalizzare l’esperienza di guida in modo molto intuitivo è previsto anche il sistema di navigazione.  Sulla plancia è installato un nuovo display multimediale da 9,3”, che offre una superficie di visualizzazione ben due volte più grande della versione da 7”. Questo tablet verticale perfettamente integrato alla plancia conferisce maggiore modernità all’abitacolo. Abbinato al nuovo sistema multimediale connesso Renault EASY LINK, offre tutte le prestazioni multimediali, di navigazione e di infotainment, ma anche i settaggi MULTI-SENSE.

I comandi della consolle centrale e, soprattutto, quelli del climatizzatore, che comprendono la visualizzazione della temperatura, acquisiscono un look più moderno e qualitativo offrendo anche una migliore ergonomia. Tutti i comandi dei dispositivi di assistenza alla guida sono posizionati sul volante.

La raffinatezza degli interni è accentuata anche dalle sellerie dotate di un nuovo rivestimento, disponibile dal secondo livello di equipaggiamento. Il sedile del conducente di Mégane è dotato di comandi elettronici (a seconda delle versioni). Per una maggiore eleganza, Mégane presenta, dal terzo livello di equipaggiamento, un nuovo retrovisore elettro-fotocromatico privo di bordi.

EASY LINK, LA CONNETTIVITÀ DI NUOVA GENERAZIONE A BORDO

Su Nuova Mégane, il touchscreen del sistema Renault EASY LINK è disponibile in 3 versioni, tutte compatibili con Android Auto ed Apple CarPlay:

– la versione da 7” 

– la versione da 7” con navigatore integrato 

– la versione da 9,3” verticale con navigatore integrato 

Il sistema multimediale Renault EASY LINK, che si avvale di una nuova interfaccia, riprende i codici e le forme di utilizzo degli smartphone per offrire un’esperienza ergonomica e funzionale inedita.  Grazie ai widget modulabili, i singoli utenti possono personalizzare il display per accedere direttamente alle proprie funzioni e applicazioni preferite.

Con l’App per smartphone MY Renault, il nuovissimo sistema multimediale Renault EASY LINK diventa un componente essenziale dell’offerta Renault EASY CONNECT, di cui è dotata Mégane. Questa offerta, comprende molte applicazioni, piattaforme e servizi connessi, facilita i nuovi utilizzi della mobilità connessa, non solo dentro, ma anche fuori dal veicolo. È possibile interagire con il veicolo da remoto tramite le funzioni di localizzazione, navigazione door-to-door con l’invio all’auto del percorso, ma anche, a termine, di chiusura e apertura porte, accensione fari  e avviamento segnalatore acustico da remoto.

UN SISTEMA MULTI-SENSE SEMPRE RICCO

La tecnologia Renault MULTI-SENSE permette di proporre più veicoli in uno. I settaggi del sistema MULTI-SENSE, che consentono di regolare contemporaneamente la mappatura del motore, lo sterzo, l’ambiente luminoso e la configurazione del display digitale che sostituisce la strumentazione, permettono di personalizzare l’esperienza di guida al volante di Nuova Mégane a seconda della modalità di guida desiderata.

Sono disponibili 4 modalità:

– Eco, per ridurre i consumi e le emissioni di CO2

– Comfort, per essere più rilassati e sentire maggiore flessibilità delle sospensioni

– Sport, per un maggiore piacere di guida, più agilità e reattività

– MySense (modalità di default), per personalizzare la propria esperienza di guida.

Con la motorizzazione E-TECH Plug-in Hybrid, le 3 modalità proposte sono: Pure, MySense e Sport.

Il design rivisitato e la nuova veste grafica del sistema MULTI-SENSE rendono l’esperienza di guida ancora più immersiva. Tra le novità: una migliore ergonomia per un sistema più intuitivo e settaggi semplificati, nuovi colori ambient lighting per gli interni e l’App R-Sound per personalizzare il suono motore.

I display digitali da 7” e 10,2” del cruscotto offrono un’area di visualizzazione personalizzabile mediante widget. Il conducente può così scegliere a sua discrezione quali informazioni visualizzare, a seconda della modalità selezionata: per esempio, il consumo di carburante in modalità Eco o la potenza e coppia in modalità Sport. Il display digitale da 10,2” del cruscotto visualizza anche il sistema di navigazione.

Per facilitare la guida, aumentare la sicurezza e rendere i viaggi più sereni, Nuova Mégane è dotata dei dispositivi di assistenza alla guida Renault EASY DRIVE, tra cui l’Highway and Traffic Jam Companion, funzione di guida autonoma di livello 2.  

Highway and Traffic Jam Companion

Il sistema Highway and Traffic Jam Companion associa l’Adaptive Cruise Control (dotato di funzione Stop & Go) e il dispositivo di assistenza al mantenimento nella corsia. Attivo da 0 a 160 km/h, questo sistema è proposto su veicoli dotati di trasmissione automatica EDC. Regola la velocità dell’auto e mantiene le distanze di sicurezza con i veicoli che si trovano davanti, assicurando al tempo stesso il mantenimento nella corsia. Particolarmente utile in condizioni di traffico intenso, ma anche in autostrada, questo dispositivo di assistenza alla guida consente a Nuova Mégane di fermarsi e ripartire automaticamente in 3 secondi senza intervento del conducente.

L’Highway and Traffic Jam Companion, che offre una prestazione di guida autonoma di livello 2, fornisce un significativo miglioramento del comfort di guida, pur esigendo il mantenimento delle mani sul volante e dello sguardo sulla strada.

L’Highway and Traffic Jam Companion sarà disponibile per le motorizzazioni TCe 140 e 160 EDC FAP, nonché per la motorizzazione E-TECH Plug-in Hybrid.

ADAPTIVE CRUISE CONTROL (con funzione Stop & Go)

L’Adaptive Cruise Control, già presente su Mégane, è ora dotato di funzione Stop & Go, disponibile per le motorizzazioni TCe 140 e 160 EDC FAP. Negli ingorghi, se è necessario un arresto completo, il sistema può fermare il veicolo in assoluta sicurezza e riavviarlo entro 3 secondi dalla ripresa del traffico.

Frenata d’emergenza attiva 

La frenata d’emergenza attiva è completata dalla funzione di riconoscimento dei pedoni. Massimizza la sicurezza, allertando il conducente in caso di situazioni pericolose e attivando il freno, se chi guida non reagisce.

Sensore angolo morto

Grazie a una nuova tecnologia di radar, il sensore angolo morto vanta una maggiore portata e offre una migliore capacità di riconoscimento dei veicoli vicini, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. Permette anche di rilevare i veicoli in arrivo, in uscita dal parcheggio.

Allerta per superamento della linea di carreggiata e assistente di mantenimento nella corsia

Già presente nella gamma Mégane, l’allerta per superamento della linea di carreggiata diventa più efficiente ed è completato dall’assistente di mantenimento nella corsia. Queste due funzioni combinate, attive sui percorsi stradali a partire da 60 km/h, avvertono il conducente e correggono la traiettoria, se il veicolo sta per superare la linea di carreggiata senza il preventivo utilizzo dell’indicatore di direzione.

Rilevatore di stanchezza

Disponibile dal secondo livello di equipaggiamento, il rilevatore di stanchezza riconosce, basandosi sui movimenti del volante, la stanchezza del conducente e gli invia un segnale acustico o visivo per invitarlo a fare una pausa.

Sempre disponibili 

I dispositivi di assistenza al parcheggio, come i radar e la telecamera di retromarcia, o l’Easy Park Assist, il regolatore/limitatore di velocità, il commutatore automatico degli abbaglianti e il riconoscimento dei segnali stradali sono sempre presenti nella gamma di Mégane. 

Le motorizzazioni di Mégane si arricchiscono con la tecnologia ibrida E-TECH Plug-in Hybrid, che offre la massima versatilità e consente di scoprire una nuova esperienza elettrica, riducendo nel contempo le emissioni di CO2 e contenendo i consumi di carburante, anche nei lunghi viaggi.  

L’ibrido plug-in al centro del mercato

Renault, pioniere e specialista della mobilità elettrica, ha dotato Mégane della motorizzazione ibrida ricaricabile E-TECH Plug-in Hybrid da 160 cv che si avvale di una tecnologia inedita, focalizzata sul recupero energetico, e che trae direttamente ispirazione dal nostro know-how in Formula 1 per proporre un’esperienza di guida unica.

Questa offerta, che si pone al centro del mercato, è focalizzata sulle attese della clientela. Consente di rendere l’esperienza e il piacere di guida dei veicoli elettrici accessibili al maggior numero di persone in quanto sarà proposta su vari livelli di equipaggiamento, a partire da quello intermedio. Disponibile al lancio su Mégane Sporter, la motorizzazione E-TECH Plug-in Hybrid sarà in seguito proposta anche nella versione berlina.

Esperienza in F1 e competenza nei veicoli elettrici

La tecnologia E-TECH Plug-in Hybrid, che è stata sviluppata dall’ingegneria Renault, può contare su oltre 150 brevetti. Utilizza componenti progettati nell’Alleanza, come il motore 4 cilindri benzina da 1,6 litri di nuova generazione abbinato a due motori elettrici e a un’innovativa trasmissione multi-mode con innesto a denti e priva di frizione, che ottimizza il cambio marce.

Questa architettura è il frutto dell’esperienza della scuderia Renault F1 Team, che ha condiviso anche le sue competenze in gestione dell’energia (recupero in frenata e decelerazione e restituzione per ricaricare velocemente la batteria indipendentemente dai momenti di connessione alla rete elettrica) per permettere alla motorizzazione E-TECH Plug-in Hybrid di offrire un ottimo rendimento energetico. Abbinato a un impianto frenante sviluppato grazie all’esperienza di Renault nell’elettrico, questo sistema offre a Nuova Mégane la massima efficacia elettrica in fase di utilizzo: avviamento sistematico in modalità elettrica, silenziosità e comfort durante il funzionamento, reattività dinamica immediata per un piacere di guida inedito, perdite di energia contenute.

Versatilità e risparmio

Dotata di una batteria che vanta una capacità di 9,8 kWh (400V), Nuova Mégane E-TECH Plug-in Hybrid ha un’autonomia che le consente di circolare in modalità full electric fino a 135 km/h per 50 chilometri in ciclo misto (WLTP) e fino a 65 chilometri in ciclo urbano (WLTP City).

Mégane E-TECH Plug-in Hybrid dimostra così tutta la sua versatilità. Può funzionare senza consumare carburante nei percorsi quotidiani e portarvi in vacanza o nei weekend intraprendendo lunghi viaggi. Indipendentemente dallo stato di ricarica della batteria, Mégane E-TECH Plug-in Hybrid sfrutta i grandi vantaggi del sistema ibrido E-TECH: avviamento sistematico in modalità elettrica e consumi ridotti. 

In ciclo misto, Mégane E-TECH Plug-in Hybrid emette meno di 40 grammi di CO2/km (dati WLTP dalla casa costruttrice).  

In Svizzera  Mégane è disponibile negli allestimenti Zen, Business, Intens e R.S. Line. La versione ibrida E-Tech viene proposta a partire da 40’500 franchi.

A110 Color Edition 2020

A110 Color Edition è il nuovo progetto che verrà portato avanti ogni anno, rendendo disponibili per un periodo di tempo limitato versioni speciali della Alpine A110, come nel mondo della moda, rinnovando i modelli ogni stagione.
Inizialmente Alpine ha presentato la A110 Color Edition in versione giallo girasole (Jaune Tournesol), storico colore del passato.
Il Jaune Tournesol è una riedizione della tinta gialla di carrozzeria Alpine tanto popolare negli anni ‘60 e ‘70, rielaborato usando ingredienti moderni dagli esperti di vernici Alpine. La tinta è perfettamente compensata dagli elementi neri a contrasto della A110S, come il logo e i monogrammi Alpine, i cerchi in lega da 18” GT Race e gli inserti presenti nei fari anteriori a LED. Le pinze dei freni presentano una finitura antracite.
Emblemi gialli in fibra di carbonio impreziosiscono il veicolo, donandogli un fascino ricercato. All’interno dell’abitacolo, le cuciture grigie e la marcatura gialla a ore 12 sul volante fungono da complemento alla tinta di carrozzeria, che viene ripresa anche dai dettagli del logo Alpine sui sedili sportivi Sabelt a schienale fisso.
La A110 Color Edition 2020 presenta imbottiture Dinamica in tutto l’abitacolo, che conferiscono un look sportivo. Il nuovo modello è dotato degli stessi equipaggiamenti top di gamma della A110S, nonché dello stesso gruppo motopropulsore da 292 CV, programmato per offrire maggiore potenza. La A110 Color Edition 2020 è infatti in grado di passare da 0 a 100 Km/h in soli 4,4 secondi, mentre la velocità di punta è pari a circa 260 Km/h. Il propulsore, un benzina 4 cilindri 1,8 litri, eroga una coppia massima di 320 Nm a 2’000 giri e propone un cambio a doppia frizione EDC a 7 rapporti a bagno di olio. I consumi si assestano (dati della casa) a 6,1litri/100km e le emissioni (dati della casa ciclo WLTP) a 162 g/km.

Nell’abitacolo, le cuciture grigie e la marcatura gialla a ore 12 sul volante fungono da complemento alla tinta di carrozzeria, che viene ripresa anche dai dettagli del logo Alpine sui sedili sportivi Sabelt a schienale fisso. La vettura, mette a disposizione un vano bagagli anteriori da 96 e uno posteriore da 100 litri. Prezzo per la Svizzera da 78’200 franchi (di listino) con alcune opzioni (con sovrapprezzo per ulteriormente personalizzare il proprio veicolo). Restano intatte le caratteristiche di guida, di sicurezza e di infotainement già conosciuti dai modelli “normali” di Alpine.

La Alpine A110 Color Edition nasce con Atelier Alpine, dove prende forma un programma di personalizzazione che allarga la gamma di colori, per dare ai clienti la possibilità di configurare meglio l’auto commissionata, in relazione ai gusti personali. Si aggiungono alla palette 29 nuove tinte di carrozzeria, 3 nuove finiture dei cerchi (Bianco Lucido, Nero Lucido e Oro Brillante) e 4 nuovi colori di pinze dei freni (Grigio Chiaro, Rosso, Giallo, Oro Brillante).

Renault Captur, elettrico on demand

Best seller del suo segmento, sia in Francia che in Europa, Captur è tra le punte di diamante della gamma Renault. Presente in tutti i continenti e sui mercati chiave come la Cina, dove è stato ormai industrializzato per il mercato locale, Captur consolida il DNA che ha decretato il suo successo con un design completamente nuovo e una nuova dimensione tecnologica. Con la sua motorizzazione ibrida E-Tech Plug-in Hybrid, soddisfa i tre requisiti della visione del Gruppo Renault della mobilità del futuro: autonoma, connessa ed elettrica.

Questa motorizzazione, a lungo termine, sarà proposta fin dal livello di allestimento intermedio della gamma. Con questo modello popolare ed iconico e avvalendosi delle sue competenze nella mobilità elettrica, Renault democratizza la tecnologia ibrida plug-in per un’esperienza di guida davvero unica accessibile a tutti.

La motorizzazione E-TECH Plug-in Hybrid 160 cv e la batteria a grande capacità (9,8 kWh e 400V per un peso limitato di 105 Kg) di cui è dotata, offrono a Captur un’autonomia che gli consente di circolare in modalità full electric per 50 chilometri fino a 135 km/h in ciclo misto (WLTP) e fino a 65 chilometri in ciclo urbano (WLTP City). Captur E-TECH Plug-in Hybrid 160 CV può funzionare senza consumare carburante nei percorsi quotidiani e portarvi in vacanza o nei weekend intraprendendo lunghi viaggi senza preoccuparsi della distanza. Offre pertanto un’ampia gamma di possibili utilizzi senza compromessi. Per massimizzare l’autonomia in modalità elettrica, è possibile ricaricare la batteria collegandola alla rete (da 3 a 5 ore, a seconda del tipo di presa, ivi comprese quelle per uso domestico). In alternativa, Captur E-TECH Plug-in Hybrid funziona come un modello E-TECH full hybrid, con tutti i vantaggi che questa motorizzazione comporta, come l’avviamento elettrico sistematico e i consumi ridotti.

Captur E-TECH Plug-in Hybrid è dotato di una nuova modalità MULTI-SENSE: PURE. Regolabile tramite display o con l’apposito pulsante sul cruscotto, permette di passare alla modalità full electric (a condizione che vi sia una riserva sufficiente). Nella modalità SPORT di MULTI-SENSE, se la batteria dispone di sufficiente energia, è possibile, premendo a fondo sul pedale dell’acceleratore, sommare le tre motorizzazioni, come permette di fare l’architettura “serie-parallelo”. Il veicolo può così contare su tutta la potenza disponibile del gruppo motopropulsore, ad esempio, per effettuare un sorpasso.

Un’altra funzione denominata E-Save, a sua volta accessibile da MULTI-SENSE, limita l’utilizzo del motore elettrico e privilegia il motore termico per poter mantenere la riserva di ricarica (minimo il 40% della batteria) per passare alla guida elettrica, quando si desidera (ad esempio, per circolare in centro città). In ciclo misto, Captur E-TECH Plug-in Hybrid consuma 1,5 L/100 km ed emette 32 grammi di CO2/km (valori WLTP).

Captur E-TECH Plug-in Hybrid propone dettagli stilistici tipici della versione ibrida. Sulla porta del bagagliaio e sul montante centrale sono apposti i badge E-Tech Plug-in Hybrid. Il serbatoio del carburante è a sinistra del veicolo mentre la presa per la ricarica a destra. Quest’ultima presenta una spia luminosa che indica lo stato della ricarica cambiando colore: blu (in ricarica), verde (carica), arancione (in standby), rossa (non ricaricata).

All’interno, l’abitabilità per i passeggeri non cambia, la panchetta posteriore si sposta sempre di 16 centimetri e il pianale resta piatto, quando si ripiegano i sedili. Nello spazio sotto pianale di 40 litri si possono riporre i cavi di ricarica senza ridurre il volume del bagagliaio.

I contrassegni specifici sono presenti anche in corrispondenza dello Smart Cockpit, tra cui il badge E-TECH sulla leva del cambio. Il pulsante EV consente di attivare direttamente la modalità PURE (guida full electric) lungo il percorso, mentre la leva del cambio a comando elettrico e-shifter (senza cavo meccanico) è dotata della funzione Brake per sfruttare al massimo l’uso della frenata rigenerativa. Captur E-TECH Plug-In Hybrid dispone dei due nuovi grandi display della sua categoria: il cruscotto digitale da 10,2” e il display multimediale da 9,3” con sistema Renault EASY LINK. Questi due display rendono più semplice monitorare le modalità di guida attivate. Sul display del cruscotto è pertanto possibile vedere l’autonomia in modalità elettrica, gli scambi dei flussi e il recupero energetico, il tempo di ricarica necessario o il livello di ricarica della batteria.

Tutte queste informazioni sono disponibili anche sul display multimediale del cruscotto. Inoltre, l’App MY Renault dispone di funzioni specifiche per la motorizzazione E-TECH Plug-in Hybrid, ad esempio, per visualizzare lo stato della batteria o programmare la ricarica da remoto.

In Svizzera Renault Captur E-Tech viene proposto a partire da 38’900 franchi. Disponibile negli allestimenti Intens, R.S. Line e Initiale.

Renault Twingo, una city car che ti porta ovunque senza inquinare

Con Twingo Z.E., Renault lancia la versione full electric della sua piccola city car iconica. Grazie a questa motorizzazione, Twingo offre ancora più piacere di guida e comfort nella vita quotidiana. Da quando è stata lanciata nel 1992, Twingo non ha mai smesso di reinventarsi accompagnando l’evoluzione di utilizzo e di esigenze della clientela. Dopo tre generazioni e circa 4 milioni di unità vendute in 25 Paesi, Twingo scrive un altro capitolo della sua saga con il lancio di Twingo Z.E., la sua versione full electric.

Renault ha messo a frutto la sua conoscenza approfondita del segmento delle piccole city car per sviluppare un veicolo elettrico la cui maneggevolezza, autonomia e prestazioni sono perfettamente adatte agli utilizzi degli automobilisti urbani. Costruita su una piattaforma predisposta fin dall’origine per il full electric, Twingo Z.E. offre performance e un comfort di guida che accentuano ulteriormente le caratteristiche che da sempre decretano il successo di Twingo.

Twingo Z.E. riprende il design sbarazzino, la personalità accattivante e il potenziale di personalizzazione unico di Twingo, arricchendoli di dettagli che ne rivelano l’identità elettrica.

Per quanto riguarda il piacere e la facilità di guida, proprio come la sua “gemella” dotata di motore termico, Twingo Z.E. vanta il miglior raggio di sterzata del mercato. La motorizzazione elettrica e le diverse modalità di guida la rendono ancora più divertente e piacevole. Grazie alla sua batteria da 22 kWh, Twingo Z.E. può scorrazzare per tutta la città per una settimana intera con una sola ricarica. La sua versatilità di ricarica le consente, inoltre, di ricaricarsi fino a quattro volte più velocemente delle auto concorrenti sulle colonnine più diffuse nelle aree pubbliche.

La sua batteria da 22 kWh si compone di celle agli ioni di litio di ultima generazione sviluppate in partnership con LG Chem. È installata nell’auto in modo da non modificarne l’abitabilità generale né il volume del bagagliaio. La sua gestione termica è garantita da un sistema di raffreddamento ad acqua: una novità assoluta per la gamma Renault Z.E. Accoppiata al caricabatterie Caméléon®, sviluppato dal Gruppo Renault per ZOE, la batteria di Twingo Z.E. permette una ricarica ottimizzata su tutte le colonnine in corrente alternata (AC) fino a 22 kW. Le crash box in alluminio, perfettamente integrate nella struttura della batteria, migliorano ulteriormente la resistenza laterale. Twingo Z.E. eroga una potenza massima di 60 Kw (82 CV) e una coppia massima di 160 Nm che consentono alla vettura una velocità massima di 160 km/h (di tachimetro)

Il gruppo motopropulsore – motore, riduttore, caricatore – di Twingo Z.E. è ereditato da Nuova ZOE e prodotto a Cléon, in Normandia, sulle linee che già producono gli altri motori elettrici di Renault e dei suoi partner ed offre alla piccola city car un rendimento energetico di tutto riguardo.

Twingo ha sempre mantenuto un’espressione maliziosa e accattivante. La nuova versione non fa eccezione. Il paraurti scolpito, ornato da prese d’aria e gruppi ottici al LED con firma C-Shape, le conferisce un frontale dinamico, ma anche sbarazzino. L’abbinamento di tinte di carrozzeria, pack colorati, stripping e cerchi offre molteplici possibilità di personalizzazione. La versione Z.E. aggiunge elementi di design full electric. Il centro delle ruote è sottolineato da un bordo blu, integrato nei coprimozzo, e caratterizza le varie opzioni di cerchi proposte nella gamma. Il badge “Z.E. Electric”, posizionato sul portellone posteriore, ricorda che il veicolo è full electric. La firma “Z.E. Electric” è integrata al montante centrale (B) che separa le porte laterali.

La presa di ricarica (tipo 2) si colloca dove è situato di solito lo sportellino del carburante. Twingo Z.E. dispone di una modalità di guida “B-Mode” grazie alla quale il conducente può scegliere tra tre livelli di frenata rigenerativa che si innestano non appena rilascia il pedale dell’acceleratore. Nell’impostazione più estrema, l’auto decelera in modo deciso, rigenerando così la batteria più velocemente, limitando il ricorso al freno e semplificando la guida in città. Viceversa, la regolazione più soft lascia che l’auto continui ad andare senza perdere lo slancio, quasi come se procedesse per inerzia.

Con il suo caricatore intelligente Caméléon® brevettato da Renault, Twingo Z.E. si ricarica a casa, al lavoro o nelle infrastrutture in corrente alternata (AC) fino a 22 kW. Questa tecnologia le consente di adattarsi alla potenza disponibile delle singole colonnine e di sfruttare al massimo le infrastrutture di ricarica esistenti, soprattutto in città. Twingo Z.E. può così contare su un tempo di ricarica ottimale. Si ricarica fino a quattro volte più velocemente delle auto concorrenti nelle stazioni di ricarica più diffuse nelle aree pubbliche. A Twingo Z.E. basta una pausa di mezz’ora collegata a una colonnina da 22 kW per acquisire circa 80 chilometri di autonomia in ciclo misto.

Sempre spazioso e funzionale, l’abitacolo continua ad offrire tutte le possibilità di personalizzazione proposte dalla gamma. La presenza del logo “Z.E.” ricorda che Twingo Z.E . è un veicolo 100% elettrico . Il touchscreen a colori da 7”, inedito per il segmento, consente di accedere alla nuova connettività di Twingo. Twingo Z.E. permette di scegliere l’ambiente interno tra diversi pack di personalizzazione che stabiliscono il colore del profilo della plancia, degli aeratori e degli inserti del volante, ma anche la tinta dei rivestimenti della selleria. La consolle centrale prevede capienti vani portaoggetti nonché un touchscreen da 7”. La leva per selezionare le varie modalità di guida della motorizzazione elettrica presenta il logo Z.E. inciso sotto il pomello.

Costruita su una piattaforma pensata fin dall’inizio per i veicoli elettrici, Twingo Z.E. vanta tutte le qualità delle versioni termiche in materia di abitabilità. Dotata di cinque porte, pianale piatto e sedile del passeggero completamente reclinabile, offre, ad esempio, una lunghezza di carico pari a 2,31 metri. Anche il volume del bagagliaio, chiuso da un portellone dotato di maniglia, è invariato: 240 litri. Twingo Z.E. propone una consolle centrale con vani e prese di ricarica adatti per gli smartphone, ma anche un vano portaoggetti chiuso.

Il conducente può accedere a tutti i servizi connessi di Renault EASY CONNECT tramite il touchscreen da 7” ad alta definizione Renault EASY LINK, integrato nella consolle centrale. Può farlo anche dallo smartphone, mediante l’App MY Renault. Quest’ambiente connesso si arricchisce, su Twingo Z.E., di funzioni specifiche per i veicoli elettrici.

Tutta la gamma Twingo può ora avvalersi dell’offerta Renault EASY CONNECT, per una mobilità connessa, sia dentro che fuori dal veicolo.

Il sistema multimediale di bordo Renault EASY LINK, visualizzabile sul touchscreen da 7” ad alta definizione integrato nella consolle centrale, è compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto. A bordo, i servizi connessi sono, in particolare, la navigazione adattata in tempo reale, il motore Google per ricerche intuitive e pertinenti su Internet, il servizio Auto-update per l’aggiornamento automatico e regolare di tutte le funzionalità e servizi, etc.

Per garantire la connettività anche fuori dal veicolo, Twingo propone anche l’App MY Renault. Il conducente può così trasmettere la destinazione al veicolo direttamente dallo smartphone, proseguire il percorso con un itinerario a piedi dopo aver parcheggiato in città e, infine, ritrovare facilmente l’auto grazie alla funzione Find My Car.

Twingo Z.E. aggiunge all’offerta EASY CONNECT di base alcuni servizi pensati appositamente da Renault per i veicoli elettrici. Uguali a quelli offerti su Nuova ZOE, pongono Twingo Z.E. sullo stesso livello dei migliori veicoli elettrici del segmento in termini di connettività.

In Svizzera la Twingo elettrica viene proposta da 22’900 (di listino senza promozioni) a dipendenza dell’allestimento (disponibili ZEN, INTENS e VIBES). Renault propone diversi pacchetti opzionali per la personalizzazione della propria vettura. Per ulteriori info consultare il listino prezzi allegato.

Across è un SUV ibrido ricaricabile realizzato da Suzuki con le caratteristiche tipiche del marchio

La Suzuki Across nasce da un accordo tra la stessa Suzuki e Toyota che risale al 2019, la Across è un SUV ibrido ricaricabile lungo 464 cm, realizzata sulla base della Rav4 plug-in targata Toyota. La Across rispetto al Rav4 si differenzia per la mascherina più ampia, gli inediti paraurti e i fari più affilati. Il sistema ibrido del SUV giapponese (tutto realizzato da Toyota) è costituito dal 2.5 a quattro cilindri a ciclo Atkinson da 185 CV abbinato a tre motori elettrici. Di questi, uno (da 182 CV) muove le ruote anteriori, uno (da 52) quelle posteriori e un terzo (ISG, Integrated Start Generator) fa da alternatore, da motorino di avviamento e, in caso di necessità, “dà una mano” per muovere le ruote. La potenza combinata è di 306 CV. I motori elettrici sono alimentati da una batteria agli ioni di litio ad alta capacità (18,1 kWh), posizionata sotto il pianale.

Secondo la casa, per arrivare al 100% di carica delle batterie servono da 7 ore e mezza a 9 ore collegando il cavo in dotazione a una presa domestica, e 5 ore da una wall box o da una colonnina pubblica; la macchina accetta al massimo 3,3 kW. Con il “pieno” di energia, l’auto promette circa 100 km a zero emissioni. Scattante e confortevole su asfalto, il SUV nipponico non è a disagio neppure su fondi a scarsa aderenza e nel fuori strada leggero, dove, quando le ruote anteriori slittano, si attiva il motore elettrico posteriore (in un rapporto tra avantreno e retrotreno che va da 100:0 a 20:80). Il sistema ibrido della Suzuki Across è regolato da una centralina elettronica, in base alla modalità di guida selezionata dal guidatore tra le quattro a disposizione. La EV per muoversi in elettrico  (finché la batteria è carica); la Auto EV/HV, in cui è l’elettronica a decidere quando passare dalla modalità elettrica a quella ibrida, tenendo conto dello stato di carica della batteria e dello stile di guida; la H, con l’impiego combinato del motore termico e di quelli elettrici per esprimere il massimo delle prestazioni; infine, la CHG (ovvero charge) per ricaricare le batterie, che attiva il motore termico per rigenerare le pile e preservarne la carica da usare in un secondo momento. Ampio e luminoso, l’abitacolo è moderno, ben fatto, spazioso e confortevole. Ben leggibile la strumentazione parzialmente digitale con lo schermo centrale di 7”, che cambia configurazione a seconda della modalità di guida impostata. Bene anche la zona bagagliaio visto che la capacità, a dipendenza della configurazione dei sedili, varia da 490 a 1’604 litri.

Across Plug-In, è quindi dotato di un sofisticato sistema ibrido plug-in PHEV e di trazione integrale 4×4 E-Four.

Il SUV Suzuki Across Plug-In si caratterizza da un design sportivo e di carattere, con linee poligonali robuste su tutta la superficie che delineano un profilo forte e deciso. Davanti spicca un’ampia griglia frontale sportiva ed il paraurti con dettagli silver sporgenti nella parte inferiore. 

Tra gli equipaggiamenti ci sono i proiettori a LED a doppio fascio, che combinano abbagliante, anabbagliante e luci diurne a LED e cerchi in lega da 19” con finitura nera lucida e una distintiva superficie diamantata.

L’abitacolo Suzuki Across Plug-In è, come brevemente anticipato molto confortevole. Le sellerie e gli inserti di elevata qualità costruttiva sono completati da imbottiture morbide al tatto su plancia e pannelli porta.

Nell’abitacolo inoltre domina al centro della plancia, un display touchscreen da 9” dotato di sistemi di integrazione multistandard Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink. Tra le altre dotazioni inserite nell’abitacolo anche una presa elettrica 220 V e una presa per accessori.

Suzuki Across è un SUV ibrido plug-in PHEV, con emissioni di CO2 bassissime, pari a 22 g/km secondo il ciclo WLTP (dati del costruttore). Come detto si caratterizza da due motori elettrici, il primo posto sull’asse anteriore e il secondo sull’asse posteriore, con potenze rispettivamente di 182 e 54 CV. Le due unità sono aiutate da un terzo motogeneratore, che svolge le funzioni di ISG (Integrated Start Generator) e fa dunque da alternatore, motorino di avviamento e, in caso di necessità, fornisce coppia aggiuntiva per la trazione.

Il quattro cilindri di 2.487 cm3 Euro6d a benzina da 185 CV (136 kW) e 227 Nm di coppia (da 3.200 a 3.700 giri/min) è alimentato a doppia iniezione e opera secondo il ciclo Atkinson-Miller, una variante del Ciclo Otto, che massimizza il rendimento sfruttando una corsa effettiva di compressione più corta di quella di espansione.

La prevalenza dei motori elettrici, grazie alla forte coppia motrice disponibile fin dallo spunto, ha consentito di semplificare la catena cinematica del cambio, di fatto costituito solo da un rotismo epicicloidale, un riduttore e il differenziale.

Denominato e-CVT non ha alcuna diretta discendenza da un cambio CVT tradizionale, se non il funzionamento progressivo e senza strappi.

Per sfruttare tutte le potenzialità del SUV Suzuki Across alla guida si possono selezione quattro modalità sulla base delle condizioni di guida e dello stato di carica della batteria.

Le modalità di guida selezionabili sono: EV mode (default), Auto EV/HV mode, HV mode e Battery charger mode.

In EV Mode la trazione è interamente fornita dal motore elettrico anche in piena accelerazione. In Auto EV/HV mode e in HV mode, il motore termico contribuisce, quando necessario, alla trazione, come ad esempio quando il pedale dell’acceleratore viene premuto con forza. Per immagazzinare energia per la modalità puramente elettrica, quando la carica è bassa, la modalità battery charger (CHG) sfrutta il motore termico per ricaricare la batteria.

L’Across ibrida PHEV raggiunge la velocità massima di 180 km/h. L’accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in 6,0 secondi, quando si ricorre alla potenza combinata di motori elettrici e motore termico.

Quando si viaggia esclusivamente in elettrico raggiunge una velocità massima di 135 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi.

Suzuki Across è al top anche per la dotazione ADAS di sistemi di aiuto alla guida. Di seguito tutti i sistemi in dotazione al SUV ibrido plug-in: PCS – Pre-Collision System, frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti; LTA – Lane Tracing Assist, mantenimento attivo della corsia di marcia; VSW – Vehicle Sway Warning, monitoraggio dei colpi di sonno e della distrazione del guidatore; RSA – Road Sign Assist, riconoscimento dei cartelli stradali e dei limiti di velocità, con eventuale adeguamento dell’andatura a essi, in combinazione con il cruise control.

Inoltre ci sono i sistemi BSM – Blind Spot Monitor, monitoraggio degli angoli ciechi, con opposizione al cambio di corsia in presenza di altri mezzi; RCTA – Rear Crossing Traffic Alert, monitoraggio degli angoli ciechi in manovra in retromarcia; AHB – Automatic High Beam, commutazione automatica abbaglianti-anabbaglianti in funzione del traffico; PKSB – Parking Support Brake), arresto automatico dell’auto in manovra quando sta per urtare un ostacolo fisso.

In Svizzera Suzuki Across (di listino, per i dettagli vedi listino allegato) viene proposta nell’allestimento Compact Top a partire da 57’990 franchi.

La Hyundai Hyundai i20: il design emozionale incontra l’avanguardia tecnologica

La Hyundai i20 è la terza generazione del modello della casa coreana del segmento B, lanciato per la prima volta nel 2008. Uno dei modelli di maggior successo dell’azienda, l’i20 è sinonimo di qualità, affidabilità e praticità. Oltre a questi pilastri fondamentali, la Hyundai i20 introduce uno stile completamente nuovo e dinamico ed è stata la prima del Gruppo, in Europa, a presentare la nuova identità di design Sensuous Sportiness dell’azienda. Viene prodotta in Europa nello stabilimento Hyundai di İzmit, in Turchia.

“Sensuous Sportiness” è il nuovo design della casa caratterizzato dall’armonia tra quattro elementi fondamentali: proporzione, architettura, stile e tecnologia. Lo scopo di questa direzione del design è quello di creare valore emozionale e di dare ai veicoli Hyundai un nuovo look distintivo. Il design Sensuous Sportiness conferisce alla Hyundai i20 un carattere elegante che viene enfatizzato dai paraurti anteriori e posteriori dall’aspetto dinamico e dalla nuova griglia del radiatore. Sulle fiancate, un’audace linea molto caratterizzata e l’esclusivo design del montante C creano un look accattivante.

Con una serie di miglioramenti interni, i clienti della Hyundai i20 possono godere di una moderna qualità nell’abitacolo del loro veicolo. I designer di Hyundai hanno cercato soluzioni estetiche e tecniche innovative per trasmettere le sue proporzioni eleganti, creando al contempo un look fresco e accattivante.

Lo spazio interno dona una sensazione di ariosità all’interno dell’abitacolo, pur apparendo scolpito e accattivante. Uno dei punti salienti del design sono le “palpebre” orizzontali che coprono il cruscotto alto e prominente. Questo gli conferisce un aspetto molto anticonvenzionale, rendendo la fascia anteriore liscia e larga.

Le porte della Hyundai i20 abbracciano il cruscotto in modo elegante e sensuale, ispirandosi alle forme che si trovano in natura. Le porte scolpite si abbinano perfettamente alla sezione del cruscotto. Il raffinato volante è dotato di moderni interruttori a levetta, mentre i suoi accenti di colore si abbinano anche all’interno dell’abitacolo.

Gli occupanti della Hyundai i20 possono godere di una piacevole illuminazione interna anche di notte grazie alla nuova tecnologia di luce ambientale a LED blu.

Le proporzioni dinamiche della Hyundai i20 offrono una maggiore larghezza e un passo più ampio rispetto alla generazione precedente. Ciò consente di aumentare lo spazio a sedere per i passeggeri posteriori, con i passeggeri posteriori in grado di godere di 88 mm in più di spazio per le gambe e 40 mm in più di spazio per le spalle rispetto alla generazione precedente. Lo spazio del bagagliaio è stato aumentato di 26 litri, offrendo 352 litri di spazio per i bagagli con i sedili alzati e 1.165 litri con i sedili abbassati. Nel frattempo, una linea di cintura ridotta e un piccolo finestrino in vetro fissato a un quarto dietro la porta posteriore offrono ai conducenti una migliore visibilità.

La Hyundai i20 offre la migliore connettività della categoria con una serie di caratteristiche ad alta tecnologia, tra cui la disponibilità del mirroring del telefono wireless e la tecnologia Hyundai Bluelink. La Hyundai i20 è il primo modello Hyundai in Europa ad essere dotato di un sistema audio Bose di qualità superiore.

Apple CarPlay e Android Auto, ora offerti con una soluzione wireless (a seconda dell’unità audio), consentono ai clienti di riprodurre le funzionalità dei loro smartphone iOS e Android (a seconda dell’attrezzatura). Per aumentare l’eleganza e il comfort visivo degli interni, il nuovo cluster digitale da 10,25 pollici e il touchscreen centrale da 10,25 pollici ad alta risoluzione sono stati combinati visivamente. Questa particolare soluzione di design fa risaltare gli interni, mentre il touchscreen offre ai clienti anche la funzionalità split-screen per il multitasking.

Un pad di ricarica senza fili nella console centrale significa che i clienti della Hyundai i20 non hanno più bisogno di usare un cavo per ricaricare i loro smartphone. Inoltre, ci sono tre porte di ricarica USB; la parte anteriore dell’auto è dotata di una porta per la connettività e una per la ricarica, mentre una è disponibile per la ricarica dei passeggeri nella parte posteriore. Per un intrattenimento ancora maggiore in auto, la Hyundai i20 diventa il primo modello Hyundai in Europa ad essere dotato di un sistema audio Bose Premium Sound System. Otto altoparlanti, tra cui un sub-woofer, sono posizionati strategicamente in tutto il veicolo per un’esperienza di ascolto di alta qualità.

La Hyundai i20 offre l’ultima versione della tecnologia Hyundai Bluelink, che propone una serie di nuovi vantaggi e servizi per i clienti Hyundai, tra cui Connected Routing, Last Mile Navigation e informazioni in tempo reale sui parcheggi con informazioni sui parcheggi sulla strada, e una nuova funzione di profilo utente, oltre a funzionalità remote tramite l’applicazione per smartphone Bluelink. Bluelink viene fornito con un abbonamento gratuito di cinque anni.

Bluelink fornisce significativi vantaggi ai clienti per quanto riguarda la sicurezza e la protezione, il controllo, la connettività. Utilizza la telematica per trasferire dati in tempo reale, come le informazioni meteorologiche e sul traffico, nonché aggiornamenti in tempo reale sui parcheggi e informazioni locali su carburante e stazioni di servizio, prezzi compresi.

Grazie alla connettività che gioca un ruolo essenziale nella mobilità moderna, Bluelink offre notevoli vantaggi ai conducenti attraverso un modem integrato e un’applicazione di accompagnamento. Permette agli utenti di cercare punti di interesse (POI) e di inviare i risultati della ricerca direttamente al navigatore satellitare dell’auto, il che significa che è il sistema può essere impostato ancora prima di salire in auto.

Altre caratteristiche includono ‘Trova la mia auto’ (‘Find My Car’), che permette ai conducenti di localizzare facilmente il loro veicolo in un ambiente non familiare, così come la ricerca di parcheggi e stazioni di servizio, con relativi prezzi e disponibilità in tempo reale.

La Hyundai i20 è dotata delle funzioni di sicurezza Hyundai SmartSense. Con un’ampia gamma di funzioni di sicurezza attiva e di assistenza alla guida avanzata, Hyundai i20 dispone di uno dei pacchetti di sicurezza più completi della sua categoria ed è conforme ai più elevati standard di sicurezza europei.

Le caratteristiche di sicurezza della Hyundai i20 includono lo Smart Cruise Control (NSCC) basato sulla navigazione, l’Intelligent Speed Limit Assist (ISLA) e il Blind-spot Collision-avoidance Assist Warning (BCA). Il modello protegge anche i conducenti a bassa velocità e offre una maggiore comodità di parcheggio con caratteristiche come RCCA (Rear Cross-traffic Collision Assist, Sistema anticollisione per il traffico posteriore perpendicolare) e PCA-R (Parking Collision-avoidance Assist -Reverse, Assistente per l’uscita dai parcheggi in retromarcia). E altro ancora. La Hyundai i20 è inoltre dotata di eCall, un sistema che permette agli occupanti del veicolo di contattare i servizi di emergenza con la semplice pressione di un pulsante. Inoltre, il sistema si attiva automaticamente in caso di attivazione degli airbag del veicolo. 

Offrendo due motori con tre scelte di trasmissione, la Hyundai i20 risponde alle diverse esigenze dei conducenti e offre una guida ancora più efficiente. Inoltre, rispetto al suo predecessore, offre una migliore guida e una migliore maneggevolezza, oltre che uno sterzo migliorato.

Al top della gamma, un 1.0 T-GDi è disponibile con 100 CV o 120 CV. Per la prima volta, su questo motore, può essere applicato un propulsore ibrido leggero da 48 volt, sia come opzione con la variante da 100 CV o come standard con quella da 120 CV. Il sistema a 48 volt contribuisce ad una riduzione del 3-4% del consumo di carburante e delle emissioni di CO2. In termini di trasmissione, il sistema a 48 volt è disponibile con una trasmissione a doppia frizione a sette marce (7DCT) o con un cambio manuale intelligente a sei marce di nuova concezione (iMT). iMT può disaccoppiare il motore dalla trasmissione dopo che il guidatore ha rilasciato l’acceleratore, permettendo all’auto di entrare in modalità coasting (movimento per inerzia) e di risparmiare carburante. Ci sono due livelli di coasting: con il motore ancora acceso al minimo e con il motore spento.

Quando non è accoppiato al sistema ibrido leggero a 48 volt, il 1.0 T-GDi 100 CV è disponibile con il 7DCT o un cambio manuale a 6 velocità con 172 Nm di coppia e una velocità massima di 188 km/h (con 6MT) o 185 km/h (con 7DCT). Il 1.0 T-GDI è equipaggiato con la tecnologia Hyundai Continuously Variable Valve Duration (CVVD). La CVVD (a variazione continua delle valvole) ottimizza le prestazioni del motore e l’efficienza del carburante, per essere ecologica al massimo. La tecnologia di controllo delle valvole regola la durata dell’apertura e della chiusura delle valvole in base alle condizioni di guida. Questo è l’unico sistema che può modificare la durata dell’apertura della valvola durante la guida, a seconda delle condizioni.

È disponibile anche un 4 cilindri MPi da 1,2 litri che eroga offre 84 CV e viene dotato di un cambio manuale a cinque marce. Eroga 118 Nm di coppia e consente una velocità massima di 171 km/h.

Grazie alla riduzione del peso del 4% rispetto al suo predecessore, la Hyundai i20 garantisce valori di CO2 molto competitivi. Ciò significa anche una guida più economica ma senza compromettere il piacere al volante.

In Svizzera la i20 viene proposta negli allestimenti Pica, Origo, Amplia e Vertex (o nella speciale N Line). I prezzi, a dipendenza delle motorizzazione, del tipo di cambio e dell’ibridazione, partono da 16’490 franchi (di listino, esclusi bonus, promozioni e altro).

Leon Sportstourer e-hybrid plug-in, spazio e tecnologia

La Seat si è lanciata negli ultimi mesi in un’intensa attività di “elettrificazione” della gamma dei suoi modelli, proponendo – anche tramite il marchio Cupra – veicoli interamente elettrici o ibridi. Nell’ambito di questi ultimi hanno ottenuto un significativo apprezzamento da parte dell’utenza le ibride plug-in come il SUV Tarraco o la “familiare” Leon Sportstourer.

Azionata da un motore turbo a benzina di 1,4 litri da 150 CV accoppiato a un’unità elettrica (accoppiati a un cambio a doppia frizione DSG), la vettura può contare su una potenza totale di 204 CV e una coppia di 350 Nm, con il motore elettrico. Quest’ultimo è alimentato da una batteria ricaricabile agli ioni di litio (in tre ore e 40’ con il wallbox, in circa sei ore se si usa la corrente domestica).

In modalità elettrica e-Mode questa Leon promette un’autonomia a zero emissioni di circa 60 km, anche se nell’uso corrente guidando soprattutto nel Luganese, non sempre è possibile raggiungere tale obiettivo. L’elettronica del resto gestisce i due propulsori in funzione delle condizioni di marcia e dà pure modo d’impostare una funzione che impone alla batteria di salvaguardare una percentuale di carica costante per poter viaggiare in modalità del tutto elettrica ogni volta che se ne ha l’occasione.

Imponente fuori quanto spaziosa dentro, la Leon Sportstourer e-hybrid (plug-in), venduta da 38’200 franchi nella raffinata versione Hola! FR, offre inoltre prestazioni notevoli come i 100 orari raggiunti in 7,5” e i 220 km/h di velocità massima, a fronte di percorrenze dichiarate di quasi 91 km/litro e 26 g/km di CO2 emessi. La vettura parte in modalità elettrica, restandoci fino quando la batteria lo permette o finché non si accelera con forza.

Il brio del motore elettrico del resto basta e avanza per muoversi con un certo dinamismo, oltre che in modo fluido e silenzioso grazie agli omogenei passaggi di marcia del DSG. Le spinte offerte dalla coppia disponibile sono sempre vivaci e se s’inserisce la modalità Sport l’auto diventa piuttosto divertente sui percorsi tortuosi. Alternando la modalità elettrica e quella ibrida, a seconda delle condizioni di traffico, il computer di bordo segnala percorrenze possibili realmente fino a quasi 40 km/litro.

Come detto, è un’auto di dimensioni generose, con un bagagliaio che può stivare fino a 1’450 litri (150 in meno delle Leon “solo termiche”) e un abitacolo ben rifinito, luminoso e molto spazioso. Certo la levetta del cambio ridotta al minimo può stupire inizialmente ma basta un po’ d’abitudine e l’uso diventa subito automatismo.

In quest’ambito identica alle altre Leon, quest’ibrida station-wagon propone pure il display tattile con il quale si possono regolare modalità di guida e diversi servizi, ma resta una soluzione non ottimale poiché costringe a districarsi tra menu e scelte, distraendo a volte l’attenzione dalla guida. Abbondante è la dotazione d’accessori di serie, che integrano la strumentazione digitale configurabile e tutta una serie di ausili alla guida come mantenimento di corsia, tempomat adattivo, aiuto al parcheggio e molto altro ancora. (ec)

New Hyundai i30: più elegante, sicura ed efficiente

La Hyundai i30 è caratterizzata da un nuovo design, da funzioni di connettività avanzate e offre un’opzione elettrificata mild hybrid a 48 volt che migliora l’efficienza nel consumo di carburante.

Il design esterno della i30 è audace ed elegante al tempo stesso e conferisce alla vettura un fascino più emozionale. Il frontale è caratterizzato da un’immagine più ampia e moderna. La calandra più larga presenta un accentuato motivo tridimensionale che enfatizza l’aspetto agile della vettura.

I nuovi fari più sottili, dotati in opzione di tecnologia a riflettore multiforme LED (MFR), e le nuove luci di marcia diurna LED a forma di V completano il design anteriore rinnovato e moderno.

Nella parte posteriore, i30 5 porte è arricchita da un nuovo design del paraurti, sviluppato per migliorare le prestazioni aerodinamiche. Le luci posteriori combinate a LED disegnano una forma a V creando un effetto simmetrico tra l’anteriore e il posteriore.

i30 è ora disponibile con nuovi cerchi in lega da 16 o 17 pollici ridisegnati con finitura diamantata, che completano l’immagine laterale della vettura di casa Hyundai.

Il design interno di i30 si presenta rinnovato ad esempio con bocchette di ventilazione più raffinate e moderne.

L’allestimento interno si arricchisce di tre nuovi colori: Pewter Gray, Ebony Brown e Charcoal Gray che si aggiungono al nero. I sedili possono essere rivestiti in tessuto, pelle o una combinazione dei due per un totale di otto possibili varianti.

Hyundai i30 propone una connettività allo stato dell’arte. Un nuovo quadro strumenti digitale da 7 pollici e un nuovo schermo tattile da 10,25 pollici per il sistema di navigazione consentono un’esperienza di guida più moderna e personalizzata. Offre inoltre la piena compatibilità con Android Auto e Apple Car Play.

Le qualità di i30 sono ulteriormente valorizzate dall’evoluto pacchetto di sicurezza Hyundai SmartSense migliorato, che la rende più sicura e confortevole che mai. Lane Following Assist (LFA) regola automaticamente lo sterzo per aiutare a mantenere il veicolo centrato nella sua corsia. Il sistema RCA (Rear Collision-avoidance Assist) può attivare i freni per evitare una collisione nelle manovre in retromarcia. Inoltre, una novità dell’i30 è il sistema LVDA (Leading Vehicle Departure Alert) che avverte il conducente quando il veicolo davanti a lui inizia a muoversi in avanti e questi non reagisce con sufficiente prontezza, ad esempio a un semaforo.

Il sistema posteriore di assistenza angolo morto (BSD) è stato ottimizzato. BSD avverte il conducente della presenza di un altro veicolo nel suo angolo morto – e ora, con l’assistenza anticollisione per angolo morto (BCA), può attivare il freno motore allo scopo di evitare una collisione. Il sistema automatico di frenata d’emergenza (FCA) è stato migliorato ed è in grado di individuare le biciclette sulla strada.

Come le precedenti versioni dell’i30, anche per l’attuale, i30 è dotata anche di FCA con rilevamento pedoni, rilevatore di stanchezza del conducente (DAW), fari abbaglianti automatici (HBA), riconoscimento intelligente dei limiti di velocità (ISLW) e sistema di mantenimento della corsia (LKA).

Nuova sulla i30 è anche la funzione eCall che contatta automaticamente i servizi di emergenza in caso di attivazione dei sensori dell’airbag.

Ognuna di queste nuove caratteristiche è stata progettata per rendere le auto Hyundai più sicure e per accrescere il senso di tranquillità e fiducia dei clienti. Per una maggiore serenità.

Hyundai i30 propone una gamma di motori evoluta per offrire una maggiore libertà di scelta. Hyundai ha introdotto un motore da 1.5 litri di nuova concezione con iniezione Dual Port e 110 CV abbinato al cambio manuale a 6 marce. Il motore a benzina da 1.0 litro T-GDi eroga 120 CV ed è disponibile con un nuovo cambio a doppia frizione a 7 rapporti, oltre al cambio manuale a 6 marce già disponibile per il modello precedente.

Altra novità: il motore 1.0 litro T-GDi da 120 CV è ora proposto in opzione con tecnologia mild hybrid a 48 volt per una migliore efficienza nel consumo di carburante e per la prima volta è disponibile con il cambio manuale intelligente a 6 marce (iMT).

iMT scollega il motore dalla trasmissione dopo che il conducente rilascia l’acceleratore, permettendo all’auto di entrare in due modalità di «veleggio» in base alle condizioni di guida. Nella prima modalità il motore è al minimo dei giri, mentre nella seconda modalità il motore si spegne temporaneamente per risparmiare ancora più carburante. Per coloro che preferiscono guidare con cambio automatico, l’opzione mild hybrid a 48 volt è disponibile anche con un cambio a doppia frizione a 7 rapporti. Sempre disponibile è il motore diesel da 1.6 litri e 115 CV accoppiato a scelta al cambio manuale a 6 marce o automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Il motore diesel da 1.6 litri e 136 CV è ora dotato di serie del sistema mild hybrid a 48 volt. È disponibile con il cambio manuale intelligente a 6 marce o con il cambio a doppia frizione a 7 rapporti.

Ma la vera novità, in tema di motori, al top della gamma, Hyundai propone il potente e prestazionale aggreato 1.5 litri T-GDI da 160 CV, che viene fornito di serie con tecnologia mild hybrid a 48 volt e può essere accoppiato al cambio manuale intelligente a 6 marce o al preciso e confortevole cambio a doppia frizione a 7 rapporti.

In Svizzera la Hyundai i30 viene proposta negli allestimenti Origo, Amplia e Vertex (ma anche in quelli N Line e N Line Exclusive) con prezzi che partono dai 26’500 franchi (di listino esclusi bonus, promozioni, ecc.). Per tutti i dettagli si può consultare il listino allegato.

L’interessante, confortevole e spaziosa proposta elettrica di Mazda è la MX-30

Uno sguardo alla storia di Mazda indica che la sigla MX è antecedente alla roadster più venduta al mondo, la MX-5, ed è stata impiegata più di una dozzina di volte per un’ampia varietà di Mazda di serie, concept e da competizione. 

Queste vetture condividono il prefisso MX perché ciascuna di esse rappresenta una sfida a creare e fornire nuovi valori senza essere limitati dalle convenzioni, indipendentemente dal tipo di veicolo. Quando è stata presentata nel 1989, la MX-5 era esattamente un auto di questo genere, dato che l’industria automobilistica nel suo complesso si era allontanata dall’auto sportiva economica, per cui Mazda ha sfidato le convenzioni per creare una perfetta reinterpretazione moderna della classica roadster a trazione posteriore.

Presentata nel 1981, la prima Mazda a esporre la sigla MX è stata la concept car MX-81. Questa futuristica berlina a forma di cuneo era stata creata dai designer dell’italiana Bertone e le sue luci posteriori sistemate in alto e i fari a scomparsa erano destinati ad apparire sui futuri modelli Mazda.

Le caratteristiche uniche della concept MX-02 del 1983 includevano le ruote posteriori sterzanti e l’head-up display al parabrezza, mentre la concept MX-03 del 1985 si spinse molto più in là con una cloche da aereo anziché un vero e proprio volante, display digitali, quattro ruote sterzanti e trazione integrale, e un motore a triplo rotore da 315 CV.

Esposta per la prima volta al Motor Show di Tokyo del 1987, la MX-04 a motore rotativo era dotata di due serie di pannelli di carrozzeria rimovibili in fibra di vetro, il che permetteva di trasformare la vettura da una coupé con la parte superiore interamente vetrata ad una roadster con fiancate aperte stile buggy da spiaggia. Solo due anni dopo arrivò la MX-5. Le successive vetture a presentare la sigla MX furono dei modelli di serie: la hatchback coupé MX-3 del 1992 che era dotata del motore V6 più piccolo al mondo, e la più grande MX-6 che proponeva lo stile di una grande coupé al costo di una berlina da famiglia.

La messa al bando del motore rotativo dopo la vittoria della Mazda 787B nella 24 Ore di Le Mans del 1991, portò a creare la vettura più estrema fra le MX negli anni ‘90: il prototipo da gara MXR-01, di cui furono costruiti solo cinque esemplari. Purtroppo, il crollo nel 1992 del Campionato Mondiale Vetture Sport, per cui era stata realizzata, negò alla MXR-01 la possibilità di vincere e segnò la fine del programma agonistico Mazda di livello mondiale.

La MX-Sport Tourer del 2001 fu una concept estrema con porte “freeestyle”, e la concept MX-Flexa del 2004 anticipò al mondo le porte scorrevoli della Mazda5 di serie. Le concept MX-Sport Runabout del 2002 e la MX-Sportif del 2003 prefigurarono rispettivamente la seconda generazione della Mazda2 e la nuova Mazda3. La MX-MicroSport del 2004 era una concept di hatchback pensata per gli Stati Uniti, mentre la concept MX-Crossport del 2005 ha spianato la strada a una dinastia di SUV pluripremiati che hanno portato alle odierne CX-5 e CX-30.

Ora, con l’arrivo della MX-30, è appropriato che la sigla MX ritorni a un modello di produzione. Come prima EV di serie del Marchio, la MX-30 è un’auto che rappresenta un nuovo capitolo nella storia della Mazda.

Un’auto elettrica sia per il conducente che per l’ambiente

Il concetto “Human Modern” dello stile amplia i confini del design Kodo

Pur mantenendo le meravigliose forme artigianali del design Kodo, lo stile della Mazda MX-30 è anch’esso ispirato al concetto di “Human Modern” – esplorazione di un indirizzo più espressivo del design che si concentra sui nuovi valori e sugli stili di vita emergenti.

Questo concetto di “Human Modern” ha stimolato numerosi approcci progettuali inediti. L’esterno semplice e senza compromessi enfatizza la bellezza della vettura come corpo solido, mentre le porte “freestyle” e la cornice della superficie vetrata preannunciano la sensazione di apertura e spaziosità dell’abitacolo.

L’interno è concepito per dare agli occupanti la sensazione di essere “uniti dallo spazio”, e propone una console flottante e materiali esclusivi progettati per ridurre al minimo l’impatto ambientale

Un abitacolo di pregevole fattura e dai materiali ecologici

Il team di design ha prestato particolare attenzione all’interno dell’abitacolo non solo alla scelta dei materiali giusti, ma anche a come proporli nel modo migliore.

Per esempio, il sughero Heritage Cork impiegato nella consolle centrale è studiato per esaltare la fattura e il calore visivo del materiale. Il rivestimento delle porte presenta invece un materiale fibroso dalla trama che sembra contenere aria, rafforzando il senso di apertura all’interno dell’abitacolo con una particolarità senza precedenti.

Entrambi questi materiali sono studiati per essere a basso impatto ambientale e sostenibili. Il rivestimento della porta utilizza fibre realizzate con bottiglie di plastica riciclata e il sughero viene raccolto dalla corteccia degli alberi senza abbatterli. Inoltre, Mazda sta sostituendo i rivestimenti in vera pelle con un’alternativa vegana.

Per la prima volta in una Mazda, la MX-30 adotta un pannello di comando del climatizzatore touchscreen su uno schermo da 7 pollici posto nella parte bassa della consolle centrale. I comandi vengono visualizzati in modo semplice e raggruppati in modo intelligente per un funzionamento sicuro e intuitivo.

Dai materiali alla funzionalità e dalla tecnologia al design, tutti gli elementi dell’abitacolo concorrono a creare uno spazio che favorisce la tranquillità dal momento in cui si apre la porta, mentre si guida e fino a quando si esce dalla vettura.

Una esperienza di guida coinvolgente

Mazda vuole arricchire la vita delle persone attraverso il possesso dell’auto e l’esperienza di uso. L’azienda immagina vetture che esistano in modo sostenibile per la Terra e per la società e si impegna ad accettare, affrontare e risolvere nuove sfide per l’automobile, attraverso un modo di pensare creativo e lungimirante. Questo è il nocciolo della visione Mazda.

La MX-30 introduce una nuova tecnologia di trazione elettrica per la Mazda, chiamata e–Skyactiv. Con una potenza massima di 107 Kw/145 CV e una coppia massima erogata di 270,9 Nm, la MX-30 a trazione anteriore accelera da 0-100 km/h in 9,7 secondi.

Con un consumo di 19 kWh/100 km, (emissioni di CO2 0 g/km; combinato WLTP)[1], la batteria agli ioni di litio da 35,5 kWh del sistema e-Skyactiv conferisce alla MX-30 un’autonomia, secondo il WLTP, di 200 km[2], superando di gran lunga i 48 km di percorrenza media giornaliera dei clienti europei[3].

Attraverso la sua filosofia ingegneristica incentrata sull’uomo che ha portato a nuove tecnologie come la Skyactiv-Vehicle Architecture, sono state adeguate le strutture ad anello multidirezionale della scocca ed è stato adottato il G-Vectoring Control Plus elettrico (e-GVC Plus) per sfruttare appieno doti e caratteristiche tipiche dell’auto elettrica.

Mazda ha sviluppato per la MX-30 un proprio concetto di pedale per il motore elettrico, il Motor Pedal, sviluppo del tradizionale pedale dell’acceleratore che riduce i tempi di risposta del veicolo alle azioni sul pedale. Inoltre, tramite l’impianto audio, viene fornito un feedback acustico relativo allo stato della coppia erogata dall’unità di potenza, il che, inconsciamente, aiuta il conducente a controllare con maggiore precisione la velocità del veicolo. La MX-30 è inoltre dotata di bilancieri di cambiata al volante per un piacere di guida dell’auto elettrica ancora maggiore.

Agendo in combinazione, questi sistemi sono concepiti per migliorare la risposta del veicolo ai comandi del conducente: realizzano passaggi senza soluzione di continuità tra le forze G e migliorano sia l’agilità sia la stabilità in curva, per una raffinatezza ancora maggiore dell’esperienza di guida Mazda.

Prestazioni di sicurezza avanzate per divertimento e tranquillità

Puntando a una società futura senza incidenti stradali, Mazda è impegnata nel costante miglioramento delle prestazioni di sicurezza secondo la filosofia di sicurezza proattiva Mazda.

La MX-30 rafforza la serie delle tecnologie avanzate di sicurezza i-Activsense con nuove funzionalità aggiuntive al Supporto intelligente di frenata (SBS – Smart Brake Support) per contribuire a prevenire le collisioni negli incroci e una tecnologia (Emergency Lane Keeping) concepita per aiutare chi guida a rimanere in carreggiata su strade con cordoli o bordi distinguibili, anche in assenza di segnaletica orizzontale.

Nonostante l’adozione delle porte “freestyle” senza montante centrale, la scocca della MX-30 combina una grande robustezza con l’efficiente assorbimento dell’energia per eccellenti prestazioni di sicurezza in caso di collisione. Gli ingegneri Mazda hanno integrato i concetti di sviluppo e le più recenti tecnologie, compresa una struttura accuratamente studiata per proteggere la batteria ad alta tensione.

In Svizzera la MX-30 viene proposta negli allestimenti Ambition, Ambition Pluse revolution con prezzi tra i 37’900 e i 43’900 franchi. Alcune opzioni a disposizione, vedi listino allegato.

 

 

 

[1] Le vetture sono omologate secondo le procedure di approvazione WLTP (Normativa (EU) 1151 / 2017; Normativa (EU) 2007/715).

[2] L’autonomia effettiva dipende da vari fattori come lo stile di guida individuale, la velocità, il tipo di percorso, il carico, la temperatura esterna e l’uso di componenti dell’auto che consumano elettricità (ad es. l’aria condizionata o i sedili riscaldati).

[3] Per questo sondaggio per conto di Mazda, Ipsos MORI si è basata nel marzo 2019 su un campione rappresentativo online di 12.072 persone in età da patente su selezionati mercati europei (Regno Unito, Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia e Svizzera).

 

Nissan Leaf, bella come sempre, super tecnologica e si viaggia senza inquinare

La famosa Nissan Leaf, l’auto 100% elettrica più venduta al mondo con oltre 440.000 unità distribuite a partire dal 2010, allarga la propria offerta con l’introduzione dell’inedita versione LEAF e+, equipaggiata con una nuova e più potente batteria da 62kWh, senza dimenticare l’introduzione di nuove tecnologie di connettività.

La nuova batteria da 62kWh contiene 288 celle, ovvero ben più delle 192 che caratterizzano la variante da 40 kWh. Forte anch’essa di una garanzia di ben 8 anni o 160’000 km (con aggiunte opzionali di estensione con sovrapprezzo), la nuova batteria che equipaggia la LEAF e+ offre anche una potenza ancora più elevata, pari a 160 kW (217 CV), mentre l’autonomia dichiarata dal costruttore raggiunge i 385 km (ciclo combinato WLTP). Con una singola carica la nuova batteria offre un’autonomia maggiore di 115 km, ovvero più 43% rispetto a quella da 40kWh. In Svizzera la Leaf e+ viene proposta (di listino, senza sovvenzioni, bonus, azioni specili) a partire da 43’140 CHF nella versione e+ ACENTA. In listino, con il motore da 62kWh anche le varianti di equipaggiamento e+ N-CONNECTA e e+ TEKNA. Sempre a disposizione anche le varianti con motore da 40 kWh (150 CV) con prezzi a partire da 34’790 per la versione entry level VISIA. Tutti i dettagli di equipaggiamento e le varie opzioni a disposizioni nel listino allegato.

 

La Nissan LEAF e+ non si limita a proporre una batteria più potente, ma vanta anche una dotazione tecnologica ancora più sofisticata capace di implementare inedite funzioni di connettività, con l’obiettivo di ottimizzare ulteriormente l’esperienza degli utenti. Tra i nuovi servizi di connettività troviamo quelli di “TomTom LIVE”, dedicati alle informazioni sul traffico e alla navigazione door-to-door. Questo tipo di servizi connessi permettono inoltre di localizzare la propria auto e di controllare in remoto numerose funzioni, compresi il controllo delle luci e del clacson, ma anche la gestione a distanza della climatizzazione e del sistema di ricarica. Tutte queste funzioni possono essere gestite facilmente e in maniera intuitiva utilizzando l’app NissanConnect Services, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone.

 

La Nissan Leaf compie quest’anno di 10 anni di carriera e per festeggiare questo importante traguardo, la Casa giapponese ha sviluppato il concetto di guida autonoma che sulla Leaf viene interpretato dal pacchetto di tecnologie dedicate all’assistenza alla guida, conosciuto con il nome di Nissan ProPilot. L’elettronica utilizzata da questo pacchetto di dispositivi sfrutta tecnologie come radar, sensori ad ultrasuoni e telecamere, proprio come fanno gli aerei. Il risultato della combinazione di queste tecnologie, permette ai mezzi aeronautici, così come alla Leaf, di garantire la massima sicurezza ai propri occupanti.  Basta premere un pulsante e la vostra auto si occuperà di controllare tanti aspetti quotidiani della guida, come ad esempio mantenere una distanza di sicurezza preimpostata dal veicolo che vi precede, fermarsi, ripartire nel traffico e mantenervi al centro della corsia. È come avere due occhi in più che vi aiutano quando ne avete più bisogno.

 

Tra gli equipaggiamenti di confort si possono segnalare il bluetooth, i connettori AUX, il controllo automatico di velocità, il display HD a colori da 8” integrato nel quadro strumenti e tachimetro analogico, il riscaldamento e condizionamento automatico con filtro antipolline, il sistema di partenza assistita in salita e in discesa e l’e-Pedal (rilasciando l’acceleratore, l’auto si ferma in modo graduale e completo).

Non mancano neppure i fari adattivi, il retrovisore a schermo digitale, gli specchietti esterni regolabili elettricamente, il sensore pioggia e luci, il volante multifunzionale, e un equipaggiamento di sicurezza oltremodo completo.

 

La Nissan LEAF convince all’interno come all’esterno con il suo design ultra moderno. Il profilo aerodinamico e il baricentro basso favoriscono il consumo contenuto e prestazioni elevate. Inoltre l’espressività del design la distingue chiaramente dalla massa. L’originale tetto sospeso Nissan è l’espressione della tradizione, della modernità e della visione orientata al futuro di Nissan LEAF.

Eleganti, luminosi e super efficienti. I fari a LED assicurano la massima visibilità per una guida notturna più sicura. I particolari cerchi in lega da 17” completano alla perfezione l’aspetto dinamico e inconfondibile di Nissan LEAF. La griglia V-Motion di Nissan contraddistingue i veicoli della casa nipponica, oltre ad assicurare il perfetto posizionamento delle luci per la massima visibilità della strada.

 

 

 

 

Sportivamente in viaggio con la CUPRA Ateca

La CUPRA Ateca ha l’obiettivo di offrire eccezionali prestazioni dinamiche e il consueto spirito del marchio, con un livello di desiderabilità ancora maggiore per soddisfare le richieste di un mercato sempre più esigente.

CUPRA Ateca è stata la prima vettura presentata dal brand indipendente ad alte prestazioni e, fin da subito, si è distinta sul mercato sdoganando le potenti performance tipiche dei SUV al di fuori del segmento premium. Il connubio di precisione, sportività, versatilità e design accattivante ha dato vita a una vettura straordinaria, caratteristiche ora ulteriormente migliorate.

CUPRA Ateca vanta un equipaggiamento di serie di alto livello, che comprende sedili avvolgenti di tipo di tipo bucket, cerchi in lega CUPRA da 19”, sospensioni DCC e sterzo progressivo.

Inoltre, l’ampia gamma di equipaggiamenti su richiesta che include, tra gli altri, una nuova serie di cerchi in lega, colori ed elementi interni, il nuovo volante CUPRA con tasto di avviamento del motore e di selezione della modalità CUPRA e l’impianto di scarico Akrapovič, consente ai clienti svariate possibilità di personalizzazione, per configurare CUPRA Ateca in modo che rispecchi in maniera perfetta il proprio stile.

Ma la CUPRA Ateca non dimentica le sue radici, né le prestazioni e la dinamica necessarie per qualsiasi vettura che si fregi del logo color rame. Il motore 2.0 TSI 300 CV combinato con il cambio DSG con doppia frizione a sette rapporti sviluppa potenza ed energia sufficienti a soddisfare tutti gli appassionati di guida sportiva, assicurando nel contempo una guida precisa ed elegante quando serve.

La sua doppia anima viene in evidenza dalla trazione integrale 4Drive e dalla regolazione adattiva dell’assetto (DCC), che consente ai clienti di adattare le caratteristiche di marcia della vettura in base alle proprie esigenze.

Proprio perché il mondo di oggi non ruota soltanto intorno alle prestazioni, ci sono altri aspetti fondamentali che è necessario tenere in considerazione. Così, la CUPRA Ateca definisce nuovi standard dal punto di vista della sicurezza e integra alcuni dei sistemi di assistenza alla guida più innovativi per proteggere i passeggeri dagli incidenti, sia in caso di percorrenza in autostrada, sia di guida in città o semplicemente in occasione dell’uscita da un parcheggio.

E in un mondo sempre più digitalizzato, CUPRA Ateca offre inoltre un livello di connettività che consente ai clienti di rimanere aggiornati ovunque si trovino, con accesso sia alle funzionalità del proprio smart device all’interno dell’abitacolo, sia a specifici servizi online della vettura. È il punto di incontro tra la strada e la connettività.

Ogni CUPRA è resa riconoscibile dal motore che lo alimenta, e la Ateca mantiene inalterati i suoi valori prestazionali con un motore 2.0 TSI incredibilmente potente. Il quattro cilindri sovralimentato eroga 300 CV (221 kW) di potenza e 400 Nm di coppia, sufficienti per spingere il SUV ad alte prestazioni alla velocità massima di 247 km/h.

Abbinato al rapido cambio DSG con doppia frizione a sette rapporti, la CUPRA Ateca mostra tutta la sua energia in fase di spinta ed è in grado di passare da 0 a 100 km/h in appena 4,9 secondi.

Le prestazioni rese possibili dal motore sono abbinate all’acustica dell’impianto di scarico Akrapovič, che regala a ogni viaggio una colonna sonora emozionante e coinvolgente.

La trazione integrale 4Drive rappresenta l’ultima generazione del sistema di trazione multidisco elettroidraulico e consente alla vettura di trasmettere la potenza alle ruote in modo controllato. Il dispositivo monitora e analizza costantemente le condizioni, aiutando a massimizzare trazione e prestazioni e rendendo così possibile toccare i 100 km/h in meno di 5 secondi.

Il sistema è integrato nell’asse posteriore e si trova all’estremità dell’albero di trasmissione davanti al differenziale posteriore. In questo modo la distribuzione del peso risulta migliorata, consentendo inoltre di ridurre inerzia e tempo di reazione. La CUPRA Ateca può così rispondere con un’affidabilità maggiore alle varie situazioni.

Forse l’elemento più importante per la guidabilità di CUPRA Ateca è rappresentato dal rapporto tra propulsore e telaio, che ne assicura le prestazioni dinamiche attese dai clienti e che contraddistinguono la vettura. Il telaio e lo sterzo del SUV ad alte prestazioni sono poi tarati in modo da garantire una marcia quanto più precisa, coinvolgente e caratteristica possibile.

Lo sterzo progressivo e l’acceleratore reattivo regalano al modello la massima agilità e creano un collegamento tra conducente e vettura, con un feedback ottimizzato tramite il volante. CUPRA Ateca reagisce ai cambiamenti dello stile di guida e della strada grazie alla regolazione adattiva dell’assetto (DCC), che apporta modifiche alla taratura nel giro di pochi millisecondi per migliorare il coinvolgimento del conducente e consentirgli una guida ottimale in qualunque condizione.

Grazie a sei diversi profili di guida, il SUV si adatta sia alla natura specifica del viaggio sia alle preferenze di chi è al volante. Vi è la possibilità di scegliere tra le modalità Normal, Sport, CUPRA, Individual, Snow oppure Off-road, modificando il carattere della vettura, spaziando dalla guida di tutti i giorni a quella puramente orientata alle prestazioni. La CUPRA Ateca offre così una versatilità nello stile di guida che pochi altri SUV possono offrire.

Le dimensioni di CUPRA Ateca giocano un ruolo altrettanto importante nella performance del modello e rappresentano la base di una guida sicura. Il SUV ad alte prestazioni è lungo 4.386 mm (+10 mm rispetto alla generazione precedente, per effetto del nuovo design dei paraurti), con un passo di 2.630 mm, un’altezza di 1.599 mm (-2 mm) e una larghezza di 1.841 mm. La carreggiata anteriore e quella posteriore misurano rispettivamente 1.575 mm e 1.549 mm.

Mentre il telaio offre una straordinaria sicurezza, i freni Brembo fanno sì che la dinamica di marcia sia intuitiva sia all’ingresso, sia all’uscita delle curve e assicurano ottime prestazioni tanto in fase di accelerazione, quanto in quella di arresto.

Il look eccezionale che vanta CUPRA all’esterno le conferisce i tratti che la identificano immediatamente come vettura altamente prestazionale. Oggetto di un aggiornamento nel proprio linguaggio stilistico, il SUV sfoggia un carattere ulteriormente deciso.

Il frontale è caratterizzato da un paraurti dal design nuovo e i fari full LED. La parte superiore della calandra a nido d’ape presenta il logo CUPRA al centro e una cornice con finitura cromata scura, mentre la parte inferiore invece un diffusore in alluminio scuro. La griglia anteriore con fendinebbia sui due lati si abbina alla finitura definendo il frontale del SUV ad alte prestazioni.

Le modanature laterali presentano una finitura in alluminio scuro lucido, come i mancorrenti al tetto. Lo stesso vale per gli specchietti esterni, dove trovano posto le luci di benvenuto che proiettano il logo CUPRA a terra. La fiancata è ulteriormente valorizzata dai cerchi lavorati in lega da 19” di serie, mentre nuovi optional permettono ai clienti di personalizzare lo stile della vettura.

I cerchi in lega aero che comprendono inserti color rame o argento, ridisegnano l’estetica. In alternativa sono anche disponibili a richiesta i cerchi lavorati Sport Black e Copper dal nuovo design. In totale, si può scegliere tra sei diversi design per i cerchi in lega da 19”, da cui si intravedono le pinze freno CUPRA in nero di serie o i freni ad alte prestazioni Brembo da 18” color rame a richiesta.

Nella parte posteriore della CUPRA Ateca troviamo fari full LED con indicatori di direzione dinamici, che mostrano chiaramente la propria direzione di marcia agli altri utenti della strada e aggiungono un tocco di eleganza al posteriore. I quattro terminali di scarico definiscono il look del posteriore, sottolineando ancora una volta le alte prestazioni di CUPRA Ateca.

Come per ogni vettura, l’ultimo punto nella personalizzazione della vettura è proprio quello della scelta del colore della carrozzeria. Anche in questo caso, la nuova CUPRA Ateca offre una serie di possibilità che vanno incontro alle diverse esigenze dei clienti. Saranno disponibili 6 colori diversi, ciascuno in grado di esaltare il carattere dinamico della vettura ad alte prestazioni.

Quando ci si avvicina per aprire la portiera, la luce di benvenuto CUPRA emette un fascio luminoso a terra, dando un assaggio di cosa ci si può aspettare da questa vettura. Anche il battitacco illuminato con la scritta CUPRA conferma le prime impressioni.

Una volta a bordo, si percepisce fin da subito come la qualità progettuale sia aumentata e l’abitacolo esprima il carattere della vettura, che integra un design sofisticato e sportivo in grado di trasmettere una sensazione di comfort.

Accomodandosi sul sedile avvolgente di tipo bucket, ora di serie, si può toccare con mano il nuovo volante CUPRA, su cui si trovano il pulsante di avviamento del motore e il comando per la selezione della modalità CUPRA, appoggiare i piedi sui pedali in alluminio e concentrare lo sguardo sul Digital Cockpit, con la sensazione che la CUPRA Ateca sia ancor più orientata all’arte della guida rispetto alla precedente, e si respira la sensazione di trovarsi all’interno di un SUV fuori dal comune.

Il volante CUPRA, omaggio alle corse TCR, consente al conducente di sentirsi ancor più connesso alla vettura, trasmettendo piacevoli sensazioni tattili così come una presa sicura. I comandi al volante, ora più grandi, rendono il cambio di marcia più semplice e immediato, mentre i pulsanti multifunzione sono un concentrato di alta tecnologia.

Il selettore CUPRA dà accesso a diverse modalità di guida: con una breve pressione si può scorrere tra le modalità Normal, Sport, CUPRA e Individual, mentre una pressione maggiore porta direttamente a quest’ultima, CUPRA.

I dettagli delle finiture degli interni in rame e alluminio scuro impreziosiscono l’abitacolo, evidenziandone con discrezione il carattere di auto ad alte prestazioni. Altri elementi che catturano lo sguardo sono le bocchette, la radio e i comandi del climatizzatore, tutti caratterizzati da cornici in alluminio scuro brillante. Senza dimenticare le quattro porte USB di tipo C, illuminate: due nella parte anteriore e due in quella posteriore.

L’abitacolo può essere ulteriormente personalizzato attraverso la scelta dei sedili, che danno luogo a due diversi ambienti: il primo, di serie, include sedili avvolgenti di tipo Bucket con supporti laterali in PVC, modanatura della plancia e della consolle centrale in alluminio scuro, pannelli delle porte in PVC con tecnologia IMD (In Mould Decoration) e cuciture color rame; il secondo, Genuine CUPRA, invece, comprende pannelli delle porte e sedili avvolgenti in pelle questi ultimi nella tonalità Petrol Blue e regolabili elettricamente con funzioni memory.

Il mondo sta cambiando, siamo sempre più connessi, facciamo sempre maggiore affidamento sul digitale e abbiamo bisogno di portare tutto ciò in auto con noi. Ecco perché la nuova CUPRA Ateca porta la connettività a un nuovo livello.

Il cuore è rappresentato dal Digital Cockpit, che unisce il sistema di infotainment e una strumentazione da 10,25” ad alta risoluzione che il conducente può programmare liberamente. Il sistema di infotainment da 9,2” offre la navigazione e i comandi vocali spontanei per semplificare l’interazione dell’utente. Per migliorare la vita a bordo, la nuova CUPRA Ateca include anche connettori USB di tipo C illuminati, facilitando l’inserimento, il collegamento e la ricarica dei propri dispositivi senza problemi.

Il riconoscimento vocale è forse uno dei modi più semplici e naturali per interagire con i dispositivi, soprattutto perché i clienti si stanno abituando sempre più agli assistenti domestici appartenenti al mondo dell’elettronica di consumo.

Il riconoscimento vocale consente una comprensione naturale del linguaggio, permettendo all’utente di interagire con il sistema di infotainment attraverso l’utilizzo dei comandi naturali, apportando correzioni e facendo riferimento ai comandi precedenti. Così, trovare informazioni di navigazione o cercare un particolare brano musicale diventa semplice e veloce: basta pronunciare la frase di attivazione “Hola Hola” per iniziare.

Il sistema Full Link, inoltre, consente ai clienti di accedere alle loro vite digitali a prescindere dal dispositivo che impiegano: Apple CarPlay o Android Auto (usando un collegamento wireless mediante Bluetooth o WLAN).

Il sistema Full Link rappresenta la porta di accesso alla connettività, consentendo agli utenti di collegare i propri dispositivi mobili al sistema di infotainment della vettura e di portare il proprio ecosistema digitale a bordo dell’auto. Quindi, sia che si voglia importare nella vettura la propria lista di contatti, la musica che fa da sfondo al proprio viaggio o le mappe, è tutto disponibile e accessibile in modo controllato, intuitivo e sicuro, senza che il conducente debba distogliere l’attenzione dalla strada, grazie all’uso del sistema di infotainment o dei controlli integrati sul volante.

Grazie al sistema Online Connectivity Unit con SIM integrata, non si perderà più il collegamento con il mondo digitale, e in futuro, il sistema consentirà inoltre agli utenti di accedere alle ultime app di infotainment, che potranno essere aggiornate in qualsiasi momento. In altre parole, il numero di servizi online e in-car aumenterà durante l’intero ciclo di vita della vettura, man mano che l’ecosistema digitale si espanderà.

L’eSIM integrata rende disponibile il servizio eCall, che in caso di incidente contatta direttamente i servizi di emergenza, aumentando ulteriormente il grado di sicurezza della vettura. Oltre alla possibilità di effettuare una chiamata di emergenza (in modalità manuale o automatica), verranno anche trasmessi ai servizi di emergenza i dati rilevanti della vettura quali posizione, tipo di motore, colore della carrozzeria o numero dei passeggeri, agevolando così le operazioni di soccorso.

Inoltre, l’eSIM integrata offre alcune funzioni di infotainment permettendo di utilizzare le informazioni in tempo reale dal cloud, aggiungendo un’inedita dimensione al sistema di navigazione tradizionale. Tra queste, per esempio, ci sono le informazioni sul traffico online e la posizione di parcheggi e stazioni di servizio, con relativi orari di apertura e prezzi aggiornati.

L’app CONNECT apre un mondo di nuove possibilità. L’app può essere scaricata sul proprio dispositivo mobile e consente il controllo da remoto di una serie di funzioni che aiutano a massimizzare il divertimento di guida, garantendo nel contempo una maggior sicurezza.

Oltre ad essere un’icona ad alte prestazioni tra i SUV compatti, la CUPRA Ateca  è probabilmente una delle vetture più sicure del segmento e offre una gamma di nuovi sistemi di assistenza alla guida avanzati (ADAS) che pochi competitor possiedono. I dispositivi sono stati sviluppati per osservare una zona circostante più ampia e reagire agli ostacoli sulla strada. In virtù di queste tecnologie, CUPRA Ateca è in grado di “percepire” l’ambiente, assicurando così una protezione migliore in qualunque situazione.

Avanzati sistemi come il Pre-Crash Assist, l’Adaptive Cruise Control predittivo (ACC), il Travel Assist, l’Emergency Assist e il Side and Exit Assist collaborano per proteggere la vettura e gli occupanti.

Il Pre-Crash Assist è un sistema studiato per preparare la vettura e i passeggeri, qualora dovesse verificarsi il rischio di una possibile collisione. I sistemi di bordo agiscono in sinergia: le cinture di sicurezza anteriori vengono pretensionate, i finestrini e il tetto panoramico si chiudono e le luci di emergenza si attivano per cercare di ridurre le conseguenze dell’incidente.

L’Adaptive Cruise Control predittivo (ACC) è in grado di localizzare il SUV compatto utilizzando i dati GPS forniti dal sistema di navigazione, consentendo la correzione della velocità a seconda della strada da percorrere: curve, rotonde, svincoli, limiti di velocità e centri abitati. Avvalendosi inoltre degli input della telecamera anteriore e del riconoscimento della segnaletica stradale, è in grado di regolare la velocità della vettura adattandola in ogni momento ai limiti di velocità. La funzione di guida semiautonoma prosegue con l’introduzione della tecnologia Travel Assist. Premendo semplicemente un pulsante al volante, il sistema avanzato sfrutterà le informazioni fornite dall’ACC e dal Lane Assist per mantenere attivamente la vettura al centro della corsia e regolarne la velocità in base al flusso del traffico, garantendo così una guida assistita fino a 210 km/h.

Il conducente deve mantenere costantemente sotto controllo il sistema e l’ambiente circostante, tenendo almeno una mano sul volante, al fine di garantire la sicurezza e rispettare i requisiti di legge. Se la vettura rileva che il conducente lascia il volante per più di 15 secondi, emette avvertimenti acustici e visivi e interviene con una frenata. Se il conducente continua a non reagire, l’Emergency Assist è in grado di frenare fino all’arresto completo della CUPRA Ateca.

La CUPRA Ateca vanta inoltre l’Exit Assist. In uscita da un parcheggio, la vettura emette un avvertimento acustico e visivo nel caso in cui stiano sopraggiungendo altri utenti della strada, siano altri veicoli sul lato della carreggiata, oppure ciclisti o pedoni sul lato del marciapiede. Se necessario, viene avviata una frenata automatica.

CUPRA Ateca presenterà anche il Side Assist, che rileva veicoli fino a 70 m, con indicazioni tramite un LED nello specchietto.

Per chi desidera trainare rimorchi, la nuova CUPRA Ateca offre anche la tecnologia Trailer Assist. Il sistema supporta il conducente in fase di retromarcia o parcheggio con un rimorchio. L’immagine della telecamera posteriore viene utilizzata come aiuto per guidare vettura e rimorchio nell’esatta posizione necessaria.

In Svizzera CUPRA Ateca, di listino (quindi esclusi bonus, promozioni, eccetera) è proposta a partire da 51’000. A disposizione diversi optional (con sovrapprezzo) per la personalizzazione della propria vettura.

 

La spaziosa e confortevole Citroën C5 ora è anche ibrida

Il SUV Citroën C5 Aircross Hybrid Plug-in è il primo modello ibrido plug-in di Citroën.  Da questo specifico modello parte il processo di elettrificazione della Marca che raggiungerà il 100% della gamma entro il 2025. C5 Aircross Hybrid Plug-in abbina tutti i vantaggi di una guida 100% elettrica per gli spostamenti quotidiani alla versatilità e all’autonomia del motore termico per i viaggi più lunghi, unendo i vantaggi delle due motorizzazioni in modalità ibrida. Tra le varie motorizzazioni a disposizione per questo particolare modello, va sicuramente segnalata quella 1,6 litri 4 cilindri che si dimostra valida su ogni tipo di percorso anche in abbinamento al prestazionale cambio automatico EAT8, appositamente sviluppato per la versione ibrida della C5. Il comfort è eccezionale grazie all’isolamento fornito dai vetri anteriori stratificati, alle sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions, ai sedili Advanced Comfort e alle 20 tecnologie di assistenza alla guida: tra questi l’allarme stanchezza per il conducente, la telecamera per le manovre in retromarcia, il sistema di sorveglianza dell’angolo morto, l’aiuto alla partenza in salita, l’allarme rischio collisione, il park assist, il regolatore della velocità, il freno di stazionamento elettrico, il sistema di mantenimento della carreggiata e molto altro ancora. Il tutto o di serie o in opzione a dipendenza dell’allestimento.

SUV Citroën C5 Aircross Hybrid Plug-in sottolinea il suo stile e aumenta la sicurezza grazie ai nuovi proiettori Eco LED , ora di serie su tutte le versioni, e ottimizza la carica della batteria del motore elettrico, offrendo il cavo di ricarica modalità 3 monofase da 7,4 kW per completare il processo in meno di 2 ore con Wall Box a 32A (o 4 con quello da 16A). La batteria agli ioni di Litio da 13,2 kWh si ricarica facilmente, in tempi rapidi anche con una presa domestica standard. Basta infatti una sola notte. Ottima la versatilità: si può guidare con zero emissioni di CO2 nel quotidiano in modalità 100% elettrica con 55 km di autonomia viaggiando a zero emissioni sino a 135 km/h. L’autonomia diventa illimitata per i tragitti più lunghi, grazie al motore a benzina. Elettrizzanti anche le prestazioni grazie all’abbinamento di un motore benzina PureTech 180, di un motore elettrico da 80 kW e di un cambio automatico elettrificato ë-EAT8. Duecentoventicinque i cavalli di potenza massima complessiva e 320 Nn di coppia disponibile immediatamente. La velocità massima è di 225 chilometri orari.

C5 Aircross nella sua versione plug-in Hybrid si conferma Best In Class per modularità con i 3 sedili posteriori individuali, scorrevoli, inclinabili e ripiegabili a scomparsa. Il volume del bagagliaio arriva fino a 600 litri, valore record nella sua categoria. Ampia la possibilità di personalizzazione per un totale di 39 combinazioni esterne, grazie a 7 tinte per la carrozzeria e 4 Pack Color. Inserti colorati che conferiscono dinamismo ed eleganza e che si ritrovano negli Airbump e nella zona inferiore del paraurti anteriore. Non manca il tetto a contrasto Black, che comprende le calotte dei retrovisori nere.

L’applicazione MyCitroën, compatibile con iOS e Android, si può utilizzare con estrema facilità direttamente dal proprio smartphone. MyCitroën è un utile strumento sia per monitorare a distanza diverse informazioni sulla propria vettura sia perché diventa un vero e proprio telecomando da cui azionare o disattivare alcune funzioni. Disponibile in due versioni, Feel e Shine, e, per la Svizzera, in una versione speciale (limitata) Swiss Edition* con vantaggio clienti di 5’160 CHF SUV C5 Aircross Hybrid Plug-in è nelle concessionarie elvetiche del marchio con prezzi (di listino) che partono, a dipendenza della motorizzazione e del tipo di cambio (manuale a sei marce o automatico a 8 velocità) da 31’900 CHF.

 

* Al momento della pubblicazione del presente contributo l’azione Swiss Edition potrebbe essere terminata.

 

 

Opel Corsa-e, il piacere di guidare senza pulito e confortevole

Opel rende la mobilità elettrica accessibile a tutti: con la nuovissima Corsa giunta alla sesta generazione, Opel offre per la prima volta una versione completamente elettrica a batteria con una potenza di 100 kW/136 CV e un’autonomia fino a 337 km (WLTP)1. La Opel Corsa-e è stata presentata in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte 2019 come auto elettrica per tutti ed è già ordinabile a partire da CHF 34‘990.– (prezzo al pubblico consigliato IVA inclusa). Gli esperti della giuria di AUTOBEST hanno eletto la nuova generazione di Corsa “Best Buy Car of Europe 2020”, ovvero l’auto con il miglior rapporto qualità-prezzo in Europa. Inoltre, la Corsa è stata premiata con i premi “Connected Car Award” e “Firmenwagen des Jahres” (veicolo aziendale dell’anno) dal gruppo Auto Bild.

Già il modello base di questo veicolo elettrico Opel, la Corsa-e Edition, offre un vasto equipaggiamento, che include un climatizzatore automatico con comando a distanza, un freno di stazionamento elettrico, un sistema di avvio senza chiavi “Keyless Start” e una Multimedia Radio con touchscreen a colori da 7 pollici compatibile con il sistema Apple CarPlay e Android Auto nonché un cockpit completamente digitale. In più, senza sovrapprezzo sono disponibili sistemi quali l’allarme per preavviso di collisione con frenata di emergenza automatica e riconoscimento dei pedoni, l’assistente al mantenimento della corsia, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali nonché regolatore e limitatore di velocità intelligente. La Corsa-e Elegance soddisfa quasi tutti i desideri dei clienti. In questa versione sono compresi di serie fari LED, cerchi in alluminio da 16 pollici e un volante in pelle. La sesta generazione di Corsa offre inoltre sistemi di sicurezza all’avanguardia nel segmento delle utilitarie.

Valori solidi: 100 kW/136 CV di potenza, fino a 337 km di autonomia (WLTP)1

Ma la nuova Corsa-e offre soprattutto questo: il massimo della mobilità elettrica. Con un’autonomia fino a 337 km secondo il ciclo WLTP1, la cinque porte è perfettamente adatta all’uso quotidiano. Tramite la ricarica rapida, in 30 minuti la batteria da 50 kWh può essere ricaricata fino all’80%. Wallbox, ricarica rapida o ricarica via cavo per la presa domestica: la nuova Corsa è compatibile con tutte le opzioni di ricarica e la sua batteria è coperta da una garanzia di 8 anni (chilometraggio fino a 160‘000 chilometri).

Il conducente può scegliere tra le tre modalità di guida Normale, Eco e Sport. La modalità Sport aumenta la dinamica di guida. L’autonomia minima risultante è pertanto moderata. La modalità “Eco”, invece, supporta una guida particolarmente efficiente.

A una guida priva di emissioni, la trazione della nuova Corsa-e unisce il massimo divertimento di guida. Questo è reso possibile da una potenza di 100 kW/136 CV e da una coppia di 260 Nm da veicolo fermo. Reattività immediata, agilità e dinamismo sono le caratteristiche straordinarie che la contraddistinguono. Per passare da 0 a 50 km/h la Opel Corsa-e impiega solo 2,8 secondi, e solo 8,1 secondi per passare da 0 a 100, al pari delle auto sportive. La velocità massima limitata elettronicamente è pari a 150 km/h.

La nuova Corsa-e trasmette dinamismo anche attraverso il suo design sportivo in cui le dimensioni esterne sono rimaste compatte. Con 4,06 m di lunghezza, Corsa resta sempre una vettura a cinque posti maneggevole, semplice da usare e pratica. Le ruote ottimizzate dal punto di vista aerodinamico ne sottolineano l’aspetto sportivo e ne aumentano l’efficienza. La linea del tetto è simile a quella di un coupé, più bassa di 48 millimetri rispetto alle generazioni precedenti di questa utilitaria campionessa di vendite, senza sacrificare la libertà di movimento per la testa. La seduta del conducente è più bassa di 28 millimetri e il baricentro particolarmente ribassato della Corsa-e va a tutto vantaggio del comportamento di guida e dell’esperienza di guida. La nuova Corsa è, in ogni variante e con qualsiasi tipo di propulsione, più diretta, più dinamica e rende l’esperienza alla guida ancora più divertente. L’abitacolo moderno è inoltre ulteriormente valorizzato dai sedili in pelle e da molte altre opzioni di equipaggiamento.

Un altro aspetto a favore del comfort e dell’efficienza è la pompa di calore, presente di serie sulla Corsa-e. Il calore residuo e dissipato del propulsore può essere così utilizzato per riscaldare l’abitacolo, senza compromettere l’autonomia del veicolo.

Safety first: luci a matrice IntelliLux LED®, avviso angolo cieco, assistente al mantenimento della corsia

Nella nuova Corsa-e fanno il loro ingresso tecnologie e sistemi di assistenza conosciuti fino ad ora solo nelle classi di veicoli superiori. Un vero fiore all’occhiello sono le luci a matrice IntelliLux LED® anabbaglianti adattive, offerte per la prima volta da Opel nel segmento delle utilitarie. Gli otto elementi a LED sono azionati da una telecamera anteriore ad alta risoluzione di nuova generazione e adattano automaticamente e in maniera continua il fascio di luce alla relativa situazione di traffico e all’ambiente circostante. Inoltre per la Corsa-e sono disponibili fari LED particolarmente efficienti, che offrono un risparmio energetico oltre all’80% rispetto alle normali luci alogene, senza però scendere a compromessi in termini di potenza luminosa. Anzi, tutto il contrario. Grazie a una speciale tecnologia riflettente, questi fari LED illuminano la notte a giorno.

Un netto miglioramento in termini di sicurezza è dato dai moderni sistemi di assistenza. L’allarme per preavviso di collisione con frenata di emergenza automatica e riconoscimento dei pedoni è attivo tra cinque e 85 km/h e nel bel mezzo del traffico cittadino rappresenta un grosso vantaggio in fatto di sicurezza. Grazie alla telecamera ad alta tecnologia, il sistema di riconoscimento segnali stradali rileva molte informazioni, come ad esempio le indicazioni dinamiche a LED. I limiti di velocità memorizzati nel sistema di navigazione inoltre sono visualizzati sul display.

Per la prima volta sulla Corsa fanno il loro debutto anche l’assistente di velocità automatico su base radar e il sistema di protezione delle fiancate sensorizzato. Un’ulteriore funzionalità esemplare è l’assistente attivo per il mantenimento della corsia. Il sistema non solo evita un cambio di corsia involontario grazie a delicati movimenti controsterzanti, ma mantiene l’auto al centro della carreggiata. L’assistente di velocità automatico mantiene la distanza dal veicolo che precede e, in condizioni di traffico con arresti e ripartenze continue, se necessario frena il veicolo fino ad arrestarlo, per poi farlo ripartire. A queste tecnologie si aggiungono sistemi come l’avviso angolo cieco, la telecamera posteriore panoramica a 180° e diversi ausili al parcheggio.

Sistemi multimediali, servizi OpelConnect e myOpel

A bordo della Corsa, conducente e passeggeri sono collegati al meglio grazie alla nuova offerta di Infotainment con Multimedia Radio, Multimedia Navi Pro con touchscreen a colori da 7 pollici e il sistema ai vertici di gamma Multimedia Navi Pro con touchscreen a colori da 10 pollici. Inoltre la Corsa-e offre i nuovi servizi OpelConnect. Navigazione LIVE2 con informazioni sul traffico in tempo reale e un collegamento diretto al soccorso stradale e alla chiamata di emergenza rendono il viaggio ancora più rilassante per conducenti e passeggeri. Con le funzioni e-Remote Control i clienti possono controllare con il proprio smartphone lo stato di carica della batteria sull’app myOpel, richiamare i tempi di ricarica e regolare con un telecomando la temperatura o rinfrescare l’abitacolo della Corsa-e prima di mettersi in viaggio.

 

In Svizzera la Corsa elettrica viene proposta nelle versioni Corsa-e Edition e Elegance con prezzi da 35’540 CHF (esclusi bonus, promozioni ecc.). La versione Elegance, ulteriormente equipaggiata (vedi listino allegato) viene proposta con prezzi da 37’540 CHF.

 

 

[1] L’autonomia indicata è stata determinata secondo la procedura di prova WLTP (Regolamento (CE) n. 715/2007 e (UE) n. 2017/1151). L’autonomia effettiva può variare nelle condizioni quotidiane e dipende da diversi fattori, tra cui – in particolare – lo stile di guida individuale, le caratteristiche del fondo stradale, la temperatura esterna, l’utilizzo del riscaldamento e del climatizzatore, nonché del precondizionamento termico.

[2] Dopo l’attivazione, i servizi di navigazione LIVE sono disponibili gratuitamente per 36 mesi. Successivamente i servizi di navigazione LIVE diventano a pagamento.

 

 

 

Un nuovo membro nella famiglia Opel Insignia

La famiglia Opel Insignia si è recentemente arricchita di una nuova versione dell’ammiraglia della casa, più moderna, dinamica ed efficiente. Da subito disponibile come berlina Grand Sport, station wagon Sports Tourer e atletica GSi. L’Insignia Grand Sport Edition da 122 CV è disponibile già a partire da CHF 36‘600.– (prezzi consigliati non vincolanti, IVA inclusa). L’Insignia Sports Tourer da 122 CV può essere ordinata a partire da CHF 38‘000.–.

 

Già nella versione base l’Insignia sfoggia caratteristiche premium quali sedili comfort, climatizzatore e Multimedia Radio con touchscreen a colori compatibile con il sistema Apple CarPlay e Android Auto. I fari anteriori a LED assicurano la migliore visuale possibile al buio. Con la Insignia per la prima volta ogni versione vanta esclusivamente dei sistemi completamente a LED a bordo. I sistemi di assistenza quali il sistema di allarme anticollisione con riconoscimento pedoni e frenata d’emergenza automatica, nonché il sistema di segnalazione cambio corsia e l’assistente al mantenimento della corsia, aumentano su ogni Insignia la sicurezza dei passeggeri e degli altri utenti della strada.

 

A garantire delle prestazioni di guida eccellenti nella versione base ci pensa il potente turbodiesel 1,5 litri da 90 kW/122 CV.

 

La gamma delle linee di equipaggiamento spazia da Insignia Edition a Elegance, fino a Insignia Ultimate. Offre, tra le altre cose, fari anteriori e fendinebbia a LED, il riconoscimento segnali stradali e il Park Pilot per la parte anteriore e posteriore. Ad assicurare una guida sempre rilassata sono l’attivazione automatica del climatizzatore bi zona e il sedile attivo ergonomico per il conducente certificato dall’associazione Aktion Gesunder Rücken (AGR).

 

E per chi desidera il massimo della sportività, la scelta non può che ricadere sull’atleta di punta della famiglia, la nuova Insignia GSi munita di trazione integrale Twinster altamente moderna con torque vectoring, telaio premium FlexRide e potente motore a benzina da record con 169 kW/230 CV. L’Insignia GSi a cinque porte è disponibile a partire da CHF 54‘060.–, la Sports Tourer a partire da CHF 55‘460.-

 

Tra le novità a bordo dell’Insignia ci sono anche le nuove luci IntelliLux LED® Pixel anabbaglianti adattive, con un totale di 168 elementi LED – 84 su ogni faro. La nuova generazione di luci, inclusa per la prima volta nell’offerta dell’ammiraglia Opel, rappresenta il vertice del segmento tra i costruttori di monovolume ed è disponibile come optional per Elegance, mentre è di serie a bordo delle versioni Ultimate e GSi.

 

Assistenza e infotainment eccezionali: per la sicurezza dei conducenti di Insignia

 

Come di consueto per l’ammiraglia, la nuova Opel Insignia dispone di un programma completo di sistemi di assistenza e infotainment. A migliorare la visibilità posteriore ci pensa la nuova telecamera posteriore digitale. A incrementare in particolare la sicurezza durante l’uscita dal parcheggio, invece, è l’assistente di retromarcia, disponibile con telecamera. L’offerta variegata comprende sistemi quali il sistema di segnalazione cambio corsia e l’assistente al mantenimento della corsia, il sistema di avviso angolo cieco, il regolatore di velocità adattivo con frenata di emergenza, il riconoscimento segnali stradali, l’assistente al parcheggio automatico e l’head-up display. La gamma di sistemi di infotainment compatibili con Apple CarPlay e Android Auto va da Multimedia Radio e Multimedia Navi fino a Multimedia Navi Pro, con diversi sistemi di navigazione connessi. Attraverso la funzione di wireless charging è possibile ricaricare senza fili gli smartphone compatibili anche durante la guida. Inoltre, mediante la funzione opzionale per la chiamata di emergenza eCall è possibile ricevere immediatamente assistenza premendo un pulsante in caso di necessità. All’attivazione dei pretensionatori delle cinture di sicurezza o degli airbag, il sistema fa partire automaticamente una chiamata d’emergenza.

 

Tecnologie e motori all’avanguardia: divertimento assicurato alla guida di Insignia

 

Le tecnologie all’avanguardia delineano l’immagine di Insignia non solo con i sistemi di assistenza e infotainment, ma anche con le soluzioni di propulsione altamente moderne. Infatti, tutti i motori a tre e a quattro cilindri appartengono ora a una generazione completamente nuova che riduce i consumi fino al 18% in meno rispetto ai modelli precedenti. Il diesel da 1,5 litri con 90 kW/122 CV costituisce la motorizzazione di base di inizio delle vendite, a cui seguirà nei prossimi mesi un motore di base a benzina. I motori a tre cilindri sono fino a 50 kg più leggeri rispetto a quelli simili del modello precedente. Ai vertici della gamma si classificano il quattro cilindri da due litri Insignia con 125 kW/170 CV, 147 kW/200 CV nella versione a benzina e con 169 kW/230 CV per la GSi. Entrambi i motori a benzina da due litri sono i primi motori Opel con disattivazione dei cilindri. In presenza di poco carico, la distribuzione variabile per gli alberi a camme disattiva due cilindri, riducendo notevolmente i consumi. Per quanto riguarda i motori diesel, sin dal lancio sul mercato il potente quattro cilindri da due litri con 128 kW/174 CV completa la gamma. Il diesel da 174 CV sarà disponibile come optional anche abbinato al 4×4 per le versioni Elegance e Ultimate, nonché per Grand Sport e Sports Tourer. I cambi nuovi e a basso attrito contribuiscono oltretutto alla riduzione dei consumi, aumentando al contempo il comfort di guida. Sono disponibili il cambio manuale a sei rapporti e il cambio automatico a otto e nove rapporti.

Citroën C3, migliorata sotto tutti i punti di vista

Un frontale dalla personalità decisa, che inaugura la nuova firma di Marca ispirata alle ultime concept car e nuovi proiettori a LED. Maggior potenziale di personalizzazione per scegliere la vettura secondo il proprio stile: 97 combinazioni esterne, 3 decorazioni inedite per il tetto, 2 nuovi cerchi, 3 ambienti interni, 2 dei quali completamente nuovi, e nuovo design per gli Airbump®. Una nuova esperienza di comfort a bordo, con i nuovi sedili Advanced Comfort. Il meglio degli aiuti alla guida con 12 tecnologie e servizi connessi al passo con i tempi (Connect Assist per assistenza/SOS, Connect Nav con il suo touchpad da 7″ e Connect Play per duplicare lo smartphone) che facilitano la vita di tutti i giorni.

Queste, in sintesi, le caratteristiche dell’ultima generazione della Citroën C3. Che propone pure nuovi allestimenti ed equipaggiamenti. Tra questi figurano quindi in listino gli allestimenti (per la Svizzera) FEEL, SHINE, e LIVE. Ognuno di questi allestimenti può essere abbinato a specifici pacchetti per l’ulteriore personalizzazione del modello scelto (per tutte le possibilità vedi listino allegato). I prezzi della C3 partono da 16’840 franchi (di listino, esclusi bonus e promozioni). Insomma la vettura della casa francese propone una nuova gamma (e alcune nuove tinte di carrozzeria) di prodotto che offre maggiore scelta e si adatta meglio alle diverse aspettative dei clienti.

Un upgrade di gamma che semplifica la scelta ai clienti e soddisfa meglio le loro aspettative. Chiaramente identificabili in termini di stile, le diverse versioni propongono equipaggiamenti utili nella vita di tutti i giorni. Tra i vari equipaggiamenti di sicurezza, di benessere a bordo, di aiuto alla guida e di infotainement la più recente generazione di C3 propone, tra l’altro l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata, il regolatore e limitatore di velocità, il sistema Hill Assist, il riconoscimento dei limiti di velocità. Ma anche l’impianto di climatizzazione/riscaldamento gestito tramite lo schermo tattile, il riconoscimento della segnaletica, il sistema di commutazione automatica dei fari, i tergicristalli automatici, la navigazione, e i già citati servizi connessi.

Tra gli altri equipaggiamenti per rendere ottima compagna di viaggio per tutti i giorno la C3, sono stati adottati (a dipendenza dell’allestimenti di serie o in opzione) i sensori di parcheggio anteriori, la funzione Keyless Access&Start, l’Active safety brake, l’avviso del momento di effettuare una pausa, la telecamera di retromarcia, il sistema di sorveglianza dell’angolo morto o ancora quello di superamento involontario della linea di carreggiata.

Citroën C3, particolarmente agile grazie al suo diametro di sterzata di 10,7m, è lunga 3,99 m e offre una compattezza ottimale nella circolazione in città. La gamma di motori termici permette alla vettura di proporre grande versatilità nella fascia centrale del mercato, e di soddisfare la maggior parte delle esigenze. Propone motorizzazioni performanti, efficienti e sobrie di ultima generazione, omologate secondo la norma di emissioni Euro 6.

Per quanto concerne le motorizzazioni è possibile scegliere tra l’aggregato benzina 3 cilindri PureTech 83 (con cambio manuale a 5 marce) o il 110 PureTech (con cambio manuale 6 marce). Il diesel è proposto nella versione BluHdi 100 (con cambio manuale a 5 marce). Per una maggiore serenità alla guida la C3 viene proposta anche con l’aggregato benzina PureTech 110 con il pratico e confortevole cambio automatico a sei velocità.

 

La terza generazione di Citroën C3, city car versatile, si distingue per numerose caratteristiche che hanno saputo conquistare oltre 750.000 clienti nel mondo dal suo lancio, a fine 2016. C3 propone un carattere deciso, una firma grafica distintiva e uno stile unico in un mercato molto stereotipato. Tornando brevemente al design C3 viene dotata di un nuovo frontale, ispirato direttamente dalla concept car CXPERIENCE rafforza la sua personalità. La nuova firma, identificativa di Citroën, si rinnova per accentuare la percezione dell’altezza del cofano. Innanzitutto gli chevron e il profilo cromato arrivano fino alle luci diurne a LED (secondo le versioni) e valorizzano l’ampiezza della vettura. Poi sono stati rinnovati i nuovi proiettori dallo sguardo tecnologico, a LED su tutte le versioni. Un tocco di colore e di freschezza è stato aggiunto ai profili dei fari fendinebbia, posizionati nella parte inferiore. Inoltre propone Airbump® laterali (secondo le versioni) dal nuovo design. Vera firma grafica sono composti da 3 capsule in rilievo poste nella parte inferiore della fiancata e sfoggiano un profilo colorato secondo il Pack Color scelto dal cliente. Proteggono la carrozzeria e potenziano lo stile del veicolo.

Come già accennato il potenziale di personalizzazione di C3, più che mai al passo con i tempi e «Inspired by You», passa da 36 a 97 combinazioni, perché ognuno possa scegliere la vettura che rifletta al meglio il proprio stile. C3 rafforza quindi ulteriormente la sua caratteristica di berlina più personalizzabile del suo segmento grazie a 7 tinte per la carrozzeria, tra cui 2 nuove tinte luminose Elixir Red e Spring Blue, in aggiunta alle tinte già conosciute (Night Black, Steel Grey, Platinium Grey, Soft Sand, Polar White); 4 Pack Color, sulle modanature dei fendinebbia e sugli Airbump®; 4 tinte per il tetto, con 1 nuovo colore trendy Emerald Blue (in aggiunta al Opal White, Onyx Black, Sport Red) e 3 decorazioni per il tetto, con nuovi temi grafici (Red, Techwood, Emeraude) per il tetto e il montante posteriore. 

Citroën C3 beneficia anche di nuovi cerchi da 16” e 17’’ (secondo le versioni) che rinforzano il carattere del suo profilo. Cerchi da 16’’ Hellix bicolore Nero diamantati, proposti in opzione, a completare i cerchi in lega 16’’ Matrix, o ancora cerchi in lega da 17’’ Vector diamantati.

L’abitacolo di C3 si rinnova e immerge gli occupanti in un ambiente comodo e accogliente. La plancia, dal design lineare, trasmette sensazioni di calore grazie al trattamento specifico di colori e materiali in abbinamento alle portiere o ai sedili, per un insieme armonioso. C3 offre 2 nuovi ambienti interni in opzione ovvero Ambiente Emeraude: dalle connotazioni dinamiche, giocate sul contrasto tra colori scuri e tocchi colorati Emeraude. I sedili sono rivestiti con un tessuto tecnico (maglia 3D) dall’aspetto dinamico, mentre la plancia è in TEP nero. I profili della plancia e le fasce in tessuto colorato offrono una continuità visiva inedita e di qualità. E Ambiente Techwood: con dettagli alto di gamma, che abbina l’elegante pannello della plancia con effetto “legno chiaro” con il rivestimento chiaro nella parte superiore dei sedili. 

Vero luogo di vita, in grado di accogliere fino a 5 persone, l’abitacolo di C3 si rinnova, per offrire ancora più benessere a bordo mantenendo tutti i vantaggi del programma Citroën Advanced Comfort®. 

Per la sua abitabilità, C3 è diventata un riferimento nel segmento. Offre una percezione di spazio immediata grazie alle linee essenziali della plancia, al design dei sedili, alla cura particolare dedicata ai colori, ai volumi e ai materiali. Lo spazio per le gambe nei posti posteriori è ai migliori livelli.

I vani di contenimento sono studiati in modo funzionale. Il vano centrale molto utile permette di liberare il massimo spazio nella parte anteriore del veicolo, ed è completato da grande cassettino portaoggetti (6,25L). Infine C3 offre un volume generoso del bagagliaio di 300 L.

 

Kia Sorento, comoda, spaziosa e adesso anche “risparmiosa” nella versisone ibrida

Kia ha presentato recentemente l’inedita versione Plug-in hybrid del SUV top di gamma Sorento che affiancherà sul mercato la già nota versione full hybrid svelata nei mesi scorsi. L’ingresso di Sorento Plug in Hybrid sul mercato rappresenta un altro passo fondamentale del processo di trasformazione intrapreso da Kia all’inizio del 2021.

Sorento Plug-in Hybrid abbina un propulsore turbo benzina da 1,6 litri a un motore elettrico ad alta efficienza, supportato da un pacco batteria dalla capacità rilevante per offrire la possibilità di percorrere i piccoli spostamenti quotidiani di corto raggio in modalità completamente elettrica a zero emissioni.

La variante ibrida plug-in della Sorento raggiunge un obiettivo importante, quello di mantenere un ampio spazio interno e una elevata versatilità anche in presenza della più sofisticata elettrificazione oggi disponibile. Ciò è stato possibile grazie alla nuova piattaforma su cui è stato realizzato, che fin dalla sua concezione ha previsto l’implementazione dei più moderni sistemi di alimentazione ibrida, senza andare ad intaccare lo spazio e l’abitabilità di bordo.

 Sorento Plug-in Hybrid completa la nuova gamma Sorento di quarta generazione. La vettura utilizza un propulsore ibrido turbo benzina per aumentare le prestazioni, riducendo l’impatto ambientale e i costi di esercizio. I modelli Plug-In continuano a crescere in popolarità, anche in Svizzera, e il nuovo Sorento sarà uno dei modelli elettrificati più spaziosi, pratici e versatili disponibili. La gamma Sorento incarna il nuovo corso di Kia, volto verso il futuro con una spiccata attenzione all’elettrificazione della mobilità.

Sorento Plug-in Hybrid non è solo il modello con le emissioni più basse della gamma Sorento in Europa, ma è anche il più potente in assoluto. Il cuore pulsante del suo propulsore “turbo ibrido” è il motore T-GDi (iniezione diretta di benzina con turbocompressore) da 1,6 litri, che da solo sprigiona 180 CV e 265 Nm di coppia. Questo cuore generoso viene affiancato da un motore elettrico da ben 66,9 KW e 304 Nm di coppia servito da un pacco batteria ai polimeri di litio da 13,8 kWh ad alta capacità. Il binomio vincente di questi due motori sprigiona assieme 265 CV con 350 Nm di coppia.

Essendo un veicolo dotato di tecnologia Plug-in, l’autonomia in modalità completamente elettrica è stata concepita per consentire gli spostamenti quotidiani a zero emissioni. L’autonomia completamente elettrica raggiunge nel ciclo WLTP 57 Km (che possono aumentare fino a 70 in utilizzo prettamente urbano) mentre le emissioni di CO2 si attestano a 38g/Km.

Sorento è da sempre sinonimo di inarrestabilità su qualsiasi tipologia di fondo e anche questa versione Plug-in non fa eccezione grazie alla trazione integrale AWD. In condizioni di bassa aderenza è possibile trasferire in parallelo la potenza a tutte e quattro le ruote, riducendo al minimo la perdita di energia grazie alla grande efficienza del sistema AWD abbinato ad una trasmissione automatica a sei velocità. Il risultato sono risposte immediate a qualsiasi andatura, con la possibilità di avere a disposizione la potenza elettrica della batteria anche alle velocità più elevate.

Una serie di innovazioni in tutto il gruppo propulsore assicura inoltre che Sorento Plug-in Hybrid sia il PHEV più avanzato ed efficiente mai prodotto da Kia. Il nuovo modello rappresenta il primo utilizzo da parte di Kia di un sistema di raffreddamento ad acqua del pacco batteria, garantendo una gestione ottimale del calore e l’efficienza per il pacco batteria ad alta tensione. Per il motore elettrico da 66,9 kW, il rotore beneficia di un nuovo processo di laminazione a due stadi per ridurre i livelli di rumorosità e vibrazioni.

Importante è anche sottolineare che pure il motore termico presenta le ultime innovazioni “Smartstream” di Kia, inclusa la tecnologia delle valvole ad apertura variabile in modo continuo, che regola la durata di apertura e chiusura delle valvole di aspirazione in base alle condizioni di carico del motore. Ciò permette al quattro cilindri turbo di funzionare su diversi cicli di combustione, ottimizzando senza soluzione di continuità le prestazioni del motore e l’efficienza del carburante.

La nuova piattaforma dedicata ai SUV di Kia, introdotta con la quarta generazione di Sorento, gioca un ruolo chiave nella definizione dello spazio di bordo e dell’abitabilità di questa vettura. La sua struttura e il layout molto innovativi hanno permesso di massimizzare lo spazio per passeggeri e bagagli grazie all’alloggiamento del generoso pacco batterie sotto il pavimento dell’abitacolo.

Il risultato è una delle vetture con la più alta capacità di carico della propria categoria con più di 809 litri di bagagliaio (con l’ultima fila di sedili abbassati) o 175 litri nel caso di utilizzo del sesto e settimo posto a bordo.

All’esterno i modelli Sorento Plug-in Hybrid mantengono il design moderno delle altre varianti e si distinguono solo all’occhio attento attraverso il badge “eco plug-in” sul portellone e per lo sportellino atto alla ricarica della batteria.

All’interno, anche l’abitacolo rimane in gran parte invariato, sebbene il quadro strumenti completamente digitale da 12,3” sia stato ridisegnato con nuove grafiche e quadranti dedicati all’informazione della gestione dei flussi di energia tra i due motori. Il quadro dedicato permette ai conducenti di tenere memoria dello stato di carica della batteria, nonché del flusso di energia elettrica e del motore termico a benzina. Il sistema di infotainment touchscreen da 10,25 pollici presenta anche nuove funzionalità per consentire ai conducenti di individuare facilmente i punti di ricarica.

Il sistema di infotainment touchscreen consente l’integrazione completa dello smartphone con Apple CarPlay ™ e Android Auto ™. È inoltre disponibile un potente sistema audio surround BOSE® a 12 altoparlanti, che offre un suono coinvolgente per tutti i passeggeri, nonché un sistema di illuminazione d’atmosfera con una variante da ben 64 tonalità di colore a disposizione.

In più si segnala l’innovativo sistema telematico UVO Connect di Kia, che collega i conducenti fornendo preziose informazioni tramite il touchscreen in auto e sul proprio smartphone. I servizi Kia Live forniscono ai conducenti informazioni sul traffico in tempo reale, previsioni del tempo, punti di interesse e dettagli sui potenziali parcheggi su strada e nei garage (inclusi prezzo, posizione e disponibilità di parcheggio), oltre ai punti di ricarica nelle vicinanze. UVO Connect consente inoltre ai conducenti di inviare indicazioni stradali alla propria auto prima di un viaggio e di controllare la posizione del proprio veicolo in qualsiasi momento.

Sorento Plug-in Hybrid offre il massimo anche sui sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) per aiutare a ridurre i pericoli ma anche per aumentare il comfort. Le tecnologie disponibili includono la tecnologia Forward Collision-Avoidance Assist (FCA) con rilevamento di pedoni, ciclisti e veicoli e FCA Junction, che rileva i veicoli agli incroci durante le svolte; Blind-Spot View Monitor (BVM), Surround View Monitor (SVM) e Blind-spot Collision-Avoidance Assist (BCA), Intelligent Speed Limit Assist (ISLA), Smart Cruise Control con Stop & Go (SCC) e SCC basato sulla navigazione (NSCC), Lane Following Assist (LFA), Avviso di attenzione del conducente (DAW) e Highway Driving Assist (HDA). Inoltre, c’è anche il monitor per la visione posteriore (RVM) con assistenza per evitare collisioni nelle fasi di parcheggio in retromarcia (PCA) e assistenza per evitare collisioni nel traffico che eventualmente incrocia (RCCA). La funzione Safe Exit Assist (SAE) di Sorento impedisce anche l’apertura delle porte se il veicolo rileva un pericolo in avvicinamento da dietro, come il passaggio di un ciclista o di un altro veicolo. Insomma, chi guida Sorento avrà tanti occhi in più d’aiuto.

Il nuovo Sorento è equipaggiato anche del primo sistema Multi-Collision Brake di Kia, che consente alla vettura di mitigare la gravità delle collisioni secondarie in caso di incidente. Questo sistema attiva automaticamente i freni del veicolo quando gli airbag sono stati attivati dopo una collisione iniziale, proteggendo ulteriormente gli occupanti da impatti frontali o laterali secondari.

Il cuore di gamma è rappresentato dalla versione Style, offerta al prezzo di 69’450 CHF (di listino senza bonus o promozioni varie nella configurazione a 5 posti; 70’450.- per quella a 7 posti) incluso il costo della vernice. I contenuti in termini di equipaggiamento prevedono di serie privacy glass, fari anteriori full LED, sedili in pelle a regolazione elettrica con supporto lombare per il guidatore (i sedili anteriori ed il volante sono riscaldabili), navigatore touchscreen da 10,25” con servizi UVO Connect. In fine il corredo tecnologico è completato da Smart Key, Smart Power Tailgate, Wireless Phone Charger e Blind Spot Collision Avoidance Assist.

In Svizzera è disponibile anche l’allestimento denominato Sorento con prezzi da 57.450 CHF (versione 5 posti) a 58’450.- (7 posti). Dettagli di equipaggiamento nel listino allegato.

ll nuovo Sorento Plug-in Hybrid è costruito per l’Europa presso lo stabilimento Kia Hwasung in Corea. La vettura è già disponibile presso gli showroom della rete ufficiale dei concessionari Kia. Anche per Sorento Kia offre di serie l’esclusiva garanzia Kia di sette anni o 150.000 chilometri, che comprende anche batteria e motore.

 

Mazda2, compatta, supertecnologica e molto piacevole da guidare

La Mazda2 di ultima generazione, versione aggiornata della popolare hatchback Mazda del segmento B, presenta uno stile più sofisticato, nuove tecnologie Skyactiv e migliori funzionalità di sicurezza i-Activsense. Offre livelli senza precedenti in fatto di qualità, raffinatezza e piacere di guida per il settore delle vetture compatte.

I progettisti della Mazda2 hanno infuso nella nuova hatchback un senso di larghezza, stabilità ed eleganza semplificando o eliminando degli elementi. È disegnata con superfici semplici ma ricche, con una sottolineatura orizzontale per rafforzarne l’aspetto largo e il baricentro basso. Sono stati aggiornati i paraurti anteriore e posteriore, la calandra anteriore, i fari e i gruppi ottici posteriori, per creare una forma scolpita per un aspetto lussuoso e di alta qualità. La caratteristica ala cromata anteriore che identifica ogni modello Mazda  è stata notevolmente ampliata per un aspetto più largo, ampio ed elegante; le estremità dell’ala sottolineano il nuovo accattivante design dei fari a LED. L’adozione di una griglia a nido d’ape gli conferisce un aspetto solido ma al tempo stesso dinamico.

I paraurti anteriori e posteriori presentano in basso dei profili orizzontali cromati per rafforzare ulteriormente sia il prestigio del nuovo design sia l’aspetto ampio e ben piantato del veicolo. I cerchi in lega da 16 pollici di nuovo design sono rifiniti con vernice lucida per accentuare ulteriormente l’aspetto premium della nuova Mazda2.

La nuova combinazione di colori e l’eccellente finitura degli interni sono state ulteriormente affinate con l’aggiunta di tre nuove tonalità. Comprendono nuovi rivestimenti in pelle per selleria, porte e plancia, appoggi per le ginocchia, e bocchette per il condizionamento per rafforzarne la lussuosità visiva e la qualità al tatto del rinnovato abitacolo. Gli interni in pelle presentano una combinazione di tinte basata su tonalità blu-grigio, dall’aspetto delicatamente cangiante al variare della luce. La finitura interna Black Granlux (similpelle scamosciata) con accenti bianchi crea un look moderno.

Gli interni in tessuto di elevata qualità propongono un nuovo Blu Navy con finiture in un caldo Silver per una sensazione di ariosità ed eleganza. L’interno in tessuto standard combina invece tinte marroni e nere.  Gli interni in pelle e in tessuto utilizzano materiali ricchi e di alta qualità mentre la raffinata coordinazione dei colori enfatizza una sensazione di spaziosità e prestigio.

La ricerca Mazda sui disturbi NVH ha portato a un nuovo approccio nel controllo dei suoni che penetrano in abitacolo, offrendo una silenziosità di qualità superiore a tutti gli occupanti, il che consente di conversare con naturalezza da qualsiasi posto a sedere. Un rivestimento più spesso del cielo dell’abitacolo, l’aggiunta di labbra di tenuta al portellone e di materiale antivibrazioni all’interno dei passaruota posteriori hanno migliorato l’assorbimento sonoro e le prestazioni di isolamento acustico, in particolare per gli occupanti dei sedili posteriori. I miglioramenti agli ammortizzatori e i pneumatici di nuova concezione sopprimono anche le vibrazioni indotte dal fondo stradale e riducono la rumorosità di rotolamento.

Tutte queste misure minimizzano l’intrusione dei suoni e controllano tempestivamente riverberi e riflessi sonori per offrire un interno piacevolmente silenzioso che stabilisce un nuovo punto di riferimento per le auto compatte in fatto di tranquillità in abitacolo.

La concezione di un nuovo sedile anteriore si è basata sullo studio del movimento delle persone quando camminano: il bacino è eretto e sono intrinsecamente in grado di conservare l’equilibrio e mantenere stabile la testa. Questo è stato inserito nella visione di Mazda per le concezioni tecnologiche di nuova generazione, portando a progettare nuovi sedili che mantengono il bacino in posizione verticale così da conservare la naturale curva a S della colonna vertebrale, considerata la posizione di seduta ideale.

Per raggiungere questo obiettivo, la struttura interna del sedile è stata riprogettata e perfezionata. Modifiche alla elasticità delle molle, aggiunte come quella di molle a torsione che sopprimono il rollio del corpo dell’occupante e di materiali di sostegno, nonché l’adozione di uretano ad alto smorzamento mantengono il bacino in posizione verticale in una struttura che facilita il mantenimento di questo stato. Di conseguenza, i nuovi sedili anteriori non solo sono eccezionalmente comodi, ma evitano anche che la visuale dell’occupante vacilli in curva o nei cambi di corsia, aumenta il senso di unità con l’auto e migliora la facilità di guida.

Questa funzione aiuta la concentrazione del conducente nella guida di notte. Una volta che lo specchietto automatico rileva che la luce dai fari dei veicoli che seguono è più forte di un livello preimpostato, cambia automaticamente la riflettività del retrovisore e riduce il bagliore percepito dal conducente.

Il volante ha un sistema di riscaldamento che scalda rapidamente l’impugnatura per offrire una guida comoda e sicura in inverno (dotazione non disponibile per il mercato italiano). Il dispositivo si disattiverà automaticamente dopo 30 minuti dall’attivazione.

Il sistema Mazda Connect della rinnovata Mazda2 supporta Apple CarPlay® e Android Auto™. Tramite una semplice connessione USB al sistema di bordo, i clienti possono facilmente utilizzare le applicazioni del proprio smartphone tramite l’interfaccia uomo-macchina (HMI) di Mazda Connect. Le applicazioni utilizzabili sono quelle previste per l’uso a bordo dai sistemi dei singoli smartphone.

Apple CarPlay® permette agli occupanti di effettuare telefonate, inviare messaggi, ascoltare Apple Music®, e ottenere indicazioni di percorso con Apple Maps® tramite il comando vocale Siri®. Android Auto™ impiega il sistema di comandi vocali “OK Google” per accedere a bordo a Google Maps, Google Play Music, media, e app di messaggistica.

 

Nota: Apple CarPlay, iPhone, Siri sono marchi registrati di Apple Inc.

Nota: Android e Android Auto sono marchi registrati di Google LLC.

 

 

L’integrazione dei più recenti concetti tecnologici di Mazda ha facilitato l’equilibrio in fatto di linearità di risposta a favore di maneggevolezza e comfort di marcia, portandole a un livello più elevato che mai.

Le caratteristiche di saturazione degli ammortizzatori anteriori e posteriori sono state ottimizzate. Il design della valvola degli ammortizzatori anteriori e posteriori è stato modificato e quelli posteriori beneficiano inoltre di una escursione maggiore.

Queste modifiche aumentano la forza di smorzamento in bassa velocità sui fondi stradali ragionevolmente uniformi per garantire movimenti più fluidi, mentre diminuiscono la forza di smorzamento in alta velocità quando si viaggia su strade sconnesse, con conseguente significativo miglioramento in fluidità e stabilità. Inoltre, l’utilizzo del supporto superiore dell’ammortizzatore ad uretano riduce le caratteristiche elastiche della molla per una maggiore reattività alle piccole vibrazioni e un migliore comfort di marcia. Questo aggiornato sistema delle sospensioni assicura una forza di smorzamento lineare alle sollecitazioni più piccole, mentre sopprime saldamente il rimbalzo di risposta a quelle più grandi per ottenere una marcia di alta qualità.

Il sistema GVC Plus introduce una tecnologia che migliora ulteriormente la stabilità di handling utilizzando i freni per aggiungere il controllo diretto del momento di imbardata al controllo del motore convenzionale da parte del GVC. Quando il conducente sterza in uscita da una curva riportando il volante in posizione centrale, il GVC Plus applica una leggera forza frenante alle ruote esterne, generando un momento di stabilizzazione che aiuta a riportare il veicolo in linea retta. Il sistema realizza transizioni effettivamente dolci tra imbardata, rollio e beccheggio, anche in presenza di forze di sterzata notevoli, migliorando la capacità del veicolo di rispondere con precisione a sterzate improvvise e a uscire brillantemente dalle curve.

Oltre a migliorare la maneggevolezza in caso di manovre evasive di emergenza, il sistema GVC Plus offre un rassicurante senso di controllo nei cambi di corsia in autostrada e nella guida su fondi stradali innevati o comunque sdrucciolevoli.

La Mazda2 2020 è disponibile a trazione anteriore con tre motori a benzina Skyactiv-G 1,5 litri, DOHC 16 valvole nelle varianti da 75 CV e 90 CV MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle) abbinate a cambi manuali a sei marce, e una unità da 90 CV con cambio automatico a sei rapporti.

L’unità da 75 CV sviluppa la potenza massima a 6000 g/min e la coppia massima di 135 Nm a 3800 g/min. Per una accelerazione 0-100 km/h in 11,4 secondi e una velocità massima di 171 km/h, offrendo al contempo un consumo combinato di 4,1 l/100 km ed emissioni di CO2 di soli 94 g/km[2].

Il motore da 90 CV eroga la potenza massima a 6000 g/min, e la coppia massima di 148 Nm a 4000 g/min. Offre una accelerazione 0-100km/h in 9,8 secondi e una velocità massima di 183 km/h. Consumo combinato ed emissioni di CO2 sono rispettivamente di 4.1 l/100 km e di 94 g/km.

Abbinata con un cambio automatico a sei rapporti, l’unità da 90 CV unisce potenza e coppia al di là della variante MHEV, accelera da 0-100 km/h in 12,0 secondi e ha una velocità massima di 177 km/h. Il consumo di carburante combinato è di 5,2 l/100 km e le emissioni di CO2 sono di 118 g/km.

Le tecnologie di elettrificazione Skyactiv-eSync di Mazda lavorano insieme ai motori Skyactiv ad alta efficienza non solo per ridurre i consumi di carburante e le emissioni di anidride carbonica, ma anche per migliorare la qualità dell’esperienza di guida. Queste tecnologie offrono prestazioni dinamiche efficienti, fluide e di alta qualità coordinando e armonizzando le funzioni di tutti gli attuatori e motori, compresi motore termico, trasmissione e freni.

Le versioni con cambio manuale da 75 CV e 90 CV della Mazda2 2020 adottano la tecnologia Skyactiv-eSync per un’auto compatta con l’esclusivo sistema ibrido leggero denominato Mazda M Hybrid. Compatto e ad alta efficienza, il sistema Mazda M Hybrid combina l’attuale tecnologia di frenata rigenerativa i-ELOOP di Mazda con un generatore-motorino di avviamento integrato azionato a cinghia (B-ISG) e un condensatore.

L’ISG converte l’energia cinetica recuperata in energia elettrica e la immagazzina nel condensatore. Quando nel condensatore è stata immagazzinata energia sufficiente, il sistema impiega le funzioni di generazione di energia e di trazione del B-ISG per sfruttare al meglio l’elettricità immagazzinata.

Agendo in combinazione con un cambio manuale a sei marce, il B-ISG offre una sensazione di guida raffinata consentendo al sistema di fornire assistenza alla trazione e di aiutare il motore termico a riavviarsi più rapidamente e silenziosamente dopo lunghi periodi di spegnimento da parte del sistema i-Stop del motore.

La combinazione della tecnologia Mazda M Hybrid e di un nuovo approccio alla progettazione degli pneumatici ha ridotto le emissioni di CO2 della Mazda2 da 111 g/km a soli 94 g/km (75 CV e 90 CV con cambio manuale a 6 marce).

Consumi di carburante e prestazioni ambientali migliorate. La funzione di assistenza del motore elettrico del B-ISG riduce il carico sul motore termico e consente rapidi riavvii che aiutano a ridurre le emissioni di anidride carbonica e a migliorare i consumi estendendo il tempo d’intervento dello spegnimento automatico del motore. Il motore ora rimane spento finché non è stata inserita la prima marcia e il conducente sta per rilasciare i freni.

Riavvio silenzioso dopo l’arresto automatico del motore. La trasmissione a cinghia elimina le vibrazioni e garantisce un riavvio silenzioso e regolare.

Assistenza alla cambiata nel passaggio alla marcia superiore. Quando il conducente rilascia l’acceleratore e preme la frizione per passare a una marcia superiore, il B-ISG genera proattivamente potenza per garantire che il regime del motore scenda rapidamente per adeguarsi alla marcia più alta. Ciò consente una cambiata uniforme e senza contraccolpi.

Skyactiv-G 1.5 è un motore a benzina ad iniezione diretta con rapporto di compressione elevato e di alta efficienza che combina prestazioni brillanti con consumi di carburante ed emissioni eccezionali. Il motore sfrutta numerose tecnologie avanzate per massimizzare efficienza e prestazioni.

La configurazione sia dei segmenti sia del mantello del pistone è stata ottimizzata per ridurre la resistenza meccanica. L’ottimizzazione del design del cielo del pistone e l’iniezione di carburante multistadio migliorano l’efficienza nei consumi ed eliminano il battito in testa. Gli iniettori producono uno spruzzo di carburante atomizzato ad alta pressione, prevenendo una inutile adesione del carburante alle pareti del cilindro e ottenendo una buona combustione. La gestione termica del sistema di controllo del liquido refrigerante ottiene un rapido aumento della temperatura, riducendo l’uso di carburante che non contribuisce alla combustione.

Agendo in combinazione, queste tecnologie non solo migliorano il risparmio di carburante e riducono significativamente le emissioni di particolato, ma migliorano anche la coppia erogata a tutti i regimi.

La Mazda2 2020 è dotata di una più ampia gamma di dotazioni per la sicurezza tra cui i proiettori a LED, di serie su tutta la gamma, e i fari a LED adattivi (ALH) in opzione (dotazione non disponibile per il mercato italiano), il sistema di supporto avanzato intelligente alla frenata in città (Advanced SCBS) ora con rilevamento dei pedoni e l’assistente di mantenimento corsia (LAS – di serie per l’alto di gamma). Sistema di riconoscimento segnali stradali (TSR) e Monitoraggio visivo a 360° con sensori di parcheggio anteriori sono entrambi disponibili come opzioni sui modelli alto di gamma.

I fari LED adattivi (dotazione non disponibile per il mercato italiano) sono un sistema di supporto al conducente che incorpora le seguenti funzioni per migliorare la visibilità nella guida notturna: abbaglianti a controllo automatico anti accecamento, anabbaglianti ad ampio spettro che illuminano un’area più vasta, e la modalità autostrada che alza automaticamente l’asse di illuminazione quando si viaggia ad alta velocità.

Il gruppo di LED di ciascun faro ha ora una suddivisione più accurata in 20 blocchi che possono essere accesi in modo indipendente. La visibilità degli abbaglianti è stata significativamente evoluta rispetto al modello attuale, in modo da illuminare per ulteriori 80 metri l’area davanti alla vettura.

Dividendo il gruppo dei LED in modo più fine, è stata notevolmente ridotta l’area in cui i fari vengono spenti quando viene rilevato un veicolo in arrivo, consentendo di rilevare più rapidamente i pedoni. Il sistema si avvale inoltre di nuovi controlli che consentono di distribuire la luce degli abbaglianti in tre diversi schemi a seconda della velocità della vettura, garantendo in ogni momento una visibilità ottimale per il conducente.

Il range di controllo del funzionamento dei fari adattivi, che illuminano l’area di fronte in base all’angolo di sterzata, è stata ampliata da due stadi a sei. Questa regolazione più fine e uniforme dell’illuminazione migliora la visibilità in curva per un controllo ancora più preciso dell’area illuminata.

Il sistema SCBS avanzato impiega una telecamera sul frontale per rilevare veicoli e pedoni davanti e aiuta ad evitare le collisioni o a mitigarne le conseguenze se inevitabili. Il sistema può rilevare i veicoli ad una velocità compresa fra 4 e 80 km/h ed i pedoni fra 10 e 80 km/h.

Il sistema LAS utilizza un allarme acustico e la vibrazione del volante per avvisare il conducente che il veicolo potrebbe uscire dalla sua corsia e fornisce assistenza allo sterzo per aiutare il conducente a rimanere all’interno delle corsie di circolazione.

Per prevenire l’abbandono di una corsia, i modelli con il sistema Mazda Connect (MZD Connect) possono selezionare la funzione di prevenzione abbandono corsia (“Lane Departure Prevention”) con una risposta nell’assistenza leggermente più lenta o il nuovo sistema di percorrenza corsia (“Lane Trace Assist”) che fornisce assistenza tempestiva per mantenere il veicolo al centro della propria corsia o indirizzare la vettura nel seguire le curve della strada. Questi sistemi si attivano quando si viaggia a 60 km/h o più.

Il sistema TSR utilizza la telecamera di rilevamento frontale per rilevare i segnali di limite di velocità, di divieto d’accesso e di stop durante la marcia e mostra il contenuto del segnale sull’Active Driving Display. Se l’auto supera il limite di velocità, il sistema TSR avvisa il conducente facendone lampeggiare il simbolo sul display e attivando un cicalino d’avvertimento.

Tramite quattro telecamere su frontale, fiancate e posteriore della vettura, questo sistema mostra sullo schermo centrale l’area attorno all’auto. Insieme agli otto sensori di parcheggio anteriori e posteriori che rilevano la vicinanza degli ostacoli e attivano un allarme quando necessario, il sistema aiuta i conducenti a riconoscere gli ostacoli che non possono vedere.

Una volta attivate le telecamere, i conducenti possono selezionare diverse prospettive e visualizzarne le combinazioni utilizzando lo schermo a tocco o la manopola del Commander.

Ad esempio, in caso di entrata o uscita da un parcheggio, il display centrale mostra la vista delle vicinanze davanti o dietro il veicolo, insieme a una vista dall’alto a parte. Quando il conducente desidera solo una vista anteriore o posteriore, le telecamere grandangolari montate ad entrambe le estremità del veicolo possono fornire una vista della strada a 177° fino a 25 m di distanza in entrambe le direzioni.

L’ultima generazione della Mazda2 è disponibile in Svizzera negli allestimenti Ambition, Ambition Plus (in un modello speciale Kizoku) e Revolution sia con il motore skyactiv G90a benzina o ibrido a benzina, con il cambio manuale o automatico a sei rapporti e con diversi pacchetti per la personalizzazione della propria vettura. I prezzi oscillano (di listino) tra i 19’890 e i 25’290 franchi.

Kia XCeed, un crossover ideale per tutti i giorni anche con propulsione ibrida

La XCeed è il nuovo crossover utility vehicle (Cuv) di Kia, l’alternativa sportiva ai classici Suv. Più emozionale e sportivo nelle dimensioni e nel design rispetto ai suoi rivali dalle dimensioni esterne più imponenti, XCeed offre analoghi livelli di spazio interno e di capacità di carico rispetto ai Suv best seller di categoria, a fronte di dimensioni esterne analoghe a quelle di una berlina del segmento C.

Mix ideale tra l’altezza da terra tipica dei Suv più convenzionali e un approccio alla guida da vettura sportiva, XCeed non perde l’emozionalità di una guida coinvolgente cui aggiunge i benefici in termini di visibilità di una seduta più rialzata da terra.

Le dotazioni in termini di sicurezza attiva, tecnologia e connettività fanno di Kia XCeed una delle auto più hi-tech del segmento. Grazie al comportamento stradale particolarmente dinamico e alle motorizzazioni turbo, prestazionali ed efficienti, XCeed è pensata per soddisfare il piacere di guida e i gusti degli automobilisti europei.

Elegante, con un design espressivo e moderno, il crossover utility vehicle Kia è l’alternativa sportiva ai classici Suv. Il design di XCeed, ispirato al mix di dinamismo ed eleganza tipica dei coupé, nasce presso l’European design centre di Francoforte sotto la direzione di Gregory Guillaume, Vice President of Design Kia Motors Europe.

Nella vista laterale, il cofano allungato si raccorda armoniosamente ai montanti anteriori nella parte superiore e alla zona dei passaruota anteriori conferendo alla vettura una silhouette sportiva e slanciata. Mentre il passo rimane invariato rispetto agli altri modelli della gamma Ceed (2.650 mm), gli sbalzi anteriori e posteriori di XCeed sono stati incrementati di 25 mm all’avantreno (905 mm) e di 60 mm nella parte posteriore (840 mm).

La nuova forma e inclinazione del portellone posteriore, con un punto di attacco più alto rispetto a Ceed 5 porte, esalta la sensazione di dinamismo e l’eleganza tipiche dei coupé. All’immagine sportiva di XCeed contribuiscono anche i nuovi cerchi in lega disponibili, secondo gli equipaggiamenti, nelle misure da 16 o 18 pollici, equipaggiati con pneumatici high grip da 205/60 R16 o 235/45 R18.

Anche l’anteriore e il posteriore di XCeed sono stati profondamente rielaborati stilisticamente in modo da differenziarsi dal resto della famiglia. Con una larghezza di 1.826 mm (26 mm in più rispetto a Ceed cinque porte), il crossover Kia propone un frontale che esprime un carattere più forte e deciso, con una griglia più prominente e una presa d’aria inferiore di maggiori dimensioni. Il frontale risulta così costruito attorno a forme nette e lineari, con nuovi gruppi ottici, luci di marcia diurna a LED “Ice Cube” e gli indicatori di svolta sottili che si raccordano armoniosamente con la fiancata.

Nella parte posteriore, le sottili luci a LED adottano una nuova tecnologia che, vista da certe angolazioni, suggerisce un senso di profondità e dinamismo. Le linee tese che corrono orizzontalmente lungo il portellone e l’inedito paraurti posteriore conferiscono a XCeed un aspetto più importante e un forte senso di stabilità all’intera auto.

L’altezza da terra tipica dei Suv più convenzionali è uno degli elementi più attrattivi nei confronti dei clienti che ricercano proprio questa caratteristica, presente anche in altri modelli della gamma Kia. L’altezza da terra di Kia XCeed è di 172 mm nel caso dei cerchi da 16 pollici e sale a 184 mm con cerchi da 18 pollici, un incremento fino a 44 mm rispetto alla Ceed 5 porte. Le finiture silver delle cornici laterali dei vetri e delle barre sul tetto conferiscono alla vettura una maggior presenza in linea con l’aspetto importante tipico dei Suv di maggiori dimensioni, effetto ulteriormente sottolineato dalla finitura metallica sul paraurti posteriore.

All’interno, XCeed ripropone l’architettura contemporanea e il design già apprezzati sulla gamma Ceed, con la console centrale orientata leggermente verso il guidatore. Grazie al mix tra l’altezza da terra tipica dei Suv più convenzionali, coniugato a un approccio alla guida da vettura sportiva, XCeed offre l’emozionalità di una guida coinvolgente senza rinunciare ai benefici in termini di visibilità di una seduta più rialzata da terra.

Il sistema di infotainment “floating” con touchscreen domina la parte superiore della plancia, mentre nella parte inferiore sono ospitati i comandi per controllare audio e climatizzatore. Grazie al particolare layout e alla disposizione ergonomica dei comandi e delle varie funzionalità, ogni elemento è concepito per consentire a pilota e passeggero un utilizzo veloce e immediato al fine di minimizzare le possibili distrazioni durante la guida.

Gli interni sono rifiniti con sofisticati materiali soft-touch e arricchiti da dettagli cromati e satinati che rendono l’ambiente particolarmente gratificante e lussuoso. A scelta è possibile personalizzare gli interni grazie a una vasta gamma di rivestimenti in tessuto, misto pelle o pelle.

 Costruito sulla piattaforma comune di Ceed, uno dei modelli più spaziosi del segmento C, XCeed offre uno spazio interno generoso, sia per gli occupanti anteriori, sia per quelli posteriori. Con una seduta fino a 44 mm più alta rispetto al resto della gamma, l’accessibilità risulta facilitata. Allo stesso tempo, l’ampia vetratura a forma di mezzaluna e la linea del tetto offrono ai passeggeri posteriori un ambiente più luminoso e arioso, con maggior spazio per la testa rispetto a molti crossover compatti.

Grazie allo sbalzo posteriore più lungo, la capacità del bagagliaio di XCeed è salita a 426 litri, uno spazio maggiore di 31 litri rispetto a Ceed e quasi analogo a quello offerto dal Suv compatto più venduto in Europa. Con i sedili posteriori abbassati, la capacità del bagagliaio sale a 1.378 litri. La versatilità è assicurata anche dai sedili posteriori ripiegabili e frazionabili 60:40, dal portellone elettrico ad apertura intelligente e dal pianale del bagagliaio posizionabile a due altezze, in modo da fornire più spazio ai bagagli o ricavare un vano portaoggetti nascosto sotto il piano di carico.

La dotazione di tecnologie avanzate di sicurezza, connettività e infotainment di Kia XCeed ne fanno una delle auto più dotate e tecnologicamente avanzate della sua categoria. Una dotazione progettata per rendere la guida più sicura e meno stressante e garantire un totale controllo in ogni condizione di utilizzo. Kia XCeed è tra i primi veicoli in Europa a offrire l’innovativo sistema telematico UVO Connect, progettato per portare la guida nell’era digitale. UVO Connect collega i passeggeri al mondo circostante fornendo informazioni preziose tramite il touchscreen di bordo e lo smartphone. Dotato di servizi Kia Live e di un display LCD TFT da 10,25 pollici opzionale, il sistema utilizza una scheda SIM dedicata per aggiornare i dati in tempo reale. Fra le informazioni fornite dal sistema, le condizioni del traffico in tempo reale, le previsioni meteorologiche, i punti di interesse e la disponibilità di parcheggi (compresi – dove il servizio è disponibile – prezzo, posizione e disponibilità). UVO Connect consente anche di analizzare dati diagnostici sui viaggi precedenti o ancora di effettuare, pianificare un percorso in anticipo o consentire il controllo della posizione dell’auto in qualsiasi momento.

Il sistema di navigazione touchscreen da 10,25 pollici è dotato di connessione multipla Bluetooth e permette di connettere due dispositivi mobili contemporaneamente e di sfruttare i sistemi Apple CarPlay e Android Auto. La funzionalità split-screen dello schermo consente una doppia visualizzazione e la possibilità di controllare o monitorare numerose funzioni del veicolo contemporaneamente, sfruttando l’ampia serie di widget disponibili. Questa funzione permette, per esempio, al conducente di seguire le indicazioni del navigatore mentre i passeggeri scelgono le loro canzoni preferite o controllano le previsioni del tempo.

Fra gli accessori disponibili per migliorare comfort e divertimento a bordo, sono disponibili un sistema audio JBL Premium con tecnologia Clari-Fi, la climatizzazione bi-zona, il volante e gli specchietti retrovisori elettrici riscaldabili, i sedili anteriori riscaldati e ventilati e i sedili posteriori riscaldati.

Su Kia XCeed debutta per la prima volta il nuovo Supervision cluster full digital, progettato per fornire informazioni nel modo più chiaro possibile. Con un display da 12,3 pollici e una risoluzione di 1920×720 pixel, il Supervision cluster full digital sostituisce i tradizionali quadri strumenti dotati di tachimetro e contagiri attualmente presenti nella gamma Kia. Costituito da un grande e unico display posizionato davanti al guidatore, l’innovativo sistema adotta indicatori digitali per le principali funzioni del veicolo (velocità e giri motore), con una reattività particolarmente rapida e progressiva.

Posizionato fra i due quadranti digitali principali, un display multifunzione, controllato grazie ai comandi al volante permette di visualizzare in modo chiaro e immediato numerose informazioni, dal sistema di navigazione alle funzionalità audio fino ai più dettagliati dati di viaggio. Il sistema inoltre visualizza anche gli avvisi legati alla diagnostica del veicolo e abilita le notifiche pop-up collegate alle numerose tecnologie di sicurezza attiva e di assistenza alla guida di cui è dotata XCeed, come gli avvisi in tempo reale sul traffico o quelli provenienti dal sistema Driver Attention Warning che monitora lo stato di affaticamento del conducente (consigliandogli anche una pausa qualora fosse il caso).

XCeed offre un’ampia gamma di tecnologie avanzate di assistenza alla guida e sicurezza attiva che migliorano la protezione degli occupanti e mitigano il rischio di collisioni. Fra le dotazioni disponibili: Smart Cruise Control con Stop & Go, Blind-spot Collision Warning, Forward Collision Avoidance Assist con rilevamento di auto e pedoni, Intelligent Speed Limit Warning, Lane Keeping Assist e High Beam Assist. Il Driver Attention Warning consiglia ai conducenti di fare una pausa se il sistema rileva segni di affaticamento. Infine, su XCeed è disponibile anche il Lane Following Assist (LFA), una tecnologia che rientra nei sistemi di guida autonoma di Livello 2; attraverso una serie di sensori esterni il sistema è in grado di monitorare il traffico, di verificare la posizione degli altri veicoli rendendo possibili i cambi di corsia in totale sicurezza e la guida nel traffico più fluida. Il sistema agisce su sterzo e acceleratore, controllando anche il mantenimento di corsia.

XCeed è equipaggiabile con un’ampia offerta di motorizzazioni, per soddisfare le aspettative dei clienti europei, che più di altri apprezzano la velocità, l’accelerazione e la generosa coppia offerta dei motori turbo. Nel dettaglio, le motorizzazioni a benzina includono l’apprezzato 3 cilindri turbo 1.0 a iniezione diretta T-GDi da 120 CV e 172 Nm di coppia e il recente “Kappa” 4 cilindri T-GDi da 1,4 litri e 140 CV. In questo caso la coppia è di 242 Nm disponibile a un regime fra 1.500 e 3.200 giri/minuto per una pronta risposta in tutte le condizioni di guida.

Tutte le motorizzazioni a benzina (incluso l’1.6 T-GDi), sono dotate di un filtro antiparticolato per ridurre le emissioni che garantisce il rispetto dei requisiti Euro 6d TEMP. Di serie una trasmissione manuale a 6 marce, disponibile a richiesta il cambio DCT automatico a doppia frizione e 7 rapporti.

La gamma di motorizzazioni si è arricchita di una versione plug-in hybrid a basse emissioni. Combinando un pacco batteria ai polimeri di litio da 8,9 kWh, un motore elettrico da 44,5 kW e l’efficiente GDI a 4 cilindri “Kappa” da 1,6 litri, questa versione (equipaggiata con la trasmissione 6DCT a doppia frizione a 6 marce), dispone di una potenza fino a 141 CV e di una coppia di 265 Nm. Kia XCeed Plug-in Hybrid offre un’autonomia elettrica fino a circa 55-60 chilometri (a seconda delle dimensioni delle ruote), un dato che consentirà ai futuri proprietari di realizzare la maggior parte degli spostamenti casa-lavoro sfruttando la sola energia elettrica

Le Kia XCeed e Ceed Sportswagon offrono quindi un’alternativa convincente ai modelli convenzionali a benzina e diesel in forma plug-in. Gli ibridi e-CVT tradizionali convertono parte della potenza del motore attraverso il motore elettrico, con conseguente perdita di potenza. Il Kia 6DCT si distingue per consentire la piena potenza del motore a benzina e del motore elettrico da trasmettere in parallelo attraverso la trasmissione con la minima perdita di energia. Grazie alla tecnologia di frenata rigenerativa standard, i modelli plug-in possono raccogliere l’energia cinetica e ricaricare la loro batteria mentre sono al minimo o in frenata. Questo aumenta l’efficienza complessiva del gruppo propulsore.

Entrambi i veicoli sono dotati del nuovo sistema “Virtual Engine Sound” di Kia, un sistema di avviso acustico che si attiva in modalità solo elettrica a basse velocità o quando si fa retromarcia. Il sistema produce un tono di avviso di 59 dBA per avvisare i pedoni del veicolo.

In Svizzera la XCeed ibrida viene proposta nell’allestimento Style a 42’400 franchi (di listino, non tenendo conto di promozioni, bonus o altro). A disposizione anche un pack Style Plus per l’ulteriore personalizzazione della vettura.

 

 

Sportiva, connessa e confortevole, la SEAT Leon ha tutto per piacere

Le marcate nervature nelle fiancate e l’andamento all’insù del terzo finestrino laterale caratterizzano la quarta generazione della Seat Leon che, però, si distingue per la mascherina frontale più prominente, che dà slancio, e per l’aspetto generale ammorbidito e più sportivo. Basata sull’evoluzione della piattaforma MQB del gruppo la rinnovata berlina media, progettata, sviluppata e prodotta nello stabilimento Seat a Martorell (a due passi da Barcellona) e proposta in Svizzera a partire da 25’450 franchi (negli allestimenti Reference, Style e FR) è più tecnologica ed è la prima Seat disponibile anche in versione ibrida. La Leon è disponibile nella classica versione hatchback (lunga 4’368 mm) o nell’ampia versione Sportstourer (4’642mm).

 

Tra le varie motorizzazioni proposte (benzina, diesel, CNG e ibrida) da segnalare la variante “mild hybrid” a 48 V abbinata all’aggregato TSI 1.5 litri turbo a iniezione diretta di benzina (150 CV). Una  piccola unità elettrica da 12 CV (collegata tramite una cinghia) supporta il motore nelle partenze e in ripresa, riducendo consumi ed emissioni, visto che è alimentato da una batterie agli ioni di litio (collocata sotto il sedile del passeggero anteriore) che si ricarica nei rallentamenti. Questa versione è abbinata al preciso e confortevolissimo cambio automatico a doppia frizione (DSG) a sette velocità. Sul finire dello scorso anno Seat ha inoltre aggiunto per la Leon una versione ibrida plug-in, cioè ricaricabile da una presa elettrica o da una colonnina.

 

Passando agli equipaggiamenti, per tutte le versioni Seat propone il cruscotto digitale configurabile, i fari full led, un moderno impianto multimediale con schermo di 8,3” per la Style e di 10” per le altre, che aggiungono navigatore, Android Auto e Apple CarPlay (quest’ultimo con connessione wireless). L’impianto offre innumerevoli possibilità di personalizzazione e può disporre di app dedicate scaricabili direttamente nel sistema (dotato di scheda integrata). Invece, con la App Seat Connect per il telefono molte funzionalità dell’auto sono gestibili a distanza.

 

Inoltre, tutti gli allestimenti includono svariati sistemi sicurezza: avviso colpo di sonno, frenata automatica d’emergenza (attiva da 5 km/h e con rilevamento pedoni e ciclisti) e il mantenimento in corsia. Come optional sono disponibili accessori rari per la categoria, come l’Exit Assist (con sovrapprezzo nei pacchetti opzionali a disposizione, vedi anche listino allegato). In retromarcia la vettura individua veicoli in arrivo in senso trasversale, lancia un allarme e può attivare da sola i freni per evitare un urto. L’allestimento top, FR, oltre che a elementi specifici propone anche il selettore delle tre modalità di guida: Eco, Normal, Sport e Individual. A livello di cambi, a dipendenza della motorizzazione e dell’allestimento la Seat Leon può essere abbinata al cambio manuale a sei marce o al cambio automatico a doppia frizione a 7 velocità. La versione e-Hybrid è invece abbinata al cambio automatico DSG a sei velocità.

 

Moderno e ben rifinito l’abitacolo, in particolare della versione 1.5 eTSI FR DSG che è dominato dagli schermi di 10” dell’impianto multimediale e di 10,3” del cruscotto. Quest’ultimo ha un numero di configurazioni da record, facilmente impostabili con i tasti nella razza destra del volante. Fra l’altro, si può scegliere di evidenziare a tutto schermo un’informazione specifica, come la mappa del navigatore. Altra ricercatezza dell’interno è la sottile striscia luminosa (anch’essa personalizzabile nei colori) lungo la parte alta delle porte e della plancia. È integrata con i sistemi di sicurezza, come il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori: al sopraggiungere di un veicolo, lampeggia. I comandi sono concentrati nello schermo tattile in cima alla consolle. Meno macchinoso da utilizzare di altri, permette di accedere contemporaneamente a più funzioni (come il climatizzatore), senza obbligare a “sfogliare” le schermate del menù. Alcune funzioni, poi, si possono comandare anche con i gesti della mano (letti da appostiti sensori) oppure con la voce pronunciando “hola, hola”: l’assistente vocale è pronto a recepire richieste con semplici frasi, come “alza la temperatura”.

 

La Seat Leon FR si distingue, inoltre, per i dettagli tipo alluminio e per lo specifico rivestimento in tessuto e simil pelle dei sedili. La poltrona avvolgente è confortevole e ha le regolazioni in altezza e lombare di serie. L’abitacolo è accogliente anche per quattro persone, mentre una quinta, al centro del divano, viaggia un po’ sacrificata avendo tra i piedi il un tunnel. Buona, già di base, la capienza del baule con i suoi 380 litri minimi che si possono espandere, abbattendo le sedute posteriori, fino a 1’301.

 

Dal 1975, il Centro Tecnico Seat sviluppa la tecnologia di illuminazione per i modelli Seat. Per poter riprodurre condizioni reali in caso di guida notturna, è presente un tunnel ottico per testare e validare sistemi che danno alle auto il maggior comfort visivo e, nel contempo, la massima sicurezza possibile. Il guidatore recepisce il 90% delle informazioni tramite la vista, perciò la tecnologia di illuminazione è un elemento di sicurezza fondamentale all’interno dell’auto, sia per vedere nel modo migliore possibile, sia per essere visti dagli altri utenti della strada.

Fin dalla prima generazione, SEAT Leon si è distinta dal punto di vista dell’illuminazione, sia a livello di design, sia di prestazioni. La prima Leon era già all’avanguardia per i suoi tempi, con potenti fari alogeni a forma di goccia e luci posteriori prominenti, che partendo dallo spoiler disegnavano parte del portellone posteriore. Per l’illuminazione esterna e interna all’abitacolo, la scelta ricadeva su lampadine a filamenti, con l’introduzione di lampadine alogene per i fari abbaglianti e anabbaglianti; le lampadine incandescenti si sono poi evolute in atmosfera di gas inerte con filamenti tungsteno e una piccola parte di alogeni, come iodio o bromio. I fari alogeni con lampadine H7 offrivano un’intensità fino a 450 lumen (flusso luminoso su strada; anabbaglianti) e una temperatura del colore della luce di 3.200 Kelvin (luce calda leggermente tendente al bianco), con un consumo di 55 watt negli anabbaglianti.

Passando attraverso il tempo e le generazioni, ora per la Leon, Seat ha adottato un nuovo sistema di illuminazione per la sua vettura di volume.  La quarta generazione di Seat Leon, diventa quindi il modello più avanzato della storia del marchio. E ciò si traduce anche in una tecnologia di illuminazione avanguardistica, portando i LED a un livello di raffinatezza ed efficienza mai viste prima. In questo modello, l’illuminazione alogena scompare completamente.

La Leon, infatti, offre due livelli di illuminazione anteriore. L’illuminazione LED standard dell’allestimento Style si avvale di quattro diodi per faro e offre 550 lumen (flusso luminoso su strada, fari anabbaglianti), mentre la versione Business offre di serie i fari Full LED (disponibili su richiesta sull’allestimento FR) con 11 diodi a emissione di luce per modulo e fino a 900 lumen, che si traduce in una maggior intensità e precisione dell’illuminazione, senza abbagliare gli altri veicoli.

L’illuminazione a LED garantisce un maggior fascio luminoso, maggiore libertà di indirizzare il fascio di luce quando, dove e come si desidera, minori consumi e una durata maggiore. Un altro contributo alla sicurezza al volante è dato dal minor tempo di reazione.  Un diodo LED risponde150 millisecondi più velocemente rispetto a una lampadina iridescente: ciò si traduce, in una situazione di guida a 120 km/h, nel fatto che chi sta dietro vede le luci di frenata 5 metri prima. Anche gli indicatori di direzione sugli specchietti retrovisori, grazie alla loro modalità sequenziale, permettono agli altri utenti della strada di vedere con più chiarezza in che direzione svolterà Leon.

La tecnologia LED permette inoltre maggior libertà in termini di design. E’ disponibile sugli allestimenti Style  (sola Sportstourer) ed FR. Il posteriore di Seat Leon è caratterizzato da un’illuminazione funzionale denominata “coast to coast”, che collega i gruppi ottici per tutta la larghezza della carrozzeria.

Il concetto di illuminazione nella Leon va ben oltre. La proiezione “Hola!” compare al suolo all’apertura delle porte, dando il benvenuto a guidatore e passeggeri. Una volta a bordo, l’illuminazione ambiente smart wraparound consente all’utente, come già brevemente detto, di variare sia l’intensità, sia la tonalità dell’illuminazione.  Con la sua forma arcuata che va dalle portiere anteriori al centro della plancia, questa luce ambiente abbraccia i passeggeri accentuando la sensazione di spaziosità a bordo. Oltre a essere stata concepita per aumentare il comfort degli occupanti e per offrire un design più sofisticato, l’illuminazione ambiente riveste un importante ruolo a livello di sicurezza, tramite il safe exit assist. Il sistema, attraverso avvisatori acustici e visivi, allerta i passeggeri in caso di sopraggiungimento di un veicolo nel momento in cui ci si accinge ad aprire le portiere. 

 

Seat Leon è anche super connessa. Tra l’altro, a distanza, si possono controllare lo stato delle luci e della ventilazione, utilizzare la posizione di parcheggio per individuare l’auto, ricevere notifiche in caso di tentato furto del veicolo. Ma ancora. Sulla Seat Leon è disponibile anche il servizio Emergency call, l’Assistenza clienti per ogni questione. Grazie alla connettività a 360° a bordo della Leon è possibile ricevere informazioni online sul traffico, aggiornamenti in tempo reale sulla situazione delle strade, trovare parcheggi e stazioni di rifornimento nelle vicinanze o pure usare i comandi vocali per navigazione, sistema audio e altri strumenti multimediali.

 

Nel campo della sicurezza attiva e passiva la Leon viene equipaggiata con l’ACC (Cruise control adattivo predittivo), con l’assistente per l’angolo cieco che rileva le auto in avvicinamento al di fuori del campo visivo fino a 70 m di distanza. E con il sistema di avviso all’uscita si possono evitare collisioni con altri veicoli quando si aprono le portiere. Grazie alla guida semiautomatica per l’intera gamma di velocità, il sistema di assistenza al conducente Travel Assist aiuta anche a individuare lavori in corso e ad adeguare di conseguenza la velocità dell’ auto. Sulla Leon non mancano un sistema di allarme in retromarcia, l’Assistente Pre-Crash, un assistente sullo spazio disponibile per la vettura e molto altro ancora. Oltremodo completa la dotazione di sicurezza passiva (airbag, cinture, ecc.) per tutti gli ordini di posto.

 

La Honda e è supertecnologica e si viaggia senza inquinare

Honda prevede che, entro il 2030, lo sviluppo delle automobili farà perno su tre elementi: elettrificazione, automazione e servizi. I temi ambientali, in primis quello del cambiamento climatico, stanno accelerando la domanda di una mobilità più pulita e la parallela offerta di veicoli elettrificati.

Queste tecnologie si stanno sviluppando ad un ritmo molto rapido, grazie all’emergere di sistemi sempre più innovativi ed artificiali; come conseguenza di ciò, anche il rapporto tra i clienti e le loro automobili si sta evolvendo. I clienti cercano una maggiore connettività tra l’auto e i dispositivi elettronici di uso quotidiano, per restare sempre connessi al mondo esterno. Nel settore automobilistico, questo nuovo approccio human-centred vede i clienti concepire la mobilità come un servizio a cui avere accesso, piuttosto che come un prodotto da possedere.

Dalla volontà di non farsi trovare impreparati rispetto allo scenario appena delineato, nasce Honda e, la prima compatta totalmente elettrica di Honda che contribuirà a migliorare l’ambiente, in particolare nelle aree urbane più affollate. Progettata ex novo come perfetta soluzione di mobilità nelle moderne città europee, questa City Car è l’emblematica dimostrazione della filosofia Honda di sviluppare alta ingegneria human-centred.

Honda e ha fatto la sua prima apparizione nel 2017, in versione concept “Urban EV”, a cui è seguita “Honda e Prototipe”, apprezzata dal pubblico internazionale al Salone di Ginevra nel 2019. Soli pochi mesi dopo, al Salone di Francoforte, è stata presentata in anteprima mondiale la versione di serie.

Grazie all’intelligente connettività di bordo e alla tecnologia di ultima generazione, conducente e passeggeri possono restare sempre connessi alla vita di tutti i giorni. Di fatto, Honda e stabilisce nuovi parametri di riferimento tecnologici nel segmento delle compatte EV, con servizi di Infotainment intuitivi e app connesse perfettamente integrate, accessibili dai due schermi centrali touchscreen, o attivabili vocalmente mediante il sistema di intelligenza artificiale Assistente Personale Honda (APH) oppure, infine, usufruendo dell’applicazione per smartphone My Honda+. 

Progettata senza compromessi, con un focus speciale rivolto alla funzionalità e al comfort, Honda e si caratterizza per un design estremamente pulito e moderno. Dalla distintiva maschera frontale fino ai gruppi ottici LED posteriori, passando per l’elegante copertura in vetro della porta di ricarica, le linee morbide e gli elementi a filo con la carrozzeria coniugano efficienza aerodinamica e raffinatezza; in un’era di profondo rinnovamento della mobilità urbana, Honda e ridefinisce i canoni stessi delle City Car compatte.

A sottolineare il rigore ingegneristico alla base di Honda e, ad esempio, vi è il sistema di retrovisori laterali digitali (SCMS). Questo sistema, sviluppato per sostituire i tradizionali specchietti laterali con videocamere compatte che proiettano immagini “live” su due schermi da 6″ all’interno dell’abitacolo, non solo rappresenta una dotazione esclusiva per un’auto di tale segmento ma offre anche grandi benefici in termini di sicurezza, aerodinamica e praticità.

In continuità con lo stile semplice e pulito degli esterni, nell’abitacolo sono stati impiegati rivestimenti eleganti e moderni per ricreare l’atmosfera di un moderno salotto domestico, con l’obiettivo di isolare immediatamente gli occupanti dal caos della città. Il passo generoso offre ai passeggeri uno spazio paragonabile a quello delle auto di categoria superiore, con una soglia d’ingresso pratica e ribassata.

Honda e offre la più completa gamma di soluzioni di assistenza alla guida della sua categoria, garantendo la massima sicurezza nel traffico stradale. Ai normali sistemi di assistenza alla guida di Honda, su questa City Car ne sono stati aggiunti tre ulteriori: il Sistema di frenata con controllo dell’accelerazione, che impedisce la partenza improvvisa in retromarcia o l’avvio della vettura in presenza di un ostacolo; il Sistema di frenata alle basse velocità, che applica una frenata d’emergenza anche ad andatura limitata; il Sistema di avviso di partenza dell’auto che precede, che notifica al conducente il momento in cui la vettura davanti inizia a muoversi. 

Un’altra novità di rilievo è l’introduzione di Honda Parking Pilot, un sistema di assistenza nel parcheggio che misura gli spazi di manovra e indica sui display centrali la posizione corretta per iniziare il parcheggio assistito.

Il nuovissimo telaio, specifico per una vettura EV, è stato progettato per offrire prestazioni agili e divertenti, con dinamiche di guida che si esaltano nei contesti urbani. Un potente motore elettrico, proporzioni compatte, raggio di sterzata di 4,3 metri, distribuzione del peso 50:50 e baricentro ribassato si combinano per dare alla vettura un carattere sportivo e scattante. Il risultato è una guida silenziosa, fluida ed emozionante, con un’accelerazione istantanea che aiuta a districarsi con facilità nelle strade più trafficate. Oltre al Sistema di controllo a pedale unico, Honda e ha anche due modalità di guida: Normale, per una guida tranquilla e rilassante in città e Sport, per offrire una maggiore reattività.

Honda e è disponibile in due versioni: Honda e, che offre un’autonomia di 222 km (WLTP) e vanta già un ricco allestimento di serie; Honda e Advance (la sola che è disponibile in Svizzera), che prevede cerchi in lega da 16″ o opzionali da 17″, una risposta del motore più immediata e lo specchietto retrovisore centrale digitale. In aggiunta, sono previsti un sistema audio premium, parabrezza e volante riscaldati ed il sistema Honda Parking Pilot.

L’avanzato propulsore elettrico di Honda e sfrutta le più avanzate tecnologie messe a punto dalla Casa nipponica, tra le quali un efficiente sistema di ricarica veloce per la mobilità di tutti i giorni. La batteria da 35.5 kWh ad alta capacità offre un’autonomia di 222 km (WLTP), con la possibilità di essere ricaricata fino all’80% in soli 30 minuti. Un sistema di gestione termica unico nel suo genere ottimizza l’autonomia della batteria sia alle alte che alle basse temperature, consentendo all’auto di mantenere un’autonomia ottimale e permettendo ricariche frequenti anche in corrente continua.

In Svizzera, il prezzo della versione “all options” Honda e Advance è di CHF 43’600.- con diversi pacchetti a disposizione per la personalizzazione della propria vettura comunque più che ben equipaggiata di serie.

 

Piace di guida e rispramio energetico con la Honda Jazz ibrida

Le Honda Jazz e Jazz Crosstar offrono un’esperienza di guida particolarmente piacevole grazie all’efficienza e alla brillantezza della tecnologia ibrida e:HEV. L’ultima generazione di Jazz, parte integrante della nuova gamma green e:TECHNOLOGY di Honda, è disponibile solo in modalità ibrida, equipaggiata con la tecnologia e:HEV a due motori. Jazz è il primo dei sei modelli elettrificati che Honda prevede di lanciare in Europa entro il 2022.

Per rivoluzionare l’essenza della sua city car compatta, Honda si è concentrata su una nuova filosofia di design, racchiusa nel concetto giapponese di “Yoo no bi” che riconosce la bellezza negli oggetti di uso quotidiano perfezionati nel tempo ed ergonomicamente soddisfacenti.

L’evoluzione senza tempo del design di Jazz si evince dalle sue linee morbide che seguono il frontale corto, mantenendo lo stesso tratto stilistico distintivo delle generazioni precedenti, dando vita ad un profilo immediatamente riconoscibile. Il risultato aggiunge un nuovo fascino al comfort e alla versatilità di Jazz, da sempre ai vertici della categoria.

Durante lo sviluppo della Jazz, gli ingegneri Honda hanno lavorato a stretto contatto con il Team di design, per garantire che l’auto conservasse le caratteristiche che l’hanno resa uno dei modelli più apprezzati nel mondo. La soluzione funzionale di integrare i componenti del propulsore ibrido direttamente all’interno del telaio e del vano motore, recuperando così spazio nell’abitacolo, è frutto di questa cooperazione virtuosa.

Il sistema ibrido e:HEV è stato sviluppato ad hoc per la Jazz, con l’obiettivo di regalare un’esperienza di guida brillante. Tale sistema prevede due potenti motori elettrici compatti, un motore a benzina i-VTEC DOHC da 1.5 litri (o 1,3 litri), una batteria agli ioni di litio e un’innovativa trasmissione a rapporto fisso. Tutti questi elementi lavorano perfettamente in armonia garantendo una risposta diretta e una guida fluida. Potenza massima (aggregato 1,3 litri): 102 CV e 123 Nm, 0-100 in 11,2/4 secondi, velocità massima 190 km/h.  Ulteriori dati degli aggregati 1,3 e del motore 1,5 litri i-VTEC nella scheda allegata.

Per offrire un’esperienza di guida sempre efficiente e confortevole, l’avanzato sistema e:HEV aziona in modo semplice e intuitivo le tre diverse modalità di guida:

  • Modalità EV Drive: la batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico

  • Modalità Hybrid Drive: il motore endotermico alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica

  • Modalità Engine Drive: il motore a benzina è collegato direttamente alle ruote tramite una frizione lock-up (di blocco)

Nella maggior parte delle condizioni di guida in città, la Honda Jazz passa in modo fluido dalla modalità EV Drive a quella Hybrid Drive, e viceversa. In caso di guida a velocità di crociera in autostrada, invece, viene utilizzata la modalità Engine Drive, che può essere integrata dalla funzione “boost on-demand” offerta dal propulsore elettrico, per una maggiore accelerazione.

Nella modalità Hybrid Drive, l’energia in eccesso prodotta dal motore a benzina può anche essere sfruttata per ricaricare le batterie attraverso il generatore. La modalità EV Drive si attiva anche quando l’auto è in fase di decelerazione, accumulando l’energia attraverso la frenata rigenerativa, andando così a ricaricare la batteria.

Per gli occupanti, il passaggio da una modalità di guida all’altra avviene in modo assolutamente impercettibile; i progettisti di Jazz si sono impegnati al massimo per ridurre i ritardi di feedback derivanti dal passaggio tra le diverse modalità di guida. I motori elettrici di Jazz sono stati sviluppati da Honda con l’obiettivo di essere il più possibile leggeri, compatti, potenti ed efficienti.

Anziché usare una trasmissione di tipo tradizionale, le parti in movimento sono connesse direttamente tra loro grazie a una trasmissione e-CVT a variazione continua controllata elettronicamente, dotata di un singolo rapporto fisso per garantire la connessione diretta tra tutte le componenti in movimento. Il risultato è una distribuzione più fluida della coppia e un’accelerazione più lineare e progressiva.

La Jazz offre sull’intera gamma la più completa ed avanzata serie di funzioni di sicurezza attiva e di assistenza alla guida, oltre che un’esclusiva dotazione di sistemi di sicurezza passiva. Il meglio della tecnologia Honda, sviluppata per rendere ogni viaggio sicuro e piacevole.

Alla migliore manovrabilità e stabilità di Jazz contribuisce in modo effettivo anche il sistema Agile Handling Assist (AHA), ulteriore tecnologia avanzata di Honda che favorisce la stabilità dinamica della vettura, soprattutto in risposta a brusche sterzate o a carichi elevati in curva. Avvalendosi del sistema VSA (Vehicle Stability Assist), quando si è in curva, il sistema AHA applica alle ruote interne una leggera forza frenante, impercettibile per il guidatore. Il risultato è una migliore risposta dell’auto e un’elevata stabilità in ogni condizione di guida. L’eccezionale potenza della frenata è garantita da un sistema completo di freni a disco, con dischi anteriori ventilati da 262 mm e dischi posteriori da 239 mm. Tra i sistemi elettronici di frenata, Jazz include: VSA (Vehicle Stability Assist, controllo della stabilità del veicolo), Brake Assist, HSA (Hill Start Assist, assistenza alla partenza in salita) e ABH (Automatic Brake Hold, freno di stazionamento automatico).

Honda Jazz offre la più completa dotazione di sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza attiva e passiva del mercato, che ne fanno una delle auto più sicure in assoluto. A dimostrazione dell’impegno di Honda per la sicurezza a bordo dei suoi modelli, la Jazz è la prima auto in Europa del suo segmento a vantare di serie il nuovo airbag centrale anteriore.

Le funzioni di sicurezza passiva della nuova Jazz si integrano al pacchetto di soluzioni di sicurezza attiva e di assistenza alla guida Honda SENSING, ulteriormente migliorato su quest’ultimo modello. Una nuova telecamera anteriore grandangolare ad alta definizione è ora in grado di riconoscere un ampio spettro di soluzioni di pericolo, anche al buio, migliorando il campo visivo e il funzionamento notturno.

Il pacchetto di tecnologie Honda SENSING comprende:

  • Sistema di frenata a riduzione di impatto (CMBS), aiuta a evitare l’impatto contro auto e pedoni. Questo sistema è stato migliorato con una funzione notturna che rileva pedoni e ciclisti in assenza di illuminazione stradale. La frenata si attiva automaticamente in caso di veicoli che tagliano la strada o si immettono sulla traiettoria dell’auto. Ciò è possibile grazie alla nuova telecamera grandangolare

  • Cruise Control Adattativo capace di gestire automaticamente la distanza dall’auto che precede permettendo a Jazz di adeguarsi al fluire del traffico anche alle basse velocità (modalità Low Speed Follow)

  • Sistema di mantenimento della corsia (LKAS), attivabile su strade di città, di campagna e in autostrada, mantiene il veicolo al centro della corsia a partire da una velocità di 72 km/h

  • Sistema di mitigazione abbandono della carreggiata (RDMS), aiuta il guidatore a non abbandonare la traiettoria del veicolo. Il sistema avvisa il guidatore nel caso in cui Jazz si avvicini troppo al bordo esterno della carreggiata (anche in presenza di erba o ghiaia), superi la corsia senza aver attivato l’indicatore di direzione o rilevi l’approssimarsi di un altro veicolo proveniente in direzione opposta

  • Di serie sull’allestimento Executive: informazioni sull’angolo cieco (BSI), completo di sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento (CTM)

  • Riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), con telecamera frontale ad ampio raggio, legge la segnaletica stradale ogni volta che la vettura si muove in avanti. Il sistema riconosce e visualizza automaticamente i segnali sullo schermo LCD da 7” dopo averli superati, compresi i segnali che indicano limiti di velocità e divieti di sorpasso. Il sistema consente di visualizzare contemporaneamente fino a due segnali stradali: a destra del display compariranno solo i limiti di velocità; mentre a sinistra i divieti di sorpasso e ulteriori informazioni sui limiti di velocità (ad esempio, le limitazioni in caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli)

  • Limitatore intelligente di velocità (ISL), riconosce i segnali di velocità e imposta il limite da non superare. Se il segnale mostra una velocità inferiore rispetto a quella del veicolo, sul cruscotto si accende una spia lampeggiante accompagnata da un segnale sonoro e il sistema riduce gradualmente la velocità del veicolo fino al limite di legge

  • Regolazione automatica dei fari abbaglianti, attivabile sopra i 40 km/h, accende e spegne automaticamente gli abbaglianti in base ai veicoli (auto, camion e moto) o biciclette che precedono o sopraggiungono nella direzione opposta e in base alla luminosità dell’ambiente

La nuova telecamera grandangolare ad alta definizione sostituisce la telecamera multifunzione e il sistema di sensori della precedente generazione di Jazz. L’attuale modello è in grado di riconoscere una gamma maggiore di caratteristiche del manto stradale e del traffico. Ulteriori funzioni prevedono la rilevazione del caso in cui Jazz si avvicini troppo al bordo esterno della carreggiata (anche in caso di presenza di erba o ghiaia), l’approssimarsi di un veicolo in direzione opposta, il superamento della carreggiata senza aver attivato l’indicatore di direzione e la lettura della segnaletica stradale. La telecamera è inoltre dotata di sistema anti-appannamento per offrire una visuale sempre nitida.

Il guidatore può decidere la quantità di informazioni da visualizzare sul quadro strumenti con display LCD da 7″. La Jazz incorpora il sistema ACE™ (Advanced Compatibility Engineering™, progettazione a compatibilità avanzata) sviluppato da Honda per offrire eccellenti prestazioni di sicurezza passiva e migliorare la sicurezza dei passeggeri in caso di collisioni.

La tecnologia a bordo e l’intuitivo Infotainment di ultima generazione, tra cui l’Assistente Personale Honda e l’app My Honda+* (*Servizi soggetti ad abbonamento e disponibili solo su alcune versioni), permettono a guidatore e passeggeri di restare sempre connessi alla vita di tutti i giorni.

La Jazz fornisce la più esclusiva gamma di sistemi di connettività del segmento, con servizi estremamente intuitivi ed avanzati. L’infotainment di cui è dotata è lo stesso già ammirato in anteprima a bordo della Honda e. In futuro, anche il resto della gamma Honda sarà contraddistinto dai più elevati standard di connettività. Per mezzo di una tecnologia di bordo così avanzata, guidatore e passeggeri hanno la possibilità di restare sempre connessi alla vita di tutti i giorni. I servizi connessi di infotainment possono essere attivati non solo da display ma anche attraverso i comandi vocali. Si può chiedere a Jazz di conoscere il meteo, di trovare il parcheggio più vicino, far partire una playlist musicale o una chiamata, e scoprire quanto è distante un punto di interesse.

L’interfaccia LCD touchscreen non solo è semplice da usare ma è progettata anche per ridurre al minimo la distrazione del guidatore. Honda, infatti, stima che il tempo necessario al guidatore per raggiungere o azionare i principali comandi di guida sia stato ridotto del 58% rispetto alla Jazz della precedente generazione, offrendo così un’esperienza di guida ancora più sicura. La plancia touchscreen è intuitiva e facile da usare proprio come se fosse uno smartphone, con comandi a sfioramento con cui navigare tra le app e le diverse funzioni. Il display, inoltre, può essere configurato a piacimento, con la possibilità di creare comandi rapidi ad hoc per attivare le funzioni di uso più frequente o memorizzare le sorgenti audio preferite.

In aggiunta alle molteplici app già integrate sui sistemi di bordo, è possibile attivare anche una funzione di duplicazione dello schermo, compatibile sia con Apple CarPlay che con Android Auto, utilizzabile tramite connessione USB o, per la prima volta su una Jazz, via wireless. Il sistema di Infotainment offre anche un facile accesso al manuale dell’utente: basta sottoporre un dubbio su una qualsiasi delle funzionalità dell’auto e l’Assistente Personale Honda indica la pagina con la risposta* (*Per i clienti che hanno sottoscritto l’abbonamenti ai pacchetti dell’APH). I passeggeri hanno inoltre l’opportunità di poter sempre navigare online grazie all’Hotspot Wi-Fi integrato.

App My Honda+

Honda ha lanciato la sua app per smartphone My Honda+ che permette di restare connessi all’auto anche da remoto. I servizi via smartphone sono stati totalmente sviluppati ex novo per un’esperienza intuitiva ed user-centered che fornisce un accesso sicuro a funzioni intelligenti, pratiche e all’insegna della facilità d’uso. Per esempio, con l’app è possibile impostare le informazioni di viaggio per poi inviarle al computer di bordo, oppure aprire e chiudere le portiere da remoto. Per aumentare la sicurezza, l’app offre inoltre funzioni di monitoraggio della posizione e tracciatura dell’auto via GPS. È inoltre possibile attivare la funzione di Geofencing intelligente per essere avvisati se l’auto viene spostata da un’area delimitata virtualmente, e l’app invierà una notifica anche in caso di azionamento dell’antifurto.

Assistente Personale Honda

I servizi connessi e le app accessibili dalla plancia digitale touch di Jazz ed Honda e possono essere attivati anche con i comandi vocali, grazie all’Assistente Personale Honda, un sistema di intelligenza artificiale (AI) di ultima generazione lanciato in anteprima sulla city car 100% elettrica di Tokyo. L’APH sfrutta capacità esclusive di comprensione del contesto per creare conversazioni naturali e fornire accesso a una serie di servizi online e si attiva pronunciando “OK Honda” seguito dalla domanda o dal comando richiesti.

L’Assistente Personale Honda valuta i comandi con un livello di complessità superiore alla media dei normali assistenti virtuali di bordo. Il sistema è in grado di comprendere più richieste in un unico comando e offrire risposte specifiche, personalizzate e precise. Per esempio, un cliente può chiedere: “OK Honda, trovami un buon ristorante che abbia il parcheggio gratuito, la linea Wi-Fi e in cui possa cenare fra 10 minuti”. L’Assistente Personale Honda troverà tutte le opzioni disponibili mostrandole sul display touchscreen e, una volta scelta l’opzione migliore, traccerà sullo schermo il tragitto più veloce per portarti a destinazione.

Per garantire una modalità “zero stress”, Honda fornirà gli aggiornamenti dei sistemi di infotainment via etere (OTA, over-the-air), garantendo che le funzioni e le app di bordo siano sempre le più recenti e costantemente migliorate.

In più, tutti i veicoli sono dotati di serie della funzione E-Call per contattare l’assistenza stradale. In caso di emergenza (un airbag che esplode, ad esempio), la posizione dell’auto viene condivisa automaticamente con i soccorsi di pronto intervento.

In Svizzera la Jazz è disponibile negli allestimenti Trend, Comfort, Elegance e Dynamic (quest’ultimo è l’unico a disposizione con il motore 1,5 litri) con prezzi di listino (esclusi promozioni e bonus) che partono da 18’900 franchi. A disposizione (vedi listino allegato) numerosi optional per la personalizzazione della vettura così come un equipaggiamento oltremodo completo (a dipendenza dell’allestimento) per viaggi sempre piacevoli, confortevoli e sicuri in ogni circostanza.

 

Il primo crossover Ford Performance: la nuova Puma ST offre il massimo delle emozioni e tutta la versatilità dei modelli dell’Ovale Blu

La nuova Ford Puma ST introduce, per la prima volta, in Europa, gli apprezzati driving dynamics della gamma Ford Performance nel segmento dei crossover.

 

Arricchita con le più sofisticate Sports Technologies, tra cui un differenziale a slittamento limitato (LSD) applicazione esclusiva nel segmento di appartenenza, e molle a bilanciamento delle forze, brevettate Ford, Puma ST offre anche i Drive Modes tra cui la modalità Sport e, per la prima volta su un veicolo Ford Performance, la modalità Eco, per fornire ai conducenti la possibilità di scelta tra per un’ampia gamma di scenari di guida.

 

Insieme, queste innovazioni offrono l’esperienza di guida entusiasmante per cui i modelli Ford Performance sono famosi in tutta Europa, pur mantenendo il comfort e la flessibilità del crossover Ford.

Puma ST (in Svizzera disponibile con diverse potenze per il motore 1,0 litri benzina o 1,5 litri diesel) è alimentata, come accennato, anche dal motore benzina 1,0 litri 155 CV che può essere abbinato ad un’ibridazione leggera. In questa configurazione, con il preciso e comodo cambio manuale a sei marce (in opzione esiste pure la variante automatica a 7 velocità) la vettura dell’Ovale Blu consuma, sul misto, 6,2 litri/100 km (dati della casa) ed emettere 141 grammi/km di CO2 (dati del costruttore). La vettura consente quindi una velocità massima di 205/km ed eroga una coppia massima di 240 Nm. 

Il primo crossover Ford Performance in Europa è dotato di un telaio tarato su misura: configurazioni ad hoc della rigidità torsionale, barra antirollio e ammortizzatori. Lo sterzo ha una reattività migliorata del 25% mentre le dimensioni dei freni sono maggiori del 17% rispetto alla Puma standard. Gli pneumatici Michelin Pilot Sport 4S, appositamente sviluppati, aiutano anche a offrire l’esperienza di guida più agile mai realizzata per un crossover Ford.

 

I miglioramenti nelle prestazioni e lo stile audace si affiancano a caratteristiche innovative, tra cui la tecnologia per auto connesse Local Hazard Information e il Ford MegaBox, uno spazio versatile ricavato nel piano di carico, in grado di offrire ulteriori 80 litri di spazio, per la praticità dell’utilizzo quotidiano.

 

Puma ST è il primo crossover in Europa a essere offerto con un LSD, che ne ottimizza la trazione anteriore per migliorarne l’aderenza in curva e ridurre al minimo il sottosterzo, in particolare in uscita da una curva. Il sistema distribuisce la coppia del motore alla ruota con il maggior grip, riducendo lo slittamento di tutte le ruote e consentendo al guidatore di sfruttare appieno le prestazioni del motore.

 

Il differenziale meccanico LSD, si integra perfettamente con la tecnologia di Controllo dinamico della trazione in curva (Torque Vectoring Control) che agisce sui freni per controllare la velocità di rotazione tra le ruote all’interno della curva. L’equilibrio tra le due features è stato ottimizzato dagli ingegneri del Team Ford Performance, per offrire una tenuta di strada ottimale sia su superfici asciutte sia su quelle bagnate.

 

Puma ST migliora ulteriormente l’architettura della piattaforma B-car di Ford, per controbilanciare il baricentro naturalmente più alto del veicolo. La rigidità torsionale (twist-beam) delle sospensioni posteriori è stata aumentata fino a 2.000 Nm/gradi, un aumento di oltre il 40% rispetto alla Fiesta ST e del 50% rispetto alla Puma in configurazione standard, con una barra antirollio da 28 mm integrata nel telaio. La stabilità in curva è inoltre garantita anche dalla presenza di una barra antirollio anteriore da 24 mm.

 

Le molle a bilanciamento delle forze, brevettate da Ford, migliorano la stabilità, la flessibilità e la reattività del retrotreno a ponte torcente della nuova Puma ST, per una sensazione di maggiore controllo e un’esperienza di guida eccezionale. La tecnologia utilizza molle irregolari, non intercambiabili e direzionabili per la corretta distribuzione delle forze dinamiche alle sospensioni posteriori, consentendo alle forze laterali di essere assorbite direttamente dalle molle, per una maggiore rigidità del telaio.

 

Inoltre, gli ammortizzatori Hitachi a smorzamento progressivo, presenti sia sull’avantreno sia sul retrotreno,   garantiscono maggiore stabilità ed un migliore assorbimento delle imperfezioni stradali, favorendo la performance di guida ad alta velocità. I relativi paracolpi sono stati progettati ad hoc per resistere ai carichi più elevati.

 

Anche il sistema frenante offre prestazioni ottimali per una vera e propria esperienza di guida ST. La Puma ST propone dei dischi anteriori da 325 mm, più grandi del 17% rispetto alla versione standard, mentre i dischi posteriori misurano 271 mm. Il servofreno di Puma ST è inoltre tarato per rendere la modulazione della frenata, la sensibilità e il feedback sul pedale tipiche delle vetture Ford Performance.

 

 

Le modalità di guida selezionabili sono fondamentali per la versatilità di Puma ST. Dalla modalità Track che configura il crossover ad alte prestazioni per il massimo divertimento di guida, alla modalità Eco, offerta per la prima volta su un modello ST, i Drive Modes modificano il carattere di Puma ST per adattarsi allo scenario o all’umore del conducente:

 

  • Modalità Normal: la mappatura del motore, il controllo della trazione, il controllo elettronico della stabilità (ESC), il sound dello scarico e lo sterzo elettrico (EPAS) sono configurati per fornire una risposta naturale oltre a una sensazione di pieno controllo della strada

  • Modalità Eco: la mappatura del motore e la risposta dell’acceleratore sono configurate per la massima efficienza nei consumi

  • Modalità Sport: la mappatura del motore e la risposta del pedale dell’acceleratore sono tarate per una maggiore immediatezza, e le impostazioni dello sterzo elettrico regolate per fornire un maggior feedback e un più alto controllo per la guida su strada veloce. La valvola attiva di controllo del sound dello scarico si apre e il sistema di ottimizzazione elettronica del suono è regolato per intensificare le sonorità sportive con il rumore del motore, all’interno dell’abitacolo. La modalità Sport è immediatamente accessibile tramite un pulsante dedicato sul volante

  • Modalità Track: tutte le regolazioni elettroniche sono affinate per raggiungere i giri più alti del motore nel minor tempo possibile e assicurare un’esperienza ad alto contenuto adrenalinico; il controllo elettronico della trazione è disattivato e il controllo elettronico della stabilità è limitato, per una guida sui circuiti più estremi

 

Saranno, inoltre, disponibili modalità in cui impostare il controllo elettronico della stabilità (ESC), che consentiranno di scegliere tra un intervento completo, un intervento limitato e una completa disattivazione del sistema.

 

Lo stile di Puma, già molto sportivo grazie a caratteristiche come la silhouette della linea del tetto inclinata e i passaruota pronunciati, si è naturalmente prestato al design di Puma ST reso ancora più estremo per combinare forma e funzionalità.

 

Lo splitter più pronunciato in stile Ford Performance è integrato nel paraurti anteriore per aumentare la deportanza dell’avantreno di quasi l’80% per una maggiore stabilità e trazione. L’ampio spoiler posteriore sul tetto supporta anche un’aerodinamica ottimizzata, con un diffusore distintivo incorporato nel paraurti posteriore. Le griglie superiori e inferiori a tema ST sono progettate per offrire una maggiore capacità di raffreddamento del motore.

 

La Puma ST offre finiture in Magnetite o machined metal per i cerchi in lega standard da 19’’, e sei tonalità per gli esterni che includono Agate Black, Desert Island Blue, Fantastic Red, Frozen White, Magnetic e bold, oltre all’esclusiva Mean Green. Inoltre, una finitura nera lucida per il tetto, i bordi della griglia anteriore, le calotte degli specchietti retrovisori e lo spoiler posteriore sul tetto sono tutti standard, rendono il modello ancora più semplice da identificare/ riconoscibile.

 

Se anche l’interno è altrettanto carismatico, l’emozione è immediata fin dallo sblocco delle porte quando gli specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente di serie proiettano il logo ST sul terreno.

 

All’interno, i sedili sportivi Recaro riscaldabili e imbottiti – con impresso il logo ST e rifiniti in materiale antiscivolo Miko Dinamica – tengono saldamente in posizione guidatore e passeggero anteriore. Inoltre, sono presenti piastre paramotore Ford Performance, volante in pelle a fondo piatto e pomello del cambio ST. I sedili, il rivestimento della leva del cambio e i tappetini con badge ST, sono rifiniti con cuciture Metal Grey.

 

Anche Puma ST offre uno spazio di carico senza compromessi best-in-class e uno spazio per i bagagli posteriori di 456 litri supportato dall’innovativo Ford MegaBox. La soluzione di stoccaggio adattabile offre uno spazio di archiviazione profondo e versatile da 80 litri sotto il pavimento del bagagliaio, in grado di ospitare comodamente due sacche da golf in posizione verticale.

 

Le dotazioni tecnologiche standard inserite per massimizzare il comfort e la praticità includono il pad di ricarica wireless, parabrezza Quickclear, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, tergicristalli automatici e Sistema di comunicazione e intrattenimento SYNC 3 di Ford, consentendo ai driver di Puma ST di controllare le funzioni di audio, navigazione e gli smartphone connessi, utilizzando semplici comandi vocali.  

 

Il sistema è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto™ senza costi aggiuntivi ed è supportato da un touchscreen centrale da 8’’ che all’avvio mostra il logo Ford Performance. Inoltre, è disponibile anche il sistema audio premium B&O.

 

La tecnologia del modem on-board FordPass Connect trasforma Puma ST in un W-iFi hotspot con connettività disponibile fino un massimo di 10 dispositivi. Il sistema fornisce una serie di funzioni attraverso l’app FordPass, tra cui il Vehicle Locator e il Door Lock/ Unlock, che consente l’accesso remoto alla vettura.

 

Il modem integrato FordPass Connect abilita anche la funzionalità di avviso di pericolo in tempo reale (Local Hazard Information) – può informare i conducenti di eventuali situazioni pericolose sulla strada da percorrere, anche se l’incidente non è visibile a causa di una curva o per la presenza di altri veicoli.

 

Ulteriori tecnologie di assistenza alla guida, includono il Pre-Collision Assist con Active Braking, Active Park Assist, Cross Traffic Alert con Active Braking e Intelligent Speed Limiter.

 

In Svizzera (per tutti i dettagli vedi listino allegato) la Ford Puma viene prposta negli allestimenti Cool&Connect, Titanium, Titanium X, ST-Line, ST-Line X e ST-Line Vignale con cambio manuale a sei marce o automatico a 7 velocità. A disposizione alcune opzioni per la personalizzazione della propria vettura. I prezzi di listino oscillano tra i 22’200 e i 33’800 franchi.

Ford Explorer Plug-in Hybrid, quando eleganza e avventura si incontrano

Il nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid è SUV che detta nuovi standard: design distinto ed elegante, dettagli ponderati e interni versatili, e tutto lo spazio necessario per ospitare fino a sette persone con relativi bagagli. Avveniristico ed efficiente, il sistema Plug-In Hybrid è dotato di trazione integrale per un’esperienza di guida ancora più dinamica. Inoltre, a bordo del nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid si viaggia sempre in grande stile e in tutta comodità grazie alle numerose funzioni e tecnologie intelligenti presenti a bordo.

Pregiati rivestimenti in pelle con cuciture rosse, esclusivi elementi di design e materiali raffinati: l’esclusività traspare da ogni singolo dettaglio degli interni del nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid. Tali dettagli comprendono il B&O Sound System by Bang & Olufsen realizzato appositamente per questo modello, la plancia digitale con schermo da 12,3” (diagonale: 31,2 cm) così come un’esperienza di guida su misura grazie a FordPass Connect.

Ford SYNC 3 è l’evoluzione dei nostri apprezzati sistemi di comunicazione e intrattenimento. Semplifica l’utilizzo di varie funzioni del veicolo. Proprio come con Ford SYNC, grazie ai comandi vocali è possibile fare telefonate così come leggere e persino rispondere a SMS in tutta comodità. Inoltre, l’impianto audio e il sistema di navigazione opzionale possono essere utilizzati tramite la voce oppure il nuovo touch screen capacitivo con diagonale da 25,7 cm (10,1”). Ford SYNC 3 non dispone solo della funzione AppLink, bensì offre ulteriori soluzioni di connettività grazie ad Apple CarPlay e Android Auto.

FordPass Connect offre una serie di vantaggi innovativi tra cui: un hotspot Wi-Fi con velocità fino a 4G LTE in grado di connettersi con un massimo di 10 dispositivi, come pure informazioni sul traffico in tempo reale memorizzate direttamente sul sistema di navigazione Ford. Associare il proprio smartphone a FordPass Connect tramite l’app FordPass consente di sbloccare ulteriori funzioni innovative. Per esempio, è possibile rintracciare il proprio veicolo, aprire e chiudere le porte a distanza e persino accendere il motore. È inoltre possibile visualizzare direttamente sul proprio smartphone informazioni importanti, come il livello del carburante, il chilometraggio attuale, la pressione degli pneumatici oppure eventuali avvisi che invitano a recarsi presso un concessionario. Tali informazioni comprendono anche lo stato di carica della batteria e le impostazioni di ricarica selezionate. Tutte le informazioni più importanti sul Ford Explorer Plug-In Hybrid sono sempre a disposizione.

Ford Explorer Plug-In Hybrid offer grande qualità nella riproduzione musicale, grazie a un B&O Sound System by Bang & Olufsen appositamente concepito. Forte di 980 watt di potenza e 14 altoparlanti, il sistema è stato progettato e sviluppato dagli ingegneri del suono di B&O appositamente per il Ford Explorer.

Il portellone con controllo a sensore semplificherà la vita nei momenti in cui si hanno entrambe le mani impegnate. Basta un semplice movimento del piede sotto al paraurti posteriore per aprire o chiudere elettricamente il portellone. È possibile bloccare il movimento del portellone in qualunque momento, altrimenti si interrompe in automatico qualora riconosca un ostacolo.

Il tetto panoramico elettrico regala la sensazione di immergersi letteralmente nell’ambiente. Il tetto sovrasta la prima e la seconda fila di sedili, permette alla luce naturale di illuminare gli interni e porta aria fresca quando aperto. Il tetto presenta inoltre un rivestimento “Solar Reflect” che riflette i raggi solari, proteggendo dal calore. L’abitacolo rimane quindi piacevolmente fresco, anche mentre il tetto è chiuso. Inoltre, un parasole elettrico fornisce tutta l’ombra che serve quando serve, e protegge da sguardi indiscreti.

I sedili lato guida e passeggero non sono gli unici a essere riscaldabili, bensì lo sono anche quelli della seconda fila. In abbinamento al volante riscaldabile, contribuiscono a creare un ambiente confortevole anche nelle giornate più fredde.

Il motore si accende con un pulsante, i tergicristalli sono dotati di un sensore pioggia e l’atmosfera all’interno dell’Explorer può essere personalizzata. Questi alcuni elementi del veicolo per un viaggio oltremodo confortevole.

Per ricaricare Ford Explorer Plug-In Hybrid basta, anche, consultare lo smartphone sul quale è possibile visualizzare le soluzioni e le ubicazioni di ricarica di NewMotion, la principale rete pubblica europea di stazioni di ricarica.

Il nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid coniuga prestazioni sensazionali con la tecnologia ibrida elettrica. Il potente motore 3.0 EcoBoost a benzina lavora in sinergia con un motore elettrico, sviluppando una potenza complessiva di 336 kW (457 CV) e riducendo al tempo stesso i consumi e le emissioni di CO2. Inoltre, l’avveniristico cambio automatico a 10 rapporti può essere comodamente azionato tramite un selettore rotativo (Electronic Shifter), che consente di innestare le marce tramite una semplice rotazione.

Un veicolo per affrontare sia nel traffico cittadino che lo sterrato più impegnativo: l’avveniristica tecnologia Plug-In Hybrid del nuovo Ford Explorer abbina un propulsore elettrico al potente motore 3.0 EcoBoost a benzina. Il risultato è una potenza complessiva di 457 CV, e al tempo stesso una riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2. Le quattro modalità di guida elettrica consentono al conducente di scegliere se utilizzare il motore elettrico (EV On), il motore a benzina (EV Off) oppure una combinazione dei due propulsori (EV Auto). In alternativa è anche possibile utilizzare il motore a benzina per ricaricare la batteria agli ioni di litio (EV Ricarica). In questo modo è possibile adeguare le prestazioni al terreno su cui si guida, al tempo stesso garantendo una circolazione più pulita, silenziosa e confortevole in città.

Con la batteria alla massima carica, in modalità elettrica il nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid vanta un’autonomia massima di 42 km. È quindi possibile percorrere tratti brevi, come andare a prendere i bambini a scuola oppure fare la spesa al supermercato, a emissioni zero. Per massimizzare l’efficienza, il sistema utilizza inoltre la frenata rigenerativa e ricava energia dal motore a benzina EcoBoost al fine di incrementare l’autonomia in elettrico durante la marcia.

Per ricaricare il Ford Explorer Plug-In Hybrid durante la notte, basta semplicemente collegarlo a una presa domestica con il cavo di ricarica in dotazione. In alternativa è possibile installare nella propria abitazione un wallbox, che consente di ricaricare la batteria in circa 3,5 ore. Naturalmente, è anche possibile ricaricare il veicolo presso le stazioni di ricarica pubbliche. Grazie alla nostra collaborazione con NewMotion, la principale rete di ricarica pubblica, è possibile accedere comodamente dal proprio smartphone a tutte le opzioni di ricarica riportate.

Ford Explorer Plug-In Hybrid è dotato di tecnologie innovative volte a migliorare la sicurezza non solo di conducente e passeggeri, ma anche di tutti gli altri utenti della strada. Qualche esempio? Il Pre-Collision Assist con funzione di rilevamento pedoni e ciclisti, la protezione antiribaltamento (RSC – Roll Stability Control) oppure l’assistente allo sterzo evasivo. Questi sistemi contribuiscono a ridurre il rischio di incidenti, aumentando la sicurezza durante la circolazione su strada.

Il Pre-Collision Assist riconosce potenziali collisioni con altri veicoli, pedoni e ciclisti e contribuisce attivamente a evitarli o a mitigarne le conseguenze in base alla differenza di velocità, alle caratteristiche della strada e al comportamento del veicolo che precede. Se il sistema rileva un pericolo di collisione davanti al veicolo, il conducente riceve un avviso visivo e acustico e il sistema frenante si prepara a intervenire. Se il conducente non reagisce, il sistema applica automaticamente la massima forza frenante.

Sempre con i piedi per terra

La protezione antiribaltamento (RSC – Roll Stability Control) riconosce eventuali oscillazioni marcate del veicolo come pure altri potenziali pericoli che potrebbero provocare un ribaltamento del veicolo. In questo caso, la forza frenante viene applicata sulle singole ruote e la valvola a farfalla viene regolata per riprendere il controllo del veicolo.

Tutto sotto controllo in curva 

Il controllo in curva aiuta il conducente a mantenere il pieno controllo del veicolo. Se il sistema rileva una situazione di sottosterzo e riconosce che il veicolo rischia di uscire di strada, innanzitutto riduce la coppia motrice e quindi aziona i freni per aiutare il conducente a moderare la velocità. Un sistema particolarmente utile ad esempio quando si imboccano le uscite autostradali.

Aiuta a prevenire collisioni multiple

In caso di incidente, il Post-Collision Assist riduce il rischio di ulteriori collisioni frenando in automatico il nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid. In questo modo è possibile ad esempio impedire che il veicolo invada la corsia opposta o che vada a collidere contro altri utenti della strada.

In caso di incidente viene avviata una eCall (chiamata di emergenza) e vengono trasmesse informazioni importanti, quali il punto d’impatto e le coordinate esatte del luogo dell’incidente. Inoltre, il veicolo viene messo in comunicazione con il centralino di emergenza. La chiamata di emergenza può anche essere effettuata manualmente tramite l’apposito pulsante all’interno del veicolo. Per creare un collegamento viene utilizzata una scheda SIM integrata nel veicolo, pertanto non è necessario collegare il proprio cellulare.

Il nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid soddisfa le esigenze degli avventurieri più accaniti. Ampi e spaziosi, gli interni sono in grado di ospitare fino a sette persone. Inoltre, abbattendo i sedili, il volume di carico aumenta fino a un massimo di 2.274 litri. Grazie a una straordinaria forza di trazione (ben 2.500 kg) e alla coppia poderosa sviluppata dal propulsore ibrido, il nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid ha il “fisico” per trainare ogni tipo di rimorchio.

Grazie alle porte USB e alle prese da 12V integrate, tutti i passeggeri hanno l’opportunità di ricaricare i propri dispositivi durante la marcia. I sedili posteriori hanno inoltre a disposizione una porta da 230V, capace di ricaricare qualsiasi tipo di dispositivo.

In Svizzera Ford Explorer Hybrid è disponibile negli allestimenti St-Line e Platinum con prezzi che partono (di listino) da 88’500 franchi.

Skoda Octavia, spaziosa, connessa e paicevole da guidare

A 60 anni dal suo debutto, giunta ormai alla quarta generazione, ŠKODA presenta la miglior OCTAVIA di tutti i tempi. La best seller – l’auto più venduta in Svizzera per tre volte consecutive e prodotta finora in tutto il mondo in oltre sette milioni di esemplari – è ora ancora più innovativa, spaziosa, sicura, interconnessa ed emozionale. La nuova OCTAVIA offre inoltre un’ampia gamma di varianti di propulsori moderni e sostenibili, che soddisfano le più svariate esigenze di mobilità in modo ottimale.

La nuova ŠKODA OCTAVIA è a basso consumo di carburante, ecologica e ad alimentazione alternativa come mai prima d’ora. È possibile scegliere tra efficienti motori a benzina e diesel, propulsore a gas naturale (CNG), tecnologia ibrida plug-in e ibrida leggera. La tecnologia ibrida plug-in combina caratteristiche di guida dinamica con efficienza e sostenibilità. A seconda della versione del modello, la nuova OCTAVIA è dotata di trazione anteriore o 4×4. L’ampia gamma di motorizzazioni (da 110 CV a 245 CV) e le numerose versioni di equipaggiamento coprono un’ampia varietà di esigenze nel settore della clientela privata e aziendale.

Migliore, più spaziosa, più sicura, più interconnessa e più ricca di emozioni che mai: Con la quarta generazione della sua best seller OCTAVIA, ŠKODA ha raggiunto nuove dimensioni. La nuova ŠKODA OCTAVIA è più lunga e più larga rispetto al modello precedente, dispone di un bagagliaio ulteriormente ampliato e, grazie al nuovo linguaggio stilistico ŠKODA, riserva ancora più emozioni. La nuova concezione degli interni riunisce una spaziosità superiore alla media, una straordinaria funzionalità, materiali pregiati e dettagli ingegnosi. L’innovativa connettività e i nuovi sistemi di assistenza portano il comfort e la sicurezza a un livello ancora più elevato.

Negli interni di nuova concezione, oltre alla maggiore spaziosità, l’OCTAVIA offre un nuovo volante a due razze, opzionalmente riscaldabile, che nella variante multifunzione consente di eseguire un totale di 14 funzioni diverse mediante nuovi pulsanti e rotelline zigrinate. Il quadro strumenti, anche questo di nuova concezione, è modulare, strutturato su più livelli e, con l’ampio display centrale montato a sbalzo, caratterizza la console centrale in modo evidente ed elegante. Elementi in cromo impreziosiscono la console centrale, i nuovi pannelli delle portiere e le maniglie. Nuovi e morbidi materiali assicurano un aspetto di particolare pregio. La nuova illuminazione d’ambiente a LED illumina indirettamente le porte anteriori, il cruscotto e il vano piedi. Utilizzando lo spettro RGB, il conducente può assegnare al quadro strumenti e alle porte anteriori un colore diverso da quello del vano piedi.

Per la prima volta display head-up e sedili ergonomici particolarmente comodi per la schiena

Presentati in anteprima su una vettura ŠKODA, i sedili Ergo Seats disponibili su richiesta sono particolarmente comodi per la schiena e, tra l’altro, offrono una funzione elettrica di massaggio e possono essere ventilati. Essi portano il marchio di qualità dell’Aktion Gesunder Rücken (AGR). Fa il suo debutto sulla SKODA anche il display head-up, disponibile come optional: proietta le informazioni più importanti come la velocità, i dati sulla navigazione, i segnali stradali rilevati o i sistemi di assistenza alla guida attivati direttamente sul parabrezza, su richiesta anche riscaldabile. Per la prima volta nell’OCTAVIA è disponibile un climatizzatore trizona «Climatronic». Tramite il sistema automatico di chiusura e accesso al veicolo KESSY, è ora possibile aprire tutte e quattro le portiere. Tutti gli alzacristalli di bordo sono elettrici, inoltre è presente un freno di stazionamento elettromeccanico.

La nuova OCTAVIA è la prima ŠKODA in assoluto a utilizzare la tecnologia shift-by-wire per azionare il cambio automatico DSG, che trasmette elettronicamente le marce selezionate dal conducente al cambio. Nella console centrale la leva di selezione del cambio automatico DSG è sostituita da un nuovo modulo di comando con un piccolo manettino per selezionare le marce e un tasto per la modalità di parcheggio. Su richiesta sono disponibili gli innovativi fari LED Matrix completi che consentono di viaggiare sempre con gli abbaglianti, ma senza abbagliare gli altri utenti della strada. Sono inoltre disponibili luci posteriori a LED complete con elementi cristallini illuminati, indicatori di direzione dinamici e la funzione animata Coming/Leaving Home.

Per la prima volta in una ŠKODA vengono impiegati nuovi sistemi di sicurezza come l’assistente per manovre di scansamento, l’assistente di svolta (dalla settimana 48/2020), l’avviso di uscita e la segnalazione locale di pericoli. Altre novità dell’OCTAVIA sono il sistema Area View (dalla settimana 48/2020), il Side Assist e l’Adaptive Cruise Control predittivo che, insieme al rilevamento della segnaletica stradale migliorato, l’assistente al mantenimento di corsia adattivo, il sistema di rilevamento del traffico e l’Emergency Assist, costituiscono il sistema completo Travel Assist. Questo sistema rileva inoltre mediante la funzione Hands-on Detect se il conducente tocca regolarmente il volante. Fino a nove airbag, di cui un airbag per le ginocchia del conducente ed airbag laterali posteriori, proteggono i passeggeri in caso di collisione.

Nuove propulsioni alternative e motori efficienti

Le propulsioni della quarta generazione dell’OCTAVIA sono a basso consumo di carburante, ecologiche e alternative come mai prima d’ora.. I motori diesel appartengono alla nuova generazione EVO ed emettono fino all’80 percento in meno di ossidi d’azoto.

Per il post-trattamento dei gas di scarico nei motori diesel 2,0 TDI EVO viene impiegato il nuovo processo «twin dosing» con il quale l’AdBlue® viene appositamente iniettato a monte dei due catalizzatori disposti in serie. La regolazione adattiva del telaio DCC con la selezione del profilo di guida, disponibile su richiesta, offre per la prima volta anche nelle diverse modalità di guida l’opzione di regolare tramite cursore singoli parametri quali sospensioni, ammortizzatori, sterzata o le caratteristiche del cambio automatico DSG in base alle proprie preferenze personali.

Al momento per l’OCTAVIA sono disponibili due sistemi di infotainment di ultima generazione a struttura modulare con display con diagonale da 8.25 o 10 pollici. Si possono in parte gestire con comandi gestuali o vocali tramite Laura, l’assistente digitale ŠKODA. Il sistema di infotainment di alta gamma Columbus è per la prima volta in grado di visualizzare mappe di navigazione con una diversa risoluzione di zoom rispetto al Virtual Cockpit da 10.25 pollici, che è stato ulteriormente migliorato, divenendo così ancora più intuitivo. Questa nuova funzione può essere impostata mediante un innovativo cursore touch che si trova sotto il display e con il quale è possibile regolare anche il volume.

Grazie a una eSIM integrata l’OCTAVIA è sempre online e può quindi sempre accedere ai più recenti servizi mobili online di ŠKODA Connect. Tra questi vi sono l’eCall, obbligatoria all’interno dell’UE, un accesso remoto alla vettura dalle ampie funzionalità e applicazioni di infotainment online. Per ricaricare o collegare dispositivi multimediali e chiavette USB sono disponibili sulla console centrale due porte USB-C. Tre ulteriori porte USB, una delle quali è disponibile come optional sulla console sul tetto sopra lo specchietto retrovisore, possono essere utilizzate per caricare un dispositivo mobile. È inoltre possibile ricaricare gli smartphone in modo induttivo tramite il Phone Box disponibile su richiesta, mentre gli interni ottimizzati a livello acustico e il nuovo impianto audio «CANTON», disponibile come optional, assicurano un suono perfetto.

Innovative soluzioni «simply clever»

Una novità nella gamma di soluzioni «simply clever» tipiche del marchio è rappresentata dal bocchettone di riempimento comfort che nelle vetture diesel consente di fare rifornimento di AdBlue® anche ai distributori di carburante per autocarri. Un’altra anteprima ŠKODA sono due tasche per gli smartphone poste negli schienali dei sedili anteriori. Per la prima volta anche nell’OCTAVIA è disponibile su richiesta il pacchetto Sonno per i sedili posteriori, mentre le nuove tendine parasole meccaniche sui finestrini posteriori laterali proteggono ancora meglio dal sole. Inoltre, la nuova OCTAVIA dispone di uno sbloccaggio automatico dell’avvolgibile. Una novità è rappresentata anche dallo scomparto nelle portiere anteriori con ombrello o spazzola da neve. Per la prima volta nell’OCTAVIA è presente anche l’imbuto integrato nel coperchio del serbatoio per il liquido lavavetri.  

 

La nuova ŠKODA OCTAVIA è disponibile a partire da 26’160.– (previa detrazione del Clever Bonus di 2’000.–)

 

Mazda CX-30, connessa, confortevole e adatta a ogni tipo di viaggio

La Mazda CX-30 è una crossover di medie dimensioni che deriva dalla berlina 3. La linea è elegante, con finestrini piccoli, fiancate prive di nervature e parte posteriore rastremata. Il tutto avvolto da ampie protezioni in plastica nera che contornano la parte inferiore della carrozzeria. Proposta con la trazione anteriore o integrale, e con cambio manuale o automatico, ha interni parecchio ampi per la categoria e un capiente bagagliaio (con portellone ad azionamento elettrico di serie) che può ospitare anche oggetti di un certo ingombro. Vi è poi sempre la possibilità di aumentare lo spazio di stivaggio abbattendo i sedili posteriori. La plancia, sinuosa, vanta forme classiche ma non banali, e comprende un cruscotto con tre grandi quadranti. Quello al centro è digitale e di assolutamente facile leggibilità, come pure è sempre molto pratica la gestione degli altri comandi. In generale le finiture sono di buon livello, con particolari molto curati (per esempio per quanto riguarda il volante per altro riscaldabile).

Lunga 4.395 mm, larga 1.795, alta 1.530 e con un passo di 2.655 mm, sulle orme della media di Casa, la Mazda 3, la pratica e briosa Sport Utility del marchio giapponese evolve il Kodo design, ponendosi più o meno a metà strada fra la compatta CX-3 e la grande CX-5. Nell’abitacolo, lo spazio è commisurato alle dimensioni esterne: si sta comodi in quattro, senza essere mai “bloccati”, neppure nella zona posteriore. Nell’abitacolo, con linee pulite ed essenziali, tutto è orientato verso chi guida, con una palpebra per il cruscotto a forma di ala e il massiccio mobiletto centrale, che ospita l’HMI Commander, tramite il quale si possono gestire diversi comandi secondari e l’infotainment, che supporta Apple CarPlay e Android Auto ed è gestibile attraverso un display da 8,8 pollici. Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, il classico dispositivo che rileva la stanchezza e l’attenzione del guidatore, nel caso della CX-30 dispone di funzionalità avanzate: valutando espressione del viso, angolazione della bocca e movimento delle palpebre, nelle situazioni di pericolo attiva un cicalino per richiamare l’attenzione di chi è al volante. Ovviamente ricca e di ultima generazione anche la dotazione di tutti i sistemi di sicurezza e di aiuto al conducente. Tra questi si possono segnalare, ad esempio, il Cruising e traffic support. Costruita attorno alla piattaforma Skyactiv-Vehicle Architecture e supportata da sospensioni anteriori MacPherson e posteriori a barra di torsione, la Mazda CX-30 adotta i motori a benzina e a gasolio della famiglia Skyactiv.

Molto completi gli equipaggiamenti di infotainement che comprendono per esempio il sistema audio con radio DAB+, 2 prese USB e presa 12V, 8 altoparlanti, Bluetooth® per cellulari e apprecchi audio, MZD Connect con schermo a colori TFT da 8,8″ e interfaccia HMI multifunzionale nella console centrale.

Tutte le motorizzazioni dispongono del sistema ibrido M Hybrid, che supporta il propulsore termico senza richiedere alcun intervento al pilota. Skyactiv-X, adottato su CX-30, è il motore della rivoluzione. Gli ingegneri sono riusciti là dove altri hanno fallito. Grazie all’accensione per compressione SPCCI, la combustione del carburante è più efficiente. Skyactiv-X produce più potenza ma meno emissioni e utilizza meno carburante di un normale motore a benzina. Il tutto senza compromettere il piacere di guida.

 

 

Quanto poi alla trasmissione, è possibile scegliere tra due cambi, entrambe sei marce, uno manuale e l’altro automatico. Tra le altre peculiarità del veicolo va segnalato anche la trazione integrale, l’evoluta i-Activ AWD, che gestisce la coppia in base anche al carico verticale rilevato su ciascuna ruota, in combinazione con il dispositivo G-Vectoring Control Plus.

 

 

Tra gli altri equipaggiamenti che rendono il viaggio a bordo della vettura di casa Mazda assai piacevole (oltre che sicuro) si possono segnalare anche i retrovisori esterni riscaldabili e ripiegabili automaticamente, i tergicristalli con sensore pioggia e ugello lavavetri intregrato così come i fari Full LED con fari abbaglianti automatici HBC (High-Beam Control), luci postreiori a LED, accensione automatica fari, fari con funzione Coming/Leaving Home. Per il conducente, come aiuto alla guida, o in generale per quanto riguarda la sicurezza attiva e passiva del veicolo, sono presenti, tra l’altro, il Supporto intelligente di frenata in città SCBS (Smart City Brake Support) con rilevamento di pedoni e ciclisti, 7 airbag (frontali, laterali anteriori, ginocchia conducente, a tendina aneriori-postriori/ Fissaggi Isofix per seggiolini dei bambini (2x), i sensori di parcheggio posteriori, il controllo dinamico della stabilità DSC e controllo della trazione TCS, l’Allarme colpo di sonno DAA (Driver Attention Alert), l’Assitenza alla partenza in salita, il freno di stazionamento elettronico o ancora il Regolatore e limitatore di velocità intelligente con riconoscimento dei segnali stradali e il Monitoraggio postriore degli angoli morti BSM (Blind Spot Monitoring) con allarme di traffico trasversale posteriore RCTA (Rear Cross Traffic Alert), Pre-Crash Safety con intervento attivo del freno SBS (Smart Brake Support), Assistenza al mantenimento di corsia LAS (Lane-keep Assist System).

 

 

 

Mazda Connect

La Mazda CX-30 adotta il rinnovato sistema Mazda Connect caratterizzato da un notevole miglioramento in termini di sicurezza e facilità d’utilizzo. Per esempio, la maggiore capacità di elaborazione dell’hardware e l’ottimizzazione del software hanno dimezzato il tempo di comparsa della schermata iniziale nel display. Dopo l’accensione, dispositivi come il sistema di navigazione sono pronti all’uso quasi all’istante. Sulla Mazda CX-30 è anche notevolmente migliorata la qualità sia delle immagini che del suono grazie alla digitalizzazione della trasmissione dei segnali dalla telecamera e dal sistema audio. Inoltre, sul display centrale possono essere riprodotti video memorizzati su una memoria USB.1

Come standard da USB, il sistema Mazda Connect supporta Apple CarPlay® e Android Auto™.

I progressi dell’interfaccia HMI ha reso consistente l’effettuazione delle operazioni di base attraverso tutti i menu. Le visualizzazioni dei menu sono ora ad elenchi verticali, e gli utenti possono scorrerle per selezionare la voce desiderata ruotando e premendo la manopola del Commander. Le funzioni di navigazione adottano tecnologie avanzate come un sensore giroscopico di bordo 3D e una nuova funzione di ricerca “One-Box Search” che consente al conducente di cercare le destinazioni semplicemente inserendo delle parole chiave, come quando si ricerca in Internet.

 

 

La gamma motori della Mazda CX-30 combina prestazioni entusiasmanti con minori consumi e maggiore rispetto dell’ambiente. La gamma propone i più recenti motori Mazda Euro 6d-TEMP, i diesel Skyactiv-D e i benzina Skyactiv-G, compreso il rivoluzionario Skyactiv-X a benzina.

Questi puliti ed efficienti motori Skyactiv-G, Skyactiv-D e Skyactiv-X possono essere abbinati al cambio manuale a sei marce Skyactiv-MT o al cambio automatico a sei rapporti Skyactiv-Drive.

Motore a benzina Mazda Skyactiv-G 2.0

Il più recente motore a benzina Skyactiv-G 2.0 di Mazda (consumo carburante WLTP: 5,3-9,7 l/100km; Emissioni CO2: 141-165 g/km)2 adotta luci di aspirazione e forma dei pistoni ottimizzati, iniezione carburante sdoppiata, una valvola di controllo del liquido di raffreddamento e, in alcuni casi, la disattivazione dei cilindri per raggiungere i più alti livelli in termini di prestazioni dinamiche, minori consumi e rispetto dell’ambiente.

La versione Skyactiv-G 2.0 litri della Mazda CX-30 adotta l’intelligente sistema Mazda M Hybrid per contribuire a ottenere maggiori risparmi in fatto di consumi. Il sistema di disattivazione dei cilindri spegne due dei quattro cilindri in situazione di basso carico, come quando si viaggia a velocità costante. Spegnendo i due cilindri esterni si riducono le perdite di pompaggio e la resistenza meccanica. Il volume dell’aria aspirata, l’entità della iniezione di carburante e la fasatura d’accensione vengono gestite con precisione per permettere al motore di passare dolcemente fra il funzionamento a due e a quattro cilindri e ridurre i consumi viaggiando a velocità costante.

L’unità sviluppa 122 CV a 6.000 giri/min con una coppia massima di 213 Nma 4.000 giri/min. Associa ad un consumo medio di 5,3 – 9,7 l/100 km (WLTP) emissioni CO2 di 141-165 g/km (WLTP). Questo efficiente motore viene proposto con il cambio manuale Skyactiv-MT a sei marce o con il cambio automatico Skyactiv-Drive a sei rapporti.

 

Il sistema mazda M Hybrid

I motori a benzina della Mazda CX-30 adottano di serie l’intelligente sistema Mazda M Hybrid. La tecnologia mild hybrid aiuta a ridurre i consumi attraverso il recupero dell’energia in fase di decelerazione e mediante un motore elettrico che assiste il motore endotermico. Un sistema generatore-motorino d’avviamento integrato (ISG) azionato a cinghia converte l’energia cinetica recuperata in decelerazione in energia elettrica, e la immagazzina in una batteria agli ioni di litio da 24V. Quindi il sistema utilizza un convertitore CC-CC per trasformare questa energia in una tensione appropriata e la fornisce all’impianto elettrico della vettura.

L’adozione di un ISG azionato a cinghia permette inoltre al sistema di fornire assistenza alla guida e di contribuire a rendere più silenzioso il riavvio del motore dopo l’arresto automatico da parte del sisstema “start and stop”. La batteria agli ioni di litio è montata tra le ruote, minimizzandone l’impatto sullo spazio dell’abitacolo e ottimizzando la distribuzione dei pesi, oltre a contribuire alla sicurezza in caso di incidente.

 

La Mazda CX-30 è disponibile in Svizzera da 29’650 franchi (prezzo di listino) negli allestimenti Ambition, Ambition Plus e Revolution.

1Solo in marcia l’uso è limitato per la sicurezza dell’utente.

2Le vetture sono omologate secondo le procedure d’approvazione di tipo WLTP (Normativa (EU) 1151 / 2017; Normativa (EU) 2007/715 ). Consumo carburante NEDC: 4,5-7,3 l/100 km; emissioni CO2: 116-136 g/km. Per poterli confrontare, i valori di riferimento sono secondo il ciclo NEDC – valori stabiliti secondo la Normativa d’Implementazione (EU) 1153 / 2017

La nuova generazione di Mazda3 ha tutto per piacere e per un viaggio sicuro e confortevole

Il nuovo motore Mazda 2.0 litri Skyactiv-X che equipaggia la Mazda3, è un eccezionale successo tecnico, il primo motore benzina di serie al mondo a disporre dei vantaggi dell’accensione per compressione come quella dei diesel. Dopo l’introduzione delle tecnologie motoristiche Skyactiv nel 2012, Skyactiv-X rappresenta il secondo passo di Mazda verso lo sviluppo del motore a combustione interna ideale. In particolare il motore Skyactiv-X è dotato della rivoluzionaria accensione per compressione controllata da candela (SPCCI – Spark Controlled Compression Ignition) di Mazda. Questo motore dalla tecnologia radicalmente nuova è in grado di passare senza soluzione di continuità fra la combustione convenzionale e l’accensione per compressione, utilizzando la candela d’accensione per attivare entrambi i tipi di combustione in modi diversi.  Dato che il motore funziona per gran parte del tempo in una modalità molto efficiente, il sistema SPCCI interviene praticamente a tutti i regimi del motore tranne che nell’avviamento a freddo, nelle fasi di riscaldamento iniziale e a carico molto elevato. In tali circostanze, il motore passa senza soluzione di continuità al funzionamento normale, innescando la combustione di una convenzionale miscela aria/benzina di 14,7:1.   Combinando la brillantezza agli alti regimi di un motore a benzina con l’efficienza nei consumi, la coppia e la rapidità di risposta di un diesel, il motore Skyactiv-X offre quattro principali vantaggi: risposta eccellente e grande fluidità di funzionamento, elasticità, progressività, oltre a consumi eccellenti ed emissioni ridotte nell’uso reale. Con miglioramenti particolarmente significativi a basso carico, il motore Skyactiv-X migliora i consumi e riduce le emissioni di CO2 e NOX. Lo Skyactiv-X della Mazda3 eroga 180 CV a 6.000 g/min e una coppia massima di 224 Nm a 3.000 g/min. Risponde alle norme Euro6d e nel ciclo WLTP combina un consumo medio di 5,4-6,9 l/100km con emissioni di CO2 pari a 122-157 g/km (dati della casa).

Lo Skyactiv-X della Nuova Mazda3 è disponibile con il cambio manuale a 6 marce Skyactiv-MT (6MT) oppure con il cambio automatico a 6 rapporti Skyactiv-Drive (6AT). La gamma prevede la trazione anteriore sia per la versione hatchback sia per la berlina. I modelli hatchback sono disponibili a richiesta anche con l’esclusiva trazione integrale (AWD) i-Activ di Mazda.

Rispetto alla precedente generazione l’attuale Mazda3 dispone di linee più morbide ed è più compatta: la lunghezza passa da 4470 a 4460 (– 10 mm) e l’altezza da 1465 a 1435 (– 30 mm); la larghezza di 1795 mm resta invece invariata. Il frontale diventa più essenziale e sportivo, abbandonando le prese d’aria laterali e incentrandosi sull’ampia calandra centrale di colore nero lucido con trama esagonale, che sembra fondersi con i nuovi proiettori full LED, più sottili e che danno alla vettura un tocco più “aggressivo”. Le fiancate risultano più pulite grazie alla nervatura inferiore meno marcata, così come gli imponenti montanti posteriori di forma arrotondata.  Il posteriore è contraddistinto da un lunotto più schiacciato sormontato da uno spoiler, con un portellone più squadrato affiancato dai nuovi gruppi ottici a LED dai contorni fumé. In basso troviamo l’estrattore nero lucido con due veri terminali di scarico cromati, per il piacere dei puristi.

Il bagagliaio della Mazda3 non è di quelli in cui trasportare oggetti di grande ingombro (per questo Mazda propone delle interessanti altre tipologie di veicolo), in quanto vincolato dalle forme della vettura, ma risulta comunque nella media rispetto alle altre vetture di segmento C. La capienza è di 358 litri, che diventano 1026 con i sedili posteriori abbattuti. I passeggeri posteriori seduti lateralmente hanno ottimo spazio a sufficienza per testa e gambe, mentre il terzo troverà il tunnel centrale un pochino ostacolante per le gambe, soprattutto se si tratta di persone molto… alte.

Molto piacevoli gli interni della vettura. Dietro al volante multifunzione sono situati al centro il display TFT da 7 pollici del computer di bordo affiancato da tachimetro e contagiri analogici. Sopra, proiettato sul parabrezza, l’Active Driving Display (head up) fornisce velocità di marcia con relativi limiti e l’intervento degli ADAS. Per quanto concerne ancora gli schermi, al centro del cruscotto spicca quello dell’infotainment da 8,8 pollici, posizionato sopra i comandi del climatizzatore a doppia zona e al tunnel centrale, che comprende la leva del cambio manuale ed il controller del sistema multimediale. Sotto il bracciolo trova la sua collocazione un ampio vano portaoggetti con porta USB e attacco 12 V. I sedili, infine, sono confortevoli e quello del conducente è dotato di regolazioni elettriche.

Il sistema di infotainment di Mazda3, il Mazda Connect, viene visualizzato sul luminoso display centrale da 8,8 pollici privo di funzionalità touch. Bisogna quindi utilizzare il controller centrale a rotella, che comunque risulta intuitivo e di facile impiego. Smartphone e tablet possono comunicare con il sistema multimediale sia tramite bluetooth che via cavo USB; quest’ultima opzione offre anche la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, di serie.

La suite di tecnologie di sicurezza i-ACTIVSENSE integrata nella Mazda3 assicura una protezione completa. Una delle funzionalità incluse è il supporto intelligente di frenata in città SCBS, che si avvale di sensori per monitorare continuamente la velocità e la distanza tra la vettura e gli ostacoli che la precedono. Sempre nel campo della sicurezza, Mazda3 viene equipaggiata con tutti i maggiori e moderni ritrovati del settore. Non mancano quindi, anche, l’impianto antifurto, il sistema di chiamata d’emergenza eCall, il freno di stazionamento elettronico con funzione Auto Hold, l’assistenza alla partenza in salita il sistem adi riconoscimento dei segnali stradali TSR (Traffic Sign Recognition)/ Pre-Crash Safety conintervento attivo del freno SBS (Smart Brake Support), l’allarme colpo di sonno DAA (Driver Attention Alert) o il controllo dinamico della stabilità DSC e controllo della trazione TCS/ Assistenza al mantenimento di corsia LAS (Lane-keep Assist System)/ Supporto intelligente di frenata in città SCBS (Smart City Brake Support) con rilevamento dei pedoni e ciclisti così come il monitoraggio posteriore degli angoli morti BSM (Blind Spot Monitoring), allarme di traffico trasversale posteriore RCTA (Rear Cross Traffic Alert) e una completa dotazione di 7 airbag (frontali, laterali anteriori, ginocchia conducente, a tendina anteriori e posteriori).

In Svizzera, di listino (escluse promozioni) la Mazda3 hatchback è disponibile negli allestimenti Ambition, Ambition Plus e Revolution con le motorizzazioni Skyactiv-G 122 e 150 e Skyactiv-X (trazione integrale) 180. Tutti i motori sono abbinati al cambio manuale a sei marce e i prezzi partono da 27’990 franchi.

 

Tanto piacere di guida con la versione R della VW T-ROC

A due anni dal debutto, la crossover compatta Volkswagen T-Roc viene declinata in versione R, la più “sportiva” della gamma: con gli adattamenti del caso, riprende la meccanica della Golf R (i due modelli condividono la medesima piattaforma), così che a spingere la vettura ci pensa un performante motore 2,0 litri a quattro cilindri turbo a benzina in configurazione da 300 CV e 400 Nm di coppia massima). Il motore è abbinato al piacevolissimo cambio robotizzato a doppia frizione DSG con 7 rapporti (selezionabili anche tramite le palette al volante sportivo multifunzione rivestito in pelle), mentre la trazione è affidata al sistema integrale 4Motion che, tramite una frizione a comando elettroidraulico, modula la ripartizione della coppia fra i due assi in base alle condizioni di aderenza: nella marcia normale su fondo asciutto viene privilegiato l’avantreno, ma se è necessario, in pochi millisecondi la forza motrice può essere inviata alle ruote posteriori.

 

Da vera sportiva della famiglia R di Volkswagen le prestazioni dichiarate per la T-Roc R. Il costruttore, infatti, dichiara lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi e una velocità di punta (limitata elettronicamente) di 250 km/h.

 

A distinguere esteticamente la nuova “R” dalle Volkswagen T-Roc “normali” ci sono elementi specifici della carrozzeria, a cominciare dai paraurti: quello anteriore ingloba prese d’aria inferiori più ampie, profili neri e inedite luci a led che ben si sposano con la mascherina dal design rivisto; il risultato è un frontale dalla grinta inconfondibile, alla quale contribuiscono pure le complesse forme interne dei fari full led (di serie). Ad aumentare la “prestanza” della parte posteriore è soprattutto l’estrattore aerodinamico alla base dello scudo, ai lati del quale sbucano i quattro terminali di scarico abbinati a due a due. Tutt’altro che esagerato lo spoiler che sovrasta il lunotto.

 

Per quanto riguarda i colori, il solo senza sovrapprezzo è il bianco pastello (abbinabile al tetto nero in opzione); in alternativa ci sono il nero perlato e le verniciature metallizzate (anche con tetto a contrasto), che sono però offerte in opzione. Fra gli equipaggiamenti tecnici non di serie, è disponibile lo scarico Performance in titanio sviluppato in collaborazione con lo specialista Akrapovič, che aggiunge note profonde al sound del quattro cilindri turbo e fa risparmiare 7 kg di peso. Oltre ai cerchi di 19”, la Volkswagen T-Roc R offre di serie lo sterzo a demoltiplicazione variabile (diventa più diretto al crescere dell’angolo di rotazione, così da valorizzare la guida sportiva senza, tuttavia, risultare nervoso e richiedere troppe correzioni quando si viaggia con ritmi rilassati); rivisto in funzione delle cresciute prestazioni l’impianto frenante, che mette a disposizione dischi di diametro maggiorato (quelli anteriori misurano 43 cm) e pinze con il logo R.

 

L’abitabilità di questa sportivissima variante R ricalca quella delle altre versioni della Volkswagen T-Roc: a bordo trovano comodamente posto quattro adulti, e lo spazio per le gambe non manca nemmeno per i passeggeri posteriori (che, inoltre, dispongono di bocchette di climatizzazione dedicate. Buona la capacità del bagagliaio, che con i cinque posti in uso è di 392 litri (contro i 445 disponibili nelle versioni a trazione anteriore, quindi prive degli organi della trasmissione integrale 4Motion), e sale a 1237 litri abbattendo lo schienale diviso in due. Il portellone con movimento elettrico è proposto in opzione.

 

La nuova T-Roc R è disponibile a partire da 50’100 franchi (di listino).

Panoramica di dettagli selezionati dell’equipaggiamento di serie:

•221 kW (300 CV) e 400 Nm

•Trazione integrale 4MOTION

•Cambio a doppia frizione a 7 rapporti

•Sterzo progressivo

•Assetto sportivo

•Modalità Race

•Launch Control

•Impianto di scarico a doppio tubo a sinistra e a destra

•Cerchi in lega leggera da 18 pollici «Spielberg»

•Impianto frenante da 17 pollici

La nuova T-Roc R costa CHF 50’100.–, compreso un ricco equipaggiamento di serie.

Possibili equipaggiamenti speciali:

•Impianto di scarico «Performance» R, silenziatori terminali in titanio

•Cerchi in lega leggera da 19 pollici «Pretoria» in Dark Graphite opaco

•Inserti decorativi «Lapiz Blue opaco»

•Regolazione adattiva dell’assetto DCC

•Sistema audio «beats»

 

Possibili equipaggiamenti speciali:

Impianto di scarico «Performance» R, silenziatori terminali in titanio

Cerchi in lega leggera da 19 pollici «Pretoria» in Dark Graphite opaco

Inserti decorativi «Lapiz Blue opaco»

Regolazione adattiva dell’assetto DCC

Sistema audio «beats»

 

La nuova T-Roc R è disponibile a partire da 50’100 franchi (di listino).

 

DS7 Crossback, uno sport utility spazioso, confortevole e pratico da guidare anche nella versione ibrida

L’ammiraglia della gamma DS, la DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4×4, è confortevole, pratica per ogni tipo di spostamento, piacevolissima da guidare, spaziosa… insomma ha proprio tutto per piacere e oltretutto consente spostamenti senza inquinare per quasi una sessantina di km.

In città, per esempio, la vettura circola in elettrico con tutti i vantaggi che ciò rappresenta. In caso di spostamenti più lunghi non c’è da temere di rimanere a piedi… finita la carica della batteria, interviene il motore termico che consente di continuare a viaggiare senza nessuna preoccupazione. Recentemente, inoltre, la DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4×4 ha superato i test di omologazione, con un risultato di 34 grammi di CO2 al chilometro e consumi record di 1,4 litri di benzina per 100 km, secondo il nuovo ciclo di omologazione WLTP. Per un SUV premium dotato di un motore elettrificato da 300 cavalli e di 4 ruote motrici, questo risultato rappresenta un punto di riferimento per il mercato. 

DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4×4 è disponibile in Svizzera negli allestimenti Be Chic, So Chic e Performance Line (esiste anche una variante limitata denominata Louvre) con prezzi a partire (di listino, escluse promozioni, bonus, ecc.) da 60’690 franchi.

L’ibrido ricaricabile proposto da DS apre la strada a una tecnologia di nuova generazione. Con i suoi tre motori, un motore benzina turbo e due motori elettrici per una potenza combinata di 300 cavalli, DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4×4 è il punto di riferimento in termini di tecnologia e raffinatezza. 

DS 7 CROSSBACK è il primo SUV ad offrire 300 cavalli, 4 ruote motrici e un’autonomia di 58 chilometri in modalità al 100% elettrica, 34 grammi di emissioni di CO2 al Km e un consumo di carburante medio di 1,4 litri di benzina per 100 Km, in base al nuovo ciclo WLTP. Questa nuova procedura impone una misurazione in condizioni di guida molto più realistiche rispetto ai dati precedenti.

Sviluppata in Francia, questa tecnologia è applicata al SUV più raffinato del suo segmento. Il motore PureTech da 200 CV è accompagnato da due motori elettrici da 80 kW posizionati su ciascun assale. Sono associati a un cambio automatico (davvero molto efficiente) a 8 rapporti per una potenza complessiva di 300 CV e una coppia di 450 Nm distribuita dalla trasmissione a 4 ruote motrici. Le sue prestazioni permettono di arrivare da 0 a 100 km/h in soli 6,6 secondi e di percorrere 1000 metri con partenza da fermo in 27 secondi.

Al conducente, inoltre, è data la possibilità di scegliere fra diverse modalità di guida per sfruttare al massimo la coppia o guidare in modalità elettrica (modalità di default ‘zero emission’) per percorrere i 58 chilometri solo con i motori elettrici, grazie alla batteria da 13.2 kWh. In questa modalità, DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4×4 può raggiungere i 135 km/h.

DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4×4, modello Ibrido Plug-In, può ricaricare la batteria da 0 al 100% in un’ora e 45 minuti con una presa a muro dedicata di 32A. La batteria si ricarica anche durante la guida, grazie a un sistema avanzato di recupero dell’energia ereditato dalla Formula E. In particolare il sistema di recupero dell’energia derivante dall’utilizzo della funzionalità frenata durante la guida (Brake) fornisce un contributo pari al 25% sulla energia complessiva. Questa funzione permette all’auto una decelerazione, al rilascio dell’acceleratore, in grado di raggiungere 1,2 m/s2 per trasformare l’energia cinetica in nuova energia da immettere nella batteria. Apporto che si rivela fondamentale nel garantire i 58 km di autonomia, nella guida in modalità elettrica a zero emissioni.

Con il motore e la batteria posizionati in maniera ottimale, DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4×4 offre esattamente lo stesso spazio interno degli altri modelli della gamma. Lo stile carismatico e la raffinatezza DS Automobiles sono sfruttati appieno, grazie a una scelta di materiali esclusivi come l’Alcantara, la pelle pieno fiore o la Nappa e forti segnali identitari come le impunture Point Perle o la tecnica della lavorazione guilloché Clous de Paris.

La tecnologia si esprime anche attraverso le dotazioni dei sistemi di aiuto alla guida. DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4×4 offre il DS CONNECTED PILOT, un sistema di guida autonoma di secondo livello, il DS ACTIVE SCAN SUSPENSION, il sistema di sospensioni controllato da telecamera, il DS PARK PILOT, per parcheggiare senza dovere effettuare manovre, o l’ADVANCED SAFETY PACK, che comprende tutti gli elementi di sicurezza necessari per guidare oggi.

Il lusso in stile DS Automobiles non conosce limiti, grazie all’ultimo livello di allestimento PRESTIGE che ha permesso di rendere DS 7 CROSSBACK ancora più completa e personalizzabile.

Il SUV medio DS 7 CROSSBACK riesce a superare sé stesso, puntando sulla suggestione di una dotazione ancora più sfarzosa.

Chi pensava che DS 7 CROSSBACK fosse già al culmine della lussuosa piramide DS Automobiles, si dovrà ricredere, visto che l’allestimento PRESTIGE è ancora più ricco del sontuoso GRAND CHIC.

Nella lista dell’allestimento PRESTIGE figurano dettagli al vertice del savoir faire del brand premium parigino:

 

  • Cerchi in lega 19” Roma

  • Ispirazione RIVOLI per l’abitacolo

  • Pack sedili elettrici

  • Orologio B.R.M R180

  • Vetri e lunotto oscurati

  • Vetri stratificati

  • DS Active LED Vision

  • Illuminazione abitacolo Lounge

 

Il linguaggio stilistico di DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4X4 è talmente efficace da celare alcune innovazioni non immediatamente percepibili, in grado comunque di elevare ulteriormente le differenti qualità di questo modello, che emblematicamente ricopre il ruolo di apripista della nuova era di DS Automobiles da quando è diventato un brand indipendente all’interno di Groupe PSA.

Peugeot 2008: il brio non le manca

Tecnologia e design si fondono perfettamente nel nuovo crossover Peugeot 2008. La vettura è stata totalmente rivista rispetto al modello che l’ha preceduta e riprende molto della berlina 208 sia per quanto riguarda la tecnologia di bordo sia per la filosofia, alimentazioni e motorizzazioni comprese.

 

Peugeot 2008 è una crossover compatta interamente nuova che è anche un po’ cresciuta nelle dimensioni che ora raggiungono i 4430 mm di lunghezza e i 177° mm di larghezza. Per il crossover Peugeot sono a disposizione motori a gasolio, benzina e anche elettrico. In questo caso il propulsore eroga una potenza di 100 Kw (o 136 CV) e una coppia massima di 260 Nm. 

 

Gli aggregati benzina, tutti 1,2 litri Euro 6d mettono a disposizione potenze tra i 100 e i 155 CV. Tutti sono abbinati al sistema Stop&Start e possono essere dotati o con il cambio manuale a 6 marce o con l’automatico ad otto velocità (1,2 100 CV solo manuale, 1,2 155 CV solo automatico). Tra le varie scelte è possibile optare per la versione 130 CV con cambio manuale che eroga sufficiente potenza e sa ben disbrigarsi in tutte le situazioni, contenendo anche i consumi. Per quanto concerne la propulsione a gasolio la gamma di motori è quella dell’1,5 litri. Nella versione da 100 CV è abbinato esclusivamente al preciso cambio manuale a sei marce, in quella da 130 CV con la scatola automatica ad otto velocità. Tutte le motorizzazioni, comprese l’elettrica, hanno un selettore di potenza che passa da Eco, Normale e Sport.

 

Se la precedente Peugeot 2008 aveva nell’eleganza “alla francese” il punto di forza, questo nuovo modello punta di più sulla grinta, e ha una forte personalità. Il frontale riprende gli elementi stilistici più caratteristici della 208: nelle più ricche versioni con fari full led, le luci diurne sono composte da tre listelli obliqui che si abbinano agli “artigli” luminosi nel paraurti, e i fanali, anch’essi con tre elementi luminosi inclinati, sono collegati da una fascia nera. Molto particolare è la zona sagomata “a punta di freccia” che parte da metà porta posteriore e si allarga all’indietro.

 

Ci sono poi estesi profili protettivi che contornano tutta la zona inferiore della carrozzeria. La calandra frontale molto verticale, il cofano orizzontale impreziosito da nervature e le luci a led poste lateralmente allo scudo paraurti anteriore contribuiscono a dare una chiara immagine di SUV al veicolo. Le fiancate laterali verticali e i cerchi da 18” di serie rendono ancora più muscolosa e compatto il design.  Il posteriore è caratterizzato da una fascia nero brillante che raccorda i gruppi ottici. 

 

A disposizione, inoltre, per il mercato svizzero, gli allestimenti ACTIVE, ALLURE, GT LINE e GT con prezzi (di listino) che partono da 25’850 franchi.

 

La nuova Peugeot 2008 dispone, inoltre, un abitacolo accogliente e adatto per quattro adulti, che dispongono di buono spazio per le gambe e sopra la testa. Il bagagliaio offre 10 litri più di prima e prevede il pianale con altezza regolabile (su due livelli, distanti 10 cm fra loro), oltre che posizionabile a 45°, per accedere facilmente al doppio fondo. A seconda della versione e della configurazione dei sedili posteriori (frazionabili e ribaltabili a 1/3 o a 2/3) il bagagliaio offre fino a un massimo di 1’467 litri.

 

La plancia è movimentata, molto moderna, con profondi incavi nella parte alta, riusciti inserti che ricordano la fibra di carbonio e un’elegante consolle nera lucida. Quest’ultima ospita dei tasti molto curati e un portaoggetti dotato (in opzione) della funzione di ricarica senza fili per il cellulare. Il sistema multimediale con schermo “touch” (rivolto verso il guidatore) di 7” include i protocolli Apple Car Play e Android Auto e ben quattro prese Usb. In opzione è possibile dotare la 2008 di un display da 10 pollici. Comodi i sedili sportivi nella sagomatura, dall’imbottitura piuttosto morbida e con regolazioni ampie e precise.

 

Tutte le Peugeot 2008 hanno di serie la frenata automatica di emergenza, il mantenimento in corsia, il “clima”, i retrovisori sbrinabili e i sensori di parcheggio posteriori e molto altro ancora.  Completi, quindi gli equipaggiamenti e gli aiuti alla guida (ADAS) che comprendono pure, come brevemente accennato, il Drive Assist di livello 2 con Lane Positioning Assist; l’Adaptive Cruise Control (con funzione Stop & Go abbinata al cambio automatico EAT8); il Park Assist che agisce direttamente sullo sterzo per entrare e uscire dai parcheggi e necessita solo di 60 cm aggiuntivi rispetto alla lunghezza del veicolo; l’Active Safety Brake, con rilevamento di pedoni e ciclisti, di giorno e di notte, da 5 fino a 140 km/h; l’Active Lane Departure Warning, ; il Driver Attention Alert; l’High Beam Assist, che cummuta automatica gli abbaglianti/anabbaglianti; l’Extended Traffic Sign Recognition, per il riconoscimento dei cartelli; lo Speed Limit Detection che permette la lettura dei cartelli stradali con suggerimento del limite di velocità e l’Active Blind Corner Assist.

 

Non manca neppure, come oramai tipico della casa francese il famoso Peugeot i-Cockpit che prevede, tra l’altro,  il volante compatto, il touch-screen che a seconda delle versioni è di 10 pollici (di serie o in opzione, come già accennato) e l’innovativo quadro strumenti Digital display 3D che riporta le informazioni come in un ologramma.

Viaggiare ecologici, sicuri e con grande cmfort a bordo della Volvo XC40 ibrida

Come le altre sorelle della gamma, anche la variante ibrida plug-in Volvo XC40 T5 Plug-in Hybrid nasce sulla piattaforma Cma (Compact modular architecture), studiata sin dall’inizio per l’elettrificazione. A rimarcare che la strada dell’elettrico ricaricabile della casa svedese, sia esso “puro” o ibrido plug-in, è considerata fondamentale dal fabbricante per il futuro.

In Svizzera il modello è disponibile negli allestimenti Momentum, R-Design e Inscription con prezzi (di listino) che partono da 35’950 franchi e in diverse combinazioni carburante/elettrico con scelte di motori, tipo di cambio e di trazione. Nel caso specifico della XC40 T5 ibrida plug-in il cuore del sistema di propulsione è l’ibrido plug-in, di tipo seriale, con entrambi i propulsori che intervengono sull’asse anteriore.

Nel dettaglio, il powertrain è composto da un motore tre cilindri 1.5 benzina da 180 CV, abbinato a un’unità a batteria da 82; la potenza totale è di 262 CV, mentre la coppia massima è di 425 Nm. Molto interessanti, quindi, le prestazioni, come dimostra soprattutto lo 0-100 in 7,3 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 180 km/h.

La batteria ha capacità di 10,7 kWh e assicura un’autonomia massima a zero emissioni di 45-50 km. Passando allo spazio a bordo, la piattaforma Cma ha permesso il posizionamento delle batterie sotto il pianale andando così a non modificare la capacità di carico, rimasta uguale alle versioni termiche e pari a 460 litri ed espandibile fino a 1336 per offrire tutto lo spazio desiderato per numerose attività o per il trasporto di oggetti anche piuttosto ingombranti. La trazione è a due ruote motrici mentre il cambio è un doppia frizione a 7 marce.

Ma le novità per questo particolare membro della famiglia XC40 proseguono anche a bordo del veicolo, a partire dal nuovo sistema d’infotainment basato su Android, caratterizzato da una elevata personalizzazione, maggiore intuitività e nuove tecnologie e servizi Google integrati. Volvo è la prima azienda che si unisce a Google per la realizzazione di un sistema di infotainment integrato basato sulla piattaforma Android e dotato di Google Assistant, Google Maps e Google Play Store.

Il nuovo sistema è pienamente integrato con Android Automotive Os, la piattaforma Android open source di Google, per garantire l’aggiornamento in tempo reale di servizi quali Google Maps e Google Assistant e delle app specifiche per automobili create dalla comunità di sviluppatori globale. Uno dei maggiori vantaggi di Android Automotive Os è che si tratta di un sistema operativo Android – dunque conosciuto da milioni di sviluppatori – specificamente adattato alla gestione di questa automobile. Disponibile anche, ovviamente, anche AppleCar Play.

La tecnologia e i servizi creati dagli sviluppatori di Google e di Volvo Cars (che è controllata dalla cinese Geely) sono integrati nella vettura, mentre le app supplementari per musica e media ottimizzate e adattate per l’uso in auto saranno disponibili attraverso il Play Store di Google. Maps fornirà mappe con refresh continuo e dati sul traffico in tempo reale, tenendo così costantemente informati gli automobilisti sulla situazione del traffico sul tragitto e suggerendo in modo proattivo percorsi alternativi, oltre naturalmente a proporre la stazione di ricarica più vicina sul percorso.

Il design di nuova XC40, pur fedele al DNA Volvo, è stato stravolto ed è ardito, a partire dal montante posteriore che sale in diagonale, diventando così molto massiccio, insieme al portellone posteriore con una linea molto pulita e gli inconfondibili fanali a “L” di Volvo.

Il frontale è massiccio e quasi verticale, con le sue linee tese, la mascherina concava con al centro il grande stemma Volvo, e il plus dei fari Full LED di serie per tutte fin dalla base, con l’ormai celebre luce diurna a “martello di Thor”.

Il cofano di XC40 è piatto e della fiancata colpiscono i grandi cerchi,  da 17” sulla base, da 18” sulla Momentum e R-Design, optional da 19” e fino a 20 oppure 21″, e ovviamente il grande montante posteriore, che dà un grande dinamismo alla XC40. Il portellone invece è quasi verticale, ha un disegno molto pulito, aiutato dal posizionamento della targa in basso nel paraurti.

Il design degli interni dell’XC40 riprende la filosofia di quello delle ultime Volvo, col cruscotto digitale e il grande schermo touch da 9” pollici di serie per tutte, tra le belle bocchette verticali.

Gli interni sono contraddistinti da materiali moderni e innovativi, come gli inserti su plancia e pannelli porta, in alluminio Urban Grid, sulle Momentum, ma anche il legno sulla ricca Inscription.

XC40 è il SUV più spazioso della categoria, con attenzione anche ai passeggeri posteriori con bocchette di areazione dedicate. Il rivestimento centrale delle porte e del pavimento è per tutte, costituito da fibra di poliestere riciclato al 100% da bottiglie di plastica.

L’XC40 è equipaggiata (primizia mondiale) con un subwoofer ventilato ad aria che viene montato nel cruscotto. E’ una soluzione intelligente perché libera moltissimo spazio altrimenti utilizzabile nelle portiere.

Un’ultima novità riguarda il cambio. Non si tratta, infatti, del solito cambio automatico, ma Volvo introduce per prima nel segmento un cambio del tipo elettroattuato a impulsi. Basterà toccare leggermente la leva, avanti o indietro, per selezionare la modalità di marcia.

Questo ha permesso di avere molto più spazio sul tunnel centrale, dove trova spazio un grande vano portaoggetti o il sistema di ricarica wifi per il cellulare.

Anche l’XC40 ha una ricca dotazione di sicurezza di serie già sul modello base, a partire dal City Safety che riconosce anche pedoni e ciclisti ed è in grado di frenare, fino ad arrestare l’auto, a qualsiasi velocità. E ci sono di serie pure il Lane Keeping Aid, che corregge lo sterzo in caso di cambio di corsia involontario, il cruise, l’Oncoming Lane Mitigation e il Run-off Mitigation.

Optional il Pacchetto Intellisafe Pro, che comprende, tra l’altro, il Pilot Assist con Cruise Adattivo, il BLIS, il Rear Collision Warning e il Cross Traffic Alert. Non mancano neppure le quattro telecamere ad alta definizione che offrono una prospettiva a volo d’uccello di 360° del parcheggio, in modo da poter entrare e uscire con sicurezza da qualsiasi spazio delimitato.

 

Renault Zoe, il piacere di un viaggio ecologico in tutto comfort e sicurezza

Renault ZOE è più bella che mai, grazie anche all’aumento dell’autonomia e della potenza. Il suo design deciso gli conferisce più carattere. E offre una gamma di equipaggiamenti ad alta tecnologia per rendere la guida e la vita a bordo il più confortevole possibile. Il piacere della guida elettrica al 100% assume una nuova dimensione.

Il lancio della terza generazione ZOE di Renault interamente elettrica rappresenta un’importante pietra miliare nella strategia del Gruppo per lo sviluppo su larga scala dei veicoli elettrici.

Sette anni dopo la nascita di un pioniere che è diventato la city car elettrica più venduta in Europa, ZOE sta cambiando dimensione in termini di versatilità, qualità e tecnologia. E offre servizi a valore aggiunto fin dai primi livelli di equipaggiamento, pur rimanendo accessibile.

I cambiamenti sono evidenti a prima vista. Dall’esterno, ZOE afferma il suo carattere senza perdere la sua caratteristica freschezza. All’interno è una rivoluzione, con abitacolo e cruscotto completamente ridisegnati per un maggiore comfort.

Tecnicamente parlando, ZOE offre sia una maggiore autonomia, con una batteria da 52 kWh che estende la suo raggio d’azione a 395 chilometri nel ciclo WLTP*, sia maggiori possibilità di ricarica grazie all’introduzione della carica in corrente continua (DC). Allo stesso tempo, offre un piacere di guida ancora maggiore grazie a un motore più potente da 100 kW.

Più in generale, ZOE è il risultato di un lavoro di ottimizzazione dei principali elementi coinvolti nel funzionamento di un’auto elettrica, dal telaio alla frenata, allo sterzo e all’elettronica.

L’architettura elettrica è stata completamente riprogettata per accogliere la strumentazione digitale standard e numerosi ausili alla guida (ADAS). L’illuminazione è commutata al 100% LED dal primo livello, offrendo il 75% di luminosità in più rispetto all’illuminazione alogena, con un consumo energetico invariato.

Sul lato dei servizi collegati, Renault sta dotando ZOE di Renault EASY CONNECT. Gli ausili alla guida, lo schermo da 10 pollici per il guidatore, il sistema multimediale Renault EASY LINK e la nuova modalità di guida che facilita la guida in città sono tutti progettati per rendere la guida quotidiana più facile e piacevole.

La concezione, la progettazione e l’assemblaggio dell’auto sono effettuati in Francia, così come la fabbricazione del motore e dei principali componenti meccanici. ZOE beneficia così del know-how del Gruppo Renault nella sua storica nazione. Inoltre, la produzione localizzata del veicolo comporta un minimo di flussi logistici e si trova il più vicino possibile ai Paesi in cui viene la vettura è commercializzata.

Una volta in viaggio, ZOE genera zero emissioni**. Ma la riduzione del suo impatto sull’ambiente non si ferma qui. Tra gli altri vantaggi, incorpora il 100% di plastica riciclata, comprese le parti visibili dell’abitacolo, come i rivestimenti progettati secondo i principi dell’economia circolare e le parti in polipropilene riciclato.

In qualità di pioniere e leader della mobilità elettrica in Europa, Renault ha acquisito una conoscenza unica delle esigenze e delle aspettative legate a questo mercato in piena espansione.

* Procedura di prova dei veicoli leggeri armonizzati in tutto il mondo, ciclo standardizzato: 57% percorsi urbani, 25% percorsi extraurbani e 18% percorsi autostradali.

** Emissioni zero in uso: nessuna emissione di CO2 o di inquinanti atmosferici regolamentati durante la guida secondo il ciclo di omologazione WLTP, escluse le parti soggette ad usura.

Dall’impertinenza dei giovani al dinamismo dell’età adulta, ZOE apre nuovi orizzonti anche nel design. Le forme morbide della generazione precedente sono ora combinate con un design molto più deciso.

Sul frontale completamente ridisegnato, i contorni del cofano scolpito convergono verso una forma a diamante ingrandita e raddrizzata, che si apre sul portello di ricarica. La nuova forma del paraurti incorpora inserti cromati nella griglia anteriore, nella griglia e nei fendinebbia, che arricchiscono la parte inferiore. È inoltre dotata di prese d’aria laterali per migliorare le qualità aerodinamiche del veicolo.

I nuovi proiettori 100% LED, che presentano la famosa firma luminosa a forma di C, comune a tutti i nuovi veicoli Renault, offrono un look espressivo.

All’interno, i designer del gruppo Renault hanno prestato particolare attenzione alla qualità delle finiture, al comfort e all’ergonomia. Una volta installato nell’abitacolo agli occhi del conducente si presenta lo schermo da 10 pollici disponibile a partire dal primo livello di allestimento, una caratteristica unica in questo segmento.

Intorno ad esso, la morbida ed elastica imbottitura al tatto e l’aspetto opaco del cruscotto ridisegnato contribuiscono a creare un ambiente confortevole e di alta qualità. Sotto lo schermo del sistema multimediale Renault EASY LINK, la console centrale completamente rielaborata incorpora le innovazioni tecnologiche messe in campo da Renault con ZOE, tra cui una leva del cambio elettronica, un freno di stazionamento automatico e un caricatore a induzione.

Nella parte posteriore, i passeggeri godono ancora del miglior spazio passeggeri del segmento, grazie a un asse centrale minimo. Il bagagliaio da 338 litri e il sedile a panca pieghevole contribuiscono alla grande capacità di carico. ZOE risponde così a tutte le esigenze comuni della famiglia.

La progettazione di ZOE pone maggiore enfasi sul riutilizzo delle risorse. Ad esempio, Renault e i suoi partner sono riusciti ad applicare il processo di cardatura ad un tessuto innovativo realizzato con materiali riciclati dell’industria automobilistica. Progettato secondo i principi dell’economia circolare, è composto in media per il 50% da scarti di tessuto e cinture di sicurezza e per il 50% da fibre riciclate da bottiglie di plastica (PET).

Mentre la plastica riciclata è stata tradizionalmente utilizzata solo per le carrozzerie delle auto e per altri componenti protettivi, ZOE la rende disponibile per la prima volta per i componenti interni: non solo il tessuto nella finitura ZEN, ma anche le parti di rivestimento in plastica a vista. ZOE incorpora ora 22,5 kg di plastica riciclata, un aumento rispetto alla generazione precedente.

VERSATILITÀ DI RICARICA SENZA PARI

ZOE nasconde la sua presa di carica dietro il grande logo Renault sul frontale. Lo sportello di ricarica ora ospita un Combo Socket (CCS) leggermente più grande. È costituito da una presa a norma europea con un connettore a due poli per la ricarica in corrente continua. La posizione centrale della presa facilita il collegamento, soprattutto sulle stazioni di ricarica pubbliche che dispongono di un proprio cavo.

La presa di tipo 2 e il caricabatterie Cameleon sono sempre a disposizione per l’uso quotidiano. A casa, al lavoro, nel parcheggio di un centro commerciale o nei parcheggi pubblici, consentono una ricarica particolarmente flessibile in quanto coprono l’intera gamma disponibile, dalla presa domestica da 2,3 kW alla stazione di ricarica rapida da 22 kW.

Grazie alla sua presa Combo, ZOE si apre alla ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW. Per sfruttarlo è sufficiente inserire il cavo di carica collegato al morsetto nel connettore a due poli sotto la presa tipo 2.

Prezzi e allestimenti di Renault zoe nel pdf allegato

 

 

 

LA SAGA DI ZOE IN NUMERI

Sono passati quasi dieci anni tra la presentazione iniziale del concetto di ZOE Z.E. alla fine del 2009 e il lancio della Nouvelle ZOE. In questo periodo, Renault si è affermata come precursore e leader nella mobilità elettrica, spinta in particolare dal successo del suo modello di punta.

Qualche cifra…

Più di 160’000 iscrizioni entro la fine di agosto 2019 e altrettanti piloti conquistati! Le vendite di ZOE sono cresciute costantemente dal suo lancio. Le sue vendite cumulative ne fanno il veicolo elettrico più rappresentato sulle strade europee.

18,2% di quota di mercato in Europa nel 2018. Con quasi 40.000 nuove immatricolazioni, la ZOE rappresenta quasi un’auto elettrica su cinque venduta in tutto il continente. È il numero uno nelle vendite in Germania, Spagna e Francia, dove ha raggiunto una quota di mercato del 54,9% nel corso dell’anno. L’anno scorso Renault ha venduto 908 ZOE in Svizzera, con un aumento del 23% rispetto al 2017 e una quota del 17% del mercato dei veicoli completamente elettrici. Questo trend si è confermato nei primi otto mesi dell’anno con un incremento dell’81%, con 950 nuove Renault ZOE registrate tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2019.

Oltre 60 premi in tutta Europa. Regolarmente elogiata dalla stampa, la ZOE è stata insignita del titolo di “migliore auto elettrica sotto le 30.000 sterline” dalla rivista britannica What Car? dal 2014. Eccezionale longevità, ottenuta grazie alle successive evoluzioni dello ZOE. La Renault ZOE ha vinto anche l’ambito titolo di “Auto verde svizzera dell’anno 2018”, assegnato da una giuria di rinomati esperti.

Più di 4 miliardi di chilometri percorsi. L’ammiraglia della gamma Renault tutta elettrica ha coperto l’equivalente di oltre 10.400 viaggi sulla Luna terrestre… senza emettere un solo grammo di CO2 durante l’uso!

Un miliardo di euro. Nel giugno 2018, il Gruppo Renault ha annunciato un piano di investimenti per fare della Francia il centro di eccellenza dell’Alleanza per i veicoli elettrici. In particolare, prevede di raddoppiare la capacità produttiva della ZOE nello stabilimento Renault di Flins, nella regione parigina, entro il 2022.

Più di 40.000 persone. Questo è il numero di dipendenti del Gruppo coinvolti quotidianamente nella ZOE, dalla rete di vendita alle linee di ingegneria e assemblaggio.

… e alcune date

27 settembre 2012. Renault crea l’evento al Salone di Parigi con il lancio ufficiale della ZOE. Rivelato qualche mese prima a Ginevra, ZOE svela per la prima volta al pubblico le sue linee fluide e gli interni avvolgenti.

11 dicembre 2014. Interamente progettato e prodotto da Renault in Francia, viene presentato un nuovo motore elettrico. Lanciato nella primavera del 2015, migliora l’efficienza dei consumi e consente a ZOE di godere di ulteriori 30 chilometri di autonomia con prestazioni equivalenti.

30 novembre 2016. La seconda generazione di ZOE beneficia di una gamma raddoppiata grazie all’introduzione della batteria Z.E.40. Esso è accompagnato dall’implementazione di servizi innovativi connessi, specificamente progettati per semplificare la pianificazione del percorso e la ricarica.

19 febbraio 2018. L’introduzione del motore R110 permette a ZOE di guadagnare 2 secondi sugli 80-120 km/h. Questa è una garanzia di piacere per il guidatore, e di rassicurazione quando si entra in corsie veloci o sorpassi.

21 marzo 2019. Renault lancia i primi prototipi ZOE dotati di carica reversibile nei Paesi Bassi. Questo esperimento su larga scala aprirà la strada all’avvento di soluzioni di ricarica a due vie che rafforzeranno ulteriormente il ruolo dell’auto elettrica nella transizione energetica.

17 giugno 2019: Renault presenta la terza generazione di ZOE, che offre ancora più versatilità, piacere di guida e comfort.

 

 

Renault Mégane R.S. Trophy, ama la pista ma non disdegna la strada

La Renault Mégane R.S. Trophy-R è la vettura di serie più performante mai commercializzata da Renault. Affonda le sue radici nella storia dell’automobilismo sportivo di Renault e perpetua la leggenda del record di Mégane R.S., portando ancora una volta sulla strada le tecnologie e il know-how acquisiti da Renault Sport in pista.

La Renault Mégane R.S. Trophy-R riprende il motore da 1,8 litri 300 CV con le eccezionali prestazioni della versione Trophy (167 CV/l). I tecnici di Renault Sport hanno quindi cercato altrove che nella semplice potenza del motore per individuare miglioramenti nelle prestazioni. In particolare si sono concentrati su una diminuzione della massa, nella rielaborazione totale delle connessioni a terra e sull’aerodinamica.

Un lavoro da esperti convalidato dal cronometro: il 5 aprile 2019, New Mégane R.S. Trophy-R ha stabilito un nuovo record assoluto per una vettura di serie al Nürburgring in 07’40”100. Ha inoltre stabilito un tempo di riferimento di 07’45”389 sul giro completo ufficiale del circuito.

Per quanto riguarda gli interventi sul peso va ricordato che la vettura si fa notare per l’assenza di una panca posteriore, per l’adozione di ruote in carbonio (optional), passando per il sistema di scarico in titanio Akrapovič. Il processo di riduzione del peso è stato realizzato studiato fino all’ultimo dettaglio con il risultato di poter disporre di un veicolo che pesa 130 kg in meno rispetto a Mégane R.S. Trophy.

Collegamenti a terra completamente rielaborati per prestazioni più radicali. Assale anteriore con campanatura maggiorata, sospensione posteriore a H alleggerita, ammortizzatori specifici Öhlins regolabili, pneumatici Bridgestone Potenza S007 esclusivi di Renault Sport e freni ad alte prestazioni con dischi in carbonio-ceramica Brembo opzionali.

Grossi passi sono stati fatti per l’aerodinamica che risulta ancora più avanzata per un miglior supporto e un miglior flusso (carenature specifiche sotto il corpo e diffusore in carbonio) e un controllo termico ancora migliore (presa d’aria NACA, palette dei freni, ecc.).

Nell’abitacolo, il peso ridotto va di pari passo con un’atmosfera e sensazioni che si avvicinano a quelle di un’auto da corsa.

Sedili a conchiglia monoscocca Sabelt in materiale composito e rivestiti in Alcantara® (risparmio di circa 7 kg/sedile). Entrambi i sedili possono essere posizionati in altezza su 3 livelli. Mégane R.S. Trophy-R è progettato per accogliere un’imbracatura Sabelt a 6 punti (disponibile come accessorio).

Appoggio per kit ruote circuito, più leggera di un sedile posteriore a panca (-25,3 kg), per ospitare, come opzione, 4 ruote in carbonio coperte e reggiate. Quest’area è quindi direttamente accessibile attraverso le porte posteriori, che rimangono operative. Un portellone del bagagliaio più leggero, contrassegnato dalla lettera R, completa il funzionale spazio posteriore.  Finestrini sottili, finestrini posteriori sigillati e lunotto posteriore senza tergicristalli.

Schermo multimediale da 7″: il peso superfluo viene rintracciato nei minimi dettagli (-250 g rispetto allo schermo da 8,7″) dando al conducente l’accesso diretto al sistema di ventilazione. La telecamera per la visione posteriore, dato il suo peso trascurabile, viene comunque mantenuta per evitare il rischio di danneggiare il diffusore in carbonio durante le manovre.

A parità di potenza del motore, Mégane R.S. Trophy-R aumenta ulteriormente l’efficienza della sua gestione. La geometria è stata rivista per aumentare la velocità in curva e la trazione in uscita di curva. Con le sue numerose impostazioni possibili, la Mégane R.S. Trophy-R è più vicina a un’auto da corsa, pur essendo ancora omologata per la circolazione stradale.

La Mégane R.S. Trophy-R beneficia di un telaio specifico con una geometria propria e di un differenziale meccanico Torsen® a slittamento limitato. Come un’auto da corsa, l’asse anteriore, che ha ancora un perno indipendente, ha una campanatura di 1° superiore a quella del R.S. Mégane Trophy: -2,05° in totale, un valore raro per un’auto di serie. Il risultato è un’area di contatto più ampia per il pneumatico in curva, che fornisce una maggiore velocità in curva e una migliore trazione in uscita di curva.

Anche la sospensione posteriore a forma di H più leggera, dedicata per  questa versione, ha una geometria adattata.

Mégane R.S. Trophy-R è equipaggiata di serie con pneumatici Bridgestone Potenza S007 (disponibile anche come optional sul Mégane R.S. Trophy). Sviluppati appositamente per Renault Sport (con marcature R.S. esclusive, una novità assoluta), con Trophy-R sotto i riflettori, offrono un altissimo livello di aderenza e reattività.

La frenata è all’altezza delle prestazioni di New Mégane R.S. Trophy-R. L’efficienza di frenata è naturalmente aumentata grazie al peso più leggero della vettura. Di serie, l’auto è equipaggiata con i dischi anteriori bi-materiali scanalati da 355 mm della Mégane R.S. Trophy, più le nuove pinze Brembo a 4 pistoncini da 42 mm (40 mm sulla Trophy).

Come opzione ultra esclusiva, può essere dotata di freni anteriori in carbonio-ceramica da 390 mm, la dimensione massima compatibile con le ruote da 19 pollici, una novità assoluta per un produttore generalista. Le pinze Brembo Gold a 4 pistoni (pistoni superiori da 44 mm, inferiori da 40 mm) completano questo sistema frenante ad altissime prestazioni.

Il suo sviluppo, con una specifica calibrazione ABS/ESP, fornisce sia una maggiore decelerazione con meno sforzo sul pedale che una decelerazione più costante in condizioni di guida estreme. Questo conferisce alla New Mégane R.S. Trophy-R prestazioni di frenata supreme e la migliore resistenza in condizioni di forte stress, mentre il materiale in carbonio-ceramica del disco gli conferisce una durata dieci volte superiore.

Gli speciali ammortizzatori Öhlins danno un importante contributo all’efficienza dinamica di New Mégane R.S. Trophy-R. Nella parte anteriore sono regolabili in termini di altezza del corpo e di smorzamento di compressione/rilascio. Al posteriore sono regolabili in compressione ed estensione, con la possibilità di regolare l’altezza della carrozzeria fino a -16 mm grazie ad un paraurti regolabile e ad un kit di molle corte disponibili come accessorio R.S., una performance per i clienti che desiderano personalizzare ulteriormente le loro impostazioni per l’utilizzo in pista

Per l’aerodinamica, come in tutti i settori di questa versione radicale, ogni elemento è stato sviluppato per la sua efficienza tecnica. Qui le scelte progettuali sono fatte esclusivamente per ottimizzare le prestazioni. Questo ha portato ad un maggiore supporto anteriore e posteriore, limitando al contempo l’effetto sulla resistenza aerodinamica. Un lavoro di iterazione ritmica tra i calcoli CFD (fluidodinamica computazionale) e il lavoro in galleria del vento.

La Mégane R.S. Trophy-R riceve un nuovo cofano con la sua aspirazione NACA (National Advisory Committee for Aeronautics, il precursore della NASA, che ha sviluppato prese d’aria con minime perturbazioni di flusso e bassa resistenza aerodinamica) che, accoppiata all’estrattore sotto motore, ottimizza il raffreddamento del vano motore nelle fasi dinamiche. Da fermi, le prese d’aria laterali sul cofano forniscono un’estrazione naturale in aggiunta alla presa NACA.

Data la potenza specifica estremamente elevata già raggiunta dal motore MR18 della Mégane R.S. Trophy (300 CV, ovvero 167 CV/l), le prestazioni extra della R.S. Trophy-R sono dovute alle altri aspetti quali  riduzione del peso, aerodinamica, altezza da terra, che insieme permettono a questo eccellente motore di disegnare la quintessenza delle prestazioni della vettura.

Il blocco motore da 1,8 L turbo a iniezione diretta è il risultato delle sinergie tra l’Alleanza Renault-Nissan. Sviluppa 300 CV (221 kW) a 6.000 giri/min e fornisce una coppia massima di 400 Nm. Dotato di un filtro antiparticolato, è conforme alle norme Euro 6d-temp. A riprova delle sue prestazioni, questo blocco è stato scelto da Renault Sport Racing per equipaggiare l’ultima generazione di vetture di Formula Renault iscritte all’impegnativo campionato di Formula Renault Eurocup.

Più leggero del cambio a doppia frizione EDC, solo il cambio manuale a 6 marce, molto pratico e sportivo, è proposto su New Mégane R.S. Trophy-R.

 

500 esemplari per i clienti più esigenti

Come i suoi predecessori, la Mégane R.S. R26.R e la Mégane R.S. 275 Trophy-R, la Mégane R.S. Trophy-R è una vettura rara ed esclusiva che utilizza i codici identificativi della firma divenuta leggendaria nel 2014. Si rivolge ai clienti più esigenti di Renault Sport, quelli che cercano il meglio della sportività e sono guidati soprattutto dalle prestazioni. La Mégane R.S. Trophy-R è stata lanciata in una serie limitata di 500 vetture numerate sui principali mercati di Renault Sport. In testa ci sono Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera e Giappone.

 

Renault Koleos, sempre comodo e spazioso ma ancora più bello da guidare

Il Renault Koleos ha recentemente beneficiato di alcuni miglioramenti stilistici che lo rende ancora più piacevole alla guida. Oggi il SUV della casa francese propone fendinebbia anteriori circondati da elementi cromati o anche la griglia di calandra ancora più espressiva che ne completano il carattere elegante, le linee decise e la robustezza visiva del veicolo. Cosa che si ritrova, con alcune aggiunte stilistiche, anche al posteriore.

 

Miglioramenti sono stati apportati anche nell’abitacolo. Gli interni, che ricevono alcuni inserimenti stilistici cromati, dispongono ora di finiture più curate, di sedili ampi e confortevoli. Quelli anteriori possono avere la funzione chaise lounge, particolarmente utile quando si affrontano lunghi viaggi. Ottimo spazio anche per i passeggeri che siedono sul divano posteriore che è, in caso di necessità, reclinabile e con schienale regolabile in due posizioni. Per ulteriormente ampliare la sensazione di spazio a bordo, Koleos può essere dotato di un tettuccio trasparente che si estende anche sopra i sedili posteriori. Resta, chiaramente, un ampio spazio nel bagagliaio che in configurazione 5 posti offre 579 litri utilizzabili che arrivano fino a 1’795 con il divano posteriore reclinato.

 

La Koleos è cambiata soprattutto a livello di motorizzazioni: Renault infatti propone il suo SUV con nuovi aggregati dCi da 150 o 190 CV (+15 CV rispetto alla versione precedente) abbinati al preciso e confortevole cambio automatico X-Tronic di ultima generazione.  Diverse le novità anche nel settore dei sistemi di ausilio alla guida che portano il Koleos ad essere veramente ben equipaggiato.

Koleos dispone di diverse modalità di trazione. Si può selezionare la trazione anteriore (4×2), il modo automatico (4×4) o quello Lock (4×4) col differenziale posteriore bloccato e una ripartizione 50:50 della coppia tra anteriore e posteriore. Questo sistema è riservato per le condizioni estreme e di scarsa aderenza (neve, fango, terra, sabbia) e funziona solo a velocità ridotta.

 

Tornando brevemente ai sistemi di ausilio alla guida, il Koleos oggi viene equipaggiato con il sistema di segnalazione dell’angolo morto, quello per il superamento involontario delle linee di carreggiata. Non mancano neppure il riconoscimento automatico dei segnali stradali, il sistema di parcheggio a mani libere; quello di frenata attiva di emergenza con riconoscimento dei pedoni fino ai fari full LED Pure Vision passando per il sistema adattivo di regolazione automatica della velocità. A ciò si aggiungono ancora, tra l’altro, il regolatore adattativo della velocità, l’allarme fatica del conducente.

 

Il sistema multimediale e di navigazione R-LINK 2 è disponibile con due dimensioni dello schermo (a seconda della versione): 7 pollici in orizzontale o 8,7 pollici in verticale. Compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, la funzione di replica dello smartphone sullo schermo è ora effettuata in modalità verticale per una più facile lettura, con un display Apple CarPlay a tutto schermo.

 

Il Koleos ha una funzione di riconoscimento vocale, tramite un comando di attivazione al volante, per gestire la navigazione, la telefonia, le applicazioni, la riproduzione di e-mail e la radio.

 

Un catalogo di applicazioni specificamente progettate per l’uso automobilistico è disponibile anche tramite il R-LINK Store. Tra queste, la popolare applicazione di navigazione della comunità Waze è ora disponibile. Le due prese USB si trovano ora sotto la console centrale alla base della leva del cambio per una maggiore comodità.

 

In Svizzera i prezzi della Koleos, a dipendenza dell’allestimento, partono da 37’700 franchi. Tutta la gamma dei prezzi e degli equipaggiamenti (di serie o meno) nel listino allegato.

 

Alpine 110S, una sportivissima che va bene anche nel quotidiano

Con la sua personalità intensamente sportiva e il suo stile deciso, la Alpine A110S si unisce alla A110 Pure e alla A110 Legend. Posizionato al top della gamma A110, l’A110S è un coupé leggero con un motore più potente, una configurazione specifica del telaio e raffinati elementi di design.

La A110S è stata progettata con la precisione di guida e la stabilità alle alte velocità come priorità principali. Il suo stile deciso, la cura dei dettagli e l’uso di materiali di alta gamma come il carbonio sottolineano la natura senza compromessi della A110S.

L’A110S è fedele ai principi Alpine di leggerezza, compattezza, agilità e comfort per l’uso quotidiano. Il coupé biposto con motore posteriore centrale sviluppa 292 cavalli per un peso contenuto di 1.114 kg. Semplice da maneggiare e facile da usare quotidianamente, l’A110S offre piacere e sensazioni a tutte le velocità.

Con i suoi elementi stilistici, l’A110S si distingue nettamente dal resto della gamma A110. Nuovi dettagli esterni come la fibra di carbonio e gli inserti color arancione sui montanti posteriori, le scritte alpine in cromo nero, le pinze dei freni arancioni e i cerchi specifici per il modello “GT Race” con finitura scura sottolineano il carattere sportivo della vettura. L’altezza del corpo ribassata e la finitura opaca della verniciatura opzionale Thunder Grey (esclusiva della A110S) affermano il carattere sportivo della vettura francese.

Nell’abitacolo, la cucitura arancione sostituisce la cucitura blu caratteristica delle altre versioni della A110. L’utilizzo di Dinamica nera per il tettuccio, le visiere parasole e i pannelli porta sottolineano la personalità della nuova versione. Anche i sedili Sabelt, che pesano solo 13,1 kg, sono rivestiti in Dinamica. Il volante è rivestito in pelle e Dinamica con cuciture arancioni. I pedali e i poggiapiedi sono in alluminio.

I clienti della A110S potranno scegliere un tetto in fibra di carbonio lucido opzionale con un look sportivo e un risparmio di peso di 1,9 kg. Altre opzioni includono cerchi in lega fucinati Fuchs e una finitura in fibra di carbonio per i sedili Sabelt.

L’equipaggiamento standard comprende un sistema audio Focal, la telemetria Alpine e gli ausili per il parcheggio anteriore e posteriore.

Dalla configurazione delle sospensioni alla taratura del controllo della stabilità, dalla geometria del treno alla costruzione e composizione dei pneumatici, il telaio A110S è stato lavorato per fornire un’intensa esperienza di guida.

L’A110S utilizza la struttura molto leggera e compatta della carrozzeria in alluminio comune a tutti i membri della famiglia A110, ma la configurazione unica del telaio conferisce alla S un carattere decisamente dinamico. Le nuove molle elicoidali sono più rigide del 50% e gli ammortizzatori sono stati regolati di conseguenza. L’altezza ridotta della carrozzeria di 4 mm ottimizza il baricentro della vettura e conferisce alla A110S un’eccellente stabilità ad alta velocità e una risposta istantanea dello sterzo.

Nuovi cerchioni e pneumatici più larghi (215 mm all’anteriore e 245 mm al posteriore), oltre ad una specifica costruzione e mescola per gli pneumatici Michelin Pilot Sport 4, contribuiscono pure ad un’eccellente tenuta di strada della A110S.  Allo stesso modo, il programma di controllo elettronico della stabilità è stato configurato, in particolare in modalità Track, per una precisione e stabilità ottimali. L’ESC può essere completamente disinserito.

Con un aumento della potenza del motore di 40 CV rispetto alle versioni esistenti dell’A110, l’A110S è il modello più potente della gamma. Il motore a quattro cilindri da 1,8 litri rimane, ma la pressione di sovralimentazione del turbocompressore è aumentata di 0,4 bar per fornire migliori prestazioni.

La potenza massima di 292 cavalli arriva a 6.400 giri al minuto, circa 400 giri al di sopra della gamma di potenza massima delle altre versioni dell’A110. La coppia di 320 Nm è disponibile da 2.000 a 6.400 giri/min, che è di 1.400 giri/min superiore a quella del motore da 252 cavalli. La potenza viene inviata alle ruote posteriori tramite un cambio Getrag a sette marce a doppia frizione in bagno d’olio. Un sistema differenziale elettronico basato su freni assicura che l’A110S offra una guida pulita e un’uscita di curva ottimale.

La nuova potenza del motore conferisce all’A110S un rapporto peso/potenza di 3,8 kg/CV, che lo pone in una posizione favorevole rispetto ai 4,3 kg/cv delle altre versioni. Raggiunge da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi.

La sportivissima A110S è disponibile in Svizzera da CHF 74’800.- (di listino, senza opzioni o promozioni).

 

Il SUV Citroën C3 AIRCROSS è compatto fuori ma spaziosissimo dentro

La grandezza del Marchio Citroën sta nella capacità di mantenere fede, dopo un secolo di storia, ai suoi principi fondanti.

Innovazione, funzionalità, distinzione, comodità, divertimento sono caratteristiche che hanno accompagnato tutti i modelli della Marca fino ad oggi. Si ritrovano quindi esaltati in modo esemplare anche sul SUV compatto C3 Aircross.

SUV Citroën C3 Aircross è stata progettata per soddisfare le più diverse esigenze della vita d’oggi. Moderna, attraente, versatile, adatta a tutti gli stili di vita. Ma soprattutto vuole essere un vero riferimento in fatto di comfort, un elemento che fa parte del DNA della Marca. Il design mette in evidenza numerosi dettagli che tradiscono l’amore per lo sterrato; aumenta la dimensione della gommatura, l’altezza da terra, compaiono gli scivoli protettivi fronte e retro, le barre portatutto e i passaruota si irrobustiscono.

La personalità decisa è rinvigorita da un’ampia scelta di personalizzazioni, con 85 combinazioni per gli esterni e 5 armonie per gli interni che godono di spazio, modularità e luminosità. Per esempio il sedile posteriore è scorrevole e frazionabile in 2 parti indipendenti, il sedile passeggero anteriore è ripiegabile “a tavolino” per permettere una lunghezza di carico di ben 2,40 m. Il bagagliaio, particolarmente capiente, parte da 410 litri per arrivare a 520 mantenendo inalterato il numero degli occupanti. Al volante si apprezzano il carattere da SUV e le qualità stradali di C3 Aircross. L’altezza da terra aumentata permette di dominare la strada e ci si sente a proprio agio su tutti i terreni grazie al sistema Grip Control® con Hill Assist Descent.

Questo dispositivo, brevettato da Groupe PSA, migliora il grip del veicolo che, pur essendo a due ruote motrici, si adatta perfettamente a qualsiasi tipo di terreno.

Un’apposita manopola permette di selezionare 5 diverse modalità di assetto: Standard, Neve, Fango, Sabbia ed ESP OFF.

Abbinato al Grip Control, l’Hill Assist Descent aiuta a mantenere il veicolo a velocità ridotta anche in caso di forti pendenze senza dover intervenire sulla pedaliera, garantendo così controllo e sicurezza.

Sempre in fatto di comfort e di sicurezza SUV Citroën C3 Aircross mette a disposizione dodici tecnologie di assistenza alla guida tra cui: Head up Display, Active Safety Brake, la commutazione automatica dei fari, il riconoscimento dei limiti di velocità, senza dimenticare le tecnologie utili nel quotidiano, come il Park Assist e l’Avviso di superamento involontario della linea di carreggiata (per il mercato elvetico di serie o in opzione a dipendenza dell’allestimento scelto).

Lo spirito giovane di SUV Citroën C3 Aircross passa anche attraverso il suo grado di connettività; grazie alla funzione Mirror Screen.

A disposizione c’è anche il Citroën Connect Nav, un navigatore di ultima generazione che permette di avere informazioni sul traffico in tempo reale.

La gamma motori completamente rispettosa della normativa Euro 6d (6d-TEMP), offre ottime prestazioni e nel contempo consumi ed emissioni ridotte. Accanto alle due versioni (una, la 110 non è disponibile in Svizzera) Diesel BlueHDi 120 S&S da 120 cavalli e 300 Nm di coppia massima, con cambio automatico a 6 rapporti, la gamma benzina è composta dal motore PureTech 110 S&S, disponibile su tutte le versioni (110 CV 205 Nm di coppia massima), e dalla motorizzazione PureTech 130 S&S abbinata al cambio automatico EAT6 (131 CV e 230 Nm di coppia massima), riservata alla versione Top di gamma, Shine. 

SUV Citroën C3 Aircross è stata progettata per tutte le situazioni, per muoversi in città e fuori, ma soprattutto per rendere il viaggio la meta stessa perché i desideri abbiano una forma, come nuvole al tramonto.

In Svizzera la Citroën C3 Aircross è disponibile negli allestimenti FEEL e SHINE con le motorizzazioni benzina PureTech 110 e 130 (la prima con il cambio manuale a sei velocità, la secondo con l’automatico) e con l’aggregato a gasolio BlueHDi 120 abbinato al cambio automatico. I prezzi oscillano (senza bonus, promozioni, di listino) da 23’490 a 29’800 franchi. A disposizione, in opzione, diversi pacchetti per la personalizzazione della vettura.

 

Renault Captur, anche la seconda generazione offre tanto confort e piacere di guida

La seconda generazione della crossover francese è realizzata sulla base della piattaforma CMF-B (la stessa della nuova Clio, utilizzata anche per la “cugina” Nissan Juke), è lunga 11 cm più del  modello procedente (ora arriva a 423 cm) e ha un passo accresciuto di 3 cm (da 261 a 264).

Le forme della Renault Captur mantengono invece l’equilibrio che contraddistingueva la prima edizione, ma acquistano maggiore grinta, grazie alla grande presa d’aria nel paraurti, alle inedite luci diurne a “C” e alle evidenti nervature sul cofano. Le fiancate scavate nella parte bassa, con la linea alla base dei finestrini che risale verso la coda, e il tetto che scende verso la parte posteriore fino ad appoggiarsi sul terzo montante, danno slancio.

A rendere personale la coda ci sono i fanali che riprendono il motivo “a C” di quelle frontali, accentuandolo, e il lunotto piccolo e molto inclinato. Di grande impatto gli interni, che appaiono più moderni e meglio rifiniti, con la plancia su due livelli e la consolle rivolta verso il guidatore, che, nella versione con la corta leva del cambio automatico, appare quasi sospesa sopra un pratico vano portaoggetti. Migliorati i materiali (con plastiche morbide per la plancia) e le finiture. Convincono anche la strumentazione digitale configurabile di 10,2″ e il display verticale di 9,3″ del sistema multimediale delle versioni più ricche.

L’abitacolo è spazioso, le poltrone sono ampie e ben sagomate e il divano offre parecchio spazio per le gambe di chi siede nella parte posteriore del veicolo.  I sedili sono stati studiati per offrire un buon sostegno laterale e, grazie al cuscino allungato di 15 mm anche per le gambe e, a richiesta, sono disponibili riscaldati, regolabili elettricamente e rivestiti di pelle. Per chi siede dietro, infine, oltre alle comode bocchette d’aerazione, rare nel segmento, ci sono due ingressi USB e una presa da 12 V.

Comoda anche la posizione di guida. Molto ampio il baule, che grazie al divano scorrevole di 16 cm consente di gestire al meglio lo spazio (536 litri in configurazione a cinque posti). Completa, in perfetto stile Renault la dotazione di sicurezza, che ora comprende parecchi sistemi di ausilio alla guida prima non disponibili, come la frenata automatica d’emergenza col riconoscimento di pedoni e ciclisti, il cruise control adattativo con la funzione Stop&Go che permette all’auto di seguire il traffico, frenando e accelerando da sola (la guida autonoma di livello 2), l’avviso dell’angolo cieco e la telecamera che riconosce i segnali stradali. I motori sono il 1.0 a benzina da 101 CV, il 1.3 da 131 e 154 e il 1.5 a gasolio da 95 e 116 CV. Interessante, a completare l’offerta della famiglia Captur anche la versione ibrida ricaricabile E-Tech Plug-in da 160 CV combinati, col 1.6 a benzina e una batteria da 9,8 kWh. Per il costruttore la combinazione “ibrida” consente di percorrere a zero emissioni circa 45 km in extraurbano e circa 65 in città.

In Svizzera la Captur è disponibile negli allestimenti Life, Zen, Intens, Edition One, Initiale Paris con motori diesel (Blue dCi 115 EDC) o benzina (TCe 100, 130, 155, con cambio manuale o automatico) con prezzi che partono (di listino senza considerare bonus e promozioni) da 19’500 a 41’800 franchi per la variante E-Tech plug-in 160. Diverse opzioni (con sovrapprezzo) e pacchetti sono a disposizione.

 

Hyundai KONA Hybrid, un SUV compatto adatto a tutte le circostanze con consumi ridotti

Hyundai ha recentemente lanciato la nuova versione di Kona, nella variante ibrida, una vettura gradita per il suo essere confortevole e matura, pensata per un comodo utilizzo quotidiano in città, ma ottima anche per viaggiare su lunghi percorsi. La nuova arrivata della serie KONA utilizza energia elettrica per percorrere più chilometri con un litro di benzina, senza dover ricaricare la batteria o cambiare le abitudini di guida. KONA hybrid è dotata di motore sia a benzina, sia elettrico che lavorano all’unisono per un eccellente ottimizzazione dei consumi e per ridurre le emissioni.

Il look di questo modello si avvicina sempre più ai gusti dei clienti europei, pur mantenendo gli iconici tratti distintivi asiatici e in particolare coreani, il design è sempre più affine al Vecchio Continente. È infatti Luc Donckerwolke il “padre” delle linee estetiche dell’auto, designer belga proveniente da VW. Unica e affidabile, KONA hybrid si contraddistingue per il suo design vincente, il segreto del gran successo di questa serie. Abbinando linee definite e robuste ad angolature alla moda, KONA hybrid è espressiva sotto ogni aspetto.

Il nuovo SUV del brand coreano propone, tra l’altro, la guida alta, quattro posti comodi e dotazioni tecnologiche di ultima generazione. Dando uno sguardo agli esterni, si nota immediatamente un elemento distintivo, ovvero il tetto nero a contrasto (possibilità opzionale). Il frontale è dominato dalla calandra molto ampia ed è caratterizzato da due gruppi ottici bipartiti full led che danno grande personalità alla Hyundai Kona Hybrid.

Per quanto riguarda le misure, l’auto vanta 4,18 metri di lunghezza e 1,80 di larghezza, molto confortevoli nell’uso quotidiano.

Il motore ibrido sprigiona una potenza di 141 CV globalmente e risponde sempre molto bene alle sollecitazioni del conducente. La Hyundai Kona Hybrid vanta una grandissima silenziosità grazie al motore elettrico che si attiva ad ogni rallentamento. La vettura propone il cambio DCT a sei rapporti, molto fluido e piacevole in qualsiasi circostanza.

Dopo le motorizzazioni classiche a combustione e la 100% elettrica ecco, appunto, arrivare sul mercato Hyundai Kona Hybrid. La nuova soluzione abbina un motore a benzina 1.6 insieme ad un elettrico a magneti permanenti. Al motore a benzina da 105 CV si affianca, come accennato, un motore elettrico a magneti permanenti che eroga 43,5 CV (32 kW) e 170 Nm di coppia massima, per una potenza globale di 141 CV e 265 Nm di coppia massima. La batteria si ricarica come quella della Ioniq Hybrid, frenando o in discesa, e questo garantisce un maggiore spunto da fermi e in ripresa e una più che discreta autonomia in modalità 100% elettrica. I due motori lavorano all’unisono, supportati da una potente batteria ai polimeri di litio, per consentire un consumo di carburante ottimizzato e la riduzione delle emissioni inquinanti.

A seconda della situazione di guida, il sistema ibrido passa senza incertezze dal motore elettrico a quello tradizionale e, a volte, li utilizza entrambi. Inoltre, anche il motore elettrico è parte del sistema di frenata rigenerativa, quindi contribuisce a rallentare l’auto ricaricando al contempo la batteria, in modo completamente autonomo.

Il contenuto consumo di carburante e le ridotte emissioni di CO₂ di KONA hybrid sono supportati dall’Eco-Guide (ECO Driving Assistant System o ECO-DAS). Quando un percorso viene inserito nel sistema di navigazione, il suo sistema di gestione predittiva dell’energia analizza il percorso, attingendo ai dati topografici, al fine di impostare il mix ottimale di energia della batteria e carburante dal motore. La funzione “Coasting Guide” informa il conducente dell’imminenza di una situazione di guida che richiede una decelerazione, al fine di ridurre il consumo di carburante.

Salendo a bordo di KONA hybrid ci si sente circondati da un livello eccezionale di comfort, sottolineato dai materiali di elevata qualità e da un’atmosfera ottimamente rifinita. Anche l’esclusivo pacchetto di colori White per gli interni è incluso di fabbrica. Dettagli alla moda in bianco attorno alle bocchette di areazione e alla lunetta della leva del cambio risaltano per contrasto sui dettagli neri lucidi delle maniglie delle portiere, sul volante e sulle lunette delle bocchette. Il contrasto in bianco è ripreso anche dalle cuciture dei sedili, per una nota di stile in più. Sedili e volante (a dipendenza dell’allestimento) possono essere riscaldabili e, in particolare le sedute anteriori, raffreddabili.

La nuova Hyundai Kona Hybrid monta un nuovo sistema in grado di ridurre i consumi di benzina, l’Eco-Driving Assist System.  È integrato nell’Infotainment innovativo AVN da 10.25’’ e usa le mappe del navigatore per avvisare il conducente di una decelerazione e ridurre l’utilizzo dei freni meccanici al minimo, in modo da massimizzare la rigenerazione dell’energia cinetica. Una tecnologia che lavora benissimo insieme al sistema Predictive Energy Management, che gestisce la ricarica e la scarica della batteria in funzione della presenza di salite o discese.

Per un’esperienza di guida ancora più confortevole e sicura, Hyundai Kona Hybrid è equipaggiata con il completo pacchetto di tecnologie Hyundai SmartSense, capaci di monitorare l’area intorno al veicolo per proteggere gli occupanti da potenziali pericoli. In particolare le tecnologie di sicurezza comprendono, tra l’altro, il sistema di frenata automatica per evitare le collisioni, l’individuazione di veicoli nell’angolo cieco.

KONA hybrid è in grado di avvisare sui pericoli che potrebbero verificarsi mentre si guida. In più, caratteristiche quali l’assistente allineamento corsia con controsterzo attivo aiutano il conducente a mantenere la carreggiata. Non manca il Tempomat con assistente di distanza e funzione StopandGo che aumenta la sicurezza e riduce lo stress mantenendo una distanza prestabilita e riducendo o incrementando automaticamente la velocità fino al limite pre-impostato, a seconda delle condizioni del traffico. Nel traffico “stop and go”, la distanza predeterminata è mantenuta dal tempomat con assistente di distanza dopo l’arresto. Il motore si riavvia quando viene rilevato un movimento in avanti e il conducente aziona l’acceleratore. Non mancano neppure il sistema di rilevamento della stanchezza, quello di riconoscimento dei segnali stradali o ancora l’assistente per l’uso automatico di fari e tergicristalli.

KONA hybrid offre la connettività senza compromessi e tecnologie innovative che semplificano la vita, come display head-up, servizi LIVE e schermo touch screen flottante montato in alto per essere meglio visibile e accessibile.

L’iscrizione gratuita per cinque anni ai servizi LIVE di Hyundai è inclusa nel sistema AVN da 10.25 pollici. Si può dunque accedere in tempo reale alle informazioni su stazioni di rifornimento, traffico, meteo e punti di interesse, nonché sui posteggi su strada o in aree parcheggio e sui concessionari Hyundai.

Strategicamente posizionato accanto al tachimetro e all’indicatore ibrido, che mostra lo stato di carica e scarica della batteria, lo schermo LCD da 4.2 pollici facoltativo illustra tutte le informazioni rilevanti per chi è alla guida, come lo stato della batteria e il flusso di energia, così come lo stato delle funzioni di sicurezza attive, autonomia rimanente e consumi di carburante, istruzioni di navigazione e temperatura esterna.

Provvisto di eccellente luminosità per una miglior leggibilità, il display head-up aumenta la sicurezza proiettando informazioni rilevanti, quali velocità, comandi di navigazione e avvisi di sicurezza dal sistema di assistenza direttamente nel vostro campo visivo.

KONA hybrid offre la connettività ininterrotta che desiderate e una tecnologia innovativa che semplifica la vita. Come il display touch screen da 7 pollici cui è facilissimo accedere via Apple CarPlay™ e Android Auto™, così da poter collegare lo smartphone per avere musica, telefono e funzionalità app direttamente sullo schermo principale.

La versione ibrida della Hyundai Kona, è disponibile in Svizzera negli allestimenti Origo, Amplia e il super completo top Vertex. I prezzi partono da 31’900 franchi di listino (escluse promozioni, azioni, bonus).

Viaggiare comodi ed in modo ecologico è possibile con la Peugeot 3008 Hybrid4

Il SUV PEUGEOT 3008 GT HYBRID4 rappresenta una novità importante per la Casa del Leone ed è commercializzato, anche in Svizzera, dallo scorso autunno. Il veicolo è stato omologato in base al nuovo protocollo WLTP: la nuova versione plug-in hybrid del SUV PEUGEOT ha registrato emissioni di CO2 e consumi ridottissimi e grande autonomia in 100% elettrico: appena 29 g/km (1) di CO2, 1,3L/100Km e ben 59 km (2) in modalità 100% green.

3008 HYBRID4 è un SUV dotato di 4 ruote motrici ed una potenza complessiva di 300 CV (220 kW) con emissioni di C02 al vertice del segmento delle auto ibride; con questa nuova versione del SUV di maggior successo della propria gamma, PEUGEOT si impegna decisamente in una transizione energetica ancora più ricca di forti sensazioni.

Con più di 700.000 unità vendute complessivamente sin dal lancio avvenuto a fine 2016, la storia di successo del SUV PEUGEOT 3008 assume una nuova dimensione con la versione altamente prestazionale HYBRID4, accreditata di una potenza mai raggiunta da una PEUGEOT di serie. Questa versione si posiziona al vertice della gamma e offre 4 ruote motrici ed eroga una potenza complessiva di ben 300 CV (220kW).

È il risultato dell’abbinamento tra la motorizzazione benzina PureTech turbo da 200 CV (147kW) e due motori elettrici: uno anteriore associato al cambio e-EAT8 che sviluppa 110 CV (81kW) ed uno posteriore, collocato sul retrotreno e che sviluppa 112 CV (83kW).

Il passaggio da 0 a 100 km/h viene coperto in appena 5,9 secondi (col solo conducente a bordo) e dà un’idea concreta delle prestazioni di cui è capace questa nuova versione di vertice della gamma SUV PEUGEOT. La capacità della batteria è di 13,2kWh e garantisce un’autonomia in modalità 100% elettrica di ben 59 chilometri (2) rilevata in base al protocollo WLTP.

La batteria si ricarica in modo facile e rapido; la ricarica completa del veicolo si effettua in 1h45 collegandola ad una Wallbox, con ricarica veloce (3).

La modalità 4WD offre una motricità ancor più elevata su strade o percorsi difficili. Il risultato è un’aderenza pressoché perfetta su strade bagnate, fangose, innevate o con tante curve perché la potenza è ripartita in modo omogeneo sulle 4 ruote dell’auto.

Il SUV PEUGEOT 3008 HYBRID4 offre dunque potenza e quattro ruote motrici, ma con emissioni di C02 estremamente ridotte: appena 29g di C02 (1) per chilometro secondo il protocollo WLTP.

L’abbinamento tra l’efficiente piattaforma EMP2 (Efficient Modular Platform) e il nuovo retrotreno a bracci multipli assicura un comfort di alto livello e garantisce una tenuta di strada appagante. L’adozione di questo nuovo retrotreno che eleva ancor più la guida non impatta però sull’abitabilità e permette di conservare il volume del bagagliaio.

La motorizzazione HYBRID4 viene abbinata all’allestimento GT, al vertice della gamma quanto a stile e dotazioni e si caratterizza per il rivestimento esclusivo in Alcantara® Grigio Greval abbinato a decorazioni in vero legno di quercia invecchiato “Grey Oak”. Con la nuova versione HYBRID4 fanno la loro comparsa nuovi dispositivi di aiuto alla guida (ADAS) ripresi da Nuova PEUGEOT 508: l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go in abbinamento al Lane Positioning Assist che mantiene il veicolo perfettamente all’interno della propria corsia.

Inoltre, a pochi mesi dalla presentazione, la versione HYBRID4 è stata completata da una versione HYBRID a due ruote motrici con 225 CV (165kW) complessivi che sarà introdotta nel mercato nella prima metà del 2020. Quest’ultima abbina una motorizzazione benzina PureTech turbo da 180 CV (132 kW) ad un motore elettrico da 110 CV (80kW) cambio e-EAT8.

Il SUV PEUGEOT 3008 GT HYBRID4 è disponibile in Svizzera a partire da 59’260 franchi (di listino, esclusi premi, bonus, azioni speciali). La versione 2 ruote motrici, recentemente introdotta anche sul mercato nazionale, viene proposta a 54’260 franchi.

 

(1) Fino a 32g in base alle opzioni

(2) 56 km in base alle opzioni

(3) Presa specifica da 32 ampere abbinata al caricatore monofase da 7,4kW in opzione

Tutti i vantaggi a bordo della Toyota C-HR ibrida

Tra le vetture ibride compatte il nuovo ibrido C-HR di Toyota (lunghezza 4,39) è veramente un modello interessante che offre numerosi vantaggi. Esteriormente si propone con un design rivisitato del frontale e della parte posteriore mentre conserva la sua immagine estetica, unica e inconfondibile, con la linea simile a un coupé.

Le principali novità del C-HR concernono anzitutto il motore. Rispetto al modello precedente passa da 1,8 l a due litri e la potenza combinata da 122 a 184 cavalli, a vantaggio della grinta e dell’accelerazione. Il motore quattro cilindri a benzina sviluppa 152 CV. In aggiunta vi sono i due propulsori elettrici. Il primo si occupa principalmente della funzione di generatore mentre il secondo, alimenta la vettura in fase di avviamento, durante la marcia a bassa velocità e durante la guida in modalità elettrica. La trasmissione è automatica a variazione continua.

Un equilibrato insieme che offre a questa trazione anteriore un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi, con una velocità massima di 180 km/h. Le prestazioni di guida sono nettamente superiori del modello precedente come pure l’elevata efficienza e il piacere di guida. Al volante, oltre alle prestazioni, si apprezza in particolare l’isolamento dai rumori e dalle vibrazioni. Elementi notevolmente migliorati che vi assicurano anche un contenuto consumo di carburante (misto 5,5 l/100 km). Anche le sospensioni modificate hanno aumentato il confort di rotolamento, conservando intatta l’eccellente guidabilità. Inoltre questa innovativa generazione del C-HR ibrida Style (da Fr 39’600) , è equipaggiata con un nuovo sistema multimediale, che integra le funzionalità di Apple Carplay™ e Android Auto™.

Un indubbio vantaggio che permette di scaricare direttamente da internet gli aggiornamenti delle mappe, per cui si viaggia sempre con le indicazioni stradali più recenti per l’Europa. I fari e le luci posteriori sono a tecnologia LED di alta qualità, mentre le luci di marcia diurna e gli indicatori di direzione sono riuniti in un gruppo ottico che crea una linea armoniosa sopra i fari. Nella parte posteriore le nuove luci combinate sono collegate da uno spoiler nero lucido e l’insieme genera una forma pulita e compatta.

 

 

L’Audi ibrida che anticipa le manovre del conducente

Il punto forte di questa Audi Q 5 ibrida è senza dubbio quello di essere in grado di anticipare automaticamente quelle che saranno le probabili azioni del conducente (ad esempio accelerazione e frenata) per incrementare efficienza, sicurezza e comfort.

In effetti il SUV lanciato lo scorso anno dalla casa tedesca – spinto da un motore 2 litri benzina TFSI e da un motore elettrico, che nel complesso raggiungono una potenza di 367 cavalli – è dotata di un particolare assistente di efficienza che sceglie autonomamente, a seconda della situazione, tra le modalità a ruota libera, motore a combustione spento (in modalità elettrica si percorrono oltre 40 km) o recupero dell’energia.

Inoltre, se è attivata la regolazione automatica della velocità, il sistema supporta il conducente mediante frenate o accelerazioni automatiche, attingendo dati dal sistema di navigazione, dai limiti di velocità, dai cartelli di località, dalla presenza di curve e pendenze o di veicoli che precedono. Senza regolazione automatica della velocità, l’assistente segnala sul cockpit o nel display “head up” di togliere il piede dall’acceleratore per sfruttare energia cinetica e ricaricare la batteria.

Anche la trazione integrale è gestita in modo intelligente, in modo tale che il suo utilizzo avvenga solo in caso di necessità (sebbene, manualmente è sempre attivabile in qualsiasi momento). A questo sistema di guida predittivo occorre fare l’abitudine, ma a conclusione della nostra prova su strada non possiamo che trarne un bilancio molto positivo, soprattutto per la sicurezza che questa vettura sa garantire, grazie alla tecnologia appena descritta.

Per quanto riguarda il tempo di ricarica della batteria agli ioni di litio, si va da un minimo di due ore e mezza (allacciamento industriale) fino a circa 6 ore nella presa domestica da 220 V. Sempre molto ben equipaggiata e curata al suo interno (sedili sportivi, climatizzatore a tre zone, display a colori, ecc.), la vettura può essere anche “gestita” da remoto grazie all’applicazione myAudi che consente di visualizzare e programmare la ricarica o la temperatura del climatizzatore.

 

 

Scheda tecnica Audi Q5 55 e TFSI e quattro

 

Motore: 4 cilindri benzina e motore elettrico

Cilindrata (ccm): 2’000

Coppia massima (Nm): 370 / 350

Cambio: automatico

CV: 367

0-100 km/h (s): 5,3 (casa)

Velocità massima (km/h): 239 (casa)

Consumi (l/100 km): 2,4 (casa)

Prezzo: da 76’000 franchi