Auto Zürich Car Show 2021: Volkswagen Veicoli Commerciali presenta il nuovo Multivan

La generazione di Multivan tutta nuova viene presentata per la prima volta in Svizzera. In termini di progettazione, il nuovo van fa un grande salto in avanti: per la prima volta, infatti, tra le motorizzazioni disponibili debutta l’ibrido plug-in. A bordo spicca inoltre un sistema di assistenza, comando e infotainment interconnesso. L’organizzazione dei sedili e del vano di carico consente comfort e flessibilità di massimo livello e garantisce in ogni momento un utilizzo ottimale dello spazio. In termini di prezzo, il van tuttofare parte da CHF 47’840.– nella versione 1.5 TSI da 110 kW/136 CV. L’Auto Zürich Car Show si tiene dal 4 al 7 novembre 2021 presso la Messe Zürich.
Il Multivan è pensato soprattutto per le famiglie e per le persone attive: con il suo nuovo sistema di disposizione dei posti e di carico si rivela perfetto per innumerevoli scenari di mobilità. Il cliente può scegliere come sempre tra due lunghezze del veicolo. Nonostante le misure esterne rimaste pressoché invariate, il nuovo Multivan si presenta moderno e più slanciato grazie al frontale ampiamente rivisitato. All’interno colpiscono i nuovi sedili singoli, facilmente regolabili ed estraibili. Anche l’altezza interna massima del modello precedente è stata mantenuta; anzi, in combinazione con il nuovo tetto panoramico è addirittura aumentata rispetto a quella del Multivan 6.1.

Con l’inedito quadro strumenti e il sistema di display integrato, il Multivan fa finalmente il suo ingresso nel mondo digitale. Il «Digital Cockpit» e il sistema di infotainment «Ready 2 Discover» sono di serie. A bordo del veicolo debuttano svariati servizi e funzioni online di serie. Come Function on Demand, se lo desiderano, i conducenti del Multivan possono ad esempio attivare il navigatore anche in un secondo momento. Una novità assoluta della serie è il sistema ibrido plug-in (PHEV), individuabile attraverso la denominazione aggiuntiva «eHybrid» sulla parte posteriore del nuovo Multivan. Il propulsore high-tech da 160 kW/218 CV permette di viaggiare a zero emissioni a livello locale, garantendo allo stesso tempo un’autonomia elevata e consumi ridotti. Inoltre, il Multivan a trazione anteriore è anche disponibile in due versioni turbobenzina, con una potenza rispettivamente di 100 kW/136 CV e 150 kW/204 CV. Nel 2022 debutterà anche un turbodiesel (TDI) da 110 kW/150 CV. Il cambio automatico a doppia frizione DSG è di serie.

Quanto ai sistemi di assistenza, il Multivan ora offre l’imbarazzo della scelta. Inclusi di serie vi sono il «Front Assist» con funzione di frenata d’emergenza in città (sistema di controllo perimetrale), l’assistente per il mantenimento della corsia «Lane Assist», un sistema per le manovre di scansamento con nuovo assistente di svolta, il riconoscimento dei segnali stradali e lo stabilizzatore di velocità. Tra i sistemi più innovativi fa il suo debutto il «Travel Assist IQ.DRIVE», che consente una guida semiautonoma. Un’altra novità sul Multivan sono i fari opzionali «LED Matrix IQ.LIGHT» con regolazione interattiva delle luci, disponibili in alternativa ai fari a LED di serie. Con le sue caratteristiche high-tech, il Multivan più all’avanguardia di sempre proietta lo stile di vita a quattro ruote in una nuova era. Rispetto al modello precedente, l’equipaggiamento di serie è estremamente più ricco e include, tra le altre cose, due porte scorrevoli, il Digital Cockpit, fari a LED, tutti gli airbag disponibili e innumerevoli sistemi di assistenza al conducente.

I prezzi per il nuovo Multivan nella versione Liberty partono da CHF 47’840.– (1.5 TSI DSG con 100 kW/136 CV). Il Multivan può essere già ordinato presso i partner Volkswagen Veicoli Commerciali. Il lancio sul mercato svizzero avverrà all’inizio del 2022.

Saranno esposti altri modelli del marchio Volkswagen Veicoli Commerciali: il nuovo Caddy Style e il California 6.1 Beach Liberty Spirit.

Geneva 2020 (virtual) – Hyundai svela la nuova concept car EV «Prophecy»

All’insegna di «il progresso reale è nell’aria», Hyundai ha svelato oggi la nuova concept car EV «Prophecy» che si ispira alla nuova visione della marca denominata «Progresso per l’umanità».

Il concetto visionario esprime chiaramente la più recente filosofia di design di Hyundai, Sensuous sportiness, ampliando l’esempio che esplicita un’era presentato lo scorso anno con il prototipo EV «45», il quale ha eliminato la complessità a favore di linee pulite e strutture minimaliste.

«Prophecy» segue tale approccio con una silhouette iconica dalle proporzioni perfette che si ispira a un design aerodinamico. Sfruttando il passo più lungo e sbalzi più corti, i designer di Hyundai hanno ottenuto la forma automobilistica non plus ultra, grazie a una nuova architettura EV definita da superfici incontaminate e volumi puri abbinate all’armonia estetica e alla funzionalità.

«Abbiamo dato vita all’ennesima icona che stabilisce un nuovo standard per il segmento EV, oltre a spingere la visione di design di Hyundai verso orizzonti ancora più ampi» ha dichiarato SangYup Lee, Head of Hyundai Global Design Center. «Una parte di questa estensione è ciò che chiamiamo Futurismo ottimista, un concetto di design a cui «Prophecy» dà forma. L’obiettivo del futurismo ottimista è creare un collegamento emotivo tra persone e automobili».

Sensuous sportiness si esprime appieno nelle linee esterne di «Prophecy»

L’applicazione della filosofia di design Sensuous sportiness di Hyundai risulta evidente nella sensuale linea laterale, che è simile a quella di una pietra perfettamente modellata dalle intemperie. È tagliata da una semplice e pulita linea aerodinamica in una sola curva che si estende dalla parte anteriore a quella posteriore con una sobrietà minimalista. Questo sottolinea l’atemporalità del suo design. La linea «boat-tail» dinamica ed elegante del posteriore, generata dai pannelli della fiancata posteriore, sembra proiettare in avanti la forma anche quando l’auto è ferma.

Inoltre il design realizza un’aerodinamica eccellente, caratteristica indispensabile per i veicoli elettrici. La forma a elica integrata nelle ruote del veicolo non solo afferma questo tratto, ma convoglia anche l’aria attirandola e obbligandola a scorrere lungo il fianco della carrozzeria come l’acqua su una pietra. Lo spoiler posteriore integrato completa questo effetto sfruttando la deportanza, che favorisce la stabilità del veicolo quando si viaggia ad alta velocità.

Il materiale acrilico trasparente fornisce una chiara visione dei componenti funzionali all’interno. Questa voluta caratteristica di design è integrata nello spoiler, nei fari e nel sistema di monitoraggio delle telecamere (CMS), richiamando l’attenzione sulla bellezza funzionale dei componenti.

Le luci a pixel, presentate per la prima volta sul prototipo «45», evolvono ulteriormente. Questa tecnologia di illuminazione progressiva è integrata nei fari, nelle luci posteriori e nello spoiler, evocando l’abbondante energia contenuta nelle celle della batteria del veicolo. Le luci a pixel saranno riproposte come elemento di design caratteristico dei futuri modelli Hyundai.

La peculiarità di Prophecy come veicolo elettrico si estende al sottoscocca. Un’ampia presa d’aria installata sotto il paraurti aspira aria fresca per raffreddare le batterie in modo più efficace, offrendo ai clienti un’auto elettrica ancora più ecologica.

L’abitacolo di «Prophecy» concretizza i vantaggi di una piattaforma EV

A bordo di «Prophecy» appaiono evidenti i vantaggi dell’utilizzo della cabina allungata di una piattaforma EV. Anziché un abitacolo automobilistico convenzionale, uno spazio lifestyle raffinato e confortevole accoglie con calore i passeggeri.

«Prophecy» impiega anche la tecnologia di guida autonoma. Al posto del volante, i joystick offrono un’esperienza di guida completamente nuova ma rassicurante, familiare e intuitiva. Con due joystick che possono ruotare a destra e a sinistra, uno nella console centrale e l’altro sul pannello interno della portiera, i conducenti sono in grado di controllare il veicolo da una posizione confortevole. Inoltre i conducenti hanno accesso a un’ampia varietà di funzioni, che possono essere selezionate tramite i pulsanti integrati nei joystick. In definitiva, questa interfaccia uomo-macchina migliora la sicurezza dei passeggeri.

Le modifiche al design, consentite dall’uso dei joystick, offrono una maggiore visuale ai passeggeri. In modalità Relax, i passeggeri hanno praticamente zero ostacoli alla vista. In una posizione comodamente reclinata, tutto ciò che i passeggeri vedono è il display orizzontale da montante a montante e la plancia a forma di ala. In questa modalità la plancia ruota rendendo più spazioso l’abitacolo e consentendo una posizione di seduta da cui i passeggeri possono godere dei contenuti visualizzati sul display.

Con «Prophecy» Hyundai ha creato un ambiente interno in cui il design ecologico e la selezione dei materiali sono stati combinati per mostrare la visione dell’azienda per i veicoli elettrici del futuro. Le prese d’aria esterne posizionate nella parte inferiore delle portiere laterali permettono all’aria di passare attraverso la tecnologia Clean Air, fornendo un flusso costante di aria purificata all’interno del veicolo. Inoltre l’aria trattata viene reimmessa nell’atmosfera esterna come aria pulita.

Il flusso d’aria pulita sulla moquette in feltro a base di lana dell’abitacolo si ispira al flusso dell’acqua in natura. I colori e i materiali degli interni invitano i passeggeri a prendersi del tempo per rilassarsi, aiutati da un’illuminazione d’ambiente a bassa intensità, mentre i colori appositamente scelti su tonalità calmanti incoraggiano il riposo e il relax.

Il nome «Prophecy» riflette lo scopo dell’idea, in quanto preannuncia un futuro brillante sia per i progetti di Hyundai sia per le soluzioni di mobilità innovative per i clienti EV di domani.

 

Geneva 2020 (virtual) – Nuova Audi A3 Sportback: tecnodinamica

Nel 1996, il debutto di Audi A3 ha coinciso con la nascita della classe compatta premium. Ora la Casa dei quattro anelli svela la quarta generazione della propria best seller. Nuova Audi A3 Sportback ha un’anima hi-tech: la marcata digitalizzazione contraddistingue tanto il cruscotto quanto la firma luminosa e l’infotainment. L’inedita cinque porte sfoggia un look sportivo come non mai. Una caratteristica confermata dal comportamento dinamico. I motori performanti, abbinati agli innovativi sistemi d’assistenza, garantiscono efficienza e comfort.  

Nuova Audi A3 Sportback è caratterizzata da un design sportivo come non mai. Le fiancate marcatamente svasate, dall’andamento concavo, introducono un elemento stilistico totalmente inedito per il design Audi, enfatizzando l’aspetto dinamico della vettura al pari dei montanti posteriori fortemente inclinati. La linea di spalla segue uno sviluppo cuneiforme che ha origine dai proiettori anteriori e culmina nei gruppi ottici posteriori. I blister quattro sono in risalto, mentre la sezione laterale inferiore della carrozzeria si raccorda alla parte superiore dei passaruota posteriori, rendendo nuova Audi A3 Sportback particolarmente dinamica e slanciata.

Il frontale è contraddistinto dall’ampio single frame esagonale con griglia a nido d’ape. Una caratteristica che, abbinata alle generose prese d’aria squadrate e all’incisivo paraurti, sottolinea ulteriormente il carattere dinamico di nuova Audi A3 Sportback. Nella zona posteriore, lo spoiler al tetto dal marcato sviluppo longitudinale, i gruppi ottici posteriori privi di sbalzi, l’estrattore e le uscite trapezoidali degli scarichi enfatizzano l’impronta a terra della vettura.

Anche i gruppi ottici anteriori costituiscono un elemento distintivo di nuova Audi A3 Sportback. Nella configurazione top di gamma, i proiettori a LED Audi Matrix integrano per la prima volta le luci diurne a elevata digitalizzazione: un’innovativa matrice luminosa, composta da 15 diodi, consente di generare un motivo specifico in funzione delle versioni vettura. Nella variante d’ingresso, ad esempio, dominano le linee orizzontali, mentre la versione sportiva S3 vede enfatizzato il carattere dell’auto mediante un motivo a doppia barra verticale. I proiettori a LED Audi Matrix sono inoltre corredati di abbaglianti adattivi, indicatori di direzione dinamici e specifiche scenografie luminose al bloccaggio e sbloccaggio delle portiere.

La plancia: marcata digitalizzazione e look Black Panel
Look Black Panel per plancia e consolle, rivestimenti con cuciture a contrasto, inedite maniglie apriporta e selettore del cambio automatico radicalmente ridisegnato: l’abitacolo di nuova Audi A3 Sportback è votato alla raffinatezza. L’ampiezza della plancia viene accentuata da linee orizzontali nette e superfici dal design pulito. Lato conducente, le bocchette d’aerazione costituiscono la naturale prosecuzione della palpebra della strumentazione: una novità assoluta per Audi A3 Sportback.

La plancia s’ispira ai modelli Audi di categoria superiore: lo schermo touch da 10,1″ dal feeling acustico consente di gestire la selezione dei media, la navigazione e l’ampia gamma di servizi Audi connect. Il display centrale si fonde armoniosamente nella cornice in nero lucido al centro della plancia. L’insieme è orientato al conducente, analogamente alla sottostante, inedita, unità di comando della climatizzazione. L’estensione del look Black Panel alla sezione di plancia a sinistra del volante enfatizza ulteriormente l’ampiezza dell’abitacolo.

La consolle, caratterizzata anch’essa dalla finitura Black Panel, integra un innovativo selettore del cambio: grazie alla tecnologia shift-by-wire (gli input raggiungono la trasmissione esclusivamente sotto forma d’impulsi elettrici) è possibile gestire le principali funzioni dell’unità a doppia frizione S tronic a 7 rapporti. Accanto al citato selettore spicca una seconda novità, rappresentata dal comando per la regolazione del volume, sensibile ai movimenti circolari delle dita.

La strumentazione di nuova Audi A3 Sportback è digitale: il display da 10,25″, di serie, consente di selezionare le informazioni mediante il volante multifunzione. In abbinamento al sistema di navigazione MMI plus è previsto l’Audi virtual cockpit, forte di funzioni aggiuntive tra le quali la rappresentazione della mappa di navigazione in formato ampliato. Lo step superiore, vale a dire l’Audi virtual cockpit plus da 12,3″, consente di optare per differenti layout, tra i quali una grafica spiccatamente sportiva. Tra le dotazioni a richiesta spicca l’head-up display, che proietta – a colori – le principali informazioni sul parabrezza.

Hi-tech a bordo: piattaforma MIB 3 e comando vocale intelligente
Il sistema MMI si avvale di una nuova main unit. La piattaforma modulare d’infotainment di terza generazione MIB 3 è caratterizzata da una potenza di calcolo dieci volte superiore al sistema MIB 2 appannaggio del precedente modello e interagisce con l’inedita Communication Box, fisicamente separata, che oltre a raggruppare tutte le funzioni relative alla connettività, ad esempio la telefonia o i servizi Audi connect con velocità LTE Advanced, integra anche l’hotspot WLAN. Sei diversi profili utente consentono di organizzare e salvare le impostazioni personalizzate spaziando dalla posizione del sedile alla climatizzazione, dalle destinazioni di navigazione più frequenti ai media preferiti.

Il sistema MMI di nuova Audi A3 Sportback prevede comandi semplici e intuitivi che replicano in abitacolo l’intuitività degli smartphone. Sin dalla versione d’ingresso con la radio MMI Plus è previsto il riconoscimento delle immissioni a testo libero: i risultati vengono forniti in tempi estremamente ridotti e il sistema rileva, oltre al corsivo e alle parole intere, le singole lettere in sovrascrizione. Senza allontanare le mani dal volante, il conducente può sfruttare le funzioni del sistema MMI mediante il comando vocale in grado di riconoscere le espressioni di uso comune, identiche alle formulazioni del linguaggio quotidiano. Una novità assoluta per la gamma A3. L’auto si trasforma così in una compagna di viaggio intelligente. Qualora il guidatore chieda “dove si trova il ristorante italiano più vicino”, il sistema visualizza immediatamente i locali corrispondenti ai criteri di ricerca. Se il Cliente ordina il pacchetto Audi Connect navigazione & infotainment plus, il comando vocale risponde alle domande non solo sulla base delle informazioni presenti a bordo, ma anche sfruttando le conoscenze presenti nel cloud. L’integrazione delle informazioni online migliora il grado di riconoscimento delle indicazioni e la qualità dei risultati.

La navigazione: machine learning e Audi connect
Il sistema di navigazione MMI plus di nuova Audi A3 Sportback riconosce le preferenze del conducente sulla base dei tragitti effettuati – seguendo una strategia di autoapprendimento – ed è così in grado di proporre i percorsi più adeguati, tenendo conto dell’intensità del traffico. L’orientamento è facilitato dalle immagini satellitari ad alta risoluzione di Google Earth e dai modelli tridimensionali di numerose metropoli europee. I servizi Audi connect integrano la navigazione con le informazioni sul traffico online, la ricerca dei Point of Interest e le indicazioni in merito ai parcheggi e ai distributori riportate direttamente nelle mappe, a richiesta integranti informazioni supplementari quali prezzi, disponibilità e previsioni meteo.

Quanto ai servizi Car-to-X, nuova Audi A3 Sportback si avvale dell’intelligenza collettiva della flotta Audi: le vetture condividono le informazioni sull’entrata e uscita dai parcheggi, così che in molteplici città siano fornite stime in merito ai posti liberi disponibili. In aggiunta, le auto condividono sia gli avvisi di pericolo, ad esempio la presenza di nebbia o ghiaccio sul manto stradale, sia i limiti di velocità. A tal proposito, una novità è rappresentata dalle informazioni sui semafori. Grazie al collegamento in rete con l’infrastruttura urbana, l’impianto semaforico invia informazioni all’auto in modo che il conducente possa adattare la velocità in funzione “dell’onda verde”. La strumentazione suggerisce un’andatura e indica il tempo rimanente prima della successiva “fase verde” qualora il guidatore si trovi fermo al semaforo. Il sistema, attualmente attivo presso le città tedesche di Ingolstadt e Düsseldorf, nel corso del 2020 verrà esteso a molteplici metropoli europee e contribuirà sia ad adottare uno stile di guida efficiente e previdente, sia a rendere più scorrevole il traffico.

I motori: TFSI, TDI, mild-hybrid, plug-in e a metano

Nuova Audi A3 Sportback coniuga prestazioni ed elevata efficienza. Alla quarta generazione della compatta dei quattro anelli sono inizialmente dedicate due motorizzazioni: 1.5 TFSI da 150 CV e 2.0 TDI con potenze di 116 o 150 CV. Successivamente al lancio debutterà il 1.5 TFSI con tecnologia mild-hybrid (MHEV) a 48 Volt, testimonianza della progressiva elettrificazione della gamma da parte della Casa di Ingolstadt.

La tecnologia MHEV, nel dettaglio, sfrutta la rete di bordo principale a 48 Volt per ridurre i consumi sino a un massimo di 0,4 l/100 km. L’alternatore-starter azionato a cinghia (RSG), collegato all’albero motore, nelle fasi non di carico può recuperare fino a 12 kW: questa energia viene immagazzinata nella batteria agli ioni di litio dedicata, da cui viene successivamente veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo. Nelle fasi di partenza e in accelerazione, il sistema supporta il 1.5 TFSI mettendo a disposizione sino a 9 kW (12 CV) e 50 Nm di coppia. Nuova Audi A3 Sportback è in grado di avanzare per inerzia (veleggiare) a motore acceso o spento per un massimo di 40 secondi.

La trazione integrale quattro: frizione multidisco a lamelle
La trazione integrale quattro compie 40 anni. Nel 1980, la mitica Audi quattro è stata la prima vettura europea dotata delle 4WD. Una rivoluzione tecnica che tuttora costituisce uno dei pilastri della gamma dei quattro anelli e che, da sempre, è al centro dell’offerta della compatta di Ingolstadt. Nuova Audi A3, nello specifico, si avvale della trazione quattro con frizione elettroidraulica a lamelle gestita da un software dedicato e posizionata in corrispondenza della parte terminale dell’albero di trasmissione, a monte del differenziale posteriore. Una collocazione che favorisce il bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno. All’interno è presente un pacchetto di dischi in bagno d’olio. Qualora sia necessario l’intervento della trazione integrale, i dischi vengono sottoposti – mediante l’azione di una pompa elettroidraulica – a una pressione che, generando una frizione, mette in comunicazione l’albero di trasmissione principale con l’albero secondario collegato al differenziale posteriore.

La Casa dei quattro anelli ha sviluppato la gestione elettronica della ripartizione della coppia tra gli assali in modo specifico per nuova Audi A3 e l’ha integrata nel controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Il sistema rileva il comportamento della vettura e lo stile di guida, adeguando in tempo reale la distribuzione della spinta – totalmente variabile – tra avantreno e retrotreno. In condizioni ordinarie, la trazione si concentra sulle ruote anteriori. In fase di partenza o in presenza di fondi a ridotta aderenza, la frizione interviene in una frazione di secondo: la pompa elettrica a pistoni sviluppa sino a 44 bar di pressione idraulica sul pacchetto dischi. La coppia trasferita al retrotreno risulta così proporzionale alla pressione esercitata sui dischi frizione, sino a un massimo del 100%. La ripartizione della spinta avviene anche in inserimento di curva, adottando uno stile di guida marcatamente sportivo.

Al controllo elettronico della trazione e della stabilità (ESC) si accompagna la gestione selettiva della coppia sulle singole ruote. Un’intelligente funzione software che frena in misura minima le ruote interne alla traiettoria, prima ancora che queste perdano aderenza, consentendo al differenziale di trasferire la spinta alle ruote con il grip migliore. Quanto all’ESC, sono disponibili tre livelli d’intervento: standard, a vantaggio della massima sicurezza, Sport, che permette limitate perdite d’aderenza in fase di sovrasterzo, e Off, per sfruttare appieno il comportamento dinamico di nuova Audi A3.

L’assetto: standard, sportivo o con ammortizzatori regolabili
Di serie, nuova Audi A3 Sportback può contare su di un setting delle sospensioni in grado di coniugare comfort e precisione di guida. A richiesta, sono disponibili gli ammortizzatori adattivi a controllo elettronico che portano in dote un ribassamento dell’assetto di 10 millimetri. Una serie di sensori rileva i movimenti in verticale della carrozzeria. La centralina dedicata elabora gli input in pochi millesimi di secondo e regola la taratura degli ammortizzatori considerando anche le condizioni del fondo stradale, lo stile di guida e il programma selezionato mediante il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Il carattere di nuova Audi A3 Sportback viene ulteriormente rafforzato dall’assetto sportivo, di serie per il pack S Line, che a una taratura più rigida di molle e ammortizzatori abbina una riduzione dell’altezza da terra di 15 millimetri rispetto allo standard. In alternativa allo sterzo elettromeccanico a servoassistenza variabile in funzione della velocità è disponibile l’unità progressiva a demoltiplicazione e servoassistenza variabili.

Tramite l’Audi drive select il conducente può armonizzare al programma di guida selezionato – sono disponibili i setting comfort, auto, dynamic, efficiency e individual – l’erogazione del motore, la taratura del cambio S tronic e dello sterzo nonché il setting degli ammortizzatori regolabili (qualora presenti). Nella modalità individual, nello specifico, il conducente ha la possibilità di abbinare liberamente le proprie preferenze. L’Audi drive select influisce, infine, anche sulla climatizzazione automatica, l’ESC, i proiettori a LED Audi Matrix, i pretensionatori e l’adaptive cruise control.

La scocca: più grande e spaziosa, con prese d’aria adattive
Nuova Audi A3 Sportback può contare su di un’abitabilità superiore rispetto alla precedente generazione. Con una lunghezza di 4,34 metri e una larghezza di 1,82 metri (senza specchietti), risulta più larga di circa 3 centimetri. I passeggeri godono così di maggiore spazio all’altezza dei gomiti e delle spalle. L’altezza e il passo di nuova Audi A3 Sportback, pari rispettivamente a 1,43 metri (senza antenna) e 2,64 metri, sono identici rispetto alla terza generazione. Una novità è costituita dalla seduta del conducente, lievemente ribassata. Una soluzione che sottolinea il dinamismo della vettura e al tempo stesso favorisce l’abitabilità anteriore a livello della testa. Per riporre smartphone e piccoli oggetti sono disponibili numerosi vani portaoggetti.

Il bagagliaio, caratterizzato da una capacità compresa tra 380 e 1.200 litri, si avvale di un piano di carico regolabile su diversi livelli di altezza, al di sotto del quale può essere riposta la cappelliera. A richiesta, è disponibile il portellone a comando elettrico azionabile anche con il movimento del piede. In funzione della motorizzazione, nuova Audi A3 Sportback può gestire una massa rimorchiabile (frenata, con pendenza massima del 12%) fino a 1.600 chilogrammi.

Equipaggiata con il 1.5 TFSI da 150 CV, nuova Audi A3 Sportback pesa a vuoto (senza conducente) 1.280 kg. La cellula abitacolo beneficia di componenti in acciaio sagomato a caldo, particolarmente solidi e robusti. Il cofano è in alluminio.

Grazie al coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di 0,28, cui contribuiscono i retrovisori laterali dal design inedito e il sottoscocca carenato, nuova Audi A3 Sportback vanta ottime doti aerodinamiche, a vantaggio della riduzione tanto delle emissioni di CO2 quanto dei consumi. Un obiettivo cui concorrono le prese d’aria adattive appannaggio di molteplici motorizzazioni, caratterizzate da una struttura a due moduli orizzontali collocata alle spalle del single frame. Prese d’aria che, grazie a un servomotore elettrico, modificano la portata dei flussi in funzione delle effettive esigenze di raffreddamento, massimizzando la penetrazione aerodinamica. Durante la marcia, ad esempio, restano chiuse il più frequentemente possibile.

Inedito il sistema di raffreddamento dei freni che non impatta sul Cx dell’auto. L’aria proveniente dal vano motore scorre sino ai dischi passando attraverso il guscio dei passaruota. A vettura ferma, il flusso viene garantito dalla ventola motore.

I sistemi di assistenza alla guida: comfort e sicurezza
Nuova Audi A3 Sportback può contare su numerosi sistemi di assistenza al conducente. Nella configurazione top di gamma, la vettura si avvale di un radar a medio raggio per il monitoraggio di quanto accade dinanzi all’auto e di due radar posteriori cui si aggiungono una telecamera frontale, quattro telecamere perimetrali e dodici sensori a ultrasuoni.

Grazie all’Audi pre sense front, all’assistente agli ostacoli (collision avoid assist) e all’assistenza al mantenimento della corsia, nuova Audi A3 Sportback garantisce un livello di sicurezza al vertice della categoria. Sfruttando l’interazione della telecamera frontale con il radar anteriore, l’Audi pre sense front previene gli impatti con altri veicoli, pedoni e ciclisti. Il collision avoid assist sfrutta le medesime tecnologie di rilevamento ambientale e assiste il conducente mediante una frenata mirata, applicando al contempo una ridotta coppia sterzante. A partire da una velocità di 65 km/h, il sistema di assistenza al mantenimento della corsia supporta il guidatore nel mantenere la vettura all’interno della corsia di marcia. Se l’auto si avvicina alla linea di demarcazione senza che il conducente abbia attivato l’indicatore di direzione, il sistema contribuisce a riportare la vettura in carreggiata, effettuando degli interventi correttivi allo sterzo.

A richiesta, sono disponibili ulteriori tecnologie quali l’assistenza al cambio di corsia e l’avviso di uscita. Nel primo caso, qualora una manovra venga giudicata critica, ad esempio per la presenza di un veicolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, un LED di avvertimento si attiva in corrispondenza dello specchietto retrovisivo esterno. L’avviso d’uscita segue la medesima logica, anche a vettura ferma, con l’integrazione di una segnalazione acustica per richiamare l’attenzione del conducente sulla presenza di veicoli e ciclisti in avvicinamento da dietro. L’assistente al traffico trasversale posteriore, a richiesta, in uscita in retromarcia dagli spazi di parcheggio trasversali e diagonali, allerta il conducente in merito alla presenza di veicoli in avvicinamento, visualizzando un’indicazione sul display MMI. In situazioni particolarmente critiche, viene emesso un segnale acustico e attivato un intervento frenante.

Il sistema più raffinato è costituito dall’adaptive cruise assist, che supporta il conducente regolando automaticamente la distanza dal veicolo che precede e contribuendo, mediante lievi interventi correttivi allo sterzo, a mantenere la direzionalità all’interno della corsia sino a una velocità di 210 km/h. Nel traffico stop-and-go, il sistema frena Audi A3 Sportback sino al completo arresto: la vettura viene riavviata automaticamente agendo sulla frizione, qualora sia presente il cambio manuale, o sull’acceleratore, nel caso della trasmissione automatica. Adaptive cruise assist che, in abbinamento al predictive efficiency assistant, frena e accelera la vettura in modo predittivo anche in assenza di un’auto antistante. A tal fine, il sistema attinge alle indicazioni Car-to-X, ai dati della navigazione e ai segnali stradali.

Completano il portfolio dei sistemi di assistenza alla guida le telecamere perimetrali, disponibili successivamente al lancio, l’assistente al parcheggio, che gestisce in autonomia le manovre in entrata e uscita, e il sistema di ausilio al parcheggio plus.

Gli allestimenti: gamma colori ampliata e rivestimenti “green”
Le varianti nelle quali è offerta nuova Audi A3 Sportback e la ricca gamma di dotazioni, materiali e colori garantiscono molteplici possibilità di personalizzazione. Un highlight è rappresentato dai rivestimenti dei sedili realizzati con bottiglie riciclate in PET. Quanto alle vernici carrozzeria, il Cliente può scegliere tra dodici colori, tra i quali l’inedita tonalità blu atollo. Audi A3 Sportback è ora disponibile per la prima volta in giallo pitone, blu turbo e grigio Manhattan. Tra gli optional spiccano dotazioni di pregio quali i sedili con funzione massaggio, il tetto panoramico in vetro, il climatizzatore automatico a tre zone e il pacchetto illuminazione profili/illuminazione diffusa.

Lancio sul mercato Svizzera e prezzi
La prevendite della nuova Audi A3 Sportback inizieranno in Svizzera nel marzo 2020. La macchina arriverà presso i concessionari svizzeri nel corso del secondo trimestre 2020.Il 35 TFSI con 110 kW (150 PS), ad azionamento manuale, è disponibile in Svizzera a partire da CHF 36’400.-.

Al lancio, ad Audi A3 Sportback è dedicato l’esclusivo pacchetto edition one. Gli esterni si basano sulla variante business advanced con elementi in grigio platino opaco, mentre gli interni prendono spunto dal pack S Line. Quest’ultimo include i nuovi sedili sportivi con appoggiatesta integrati e logo S lungo gli schienali, il volante traforato con logo S, gli inserti in alluminio, il cielo dell’abitacolo nero, la pedaliera in acciaio inox, i proiettori a LED Audi Matrix bruniti e i cerchi in lega da 18″ in grigio titanio.

Geneva 2020 (virtual) – SEAT e CUPRA, l’offensiva elettrica diventa realtà

SEAT concretizza la tabella di marcia verso l’elettrificazione annunciata lo scorso anno. Dopo aver presentato la nuova generazione di SEAT e CUPRA Leon, che monteranno per la prima volta motori ibridi, l’azienda ha mostrato in videoconferenza il modello che avrebbe dovuto fare il proprio debutto al Salone di Ginevra: CUPRA Formentor, la prima vettura nativa CUPRA, che avrà anche una versione ibrida plug-in.

Grazie all’elettrificazione dei modelli in gamma, SEAT punta a poter offrire ai propri clienti un’opzione di guida più sostenibile: tutti vantano un’autonomia elettrica di 60 km a fronte di emissioni di CO2 inferiori a 50 gr/km. Così, il marchio rafforza il proprio impegno per l’ambiente nel rispetto degli accordi di Parigi, con l’obiettivo di diventare un’azienda con un impatto di CO2 neutro dal 2050 sia per le sue auto, sia per la sua attività produttiva.

“Il messaggio è chiaro: il 2019 è stato l’anno migliore della nostra storia. Siamo stati il marchio di volume che più è cresciuto in Europa, segnando un aumento a doppia cifra per il terzo anno consecutivo in un contesto di mercato che sta rallentando. Abbiamo iniziato il 2020 in crescita e, sebbene sarà un anno più complesso, stiamo preparando la strada per il futuro” ha affermato Carsten Isensee, Presidente di SEAT, nel corso della videoconferenza online.

“Gli ultimi due anni di CUPRA sono stati spettacolari. Da quando l’abbiamo presentato come marchio indipendente a Terramar, abbiamo raggiunto un risultato di 40.000 unità vendute. Il marchio è una leva chiave per spostare il baricentro di SEAT verso modelli più emozionali e con un maggiore margine di contribuzione: una volta lanciata tutta la gamma CUPRA, prevediamo di raggiungere un fatturato di circa 1.000 milioni di Euro, il 10% del totale SEAT” ha dichiarato Wayne Griffiths, Vicepresidente Vendite e Marketing di SEAT e CEO di CUPRA.

I due manager hanno sottolineato il fatto che, nonostante il 2020 sarà un anno caratterizzato da un ambiente meno favorevole per l’economia e per il settore automobilistico rispetto agli anni precedenti, SEAT è riuscita a mantenere all’inizio dell’anno lo stesso trend positivo di vendite con cui ha chiuso il 2019.

Sei modelli entro il 2021

La produzione della nuova SEAT Leon hatchback e Sportstourer presso lo stabilimento di Martorell è già iniziata, e a questa si aggiungeranno CUPRA Leon verso la metà dell’anno e CUPRA Formentor nella seconda metà del 2020. La produzione di questi nuovi modelli presso lo stabilimento centrale di SEAT a Martorell contribuirà a rafforzare i volumi di produzione dell’impianto, che in questo momento è vicino alla capacità massima. A questi modelli ibridi che verranno prodotti a Martorell si aggiungono anche Tarraco PHEV, insieme a Mii electric ed el-Born.

SEAT Leon (hatchback e Sportstourer) include in gamma propulsori a combustione termica, metano, PHEV e mHEV (mild hybrid). La nuova SEAT Leon sarà presentata per la prima volta nella versione a metano, con un propulsore 1.5 TGI che eroga 130 CV di potenza. La vettura integra tre serbatoi di metano con una capacità totale netta di 17,3kg, garantendo alla vettura un’autonomia fino a 440 km senza far rifornimento. La SEAT Leon sarà disponibile in Svizzera a partire da CHF 24’950.

Per quanto riguarda i modelli elettrici, la gamma della quarta generazione di Leon include un avanzato propulsore ibrido plug-in che, combinando un propulsore TSI a benzina con quello elettrico, eroga 204 CV di potenza. Grazie al pacco batterie agli ioni di litio da 13kWh, con la nuova Leon è possibile percorrere fino a 60 km in modalità esclusivamente elettrica. La gamma della nuova SEAT Leon include inoltre l’opzione con tecnologia mild-hybrid disponibile per i propulsori 1.0 TSI 110 CV e 1.5 TSI 150 CV, che combina la tecnologia mild-hybrid da 48 V al motore a combustione.

CUPRA, più forte che mai

Con il consolidamento della struttura organizzativa del nuovo marchio e dopo la recente inaugurazione della nuova sede, CUPRA celebra la presentazione del suo primo modello nativo: CUPRA Formentor. La marca creata da e per gli amanti dei motori sfoggia la propria offensiva di prodotto che, oltre a CUPRA Formentor, conta su CUPRA Leon e CUPRA Ateca.

CUPRA Formentor, il primo modello 100% CUPRA, sarà lanciato nell’ultimo trimestre dell’anno e sarà disponibile in due motorizzazioni. Questo crossover ad alte prestazioni combina il DNA del marchio con ritrovati ingegneristici e un design a prova di futuro, offrendo un modello iconico che unisce raffinatezza, innovazione e un’esperienza di guida dinamica e intuitiva. Formentor si rivolge a un segmento di mercato, quello dei CUV, che sta crescendo e che dovrebbe continuare a farlo anche nei prossimi anni.

 

Geneva 2020 (virtual) – Mercedes ha presentato, tra le altre novità, anche la rinnovata Classe E

Con più di 14 milioni di berline e station-wagon consegnate dal 1946 in poi, Classe E è la serie di modelli più venduta nella storia della Mercedes-Benz. Proprio per questo, da molti, viene considerata il “cuore del marchio”. Nel 2016 la decima generazione di Classe E ha fissato nuovi parametri di riferimento estetici con il suo design pulito e al contempo emozionale, abbinato a interni pregiati ed esclusivi. A caratterizzarla è stata anche la gran quantità di innovazioni introdotte con questa serie, come ad esempio i sistemi di assistenza alla guida. Questa sintesi di emozione ed intelligenza ha avuto un grande successo: fino ad oggi, infatti, sono già più di 1,2 milioni i Clienti in tutto il mondo che hanno scelto di acquistare una Classe E Berlina o una Classe E Station-wagon di attuale generazione.

Qui di seguito le principali caratteristiche del rinnovamento.

  • Design più dinamico

    • Design dei fari anteriori rinnovato (fari interamente a LED di serie, fari MULTIBEAM LED a richiesta)

    • Design delle luci posteriori rinnovato

    • Design della mascherina del radiatore e del paraurti anteriore rinnovato

    • Versione All-Terrain con design più orientato ai SUV

  •  

  • Principali sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione

    • Volante di nuova generazione con riconoscimento capacitivo hands-off

    • Sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC con adeguamento della velocità in funzione del percorso

    • Sistema di assistenza in coda attivo

    • Sistema di assistenza allo sterzo attivo

    • Sistema di assistenza alla frenata attivo; nel pacchetto sistemi di assistenza alla guida ora anche con funzione assistenza di svolta

    • Blind Spot Assist attivo – ora anche con avvertenza per l’uscita

    • Pacchetto parcheggio con telecamera a 360°: nuova vista laterale ampliata e per la prima volta parcheggio automatico non solo in spazi longitudinali e trasversali, ma anche su superfici appositamente contrassegnate.

  • Ancora più comfort negli interni

    • Due schermi digitali di serie (2 x 10,25 pollici, incollati), plancia con display widescreen con due display da 12,3 pollici (a richiesta o di serie a seconda delle versioni)

    • MBUX anche con Comando vocale VOICETRONIC (di serie) e Realtà Aumentata

    • Sistema di assistenza per gli interni

    • Gestione comfort dei programmi ENERGIZING con ENERGIZING COACH e «PowerNap» (per veicoli ibridi plug-in)

    • Sedile ENERGIZING

  • E come efficienza: elettrificazione della catena cinematica

    • Sette modelli ibridi plug-in in versione berlina e station-wagon, benzina e diesel, con trazione posteriore e integrale

    • Per la prima volta modelli elettrificati anche per il mercato statunitense

    • Nuovo motore M 254: quattro cilindri a benzina da due litri con ISG (Integrated Starter-Generator, alternatore-starter integrato) e rete di bordo a 48 V, potenza nominale: 200 + 15 kW, innovativo turbocompressore a gas di scarico con turbina a segmenti e unione dei flussi, compressore elettrico supplementare (eZV), superfici di scorrimento dei cilindri con rivestimento NANOSLIDE®, alesaggio CONICSHAPE®, CAMTRONIC per il comando delle valvole di immissione

    • Ulteriori motorizzazioni e programmi Offroad per la versione All-Terrain

  • URBAN GUARD

    • Nuova categoria globale di prodotti ed equipaggiamenti a richiesta

    • Intelligente connubio di soluzioni hardware e digitali per la protezione da furti e danneggiamenti

Design più dinamico

La dinamizzazione e l’aggiornamento di Classe E si riflettono già nella gamma di modelli: ora il design AVANTGARDE degli esterni è di serie fin dal modello d’ingresso. Di conseguenza, per la prima volta, il modello base di Classe E vanta la Stella al centro del frontale, rinnovato nel look anche da un maggior numero di cromature: la mascherina è stata ridisegnata con due lamelle cromate e listelli verticali in nero lucido. Elementi decorativi in cromo e nero lucido nel paraurti anteriore ne sottolineano il look sportivo-elegante. Il design Exclusive, invece, è all’altezza del nome che porta: la particolare mascherina del radiatore, la Stella che si erge sul cofano motore e gli ampi elementi cromati nel paraurti anteriore accentuano questo posizionamento di spicco.

L’estetica AMG Line infine si presenta ancora più sportiva con un nuovo paraurti nello stile della gamma Performance AMG. Con l’unica eccezione della Exclusive, il cofano motore è dotato di serie di powerdome. Classe E inoltre è equipaggiata con fari full LED di serie. I fari MULTIBEAM LED con luce abbagliante ULTRA RANGE sono disponibili a richiesta o di serie a seconda delle versioni.

Con un nuovo paraurti, luci sdoppiate e un nuovo cofano del bagagliaio, i designer hanno modernizzato anche la parte posteriore della berlina. Il design interno dei gruppi ottici posteriori è stato rielaborato in tutti i modelli.

La versione All-Terrain presenta un design più orientato ai SUV. I componenti specifici di All-Terrain come la mascherina del radiatore o la protezione antincastro a vista adesso sono cromati lucidi anziché in silver shadow.

Le tre nuove vernici disponibili a seguito del rinnovamento di Classe E sono argento high-tech, grigio grafite metallizzato e argento Mojave. L’offerta dei cerchi è stata ampliata, includendo anche i cerchi Aero che contribuiscono al risparmio di carburante e quindi alla sostenibilità.

Gli interni sono impreziositi da nuovi colori e materiali per gli allestimenti, tra cui i nuovi accostamenti cromatici grigio magma/grigio neva (interni AVANTGARDE), nero/marrone noce (interni Exclusive) e grigio magma/beige latte macchiato (interni Exclusive), abbinati a elementi decorativi disponibili in legno di frassino a poro aperto argento, radica di noce fondente, alluminio spazzolato e alluminio con rifinitura a effetto carbonio.

I sedili coniugano la tipica comodità Mercedes-Benz nei lunghi viaggi con un design all’avanguardia. Particolarmente confortevole è il sistema di regolazione del sedile di guida adattivo: digitando la statura nel display multimediale o tramite Mercedes me, il sedile assume in modo automatico una posizione generalmente idonea che il guidatore deve solo adattare lievemente alle proprie esigenze.

Il look dei sedili anteriori accentua l’impronta sportiva degli interni, garantendo un ottimale sostegno laterale senza pregiudicare il comfort. Il profilo dei sedili segue l’imbottitura laterale pronunciata, mentre la parte centrale presenta, a seconda dell’allestimento, impunture orizzontali sportive o longitudinali dal carattere moderno. Le parti centrali dello schienale e dei cuscini sono abbinate cromaticamente alla conformazione complessiva dei sedili. Sono disponibili molte combinazioni di materiali: tessuto, pelle ecologica ARTICO, pelle stampata o pelle nappa con impuntura a rombi.

Sistemi di assistenza alla guida di prossima generazione: migliore supporto in coda e nei parcheggi

Nuova Classe E dispone dell’ultimissima generazione di sistemi di assistenza alla guida Mercedes-Benz che collaborano attivamente con il conducente. Il risultato è un livello particolarmente elevato di sicurezza attiva: berlina e station-wagon sono in grado di intervenire qualora il guidatore non reagisca. Il sistema di riconoscimento hands-off adesso funziona in modo capacitivo, aumentando il comfort di comando nella guida parzialmente autonoma. Infatti, per segnalare ai sistemi di assistenza alla guida di Classe E che il guidatore ha il controllo dell’auto, è sufficiente afferrare il volante. Prima invece occorreva come feedback un momento sterzante – ovvero una lieve sterzata. Nella corona del nuovo volante (per maggiori dettagli si rimanda al prossimo capitolo) è inserito un tappetino con appositi sensori che ne registrano la presa. Se il sistema rileva che il guidatore non tiene le mani sul volante per un determinato periodo di tempo, si avvia un processo di segnalazione a cascata che, in caso di ulteriore inattività del conducente, alla fine attiva il sistema di arresto di emergenza.

Classe E è equipaggiata di serie con il sistema di assistenza alla frenata attivo che in molte situazioni è in grado, con una frenata automatica, di prevenire una collisione o di mitigarne la gravità. Alle velocità tipiche dei centri abitati il sistema è in grado di frenare anche in presenza di veicoli fermi o pedoni che stanno attraversando, potendo così evitare una collisione a seconda della situazione specifica. Nell’ambito del pacchetto sistemi di assistenza alla guida, questa funzione è ora possibile anche in fase di svolta con attraversamento della corsia opposta.

In aggiunta al pacchetto sistemi di assistenza alla guida è possibile ordinare anche alcune funzioni Intelligent Drive. Tra queste figurano il sistema di assistenza attivo al rilevamento automatico del limite di velocità, che reagisce alle variazioni di limitazione della velocità con l’ausilio sia di dati cartografici che del sistema di riconoscimento automatico dei segnali stradali. La dotazione comprende anche l’adattamento della velocità in funzione del percorso prima di curve, rotatorie, caselli autostradali, incroci a T e prima della svolta per immissione/uscita da autostrade/superstrade. Se è attivato il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC con adeguamento della velocità in funzione del percorso, Classe E ora può reagire perfino alle informazioni fornite dal servizio LiveTraffic. Idealmente ciò accade già prima che il guidatore o i sensori radar e delle telecamere rilevino la situazione. Al riconoscimento di una coda la velocità viene preventivamente ridotta a circa 100 km/h, se il guidatore non decide volontariamente di agire in modo diverso.

Persino in autostrada il sistema di assistenza in coda attivo è ampiamente in grado di mantenere la traiettoria e la distanza di sicurezza fino a una velocità di 60 km/h circa, posto che le linee di demarcazione della carreggiata siano rilevabili. Fino al minuto successivo all’arresto, la vettura può ripartire automaticamente. Nelle strade a più corsie, il sistema di assistenza allo sterzo attivo può aiutare il conducente con la funzione corridoio di emergenza che sposta la vettura dal centro della corsia con un sistema di guida vincolata. In autostrada e a velocità inferiori a 60 km/h, l’auto si orienta in base ai veicoli vicini e alle linee di demarcazione della carreggiata. Se il sistema non individua linee di demarcazione, Classe E continua ad orientarsi in base al veicolo che precede.

Il Blind Spot Assist attivo con avvertenza per l’uscita offre una maggiore protezione quando si scende dalla vettura. Con un intervento frenante attivo, il sistema può segnalare la presenza di veicoli nell’angolo morto o in un’area critica. In più adesso, a vettura ferma, è in grado di avvertire i passeggeri con una segnalazione ottica nel retrovisore esterno quando individua il passaggio di un veicolo, anche una bicicletta, nella zona critica. Se in quel momento viene azionata la maniglia della porta, viene emesso anche un segnale acustico di avvertimento e l’illuminazione di atmosfera della porta lampeggia in rosso. Per essere riconosciuto, l’utente della strada che sta passando deve muoversi a una velocità superiore a 7 km/h. Questa funzione è disponibile a vettura ferma per tre minuti dallo spegnimento del motore.

Il sistema di assistenza al parcheggio attivo con PARKTRONIC e telecamera a 360° consente di entrare e uscire automaticamente dai parcheggi. Il sistema facilita sia la ricerca di un parcheggio, sia le manovre in entrata e in uscita (se si è parcheggiato automaticamente) dai parcheggi longitudinali e trasversali o dai garage. Nuova Classe E adesso è anche in grado di riconoscere e utilizzare spazi di parcheggio contrassegnati solo come apposite superfici, ad esempio su aree di sosta più grandi. La telecamera a 360° trasmette un’immagine realistica sul display multimediale insieme a una vista laterale ampliata. Durante le manovre di uscita da un parcheggio, il sistema è in grado di avvertire di un eventuale transito di veicoli dietro la vettura e anche, nel dubbio, di frenare.

Ancora più comfort negli interni: MBUX, gestione comfort dei programmi ENERGIZING con «PowerNap»

Con il Face Lift, Classe E presenta un volante totalmente rinnovato e disponibile in tre versioni: in pelle, nella combinazione legno e pelle (non offerta in Italia) e in versione supersportiva. Le superfici dei comandi sono in nero lucido, mentre gli elementi decorativi e le cornici si presentano in silver shadow. Le funzioni della strumentazione e del display multimediale si comandano sfiorando il touch control. Il principio fisico utilizzato per i pulsanti touch control passa da ottico a capacitivo. Ciò ha consentito di fare a meno della meccanica; inoltre queste superfici touch risultano meno sensibili alle ditate. Adesso il controllo del volante da parte del guidatore si rileva attraverso un sistema capacitivo (consultare il capitolo sui sistemi di assistenza alla guida).

Nuova Classe E è dotata dell’ultimissima generazione del sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience), che comprende, di serie, due ampi schermi da 10,25 pollici/26 cm disposti uno accanto all’altro per un effetto widescreen. A richiesta (o di serie a seconda delle versioni) sono disponibili anche due schermi da 12,3 pollici/31,2 cm. Gli indicatori della strumentazione e del display multimediale sono facilmente leggibili sui grandi schermi ad alta risoluzione. Animazioni coinvolgenti con una grafica brillante di alta qualità rendono ancora più intuitiva la struttura logica dei comandi.

A seconda dell’umore o degli interni è possibile scegliere tra quattro diversi stili di visualizzazione:

  • lo stile classico è l’evoluzione dei classici display in chiave elegante e raffinata;

  • lo stile sportivo si ispira al look high-tech delle turbine e al contrasto, molto sportivo, tra il nero e il giallo;

  • lo stile moderno accentua l’aspetto digitale in forma ridotta;

  • nello stile essenziale, infine, tutte le visualizzazioni sono ridotte al minimo indispensabile.

Tra gli altri punti di forza figurano il comando del display multimediale mediante touchscreen di serie e la rappresentazione della navigazione con la tecnologia della Realtà Aumentata, quando la navigazione è attiva: un’immagine video dell’area circostante viene arricchita con informazioni di navigazione utili, ad esempio si visualizzano automaticamente nell’immagine sul display multimediale frecce direzionali o numeri civici. Il sistema fornisce assistenza al guidatore anche ai semafori: se Classe E si trova nella posizione più avanzata, la nuova funzione visualizza lo stato attuale del semaforo, aiutando il guidatore soprattutto in caso di scarsa visuale sull’impianto di segnaletica stradale.

Il sistema di assistenza per gli interni MBUX, disponibile a richiesta, consente l’utilizzo intuitivo e naturale di diverse funzioni MBUX e per il comfort, anche grazie al riconoscimento di movimenti. Se una mano si avvicina al touchscreen o al touchpad della consolle centrale, la rappresentazione nel display multimediale cambia, ad esempio mettendo in evidenza determinati elementi.

Un’altra novità di Classe E è la cinematica del sedile ENERGIZING, che con movimenti minimi del cuscino e dello schienale, aiuta a migliorare la postura durante il viaggio.

La gestione comfort dei programmi ENERGIZING collega in rete diversi sistemi per il comfort all’interno della vettura e sfrutta la regolazione della luminosità e della musica, insieme a diversi programmi di massaggio, per creare i più disparati programmi finalizzati al benessere. Nei veicoli ibridi plug-in viene offerto il programma «PowerNap» (“sonnellino energizzante”), che può risultare utile ad es. nelle pause alle stazioni di servizio o durante la ricarica della batteria in viaggio. Il programma ha tre fasi – addormentamento, sonno, risveglio – e può aumentare l’efficienza ricaricando le energie del guidatore.

L’ENERGIZING COACH, basato su un algoritmo intelligente, raccomanda uno dei programmi disponibili dei pacchetti in base alla situazione e alle esigenze personali. Se è collegato un dispositivo “wearable” Garmin® compatibile, valori personali quali il livello di stress o la qualità del sonno migliorano la precisione della raccomandazione. L’obiettivo è quello di garantire il benessere e la tranquillità del guidatore anche in situazioni di guida stressanti o monotone.

URBAN GUARD connubio intelligente di soluzioni hardware e digitali per la protezione dalla criminalità

Con il nome URBAN GUARD, Mercedes-Benz introduce una nuova categoria globale di prodotti ed equipaggiamenti a richiesta per tutte le serie di modelli, raggruppando tutte le offerte attuali e future per la protezione del veicolo da atti vandalici e criminalità. Con URBAN GUARD – un connubio intelligente di soluzioni hardware e digitali – Mercedes-Benz va incontro all’esigenza sempre maggiore dei Clienti di più sicurezza e protezione dei beni di proprietà.

A partire da metà 2020 è previsto il lancio di due pacchetti di equipaggiamenti speciali, Protezione vettura URBAN GUARD e Protezione vettura URBAN GUARD Plus. Alcuni prodotti URBAN GUARD saranno disponibili anche nell’online store di Mercedes me e potranno essere attivate a posteriori.

I due pacchetti Protezione vettura URBAN GUARD e Protezione vettura URBAN GUARD Plus consentono, in combinazione con Mercedes me, una sorveglianza completa della vettura parcheggiata. URBAN GUARD comprende un impianto di allarme antieffrazione e antifurto, una protezione antirimozione con segnalazione ottica e acustica in caso di spostamento, una sirena di allarme, un sistema di protezione volumetrica dell’abitacolo (attivato da movimenti nell’abitacolo) e una predisposizione per il riconoscimento di tentativi di furto e danni da parcheggio. In tal caso, i sensori di bordo registrano se la vettura ferma e chiusa a chiave viene urtata o trainata – oppure se qualcuno cerca di scassinare il veicolo. Se il servizio è attivato, il guidatore viene informato tramite l’App Mercedes me. Mediante notifica Push, ad esempio, può sapere quanto è stato forte l’urto e quale parte della vettura presenta il danno da parcheggio. Alla successiva accensione del motore, questa informazione viene visualizzata sul display multimediale una sola volta.

In più, Protezione vettura URBAN GUARD Plus è in grado di localizzare i veicoli rubati; in caso di furto, ciò consente di rintracciare il veicolo anche se la funzione di localizzazione a bordo è stata disattivata, ad esempio da parte del ladro. Tutto ciò è possibile in collaborazione con la polizia.

E come efficienza: elettrificazione della catena cinematica

Con il restyling di Classe E, l’elettrificazione della catena cinematica compie un ulteriore balzo in avanti. Sono disponibili sette modelli in versione ibrida plug-in (diesel e benzina, berlina e station-wagon, con trazione posteriore e integrale). La gamma di motorizzazioni a benzina altamente efficienti, a basse emissioni e potenti offre uno spettro di potenza compreso fra 115 e 270 kW, mentre per i motori diesel la scelta spazia da 118 a 243 kW.

Per la prima volta, la gamma sarà completata da un motore a benzina a quattro cilindri (M 254) dotato di alternatore-starter integrato (ISG) di seconda generazione con potenza supplementare fino a 15 kW e 180 Nm di coppia in più. I modelli con questo gruppo motopropulsore disporranno di una rete di bordo a 48 V. Grazie al recupero di energia e alla possibilità di ricorrere alla modalità “sailing” in fase di rilascio a motore spento, il modello a benzina risulta molto efficiente.

Per la prima volta Mercedes-Benz ha riunito in un unico gruppo motopropulsore, il modello M 254, tutte le innovazioni della gamma modulare di motori benzina e diesel a 4 e 6 cilindri. Tra questi figurano il rivestimento dei cilindri NANOSLIDE®, la tecnologia CONICSHAPE® (“levigatura a campana” dei cilindri) e il post-trattamento dei gas di scarico direttamente sul motore. Una novità assoluta è il turbocompressore a gas di scarico con turbina a segmenti e unione dei flussi, un’evoluzione della tecnologia twin scroll, per una risposta ancora più rapida del sistema di sovralimentazione. In caso di necessità, un compressore elettrico supplementare sviluppa rapidamente – soprattutto ai bassi regimi del motore a combustione interna – la pressione di sovralimentazione, contribuendo a un tempo di risposta estremamente dinamico.

Anche il sei cilindri in linea a benzina (M 256), offerto per la prima volta su Classe E, dispone del sistema ISG. La gamma di motorizzazioni è completata dal diesel a sei cilindri (OM 656). Questo motore e la versione a quattro cilindri OM 654 presentano un sistema di post-trattamento dei gas di scarico ampliato.

Tra i suoi componenti figurano:

  • un catalizzatore ad accumulo di NOX in prossimità del motore per ridurre gli ossidi di azoto;

  • un DPF (filtro antiparticolato diesel con rivestimento speciale, per diminuire anche la concentrazione di ossidi di azoto);

  • un catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction; con iniezione di quantità dosate di AdBlue) e

  • un catalizzatore SCR supplementare nel sottoscocca del veicolo con iniezione di quantità di AdBlue dosate separatamente.

Anche il cambio 9G-TRONIC è stato ulteriormente perfezionato per adattarsi all’ISG di seconda generazione e nella prima fase verrà abbinato al motore a quattro cilindri. Il motore elettrico, l’elettronica di potenza e il radiatore del cambio ora sono all’interno o in prossimità del gruppo di trasmissione. Ciò consente di ridurre i collegamenti, con notevoli vantaggi in termini di spazio di montaggio e di peso, abbinando facilmente il cambio ai più svariati tipi di motore a combustione interna. Inoltre il rendimento del cambio risulta aumentato. Tra l’altro, ottimizzando l’interazione con la pompa supplementare dell’olio a comando elettrico, è stato possibile ridurre la mandata della pompa meccanica del 30 per cento. Gli accorgimenti adottati comprendono anche una gestione del cambio completamente integrata di nuova generazione con un processore Multicore e una nuova tecnica di costruzione e collegamento. Oltre alla potenza di calcolo maggiore, in questo modo è stato possibile diminuire drasticamente il numero di interfacce elettriche e quindi ridurre del 30% il peso del sistema di gestione del cambio.

Il cuore del marchio: la storia di successi di Classe E

Fin dall’inizio del XX secolo le vetture posizionate al disotto della categoria di alta gamma e di livello superiore, ma al disopra delle utilitarie, hanno rappresentato una parte integrante della gamma di modelli Mercedes-Benz e dei suoi marchi originari. Già per le prime Mercedes introdotte sul mercato nel 1901, che con le loro numerose innovazioni hanno dato vita al concetto di automobile moderna, venivano offerti svariati modelli rivolti a diversi tipi di clientela – anche a quella che oggi sceglierebbe una vettura del segmento medio superiore.

Con più di 14 milioni di vetture consegnate dal 1946 in poi, Classe E è la serie più venduta nella storia di Mercedes-Benz. Proprio per questo, da molti, viene considerata il “cuore del marchio”. I Clienti che scelgono Classe E sono tra i fan più fedeli della Stella: 8 su 10 guidatori di Classe E Berlina si affidano a Mercedes-Benz anche per il loro prossimo acquisto.

Con la ricostruzione dopo la Seconda Guerra Mondiale, il tipo 170 V, introdotto originariamente nel 1936, viene inizialmente rimesso in produzione come veicolo per servizi di soccorso, polizia, uso commerciale e artigianato. Già nel 1947 arriva la berlina come prima autovettura Mercedes-Benz del dopoguerra.

Nel 1953 il tipo 180 (W 120) con carrozzeria autoportante e forma “Ponton” fissa nuovi parametri di riferimento sia tecnici che formali. Nel 1961 seguono le versioni a quattro cilindri della serie con “pinna aerodinamica posteriore” (W 110) – il primo modello dotato di carrozzeria di sicurezza e zone ad assorbimento. Sette anni dopo, la “Barra Otto” (Serie W 115/114) segna il grande passo successivo, ampliando al tempo stesso la gamma delle carrozzerie disponibili con l’introduzione del primo Coupé. Il suo successo viene superato ancora una volta dall’erede della Serie 123 introdotta a partire dal 1976. La vettura è disponibile anche nella versione station-wagon, con cui Mercedes-Benz crea un modello di riferimento tra le familiari per il lifestyle e il tempo libero. La Serie 124 prodotta dal 1984 al 1995, disponibile anche in versione cabriolet a quattro posti, viene denominata per la prima volta Classe E nel 1993.

Il frontale con quattro fari e le tecnologie innovative sono i tratti distintivi della Serie 210 introdotta nel 1995. All’inizio del 2002 viene lanciata sul mercato la Serie 211 di Classe E. Nel 2009 seguono le Serie 212 (Berlina e Station-wagon) e 207 (Cabriolet e Coupé), mentre a partire dal 2010 per la prima volta Classe E Berlina è disponibile anche in versione lunga (V 212), prodotta in Cina per il corrispondente mercato. Nel 2016 Mercedes-Benz lancia la Serie 213 di Classe E, e dal 2017 la station-wagon è disponibile per la prima volta anche in versione All-Terrain.

2019: Classe E registra un nuovo record di vendite nella regione Asia-Pacifico

Nel terzo anno di vendita complessivo della nuova generazione sono stati consegnati ai Clienti più di 351.000 esemplari di Classe E Berlina e Station-wagon. L’importanza della Cina come mercato principale per le berline Mercedes-Benz appare evidente dal caso di Classe E: la versione lunga di Classe E Berlina in questo Paese ha registrato un nuovo record e una crescita delle vendite a due cifre. Nel 2019, una su due Classe E Berlina vendute in tutto il mondo è stata consegnata in Cina come versione lunga. In Corea del Sud, Classe E Berlina ha raggiunto il volume di vendite più alto fino ad oggi nell’arco di un anno.

Moderna produzione digitale di Nuova Classe E

Classe E Berlina e Station-wagon vengono prodotte nella fabbrica Mercedes-Benz di Sindelfingen, uscendo dalla stessa catena di montaggio di Mercedes-Benz CLS e Mercedes-AMG GT Coupé a 4 porte, grazie ad un sistema produzione modulare flessibile. Nella produzione sono state introdotte moderne tecnologie digitali – dagli smartphone per la localizzazione dei veicoli sulla catena di montaggio, ai processi di lavorazione additivi per la fabbricazione di materiali di consumo, fino allo shop floor management digitale che consente di gestire diversi parametri tramite un unico sistema. Tra l’altro si utilizza anche il sistema Ubisense, che consente ai collaboratori di localizzare gli strumenti di avvitatura richiesti durante il processo di montaggio e di visualizzare le informazioni necessarie per un determinato veicolo. In questo modo vengono attivati solo gli strumenti effettivamente necessari per lavorare sul veicolo, supportando il collaboratore in maniera ottimale durante il processo di montaggio.

La fabbrica di Sindelfingen è il centro di competenza della Casa per le vetture del segmento superiore e premium, come pure il principale stabilimento di produzione dei modelli Classe S e Classe E. In questa sede lavorano complessivamente più di 35.000 dipendenti. Oltre ai modelli già menzionati, qui Mercedes-Benz produce anche Classe S Berlina, Coupé e Cabriolet, Mercedes-Maybach Classe S e la famiglia Mercedes-AMG GT. In futuro nella stessa sede verranno prodotti anche i veicoli elettrici con il nuovo marchio di prodotti e tecnologia EQ. A partire dal 2022, la fabbrica Mercedes-Benz di Sindelfingen avrà un bilancio di emissioni di CO2 totalmente neutrale. Nello stabilimento, attualmente, sta per nascere la Factory 56, una delle produzioni automobilistiche più moderne al mondo.

Geneva 2020 (virtual) – BMW Concept i4. All’avanguardia con stile

Il BMW Group sta aprendo un nuovo capitolo della sua storia con la presentazione di una Gran Coupé completamente elettrica. La BMW Concept i4 porta la trazione elettrica al centro del marchio BMW e inaugura una nuova era del piacere di guidare. La BMW Concept i4 rappresenta uno sguardo al futuro della BMW i4, che dovrebbe entrare in produzione nel 2021 come il primo modello completamente elettrico del BMW Group nella classe premium di medie dimensioni. Fornisce una visione completamente nuova dell’eccellenza dinamica per cui BMW è celebre e fonde un design moderno ed elegantemente sportivo con la spaziosità e la funzionalità di una Gran Coupé a quattro porte, il tutto generando zero emissioni locali.

 

“La BMW Concept i4 porta l’elettrificazione al centro del marchio BMW”, afferma Adrian van Hooydonk, Senior Vice President BMW Group Design. “Il design è dinamico, pulito ed elegante. In breve: una BMW perfetta che è anche a zero emissioni.” I numeri di spicco del propulsore comprendono un’autonomia di 600 km (WLTP), una potenza fino a 530 CV, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 4,0 secondi e una velocità massima superiore a 200 km/h. Tuttavia, le qualità di guida della BMW Concept i4 non possono essere espresse solo in cifre. L’erogazione virtualmente silenziosa della potenza crea una sensazione completamente nuova di dinamismo.

 

“Il design della BMW Concept i4 mostra proporzioni fantastiche, un carattere fortemente espressivo e, naturalmente, molta attenzione ai dettagli”, aggiunge Domagoj Dukec, responsabile di BMW Design. “Con il BMW Curved Display, abbiamo ridefinito il tipico orientamento al guidatore di BMW in un modo estremamente elegante. Allo stesso tempo, la BMW Concept i4 offre una sensazione di piacere di guida sostenibile.” Come parte del pacchetto, Concept i4 include diversi elementi di design esterno e interno che appariranno sia nella BMW i4 che in altri veicoli di produzione ad alimentazione elettrica.

 

L’esterno – estetica elettrizzante.

L’esterno moderno ed elegante rappresenta un contrappunto deliberato al fascino dinamico dell’esperienza di guida. Le proporzioni da Gran Coupé perfettamente risolte creano un aspetto autentico, moderno e sicuro di sé. Il passo lungo, la linea del tetto fastback e gli sbalzi corti formano un profilo di base ricco di eleganza e dinamismo.

Con le sue quattro porte, la BMW Concept i4 offre non solo un alto livello di usabilità e praticità quotidiane, ma anche un interno molto più grande di quanto le proporzioni moderne e dinamiche dell’auto suggerirebbero immediatamente.

 

Superfici chiare e dettagli aerodinamici.

Linee nitide e morbide e volumi tesi si fondono in una scultura ricca e dai contorni uniformi e creano un linguaggio chiaro e superficiale. La moderna tinta degli esterni Frozen Light Copper riprende una sfumatura di colore vista sulla BMW Vision iNEXT e mette in mostra l’interazione delle superfici con effetti visivamente sbalorditivi. Gli elementi blu nella parte anteriore, sui fianchi e nella parte posteriore indicano le origini BMW i dell’auto. Accendono i riflettori sulle icone distintive di BMW i e mettono in primo piano la tecnologia che sta sotto la superficie – ad esempio, i reni nel loro ruolo di pannello intelligente, le cornici nelle minigonne laterali nascondono la tecnologia della batteria e gli elementi del diffusore nella parte posteriore, che riempie lo spazio di progettazione lasciato libero dai tubi di scappamento e migliora l’efficienza aerodinamica.

 

Una serie di altre misure aerodinamiche massimizza l’autonomia elettrica dell’auto. La griglia del rene chiusa e gli evidenti labbri aerodinamici forniscono esempi dettagliati di sofisticata ingegneria del flusso d’aria all’opera. Un’altra area distintiva dell’auto sono i cerchi. Questi sono stati progettati esclusivamente per la BMW Concept i4 e fondono design aerodinamico e leggero; le superfici lisce – e quindi aerodinamicamente ottimizzate – contrastano con raggi ultraleggeri e ad alta resistenza. I cerchi estendono la gamma di colori e materiali della vettura, sottolineandone il carattere lussuoso.

 

Il frontale: il volto accattivante di una nuova era.

Il trattamento frontale della BMW Concept i4 presenta le familiari icone BMW in un nuovo look, conferendo un volto visivamente potente all’era elettrica di BMW. La griglia prominente e chiusa fornisce un collegamento tangibile tra passato e futuro di BMW. L’icona BMW acquisisce anche nuove funzionalità: senza motore a combustione che necessita di raffreddamento, la griglia ora serve principalmente come un “pannello intelligente” che ospita vari sensori. La griglia fa intuire la tecnologia che sta dietro le quinte con un design speciale per questo modello. Allo stesso modo i fari forniscono un ponte tra passato e futuro; il classico frontale a quattro occhi viene qui ripreso con un’interpretazione molto moderna e minimale. Due intricati elementi LED indipendenti su entrambi i lati integrano tutte le funzioni di illuminazione necessarie. Superfici pulite e poche linee nitide intorno alla griglia creano una grafica frontale contemporanea con un notevole impatto visivo. Un accento blu BMW in stile i nella cornice della griglia fissa il sigillo sulla parte anteriore.

 

Primi passi della nuova identità di marca BMW

Nel corso della presentazione della BMW Concept i4, BMW presenta per la prima volta il nuovo look del marchio. Il nuovo logo per le comunicazioni fornisce anche la base per il badge sulla BMW Concept i4. Il suo design bidimensionale e trasparente garantisce una perfetta integrazione e porta la speciale tonalità di colore esterno Frozen Light Copper a una visibilità ancora maggiore. La concept car non ha solo il compito di guardare al futuro in termini di estetica, tecnologia e innovazione, ma esplora anche il potenziale di progettazione all’interno del nostro marchio BMW.

 

Estremità posteriore appariscente con caratteristiche aerodinamiche.

La parte posteriore della BMW Concept i4 è bassa sulla strada e taglia una figura ampia, sottolineata orizzontalmente. Le superfici avanzano attraverso la parte posteriore in un movimento morbido e lussureggiante, e le conferiscono un aspetto molto moderno e calmo. Le luci posteriori lunghe e sottili a forma di L continuano il tema. Sotto le luci posteriori, le superfici inclinate verso l’interno formano labbra che migliorano l’aerodinamica e incorporano prese d’aria verticali. La verticalità del design qui sottolinea la sportività dell’auto. Più in basso, la grembialatura posteriore ha una presenza forte e migliora l’efficienza aerodinamica. Laddove un tempo sarebbero stati trovati i terminali di scarico, gli elementi del diffusore in colore blu BMW i indicano la presenza di un sistema di trasmissione completamente elettrico e fanno riferimento al design della BMW i Vision Dynamics.

 

Gli interni: l’innovazione incontra il minimalismo.

L’interno della BMW Concept i4 si concentra su quei momenti in cui il guidatore sceglie di guidare la vettura in prima persona. Per questo, ogni elemento nella parte anteriore dell’abitacolo è rivolto verso il guidatore. Il nuovo Curved Display BMW si unisce al volante per rivelare una nuova interpretazione dell’orientamento al guidatore e offre un’anticipazione del display delle versioni di produzione della BMW iNEXT e della BMW i4. Qui, le superfici di presentazione del display informazioni e del display di controllo si fondono in un’unica unità inclinata verso il conducente. Questo raggruppamento dello schermo ottimizza la presentazione delle informazioni e rende più intuitivo l’utilizzo del display tramite touch. L’avanzata tecnologia di visualizzazione con vetro antiriflesso elimina inoltre la necessità di una copertura protettiva per oscurare i display e contribuisce quindi a un abitacolo estremamente ordinato e arioso.

 

Il BMW Curved Display occupa gran parte della sezione davanti al guidatore e sopra la consolle centrale e conferisce alla zona anteriore un aspetto molto moderno. La sua forma sottile e senza bordi suggerisce qualità e raffinatezza. Quasi tutte le funzioni operative sono integrate nel display come parte di un approccio globale incentrato sulla riduzione al minimo del numero di controlli tattili. Anche il sistema di controllo del clima ora funziona con il controllo touch.

 

Concentrati sull’essenziale.

Anche la parte anteriore degli interni attorno al BMW Curved Display è caratterizzata da un design essenziale. L’uso discreto di materiali diversi e la disposizione essenziale dei comandi creano un ambiente moderno ma anche lussuoso. Con questo in mente, elementi come le prese d’aria sono integrati quasi invisibilmente nella geometria generale e nascosti dietro pattern decisi.

I particolari nel caldo colore Gold Bronze che si mescolano al cromo conferiscono agli interni un tocco di classe. Il pannello di controllo centrale sostituisce un comando del cambio tradizionale con un cambio a leva. Elementi come il controller iDrive e i pulsanti di memoria del sedile nelle porte hanno una elegante finitura in cristallo. La combinazione tessuto / pelle per i sedili – composta da microfibra con grafica lineare e pelle naturale conciata con foglie di ulivo – crea all’interno un sigillo di alta qualità e sostenibile. Il risultato complessivo è un abitacolo chiaramente strutturato, luminoso e arioso, che veicola la tranquillità e l’autorità dei sistemi di azionamento elettrici.

 

Ampio comparto posteriore.

I passeggeri dei sedili posteriori sono accolti da un vano di dimensioni generose che offre livelli di spazio per la testa e le gambe che superano le aspettative di una coupé. I poggiatesta integrati per i sedili anteriori e posteriori aggiungono ulteriore sensazione sportiva. Il taglio nei poggiatesta è un dettaglio di classe che rimanda ai modelli BMW sportivi dell’attuale gamma.

 

I sedili posteriori estendono la grafica orizzontale che emerge dalle porte per creare un’atmosfera lounge nella parte posteriore. Nel frattempo, i sedili esterni riprendono la forma dinamica dei sedili anteriori, accentuando il sapore sportivo. Usano anche pochissime cuciture, il che enfatizza ulteriormente l’aspetto pulito e moderno.

 

Ulteriore sviluppo dell’interfaccia utente con modalità Experience.

Il raggruppamento dello schermo con il nuovo BMW Curved Display fornisce un portale di accesso digitale nell’era elettrica di BMW. L’aspetto e la sensazione sono chiaramente influenzati dagli ultimi dispositivi elettronici e sono stati deliberatamente resi meno “automobilistici”. Nel display stesso, gli strati piatti offrono una notevole profondità visiva. Nel complesso, il BMW Curved Display e il nuovo approccio alla presentazione si combinano per offrire un’esperienza di visualizzazione dei contenuti di prima classe.

 

Tre diverse modalità di esperienza consentono agli utenti di esplorare le varie sfaccettature del sistema di azionamento elettrico e di dare uno sguardo, almeno in termini visivi, al sistema operativo di prossima generazione dal 2021. La differenziazione visiva diversa tra le tre Experience Mode (“Core”, “Sport” ed “Efficient”) riguarda tutto, da come l’utente vede il display e la grafica a come si presentano gli interni. L’illuminazione d’ambiente del cruscotto, delle porte e (indirettamente) sotto il display indica le regolazioni tecniche in atto.

 

La modalità “Core” introduce l’area del conducente a un’interpretazione aggiornata dei quattro “widget” familiari dal modello di visualizzazione dei modelli esistenti. Qui, la grafica riprende il motivo sopra le prese d’aria e il colore dell’accento in Gold Bronze, facendo volutamente riferimento al design degli interni dell’auto. Nell’area in cui era posizionato il display centrale, ora una mappa e i widget si allineano uno accanto all’altro. L’utente può spostarsi tra i widget diagonali usando un movimento di scorrimento e disporli in modo intuitivo trascinandoli. Questo consente di adattare il display alle proprie preferenze personali.

 

In modalità “Sport”, i “widget” si avvicinano e creano una visione focalizzata. I movimenti laterali dietro le zone sono usati per mostrare quanto è stretta la curva successiva, facilitando la guida anticipata. Questa forma di presentazione del contenuto consente anche un’efficace visualizzazione periferica. L’area a destra del display mostra funzioni specifiche in modo simile all’app cronometro BMW M.

 

Nella modalità “Efficient” fa il suo debutto la “Assisted Driving View”, che mostra al guidatore cosa stanno rilevando i sensori dell’auto. Questa Experience Mode apre approfondimenti sulla tecnologia dell’auto, come ad esempio come comunica con l’ambiente circostante. Nella BMW Concept i4, l’attenzione è rivolta alla guida anticipata ed efficiente e sono incorporate le informazioni chiave per una guida efficiente. L’area a destra del display mostra ulteriori informazioni sul veicolo, come il livello di carica e l’autonomia.

 

Il sound della BMW Concept i4.

La BMW Concept i4 non è caratterizzata solo dal suo design particolare, ma anche dal suo suono visionario e unico. È stato sviluppato con il marchio BMW IconicSounds Electric dal compositore di fama mondiale Hans Zimmer insieme al sound designer BMW Renzo Vitale. BMW IconicSounds Electric mira a emozionare i veicoli elettrici BMW e renderli udibili utilizzando mondi sonori unici. Il suono della BMW Concept i4 realizza questo obiettivo alla perfezione: unisce il passato e il futuro della BMW. Dà al guidatore la sensazione che non ci siano limiti di espressione. Il suono è molteplice, sorprendente e fornisce un senso di leggerezza e trasparenza. I mondi sonori della BMW Concept i4 spaziano dai suoni di guida in modalità “Core” ai suoni più intensi e pronunciati della modalità “Sport”. Sono inclusi anche i suoni dell’apertura della porta e lo scenario iniziale.

 

La tecnologia destinata alla prossima BMW i4.

La tecnologia BMW eDrive di quinta generazione è una caratteristica distintiva della BMW i4 e quindi anche della futura mobilità elettrica. La BMW iX3 che entrerà in produzione nel 2020 aprirà la strada all’applicazione della nuova tecnologia, che sarà introdotta in una serie di veicoli BMW alimentati elettricamente – come la BMW iNEXT e la BMW i4. Il motore elettrico, l’elettronica di potenza, l’unità di ricarica e la batteria ad alta tensione che utilizzano la tecnologia BMW eDrive di quinta generazione sono sviluppi completamente nuovi che consentono al BMW Group di compiere un altro significativo passo avanti nel campo dei sistemi di trasmissione elettrificati. Il motore elettrico sviluppato per la BMW i4 genera una potenza massima fino a 390 kW / 530 CV, che lo colloca al pari di un attuale motore a combustione BMW V8. La sua erogazione istantanea della potenza conferisce alla BMW i4 prestazioni straordinarie e un’eccezionale efficienza.

 

La quinta generazione di BMW eDrive porta anche una batteria ad alta tensione di nuova concezione con la più recente tecnologia delle batterie. La versione della batteria sviluppata per la BMW i4 colpisce per la sua costruzione estremamente sottile e la densità energetica ottimizzata. Pesa circa 550 chilogrammi, ha un contenuto energetico di circa 80 kWh e raggiunge un’autonomia fino a 600 km nel ciclo WLTP. Tutto sommato, la tecnologia BMW eDrive di quinta generazione stabilisce nuovi standard in termini di densità di potenza, efficienza e autonomia nella guida locale priva di emissioni.

 

Produzione in serie della nuova BMW i4.

La produzione in serie della nuova BMW i4 inizierà nel 2021 presso lo stabilimento principale del BMW Group a Monaco. Ciò significa che, in futuro, i veicoli a combustione, gli ibridi plug-in e i veicoli completamente elettrici a Monaco saranno fabbricati sulla stessa linea di montaggio.

 

L’integrazione della BMW i4 nel sistema di produzione esistente rappresenta un compito impegnativo per lo stabilimento di Monaco. Il concetto di carrozzeria della BMW i4 differisce dalle architetture dei modelli di veicoli prodotti nell’impianto fino ad oggi a causa della necessità di ospitare la sua batteria ad alta tensione. Circa il 90% dell’attrezzatura di produzione esistente nella carrozzeria può essere incorporata nel processo, ovvero adattata alla fabbricazione dell’i4. Tuttavia, il restante dieci per cento, in particolare i macchinari coinvolti nella costruzione della struttura posteriore, dovrà essere di nuova costruzione.

 

Nuovi macchinari dedicati verranno inseriti nello stabilimento di produzione per l’installazione della batteria ad alta tensione, poiché la batteria deve essere installata nell’auto dal basso. Una sfida particolare nel processo di conversione / installazione sono le strutture affollate delle sale di assemblaggio. Lavorando all’interno di questi confini ristretti, i vecchi macchinari dovranno essere rimossi e le nuove apparecchiature installate e messe in funzione entro un periodo di sei settimane. Ciò richiede una pianificazione a lungo termine e un’implementazione precisa.

La società sta investendo un totale di circa 200 milioni di euro nello stabilimento di Monaco per portare a compimento la produzione in serie della BMW i4.

Geneva 2020 (virtual) – Showcar elettrica Dacia Spring: la rivoluzione elettrica firmata Dacia

Fedele alla sua fama di “rivoluzionaria del settore automobilistico”, la Marca inaugura un nuovo capitolo della sua storia presentando Dacia Spring, una showcar che prefigura il primo modello 100% elettrico di Dacia. Con la showcar elettrica Dacia Spring, Dacia lancia la rivoluzione elettrica accessibile.

 

Nel giro di 15 anni, Dacia ha rivoluzionato il mercato automotive, in particolare con l’introduzione di Logan (sul mercato dei veicoli nuovi) e Duster (sul mercato dei SUV). La Marca ha saputo evolversi con i tempi e adattarsi alle esigenze degli utenti, restando comunque fedele al suo DNA: proporre auto semplici, moderne, affidabili e robuste al giusto prezzo. Una vera success story che le ha consentito di conquistare 6,5 milioni di clienti e di imporsi come leader europeo delle vendite a privati con Logan, Sandero e Duster.

 

Una nuova “rEVoluzione” Dacia

 

Dacia Spring rientra nella visione del Gruppo Renault di offrire una mobilità sostenibile accessibile a tutti, pur rispettando i valori e la filosofia della Marca Dacia. Prefigura una citycar 4 posti 100% elettrica spaziosa per consentire al maggior numero di persone di avere accesso ad una mobilità facilitata e più virtuosa. Una citycar a 5 porte al passo con i tempi, che associa semplicità, robustezza ed accessibilità.

 

Leggera e compatta, la versione di serie di Dacia Spring, che sarà disponibile nel 2021, punta ad un’autonomia di circa 200 km (WLTP), garanzia di una versatilità che consente un utilizzo urbano e periurbano senza ansia da ricarica.

 

Per avere successo in questa nuova rivoluzione, Dacia capitalizza sui 10 anni di esperienza del Gruppo Renault, pioniere e leader in materia di mobilità elettrica.

 

Una citycar elettrizzante, che sovverte i codici tradizionali

Carrozzeria in tinta pastello Grigio chiaro arricchita da nuance Orange Fluo opache, componenti di rifinitura (passaruota, barre del tetto, modanature sulla parte bassa delle porte) inseriti nella carrozzeria, maggiore altezza libera dal suolo, ski di protezione integrati ai paraurti anteriori e posteriori: la showcar elettrica Dacia Spring è una citycar elettrica ed elettrizzante, consapevole di sovvertire i codici tradizionali. Il suo look incisivo da SUV e le dimensioni ridotte la rendono il veicolo ideale per l’utilizzo quotidiano in totale relax.

 

Un lavoro particolare è stato effettuato sulle funzioni di illuminazione del veicolo. All’anteriore, i proiettori Full LED sono ripartiti su due livelli: una linea orizzontale nella parte superiore e 4 elementi grafici integrati nel paraurti. Al posteriore, i 4 fari, a loro volta Full LED, formano una doppia Y. Questi gruppi ottici preannunciano la futura identità luminosa dei modelli Dacia.

 

Con la nuova firma luminosa, il cofano nervato e la calandra piena sottoposta a trattamento specifico, il frontale della showcar elettrica Dacia Spring esprime tutta la sua tonicità e robustezza.

 

Un doppio futuro sul mercato

 

Dotata di motorizzazione 100% elettrica e batteria adatta all’uso quotidiano, Dacia Spring risponde alle esigenze pragmatiche di mobilità urbana e periurbana. Questo veicolo robusto rende accessibile al mercato di privati e aziende tutti i vantaggi dei veicoli elettrici: facilità di guida, silenziosità, assenza di vibrazioni, zero emissioni in fase di utilizzo, etc. È, inoltre, semplice da ricaricare e richiede pochissima manutenzione.

 

Rappresenta, pertanto, la soluzione ideale per i nuovi servizi di mobilità, come le flotte di veicoli in car sharing. La sua versione di serie sarà, quindi, proposta anche per questo mercato, su cui il Gruppo Renault è ampiamente presente con la più grande flotta di veicoli elettrici in car sharing d’Europa (7.800 unità tra ZOE, Kangoo Z.E. e Twizy).

 

Cenni su Dacia:

 

Dacia è una Marca del Gruppo Renault, presente in 44 Paesi, soprattutto in Europa e nel Bacino del Mediterraneo. Fondata in Romania nel 1968, la Marca è stata acquisita dal Gruppo Renault. e rilanciata nel 2004 con Logan. Dacia propone auto con il miglior rapporto qualità/ prezzo del mercato. Grazie ai suoi modelli emblematici – Logan, Sandero e Duster – la Marca ha ottenuto un grande successo commerciale. Nel 2019, Dacia ha stabilito un nuovo record, con 737.000 veicoli venduti nell’anno. Oggi vanta circa 6,5 milioni di clienti.

Geneva 2020 (virtual) – DS 9 E-TENSE e DS AERO SPORT LOUNGE, due anteprime mondiali per DS Automobiles

Il Geneva International Motor Show di quest’anno avrebbe dovuto ospitare due importanti novità per DS Automobiles. La prima, DS 9 E-TENSE, è una berlina di lusso, incentrata su stile, eleganza e tecnologia a bordo di assoluta avanguardia.

Con un design slanciato, grazie ai suoi 4,93 m di lunghezza e 1,85 m di larghezza, e sviluppata sulla piattaforma EMP2, DS 9 E-TENSE mostra un frontale con calandra DS Wings e griglia a effetto diamante tridimensionale, che insieme donano carattere forte e deciso alla nuova arrivata. La berlina premium di DS Automobiles è spinta da una motorizzazione ibrida plug-in da 225 cv. L’unità elettrica, abbinata al cambio automatico a otto rapporti, raggiunge una potenza massima di 80 kW e 320 Nm di coppia, e permette di viaggiare a zero emissioni fino a 135 km/h, con una autonomia tra i 40 e i 50 km. E se la nuova DS 9 E-TENSE all’esterno è tutta una sorpresa, dentro lo è ancora di più, grazie alle sue ampie superfici rivestite in pelle Nappa e alle comode sedute che esprimono tutto il savoir faire parigino del brand, anche per i sedili posteriori DS Lounge ventilati, riscaldati e con funzione massaggio. Ricca anche la dotazione di sistemi di sicurezza, con guida semi autonoma di secondo livello, DS Night Vision e Driver Attention Monitoring.

La seconda è Aero Sport Lounge, concept che supera i limiti del lusso di un’auto grazie ad un ambiente tecnologico e raffinato, in cui gli schermi lasciano il posto a materiali nobili. Due ampi visori posti di fronte ai passeggeri creano un’atmosfera proiettata nel futuro, mentre la parte inferiore, rivestita in raso di cotone, proietta le informazioni al guidatore. Nell’abitacolo, il viaggio nel lusso continua grazie ai nuovi sedili realizzati con la tecnica dell’intarsio di paglia. Spinto da un motore elettrico da 500 kW collegato a una batteria di nuova generazione da 110 kWh, il concept Aero Sport Lounge offre 680 cv di potenza e garantisce un’autonomia superiore ai 650 km. Inoltre grazie all’esperienza sviluppata in Formula E, il concept regala performance da vera sportiva, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi.

Al loro fianco la SM, vettura iconica nel mondo del Gran Turismo che era stata presentata 50 anni fa proprio al Salone di Ginevra. La sportiva del brand francese, disegnata da Robert Opron, erede e allievo di Flaminio Bertoni, raccoglieva classe ed eleganza delle DS che l’avevano preceduta e le univa alla sportività di un motore progettato e prodotto dall’italiana Maserati.

Presenti anche DS 3 CROSSBACK E-TENSE, 100% elettrica, e DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4X4, Ibrida Plug-In, cuore della gamma proiettata nel futuro grazie alla strategia di transizione energetica. Primo B-SUV premium a emissioni zero, DS 3 CROSSBACK E-TENSE garantisce prestazioni brillanti ed un’efficienza da “grande” grazie al motore elettrico da 100 kW abbinato a una batteria agli ioni di litio da 50 kWh per un’autonomia complessiva di 320 km. DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4X4 con la motorizzazione da 300 cv, 520 Nm di coppia e una trazione integrale intelligente, rappresenta il perfetto equilibrio tra prestazioni e mobilità sostenibile. La batteria da 13,2 kWh infatti permette un’autonomia in modalità “Zero emissioni” di 58 km e soli 34 grammi di CO2 al chilometro nel ciclo combinato, quando DS 7 CROSSBACK E-TENSE viene utilizzata in modalità ibrida.

Geneva 2020 (virtual) – Goodyear svela il suo ultimo pneumatico concept

Goodyear reCharge è un pneumatico concept rivoluzionario, in grado di adattarsi e modificarsi per soddisfare le esigenze di mobilità di ogni automobilista.

Goodyear vuole che il pneumatico possa rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze specifiche di mobilità degli automobilisti – dichiara Elena Versari, Sales GM Consumer di Goodyear Italia. “Quest’ambizione ci ha guidato nella creazione di un pneumatico concept che guarda a un futuro in cui la mobilità sempre più personalizzata”.

Il concept reCharge è dotato di una serie di caratteristiche innovative, sviluppate intorno a quattro concetti principali:

 

Personalizzato

 

Al centro del concept reCharge c’è una mescola del battistrada biodegradabile che può essere ricaricata con singole capsule. Queste capsule, riempite con una mescola liquida personalizzata sulle esigenze dell’automobilista o della flotta di veicoli, permettono al battistrada di rigenerarsi, adattandosi alle condizioni climatiche, all’area geografica o semplicemente al modo preferito di viaggiare di ciascuno di noi.

Per esempio, potrebbero esserci capsule contenenti una mescola estiva, quattro stagioni o invernale; capsule con mescole pensate per una specifica area geografica, caratterizzata da un certo clima e condizioni stradali; capsule pensate per uno specifico modello d’auto; capsule che racchiudono un mix di tutti questi parametri, “dosati” in base alle esigenze dell’automobilista o della flotta.

 

Intelligente

 

Ogni automobilista potrebbe avere un proprio profilo, continuamente aggiornato da un’intelligenza artificiale, per raccogliere le informazioni con cui poi andare a personalizzare una mescola su misura.

 

Sostenibile

 

La mescola sarebbe realizzata con un materiale biologico, rinforzato con fibre ispirate a uno dei materiali naturali più resistenti al mondo, la seta di ragno, che la renderebbe estremamente resistente e biodegradabile al 100%.

 

Senza problemi

 

Il battistrada sarebbe sostenuto da un telaio leggero non pneumatico e da una forma alta e stretta. Si tratta di una costruzione sottile e robusta, che richiede poca manutenzione e che eliminerebbe i problemi legati alla foratura e ai cali di pressione, elementi critici per gli automobilisti, ma soprattutto per i gestori delle flotte di auto (noleggio o car sharing) che vedrebbero ridursi l’impegno necessario per manutenere i pneumatici del parco. Goodyear reCharge è un pneumatico concept senza compromessi, che supporta una mobilità elettrica personalizzata, sostenibile e senza problemi”, ha concluso Elena Versari.

Geneva 2020 (virtual) – Fiat presenta la Nuova 500

It’s time to take action to create a better future”. Il pianeta Terra sta attraversando un momento molto delicato, unico nella sua storia. Tutti siamo chiamati ad agire per creare un futuro migliore. Fiat accetta la sfida, mettendo in campo il suo gioiello di famiglia: la 500. Perché 500 è, da sempre, al passo con i tempi e cambia quando cambiano i bisogni sociali.

 

Oggi a Milano è stata presentata in anteprima mondiale la Nuova 500, la prima vettura di FCA nata full electric che cambierà le regole nel mondo dei veicoli a zero emissioni.

Per immaginare il futuro della 500, il marchio Fiat è partito da ciò che l’ha resa quella che è oggi. Così è stato per la prima generazione, quella che negli anni Sessanta ha dato alle persone mobilità e libertà. La 500 è stata un vero fenomeno di costume che si è imposta come love brand. Un’auto sempre sulla cresta dell’onda, che fin dalla sua nascita, 63 anni fa, ha saputo affermarsi come icona.

 

Con la seconda generazione, lanciata nel 2007, Fiat 500 ha introdotto nel mondo delle city car il concetto di coolness e di fascino, diventando un’icona di moda e di stile che dall’Italia ha conquistato il mondo. Un modello in continua evoluzione che, negli ultimi tredici anni, ha ispirato artisti, musicisti ed è stata protagonista con più di 30 serie speciali.

 

Ora, nel 2020, si è all’alba di una nuova era ed è tempo che Fiat 500 utilizzi tutta la sua popolarità per ispirare il cambiamento e diventare parte della soluzione.

 

Nel momento in cui la mobilità è chiamata a essere più sostenibile, connessa e autonoma, con normative sempre più stringenti, Fiat 500 entra nuovamente in gioco con la sua terza generazione, portando con sé il design e il piacere di guida: non si tratta di una semplice rivoluzione, bensì della “re-incarnazione” di uno spirito, quello che può ispirare il rinnovamento. Per una vera rivoluzione, infatti, non bastano normative e regolamentazioni, occorre qualcosa di iconico e bello: la Nuova Fiat 500.

 

Il cammino del cambiamento non lo si fa da soli. Occorrono partner altrettanto virtuosi che abbiano voglia di mettersi in gioco per migliorare il Pianeta condividendo valori e obiettivi. E Leonardo DiCaprio ha abbracciato il progetto della Nuova Fiat 500. La star mondiale che da più di vent’anni è coinvolta in prima persona nella difesa della Terra, è diventato endorser della vision della nuova city car elettrica e nel video manifesto “All-in” invita tutti a dare il proprio contributo così come ha fatto il marchio Fiat con 500.

 

Questa vision condivisa vede altri attori – Giorgio Armani, Bvlgari e Kartell – tre aziende icone del Made in Italy che insieme con il marchio Fiat hanno dato vita a una strategia dove la sostenibilità sposa l’eccellenza del saper fare, della creatività e dell’innovazione. Ecco come sono nate le One-off, i tre esemplari unici ed esclusivi della Nuova Fiat 500. Per realizzarle con Armani, Bvlgari e Kartell si è partiti dai valori dell’iconica 500, la city car di Fiat più conosciuta al mondo e da quelli che contraddistinguono la terza generazione. Fondendoli con i loro si sono creati tre esemplari unici della Nuova 500 contraddistinti da stile, creatività e artigianalità.

 

Veri e propri capolavori dell’ingegno italiano al pari di un’opera d’arte, le tre One-off sono state realizzate con la volontà e l’impegno di utilizzare materiali più sostenibili, naturali e riciclati.

In questa strategia volta a migliore il Pianeta s’inserisce il progetto delle aste benefiche: il ricavato della vendita dei tre esemplari unici di 500 Giorgio Armani, di B.500 “MAI TROPPO” di Bvlgari e di 500 Kartell sarà devoluto a una delle organizzazioni ambientaliste di Leonardo Di Caprio.

 

Tanta sostanza: autonomia, ricarica e guida ai massimi livelli

Per progettare la Nuova 500 gli ingegneri sono partiti da un foglio bianco, questo gli ha consentito di curare qualsiasi aspetto con la massima attenzione e di scegliere le migliori soluzioni.

 

Autonomia e tempi di ricarica sono due temi cruciali per i clienti. L’autonomia della Nuova 500 è fino a 320 km con ciclo WLTP, grazie alle batterie Lithium-Ion che hanno una capacità di 42kWh.

 

Per ottimizzare i tempi di ricarica la Nuova 500 è equipaggiata con il sistema fast charger da 85 kW che consente di ricaricare la batteria in tempi molto brevi. Ad esempio, per una riserva di energia sufficiente a percorrere 50 chilometri – più di quanto necessario nell’utilizzo medio giornaliero – sono necessari solo 5 minuti. E sempre grazie al fast charger, è possibile ricaricare l’80% della batteria in appena 35 minuti. La presa “Combo 2” posizionata sulla fiancata posteriore destra della vettura consente la ricarica sia in corrente alternata sia continua, abilitando quindi il fast charger.

 

Inoltre, si è pensato di offrire delle soluzioni anche per la ricarica domestica. L’edizione di lancio della nuova 500 comprende l’Easy WallboxTM, il sistema di ricarica domestica che permette di collegarsi alla normale presa di casa. È stato sviluppato da ENGIE EPS in esclusiva per FCA e sarà commercializzato in Europa da Mopar in concomitanza con il lancio del modello. Si tratta di una soluzione “plug&charge”, semplice, accessibile e facilmente gestibile via Bluetooth, che – senza necessità di alcun intervento da parte di personale specializzato – consente di ricaricare da subito a casa propria la propria 500 con una potenza di ricarica fino a 3 kW stabilizzando il carico energetico. Inoltre, l’Easy WallboxTM è già predisposta per l’upgrade di potenza a 7,4 kW, permettendo la ricarica domestica completa in poco più di 6 ore. Il modello è dotato inoltre di cavo “Mode 3” che permette sia la ricarica domestica con Easy WallboxTM sia quella da rete pubblica, fino a 11 kW.

 

La Nuova 500 è dotata di tre driving mode: Normal, Range e Sherpa selezionabili secondo lo stile di guida.

 

In particolare la modalità Sherpa consente al guidatore di arrivare a destinazione ottimizzando le risorse disponibili. Il driving mode Sherpa interviene su più elementi per ridurre al massimo il consumo energetico della vettura, proprio per assicurare il raggiungimento della destinazione impostata sul navigatore o della colonnina di ricarica più vicina. Al pari di uno “sherpa himalayano”, che ha il controllo di tutta la spedizione e la indirizza alla meta, questa modalità di guida interviene su vari parametri: la velocità massima, che viene limitata a 80 km/h; la risposta all’acceleratore, in modo da ridurre il consumo di energia, e la disattivazione del sistema di climatizzazione e dei sedili riscaldabili (con la possibilità da parte del driver di riattivarli in ogni momento).

 

La modalità “Normal” è quella che avvicina il più possibile la guida a quella di un veicolo con un normale motore a combustione. La modalità “Range” invece, attiva la funzione “one pedal drive”. Il pilota selezionando questo driving mode può guidare la Nuova 500 praticamente con il solo pedale dell’acceleratore. Infatti, al momento del suo rilascio il grado di decelerazione è molto più alto di quanto accade con un normale motore a combustione. Quasi come se intervenisse una azione frenante. In ogni caso è necessario intervenire sul pedale del freno per arrivare a uno stop completo. Tuttavia, nell’utilizzo giornaliero e con maggiore pratica si arriva a poter guidare utilizzando il solo pedale dell’acceleratore.

 

Il motore ha una potenza di 87 kW che consente la velocità massima di 150 km/h (autolimitata) e una accelerazione in 9.0 secondi da 0-100 km/h, e di 3.1 secondi nello 0-50 km/h.

 

Guida autonoma Livello 2 e connettività

Ma l’auto del futuro non solo è una city car elettrica, fa uno step ulteriore: letteralmente va al livello successivo offrendo – prima vettura del suo segmento – la guida autonoma di livello 2 e portando tutti i vantaggi ad essa legati nella mobilità urbana.

 

La tecnologia di monitoraggio con telecamera frontale monitora longitudinalmente e lateralmente tutti i dintorni della vettura: il sistema iACC (Intelligent Adaptive Cruise Control) frena o accelera, facendo attenzione a tutto: auto, ciclisti, pedoni. Il Lane Centering mantiene la vettura al centro della corsia, quando vengono correttamente identificate le linee di demarcazione della stessa.

 

L’Intelligent Speed Assist, invece, legge i limiti di velocità e suggerisce al conducente di impostarli, mentre l’Urban Blind Spot attraverso sensori ultrasonici controlla gli angoli ciechi e avvisa con un segnale luminoso triangolare – che appare sullo specchietto laterale – se ci sono degli ostacoli. L’Attention Assist poi, mediante avvisi sul display, consiglia di fermarsi e di prendere una pausa quando si è stanchi. Infine, i sensori a 360 gradi offrono una drone view per evitare tutti gli ostacoli, quando si parcheggia e nelle manovre più complesse.

 

La 500 di terza generazione è la prima vettura FCA equipaggiata con il nuovo sistema di infotainment di quinta generazione UConnect 5, la piattaforma connessa realizzata per il futuro, disponibile con schermo da 10,25’’. Sviluppata con l’idea di fornire al cliente una user experience completamente rinnovata, FCA utilizza un sistema operativo Android Auto facile, intuitivo e incredibilmente personalizzabile. Per esempio, si possono configurare le modalità di visualizzazione delle funzioni e delle app tramite l’uso dei widget. Apple CarPlay è già disponibile in modalità wireless. Il sistema è predisposto per offrire la stessa modalità anche per Android Auto.

 

In sintesi, la Nuova 500 propone una perfetta integrazione con il proprio smartphone offrendo uno schermo touch ad alta definizione, con sviluppo orizzontale che si integra perfettamente nella plancia della vettura, seguendone le linee.

 

La Uconnect 5 combinata con il Telematic Box Module oltre a consentire la funzione obbligatoria di Emergency Call, offre una serie di servizi di connettività innovativi per il cliente:

  • My Assistant: un sistema di assistenza che consente al cliente di parlare con un assistente per richiedere soccorso in caso di panne e di ricevere supporto per la risoluzione di eventuali problemi. Il cliente riceverà inoltre via e-mail un rapporto grazie al quale potrà verificare lo stato attuale dell’auto.

  • My Remote: consente al cliente di verificare dallo smartphone il livello di carica delle batterie; programmare la ricarica del veicolo nelle fasce orarie più convenienti; conoscere la posizione esatta dell’auto; bloccare e sbloccare le porte; accendere e spegnere le luci e programmare il sistema di climatizzazione.

  • My Car: per controllare le condizioni della propria auto, verificando immediatamente dalla pressione pneumatici al programma di manutenzione.

  • My Navigation: tramite l’App mobile si può inviare la destinazione al navigatore dell’auto, identificare il percorso, verificare le condizioni del traffico, il meteo lungo il tragitto e le postazioni di rilevamento velocità; inoltre è possibile visualizzare i punti di ricarica situati nei pressi dell’auto individuando graficamente sulle mappe quelli raggiungibili in base all’attuale livello di carica della batteria. Le mappe saranno sempre aggiornate grazie all’aggiornamento via etere.

  • My Wi-Fi: un vero hot-spot che connette alla rete fino a 8 dispositivi elettronici contemporaneamente come se fossi a casa. My Wi-Fi consente inoltre di interagire con la propria auto grazie alla tecnologia di assistenza vocale di Amazon Alexa, leader del settore.

  • My Theft Assistance: grazie a questo servizio, il cliente viene immediatamente avvisato in caso di furto dell’auto. Nel momento in cui il furto viene confermato dalle forze dell’ordine, l’assistenza clienti sicurezza fornirà supporto per il suo ritrovamento.

 

La Nuova 500 nasce, dunque, perfettamente connessa: dialoga con il guidatore dentro e fuori dall’auto, permette di impostare in anticipo il percorso di navigazione, di trovarla climatizzata all’arrivo. E una volta aperta l’auto, il cellulare sarà connesso in soli 5 secondi e non sarà più necessario utilizzare il cavo di ricarica.

 

La versione di lancio vanta anche il sistema di interazione Natural Language con riconoscimento vocale avanzato, che permette di dialogare con la vettura controllando i parametri, impostando il climatizzatore e scegliendo la musica preferita.

 

Stile e design

Anche sul fronte dello stile la Nuova 500 interpreta all’italiana la futura mobilità, raccogliendo una considerevole eredità, quella delle due generazioni precedenti. Perché non bisogna mai dimenticare che la Nuova 500 è sempre lei, l’iconica city car con le stesse proporzioni stilistiche e un design pulito, segno del nostro tempo. Classica, cool e forte di una storia lunga 63 anni. Nel disegnarla, il Centro Stile Fiat ha lavorato sulla pulizia dei segni e su una coerenza di linguaggio per arrivare a definire le linee della terza generazione: essenziali, evolute, più sinuose ed eleganti sebbene compatte, plasmate su un’impostazione più proporzionata del nuovo telaio. Ciò rende i volumi accattivanti conferendo la percezione di accresciuta stabilità e presenza dimensionale.

 

Altra esigenza è stata quella di connotare subito il nuovo modello con un logo 500 dedicato che per la prima volta compare al centro dello scudo frontale, prendendo il posto del logo Fiat. Sul posteriore l’attuale logo 500 mantiene la sua continuità col passato, trasformandosi in una versione dedicata all electric: contraddistinto ed impreziosito da un contorno “Light Blue”, l’ultimo zero muta in una “E” con un gioco di disegno e colore.

 

Nella Nuova 500 tutti gli elementi dello stile sono semplicemente più discreti, più sobri, più freschi. Il frontale, verticale come nel 1957, è meno sfuggente, quasi rivolto verso la strada ed è stata accentuata la sensazione di dinamicità della vista laterale. La linea di taglio che nella prima generazione separava il volume del cofano dai proiettori circolari oggi reinterpreta quella separazione dividendo l’ellisse del proiettore scomposto con ciglio sul cofano. I fari dalla forma leggermente più ellittica e sempre iconica sono tecnologici e moderni, conferendo uno “sguardo” più accattivante, mentre la maniglia della portiera, totalmente a filo superficie, presenta un vano per l’apertura elettrica. Un’auto con il sorriso che anche nella terza generazione non perde di vista la sua connotazione “spensierata” espressa dal frontale empatico.

 

Lo stesso spirito creativo si ritrova anche nelle forme. Grazie alla sostanza della nuova piattaforma la terza generazione di 500 ha acquisito una presenza incredibile: più larga di 6 centimetri e più lunga di altrettanti 6 cm ha 2 centimetri di passo in più e ruote più grandi che le conferiscono più personalità e una maggiore abitabilità, pur restando sotto i quattro metri di lunghezza.

 

All’interno, la 500 elettrica si presenta completamente nuova ed elegante, con chiari rimandi ad elementi presenti nella prima generazione. Al pari di un interior designer il Centro Stile ha arredato gli interni distribuendo gli ingombri in modo efficiente, all’insegna della semplicità formale, della pulizia estetica e della chiarezza visiva, come dimostra la larga e snella fascia plancia e la realizzazione di soluzioni modulari portaoggetti tra i due sedili anteriori, dove prima trovava posto il mobiletto del cambio, a tutto vantaggio di una importante abitabilità percepita. C’è più spazio dietro le spalle e per le gambe, mentre il fondo piatto consente l’alloggiamento delle batterie al litio senza impattare sulla capienza del bagagliaio che rimane invariato. Il risultato è un ambiente molto curato, sobrio e con linee essenziali, armonioso e all’insegna della sostenibilità. Così come per la Fiat 500 ibrida anche la versione elettrica, a seconda degli allestimenti, presenta sia i sedili realizzati utilizzando il filato “Seaqual” derivato dalla plastica recuperata dal mare sia quelli che fanno largo uso di eco-leather al posto della vera pelle.

 

Emozioni per stupire

Fiat 500 da sempre è sinonimo di emozioni. E anche la terza generazione è pronta a stupire prima ancora di premere il tasto di avvio. La nuova 500 esordisce nella versione cabrio: la prima open-air a quattro posti e zero emissioni: tutto aperto, tutto elettrico, tutto silenzioso. Perché un’icona della Dolce Vita non poteva che rinascere così, per sprigionare tutto il suo fascino nelle forme come nei suoni. E a proposito di suoni ecco un’altra unicità della nuova city car, che sarà disponibile successivamente: per l’AVAS (Acoustic Vehicle Alert System), l’avviso acustico per i pedoni – obbligatorio fino alla velocità di 20km/h – la scelta non è ricaduta su un banale segnale acustico bensì sulla musica di Amarcord di Nino Rota in puro stile Dolce vita e nel segno della più autentica creatività italiana.

 

Launch edition “la Prima” è disponibile per il pre-booking

Un sogno che diventa realtà: la launch edition “la Prima”, un’edizione limitata pensata per il lancio della Nuova 500 che si contraddistingue per stile, esclusività, tecnologia e connettività. Da oggi 4 marzo è ordinabile attraverso un sistema di pre-booking online sul sito www.fiat.com* attraverso una semplice procedura in soli 3 clic.

 

Lo Stile. È chiaramente una 500 e come tale non può prescindere dall’incarnare stile e cura di tutti i dettagli. Inoltre è elettrica quindi sostenibile, e anche nella scelta dei colori ci si è ispirati alla natura e ai suoi elementi fondamentali. La Prima, infatti, è disponibile in tre colori:

  • Mineral Grey (metallizzato) che ricorda la Terra,

  • Ocean Green (micalizzato) che rappresenta il mare

  • Celestial Blue (tristrato) come omaggio al cielo.

 

La versione di lancio presenta poi, fari full led, rivestimenti in eco-leather, cerchi da 17” diamantati e inserti cromati sui finestrini e sulla fiancata.

 

Esclusività. Chi vuole per primo la Nuova 500 “la Prima” vuole che tutti i dettagli siano esclusivi: la Capote Monogram FIAT e il badge numerato “1 di 500” affiancato dal nome del Paese in cui l’auto è stata acquistata per le prime 500 unità vendute.

 

Tecnologia. “la Prima” è equipaggiata con i più avanzati sistemi ADAS disponibili:

  • Intelligent Adaptive Cruise Control (iACC) and Lane Centering

  • Traffic-sign recognition

  • Autonomous Emergency Brake con riconoscimento pedoni e ciclisti

  • Intelligent Speed Assistant

  • Lane Control

  • Telecamera posteriore ad alta risoluzione

  • Sensori crepuscolari e abbaglianti automatici

  • Chiamata di emergenza

  • Freno di stazionamento elettronico

 

Ѐ equipaggiata con il sistema di guida autonoma di Livello 2, per la prima volta su una vettura nel segmento delle city car.

 

Connettività. Il nuovo sistema di infotainment UConnect 5: TFT 7’’ Display, Radio 10.25’’ Touch Screen NAV, DAB, Wireless CarPlay / Android Auto, Telematic Box Module.

 

Cabrio e full optional “la Prima”, è l’unica Cabrio elettrica con quattro posti, completa di nuovi contenuti di serie come il fast charger fino a 85 kW e gli interni con cruscotto e sedili in eco-leather.

 

Per prenotare l’edizione limitata “la Prima” basta andare sul sito www.fiat.com* e con tre soli clic e un deposito di 500 euro si potrà diventare protagonisti della mobilità del futuro. Gli step da fare sono davvero semplici e veloci: selezione del colore; registrazione e scelta del dealer, pagamento del deposito di 500 euro, sempre rimborsabile. Il sistema, unico ed esclusivo, in base al codice di avviamento postale identifica gli eco incentivi e nell’indicazione del prezzo finale visualizza la somma degli incentivi statali e locali disponibili nella zona geografica corrispondente. I 500 euro non rappresentano un acconto, bensì rappresentano la dimostrazione d’interesse ad acquistare un esemplare dell’edizione limitata “la Prima”, disponibile in quantità limitata per ogni Paese.

 

Il prezzo della Nuova 500 “la Prima” Cabrio – comprensiva di Easy WallboxTM – è 37.900 € (esclusi gli eco incentivi del Paese).

 

Leonardo DiCaprio endorser del progetto della Nuova 500

Il marchio Fiat nello sviluppare la strategia della Nuova 500 ispirata al cambiamento e desiderosa di dare un futuro migliore alla Terra, ha coinvolto una personalità che da oltre vent’anni è impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici e alla difesa della biodiversità: Leonardo DiCaprio. L’attore e attivista americano ha abbracciato la filosofia della Nuova 500 diventando endorser della mission di Fiat.

Nel video* manifesto “All-in”, dedicato alla launch edition “la Prima” e da oggi online su YouTube, DiCaprio invita tutti a impegnarsi con grande sforzo nella sfida ai cambiamenti climatici verso la sostenibilità: “We need to go all-in” (dobbiamo giocarci tutto) dice nel suo speech. Fiat ha accettato la sfida facendone una mission e ha messo in campo il suo gioiello più prezioso, la 500, per proporre il primo modello nato full electric. Perché attraverso la completa elettrificazione di 500 si può aiutare a preservare la Terra, la nostra casa. Così nel video* “Reincarnation”, anch’esso online su YouTube, si racconta la storia di un marchio che è stato capace di trasformarsi nel corso degli anni e di farsi attivatore di cambiamenti sin dal 1957 (“Inspiring Changes since 1957” recita la line finale). “Reincarnation” pone domande sulla vita e sulla sua evoluzione e Fiat, attraverso il suo modello più iconico, trova le risposte.

In questa strategia di condivisione di idee e progetti rientrano anche altri partner con i quali Fiat ha realizzato il progetto delle One-off, i primi tre esemplari unici e speciali della Nuova 500 che saranno venduti all’asta e il cui ricavato andrà a favore di una delle organizzazioni ambientaliste di Leonardo DiCaprio.

* Tutti i diritti sono riservati. Il presente video è di titolarità esclusiva di FCA e protetto da copyright. La visione del video è consentita esclusivamente attraverso i canali ufficiali FIAT in un numero ristretto di Paesi. Il video non è scaricabile e senza preventiva autorizzazione scritta di FCA, il video non può essere copiato, riprodotto, modificato, diffuso o reso accessibile a terzi. Ogni uso diverso da quanto qui espressamente indicato è espressamente vietato e si intende realizzato in violazione dei diritti di FCA.

 

Le One-off

Le tre One-off presentate a Milano sono testimoni di quanto oggi la sostenibilità e il desiderio di scendere in campo per migliorare il Pianeta siano così forti che aziende come Giorgio Armani, Bvlgari e Kartell, simboli dell’eccellenza italiana nel mondo, abbiano condiviso il progetto di Nuova 500 e dar voce a questo cambiamento realizzando tre pezzi unici che celebrano l’arrivo della prima vettura di FCA nata full electric.

La 500 è da sempre un’icona italiana, la piccola di casa Fiat che si è fatta strada nel mondo diventando l’auto FCA più venduta all’estero e trovando il suo spazio anche al Moma di New York. Paragonabile a un abito di alta moda, a un oggetto di design e a un gioiello, per il progetto della Nuova 500 Fiat ha scelto partner eccellenti e virtuosi – Armani, Bvlgari e Kartell – che, nel fondere insieme tutti i valori, hanno dato vita a tre specialissime One-off che si distinguono fortemente per stile, creatività e artigianalità, attraverso l’uso di materiali naturali, riciclati e rigenerati.

 

500 Giorgio Armani

A interpretare lo stile non poteva che essere lui, Giorgio Armani, re indiscusso dell’eleganza italiana nel mondo. Lo stilista ha interpretato la sua versione di 500 elettrica, la 500 Armani, nel segno della sartorialità senza tempo e della sostenibilità. Attraverso la tecnologia laser si è voluto plasmare il vestito metallico della carrozzeria andando a inciderlo attraverso un’esclusiva micro chevron per renderla simile alla tridimensionalità di un tessuto. E il risultato è valorizzato dal colore greygreen Armani “effetto seta”. Inoltre, la vernice opaca utilizzata per gli esterni è un prodotto innovativo. Mentre il logo “GA” caratterizza fortemente il design dei cerchi e personalizza il tessuto della capote, i cristalli color ambra rendono armonico e sofisticato l’insieme.

Le nuances neutre ed eleganti proseguono anche negli interni: i sedili sono rivestiti in pelle naturale pieno fiore di origine certificata e lavorazione controllata Poltrona Frau in color “greyge”, con fasciami in lana micro chevron, impreziositi con dettagli ripresi dalla lavorazione artigianale dell’alta pelletteria.

La naturalità e autenticità dei materiali viene sottolineata anche dal sinuoso e scultoreo inserto plancia rivestito con un legno ricostituito a poro aperto impreziosito da sottili fili di alluminio intarsiati, ispirato all’eleganza e contemporaneità della linea Armani Casa.

 

B.500 “MAI TROPPO”

La One-off B.500 “MAI TROPPO” di Bvlgari è un omaggio all’artigianalità e alla bellezza. Da sempre 500 è interprete della Dolce Vita, un’icona italiana che nasce dall’amore per il bello e l’arte. A interpretare questi valori è Bvlgari, emblema dell’eccellenza italiana, marchio che negli anni ha saputo innovarsi riscrivendo le regole della gioielleria mondiale e lanciando nuove tendenze divenute icone del design contemporaneo. La Nuova 500 a sua firma è una vera auto-gioiello, grazie agli interni realizzati in materiali pregiati impreziositi dalla cura dei dettagli e da finiture uniche che rievocano le vivaci combinazioni di colori e motivi inconfondibili e che celebrano le origini romane della Maison.

Il suo nome, dunque, non potrebbe essere altro che “MAI TROPPO”.

La One-off presenta una vernice micalizzata color “saffron”, una tonalità iconica di Bvlgari ispirata alla varietà cromatica dei tramonti romani: l’effetto è esaltato da una sfumatura della verniciatura ottenuta con sapiente tecnica manuale. La vernice “saffron” enfatizza il carattere “gioiello” della vettura attraverso l’inclusione di polvere d’oro, ricavata dagli scarti di produzione dei gioielli. Il risultato: una vettura ecologica che risplende di luce propria. Oltre che per la vernice d’oro, esternamente la B.500 presenta modanature laterali e baffetti frontali lavorati con la tecnica della smaltatura; cerchi con design specifico a forma di stella, simbolo storico della maison Bvlgari, laccati nero con finiture oro e badge “gioiello” laterale in oro lucidato con logo B.500 in pavé di diamanti. La filosofia del re-use prosegue all’interno con la fascia plancia resa ancora più elegante grazie al rivestimento dei foulard di seta Bvlgari delle passate collezioni. I sedili sono in pelle color ottanio con ricamo pattern “Diva”, dettagli dorati e inserti in foulard. Il vero gioiello degli interni sono le tre pietre preziose di ametista, topazio e citrino, incastonate in una spilla removibile, realizzata dalla maestria orafa dei gioiellieri di Bvlgari e posizionata al centro del volante.

 

500 Kartell

Creatività e innovazione sono gli elementi che hanno ispirato la One-off 500 Kartell, il marchio simbolo del design industriale italiano, costantemente rivolto alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi estetici e funzionali della plastica, ma non solo, negli ultimi anni impegnato nello sviluppo di plastiche sempre più sostenibili.

La nuova 500 Kartell è un perfetto mix di materiali che si uniscono per dare vita a un vero oggetto di design contemporaneo.

L’esterno è caratterizzato da un concetto “colore monoblock” dove le differenti tipologie di materiali – metallo, vetro gomma, plastica e tessuto – vengono interpretate nella stessa nuance cromatica: il blu Kartell derivato dal blu Klein, colore universalmente riconosciuto e iconico del brand. Le superfici della carrozzeria sono blu Kartell effetto specchio ottenuto con una vernice ecocromo su cui spiccano i loghi dei due brand trattati con un policarbonato sabbiato per trasmettere un senso materico e d

Geneva 2020 (virtual) – Renault svela la sua concept car elettrica MORPHOZ

Avvicinati, l’auto ti saluta. Ti ha riconosciuto, ti dà il benvenuto. Sali a bordo e lasciati andare a un’esperienza inedita: sei in un veicolo intelligente e modulare che spinge oltre tutti i limiti. Un veicolo su misura, che si adatta a tutti gli utilizzi, sia quelli della vita quotidiana per brevi spostamenti che quelli che richiedono un raggio d’azione più ampio. Un veicolo personale, da condividere quando non si utilizza. Un veicolo pensato per integrarsi in una varietà di ecosistemi e favorire gli scambi. Un veicolo autonomo per guidare e lasciarsi guidare.

Questo veicolo futuristico rappresenta la visione di Renault della mobilità elettrica personale e condivisa dell’era post 2025. Si chiama MORPHOZ e si avvale della futura piattaforma modulare elettrica CMF-EV dell’Alleanza, per proporre diverse configurazioni di potenza, capacità e autonomia, ma anche abitabilità e volume di carico.

Fedele al DNA della Marca, la concept car MORPHOZ incarna il petalo Famiglia del ciclo della vita che rientra nella strategia design di Renault. Ma non rimanda solo a una visione sperimentale della mobilità. A livello di design, dettagli e presentazione degli interni, prefigura anche una nuova famiglia di modelli elettrici Renault che vedremo nei prossimi anni.

Il principale ostacolo all’acquisto dei veicoli elettrici resta l’autonomia – reale o presunta – che viene loro conferita, ma questa idea restrittiva della mobilità elettrica è destinata a scomparire a breve. La concept car Renault MORPHOZ ne è la migliore dimostrazione.

«Audace per la modularità, innovativa per il design, focalizzata sull’essere umano per la sua capacità di facilitare la condivisione e le interazioni, la concept car MORPHOZ incarna perfettamente la nuova filosofia LIVINGTECHTM del design Renault. La tecnologia in tutte le sue forme – design, intelligenza a bordo, connettività, organizzazione interna – propone una nuova esperienza di viaggio per tutti gli utenti del veicolo. Per tutti i giorni, ma anche per il weekend e le vacanze. La concept car MORPHOZ è una vera esperienza vivente.»

Laurens van den Acker, Direttore Design Industriale del Gruppo Renault

 

«MORPHOZ prefigura i nostri prossimi modelli elettrici ad alta performance. La sua piattaforma modulare dedicata CMF-EV ottimizza l’efficienza energetica del veicolo, mentre il passo allungato, con il fondo piatto e le ruote dislocate nei 4 angoli, offre nuove possibilità per un design sorprendente e un’abitabilità record.»

Gilles Normand, Direttore Divisione Veicoli Elettrici e Servizi di Mobilità del Gruppo Renault

 

In città e non solo: la mobilità elettrica senza limiti

 

Il Gruppo Renault, pioniere e leader della mobilità elettrica, ha lanciato ben 8 veicoli elettrici nel giro di 10 anni. Non ha mai smesso di incrementare l’autonomia e la potenza del suo modello elettrico di punta, ZOE, per rafforzare la sua versatilità e consentire agli utenti di andare sempre più lontano. Nel frattempo, ha sviluppato Twingo Z.E., che offre un’autonomia adatta all’utilizzo in ambiente urbano. Il portafoglio dei modelli comprende anche il piccolo SUV urbano Renault City K-ZE, commercializzato in Cina, e la più importante gamma di veicoli commerciali elettrici in Europa.

 

Nella sua visione della mobilità sostenibile per tutti, il Gruppo Renault ci tiene a proporre nelle sue gamme modelli adatti a tutti gli utilizzi per dimensioni, peso, potenza ed autonomia, nonché a permettere ai suoi clienti di rispondere a tutte le esigenze senza limiti, in città e non solo.

 

Domani, il Gruppo si spingerà ancora oltre, ed è proprio questo che rappresenta Renault MORPHOZ, una concept car sperimentale, ma non solo… MORPHOZ prefigura anche la nuova futura famiglia di modelli elettrici della gamma Renault. Modelli che potranno avvalersi di batterie di varie capacità. Modelli che beneficeranno degli ultimi ritrovati della tecnologia, consentendo di ottimizzare l’efficienza energetica delle batterie e delle motorizzazioni di cui sono dotati. Modelli che trarranno vantaggio dai miglioramenti dei sistemi di ricarica a livello di struttura e performance. Modelli che disporranno di servizi connessi per ottimizzare i percorsi e i tempi di ricarica.

 

Una piattaforma elettrica dedicata

 

Questa visione della mobilità elettrica e i veicoli della gamma Renault che la incarneranno in futuro non potrebbero sussistere senza una base tecnica dedicata. Renault MORPHOZ si avvale di un’inedita piattaforma modulare full electric denominata CMF-EV.

 

Proprio come la nuova piattaforma CMF-B, inaugurata l’anno scorso con Clio e poi ripresa su Nuovo Captur, anche questa è stata sviluppata nell’ambito dell’Alleanza. Permette di progettare, sviluppare e produrre veicoli elettrici che offrono numerosi vantaggi rispetto alle piattaforme pensate per i motori termici o per utilizzi misti termico/elettrico.

 

Innanzitutto, a livello di stile: l’innovativa architettura della piattaforma consente al veicolo di disporre di un passo lungo, con ruote dislocate nei quattro angoli, sbalzi ridotti e un pianale piatto. Il veicolo assume pertanto nuove proporzioni e migliora l’impressione visiva. In presenza di una batteria più sottile, la piattaforma CMF-EV permette di progettare veicoli più bassi rispetto al manto stradale, con un tetto meno alto, ma in grado comunque di offrire grande abitabilità, per un importante miglioramento aerodinamico. Il cofano del motore accorciato consente di allungare l’abitacolo ottenendo, così, una linea più elegante.

 

Questa nuova piattaforma favorisce anche la dinamicità della guida, con un telaio e una struttura ottimizzati per i veicoli elettrici e un centro di gravità ribassato grazie all’installazione delle batterie sotto il pianale posteriore.

 

Infine, a livello di abitabilità e allestimento interno: il motore elettrico installato nella piattaforma CMF-EV, meno voluminoso del motore termico, permette di assottigliare e far avanzare la plancia, liberando più volume per i vani portaoggetti e più spazio per i passeggeri, in particolare a livello di raggio alle ginocchia al posteriore. L’assenza del tunnel della trasmissione dà anche la possibilità di inserire un pianale piatto per lasciare più spazio alle gambe. I veicoli dei vari segmenti potranno ora vantare abitabilità degne dei segmenti superiori!

Geneva 2020 – New Hyundai i30: più elegante, sicura ed efficiente

Hyundai ha comunicato nuovi dettagli della New i30 prima del suo debutto al Salone dell’automobile di Ginevra. La nuova i30 sarà caratterizzata da un nuovo design, da funzioni di connettività avanzate e offrirà un’opzione elettrificata mild hybrid a 48 volt che migliora l’efficienza nel consumo di carburante.

Hyundai sta inoltre rivisitando la sua gamma i30 N Line. Per la prima volta, l’allestimento sportivo dell’azienda sarà disponibile sulla New i30 Wagon, a partire dall’estate 2020. Le caratteristiche di design della i30 ispirate alla gamma N continueranno ad essere disponibili anche sui modelli i30 Hatchback e Fastback.

«Ascoltando i nostri clienti, abbiamo compreso che esiste l’esigenza di un’auto sicura e affidabile nel segmento C, che offra caratteristiche moderne come connettività d’avanguardia e motori efficienti e che sia inoltre esteticamente accattivante» afferma Andreas-Christoph Hofmann, vice presidente Marketing e Prodotto di Hyundai Motor Europe. «New i30 soddisfa le esigenze dei nostri clienti rimanendo accessibile a un prezzo interessante. Possiede davvero un fascino universale».

Design esterno moderno

Il design esterno di New i30 è audace ed elegante al tempo stesso e conferisce alla vettura un fascino più emozionale. Il frontale è caratterizzato da un’immagine più ampia e moderna. La calandra più larga presenta un accentuato motivo tridimensionale che enfatizza l’aspetto agile della vettura.

I nuovi fari più sottili, dotati in opzione di tecnologia a riflettore multiforme LED (MFR), e le nuove luci di marcia diurna LED a forma di V completano il design anteriore rinnovato e moderno.

Nella parte posteriore, New i30 5 porte è arricchita da un nuovo design del paraurti, sviluppato per migliorare le prestazioni aerodinamiche. Le luci posteriori combinate a LED disegnano una forma a V creando un effetto simmetrico tra l’anteriore e il posteriore.

New i30 è ora disponibile con nuovi cerchi in lega da 16 o 17 pollici ridisegnati con finitura diamantata, che completano l’immagine laterale della New i30.

Allestimento N Line ora disponibile per tutti i tipi di carrozzeria

Il dinamico allestimento N Line, ispirato al mondo delle corse, è stato sottoposto a una rivisitazione completa del design per i30 Hatchback e Fastback. Ora, per la prima volta, è disponibile anche per il modello New i30 Wagon. Ciò significa che ci sarà una versione N Line per tutti e tre i tipi di carrozzeria i30.

New i30 N Line è caratterizzata da un nuovo design audace e da un look ancora più sportivo. Anteriormente New i30 N Line sfoggia una griglia della calandra più ampia e nuovi fari. Ispirandosi al design dei jet aeronautici, la parte inferiore della griglia è più grande e domina la zona del paraurti, dichiarando esplicitamente il suo atteggiamento e la sua performance energici. Le prese d’aria laterali sono dotate di alette flessibili che migliorano le prestazioni aerodinamiche.

Il design completamente nuovo del paraurti posteriore sottolinea il carattere dinamico della N Line. L’ampio diffusore è una chiara dichiarazione di sportività e conferisce alla parte posteriore un’immagine incisiva, mentre i retronebbia riposizionati focalizzano visivamente il centro di gravità più vicino al suolo.

New i30 N Line propone cerchi di 17 o 18 pollici dal nuovo design che suscitano emozione ed esprimono il senso di velocità anche a vettura ferma, contribuendo a delineare un profilo moderno e molto dinamico.

Inoltre la messa a punto di sospensioni e sterzo per New i30 N Line Hatchback e Fastback è stata ottimizzata in funzione dei motori 1.5 T-GDi da 160 CV e 1.6 Diesel da 136 CV per assicurare una guida più dinamica.

Tre nuovi colori esterni

New i30 propone tre nuove tinte per la carrozzeria: Dark Night, Silky Bronze e Sunset Red, affiancate alle sei tonalità già esistenti Polar White, Phantom Black, Engine Red, Stellar Blue, Platinum Silver e Olivine Grey.

Design interno rivisitato e attuale

Il design interno di New i30 si presenta rinnovato ad esempio con bocchette di ventilazione più raffinate e moderne.

L’allestimento interno si arricchisce di tre nuovi colori: Pewter Gray, Ebony Brown e Charcoal Gray che si aggiungono al nero. I sedili possono essere rivestiti in tessuto, pelle o una combinazione dei due per un totale di otto possibili varianti.

Caratteristiche di connettività

New i30 propone una connettività allo stato dell’arte. Un nuovo quadro strumenti digitale da 7 pollici e un nuovo schermo tattile da 10,25 pollici per il sistema di navigazione consentono un’esperienza di guida più moderna e personalizzata. Offre inoltre la piena compatibilità con Android Auto e Apple Car Play. A partire dall’estate 2020 sarà introdotto il mirroring senza fili del telefono, il che significa che i clienti non dovranno più utilizzare un cavo per collegare il loro smartphone al sistema multimediale dell’auto. New i30 offre anche la ricarica del telefono senza fili.

Funzioni di sicurezza affidabili

Le qualità di New i30 sono ulteriormente valorizzate dall’evoluto pacchetto di sicurezza Hyundai SmartSense migliorato, che la rende più sicura e confortevole che mai. Lane Following Assist (LFA) regola automaticamente lo sterzo per aiutare a mantenere il veicolo centrato nella sua corsia. Il sistema RCA (Rear Collision-avoidance Assist) può attivare i freni per evitare una collisione nelle manovre in retromarcia. Inoltre, una novità dell’i30 è il sistema LVDA (Leading Vehicle Departure Alert) che avverte il conducente quando il veicolo davanti a lui inizia a muoversi in avanti e questi non reagisce con sufficiente prontezza, ad esempio a un semaforo.

Il sistema posteriore di assistenza angolo morto (BSD) è stato ottimizzato. BSD avverte il conducente della presenza di un altro veicolo nel suo angolo morto – e ora, con l’assistenza anticollisione per angolo morto (BCA), può attivare il freno motore allo scopo di evitare una collisione. Il sistema automatico di frenata d’emergenza (FCA) è stato migliorato ed è in grado di individuare le biciclette sulla strada.

Come le precedenti versioni dell’i30, New i30 è dotata anche di FCA con rilevamento pedoni, rilevatore di stanchezza del conducente (DAW), fari abbaglianti automatici (HBA), riconoscimento intelligente dei limiti di velocità (ISLW) e sistema di mantenimento della corsia (LKA).

Il sistema di sicurezza SmartSense include:

·         Lane Following Assist (LFA)

·         Rear Collision-avoidance Assist (RCA)

·         Leading vehicle Departure Alert (LVDA)

·         assistenza anticollisione per angolo morto (BCA)

·         sistema automatico di frenata d’emergenza (FCA) con rilevamento pedoni e biciclette

·         rilevatore di stanchezza del conducente (DAW)

·         fari abbaglianti automatici (HBA)

·         riconoscimento intelligente dei limiti di velocità (ISLW)

·         sistema di mantenimento della corsia (LKA)

Nuova sulla i30 è anche la funzione eCall che contatta automaticamente i servizi di emergenza in caso di attivazione dei sensori dell’airbag.

Ognuna di queste nuove caratteristiche è stata progettata per rendere le auto Hyundai più sicure e per accrescere il senso di tranquillità e fiducia dei clienti. Per una maggiore serenità, New i30 concede una garanzia illimitata di cinque anni.

Prestazioni e progressi: la gamma di motorizzazioni New i30

New i30 propone una gamma di motori evoluta per offrire ai clienti una maggiore libertà di scelta.

Hyundai ha introdotto un motore da 1.5 litri di nuova concezione con iniezione Dual Port e 110 CV abbinato al cambio manuale a 6 marce.

Il motore a benzina da 1.0 litro T-GDi eroga 120 CV e sarà disponibile con un nuovo cambio a doppia frizione a 7 rapporti, oltre al cambio manuale a 6 marce già disponibile per il modello precedente.

Altra novità: il motore 1.0 litro T-GDi da 120 CV è ora proposto in opzione con tecnologia mild hybrid a 48 volt per una migliore efficienza nel consumo di carburante e per la prima volta è disponibile con il cambio manuale intelligente a 6 marce (iMT).

iMT scollega il motore dalla trasmissione dopo che il conducente rilascia l’acceleratore, permettendo all’auto di entrare in due modalità di «veleggio» in base alle condizioni di guida. Nella prima modalità il motore è al minimo dei giri, mentre nella seconda modalità il motore si spegne temporaneamente per risparmiare ancora più carburante. Per coloro che preferiscono guidare con cambio automatico, l’opzione mild hybrid a 48 volt è disponibile anche con un cambio a doppia frizione a 7 rapporti.

Sempre disponibile è il motore diesel da 1.6 litri e 115 CV accoppiato a scelta al cambio manuale a 6 marce o automatico a doppia frizione a 7 rapporti.

Il motore diesel da 1.6 litri e 136 CV è ora dotato di serie del sistema mild hybrid a 48 volt. È disponibile con il cambio manuale intelligente a 6 marce o con il cambio a doppia frizione a 7 rapporti.

E al top della gamma troviamo il nuovo motore 1.5 litri T-GDI da 160 CV, che viene fornito di serie con tecnologia mild hybrid a 48 volt e può essere accoppiato al cambio manuale intelligente a 6 marce o al cambio a doppia frizione a 7 rapporti.

 

Geneva 2020 – “Fuori salone Qooder” al Ginevra Motor Show

La casa svizzera, presenta su Facebook, Instagram e Linkedin tutte le novità della kermesse appena cancellata: dal tecnologico eQooder, veicolo elettrico a quattro ruote che si guida come una moto, alla versione fuoristrada xQooder, al Qooder USA edition. 

 

Vacallo. Qooder presenta sui propri canali social tutte le novità che erano sulla rampa di lancio al Geneva International Motor Show, appena annullato per motivi di sicurezza legati all’emergenza Coronavirus. Una presentazione 2.0 che – sempre dalla Svizzera – la Qooder manda in scena per lanciare la nuova versione elettrica eQooder, che abbina l’ultimo grido di sospensioni basculanti, le famose HTSTM elettroniche – Hydraulic Tilting System – con un tempo di attivazione inferiore al mezzo secondo – ad un motore a zero emissioni.

“Siamo vicini alle vittime del Coronavirus – spiega infatti Paolo Gagliardo, CEO della società elvetica – e seguiamo con apprensione gli sviluppi dell’epidemia, appoggiando tutte le decisione dell’autorità del nostro Paese. Nel frattempo andiamo avanti e abbiamo deciso di presentare sui social network più usati dai nostri clienti, tutte le novità che eravamo pronti a lanciare al Ginevra Motor Show. Appuntamento quindi per martedì 3 marzo sui canali social di Qooder (Facebook, Instagram, Linkedin) per definire nuovi orizzonti di mobilità mantenendo l’obiettivo di progettare, ingegnerizzare e realizzare prodotti di eccellenza nel panorama tecnologico mondiale. Ecco la strategia di fondo che sta dietro questa maxi-offensiva di prodotto”.

Uno dei cardini di questa strategia è proprio l’eQooder, con i suoi tanti punti di forza, a partire dalla retromarcia di serie, da usare a bassissime velocità per le manovre da fermo. Un grande aiuto nell’utilizzo in città e negli spazi più stretti, soprattutto per il gentil sesso che potrà gestire il mezzo in totale sicurezza.

 

Il nuovo modello elettrico ha un’autonomia che supera i 150 km e garantisce una ricarica delle batterie (agli Ioni di litio da 10.8kwh di capacità) in meno di 6 ore (collegabili ad una qualsiasi presa di corrente standard da 220V) e monta di serie la frenata rigenerativa per aumentare l’autonomia durante la marcia.

Dal punto di vista tecnico l’eQooder ha un motore da 45 kW con coppia di 110 Nm. Il propulsore è un “Z-Force® 75-7R” brushless a raffreddamento ad aria passivo, ad elevata efficienza, con magnete permanente interno resistente alle alte temperature e a flusso radiale. Una power unit collegata poi alla trasmissione finale con 2 cinghie rinforzate in carbonio, per reggere l’elevata potenza e coppia dell’eQooder.

 Grande l’uso dell’alluminio per la scatola del differenziale, appositamente disegnata per gestire la potenza ma soprattutto per contenere il peso. Così il nuovo modello “green” è più pesante di quello a benzina, compresa anche la doppia batteria, di appena il 5%. Fra le finezze lo schermo lcd 5,6” con 3 mappe (eco, sport, e customizable) e i fari full led per un’illuminazione ottimale in ogni condizione.

 Il nuovo eQooder ha un listino ufficiale che va da 17.490€ a 23.490€ e non sostituisce nessun modello, affiancandosi a tutta la già nota gamma Qooder con motori a quattro tempi, ordinabile come sempre sia su internet che in Concessionaria.

Ma l’eQooder non è la sola novità della casa svizzera: tre altre novità sono infatti pronte sulla rampa di lancio, la versione off-road, xQooder, la versione Qooder Facelift 2020 e Qooder USA Edition, la versione ispirata al mercato statunitense. Tutti i modelli garantiscono lo stesso livello di stabilità, tipica della piattaforma a quattroruote basculanti del Qooder, ma allo stesso tempo, ne accrescono le caratteristiche di divertimento, con due differenti versioni maggiormente “estreme”, ottimali per l’off-road.

L’xQooder, il più estremo della gamma, presenta un frontale con una nuova linea protettiva per ospitare l’eHTS -Electronic Hydraulic Tilting System – con tecnologia multi-road, presente su anteriore e posteriore: il sistema assicura una migliore performance su tipici sentieri sterrati. La parte posteriore presenta un codino alto che conferisce al mezzo leggerezza e dinamismo.

Da segnalare il serbatoio spostato dalla parte posteriore a quella centrale, per avere una maggiore stabilità, anche nella guida in piedi. La versione Qooder USA invece presenta una livrea a stelle e strisce, kit Steinbock di rinforzo, piastre protettive specifiche e gomme off-road dedicate, ideali per ogni tipo di terreno.

 

Geneva 2020 – IED presenta il primo concept vehicle realizzato dagli studenti del Master in Transportation Design

L’Istituto Europeo di Design torna al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra per presentare TRACY, il nuovo concept vehicle realizzato dagli studenti del Master in Transportation Design di IED Torino, confermandosi unico network internazionale di alta formazione a partecipare alla kermesse elvetica. Risultato di un progetto di tesi incentrato sulla sperimentazione pura, libera da ogni vincolo di mercato, TRACY è un veicolo che interpreta le sfide della contemporaneità e amplia il concetto di mobilità sostenibile condivisa.

 

Partendo dalla riflessione sul futuro del trasporto e con la convinzione che il concetto di mobilità collettiva sia sempre più centrale nella nostra società e in quella di domani, IED propone un veicolo elettrico, all- terrain, a sei posti, funzionale a un utilizzo pubblico o privato, che si rivolge a utenti sensibili al tema del rispetto per l’essere umano e per l’ambiente. TRACY coniuga i concetti di micro mobilità, di mobilità privata, pubblica e condivisa, allargando lo scenario di indagine: per la prima volta la ricerca all’interno del Master si spinge a indagare nuove modalità di trasporto condiviso, proponendo una soluzione che può uscire anche dal contesto urbano, con l’obiettivo di favorire un nuovo senso di condivisione e di mobilità allargata a scenari anche non convenzionali.

 

«Forti di un’attitudine alla sperimentazione e all’innovazione, quest’anno abbiamo puntato su una ricerca libera di superare i vincoli del mercato, con l’intento di intercettare nuovi target, anticipando soluzioni coraggiose per nuovi sistemi di trasporto intelligente del futuro – dichiara Paola Zini, Direttore IED Torino. Con TRACY abbiamo ampliato il campo di indagine, con una progettazione che si è spinta oltre il veicolo e che, come suggerisce il nome, vuole tracciare una nuova direzione nello scenario della mobilità condivisa».

 

TRACY (lunghezza 3740 mm – larghezza 2205 mm – interasse 2890 mm – altezza 2083 mm) è un veicolo solido e compatto, con trazione sulle 4 ruote. E’ dotato di un doppio pacco batteria e di una propulsione full electric – low environmental impact, con bassi livelli di emissioni e inquinamento acustico. Su una sezione inferiore robusta e grintosa, dai passaruote pronunciati che lasciano intravedere gli ammortizzatori, si innesta una porzione superiore più morbida e sofisticata. Le superfici, lavorate con dinamismo, sono alleggerite dall’utilizzo di pareti e tetto vetrati, per ridurre la distanza con l’ambiente circostante e creare un’atmosfera di completa immersione nell’esperienza del viaggio.

Anteriormente e posteriormente, due roll-bar avvolgono e proteggono l’abitacolo, elementi funzionali che diventano elementi di stile grazie a materiali e colori in contrasto con la carrozzeria. Con un sistema di ganci e corde, ideato per il frontale e il posteriore della vettura, i portapacchi permettono il trasporto di zaini e sacche, in numero e tipologia variabile a seconda delle necessità, enfatizzando la duttilità del veicolo.

Il senso di robustezza e abitabilità, trasmesso dalle proporzioni, e il carattere audace e irriverente del linguaggio formale degli esterni, suggerito dal mix di materiali e tinte, fluiscono anche nella progettazione degli interni con un layout che definisce due aree funzionali: la prima dedicata al driver, in posizione più centrale rispetto al tradizionale assetto di un’auto; la seconda, posteriore, riservata a 5 passeggeri, con una configurazione lounge-couch. In totale coerenza con il concept degli interni l’asimmetria degli esterni nell’accesso all’abitacolo: sul lato sinistro l’ingresso del driver; sul lato destro l’accesso passeggeri. L’attenzione all’ambiente si esprime nelle scelte del colour and trim, con palette ispirate a cornici cittadine o a scenari off-road anche estremi e nella selezione di pigmenti naturali e fibre biodegradabili per i rivestimenti interni.

 

Completa la progettazione lo sviluppo di un’applicazione mobile connessa alla vettura, con cui l’utente può programmarne l’utilizzo. In base a necessità o desideri, impegni o interessi, l’app consente un uso funzionale o di evasione, immediato o a lungo termine, attraverso la selezione di destinazioni, contesti e modalità di fruizione.

 

I ventuno studenti hanno lavorato sinergicamente in cinque gruppi, come dei competence centre, ciascuno concentrato sullo sviluppo di soluzioni rispetto a un ambito specifico: esterni, interni, user experience, colour and trim, modellazione 3D con verifica immediata attraverso la virtual reality. Fin dalle prime fasi, i giovani designer hanno portato avanti in parallelo la progettazione in 2D e 3D, sfruttando le potenzialità della realtà virtuale per individuare e risolvere eventuali problematiche nel minor tempo possibile, assicurando un processo più efficace ed efficiente.

TRACY è stata progettata dagli studenti del Master in Transportation Design IED Torino a.a. 2018/19: Syed Zaid Abdin (India), Arjun Nataraj Balasubramanian (India), Gianluca Cavuoti Cabanillas (Italia), Ping-Chun Chen (Taiwan), Siddharth Sanjeev Das (India), Mohammed Farhan Kauser Farhathullah (India), Xiaoyu Guan (Cina), Tanglong Han (Cina), Po-Cheng Hsu (Taiwan), Ruoyi Li (Cina), Yanhao Liu (Cina), Alberto Longobardi (Italia), Alessandro Natali (Italia), Kangyi Nie (Cina), Roberta Sanseverino (Italia), Luca Sardone (Italia), Vinay Tharun Gowda (India), Santiago Trapé (Italia), Kunal Pravin Ughade (India), Ayush Om Wal (India), Jiaqi Zhu (Cina).

 

Il Master in Transportation Design IED Torino è coordinato da Alessandro Cipolli. Il progetto di tesi è coordinato da Davide Tealdi.

 

TRACY è stata realizzata da EDAG Italia

 

Sponsor tecnici: AM Costruzione Modelli, Freeland.car Srl, Clinic Car Italia, OZ Racing, Pirelli

Geneva 2020 – Nuova OCTAVIA RS iV regina dello stand ŠKODA

ŠKODA ha diffuso un video che rivela i primi dettagli della nuova OCTAVIA RS iV, modello che si colloca in cima all’offerta della quarta generazione di OCTAVIA, combinando tradizione e innovazione. I dettagli della carrozzeria in nero lucido e gli interni sportivi rendono omaggio alla tradizione RS, mentre la motorizzazione plug-in hybrid ne fa la prima ŠKODA elettrificata ad alte prestazioni. Sullo stand della Casa boema saranno presenti inoltre l’altra variante elettrificata della gamma OCTAVIA insieme al City SUV KAMIQ nella inedita variante SCOUTLINE.

 

La calandra in nero lucido, il paraurti con prese d’aria ampliate ed “air curtains” e le inedite feritoie laterali nel paraurti posteriore con ampio diffusore definiscono al primo sguardo l’appartenenza della OCTAVIA RS iV alla famiglia dei modelli sportivi ŠKODA. I cerchi in lega di ampio diametro permettono di scorgere le pinze freno verniciate in rosso, mentre al posteriore è evidente lo spoiler nero sul portellone della berlina. La variante Wagon è invece caratterizzata da un ampio spoiler che prolunga la linea del tetto, verniciato in colore carrozzeria. Gli interni, dominati dal colore nero, pongono in evidenza le cuciture rosse a contrasto che ornano i sedili con appoggiatesta integrato e il volante multi-funzione a tre razze.

 

Per la prima volta, una ŠKODA ad alte prestazioni è spinta da un powertrain ibrido plug-in, che prevede l’abbinamento di un 4 cilindri benzina 1.4 TSI e di un motore elettrico da 85 kW. La potenza massima di sistema è pari a 245 CV (180 kW) mentre la coppia massima raggiunge i 400 Nm. I dati WLTP (provvisori) indicano emissioni medie di CO2 di 30 g/km nel ciclo WLTP. OCTAVIA RS iV può percorrere fino a 55 km in modalità elettrica (WLTP), senza emissioni locali. L’assetto del modello prevede una taratura sportiva specifica, per migliorare la maneggevolezza.

 

Sullo stand di Ginevra, ŠKODA esporrà nuova OCTAVIA anche in versione iV, in cui la motorizzazione plug-in hybrid sviluppa una potenza massima di 204 CV con coppia di 350 Nm. La batteria agli ioni di litio ad alto voltaggio ha una capacità di 37 Ah e una potenza di 13 kWh. Le due varianti RS iV e iV di OCTAVIA si possono ricaricare comodamente a casa con presa domestica o tramite wallbox.

 

Il Salone di Ginevra sarà anche vetrina per il City SUV KAMIQ SCOUTLINE. La nuova variante enfatizza il lato avventuroso del modello, grazie ai paraurti con ampie protezioni in color argento e agli archi passaruota in nero opaco. Completano il quadro i cerchi in lega da 17” o 18” in opzione. KAMIQ SCOUTLINE sarà disponibile con tutta la gamma di motorizzazioni prevista per il modello, compresa la nuova proposta 1.0 G-TEC a metano da 90 CV. Gli interni del modello sono caratterizzati da finiture che riprendono la trama del legno e dalla pedaliera in metallo. I sedili sono rivestiti dallo speciale tessuto Thermoflux ad alta traspirabilità.

Geneva 2020 – Le nuove VW Golf GTI, GTE e GTD

Un’automobile diventa icona se il DNA del suo design e il suo carattere rimangono riconoscibili per decenni. Un’icona è sempre chiamata, inoltre, a dare forti impulsi e quindi fornire nuove risposte alle sfide del suo tempo. La Golf GTI lo sa bene. Da 44 anni, la Volkswagen reinventa questa icona tra le compatte sportive pur mantenendo la continuità del concept, generazione dopo generazione. Ora debutta l’ottava evoluzione della Golf GTI. Un’auto frutto di un lavoro di design e progettazione nuovi, coerentemente digitalizzata e connessa alla rete. Una Golf GTI al passo coi tempi. Molti anni fa, sulla base dalla Golf 1, nel 1976 è nata una nuova famiglia di vetture sportive. Nel 1982 è seguita la prima Golf GTD, una vettura dotata di motore Turbodiesel sovralimentato; nel 2014 è stata la volta della prima Golf GTE con propulsione ibrida plug-in. È quindi una logica conseguenza che, con l’anteprima mondiale della nuova Golf GTI, debuttino anche una nuova Golf GTD e una nuova Golf GTE. Tre Golf, tre caratteri e tre sistemi di propulsione efficienti e puliti; ma una sola filosofia, sul versante del design e degli equipaggiamenti.

GTI. È arrivata la nuova Golf GTI; una sportiva compatta agile, pura, efficiente e all’occorrenza veloce fino a 250 km/h, un concentrato high-tech dell’età digitale dotato di una potenza di 245 CV.

GTE. Forte di una potenza di sistema di 245 CV (180 kW), oggi la Golf GTE è potente come la nuova Golf GTI e può raggiungere una velocità massima di oltre 225 km/h; concepita per prestazioni sportive, la sua propulsione ibrida coniuga la sostenibilità della trazione elettrica, con percorrenze massime di circa 60 chilometri a zero emissioni, al grande dinamismo.

GTD. La nuova Golf GTD debutta invece come sportiva per le lunghe distanze, con uno dei motori Turbodiesel più puliti al mondo, anche grazie al twin dosing. In questo caso i 200 CV di potenza si contrappongono alle eccezionali percorrenze.

 

GLI ESTERNI

Frontale dinamico. Il design dei nuovi modelli Golf sportivi esprime puro carisma. I fari a LED di serie sono collocati molto in basso e, insieme alla calandra, disegnano un accattivante elemento grafico trasversale. Al di sopra, verso il cofano motore, è presente una sottile linea che traccia l’intera larghezza del frontale e si presente in differenti colori: rosso nel caso della GTI, blu per la GTE e argento sulla GTD. Si tratta di altrettanti segni distintivi, come un tempo la cornice della calandra rossa della prima Golf GTI. Attivando le luci diurne (anche automaticamente, quando il guidatore si avvicina con la chiave) una fascia di LED nei fari si accosta alla linea rossa, blu o color argento. Per la prima volta, si illumina anche la calandra, proseguendo la linea tracciata dalla fascia di LED. Il risultato complessivo è un design del frontale completamente nuovo e distintivo delle Golf GTI, GTE e GTD. Accattivante e inconfondibile: l’ampia griglia della presa d’aria inferiore è realizzata in design a nido d’ape, nello stile tipico di questi modelli; incorniciata da un’applicazione esterna nera, la presa d’aria presenta lateralmente una vistosa struttura a lamelle denominate wings. Tra i nuovi elementi caratteristici GTI figurano fendinebbia disposti a X integrati nella griglia della presa d’aria.

Silhouette suggestiva. Le fiancate richiamano l’attenzione, tra l’altro, per i cerchi in lega leggera da 17 pollici. A richiesta sono disponibili cerchi da
18 pollici e, nel caso delle Golf GTI e GTD, anche da 19 pollici. Verniciate in rosso: le pinze freno di tutti i nuovi modelli Golf sportivi. Lateralmente, inoltre, la GTI e la GTD esibiscono sul parafango anteriore un logo composto dalle relative tre lettere. La GTE, dal suo canto, se rinuncia a tale caratteristica distintiva, viene dotata sul lato passeggero di uno sportello di rifornimento supplementare per la ricarica della batteria. Caratteristica comune a tutti i tre modelli sono i listelli sottoporta maggiorati neri, realizzati come gli splitter tipici del motorsport. Prolungandosi verso la zona anteriore, questi elementi si sviluppano fino a formare lo spoiler anteriore, mentre in direzione posteriore confluiscono nel diffusore. Sulla zona superiore della silhouette, uno spoiler specifico allunga la linea del tetto. Osservando le fiancate invece, un elemento particolarmente significativo del design è il montante posteriore tipico di tutte le Golf. Si tratta di un dettaglio che lascia apparire la carrozzeria protesa in avanti e ribadisce l’iconico look della Golf delle origini e della Golf GTI, tradotto in un linguaggio moderno.

Posteriore muscoloso. La nuova Golf presenta una vigorosa linea di spalla e una energica parte posteriore. Ne traggono vantaggio anche i nuovi modelli sportivi, che sono dotati di serie di gruppi ottici posteriori a LED. Oggi i loghi GTI, GTE o GTD sono collocati centralmente sotto il logo VW e non sul lato guida come in passato. In virtù dello spoiler sul tetto che si protende in direzione posteriore e dei suoi bordi neri che lo avvicinano visivamente al lunotto, le Golf GTI, GTE e GTD appaiono ancora più basse delle versioni meno potenti. L’estremità inferiore dei tre modelli è segnata da un diffusore che si presenta più sportivo di quello delle altre versioni della gamma. Considerando invece le sole varianti GTI, GTE e GTD, queste si differenziano l’una dall’altra dai terminali dei rispettivi impianti di scarico: se la GTI presenta un terminale di scarico sui lati sinistro e destro e la GTD è dotata di un terminale doppio sul lato sinistro, la GTE non esibisce alcun terminale di scarico.

 

GLI INTERNI

Tratti distintivi. Fin dal suo debutto, il design di ogni Golf GTI calza a pennello come il più perfetto paio di jeans. Già dall’inizio, inoltre, la Volkswagen ha definito inconfondibili tratti dinamici distintivi, realizzati come specifici dettagli dell’abitacolo: il volante sportivo con tre razze doppie color argento e simbolo di Wolfsburg incavato, i sedili sportivi GTI con motivo scozzese (fantasia a quadretti) e zone laterali nere, tutti dettagli di culto ormai da molti anni.

Sì alla storia, sì al futuro. Nonostante la Volkswagen abbia modernizzato come mai prima d’ora l’ottava Golf e, con essa, le varianti GTI, GTE e GTD, digitalizzandola e connettendola alla rete e proiettandola così nel futuro, a bordo di queste vetture sono presenti molte peculiarità originali. A partire dal volante sportivo del passato, tuttavia, è stato realizzato un nuovo volante sportivo multifunzione rivestito in pelle con comandi touch e tasto Travel Assist integrato, che consente di guidare i modelli Golf sportivi in modalità assistita fino a 210 km/h. Sono state mantenute le tre razze color argento; sulla GTI, la modanatura centrale è impreziosita da una superficie interna rossa, mentre il medesimo dettaglio si presenta blu sulla GTE o argento sulla GTD. Irrinunciabile è però anche il classico tessuto con fantasia a quadretti dei sedili sportivi. Il nuovo motivo, al quale è stato attribuito il nome Scalepaper, presenta cuciture rosse sulla GTI, blu sulla GTE e grigio chiaro sulla GTD, a impreziosire il tessuto con fantasia a quadretti in grigio-nero. Rosse, blu o nere si presentano poi, a seconda dei modelli, anche tutte le cuciture decorative e le cornici.

Più che mai al passo coi tempi. Sulle Golf GTI, GTE e GTD è presente di serie l’Active Info Display (strumentazione digitale) da 10,25 pollici che, in abbinamento al sistema di navigazione da 10 pollici (optional) crea l’Innovision Cockpit. Dalla fusione estetica e funzionale dei due schermi, infatti, nasce una nuova architettura digitale omogenea. Le luci soffuse, anch’esse di serie, immergono i display e tutte le altre aree illuminate degli interni (plancia, pannelli delle porte, vano con interfaccia per lo smartphone e vano piedi) in una luce configurabile in 32 colori liberamente selezionabili. Una novità è rappresentata dalle specifiche atmosfere realizzabili rispettivamente attraverso i mood GTI, GTE e GTD. La GTI è disponibile con cambio manuale a 6 marce o automatico a doppia frizione DSG a 7 marce, quest’ultimo di serie sulla versione GTD. Sulla GTE viene impiegato un cambio DSG a 6 rapporti sviluppato specificamente per la propulsione ibrida. In tutti i casi, i modelli dotati di DSG offrono un comando del cambio
shift-by-wire; anche la leva del cambio del DSG presenta una configurazione specifica. È stata poi specificamente concepita la funzionalità del tasto start/stop di serie, previsto per i sistemi di propulsione dei tre modelli sportivi della Golf: dopo l’apertura delle porte, il tasto pulsa di luce rossa fino all’accensione del sistema di propulsione.

 

GLI EQUIPAGGIAMENTI DI SERIE

La dotazione base. In generale, ogni nuova Golf è dotata tra gli altri di sistemi di assistenza quali l’assistente al mantenimento della corsia Lane Assist e l’assistente alla frenata di emergenza Front Assist con rilevamento di pedoni e ciclisti, nonché del differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS e del Car2X (comunicazione locale con gli altri veicoli e l’infrastruttura del traffico). Sempre di serie: strumentazione digitale e sistema infotainment nel quale sono integrati servizi mobili online e funzioni quali We Connect e We Connect Plus. Completano la dotazione di serie anche: volante multifunzione, climatizzatore automatico a 1 zona (Climatronic), sistema di avviamento senza chiave Keyless-Start, predisposizione per telefono Bluetooth, fari a LED, gruppi ottici posteriori a LED, luci diurne a LED, luci di lettura a LED e due prese USB C. Questa gamma di allestimenti viene significativamente ampliata per le Golf GTI, GTE e GTD.

Equipaggiamento ampliato. Come accennato, gli esterni presentano allestimenti arricchiti da cerchi in lega leggera da 18 pollici, frontale specifico, diffusore posteriore goffrato, uno specifico spoiler sul tetto, loghi specifici per modello, sistemi di terminali di scarico specifici per le differenti versioni, pinze dei freni rosse e sottoporta maggiorati. La dotazione funzionale prevede assetto sportivo (ribassato di 15 mm, solo per Golf GTI e GTD), bloccaggio del differenziale dell’asse anteriore, sistema di chiusura porte e avviamento del motore senza chiave Keyless Access (con animazione luminosa) e Natural Voice Control. Dal punto di vista cromatico e grafico, il Digital Cockpit corrisponde allo stilema basilare del rispettivo modello. Anche in molti altri dettagli degli esterni, le Golf GTI, GTE e GTD si differenziano per il colore specifico abbinato alla rispettiva modalità di propulsione: rosso (GTI), blu (GTE) e argento (GTD). La pedaliera è sempre in acciaio inox.

 

LE MOTORIZZAZIONI

GTI con motore turbo benzina. La nuova Golf GTI riceve la sua forza da un motore turbo benzina a iniezione diretta da 2 litri con una potenza di 245 CV (EA888 evo4). La coppia massima è di 370 Nm. Il 4 cilindri viene abbinato a un cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti (DQ381). La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. La Golf GTI esegue la classica accelerazione 0-100 km/h in circa 6 secondi.

GTE con sistema ibrido plug-in. La propulsione ibrida plug-in della Golf GTE si compone essenzialmente di un motore turbo benzina TSI da 1,4 litri (EA211) con una potenza di 150 CV, di un modulo ibrido con motore elettrico-alternatore da 115 CV (85 kW) e di un cambio DSG a 6 rapporti (DQ400e), nonché di una nuova batteria agli ioni di litio. Il sistema combinato sviluppa una potenza massima di 245 CV (180 kW) e una coppia massima di 400 Nm. Rispetto al modello precedente, è stata nettamente incrementata l’autonomia esclusivamente elettrica, che oggi raggiunge circa 60 km. Il valore aggiunto in termini di autonomia è stato ottenuto dagli ingegneri Volkswagen grazie a un miglioramento dell’aerodinamica della Golf e alla capacità della batteria, cresciuta del 50%, fino agli attuali 13 kWh. La nuova Golf GTE supera i 225 km/h; lo sprint da 0 a 100 km/h richiede meno di 7 secondi. In modalità esclusivamente elettrica può raggiungere una velocità massima di 130 km/h. Con la batteria sufficientemente carica, la Golf GTE esegue la partenza sempre nella modalità elettrica E-Mode. Se il contenuto di energia della batteria scende sotto un determinato livello o la velocità aumenta oltre i 130 km/h, il sistema di propulsione passa alla modalità Hybrid. In modalità Hybrid, mediante tre simboli visualizzati sullo schermo del sistema di infotainment, il guidatore ha la possibilità di mantenere invariato il livello di carica della batteria (utilizzando il segno dell’uguale =) oppure di aumentarlo (freccia verso l’alto ) o di ridurlo fino a un minimo predefinito (freccia verso il basso ). In tal modo, anche alla fine di un lungo viaggio, è possibile raggiungere il luogo di destinazione, per esempio in un centro urbano, in modalità esclusivamente elettrica, ossia a emissioni zero. Per assicurare che, giunti a destinazione, la batteria abbia il contenuto di energia desiderato, con la guida a destinazione del sistema di navigazione attiva, il sistema di gestione della batteria prende in considerazione (proattivamente) anche i dati delle strade e i dati topografici. L’utilizzo della batteria viene così adeguato in base al percorso, al fine di raggiungere l’autonomia elettrica ottimale.

La GTD con motore Turbodiesel. A bordo della Golf sportiva per lunghe percorrenze è all’opera un motore Turbodiesel TDI a quattro cilindri da 2 litri che eroga una potenza di 200 CV. Il motore della Golf GTD (serie EA288 evo) convince per la sua coppia massima di 400 Nm; questa spinta viene erogata dal TDI già a regimi molto bassi. Come tutti i motori Turbodiesel della nuova Golf, anche il gruppo propulsore della GTD è abbinato a due catalizzatori SCR collegati uno a valle dell’altro (SCR = Selective Catalytic Reduction). Grazie a questo nuovo sistema SCR con twin dosing, ossia con doppia iniezione di AdBlue, è stato possibile abbattere significativamente le emissioni di ossidi di azoto (NOx) rispetto al modello precedente. La Golf GTD, che può raggiungere una velocità di oltre 244 km/h, viene offerta di serie dalla Volkswagen in combinazione con un cambio DSG a 7 rapporti (DQ381). Come la Golf GTI e la Golf GTE, anche la nuova Golf GTD è molto veloce: accelera da 0 a 100 km/h in soli sette secondi.

 

L’ASSETTO

Maggior comfort e dinamica più elevata. La Volkswagen ha ulteriormente sviluppato e perfezionato l’assetto delle Golf GTI, GTE e GTD, sfruttando una combinazione di asse anteriore MacPherson e asse posteriore con sospensioni multilink. Viene impiegato per la prima volta un nuovo sistema di regolazione della dinamica di marcia. Questo gestisce sia la funzione XDS sia gli aspetti relativi alla dinamica trasversale degli ammortizzatori regolabili (DCC disponibile a richiesta). La differenziazione tra massimo comfort e massimo dinamismo viene così nettamente ampliata, mentre vengono allo stesso tempo accentuate le qualità sul fronte della sportività di marcia.

Regolazione adattiva dell’assetto DCC. La regolazione adattiva dell’assetto DCC reagisce costantemente in base alle condizioni del fondo stradale e alla situazione di guida, tenendo conto, per esempio, dei processi relativi allo sterzo, ai freni e all’accelerazione. Attraverso la modalità relativa al profilo di marcia impostato, il guidatore può influenzare la riduzione dei movimenti della carrozzeria secondo le sue preferenze. Lo smorzamento necessario viene calcolato per ciascuna ruota in una frazione di secondo e impostato sui quattro ammortizzatori. In tal modo, il DCC garantisce sempre il comfort di marcia migliore e una dinamica ottimale in combinazione con la gestione della dinamica di marcia. Con la più recente generazione DCC è possibile ampliare l’attuale gamma di modalità predefinite COMFORT, ECO e SPORT attraverso la modalità INDIVIDUAL. Agendo su un cursore digitale, il guidatore può così impostare e memorizzare la propria modalità di marcia in modo personalizzato e con estrema precisione. Al di sotto della modalità COMFORT, la carrozzeria viene isolata al massimo dalla strada per aumentare ulteriormente il comfort di marcia. Al di sopra della modalità SPORT, è disponibile una gamma di regolazione ampliata con un livello di smorzamento massimo, per ridurre al minimo i movimenti della carrozzeria e ottenere reazioni particolarmente dirette della vettura, per un puro feeling GTI, GTD e GTE.

 

 

SEAT e CUPRA, tutte le novità del Salone dell’Automobile di Ginevra

La prossima edizione del Salone dell’Automobile di Ginevra è l’occasione scelta dalla Casa di Barcellona per presentare diversi emozionanti nuovi modelli e sviluppi, a partire dalla World Premiere di CUPRA Formentor, primo modello nativo del marchio, e il debutto di fronte al pubblico di CUPRA Leon.

 

SEAT celebra inoltre l’arrivo della nuova Leon in tutte le versioni alternative in cui sarà disponibile il nuovo modello – mild-hybrid, ibrida plug-in e la versione alimentata a metano TGI, svelata a Ginevra per la prima volta – così come l’anteprima di SEAT Tarraco FR.

 

“Il Salone di Ginevra è una delle prime occasioni per il pubblico di vedere la nostra offensiva di prodotto per quest’anno: SEAT Leon, CUPRA Leon e CUPRA Formentor, tutte disponibili anche in versioni ibride plug-in. Questi modelli consentiranno a entrambi i marchi un passo decisivo verso il livello successivo”, ha condiviso Wayne Griffiths, Vicepresidente Vendite e Marketing di SEAT e CEO di CUPRA. “Siamo in grado di accogliere le richieste del mercato offrendo una gamma di modelli connotati da prestazioni, efficienza, connettività e sicurezza, in grado di rispondere alle esigenze dei nostri clienti mantenendo nel contempo saldo l’obiettivo di ridurre il nostro impatto ambientale”.

 

In occasione del secondo giorno stampa, alle ore 09.30, il marchio presenterà inoltre le novità in ambito di mobilità urbana inizialmente previste per il Mobile World Congress, incluso il debutto in anteprima mondiale di SEAT eScooter.

 

SEAT Leon stabilisce nuovi standard

A Ginevra, la nuova SEAT Leon sarà presentata in tutta la sua gamma di propulsioni alternative, che comprende la versione TGI a metano e, per la prima volta, mild-hybrid e ibrida plug-in. Si tratta di un punto di svolta per il marchio, con l’obiettivo di diversificare l’offerta a disposizione del cliente.

 

Metano (TGI)

La nuova SEAT Leon sarà presentata per la prima volta nella versione a metano, con un propulsore 1.5 TGI che eroga 130 CV di potenza. La vettura integra tre serbatoi di metano con una capacità totale netta di 17,3kg, garantendo alla vettura un’autonomia fino a 440 km senza far rifornimento. Nel momento in cui la riserva di metano dovesse finire, il motore passa automaticamente all’alimentazione a benzina, per raggiungere senza pensieri la stazione di rifornimento di metano più vicina. Una volta lì, le modalità di rifornimento sono semplici esattamente come per il resto della gamma.

 

La nuova SEAT Leon TGI porta inoltre comfort e piacere di guida al livello successivo, con l’integrazione del SEAT Digital Cockpit – per la prima volta su un modello TGI del marchio – conferendo ulteriore chiarezza alle informazioni fornite al conducente.

 

A questo si aggiunge inoltre il sistema SEAT Drive Profile, che consente di personalizzare la guida secondo le preferenze individuali grazie a quattro modalità (Eco, Normal, Sport e Individual), rendendo la nuova SEAT Leon TGI un’opzione ancor più apprezzabile.

 

PHEV e mHEV

SEAT sta ampliando la propria offerta all’insegna dell’elettrificazione, e la quarta generazione di Leon include anche un avanzato propulsore ibrido plug-in. La combinazione del propulsore TSI a benzina con quello elettrico, eroga 204 CV di potenza. Grazie al pacco batterie agli ioni di litio da 13kWh, con la nuova Leon è possibile percorrere fino a 60 km in modalità esclusivamente elettrica, per una maggiore efficienza o per percorrere tratti urbani con limitazioni di traffico.

 

La gamma della nuova SEAT Leon include inoltre l’opzione con tecnologia mild hybrid, consentendo alla compatta di raggiungere livelli di efficienza ancora maggiori. Il sistema, disponibile per i propulsori 1.0 TSI 110 CV e 1.5 TSI 150 CV (disponibili esclusivamente in abbinamento a cambio DSG e tecnologia shift-by-wire), combina la tecnologia mild-hybrid da 48V al motore a combustione.

 

SEAT Tarraco, ancora più accattivante

Tarraco è un modello importante per SEAT e la domanda per questo SUV di grandi dimensioni è sempre alta. Come per altri modelli in gamma, l’attesa dell’introduzione dell’allestimento sportivo FR all’interno della gamma è stata tanta.

 

Il nuovo allestimento aggiunge ulteriore raffinatezza al modello, con diversi miglioramenti sia esterni, sia all’interno dell’abitacolo. All’esterno, Tarraco vanta ora una griglia ad hoc specifica per questo allestimento, ruote più ampie, modanature dei passaruota, barre al tetto e cornici dei finestrini di colore nero e specchietti retrovisori esterni in tonalità Cosmo Grey. Sul posteriore, Tarraco monta un nuovo spoiler sportivo, illuminazione coast-to-coast, diffusore esclusivo, logo FR sul portellone del vano bagagli e il nome Tarraco scritto con grafia a mano, tutti elementi che differenziano a prima vista.

 

Tarraco FR trim si arricchisce inoltre del nuovo ed esclusivo colore carrozzeria Merlot Red. Il look della vettura è completato dai cerchi in lega FR da 20” disponibili su richiesta (di serie: cerchi in lega FR machined da 19”).

 

All’interno, un nuovo volante sportivo con logo FR, pedali in alluminio, un sistema infotainment con schermo da 9,2’’ ed esclusivi sedili bucket con funzione memory, rendono Tarraco FR perfettamente riconoscibile all’interno della gamma.

 

Tarraco vanta inoltre sospensioni sportive, per garantire lo stile di guida e la maneggevolezza che ci si aspetta da una vettura con logo FR, distinguendola ancora di più dalle altre versioni disponibili in gamma (Style ed Xcellence).

 

CUPRA compete nel mercato

CUPRA Formentor

Il divertimento non termina qui, e CUPRA è pronta a condividere il passo successivo della propria strategia di crescita. Formentor, primo modello nativo CUPRA, sarà infatti svelato in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Ginevra.

 

CUPRA Leon

La prima Leon a marchio CUPRA, disponibile nelle versioni di carrozzeria hatchback e Sportstourer, fa il suo debutto davanti al pubblico del Salone. Il nuovo modello offre un design dinamico con interni di qualità, un piacere di guida senza eguali e un’ampia gamma di possibilità di personalizzazione.

 

Ma saranno soprattutto prestazioni e dinamismo a intrigare i clienti, perché la nuova CUPRA Leon mantiene le promesse. La gamma include propulsori 2.0 TSI con 245 CV, 300 CV e 310 CV di potenza (quest’ultimo disponibile esclusivamente per la versione Sportstourer con 4Drive), tutti in abbinamento a cambio DSG e tecnologia shift-by-wire. E in un mondo sempre più impegnato a ridurre il proprio impatto sull’ambiente, CUPRA Leon offre per la prima volta un’opzione ibrida plug-in ad alte prestazioni, con 245 CV erogati contemporaneamente dai due propulsori, a combustione ed elettrico.

 

CUPRA e-Racer

Il motorsport si sta evolvendo per adattarsi alle pressioni mutevoli di regolamentazioni e mondo esterno, e CUPRA apporta il proprio contributo ai fini di questa transizione presentando la prima vettura turismo da gara 100% elettrica al mondo.

 

CUPRA e-Racer ha tutti i punti di forza di una tecnologia di propulsione totalmente elettrica. Quattro propulsori elettrici lavorano congiuntamente per erogare una potenza massima di 680CV e 960Nm di coppia, alimentati da un pacco batteria da 65kWh.

 

Dal 2021 prenderà il via il campionato per auto turismo elettriche PURE ETCR, con tutte le differenze che le competizioni elettriche portano con sé, e l’adrenalina che questa tecnologia è in grado di offrire.

 

L’appuntamento con tutte le novità SEAT e CUPRA è per martedì 3 marzo alle ore 08.30 sullo stand (Hall 2, stand 2251 – 2245). Il 4 marzo, inoltre, il marchio presenterà la propria strategia di micromobilità e le novità di prodotto inizialmente previste per il Mobile World Congress in una conferenza stampa tenuta da Lucas Casasnovas, Responsabile della mobilità urbana di SEAT, alle ore 09.30 sempre sullo stand.

 

Geneva 2020 – VW Touareg R è in anteprima mondiale

La Volkswagen completa la gamma della sua ammiraglia Touareg con un nuovo modello di vertice: la Touareg R*. Dotata di una potenza di 462 CV, grazie alla propulsione ibrida plug-in, quest’auto versatile offre un’innovativa simbiosi tra prestazioni straordinarie ed efficienza elettrica. Con la batteria sufficientemente carica, il nuovo SUV esegue la partenza sempre nella modalità esclusivamente elettrica E-Mode, quindi a emissioni zero. La capacità della batteria è concepita affinché la Touareg R possa viaggiare a propulsione elettrica coprendo le distanze medie giornaliere dei pendolari. Come tutte le Touareg, anche la nuova versione R è dotata di serie di trazione integrale permanente 4MOTION. Grazie alla trazione 4MOTION e alla coppia massima di 700 Nm, anche la Touareg R è omologata per un peso rimorchiabile massimo di 3,5 tonnellate. Questa auto della classe superiore è in grado di trainare tale peso rimorchiabile anche in trazione 100% elettrica E-Mode. La Touareg R, inoltre, è il primo SUV ibrido plug-in a livello mondiale a disporre del sistema di assistenza alle manovre con rimorchio Trailer Assist. Un’ulteriore innovazione: per la prima volta la Touareg è disponibile con Travel Assist, che la rende la prima Volkswagen a poter essere guidata in modo assistito fino a una velocità di 250 km/h (controllo automatico delle dinamiche longitudinali e trasversali).

Primo modello R con sistema ibrido plug-in. La nuova ammiraglia è stata concepita dal marchio sportivo Volkswagen R, che da sempre sviluppa i modelli più performanti della gamma Volkswagen. Non solo, la Touareg R esprime un mutamento di paradigma: è il primo modello della Volkswagen R con propulsione ibrida plug-in; allo stesso tempo, per la prima volta un modello ibrido si afferma come l’auto più potente di casa Volkswagen. Impreziosita, tra l’altro, dal pacchetto di design per gli esterni Black Style, con cerchi in lega leggera da 20 pollici Braga e interni R-Line (tra gli altri: pelle Vienna con cuciture in grigio cristallo) e dotata di eccellenti equipaggiamenti, la Touareg R verrà lanciata sul mercato nella seconda metà del 2020.

E-performance intelligenti. Dopo Golf e Passat, con la Touareg R la propulsione plug-in viene implementata per la terza volta in un modello Volkswagen europeo. Nel programma PHEV della Volkswagen, la Touareg R non è solo la prima a trazione integrale, ma anche un’ulteriore pietra miliare nella nuova strategia della Volkswagen R avviata nel 2019. A tale proposito Jost Capito, Responsabile del marchio high performance della Marca, afferma: “Stiamo attualmente ampliando la gamma Volkswagen R, con ottimi risultati. Subito dopo i crossover compatti T-Roc R e T-Roc Cabriolet R-Line, la Volkswagen R presenta oggi la Touareg R, un ulteriore Sport Utility Vehicle che si distingue per un posizionamento assolutamente originale e un inconfondibile carisma”. La Touareg R è sinonimo di nuove e-performance intelligenti nel segmento dei SUV di grandi dimensioni.

Autentica, innovativa, adatta all’uso quotidiano. La Volkswagen R è responsabile della configurazione sia estetica sia tecnica, quindi anche dell’orientamento concettuale complessivo del nuovo modello. La Touareg R si basa sulla terza generazione, presentata nel 2018, del modello che è stato introdotto per la prima volta nel 2002. Tutte le attuali Touareg offrono un design tanto elegante quanto sportivo, il massimo in termini di sicurezza e comfort sulle lunghe percorrenze, la più moderna connettività e una plancia ampiamente digitalizzata. Il concept complessivo, inoltre, è specificamente finalizzato per un’elevata fruibilità nell’uso quotidiano. Circa il 60% dei proprietari di una Touareg in Germania e il 40% in Europa utilizza questo SUV anche come vettura da rimorchio: si tratta di un dato particolarmente elevato. Molto spesso la Touareg viene scelta da persone dallo stile di vita attivo e sportivo, che attribuiscono particolare importanza alla massima sicurezza, all’elevato comfort di marcia, alle modalità d’utilizzo intuitive e a una connettività ottimale. Per tutti coloro che, nell’ambito di questo gruppo, privilegiano inoltre gli aspetti tecnologici, è stata concepita la nuova Touareg R, un modello ad alte prestazioni in grado di viaggiare per lunghi tratti in modo esclusivamente elettrico, quindi senza produrre alcuna emissione locale. La nuova Touareg R soddisfa la norma sulle emissioni Euro 6d-TEMP-EVAP-ISC.

Ampliamento dell’offerta di propulsioni. Attualmente la gamma del SUV viene offerta con un motore turbo a benzina (TSI) e tre motori turbo a gasolio (TDI). Il V6 TSI sviluppa una potenza di 340 CV. Il V6 TDI della Touareg è disponibile in due diverse potenze: 231 CV e 286 CV. La Touareg attualmente più potente è la V8 TDI da 421 CV. Con la nuova Touareg R, la Volkswagen amplia questo ventaglio verso l’alto.

 

Massimo dinamismo R. Come tipico modello della Volkswagen R, la Touareg R offre il massimo sul fronte del dinamismo di marcia. All’occorrenza, il guidatore può richiamare la potenza totale del motore elettrico (100 kW, 136 CV) e quella del motore V6 TSI turbo benzina
(340 CV), unificandole in una funzione boost che consente di ottenere la massima spinta della vettura, per esempio per eseguire in sicurezza un sorpasso, e avere così a disposizione la massima potenza di sistema, che è pari a 462 CV (340 kW); la coppia massima di sistema è di 700 Nm.

Sistema ibrido più trazione integrale. Il sistema di propulsione ibrida della Touareg R si compone essenzialmente di un motore turbo V6 TSI da
2.995 cm3, di un motore elettrico e di una batteria agli ioni di litio (capacità 14,1 kWh) integrata nel sottoscocca del bagagliaio. Un’elettronica di potenza trasforma la corrente continua della batteria in corrente alternata per il motore elettrico. Presiede alla trasmissione un cambio automatico a 8 rapporti (con Tiptronic), che trasferisce le forze all’asse anteriore e all’asse posteriore (trazione integrale permanente 4MOTION) tramite un ripartitore di coppia. Funge da ripartitore di coppia fra asse anteriore e asse posteriore un differenziale centrale autobloccante, con ripartizione della coppia asimmetrica e dinamica (Torsen). La forza motrice può essere trasmessa all’asse anteriore fino a un massimo del 70% e all’asse posteriore fino a un massimo dell’80%.

Fino a 140 km/h in modalità esclusivamente elettrica. Avviando la Touareg R, se la batteria è sufficientemente carica, interviene per primo solo il motore elettrico. In tal modo si garantisce che il SUV, soprattutto se impiegato sulle brevi percorrenze, viaggi il più possibile a emissioni locali zero. Inoltre, questa strategia ibrida offre il maggiore potenziale di risparmio. La Touareg R può essere guidata in modalità esclusivamente elettrica fino a una velocità di 140 km/h; al di sopra di tale soglia (oppure in qualunque momento premendo a fondo il pedale dell’acceleratore), si avvia automaticamente il V6 TSI. La velocità massima del SUV viene limitata elettronicamente al raggiungimento dei 250 km/h.

Veloce passaggio tra le modalità E-Mode e Hybrid. Con il pulsante Menu del 4MOTION Active Control sulla consolle centrale o con il corrispondente menu del sistema di infotainment, il guidatore accede al controllo delle funzioni ibride e della selezione del profilo di guida. Entrambe le opzioni sono visualizzate una accanto all’altra in una schermata comune e immediatamente comprensibile. Le funzioni ibride disponibili sono E-Mode per la marcia esclusivamente elettrica e la modalità Hybrid per una cooperazione ottimale e automatica dei motori elettrico e V6. Se, in modalità Hybrid, il guidatore preme il pulsante E-Mode, a velocità fino a 140 km/h e con la batteria sufficientemente carica, la Touareg R inizia a viaggiare in modalità esclusivamente elettrica. Se, al contrario, dalla modalità E-Mode viene premuto il pulsante Hybrid, il SUV commuta su tale modalità di marcia.

Controllo della batteria in modalità Hybrid. Sotto i due campi E-Mode e Hybrid dello schermo, viene visualizzata una batteria frazionata in dieci livelli. Tramite tale illustrazione, il guidatore può leggere in modo intuitivo il relativo livello di carica della batteria sulla base del numero di segmenti della batteria che sono illuminati di azzurro (dallo 0 al 100%); se, per esempio, il livello di carica della batteria è al 40%, sono illuminati in azzurro quattro segmenti. Inoltre, in modalità Hybrid il guidatore ha la possibilità di gestire il livello di carica tramite tre simboli accanto alla batteria, preservandolo (mediante il segno dell’uguale =) oppure aumentandolo in salti del 20% (freccia verso l’alto ) o facendolo ridurre fino a un livello definito (freccia verso il basso ). Toccando  e aumentando il livello per esempio all’80% (otto segmenti), la batteria viene ricaricata mediante il
V6 TSI e il sistema di recupero dell’energia, conformemente al livello visualizzato dalla scala; se al contrario viene toccato il simbolo  e vengono così evidenziati per esempio solo due segmenti, la vettura può consumare energia elettrica, fino al raggiungimento del minimo di energia residua impostato, in questo caso fino al 20%. Per assicurare il contenuto di energia desiderato una volta raggiunta la destinazione, se è attiva la guida a destinazione il sistema di gestione della batteria prende in considerazione proattivamente (ovvero sulla base di una capacità previsionale) anche i dati stradali e topografici. Utilizzando i dati sul percorso, viene così adeguato l’utilizzo della batteria al fine di raggiungere un’autonomia elettrica ottimale.

Veloce passaggio tra i differenti profili di guida. Come illustrato, tramite il 4MOTION Active Control il guidatore gestisce anche la selezione dei profili di guida della Touareg R. Come già ricordato, premendo il pulsante Menu, tramite il sistema di infotainment si accede alla selezione del profilo di guida. Qui sono disponibili di serie i profili stradali Eco, Comfort, Normal, Sport e Individual, nonché i profili Offroad e Snow. Mediante il selettore del profilo di guida sulla consolle centrale, il guidatore tuttavia può anche attivare direttamente le diverse modalità: ruotando la manopola verso sinistra, si accede ai profili stradali; ruotandola invece verso destra, si attivano i due profili offroad. Se la Touareg R è dotata del pacchetto a richiesta Offroad (che include tra l’altro una protezione sottoscocca) è possibile inoltre attivare i profili offroad Ghiaia e Sabbia.

Indicazioni del sistema ibrido nell’Innovision Cockpit. La Touareg R è dotata di serie dell’Innovision Cockpit. Questo è costituito dalla strumentazione digitale (Digital Cockpit, display da 12 pollici) e dal display del sistema di infotainment (Discover Premium, touchscreen TFT da
15 pollici). Attraverso il sistema di infotainment, il guidatore ottiene informazioni specificamente concepite per la Touareg R e per le sue funzioni ibride, tramite le indicazioni flusso di energia (illustrazione della riserva di energia della batteria, del fabbisogno di energia del sistema di propulsione e della ricarica della batteria) e monitor autonomia elettrica (indicazione del raggio d’azione elettrico, del profilo di guida e della possibilità di ampliare l’autonomia mediante la disattivazione dei servizi elettrici). Sul Digital Cockpit, mediante l’indicatore combinato powermeter / misuratore del numero di giri disposto sul lato sinistro, è possibile leggere lo stato del sistema ibrido; vengono indicati il consumo di energia (in caso di accelerazione) o l’accumulo di energia (in fase di decelerazione) e la modalità Hybrid. Vengono visualizzate anche la distanza elettrica residua e l’autonomia relativa al carburante.

Unico SUV ibrido plug-in con Trailer Assist. La nuova Touareg R è a livello mondiale l’unico SUV ibrido plug-in dotato di Trailer Assist, a richiesta. Grazie al Trailer Assist, il SUV sa manovrare un rimorchio in retromarcia in modo pressoché automatico, per accedere in uno spazio di parcheggio o in un passaggio ristretto. In E-Mode ciò avviene inoltre senza emissioni acustiche. Per manovrare in retromarcia la Touareg R con rimorchio, il guidatore deve arrestarsi presso lo spazio di parcheggio per il rimorchio e inserire la retromarcia. Il Park Assist viene attivato azionando il relativo tasto, mentre sul display viene visualizzato il comando per gli specchietti retrovisori. Il guidatore riceve un’indicazione su come può impostare l’angolo di sterzata desiderato mediante il comando di regolazione degli specchietti, che in questo caso diventa una sorta di joystick. Non appena il guidatore aziona il comando, sul display compare un simbolo con il rimorchio; qui viene visualizzato l’attuale angolo del rimorchio rispetto alla vettura e quello impostato dal guidatore. Con il comando per gli specchietti retrovisori, il guidatore imposta la direzione di marcia desiderata dell’insieme vettura-rimorchio. Il Trailer Assist riceve l’angolo di sterzata impostato. L’azione automatica di sterzo dell’insieme vettura-rimorchio avviene tramite la centralina del Park Assist e, quindi, tramite il servosterzo elettromeccanico. Nella prima fase di manovra, il guidatore sceglie quindi l’angolo di inclinazione (fino a 75°) per girare in una determinata direzione o affrontare una curva in retromarcia. Se il rimorchio si trova esattamente nella direzione desiderata, basta che il guidatore tiri indietro il comando di regolazione degli specchietti. Ora l’insieme vettura-rimorchio procede in retromarcia esattamente nella direzione del rimorchio, senza la necessità di ulteriori interventi di correzione manuali.

 

 

Travel Assist fino a 250 km/h. Una novità della Touareg è il sistema Travel Assist, disponibile a richiesta. Finora il sistema consentiva la guida assistita fino a 210 km/h. Sulla Touareg, dove possibile, questa assistenza è disponibile per la prima volta fino a una velocità di 250 km/h. Il Travel Assist si avvale, tra l’altro, del controllo automatico della distanza ACC (dinamica longitudinale) e dell’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist (dinamica trasversale). Il Travel Assist viene attivato mediante il nuovo volante multifunzione. Per ragioni legali e di sicurezza il guidatore deve controllare costantemente il sistema, tenendo almeno una mano sul volante. Grazie a una nuova sensoristica capacitiva nel volante della Touareg, è sufficiente che il guidatore lo tocchi appena.

Equipaggiamenti di serie ancora più completi. Il nuovo modello ai vertici sia della gamma sia del Marchio verrà introdotto sul mercato con equipaggiamenti di serie completi e personalizzabili. La gamma di dotazioni normalmente disponibile a richiesta R-Line e il pacchetto di design per gli esterni Black Style, anch’esso fornito di norma in opzioni per gli altri modelli, rappresentano qui la base della configurazione di serie.

Allestimenti esterni R. Il pacchetto esterni comprende paraurti in stile R, elementi inferiori dei paraurti e delle porte in tinta con la carrozzeria, prese d’aria con lamelle nere, cornici dei cristalli laterali nere e gusci degli specchietti retrovisori anch’essi in nero. Un dettaglio particolarmente distintivo è poi la calandra con i suoi listelli decorativi neri. Nel caso della Touareg R, si aggiungono listelli decorativi neri nella zona inferiore del paraurti anteriore, il logo R (nella calandra, sul portellone e sugli emblemi su parafanghi e porte anteriori) nonché luci posteriori a LED con plastiche brunite. Di serie sono anche i cerchi in lega leggera da 20 pollici modello Braga (neri all’interno / torniti a specchio all’esterno; in alternativa in grigio opaco all’interno / torniti a specchio all’esterno), passaruota maggiorati in tinta con la carrozzeria e terminali di scarico in design trapezoidale.

Allestimenti interni R. La gamma degli equipaggiamenti interni specifici R comprende le seguenti dotazioni: listelli decorativi della plancia e inserti sulle porte in alluminio Silver Wave, mascherina della consolle centrale in nero lucido e look argento, pelle Vienna per i sedili comfort con logo R sugli appoggiatesta, protezione del bordo di carico in acciaio inox, una nuova generazione del volante multifunzione rivestito in pelle (riscaldabile, con paddle, logo R e tasto opzionale per il Travel Assist), listelli battitacco illuminati in acciaio inox con logo R, pedaliera in acciaio inox spazzolato e illuminazione ambiente bianca. Le cuciture dei sedili in pelle sono realizzate in grigio cristallo, esattamente come i bordi dei tappetini in tessuto e le cuciture decorative dei braccioli, della leva selettrice del cambio e dei pannelli delle porte.

Dotazioni funzionali ampliate. La Touareg R verrà offerta con dotazioni funzionali ampliate rispetto alla classica Touareg. La dotazione di serie prevede, tra l’altro, l’Innovision Cockpit con Digital Cockpit (strumentazione digitale da 12 pollici) e il sistema d’infotainment Discover Premium (touchscreen TFT da 15 pollici), fari a LED Matrix IQ.Light (anabbaglianti e abbaglianti interattivi controllati mediante telecamera), tetto panoramico scorrevole e sollevabile e climatizzatore automatico a 4 zone (Air Care Climatronic).

Optional esclusivi R. All’interno della gamma, è riservato esclusivamente alla Touareg R il colore tipico di Volkswagen R denominato Lapiz Blue Metallic (a richiesta). Sempre come equipaggiamento a richiesta, per il nuovo modello top di gamma sono fornibili inoltre i cerchi da 21 pollici Suzuka (superficie tornita a specchio o in nero) e, per la prima volta, i cerchi da 22 pollici Estoril (in nero e nero tornito a specchio). Esclusivamente per la Touareg, Volkswagen R ha sviluppato inoltre l’allestimento interno in pelle nera Puglia. Questa pelle naturale è conciata al vegetale, quindi in modo sostenibile, con olio d’oliva. Come speciale caratteristica estetica, i sedili in pelle presentano un’impuntura a losanghe, tanto elegante quanto sportiva, che si ritrova anche sui pannelli delle porte. Tra gli altri raffinati dettagli dell’allestimento in pelle Puglia figura poi un cordoncino sui fianchetti dei sedili in blu Sepang; a realizzare un pendant con questo cordoncino, è presente una sottile cucitura decorativa blu che abbellisce in senso trasversale tutta la plancia. Gli appoggiatesta si fregiano inoltre del logo R.

Dotazioni high-tech a richiesta. Tra gli altri highlight della Touareg figurano, come equipaggiamenti a richiesta, tecnologie quali un sistema Hi-Fi Dynaudio da 780 watt, il sistema di assistenza alla visione notturna Nightvision (rileva persone e animali al buio mediante telecamera termografica), per la prima volta, come accennato, il Travel Assist (che gestisce in modo parzialmente automatizzato le sterzo e il mantenimento della corsia, le accelerazioni e le frenate fino a una velocità di 250 km/h) e l’assistente agli incroci (che reagisce al traffico trasversale davanti alla Touareg). Di serie per tutte le Touareg figurano poi il riconoscimento della segnaletica stradale e l’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist. Grazie a una centralina che funge da coordinamento centralizzato, il guidatore percepisce come un’unità omogenea tutti i sistemi di assistenza e le tecnologie collegate in rete, come i fari a LED Matrix IQ.Light. In quanto assistenti elettronici, i sistemi sono permanentemente attivi, al fine di offrire assistenza in background, senza che il guidatore lo percepisca, rendendo così ogni viaggio sicuro, confortevole e intuitivo come mai prima d’ora.

 

Geneva 2020 – All-New Hyundai i20: design emozionale e tecnologia evoluta

La All-New Hyundai i20 festeggia la sua prima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra (03 – 15 marzo 2020). Hyundai annuncia ora ulteriori dettagli sulla terza generazione i20.

La All-New Hyundai i20 è caratterizzata da un design moderno e sportivo che scaturisce dal nuovo linguaggio stilistico del marchio «Sensuous Sportiness». Con una connettività esemplare e uno dei migliori pacchetti di sicurezza della sua categoria, stabilisce nuovi standard nel segmento B.

Presentata per la prima volta nel 2008, l’i20 è uno dei modelli Hyundai di maggior successo ed è sinonimo di qualità, affidabilità e funzionalità. Oltre a questi capisaldi, la All-New i20, prodotta nello stabilimento Hyundai Assan Otomotiv Sanayi di Ízmit, in Turchia, introduce uno stile completamente nuovo e dinamico.

Accanto a un design esterno completamente rivisitato, la All-New i20 si propone con una serie di innovazioni tecnologiche. È dotata ad esempio di due schermi da 10,25 pollici, costituiti da una strumentazione digitale e da uno schermo tattile di navigazione, combinati nel cruscotto.

Il pacchetto di sicurezza Hyundai SmartSense, unico nel suo genere nel suo segmento, comprende tra l’altro l’ultima generazione della frenata automatica di emergenza (FCA), che ora rileva pedoni e ciclisti per una sicurezza stradale ancora maggiore, e un sistema di regolazione della velocità adattivo basato sulla navigazione (NSCC- Navigation-based Smart Cruise Control).

«Sensuous Sportiness»: il nuovo e stimolante linguaggio stilistico di Hyundai

La All-New i20 è il primo modello di Hyundai in Europa a veicolare il nuovo linguaggio stilistico «Sensuous Sportiness» che riflette l’armonia tra quattro elementi fondamentali: proporzione, architettura, stile e tecnologia. Questo nuovo paradigma conferisce ai veicoli Hyundai un aspetto inconfondibile e allo stesso tempo crea un valore emotivo per i clienti.

Rispetto alla versione precedente, le proporzioni della All-New i20 sono state rese più sportive, garantendo al tempo stesso l’agilità e la praticità nelle aree urbane trafficate. L’impatto visivo risulta perfezionato grazie al tetto abbassato (-24 mm), alla carrozzeria più larga (+30 mm) e alla maggiore lunghezza (+5 mm), mentre il passo è stato aumentato di 10 mm. Le ruote in lega leggera da 17 pollici di nuova concezione esaltano ulteriormente questo aspetto sportivo.

Il look più sportivo ed energico è ulteriormente enfatizzato dagli spoiler anteriori e posteriori nonché dalla nuova griglia a cascata. La vista laterale offre proporzioni dinamiche e un look affusolato, enfatizzato dall’audace linea a forte impatto che corre sulla carrozzeria e dal design deciso del montante C. Le luci posteriori di nuova concezione si estendono lungo il fianco laterale e si fondono senza soluzione di continuità con la parte posteriore. Sottolineano l’agilità della nuova piccola auto di casa Hyundai.

I clienti della All-New i20 possono scegliere tra complessivi dieci colori esterni, tra cui i quattro nuovi colori Intense Blue, Aurora Gray, Aqua Turquoise e Brass. Gli altri colori della carrozzeria sono Polar White, Sleek Silver, Phantom Black, Dragon Red, Tomato Red e Slate Blue. Inoltre, la verniciatura bicolore, in cui la sezione del tetto è in Phantom Black, offre ai clienti ancora più spazio per un design individuale.

Nuovo interno per un comfort di qualità

Grazie a una serie di miglioramenti dell’abitacolo, i passeggeri della All-New i20 possono dare più qualità al proprio tempo all’interno dell’auto. I designer di Hyundai hanno infatti adottato innovative soluzioni estetiche e tecniche per trasferire le proporzioni sportive dell’esterno all’interno, creando al contempo un look fresco e accattivante.

Una caratteristica distintiva essenziale degli interni della All-New Hyundai i20 è la struttura a doghe orizzontali che adorna il cruscotto. Il design chiaro racchiude abilmente le bocchette di ventilazione e lascia una generosa impressione di spazio.

Ispirate alle forme della natura, le porte della All-New i20 racchiudono elegantemente il cruscotto. Il design slanciato dei pannelli interni delle porte si prolunga nell’area del cruscotto digitale. Il volante è dotato di comandi moderni. Le note di colore coordinate all’interno sottolineano l’impressione di alta qualità. Inoltre i clienti possono scegliere tra tre diverse combinazioni di colori per gli interni, all’insegna di una personalizzazione ancora maggiore: nero o nero con accenti di colore giallo-verde. Una nuova illuminazione ambientale con tecnologia luminosa a LED fornisce una piacevole illuminazione interna di notte o nei momenti di buio del giorno.

Più spazio e più luce

Le proporzioni più larghe della All-New i20 e un passo ampliato rispetto alla generazione precedente aumentano lo spazio a disposizione dei passeggeri sui sedili posteriori. Il volume del bagagliaio è stato aumentato di 25 litri, raggiungendo 351 litri complessivi. Contemporaneamente, una linea di cintura più bassa e un piccolo vetro laterale posizionato dietro la portiera posteriore aumenta la luce nell’abitacolo.

Ampia connettività e un’esperienza sonora di prim’ordine

La All-New Hyundai i20 è decisamente convincente sul piano del comfort di alta gamma e offre la migliore connettività con una serie di tecnologie avanzate. Con Apple CarPlay e Android Auto i clienti possono ora gestire le loro innumerevoli applicazioni iOS e Android in modalità wireless sul display. Per migliorare ulteriormente l’eleganza e la modernità dell’abitacolo, il nuovo cluster digitale da 10.25”’ e lo schermo tattile sono stati combinati. Inoltre il multitasking è reso possibile dalla funzionalità split-screen integrata nello schermo tattile.

Grazie al pad di ricarica wireless nella console centrale, gli smartphone si possono comodamente ricaricare, mentre i passeggeri che siedono dietro dispongono di una presa USB. Per un livello di intrattenimento perfezionato la All-New i20 è stata dotata di un sistema audio premium Bose. Otto altoparlanti, tra cui un subwoofer, sono posizionati in modo strategico in tutto il veicolo per un’esperienza di ascolto di altissima qualità.

Uno dei pacchetti di sicurezza più completi del segmento B

La All-New Hyundai i20 è dotata di Hyundai SmartSense ed è conforme ai più elevati standard di sicurezza europei, con numerose funzioni di sicurezza non disponibili normalmente su altre auto del segmento B.

Uno di questi è il sistema di regolazione della velocità adattivo basato sulla navigazione (NSCC), che utilizza il sistema di navigazione del veicolo per rilevare tempestivamente le curve in avvicinamento o i rettilinei e regola la velocità del veicolo per un viaggio a basso consumo di carburante.

Vi è inoltre il sistema di regolatore della velocità intelligente (ISLA). Avverte i conducenti attraverso avvisi audio e visivi quando superano i limiti di velocità. In combinazione con il limitatore di velocità manuale, l’ISLA può anche adattare la velocità del veicolo in modo autonomo. Il rilevamento automatico della corsia (LFA) regola automaticamente lo sterzo per mantenere la All-New i20 al centro della sua corsia di marcia. Il rilevamento attivo degli angoli ciechi (BCA) si avvale di sensori radar per monitorare le corsie laterali. Quando l’assistente rileva un altro veicolo, appare un allarme visivo sui retrovisori esterni. Il sistema di allarme anticollisione anteriore migliorato (FCA) è ora in grado di rilevare, oltre ai veicoli, anche pedoni e ciclisti.

Il nuovo pacchetto di sicurezza della All-New i20 aiuta il conducente anche a basse velocità e offre anche un maggiore comfort di parcheggio. L’avviso di ripartenza (LDVA) avverte il conducente quando il veicolo davanti all’i20 inizia a muoversi e il conducente non reagisce abbastanza rapidamente al semaforo dopo il passaggio al verde. L’allerta traffico trasversale posteriore (RCCA) avverte del pericolo di una collisione posteriore causata dall’attraversamento di veicoli in retromarcia. Nel frattempo, l’ausilio per il parcheggio posteriore impedisce anche le collisioni con la funzione di frenata automatica (PCA-R). È disponibile anche l’assistenza al parcheggio (PA). Consente un parcheggio semi-autonomo, rendendo più facile per il conducente parcheggiare in aree particolarmente strette e poco chiare con l’ausilio di sensori. Tra le altre funzioni di sicurezza del nuovo i20 vi sono anche l’assistenza al mantenimento attivo della corsia attiva (LKA), il rilevamento della stanchezza del conducente (DAW) e i fari abbaglianti automatici (HBA).

La All-New i20 è dotata di serie di eCall. Questo sistema consente al veicolo di contattare il più vicino centro di controllo di soccorso premendo un pulsante in caso di emergenza. Inoltre, il sistema si attiva automaticamente quando gli airbag del veicolo si sono attivati.

Nuovi motori per maggior efficienza e prestazioni  

Con due motori a benzina e tre diverse trasmissioni, la All-New i20 soddisfa le diverse esigenze dei clienti e consente una mobilità ancora più efficiente. Al top della gamma, un 1.0 T-GDi è disponibile in due potenze (74 kW e 88 kW).

La versione da 88 kW (120 CV) ha di serie un sistema ibrido leggero da 48 volt. Riduce i consumi e le emissioni di CO2 dal tre al quattro per cento. Il sistema ibrido a 48 volt mild hybrid è disponibile a scelta con un cambio a 7 marce a doppia frizione (7DCT) o il nuovo cambio manuale a 6 marce con frizione a controllo elettronico (iMT). Il nuovo cambio manuale disaccoppia il motore dal cambio non appena il conducente toglie il piede dal pedale dell’acceleratore, permettendo all’auto di entrare in modalità coasting per un ulteriore risparmio di carburante.

Nello stadio di potenza inferiore con 74 kW (100 CV), il cliente può scegliere tra un cambio a doppia frizione a 7 marce e un cambio manuale a 6 marce.

Per la All-New i20, Hyundai offre come motore di base a quattro cilindri MPi da 1,2 litri con 62 kW (84 CV) e cambio manuale a 5 marce.

Rispetto al modello precedente, la All-New i20 è più leggera del quattro per cento. Ciò si riflette in valori più bassi di CO2 e di consumo di carburante senza compromettere il piacere di guida. Inoltre alcune altre caratteristiche, ad es. il sistema di avviamento e arresto automatico di serie, esaltano l’orientamento ecologico della piccola vettura.

 

Geneva 2020 – CUPRA Formentor di serie sarà presentata al Salone di Ginevra con altre novità del marchio

In occasione del secondo anniversario del marchio, CUPRA ha inaugurato la sua nuova sede, il CUPRA Garage. Durante l’evento, è stata presentata in anteprima mondiale la gamma della prima CUPRA Leon, che comprende anche due vetture da gara, dando inizio al viaggio del marchio verso l’elettrificazione con il suo primo modello ibrido.

Dopo aver chiuso il 2019 con una crescita del 71,8% rispetto all’anno precedente e quasi 24.700 unità vendute, CUPRA affronta il 2020 con un ventaglio di novità. Oltre ad aprire le porte della sua nuova casa, un edificio eco efficiente di 2.400 metri quadrati il cui design evoca il paddock di un circuito da gara, il marchio ha ristrutturato il proprio laboratorio racing, il CUPRA Racing Factory. CUPRA ha investito 5,3 milioni di Euro nella creazione delle nuove strutture, che ospiteranno un team di oltre 200 collaboratori.

“La decisione presa due anni fa di dar vita a CUPRA come brand indipendente non avrebbe potuto funzionare meglio: in così poco tempo è diventata la nostra unità di business più profittevole. CUPRA dà a SEAT l’opportunità di produrre modelli a più alto margine di contribuzione e di raggiungere nuovi clienti, e i due marchi insieme ci danno le risorse e la base operativa necessarie per continuare a crescere. Così, abbiamo deciso di rafforzare il marchio costruendo una sede propria”, ha condiviso Carsten Isensee, SEAT Acting President e Vicepresidente di Finanza e IT, durante la conferenza stampa di lancio di CUPRA Leon.

 #2020: un anno chiave

Quest’anno, CUPRA intende dimostrare le proprie potenzialità sul mercato allargando la gamma ed espandendosi a livello internazionale. Oltre al successo di CUPRA Ateca, il marchio rafforzerà il proprio portafoglio prodotti con la prima CUPRA Leon, in versione hatchback e Sportstourer, e con CUPRA Formentor, primo modello sviluppato specificamente per il marchio.

 “I risultati raggiunti in questi ultimi due anni, con quasi 40.000 auto vendute, dimostra il grande potenziale del marchio. CUPRA sta crescendo oltre quanto avessimo previsto, e ora siamo pronti ad entrare in una nuova fase, per dimostrare che la sportività può andare di pari passo con l’elettrificazione con il lancio di tre modelli ibridi; abbiamo inoltre l’obiettivo di raggiungere un miliardo di euro di fatturato totale SEAT quando l’intera gamma sarà disponibile” ha commentato Wayne Griffiths, CEO di CUPRA e Vicepresidente Vendite e Marketing di SEAT.

Griffiths ha inoltre annunciato che CUPRA Formentor di serie verrà svelata per la prima volta in occasione del prossimo Salone dell’Automobile di Ginevra, mentre l’introduzione nel mercato è prevista nella seconda metà dell’anno.

Il primo componente della famiglia

CUPRA ha sfruttato l’evento di inaugurazione ufficiale del nuovo quartier generale per presentare la nuova famiglia di CUPRA Leon, il modello bestseller del marchio che, nella sua ultima generazione, ha totalizzato 44.000 unità vendute in quattro anni. Con l’obiettivo di spingere ulteriormente le vendite del marchio, CUPRA ha presentato le versioni hatchback e Sportstourer in un’ampia gamma di propulsori ad alte prestazioni, dalle versioni benzina all’ibrido plug-in con 245, 300 e 310 CV.

CUPRA Leon è considerata “King of Leons”. La prima Leon con logo CUPRA combina design, comfort e tecnologie all’avanguardia, per amanti di auto aperti all’elettrificazione e alla ricerca di piacere di guida e prestazioni.

Le origini hanno segnato la strada

CUPRA ha presentato inoltre la nuova versione della CUPRA e-Racer, prima turismo da gara 100% elettrica al mondo. Il CEO del marchio Wayne Griffiths ha confermato la partecipazione di CUPRA al campionato mondiale per auto turismo elettriche (PURE ETCR), che farà il proprio debutto quest’anno, con Mattias Ekström e Jordi Gené sulla griglia di partenza.

Gli ingegneri CUPRA, nati nel mondo delle competizioni, hanno inoltre sviluppato una nuova turismo da gara con propulsore a combustione, la CUPRA Leon Competición. Ekström e Gené sono stati i protagonisti del reveal del nuovo modello, condividendone i miglioramenti a livello di efficienza aerodinamica e l’utilizzo di componenti extra leggeri stampati in 3D per migliorarne la distribuzione dei pesi.

Inoltre, CUPRA ha presentato la nuova tuta da gara e la collezione di abbigliamento per il team racing in cobranding con Sabelt, leader internazionale di equipaggiamenti per auto da gara.

La nuova casa della tribù CUPRA

L’evento di inaugurazione del CUPRA Garage ha riunito l’intera tribù CUPRA Tribe, che dalla scorsa settimana conta un nuovo membro, il portiere dell’F.C. Barcelona Marc-André ter Stegen. Il calciatore parte della Nazionale tedesca è arrivato a bordo di una delle 1.999 unità di CUPRA Ateca Limited Edition ed è stato ufficialmente presentato a ospiti e media.

All’evento, CUPRA ha riunito un’élite di campioni come i quattro ambassador provenienti dal mondo del padel, tra cui l’argentino Belasteguín, Pablo Lima, Alejandra Salazar y Ariana Sánchez; il campione olimpico Saúl Craviotto e il pilota turismo Mikel Azcona.

Il mondo CUPRA cresce

In linea con la sua missione di creare una collezione di prodotti esclusivi, che rappresentino lo stile del brand, CUPRA ha presentato diversi prototipi nati in seno alle nuove collaborazioni del marchio. L’azienda di illuminazione Marset è a capo dello sviluppo di CHISPA, una lampada senza fili, portatile e ricaricabile disegnata per CUPRA. Inoltre, il marchio di calzature Mikakus ha svelato due prototipi di scarpe da ginnastica. Infine, CUPRA ha presentato anche una bici elettrica, ultraleggera e ripiegabile progettata e realizzata da UNNO, una boutique di biciclette di Barcellona.

Infine, CUPRA continua a lavorare alla sua linea di pelletteria, borse e occhiali da sole con i laboratori artigianali italiani TRAKATAN e L.G.R., rispettivamente. Il marchio CUPRA intende collaborare con persone e brand che parlino la stessa lingua a livello di design, e che ne condividano il modo di creare esperienze.

 

Svelate in anteprima mondiale CUPRA e-Racer 100% elettrica e CUPRA Leon Competición

 

CUPRA si prepara a scendere in pista con due anteprime mondiali, svelando al pubblico CUPRA e-Racer – prima turismo da gara 100% elettrica- e CUPRA Leon Competición.

 I due modelli da gara costituiscono una novità assoluta per le rispettive categorie del motorsport e sono pronte a dominare in pista, rappresentando appieno l’essenza del marchio CUPRA.

“CUPRA da sempre riveste un ruolo pionieristico nel motorsport; abbiamo sviluppato la prima piattaforma TCR e, con la CUPRA Leon Competición e la CUPRA e-Racer, continuiamo ad aprire nuove strade”, ha condiviso Jaime Puig, Responsabile delle attività motorsport di CUPRA. “Sviluppate appositamente per soddisfare requisiti e regolamenti tecnici dei campionati TCR e PURE ETCR, entrambe le vetture sono state progettate per gareggiare ai massimi livelli e aumentare la competitività dei team che le guideranno”.

CUPRA e-Racer

La propulsione elettrica è il fulcro della strategia di gara di CUPRA e per questo gli ingegneri del marchio hanno integrato nello sviluppo della prima vettura da gara 100% elettrica la tecnologia di propulsione del futuro.

La CUPRA e-Racer, prima vettura da gara 100% elettrica al mondo, è già una realtà. Grazie alla combinazione dei 680 CV (500 kW) di potenza massima e 960 Nm di coppia erogati dai quattro motori elettrici a rapporto fisso alimentati dal pacco batterie da 65 kWh raffreddato a liquido, questa vettura da gara è pronta a ridefinire il motorsport.

Aerodinamica, prestazioni e design hanno plasmato le forme della CUPRA e-Racer, a partire dimensioni più robuste e ancorate a terra, le prese d’aria laterali del modello stradale e grazie all’introduzione di un’innovativa circolazione del flusso d’aria lungo paraurti e cofano, che accarezza il profilo e le fiancate della vettura da gara.

Il design della CUPRA e-Racer è un perfetto equilibrio tra DNA CUPRA e aerodinamica, con dimensioni più robuste e ancorate a terra. Trattandosi di una vettura completamente elettrica, la griglia del motore a combustione viene meno, lasciando il posto a prese d’aria sul cofano e aumentando così le prestazioni aerodinamiche. I passaruota sono stati sviluppati per estrarre meglio l’aria, migliorando la messa a terra, mentre il pianale piatto sotto la vettura contribuisce a incrementare l’aerodinamica generale della e-Racer. Ogni parte del design del nuovo modello è finalizzato al flusso d’aria, con l’obiettivo di fenderla meglio lungo il profilo della vettura.

In virtù della propulsione elettrica, le esigenze di raffreddamento del frontale sono diminuite, con la conseguente eliminazione della parte superiore della calandra.

Dal 2021 si correrà il campionato PURE ETCR, una serie di competizioni riservate a vetture turismo elettriche. Format, durata delle corse ed esperienza di conducenti, team e tifosi metteranno in evidenza la peculiarità delle gare con vetture completamente elettriche, enfatizzando intensità e coinvolgimento generati da questa tecnologia.

CUPRA Leon Competición

La Cupra Leon Competición è stata progettata per affrontare qualsiasi sfida le si presenti davanti in pista, che si tratti di gare endurance o delle corse nelle serie TCR di tutto il mondo.

Basata sulla nuova CUPRA Leon, rafforzando così il legame fra strada e pista, la Leon Competición sfoggia una carrozzeria nuova, i cui decisivi miglioramenti in termini di efficienza aerodinamica permettono alla vettura di fendere meglio l’aria, aumentandone la deportanza. La configurazione geometrica cinematica completa su entrambi gli assi, realizzati con componenti leggeri, migliora la distribuzione del peso, mentre l’architettura elettronica CUPRA, studiata specificamente per le competizioni, oltre a ridurre il peso è più robusta, personalizzabile e modulare.

Il cuore di questa vettura da competizione è un motore turbo benzina 2.0 capace di erogare 340 CV a 6.800 giri e 410 Nm di coppia nella maggior parte dell’intervallo di regime. Abbinata a un cambio sequenziale a sei rapporti, la vettura può passare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e raggiungere una velocità massima di 260 km/h.

I team domineranno ogni competizione grazie al telaio che può essere tarato in base alle condizioni di gara. La CUPRA Leon Competición adotta assi di tipo McPherson anteriori con regolazione di altezza, campanatura, convergenza, incidenza, effetto Ackermann e carreggiata, mentre la configurazione Multilink posteriore permette di modificare altezza, campanatura, convergenza e carreggiata. Rollbar anteriore e posteriore possono inoltre essere impostati e modificati.

La CUPRA Leon Competición ha stabilito nuovi standard ancor prima del suo debutto mondiale, dato che si tratta della prima vettura turismo da gara disponibile in pre-booking, con le prenotazioni quindi online iniziate a fine 2019. Tutte le vetture ordinate così anticipatamente saranno consegnate in esclusiva presso la sede centrale CUPRA a partire dal mese di aprile.

CUPRA, uno dei principali creatori di sistemi di propulsione sia elettrici, sia a combustione, è protagonista delle serie di competizioni TCR e PURE ETCR grazie a vetture sviluppate specificamente per competere in entrambe le categorie.

CUPRA e-Racer e CUPRA Leon Competición sono state presentate in anteprima mondiale in occasione dell’inaugurazione del CUPRA Garage.

 

Geneva 2020 – Mercedes-Benz e smart al Salone di Ginevra

Mercedes-Benz protagonista del Salone di on molte importanti novità: dalla nuova Classe E, al nuovo GLA, passando per tre prime mondiali AMG, l’ampliamento del portfolio plug-in hybrid della Stella con nuovi modelli della famiglia delle compatte. Una strada che punta dritto all’elettrico e prosegue con la piccola Smart, oggi disponibile esclusivamente in versione full electric: coupé, cabrio e forfour. Novità anche dal mondo Vans con il debutto su Marco Polo dell’MBUX integrato con funzione Mercedes Benz Advanced Control (MBAC). Il Salone di Ginevra sarà anche l’occasione per la première europea del concept Vision AVTR.

 

Anteprima mondiale della nuova Classe E, anche nella variante AMG

L’aggiornamento e Classe E significa non solo l’implementazione di diverse varianti ibride, una delle quali sarà presentata a Ginevra ma anche un design più dinamico e sportivo e dispositivi di guoda assistita di ultima generazione: Active Distance Assist DISTRONIC, Active Stop-and-Go Assist, Active Steering Assist e molti altri. Un upgrade evidente anche negli interni con il volante completamente ridisegnato, disponibile in varie versioni, e il sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience), con due grandi display da 10,25 pollici / 26 cm affiancati che assicurano una vista e un look widescreen. Anche la crescente elettrificazione della trasmissione rappresenta un passo importante verso il futuro. Il Salone di Ginevra sarà anche l’occasione per presentare la variante AMG.

 

Nuovo GLA, la porta d’ingresso ai SUV della Stella

Tra i grandi protagonisti della Stella al Salone di Ginevra c’è sicuramente il nuovo GLA, che completa l’attuale generazione di compatte Mercedes Benz come ottavo modello della gamma. Al tempo stesso segna il punto di accesso alla fortunata famiglia di SUV del marchio. Mostra un carattere molto più forte del modello precedente: nuovo GLA misura in altezza 1.611 millimetri (1.616 con mancorrente), vale a dire oltre 10 centimetri in più del suo predecessore. La posizione più alta dei sedili, tipica dei SUV, garantisce anche maggiore spazio per la testa nel vano anteriore. Anche lo spazio per le gambe nel vano posteriore è cresciuto parecchio, nonostante GLA abbia perso un centimetro e mezzo in lunghezza. Gli elementi di design tipici della guida offroad sono il frontale verticale, gli sbalzi corti davanti e dietro e i cladding protettivi su tutti i lati. I modelli 4MATIC dispongono di serie del pacchetto tecnico Offroad, che comprende un programma di marcia in più, l’ausilio alla marcia in discesa, un’animazione Offroad nel display multimediale e, in abbinamento ai fari MULTIBEAM LED, una speciale funzione di illuminazione per la guida in fuoristrada.

 

Smart: la regina delle citycar è solo full electric

Innovativa, digitale e 100% elettrica: Smart presenta i suoi modelli fortwo, fortwo cabrio e forfour completamente rinnovati, con interventi estetici e digitali. Il design all’avanguardia si fonde con una connettività intelligente e trazioni esclusivamente elettriche. La nuova generazione, regala alla regina delle city car quattro esclusive line: pure, passion, pulse e prime, rese ancora più ricche da tre pacchetti dedicati che sottolineano il carattere delle versioni.

 

Marco Polo – camper compatto, intelligentemente collegato in rete

Il camper compatto Mercedes Benz sotto i riflettori di Ginevra con due intelligeni ‘innovazioni’: il sistema di infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience) e il nuovo modulo di interfaccia MBAC (Mercedes-Benz Advanced Control), integrato contemporaneamente all’introduzione di MBUX. MBAC consente il la centralizzazione di una serie di funzioni nella zona giorno come le luci o il riscaldamento tramite il display touch nella cabina di pilotaggio o tramite app per Smartphone. Di conseguenza, il Marco Polo si apre alla domotica intelligente su ruote.

 

VISION AVTR – Un concept vehicle che viaggia nel futuro della mobilità

Il Vision AVTR ha celebrato la sua prima mondiale al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas e sarà in mostra per la prima volta in Europa a “Meet Mercedes”. La concept car, la cui abbreviazione è ADVANCED VEHICLE TRANSFORMATION, si ispira al film di James Cameron Avatar ed è frutto di un’insolita collaborazione globale tra uno dei marchi più innovativi dell’industria dell’intrattenimento e l’ottavo marchio più prezioso al mondo, Mercedes Benz. Come incarnazione di visioni di mobilità futura, il Vision AVTR è in anticipo sul suo tempo non solo per quanto riguarda il suo design futuristico inside-out: offre un’interazione completamente nuova tra uomo, macchina e natura. La rivoluzionaria tecnologia delle batterie utilizza una chimica cellulare organica a base di grafene ed è completamente priva di metalli rari.

 

Geneva 2020 – Due anteprime mondiali per DS Automobiles

  • Anteprima mondiale di un nuovo modello che arricchisce la gamma DS che già comprende DS 7 CROSSBACK e DS 3 CROSSBACK

  • Debutto mondiale di una concept car particolarmente sofisticata e tecnicamente avanzata, che rappresenta l’inizio di una nuova era.

  • L’elettrificazione è al cuore della strategia DS con DS 3 CROSSBACK E-TENSE e DS 7 CROSSBACK E-TENSE 4×4, tecnologiche e raffinate.

  • Come richiamo al DNA di DS Automobiles, sullo stand DS sarà presente una SM, a cinquant’ anni dal giorno della sua prima apparizione.

Geneva 2020 – BMW al 90° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2020

Con l’ampliamento consistente della sua gamma di modelli ibridi plug-in, la casa automobilistica premium BMW continua a perseguire costantemente la sua offensiva di elettrificazione. Al Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra del 2020, BMW presenta quattro nuovi modelli ibridi plug-in per la gamma media premium. Le ulteriori varianti della BMW Serie 3 offriranno un piacere di guida altamente efficiente dall’estate 2020 in poi.

 

L’elettrificazione del portafoglio di propulsori è uno dei temi della mobilità del futuro definiti dal BMW Group nella sua strategia aziendale NUMBER ONE > NEXT. Le innovazioni nei campi D-ACES (Design, Autonomous, Connected, Electrified e Services / Shared) hanno il compito di creare le condizioni per una crescita sostenibile nei mercati automobilistici globali. Come pioniere nel campo della mobilità elettrica, il BMW Group ha già consegnato mezzo milione di veicoli con motore elettrico in tutto il mondo. Nel 2019 sono stati venduti 145 815 veicoli elettrici e ibridi plug-in dei marchi BMW e MINI. Con una quota di mercato superiore al 7% in tutto il mondo e oltre il 14% in Europa, l’azienda è in testa alla classifica mondiale dei fornitori premium di veicoli alimentati esclusivamente elettricamente o che funzionano con sistemi ibridi plug-in. In Germania, il BMW Group è il chiaro leader di mercato nel segmento delle auto elettriche con una quota del 24% (fonte: Rapporto IHS Markit New immatricolazioni del 17.01.2020).

 

Entro la fine del 2021, il BMW Group mira ad avere più di un milione di veicoli con sistemi di guida elettrificata su strada. Entro il 2021 un quarto dei veicoli venduti dal BMW Group in Europa sarà elettrificato: questa quota aumenterà a un terzo entro il 2025 e alla metà entro il 2030. Il BMW Group prevede di espandere la propria gamma per includere 25 modelli elettrificati entro il 2023, oltre metà dei quali funzionerà solo con energia elettrica. La produzione della BMW iX3 completamente elettrica inizierà entro la fine del 2020, seguita dalla BMW i4 e dalla BMW iNEXT l’anno successivo.

“Power of Choice”: portafoglio di propulsori diversificato per soddisfare le esigenze di mobilità in tutto il mondo.

Con il lancio sul mercato della BMW iX3, lo Sports Activity Vehicle di successo diventa il primo modello del marchio ad essere disponibile con efficienti motori a benzina e diesel, nonché un sistema ibrido plug-in e una trasmissione puramente elettrica. L’approccio strategico “Power of Choice” consente al BMW Group di soddisfare le esigenze individuali di mobilità dei suoi clienti in tutto il mondo. Un ampio spettro di tecnologie di propulsione offre una selezione di modelli su misura per una vasta gamma di requisiti di legge e bisogni individuali.

 

La varietà del portafoglio di propulsori cresce anche per la BMW Serie 3. Le novità che si aggiungono alla gamma di modelli ibridi plug-in vengono presentate per la prima volta al Motor Show di Ginevra 2020 e consentono ai clienti di far combaciare il loro desiderio di mobilità sostenibile in modo ancora più preciso con le loro esigenze e preferenze personali. In futuro, i modelli Turing con trazione elettrica saranno disponibili per la prima volta. Il Motor Show di Ginevra vede il debutto della nuova BMW 330e Touring (consumo di carburante combinato: da 1,7 l / 100 km; consumo di energia combinato: da 15,7 kWh / 100 km; emissioni di CO2 combinate: da 39 g / km, dati provvisori *) e la nuova BMW 330e xDrive Touring (consumo di carburante combinato: da 2,0 l / 100 km; consumo di energia combinato: da 17,8 kWh / 100 km; emissioni di CO2 combinate: da 46 g / km, dati provvisori *).

 

L’interazione tra tecnologia ibrida plug-in e trazione integrale intelligente si trova anche nella nuova BMW 330e xDrive Berlina (consumo di carburante combinato: da 1,8 l / 100 km; consumo di energia combinato: da 16,7 kWh / 100 km; emissioni di CO2 combinate: da 42 g / km, cifra provvisoria).

 

Il Motor Show di Ginevra 2020 ospiterà anche la prima mondiale di altri due modelli di BMW Serie 3. La nuova BMW M340d xDrive Berlina (consumo di carburante combinato: 5,7 – 5,3 l / 100 km; emissioni di CO2 combinate: 149 – 139 g / km *) e la nuova BMW M340d xDrive Touring (consumo di carburante combinato: 5,8 – 5,4 l / 100 km; emissioni di CO2 combinate: 153 – 143 g / km) presentano un motore diesel a 6 cilindri in linea con una potenza di 250 kW / 340 CV e un sistema ibrido delicato con un generatore a 48 volt. L’inizio delle vendite dei due nuovi modelli M e dei tre modelli ibridi plug-in aggiuntivi farà sì che il numero di varianti di motore disponibili per la BMW Serie 3 aumenterà a quattro motori a benzina, quattro motori diesel e un motore ibrido plug-in.

L’efficienza è ancora più diversificata: anteprima mondiale per tre modelli ibridi plug-in aggiuntivi della BMW Serie 3.

Dopo il successo del lancio sul mercato della nuova BMW 330e Berlina (consumo di carburante combinato: 1,7 – 1,6 l / 100 km; consumo di energia combinato: 15,0 – 14,8 kWh / 100 km; emissioni di CO2 combinate: 38 – 36 g / km), la diversità nella gamma di modelli ibridi plug-in di questa serie sarà notevolmente ampliata dall’estate 2020 in poi. Nei quattro futuri modelli con azionamento elettrificato, la tecnologia eDrive di ultima generazione aumenta non solo l’efficienza, ma anche il piacere di guida. L’autonomia elettrica dei modelli ibridi plug-in della BMW Serie 3 raggiunge un massimo tra 55 e 68 chilometri.

 

L’interazione controllata in modo intelligente di un motore a benzina a 4 cilindri da 2,0 litri e un motore elettrico integrato nella trasmissione Steptronic a 8 velocità produce una potenza di sistema di 185 kW / 252 CV nella BMW 330e Touring, BMW 330e xDrive Berlina e BMW 330e xDrive Touring. In presenza di carichi particolarmente elevati, questo può essere aumentato di altri 30 kW / 40 CV fino a 215 kW / 292 CV per un massimo di 10 secondi grazie all’XtraBoost di serie. La coppia massima del sistema è di 420 Nm. L’agilità e il carattere sportivo dell’esperienza di guida sono evidenziati da una messa a punto specifica del suono di guida, una risposta del pedale dell’acceleratore diretta ma precisa e un programma di cambiata specifico – incluse le scalate – per il cambio Steptronic a 8 velocità.

 

Le caratteristiche sportive e l’elevata efficienza della trazione ibrida plug-in si combinano con la versatilità superiore della trazione integrale intelligente nei modelli BMW 330e xDrive Berlina e BMW 330e xDrive Touring. La potenza del propulsore e del motore elettrico viene distribuita tra le ruote anteriori e posteriori tramite una frizione multidisco a controllo elettronico, secondo le necessità di ogni momento. In questo modo, BMW xDrive garantisce la massima trazione e stabilità di guida in tutte le condizioni stradali e meteorologiche. Inoltre, la distribuzione della potenza completamente variabile garantisce l’agilità nella guida sportiva. La combinazione di BMW eDrive e BMW xDrive è orientata in particolare alle esigenze di guida sulla neve, in montagna e in fuoristrada.

 

Il lancio di due modelli Touring con sistema ibrido plug-in tiene conto delle esigenze di quei clienti che apprezzano non solo il tipico piacere di guida e l’efficienza senza paragoni, ma anche le funzionalità estese. Nei loro interni versatili, i modelli Touring elettrificati offrono esattamente lo stesso livello di comfort interno su cinque posti delle varianti con motorizzazioni tradizionali. Contemporaneamente il volume del bagagliaio è solo leggermente ridotto a causa della disposizione salvaspazio della batteria ad alta tensione sotto il sedile posteriore. Ripiegando lo schienale, di serie con divisione 40:20:40, lo spazio per i bagagli può essere esteso da 410 a 1.420 litri.

 

BMW IconicSounds Electric

Nel novembre 2019 il BMW Group ha annunciato una partnership con Hans Zimmer per lo sviluppo di suoni visionari con il marchio BMW IconicSounds Electric. Come compositore e curatore, contribuisce con la sua esperienza a vari progetti per la creazione del suono per veicoli BMW elettrificati in tutto il mondo. A partire da luglio 2020 il suono Start / Stop, creato da Hans Zimmer e dal sound designer della BMW Renzo Vitale, equipaggerà tutti gli ibridi plug-in BMW.

 

Anteprima mondiale della BMW M340d xDrive Berlina e della BMW M340d xDrive Touring: vetture M con mild hybrid.

Dinamica di guida emozionante e straordinaria efficienza caratterizzano le altre due novità della gamma di modelli della BMW Serie 3 – anch’esse destinate a celebrare la loro anteprima mondiale al Motor Show di Ginevra del 2020. Le caratteristiche inconfondibili della nuova BMW M340d xDrive Berlina e della nuova BMW M340d xDrive Touring derivano principalmente da un motore diesel a 6 cilindri in linea da 3,0 litri e da una tecnologia mild hybrid con un generatore di avviamento a 48 volt.

 

L’unità diesel di nuova concezione con tecnologia BMW TwinPower Turbo eroga una potenza di picco di 250 kW / 340 CV e una coppia massima di 700 Nm. La sua straordinaria spinta è integrata da un’erogazione di potenza particolarmente spontanea: ciò è garantito da un overboost elettrico che viene generato dal generatore di avviamento a 48 volt. La potenza aggiuntiva risultante di 8 kW / 11 CV supporta l’erogazione di potenza in situazioni di guida dinamiche. Inoltre, il generatore di avviamento supporta anche il motore a combustione durante la guida regolare. Ciò consente al motore diesel di funzionare il più possibile in un intervallo di carico ottimizzato in modo da ridurre i picchi di consumo.

 

Il potente propulsore delle nuove vetture M è abbinata ad un cambio sportivo Steptronic a 8 velocità, sospensioni specifiche per il modello e trazione integrale intelligente. Di serie c’è l’assetto sportivo M che include lo sterzo sportivo variabile e il sistema frenante sportivo M, così come il differenziale sportivo M. Inoltre, le caratteristiche esterne specifiche M con proprietà aerodinamiche ottimizzate contribuiscono alle caratteristiche di guida dinamiche e di eccellenza. La BMW M340d xDrive Berlina impiega 4,6 secondi per accelerare da zero a 100 km / h, mentre la nuova BMW M340d xDrive Touring completa lo sprint da ferma a 100 km / h in 4,8 secondi. Le vivaci caratteristiche di guida e il design del cockpit, orientati ad un piacere di guida intenso, garantiscono un’esperienza di guida elettrizzante.

Geneva 2020 – ­Gruppo Renault: l’offensiva elettrica

Renault, pioniere e leader della mobilità elettrica, svelerà in anteprima mondiale la concept car elettrica MORPHOZ, presentando la sua visione della mobilità del futuro. Grande esordio di Nuova Twingo Z.E. e Nuova Mégane Sporter E­TECH Plug­in: due modelli simbolo di una nuova fase dell’offensiva elettrica di Renault.

 

Nuova rivoluzione per Dacia con modelli elettrificati! La Marca presenterà in anteprima mondiale la citycar full electric più accessibile del mercato: appuntamento il 3 marzo 2020 alle ore 8.00 sullo stand Dacia.

 

Dacia esporrà anche la sua nuova motorizzazione ECO­G e una serie speciale “15th Anniversary” per festeggiare i suoi 15 anni in Europa.

 

Conferenza stampa Alpine il 3 marzo 2020 alle ore 11.30: la Marca presenterà quest’anno sul suo stand due serie limitate nonché l’Alpine A110 SportsX, esercizio di stile svelato al Festival Automobile International a Gennaio scorso.

 

RENAULT: MOBILITÀ ELETTRICA PER TUTTI, OGGI E DOMANI

 

Renault svelerà la concept car elettrica MORPHOZ presentando la sua visione della mobilità del futuro. Questo veicolo propone un adattamento personalizzato alle esigenze, desideri e utilizzi di tutti per andare oltre ogni limite. Prefigura una nuova famiglia di modelli elettrici Renault che vedremo nei prossimi anni.

 

Lo stand Renault sarà al 100% elettrificato con una gamma completa di 8 veicoli, tra cui Nuova Twingo Z.E., in anteprima mondiale.

 

Renault, pioniere dei veicoli elettrici, capitalizza sulla sua competenza per poter continuare l’elettrificazione della sua gamma tramite un’offerta innovativa ed esclusiva di motorizzazioni ibride ed ibride plug­in denominate E­ TECH su tre modelli di punta: Nuova Clio, Nuovo Captur e Nuova Mégane Sporter. Nuova Mégane Sporter E­TECH Plug­in sarà, pertanto, presentata per la prima volta in occasione del Salone di Ginevra.

 

Per rispondere alla grande diversità di aspettative, tra cui quelle degli operatori professionali, Kangoo Z.E. Concept farà un grande ritorno. Questa show­car urbana ed elettrica preannuncia il rinnovamento della gamma Kangoo nel 2020.

 

DACIA ATTUA LA SUA RIVOLUZIONE ELETTRICA CON LA CITYCAR FULL ELECTRIC PIÙ ACCESSIBILE DEL MERCATO

Dacia apre un nuovo capitolo attuando la rivoluzione elettrica! Fedele alla sua storia di “rivoluzionaria del settore automobilistico”, Dacia entra nel mercato elettrico e presenta una show­car full electric. Una rivoluzione che capitalizza sugli oltre 10 anni di esperienza del Gruppo Renault nella mobilità elettrica.

 

Unico costruttore automobilistico a proporre una serie completa di veicoli bicarburante GPL, denominata ECO­G, su tutta la sua gamma di autovetture, Dacia presenterà la nuova motorizzazione TCe 100 ECO­G. In occasione dei 15 anni della marca in Europa, Dacia esporrà anche una serie speciale “15th Anniversary”.

 

Appuntamento il 3 marzo alle ore 8.00 (stand Dacia, Pad. 4) per scoprire in anteprima la prima citycar full electric di Dacia insieme ai team del brand.

 

ALPINE: DUE SERIE LIMITATE E UNA NUOVA INTERPRETAZIONE DELLA SPORTIVITÀ

 

Alpine torna quest’anno al Salone di Ginevra (Pad. 4) continuando ad estendere la sua offerta di A110 con la presentazione di due nuove serie limitate.

 

Alpine esporrà sul suo stand anche l’Alpine A110 SportsX. Questo esercizio di stile, frutto di una riflessione portata avanti congiuntamente dai team di design ed ingegneria di Alpine, trae ispirazione dalle versioni rally della A110 – più larghe e alte – e, in particolare, dalla A110, vincitrice del rally di Montecarlo nel 1973.

Geneva 2020 – Toyota al Salone internazionale dell’automobile di Ginevra 2020

Al suo debutto mondiale al Salone dell’automobile di Ginevra, il SUV B totalmente nuovo coniuga sapientemente la straordinaria esperienza di Toyota nella costruzione di auto compatte e di modelli SUV.

 

Il nuovo SUV B ha una maggiore altezza libera dal suolo, è dotato di sistema a trazione integrale e della più recente tecnologia ibrida di Toyota.

 

Questo nuovissimo SUV di Toyota farà il suo debutto nell’ambito della conferenza stampa del 3 marzo alle ore 11.15 presso lo stand Toyota nel padiglione 4.

 

Contemporaneamente saranno presentati la nuova Yaris e il nuovo RAV4 Plug-in Hybrid alla loro prima apparizione in Europa.

 

Sbarca per la prima volta in Europa anche la Mirai totalmente nuova, esposta separatamente nello stand, che ben illustra l’impegno di Toyota per la futura tecnologia a idrogeno.

 

Nell’area dello stand dedicata a Gazoo Racing sarà esposta la nuova GR Yaris, affiancata dalla nuova GR Supra 2.0, dalla recentissima WRC Yaris 2020 e dal Dakar Hilux 2020 di Fernando Alonso.

Geneva 2020 – Hyundai fornisce un’anteprima della New Hyundai i30

Hyundai ha fornito un assaggio della New i30 anticipando la prima mondiale pubblica al Salone dell’auto di Ginevra 2020. La vettura vanta numerosi miglioramenti del design, tra cui paraurti ridisegnati e nuovi fari a LED, che conferiscono un look più incisivo e grintoso e maggiore appeal visivo.

Nelle immagini teaser che presentano il modello N Line è possibile vedere alcune delle nuove caratteristiche di design più significative. Vengono mostrati il paraurti anteriore ridisegnato e la nuova calandra caratterizzata dal motivo a rete aggiornato che svelano la carrozzeria più ampia e l’assetto più potente della New i30. Questi elementi sono completati dai nuovi fari a LED e dalle luci diurne a V integrate creando una prima impressione più graffiante del veicolo.

Sarà possibile vedere altri highlight del design della New Hyundai i30 con la pubblicazione di altre immagini nelle prossime settimane. Tra questi vi sono il nuovo paraurti posteriore, le luci posteriori e i cerchi in lega da 16, 17 e 18 pollici. Anche il design degli interni è stato perfezionato con un nuovo quadro strumenti digitale, un display più ampio da 10.25 pollici e altre migliorie.

Con la New i30, Hyundai lancia una versione N Line della riuscita i30 Wagon, ovvero per la prima volta il livello di allestimento sportivo del marchio sarà disponibile per tutti i tipi di carrozzeria i30.

New Hyundai i30 verrà presentata al Salone dell’auto di Ginevra a marzo 2020. Ulteriori dettagli verranno pubblicati a breve.

 

Geneva 2020 – Hyundai svela la nuova concept car EV «Prophecy» al Geneva International Motor Show 2020

Al prossimo Geneva International Motor Show, Hyundai presenterà la sua nuova concept car EV, «Prophecy», in grado di esprimere il più moderno linguaggio di design del marchio.

In linea con la filosofia di design «Sensuous Sportiness» di Hyundai, la nuova concept car incarna una splendida silhouette accentuata da curve aggraziate, che scorrono su ampi fianchi posteriori per un’eccellente aerodinamica. La linea boat-tail creata dai pannelli dei quarti posteriori è completata dallo spoiler integrato e dai fanali di coda con luci a pixel.

«‹Prophecy› non segue le mode. Accentua una bellezza intramontabile che resisterà alla prova del tempo», dichiara SangYup Lee, responsabile del Global Design Center di Hyundai. «La sua linea iconica consentirà di estendere la gamma dei design di Hyundai verso orizzonti ancora più ampi.»

Il nome «Prophecy» riflette lo scopo della concept car, definendo la direzione delle future linee Hyundai e al contempo affermandosi come icona di design per l’identificazione della categoria EV del marchio.

 

La concept car EV di Hyundai «Prophecy» sarà presentata al mondo il 3 marzo 2020 al Geneva International Motor Show (11:45 CEST, stand 4252/padiglione 4).

Hyundai presenterà la strategia di elettrificazione a medio-lungo termine, concentrandosi sull’umanità al di là della tecnologia con lo slogan «Il vero progresso è nell’aria», ispirato alla nuova visione del marchio («progresso per l’umanità») e ai contenuti dell’esposizione.

 

Geneva 2020 – Suzuki al Salone di Ginevra – Suzuki presenta un’anteprima europea e diverse svizzere

Suzuki, il maggiore produttore di auto compatte al mondo, presenterà al Salone di Ginevra di quest’anno innumerevoli novità. Un’intera gamma di veicoli ibridi nuovi di zecca, i più recenti modelli speciali «Generation Hybrid» e l’Ignis Facelift che sfoggia un look tutto nuovo in anteprima europea, saranno accompagnati dall’intero assortimento. Per la prima volta ci verranno presentate anche le star della gamma di moto firmate Suzuki, oltre al clou dell’evento, ovvero la Suzuki GSX-RR del Moto GP originale sulla quale è corso Alex Rins.

 

La gamma Suzuki Hybrid in anteprima svizzera

I modelli Vitara, SX4 S-Cross e Swift Sport con la nuova trazione ibrida da 48V del marchio Suzuki, verranno esposti per la prima volta in Svizzera. Le tre serie di modelli convincono grazie alle notevolmente ridotte emissioni di CO2 e ad un efficienza energetica decisamente migliorata.

Inoltre, Suzuki presenta i nuovi modelli Swift e Ignis, con una trazione ibrida da 12V di seconda generazione e da poco modificata, che è in grado di garantire una guida ancora più efficiente e parsimoniosa. Tranne la Swift Sport, tutti i modelli ibridi di Suzuki, sono disponinbili anche con una trazione intergrale 4×4 Allgrip, perfetta per la Svizzera.

 

Suzuki Ignis Facelift in anteprima europea

Il primo e unico micro-SUV risplende sotto i riflettori di Ginevra grazie al suo nuovo look. Sono state apportate delle modifiche dal punto di vista estetico all’Ingis che lo rendono più massiccio, dinamico e moderno. Tali migliorie verranno presentate per la prima volta in Europa. Il nuovo Ignis è disponibile esclusivamente con la trazione ibrida da 12V di seconda generazione, su richiesta anche con la trazione 4×4 Allgrip, tanto amata in Svizzera.

 

Esclusivi modelli speciali «Generation Hybrid» con allettanti agevolazioni per clienti

Suzuki presenterà a Ginevra i nuovi modelli speciali della «Generation Hybrid» in anteprima nazionale, che saranno disponibili esclusivamente in Svizzera e presso le concessionarie ufficiali. I nuovi modelli sono in grado di convincere anche grazie ad una garanzia premium Suzuki dalla durata di 5 anni, ed una verniciatura metallica disponibile senza alcun sovrapprezzo. Inoltre, ogni modello speciale della «Generation Hybrid» presenta, oltre ad un equipaggiamento speciale ideato appositamente per la serie in questione, un ampio pacchetto ricco di elementi ornamentali, una decorazione per il volante, uno speciale battitacco anteriore e dei tappetini deluxe. Per ogni modello appartenente alla serie «Generation Hybrid», riceverete in omaggio una borsa ecosostenibile da sport o per il tempo libero prodotta da EcoAlf. Quest’ultima utilizza per la produzione dei suoi prodotti esclusivamente materiali riciclati. Per la borsa da sport «Generation Hybrid» viene utilizzata una particolare stoffa ricavata dalle bottiglie di PET.

 

I modelli Suzuki «Generation Hybrid» offrono un’agevolazione per clienti fino a 1830 CHF.

 

La nuova generazione di veicoli ibridi Suzuki, composta dai modelli speciali Ignis, Swift, SX4 S-Cross e Vitara, festeggerà la sua anteprima Svizzera in occasione del Salone di Ginevra.

 

Per la prima volta saranno esposte anche le moto firmate Suzuki

Al Salone di Ginevra di quest’anno, Suzuki presenterà per la prima volta anche i suoi modelli di moto. Tra questi, la nuova Suzuki V-Strom 1050XT, la GSX-R1000 e la GSX-S1000, pronte per essere ammirate dai numerosi visitatori. Ma la motocicletta originale in sella alla quale il pilota Alex Rins ha gareggiato a Ginevra, ruba sicuramente la scena.

Geneva 2020 – Nuova Audi A3: avanguardia dinamica

Nel 1996, il debutto di Audi A3 ha coinciso con la nascita della classe compatta premium. In occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra 2020, la Casa dei quattro anelli svela la quarta generazione della propria best seller. I motori performanti, abbinati agli innovativi sistemi d’assistenza e alla disponibilità di tre varianti d’assetto, garantiscono nuova efficienza e comfort.

Dove un tempo i vulcani hanno dato vita a un arcipelago nel quale, ancora oggi, la terra non cessa di ribollire, Audi sfoggia uno degli elementi più puri del proprio DNA: la trazione quattro. Attraverso i massicci montuosi di São Miguel – palcoscenico dello spettacolare Rally delle Azzorre – debutta su strada la quarta generazione di Audi A3. La trazione integrale, da sempre al centro dell’offerta della compatta di Ingolstadt, ha nella frizione elettroidraulica a lamelle il proprio “cuore”. Frizione che viene gestita da un software dedicato e porta in dote stabilità e grip a fronte della massima efficienza. Complici l’assetto adattivo e lo sterzo progressivo, nuova Audi A3 può contare su di un elevato dinamismo e un immediato feeling al volante.

 

Frizione multidisco a lamelle

La frizione a lamelle è posizionata in corrispondenza della parte terminale dell’albero di trasmissione, a monte del differenziale posteriore. Una collocazione che favorisce il bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno. All’interno è presente un pacchetto di dischi in bagno d’olio. Qualora sia necessario l’intervento della trazione integrale, i dischi vengono sottoposti – mediante l’azione di una pompa elettroidraulica – a una pressione che, generando una frizione, mette in comunicazione l’albero di trasmissione principale con l’albero secondario collegato al differenziale posteriore.

La Casa dei quattro anelli ha sviluppato la gestione elettronica della ripartizione della coppia tra gli assali in modo specifico per nuova Audi A3 e l’ha integrata nel controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Il sistema rileva il comportamento della vettura e lo stile di guida, adeguando in tempo reale la distribuzione della spinta – totalmente variabile – tra avantreno e retrotreno. In condizioni ordinarie, la trazione si concentra sulle ruote anteriori. In fase di partenza o in presenza di fondi a ridotta aderenza, la frizione interviene in una frazione di secondo: la pompa elettrica a pistoni sviluppa sino a 44 bar di pressione idraulica sul pacchetto dischi. La coppia trasferita al retrotreno risulta così proporzionale alla pressione esercitata sui dischi frizione, sino a un massimo del 100%. La ripartizione della spinta avviene anche in inserimento di curva, adottando uno stile di guida marcatamente sportivo.

 

ESC con tre livelli d’intervento

Al controllo elettronico della trazione e della stabilità (ESC) si accompagna la gestione selettiva della coppia sulle singole ruote. Un’intelligente funzione software che frena in misura minima le ruote interne alla traiettoria, prima ancora che queste perdano aderenza, consentendo al differenziale di trasferire la spinta alle ruote con il grip migliore. Quanto all’ESC, sono disponibili tre livelli d’intervento: standard, a vantaggio della massima sicurezza, Sport, che permette limitate perdite d’aderenza in fase di sovrasterzo, e Off, per sfruttare appieno il comportamento dinamico di nuova Audi A3.

 

Servosterzo progressivo

Nuova Audi A3 può essere dotata dello sterzo progressivo a demoltiplicazione e servoassistenza variabili. In manovra e nelle svolte più strette, il rapporto di trasmissione si riduce e la reattività al volante è massima, a vantaggio del comfort e dell’agilità in inserimento. Da fine corsa a fine corsa sono sufficienti 2,5 rotazioni del volante. La servoassistenza segue la medesima logica: è elevata alle basse andature, si riduce progressivamente con l’aumentare della velocità. In autostrada e forzando il ritmo, il conducente percepisce una piacevole sensazione di stabilità al volante. Il servosterzo progressivo è caratterizzato da un azionamento elettromeccanico che eroga coppia solo quando effettivamente necessario e lavora in simbiosi con differenti sistemi di ausilio alla guida quali l’adaptive cruise assist, l’assistente agli ostacoli (collision avoid assist) e l’assistente al parcheggio.

Sospensioni adattive
Nuova Audi A3 Sportback può contare su di un setting delle sospensioni in grado di coniugare comfort e precisione di guida. A tal proposito, le sospensioni adattive a controllo elettronico, che portano in dote un ribassamento dell’assetto di 10 millimetri, sono caratterizzate da tre livelli di smorzamento. Una serie di sensori rileva i movimenti in verticale della carrozzeria. La centralina dedicata elabora gli input in pochi millesimi di secondo e regola la taratura degli ammortizzatori considerando anche le condizioni del fondo stradale, lo stile di guida e il programma selezionato mediante il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Un comportamento reso possibile dalle valvole elettroidrauliche che agiscono sullo scorrimento dell’olio negli steli, portando in dote un assetto più o meno rigido.

 

Tramite l’Audi drive select – gestibile mediante il pulsante collocato a fianco del selettore del cambio – il conducente può armonizzare al programma di guida selezionato – sono disponibili le opzioni comfort, auto, dynamic, efficiency e individual – l’erogazione del motore, la taratura del cambio S tronic e dello sterzo nonché la ripartizione della coppia da parte della trazione integrale quattro e il setting degli ammortizzatori adattivi. Questi ultimi regolabili in base agli step comfort, auto e dynamic. Il programma dynamic, nello specifico, riduce al minimo il rollio e il beccheggio. L’Audi drive select influisce, infine, anche sulla climatizzazione automatica, l’ESC, i proiettori a LED Audi Matrix, i pretensionatori e l’adaptive cruise control.

Geneva 2020 – Il nuovo Caddy: le anticipazioni in attesa dell’anteprima mondiale

Pur essendo stata completamente rivoluzionata, la nuova generazione continua a soddisfare le esigenze di sempre: la quinta generazione Caddy di Volkswagen Veicoli Commerciali è un mezzo tutto nuovo, tanto che il restyling non ha risparmiato nemmeno una vite. Nonostante ciò anche il nuovo Caddy ha tutte le intenzioni di essere il metro di paragone nel segmento A dei furgoni commerciali per le consegne e nella categoria dei monovolumi familiari destinati all’uso privato. Perché con i due passi a disposizione, il campione di spaziosità continua a soddisfare tutte le classiche esigenze di trasporto di ampia portata nonché di libertà e flessibilità, aspetti essenziali nella vita quotidiana degli artigiani, dei fornitori di servizi e delle famiglie.

Gli studi del nuovo Caddy prendono sempre più forma. Una cosa è certa: il furgone compatto di Volkswagen Veicoli Commerciali prossimo al debutto cambia da cima a fondo. La versione Cargo del Caddy evidenzia l’inedita consapevolezza e sicurezza di sé in una categoria nota piuttosto per la grande praticità e funzionalità. Come mostra concretamente il progetto, la linea del tetto diventa leggermente spiovente verso la coda, il passo si allunga e volendo si possono montare ruote più grandi. Anche la grafica luminosa delle luci a LED è decisamente innovativa: i fari anteriori sono la naturale prosecuzione della calandra e si integrano perfettamente nel design sportivo ed elegante delle fiancate. Nei bozzetti del nuovo Caddy spiccano poi le sottili luci posteriori, che ora presentano una disposizione verticale ancora più marcata. Insomma, il Caddy è tutto diverso, ma con il grande volume di carico e l’incredibile flessibilità di sempre, senza però rinunciare alle qualità che hanno decretato il suo successo tra i clienti fin dagli esordi. Quindi: 100% nuovo, 100% Caddy.

Anche la versione monovolume offre un chiaro esempio della ventata di sportività nella categoria: con il passo ruote corto il veicolo non solo appare più grintoso e sicuro di sé, ma ha guadagnato anche qualche centimetro in larghezza e in lunghezza. Il nuovo Caddy diventa quindi un’alternativa interessante e pratica non solo per gli sportivi e i clienti molto attivi nel tempo libero. Un altro dettaglio che non passa inosservato è senz’altro l’enorme tettuccio panoramico in vetro, il più grande nel segmento. Il nuovo Caddy sfoggia un design snello e sportivo, fuso armoniosamente con l’immagine sicura di sé. Tutti segnali che fanno presupporre che anche la quinta generazione di Caddy intende diventare il metro di paragone della sua categoria. Inoltre, un numero inedito di sistemi di assistenza fa il suo ingresso nel segmento dei furgoni per le consegne e dei multispazio familiari. Non dimentichiamo poi che il nuovo Caddy è sempre connesso. Entrambe le versioni, ossia furgone e monovolume familiare, verranno presentate in anteprima ai giornalisti alla fine di febbraio 2020 e poco dopo saranno svelate al grande pubblico in occasione del Salone dell’automobile di Ginevra.

 

Geneva 2020 – RS – due lettere che «elettrizzano» gli appassionati di ŠKODA

Da oltre 45 anni, le lettere RS «elettrizzano» gli appassionati dei modelli ŠKODA particolarmente sportivi. La sigla RS è l’abbreviazione di «Rally Sport» e – oltre ai veicoli da corsa vincenti, come la leggendaria ŠKODA 130 RS – dall’anno 2000 indica anche le versioni più sportive dei modelli di serie della casa automobilistica ceca. Ora, la quarta generazione della ŠKODA OCTAVIA scrive per la prima volta la storia di successo di RS con la propulsione ibrida plug-in – vent’anni dopo il debutto della prima OCTAVIA RS.

Con la sua famiglia RS, ŠKODA celebra da oltre 45 anni i successi sulle piste di rally e sui circuiti; tuttavia, i modelli di serie RS offrono anche su strada un piacevole tocco di sportività. La storia della sigla «RS» inizia nell’anno 1974. All’epoca, il costruttore ha usato per la prima volta l’abbreviazione di «Rally Sport» per la denominazione dei modelli degli allora prototipi da rally ŠKODA 180 RS e 200 RS. Nel frattempo, grazie anche ai grandi successi della ŠKODA 130 RS nel corso degli anni 1970 e 1980, la sigla dinamica è diventata il simbolo leggendario degli sport motoristici. Dall’anno 2000, i modelli di serie RS coerentemente sportivi continuano a scrivere questa storia di successo – della gamma di modelli hanno fatto parte da allora l’OCTAVIA RS, la FABIA RS e il KODIAQ RS.

Pietre miliari: ŠKODA 130 RS
Dopo i test vincenti con i prototipi da rally 180 RS e 200 RS, nell’anno 1975 ŠKODA presenta la ŠKODA 130 RS, sviluppata appositamente per il regolare impiego nei rally. Basata sul modello di serie ŠKODA 110 R, la coupé a due porte pesa solamente 720 kg – grazie alla costruzione coerentemente leggera con parti della carrozzeria in alluminio (tetto e parte esterna delle portiere) e in plastica rinforzata con fibre di vetro o PRFV (parafango e cofano) – e diventa un modello vincente. Il bolide da corsa a trazione posteriore dispone di un motore da 1.3 litri da 140 CV e, fino al 1983, conquista numerosi successi nei rally e sui circuiti internazionali. Nel 1977, la 130 RS si piazza ai primi due posti della sua categoria durante il leggendario rally di Monte Carlo e vince anche il rally dell’Acropoli. Nel 1981 conquista la vittoria assoluta nel campionato europeo turismo su pista.

La stella della serie: ŠKODA OCTAVIA RS
Nel 2000, ŠKODA partecipa al campionato mondiale di rally con l’OCTAVIA WRC e utilizza parallelamente per la prima volta la sigla RS anche per un modello di serie. La combinazione di lettere contrassegna da allora la variante sportiva di una serie di modelli, che unisce perfettamente il divertimento al volante e la tradizionale abitabilità di una ŠKODA. Il primo modello di questa famiglia di prodotti di grande successo è stata 20 anni fa la ŠKODA OCTAVIA RS, le cui prestazioni sportive erano garantite da un motore turbo da 1.8 litri con 132 kW (180 CV). Offerta inizialmente come berlina e, un anno dopo, anche come station wagon, fino al 2005 ne sono stati venduti oltre 17’600 esemplari. Nell’OCTAVIA RS di seconda generazione, la potenza è sprigionata da un motore a benzina 2.0 TFSI con 147 kW (200 CV) o, per la prima volta, da un motore diesel 2.0 TDI, che eroga 125 kW (170 CV); le varianti dei modelli sono ancora una volta la berlina e la station wagon. Nel complesso, dalla catena di montaggio escono 87’800 esemplari, mentre l’OCTAVIA RS supera già nella seconda generazione la quota di 100’000 unità prodotte.

Un successo ancora maggiore, dal 2013, ha l’OCTAVIA RS di terza generazione, che presenta per la prima volta sulla parte posteriore la barra catarifrangente rossa continua che, da allora, è tipica dei modelli RS. Il 2.0 TSI ha inizialmente 162 kW (220 CV), mentre il 2.0 TDI eroga ora 135 kW (184 CV) ed è disponibile per la prima volta anche con trazione integrale. Successivamente, il motore a benzina erogherà 169 kW (230 CV) o addirittura 180 kW (245 CV) quale OCTAVIA RS 245. Come di consueto, anche la terza generazione è disponibile quale berlina e station wagon e gode di grande popolarità tra gli appassionati. In Germania, Gran Bretagna e Svizzera, i modelli RS conquistano una quota superiore al 20 percento delle consegne relative alla serie OCTAVIA. Nel complesso, ŠKODA produce 172’000 veicoli della terza generazione dell’OCTAVIA RS.

La famiglia si allarga: ŠKODA FABIA RS
Nel 2003, ŠKODA allarga la famiglia RS con la nuova FABIA RS. Presentata al salone dell’automobile di Ginevra, rappresenta il modello base per il nuovo veicolo da rally FABIA WRC, presentato in parallelo. Il motore 1.9 TDI – impiegato in esclusiva nella FABIA RS all’interno della serie FABIA – eroga 96 kW (130 CV) e abbina le ottime prestazioni a un consumo ridotto di soli 5.6 litri di gasolio ogni 100 km. Lo sprint standard da 0 a 100 km/h richiede 9.6 secondi, mentre la velocità massima è di 204 km/h. Nel 2010 compare la variante RS della seconda generazione della FABIA, con un motore a benzina da 1.4 litri da 132 kW (180 CV) con abbinamento di turbocompressori e un cambio DSG a 7 rapporti. La FABIA RS è disponibile per la prima volta anche in versione station wagon.

Il detentore del record: ŠKODA KODIAQ RS
Presentato nel 2018, il KODIAQ RS è il primo SUV della famiglia RS. Il record sul giuro per i SUV a sette posti di 9:29.84 minuti sui 20.832 km del leggendario Nordschleife del Nürburgring è una prova della sua sportività. Il suo 2.0 TDI con 176 kW (240 CV) abbina in modo convincente prestazioni e sostenibilità. Il Dynamic Sound Boost sottolinea acusticamente la presenza emotiva del potente KODIAQ.

La storia prosegue: ŠKODA OCTAVIA RS iV
Tra poco, la nuova generazione della ŠKODA OCTAVIA scriverà un nuovo capitolo della storia di successo RS. Nella OCTAVIA RS iV sarà impiegata per la prima volta in un modello sportivo top di ŠKODA una propulsione ibrida plug-in. La sua anteprima sarà celebrata al salone dell’automobile di Ginevra dal 3 al 15 marzo 2020.

 

Geneva 2020 – Hyundai Motor anticipa il nuovo design della All-New i20

Hyundai ha svelato le foto spia della All-New i20, lasciando trapelare che sarà caratterizzata da un design completamente nuovo e che sarà la prima auto in Europa a veicolare il nuovo linguaggio stilistico di Hyundai: «Sensuous Sportiness».

«Sensuous Sportiness» è caratterizzato dall’armonia tra quattro elementi essenziali: proporzione, architettura, stile e tecnologia. Lo scopo di questo orientamento stilistico è quello di conferire ai veicoli Hyundai una bellezza istintiva, generando in tal modo un valore emozionale e dando loro un look ben profilato e distintivo.

Le immagini in anteprima mostrano che la All-New i20 avrà un look più sportivo e dinamico. La calandra a cascata nella parte anteriore che corre orizzontalmente verso i fianchi sfocia in una caratteristica carrozzeria larga e bassa. Anche l’inconfondibile firma luminosa sottolinea la larghezza e la presenza della All-New i20. L’audace linea originale sul lato della carrozzeria esalta le proporzioni sportive e l’agilità della vettura. La parte posteriore è completata dal design del fanale posteriore orizzontale che si collega senza soluzione di continuità al vetro posteriore.

Le lamelle orizzontali che rivestono la plancia sono una vera e propria icona del nuovissimo abitacolo della i20. Il trattamento lucido enfatizza la larghezza del frontale del cruscotto che nasconde accuratamente le prese d’aria. Per migliorare ulteriormente l’eleganza e l’estetica degli interni, la nuova strumentazione digitale e il cruscotto centrale principale sono stati integrati e presentano due schermi da 10,25 pollici.

La All-New i20 sarà presentata al Salone dell’automobile di Ginevra nel marzo 2020.

 

Geneva 2020 -.Lexus annuncia tre anteprime europee al Salone di Ginevra 2020

Prima apparizione pubblica europea del concept Lexus LF-30 Electrified, una visione della futura elettrificazione Lexus

Debutto europeo dell’UX 300e, il primo veicolo elettrico a batteria della Lexus e il primo modello lanciato sotto la bandiera ‘Lexus Electrified’.

Reveal europeo della LC 500 Convertibile, versione open-air della granturismo LC coupé

Una conferenza stampa digitale on-demand sarà disponibile durante le giornate stampa della manifestazione (3 e 4 marzo), online e presso lo stand Lexus

Lexus ospita tre anteprime europee al Salone dell’Auto di Ginevra 2020, tra cui nuovi prodotti che saranno presto lanciati sul mercato e un concept che anticipa la visione stilistica e tecnologia dall’auto elettrificata del futuro.

Il concept LF-30 Electrified è una vetrina per il design avanzato e la tecnologia che Lexus immagina per l’elettrificazione futura del suo marchio e l’opportunità unica che si presenterà per trasformare il piacere di guida. La strategia “Lexus Electrified” mira a fornire scelta, convenienza ed emozioni ai consumatori che sono pronti a superare i tradizionali propulsori.

L’UX 300e è il primo veicolo elettrico a batteria (BEV) di Lexus e il primo modello della gamma ‘Lexus Electrified’. È caratterizzato dal design distintivo e dall’elevata funzionalità dell’originale crossover urbano compatto UX, insieme a prestazioni di guida raffinate ma dinamiche e a tutte le qualità di comfort, qualità eccezionale e affidabilità che contraddistinguono Lexus.

La nuova Lexus LC 500 Convertibile si aggiunge alla LC Coupé come punto di riferimento per l’intera gamma Lexus. Progettata per esprimere la visione di “Ultimate Beauty” e caratterizzata dall’attenzione ai dettagli propria di Lexus, è in grado di catturare l’attenzione, con capote alzata o abbassata, e offre un’esperienza di guida che stimola tutti i sensi.

Lo stand Lexus sarà situato presso lo stand 4211 nel padiglione 4 del Palexpo. La presentazione della conferenza stampa digitale Lexus sarà disponibile in qualsiasi momento durante le giornate stampa del salone (3 e 4 marzo). I rappresentanti dei media sono invitati a telefonare allo stand Lexus in un momento a loro gradito e a scoprire il marchio Lexus e i messaggi dei prodotti su uno schermo individuale.

Geneva 2020 -.Lexus annuncia tre anteprime europee al Salone di Ginevra 2020

Prima apparizione pubblica europea del concept Lexus LF-30 Electrified, una visione della futura elettrificazione Lexus

 

 

Debutto europeo dell’UX 300e, il primo veicolo elettrico a batteria della Lexus e il primo modello lanciato sotto la bandiera ‘Lexus Electrified’.

 

 

Reveal europeo della LC 500 Convertibile, versione open-air della granturismo LC coupé

 

 

Una conferenza stampa digitale on-demand sarà disponibile durante le giornate stampa della manifestazione (3 e 4 marzo), online e presso lo stand Lexus

 

Lexus ospita tre anteprime europee al Salone dell’Auto di Ginevra 2020, tra cui nuovi prodotti che saranno presto lanciati sul mercato e un concept che anticipa la visione stilistica e tecnologia dall’auto elettrificata del futuro.

Il concept LF-30 Electrified è una vetrina per il design avanzato e la tecnologia che Lexus immagina per l’elettrificazione futura del suo marchio e l’opportunità unica che si presenterà per trasformare il piacere di guida. La strategia “Lexus Electrified” mira a fornire scelta, convenienza ed emozioni ai consumatori che sono pronti a superare i tradizionali propulsori.

L’UX 300e è il primo veicolo elettrico a batteria (BEV) di Lexus e il primo modello della gamma ‘Lexus Electrified’. È caratterizzato dal design distintivo e dall’elevata funzionalità dell’originale crossover urbano compatto UX, insieme a prestazioni di guida raffinate ma dinamiche e a tutte le qualità di comfort, qualità eccezionale e affidabilità che contraddistinguono Lexus.

La nuova Lexus LC 500 Convertibile si aggiunge alla LC Coupé come punto di riferimento per l’intera gamma Lexus. Progettata per esprimere la visione di “Ultimate Beauty” e caratterizzata dall’attenzione ai dettagli propria di Lexus, è in grado di catturare l’attenzione, con capote alzata o abbassata, e offre un’esperienza di guida che stimola tutti i sensi.

Lo stand Lexus sarà situato presso lo stand 4211 nel padiglione 4 del Palexpo. La presentazione della conferenza stampa digitale Lexus sarà disponibile in qualsiasi momento durante le giornate stampa del salone (3 e 4 marzo). I rappresentanti dei media sono invitati a telefonare allo stand Lexus in un momento a loro gradito e a scoprire il marchio Lexus e i messaggi dei prodotti su uno schermo individuale.

Geneva 2020 – Qooder in prima fila al Geneva International Motor Show 2020

Tutto pronto per il Geneva International Motor Show (GIMS) che manda in scena la sua 90esima edizione, la più digitale e più interattiva della storia. Qui la svizzera Qooder gioca in casa ed esporrà tutte le sue ultime novità su un’area di 70 metri quadri nelpadiglione 5, il più nobile, di fronte a Maserati (stand 5249).

 

“I veicoli a quattro ruote basculanti Qooder ancora una volta presenzieranno nel salotto buono della mobilità, a testimonianza di un lungo percorso di eccellenza, culminato con lo sdoganamento di mezzi che sono il perfetto complemento per chi vuole muoversi evitando il traffico e in piena sicurezza, senza dimenticare il fondamentale divertimento di guida”, spiega Paolo Gagliardo, Ceo Qooder.

 

D’altra parte, i veicoli svizzeri della Qooder sono in perfetta sintonia con il focus del GIMS 2020 sull’innovazione e sul futuro della mobilità. Elementi tecnici unici come la doppia trazione posteriore con differenziale meccanico e un sistema di frenata integrale su 4 ruote, senza dimenticare le sospensioni e-HTS (Hydraulic Tilting System™ a controllo elettronico), costituiscono l’essenza di una proposta di mobilità mai vista prima. Già perché il cuore del Qooder è un sistema di sospensioni completamente diverso da quelle presenti sul mercato, che permette, fra l’altro, un contenimento del peso generale del veicolo e un abbassamento del baricentro, con l’evidente vantaggio di renderlo estremamente maneggevole, leggero e bilanciato garantendo così un piacere di guida incomparabile.

 

E il riferimento al “salotto buono” del Ceo di Qooder va al fatto che il Geneva International Motor Show (GIMS) è uno dei saloni dell’auto più importanti e attraenti del mondo. A livello mondiale, questo evento si colloca tra i «Top 5». Il GIMS é anche l’unico Salone dell’Auto in Europa a cadenza annuale, che è riconosciuto dall’OICA (International Organisation of Motor Vehicle Manufacturers).

 

Sono già ben 150 gli Espositori, con Qooder, che hanno annunciato la loro partecipazione al GIMS 2020: si tratta sia di grandi Costruttori di auto, sia di affascinanti start-ups nel campo della tecnologia. Il GIMS può anche contare su importanti presenting partner come EnergieSchweiz, che sarà presente per la quinta volta con il suo programma CO2 ribassato. Con questa partecipazione, il Governo Federale promuove autoveicoli efficienti dal punto di vista energetico. Proprio come l’eQooder primo e unico veicolo al mondo con 4 ruote basculanti a zero emissioni, potente e sportivo. eQooder gode infatti di un’autonomia che supera i 150 km, con ricarica delle batterie in meno di 6 ore (collegabili ad una qualsiasi presa di corrente standard da 220V), dispone di retromarcia e frenata rigenerativa. Il mezzo presenta un motore potente da 45 kW con coppia da 110 Nm. È dotato, inoltre, dell’e-HTS (Hydraulic Tilting System a controllo elettronico) e della tecnologia motoristica californiana della Zero Motorcycles, azienda specializzata nel settore delle 2 ruote elettriche da oltre dodici anni.

Geneva 2019 – Il mantra di Turrettini e la Fiat «Giardiniera» di Cassis

Dopo le due giornate dedicate alla stampa il «Geneva International Motor Show» ha aperto le porte al pubblico. Nel suo discorso il Consigliere federale Cassis ha ricordato che 220’000 posti di lavoro sono collegati a doppio filo con l’auto.

Nel tradizionale giro di visite al Salone, Cassis si è fermato insieme al Presidente centrale UPSA Urs Wernli allo stand UPSA nel padiglione 2. Lì ha parlato con gli apprendisti e gli studenti della Scuola universitaria professionale di Berna (BFH) e del Politecnico federale di Zurigo (ETH Zürich). Le due scuole hanno esposto allo stand i due bolidi da corsa elettrici con cui gareggiano alla Formula Student.
 
Nel suo discorso di apertura tenuto in presenza di tanti ospiti, tra cui politici, diplomatici, rappresentanti di autorità e rami nonché importatori, il Consigliere federale ha confessato di essere appassionato di auto sin da quando era bambino: «La libertà, la velocità e la tecnica mi hanno sempre affascinato.» La sua prima auto, però, era tutto meno che veloce: la Fiat 500 C «Topolino» Giardiniera, classe 1952, di suo padre raggiungeva infatti al massimo i 90 km/h in discesa.
 
Un ufficio su quattro ruote
Oggi – racconta Cassis – l’auto è un «ufficio mobile. È lì che lavoro e studio gli atti.» In questioni di traffico, il Consigliere PLR ha un atteggiamento tutt’altro che ideologico. Sul suo sito web, Cassis si dichiara infatti a favore di una convivenza di trasporto pubblico e privato: «Contano sia la strada che le rotaie, sia il traffico pubblico che quello privato. La mobilità deve essere un tutt’uno sostenibile.» Nel suo discorso, Cassis ha ricordato la campagna «Co2ribassato» di SvizzeraEnergia, che al Salone fa presenza fissa. Dal 2014, il Consigliere e sua moglie utilizzano un’elettrica per i viaggi privati.
«La Svizzera non produce auto. Ma 220’000 posti di lavoro dipendono direttamente dal ramo: parlo di garage, carrozzerie e del settore dei trasporti», ha constatato il Ministro degli esteri prima di passare al rapporto tra la Svizzera, l’UE e, in particolare, al nostro «vicino» al confine nord. «La Germania è e sarà il nostro partner commerciale principale», ha affermato Cassis perorando un accordo quadro con l’UE.

Prima di salire sul palco, il Consigliere federale era stato pregato dal Presidente del Salone Maurice Turrettini di ricordare alla nuova ministra dei trasporti Simonetta Sommaruga che l’autostrada A1 Ginevra–Losanna non viene potenziata dal 1964, anno della sua ultimazione. Ogni anno Turrettini ripete questo mantra per la regione del Lemano, da sempre afflitta da congestioni.
 
Ginevra, un luogo di dibattito?
Con orgoglio, il Presidente ha fatto riferimento a un’indagine condotta da Autovista (casa madre di Eurotax Glass) tra gli esperti di auto. Stando ai suoi esiti, Ginevra è tuttora «il principale evento dell’industria automobilistica». Turrettini ha sottolineato gli sforzi della manifestazione di conquistare nuovi espositori e di compensare le assenze dei big (Ford, Opel, Jaguar Land Rover, Volvo, Hyundai…), ricordando le 34 new entry di quest’anno. Molti dei nuovi espositori provengono dal settore delle supercar o hypercar. «All’inizio Ginevra era un ‘selling show’. Poi il Salone si trasformato progressivamente in uno ‘showing show’. Ora, con tutte le hypercar che espone, sta diventando di nuovo un evento a scopo di vendita», ha affermato il Presidente del Salone prima di formulare una previsione: «Ginevra evolverà in un ‘debating show’ in cui verranno discusse le nuove tecnologie e il futuro dell’automobile.» Un primo passo in questo senso è già stato compiuto dal direttore del Salone André Hefti, che ha creato il forum «Shift Automotive» in collaborazione con la fiera internazionale dell’elettronica IFA di Berlino.
 
Il ringraziamento ad André Hefti
Turrettini ha tributato onore al direttore uscente ringraziandolo per il grande impegno dimostrato negli ultimi anni. «André Hefti va in pensione per godersi il meritato riposo. Così avrà più tempo per girare in moto e per fare il tifo – o meglio per consolare – lo ZSC», così Turrettini ha punzecchiato il direttore alludendo alla recente sconfitta incassata ai playoff dalla squadra di hockey zurighese contro il Ginevra Servette.

Fonte:UPSA

Geneva 2019 – ŠKODA VISION iV offre un’anteprima del futuro elettrico

Lo studio progettuale puramente elettrico VISION iV offre un’anteprima di quello che sarà il futuro elettrico di ŠKODA. La prima vettura della casa automobilistica basata sul sistema modulare di elettrificazione a elementi componibili (SME) del gruppo Volkswagen rappresenta il prossimo passo del marchio ceco verso la mobilità elettrica. Il coupé crossover a quattro porte affascina con linee sportive e suggestive, offrendo una sensazione di grande spaziosità. L’esperienza di guida dinamica è assicurata dalla trazione integrale e da due motori elettrici con potenza di sistema di 225 kW (306 CV).

La VISION iV è lunga 4’665 mm, larga 1’926 mm e alta 1’613 mm. Le linee dinamiche le conferiscono un aspetto sportivo e, grazie alle nuove proporzioni create dal cofano corto e dallo scomparto passeggeri lungo, la sensazione di grande spaziosità è evidente anche dall’esterno. La VISION iV fornisce così un’anteprima concreta del primo modello di serie ŠKODA basato sul SME del gruppo Volkswagen. 

Reinterpretazione della calandra ŠKODA e listello luminoso orizzontale
Il prototipo presenta un listello luminoso orizzontale che si estende su tutta la larghezza della vettura, attraverso la calandra ŠKODA reinterpretata e coperta da sottili listelli verticali e strutture cristalline, collegando i fari a LED Matrix. Vista di profilo, l’atletica VISION iV è caratterizzata da parafanghi sporgenti e da una linea del tetto in stile coupé. Le portiere non hanno maniglie e si aprono automaticamente con un tocco. Al posto dei classici retrovisori esterni, vengono impiegate delle telecamere che proiettano sui retrovisori interni una visuale a 180°. Nuovi dettagli di rilievo negli interni sono dati dalla collocazione del quadro strumenti e della console centrale in posizioni e a livelli diversi e da uno schermo apparentemente sospeso. 

Due motori elettrici e integrazione costante dello smartphone
La trazione a zero emissioni della ŠKODA VISION iV è affidata a due motori elettrici: uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, che assicurano la trazione integrale della vettura e la potenza di sistema di 225 kW (306 CV) distribuita diversamente in base alle esigenze, così da fornire caratteristiche di guida dinamiche e sicure. L’autonomia massima è di 500 km per il ciclo WLTP e in 30 min la batteria viene ricaricata fino all’80% della sua capacità. Con scanner laser, sensori radar e telecamere, il prototipo è in grado di orientarsi alla perfezione e, in determinate situazioni idonee, procede o parcheggia autonomamente. Una capillare connessione permette la comunicazione diretta con altri utenti della strada, veicoli e infrastrutture. 

Il sistema di infotainment di ultima generazione offre accesso a numerosi servizi online mobili di ŠKODA, supporta i gesti e i comandi vocali naturali e integra nel sistema di comando anche gli smartphone di conducente e passeggero. Con una chiave digitale si può aprire e avviare la VISION iV tramite lo smartphone. Inoltre il prototipo monitora la frequenza cardiaca del conducente, in modo da garantire un’ulteriore sicurezza e frenare automaticamente fino ad arrestare la vettura in caso di emergenza.

 

Geneva 2019 – CUPRA Ateca Special Edition: una vettura unica, con raffinatezza e prestazioni al top

Al Salone dell’Automobile di Ginevra 2019, CUPRA presenta CUPRA Ateca Special Edition, una vettura unica, in grado di portare ancora maggiore raffinatezza e migliori prestazioni al SUV ad alte prestazioni.

L’arrivo di CUPRA Ateca segna l’inizio di una nuova era per le auto prestazionali, con un’interpretazione estremamente attuale del concetto di sportività. Un modello unico nel segmento, in grado di dare risposta ai desideri dei clienti.

CUPRA Ateca Special Edition sfoggia un design ancora più accattivante, una cura maniacale degli interni e migliora ulteriormente le sue già notevoli prestazioni.

Con questa nuova vettura, il brand mira a deliziare letteralmente gli amanti dei SUV con un modello in edizione limitata. Antonino Labate, Direttore di Strategia, Business, Sviluppo e Operazioni di CUPRA, ha condiviso l’obiettivo che il marchio si pone con questo nuovo lancio: “L’unicità è uno dei valori cardine della visione del marchio CUPRA. La nostra intenzione è offrire nuovamente un’edizione limitata di un nostro modello di successo, per sorprendere i clienti che si riconoscono nella definizione di appassionati dell’auto, nonché dei prodotti di design. Con CUPRA Ateca Special Edition abbiamo portato la personalizzazione a un livello successivo, con un’auto fatta letteralmente a mano”.

Cuore pulsante e anima della CUPRA Ateca Special Edition resta l’avanzato propulsore turbo 2.0 TSI quattro cilindri a iniezione diretta, con i suoi 300 CV di potenza e 400 Nm di coppia. E la perfetta sintonia tra uomo e auto resta intatta grazie alla precisa trasmissione DSG, al sistema di trazione integrale 4Drive e allo sterzo progressivo.

La CUPRA Ateca Special Edition trasuda ancor più carattere, eleganza e sicurezza grazie a molteplici dettagli che fanno sì che il nuovo modello si allontani ancora di più dalle altre opzioni sul mercato.

Un design accattivante, che non passa inosservato

Le prestazioni entusiasmanti di CUPRA Ateca sono rimarcate visivamente dal design esterno della vettura, ora ulteriormente enfatizzato in questa Special Edition.

Gli esclusivi cerchi in rame da 20’’, non solo conferiscono un’estetica inedita al design della vettura, ma ne incrementano la carreggiata, oltre a ospitare di serie l’impianto frenante Brembo. Gli elementi in fibra di carbonio in colore rame apportano un tocco di ulteriore raffinatezza agli specchietti esterni e allo spoiler posteriore, che a sua volta incrementa la portanza della vettura. Un’altra novità riguarda l’introduzione dell’impianto di scarico Akrapovic che, oltre a ridurre il peso della vettura di quasi 7 kg, regala un’esperienza sonora ancor più esclusiva a questo SUV ad alte prestazioni.

Con l’aggiunta del lettering CUPRA in color rame e con l’esclusivo colore carrozzeria Graphene Grey, la CUPRA Ateca Special Edition trasuda una maggiore raffinatezza e un più alto livello prestazionale.

Interni all’insegna della cura del dettaglio

I raffinati interni di CUPRA Ateca Special Edition risultano ancora più piacevoli alla vista così come al tatto.

I sedili anteriori sportivi di tipo bucket, i sedili posteriori e i pannelli interni delle portiere nell’esclusivo colore Petrol sono rivestiti in Alcantara®, conferendo a questa edizione speciale un’allure inedita anche per CUPRA Ateca. Il nuovo colore si abbina alle cromature nere che delineano le prese d’aria e la consolle centrale, mentre le modanature in fibra di carbonio in color rame incorniciano cruscotto e controllo del clima. All’interno della CUPRA Ateca Special Edition nessun dettaglio è lasciato al caso, neppure i tappetini, in versione speciale CUPRA.

La CUPRA Ateca Special Edition sarà ordinabile a partire dalla fine del 2019.

 

Geneva 2019 – KLEMENT: la due ruote elettrica di ŠKODA per la micromobilità sostenibile in città

Con il concetto di mobilità KLEMENT, al Salone dell’automobile di Ginevra ŠKODA mostra la sua idea di micromobilità del futuro nelle grandi città: elettrica, innovativa e moderna. Il motore con mozzo da 4 kW accelera la KLEMENT fino a una velocità massima di 45 km/h, il gas e il freno sono controllabili mediante pedali oscillanti. Questo consente una manovrabilità tanto innovativa quanto semplice. Il freno idraulico anteriore con funzione ABS e le luci LED integrate nel veicolo permettono di viaggiare sempre in sicurezza. La KLEMENT tende anche un ponte con le origini dell’azienda: 124 anni fa ebbe inizio la storia di ŠKODA con la produzione di biciclette da parte dei padri fondatori Václav Laurin e Václav Klement.

Guido Haak, responsabile del product management di ŠKODA AUTO, dichiara: «La micromobilità sta diventando sempre più importante nelle città. Con la KLEMENT, al Salone dell’automobile di Ginevra presenteremo la nostra idea di micromobilità del futuro: sostenibile, innovativa, elettrica, dal design purista e moderno. La KLEMENT è un veicolo moderno, dinamico e semplice da usare, che aumenta ulteriormente la consapevolezza del marchio ŠKODA presso un gruppo target giovane, attivo e con una forte sensibilità ambientale. Il concetto si addice perfettamente ai nostri clienti e alla nostra strategia di elettromobilità. Stiamo quindi valutando se e come questo nuovo e avvincente concetto di mobilità potrà entrare a far parte della nostra gamma in futuro.»  

Nelle città densamente popolate, i veicoli maneggevoli come la KLEMENT facilitano, ad esempio, gli spostamenti quotidiani per recarsi al lavoro, diventando così sempre più importanti. La due ruote è stata progettata per persone giovani che cercano un’alternativa sostenibile all’auto, aspettandosi che sia facile da usare, divertente e anche più veloce e più comoda di una bicicletta tradizionale. La KLEMENT dispone di un telaio in alluminio dall’aspetto futuristico, le sospensioni delle ruote sono a braccio singolo. Il concetto di mobilità fa a meno di leve e cavi visibili, i piedi del conducente trovano posto su pedali fissi, posizionati nel punto in cui sulle e bike è situato il movimento centrale. 

Come i celebri hoverboard, la KLEMENT può essere accelerata e frenata inclinando il pedale. Se si sposta il peso in avanti sul pedale, il motore con mozzo fa accelerare la KLEMENT. Orientando i pedali all’indietro, si attiva un freno a disco idraulico insieme all’ABS e sulla ruota posteriore viene azionato un freno con recupero dell’energia.

Il motore con mozzo sulla ruota posteriore eroga fino a 4 kW di potenza e accelera fino a 45 km/h. Le due batterie agli ioni di litio da 52 celle ciascuna hanno una capacità complessiva di 1’250 Wh, sufficiente per un’autonomia fino a 62 km. Possono essere estratte facilmente e ricaricate con una presa elettrica oppure durante la marcia mediante recupero dell’energia. Con un peso obiettivo di circa 25 kg, la KLEMENT rimane ben manovrabile in qualsiasi momento. 

Un sistema d’illuminazione integrato nel veicolo comprende fari e luci di stop a LED, indicatori di direzione a LED incorporati nei pedali e luci diurne. Sul tubo centrale, appena prima del manubrio, è collocato un supporto per cellulare con funzione di ricarica induttiva. Lo smartphone è la chiave per un’esperienza di mobilità connessa. La KLEMENT può essere collegata a tutte le innovative offerte di connettività di ŠKODA, ad esempio alla funzione coming home, alla chiamata di emergenza automatica, alla diagnosi e manutenzione da remoto. Tramite geofencing è possibile programmare anche un’area di utilizzo limitato. 

In una futura versione di serie della KLEMENT, potrebbero confluire molte altre idee, come sistemi di assistenza alla guida, «Function on Demand» o speciali pneumatici in schiuma realizzati con un materiale isolante, utilizzato anche per le scarpe sportive, che consente un’esperienza di guida confortevole e silenziosa. 

 

Geneva 2019 – Subaru presenta al Geneve International Motor Show i primi due modelli ibridi: la Subaru XV 4×4 e la Forester 4×4, entrambe dotate del sistema e-BOXER

Oltre alla “SUBARU VIZIV ADRENALINE CONCEPT”, oggi a Ginevra due importanti modelli della Casa pioniera della trazione integrale celebrano la loro prima europea. La Subaru XV 4×4 e la Forester 4×4 con il sistema e-BOXER (motore boxer e tecnologia elettrica) saranno lanciate in Svizzera alla fine di quest’anno. Si tratta dei primi modelli ibridi Subaru sul mercato europeo.

 

Per una guida efficiente, il sistema Subaru e-BOXER regola automaticamente l’utilizzo del motore a iniezione diretta di 2,0 litri e del motore elettrico in base alle esigenze istantanee. A tale scopo il motore elettrico è stato appositamente integrato nella trasmissione Lineartronic. Queste caratteristiche tecniche garantiscono una guida silenziosa, armoniosa e, se necessario, potente.

 

Nelle partenze da fermo o viaggiando a bassa velocità la vettura è spinta dal solo motore elettrico, che consente quindi una guida silenziosa e priva di emissioni. A seconda delle condizioni del veicolo e dello stato di carica della batteria, la modalità EV può essere utilizzata per percorrere una distanza fino a 1,6 km circa a una velocità massima di 40 km/h. Alle velocità medie, la potenza del motore elettrico e quella del motore boxer di 2,0 litri a iniezione diretta di benzina si combinano in modo da formare un’unità propulsiva molto reattiva, lineare ed economica in termini di consumi. Alle velocità più elevate la propulsione è garantita dal motore boxer, che allo stesso tempo ricarica continuamente la batteria. I due modelli e-BOXER consentono di ridurre il consumo di carburante nel traffico urbano. A seconda dello stile di guida, si può ottenere un consumo di carburante fino all’11% inferiore rispetto a quello dei modelli precedenti dotati di un tradizionale motore boxer a benzina di 2,0 litri.

 

Come di consueto in casa Subaru, l’intera catena cinematica è progettata in modo simmetrico, cosicché anche il motore elettrico incorporato nella trasmissione Lineartronic e il pacco batteria sono disposti in senso longitudinale. Il motore elettrico si trova vicino al baricentro della vettura, mentre il pacco batteria raffreddato ad aria e i relativi componenti sono collocati al di sopra dell’asse posteriore, in modo da ottenere sia un baricentro ancora più basso che una migliore ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno.

 

Poiché la sicurezza ha per Subaru la massima priorità, entrambi i modelli e-BOXER sono dotati di serie di tutta una serie di funzioni di assistenza alla guida e di sicurezza, come ad es. il sistema di assistenza alla guida EyeSight.

 

La Subaru XV e-BOXER si basa sulla seconda generazione della gamma XV, che ha riscosso grande successo commerciale. La prima generazione è stata lanciata nel 2012. L’attuale seconda generazione, lanciata nel 2017, si basa sulla Subaru Global Platform (SGP). La XV 4×4 e l’Impreza 4×4 lanciata in contemporanea sono stati i primi due modelli della casa costruttrice pioniera nel campo delle auto a quattro ruote motrici ad essere basati su questa nuova piattaforma. La completamente nuova Forester e-Boxer è la quinta generazione di modelli e ora beneficia anch’essa della SGP.

 

La larghezza totale della nuova Forester è aumentata di 20 mm e offre maggior comfort nell’abitacolo. Il passo è stato allungato di 30 mm, per cui la distanza tra la prima fila di sedili e i sedili posteriori è aumentata di 33 mm, con conseguente aumento del comfort delle persone sedute sui sedili posteriori.

I 220 millimetri di luce libera da terra assicurano che anche in futuro la Forester non si sentirà a proprio agio solo in ambito urbano. Questa caratteristica la rende adatta ad affrontare nuove avventure anche in fuoristrada.

 

Dati prestazionali

 

Unità motopropulsiva motore SUBARU BOXER a quattro cilindri di 2,0 litri,

DOHC a 16 valvole + motore elettrico Potenza max. del motore a benzina 110 kW (150 CV) a 5600 – 6000 giri/min Potenza max. del motore elettrico: 12,3 kW (16,7 CV)

Coppia max. del motore a benzina 194 Nm a 4000 giri/min Trasmissione Lineartronic, AWD

Tipo di batteria agli ioni di litio, 118 volt

 

I dati precisi relativi alle varianti di allestimento e i prezzi saranno resi noti in un momento successivo.

 

Geneva 2019 – MICHELIN al Salone di Ginevra 2019

MICHELIN Pilot Sport 4 SUV
Il segmento dei SUV ha conosciuto un crescita molto importante negli ultimi anni, con il lancio di numerosi modelli di SUV con prestazioni elevate. E’ una nuova sfida per i progettisti di pneumatici, i quali devono tenere in considerazione che questa tipologia di veicoli ha un’altezza superiore, quindi un centro di gravità posizionato molto più in alto rispetto ad una vettura sportiva, e masse molto più importanti. Per questa ragione necessitano di un pneumatico capace di rispondere a forze centrifughe e laterali maggiori.E’ per rispondere a queste esigenze che Michelin ha concepito il nuovo Michelin Pilot Sport 4 SUV, vero e proprio pneumatico sportivo adattato ad un SUV, piuttosto che un pneumatico per SUV sportivi.
Il nuovo Michelin Pilot Sport 4 SUV sostituisce il Michelin Latitude Sport 3 e può equipaggiare tutte le gamme di SUV e 4×4 compatti, medi, premium e sportivi, questi ultimi in forte crescita.
Questo nuovo pneumatico beneficia delle ultime tecnologie della gamma Michelin Pilot Sport. L’accento è infatti messo sul controllo e la stabilità ad alta velocità, sempre offrendosicurezza ed elevata durata chilometrica.

MICHELIN Pilot Sport Cup2 
Il pneumatico semi-slick concepito su misura per battere i record sul giro
Il pneumatico Michelin Pilot Sport Cup2 R è un pneumatico sviluppato su misura con i più prestigiosi costruttori di veicoli come Porsche e Ferrari, per soddisfare i bisogni deipiloti più esperti di queste vetture ultra performanti, che cercano la prestazione più estrema su circuito.
Omologato per l’utilizzo stradale, il Michelin Pilot Sport Cup2 R massimizza l’aderenza su pista asciutta e fornisce al pilota un elevatissimo livello di grip, che gli consente di affrontare le curve a velocità ancora più elevate. I test effettuati da Michelin in pista con differenti costruttori, confermano un guadagno medio di 0,5 sec/km. Negli ultimi due anni le Porsche GT2 RS e GT3 RS equipaggiate con il nuovo pneumatico Michelin Pilot Sport Cup2 R hanno realizzato 3 nuovi record sulla leggendaria Nordschleife del Nürburgring.

MICHELIN TRACK CONNECT
Il primo pneumatico connesso commercializzato per migliorare l’esperienza di guida in pista
Nel 2018 Michelin è stato il primo produttore di pneumatici a commercializzare una soluzione di pneumatico connesso, dedicato a piloti amatoriali che desiderino migliorare le loro performance in circuito.

 

Geneva 2019 – SsangYong lancia a Ginevra il nuovo Korando per il mercato europeo

SsangYong lancia il suo nuovissimo Korando, la quarta generazione di SUV con questo nome, sviluppando il design del SIV-2 presentato in anteprima al Motor Show di Ginevra nel 2016. In commercio a breve in Corea, l’auto sarà messa in vendita in tutta Europa dalla metà del 2019; seguirà una versione EV completamente elettrica basata sul concept e-SIV.

 

Johng-Sik Choi, CEO di SsangYong Motor Company (www.smotor.com/en), ha così commentato: “Dopo Tivoli, XLV, Rexton e Rexton Sports, il nuovo Korando rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’enorme cambiamento di direzione intrapreso da SsangYong e lo dimostra con il suo design assolutamente contemporaneo, la tecnologia all’avanguardia, le più recenti dotazioni di sicurezza e le nuove prossime versioni completamente elettriche. Intendiamo quindi spingerci ancora oltre, con un prodotto completamente nuovo che riteniamo sarà in grado di competere direttamente con qualsiasi SUV di segmento C”.

 

Il SUV Korando è stato completamente rivisitato per il 2019, con un design esterno assolutamente contemporaneo, interni spaziosi, raffinati e di elevata qualità, sistemi di sicurezza e assistenza alla guida migliorati, oltre a una connettività all’avanguardia. La vettura esibisce un new-look in tutte le sue parti, progettato per esaltare al massimo il suo carattere robusto, con una nuova griglia e finiture dei fari esclusive sul frontale.

 

Il nuovo SUV Korando è stato progettato per le famiglie giovani che amano uno stile di vita dinamico. La vettura susciterà l’interesse di chi desidera un’auto capace di gestire il trambusto della vita familiare, grazie ai suoi ampi spazi interni, adatti ai ragazzi nell’età della crescita, e al generoso vano portabagagli che alloggia comodamente le attrezzature per il tempo libero e per le esigenze quotidiane.

 

Design e funzione – lo stile contemporaneo incontra la pura praticità

Con uno stile esterno completamente rinnovato ed esclusivo, anche il frontale richiama il nuovo look SsangYong, ma con linee laterali fortemente scolpite. Sebbene questo look decisamente contemporaneo sia stato studiato per rivolgersi a una clientela più giovane, l’auto mantiene tuttavia una grande praticità d’uso, che la rende attraente per chiunque.

 

Più allungato, largo e basso e con un interasse più lungo rispetto al precedente modello, il nuovo SUV Korando ha una lunghezza di 4.410mm, una larghezza pari a 1.870mm e un’altezza di 1.675mm, con un interasse più lungo (2.650mm) per garantire una guida più confortevole. La capacità del bagagliaio varia da 551 litri, con tutti i sedili in posizione, fino all’enorme spazio di 1.248 litri con i sedili posteriori abbassati. Gli interni ampi e di grande qualità offrono più spazio per la testa e per le gambe nei sedili posteriori rispetto ai modelli della concorrenza. Il SUV è stato progettato per agevolare il conducente, con una serie di funzioni come l’ampio display da 9” HD e un quadro strumenti completo LCD 10.25”, con doppio sistema di navigazione, che fornisce tutte le informazioni necessarie, e il sedile a quattro regolazioni con supporto lombare per un maggiore comfort. Anche i passeggeri hanno a disposizione funzioni come l’illuminazione d’ambiente regolabile a più colori e le wrapping doors per non sporcarsi i vestiti salendo e scendendo dalla vettura. È stato inoltre previsto un portellone del bagagliaio intelligente, che si può aprire senza usare le mani.

 

Sicurezza di alto livello

Grazie a una serie completa di sistemi di assistenza attivi e passivi, tra cui le più recenti funzioni offerte dalla tecnologia, e con airbag multipli, compreso quello per le ginocchia del conducente, Korando sarà una delle vetture più sicure del suo segmento. Gli avanzati sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza in dotazione su Korando prevedono un moderno sistema di frenata d’emergenza (AEBS), completo di videocamera e radar, assistenza per il mantenimento della corsia di marcia, avviso di partenza del veicolo che precede, avviso distanza di sicurezza e rilevatore stanchezza del conducente, cruise control adattivo intelligente e assistenza all’uso degli abbaglianti. Il SUV è inoltre dotato di rilevamento angoli ciechi, assistenza mantenimento corsia di marcia e avviso di traffico per manovre di retromarcia (Rear Cross Traffic Alert), con attivazione automatica dei freni collegata a tutti e tre i sistemi, nel caso in cui il conducente non freni.

Connettività e tecnologia

Con interni tra i più contemporanei del settore e con un quadro strumenti ampio e facilmente accessibile, il nuovo Korando offre la massima tecnologia e connettività di ultima generazione, come Apple CarPlay, Google Android Auto e un sistema di navigazione satellitare Tom Tom che compare sullo schermo principale e nel quadro strumenti per una visualizzazione più sicura.

 

La potenza dei motori

Per quanto riguarda la motorizzazione, al momento del lancio si potrà scegliere tra due motori Euro 6D, un nuovissimo motore a benzina GDI-turbo da 1,5 litri e un diesel da 1,6 litri. Prossimamente, si prevede la messa in commercio anche di una versione EV interamente elettrica. Il nuovo motore a benzina GDI-turbo da 1,5 litri, particolarmente fluido, ha una cilindrata di 1.497cc ed eroga una potenza massima di 163PS a 5.500 giri/min e una coppia massima di 280Nm a 1.550-4.500 giri/min, con emissioni di CO2 pari a 146g/km (il valore target UE per auto a due ruote motrici con cambio manuale e funzione start/stop).

 

Il motore diesel da 1,6 litri, a basso consumo di carburante, potente e pulito, ha una cilindrata 1.597cc ed eroga una potenza massima di 136PS a 4.000 giri/min e una coppia massima di 324Nm a 1,500 giri/min per il modello automatico, con emissioni di CO2 pari a 115g/km (il valore target UE per auto a due ruote motrici con cambio manuale e funzione start/stop). Il motore diesel da 1,6 litri con cambio automatico offre una straordinaria capacità di traino fino a 2 tonnellate o 1,5 tonnellate con gli altri motori e trasmissioni. Entrambi i motori saranno disponibili con la funzione automatica stop/start nei modelli a due ruote motrici, sia con cambio manuale a 6 rapporti che con cambio automatico AISIN a 6 marce.

 

Tradizione e valore

SsangYong progetta e produce SUV e veicoli 4×4 da oltre 60 anni e il nuovo Korando di quarta generazione si avvale ampiamente di questa profonda esperienza. Con l’adozione di un nuovo linguaggio di design molto più contemporaneo, Korando accoglie pienamente il nuovo stile e lo adatta ai giorni nostri, pur ispirandosi fortemente all’esperienza del brand nella realizzazione di veicoli ben progettati, robusti e affidabili. Come si addice alla grande esperienza del brand, la vettura presenta anche una ricchezza di dotazioni che la maggior parte degli altri marchi fornisce solo come optional. Al momento del lancio, Korando avrà un prezzo molto competitivo e sarà coperto da una garanzia leader del settore, per la tranquillità dei clienti.

Geneva 2019 – Nissan lancia il concept IMQ al Ginevra Motor Show 2019

Nissan presenta, in anteprima mondiale al Ginevra Motor Show, il concept IMQ che unisce la tradizione giapponese e le tecnologie più innovative. Il design della vettura riflette l’innovazione e la leadership di Nissan nei crossover e rappresenta la visione del futuro di questo segmento in Europa.

Le tecnologie presenti su IMQ sono alla base della Nissan Intelligent Mobility, la visione strategica che ridefinisce l’offerta di prodotti e servizi energetici, ovvero come i veicoli sono alimentati, guidati e connessi.

Il cuore pulsante di IMQ è il sistema e-POWER di nuova generazione, nel quale ogni singola ruota è mossa in maniera indipendente da un sistema di propulsione 100% elettrico, che eroga una potenza di 250 kW e una coppia di 700 Nm. A questo si aggiunge un motore a benzina utilizzato esclusivamente per ricaricare la batteria. Si tratta di un’ulteriore evoluzione della tecnologia e-POWER attualmente disponibile in Giappone sui modelli Nissan Note e Serena.

L’elevata potenza viene distribuita attraverso un nuovo sistema a trazione integrale multi-motore, ideale in condizioni di scarsa aderenza, ad esempio sulle strade innevate ad alta quota nei dintorni di Ginevra.

IMQ, inoltre, è equipaggiato con un’avanzata versione sperimentale del sistema di assistenza alla guida Nissan ProPILOT*, per funzioni di guida autonoma ancora più evolute. Inoltre vanta la tecnologia Invisible-to-Visible di Nissan, lanciata a gennaio 2019 in occasione del CES.

Fusione perfetta tra design di interni ed esterni

Le dimensioni di IMQ lo collocano tra i crossover europei di segmento C. Il design è semplice e pulito, complice la fusione perfetta tra interni ed esterni, con le linee dei cristalli progettate per creare l’impressione di un’unica superficie continua.

IMQ segna una svolta audace nel linguaggio estetico di Nissan. Il punto di partenza è il logo Nissan integrato nella griglia V-motion. La griglia si unisce verticalmente al cofano e orizzontalmente al paraurti anteriore, creando angoli marcati in corrispondenza dei bordi esterni. Il cofano presenta tagli cromati, mentre il parafango emerge dai passaruota per poi ripiegare sotto la sezione centrale.

Per quanto riguarda la parte posteriore, una linea scolpita verticale scende verso il basso a partire dal gruppo ottico: un elemento progettato per fendere l’aria, a vantaggio delle prestazioni aerodinamiche. Nella sua estremità superiore, la linea verticale termina nelle nuove luci a boomerang, un classico Nissan reinterpretato in una veste assottigliata. La linea del portellone va verso i parafanghi posteriori, richiamando il design del cofano.

A un esame più attento, nelle sezioni inferiori degli esterni – declinate in una tonalità più scura – si nota l’uso diffuso di nervature tridimensionali. Queste stratificazioni particolareggiate, denominate “lamelle”, evocano il design tradizionale giapponese e si estendono lungo tutto il perimetro dell’auto.

Completano gli esterni i cerchi in lega da 22’’ con pneumatici personalizzati Bridgestone Connect. Si tratta di pneumatici “smart”, che inviano informazioni al conducente tramite un’interfaccia grafica. Tra i dati trasmessi rientrano: carico, pressione, temperatura, livello di aderenza, condizioni e usura del pneumatico. Questo permette a IMQ di calibrare automaticamente i suoi sistemi di controllo, per un funzionamento ottimale.

Il design giapponese unito alla tecnologia contemporanea viene ripreso anche all’interno. Le portiere di IMQ sono incernierate sui montanti esterni (non c’è montante centrale) e aprendosi rivelano un abitacolo spazioso e futuristico, composto da quattro sedute singole che emergono dal pianale con motivo a lamelle, pensato per creare una continuità di stile con gli esterni.

L’inconfondibile plancia Nissan “ad ala spiegata” domina la parte frontale dell’abitacolo, abbinandosi a una consolle centrale che partendo dal basso si estende all’indietro passando tra i sedili.

I sedili dalle linee scolpite sono rifiniti con un tessuto tecnico bicolore 3D, tagliato al laser per ottenere un design geometrico ispirato al kumiko, l’arte giapponese della lavorazione del legno. Il motivo viene riprodotto anche sulla plancia, sui rivestimenti delle portiere e sul ripiano portaoggetti e sulle finiture metalliche degli schienali. Le lamelle si ritrovano anche nei rivestimenti delle portiere e nella parte superiore dei sedili, che funge da supporto per i poggiatesta.

Comandi futuristici per un’esperienza di guida eccezionale

Gli interni di IMQ sono pensati per facilitare la fruizione di dati e informazioni di guida. Lo dimostra innanzitutto l’interfaccia grafica, dominata da uno schermo di 840 mm incorporato nella plancia. Da spento è completamente nero, come uno smartphone, ma una volta acceso prende letteralmente vita, trasmettendo informazioni sullo stato del sistema e-POWER e altri dati relativi al veicolo. Anche dietro allo schermo sono visibili le lamelle nere.

Sopra alla consolle centrale, un display secondario di dimensioni ridotte ospita il Virtual Personal Assistant di IMQ, che migliora l’esperienza di guida controllando le funzioni del veicolo come la navigazione, in base agli input del conducente.

Il volante, con la sua forma ergonomica, è progettato per garantire al guidatore una posizione rilassata, ma anche per massimizzare la visibilità della plancia. Il retro del volante è corredato di paddle shift avanzati con finitura “soft-touch”.

Un concentrato di tecnologie

IMQ è dotato di tecnologia Nissan Invisible-to-Visible (I2V), che consiste in un’interfaccia 3D dove il “mondo reale” converge con quello virtuale. Sviluppata da Nissan, la tecnologia I2V consente agli occupanti di vedere quello che si trova oltre il campo visivo, rendendo la permanenza a bordo ancora più sicura, oltre che esaltante.

La chiave per “vedere l’invisibile” è la tecnologia Omni-Sensing di Nissan, che trasmette a IMQ informazioni raccolte nel mondo reale e dati virtuali, che prendono corpo davanti agli occhi di conducente e passeggeri per una appassionante esperienza multidimensionale.

Questa tecnologia permette al conducente di vedere oltre le curve, visualizzare informazioni dettagliate sugli ingorghi stradali (cause comprese) e impostare percorsi alternativi per un viaggio a prova di stress. Attraverso la realtà aumentata, il guidatore potrà anche godere della compagnia di un passeggero virtuale, che si materializzerà a bordo sotto forma di avatar in 3D.

IMQ incarna anche l’impegno di Nissan per un futuro all’insegna della guida autonoma, uno dei pilastri della Nissan Intelligent Mobility. Tra le dotazioni dell’auto c’è anche un prototipo avanzato del sistema di assistenza alla guida ProPILOT, che viene in aiuto ai conducenti sulle strade urbane e autostrade. Il sistema si basa su una serie di sensori, radar e telecamere all’avanguardia presenti in tutta la vettura, che interpretano la segnaletica stradale e il traffico, per una marcia fluida e sicura.

Alfonso Albaisa, Senior Vice President Design di Nissan, ha dichiarato: “Il design di IMQ unisce influenze giapponesi tradizionali e moderne, mostrando i risultati che si possono ottenere allineando i crossover del futuro alla Nissan Intelligent Mobility. Con IMQ, interni ed esterni si fondono alla perfezione, dando vita alla nostra nuova concezione estetica per la terza generazione di crossover Nissan in Europa”.

 

Geneva 2019 – Fiat Concept Centoventi: la risposta “democratica” alla mobilità elettrica

Al Salone Internazionale di Ginevra 2019 fa il suo esordio Fiat Concept Centoventi, il concept che esprime perfettamente la vision del marchio italiano su come sarà la mobilità elettrica di massa nel prossimo futuro, una previsione autorevole e democratica, nata da 120 anni di storia ed esperienza sul campo – da cui il nome del prototipo – che saprà, come da tradizione, staccarsi dal coro per andare oltre. Così è stato negli anni Cinquanta, ad esempio, quando Fiat 500 ha rappresentato una rivoluzione industriale e culturale, capace di superare le tradizionali categorie di estetica, design e ingegneria, per diventare un capolavoro unico nella storia dell’industria automobilistica e primo vero esempio di mobilità accessibile alle masse.

 

Ma è possibile immaginare qualcosa di altrettanto rivoluzionario nel futuro delle nostre metropoli moderne? La risposta è proprio Fiat Concept Centoventi, la soluzione di mobilità elettrica più accessibile sul mercato e tra le poche capaci di assicurare anche un significativo “pieno” di autonomia per affrontare viaggi lunghi fuori città. Per idearla e svilupparla, il marchio ha rivolto il proprio sguardo verso il suo lato più pop, accessibile e ingegnoso, quello che le ha permesso di creare vetture caratterizzate dalla grande modularità degli interni e dalla spiccata personalità stilistica. Non a caso, Fiat Concept Centoventi proietta il marchio nel futuro con la sua innata capacità di “democratizzare” ciò che è bello e fa tendenza: “The ABC of cars. Affordable But Cool”.

Fiat Concept Centoventi in breve

Fiat Concept Centoventi è fondamentalmente una “tela bianca” pronta per essere dipinta secondo i gusti e le esigenze del cliente in un qualsiasi periodo della sua vita o della giornata, senza alcun vincolo di personalizzazione legato allo specifico momento dell’acquisto. Sarà infatti prodotta in una sola livrea che, attraverso il programma “4U”, potrà essere personalizzata scegliendo tra 4 tettucci, 4 paraurti, 4 copriruota e 4 pellicole esterne. Insomma, alla stregua dei moderni device, il veicolo è aggiornabile con la massima libertà e fantasia nei colori, nella configurazione degli interni, nella configurazione del tetto, nel sistema di infotainment e perfino nel range di autonomia garantito dalle batterie. È proprio questo uno dei punti di forza del concept: non dover più attendere nuove serie speciali o facelift, ma sapere che ogni giorno è quello giusto per “cambiare” la propria vettura. Il tutto reso ancora più rivoluzionario dalla presenza al lancio di 120 accessori aggiuntivi che daranno vita ad un vero e proprio nuovo modello di business, oltre ad una community di fan della Fiat Concept Centoventi.

Dunque, Fiat Concept Centoventi è il risultato di una vera e propria sfida progettuale e di business , che incarna lo spirito funzionale del marchio, e, al tempo stesso, rende tributo ai 120 anni di storia del marchio, attraverso una rilettura, in chiave moderna, dei suoi stilemi con alcuni riferimenti alla Panda degli anni 80. Fiat Concept Centoventi trova ispirazione nel Design italiano, e incarna il concetto “less is more” di Fiat che significa eliminare tutto ciò che di ridondante e complesso c’è in un’auto, per lasciare più spazio alla persona (More You), alla cura dell’ambiente e della comunità (More Care) e al DNA del marchio in termini di valori e stilemi (More Fiat). Con queste tre carte, Fiat Concept Centoventi rivoluziona l’idea di mobilità elettrica, dentro e fuori città, sapendo superare le sfide sempre più impegnative – in termini di traffico, regolamentazioni e costi di proprietà – e riuscendo a cogliere, al contempo, le nuove opportunità dell’alimentazione elettrica.

 

Fiat Concept Centoventi

Un innovativo modello di business

Fiat Concept Centoventi può essere quindi costruita a proprio piacimento, inaugurando un nuovo modello di business che vede coinvolti Mopar – la divisione del gruppo FCA che si occupa di accessori, ricambi e servizi e che consente l’innovativa personalizzazione del prodotto -, la rete di vendita e i clienti sempre più digitali. Infatti, ad eccezione di sei elementi (paraurti, tetto in policarbonato, livrea, strumento di guida Lingotto, batterie e portellone posteriore digitale) che dovranno essere installati esclusivamente presso il dealer, gli altri 114 accessori studiati ad hoc da Mopar – tra i quali il sistema audio, i vani portaoggetti su plancia e portiere e i cuscini dei sedili – potranno essere acquistati anche on line e installati direttamente dal cliente a casa propria. Inoltre, alcuni accessori di semplice fattura, come ad esempio un porta-tazze o un porta-carte, potranno addirittura essere stampati mediante una stampate 3D, comodamente a casa propria, presso il concessionario di fiducia o presso una stamperia specializzata. Un nuovo modello di business, quindi, per gli accessori in ambito automotive che potranno essere rivenduti o scambiati sul web, alimentando una vera e propria community di appassionati del marchio o cultori del design Fiat “made in Italy”, al pari di quanto accade con gli oggetti da collezione. Un nuovo modello di business, quindi, incentrato sull’e-Commerce, il mercato virtuale che non conosce confini.

 

Abitacolo modulabile e votato al “plug and play”

Modulabile, ampio e luminoso sono le parole che meglio descrivono l’abitacolo di Fiat Concept Centoventi che è totalmente rigonfigurabile e può ospitare fino a quattro persone. Basta salire a bordo per rendersi conto che è stato progettato intorno all’uomo e al suo modo di rapportarsi con il mondo di oggi.

In sintonia con la filosofia della vettura, ci sono varie zone degli interni adibite al “plug and play”. La plancia presenta dei piccoli fori su cui si possono ancorare una moltitudine di componenti aggiuntivi, qualunque sia la loro forma e utilizzo, grazie al sistema ad incastro brevettato, un po’ come accade con i famosi mattoncini Lego.

Stesso approccio sui pannelli porta che sono totalmente personalizzabili e ispirati alla porta del frigorifero: infatti, caratterizzati da superfici piatte e design minimale, consentono di “ancorare”, all’occorrenza, tasche porta oggetti, portabottiglie e casse audio.

Innovativi sono anche i sedili che presentano una struttura nuda per gli schienali, realizzati con materiali eco-sostenibili, mentre cuscini e poggiatesta sono facilmente sostituibili sia in termini di colore, che di materiale. Lo stesso sedile del passeggero anteriore, all’occorrenza, potrà essere sostituito con un portaoggetti o con un seggiolino per bambini. Le sedute posteriori invece presentano una panca retraibile, mentre lo schienale è in grado di ruotare per diventare un “baule” con una capacità di carico fuori dal comune.

 

Materiali innovativi per sedili e appoggiatesta

Attraverso i materiali, Fiat Concept Centoventi esplora nuovi orizzonti progettuali, cogliendo ispirazione da oggetti di uso quotidiano e di tendenza, e sfruttando soluzioni tecnologiche innovative e processi realizzativi unici. Un riferimento tra tanti sono le sneaker, icone di moda e prodotti altamente prestazionali, che hanno ispirato i sedili della Fiat Concept Centoventi, un capolavoro della creatività italiana e in particolare di Fiat che si è avvalsa dei migliori partner industriali. Per la seduta, ad esempio, è stato impiegato un innovativo materiale plastico realizzato con un esclusivo e brevettato processo produttivo che si caratterizza per una nuova formulazione plastica basata su resine poliolefiniche. Il risultato finale è un materiale tre volte più leggero rispetto agli altri materiali plastici modellabili, come le schiume, oltre ad essere direttamente colorato in massa, privo di rivestimento esterno e dall’aspetto gradevole e morbido al tatto. L’innovativo materiale plastico è inoltre antimicrobico, resistente ai raggi UV e completamente lavabile. Senza contare che è colorabile in una varietà infinita di tinte, incluse quelle con effetti metallizzati, perlati, pigmenti intensi e saturi.

Altrettanto innovativa è la tecnologia “3D knit” di schienali e poggiatesta realizzata con filati 100% riciclati. Si tratta di una tecnologia già impiegata con successo in ambito sportivo, come ad esempio per sneaker o altri capi di abbigliamento tecnico-sportivo, ma anche in contesti di interior design per sedute innovative, funzionali, flessibili. Tra l’altro, il particolare processo produttivo consente di creare delle maglie tessili a sezione variabile che permettono di evitare sprechi di materiale e relativo smaltimento.

 

Nuovo sistema a fori brevettato per la plancia e nuovo quadro strumenti “Lingotto” da 20”

Davanti al guidatore, l’innovativa e monolitica plancia strizza l’occhio alla rinomata e storica “tasca” della Panda e si caratterizza per uno straordinario sistema a fori brevettato da Fiat che consente, in modo sicuro e personale, di “ancorare” i diversi accessori – dal porta-bicchiere al vano per le bottiglie, dai cassetti portaoggetti a qualunque altro contenuto che possa servire al cliente – ricreando un ambiente familiare e accogliente.

Non meno rivoluzionario è il quadro strumenti che può essere scelto in due soluzioni: la prima, perfetta per la generazione dei Millennials, fa del cellulare il cuore del sistema, abbinandosi allo schermo principale del cluster da 10”, mentre la seconda soluzione, più tradizionale, prevede un secondo display integrato per un cluster da 20”.

Nel primo caso, senza alcuna spesa aggiuntiva, il proprio smartphone o tablet può essere “agganciato” alla plancia, utilizzando così le funzionalità di navigazione, musica, messaggistica, eccetera.

Se si cerca invece una soluzione più tradizionale è possibile adottare il quadro strumenti “Lingotto”, un sofisticato dispositivo Full Digital da 20” racchiuso in un supporto il cui design evoca proprio lo storico stabilimento Fiat di Torino. Il supporto stesso del display “Lingotto” integra funzionalità HMI di sicurezza e assistenza alla guida, quali l’indicatore di direzione, il sistema Blind Spot Alert, l’impianto frenante e lo stato di carica della batteria. Senza contare che il quadro strumenti “Lingotto”, sulla parte rivolta al parabrezza, presenta un ulteriore display perfetto per visualizzare messaggi utili al car-sharing.

 

Una sola livrea personalizzabile

Fiat Concept Centoventi cambia il paradigma automotive infatti sarà disponibile in un solo colore, simile alla lamiera trattata, per semplificare la produzione, ma sarà – allo stesso tempo – estremamente personalizzabile.

Infatti, il nuovo programma “4U” consentirà al cliente di scegliere l’abbinamento tra 4 tetti, 4 paraurti, 4 copriruota e 4 pellicole esterne per il wrapping che, combinate con il vastissimo catalogo di accessori, renderà la Fiat Concept Centoventi unica ed esclusiva.

Il wrapping, in particolare, potrà essere eseguito presso qualsiasi dealer in qualsiasi momento, su richiesta del cliente e, grazie alle superfici esterne della macchina estremamente lineari e piatte, sarà realizzabile in pochissimo tempo e avrà un prezzo estremamente contenuto, simile a quello della vernice metallizzata ma, al contrario della verniciatura, non sarà per sempre.

 

Nata “aperta” ma pronta a “chiudersi” con stile e innovazione

Di serie Fiat Concept Centoventi nasce con un “tetto aperto”, perfetto per una guida open-air, che ovviamente è chiuso da un “tappo”. Come per altri dettagli anche il tetto può essere personalizzato scegliendo tra le diverse soluzioni di tettucci disponibili: tetto in policarbonato bicolore, tettuccio apribile in tela, cargo box integrato e persino un tetto dotato di un innovativo pannello solare. In particolare, i 50 watt generati dal pannello fotovoltaico integrato consentono sia di mantenere ventilato l’abitacolo quando si è parcheggiati, sia di alimentare l’innovativo display digitale posto sotto il portellone che chiude il volume posteriore.

 

L’auto diventa uno strumento social grazie al moderno display sul portellone posteriore

L’ampio portellone, può accogliere un innovativo display che consente a Fiat Concept Centoventi di superare il concetto di connettività per diventare un vero e proprio strumento social su cui condividere messaggi con il mondo esterno. Quando il veicolo è in marcia, per ovvi motivi di sicurezza, il display mostrerà unicamente il logo Fiat ma, una volta fermi, si potrà passare alla modalità “messenger”. Inoltre, il portellone digitale si presta a diventare un “cartellone pubblicitario” su cui inserire affissioni a pagamento, ricompensando ad esempio il costo delle soste a pagamento.

 

Reinterpretazione moderna degli stilemi Fiat

Nella Fiat Concept Centoventi tutto parla di Fiat e in particolare della sua dimensione più divertente e funzionale, ed è evidente quando lo sguardo cade su alcuni dettagli: le cerniere e le serrature minimaliste dal design retro-futuristico, la nuova plancia polifunzionale che ricorda la famosa tasca, sui sedili sottili, sui copriruota colorati che oggi sono riproposti con i materiali più innovativi del settore, e sulla griglia anteriore dove le note fessure verticali diventano ora gli indicatori a LED dei livelli di carica della batteria.

Non solo questi dettagli “parlano” di Fiat ma anche il suo aspetto esteriore complessivo è tipico del marchio italiano. Infatti, attraverso un linguaggio lineare ed essenziale, la nuova Fiat Concept Centoventi presenta proporzioni robuste e compatte, quasi monolitiche, con dimensioni che sfruttano al massimo gli spazi, tanto che l’ampio volume dell’abitacolo è “appoggiato” a quello sottostante, separato da una linea di cintura tesa che ne accentua l’effetto bi-volume e il corto rapporto con il cofano. Il senso di solidità è sottolineato anche dalle grandi fasce paracolpi realizzate con una nuova schiuma espansa capace di assorbire graffi e urti, e di non deformarsi grazie all’elasticità del materiale. La loro “texture 3d”, inoltre, accentua il senso di protezione e sicurezza all’esterno del veicolo.

 

Range elettrico modulabile per un’autonomia fino a 500 km

La libertà di personalizzazione è evidente anche nell’alimentazione elettrica che anima Fiat Concept Centoventi. Si tratta infatti di un set di batterie modulari che assicurano la massima flessibilità di gestione. Di serie, la vettura propone una batteria – montata in stabilimento – con un’autonomia di 100 km. Ma se occorresse una maggiore autonomia, è possibile acquistare o noleggiare fino a 3 batterie addizionali, con incrementi di 100 km ciascuna. Le batterie addizionali sono installate sotto il pavimento presso la rete di assistenza. Ciò che rende l’operazione di installazione o rimozione delle batterie aggiuntive particolarmente facile e veloce è la presenza di un binario scorrevole che sostiene e collega le batterie. C’è anche la possibilità di avere una batteria ulteriore, da mettere sotto il sedile, che può essere sganciata e messa in carica direttamente presso l’abitazione o garage dell’utente, proprio come accade con le moderne e-bike. In totale, si può raggiungere un’autonomia di 500 chilometri.

Tra l’altro, la progettazione del veicolo, con il centro di rollio perfettamente in mezzo ai due alberi degli assi, e la posizione delle batterie al di sotto del baricentro dell’auto, consente, qualunque sia il numero di batterie presenti, di non far cambiare la ripartizione dei pesi e la dinamica dell’auto. L’impianto frenante è opportunamente dimensionato per assicurare la massima decelerazione anche a pieno carico.

Va ricordato infine che alla base del parabrezza trova posto la presa multipla per la ricarica elettrica. In dettaglio, si tratta di un avvolgicavo alloggiato sotto la mostrina che elimina la sacca dei cavi nel bagagliaio e, grazie alla sua posizione centrale, può raggiungere in maniera equidistante le torrette di ricarica o, come un hub, più veicoli in caso di energy sharing. Oltre ad illuminarsi al buio, la presa può essere usata anche come torcia elettrica e dispositivo per sbrinare il parabrezza.

 

Perfetta per il business e per essere condivisa

Oltre che per un impiego individuale, Fiat Concept Centoventi nasce già pronta per diventare la futura protagonista delle flotte aziendali, oltre per essere condivisa con altri utenti. Del resto, Fiat Concept Centoventi eccelle in tutti gli ambiti della mobilità urbana, tanto da essere il veicolo BEV più economico sul mercato, anche grazie alla gamma di batterie modulare, oltre che semplice da pulire, riparare, manutenere, con un ridotto rischio danni e un ancora più basso costo d’esercizio e di proprietà (Total Cost of Ownership).

 

Principali dati tecnici di Fiat Concept Centoventi

  • Lunghezza: 3680 mm

  • Altezza: 1527 mm

  • Larghezza: 1740 mm (con specchietti 1846 mm) 

  • Passo: 2430 mm

  • Sbalzo anteriore: 658 mm

  • Sbalzo posteriore: 592 mm

Geneva 2019 Mercedes-Benz presenta un’anticipazione sul futuro elettrico della monovolume premium

Anteprima mondiale per la prima monovolume nel segmento Premium con trazione esclusivamente elettrica a batterie. Con la Concept EQV, Mercedes-Benz coniuga mobilità a zero emissioni locali con prestazioni di marcia di tutto rispetto, massima funzionalità e design accattivante. La nuova concept car verrà esposta in anteprima al Salone dell’Automobile di Ginevra dal 7 al 17 marzo 2019. Mercedes-Benz Vans intende presentare tra breve un modello di serie basato sulla Concept EQV.

Tra gli highlight tecnici della vettura, la capacità delle batterie pari a 100 kWh in grado di garantire fino a 400 km di autonomia, e la ricarica rapida di energia in soli 15 minuti per percorrere fino a 100 km. L’abitacolo risulta particolarmente confortevole e funzionale grazie alle molteplici configurazioni dei sedili.

La Concept EQV si rivela estremamente versatile dal punto di vista delle destinazioni d’uso. In ambito privato, ad esempio, le famiglie o le persone che praticano attività sportive potranno apprezzare funzionalità e variabilità elevate, mentre nel settore trasporto passeggeri premium la dotazione ampia e completa, nonché il comfort di marcia offerto, saranno particolarmente graditi.

“Mercedes-Benz Vans porta avanti con coerenza l’elettrificazione della propria gamma di prodotti. Con la realizzazione della Concept EQV, abbiamo compiuto un altro passo in avanti. Questo prototipo possiede tutte le qualità tipiche del brand e del segmento, che i Clienti Mercedes-Benz ben conoscono, apprezzano e si aspettano di trovare. Veicolo per viaggi in famiglia, compagna di avventure nel tempo libero o shuttle in stile lounge: queste caratteristiche, abbinate a una trazione elettrica a batterie, fanno della Concept EQV una concept car con un futuro radioso davanti a sé. Siamo molto orgogliosi di potere prossimamente offrire ai nostri Clienti un modello di serie basato su questo prototipo”,
ha dichiarato Wilfried Porth, Membro del Board of Management di Daimler AG for Human Resources e Director of Labour Relations, Mercedes-Benz Vans.

La Concept EQV rappresenta la logica evoluzione del marchio di tecnologie EQ, che la Stella ha fondato nel 2016, presentando la ‘primogenita’: la Concept EQ. Allo IAA 2017 è stata la volta della Concept EQA, appartenente al segmento delle compatte, mentre nel settembre 2018 il brand ha introdotto la sua prima vettura di serie, il SUV elettrico EQC. La Concept EQV presentata oggi va ad ampliare la gamma di modelli nel segmento delle monovolume Premium con un massimo di otto posti a sedere.

Motore 150 kW con capacità di 100 kWh per un’autonomia fino a 400 km

La Concept EQV è equipaggiata con una catena cinematica elettrica compatta (eATS), montata all’altezza dell’asse anteriore, con una potenza pari a 150 kW. Il motore elettrico, il cambio con rapporto di trasmissione fisso, l’impianto di raffreddamento e l’elettronica di potenza formano un’unità compatta altamente integrata.

L’energia necessaria è fornita da una batteria a ioni di litio, la cui capacità di 100 kWh consente al veicolo di garantire un’autonomia massima di 400 chilometri. Grazie a una velocità massima di 160 km/h, offre un apprezzabile piacere di guida, anche al di fuori dei centri urbani.

La concept car può essere comodamente ricaricata a casa tramite una Mercedes-Benz Wallbox o una normale presa di corrente domestica. La funzione ricarica rapida, che consente di assorbire nell’arco di 15 minuti l’energia sufficiente per percorrere circa 100 km, assicura ancora più flessibilità nell’uso quotidiano.

 

Zero compromessi in termini di funzionalità

Le monovolume Mercedes-Benz devono soddisfare requisiti di funzionalità e versatilità molto elevati. Anche una variante elettrica non fa eccezione. L’installazione della batteria nel pianale permette infatti di sfruttare tutto lo spazio disponibile, senza alcuna limitazione all’interno del veicolo.

In questo modo, ad esmpio, la Concept EQV equipaggiata con sei sedili singoli si trasforma in uno shuttle di rappresentanza, in grado di soddisfare ogni esigenza per quanto riguarda il trasporto passeggeri di alta gamma. Altre configurazioni dei sedili ne fanno una perfetta e pratica ‘auto per famiglie’ da utilizzare in ambito urbano, oppure consentono di trasportare agevolmente attrezzature sportive e per l’outdoor. Con la Concept EQV, Mercedes-Benz propone una soluzione completamente elettrica ed estremamente versatile, che può essere convertita in versione a 7 ed addirittura 8 posti, montando sedili singoli o divani.

Come membro della famiglia EQ, anche la Concept EQV trae vantaggio dal vasto e completo ecosistema di elettromobilità del marchio di tecnologie, che comprende servizi vari e di consulenza, spaziando dall’infrastruttura di ricarica fino alla navigazione specifica che tiene conto del livello di carica della batteria. Le app, infine, consentono – ad esempio – la preclimatizzazione del veicolo o di effettuare pagamenti senza contanti presso le colonnine di ricariche pubbliche.

Linguaggio stilistico EQ per un look inconfondibile

Il design rappresenta un elemento vincolante per tutti i veicoli EQ. L’appeal del marchio EQ, infatti, è indissolubilmente legato a un’estetica originale e all’avanguardia.

“La Concept EQV incarna il nostro approccio ‘Progressive Luxury’ attraverso la fusione tra mondo analogico e digitale. Il linguaggio stilistico EQ regala un look inconfondibile e si fa apprezzare per le sue forme progressiste.” ha affermato Gorden Wagener, Chief Design Officer Daimler AG. “L’estetica ‘cool’, che caratterizza gli esterni, si ritrova anche nell’abitacolo, dove viene completata da dettagli più caldi, come quelli in color oro rosa, che accentuano l’effetto ‘Welcome Home’. Il nuovo ed intuitivo MBUX rappresenta il cuore della plancia della nostra Concept EQV.”

Il design dinamico degli esterni, caratterizzato dall’inedito ‘electro look’, mette in evidenza la presenza della grintosa trazione elettrica. Spiccano a livello di frontale la griglia del radiatore con modanature cromate ed una fascia di LED, che rappresentano due peculiarità del linguaggio stilistico EQ. Gli esterni sono tutti verniciati in argento high-tech ed il paraurti, impreziosito da due modanature cromate sulle estremità esterne e da grandi prese d’aria, conferisce alla vettura un’immagine inconfondibile. I fari a LED sottolineano il carisma e l’indole sportiva della concept car. Questo impatto visivo viene enfatizzato dal profilo laterale essenziale e dai cerchi in lega leggera da 19 pollici, che esprimono dinamismo già a veicolo fermo.

 

Plancia elegante e tecnoide, con elementi caldi

 

L’era della mobilità elettrica, tuttavia, non ha influenzato solo il design della carrozzeria delle concept car EQ, ma anche gli interni che riprendono la stessa estetica ‘cool’ degli esterni. Per quanto riguarda la plancia elegante e tecnoide, l’attenzione è stata rivolta alla realizzazione di un sistema di comandi intuitivo, semplice e chiaro. Il cuore dell’interazione tra uomo e macchina è costituito dal sistema infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience), che combina un sistema di comando vocale dotato di funzione auto-apprendimento con innovative funzionalità dedicate alla connettività. In linea con l’estetica del brand EQ, l’effetto pelle della plancia portastrumenti in ‘Midnight Blue’ viene abbinato alla tonalità oro rosa, un colore di tendenza che ricorda le tubazioni in rame. Questo accostamento dà vita a un insieme di note calde, che sottolinea l’effetto ‘Welcome Home’ dell’abitacolo.

 

Lo sguardo viene catturato anche dagli elementi di design colorati relativi alle parti del telaio. Tocchi di oro rosa inseriti all’altezza del sistema di infotainment e dell’impianto audio creano un’atmosfera calda ed elegante, il touchpad e l’interruttore luci presentano cornici ‘Dark Chrome’ mentre le bocchette di areazione sono in ‘Silver Shadow’. La pelle nappa blu riveste i braccioli, mentre le cuciture decorative in color oro rosa danno a vita ad un contrasto semplicemente perfetto.

 

Lo stesso effetto viene ottenuto con le cuciture decorative lungo i sedili. Sono stati impiegati inoltre elementi di tonalità diverse, come la pelle nappa nera sui cuscini dei sedili ed i dettagli blu scuro sugli schienali dei sedili, da cui scaturisce un effetto di separazione ricco di contrasti in tutto l’abitacolo: i colori di design, che dominano sopra e sotto la plancia portastrumenti, sono rispettivamente il blu e il nero, un accostamento tecnico ed al contempo elegante. Nelle parti soprastanti, lungo la prospettiva di vista dall’esterno, spiccano gli elementi di design blu degli schienali dei sedili.

 

EQ – Ecosistema per la mobilità elettrica, dal veicolo fino all’infrastruttura di ricarica

 

EQ è un marchio di prodotti e tecnologie che comprende un vasto e completo ecosistema per la mobilità elettrica, composto da prodotti, servizi, tecnologie ed innovazioni. La gamma EQ spazia infatti dai veicoli elettrici alle wallbox, dai servizi di ricarica fino agli accumulatori di energia domestici. L’acronimo EQ significa ‘Electric Intelligence’ e trae origine dai valori di ‘emozione ed intelligenza’ del marchio Mercedes-Benz. In quest’ottica, entusiasmo e fascino svolgono un ruolo importante tanto quanto le soluzioni a 360° che avvalendosi di tecnologie all’avanguardia, offrono il non plus ultra in quanto a vantaggi per il Cliente. La completa strategia di elettrificazione della gamma di prodotti consente a Mercedes-Benz di offrire ai propri Clienti un’esperienza ancora più coinvolgente del marchio di prodotti e tecnologie EQ. Il primo passo è rappresentato dall’elettrificazione su vasta scala dei moderni motori a combustione interna in versione ‘mild hybrid’ (‘EQ Boost’). L’ulteriore ed altrettanto importante fase coincide con l’offensiva dei modelli ibridi plug-in attualmente in corso. Entro il 2022 debutteranno sul mercato dieci nuovi modelli a marchio EQ.

Geneva 2019 – McLaren al Salone di Ginevra 2019

La McLaren promette di ridefinire le regole del Grand Touring, quando, fra pochi mesi, svelerà la propria interpretazione di Grand Tourer. L’annuncio è stato fatto da Mike Flewitt, CEO di McLaren, in occasione della conferenza stampa all’89° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra.

 

“Il quarto modello McLaren ad essere introdotto sotto il Business Plan Track25 sarà il frutto della nostra interpretazione di come deve essere una Grand Tourer. Sarà una vettura che unirà prestazioni da competizione con una guidabilità che ti porta attraverso i continenti il tutto racchiuso in una carrozzeria leggera. E’ una vettura che è stata concepita per le lunghe distanze ed offrire il comfort e lo spazio che uno si aspetta da una Grand Tourer. Ma con una manovrabilità/ agilità che non è mai stata vista in questo segmento. Inoltre sarà la più leggera delle Grand Tourers e avendo anche il miglior rapporto peso/ potenza, prometto sarà anche una delle più veloci. E per concludere, sarà l’unico Grand Tourer che condivide il DNA della vettura da 403 km/h (250mph) McLaren Speedtail .”

Mike Flewitt, CEO, McLaren Automotive

 

Non sono stati svelati ne il nome, ne il suo design. Ad ogni modo sono state rilasciate immagini della McLaren of Grand Tourers con una livrea camouflage. Mike ha confermato che sarà una vettura “sleek”, bella ed elegantemente audace, in linea con quella che è la filosofia di McLaren, ove ogni dettaglio del design esiste per una ragione. L’interno dell’abitacolo darà una sensazione di spazio, sarà l’ibero di ingombri e moderno e presenterà unicamente materiali autentici e di alta qualità. Ha anche promesso che la McLaren of Grand Tourer sarà la vettura più pratica e utilizzabile dei modelli con motore centrale posteriore.

 

 

 

 

 

MEDIA

 

Mike ha anche aggiunto che la McLaren of Grand Tourers non rientrerà in nessuna della gamme prodotto esistenti di McLaren e sarà un prodotto unico fatto su misura. Il suo nome e ulteriori informazioni saranno comunicate nei prossimi mesi.

 

 

FINE

 

Note per gli editori:

 

Una selezione di immagini in alta definizione legate alla notizia sono disponibili e scaricabili dal seguente sito dedicato alla stampa – cars.mclaren.press

 

McLaren Automotive:

McLaren Automotive è un creatore di vetture sportive e supercars di lusso ad alte prestazioni.

 

Ogni veicolo è assemblato a mano presso il McLaren Production Centre (MPC) a Woking, Surrey, Inghilterra. La società lanciata nel 2010 è oggi la parte più importante del McLaren Group.

La società ha tre famiglie di prodotti: Sports Series, Super Series e Ultimate Series che sono commercializzate tramite le 80 concessionarie in 30 mercati nel mondo.

McLaren è una azienda che spinge continuamente i confini tecnici. Nel 1981, introdusse il telaio leggero e resistente in fibra di carbonio in Formula 1 con la McLaren MP4 / 1. Poi, nel 1993, progettò e costruì la McLaren F1 road car – la società non ha mai costruito un’auto senza un telaio in fibra di carbonio. Quale modello della Ultimate Series, la McLaren è stato il primo brand a produrre una hypercar ibrida, la McLaren P1 ™.

Annunciato al Goodwood Festival of Speed nel 2018, il piano aziendale Track25 vedrà la società investire £1.2 miliardi n ricerca e sviluppo per sviluppare e produrre 18 nuove auto o derivati entro la fine del 2025.

Nel 2017 la società ha presentato nuovi modelli che includono la seconda-generazione della Super Series, la 570S Spider e la McLaren Senna. Nel 2018 la società ha presentato la 600LT e la McLaren Speedtail, la prossima Ultimate Series e la prima McLaren Hyper-GT di sempre, e la 720S Spider. Nel 2019 la 600LT Spider è stata confermata come terza vettura presentata parte del Track25.

 

Per sostenere lo sviluppo, l’ingegneria e la produzione della sua gamma di innovative vetture sportive e supercar, McLaren Automotive collabora con aziende leader a livello mondiale per fornire competenze specialistiche e tecnologia. Questi includono AkzoNobel, OnePlus, Pirelli e Richard Mille.

 

Geneva 2019 – Mitsubishi Motors presenta in anteprima mondiale Mitsubishi ENGELBERG Tourer

Dal 5 al 17 marzo, in occasione dell’89° Motor Show Internazionale di Ginevra*1, Mitsubishi Motors Corporation (MMC) presenterà in anteprima mondiale MITSUBISHI ENGELBERG TOURER, il SUV crossover di nuova generazione. Simbolo del motto aziendale globale “Drive your ambition” (Guida la tua ambizione”), il SUV MITSUBISHI ENGELBERG TOURER si avvale di un avanzato motore elettrico realizzato da MMC e di tecnologie di controllo integrale su quattro ruote che elevano decisamente il fascino della vettura.

 

Presso il suo stand, MMC eseguirà inoltre alcune dimostrazioni del DENDO DRIVE HOUSE (DDH), un nuovo ecosistema energetico che permette al conducente di generare e immagazzinare automaticamente energia tra l’auto e la propria abitazione, incrementando il valore dei veicoli elettrici. Il DDH, offerto ai clienti nei concessionari MMC quando acquistano veicoli EV/PHEV, è un sistema domestico V2H*2 che MMC prevede di iniziare ad offrire come servizio in Giappone ed Europa a partire dal 2019.

MITSUBISHI ENGELBERG TOURER

1) Concept

Engelberg è una nota località sciistica della Svizzera centrale che offre panorami grandiosi ed è molto rinomata per le piste ben battute e anche per gli stimolanti percorsi fuori pista, che offrono divertenti esperienze di freestyle e freeride sugli sci o lo snowboard.

 

MITSUBISHI ENGELBERG TOURER è un SUV ibrido plug-in Twin Motor 4WD EV (PHEV). Come si addice al suo nome, Engelberg Tourer offre elevate prestazioni di marcia, che permettono al conducente di divertirsi alla guida con qualsiasi condizione climatica, o su qualsiasi superficie stradale, in tutta sicurezza. A tutto ciò si aggiunge la lunga autonomia di marcia, tipica dei veicoli PHEV, che permette viaggi fuori città anche in luoghi sprovvisti di infrastrutture di ricarica. Gli eccellenti equipaggiamenti accostano la capienza per i passeggeri a una varietà di spazi per riporre le cose e permettono alla famiglia e agli amici di trascorrere momenti piacevoli lungo il tragitto verso la destinazione finale. Engelberg Tourer stimola la curiosità e lo spirito d’avventura del conducente e dei passeggeri e permette loro di sperimentare qualcosa di assolutamente nuovo.

 

2) Design

MITSUBISHI ENGELBERG TOURER, come suggerisce il nome e in modo appropriato alla rinomata località di soggiorno a cui si ispira, è stato progettato come un SUV crossover versatile, elegante e funzionale. Abbiamo messo a punto un design ricolmo di tutte le caratteristiche Mitsubishi. Le linee della carrozzeria esprimono tutta la potenza e l’affidabilità che consentono al veicolo di affrontare ogni tipo di strada. Gli interni offrono un abitacolo generoso in termini di spazio, che consente a più passeggeri di viaggiare in pieno comfort, e presenta livelli di qualità e funzionalità caratterizzati dalla massima attenzione ai dettagli. Tra le funzioni che conferiscono maggiore qualità a un SUV pensato per uno stile di vita più attivo, figurano i fendinebbia installati su un portapacchi ad apertura/chiusura automatica situato sul tetto e le protezioni inferiori per i paraurti anteriori e posteriori.

 

 

3) Tecnologie a bordo

MITSUBISHI ENGELBERG TOURER si avvale del sistema Twin Motor PHEV di MMC, adottato e sviluppato nell’Outlander PHEV e, grazie all’elettrificazione di ultima generazione e alle tecnologie di controllo a trazione integrale, lo fa evolvere in un sistema di propulsione ancora più interessante. Inoltre, la combinazione del sistema PHEV con le tecnologie per auto connesse consente di guidare il MITSUBISHI ENGELBERG TOURER con qualsiasi condizione climatica e su ogni tipo di strada con maggiore sicurezza.

 

 

<Il sistema PHEV >

MITSUBISHI ENGELBERG TOURER si avvale di un sistema PHEV adatto a un SUV crossover di alta gamma e di ultima generazione. La batteria di grande capienza è installata sotto al pianale nel mezzo del veicolo. Utilizza un sistema Twin Motor di MMC che colloca i motori ad alta potenza ed efficienza nella parte anteriore e posteriore, lasciando tuttavia uno spazio enorme nell’abitacolo, che alloggia 3 file di sedili.

Il motore è un’unità a benzina da 2.4L, progettato per il sistema PHEV. Nella modalità ibrida di serie il motore funge da generatore ad alto rendimento e raggiunge un’elevata velocità di rigenerazione, mentre la cilindrata più grande garantisce un’andatura più silenziosa e un maggiore risparmio di carburante. Oltre all’efficienza migliorata del sistema PHEV, MITSUBISHI ENGELBERG TOURER è dotato di tecnologie specifiche a basso consumo come il copriradiatore che riduce l’attrito.

MITSUBISHI ENGELBERG TOURER offre un’autonomia di crociera EV di oltre 70km (ciclo WLTP) e, con la batteria completamente carica e il serbatoio pieno, raggiunge un’autonomia di oltre 700km (WLTP). In questo modo, il conducente e i passeggeri possono sperimentare ancora più a lungo la guida scorrevole, potente e silenziosa tipica dei veicoli EV.

 

<4WD System>

MITSUBISHI ENGELBERG TOURER si avvale di un sistema Twin Motor full-time 4WD con motori ad alta potenza ed efficienza negli assi anteriore e posteriore, che adottano il knowhow acquisito con la serie Lancer Evolution; è dotato di Active Yaw Control (AYC*3 – controllo attivo dell’imbardata) per controllare la differenza di coppia tra le ruote anteriori. Questi componenti vengono utilizzati assieme al sistema di controllo integrato del comportamento del veicolo Super All-Wheel Control (S-AWC – sistema di controllo a quattro ruote) di MMC, che migliora radicalmente la performance dinamica (accelerazione, svolta, arresto), controllando in modo integrale la forza frenante in ogni ruota (Anti-lock Braking System, ABS) e la potenza del motore anteriore e posteriore (Active Stability Control, ASC*4).

 

La trasmissione del sistema Twin Motor 4WD fornisce una straordinaria ripartizione di coppia anteriore/posteriore e si distingue anche per la sensazione di accelerazione tipica della guida con motore elettrico, che genera una coppia massima istantanea. Il controllo della differenza di coppia tra le ruote anteriori migliora la performance di guida e offre un livello di manovrabilità agile e gradevole, inimmaginabile per una vettura di queste dimensioni. Aumenta anche la stabilità, riducendo il livello di slittamento delle ruote su percorsi sterrati o innevati, per garantire il trasferimento di una coppia massima sulla superficie stradale.

 

*3…Usando l’angolo di sterzo, la velocità d’imbardata, la coppia, la pressione dei freni e altre informazioni per determinare con precisione le intenzioni del conducente e il comportamento della vettura, il sistema controlla la differenza di coppia e la forza dei freni nelle ruote anteriori, in modo che la risposta del veicolo rifletta in modo fedele e sicuro le intenzioni del conducente.

 

*4…Riduce l’instabilità nel comportamento del veicolo causata dai manti stradali scivolosi o dalle sterzate improvvise.

 

<Connected Car System>

Quando il conducente inserisce la destinazione nel sistema di navigazione di bordo, il Connected Car System (Sistema Auto Connessa) utilizza le informazioni su clima, temperatura, topografia, traffico e condizioni del manto stradale per selezionare la modalità di guida ottimale e controllare la differenza di coppia tramite la gestione dell’energia della batteria e il sistema S-AWC. Ciò consente una guida sicura e confortevole e contribuisce inoltre all’economia di carburante.

MITSUBISHI ENGELBERG TOURER utilizza la sua motorizzazione per fornire una guida potente ed eccellenti prestazioni ambientali. Con la sua guida point-and-go e il controllo su quattro ruote che garantisce una straordinaria stabilità, permette al conducente di accelerare, curvare e frenare in piena sicurezza mentre segue il tragitto desiderato con qualsiasi condizione meteorologica e su tutte le superfici stradali.

 

DENDO Drive House (DDH)

DENDO DRIVE HOUSE (DDH) è un sistema preconfigurato composto dall’EV/PHEV, un caricatore bidirezionale, pannelli solari e una batteria domestica ed è stato progettato per l’uso a casa propria. Si tratta di un servizio one-stop disponibile presso i concessionari MMC che riunisce la vendita, l’installazione e la manutenzione post-vendita*5 dei componenti di sistema. Il pacchetto permette al cliente di caricare il veicolo EV/PHEV a casa propria, utilizzando energia solare, e di fornire l’elettricità dell’EV/PHEV all’edificio. Il sistema DDH offre importanti vantaggi al cliente, tra cui un risparmio sui costi dell’elettricità e la disponibilità di una fonte energetica d’emergenza.

*5…In alcuni paesi e regioni, l’installazione e la manutenzione post vendita sono gestite da appaltatori esterni.

 

<Vantaggi del sistema DENDO Drive House (DDH)>

Il sistema DDH offre notevoli vantaggi di costo. Il cliente può ridurre i costi di carburante con l’utilizzo dei pannelli solari per generare energia durante il giorno e caricare così l’EV/PHEV e la batteria domestica di riserva, mentre di notte può ridurre il costo energetico usando un caricatore bidirezionale per trasferire energia dal veicolo EV/PHEV alla propria casa.

Il cliente può contribuire alla creazione di una società a basse emissioni di carbonio, usando l’energia generata dai pannelli solari per alimentare gli elettrodomestici o per azionare l’EV/PHEV.

Il sistema DDH costituisce una fonte energetica d’emergenza capace di fornire elettricità dal veicolo EV/PHEV o dalla batteria domestica di riserva per azionare gli elettrodomestici in casa.

Il DH viene offerto come pacchetto “tutto compreso” presso i concessionari Mitsubishi, agevolando così il cliente nell’acquisto di tutti i componenti del sistema.

 

Mitsubishi Motors si impegna per trasformare la vita dei suoi clienti, rendendola più agevole e comoda, grazie all’elettrificazione dei veicoli. Quando sono in marcia, i veicoli elettrici rispondono fedelmente alle intenzioni del conducente. Quando sono parcheggiati, costituiscono un partner affidabile. Il DDH è una proposta che introduce un nuovo genere di valore all’elettrificazione dei veicoli.

Geneva 2019 – Jaguar I-PACE eletta “European Car Of The Year 2019”

La Jaguar I-PACE è stata eletta “Auto dell’Anno” agli European Car of the Year Awards 2019. Questa è la prima volta che una Jaguar ottiene questo ambito riconoscimento.

 

La giuria dell’European Car of the Year comprende 60 giornalisti dell’auto provenienti da 23 paesi. Il premio è un riconoscimento ad alcuni aspetti fondamentali delle auto come l’innovazione tecnica, il design, le prestazioni, l’efficienza e il rapporto tra qualità e prezzo.

 

Il Prof. Dr. Ralf Speth, Jaguar Land Rover Chief Executive Officer, ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi che il nostro primo veicolo elettrico sia anche la prima Jaguar a vincere l’European Car of the Year. Realizzata partendo da un foglio di carta bianca, la Jaguar I-PACE è l’auto elettrica tecnologicamente più avanzata, un punto di svolta, una vera rivoluzione.

La vittoria dell’European Car of the Year è un onore ed un vero riconoscimento per tutto l’incredibile lavoro svolto dal nostro world-class team .”

 

Fin dal lancio, la Jaguar I-PACE ha ottenuto un eccellente successo di vendita in tutto il mondo, con oltre 8.000 unità consegnate fino ad oggi, di cui il 75% in Europa*.

 

Nessun’altra auto ha l’inconfondibile stile e l’eccezionale guidabilità dell’I-PACE, che è stata ingegnerizzata per sfruttare al massimo il suo sistema a propulsione elettrica e la sua leggera architettura in alluminio, che offrono le prestazioni di una vettura sportiva abbinate alla praticità di un SUV.

 

Per coloro che utilizzano il servizio di ricarica pubblica Jaguar, ricaricare la propria vettura è ancora più semplice grazie ad un’applicazione dedicata o ad una chiave RFID. Attraverso pacchetti tariffari personalizzati e semplici canoni mensili, i clienti di I-PACE possono accedere ad oltre 85.000 punti di ricarica in tutta Europa.  

 

Sin dal lancio avvenuto un anno fa, la I-PACE ha ottenuto 55 riconoscimenti in tutto il mondo, inclusi i German, Norwegian e UK Car of the Year, il BBC TopGear magazine EV of the Year, il China Green Car of the Year e l’ECOBEST Award di Autobest.

Geneva 2019 – Italdesign presenta in anteprima mondiale “Davinci” Design Concept per GT elettrica

Nell’anno del cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo, Italdesign dedica al genio italiano l’ultima showcar nata a Moncalieri: la Italdesign DaVinci.

DaVinci è un design concept per una vettura GranTurismo a trazione e alimentazione puramente elettriche, dall’anima sportiva ma caratterizzata da un’eleganza raffinata, sia per le linee esterne sia per quanto riguarda l’interno dell’abitacolo, che la posiziona decisamente all’interno del segmento premium.

Lunga 4981mm e larga 2124mm, è in grado di ospitare comodamente quattro passeggeri; l’ampio passo da 2900mm e le dimensioni ridotte degli sbalzi ne confermano, anche a livello estetico, il carattere sportivo, enfatizzato da un’altezza da terra di appena 119mm.

Come da tradizione, il centro stile Italdesign, guidato da Filippo Perini, ha impostato lo studio per questa concept in modo che, con pochi accorgimenti, sia facilmente adattabile ad una produzione di serie ed in linea con il family feeling di diversi marchi. Le poche concessioni “esotiche”, tipiche di una showcar, sono concentrate nelle ampie portiere che si sollevano ad ali di gabbiano, consentendo l’accesso in vettura contemporaneamente ai passeggeri della fila anteriore e posteriore, ai gruppi ottici posteriori e alle pinne aerodinamiche laterali, solidali alle portiere.

 

«Abbiamo voluto omaggiare il genio di Leonardo dedicandogli idealmente questa vettura – ha dichiarato Filippo Perini, Head of Innovation Design – Leonardo è stato un ingegnere ante-litteram, un personaggio eclettico che si è occupato, tra le altre cose, di pittura, scultura, architettura, rappresentazioni grafiche, sperimentazioni, il suo eclettismo è una costante forma di ispirazione per il nostro lavoro quotidiano».

«Ogni showcar che produciamo è una sorta di manifesto di quelle che sono le nostre attività e competenze: sono il risultato di un lavoro di squadra, una squadra formata da più di mille persone – prosegue il CEO Jörg Astalosch. Ogni dipartimento è direttamente chiamato in causa: Stile, Ingegneria e naturalmente Costruzione Prototipi, dove tecnologia e artigianalità si incontrano per produrre un veicolo unico al mondo».

 

«Il linguaggio formale della Italdesign DaVinci trae ispirazioni dalle forme create dalla natura – continua Filippo Perini, Head of Innovation Design – Abbiamo scelto questo approccio potendo giocare sulla maggiore libertà concessa da una piattaforma elettrica. Qui le linee curve ma nervose creano interesezioni di volumi, azinché una giustapposizione di piani, la contrapposizione pieno-vuoto anima lo stile della vettura».

Il contrasto è proprio la chiave di lettura estetica della DaVinci nel suo insieme: è riconducibile ad una classica vettura premium, armonica, proporzionata ed elegante, mentre alcuni dettagli, come il frontale o i gruppi ottici posteriori, sono elementi di forte rottura.

 

L’impostazione completamente elettrica ha consentito ai designer di riproporre alcuni elementi presenti nella più recente produzione Italdesign, estremizzandoli. È il caso, ad esempio, dell’Y Duct presentato per la prima volta sulla Zerouno del 2017. Sulla DaVinci, il sistema di convogliamento dell’aria attraverso il cofano anteriore, è decisamente più evidente. Non dovendo inserire la tradizionale griglia del radiatore, le aperture che formano il condotto ad Y, qui occupano gran parte della sezione frontale della vettura e della superficie del cofano, determinandone l’impostazione generale.

L’elemento esagonale, introdotto per la prima volta sulla GTZero del 2016 e presente in tutte le vetture Italdesign seguenti, torna nella DaVinci sia proprio nell’apertura del cofano anteriore, sia nei gruppi ottici posteriori dove l’ispirazione al bio-design è più evidente. I fari posteriori, basati su tecnologia OLED, sono infatti composti da sei “petali” che ne formano il contorno esagonale, al cui interno sono racchiusi “pistilli” per gli indicatori di direzione e luce della retromarcia.

 

Il posteriore richiama esplicitamente la tradizione italiana delle vetture Gran Turismo ed è caratterizzata dalla classica coda tronca, che combina elemento estetico e funzione aerodinamica. Lo spoiler attivo, posizionato al di sopra dei gruppi ottici, ha un design avvolgente e si prolunga sui lati.

 

Interni: il vero lusso è la qualità

 

L’impostazione dell’abitacolo è in linea con il posizionamento premium della DaVinci, coniuga tecnologia e materiali pregiati, evidenziando lo spazio a bordo come vero valore aggiunto.

La plancia è asimmetrica, leggermente orientata a favore del guidatore; tre schermi, uno in sostituzione del quadro comandi dietro al volante, uno di fronte al passeggero ed un terzo, più grande, sopra il tunnel centrale, accolgono tutte le funzioni principali: dall’infotainment ai dati di viaggio, dalla regolazione del clima a quelle per il comfort di guidatore e passeggeri. La climatizzazione a bordo è regolata da bocchette esagonali incastonate all’interno della plancia; grazie alla collaborazione con Alcantara, marchio registrato di Alcantara S.p.A. il reparto Color&Trim è riuscito a lavorare il rivestimento della parte centrale della plancia trasformandola in una superficie informativa: da Alcantara stessa emergono, retroilluminate, le icone relative ai tasti sottostanti e l’indicazione della temperatura dell’abitacolo.

Nella parte posteriore del tunnel centrale Alcantara diventa invece completamente interattiva: i pulsanti per la climatizzazione dei posti posteriori sono direttamente integrati nel rivestimento.

L’equilibrio tra tecnologia e materiali pregiati, che garantistono il calore di un ambiente accogliente, è preservato proprio per soddisfare le esigenze del cliente di questo tipo di vetture, che rispetto alla quantità di informazioni e regolazioni possibili, preferisce la qualità dei materiali, la ricercatezza delle finiture e l’attenzione ai dettagli sartoriali.

 

DaVinci: un progetto eclettico, non lontano dalla produzione in serie

 

DaVinci è sviluppata sfruttando le potenzialità di una tipica piattaforma elettrica in grado di ospitare i due motori, uno sull’asse anteriore e uno sul posteriore, e le batterie all’interno del pavimento del telaio ma, continuando con l’ispirazione leonardesca, Italdesign ha fatto sì che l’intero progetto fosse in qualche modo eclettico.

Con pochi accorgimenti infatti, rinunciando ad esempio ad alcune soluzioni riconducibili all’esotismo tipico delle showcar, DaVinci potrebbe essere pronta ad una produzione in serie e adattarsi alle diverse piattaforme sviluppate dalle case costruttrici.

«Italdesign è un’azienda di servizi per il mondo della mobilità – conclude Jörg Astalosch – i progetti che portiamo ai diversi Saloni dell’Auto non sono mai fini a se stessi. Nel 2017 e 2018 abbiamo dimostrato di poter entrare nel mercato delle produzioni in serie ultralimitata con il marchio Automobili Speciali e il progetto Zerouno. Quest’anno torniamo un po’ alle basi dell’azienda: l’obiettivo di DaVinci è stimolare il mercato con una visione concreta e velocemente implementabile. Lo stesso progetto può addirittura essere abbinato anche ad una piattaforma con motore endotermico, questo proprio perché questa è la nostra missione: fornire ai produttori soluzioni e idee nuove per stimolare i mercati».

 

I dipartimenti di Innovation Design e di Engineering di Italdesign hanno infatti lavorato anche ad una declinazione per piattaforma con motore endotermico e trasmissione meccanica. Per questa soluzione, le modifiche principali hanno naturalmente coinvolto l’anteriore, che tiene in questo caso conto dell’alloggiamento del radiatore e del motore anteriore e, per quel che riguarda gli interni, il ridesign del tunnel centrale per ospitare la trasmissione e il giunto cardanico per la trazione integrale, senza tuttavia snaturarne il layout complessivo. Nella versione presa in considerazione, DaVinci è in grado anche di ospitare un generoso motore V8 da 4 litri.

 

Pirelli P Zero Elect

Italdesign DaVinci porta al debutto una speciale marcatura degli pneumatici che Pirelli ha presentato al Salone di Ginevra 2019. La sigla “Elect”, infatti, identifica le gomme sviluppate appositamente per le vetture elettriche e ibride plug-in: questi speciali pneumatici sono frutto di un perfetto bilanciamento fra diverse tecnologie, tale da assicurare una bassa resistenza al rotolamento per massimizzare l’autonomia dell’auto, una riduzione del rumore di rotolamento a tutto vantaggio del piacere di guida e un grip immediato, necessario per sostenere la coppia dei motori elettrici, erogata sin dal minimo dei giri.