I NUOVI COLORI MY23 DELLE ADVENTURE TRIUMPH DI MEDIA CILINDRATA

NUOVA GAMMA COLORI MY23 PER TIGER 850 SPORT E FAMIGLIA TIGER 900

In risposta alla richiesta della clientele di nuove opzioni cromatiche, Triumph Motorcycles aggiornerà a partire dal mese di luglio l’offerta disponibile per i seguenti modelli.

 Tiger 900 GT e Tiger 900 GT Pro

  • Caspian Blue & Matt Graphite NUOVO
  • Pure White
  • Sapphire Black

Tiger 900 Rally e Tiger 900 Rally Pro 

  • Sandstorm NUOVO
  • Matt Khaki Green
  • Pure White

Tiger 850 Sport 

  • Graphite & Baja Orange NUOVO
  • Graphite & Caspian Blue
  • Graphite & Diablo Red

Tiger 900 GT e GT Pro

Il model year 2023 delle crossover di media cilindrata Tiger 900 GT e Tiger 900 GT Pro prevede 3 diverse livree: vengono mantenute le opzioni Sapphire Black  e l’elegante Pure White, alle quali si aggiunge la nuova colorazione Caspian Blue e Matt Graphite, in sostituzione della precedente colorazione rossa.

Tiger 900 Rally e Rally Pro

Le adventure sportive e votate all’offroad Tiger 900 Rally e Rally Pro, resteranno disponibili nelle colorazioni Pure White e Matt Khaki Green con telaio bianco, mentre viene aggiunto il sofisticato schema Sandstorm.

Tiger 850 Sport

In aggiunta alle opzioni già note (Graphite/Caspian Blue, e Graphite/Diablo Red), Tiger 850 Sport verrà offerta anche nella nuova, estroversa soluzione Graphite / Baja Orange.

CRF 150R Minimotard – un sogno che diventa realtà

Grazie all’accordo tra Honda Redmoto e la neonata azienda HRM Factory di Legnano, sono ora disponibili sul mercato le piccole CRF 150R in versione Minimotard “pronto gara” ed in quantità limitata.

HRM Factory, nata nei primi giorni del 2022, è stata creata per studiare e realizzare un progetto dedicato ai piloti che si cimentano a bordo delle CRF 150R nel “Trofeo Dodici Pollici Italian Cup” e a tutti gli appassionati del settore a “ruote basse”.

Grazie all’esperienza maturata negli anni sui campi gara, HRM Factory è in grado di fornire un prodotto di serie pronto per poter primeggiare nella relativa categoria senza la necessità di apportare ulteriori modifiche da parte del cliente finale. HRM Factory si avvale di fornitori di prestigio per la realizzazione dei componenti assemblati sulle motociclette.

Grazie all’ufficialità di HRM Factory, si pensa già alla realizzazione di uno specifico trofeo “STOCK” che prevede per il 2023 una classifica dedicata ai piloti della categoria Minimotard che parteciperanno con motori di serie, punzonati e gestiti direttamente dalla “Factory” Lombarda, a prezzi vantaggiosi.

Oltre alla realizzazione delle CRF 150R Minimotard, HRM Factory si occupa anche della distribuzione e commercializzazione sul territorio, di questo speciale modello.

Il prezzo al pubblico della CRF 150R Minimotard è di € 7.499,00 iva compresa, franco fabbrica.

Vespa spegne 76 candeline e festeggia con #VespaSoundsCool

Vespa e musica sono unite da un legame fortissimo; sin dai primi anni di vita dello scooter più famoso al mondo a Vespa si legarono i movimenti musicali nell’Inghilterra degli anni ’60, lì dove nascevano le tendenze che avrebbero segnato intere generazioni. Vespa è protagonista di opere fondamentali nella storia del rock come il concept album Quadrophenia degli Who e il musical Absolute Beginners di Julien Temple con David Bowie e Patsy Kensit. Una relazione indissolubile che ha attraversato gli anni ‘80 con Vespa protagonista di innumerevoli videoclip nel decennio segnato dal fenomeno MTV per arrivare agli anni ’90 al clamoroso successo tutto italiano di 50 Special dei Lunapop.

Il rapporto tra Vespa e l’arte della musica ha radici solide e continua a segnare l’immaginario collettivo attraverso canzoni, video di successo e un costante riferimento alla musica nella comunicazione che il Gruppo Piaggio dedica al suo brand più famoso. Un esempio concreto è il recente JUSTIN BIEBER X VESPA, il nuovo esclusivo modello di Vespa pensato e disegnato personalmente dalla popstar.

Per celebrare questa vicinanza alla musica e spegnere le sue prime 76 candeline, Vespa ha deciso quest’anno di dare vita a #VespaSoundsCool, la mostra in programma al Museo Piaggio di Pontedera dal 24 aprile al prossimo ottobre. Un appuntamento imperdibile, un’occasione per scoprire come Vespa e l’industria musicale abbiano incrociato le loro strade, sempre cogliendo lo spirito dei tempi e sapendo, in molte occasioni, anticipare le tendenze.

Grazie a una capillare ricerca e alla preziosa collaborazione di un media partner d’eccezione come MTV – il brand di intrattenimento di Paramount in onda in Italia in esclusiva su Sky – alla mostra i visitatori potranno ammirare una ricca selezione di videoclip in cui Vespa è protagonista accanto ad artisti come i Lunapop, Jovanotti, Elisa, David Bowie, Depeche Mode, Gwen Stefani e Black Eyed Peas.

Nelle sale del Museo Piaggio, visitabili anche tramite virtual tour su Museopiaggio.it, saranno esposti veri pezzi straordinari di questa lunga relazione tra Vespa e la musica, tra i quali rari vinili con Vespa in copertina che i visitatori potranno anche ascoltare grazie a postazioni interattive e alla presenza di un autentico juke box d’epoca.

Farà bella mostra di sé una selezione esclusiva di oggetti preziosi a tema musicale appartenenti a una collezione privata dedicata ad Andy Warhol che sarà accompagnata da cinque modelli Vespa storici scelti tra i più rappresentativi della relazione senza tempo tra il brand italiano e la musica.

IL 23 E 24 APRILE APPUNTAMENTO A PONTEDERA AL “VESPA DAY” PER CELEBRARE I 76 ANNI DI VESPA

Per festeggiare il compleanno di Vespa, il Vespa club di Pontedera organizza un appuntamento speciale. La manifestazione si aprirà sabato 23 aprile con l’arrivo in piazza Martiri della Libertà dei Vespisti da tutta Europa; sarà l’avvio ufficiale del raduno arricchito dall’esposizione dei modelli di Vespa storiche. Nel pomeriggio si svolgerà il “concorso di eleganza”, un’occasione per ammirare i modelli storici più affascinanti, rari e preziosi. Domenica 24, alle ore 10, appuntamento con l’imperdibile parata che, partendo dal piazzale del Museo Piaggio, attraverserà la Valdera per raggiungere il Teatro del Silenzio, l’anfiteatro naturale ricavato nella splendida cornice delle colline di Lajatico.

Infine, all’ampio programma del Vespa Day di quest’anno si aggiunge l’iniziativa “Vespa in Fiore” realizzata in occasione del lancio della nuova (Vespa Elettrica) RED. Interamente vestito di rosso, il nuovo modello è sinonimo di connettività avanzata e silenziosità, personalizzazione e accessibilità, rispetto dell’ambiente e unicità di stile. L’installazione artistica, situata in piazza Martiri della Libertà, è realizzata con migliaia di fiori rossi disposti a formare l’iconica silhouette della Vespa. Grazie anche al contributo dalla Fondazione Piaggio, i fiori saranno disponibili per i visitatori a fronte di un contributo volontario e il ricavato sarà interamente devoluto all’associazione (RED), che il Gruppo Piaggio sostiene dal 2016 nella lotta alle pandemie. Una celebrazione che sarà anche un simbolo di speranza.

FINALMENTE IN VENDITA PIAGGIO 1 FENG CHEN WANG

Dall’incontro tra Piaggio e Feng Chen Wang, stilista tra le più sperimentali e innovative del panorama internazionale, nasce una edizione speciale e personalizzata di Piaggio 1, la nuova proposta di Piaggio per la mobilità elettrica urbana.

Agile, leggero, essenziale e pratico, Piaggio 1 rivoluziona il concetto di e-scooter grazie a un design accattivante e curato in ogni dettaglio: l’edizione speciale Feng Chen Wang è caratterizzata e resa unica da una livrea esclusiva, nella quale la stilista e designer fonde la tradizione cinese – Feng nasce infatti nel Fujian, provincia nel Sud Est della Cina, nota per i paesaggi naturali mozzafiato – con la vibrante creatività che caratterizza Londra, dove ha base lo studio di Feng.

L’acquarello combina gli elementi naturali dell’acqua e il simbolo della Fenice, che nella mitologia cinese rappresenta la virtù e la grazia, realizzato a mano utilizzando la tradizionale tecnica cinese della pennellata, mentre la colorazione verde – ripresa anche sul rivestimento della sella e sui cerchi ruota – è sia un richiamo alla flora autoctona, sia ai valori universali quali salute, prosperità e armonia.

Dalla collaborazione con Feng Chen Wang nascono anche un casco dedicato e una capsule collection di capi unisex per lo streetwear che, presentata nello scorso ottobre alla Shanghai Fashion Week, rimodella la tradizione per renderla speciale e contemporanea. Sono capi originali e sorprendenti nei quali la sovrapposizione di materiali riciclati è sinonimo di una profonda attenzione di Feng verso i temi della sostenibilità, il rispetto della natura e il recupero creativo.

L’edizione speciale Feng Chen Wang di Piaggio 1 sarà disponibile da aprile presso i dealer Piaggio, nella versione 1 al prezzo di 2.999 Euro e 1 Active a 3.599 Euro (f.c., IVA inclusa).

Feng Chen Wang
Feng Chen Wang nasce nel Fujian, provincia nel Sud Est della Cina. Da qui parte alla volta di Londra, dove in pochi anni si afferma come designer di avanguardia di una nuova generazione di talenti della moda. Alla base del suo lavoro c’è la ricerca di uno stile che è allo stesso tempo concettuale, distintivo e funzionale, basato su valori estetici che attingono alle esperienze e alle radici della cultura cinese. Nominata per il premio LVMH nel 2016, ha collaborato con brand iconici come Nike, Converse, UGG, Levi’s. 

Piaggio 1
Piaggio 1 unisce le caratteristiche vincenti del più moderno e-scooter – agilità e leggerezza per il commuting urbano unite a essenzialità e praticità – alla qualità e affidabilità degli scooter Piaggio.
Ciò significa innanzitutto sicurezza, grazie a una ciclistica solida e votata al piacere di guida, ma anche un design accattivante, un comfort e una abitabilità di alto livello e un nutrito equipaggiamento tecnologico, che include strumentazione digitale a colori, fanaleria full LED e sistema keyless. Piaggio 1 è anche l’unico e-scooter della sua categoria con un capiente vano sottosella, in grado di contenere un casco full jet.
Piaggio 1 è spinto da un motore elettrico integrato nella ruota posteriore: la versione ciclomotore (Piaggio 1), con velocità limitata a 45 km/h, eroga una potenza di 1,2 kW, mentre la versione motociclo (Piaggio 1 Active) monta una unità da 2 kW.
In entrambe le versioni la batteria è posizionata sotto la sella, facilmente estraibile in pochi secondi e trasportabile per effettuare comodamente la ricarica in casa o in ufficio.

Piaggio 1
Velocità 45 km/h, autonomia fino a 55 km in ECO*, fino a 43 km in SPORT (ciclo WMTC)

Piaggio 1 Active
Velocità 60 km/h, autonomia fino a 85 km in ECO*, fino a 66 km in SPORT (ciclo WMTC)

BMW Motorrad presenta la piattaforma Fuel For Life

Percorrere in moto strade meravigliose ed emozionanti in Paesi affascinanti, avventurarsi in angoli remoti del pianeta o mettersi alla prova in pista – queste e molte altre esperienze BMW Motorrad saranno disponibili sul nuovo portale online “Fuel For Life”, che inizialmente presenterà le due categorie “Travel” e “Training”.

A seconda del budget individuale e di quanto tempo si ha a disposizione, Fuel For Life permette di selezionare l’offerta giusta da una vasta gamma di itinerari e destinazioni. Subito dopo aver concluso la ricerca, il cliente viene infatti indirizzato al partner BMW Motorrad appropriato per procedere con la prenotazione.

Travel: da “The Great Getaway” a “Follow The Trails”

Per la stagione motociclistica 2022, “The Great Getaway” offre tre stimolanti destinazioni, perfette per una fuga. In Costa Rica, Portogallo e Stati Uniti, ci si può abbandonare ai piaceri del motociclismo per 8 giorni da spendere in sella, godendosi la sensazione unica regalata dalle motociclette della gamma BMW R 18. Guide turistiche professionali accompagnano i clienti, che beneficiano di alloggio in hotel e pasti selezionati e un veicolo di supporto.

Dato che i gruppi per ogni tour comprendono un numero ristretto di appassionati, le lunghe tappe giornaliere da 150 a 200 chilometri possono essere completate rapidamente ma in modo rilassato, affinché la sera e nel tempo libero i partecipanti possano condividere le esperienze vissute durante la giornata. Anche “Urban Day” offre un’intensa esperienza di condivisione, durante la quale i partecipanti si immergono completamente nel trambusto delle città più famose del mondo: San José in Costa Rica, Lisbona in Portogallo e Portland in Oregon, USA.

“The Great Getaway” è già in corso in Costa Rica. In Portogallo (prenotabile ora) i tour si svolgeranno da aprile a giugno 2022 e negli USA (prenotabile a breve) da agosto a ottobre 2022. I tour offrono un piacere di guidare inimitabile combinato con esperienze indimenticabili.

METZELER PRESENTA IL NUOVO KAROO 4, IL PNEUMATICO TASSELLATO PER MOTO ADVENTURE E MAXI ENDURO

Successore del pluripremiato KAROO 3, KAROO 4 rappresenta l’ultima generazione della famiglia di prodotti del brand METZELER: pneumatico tassellato destinato all’equipaggiamento di moto adventure e maxi enduro, è stato sviluppato per un utilizzo on/off.

Il nuovo KAROO 4 calza anche le moderne enduro di grossa e media cilindrata che vengono utilizzate tanto su asfalto quanto in off road, e lavora in totale sintonia con i più avanzati sistemi di sussidio alla guida. KAROO 4 è un prodotto versatile che migliora in modo significativo, rispetto al predecessore KAROO 3, la performance in fuoristrada e la performance stradale su asfalto bagnato, anche a pieno carico.

A chi è destinato KAROO 4

METZELER KAROO 4 è la scelta ideale per:

  • Possessori di moto adventure: motociclisti che utilizzano la propria moto per viaggi 50% su strada e 50% in fuoristrada, alla ricerca di esperienze senza limiti. Cercano affidabilità e prestazioni in diverse condizioni climatiche, stabilità anche a pieno carico e chilometraggio.
  • Motociclisti che vogliono mettere alla prova le proprie capacità e quelle della moto, che prediligono in un pneumatico le performance fuoristradistiche.
  • Possessori di moto scrambler, che richiedono un aggressivo look tassellato senza rinunciare alla performance su strada, con riferimento particolare alla facilità di sterzo e alla performance su bagnato.

I benefici di KAROO 4

I principali benefici di KAROO 4 sono:

  • Trazione off-road esemplare, grazie al disegno battistrada brevettato.
  • Ottimo handling su strada anche a pieno carico, grazie al profilo con tecnologia METZELER MRC (multi radius contour) che favorisce precisione di guida nonostante la presenza di tasselli.

KAROO, DETRATEC, DYMATEC sono marchi di fabbrica di Pirelli Tyre S.p.A. Le caratteristiche tecniche del pneumatico potrebbero variare in base alla misura. Pirelli si riserva il diritto di cambiare o aggiornare le caratteristiche tecniche senza preavviso.

Flavia Maffeis Press Officer

+39 366 610 6858 Comunicato stampa

  • Resistenza estrema all’abrasione, al taglio e allo strappo, grazie all’utilizzo di mescole ad alto contenuto di carbon black e all’ottimizzazione dell’area di impronta a terra.
  • Performance su bagnato di prim’ordine e integrazione con i sistemi di assistenza alla guida. La combinazione delle tecnologie impiegate permette a KAROO 4 di gestire in sicurezza diverse condizioni climatiche e tipi di asfalto, anche in caso di frenate d’emergenza su bagnato.

IL PNEUMATICO NEL DETTAGLIO

Il disegno battistrada

KAROO 4 presenta un rivoluzionario disegno battistrada brevettato, che innalza a tutto tondo i livelli prestazionali del pneumatico sia su strada che su diversi tipi di terreni sterrati.

Per quanto riguardo il comparto stradale, gli ingegneri dedicati alle linee del brand METZELER hanno lavorato per migliorare la neutralità di guida e il comportamento su bagnato, sviluppando un schema tassellato che permette di affrontare in totale sicurezza determinati angoli di piega in condizioni di bagnato. In ambito fuoristradistico, KAROO 4 aumenta il livello prestazionale off road specialmente su fondi molto morbidi, tra cui sabbia, fango e argilla.

Il battistrada di KAROO 4 presenta queste principali caratteristiche:

  • Disegno brevettato DETRATEC™, composto da tasselli centrali a forma di cucchiaio, separati dai tasselli laterali da un incavo longitudinale ondulato. La combinazione di questi tre elementi ha una duplice funzione: in un primo momento intrappola il materiale fra i tasselli per generare spinta laterale, e successivamente lo rilascia per esaltare le proprietà di auto pulizia.
  • Disegno multipasso. I gruppi di tasselli sono ripetuti con una cadenza irregolare per mitigare l’impatto degli elementi del battistrada con l’asfalto e assicurare un rotolamento omogeneo.
  • Area d’impronta ottimizzata che include, rispetto a KAROO 3, un maggiore numero di tasselli contemporaneamente in presa per migliorare la maneggevolezza e l’integrazione con i sistemi elettronici di assistenza alla guida.
  • L’impiego della tecnologia brevettata DYMATEC™, una metodologia di disegno studiata per preservare le geometrie funzionali dei tasselli e la performance del pneumatico nel tempo. Nel dettaglio, la tecnologia prevede diverse angolazioni delle pareti degli incavi a seconda della loro posizione lungo la fascia battistrada.

Le mescole battistrada

Il battistrada del pneumatico anteriore è monomescola. Nelle misure radiali viene impiegata una mescola su base carbon black, diretta evoluzione di quanto impiegato per KAROO 3, con un’estrema resistenza all’abrasione. Per le misure convenzionali gli ingegneri hanno sviluppato una nuova mescola con l’obiettivo di concedere un più ampio spettro di condizioni operative e una maggiore adesione alle superfici.

Diverse misure radiali posteriori sono bimescola:

KAROO, DETRATEC, DYMATEC sono marchi di fabbrica di Pirelli Tyre S.p.A. Le caratteristiche tecniche del pneumatico potrebbero variare in base alla misura. Pirelli si riserva il diritto di cambiare o aggiornare le caratteristiche tecniche senza preavviso.

Flavia Maffeis Press Officer

+39 366 610 6858 Comunicato stampa

  • La mescola della fascia centrale è 100% carbon black con notevoli caratteristiche di resistenza all’abrasione;
  • La mescola delle sezioni di spalla presenta una formulazione 80% carbon black e 20% silica, per assicurare compattezza della fascia battistrada e stabilità termica.

Il profilo

Il profilo di KAROO 4 adotta la tecnologia METZELER MRC1 che prevede una curvatura della fascia centrale più ampia rispetto alla zona di spalla. Questa caratteristica aumenta la facilità di sterzo e migliora la trazione e la stabilità, anche a pieno carico. Nelle misure posteriori, grazie a un’area di contatto più corta e allo stesso tempo più larga rispetto al predecessore, il profilo di KAROO 4 contribuisce a ridurre e uniformare l’usura del battistrada per un maggiore chilometraggio.

La struttura

KAROO 4 presenta schemi costruttivi più leggeri rispetto al suo predecessore. In particolare le misure radiali, grazie all’impiego di strutture con cintura d’acciaio zero gradi e tecnologia a tensione variabile INTERACT, garantiscono un feedback di guida graduale e un’elevata sensazione di controllo.

La gamma di KAROO 4

KAROO 4 sarà disponibile nelle seguenti misure a partire da marzo 2022:

Anteriore

19” 100/90-19 TL 57Q M+S

19” 110/80 R 19 TL 59Q M+S

19” 120/70 R 19 TL 60Q M+S

21” 90/90-21 TL 54Q M+S

Posteriore

17” 130/80 R 17 TL 65Q M+S

17” 140/80 R 17 TL 69Q M+S

17” 150/70 R 17 TL 69Q M+S

17” 170/60 R 17 TL 72Q M+S

18” 140/80 – 18 TL 70Q M+S

18” 150/70 R 18 TL 70Q M+S

1 MRC (Multiple Radius Contour)

Aprilia Tuono 660: la tecnologia da corsa anche su strada

Così come la Aprilia RS 660, anche la Tuono 660 convince per lo straordinario rapporto peso-potenza e per la tecnologia motociclistica ereditata dalla sorella maggiore, Tuono V4. Per l’inizio della stagione Aprilia Svizzera offre questa hyper naked bike premium al prezzo speciale di CHF 10’495 invece di 12’195.

Con un peso a vuoto di 183 kg e una potenza di 95 CV, Tuono 660 diventa un punto di riferimento per la sua classe. Grazie alla sua struttura compatta e alle linee snelle, comunica puro dinamismo. Con un’aerodinamica messa a punto in galleria del vento, si distingue dalla concorrenza per la sua doppia carenatura e l’aspetto sportivo. La doppia carenatura assicura una stabilità superiore a velocità elevate e maggior comfort di guida, grazie a una migliore deviazione dei flussi di aria calda del motore e del sistema di raffreddamento ad acqua.

Studiata per la strada e per la pista

La Tuono 660 assicura grande divertimento sia su strada che su pista. Offre tre modalità di guida per strada e due per pista, che fanno parte del pacchetto elettronico APRC sviluppato da Aprila per il motociclismo. Comodamente seduti in sella e con il manubrio alto e largo saldamente in pugno, la guida della Tuono 660 risulta agile e pratica. La moto viene fabbricata nello stabilimento Aprilia di Scorzè, nei pressi di Noale (I).

Una moto perfetta anche per principianti

La Tuono 660 può essere depotenziata a 35 kW (48 CV) ed è quindi conforme alla licenza di condurre A limitata. Grazie alla posizione seduta eretta e comoda, che assicura un migliore controllo della motocicletta, è il veicolo ideale per i principianti.

Prezzo speciale valido fino al 30 aprile 2022. Colori: Acid Gold, Iridium Grey e Concept Black. È disponibile un ampio assortimento di accessori. Per maggiori informazioni sull’offerta e l’elenco dei concessionari

Nuovo Honda ST125 DAX 2023

Dopo 41 anni di assenza, il Dax di Honda si prepara finalmente a fare il suo ritorno in Europa accanto ai modelli Monkey e MSX125 Grom dell’esclusiva gamma di mini-bike della casa giapponese.

L’iconico telaio a T in acciaio stampato fa del Dax una motocicletta unica che non trova eguali tra le concorrenti, piccole o grandi che siano. Proteso da sotto la sella al manubrio cromato, il telaio ricorda le fattezze del bassotto tedesco, il simpatico cagnolino dalle zampe corte e dal corpo allungato, a cui nel 1969 Honda si è ispirata per il nome del primo modello ST50 Dax.

Il Dax 2023 mantiene le linee inconfondibili del modello originale con un telaio che, oltre a ospitare il serbatoio, è in grado di reggere il peso di due adulti. Le sospensioni sono affidate a una forcella a steli rovesciati da 31 mm a cui si aggiungono gli ammortizzatori doppi posteriori. Completano il look i cerchi neri da 12”, in classico stile mini-bike, su cui sono montati pneumatici di larga sezione per destreggiarsi agilmente in città ed assorbire anche le asperità più pronunciate. Tra gli altri dettagli di stile, spiccano le luci full-LED, il display LCD compatto retroilluminato, il manubrio cromato e il maniglione per il passeggero.

Spinto da un motore quattro tempi da 124 cc EURO5, monoalbero, raffreddato ad aria e in grado di erogare la potenza e la coppia in modo super fluido, il Dax monta una frizione centrifuga automatica con cambio a quattro rapporti, che regala un’esperienza di guida rilassata e divertente, sia da soli che in coppia.

La ST125 DAX sarà disponibile in Italia nella sola livrea Pearl Nebula Red, corredata dall’ala Honda nella sua versione più classica e dal logo del modello con l’immagine stilizzata del bassotto!

Suzuki presenta la GSX-S125, la naked ottavo di litro

La Suzuki GSX-S125 rientra in gamma rinnovata ed è pronta a rivendicare il suo ruolo nel segmento delle naked ottavo di litro. La nuova edizione è spinta dall’apprezzato motore monocilindrico bialbero raffreddato a liquido aggiornato per rispettare i severi limiti della normativa Euro 5. Questa unità abbina una maggior efficienza e una grande attenzione all’ambiente a un’erogazione fluida e vivace. Il suo temperamento si sposa alla perfezione con le caratteristiche della ciclistica, che si dimostra al tempo stesso agile, compatta ed equilibrata, per la gioia dei giovani che vogliono affinare le loro doti di guida e in generale di tutti coloro che desiderano un mezzo leggero, coinvolgente e accessibile. La GSX-S125 può essere guidata in Italia sia con la patente A1, quella che si può conseguire a sedici anni, sia con la patente B.
La GSX-S125 è proposta in tre nuove colorazioni, movimentate da suggestive e inedite grafiche. Il Blu Baltimora rende omaggio alla tradizione delle sportive stradali Suzuki, mentre il Nero Detroit, accostato a ruote blu, evoca invece sofisticate atmosfere urbane. Il Bianco Seattle, con cerchi rossi, rappresenta invece la scelta più anticonformista e scanzonata.

Un concentrato di divertimento ed emozioni
La Suzuki GSX-S125 vanta alcuni primati, uno è l’essere la moto con il miglior rapporto peso/potenza della sua categoria. I progettisti hanno lavorato in maniera meticolosa per ridurre la massa di ogni componente. Basti pensare, per esempio, che il telaio è di 3 kg più leggero di quello delle rivali di riferimento. Ciò consente prestazioni eccellenti, sia in accelerazione sia a livello di velocità massima, sempre ottenendo bassi consumi. Sfruttando l’esperienza maturata con le plurivittoriose GSX-R, i motoristi di Hamamatsu hanno definito con cura alesaggio, corsa e rapporto di compressione, oltre all’angolo incluso tra le valvole e il loro diametro. Per ottenere il massimo in termini di brillantezza hanno poi scelto iniettori a quattro fori, che lavorano abbinati a un corpo farfallato da 32 mm e a un airbox da 4,3 litri. L’impianto di scarico adotta un silenziatore a doppia uscita e un catalizzatore che porta le emissioni al di sotto dei limiti di omologazione Euro 5. Un importante contributo all’efficienza complessiva viene anche dalla riduzione degli attriti interni, ottenuta grazie e soprattutto al trattamento SCEM per la canna del cilindro e a un pistone con fasce elastiche molti sottili.
La Suzuki GSX-S125 è inoltre il modello con la sella più bassa e l’interasse più corto tra le 125 stradali d’impostazione sportiva. Ciò permette a qualsiasi pilota di poggiare saldamente i piedi a terra e regala alla moto un’agilità impareggiabile nel traffico, complice un angolo di sterzo di ben 40 gradi. Per sfruttare al meglio questa maneggevolezza i progettisti hanno studiato una posizione di guida eretta, che garantisce allo stesso tempo comfort e padronanza assoluta.
Le sovrastrutture snelle e filanti rendono la linea della GSX-S125 scattante complice anche il grintoso cupolino con luci sovrapposte a LED che pare protendersi in avanti. All’interno del cupolino si trova una ricca strumentazione digitale LCD, che include un utile computer di bordo ed è affiancata da una nutrita serie di spie che permettono al pilota una guida sempre in condizione di massima sicurezza e controllo.
Tra i componenti di pregio della ciclistica spiccano i dischi freno a margherita, sui cui interventi vigila un sistema ABS Bosch di ultima generazione del peso di appena 590 grammi. Entrambi i cerchi sono da 17 pollici e montano pneumatici sviluppati in collaborazione con Dunlop per garantire la massima stabilità in rettilineo e un comportamento esemplare in curva.

PIAGGIO 1 – ELECTRIC MOBILITY

Il Gruppo Piaggio si conferma ancora una volta all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni smart per la mobilità urbana, lanciando il nuovo Piaggio 1, veicolo che rivoluziona il concetto di e-scooter.

Piaggio 1 unisce le caratteristiche vincenti del più moderno e-scooter – agilità e leggerezza per il commuting urbano unite a essenzialità e praticità – alla qualità e affidabilità degli scooter Piaggio.

Ciò significa innanzitutto sicurezza, grazie a una ciclistica solida e votata al piacere di guida, ma anche un design accattivante e curato in ogni dettaglio, un comfort e una abitabilità di alto livello e un nutrito equipaggiamento tecnologico, che include strumentazione digitale a colori, fanaleria full LED e sistema keyless.

Piaggio 1 è anche l’unico e-scooter della sua categoria con un capiente vano sottosella, in grado di contenere un casco full jet.

Piaggio 1 è spinto da un motore elettrico integrato nella ruota posteriore: la versione ciclomotore, con velocità limitata a 45 km/h, eroga una potenza di 1,2 kW, mentre la versione motociclo monta una unità da 2 kW.

Nelle due versioni la batteria è posizionata sotto la sella, facilmente estraibile in pochi secondi e trasportabile per effettuare comodamente la ricarica in casa o in ufficio.

Sono perciò due le versioni di Piaggio 1 disponibili:

Piaggio 1+

Velocità 45 km/h, autonomia fino a 100 km in ECO*, fino a 68 km in SPORT (ciclo WMTC)

Piaggio 1 Active

Velocità 60 km/h, autonomia fino a 85 km in ECO*, fino a 66 km in SPORT (ciclo WMTC)

Il design: razionale, ma non banale

Il design originale di Piaggio 1 sposa l’essenzialità dettata dalle esigenze della mobilità elettrica urbana ma senza rinunciare allo stile inconfondibile, alla qualità dei materiali e degli assemblaggi che caratterizza tutta la gamma di scooter Piaggio.

Lo scudo anteriore è allo stesso tempo compatto e protettivo e incorpora nella parte superiore la classica “cravatta” che distingue elegantemente i veicoli Piaggio. Ai lati spiccano i fari a LED, il cui particolare disegno richiama le linee nette e arcuate che si ritrovano nella vista laterale del veicolo, donando all’insieme un’immagine leggera e dinamica. Il codino, snello e slanciato, termina con il sottile gruppo ottico posteriore, anch’esso a LED.

La qualità generale si percepisce non soltanto dalle caratteristiche dei materiali e dalla precisione degli assemblaggi, ma anche dalla cura dei dettagli come il particolare motivo tridimensionale a esagoni, ispirato al logo Piaggio, che movimenta le superfici dello scudo e delle fiancate e dal doppio rivestimento della sella, caratterizzata ai lati da un’inedita porzione con finitura lucida.

Grande attenzione è stata posta all’ergonomia: nonostante le dimensioni compatte il triangolo sella-pedana-manubrio ricalca esattamente le proporzioni dei tradizionali scooter della gamma Piaggio. Queste misure si tramutano in una posizione di guida comoda, grazie anche alla pedana piatta e spaziosa, mentre il passeggero usufruisce di pratiche e robuste pedane estraibili.

Il manubrio esalta la razionalità del progetto: privo di ingombranti plastiche, accoglie al centro un ampio display digitale LCD a colori da 5,5” sempre perfettamente leggibile grazie al sensore crepuscolare che adatta sfondo e colore dei caratteri a seconda delle condizioni di luce rilevate (modalità diurna/notturna).

Le informazioni sono mostrate attraverso uno schema grafico di semplice e immediata lettura, ma di grande impatto estetico: nella parte centrale l’indicazione della velocità è circondata dagli indicatori del livello di energia utilizzata o recuperata durante la guida, dallo stato di carica della batteria e dall’autonomia residua in km, oltre che dalle numerose informazioni di viaggio, selezionabili attraverso il pulsante MODE, situato sia sulla strumentazione che sul blocchetto comandi sinistro: consumo di energia istantaneo e medio, tempo di viaggio, odometro totale e parziale (Trip A e B). Nella parte inferiore del display viene invece visualizzata la modalità di guida, selezionabile tramite l’apposito pulsante MAP sul blocchetto comandi destro.

Alla guida: muoversi non è mai stato così facile

Piaggio 1 è innanzitutto un veicolo user friendly, che punta a migliorare e a semplificare gli spostamenti quotidiani in ambito urbano, una attitudine che si percepisce non solo nella guida, ma in qualsiasi operazione, a iniziare dall’accensione.

Grazie al sistema keyless, Piaggio 1 non necessita della tradizionale chiave, e può essere avviato utilizzando il telecomando e agendo su una pratica manopola, che sostituisce il classico commutatore di accensione: per avviare il veicolo è sufficiente premere il pulsante di sblocco sul telecomando (lo sblocco è segnalato da un avviso acustico e dall’accensione della ghiera luminosa della manopola) e portare la manopola in posizione ON.

Per partire basta agire sul tasto MAP sul lato destro del manubrio (tenendo premuta la leva del freno), selezionando una tra le due modalità di guida disponibili: ECO e Sport (alle quali si aggiunge la modalità Reverse, una retromarcia inseribile soltanto a veicolo fermo per facilitare la movimentazione di Piaggio 1 negli spazi ristretti).

Nella modalità ECO, mirata al risparmio energetico, si ottiene una maggiore autonomia della batteria; la velocità è limitata a 30 km/h e l’accelerazione è più progressiva. Sport è invece la modalità di guida base, nella quale viene sfruttata tutta la potenza del motore.

Massima praticità: la batteria è rimovibile e non toglie spazio al vano sottosella

Piaggio 1 nasce anche con l’obiettivo di facilitare al massimo le operazioni di ricarica della batteria: in questo modo l’autonomia non rappresenterà mai un problema nel commuting casa-lavoro o in qualsiasi tipo di spostamento in ambito urbano.

In tutte le versioni la batteria è rimovibile in pochi secondi, scollegando il cavo che la connette al veicolo; dotata di maniglia, è facilmente trasportabile per poter effettuare comodamente la ricarica a casa, in ufficio o in qualsiasi altro luogo.

Piaggio 1+ e 1 Active adottano una batteria con una capacità di 2,3 kWh, per un peso di 15 Kg.

Le operazioni di ricarica sono quanto di più semplice si possa immaginare: la batteria agli ioni di litio, esattamente come quella che equipaggia i moderni smartphone, non necessita di manutenzione o di particolari precauzioni e per ricaricarla è sufficiente collegarla al caricabatterie fornito col veicolo.

Il tempo standard necessario per una ricarica completa è pari a 6 ore (con tensione di 220 V). La batteria garantisce un’ottima efficienza fino a 800 cicli di ricarica completi; superati gli 800 cicli, la batteria conserva in ogni caso il 70% della sua capacità e rimane perfettamente utilizzabile.

La batteria è posizionata nel vano sottosella, senza tuttavia comprometterne la funzionalità: Piaggio 1 è perciò l’unico e-scooter della sua categoria a offrire una significativa capacità di carico, con un vano sottosella capace di accogliere un casco jet.

La sella si apre azionando il commutatore di accensione altrimenti, nel caso in cui la batteria sia stata rimossa, grazie a un’apposita serratura sul fianchetto sinistro, la cui chiave è nascosta all’interno del telecomando.

Altre caratteristiche che contribuiscono a rendere Piaggio 1 un campione di funzionalità e usabilità in città sono rappresentate dalla sella, comoda ed ergonomica e con una altezza da terra di soli 770 mm, così da non mettere mai in difficoltà guidatori di qualsiasi statura negli stop ai semafori e durante le manovre di parcheggio, e dal pratico gancio portaborse e dalla presa USB, dotata di cover impermeabile in gomma, nel controscudo.

La tecnica

Il motore elettrico di 1, sviluppato da Piaggio, è di tipo hub, ossia integrato nel mozzo della ruota posteriore: una scelta che contribuisce a rendere il layout del veicolo estremamente semplice e compatto.

La versione 1+ è equipaggiata con un motore elettrico che eroga una potenza continua di 1,2 kW, mentre nella versione 1 Active la potenza è pari a 2 kW. Valori che consentono di ottenere prestazioni paragonabili a quelle dei tradizionali scooter 50 cc, unite alla tipica erogazione brillante nello spunto da fermo dei motori elettrici, che garantisce sempre una guida agile e piacevole nei percorsi cittadini.

Grazie alla leggerezza, alla moderna batteria agli ioni di litio e a un efficiente sistema di recupero dell’energia cinetica (KERS, Kinetic Energy Recovery System), che la ricarica nelle fasi di decelerazione, tutte e due le versioni di Piaggio 1 garantiscono un’ottima autonomia, con percorrenze che arrivano fino a 100 km nella versione 1+.

Piaggio 1 è un veicolo estremamente leggero (75 Kg senza batteria, 79 Kg la versione 1 Active), ma non rinuncia a una ciclistica raffinata, adottando le medesime soluzioni tecniche dei tradizionali scooter Piaggio: il telaio, progettato per le prestazioni e le sollecitazioni dell’uso cittadino, è un monotubo in acciaio altoresistenziale con elementi in lamiera stampata. Il sistema delle sospensioni si avvale all’anteriore di un monobraccio con molla elicoidale e monoammortizzatore idraulico, mentre al retrotreno opera un doppio ammortizzatore idraulico, a tutto vantaggio del comfort di marcia e della sicurezza.

Potente e ben modulabile la frenata, che è assicurata, sia all’anteriore che al posteriore, da un grande freno a disco da 175 mm con comando idraulico. La versione 1 Active è equipaggiata con la frenata combinata CBS.

Versioni e colori

Piaggio 1 è proposto in una duplice gamma colori: Forever Grey, Forever White e Forever Black sono le tre colorazioni più sobrie, che ne sottolineano il design essenziale e pulito, mentre Sunshine Mix, Arctic Mix e Forest Mix sono tre livree bicolore che ne esaltano l’anima più giovane e fresca. Nelle colorazioni Mix la sella ha una seduta caratterizzata da un rivestimento grigio, che crea un maggior contrasto con gli inserti laterali in nero lucido.

Le colorazioni sono disponibili per tutte le versioni. La versione 1 Active si distingue esteticamente per i fregi rossi sul forcellone posteriore.

*I dati dichiarati sono ottenuti da prove su strada a velocità costante (“wide open throttle”) e possono essere influenzati da differenti condizioni di carico del veicolo, temperatura ambiente, velocità del vento, condizioni della strada e utilizzo del mezzo.

La capacità della batteria può avere un decadimento fino al 20% per effetto di diversi fattori tra cui il numero di cicli di ricarica e da come è stata utilizzata la batteria.

MOTO GUZZI: ARRIVANO IN MARZO NEI CONCESSIONARI LE PRIME NOVITÀ 2022

Moto Guzzi V7 Stone und V7 Special

Lanciata nella primavera del 2021 e subito accolta con grande entusiasmo, l’ultima generazione di Moto Guzzi V7 entra nel 2022 proponendo due nuove accattivanti colorazioni per la versione Stone, la più essenziale e dai contenuti contemporanei.

Spinta dal motore di 850 cc e 65 CV, più confortevole, meglio equipaggiata e rifinita, senza perdere nulla di quel carattere e autenticità che sono i valori di tutte le Moto Guzzi, V7 Stone è ora disponibile anche nelle inedite tinte Giallo Metallico e Grigio Alluminio, che si aggiungono alle già note Nero Ruvido e Arancione Rame.

Invariata la gamma colori della versione Special, più classica ed elegante, disponibile nelle due livree Blu Formale e Grigio Casual.

Moto Guzzi V85 TT

Per il 2022 si rinnova anche la gamma Moto Guzzi V85 TT: la classic travel enduro dell’Aquila mantiene inalterate tutte le caratteristiche tecniche, introducendo la nuova colorazione Verde Altaj, indossando così uno dei colori più iconici per la Casa dell’Aquila.

Il classico Verde Altaj va ad affiancare il Nero Etna, oltre alle due colorazioni più evocative, entrambe proposte con telaio rosso e parasteli forcella in tinta: Giallo Mojave e Rosso Uluru.

Moto Guzzi V85 TT Travel

Novità anche per la Moto Guzzi V85 TT Travel, versione che si distingue per colori e grafiche dedicate e per l’allestimento di serie molto ricco e particolarmente adatto al mototurismo. V85 TT Travel è ora disponibile nella colorazione dedicata Grigio Grigna con nuove grafiche su fianchetti e serbatoio, mentre il nutrito equipaggiamento di serie – che comprende il parabrezza Touring più alto e protettivo, le valigie laterali Urban, le manopole riscaldabili e Moto Guzzi MIA, la piattaforma multimediale che permette di collegare lo smartphone al veicolo – si arricchisce anche del cavalletto centrale e del sensore di pressione pneumatici.

Moto Guzzi V85 TT Guardia d’Onore,

Fine marzo esordisce nei concessionari Moto Guzzi anche la speciale versione V85 TT Guardia d’Onore, edizione in serie limitata di 1946 esemplari che celebra i 75 anni di collaborazione tra la Casa di Mandello e il reggimento dei Corazzieri.

Prezzi di vendita raccomandati comprensivi di IVA, trasporto e rapporto di perizia. Tassa di consegna individuale del rivenditore esclusa. Soggetto a modifiche senza preavviso:

V7 Stone CHF 10’990

V7 Special CHF 11’590

V85 TT CHF 13’650

V85 TT Evocative Graphics CHF 14’390

V85 TT Travel CHF 15’690

V85 TT GUARDIA D‘ONORE CHF 15’990

TRIUMPH TE-1: SVELATO IL PROTOTIPO, PRONTO PER LA FASE DI COLLAUDO

Oggi si conclude la fase di collaborazione per lo sviluppo del progetto TE-1. Il prototipo dimostrativo è ora pronto per il passaggio alla fase successiva, che verrà supervisionata da Triumph: il programma di test su strada.

La collaborazione, unica nel suo genere, tra Triumph Motorcycles, Williams Advanced Engineering, Integral Powertrain Ltd e il Warwick Manufacturing Group (WMG) dell’Università di Warwick è finanziata dall’ufficio per i veicoli a emissioni zero del governo del Regno Unito attraverso Innovate UK con l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative nel campo dei veicoli elettrici a due ruote e soluzioni di design integrate.

FASE 3 DEL PROGETTO COMPLETATA

La fase 3 del progetto TE-1 si è conclusa con la produzione del prototipo dimostrativo. Questo progetto è il primo esempio di collaborazione tra partner di altissimo livello nei rispettivi settori. Il prototipo che ne risulta è frutto dei seguenti contributi:

Triumph: telaio, telaietto posteriore, quadro strumenti, pannelli e ruote, trasmissione (compresa cinghia di trasmissione finale Gates Carbon Drive), elettronica, forcella e ammortizzatore posteriore (Öhlins), pinze freno (Brembo M50) ed elettronica di controllo.

Williams Advanced Engineering: iterazione finale del pacco batterie WAE con posizionamento ottimizzato delle celle per una migliore distribuzione delle masse, centralina del veicolo, convertitore DC-DC, sistema di raffreddamento, presa di ricarica e coperchi in carbonio.

Integral Powertrain: prototipazione della trasmissione con inverter integrato e scalabile e motore con tecnologia di commutazione a carburo di silicio e raffreddamento integrato.

WMG, Università di Warwick: simulazioni finali in vista della fase di collaudo per confermare che il progetto è in grado di raggiungere gli obiettivi di prestazione e affidabilità previsti.

In questa fase di progetto sono stati raggiunti risultati che hanno superato i requisiti e gli obiettivi definiti dalla commissione veicoli del Regno Unito per il 2025. La piattaforma così ottenuta conferma il suo ottimo potenziale di sviluppo per il futuro della mobilità elettrica su due ruote.

L’obiettivo finale del progetto TE-1 è orientato allo sviluppo di tecnologie per migliorare le prestazioni dei veicoli elettrici a due ruote, dare slancio all’offerta futura di motociclette Triumph all’insegna dell’innovazione, delle prestazioni e della tecnologia per rilanciare il design e l’industria inglesi.

APRILIA TUAREG 660

La piattaforma 660 rappresenta, per Aprilia, l’inizio di una nuova era, segnata da motociclette leggere e performanti, dal design ricercato e dai contenuti tecnologici unici e assolutamente premium. È la risposta alla richiesta delle nuove generazioni di veicoli facili e divertenti, in grado di entusiasmare nella guida dinamica così come nei tragitti quotidiani. Aprilia ha così immaginato una serie di moto di media cilindrata che introducono un nuovo modo di concepire la sportività, in linea con le aspettative del pubblico più giovane e preparato. Dopo le apprezzatissime RS 660 e Tuono 660, dedicate alla guida sportiva su asfalto, arriva una vera fuoristradista e porta un nome diventato mitico nell’offroad, introdotto da Aprilia nel 1985, così evocativo da essere in grado di identificare subito la sua destinazione.

Con una storia così importante alle spalle, il nome Tuareg rappresenta un valore unico, garanzia di qualità di guida, prestazioni e divertimento. Tuareg 660 è la moto da fuoristrada per eccellenza, eccezionale anche su strada e nei viaggi più lunghi e avventurosi.

È progettata per essere uno strumento di ricerca della libertà, valore fondante della cultura della popolazione Tuareg che si identifica con il nome di “imohag”, uomini liberi. Regalare libertà è la vera missione di Tuareg che nasce sulla straordinaria base meccanica del bicilindrico Aprilia 660, pensato sin dai primi disegni per essere alloggiato in ciclistiche dalla diversa destinazione d’uso. Tuareg 660 è progettata, sviluppata e costruita per essere la migliore sintesi tra le enduro monocilindriche e le adventure di media cilindrata, due mondi fino ad oggi antitetici. Tuareg 660 alza il livello della guida in fuoristrada tra le moto adventure ma esalta la sua indole da grande viaggiatrice grazie al suo comportamento impeccabile su asfalto, ai contenuti tecnici premium, alle performance del bicilindrico da 80 CV e in virtù del peso ridotto a soli 187 kg a secco.

Lo stile: un esempio perfetto di design funzionale

Il design di Tuareg 660 è il frutto del lavoro del PADC (Piaggio Advanced Design Center), l’avamposto stilistico del Gruppo Piaggio a Pasadena in California, un punto di osservazione privilegiato sul mondo, situato proprio lì dove nascono le tendenze che poi si diffondono ovunque. I designer, guidati da Miguel Galluzzi, hanno immaginato uno stile fuori dagli schemi, assolutamente distintivo, la cui stella polare è stata la generale eliminazione di ogni particolare che non avesse una funzione specifica, al fine di contenere le dimensioni e il peso complessivo. Uno stile nato dalla ricerca dell’equilibrio perfetto tra forma e caratteri tecnologico-funzionali.

L’ispirazione deriva dal mondo dell’outdoor e degli articoli tecnici per le attività adventure: oggetti estremamente funzionali, che fanno dell’aspetto tecnico la propria bellezza. Allo stesso modo il design di Aprilia Tuareg 660 trasmette l’idea di un mezzo pronto ad assecondare ogni esigenza, sviluppato sempre con attenzione alla funzione. Le grafiche e il logo della variante Indaco Tagelmust invece sono un chiaro omaggio alla Tuareg 600 Wind del 1988.

Molto particolare e innovativa è la soluzione scelta per il cupolino, formato dal solo ampio plexi, le cui trasparenze lasciano in bella vista il supporto finemente rifinito, realizzato con un particolare tecnopolimero arricchito di fibra di vetro che ha anche funzione di sostegno della strumentazione: una prova della cura costruttiva di Tuareg 660. Per lo stesso motivo non sono presenti i classici fianchetti sottosella, sostituiti da due pannelli asportabili al momento del montaggio del set di motovaligie (proposte come accessorio) che, in questo modo, rimangono più aderenti al corpo del veicolo. L’impianto di illuminazione full LED comprende il nuovo gruppo ottico anteriore dalle dimensioni compatte e dotato di DRL perimetrali. Tuareg 660 propone, per la prima volta in questa categoria, il concetto della doppia carenatura con funzione di appendice aerodinamica, già introdotta con successo su RS 660 e Tuono 660, che conferma l’impegno di Aprilia nello studio di soluzioni aerodinamiche sempre più complesse, a vantaggio delle performance e della comodità.

Ergonomia e guida: una vera Aprilia

La definizione dell’ergonomia è stata una delle sfide più complesse da affrontare nello sviluppo, avendo Tuareg 660 come obiettivo primario di rappresentare la migliore sintesi tra due mondi distanti, come quello delle enduro monocilindriche e quello delle adventure. La configurazione parallela del motore bicilindrico Aprilia ha permesso di mantenere un’altezza della sella da terra contenuta e di determinare un arco-cavallo molto ridotto, facilitando l’appoggio di ambo i piedi a terra di piloti di ogni statura.

Per coniugare un’elevata escursione della ruota posteriore, indispensabile in fuoristrada, con la facilità nello scavalcare la sella per salire a bordo, è stata scavata il più possibile la zona sottosella, permettendo così di disegnare un codino filante ma accessibile. Altrettanta attenzione è stata posta nello studio delle dimensioni, per avere una moto molto compatta e snella, soprattutto nella zona di contatto delle gambe con il serbatoio, nonostante la sua capacità sia di ben 18 litri, a garanzia di un’autonomia di 450 km.

La posizione di guida invita a viaggiare, grazie a gambe poco piegate e alla schiena che assume una postura eretta e decontratta; il manubrio conico in alluminio, ampio e alto, consente un controllo ottimale dell’avantreno, restituendo al pilota le magnifiche sensazioni di maneggevolezza e feeling tipiche di tutte le ciclistiche Aprilia. Anche il passeggero è accolto molto bene, disponendo di una porzione di sella lunga e confortevole e di due comode maniglie di appiglio integrate. La destinazione fuoristradistica di Tuareg 660 appare evidente nella guida in piedi in offroad: l’estrema compattezza della zona centrale ricorda addirittura quella delle enduro mono, mentre il layout della sella e dei fianchi consente grande possibilità di movimento al pilota. Per avere il massimo controllo in fuoristrada, le protezioni in gomma delle pedane possono essere asportate, mentre il puntale della leva del freno posteriore può essere facilmente alzato. La posizione elevata del manubrio permette di piegare poco il corpo in avanti, mantenendo una postura eretta per una guida sempre attiva. La cura certosina nella limitazione del peso di ogni componente ha ridotto il peso complessivo in ordine di marcia a soli 204 kg, risultato di assoluta eccellenza per la categoria delle adventure di media cilindrata. La leggerezza, la compattezza e il bilanciamento perfetto, unito a un’escursione da record delle sospensioni, rendono Tuareg il nuovo riferimento per sportività ed efficacia nel fuoristrada vero.

La ciclistica: da Aprilia un altro punto di riferimento

Da sempre le ciclistiche Aprilia sono riconosciute come le migliori al mondo per efficacia nello sport e in particolare per quel feeling unico e inconfondibile con la ruota anteriore che sono in grado di restituire. Sono il frutto di una cultura progettuale e costruttiva derivata direttamente dall’esperienza di Aprilia Racing che ha già fruttato 54 titoli mondiali. La ciclistica di Tuareg 660, come già accaduto per le sorelle stradali, ambisce a essere il nuovo punto di riferimento della categoria sia su strada, sia in offroad. Ovviamente tutto è completamente differente rispetto a RS e Tuono, essendo stata progettata per un utilizzo “heavy duty”, ovvero per il fuoristrada impegnativo, aggravato da un carico a bordo importante.

Il telaio è una nuova struttura in tubi di acciaio altoresistenziale e piastre stampate; il reggisella in acciaio è saldato al telaio, per ottenere un complesso veramente solido e in grado di sopportare carichi fino a 210 kg, assecondando così qualsiasi esigenza di carico durante i viaggi con motovaligie e passeggero a bordo. La solidità strutturale è garantita anche dai sei punti di ancoraggio del motore al telaio (contro i tre di RS 660 e i due di Tuono 660), il quale quindi non è più sfruttato come elemento portante (come su RS 660 e Tuono 660), ma come elemento stressato. Il suo posizionamento è inoltre ruotato all’indietro di circa 10° rispetto alle stradali, per avere la bancata dei cilindri più verticale, ridurre il momento di inerzia e di imbardata della moto e renderla più agile nelle curve strette.

Il forcellone a doppio braccio in alluminio, dalla notevole lunghezza a garanzia della massima trazione, è infulcrato sia nel telaio sia nel motore ed aziona l’ammortizzatore dotato di leveraggio progressivo. Le sospensioni Kayaba, dalla grandissima escursione (240 mm), sono regolabili nell’idraulica in estensione e compressione e nel precarico molla (per l’ammortizzatore, attraverso il comodo precarico idraulico a pomello). Il set up scelto da Aprilia è ideale per superare qualsiasi ostacolo nel fuoristrada impegnativo ma al contempo consente una guida gustosa su strada. Il serbatoio del carburante è un altro degli elementi che rappresentano bene la lucidità progettuale di Tuareg 660. Nonostante la grande capacità di 18 litri, è molto rastremato nella zona di contatto con le gambe e del tutto protetto dal telaio, in modo da non esigere nessuna copertura aggiuntiva. Il suo sviluppo verticale permette al carburante di rimanere vicino al baricentro, senza influire nella dinamica di guida né al variare del volume, né al variare della sua posizione all’interno del serbatoio, ad esempio quando si affrontano pendenze importanti. La zona di pescaggio del carburante si trova sotto la sella, con benefici sia in termini di centralizzazione delle masse sia di pescaggio dell’ultima goccia. La scelta delle misure dei cerchi tubeless in alluminio indica la vocazione spiccatamente fuoristradistica di Tuareg 660: quello anteriore è da 2,5 x 21”; quello posteriore è da 4,5 x 18”. Entrambi calzano pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR, rispettivamente con misure di 90/90 e 150/70. L’impianto frenante Brembo si avvale di una coppia di dischi da 300 mm e pinze a doppio pistoncino all’avantreno e un singolo disco da 260 mm e pinza flottante a singolo pistoncino al posteriore.

Performance e sicurezza con la suite di controlli elettronici APRC

Anche nel campo dell’elettronica Aprilia è sempre stata all’avanguardia (per prima ha introdotto il comando del gas Ride-by-Wire su una MotoGP nel 2002 e di serie nel 2007) e vanta attualmente il pacchetto di controlli elettronici APRC (Aprilia Performance Ride Control) nato nelle massime competizioni e valutato da pubblico e critica tra i più efficaci e avanzati disponibili.

Aprilia Tuareg 660 è dotata dell’acceleratore elettronico Ride-by-Wire multimappa, per una fine gestione del gas, morbida e progressiva sin dai bassi regimi e di uno speciale pacchetto di controlli elettronici APRC, rivolti alla performance e alla sicurezza, con tarature dedicate per restituire una guida sicura e avvincente su strada e al contempo senza filtri nell’offroad, a garanzia del più puro piacere di guida.

L’APRC di Tuareg 660, sviluppato appositamente per questo modello, include:

  • ATC: Aprilia Traction Control, il controllo di trazione regolabile su 4 livelli ed escludibile, caratterizzato da logiche d’intervento fini e performanti.
  • ACC: Aprilia Cruise Control, per mantenere la velocità impostata senza agire sul comando del gas, molto utile nei viaggi.
  • AEB: Aprilia Engine Brake, il sistema di controllo del freno motore durante la fase di chiusura del gas. regolabile su 3 livelli.
  • AEM: Aprilia Engine Map, 3 differenti mappature disponibili per cambiare il carattere e il modo di fornire la potenza del motore. Non cambia la potenza massima erogata.

Nel ricco catalogo di accessori dedicati a Tuareg 660 è presente anche l’AQS: Aprilia Quick Shift, il cambio elettronico, per cambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza usare la frizione, dotato anche di funzione downshift, che permette di scalare marcia senza toccare la frizione.

Per massimizzare l’esperienza di guida e facilitare la vita a bordo, Aprilia ha messo a punto quattro Riding Mode specifici per Tuareg 660: al pilota è richiesto soltanto di scegliere il Riding Mode che interpreta meglio le proprie esigenze per ottenere automaticamente la migliore taratura di traction control, freno motore, ABS e di tutti gli altri parametri gestiti.

Dei quattro Riding Mode, due sono dedicati alla guida su asfalto, uno è specifico per l’offroad e uno è totalmente personalizzabile:

Urban, per la guida quotidiana, con livelli di intervento dei controlli orientati alla sicurezza; l’ABS è attivo su entrambi i canali;

Explore, per una guida entusiasmante su strada, con livelli di intervento che permettano di gustarsi il percorso. L’ABS è attivo su entrambi i canali.

Offroad, specifico per la guida in fuoristrada, con livelli minimi di traction control e di freno motore. La mappatura del motore è la più dolce nell’erogare la potenza. L’ABS è disabilitato sul freno posteriore e può essere eliminato anche sul freno anteriore.

Individual, che permette la totale personalizzazione dei controlli elettronici.

La gestione dei settaggi elettronici è facilitata da comandi al manubrio assolutamente intuitivi: quello di sinistra consente di regolare rapidamente il traction control e il cruise control (oltre alle altre funzioni); quello di destra permette di selezionare velocemente il riding mode desiderato.

La strumentazione digitale TFT a colori da 5 pollici visualizza perfettamente i vari parametri e dispone di sensore crepuscolare che adatta la luminosità in base alla illuminazione ambientale. È tra gli accessori l’Aprilia MIA, piattaforma multimediale di Aprilia che permette di collegare lo smartphone alla moto estendendo le funzioni della strumentazione. Il sistema Aprilia MIA offre un protocollo di connessione che riduce al minimo il consumo della batteria dello smartphone e include sia il sistema di infotainment per la gestione di assistente vocale, telefonate e musica tramite comandi al manubrio, sia la funzione di navigazione, con la quale è possibile visualizzare le indicazioni direttamente sulla strumentazione. La app Aprilia MIA consente inoltre di registrare i percorsi effettuati ed analizzare i dati acquisiti direttamente sulla app tramite la funzione di telemetria geo-referenziata.

Carattere e prestazioni dal bicilindrico Aprilia da 80 CV

Il modernissimo bicilindrico 660, base della nuova famiglia Aprilia, è nato per equipaggiare una serie di moto di diversa destinazione: la versatilità è stata tra gli obiettivi progettuali, assieme alle prestazioni e al peso ridotto. Anche per questo motivo è stato scelto di realizzare un bicilindrico parallelo frontemarcia, un’unità di ultima generazione, molto compatta derivata dalla bancata anteriore del V4 di 1100 cc, di cui ricalca concetti e misure e con omologazione Euro 5. Questa configurazione si distingue per le doti di compattezza e leggerezza; un motore con ingombri orizzontali e laterali ridotti permette grande libertà progettuale sia per la sistemazione di organi fondamentali come l’aspirazione e lo scarico sia per la ciclistica, potendo essere ben inserito in differenti tipi di strutture.

La configurazione fronte marcia regala comfort al pilota grazie al migliore smaltimento del calore e lascia ai progettisti tutta la libertà nello sfruttamento degli spazi; inoltre questa architettura si presta meglio a essere raffreddata, grazie anche dall’ingegnoso sistema a doppia parete della carenatura, previsto su tutti i modelli Aprilia 660, che ha proprio l’obiettivo di accelerare i flussi d’aria che l’attraversano. Con lo stesso obiettivo sono stati studiati lunghi collettori di scarico che sfociano in un terminale posizionato lateralmente, layout ideale per una veloce manutenzione.

Il nuovo bicilindrico di Aprilia è figlio dell’esperienza acquisita sul potentissimo propulsore che equipaggia RSV4 e poggia dunque su una base tecnica estremamente performante, efficiente e collaudata: testata, camere di combustione, condotti, cilindri e pistoni derivano dal V4. Anche l’alesaggio è di 81 mm come nel V4 da 1099 cc, mentre la corsa è di 63,9 mm. La scelta di sfruttare la tecnologia del V4 garantisce ottime prestazioni, anche considerando le elevate velocità di corsa del pistone relativamente alla cilindrata effettiva. Naturalmente tutta la componentistica del motore, comprese le fusioni e gli stampi, è stata progettata e sviluppata specificamente per le 660. Il motore ha il carter diviso orizzontalmente in due pezzi con i cilindri integrati nel semicarter superiore per ridurre gli ingombri e rendere più robusta la struttura. I cilindri sono disassati rispetto all’albero motore per minimizzare gli attriti interni durante la spinta dei pistoni.

Oltre a prestazioni e leggerezza, un altro obiettivo del progetto è stato di ottenere dal propulsore il carattere e la grinta tipica dei bicilindrici a V. Per ottenerlo è stata scelta una fasatura con perni di biella disposti a 270°. Le combustioni sono così asimmetriche e sfalsate di 270° per ottenere scoppi irregolari e quindi prestazioni e sound simili ad un bicilindrico a V. Inoltre, questo tipo di configurazione consente, con l’utilizzo di un unico contralbero, un facile bilanciamento delle forze alterne di primo e di secondo ordine.

Gli interventi specifici dedicati a Tuareg hanno interessato sia la parte superiore, sia quella inferiore del motore, con l’obiettivo, rispettivamente, di elevare la coppia ai bassi regimi e garantire la corretta lubrificazione nelle condizioni di utilizzo fuoristradistico. Gli assi a camme della distribuzione bialbero a 4 valvole per cilindro, comandati da una catena laterale, hanno differenti leggi di alzata per aumentare la coppia massima a un regime di giri più basso. Allo stesso scopo concorre il nuovo disegno dell’impianto di aspirazione dai condotti più lunghi e dalla nuova cassa filtro, posizionata tra il cannotto di sterzo e il serbatoio, che facilita la rimozione del filtro dell’aria. Il layout del nuovo impianto di scarico infine ottimizza il rendimento del motore ai bassi e ai medi regimi. Su Tuareg 660 è stato sviluppato un algoritmo di gestione dell’anticipo di accensione, che permette di perfezionare la combustione in tutte le condizioni di carico termico del motore, ottimizzando il rendimento del propulsore e dei consumi. Rispetto alle sorelle stradali, è differente anche la rapportatura del cambio nella prima marcia (più corta) e la trasmissione finale, con l’adozione di un pignone con due denti in meno (15, contro i 17 di RS 660 e Tuono 660), per la massima prontezza di risposta al gas. Per quanto riguarda invece la lubrificazione a carter umido, viene introdotta una nuova coppia dell’olio, dalla stessa capacità, ma più alta, in modo da aumentarne l’altezza da terra al valore notevole di 240 mm. La coppa dell’olio presenta nuove paratie, che consentono la presenza della corretta quantità lubrificante in ogni condizione e una nuova succhieruola dalla differente bocca di aspirazione. Il circuito dell’olio ha un nuovo canale nel semi-basamento che porta il lubrificante nella coppa, evitando ristagni nella scatola del cambio.

Come su RS 660 e Tuono 660, la frizione multidisco in bagno d’olio con antisaltellamento, dispone di un sistema di asservimento meccanico che permette di avere un comando al manubrio molto morbido da attuare, senza penalizzarne il rendimento.

Le prestazioni così ottenute sono addirittura superiori a quelle di propulsori di maggiore cubatura: la potenza massima è di 80 CV a 9.250 giri/min; la coppia massima di 70 Nm è offerta a un regime nettamente inferiore a quello di RS 660 (6.500 giri/min contro gli 8.500 di RS 660), con il 75% della stessa a disposizione dai 3.000 giri/min, percentuale che sale all’85% quando si toccano i 4.500 giri/min. L’impianto di iniezione prevede una coppia di corpi farfallati dal diametro di 48 mm, con cornetti di aspirazione dalla differente lunghezza per ottimizzare l’erogazione agli alti e medi regimi.

La versione limitata a una potenza massima di 35 kW (46,9 CV) a 5.500 giri e una coppia di 61,0 Nm a 5.000 giri.

Versioni e colori

Aprilia è stata la prima a sfuggire alle solite colorazioni che per decenni hanno imprigionato il mondo moto, introducendo fantastiche colorazioni all’avanguardia già negli anni ’90. Nel rispetto di questa tradizione e puntando alla massima distinzione anche dal punto di vista grafico, la gamma colori di Aprilia Tuareg 660 presenta la variante Acid Gold, già introdotta con successo su RS e Tuono, la più adatta a sottolineare al meglio il design innovativo di Tuareg 660.

Aprilia Tuareg 660 è disponibile anche nella variante Martian Red, chiaramente dominata dal nero e dal rosso, colori che sono parte del patrimonio sportivo di Aprilia. La terza grafica si chiama Indigo Tagelmust ed è la più iconica, ispirata esplicitamente a quella della Tuareg Wind 600 del 1988.

Aprilia Tuareg 660 è depotenziabile a 35 kW, ideale per i neopatentati e sulla quale restano invariate tutte le altre caratteristiche tecniche.

Una ricca gamma di accessori originali

Aprilia ha sviluppato una ampia gamma di accessori dedicati a Tuareg 660, per migliorare le performance, il comfort e la funzionalità.

  • Coppia valigie laterali in alluminio: realizzate in alluminio, sono molto resistenti e capienti. Sono verniciate a polvere per offrire il massimo della protezione e durata nel tempo. Sono assicurate al veicolo tramite serratura con un’apposita chiave di sicurezza e possono essere comodamente asportate in pochi secondi. Disponibili anche le borse interne.
  • Baule alluminio da 33 litri: molto resistente e capiente, è in grado di contenere il casco Aprilia Multiroad ed altri oggetti. È dotato di chiusura ermetica e protezioni in ABS per le cerniere. Facile da installare e rimuovere. Disponibile anche la borsa interna.
  • Barre paramotore tubolari: realizzate in tubi di acciaio verniciati a polvere, proteggono il motore da urti accidentali. Sono predisposte per il montaggio dei faretti supplementari.
  • Faretti supplementari a LED: corpo in alluminio, ridotte dimensioni e consumo di energia. Permettono una maggiore visibilità e sicurezza durante la guida nelle ore notturne. Si controllano con i comandi elettrici sul manubrio originali.
  • Cavalletto centrale: realizzato in acciaio trattato a cataforesi e polveri per resistere alle diverse condizioni climatiche, è stato studiato per minimizzare lo sforzo di azionamento.
  • Guida catena: un elemento molto importante nell’utilizzo offroad per assicurare sempre la corretta tensione e scorrimento della catena anche in condizioni di utilizzo estremo.
  • Parabrezza touring: garantisce maggiore protezione dall’aria al pilota, per viaggi più confortevoli. È realizzato in metacrilato dallo spessore di 4 mm, robusto e duraturo.
  • Selle comfort: gamma completa di selle che aumentano il comfort grazie allo speciale inserto di materiale con memoria di forma. Disponibili in tre differenti altezze (standard, rialzata di 2 cm e ribassata di 2 cm).
  • Quickshift: il dispositivo, di facile installazione, permette di cambiare e scalare marcia senza azionare il comando della frizione, consentendo così cambiate molto veloci.
  • Aprilia MIA: il dispositivo che consente di collegare, via bluetooth, il proprio smartphone alla moto, trasformandolo in una vera e propria piattaforma multimediale.
  • Antifurto elettronico: composto da una centralina compatta e facilmente installabile. Dotato di telecomando. Il sistema è autoalimentato ed ha un assorbimento energetico minimo.

La linea di abbigliamento dedicata ad Aprilia Tuareg 660

Aprilia propone una linea di abbigliamento di qualità, esplicitamente dedicata al turismo e al fuoristrada. La collezione comprende:

  • Casco Offroad: leggerissimo (940 gr), grazie anche alla calotta realizzata in fibra di carbonio. Sistema di rimozione dei guanciali in caso di emergenza, chiusura a doppio anello a D. Visiera regolabile e grande capacità di aerazione grazie alle numerose prese d’aria. Interni completamente estraibili per il lavaggio. Compatibile con il neck brace.
  • Maglia underwear: realizzata con uno speciale materiale molto leggero e resistente, in grado di non assorbire acqua e sudore.
  • Wind jacket: giacca dal taglio offroad, realizzata in softshell impermeabile e studiata per essere indossata sopra le pettorine protettive. Interno removibile.
  • Pantaloni offroad: realizzati con una tecnologia innovativa che utilizza sulla vita uno speciale materiale elasticizzato molto resistente. Inserti in kevlar.
  • Maglia offroad: molto leggera e resistente, studiata per essere utilizzata con o senza pettorina protettiva.
  • Guanti offroad: completano al meglio l’abbigliamento dedicato al fuoristrada. Ottima vestibilità e grande robustezza.

Per il 2022 la nuova CB300R diventa Euro5 e torna a completare la famiglia Neo Sports Café di Honda

La nuova CB300R 2022 torna nella gamma Honda per affiancare le sorelle CB1000R, CB650R e CB125R della serie Neo Sports Cafè, già rinnovate in occasione del lancio dei modelli 2021.

La rinnovata protagonista del segmento superleggero Honda, con il suo peso di appena 144 kg con il pieno, è caratterizzata dal motore Euro5 monocilindrico di 286 cc bialbero a 4 valvole raffreddato a liquido, che eroga una potenza di 31,1 CV e una coppia massima di 27,5 Nm. La nuova frizione assistita con antisaltellamento garantisce cambi di marcia fluidi e impedisce la perdita di aderenza dello pneumatico posteriore in caso di scalate repentine.

Il telaio in acciaio con elementi misti, tubolari e pressati, ha ricevuto una messa a punto ulteriore per garantire il perfetto bilanciamento, offrendo così al pilota la massima sensazione di padronanza. Come già avviene per le sorelle di 125, 650 e 1000 cc, anche la CB300R è ora dotata della forcella rovesciata Showa SFF-BP da 41 mm di diametro che garantisce grande sensibilità, controllo e assorbimento delle asperità. Confermato il freno anteriore con disco a margherita e pinza a 4 pistoncini ad attacco radiale, con l’ABS a due canali che opera mediante piattaforma inerziale IMU con funzione di antisollevamento della ruota posteriore. È presente ora anche una rivisitata strumentazione LCD con indicatore della marcia inserita. Irrinunciabile l’impianto luci full LED.

La gamma Neo Sports Café di Honda reinterpreta lo stile café racer in chiave moderna, con un design guidato dal concetto di “Arte Meccanica” che prende origine nel centro R&D Honda con sede a Roma. L’opera ingegneristica si mescola con un tocco dal sapore classico e la migliore tecnologia costruttiva per donare ad ogni modello della gamma una forte personalità ed uno stile unico.

A regnare sulla gamma Neo Sports Café è ovviamente la potente CB1000R. Aggiornata recentemente per il modello 2021, presenta una linea minimalista che strizza l’occhio a schemi di design futuristici e il motore a 4 cilindri come elemento estetico centrale. E in versione Black Edition la CB1000R amplifica eleganza ed aggressività delle linee, grazie anche a finiture artigianali che le donano un look ‘custom’. Sulla Black Edition quasi tutte le componenti, eccetto alcuni dettagli in alluminio spazzolato, sono di colore nero. La cornice del faro si abbina perfettamente con il piccolo cupolino, la forcella è total black, compresi gli steli dotati di trattamento superficiale DLC, i convogliatori del radiatore e le cover dell’airbox sono anodizzate scure, mentre il sistema di scarico 4-2-1 è dotato di un rivestimento Jet Black. 

La CB650R, che continua a riscuotere grande successo nel segmento delle naked di media cilindrata, per il 2022 è disponibile nella nuova colorazione Sword Silver Metallic. Per i motociclisti più giovani o con patente B è invece ideale la CB125R, dotata di un motore bialbero a 4 valvole da 15 CV e l’efficacissima forcella rovesciata Showa SFF-BP.

BMW Motorrad presenta il ConnectedRide Cradle

BMW Motorrad offre il ConnectedRide Cradle per tutti i motociclisti che amano impiegare lo smartphone per la navigazione.

Il ConnectedRide Cradle non è solo un semplice supporto per utilizzare agevolmente lo smartphone come navigatore satellitare durante la guida. Bensì, consente di visualizzare contemporaneamente la mappa di navigazione e i dati del veicolo quali l’angolo di inclinazione, l’accelerazione, la decelerazione e molto altro ancora tramite la BMW Motorrad Connected App utilizzando la manopola multi-controller.

Grazie alle staffe laterali regolabili individualmente, il ConnectedRide Cradle si adatta a qualsiasi smartphone, consentendo inoltre la ricarica induttiva secondo lo standard Qi con un massimo di 7,5 W o via cavo attraverso una connessione USB-C con un massimo di 7,5 W (1,5 A a 5 V). Un indicatore di carica a LED (che può essere spento) fornisce informazioni sullo stato di carica del telefono.

Per sicurezza, e se la struttura lo consente, il ConnectedRide Cradle può essere ancorato alla moto.

Il ConnectedRide Cradle può essere impiegato anche su modelli BMW Motorrad più vecchi (per esempio BMW R 1200 GS K50) adattandosi a tutti i modelli BMW Motorrad dotati dell’optional “Predisposizione per il sistema di navigazione (option 272)” – così come ai modelli dotati della manopola multi-controller e della possibilità di adattare il sistema di navigazione tramite il BMW Motorrad workshop system (tranne per i modelli R 1200 RT, R 1250 RT, K 1600). Sui veicoli più vecchi senza quadro strumenti TFT, la funzione è utilizzabile tramite il dispositivo di comando della “Predisposizione per l’unità di navigazione SA 272”. Affinché sia possibile la visualizzazione dei dati del veicolo è necessaria la presenza della funzione “Computer di bordo Pro (option 221)”.

Il ConnectedRide Cradle non può essere utilizzato con il Navigator 4-Button Mount Cradle.

Per poter utilizzare al meglio le funzioni descritte, è necessario utilizzare la BMW Motorrad Connected App versione 4.0 o superiori. BMW Motorrad raccomanda di installare sempre gli ultimi aggiornamenti per garantire il corretto funzionamento.

Per abilitare il controllo dell’app tramite i comandi della moto è necessaria una connessione Bluetooth. Lo smartphone deve essere dotato di Bluetooth Low Energy almeno nella versione 4.2 per soddisfare i requisiti di sicurezza (LE Secure Connections) per la connessione. Gli smartphone dotati di versioni Bluetooth meno recenti non sono supportati.

L’accoppiamento Bluetooth avviene all’interno della BMW Motorrad Connected App ed è richiesta la conferma solo una volta durante la configurazione iniziale.

Suzuki presenta: la nuova Katana MY2022, le serie speciali GSX-S GP Edition e SERT Edition

La Suzuki Katana MY2022 ha debuttato oggi in anteprima mondiale nella giornata di apertura della 78a edizione di EICMA, l’Esposizione Internazionale delle due ruote di Milano. L’Unveiling è avvenuto nel corso della conferenza stampa tenuta dal Direttore Commerciale di Suzuki Italia, Enrico Bessolo, affiancato sul palco da tre ospiti d’eccezione, i piloti Joan Mir, Alex Rins e Sylvain Guintoli. Il nuovo Model Year vanta una gamma colori completamente rivista e beneficia di numerosi aggiornamenti, a livello sia di meccanica sia di dotazione. Il motore, ora omologato Euro 5, vede la potenza massima salire a 152 cv e ha un’erogazione più corposa e regolare. L’adozione di un comando elettronico dell’acceleratore ride-by-wire assicura una grande sensibilità al pilota e la possibilità di gestire in modo integrato nuovi dispositivi, quali il selettore delle tre modalità di guida SDMS e il sistema “Aprisereno” – traction control STCS a cinque livelli e disattivabile. Nel reparto trasmissione spiccano invece il sistema “Cambiarapido” – Bi-directional Quick Shift System e la frizione antisaltellamento assistita SCAS.
Durante la presentazione sono state mostrate anche le serie speciali GP Edition e SERT Edition della GSX-S950 e della GSX-S1000, che sfoggiano gli stessi colori e le medesime grafiche delle Suzuki ufficiali che partecipano ai Campionati del Mondo MotoGP ed Endurance.
Fino a domenica 28 queste novità saranno le attrazioni principali dello stand che la Casa di Hamamatsu ha allestito all’interno del padiglione 22 del polo di Rho-Fiera e in cui trova spazio ogni genere di passione per la moto. Sotto i riflettori sono infatti esposti tutti i modelli della gamma. I patiti di fuoristrada trovano le RM-Z da cross, mentre chi predilige le Sport Enduro Tourer può toccare con mano le varie versioni che compongono la famiglia V-Strom, dall’iconica 650XT all’inarrestabile 1050XT. Anche la gamma stradale si mostra al gran completo alla kermesse meneghina, con le GSX-S, la SV650 e l’Hayabusa, accompagnate dal Burgman 400.
Lo scooter best-seller di Hamamatsu, da poco omologato Euro 5 ed equipaggiato di serie con il traction control, è esposto a EICMA 2021 anche con la speciale e esclusiva livrea con cui gli illustratori Van Orton hanno vinto il contest online legato al progetto ARThletes. L’atto conclusivo di questa iniziativa sostenuta da Suzuki a favore dei giovani artisti si terrà domani, mercoledì 24 novembre, proprio nello stand, con la consegna del ricavato alla Fondazione Matalon e quella simbolica del Burgman 400 a chi si è aggiudicato l’asta benefica.
I patiti del motorsport possono poi ammirare da vicino la GSX-RR ufficiale del Team Ecstar che ha partecipato al Campionato del Mondo della MotoGP e la GSX-R1000 che ha recentemente trionfato nel Campionato del Mondo Endurance 2021 affidata al Team Yoshimura SERT Motul. Agli amanti delle competizioni è inoltre dedicato lo spazio in cui sono esposte le sette GSX-R Legend Edition, che rendono omaggio a tutti Campioni del Mondo Suzuki della classe regina, rivisitando le colorazioni originali delle moto vittoriose nelle varie annate.
Suzuki sarà inoltre protagonista nell’area esterna MotoLive di EICMA, che si trova subito a ridosso dei padiglioni della fiera. Qui la Casa di Hamamatsu ha organizzato una struttura dedicata ai test ride di una selezione di modelli, quali le V-Strom 650XT e 1050XT, le GSX-S950, S1000 e 1000GT e il Burgman 400. Tutti possono partecipare alle prove in modo molto semplice, prenotandosi direttamente sul posto.

Katana MY2022 – “La creazione di una nuova leggenda della strada”
La prima Katana del 1981 ha segnato una svolta epocale per il design motociclistico e la sua erede, nel 2018, lo ha portato in una nuova dimensione. Oggi la Katana MY2022 propone ancora quelle forme audaci e inconfondibili in nuove e ricercate vesti cromatiche. Colori inediti per le sovrastrutture, cerchi in contrasto e foderi della forcella dorati esprimono lusso e raffinatezza. Queste scelte valorizzano una linea innovativa e allo stesso tempo ricercata, in cui stilemi dal sapore rétro si abbinano a soluzioni moderne e a una straordinaria cura per i dettagli, la stessa messa dagli artigiani giapponesi nel confezionare le tradizionali spade da cui la moto prende il nome.
Gli ingegneri di Hamamatsu hanno scelto di non stravolgere una ciclistica già depositaria di un perfetto bilanciamento e di concentrare la loro attenzione sul motore e sulla dotazione tecnologica. Il propulsore a quattro cilindri, ereditato insieme al telaio dalla leggendaria stirpe vincente delle GSX-R, gode di innumerevoli migliorie. Gli aggiornamenti irrobustiscono la curva di erogazione, aumentano la già straordinaria longevità e permettono di abbattere le emissioni CO2, fino a farle rientrare nei limiti Euro 5. Le modifiche alla scatola del filtro dell’aria e allo scarico, unitamente all’adozione di alberi a camme dal profilo rivisto consentono di raggiungere una potenza massima di 152 cv, 2 più che in passato. Nel contempo la curva di coppia si fa più regolare e si mantiene mediamente su livelli più alti. Un nuovo comando elettronico dell’acceleratore ride-by-wire assicura una straordinaria sensibilità al pilota e s’interfaccia con il nuovo sistema “Scegliiltiro” – Suzuki Drive Mode Selector. Agendo su di esso, il pilota può scegliere in ogni momento tra tre diverse modalità di guida, ciascuna associata a una differente risposta del motore alle rotazioni dell’acceleratore. Cinque sono invece ora i livelli d’intervento selezionabili per il sistema “Aprisereno” – controllo elettronico della trazione STCS, che può essere eventualmente anche disattivato. Due importanti novità spiccano poi nel reparto trasmissione. La prima è il sistema “Cambiarapido” – Bi-directional Quick Shift System, che permette di passare alla marcia superiore o a quella inferiore senza usare la frizione. La seconda riguarda quest’ultima, che, grazie all’introduzione del Suzuki Clutch Assist System (SCAS), aggiunge alla funzione antisaltellamento quella di assistenza, che riduce lo sforzo necessario per azionare la leva.
La dotazione si completa con i dispositivi Suzuki Easy Start System e il sistema “Partifacile” – Low RPM Assist, che facilitano avviamenti e partenze e rendono più comodo l’uso quotidiano, in cui si apprezzano anche i nuovi supporti elastici in gomma su cui è montato il manubrio.
La Suzuki KATANA MY2022, a listino dalla data odierna, è venduta al prezzo di Euro 14.190 euro.

GSX-S950 e GSX-S1000 GP Edition / SERT Edition – Dalla pista alla strada
Suzuki presenta a EICMA 2021 due serie speciali create sulla base delle recenti GSX-S950 e GSX-S1000. Queste livree celebrano la tradizione sportiva di Hamamatsu, sia nell’ambito del Motomondiale sia nelle gare di durata.
La versione GP Edition adatta alle forme atletiche da street-fighter delle due nude di Hamamatsu la celebre livrea Anniversary utilizzata dalle Suzuki ufficiali in MotoGP. La sua colorazione prevede l’abbinamento del blu e del grigio ardesia che distingue sulle piste di tutto il mondo gli uomini e le moto del Team Ecstar.
La seconda, battezzata SERT Edition, punta soprattutto sul rosso e sul nero, con dettagli bianchi e blu a fare da contorno, per ricreare lo stesso colpo d’occhio offerto dalla GSX-R1000 dello Yoshimura Suzuki Endurance Racing Team Motul, campionessa iridata nell’EWC 2021.
In entrambi i casi una grande scritta obliqua Suzuki dà slancio alla vista laterale e afferma in modo deciso l’identità del brand.
Le GSX-S950 GP Edition e SERT Edition sono vendute a 11.690 Euro, mentre quando a essere personalizzata è la GSX-S1000, che sia in veste GP Edition o SERT Edition, il prezzo sale a 14.590 Euro. I titolari di patente A2 possono acquistare le GSX-S950 GP Edition o SERT Edition in configurazione da 35 kW al medesimo prezzo della variante full power.
Tutti gli esemplari di queste edizioni celebrative montano di serie la copertura monoposto per il sellino del passeggero in tinta con le altre sovrastrutture.

Sei modelli Suzuki in prova
Suzuki è presente nell’area esterna MotoLive di EICMA, che si trova a breve distanza ai padiglioni. Qui, in collaborazione con i partner Motul, Findomestic e Motoplatinum, la Casa di Hamamatsu dà la possibilità ai visitatori della fiera di fare un test ride di sei modelli.
Gli amanti delle moto più versatili e dell’adventouring possono provare il magico equilibrio delle le V-Strom 650XT e 1050XT, che rende sfruttabili da tutti le loro eccezionali prestazioni. In prova ci sono anche le tre principali novità del 2021. La prima è la GSX-S950, la “Beauty and Fun” dalle linee seducenti e dall’anima sportiva ed emozionante, che interpreta la tradizione sportiva Suzuki attraverso le sue forme moderne e l’utilizzo di tecnologie innovative. La seconda è la GSX-S1000, una nuda muscolosa e moderna, equipaggiata con un motore e una ciclistica dal DNA racing. La terza è invece la Grand Tourer GSX-S1000GT, che abbina un carattere da autentica sportiva a una grande attitudine ai viaggi, con le borse laterali da 36 litri di serie e una carenatura filante e protettiva al tempo stesso. Il parco mezzi a disposizione per i test ride di EICMA 2021 si completa con il nuovo Burgman 400 Euro 5, reso più brillante per affrontare con maggior disinvoltura i trasferimenti autostradali e dotato anche di controllo elettronico della trazione.

Nuove colorazioni 2022 per Rebel 500 e Gold Wing

Per i modelli Honda CMX500 Rebel, GL1800 Gold Wing e Gold Wing ‘Tour’ sono previste nuove varianti cromatiche per il 2022.

La Honda CMX500 Rebel, custom che si può guidare anche con patente A2, è la moto del suo segmento più venduta del 2021 in Europa. Dal suo lancio nel 2017, grazie alla linea snella, al look bobber con gomme di larga sezione e alla seduta bassa, è riuscita a conquistare e affascinare migliaia di clienti in tutti il Vecchio Continente, il 33% dei quali è rappresentato da donne. Già disponibile in Italia nella colorazione Graphite Black, si aggiorna per il 2022 con la nuova variazione cromatica Pearl Organic Green.

Per l’Italia la CMX500 Rebel 2022 sarà disponibile quindi nelle seguenti colorazioni:

  • Pearl Organic Green – Nuova!
  • Graphite Black
  • Matte Axis Grey Metallic (solo versione “Rebel S”)

La Gold Wing ha sempre rappresentato un’icona in materia di lunghi viaggi su due ruote all’insegna del lusso e del progresso ingegneristico, fin dalla sua comparsa sul mercato nel lontano 1975 equipaggiata con motore di 1.000 cc. Per il 2022, sia la GL1800 Gold Wing sia la GL1800 Gold Wing Tour ricevono sorprendenti aggiornamenti nelle colorazioni.

La GL1800 Gold Wing Tour con tradizionale cambio manuale a 6 rapporti (e retromarcia elettrica) continuerà ad essere disponibile nella colorazione Gunmetal Black Metallic, rifinita con il motore dal look ‘total black’ che rafforza ulteriormente il suo carattere e la sua immagine possente. La versione DCT/Airbag della Gold Wing ‘Tour’ – top di gamma della maestosa ammiraglia Honda – presenterà per il 2022 il nuovo Glint Wave Blue Metallic e il Pearl Glare White, unendosi al già conosciuto Gunmetal Black Metallic. La GL1800 Gold Wing, disponibile nella sola sofisticata versione con cambio DCT a doppia frizione, sarà invece disponibile nel nuovo Mat Jeans Blue Metallic.

Colorazioni disponibili per il mercato italiano 2022 a seconda delle versioni:

GL1800 Gold Wing DCT
(no top box, cambio DCT a 7 rapporti + Walking Mode):
Mat Jeans Blue Metallic; Nuova!

GL1800 Gold Wing “Tour” (MT)
(top box, cambio manuale a 6 rapporti + retromarcia elettrica + HSTC):
Gunmetal Black Metallic (con cerchi, telaio e scarichi neri)

GL1800 Gold Wing “Tour” DCT/Airbag
(top box, Airbag e cambio DCT a 7 rapporti + Walking Mode + HSTC):
Gunmetal Black Metallic (con cerchi, telaio e scarichi neri)
Glint Wave Blue Metallic; Nuova!
Pearl Glare White; Nuova!

Performance da street-fighter: arriva la Suzuki GSX-S950

La Suzuki GSX-S950 arriva in Concessionaria.
La moto della casa di Hamamatsu rivoluziona il segmento delle naked con caratteristiche tecniche uniche e un DNA racing senza eguali. Gli ingegneri Suzuki si sono ispirati al concept “Beauty and Fun” e hanno sviluppato una moto dalle linee seducenti e dall’anima sportiva ed emozionante, che interpreta, attraverso le sue forme moderne e l’utilizzo di tecnologie innovative, la tradizione sportiva Suzuki rendendola fruibile a una nuova generazione di motociclisti.

In sella al mito
La GSX-S950 è il nuovo modello di accesso alla gamma delle leggendarie Suzuki mille a quattro cilindri e rappresenta per il settore delle due ruote quello che sono i torii per il mondo shintoista orientale. I caratteristici portali rossi tipici della cultura giapponese sono infatti i varchi posti all’ingresso di aree sacre, oltre i quali ci si trova immersi in un’atmosfera magica. Allo stesso modo, chi sceglie la GSX-S950 può avvicinarsi al mondo delle Suzuki più desiderate, prestazionali e iconiche, sperimentando in prima persona il coinvolgimento emotivo e l’appagamento che solo le sportive di Hamamatsu sanno assicurare.

A ciascuno la sua GSX-S950
Il motore Euro 5 da 999 cm3 della GSX-S950 è proposto in due livelli di potenza, con 70 o 35 kW. Questa Suzuki è la moto depotenziabile di maggior cubatura del listino, l’unica acquistabile dai titolari di patente A2 capace di regalare le emozioni e il sound esaltante che solo le mille sanno offrire. Chiunque può scegliere la GSX-S950 più adatta alle sue esigenze e sentirsi parte integrante di un autentico mito, sapendo di poter contare su una messa a punto perfetta per il proprio livello di esperienza.
La versione full power ha una potenza massima di 70 kW (95 CV) a 7.800 giri e una coppia massima di 92 Nm a 6.500 giri, mentre la versione depotenziata dispone di 35 kW (47,5 CV) a 6.100 giri e 75 Nm a 3.250 giri. In entrambi i casi il propulsore sfrutta a proprio vantaggio la cilindrata elevata per rispondere in modo pronto sin dai bassi regimi e assicurare una straordinaria fluidità di marcia.
Il motore della street fighter è parente stretto di quello che ha permesso a Suzuki di vincere nel 2021 il ventesimo Campionato del Mondo Endurance della sua storia, in virtù di un perfetto equilibrio tra prestazioni e affidabilità.
Anche la ciclistica della GSX-S950 deriva da quella delle plurivittoriose GSX-R1000. Il leggero e robusto telaio a doppia trave è di alluminio, lo stesso materiale pregiato utilizzato anche per il forcellone. Quest’ultimo agisce tramite un leveraggio su un ammortizzatore regolabile nel precarico molla e nel freno idraulico in estensione. La sua taratura e quella della forcella KYB a steli rovesciati da 43 mm sono ottimizzate per lavorare al meglio con gli pneumatici radiali Dunlop Roadsport 2 montati di primo equipaggiamento e studiati ad hoc per la GSX-S950.
Nell’impianto frenante spicca una coppia di dischi anteriori flottanti da 310 mm su cui agiscono pinze a quattro pistoncini monoblocco e ad attacco radiale prodotte dalla Tokico.

L’ABS è solo una delle tante tecnologie che supportano il pilota nella guida, cui si sommano i numerosi sistemi elettronici integrati. L’acceleratore elettronico ride-by-wire assicura risposte graduali e naturali a ogni intervento sul gas, mentre il sistema “Aprisereno” – Suzuki Traction Control System (STCS) previene lo slittamento della ruota posteriore e le perdite di aderenza in accelerazione. Questo controllo elettronico della trazione è regolabile su tre livelli d’intervento e volendo può essere anche disattivato. La dotazione elettronica si amplia con il Suzuki Easy Start System e il sistema “Partisereno” – Low RPM Assist, che facilitano rispettivamente gli avviamenti e le partenze, rendendo più comodo e agevole l’uso quotidiano.

Come un’atleta pronta allo scatto
La ricchezza della dotazione tecnologica è sottolineata dallo stile futuristico della GSX-S950. Il principale tratto distintivo della linea è il frontale compatto, con un faro a LED sovrapposti tanto bello quanto efficace nell’illuminazione. Il codino è corto e filante, mentre nella parte centrale la massa appare visivamente spostata in avanti e fa sembrare la moto sempre sul punto di compiere un balzo. Anche il serbatoio ha linee tese, che trovano continuità nei convogliatori laterali. Nonostante la sua capacità sia di ben 19 litri, i suoi fianchi sono snelli e contribuiscono a fare sentire il pilota un tutt’uno con la moto, permettendogli anche di poggiare saldamente i piedi a terra. A definire una posizione di guida perfetta è infine l’ampio manubrio, che ha le estremità angolate verso il pilota e si trova alla giusta distanza dal piano della sella.

Due colori e infinite personalizzazioni
La GSX-S950 può essere ordinata in due colorazioni, ciascuna delle quali fa emergere un lato diverso della personalità della moto. Il Blu Miami è la tinta di lancio e con la sua tonalità accesa crea un immediato richiamo all’identità Suzuki nell’ambito delle sportive stradali. La livrea Nero Dubai alterna invece componenti lucidi e opachi, creando un contrasto elegante e ricercato. Entrambe le varianti sono accomunate da grintosi dettagli con una finitura esclusiva a motivo testurizzato battezzata forged carbon look.
Quale che sia il colore scelto, la GSX-S950 può essere personalizzata in modo facile e divertente scegliendo tra i 29 accessori originali. Alcuni articoli consentono di dare un tocco speciale alla linea, mentre altri aumentano la protezione o la versatilità d’impiego. L’offerta in catalogo spazia dai particolari in carbonio agli slider passando per un assortimento di adesivi e di borse da serbatoio.

Prenotazioni anche online con Smart Buy
La Suzuki GSX-S950 ha un prezzo di10.390 Euro F.C. IVA compresa e può essere prenotata anche online attraverso la collaudata piattaforma di e-commerce shop.suzuki.it. La procedura Smart Buy può essere utilizzata a qualsiasi ora e da qualsiasi posto, senza nemmeno spostarsi da casa e a condizioni sempre trasparenti. Selezionando la concessionaria preferita ed inserendo la propria e-mail, si può prenotare la GSX-S950 – o qualsiasi altro modello Suzuki – versando solo un piccolo acconto su PayPal. Il cliente è quindi ricontattato dal concessionario per definire i tempi e le modalità di consegna e di pagamento (per il mercato italiano).

BMW Motorrad presenta la nuova moto SoulFuel

Unica, diversa ma a tutti gli effetti una BMW R 18 – si chiama “The Wal” ed è l’ultima creazione del customizer giapponese Shinya Kimura. Dopo Roland Sands e Dirk Oehlerking, Kimura è il terzo customizer a trasformare la R 18 in uno straordinario esemplare unico per la serie “SoulFuel”, la collaborazione tra BMW Motorrad e customizer selezionati.

Fino a poco tempo fa, Shinya Kimura lavorava principalmente su moto più tradizionali, ma ultimamente il customizer giapponese si sta dedicando sempre più a progetti che riguardano anche moto moderne.

Il progetto “The Wal” è uno di questi. “Il punto di partenza è la R 18, spinta dall’ultimo e più grande motore su cui abbia mai lavorato. Tutto è iniziato con una visita al team di sviluppo della BMW Motorrad R 18 in Germania. Ho avuto modo di conoscere la passione sconfinata e la forza innovativa che prevale in BMW Motorrad. Infine, nel febbraio 2021 in California, ho guidato la R 18 standard per qualche centinaio di chilometri per prendere confidenza con il carattere della moto. Dopo averla conosciuta, ho creato la mia interpretazione personale della R 18, nella quale ho impiegato tutte le mie capacità di customizer” dice Shinya Kimura raccontando la fase iniziale del progetto “The Wal”. Kimura ha quindi iniziato a lavorare a metà febbraio e alla fine di giugno “The Wal” era già ultimata. “Ma c’erano alcuni problemi meccanici che mi hanno tenuto occupato per altre due settimane”, continua Kimura.

Le moto di Kimura sono create esclusivamente “a mano”

La maestria di Shinya Kimura può essere giustamente descritta con il termine “hands-on” dato che non ci sono schizzi, disegni, progetti o mockup durante il processo di costruzione. Ma c’è un’idea precisa di ciò che il cliente, o in questo caso il customizer, vuole. “Ho costruito la R 18 interamente per me stesso. Quando ho guidato la R 18 di serie, ho pensato che si sarebbe adattata meglio alla mia corporatura e alle mie preferenze di guida se l’avessi progettata per essere un po’ più “frontale” grazie a una carenatura. Ho deciso di mantenere il telaio, le ruote e gli pneumatici, così come gli elementi delle sospensioni e i freni perché non sentivo il bisogno di cambiarli dopo aver guidato la moto. Volevo anche essere in grado di guidare per lunghe distanze la mia R 18 sentendo e gustandomi il leggendario motore boxer. Era essenziale per me preservare i due caratteri della R 18 così come li ho vissuti durante la guida. Grazie al suo potente motore, da un lato la moto è selvaggia e ha una potenza quasi inesauribile, mentre dall’altro è totalmente affabile. Proprio come una balena, da qui il nome dell’animale in tedesco per questa R 18, che per me è qualcosa come uno “Sports Endurancer””, spiega Kimura. Lo “Sports Endurancer” è inequivocabilmente evidente in “The Wal”, la R 18 di Kimura. Questa particolarità è sottolineata da un serbatoio più grande e – completamente diversa dal design dell’originale – da una gobba del sedile allungata e armoniosamente arrotondata e una carenatura a mezzo guscio. “Ho anche spostato i poggiapiedi indietro di circa due pollici per una maggiore flessibilità per posizionare le gambe. Allo stesso tempo, ho abbassato il manubrio e ho cambiato la sella a mio piacimento. Il cuscino è stato progettato da me e poi fatto a mano da BACKDROP Leathers in Giappone. Tutto ciò ha portato ad una postura molto naturale che a me piace”, continua Kimura.

HONDA SH350i – 2022

Basta guardarsi attorno per le strade di una qualsiasi città europea per rendersi conto della presenza costante e inconfondibile di due lettere: SH. Negli ultimi 37 anni le vendite di scooter della gamma SH in Europa hanno abbondantemente superato il milione di unità, facendo guadagnare al nome SH lo status di “marchio nel marchio”, sinonimo di qualità costruttiva e affidabilità, caratteristiche tipiche di Honda.

Con il suo look compatto, la pedana piatta e le ruote da 16 pollici, già l’SH300i ha racchiuso per anni tutte le caratteristiche distintive della famiglia SH, ma con un extra: un motore potente, capace di prestazioni eccezionali sia in città che nei percorsi extraurbani. 

Nel 2015 è stato il primo scooter Honda a montare un propulsore omologato EURO4, unità che nello stesso periodo ha ricevuto miglioramenti in termini di coppia erogata ed efficienza dei consumi. Anche l’aspetto è diventato più muscoloso, mentre le modifiche al telaio ne hanno fatto aumentare la capacità di carico mantenendo inalterata la manovrabilità. Nel 2019 sono stati introdotti il controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) e la praticissima Smart-Key più lo Smart Top-Box.

Ma il miglior scooter a ruote alte di tutti i tempi non può fermarsi mai. Per restare in cima alla lista dei desideri bisogna essere inarrivabili. Ecco, quindi, che nel 2021 è arrivato il nuovo SH350i, con più potenza e più coppia, design ancora più esclusivo ed elegante per regalare un’esperienza di guida e possesso ancora più gratificante. Perché come un SH… c’è solo l’SH!

Per il 2022 Honda ripropone le apprezzatissime livree conosciute come “Sporty”, caratterizzate da accattivanti nuove tonalità cromatiche e dai cerchi verniciati in nero, con stickers rossi, e logo rosso del modello.

  1. Panoramica del modello

L’aumento di cilindrata del nuovo motore, denominato eSP+, dell’SH350i si è tradotto in una potenza di picco più elevata, pari a 29,4 CV/21,6 kW (rispetto ai 25,2 CV /18,5 kW del vecchio SH300i), ma soprattutto in una spinta più sostenuta su tutto l’arco di giri, garantendo un’accelerazione imperiosa e una velocità massima da viaggio autostradale. Ovviamente… è omologato Euro5.

Il telaio è stato disegnato con l’obiettivo del minimo peso, mentre lo stile ha fatto un notevole passo in avanti, per dare vita a una versione evoluta e ancor più elegante della formula SH che riunisce compattezza e funzionalità, oltre a facilità di guida e di parcheggio. Una presa USB di tipo C nel vano sottosella rende pratico caricare ogni device e il cruscotto completamente digitale con display LCD è sempre chiaro da consultare.

Per il 2022 l’SH350i è disponibile nei seguenti colori:

  • Mat Carnelian Red Metallic
  • Mat Ruthenium Silver Metallic
  • Pearl Cool White
  • Black
  • Pearl Falcon Gray – Nuova versione Sporty 2022!
  • Mat Blacky Gray Metallic – Nuova versione Sporty 2022!
  1. Caratteristiche principali

3.1 Motore

  • Motore di 330cc da 29,4 CV a 7.500 g/m e 32Nm a 5.250 g/m
  • Tecnologia “enhanced Smart Power+” per un consumo di 30 km/l (ciclo medio WMTC), con omologazione EURO5
  • Albero motore leggero e diametro del corpo farfallato da 36 mm
  • Diametro delle valvole di aspirazione di 28 mm
  • Getto di olio sul pistone per assicurare ottimo raffreddamento e combustione
  • Condotti di aspirazione e scarico disegnati per la massima efficienza
  • Silenziatore a due camere
  • Distribuzione a catena con tenditore idraulico e pompa di recupero per minimizzare l’attrito interno

Il motore eSP+ (enhanced Smart Power+) dell’SH350i unisce caratteristiche di sostenibilità ambientale a prestazioni elevate grazie all’adozione di tecnologie per la riduzione degli attriti.

Con una cilindrata di 330 cc la potenza di picco dell’unità monoalbero (SOHC) a 4 valvole raffreddata a liquido è di 29,4 CV (21,6 kW) a 7.500 giri/min, con una coppia massima di 32 Nm a 5.250 giri/min. Gli effetti sulle prestazioni reali sono evidenti: la velocità massima supera di slancio i 130 km/h effettivi e, partendo da fermo, l’SH350i copre i 200 metri in 10,2 secondi!

Le misure di alesaggio e corsa sono pari a 77×70,7 mm. Il rapporto di compressione è di 10,5:1. Per sfruttare al massimo la grande cilindrata sono stati adeguati anche lunghezza e tempi di alzata delle valvole. Rispetto al vecchio SH300i, la chiusura delle valvole di aspirazione e l’apertura/chiusura delle valvole di scarico sono state ritardate di 5°. Infine, su entrambi i fronti, è stata aumentata l’alzata di 0,3 mm.

L’albero motore è il 10% più leggero. Un risultato ottenuto senza apportare modifiche alle dimensioni dei perni di banco, pur conservando la resistenza e la rigidità necessarie a erogare una grande potenza. La distribuzione con bilanciere a rullo, resistenti cuscinetti del perno di banco e carter sigillati garantiscono affidabilità e prestazioni costanti. Per ottimizzare il raffreddamento del pistone viene spruzzato un getto di olio sulla sua parte sottostante, il che permette di anticipare i tempi di accensione e massimizzare l’efficienza della combustione. La capacità totale olio è di 1,85 litri.

Il sistema di aspirazione prevede corpo farfallato da 36 mm e valvole di aspirazione da 28 mm. L’aria è aspirata tramite un airbox da 5,5 litri. Nel condotto di aspirazione fluisce l’aria in modo efficiente, sfruttando un moto vorticoso verso l’interno del cilindro per una combustione del carburante omogenea. I gas combusti vengono espulsi attraverso un condotto di scarico rettilineo, con grande beneficio per l’efficienza.

Per ridurre la resistenza all’uscita dei gas di scarico, il silenziatore è costituito da due camere distinte. La forma del collettore, oltre che le dimensioni e l’ubicazione del catalizzatore, ottimizzano il flusso e la purificazione dei gas.

L’attrito interno è minimo grazie all’uso di un cilindro disassato di 5 mm, alla catena di distribuzione con tenditore idraulico e all’impiego di una pompa di recupero. Quest’ultima, utilizzata tipicamente sui motori ad alte prestazioni, abbassa la pressione interna al motore, riduce l’agitazione dell’olio e diminuisce le perdite da pompaggio oltre all’attrito volvente interno.  Le vibrazioni sono minimizzate da un contralbero che contribuisce anche al grande piacere di guida.

La trasmissione V-Matic è composta dalla frizione centrifuga automatica (con rapporti impostati per una rapida reazione alle basse velocità e una pronta accelerazione) e dalla finale a cinghia.

L’SH350i è dotato del controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control). Il sistema rileva eventuali differenze tra la velocità della ruota anteriore e posteriore, calcola il rapporto di slittamento e poi controlla la coppia erogata dal motore attraverso il sistema di iniezione elettronica per recuperare l’aderenza dello pneumatico posteriore. Il sistema HSTC può essere disattivato tramite un interruttore posto sul blocchetto sinistro. Una spia con la lettera “T” sul cruscotto lampeggia quando il sistema sta attivamente gestendo l’aderenza.

Il motore è omologato EURO5, regolamentazione che a partire dal 1° gennaio 2020 ha introdotto standard sulle emissioni molto severi. Tra i requisiti rientrano riduzioni sostanziali delle emissioni consentite di monossido di carbonio, una riduzione di oltre il 40% delle emissioni totali di idrocarburi, una rilevazione più accurata delle accensioni irregolari e l’introduzione di limiti al particolato.

I consumi di carburante si attestano su 30 km/l (nel ciclo medio WMTC); il serbatoio da 9,1 L offre quindi una potenziale autonomia di oltre 270 km.

3.2 Equipaggiamento e styling

  • Lo stile SH conserva la caratteristica pedana piatta
  • Presa USB di tipo C nel vano sottosella
  • Completa strumentazione LCD
  • Indicatori di direzione con segnalazione frenata d’emergenza

L’SH350i attira immediatamente gli occhi su di sé, grazie al magnifico design nel segno del successo riscosso dalle linee tese e muscolose del fratellino campione di vendite SH125/150i. Il suo “volto” lo rende unico: l’illuminazione a LED vanta un gruppo ottico centrale sdoppiato, mentre la luce di posizione si trova sul manubrio, creando un frontale elegante e contemporaneo. La luce posteriore e gli indicatori di direzione a LED sono armoniosamente integrati, mentre le maniglie per il passeggero sono realizzate in alluminio.

Ovviamente, trattandosi di un membro della famiglia SH, la funzionalità è importante tanto quanto la forma. La posizione di guida si adatta alle caratteristiche fisiche di qualsiasi guidatore, assicurando una postura rilassata oltre a un’ottima visuale sulla strada. La lunghezza totale è di 2.160 mm, per una larghezza di 742 mm e un’altezza di 1.161 mm (senza parabrezza). L’altezza minima da terra è pari a 131 mm.

Il vano sottosella può ospitare un casco integrale e la sella è posta a 805 mm. È presente anche una presa di ricarica USB di tipo C per ricaricare facilmente i propri device. La classica pedana piatta della gamma SH (larga ben 435 mm) facilita il trasporto di molti oggetti, nonché la salita e la discesa dallo scooter. Sul pannello anteriore è presente anche un pratico gancio ripiegabile.

Il cruscotto LCD sdoppiato è ampio e perfettamente leggibile. Ai lati sono riunite tutte le spie di avvertenza – incluso il funzionamento di HSTC e ABS – ordinatamente posizionate attorno alle indicazioni del tachimetro e del contachilometri digitale centrale. Tutte le funzioni del cruscotto vengono attivate tramite i pulsanti “Info A/B” sul blocchetto sinistro.

Gli indicatori di direzione anteriori e posteriori dell’SH350i sono dotati della funzione di segnalazione della frenata di emergenza. Una volta che l’ABS rileva che è in atto una frenata particolarmente intensa – anche su fondo bagnato – le luci di emergenza lampeggiano per avvisare gli altri utenti della strada.

E per aggiungere praticità al vorticoso stile di vita di oggi c’è la Smart-Key che oltre a permettere di attivare il commutatore di contatto e l’apertura/chiusura dei vani, consente anche di gestire lo Smart-Top Box da 35 litri. Quando la Smart-Key si trova nella tasca del conducente, è possibile aprire il bauletto agendo solo su un comodo tasto, per poi bloccarsi automaticamente quando il conducente accende il motore o, viceversa, si allontana dal veicolo. Il parabrezza in policarbonato ultraresistente e i paramani sono altresì di serie.

3.3 Telaio e ciclistica

  • Telaio monotrave inferiore in acciaio leggero e resistente
  • Forcella telescopica con steli di 35 mm e doppi ammortizzatori posteriori
  • Stabilità garantita dalle ruote da 16 pollici ant./post.

Il resistente telaio dell’SH350i è progettato per assicurare agilità e controllo in tutte le situazioni di guida. La progettazione dei tubi in acciaio, lo spessore delle piastre e tutti gli altri componenti collegati al telaio sono stati studiati per massimizzare la stabilità e il comfort alle alte velocità, minimizzando al contempo il peso.

L’assorbimento delle asperità è garantito dalla forcella telescopica con steli di 35 mm, dai doppi ammortizzatori posteriori regolabili nel precarico, dal forcellone in alluminio pressofuso e dal leveraggio Oleo-Link montato al di sotto del motore per smorzare le oscillazioni provocate dalle asperità, garantendo così una stabilità superiore.

Il cannotto di sterzo è inclinato di 27°5’ e proietta un’avancorsa di 99 mm, mentre l’interasse è di 1.452 mm. Il manubrio offre un raggio di sterzo di 45°, per manovre facili in spazi angusti. Il peso con il pieno è di 174 kg.

Gli pneumatici hanno dimensioni 110/70-16 all’anteriore e 130/70-16 al posteriore; l’ABS a due canali agisce sul disco singolo anteriore da 256 mm con pinza a due pistoncini e su quello posteriore da 256 mm con pinza a singolo pistoncino.

Autoliv e il Gruppo Piaggio uniscono le forze per sviluppare un airbag per scooter e moto

Autoliv, Inc. (NYSE: ALV e Borsa di Shanghai: ALIVsdb), leader mondiale nei sistemi di sicurezza per l’automotive, e il
Gruppo Piaggio (PIA.MI), uno dei principali produttori di scooter e moto, hanno avviato una collaborazione con l’obiettivo di sviluppare un airbag per le due ruote, per una maggiore sicurezza e tranquillità di guida.

L’accordo è stato sottoscritto dalle parti per sviluppare insieme airbag che saranno montati sul telaio dei veicoli e si apriranno in millisecondi, garantendo una maggiore protezione dei conducenti di veicoli a due ruote e rendendo ulteriormente piacevole l’esperienza di guida.

I motocicli sono sempre più diffusi nel mondo, una popolarità dovuta sia all’urbanizzazione e alla densificazione urbana, sia alla comodità e semplicità di utilizzo dei veicoli a due ruote. Oggigiorno tali veicoli sono dotati di sistemi di sicurezza avanzati, come l’ABS (AntiBlockierSystem) e l’ASR (Controllo Elettronico Trazione), e la dotazione di airbag contribuirà a un ulteriore step in questa direzione.

“Autoliv è impegnata nel proprio progetto Saving More Lives e per fornire soluzioni salvavita di livello mondiale per la mobilità e la società. Per questo stiamo sviluppando prodotti che possano proteggere specificamente utenti della strada maggiormente esposti. Lo sviluppo di questi prodotti è parte integrante della nostra agenda di sostenibilità e un passo importante verso il nostro obiettivo di salvare 100.000 vite all’anno entro il 2030”, ha affermato Mikael Bratt, CEO e Presidente di Autoliv.

Autoliv ha sviluppato i concept iniziali con strumenti di simulazione avanzati e ha condotto crash test in scala reale. Autoliv lavorerà ora con il Gruppo Piaggio per sviluppare ulteriormente il prodotto e valutarne il potenziale di commercializzazione.

Suzuki presenta la gamma V-STROM 650 MY2022

La Suzuki V-STROM 650 si rinnova e con il Model Year 2022 punta a confermarsi il benchmark nel segmento delle crossover di media cilindrata, a sua volta sempre più protagonista del mercato. La Sport Enduro Tourer di Hamamatsu sta riscuotendo quest’anno un notevole successo, tanto che il numero degli esemplari venduti dall’inizio del 2021 ha già superato nel corso dell’estate quello totale del 2020. Ciò che rende questa moto tanto amata è la sua capacità unica di associare prestazioni brillanti e uno straordinario piacere di guida a un’impareggiabile affidabilità, qualità apprezzate sia dagli amanti del turismo su due ruote sia da chi utilizza la moto per i piccoli spostamenti quotidiani.

Una passione da vivere a colori
La V-STROM 650 MY2022 veste con un nuovo assortimento di colorazioni un pacchetto tecnico di prim’ordine. La gamma si articola su due varianti che offrono la possibilità di scegliere tra le due anime diverse della stessa moto, una con un carattere più elegante e stradale oppure l’altra, modello XT, in grado di strizzare l’occhio al mondo dell’adventouring e del fuoristrada.

La V-STROM 650 si riconosce per i cerchi in lega neri e per il suo look pulito, può essere ordinata in tre tinte, due delle quali inedite. Si tratta del vivace Blu Montreal e del raffinato Nero Dubai, cui si aggiunge il candido Bianco Cortina.

La V-STROM 650XT si distingue invece a prima vista per la presenza dei cerchi a raggi, adatti a montare pneumatici tubeless e disponibili in due varianti di colore per abbinarsi al meglio con le sovrastrutture. Optando per il Bianco Cortina e il Giallo Petra i cerchi sono infatti dorati, mentre diventano blu con il Nero Dubai e con la nuova livrea Blu Santorini, impreziosita da una finitura grigia per l’inconfondibile frontale a becco. La decisione di legare a ciascuna colorazione in nome di una località sottolinea lo spirito da globetrotter della V-STROM 650.

A differenziare gli esemplari sopra illustrati sono anche le grafiche, che nel caso della V-STROM 650 movimentano il solo cupolino, mentre nel caso della V-STROM 650 XT si estendono anche sul serbatoio.

Le V-STROM 650 vendute in Italia sono sempre equipaggiate con i paramani e il puntale di serie.

Un motore prestante ed efficiente
La V-STROM 650 MY2022 è omologata Euro 5. Il suo motore bicilindrico a V di 90 gradi beneficia dei recenti aggiornamenti introdotti per aumentarne le prestazioni e contenere i consumi e le emissioni nocive. Gli sforzi degli ingegneri Suzuki si sono concentrati in particolare sulla ricerca di una combustione ottimale, ottenuta grazie alle tecnologie Dual Spark e Suzuki Dual Throttle Valve e a iniettori a dieci fori, in grado di vaporizzare finemente la benzina. L’efficienza complessiva trae giovamento anche dall’impiego congiunto del trattamento SCEM per le canne dei cilindri e di uno speciale rivestimento per i pistoni, entrambi studiati per contenere gli attriti interni. La V-STROM 650 MY2022 ha una potenza massima di 71 cv a 8.000 giri e una coppia massima di 62 Nm a 6.500 giri, buona parte dei quali disponibili sin dai bassi regimi, per una progressione fluida e rapida in ogni situazione d’impiego. Con un consumo di soli 4 l/100 km e dunque una percorrenza media di 25 km/litro, la V-STROM 650 assicura anche costi di gestione ridotti, mentre la presenza di un serbatoio da 20 litri porta l’autonomia a 450 km.

La qualità fa la differenza
Gli ingegneri di Hamamatsu hanno scelto l’alluminio sia per il telaio a doppia trave sia per il forcellone della V-STROM 650. Il largo impiego di un materiale così pregiato è una rarità per la categoria e regala alla ciclistica di questa Suzuki un perfetto equilibrio tra rigidezza e leggerezza. Su strada tutto ciò si traduce in un comportamento impareggiabile: che si viaggi da soli oppure con il passeggero ed eventuali bagagli, la V-STROM 650 si rivela agile nelle curve strette e al tempo stesso precisa e stabile nei tratti più veloci.

Comodità e praticità al top
Nei lunghi trasferimenti a bordo della V-STROM 650 emerge anche un eccezionale comfort di marcia, frutto di un attento studio a livello ergonomico e di un’accurata profilatura del parabrezza, le cui forme sono state definite dopo lunghi test in galleria del vento. L’assetto sfrutta sospensioni di ottima qualità e il monoammortizzatore posteriore ha una manopola che permette di modificare il precarico della molla in modo rapido e veloce.

Le V-STROM 650 e 650XT MY2022 dispongono di una ricca dotazione di serie, che esalta la loro eccezionale versatilità. Oltre all’Abs, nell’uso cittadino si apprezzano il Suzuki Easy Start System e il sistema “Partifacile” – Low RPM Assist, che facilitano avviamenti e partenze, mentre sui fondi scivolosi si può contare sul sistema “Aprisereno” – Traction control regolabile su due livelli e disattivabile. Tra gli equipaggiamenti presenti vanno ricordati anche un solido portapacchi ben allineato alla sella e una presa 12V. Questa è utile per alimentare o ricaricare un navigatore o uno smartphone ed è posta accanto a una strumentazione chiara e completa, composta da un contagiri analogico e da un display digitale multifunzione.

WAY2RIDE – Massima libertà, anche nelle scelte future
La V-STROM 650 MY2022 può essere acquistata a condizioni chiare e vantaggiose anche attraverso l’innovativa e pratica formula WAY2RIDE. Questo strumento finanziario flessibile e personalizzabile supera il concetto classico di proprietà a favore dell’idea di costo di guida mensile. Chi sceglie questo prodotto può saltare subito in sella alla moto versando solo un anticipo e pagando quindi rate mensili per due o tre anni. È il Cliente a stabilire l’esborso iniziale e l’ammontare delle 24 o delle 36 rate, in modo da arrivare poi comunque a un determinato Valore Futuro Garantito. Alla scadenza WAY2RIDE dà al Cliente la massima libertà, proponendogli tre possibilità: saldare la cifra restante e tenere la moto, restituirla al Concessionario o sostituirla con un’altra Suzuki.

Nuove BMW K 1600, K 1600 GTL, K 1600 B e K 1600 Grand America

Nuovi modelli K 1600: Il fascino del sei cilindri per una guida dinamica e lussuosa, per il turismo e per il viaggio

“Per un’esperienza di guida ancora più intensa, abbiamo migliorato i nuovi modelli K 1600 attraverso numerosi ammodernamenti tecnici. L’impareggiabile motore a sei cilindri rende queste moto uniche e affascinanti su scala globale. In questa versione ulteriormente sviluppata, il motore è superiore e ancora più potente rispetto al precedente”. Toni Decker, Project Manager BMW serie K.

I nuovi modelli K 1600: il fascino del sei cilindri per una guida dinamica e lussuosa, per il turismo e il viaggio

I motori a sei cilindri in linea appartengono da sempre ai modelli BMW più esclusivi. Dal 2010, con i modelli K 1600, BMW Motorrad offre affascinanti e lussuose motociclette equipaggiate ai massimi livelli con il performante motore a sei cilindri. La K 1600 GT è la variante più agile e dinamica del design sei cilindri, mentre la K 1600 GTL con la maggiore ergonomia e il bauletto di serie, si presta maggiormente ad una guida piacevole.

La K 1600 B appartiene ad una specie completamente diversa. Offre la caratteristica “streamlining” con una sezione posteriore bassa in stile bagger. Il suo motto è “The Spirit of the Open Road”. Rappresenta eleganza, potenza e lusso su due ruote e permette al pilota di vivere intensamente ogni esperienza su strada, ogni viaggio e ogni momento. Sulla base della K 1600 B, la K 1600 Grand America unisce le prestazioni elevate del motore a sei cilindri in linea con accessori esclusivi che rendono i viaggi a lunga distanza in stile americano un’esperienza tanto confortevole quanto affascinante, sia da soli che in compagnia.

Motore a sei cilindri in linea rivisto secondo la normativa Euro 5 con un nuovo controllo motore, un sistema di sensori di detonazione, piano di emissioni rivisto, nonché un controllo della coppia di trascinamento del motore

Il motore a sei cilindri è stato adattato alle attuali normative Euro 5 per l’uso nella nuova K 1600 GT, GTL, B e Grand America. Da un punto di vista tecnico, il pezzo forte è costituito dall’uso del sistema di gestione elettronica del motore BMS-O, due sensori di detonazione e due sonde lambda a banda larga aggiuntive. Oltre ai valori di emissione drasticamente diminuiti, ci sono anche notevoli vantaggi relativi alla potenza e alla coppia del motore a sei cilindri. La capacità nominale è ancora di 118 kW (160 CV). Tuttavia, ora viene raggiunta già a una velocità di rotazione di 6750 giri/min e quindi 1000 giri/min in meno rispetto a quanto avveniva in precedenza. Inoltre, le nuove proprietà tecniche forniscono un aumento della coppia massima da 175 Nm a 180 Nm ad una velocità di rotazione di 5250 giri/min. Una spinta ancora superiore e un’accelerazione ancora più potente rappresentano miglioramenti tangibili per il pilota.

Un ulteriore nuovo componente è il controllo della coppia di trascinamento del motore (MSR). Grazie ad esso, sarà possibile evitare in modo sicuro le condizioni di instabilità di guida, che possono svilupparsi guidando nella fase di rilascio dell’acceleratore o quando si scala marcia a causa di un eccessivo slittamento della ruota posteriore.

Audi RS 3 Sportback e RS 3 Berlina: Lo spettro della guida sportiva

Con la terza generazione dell’Audi RS 3 Sportback e la seconda generazione della RS 3 Berlina, Audi rilancia la sportiva twin-top del segmento delle compatte. Il premiato motore a cinque cilindri ottiene più coppia ed è quindi ancora più potente. In combinazione con l’RS Torque Splitter, installato per la prima volta in un’Audi, il modello top emozionale della serie A3 offre prestazioni e dinamica laterale ad un nuovo livello. L’Audi RS 3 Sportback è disponibile a partire da 76 700 franchi, la RS 3 Berlina costa 77 950 franchi. La RS 3 celebrerà anche la sua prima svizzera all’Auto Zürich dal 4 novembre 2021.

«Con la terza generazione di Audi RS 3 Sportback e la seconda generazione di Audi RS 3 berlina, offriamo auto sportive al top, adatte all’uso quotidiano e altrettanto emozionanti sulle strade pubbliche e sui circuiti», dice Sebastian Grams, amministratore delegato di Audi Sport GmbH. «Sono il punto d’ingresso nel nostro mondo RS e, con il Torque Splitter, il massimo delle prestazioni eccezionali nel segmento delle compatte.»

I migliori valori di accelerazione e velocità massima: il 2.5 TFSI
Con il suo motore a cinque cilindri ad alte prestazioni, l’Audi RS 3 è unica nel segmento. Il 2.5 TFSI ha vinto il premio «International Engine of the Year» per nove volte di seguito. Nella nuova generazione dell’auto sportiva compatta, il propulsore è ora più potente che mai. Il fattore decisivo qui è la coppia aumentata di 500 Newton metri – 20 Newton metri in più rispetto al predecessore. È tra 2250 e 5600 giri al minuto. I nuovi modelli RS 3 raggiungono l’ampio plateau di potenza, che si estende fino a 7000 giri, già a partire da 5600 giri. Con 294 kW (400 CV) di potenza, sprint da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi grazie al Launch Control. È quindi di tre decimi più veloce di prima. La velocità massima, limitata elettronicamente a 250 km/h, può essere aumentata a 290 km/h come opzione – proprio come l’accelerazione, un valore migliore nel segmento delle compatte. Nel ciclo WLTP, la RS 3 Berlina e la RS 3 Sportback consumano in media tra 9,8 e 9,0 litri di carburante per 100 chilometri.

L’impressionante propulsione del pluripremiato motore a cinque cilindri è opportunamente orchestrata da un nuovo impianto di scarico. Per la prima volta nell’RS 3, è dotato di un controllo delle valvole completamente variabile, che permette posizioni intermedie e quindi di sventagliare ancora di più le caratteristiche del suono. Le differenze possono essere vissute nelle modalità del sistema di guida dinamica Audi drive select. Per esempio, le valvole si aprono molto prima nelle impostazioni dinamiche e RS Performance – le componenti sonore emozionali sono ancora più pronunciate.
L’impianto di scarico sportivo RS opzionale fa risaltare ancora di più il suono inconfondibile del motore a cinque cilindri.

Massima agilità: RS Torque Splitter e modalità specifiche RS 3
Più piacere di guida e un equilibrio dinamico sono forniti dal RS Torque Splitter, installato per la prima volta in un’Audi, che sostituisce il precedente differenziale dell’asse posteriore con un pacchetto di frizione multidisco a monte. Invece, una frizione multidisco controllata elettronicamente è usata su ogni albero motore, che distribuisce in modo variabile la coppia motrice tra le due ruote posteriori. Questo fornisce ancora più stabilità e agilità. Il Torque Splitter aumenta la coppia motrice alla ruota posteriore esterna con un carico maggiore durante la guida sportiva, il che riduce significativamente la tendenza al sottosterzo. Nelle curve a sinistra trasmette la coppia motrice alla ruota posteriore destra, nelle curve a destra alla ruota posteriore sinistra e quando si guida dritto a entrambe le ruote posteriori. Grazie alla differenza delle forze propulsive, la nuova RS 3 gira in curva ancora meglio e segue l’angolo di sterzata in modo più preciso – soprattutto in curva ad alta velocità.

Sette modalità Audi drive select influenzano non solo il Torque Splitter, ma anche l’applicazione del motore e della trasmissione, il servosterzo, gli ammortizzatori adattivi e le valvole dei gas di scarico. Le diverse curve caratteristiche dei suddetti sistemi assicurano una vasta gamma di sensazioni di guida – da quelle orientate al comfort e ottimizzate per il consumo a quelle distintamente sportive e dinamiche fino a quelle specifiche per la pista.

La nuova modalità RS Performance specifica RS 3 è progettata specificamente per il circuito con il proprio motore e il proprio set-up di trasmissione ed è sintonizzata sui pneumatici semi slick Pirelli P Zero «Trofeo R», che sono opzionalmente disponibili dalla fabbrica per la prima volta. Il Torque Splitter assicura un comportamento di guida il più neutro possibile con poco sottosterzo e sovrasterzo nelle varie situazioni di guida. Questo permette un’accelerazione anticipata all’uscita della curva, con il risultato di tempi sul giro più veloci. Un’altra nuova caratteristica è la modalità RS Torque Rear, che permette drift. È progettato per l’uso su strade non pubbliche. Qui, il Torque Splitter trasmette fino al 100 percento della forza motrice diretta al posteriore a una delle ruote posteriori – un massimo di 1750 Newton metri. Ci sono anche le modalità efficienza, comfort, auto e dinamica, così come la modalità RS Individual, che permette di impostare i sistemi individualmente.

Espressivo e inconfondibile: esterno e luce
Il design della nuova Audi RS 3 è ancora più dinamico e potente di quello del suo predecessore. Nella parte anteriore, l’ampio paraurti RS, la calandra single frame di nuova concezione con vistosa griglia a nido d’ape e le grandi prese d’aria caratterizzano l’aspetto espressivo della compatta sportiva. Dietro i parafanghi esposti, un tubo di scarico accennato fornisce un look automobilistico. La carreggiata dell’asse anteriore è più larga di 33 millimetri. All’asse posteriore, la nuova RS 3 Sportback ha guadagnato dieci millimetri.
Di serie, la RS 3 esce dalla linea di produzione con proiettori a LED piatti e cuneiformi e luci posteriori a LED, compresi gli indicatori di direzione dinamici. I proiettori a LED Matrix sono disponibili come opzione, con lunette oscurate che disegnano le luci diurne digitali ai loro angoli esterni, verso il basso. Con il suo campo di pixel di tre volte cinque segmenti LED, fornisce un look distintivo. Quando il veicolo viene aperto, la scritta RS 3 appare sul lato del conducente e una bandiera a scacchi appare nel campo di pixel dell’altro faro come visualizzazione dinamica. Durante la corsa, la bandiera del traguardo si accende su entrambi i lati.

Audi Sport fornisce la RS 3 con cerchi da 19 pollici in un design a 10 razze a Y. Il vero design motorsport è rappresentato da 5 razze Ypsilon disponibili come optional con marchio RS. La finitura sportiva è segnata dal nuovo paraurti posteriore specifico RS con il diffusore integrato e l’impianto di scarico RS con un grande terminale ovale ciascuno a sinistra e a destra. Alcune periferiche esterne come le calotte degli specchietti, gli inserti nelle minigonne laterali e gli spoiler del portellone e del bordo del tetto sono disponibili in polimero rinforzato in fibra di carbonio per un look ancora più sportivo. Un totale di otto colori esterni sono disponibili per i modelli, comprese le verniciature specifiche RS Verde Kyalami e Grigio Kemora.

Dinamica di guida resa visibile: l’interno
Anche all’interno, molti elementi specifici della RS sottolineano la sportività. L’Audi virtual cockpit plus da 12,3 pollici, che viene fornito di serie, visualizza i giri in design RS Runway. Qui i valori, graficamente simili alla pista di un aereo, sono visualizzati in senso inverso – cioè la velocità più alta in primo piano e la velocità minima sullo sfondo. Inoltre, il layout dell’Audi virtual cockpit plus include le forze g, tempi sul giro e l’accelerazione da 0–100 km/h, 0–200 km/h, quarto di miglio e ottavo di miglio.

L’indicatore d’innesto di cambio specifico RS in modalità di trasmissione manuale scala il numero di giri da verde a giallo a rosso lampeggiante, analogamente al motorsport, per indicare il momento ideale per cambiare marcia. È anche integrato nel display head-up, disponibile come opzione per la prima volta, che proietta ulteriori informazioni rilevanti per il conducente sul parabrezza nel campo visivo diretto del conducente. Il display touch da 10,1 pollici nel quadro strumenti digitale mostra anche le temperature del refrigerante, dell’olio motore e dell’olio della trasmissione, così come le forze g e, opzionalmente, la pressione dei pneumatici.

L’aspetto espressivo è esaltato da inserti in carbonio nel quadro strumenti e dai sedili sportivi RS con goffratura RS e cuciture a contrasto antracite. Il rivestimento del sedile in pelle nappa fine con impuntura a nido d’ape RS e cuciture a contrasto nero brillante, rosso o, per la prima volta, verde. In perfetta sintonia è possibile scegliere fra i pacchetti design RS in rosso e verde. Includono tappetini speciali con cuciture a contrasto e ricami RS, nonché bordi delle cinture di colore corrispondente. Con il pacchetto di design plus, le spalle dei sedili e la barra nei diffusori d’aria sono anche rosse o verdi.

La Honda NT1100 apre una nuova era del Touring

Molti motociclisti oggi desiderano prestazioni, maneggevolezza, comfort in viaggio e un completo equipaggiamento tecnologico, ma non necessariamente legato all’immagine adventure delle moderne maxienduro. Quello che cercano è semplicemente una moto con cui macinare chilometri con sicurezza, comfort e divertimento, sia nella guida di tutti i giorni che durante gli itinerari del weekend o in vacanza, anche con passeggero e a pieno carico. Ecco perché Honda ha dato vita alla sua nuova ‘touring crossover’, la NT1100.

Maneggevole, divertente, completa nell’equipaggiamento, e dotata delle migliori tecnologie di gestione elettronica e connettività, la nuova NT1100 nasce per chi in passato ha amato questo tipo di moto Honda (come la Deauville e la Pan European) e per tutti i motociclisti amanti del mototurismo da vivere in sella a una moto completa, accattivante nel look, veloce e divertente da guidare.

Disponibile in tre varianti cromatiche – Matte Iridium Grey Metallic, Pearl Glare White e Graphite Black – vanta uno stile elegante, sofisticato ma discreto, caratterizzato da grande efficienza aerodinamica e da una posizione di guida studiata per poter passare molte ore in sella. Il parabrezza è regolabile su 5 posizioni e la presenza di deflettori sul cupolino e sulla carena massimizza il riparo aerodinamico. La praticità è massima grazie alle valigie laterali, alle manopole riscaldabili, al cavalletto centrale, al cruise control e alle prese USB e ACC, tutto di serie. Le luci sono full-LED e con sistema DRL automatico, in più, gli indicatori di direzione prevedono la disattivazione automatica e la funzione di lampeggio per la segnalazione frenata di emergenza. La sella è posta a 820 mm da terra per consentire di poggiare stabilmente i piedi a terra.

Summer End Promotion PIAGGIO 2021

A conclusione della stagione delle due ruote, Piaggio propone i modelli Liberty e Medley 125 con uno sconto fino a CHF 600. L’offerta è valida fino al 31 ottobre 2021 ed è allettante in particolare per i sedicenni, che da quest’anno possono guidare veicoli da 125 cc.

 

Gli scooter hanno registrato un vero boom nel corso della pandemia. Infatti, il due ruote a motore è stato riscoperto da molti come un mezzo di trasporto pratico e conveniente, che per di più trasmette un senso di libertà irresistibile. A conclusione della stagione, Piaggio lancia una promozione speciale con i due allrounder Liberty e Medley 125. Ideali per sbrigare commissioni, assicurano anche molto divertimento nelle escursioni a due. Sono maneggevoli e risolvono i problemi di parcheggio. Grazie al loro elegante design italiano non passano certo inosservati.

 

Piaggio Liberty 125 ABS

Funzionale, leggero e comodo: Liberty 125 è lo scooter iniziale ideale per affacciarsi sul mondo Piaggio. Il motore i-Get a tre valvole raffreddato ad aria (tecnologia Italian Green Experience) è al contempo potente, ecocompatibile ed economico. Il vano portaoggetti sotto la sella comfort offre ampio spazio per i bagagli. Anche il portapacchi ribaltabile e il vano nel controscudo sono pratici. Liberty è disponibile anche nella versione Sport, con sella nera, cuciture rosse e cerchi diamond cut. Da CHF 2995.-

 

Piaggio Medley 125 ABS/ASR

Con 15 CV e 12 Nm di coppia, un motore a quattro valvole da 125 cc con raffreddamento a liquido e il sistema automatico Start & Stop, Medley definisce gli standard della sua classe. L’ampio vano portaoggetti sottosella offre spazio per due caschi e altro ancora. I fari LED e il cockpit LCD multifunzione sono di serie. La versione Sport di Medley dispone di una sella nera con cuciture rosse, finiture in nero opaco, dettagli color rosso acceso, pinza freno dorata e il Connectivity System Piaggio MIA da accoppiare allo smartphone. Da CHF 3995.-

Scarico sportivo per la Vespa GTS 300

Da subito disponibile: il nuovo terminale di scarico per la GTS 300 Euro 5 combina un sound intenso a un design sportivo.

Il primo silenziatore di scarico sportivo originale per un upgrade della Vespa presenta funzioni high tech, un design sportivo ed è più leggero della dotazione originale. Con il fissaggio plug-and-play sul collettore originale il tempo di montaggio viene ridotto del 50%. Il collegamento al collettore originale non richiede alcun intervento. Il terminale di scarico dotato del logo Vespa si distingue per lo scudo termico e la calotta in carbonio.

Il silenziatore di scarico omologato Euro 5 non influisce sui benefici della garanzia ed è stato specificamente adattato per essere integrato nella struttura meccanica del veicolo.

Prezzo: CHF 999.-

Disponibilità: immediata presso i concessionari Vespa ufficiali

IL PROTOTIPO DELLA NUOVA TIGER 1200 AFFRONTA GLI ULTIMI TEST DI COLLAUDO

Totalmente ridisegnata, la nuova Tiger 1200 è in arrivo e il prototipo sta affrontando le ultime fasi dei test di collaudo.

“Nuova” è un aggettivo che sta decisamente stretto a questa moto. Ridisegnata da zero per essere la motocicletta Adventure più compatta, agile e maneggevole sul mercato, l’innovativa Tiger 1200 si prepara a stravolgere il segmento con una serie di novità. Molto più leggera delle rivali più vendute grazie a interventi mirati, la nuova Tiger 1200 unisce il carattere inimitabile del motore a tre cilindri con un’agilità, un controllo e una maneggevolezza al vertice della categoria.

 

BMW Motorrad Concept CE 02

Con il Concept CE 02, BMW Motorrad presenta una nuova e intelligente interpretazione della mobilità urbana su due ruote ad una settimana della IAA Mobility 2021. Il concept elettrico, che non incarna né una moto classica né uno scooter, si presenta come un’offerta di mobilità allettante e altamente emozionale.

“A prima vista, c’è poco del BMW Motorrad Concept CE 02 che sia tipicamente BMW Motorrad – è qualcosa di completamente nuovo. Vogliamo impegnarci a creare qualcosa di innovativo ed essere dei pionieri – che è ciò che abbiamo dimostrato di essere con vari progetti in passato. Il Concept CE 02 presenta nuove proporzioni e forme moderne per la mobilità urbana su due ruote. Inoltre, volevamo arrivare ad un livello di innovazione nel design mai raggiunto finora. La semplicità d’uso era importante, ma ancor più fondamentale era la componente emozionale, così come il divertimento alla guida”, spiega Edgar Heinrich, Head of Design BMW Motorrad.

Grazie alle sue dimensioni compatte e alle proporzioni giovanili, si rivolge chiaramente ad un nuovo target group: dai 16 anni in su, per tutte quelle persone che non hanno mai guidato una moto ma sono interessate a nuove esperienze, alla tecnologia intelligente e soprattutto al connubio tra mobilità e divertimento. Come veicolo elettrico leggero dal peso di circa 120 kg, il BMW Motorrad Concept CE 02 è ideale per l’impiego urbano, offre grande divertimento così come semplicità ed eleganza durante i tragitti abituali. Gli 11 kW di potenza e tutta la coppia disponibile da fermo permettono una rapida accelerazione ai semafori. Una velocità massima di 90 km/h e un’autonomia di 90 km rendono facile spostarsi dal punto A al punto B – e ritorno – anche nell’intenso traffico cittadino.

Nel design una nuova sfaccettatura di BMW Motorrad

L’aspetto generale della due ruote rivela a prima vista il carattere innovativo del BMW Motorrad Concept CE 02. “Volevamo sviluppare una due ruote facilmente accessibile per quanti vogliano potersi spostare ed essere indipendenti”, ha dichiarato Alexander Buckan, Head of Vehicle Design BMW Motorrad. “Il BMW Motorrad Concept CE 02 è un compagno affidabile per tutti i giorni. Lo ami perché è sempre lì per te e semplicemente funziona – anche se a volte non lo tratti con la dovuta attenzione. E ci sono adesivi, nastri e altre forme di personalizzazione che rendono chiaro che appartenga a te. Incarna la libertà giovanile e la spensieratezza – un po’ come uno skateboard su due ruote”.

Le proporzioni semplici e trasparenti assicurano un appeal estetico onesto ed emotivo. Due ruote di grandi dimensioni, simili a quelle di una fun bike, promettono robustezza e divertimento di guida immediato. Sono progettate come ruote a disco, enfatizzando graficamente le proporzioni del veicolo. La zona scura per le due unità della batteria e la trasmissione con dettagli argentati crea un corpo compatto. La sella lunga e stretta e il telaio completano la silhouette distintiva.

 

Le iconiche Honda Africa Twin e Africa Twin Adventure Sports si presentano per il 2022 con nuovi straordinari look e ulteriori aggiornamenti funzionali

A distanza di più di trent’anni dal suo debutto, la Honda Africa Twin è sempre più sinonimo di avventura. Per il modello 2022, sia la CRF1100L Africa Twin standard che la CRF1100L Africa Twin Adventure Sports, possono vantare ulteriori e ancora più funzionali aggiornamenti, un perfezionamento delle impostazioni del cambio (DCT) e nuovi accattivanti look.

La CRF1100L Africa Twin standard dispone ora di serie del portapacchi posteriore in alluminio, mentre la CRF1100L Africa Twin Adventure Sports offre un nuovo parabrezza meno esteso in senso verticale, ma sempre regolabile in altezza su 5 posizioni, per migliorare la visibilità dei piloti meno alti senza compromettere la protezione aerodinamica e dalle intemperie.

Su entrambi i modelli, nelle versioni con cambio DCT, è stato aggiornato con nuove impostazioni il rilascio delle frizioni nelle prime due marce, per rendere ancora più controllabili sia le partenze da fermo che le fasi di guida a bassa velocità.

Fin da quando fu introdotto per la prima volta nel 2009 sulla VFR1200F, Honda ha venduto in Europa oltre 200.000 moto equipaggiate con il cambio a doppia frizione DCT, un segno chiaro ed evidente del grande consenso che questa tecnologia, che solo Honda è in grado di offrire, ha ottenuto sul mercato.

Agli aggiornamenti tecnico/funzionali si sommano le nuove colorazioni e le accattivanti grafiche. La CRF1100L Africa Twin è ancora più aggressiva grazie al design grafico denominato “Big Logo” mentre la CRF1100L Africa Twin Adventure Sports è disponibile con le nuove grafiche denominate “Cracked Terrain”. Sostanzialmente invariata la gamma delle colorazioni che si avvalgono però ora di inedite combinazioni cromatiche.

Nuova BMW R 18 Transcontinental e Nuova BMW R 18 B

Nuova BMW R 18 Transcontinental e R 18 B: “The Big Boxer” come la Grand American Tourer per viaggi di lusso e Bagger per viaggi cool in autostrada in stile americano

Con la nuova R 18 Transcontinental, BMW Motorrad aggiunge alla famiglia R 18 una Grand American Tourer e la R 18 B “Bagger”, particolarmente popolare negli Stati Uniti. Come per i precedenti modelli R 18, la nuova R 18 Transcontinental e la R 18 B combinano l’emozionante potenza del “Big Boxer” con un concept di telaio classico che attinge a modelli storici, un equipaggiamento esclusivo e un design elegante.

Questo rende la R 18 Transcontinental ideale per i viaggi e le lunghe distanze in stile americano – sia per la guida in solitaria che con passeggero e bagagli. La R 18 B, d’altra parte, è progettata come una “rider’s machine” che offre un piacere di guida emozionale ed è ideale per il touring e il cruising.

Le caratteristiche speciali della nuova R 18 Transcontinental includono: carenatura anteriore con parabrezza alto, deflettore e flap. Cockpit con quattro strumenti circolari analogici e display a colori TFT da 10,25 pollici, faro aggiuntivo, impianto audio Marshall, barre di protezione del motore, valigie, bauletto, riscaldamento della sella, finiture cromate e un motore in argento metallizzato.

Per contro, la nuova R 18 B fa a meno del bauletto e, nello stile di una “bagger”, offre tra l’altro un parabrezza basso, una sella più sottile e un motore nero opaco metallizzato.

Il motore boxer BMW più possente di tutti i tempi a coppia massima

Il cuore delle nuove R 18 Transcontinental e R 18 B è un motore boxer bicilindrico, il “Big Boxer”, uno sviluppo completamente nuovo per i modelli R 18. Non solo il suo aspetto imponente, ma anche le specifiche tecniche ne dimostrano i legami con i motori boxer tradizionali raffreddati ad aria che hanno regalato esperienze di guida stimolanti per più di settant’anni da quando BMW Motorrad ha avviato la produzione di motociclette nel 1923. Il più possente motore bicilindrico piatto mai realizzato nella produzione di moto di serie vanta una cilindrata di 1.802 cc. e una potenza di 67 kW (91 CV) a 4.750 giri/min. Tra i 2.000 e i 4.000 giri/min. eroga sempre più di 150 Nm di coppia, nonché una forza di trazione essenziale e un suono preponderante.

Telaio tubolare in acciaio a doppia culla, un trave posteriore composto da parti in lamiera stampata e forcellone posteriore con asse di trasmissione passante con aspetto da telaio rigido

Il cuore del telaio della nuova R 18 Transcontinental e della R 18 B è un telaio tubolare in acciaio a doppia culla con un trave posteriore composto da parti in lamiera stampata. Il suo design porta avanti la lunga tradizione BMW Motorrad per questo tipo di telaio. La qualità di fabbricazione particolarmente elevata e l’attenzione al dettaglio sono evidenti anche in elementi appena percettibili come i giunti saldati tra i tubi in acciaio e le parti fuse o forgiate. Come per la leggendaria BMW R 5, il forcellone posteriore, progettato con un design simile, è attraversato dall’asse di trasmissione posteriore nello stesso stile utilizzando giunti bullonati.

 

La nuova Honda CRF250R completa la gamma Offroad 2022

La nuova CRF250R completa la performante gamma Honda CRF 2022.

Sulla scia della CRF450R che ha ricevuto sensibili miglioramenti mantenendo saldo il concetto di sviluppo “Razor Sharp Cornering”, la nuova 250 è ancora più facile da guidare e permette all’amatore, così come al professionista, di essere più veloce in tutte le condizioni.

La CRF250R 2022 riceve telaio e forcellone della CRF450R 2021 pluricampione del Mondo MXGP con Tim Gajser, aggiornamenti al motore, una nuova frizione a 9 dischi, forcella rivisitata e un risparmio di 3 kg di peso complessivo rispetto alla versione precedente.

Beneficia inoltre di ampie rivisitazioni del sistema di aspirazione e scarico, volte a migliorarne l’efficienza, che includono un airbox più grande, angolo iniettori ricalibrato, alzata valvole rivista, condotto di scarico rettilineo e silenziatore più leggero. Nel complesso, i sopracitati aggiornamenti uniti alla nuova rapportatura del cambio regalano +10% di potenza massima, +15% di coppia a regimi medio/bassi, maggiore velocità di punta e una migliore risposta del gas.

Il telaio e il forcellone sono quelli dalla CRF450R campione del Mondo MXGP con Tim Gajser, da cui eredita la geometria della ciclistica e il bilanciamento della rigidità. Uniti alla forcella Showa aggiornata, migliorano sensibilmente la maneggevolezza e la precisione di guida in curva.

Le sovrastrutture sono completamente nuove, disegnate tramite avanzato sistema di fluidodinamica computazionale. Le protezioni del radiatore sono ora realizzate in un pezzo unico e nuove alette migliorano il flusso d’aria verso il radiatore. La nuova sella è più corta, più leggera e più bassa nella parte posteriore di 10 mm, e permette al pilota di avere una maggiore libertà di movimento.

Tutta la famiglia CRF 2022 è disponibile nella nuovissima colorazione “full Red”.

 

Radical customs mette in mostra la doppia personalità della Honda CMX1100 Rebel

Honda Motor Europe celebra la doppia personalità della CMX1100 Rebel, la nuova sorella maggiore della CMX500 (la seconda motocicletta custom più venduta in Europa nel 2020) attraverso due creazioni del preparatore francese “FCR Original”. Entrambi i progetti dovevano essere esposti al Wheels & Waves festival in Biarritz, insieme alle dieci migliori CB650R Special costruite dai dealer europei di Honda.

La CMX “Sport” e la CMX “Bobber” sono state disegnate per soddisfare qualsiasi esigenza, ma entrambe mostrano chiaramente il potenziale di personalizzazione che la CMX1100 Rebel porta con sé. 

CMX SPORT

“Questa è una moto dall’anima sportiva, ma adatta anche ad essere guidata ogni giorno”

FCR Original voleva mettere in mostra il lato pratico e divertente della Rebel, ma anche renderla più sportiva, muscolosa e aggressiva. Partendo dalla meccanica altamente performante del motore bicilindrico con cambio DCT, perfetto per un utilizzo quotidiano da parte di piloti di tutte le età, e dopo aver abbozzato i disegni della moto definitiva, il team di FCR Original si è quindi messo al lavoro. Una modifica al forcellone gli ha permesso di montare un paio di ammortizzatori posteriori Öhlins completamente neri, un cerchio posteriore da 17 pollici proveniente dalla CB500F e uno pneumatico Dunlop D212 190/55-ZR17. Il parafango anteriore, invece, è stato costruito da zero e posto più in basso di 25mm. La scelta di un paio di semimanubri oversized dona alla moto maggiore manovrabilità, mentre il tachimetro è stato spostato sulla piastra superiore dello sterzo.

Splendida nella sua semplicità, la scocca è il risultato di una scannerizzazione completa in 3D e consiste in un serbatoio personalizzato in poliestere misto a carbonio (riempito con alluminio), un codino coprisella con luci a LED integrate e una sella in Alcantara. Le pedane costruite a mano aggiungono un tocco “racing” mentre la vernice rossa e nera, insieme agli altri dettagli verniciati, rende omaggio alla tradizione Honda. Il motore è di serie, ma può contare su un magnifico scarico in acciaio inox costruito da FCR Original.

 

Nuovo BMW CE 04

Il nuovo BMW CE 04 – la rivoluzione silenziosa: si apre un nuovo capitolo per la mobilità urbana a due ruote a propulsione elettrica

Libertà urbana

“È mattina presto. La città si sta svegliando. Sulla strada verso il garage respiro l’aria ancora fresca. Indosso un parka dal taglio casual che è allo stesso tempo alla moda e funzionale. Le protezioni sono poco appariscenti ma mi danno un senso di sicurezza. Sono pronto ad iniziare la giornata.

Il mio BMW CE 04 è in garage. Sono entusiasta del suo stile dal design futuristico. La posizione bassa della batteria conferisce allo scooter una geometria completamente nuova – un notevole allontanamento dalle precedenti convenzioni. Sono contento di rivederlo. È una grande sensazione – ogni giorno. 

Per me è il simbolo di una nuova era – l’era della rivoluzione silenziosa. 

I primi uccelli cinguettano, la giungla urbana si sta risvegliando. I suoni della città cominciano a gonfiarsi. Tutto si mette in movimento. Le persone si muovono – tra di loro e in parallelo. I sentieri si incrociano. 

Cosa porterà il nuovo giorno? Tapas con gli amici al baretto sul fiume? O la mostra al museo d’arte moderna? Prima di tutto ci sono gli appuntamenti in ufficio. Workshop, riunioni, visite ai clienti. La vita è fatta di questo. 

Collego il mio smartphone allo scooter, e con un colpo di polso attivo il parka. I LED si accendono. Sono silenzioso, ma voglio essere visto. È tutto così semplice. 

Finalmente si riparte. Anche mentre facevo colazione, non potevo aspettare. Nemmeno gli uccelli mi notano. Scivolo quasi in totale silenzio attraverso il mio quartiere. Sono di nuovo parte della città. 

Le persone cominciano a guardarmi ai semafori. La mia posizione di seduta è eretta, rilassata. Un nuovo messaggio lampeggia sul display, il mio smartphone è in carica nel vano portaoggetti. 

Luce verde. Grazie alla coppia dello scooter, riesco a galleggiare davanti agli altri. Sono un razzo. Ma silenzioso. 

Mi sento come se fossi sulla moto Bonanza di un tempo: fresco e superiore, ma connesso al mondo e un passo avanti. Tecnologia e stile. Questa è libertà? Sì – solo meglio. Nessun ingorgo, nessun bisogno di cercare un parcheggio. Per me è tempo che risparmio. 

Accelerazione, velocità, curve – il BMW CE 04 non solo le domina, ma le ridefinisce. Scivolo nel traffico – il sedile stesso sembra galleggiare. Ci si sente proprio bene. Navigare in curva è superbamente piacevole. Puro divertimento, di onda in onda. 

La serata è stata bellissima, giù al fiume. Abbiamo riso molto. L’autostrada cittadina non perdona gli errori: il mio scooter scatta e il mio parka brilla nel buio della notte. Sono ben visibile e arrivo sano e salvo a destinazione. Tranquillamente, scivolo nel vialetto del mio garage, di nuovo quasi inosservato dagli uccelli. Buona notte, mia città. Ci vediamo presto”.

 

Honda Motor Europe celebra 10 tra le migliori CB650R Special create dai suoi dealer europei

In occasione del Wheels & Wave festival che si sarebbe dovuto tenere a Biarritz, in Francia, dal 30 giugno al 4 luglio, Honda Motor Europe aveva in programma di esporre dieci tra le migliori CB650R Special create da Concessionarie Ufficiali Honda di Francia, Spagna e Portogallo.

Nonostante la cancellazione dell’evento Honda ha deciso di mostrare, seppur in maniera virtuale, le straordinarie customizzazioni create dai suoi dealers europei. Così, attraverso il sito Honda Customs (www.hondacustoms.com), chiunque avrà la possibilità di ammirare nei minimi particolari tutte le 10 Special e votare la sua preferita.

Tra le moto selezionate, una omaggia la risurrezione di un concessionario dalle proprie ceneri a seguito di un incendio devastante, un’altra celebra le classiche gare di endurance del passato su suolo francese, un’altra ancora rende omaggio alla leggendaria CB750 Four del 1969.

La pagina web Honda Customs è disponibile in inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo e portoghese. Gli utenti possono votare la loro Special preferita e condividere la loro scelta sui social, scaricando le immagini per desktop e mobile. La vincitrice potrà fregiarsi del titolo di migliore CB650R customizzata d’Europa!

 

Nuova ed esclusiva: Vespa GTS Super “Swiss Edition”

La GTS Super con la prestigiosa dicitura «Swiss Edition» è stata prodotta appositamente per la Svizzera ed è disponibile in edizione limitata. Ne esistono esattamente 300 esemplari.

 

Questi giorni, le prime GTS Super «Swiss Edition» di colore Grigio Materia sono in arrivo dai concessionari Vespa svizzeri. Si tratta di una versione speciale della GTS Super con cilindrate di 125 e 300 cc: speciale, perché normalmente la GTS Super non è disponibile in questo colore tanto apprezzato e perché si tratta di un modello prodotto appositamente per il mercato svizzero. L’esclusività del modello speciale viene evidenziata anche dalla targhetta in alluminio applicata sul lato interno dello scudo anteriore. I veicoli sono contrassegnati da un numero progressivo indicato sulla targhetta, e ciò rende il modello un pregiato oggetto da collezionisti.

 

Dotazione e tecnologia

 

La base tecnologica della «Swiss Edition» corrisponde a quella della GTS Super 125 e 300: il motore agile a 4 valvole e 14 CV della versione da 125 cc è ecologico, silenzioso ed economico. Grazie ai suoi 23,8 CV, il motore HPE (High Performance Engine) del modello da 300 cc è il più potente mai montato su una Vespa. Entrambe le motorizzazioni convincono per la potente accelerazione e consumi ottimizzati. Così come la GTS Super tradizionale, anche la «Swiss Edition» dispone di pneumatici da 12 pollici, ABS/ASR, illuminazione frontale e posteriore a LED, porta USB, dispositivo Bike Finder e display analogico. Come interfaccia per lo smartphone è disponibile facoltativamente il Connectivity System Piaggio MIA.

 

Disponibile solo presso i concessionari ufficiali Vespa

 

La Vespa GTS Super «Swiss Edition» è disponibile esclusivamente presso i concessionari ufficiali partecipanti Vespa. Per gli indirizzi dei concessionari consultare www.vespa.ch

 

Prezzo 125 cc: CHF 5’745.-; Prezzo 300 cm3: CHF 6’545.-

Colore: Grigio Materia

Disponibilità: disponibile dal concessionario ufficiale partecipante Vespa

 

Novità dei modelli BMW Motorrad per il 2022

La gamma modelli del 2022 vedrà una serie di aggiornamenti inclusi nel programma di BMW Motorrad. I modelli potranno essere ordinati presso tutti i Partner BMW Motorrad nelle nuove configurazioni a partire da agosto 2021.

BMW G 310 GS

  • Nuovo stile Triple Black in Cosmicblack uni 2. L’edizione “40 years GS” non sarà più disponibile.

BMW G 310 R

  • Nuovo stile Passion in blu Kyanite metallizzato e cerchi rossi. Il colore Polar White non sarà più disponibile.

  • Cosmic black 2 con nuovo portatarga e lamp mask in colore nero.

BMW R nineT Scrambler

  • Nuovo equipaggiamento opzionale: pneumatici offroad, sovrapprezzo MY 2022 in corso di definizione.

BMW R nineT Urban GS

  • Nuovo colore Imperial blue metallizzato, Black Storm metallizzato. L’edizione “40 years GS” non sarà più disponibile.

  • Nuovo equipaggiamento opzionale: pneumatici offroad, sovrapprezzo MY 2022 in corso di definizione.

 

Honda Super Cub e Monkey tornano nella gamma Honda

Honda Super Cub C125 e Honda Monkey 125 tornano nella gamma europea di Honda. Con il nuovo motore raffreddato ad aria omologato EURO5, i miglioramenti del telaio per aumentare il comfort di guida e le straordinarie nuove varianti cromatiche disponibili, questi due mezzi, tra i più longevi e iconici di Honda, sono pronti a far continuare a sorridere e divertire tutti i loro clienti europei.

Honda Super Cub, il veicolo a motore più venduto al mondo – sono oltre 100 milioni le unità vendute in tutto il pianeta fin dalla sua creazione nel 1958 – può ora contare su un nuovo e più potente motore monocilindrico raffreddato ad aria e dai consumi a dir poco eccezionali: ben 66.7 km/l (nel ciclo medio WMTC).L’agile Super Cub si trova perfettamente a suo agio sulle strade trafficate della città e, insieme ai perfezionamenti messi in atto sul motore, è stato migliorato anche il comfort alla guida attraverso la revisione delle sospensioni, così da rendere la guida urbana ancora più fluida.

L’iconico design a “S” del Super Cub è rimasto invariato ed ora può contare anche sulla sella biposto e sulle pedane passeggero e, senza dimenticare le luci full-LED. Inoltre, con il nuovo modello sarà disponibile anche la nuova e accattivante colorazione “Mat Axis Grey Metallic” che, in perfetto stile Cub, rende omaggio al modello originale del 1958 riproponendo la classica sella rossa.

 

DISPONIBILE PER TUTTI LA APRILIA RS 660 IN VERSIONE TROFEO

PREPARATA A NOALE DA APRILIA RACING CON TUTTA L’ESPERIENZA E LA TECNOLOGIA DELLA FACTORY DEI 54 TITOLI MONDIALI

DALLA ECCELLENTE RS 660 DI SERIE, NASCE UNA SPORTIVA LEGGERA E POTENTE PER IL DIVERTIMENTO TOTALE IN PISTA

Dopo il debutto in pista nel campionato monomarca, la nuova Aprilia RS 660 Trofeo è disponibile per tutti gli appassionati che vogliono divertirsi in pista con la nuova sportiva leggera di Noale.

La versione da pista della RS 660, realizzata direttamente dal reparto corse Aprilia Racing, si inserisce nel programma Factory Works del quale rappresenta la proposta più recente e accessibile.

Agile e leggera già nella versione stradale, la trasformazione Trofeo utilizza componentistica di altissimo livello e sfrutta al meglio il perfetto equilibrio di ciclistica, motore ed elettronica. Come la sorella stradale, si propone come riferimento della categoria perché rappresenta la proposta perfetta di bicilindrica sportiva, forte di un eccellente rapporto peso/potenza e del pacchetto elettronico leader nel segmento.

Partendo dalla già performante RS 660 di serie, le modifiche iniziano dall’impianto elettrico, semplificato con l’eliminazione di blocchetto chiave e ABS. L’impianto frenante viene semplificato con tubazioni indipendenti. La centralina ABS rimane comunque alloggiata sulla moto e connessa, per sfruttare le strategie del sistema elettronico integrato. La centralina viene riprogrammata in versione Race, con mappature (tutte “full power”) sviluppate da Aprilia Racing e dedicate all’uso esclusivo in pista, oltre che accordate agli scarichi racing SC Project. Il cruscotto TFT a colori viene riprogrammato ed integrato da una pulsantiera sinistra dedicata.

Le sospensioni contano su una forcella anteriore con cartuccia interna “Misano by Andreani”, con regolazione del freno idraulico in compressione, estensione e precarico. L’ammortizzatore posteriore Ohlins AP948 presenta regolazione idraulica del precarico molla e dei freni di compressione ed estensione. Gli pneumatici sono i performanti Pirelli Supercorsa V3 SC1.

La ciclistica è modificata, con una posizione di guida ribassata grazie alla piastra di sterzo superiore racing con semi manubri regolabili. Le pedane sono regolabili e scomponibili, per la ricerca dell’ergonomia ottimale ad ogni pilota. La carena è in fibra di vetro.

Gli interventi al motore hanno portato la potenza al livello di 105 cavalli, valore record per un bicilindrico fronte marcia, mentre il peso a secco scende a 153 kg. Vengono eliminati il sistema di aria secondaria ed il termostato, mentre vengono installate protezioni in alluminio per il coperchio frizione e generatore e un filtro aria specifico Sprint Filter.

Come sempre al fianco di Aprilia Racing in ogni suo progetto ci sono partner di alto livello come Castrol, Zanasi Group, Cruciata, Jetprime, Spider e Bike Lift.

Tutti i dettagli sono disponibili al sito FACTORYWORKS.APRILIA.COM, attraverso il quale si può contattare direttamente Aprilia Racing per ordinare la nuova RS 660 Trofeo. La moto potrà poi essere spedita al cliente o ritirata direttamente al reparto corse Aprilia.

 

IN ANTEPRIMA SU TIK TOK VIENE SVELATO IL NUOVO SCOOTER ELETTRICO BY PIAGGIO. IL SUO NOME È “ONE”

Con Piaggio ONE arriva una generazione completamente nuova di e-scooter che sceglie di svelarsi al mondo su TIK TOK. Il social network fa da palcoscenico a uno scooter che promette di rivoluzionare la mobilità elettrica parlando proprio alle generazioni che hanno decretato il successo mondiale del social più cool.

E a confermare la sua missione di e-scooter per la mobilità globale, Piaggio ONE esordisce dal vivo al Salone di Pechino che, dal 28 maggio prossimo, presenterà le più avanzate tendenze per la mobilità urbana e metropolitana.

Leggero, facile da guidare, elegantemente essenziale – come deve essere un e-scooter – Piaggio ONE unisce a queste caratteristiche i migliori contenuti degli scooter Piaggio, qualità, affidabilità e una ciclistica solida, votata al piacere di guida che garantisce sicurezza e divertimento. Perché Piaggio ONE promette di essere così facile e divertente da guidare per riportare ragazze e ragazzi più giovani a innamorarsi delle due ruote come mezzo più cool per il commuting.

Bello, rispettoso dell’ambiente con le sue emissioni zero, leggero e brillante nelle prestazioni, Piaggio ONE ha tutto per piacere alle generazioni più giovani.

Piaggio ONE vanta un ricco equipaggiamento tecnologico che include strumentazione digitale a colori con sensore che adatta sfondi e luminosità all’ambiente, fanaleria full LED, sistema di avviamento keyless, due mappe motore.

Il design originale di Piaggio ONE sposa l’essenzialità dettata dalle esigenze della mobilità elettrica urbana ma non rinuncia allo stile inconfondibile, alla qualità dei materiali e degli assemblaggi che caratterizza tutta la gamma di scooter Piaggio. Piaggio ONE è innanzitutto un veicolo user friendly, che punta a migliorare e a semplificare gli spostamenti quotidiani in ambito urbano. Grazie al sistema keyless, Piaggio ONE non necessita della tradizionale chiave e si avvia con il telecomando.

Su strada il nuovo e-scooter di Piaggio è un veicolo facile da guidare ed estremamente leggero ma che accoglie il guidatore con una posizione di guida comoda, la sella bassa, la pedana piatta e spaziosa, e per il passeggero ci sono le pratiche e robuste pedane estraibili. Piaggio ONE è anche l’unico e-scooter della sua categoria con un capiente vano sottosella.

Piaggio ONE si proporrà in più versioni, caratterizzate da diverse potenze (ciclomotore e motociclo) e diverse autonomie, tutte spinte da un motore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio facilmente estraibili per la ricarica in casa o ufficio.

BMW Motorrad Italia presenta il progetto Spirit of GS

La nuova ed esclusiva proposta di BMW Motorrad vedrà una rinnovata scuola di fuoristrada GS Academy che sarà affiancata da una offerta GS Experience che si plasma sulle esigenze del singolo Cliente

BMW Motorrad Italia annuncia l’inizio di un nuovo progetto volto a coinvolgere i propri Cliente nell’avventuroso e spettacolare mondo del fuoristrada visto da dietro il manubrio di una BMW GS. Dopo aver introdotto nell’ormai lontano 2006 con la GS Academy un format di avvicinamento al fuoristrada innovativo, pensato per le maxi enduro e tarato sulle esigenze di un Cliente che non voleva limitare la sua esperienza di turismo su due ruote alle sole lingue di asfalto, BMW Motorrad Italia oggi rinnova e diversifica la sua offerta.

Sotto il cappello del progetto esperienziale che prende il nome Spirit of GS, le offerte di BMW Motorrad dedicate alla guida in fuoristrada sono adesso due e sono basate su due partnership d’eccellenza: Blue Bike Camp ed Enduro Republic.

Continua la GS Academy, che nei suoi primi 15 anni di presenza ha totalizzato oltre 1.700 partecipanti, ma si rinnova nella forma e nei contenuti. La GS Academy sarà seguita dagli esperti istruttori di Blue Bike Camp capitanati da Daniele Madrigali, più volte iridato come team manager nel mondo dell’enduro.

La GS Academy, che è rivolta a un pubblico che si avvicina alla guida in fuoristrada con le moto non specialistiche o che comunque si accinge ad affrontare il fuoristrada con le maxi enduro, si svolge a Ziano piacentino (PC) e si basa su diversi campi scuola con percorsi fettucciati tecnici, ostacoli ricreati artificialmente e collaudati percorsi nei dintorni della Val Tidone.

La durata del singolo corso è di un giorno intero e prevede sia una parte iniziale di teoria, che un consistente e diversificato training pratico a seguire. Gli istruttori presenti ai corsi non mancheranno di aiutare e dare sicurezza ai partecipanti nell’affrontare gli esercizi, controllandone sempre la corretta esecuzione tecnica e il giusto stile di guida. 

La GS Academy prevede due diversi tipi di corso per rispondere a due esigenze diverse, che si possono combinare tra loro: GS Academy Camp, che è rivolto a insegnare i fondamenti della guida in fuoristrada e si svolge per lo più sui campi scuola. Il corso prevede un massimo di 10 partecipanti a sessione, ha durata di un giorno, in genere il sabato, e viene offerto a un costo di 450€, che include la scuola e l’ospitalità. GS Academy Track, che è pensato per applicare ed affinare i fondamenti della guida in fuoristrada già imparati, e si svolge sia sui campi scuola, che sui percorsi tracciati nella bellissima Val Tidone. Il corso prevede un massimo di 10 partecipanti a sessione, ha durata di un giorno, in genere la domenica, e viene offerto a un costo di 490€, che include la scuola e l’ospitalità. 

 

NUOVE APRILIA RS 125 E TUONO 125

Le nuove RS 125 e Tuono 125 sono le eredi più recenti della tradizione di Aprilia nella realizzazione di moto 125 al top, rigorosamente costruite in Italia. Moto pensate per il divertimento assoluto, per i ragazzi più giovani e nate dalla esperienza unica di Aprilia Racing che, nella sola classe 125, vanta 10 Mondiali Piloti, 10 costruttori e ben 151 vittorie.

Moto che si sono sempre distinte per le ciclistiche sopraffine, per il design grintoso e per i motori potenti. Una vera vocazione quella di Aprilia nella realizzazione delle ottavo di litro con le quali molti dei piloti del presente e del recente passato hanno iniziato la loro carriera per diventare campioni.

La gamma delle sportive Aprilia 125 si presenta completamente rinnovata. Sulle nuove RS 125 e Tuono 125 è stato svolto un minuzioso lavoro di miglioramento delle prestazioni, delle finiture, della sicurezza, della qualità percepita e dell’allestimento di serie.

Il design del frontale di Aprilia RS 125 e di Tuono 125 si ispira nelle forme a quelle delle nuovissime RS 660 e Tuono 660, moto tra le più attese e apprezzate, dal look aggressivo e originale, sottolineato dall’iconico triplo faro anteriore. L’impianto di illuminazione è, per entrambe le moto, full LED, con gli indicatori di direzione anteriori integrati nei proiettori.

Le dimensioni della parte frontale di Tuono 125 sono state riviste per renderla più compatta, pur assicurando quella protezione dall’aria tipica di tutte le Tuono, così come sono ridotte le dimensioni del puntale motore, ora più rastremato. Per entrambi i modelli è nuova la strumentazione completamente digitale ricca di informazioni utili al viaggio (tra cui l’indicatore del livello del carburante, dei consumi istantanei e medi e dell’autonomia residua), dotata di retroilluminazione di due differenti colori selezionabili (bianco o azzurro) e predisposta per ospitare la piattaforma multimediale Aprilia MIA; essa permette di collegare lo smartphone al veicolo via bluetooth, trasformandolo in un vero e proprio computer di bordo.

RS 125 e Tuono 125 si distinguono anche per il nuovo evoluto ABS a due canali sviluppato in collaborazione con Bosch e dotato di sistema anti ribaltamento in caso di frenata di emergenza. Aumenta la stabilità e la tenuta di strada in curva, grazie a nuovi pneumatici Michelin con la sezione di quello posteriore accresciuta a 140 mm. Il lavoro svolto per migliorare la qualità percepita è evidente: il telaio in alluminio di RS 125 guadagna una verniciatura di qualità superiore, così come quella di motore, piedini e piastre forcella di entrambi i modelli.

RS 125 e Tuono 125 sono le uniche ottavo di litro sul mercato realizzate in Italia e dotate di telaio in alluminio costituito da travi pressofuse con nervature incrociate di rinforzo, frutto della competenza di Aprilia, ormai divenuta proverbiale, nel costruire ciclistiche superiori, in grado di garantire livelli massimi di stabilità e maneggevolezza, sia in strada sia in pista. Completano la ciclistica di livello superiore la forcella a steli rovesciati e il monoammortizzatore vincolato al forcellone asimmetrico.

Anche l’impianto frenante richiama moto di categoria superiore contando su una pinza ad attacco radiale (collegata alla pompa tramite un tubo in treccia metallica) che lavora su un disco in acciaio da 300 mm: la combinazione tra tali scelte tecniche e il nuovo sistema ABS costituiscono il “best in class”.

RS 125 e Tuono 125 vantano il serbatoio del carburante più capiente della categoria (14,5 litri), il vano sottosella più grande, in grado di ospitare un tablet da 8 pollici (in optional la presa di ricarica USB) e sono le uniche a disporre del cambio elettronico quick shift in optional.

I semimanubri di RS 125 sono ora fissati in posizione rialzata di 18 mm, a vantaggio del comfort di marcia, senza perdere nulla delle sue riconosciute qualità di guida nelle andature e nelle situazioni più sportive.

Debutta su entrambi i modelli il nuovo motore monocilindrico con distribuzione a quattro valvole e raffreddamento a liquido, completamente rivisto nella parte termodinamica, con una nuova testa dalla camera di combustione ridisegnata, dai nuovi condotti di aspirazione e scarico e dalla nuova candela all’iridio. Nuovi sono gli assi a camme dalle leggi di alzata più aggressive, mentre l’intera linea di aspirazione è stata riprogettata e presenta ora un inedito filtro dell’aria. Il corpo farfallato è ora situato in posizione più alta per rendere più diretto il flusso dell’aria in ingresso alla testa. La linea di scarico è stata totalmente riprogettata e presenta un nuovo impianto di scarico dotato di nuovo e più efficiente sistema di catalisi. Ora la curva di coppia è più robusta, e la potenza massima è sviluppata a un regime inferiore che consente per altro di diminuire i consumi di carburante, grazie anche alla gestione elettronica più fine garantita dalla nuova centralina Marelli MIUG4.

Per sfruttare al meglio le potenzialità del propulsore è stato allungato il rapporto della trasmissione finale (dotata di catena con O-Ring), con l’adozione di una corona da 58 denti. Su strada si traduce in una maggiore prontezza di risposta al comando del gas, che permette più divertimento nello sport e maggiore facilità di gestione nel commuting urbano.

Aprilia RS 125 è disponibile in due varianti cromatiche: Aprilia Black, caratterizzato dal bellissimo accostamento tra il nero e il rosso e Sintesi Blue, contraddistinto da colori più accesi. RS 125 è disponibile anche nella versione GP Replica dalle grafiche molto vicine a quelle dell’Aprilia RS-GP da MotoGP ed è dotata di serie del cambio elettronico quick shift e del codino coprisella del passeggero.

Aprilia Tuono 125 è disponibile in tre varianti cromatiche: Aprilia Black, caratterizzato dall’accostamento tra i colori rosso e nero; Lightning White dagli accattivanti colori bianco e grigio opachi, oltre alla più sobria variante Arrow Gray che propone tonalità grigie e nere lucide.

 

NUOVE SCRAMBLER 1200 XC-XE 2021 E SCRAMBLER 1200 STEVE MCQUEEN EDITION

Le performanti Triumph Scrambler 1200 XC e XE, leader del segmento per specifiche tecniche, stile e cura del dettaglio, si presentano in versione 2021 con propulsore omologato EU5 e minori emissioni, senza perdere nulla in termini di prestazioni, coppia entusiasmante e soundtrack del doppio terminale di scarico. Ma la gamma 2021 prevede anche un’esclusiva ed emozionante edizione limitata dedicata alla star del cinema più iconica e celebrata per la sua genuina passione per le due ruote: la nuova Scrambler 1200 Steve McQueen Edition.

 

Prestazioni elettrizzanti

  • Motore omologato Euro 5 con emissioni ridotte

  • Sistema di scarico omologato Euro 5 dalla migliore dispersione del calore

  • Bicilindrico parallelo Bonneville 1200 con set up dedicato al mondo Scrambler

  • 110Nm a soli 4,500 giri/min e 90 cv a 7,250 giri/min

Due esclusivi cross-over tra il mondo Adventure e quello Classic

  • Posizione in sella dominante con manubrio regolabile

  • Ergonomia e comfort di alto livello

  • Asse anteriore da 21” con cerchi a raggi per elevata competenza offroad

Tecnologia ed equipaggiamento al top del segmento

  • Sospensione posteriore Öhlins dalla elevata escursione e completamente regolabile, e forcelle Showa ad elevata escursione

  • Impianto frenante Brembo M50 con anteriore a doppio disco e pinze monoblocco ad attacco radiale

  • Pregevole forcellone in alluminio

  • Quadro strumenti TFT a colori con blocchetti retroilluminati

  • Fino a 6 riding modes, compreso Off-Road Pro (XE)

  • Cornering ABS ottimizzato e cornering traction control ottimizzato (XE)

  • Impianto di illuminazione full-LED con funzione DRL (luce diurna)

  • Avviamento keyless, cruise control e presa di ricarica USB

Le Scrambler più raffinate e meglio rifinite

  • Silhouette iconica con sella piatta e scenografico scarico doppio in posizione alta

  • Cerchi a raggi tubeless con attacco tangenziale

  • Elegante serbatoio con tappo Monza in alluminio spazzolato

  • Oltre 70 accessori originali, tra cui un nuovo parabrezza Dakar style

Nuova Scrambler 1200 Steve McQueen Edition

  • Limited edition prodotta in soli 1,000 esemplari numerati a livello mondiale

  • Esclusivo logo Steve McQueen sul serbatoio e firma sul manubrio

  • Elegante livrea Competition Green

  • Equipaggiamento ancora più completo con accessori Scrambler di serie

 

 

  • Certificato di autenticità firmato dal CEO di Triumph Motorcycles, Nick Bloor, e da Chad McQueen, il figlio di Steve McQueen.

 

Fin dal loro arrivo sul mercato, avvenuto nel 2018, le Triumph Scrambler 1200 sono rapidamente diventate simboli del segmento, le uniche a saper rendere realmente giustizia al concept originario di questa categoria di custom bikes: performanti su strada, a proprio agio nel fuori strada anche impegnativo, dotate di uno stile elegante che riunisce stilemi classici e tecnologia allo stato dell’arte.

 

Ultime nate di una lunga tradizione di Scrambler Triumph, che può annoverare le prime moto scrambler prodotte in serie e utilizzate da icone leggendarie quali Bud Ekins e Steve McQueen, l’attuale generazione ha dato prova di elevata capacità di affrontare competizioni offroad anche estreme come la Mexican 1000 e la Bassella race.

 

GLI AGGIORNAMENTI PER LA VERSIONE 2021

Aggiornate per il 2021 come per tutta la gamma Modern Classics, the nuove Scrambler 1200 XC e XE prevedono:

  • Propulsore Euro 5 dalle emissioni ridotte e dalle elevate prestazioni invariate

  • Sistema di scarico migliorato che consente una migliore dispersione del calore

  • Disponibili in 3 livree: Cobalt Blue con banda Jet Black, Matt Khaki Green con banda Jet Black, oppure Sapphire

 

SPECIFICHE TECNICHE

Prestazioni entusiasmanti

Le Scrambler 1200 sono equipaggiate con la più recente evoluzione del caratteristico twin parallelo a 8 valvole da 1200 cc, aggiornato in termini di emissioni alla attuale normativa Euro 5. La ridotta inerzia dell’albero motore, l’elevato rapporto di compressione e un tuning elettronico dedicato rendono il comportamento di questo performante bicilindrico la perfetta combinazione di coppia vigorosa e potenza equilibrata per la guida sia su asfalto che in offroad: la spinta ai bassi regimi è assolutamente entusiasmante.

Il picco di coppia è di 110Nm a soli 4,500 giri, mentre la potenza massima di 90 CV viene erogata a 7,250 giri.

 

La dotazione più completa ed evoluta del segmento Scrambler

L’equipaggiamento previsto per la Scrambler 1200 2021 rende questi modelli un ideale connubio tra le prestazioni di una moto Adventure e l’eleganza senza tempo di una Classica.

 

Le sospensioni top di gamma offrono elevate competenza in fuoristrada grazie alla luce a terra importante e all’escursione di 250 mm sia all’anteriore che al posteriore. Sia l’elemento Öhlins al posteriore che l’imporante forcella upside down Showa sull’anteriore sono ampiamente regolabili sia nel precarico che nell’idraulica in compressione ed estensione.

 

Le pregiate pinze Brembo M50 radiali monoblocco, con doppio disco flottante da 320mm assicurano un esuberante potere frenante, coadiuvate al posteriore da una pinza Brembo a disco singolo. Il carattere totalmente trasversale delle Scrambler 1200 è espresso anche dai cerchi a raggi tangenziali che consentono il montaggio di pneumatici tubeless. Il primo equipaggiamento prevede Metzeler Tourance, mentre per un utilizzo off-road più estremo, vengono raccomandate le Pirelli Scorpion Rally.

 

L’anteriore da 21” contribuisce ad innalzare le prestazioni in fuoristrada della Scrambler 1200 e conferisce una posizione in sella dominante e comoda. Il manubrio è regolabile così come, per la versione XE, le pedane del pilota.

 

Tecnologia leader di categoria

Le Scrambler 1200 Xc e XE offrono il meglio della tecnologia disponibile: entrambi I modelli presentano un quadro strumenti a colori TFT (regolabile nell’inclinazione per avere sempre perfetta leggibilità) con 2 opzioni tematiche, ognuna declinabile in 3 diversi layout. La schermata di Benvenuto del TFT può essere personalizzata inserendo il nome del pilota. Le funzioni del dashboard sono gestibili tramite i pratici comandi retroilluminati posti sui blocchetti elettrici, che includono l’ergonomico joystick “5 way”.

 

La gestione elettronica ride-by-wire di ultima generazione assicura una risposta del gas sempre precisa e coerente con la modalità di guida selezionata tra le 6 disponibili: Road, Rain, Sport, Off-Road, Off-Road Pro (solo sulla versione XE) e Rider – Personalizzabile. Le modalità di guida sono intercambiabili in movimento (tranne, per motivi di sicurezza, Off- Road e Off-Road Pro) e intervengono sulla risposta del gas, sul setting di intervento del traction control e dell’ABS per modularne l’intervento salvaguardando allo stesso tempo divertimento e sicurezza nella guida.

 

La Scrambler 1200 XE è inoltre dotata di piattaforma inerziale (IMU) e quindi offre ABS cornering ottimizzato e controllo di trazione cornering ottimizzato: in tal modo le modalità e l’intensità di intervento dell’elettronica tengono in considerazioni parametri ancora più raffinati, come ad esempio l’angolo di inclinazione della moto in curva.

 

L’illuminazione è completamente a LED (anteriore, posteriore e indicatori di direzione), e comprende la funzione DRL luce diurna per migliore visibilità nel traffico.

 

Standard su ogni Scrambler 1200 sono anche frizione servo-assistita, cruise control, accensione keyless, presa di ricarca USB sotto sella e predisposizione con cablaggi interni per montare le manopole riscaldate, settabili su 3 livelli.

 

 

NUOVA SCRAMBLER 1200 STEVE MCQUEEN EDITION

 

Intitolata al celebre attore, stuntman e appassionato motociclista, e basata sulla piattaforma della top di gamma Scrambler 1200 XE, prevede una elegante livrea dedicata e dettagli unici per questa edizione limitata, oltre ad una lista di accessori montati di serie che innalzano ancora di più il livello di equipaggiamento complessivo.

 

Ispirata da una vera icona del motociclismo

Ispirata alla originaria Triumph TR6 da competizione, resa celebre dalla scena del salto del filo spinato nel classico film di guerra del 1963 “La Grande Fuga”, la Scrambler 1200 Steve McQueen Edition è stata progetatta il collaborazione con la famiglia McQueen. Scelta proprio da Steve McQueen per essere utilizzata all’interno del film, la Triumph TR6 utilizzata per il salto venne creata da un rivenditore Triumph in UK e dal vincitore della ISDT Ken Heanes, con l’aggiunta di robuste sospensioni dedicate allo spettacolare stunt.

 

Limited Edition in soli 1000 pezzi

La Scrambler 1200 Steve McQueen Edition sarà disponibile globalmente in soli 1.000 unità, ognuna con numero di serie inciso a macchina sul manubrio, accanto ad una esclusiva firma di Steve McQueen al laser. Inoltre, ogni esemplare viene corredato da un certificato di autenticità, legato al numero identificativo del telaio della moto, firmato da Nick Bloor, CEO di Triumph Motorcycles, e dal figlio di Steve, l’attore Chad McQueen.

 

Dettagli e finiture

Lo schema cromatico dedicato prevede serbatoio in Competition Green con incavi per le ginocchia spazzolati, raffinati filetti color oro dipinti a mano, loghi Triumph “heritage”, grafica serbatoio Steve McQueen, tappo serbatoio Monza in alluminio spazzolato e cinghia serbatoio in allumimio spazzolato. Gli accessori originali montati ex-fabrica includono il parafango anteriore in alluminio montato in posizione alta, in finitura Competition Green così come il parafango posteriore.

 

In aggiunta a quanto previsto dalla versione 1200 XE, la Steve McQueen Edition include le barre di protezione per il motore, che la rendono ancora più performante e grintosa. Ulteriore protezione deriva dalla griglia addizionale a protezione del radiatore, montata di serie, che concorre ad ottimizzare il flusso d’aria.

Completa l’equipaggiamento della Steve McQueen Edition una elegante sella marrone, con cucitura e logo Triumph, a sottolineare il look classico della moto.

 

Dal punto di vista ciclistico, tecnologico e della prestazioni, la base è quella della Scrambler 1200 XE quindi la versione di completa e performante non solo della gamma Triumph, ma dell’interno segmento delle Scrambler moderne.

 

La Steve McQueen edition è predisposta per il montaggio dell’accessorio My Triumph connectivity system, che consente la connessione va app con lo smartphone, la gestione di musica e chiamate, l’interfaccia con la GoPro e la navigazione a frecce.

 

BMW Motorrad presenta i nuovi BMW C 400 X e C 400 GT

Con il C 400 X nel 2017 e il C 400 GT nel 2018, BMW Motorrad ha presentato per la prima volta due veicoli premium per il segmento degli scooter di media cilindrata. Da allora, il C 400 X ha impressionato i clienti del segmento della mobilità urbana con le sue caratteristiche di guida dinamica, mentre il C 400 GT, come variante adatta al turismo, si distingue grazie alla sua gamma potenziata di comfort. Per garantire queste caratteristiche anche in futuro BMW Motorrad ha quindi aggiornato i due scooter di media cilindrata e, oltre ad alcune significative ottimizzazioni tecniche, ha introdotto anche nuovi colori e stili. 

Potente motore monocilindrico conforme all’omologazione EU-5 con E-gas, nuova gestione del motore e frizione centrifuga ottimizzata

Come in precedenza, il collaudato motore monocilindrico dalla massima efficienza con una potenza di 25 kW (34 CV) a 7.500 giri/min e una coppia di 35 Nm a 5.750 giri/min funge da unità motrice. La trasmissione della potenza avviene tramite un cambio CVT (Continuously Variable Transmission – trasmissione a variazione continua) e una trasmissione ad elevata rigidità torsionale sul forcellone accoppiata ad un innovativo sistema di cuscinetti per il forcellone che minimizza le vibrazioni, garantendo quindi il massimo comfort. Grazie all’attuale omologazione EU 5, i nuovi C 400 X e C 400 GT rimangono i partner ideali per un dinamico e spensierato divertimento con lo scooter. 

Per questo motivo il motore è stato dotato di una cosiddetta “manopola dell’acceleratore elettronica” (E-gas) e di una valvola a farfalla ad azionamento elettrico, nonché di un nuovo sistema di gestione del motore. Ulteriori ottimizzazioni sono una matrice e un rivestimento modificati del catalizzatore, un sensore di ossigeno a banda larga, modifiche alla testa del cilindro, un nuovo sensore sul coperchio del generatore, un cablaggio adattato e un regolatore del minimo modificato. Il regolatore del minimo nell’airbox è stato eliminato e il controllo del minimo viene ora effettuato tramite un bypass della valvola a farfalla e un sistema di turbolenza. 

Oltre a rispettare l’omologazione EU-5, l’unità aggiornata impressiona i piloti con una risposta dell’acceleratore ancora più fluida e sensibile e una migliorata stabilità a regime minimo. Oltre all’E-gas e alla nuova gestione del motore, anche le molle ottimizzate per la frizione centrifuga contribuiscono ad aumentare la stabilità di funzionamento del motore. La tolleranza della forza della molla è stata limitata, la forza della molla è stata leggermente aumentata così come la velocità del motore quando la frizione si reinserisce. Grazie alle tolleranze ridotte, la perdita di velocità al momento del disinnesto della frizione è minore e l’apertura tardiva della frizione – come occasionalmente accadeva nel modello precedente – non si verifica più. 

 

IL PROGETTO TRIUMPH TE-1 HA CONCLUSO LA FASE 2

Con la presentazione dell’innovativo powertrain elettrico completo di batteria e dei primi bozzetti di design, il Project TE-1 Prototype entra nella Fase 2: si tratta del secondo fondamentale capitolo di un percorso in 4 tappe che riunione alcune delle migliori eccellenze dell’ingegneria e del design britannici.

Lanciato nel mese di Maggio 2019, il progetto TE-1 è finalizzato allo sviluppo di un veicolo elettrico su due ruote dotato di tecnologia evoluta ed innovative soluzioni di design integrato, frutto della collaborazione tra Triumph Motorcycles, Williams Advanced Engineering, Integral Powertrain Ltd, e WMG presso l’Università di Warwick, finanziato dall’ Office for Zero Emission Vehicles.

Grazie ad un approccio innovativo nel campo della progettazione del powertrain, le prime sessioni di test hanno già mostrato la possibilità di raggiungere e superare gli attuali benchmark di mercato in termini di performance, durata, guidabilità attesa da una motocicletta elettrica. Ulteriori sviluppi nelle prestazioni della batteria stanno consentendo al Project TE-1 di rispondere pienamente alle aspettative settate all’avvio del progetto e di porre le basi per un futuro sviluppo di innovative motociclette elettriche Triumph.

Presentazione della Fase 2 – con la presentazione del powertrain elettrico, i primi risultati ottenuti dal prototipo, e i primi concetti di design relativi alla motocicletta che deriverà dal progetto TE-1 nel corso delle fasi successive.

Sintesi dei risultati ottenuti fino ad ora che includono importanti indicatori nel campo della massa, della tecnologia delle batterie e delle prestazioni del powertrain già oggi in grado di superare i target stabiliti dallo UK Automotive Council per il 2025.

Project TE-1 riunisce alcuni degli attori più importanti del settore Automotive e accademico britannico – Triumph Motorcycles, Williams Advanced Engineering, Integral Powertrain Ltd.’s e-Drive Division, e WMG dell’Università di Warwick.

L’obiettivo finale del progetto è sviluppare un veicolo elettrico dalle elevate capacità – in grado di fornire importanti input a Triumph per quanto riguarda la futura produzione di una motocicletta elettrica

Project TE-1 è supportato e finanziato dallo UK Government’s Office for Zero Emission Vehicles (OZEV), via Innovate UK

“Il completamento della Fase 2, e i promettenti risultati raggiunti ad oggi, ci forniscono una interessante anticipazione delle reali potenzialità del veicolo elettrico e mostrano bene il talento e lo spirito innovativo di questa collaborazione tra diverse eccellenze britanniche. Senza dubbio, i risultati di questo progetto ci saranno molto utili per fissare e definire le aspettative dei nostri clienti verso la commercializzazione di un veicolo in grado di ridurre significativamente l’impatto ambientale della propria mobilità individuale” ha dichiarato Nick Bloor, CEO di Triumph. “Stiamo già intravedendo uno dei pilastri che come Triumph Motocycles vogliamo sempre porre alla base dei nostri modelli: la perfetta combinazione di piacere di guida, equilibrio su strada, e inconfondibile carattere Triumph”.

Nuove soluzioni soft luggage di BMW Motorrad

Con la nuova Black Collection, BMW Motorrad aggiunge anche soluzioni soft luggage alla sua ampia gamma. Si tratta di un complemento perfetto per la moto in tutte le condizioni atmosferiche. Fedele al motto “For man and machine”, la collezione è stata sviluppata sulla base delle esigenze dei clienti di BMW Motorrad. Che si tratti di borse serbatoio, borse posteriori o borse laterali, tutti i componenti della vasta collezione sono caratterizzati da un design funzionale, innovativo e coerente. Nella vasta gamma troverete sicuramente il bagaglio perfetto per ogni occasione e avventura. 

Tank Bag Black Collection, large (GS)

La Tank Bag Black Collection large, in resistente tessuto di poliestere rivestito in TPU offre numerosi dettagli intelligenti. Oltre alla cerniera a 2 vie con serratura gommata e idrorepellente, lo scomparto principale dispone di un’altra cerniera per espandere il volume da 13 a 18 litri. La borsa interna rimovibile con chiusura a rotolo è impermeabile. Tasche in rete sui laterali dello scomparto principale e una tasca esterna offrono ulteriore spazio.

Particolarmente pratica, la borsa è dotata di un passacavo e di uno scomparto trasparente impermeabile che permette l’uso di dispositivi tecnici con funzione touch.

La borsa è fatta su misura per le moto con forme del serbatoio molto inclinate. Si adatta perfettamente grazie ai cuscinetti in schiuma antiscivolo sul lato inferiore. La borsa viene fissata con un attacco a 3 punti specifico per moto.

Le chiusure a innesto sul davanti e sul retro consentono di montare e smontare rapidamente la borsa, ad esempio durante il rifornimento. La tracolla inclusa facilita il trasporto. Con le cinghie aggiuntive incluse, la versatile borsa da serbatoio può essere fissata anche come borsa posteriore sul portapacchi e sulla sella del passeggero. La borsa è nera con accenti blu e fodera blu per offrire una migliore visione dell’interno. La fodera è realizzata al 100% in poliestere.

Volume: 13 – 18 l Dimensioni: 32 × 22 × 19/26 cm 

Tank Bag Black Collection, large (Tour & Roadster)

Questa versione della Tank Bag Black Collection è ideale per moto da turismo e roadster. Si adatta perfettamente alle forme semicircolari del serbatoio grazie ai suoi cuscinetti in schiuma antiscivolo. La borsa è realizzata in resistente tessuto di poliestere rivestito in TPU con una borsa interna impermeabile e rimovibile con chiusura a rotolo. Lo spazio di stoccaggio all’interno può essere facilmente ampliato da 13 a 18 litri utilizzando una zip circonferenziale sullo scomparto principale.

 

NUOVE ROCKET 3 R BLACK E ROCKET 3 GT TRIPLE BLACK LIMITED EDITION

Prodotte entrambe in soli 1,000 esemplari a livello mondiale, ognuno corredato da certificate di autenticità, le nuove Rocket 3 R Black e Rocket 3 GT Triple Black arricchiscono la gamma Rocket 3 con un look ancora più esclusivo e minaccioso.

Grazie allo stile total-black particolarmente affascinante e raffinato, sperimentare l’emozione di guidare la power cruiser più esclusiva del mercato diventa un’esperienza indimenticabile.

LIMITED EDITION

  • Sia Rocket 3 R Black che Rocket 3 GT Triple Black verranno prodotte in soli 000 unità a livello globale

  • Ogni moto viene consegnata corredata da un certificato di autenticità collegato al numero di telaio

SCHEMA CROMATICO ALL BLACK

  • La nuova Rocket 3 R Black si mostra ancora più compatta e aggressiva

  • La nuova Rocket 3 GT Triple Black si arricchisce di un raffinato schema a 3 colori tono-su-tono.

  • Per entrambe, parafango anteriore in carbonio

  • Finitura nera nella sezione del motore, con in particolare:

    • Terminali verniciati in nero

    • Paracalore verniciati in nero

    • Collettori verniciati a polvere nera

  • Tanti altri dettagli all-black:

    • Doppio faro anteriore, supporti fly screen, coperture radiatore, sella e codino, logo Triumph sul serbatoio

    • Dettagli e lavorazioni cerchi

    • Telaietto posteriore anodizzato, leve freno e frizione, riser e manubrio, ammortizzatore posteriore, protezione forcellone posteriore, cavalletto laterale, pedali freno posteriore e cambio, pedane pilota, pedane passeggero a scomparsa, paratacchi, schienalino passeggero

    • Specchietti retrovisori bar-end anodizzati neri

Restano invariate le prestazioni impressionanti della Rocket 3:

Motore a 3 cilindri in linea da 2.500 cc

  • Il più grande motore motociclistico di serie al

  • Il più elevato valore di coppia massima – 221Nm a soli 4,000 giri/min

  • Potenza massima di 167 CV a 6,000 giri/min

Piacere di guida sorprendente

  • Telaio in alluminio leggero e di elevata rigidità

  • Forcelle Showa regolabili dal diametro di 47mm, con nuovi componenti neri anodizzati

  • Top spec Brembo Stylema monoblocco

  • Serbatoio da 18L per una elevata autonomia in viaggio

  • Cerchi a 20 razze dal design complesso

  • Ergonomia regolabile per pilota e passeggero

 

Tecnologia di alto profilo

  • Optimised Cornering ABS e traction control di serie

  • 4 riding modes (Road, Rain, Sport e Rider-configurabile)

  • Display TFT predisposto per la piattaforma My Triumph Connectivity

  • Illuminazione full LED

  • Hill hold control e cruise control di serie

  • Avviamento e blocco sterzo keyless

  • Manopole riscaldate di serie (Rocket 3 GT)

 

 

Meaner. Moodier. Muscle.

Ancora più carismatiche, dominanti e inconfondibili: le nuove Limited Edition di Rocket 3 R e Rocket 3 GT portano su strada prestazioni ed emozione di guida uniche attraverso uno stile ancora più dark e aggressivo.

La Rocket 3 R Black, her majesty, si presenta con ancora più personalità e stile grazie alla nuova livrea all-black con accenti opachi e lucidi sapientemente accostati, a formare un look ancora più compatto e intrigante che culmina nel logo Triumph nero e in rilievo ad adornare il serbatoio da 18L. La sorella Rocket 3 GT Triple Black adotta invece una livrea ancora più sofisticata giocata su 3 colorazioni tono su tono, che ne evidenziano l’approccio più rilassato.

I numerosi particolari all-black sono contornati da altri contenuti esclusivi, come il performante parafango anteriore in fibra di carbonio. Spettacolare il motore da 2.500 cc: ora è completamente nero, compresi gli scenografici collettori idroformati e il triplice silenziatore e i paracalore.

 

 

Incredible performance

Il motore a 3 cilindri in linea da 2.500 non solo è il motore prodotto in serie appositamente per una moto dalla più alta cubatura al mondo, ma è in grado di sviluppare il valore record di

 

 

221 Nm di coppia massima a soli 4.000 giri, con una erogazione lineare ed incredibilmente progressiva. Il picco di potenza si attesta alla ragguardevole soglia di 167 cavalli a 6.000 giri. L’accelerazione da 0 a 60 Miglia/h si completa in soli 2.73 secondi.

I distintivi collettori idroformati si snodano lungo la moto esaltandone il riconoscibile design. Ingegnerizzati per ottenere il miglior flusso possibile, partono dalla testa del motore, passano nel catalizzatore e sfociano nel silenziatore a tre uscite (una a sinistra e due a destra) regalando un sound che emoziona per profondità e timbro.

 

Per migliorare il comfort del pilota e aumentare il livello di controllo delle prestazioni, Rocket 3 è dotata di una innovativa frizione a coppia assistita che permette – tra le altre cose – di guidare per lunghi periodi senza sforzi alla leva.

 

Il cambio elicoidale a sei rapporti è stato pensato per garantire più fluidità, leggerezza e precisione rispetto a quelli ottenibili con un cambio normale gestire la grande coppia di questa nuova generazione di Rocket 3.

 

Anche la nuova gamma Rocket 3 presenta la ricercatezza di finiture e materiali tipica di Triumph, contribuendo al suo inimitabile stile. Fanno parte di questa attenzione i dettagli spazzolati come: il serbatoio scolpito con cinghia in acciaio spazzolato, il tappo serbatoio Monza in alluminio, il coperchio air-box in alluminio, il tappo olio in alluminio, le alette lavorate sui carter, la copertura della testata e della camma, i paratacchi e i fondelli di scarico e gli eleganti poggiapiedi pieghevoli con design esclusivo a scomparsa.

 

Rocket 3 presenta un nuovissimo telaio in alluminio ottimizzato con un innovativo design che contribuisce al risparmio di peso complessivo e offre un incredibile rapporto coppia/peso, oltre il 25% più alto rispetto alla concorrenza.

 

Inoltre, le nuove motociclette Rocket 3 sono dotate di sospensioni posteriori Showa completamente regolabili con serbatoio separato (estensione, compressione e precarico) e forcelle Showa regolabili da 47mm (estensione e compressione) per offrire comfort e controllo ed una guida coinvolgente in tutte le situazioni.

 

A completare l’innovazione ingegneristica di alto livello di cui sono dotate queste motociclette, si trovano le pinze Brembo Stylema®, montate su entrambi i nuovi modelli Rocket 3. Si tratta di pinze leggere, compatte e dalle prestazioni elevate. Il nuovo design consente un maggiore flusso d’aria intorno alle pastiglie dei freni, che aiuta le pinze a raffreddarsi più rapidamente per offrire prestazioni ancora più costanti.

 

Le nuove Rocket 3 R Black e GT Triple Black saranno disponibili a partire dal mese di maggio, ad un costo aggiuntivo di 1.200 €.

 

NUOVE APRILIA SX E RX 125

prilia SX e RX 125 sono le ultime eredi della fortunata storia di Aprilia nelle competizioni off-road; una forte reputazione costruita negli anni grazie a moto leggere e performanti, molto divertenti da guidare sulle strade quotidiane e sui percorsi fuoristrada più impegnativi.  Le due moto di ingresso nel mondo Aprilia si presentano ora rinnovate nel design, nella dotazione e nel motore, con l’obiettivo di regalare maggiori soddisfazioni di guida a chiunque ne impugni il manubrio.

Come da tradizione, SX e RX 125 condividono la medesima base tecnica, tuttavia sono caratterizzate da una ben differente connotazione che asseconda diverse passioni: SX 125 è la supermotard di Aprilia destinata al divertimento su strada e in circuito; RX 125 ha una connotazione più fuoristradistica ed è pronta ad affrontare qualsiasi tipo di terreno. Entrambe sono dedicate ai giovani motociclisti esigenti non solo dal punto di vista delle performance, ma anche dello stile e della sicurezza nella guida di tutti i giorni.

Con ruote da 17” gommate da pneumatici sportivi, Aprilia SX si candida a essere una delle 125 più efficaci nei percorsi stradali; scattante e leggera offre prestazioni da riferimento, grazie anche al suo rinnovato motore, dalle performance al top della categoria. Il tutto è arricchito da una linea ispirata alle moto di Aprilia che hanno segnato il nuovo corso del design nell’off-road.

Aprilia RX è dedicata agli appassionati di off-road. I cerchi dalle misure tipiche per il fuoristrada (21” l’anteriore e 18” il posteriore) accolgono pneumatici tassellati e non lasciano dubbi sugli obiettivi che RX si pone: rigore e controllo assoluto su ogni terreno.

Il design

Per prima Aprilia ha introdotto un design unico e fortemente innovativo anche su moto essenziali come le motard e le enduro. SX e RX sono destinate a lasciare il segno grazie ad uno stile al servizio della funzionalità. Una grande attenzione è stata posta nella cura delle finiture: il telaio, così come il motore, il forcellone, i cerchi e il manubrio in alluminio a doppia sezione sono verniciati con un accattivante nero lucido, mentre è nuovo il profilo del serbatoio. Nuova è anche la variante cromatica Rally Tribute, caratterizzata da colorazioni tipiche della storia fuoristradistica di Aprilia. Sotto la sella è presente un vano nel quale è possibile fissare la presa USB (presente tra gli accessori).

A conferma della volontà di offrire mezzi evoluti, versatili e pratici nell’uso quotidiano, Aprilia ha dotato SX e RX di una sofisticata strumentazione digitale, compatta, moderna e ben leggibile; oltre alle funzioni più comuni, il cruscotto digitale multifunzione vanta anche il diario di viaggio, con la possibilità di visualizzare velocità massima e due odometri parziali che segnalano i chilometri percorsi durante le sessioni di guida.

Il motore

Debutta su entrambi i modelli il nuovo motore al top della categoria per prestazioni. Si tratta di un monocilindrico con distribuzione a quattro valvole e raffreddamento a liquido, completamente rivisto nella parte termodinamica, con una nuova testa dalla camera di combustione ridisegnata, dai nuovi condotti di aspirazione e scarico e dalla nuova candela all’iridio. Nuovi sono gli assi a camme dalle leggi di alzata più aggressive, i bicchierini e le molle valvola, mentre l’intera linea di aspirazione è stata riprogettata e presenta ora un inedito filtro dell’aria. Il corpo farfallato è ora situato in posizione più alta per rendere più diretto il flusso dell’aria in ingresso alla testa. La linea di scarico è stata totalmente riprogettata e presenta un nuovo impianto di scarico dotato di nuovo e più efficiente sistema di catalisi, oltre ad un nuovo silenziatore in acciaio rifinito dal logo Aprilia. Ora la curva di coppia è più robusta, e la potenza massima è sviluppata a un regime inferiore che consente per altro di diminuire i consumi di carburante, grazie anche alla gestione elettronica più fine garantita dalla nuova centralina Marelli MIUG4. Su strada si traduce in una maggiore prontezza di risposta al comando del gas, che permette più divertimento nello sport e maggiore facilità di gestione nel commuting urbano e nel fuoristrada.

La ciclistica

La sicurezza di Aprilia SX e RX è affidata a sospensioni evolute e ad un impianto frenante di livello assoluto dotato di ABS che garantisce grande potenza ed eccellente modulabilità, maggiore sicurezza e migliore efficienza. Aprilia introduce per prima in questo segmento di mercato il sistema ABS Bosch con anti roll-over che agisce sulla ruota anteriore, garantendo da un lato precisione e totale controllo nella frenata, dall’altro regola il sollevamento della ruota posteriore nelle frenate più decise. Un disco anteriore da ben 300 mm per SX con pinza flottante a doppio pistoncino è coadiuvato da uno posteriore da 220 mm, anch’esso dotato di pinza flottante. RX vanta invece due affascinanti dischi wave, da 260 mm anteriore e da 220 mm posteriore, chiaro richiamo al mondo racing.

Al robusto telaio a doppio trave in acciaio, sono accoppiate sospensioni sovradimensionate: la poderosa forcella telescopica a steli rovesciati da 41 mm, consente un’escursione ruota di 240 mm. Al retrotreno, il lungo forcellone ottimizza la trazione; l’escursione della ruota di 210 mm è assicurata da un monoammortizzatore dotato di leveraggio progressivo.

Moto specialistiche come SX e RX non possono rinunciare ad una componentistica di alto livello, in particolare per le ruote, elemento fondamentale per coniugare resistenza e leggerezza. Aprilia RX utilizza pregiate ruote a raggi con cerchi anodizzati neri. Anche Aprilia SX adotta ruote a raggi, in questo caso da 17 pollici con canale largo e pneumatici sportivi di sezione generosa – 100/80-17” e 130/70-17” – per offrire la massima aderenza in qualsiasi condizione.

Aprilia RX 125 è disponibile nella colorazione Silver Speedway e nella nuova variante grafica Rally Tribute, alle quali si aggiunge per il modello SX 125 la grintosa colorazione Red Raceway.

 

Suzuki presenta la V-STROM 1050 XT MY2021

Suzuki svela le prime immagini ufficiali della V-STROM 1050 XT MY2021, che si aggiorna con l’ingresso in gamma di due nuove colorazioni. Queste livree inedite vanno ad affiancare in catalogo le due varianti cromatiche più sportive, quella gialla e quella bicolore bianca-arancione, entrambe protagoniste di un’operazione di carry-over dalla gamma attuale.

Stile raffinato
I due colori al debutto esaltano l’eleganza delle linee della V-STROM 1050 XT, giocando su abbinamenti originali e di grande impatto.

La prima novità è una versione che abbina per la prima volta il colore nero del serbatoio ai cerchi dorati, un accostamento ricercato e che denota una grande cura per i dettagli. Le grafiche giocano a loro volta con l’oro e con il grigio, che è utilizzato anche per il rivestimento antiscivolo della parte centrale della sella,

La seconda new entry nel listino della Sport Enduro Tourer di Hamamatsu ha invece le sovrastrutture grigie e i cerchi blu, con tonalità poco più scure di quelli usati in gara dal Campione del Mondo della MotoGP 2020, Joan Mir. Il blu è ripreso anche dai fianchi della sella e dagli sticker applicati sui fianchetti, sul serbatoio e sul tipico frontale a becco Suzuki, che dà una personalità unica alla V-STROM 1050 XT.

La Suzuki V-STROM 1050 XT MY2021 può essere acquistata in tutte e quattro le colorazioni a un prezzo di 14.590 Euro.

Un equipaggiamento completo
Sia che scelga un esemplare nei colori d’ispirazione dakariana sia che se ne preferisca uno dall’aspetto più urban chic, la V-STROM 1050 XT MY2021 offre una dotazione straordinaria. L’allestimento XT prevede di serie tubi paramotore e paracarter in alluminio, faro e frecce a Led, manubrio in alluminio a sezione variabile, paramani e cavalletto centrale. Standard sono poi anche il parabrezza regolabile su 11 posizioni con un’escursione di 50 mm, la sella a sua volta regolabile in altezza su due livelli, una presa USB a lato della strumentazione digitale multifunzione e una seconda presa, stavolta 12V, nel sottosella.

Una simbiosi perfetta tra il pilota e la moto grazie al SIRS
La V-STROM 1050XT vanta un quadro tecnico e tecnologico che non ha eguali nella categoria. Questa Suzuki adotta infatti un telaio in alluminio a doppia trave leggero e robusto al tempo stesso, un motore bicilindrico Euro 5 da ben 107,4 cv e il sofisticato Suzuki Intelligent Ride System. il SIRS è un sistema elettronico di controllo che integra un insieme di dispositivi elettronici di ultima generazione e una piattaforma inerziale IMU Bosch, la quale rileva i movimenti della moto su sei assi. La loro interazione fa sì che si crei una simbiosi perfetta tra l’uomo e la moto, migliorando il piacere di guida e innalzando la sicurezza di marcia in ogni frangete. Il SIRS garantisce un’assistenza costante al pilota e aumenta il controllo del mezzo, senza essere mai invasivo.

Il pacchetto SIRS comprende l’acceleratore elettronico Ride by Wire, il cruise control, il controllo elettronico della trazione regolabile su tre livelli e disattivabile, il selettore per tre modalità di guida Suzuki Drive Mode Selector, l’assistenza alle partenze in salita PartiFacile, l’ABS con funzione cornering FrenaInPIega e il FrenaSicuro, un dispositivo che modula e regola la frenata integrale in funzione della pendenza e del carico a bordo.

Ride by Wire
Il motore impiega un sistema Ride by Wire, che assicura un controllo preciso e lineare dell’acceleratore. La gestione elettronica del comando si traduce in un azionamento dei corpi farfallati precisa e puntuale, per un’erogazione fluida e una progressione brillante.

Cruise Control
Il cruise control consente d’impostare una velocità e di mantenerla senza dover azionare l’acceleratore, facendo riposare la mano destra nei trasferimenti più lunghi. Il cruise control può essere attivato tra i 50 e i 160 km/h e a partire dalla quarta marcia. In ogni istante il pilota può variare la velocità agendo sullo switch di sinistra o sull’acceleratore, oltre che sui freni e la frizione.

Traction Control
Il traction control limita l’eventuale slittamento della ruota posteriore. Il pilota può selezionare tre livelli d’intervento e può anche disattivare il dispositivo. La modalità 1, che prevede un intervento minimo dell’elettronica, è pensata per la guida sportiva; la 3 corrisponde invece all’intervento massimo ed è consigliata per i climi freddi e i fondi a bassa aderenza; la 2 ha infine una taratura intermedia ed è l’ideale per la città e i normali spostamenti.

Suzuki Drive Mode Selector (SDMS)
Il Suzuki Drive Mode Selector permette al pilota di selezionare tre diverse tipologie di erogazione, ferma restando la potenza massimo raggiunta. La modalità A garantisce reazioni rapide e vivaci alle rotazioni dell’acceleratore, la B dà risposte più graduali, mentre la C addolcisce ancora di più la progressione.

PartiFacile (Hill Hold Control System)
Il sistema PartiFacile dà assistenza nelle partenze in salita azionando automaticamente e per un tempo di 30 secondi il freno posteriore quando ci si ferma in pendenza. In questo modo il pilota può concentrarsi alla ripartenza solo sull’acceleratore sulla frizione, mentre il sistema riconosce l’intenzione di partire e rilascia gradualmente il freno. PartiFacile può essere disattivato dal pilota in ogni momento tirando due volte in rapida sequenza la leva del freno anteriore.

FrenaInPiega (Motion Track Brake System)
Il sistema FrenaInPiega rende la frenata più efficace e sicura in svariate situazioni di guida. Sulla base dei dati rilevati dalla piattaforma inerziale IMU, il sistema ABS regola la pressione dell’impianto frenante, tenendo conto anche dell’angolo di piega oltre che della velocità delle ruote. L’ABS è regolabile su due livelli: il primo ha una soglia d’intervento alta ed è valido anche nel fuoristrada, mentre il secondo vede il sistema attivarsi più facilmente.

FrenaSicuro (Slope Dependent Control System e Load Dependent Control System)
Interagendo con la piattaforma inerziale, il sistema ABS regola la pressione nell’impianto frenante per scongiurare il pericolo che si sollevi la ruota posteriore durante i bruschi rallentamenti in discesa. La funzione FrenaSicuro assicura inoltre una frenata ottimale anche in presenza del passeggero o di eventuali bagagli, modulando in modo automatico la pressione applicata sul freno posteriore.

 

Android AutoTM ora disponibile per la Honda CRF1100L Africa Twin, anche in versione Adventure Sports

Honda Motor Europe è lieta di annunciare che Android AutoTM è ora disponibile per la sua leggendaria maxienduro, la CRF1100L Africa Twin.

Fin dal lancio del nuovo model year 2020, la CRF1100L Africa Twin si è subito distinta anche per l’equipaggiamento elettronico all’avanguardia. È stata infatti la prima moto con schermo TFT a colori di tipo touch e la seconda moto (la prima è stata la Honda GL1800 Gold Wing) ad offrire la connettività Apple CarPlayTM per gli smartphone iPhone.

Da oggi, i possessori di Africa Twin hanno la possibilità di far aggiornare il cruscotto della propria moto per collegare anche il proprio smartphone Android e attivare Android Auto. Si tratta di un modo semplice e pratico per usare alcune delle funzionalità del proprio telefono cellulare mentre si guida la moto. Con una visualizzazione chiara e intuitiva, rende possibile accedere alle app di navigazione satellitare, ai player di musica, alla messaggistica o alle chiamate, tramite i comandi al manubrio o con comodi comandi vocali o ancora, a moto ferma, tramite lo schermo TFT di tipo ‘touch’.

La nuova funzionalità Android AutoTM per smartphone Android va quindi ad aggiungersi alla già presente Apple CarPlayTM per i possessori di Apple iPhone, e rende l’equipaggiamento elettronico dell’Africa Twin ancora più completo e appetibile, aumentando la desiderabilità di un modello già in cima alla lista dei desideri di molti motociclisti. Dopo la GL1800 Gold Wing, l’Africa Twin è la seconda moto Honda a rendere disponibili sia Android Auto che Apple Car Play.

Questa nuova opzione testimonia il forte impegno di Honda nell’accrescere il numero di modelli dotati di funzioni di connettività avanzate, oggi disponibili, grazie all’app proprietaria Honda RoadSync e al relativo sistema HSVC (Honda Smartphone Voice Control system) anche su CB1000R, X-ADV, Forza 750 e Forza 350.