BMW, maggiore efficienza e processi decisionali più rapidi grazie a una struttura organizzativa alleggerita del 20%
In occasione del Capital Market Day 2026, BMW Group ha offerto una prima anticipazione dei propri piani per il futuro. L’obiettivo è rafforzare la resilienza dell’azienda e incrementare la competitività dei propri assetti organizzativi, preparandosi così ad affrontare condizioni di mercato sempre più sfidanti negli anni a venire. Per raggiungere questo obiettivo, BMW Group fa leva sui propri punti di forza strategici: l’apertura tecnologica, il potenziale di innovazione tecnologica, la presenza globale e una chiara strategia per i marchi premium.
Negli ultimi mesi, BMW Group ha assunto decisioni di ampia portata e ha iniziato ad attuare le prime misure volte ad aumentare significativamente velocità ed efficienza in tutta l’organizzazione. Sono attualmente in fase di valutazione numerosi ulteriori interventi, per i quali sono previste decisioni entro la primavera del 2027. Sulla base di queste misure, l’azienda punta a riportare, all’inizio del prossimo decennio, il margine EBIT del segmento Automotive all’interno del proprio intervallo di riferimento di lungo periodo, compreso tra l’8% e il 10%. Il free cash flow del segmento Automotive dovrebbe raggiungere almeno 7 miliardi di euro. Come primo obiettivo intermedio, nel 2028 il margine EBIT dovrebbe attestarsi in un intervallo compreso tra il 3% e il 5%.
“BMW Group è da sempre all’avanguardia nel settore automobilistico e continuerà a esserlo anche in futuro. In un contesto caratterizzato da condizioni sempre più complesse, abbiamo definito le prime misure per riposizionarci e le attueremo con grande determinazione”, ha dichiarato Milan Nedeljković, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG, mercoledì. “BMW Group dispone delle competenze fondamentali per intraprendere con successo questo percorso. Anche i punti di forza della nostra cultura aziendale saranno determinanti: coraggio e pragmatismo saranno elementi altrettanto importanti quanto una mentalità imprenditoriale e la determinazione al raggiungimento degli obiettivi”, ha proseguito Nedeljković.
Walter Mertl, membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG responsabile per le Finanze, ha aggiunto: “BMW Group conferma il proprio impegno nel mantenere un approccio costantemente focalizzato sulla creazione di valore e sulla redditività sostenibile. Allo stesso tempo, continueremo ad assicurare che anche i nostri azionisti possano beneficiare del successo di lungo periodo dell’azienda”.
Regionale e mirato: un portafoglio prodotti rivisto per migliorare la redditività
Come primo passo di questo percorso, la gamma di modelli del BMW Group sarà allineata in modo ancora più sistematico alle diverse esigenze dei clienti nei vari mercati regionali. Questo includerà un’espansione e un rafforzamento mirati dell’offerta di prodotto, nonché significativi adeguamenti del portafoglio dei sistemi di propulsione, con l’obiettivo di concentrarsi sui modelli in grado di generare, nel lungo periodo e in ciascun mercato, il massimo valore per i clienti e i più elevati margini di contribuzione. Nella fascia alta del portafoglio, i marchi BMW, BMW M e Rolls-Royce saranno ulteriormente affinati per sfruttarne appieno i rispettivi punti di forza e cogliere ulteriori potenziali di redditività.
In questo contesto, BMW Group introdurrà sul mercato, il prossimo anno, il primo modello del marchio BMW ALPINA. Ispirandosi alla BMW Serie 7, con questa nuova proposta l’azienda amplia strategicamente la propria offerta nel segmento compreso tra BMW e Rolls-Royce, cogliendo ulteriori opportunità nella fascia alta del mercato.
Allo stesso tempo, il numero di varianti dell’intero portafoglio prodotti sarà oggetto di una revisione e ridotto con l’obiettivo di ottimizzare la redditività. Ad esempio, non è previsto un successore per modelli come la BMW Serie 2 Active Tourer.
Maggiore produzione locale in Cina – allo studio l’espansione delle esportazioni
Un focus particolare dell’ottimizzazione del portafoglio prodotti riguarda la Cina, dove la produzione locale nei segmenti ad alto volume sarà ulteriormente ampliata con il lancio della Neue Klasse, mentre le importazioni saranno limitate ai modelli caratterizzati dai margini più elevati.
Saranno inoltre potenziate le attività di sviluppo locale e le funzionalità tecnologiche saranno progettate per rispondere in modo ancora più mirato alle esigenze dei clienti cinesi. L’obiettivo è aumentare entro il 2030 la quota di veicoli prodotti localmente e sviluppati specificamente in base alle preferenze dei clienti cinesi fino ad almeno il 95%.
Nell’ambito dell’ulteriore evoluzione della propria rete produttiva, l’azienda sta inoltre valutando l’ampliamento delle esportazioni di veicoli prodotti in Cina verso i mercati del Sud-est asiatico.
Un’offerta al vertice per gli Stati Uniti – una produzione SAV maggiormente adattata ai mercati regionali
In particolare per il segmento di grande successo degli Sports Activity Vehicle (SAV) negli Stati Uniti, BMW Group sta valutando l’introduzione di un’ulteriore proposta al di sopra dell’attuale modello di punta, la BMW X7, sviluppata in modo ancora più mirato per rispondere alle esigenze del mercato statunitense.
La domanda per i modelli SAV premium di BMW, di grande successo a livello globale, è già così elevata che lo stabilimento di Spartanburg, la “casa della X”, opera attualmente a pieno regime. In questo contesto, BMW Group punta anche a una produzione maggiormente adattata alle esigenze dei diversi mercati regionali, così da poter ampliare la capacità produttiva globale di questi modelli. Ciò consentirebbe all’azienda di rispondere in modo più completo e diretto alla crescente domanda dei clienti in tutti i mercati di riferimento.
Un modello BEV compatto con tecnologia Neue Klasse per l’Europa
Nel 2028, con particolare attenzione all’Europa, BMW Group rafforzerà la propria presenza nel segmento compatto ad alto volume con un ulteriore modello completamente elettrico della Neue Klasse. Dopo aver introdotto inizialmente le tecnologie della Neue Klasse nei modelli centrali del marchio BMW e dopo averle estese anche ai segmenti superiori con la BMW X5 e la BMW Serie 7, il passo successivo sarà portare queste innovazioni anche sui modelli compatti.
In questo modo, insieme alla gamma di modelli MINI completamente elettrici, l’azienda rafforza ulteriormente la propria offerta di modelli compatti caratterizzati da un forte appeal emozionale e dotati delle innovative tecnologie della Neue Klasse, contribuendo al contempo alla continua riduzione delle emissioni di CO₂ dell’intera flotta in Europa.
L’intelligenza artificiale come leva strategica per agilità ed efficienza
L’adozione su larga scala e l’utilizzo sistematico dell’intelligenza artificiale all’interno dell’intera azienda rappresentano un elemento chiave per aumentare velocità e agilità, accelerare i processi decisionali e migliorare l’efficienza: dallo sviluppo agli acquisti, fino alle attività di vendita, marketing e post-vendita.
“L’utilizzo coerente di applicazioni di intelligenza artificiale agentica in tutte le aree dell’azienda rappresenterà un vero elemento di svolta per uno sviluppo più agile ed efficiente, strutture più snelle e processi decisionali più rapidi”, afferma il CFO Mertl.
Innovazioni basate sull’intelligenza artificiale per uno sviluppo significativamente più rapido
Un’attenzione particolare è dedicata all’ottimizzazione e all’ulteriore evoluzione dell’intera catena del valore. BMW Group continuerà a definire nuovi standard tecnologici attraverso innovazioni in grado di caratterizzare i propri brand, come il sistema e-drive di sesta generazione, l’ “Heart of Joy” – il cuore dinamico della Neue Klasse – e il BMW Panoramic iDrive. Oltre 100.000 nuovi ordini per la BMW iX3* in Europa e il forte interesse dei clienti per la nuova BMW i3 e la nuova BMW X5 confermano l’elevato potenziale innovativo di BMW Group.
Sul fronte produttivo, l’intelligenza artificiale è già parte integrante del sistema produttivo di BMW Group e un elemento centrale della BMW iFACTORY. Grazie a un modello IT e dati standardizzato, sistemi intelligenti vengono utilizzati in quasi ogni fase della produzione: dalle fabbriche virtuali con digital twin e dai controlli qualità supportati dall’intelligenza artificiale, fino all’intralogistica con soluzioni di trasporto autonome. In futuro, gli agenti digitali basati sull’AI svolgeranno in misura crescente attività complesse in modo autonomo, attraverso un processo di apprendimento continuo. In combinazione con robot auto-apprendenti, questo darà origine alla Physical AI, alla base di una produzione flessibile, efficiente e competitiva.
Per accelerare ulteriormente lo sviluppo di questo tipo di innovazioni distintive per i brand, il ruolo dell’intelligenza artificiale sarà significativamente ampliato lungo l’intera catena del valore.
BMW Group estenderà l’utilizzo dell’AI dalle singole applicazioni ai processi fondamentali dello sviluppo dei veicoli. In futuro, l’intelligenza artificiale agentica fornirà un supporto end-to-end, dalla definizione dei requisiti tecnici iniziali fino ai test e all’approvazione finale. A tal fine, l’azienda sta collegando agenti digitali specializzati con una base di dati di sviluppo e con i sistemi IT esistenti, costruiti nel corso di decenni. Questo consentirà di analizzare più rapidamente informazioni complesse, automatizzare attività ripetitive e progettare processi più efficienti. I risultati saranno costantemente monitorati, verificati e infine approvati dagli sviluppatori.
Un esempio in questo ambito è la collaborazione tra BMW Group e la società di intelligenza artificiale Mistral sulle simulazioni di crash. Attraverso la combinazione dei dataset ingegneristici di BMW Group con le capacità di addestramento di Mistral AI, sarà possibile creare modelli di intelligenza artificiale specializzati in grado di migliorare qualità, velocità ed efficienza dello sviluppo dei veicoli. Per estendere questo approccio su larga scala, BMW Group punta sui Large Industry Models (LIM): una nuova generazione di sistemi di AI addestrati su dati ingegneristici e di simulazione specifici del settore, che rendono direttamente utilizzabile il patrimonio di competenze industriali.
Allo stesso tempo, per ridurre significativamente l’impegno richiesto nelle attività di sviluppo, acquisti e produzione, in futuro saranno utilizzate in modo più esteso soluzioni “Industry Best Offer”, ovvero offerte ottimali in termini di equilibrio tra innovazione e scalabilità. Questo permetterà a BMW Group di concentrare maggiormente competenze e risorse sugli ambiti che distinguono maggiormente i propri brand rispetto alla concorrenza.
Dal veicolo definito dal software al veicolo definito dall’AI
Con i primi modelli della Neue Klasse, BMW ha posto le basi per la prossima generazione di veicoli digitali. La nuova architettura elettrica ed elettronica zonale sarà utilizzata su tutti i segmenti di veicoli. Ciò consentirà di ridurre la complessità, sfruttare economie di scala e rendere disponibili più rapidamente nuove funzionalità ai clienti.
La Neue Klasse dimostra già come software intelligente e intelligenza artificiale possano ottimizzare l’esperienza del cliente. Queste tecnologie costituiscono la base ideale per la fase successiva di sviluppo: il veicolo definito dall’intelligenza artificiale (AI-defined vehicle). In questo scenario, l’attenzione non sarà più rivolta alle singole funzioni, ma all’interazione intuitiva dell’intero veicolo tra tutti i suoi domini. Dai sistemi di assistenza alla guida all’infotainment, fino alle funzioni di base e di comfort, tutti i sistemi opereranno insieme in modo fluido, intelligente e adattivo in base alla situazione.
Soluzioni di assistenza alla guida di livello L2++ per Cina, UE e Stati Uniti dal 2027
La trasformazione basata sull’intelligenza artificiale sta inoltre accelerando lo sviluppo dei sistemi di assistenza alla guida di BMW Group. Il nuovo sistema L2++, sviluppato in collaborazione con Momenta, sarà introdotto in Cina con il lancio della variante cinese della BMW iX3. Come unico sistema sul mercato, offre la funzionalità proprietaria BMW Symbiotic Drive, che garantisce un’interazione intuitiva tra il conducente e le funzioni di assistenza.
Il prossimo anno, grazie alla collaborazione tecnologica con Qualcomm, BMW Group sarà tra i primi costruttori a offrire in Germania un sistema di assistenza alla guida con navigazione integrata – su autostrade, strade extraurbane e vie cittadine – basato sulla nuova normativa DCAS (Driver Control Assistance Systems), il quadro normativo europeo dedicato ai sistemi di assistenza al controllo del conducente. Altri Paesi, inclusi gli Stati Uniti, seguiranno progressivamente. Tutti i clienti alla guida della nuova generazione di veicoli potranno attivare in modo flessibile le funzionalità aggiuntive tramite aggiornamenti over-the-air.
Entro la fine dell’anno, BMW offrirà il proprio collaudato Highway Assistant con guida assistita senza mani in 21 Paesi. I clienti BMW hanno già percorso oltre 250 milioni di chilometri con il sistema Highway Assistant attivato in modalità hands-free. Per la BMW iX3 e i modelli successivi, l’Highway Assistant è stato ulteriormente evoluto con la tecnologia BMW Symbiotic Drive. Questa funzionalità è progettata per garantire un’interazione fluida tra i sistemi di assistenza e il comportamento di guida umano.
Con l’assistenza alla guida attiva, il conducente può accelerare, sterzare e frenare quando necessario, senza che ciò comporti immediatamente la disattivazione della gestione longitudinale e laterale del veicolo. La logica di funzionamento e le informazioni chiare visualizzate nel BMW Panoramic iDrive rendono la guida assistita sempre intuitiva e controllabile, consentendo un utilizzo sicuro del più elevato livello di automazione previsto dalla classificazione SAE Livello 2.
Materie prime critiche: maggiore resilienza lungo le catene di approvvigionamento globali
Per aumentare la propria resilienza in un contesto caratterizzato da una crescente volatilità geopolitica, BMW Group sta adottando nuovi approcci nell’approvvigionamento di materie prime critiche e componenti. L’azienda punta su nuove partnership, modelli alternativi e forme di collaborazione, oltre che su una maggiore cooperazione tra operatori concorrenti all’interno dell’Unione Europea, con l’obiettivo di garantire la disponibilità di materie prime critiche e componenti, inclusi i semiconduttori. Accanto agli attori dell’industria automobilistica, anche le istituzioni sono chiamate sempre più a sviluppare soluzioni e promuovere una maggiore resilienza di fronte alla competizione globale.
BMW introdurrà in Europa un nuovo modello di vendita nel 2027
Dopo il successo dell’introduzione del modello di agenzia autentico per le vendite MINI in 24 mercati europei, la sua implementazione per il marchio principale BMW prenderà avvio a metà del 2027. Questo consentirà all’azienda di disporre di una base dati coerente a livello europeo, in grado di coprire l’intero percorso del cliente, dal test drive fino al post-vendita. In questo ambito, l’intelligenza artificiale non rappresenterà semplicemente uno strumento aggiuntivo, ma costituirà la base dell’intero sistema di vendita, permettendo di offrire soluzioni ancora più personalizzate per ogni cliente, attraverso sia i partner retail locali sia i canali digitali.
Adeguamenti delle strutture del personale e manageriali
Parallelamente agli interventi sulla gamma di modelli e agli incrementi di efficienza interna previsti, BMW Group sta analizzando in modo sempre più approfondito i propri costi e i processi operativi.
“Il nostro modello di business globale rimane la base del nostro successo. Allo stesso tempo, stiamo migliorando le nostre strutture e la nostra base dei costi per affrontare la concorrenza sempre più intensa che caratterizzerà questo settore nei prossimi anni. Il programma di riorganizzazione della forza lavoro rappresenta una leva importante in questo percorso”, ha dichiarato Nedeljković.
Per continuare ad allineare l’azienda ai cambiamenti strutturali e duraturi del contesto operativo, BMW Group ha già raggiunto nel mese di luglio un accordo con il Consiglio di Fabbrica su un significativo adeguamento delle strutture del personale e conferma il proprio impegno nel portare avanti questo percorso.
Oltre a un programma di uscita volontaria, nei prossimi mesi i processi saranno significativamente semplificati e accelerati. Attraverso un utilizzo efficace dell’intelligenza artificiale, l’azienda punta ad aumentare ulteriormente agilità ed efficacia in tutte le funzioni e a ogni livello organizzativo. Questo percorso prevede un’organizzazione più agile, con una razionalizzazione delle divisioni e delle relative responsabilità manageriali. Entro la metà del prossimo anno, BMW Group ridurrà del 20% il numero delle divisioni, con una conseguente riorganizzazione delle posizioni manageriali e dei livelli organizzativi sottostanti.
Con un portafoglio prodotti più mirato, una maggiore regionalizzazione della gamma e innovazioni basate sull’intelligenza artificiale, BMW Group rafforza attraverso le misure adottate la propria direzione strategica di lungo periodo come costruttore premium globale leader. Allo stesso tempo, l’apertura tecnologica e la Neue Klasse, con il suo eccezionale slancio sul fronte dei nuovi prodotti, rimangono pilastri fondamentali di BMW Group e della sua strategia aziendale.
Sintesi delle dichiarazioni
Milan Nedeljković, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG:“BMW Group è da sempre all’avanguardia nel settore automobilistico e continuerà a esserlo anche in futuro. In condizioni di mercato sempre più complesse, abbiamo definito misure per riposizionare l’azienda e le attueremo con grande determinazione. BMW Group dispone delle competenze fondamentali per intraprendere con successo questo percorso. Anche i punti di forza della nostra cultura aziendale saranno determinanti: coraggio e pragmatismo saranno elementi altrettanto importanti quanto una mentalità imprenditoriale e la determinazione al raggiungimento degli obiettivi”.
“Il nostro modello di business globale rimane la base del nostro successo. Allo stesso tempo, stiamo migliorando le nostre strutture e la nostra base dei costi per affrontare la concorrenza sempre più intensa che caratterizzerà questo settore nei prossimi anni. Il programma di riorganizzazione della forza lavoro rappresenta una leva importante in questo percorso”.
Walter Mertl, membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG responsabile per le Finanze: “BMW Group conferma il proprio impegno nel mantenere un approccio costantemente focalizzato sulla creazione di valore e sulla redditività sostenibile. Allo stesso tempo, continueremo ad assicurare che anche i nostri azionisti possano beneficiare del successo di lungo periodo dell’azienda”.
“L’utilizzo coerente di applicazioni di intelligenza artificiale agentica in tutte le aree dell’azienda rappresenterà un vero elemento di svolta per uno sviluppo più agile ed efficiente, strutture più snelle e processi decisionali più rapidi”.
Domande e risposte
Quali sono gli obiettivi finanziari di BMW Group per le misure presentate al Capital Market Day?
BMW Group punta a riportare, all’inizio del prossimo decennio, il margine EBIT del segmento Automotive all’interno del proprio intervallo di riferimento di lungo periodo, compreso tra l’8% e il 10%. Per il 2028 è previsto un obiettivo intermedio con un margine EBIT compreso tra il 3% e il 5%. Questo risultato si basa, tra gli altri fattori, su un portafoglio prodotti più mirato e maggiormente adattato ai mercati regionali, su incrementi di efficienza lungo l’intera catena del valore e su strutture organizzative più snelle.
Quali misure concrete ha presentato BMW Group?
Due nuovi modelli: un SAV posizionato al di sopra dell’attuale modello di punta BMW X7 e un modello completamente elettrico nel segmento di ingresso, con particolare attenzione all’Europa.
Non saranno introdotti successori per alcuni modelli, come la BMW Serie 2 Active Tourer.
In Cina: maggiore localizzazione dei modelli, con l’esame di una possibile esportazione verso i mercati del Sud-est asiatico dei veicoli prodotti in Cina.
Utilizzo sistematico dell’intelligenza artificiale in tutta l’azienda, dallo sviluppo agli acquisti, fino alla produzione e al post-vendita.
Attuazione del programma di riorganizzazione del personale, con una riduzione del 20% del numero complessivo di divisioni e relativi ruoli manageriali.
Quale ruolo svolge l’intelligenza artificiale nella strategia di BMW Group?
In futuro, l’obiettivo è utilizzare l’intelligenza artificiale in modo sistematico all’interno di tutti i principali processi aziendali: dallo sviluppo agli acquisti, passando per produzione, vendite e marketing, fino al post-vendita. Ad esempio, nello sviluppo dei veicoli, gli agenti AI supporteranno la definizione dei requisiti tecnici, le attività di test e l’approvazione finale, consentiranno un’analisi più rapida di informazioni complesse e automatizzeranno le attività ripetitive. Nella produzione, sistemi basati sull’intelligenza artificiale sono già utilizzati in numerose fasi del processo produttivo.




















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