La Infiniti QX30 è una crossover di medie dimensioni, sviluppata sulla base della Mercedes GLA, con cui condivide la parte meccanica. La vettura sfoggia un design aggressivo con linee sinuose: la carrozzeria riprende le forme della berlina Q30 e come lei viene prodotta negli stabilimenti Nissan a Sunderland, in Inghilterra. La vettura è disponibile in Svizzera con il motore 4 cilindri turbodiesel di 2’143 centimetri cubi da 170 CV, abbinato a una cambio robotizzato a doppia frizione a 7 marce che ripartisce la coppia motrice in modo variabile su tutte e quattro le ruote. Il 2.2 litri offre prestazioni interessanti con una discreta silenziosità. Il sistema di trazione integrale permette alle ruote anteriori di essere aiutate, quando di renda necessario, anche dalle posteriori, a cui può essere trasferito fino al 50% della coppia. Lo 0-100 viene percorso in 8.5 secondi, mentre è di 215 km/h la velocità massima. La coppia massima è di 350 Nm.
La QX30 ha il DNA INFINITI in ogni curva. La parte frontale del veicolo presenta la caratteristica griglia a doppio arco, segno distintivo di INFINITI, in cui la forma dell’arco superiore riflette quella dell’arco inferiore. Allo stesso tempo, il montante «C» con taglio a mezzaluna dà un’impressione di costante movimento. Ispirata all’occhio umano, la forma inimitabile dei fari INFINITI è riconoscibile dalla parte frontale e laterale dell’auto. Una caratteristica assolutamente peculiare che è ripresa anche dalle luci posteriori, per uno stile distintivo da ogni angolazione. L’intero profilo dell’automobile è caratterizzato dalla presenza di splendide linee dinamiche, talmente profonde e scolpite che gli ingegneri hanno dovuto sviluppare un nuovo processo di fabbricazione 3D per crearle. Le linee profonde e scolpite della QX30 corrono lungo i lati del veicolo, mentre gli speciali passaruota e le soglie laterali ne enfatizzano il design sorprendente. I paraurti con inserti in argento satinato sottolineano ulteriormente il carattere avventuroso di questo modello. La vettura ha un’altezza da terra di 202 mm. L’eccezionale visibilità conferita dalla QX30 permette di affrontare con facilità anche le curve più strette e i percorsi più difficili. I cerchi in lega da 18 pollici esprimono il lato avventuroso della QX30 e ne accentuano il carattere sportivo.
Le altre novità riguardano i classici inserti a contrasto delle versioni crossover, che ritroviamo soprattutto nei due paraurti, ma anche nella bordatura nera che percorre tutta la parte bassa della vettura, realizzata in plastica opaca e non verniciata lucida come sulla Q30. Restano tutti gli altri elementi che accomunano i due modelli Infiniti, in particolare la grossa bocca frontale, sinuosamente disegnata dal movimento della griglia nera e bordata con finitura cromata. La fiancata scolpita e muscolosa sembra farsi più filante e aggraziata, forse per la presenza delle barre chiare che corrono lungo il tetto. Anche nella vista posteriore la QX30 si fa più accattivante, soprattutto per il contrasto cromatico nella parte bassa.
Lo “stile Infiniti” si nota, negli interni, grazie alle finiture, con cuoio e legno. In particolare con la pelle che oltre ai sedili (pelle nappa color cioccolato, con cuciture a contrasto), ricopre gran parte del cruscotto e della console centrale, lasciando alla plastica (per altro di ottima qualità) un ruolo poco più che marginale. Dal sedile del conducente, le curve degli interni comunicano un senso di dinamicità. Ma i designer sanno bene che la prima impressione si ha ancora prima di sedersi al volante e, proprio per questo, hanno creato un design che stupisce non appena si apre la portiera. L’abitacolo sembra adattarsi perfettamente alla guida. I movimenti e i riflessi della luce sulle superfici sono stati pensati per esaltare il comfort e il piacere dell’esperienza al volante. Il portellone posteriore rivela uno spazio capiente che facilita le operazioni di carico e scarico. La forma del vano bagagli offre un accesso facile e diretto, senza intralci. Ma c’è di più: i sedili posteriori reclinabili 60/40 mettono a disposizione spazio aggiuntivo per soddisfare ogni esigenza di trasporto. Particolare attenzione, come detto, è stata riservata alla forma dell’ampio bagagliaio che mette a disposizione un minimo di 430 litri di spazio utile.
Senza andare a cercare aspetti meno evidenti, il comando del freno a mano viene posizionato sotto al volante sul lato sinistro e di evidente derivazione Mercedes i comandi al volante o quelli dell’impianto di climatizzazione bizona. Pure di sapore Mercedes i comandi per la regolazione delle comodissime poltrone anteriori (riscaldabili) che sono sulle portiere. La strumentazione è un mix con i due strumenti circolari per tachimetro e contagiri che ne contengono due più piccoli per il livello della benzina e la temperatura dell’acqua. Rivisto tutto il resto degli interni, con la console centrale stravolta, il display da 7” pollici centrale che da elemento esterno com’è sulla GLA finisce invece sotto la palpebra che abbraccia il cruscotto, ma anche il tunnel è tutto diverso, compresa la leva del cambio automatico, mentre la trasmissione si gestisce dal comando sul piantone dello sterzo sulla cugina germanica. Sulla QX30 resta però invariata la posizione del comando dei tergicristallo, integrato nella levetta delle frecce sulla sinistra del volante.
La QX30 è dotata del controllo dinamico del veicolo (VDC – Vehicle Dynamic Control), in grado di mettere a confronto la situazione reale del veicolo in curva con l’intervento di sterzata del conducente. Se la sterzata risulta insufficiente o eccessiva, il sistema regola la potenza del motore e applica un’opportuna forza frenante sulle singole ruote per correggere il problema e mantenere la QX30 sulla traiettoria ideale. Agendo in coppia con il Sistema di controllo della trazione (TCS – Traction Control System), questa funzione è in grado di percepire lo slittamento delle ruote conferendo alla vettura una presa più solida.
La dotazione, come da tradizione Infiniti, è molto buona, con un pacchetto di sistemi di sicurezza attiva e passiva completo. Come sulla Q30, si ritrova una particolare funzione che permette la cancellazione attiva del rumore, mediante l’utilizzo degli altoparlanti del sistema audio, un ingegnoso sistema che incrementa il comfort acustico, peraltro già molto buono. La frenata di emergenza veicolo anteriore aiuta a tenere sotto controllo il veicolo che precede e, se ci si avvicina troppo rapidamente, l’elettronica avverte mediante un segnale visivo e acustico. Se è necessario rallentare, il sistema interviene azionando i freni per ridurre l’intensità dell’impatto o (se possibile) per evitare la collisione. I sensori del Sistema di avviso su angolo cieco (BSWS – Blind Spot Warning System) avvertono in caso di presenza di veicoli nella zona dell’angolo cieco. Inizialmente, la spia emette un segnale luminoso; successivamente, se la vettura continua a procedere verso la corsia occupata, verrà attivato anche un segnale acustico. Non manca (a dipendenza degli allestimenti in opzione) il sistema di visione a 360°, particolarmente utile per i posteggi e per controllar ei dintorni della vettura sia anteriormente che in retromarcia.
In Svizzera la vettura, disponibile anche con l’aggregato benzina 2.0 litri, viene proposta negli allestimenti Premium e Premium Tech a partire da 45’860 franchi.




















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