Nell’ambito del Salone internazionale dell’automobile di Ginevra, la casa giapponese ha presentato la fase successiva della propria strategia dei sistemi propulsivi in Europa.
La nuova generazione Auris – che sarà prodotta a Burnaston a partire dal prossimo anno – sarà proposta con tre motorizzazioni, inclusi due sistemi ibridi (Hybrid Electric Vehicle HEV – veicolo ibrido elettrico):
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motore turbobenzina 1.2 l a 4 cilindri (116 CV)
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sistema propulsivo 1.8 l HEV – 4a generazione HEV, identico al sistema attualmente montato su Prius e C-HR (122 CV)
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sistema propulsivo 2.0 l HEV – nuovo sviluppo su piattaforma TNGA con potenza del sistema più elevata (180 CV)
Analogamente a quanto deciso nel 2016 di non proporre la motorizzazione diesel per il C-HR, anche la nuova Auris sarà lanciata esclusivamente nelle versioni a benzina o ibrida. In seguito alla forte domanda di auto ibride, Toyota eliminerà completamente il motore diesel dalla propria offerta europea di autovetture.
La percentuale di auto ibride Toyota in Europa ammonta al 41%, che corrisponde a una crescita del 38% rispetto all’anno precedente. Per quel che riguarda i veicoli commerciali, dove l’esigenza di motori diesel da parte dei clienti è ancora viva, Toyota continuerà a proporre le rispettive motorizzazioni.
«Toyota è da oltre 20 leader nello sviluppo e nella produzione di veicoli ibridi. Da vari anni l’ibrido è la variante propulsiva preferita tra i modelli per i quali proponiamo questa opzione.
L’ultimo modello che abbiamo lanciato, il Toyota C-HR, ha registrato lo scorso anno una quota di ibrido addirittura del 78%.
Quale parte della nostra strategia di elettrificazione dei veicoli, amplieremo gradualmente l’offerta con il nuovo sistema ibrido 2.0 l. Il sistema ibrido 2.0 l è la risposta alle esigenze dei clienti, per questo motivo sono molto felice di lanciarlo con la nuova Auris.
Già nel 2015 da Toyota la quota di ibrido per le autovetture aveva raggiunto il livello della quota diesel. Attualmente Toyota vende più vetture con motorizzazione ibrida che con motorizzazione diesel. Per i veicoli commerciali dove la coppia e il carico utile sono un criterio importante, continueremo a proporre la più recente tecnologia diesel», illustra così Johan van Zyl, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe, la strategia di Toyota.
Già nel 2017 Toyota Svizzera ha rinunciato ai motori diesel sulle automobili. Grazie alla domanda sempre in crescita del sistema ibrido, lo scorso anno la percentuale di ibride in Svizzera ha continuato a crescere fino al 58%*.



















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