115 giorni prima del suo ingresso nella prima gara di Formula 1, Audi ha fornito, nel suo Brand Experience Center di Monaco, una panoramica dell’ingresso dell’azienda nella classe regina degli sport motoristici. Come per i futuri modelli di serie, Audi punta su una chiarezza senza compromessi, anche in pista e fuori da essa.
«Con l’ingresso nella classe regina degli sport motoristici, Audi lancia una dichiarazione chiara e ambiziosa», ha dichiarato il CEO di Audi Gernot Döllner. «È il prossimo capitolo della ristrutturazione dell’azienda. La Formula 1 sarà un catalizzatore per il cambiamento verso un’Audi più snella, più veloce e più innovativa». Inoltre, secondo Döllner, Audi entrerà nel campionato automobilistico con un piano ambizioso ma realistico: «Non entreremo in Formula 1 solo per partecipare. Vogliamo vincere. Allo stesso tempo, sappiamo che un team di alto livello in Formula 1 non si diventa da un giorno all’altro. Richiede tempo, perseveranza e instancabili interrogativi sullo status quo. Dal 2030 vogliamo lottare per il titolo di campione del mondo».
L’Audi R26 Concept è una dichiarazione chiara e offre un’anteprima concreta del mondo cromatico e del design della prima auto da corsa di Formula 1 del marchio, che sarà svelata a gennaio. Questa identità visiva si basa sulla filosofia di design recentemente presentata e sui suoi quattro principi di design: chiaro, tecnico, intelligente ed emozionale. «Stiamo implementando un linguaggio stilistico coerente che integra tutti gli aspetti della nostra azienda», ha dichiarato Massimo Frascella, Chief Creative Officer di Audi. «In questo modo, il progetto di Formula 1 diventerà il precursore della nuova immagine del marchio, che verrà lanciata sia nel team di F1 che in Audi nel suo complesso».
La R26 Concept è una delle prime forme di espressione della nuova identità visiva del marchio. Le superfici grafiche minimaliste sono caratterizzate da tagli geometrici lineari e si collegano alla geometria complessa dell’auto da corsa. La gamma cromatica è composta dai colori titanio, nero carbonio e dal nuovo rosso Audi presentato. Come parte di questa identità Audi integra anche gli anelli rossi per sottolineare in modo sfumato la sua presenza in Formula 1.
La F1 come palcoscenico globale per il «Vorsprung durch Technik»
Per Audi, il progetto della Formula 1 è un progetto strategico pionieristico, che riflette la reinvenzione del marchio in ambito tecnologico, culturale e imprenditoriale. Il suo obiettivo è entusiasmare allo stesso tempo la clientela e il personale. Lo sviluppo e le gare avvengono in un contesto economicamente interessante: Un tetto massimo dei costi applicabile a tutti i team garantisce un budget e condizioni chiaramente definiti, mentre la portata globale della Formula 1 offre una forte presenza del marchio e opportunità di sponsorizzazione.
La Formula 1 è da decenni una piattaforma sportiva affermata a livello globale ed è la serie sportiva più amata al mondo con più di 820 milioni di fan. Nel 2024 circa 1,6 miliardi di telespettatori hanno seguito le gare. Le valutazioni finanziarie dei team di Formula 1 si aggirano sui miliardi. Con adidas, bp e Revolut, il futuro team Audi F1 ha già al suo fianco tre gruppi internazionali e l’interesse ad accompagnare Audi in Formula 1 è grande.
All’inizio di quest’anno Audi ha rilevato interamente il Sauber Group in Svizzera per l’ingresso in Formula 1, creando così le condizioni per coinvolgere a bordo in veste di investitore il fondo sovrano del Qatar. A capo del progetto Audi F1 ci saranno due esperti manager di Formula 1 con l’ex team principal della Ferrari Mattia Binotto e Jonathan Wheatley che riferiranno direttamente al CEO di Audi Gernot Döllner. Per quanto riguarda i piloti, l’azienda punta su una combinazione di esperienza ed energia giovanile, con il veterano Nico Hülkenberg (Germania) e il giovane talento Gabriel Bortoleto (Brasile).
«La Formula 1 è più di un motorsport», afferma Jürgen Rittersberger, CFO di AUDI AG. «È spettacolo, emozione, tecnologia, e anche una sfida. Ma è proprio questa combinazione che ci porta dove vogliamo: entusiasmare nuovi gruppi di clienti per Audi. Con l’enorme portata della Formula 1, abbiamo l’opportunità di acquisire nuovi clienti per il nostro marchio, in particolare tra i gruppi target più giovani, dove la Formula 1 sta registrando una rapida crescita. Grazie al tetto dei costi, la Formula 1 è oggi finanziariamente più prevedibile che mai. Se guardiamo allo sviluppo delle opportunità di sponsorizzazione, alle valutazioni dei team e al potenziale di fatturato complessivo in Formula 1, una cosa è chiara: questo percorso è assolutamente sensato per Audi, anche dal punto di vista economico».
Da eredità degli sport motoristici a newcomer in F1
L’automobilismo fa parte del DNA di Audi ed è sempre stato un motore per il progresso tecnologico e l’innovazione. Dalla prima vettura da Grand Prix con motore centrale alla trazione integrale quattro nel rally fino ai motori diesel, ibridi ed elettrici a Le Mans, nella Formula E e al rally Dakar, Audi ha finora portato al successo ogni progetto riguardante l’automobilismo con decisione, coraggio, perseveranza e spirito di squadra, dimostrando sempre risultati pionieristici. A questo dovrebbe ricollegare l’impegno di Audi nella Formula 1.
La classe regina degli sport motoristici è considerata il laboratorio di prova più duro al mondo. I brevi cicli di sviluppo, le gerarchie piatte e le decisioni rapide devono fungere da modello per tutta l’azienda. Allo stesso tempo Audi è così vicina ai più recenti sviluppi tecnologici e materiali. Grazie a un concorso aperto, la Formula 1 funge da motore tecnologico sia per l’elettromobilità sia per gli e-fuel sostenibili, entrambi temi di grande rilevanza anche per i modelli di serie. In questi due ambiti, il regolamento offre grande libertà e spazio per l’innovazione.
Profondi cambiamenti nel regolamento tecnico della Formula 1 a partire dal 2026 offrono ad Audi il momento ideale per entrare nella classe regina quale nuova arrivata. Allo stesso tempo, tutti i concorrenti devono familiarizzarsi con le nuove condizioni quadro e tecnologie, sia per quanto riguarda il veicolo che il sistema di propulsione.
Le pietre miliari e il percorso verso la Formula 1
Già dalla primavera del 2022 Audi sta sviluppando a Neuburg an der Donau, l’unica sede operativa di un team di F1 in Germania, la cosiddetta «power unit» per la Formula 1. Si compone di un motore a combustione V6 (ICE) con cilindrata da 1,6 litri e turbocompressore, un sistema di recupero dell’energia (ERS) con accumulatore di energia (ES) e un generatore elettrico motore (MGU-K) nonché una centralina elettronica (CU-K). Oltre alla power unit, a Neuburg viene sviluppato anche il cambio che, in combinazione con la power unit, forma la cosiddetta catena cinematica. Grazie a un nuovo concetto ibrido, il nuovo regolamento tecnico per i propulsori di F1 punta su più informazioni in termini di serie. La potenza del motore elettrico è stata triplicata e in futuro sarà allo stesso livello del motore a combustione, che dal 2026 verrà alimentato con carburanti sostenibili. Qui Audi collabora in esclusiva con l’azienda britannica bp dal 2022.
Lo sviluppo del concept per la propulsione F1 «made in Germany» è iniziato nel 2022. Solo circa due anni dopo, l’intero gruppo propulsore è stato testato per la prima volta come unità dinamica nella simulazione di gara. Particolare importanza rivestono le simulazioni virtuali e gli strumenti di sviluppo digitali, in quanto, a causa dei regolamenti, fino all’inizio del 2026 non sarà possibile testare i nuovi propulsori su un circuito di gara. Un simulatore di guida dinamica così come gli strumenti e i metodi digitali svolgono quindi un ruolo significativo nello sviluppo, simile allo sviluppo dei prodotti Audi. Nel frattempo sono state ultimate le prime unità di propulsione per l’impiego sul circuito e, a partire da dicembre, verranno trasferite da Neuburg an der Donau ai rispettivi luoghi operativi.
Il team sviluppa e costruisce i veicoli da corsa nella F1 Factory di Hinwil. Nella sede svizzera del veicolo sono collocati anche la pianificazione e lo svolgimento delle gare. A questo si aggiunge, dall’estate 2025, un ufficio tecnico a Bicester, in Inghilterra. La presenza nella cosiddetta «Motorsport Valley» consente al team di accedere a ulteriori competenze in materia di F1. Tra le sedi c’è un’intensa collaborazione tecnica per sfruttare appieno i vantaggi e le opportunità di una scuderia con la perfetta integrazione di motore e telaio.
Prima gara in Formula 1 Il futuro team Audi F1 si presenterà al «Team Launch» ufficiale a gennaio 2026. I primi giri di prova ufficiali con le auto da corsa di Formula 1 di nuova generazione si terranno a Barcellona, in Spagna, a porte chiuse. In occasione di ulteriori test in Bahrain (11-13 febbraio e 18-20 febbraio), la scuderia Audi effettuerà per la prima volta davanti al pubblico i primi test in Formula 1 prima dell’attesissimo debutto del marchio nella classe regina degli sport motoristici a Melbourne (Australia) dal 6 all’8 marzo.





















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