{"id":69976,"date":"2026-06-25T11:55:08","date_gmt":"2026-06-25T09:55:08","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=69976"},"modified":"2026-06-25T11:55:10","modified_gmt":"2026-06-25T09:55:10","slug":"trasporti-45-progetto-in-consultazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/trasporti-45-progetto-in-consultazione\/","title":{"rendered":"Il 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente il progetto Trasporti \u201945"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trasporti \u201945: avvio della consultazione e alcune reazioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente il progetto \u00ab<a href=\"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/ustra-annuncia-apertura-della-corsia-cupra-per-il-26\/\">Trasporti <\/a>\u201945\u00bb, il cui scopo \u00e8 il coordinamento dei diversi progetti entro il 2045. Il progetto posto in consultazione si basa su alcuni parametri stabiliti dal Consiglio federale il 28 gennaio 2026 e comprende i decreti federali concernenti le prossime fasi di ampliamento della rete ferroviaria e della rete stradale nazionale. Condizione indispensabile per il previsto ampliamento della rete ferroviaria \u00e8 la proroga del versamento dell\u2019uno per mille dell\u2019IVA nel Fondo per l\u2019infrastruttura ferroviaria, attualmente limitato al 2030. Il progetto disciplina anche i contributi federali destinati al programma Traffico d\u2019agglomerato e contiene ulteriori decreti federali e adeguamenti normativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Consiglio federale ha riunito nel progetto \u00abTrasporti \u201945\u00bb, volto a soddisfare le esigenze di mobilit\u00e0 sulla base di tutti i vettori di trasporto, il potenziamento della rete ferroviaria e di quella stradale. La procedura di consultazione si concluder\u00e0 il 9 ottobre 2026.<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-1328948572\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-3537937379\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25346028)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=289682&a=2263928&g=25346028\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com --><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ampliamento dell\u2019infrastruttura ferroviaria richiede maggiori risorse finanziarie<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ambito ferroviario il progetto \u00abTrasporti \u201945\u00bb consentir\u00e0, a partire dal 2030, un miglioramento del collegamento Bienne \u2013 Ginevra. A partire dal 2035 saranno introdotti collegamenti a cadenza quartoraria tra Berna e Zurigo e semioraria sulle tratte Basilea \u2013 Zurigo e Berna \u2013 Lucerna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A ci\u00f2 si aggiunge l\u2019ampliamento del traffico regionale nella zona di Ginevra \u2013 Losanna e l\u2019aumento delle frequenze tra Bellinzona e Locarno nonch\u00e9 su altre tratte. Saranno inoltre aumentate le capacit\u00e0 del trasporto merci sull\u2019asse est-ovest, passando per Bienne. Entro il 2045 \u00e8 prevista la realizzazione di elementi di rete strategici, che comprendono la linea diretta Neuch\u00e2tel\u2013La-Chaux-de-Fonds, l\u2019ampliamento della stazione ferroviaria di Ginevra Cornavin, l\u2019ampliamento della stazione ferroviaria di Basilea FFS, la galleria di base II dello Zimmerberg, il quarto binario della stazione di Zurigo-Stadelhofen, la prima tappa della stazione di transito di Lucerna e la galleria del Grimsel. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi elementi aprono nuove prospettive per l\u2019offerta ferroviaria. A ci\u00f2 si aggiungono diversi ampliamenti di rilevanza regionale, tra cui quelli a San Gallo e nel Pr\u00e4ttigau.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Consiglio federale intende presentare al Parlamento ulteriori elementi di rete strategici con un messaggio nel 2031. Oltre al finanziamento del progetto Morges \u2013 Perroy sono previsti, secondo la pianificazione attuale, anche la seconda tappa della stazione di transito di Lucerna e un passante per Basilea. Il progetto relativo alla costruzione di quest\u2019ultimo (il cosiddetto \u00abHerzst\u00fcck Basel\u00bb) non \u00e8 realizzabile n\u00e9 in tempi ragionevoli n\u00e9 a costi sostenibili. In collaborazione con Basilea Citt\u00e0 e Basilea Campagna si sta elaborando una soluzione alternativa per la stazione ferroviaria FFS di Basilea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il presupposto per l\u2019ampliamento della rete ferroviaria previsto dal programma \u00abTrasporti \u201945\u00bb \u00e8 la proroga del versamento dell\u2019uno per mille dell\u2019IVA nel Fondo per l\u2019infrastruttura ferroviaria, per la quale \u00e8 necessaria una modifica costituzionale che sottost\u00e0 a referendum obbligatorio. Inoltre, il progetto prevede la cancellazione di 68 progetti di ampliamento di media e piccola entit\u00e0, per un valore complessivo di circa 2,5 miliardi di franchi, che il Parlamento aveva gi\u00e0 approvato nell\u2019ambito di precedenti programmi di ampliamento. Le ragioni principali sono le limitate risorse finanziarie e la conseguente necessit\u00e0 di ridefinire le priorit\u00e0 dei progetti sulla base di una perizia del Politecnico federale di Zurigo (cfr. riquadro in basso).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A integrazione del progetto \u00abTrasporti \u201945\u00bb, tra il 2035 e il 2045, anno entro il quale \u00e8 prevista la messa in servizio di elementi di rete strategici, diventeranno operativi ulteriori progetti di ampliamento, che sono gi\u00e0 in fase avanzata e non sono stati pi\u00f9 riesaminati nell\u2019ambito di \u00abTrasporti \u201945\u00bb: il progetto \u00abMehrSpur\u00bb Zurigo\u2013Winterthur con la galleria di Br\u00fcttener e l\u2019ampliamento dello snodo di Berna e del tunnel di base del L\u00f6tschberg. Questi progetti consentono ulteriori miglioramenti nella Svizzera orientale e nella regione di Berna e del Vallese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potenziamento a tappe delle strade nazionali<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Consiglio federale intende potenziare in modo mirato le strade nazionali nei tratti interessati pi\u00f9 frequentemente da code e da indesiderato traffico di riversamento. Nella Fase di potenziamento 2027 si prevede di includere due progetti sulla A1: l\u2019ampliamento a sei corsie tra Aarau-est e la diramazione Birrfeld (AG), per eliminare le criticit\u00e0 sull\u2019asse est-ovest tra Zurigo e Berna, e l\u2019ampliamento a sei corsie tra Perly e Bernex (GE), per ridurre il traffico sulla rete stradale urbana, eliminando le criticit\u00e0 sulla circonvallazione autostradale di Ginevra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambi i progetti consentono inoltre di effettuare i prossimi lavori di manutenzione, rafforzando cos\u00ec la disponibilit\u00e0 delle strade nazionali e l\u2019impiego efficiente delle risorse. Entro il 2045 il Consiglio federale prevede di potenziare in modo mirato altri otto tratti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trentuno progetti per un valore complessivo di circa 16 miliardi di franchi, che finora facevano parte del Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA), non saranno portati avanti. Tra questi rientrano i progetti di potenziamento dei tratti tra Le Vengeron e Nyon e tra Sch\u00f6nb\u00fchl e Kirchberg, respinti nella votazione popolare sulla Fase di potenziamento 2023. In cambio la Confederazione sta valutando alcune misure operative (ad es. la conversione temporanea delle corsie di emergenza) volte a rendere il traffico pi\u00f9 scorrevole nelle ore di punta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contributi alle infrastrutture di trasporto negli agglomerati<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto prevede, nell\u2019ambito del programma Traffico d\u2019agglomerato, i contributi federali per la quinta generazione. Il Consiglio federale intende cofinanziare numerosi progetti in 40 agglomerati con un importo complessivo di 1,68 miliardi di franchi provenienti dal Fondo per le strade nazionali e il traffico d\u2019agglomerato (FOSTRA). I maggiori progetti che riceveranno contributi federali sono il ponte Franca-Magnani di Zurigo, il nuovo piazzale della stazione di Olten, la circonvallazione Hasle presso Burgdorf, il sottopassaggio Winterthurerstrasse a Uster, il progetto globale di trasporto Oensingen, la piattafoma dei trasporti Grand-Saconnex \/ A\u00e9roport, l\u2019allungamento del tram e una piattaforma dei trasporti a St-Genis-Pouilly presso Ginevra e l\u2019acquisto di bus elettrici nell\u2019agglomerato Lausanne-Morges.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto prevede inoltre un credito aggiuntivo per un contributo destinato alla misura \u00abGalleria Moscia-Acapulco\u00bb, compresa la misura di accompagnamento \u00abRiqualifica della litoranea (tratto Ascona\u2013Brissago)\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti gli investimenti nella costruzione, nell\u2019esercizio e nella manutenzione delle strade nazionali, nonch\u00e9 i contributi federali destinati ai progetti d\u2019agglomerato, provengono dal FOSTRA e sono quindi finanziati al 100 % dagli utenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finanziamento dell\u2019esercizio e del mantenimento della qualit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019esercizio e la manutenzione delle strade nazionali, il limite di spesa disponibile \u00e8 definito fino alla fine del 2027. Per poter disporre nel lungo periodo di strade sicure, il Consiglio federale intende investire 9,46 miliardi di franchi (IVA e rincaro inclusi) tra il 2028 e il 2031 nella gestione, nella manutenzione e nell\u2019adeguamento delle infrastrutture esistenti alle norme vigenti. Il finanziamento dell\u2019esercizio e del mantenimento della qualit\u00e0 dell\u2019infrastruttura ferroviaria \u00e8 deciso e garantito sino alla fine del 2028; per il periodo 2029\u20132032 il Consiglio federale presenter\u00e0 all\u2019Assemblea federale un progetto separato.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel gennaio 2025, a seguito dei costi supplementari per il potenziamento dell\u2019infrastruttura ferroviaria e del respingimento da parte del Popolo della Fase di ampliamento 2023 per le strade nazionali, il Dipartimento federale dell\u2019ambiente, dei trasporti, dell\u2019energia e delle comunicazioni (DATEC) ha incaricato il Politecnico federale di Zurigo di eseguire una perizia. Sulla base di tale perizia nonch\u00e9 delle valutazioni e delle analisi degli Uffici federali competenti (ARE, USTRA e UFT), il DATEC ha preparato il progetto, da porre in consultazione, \u00abTrasporti \u201945\u00bb, che \u00e8 stato adottato dal Consiglio federale il 19 giugno 2026. Il messaggio destinato al Parlamento \u00e8 previsto per l\u2019inizio del prossimo anno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le reazione si strassenschweiz e di auto-suisse<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019eliminazione delle strozzature sulle strade nazionali \u00e8 una necessit\u00e0 economica \u2013 \u00abstrassechweiz\u00bb chiede una politica dei trasporti integrale e orientata alle esigenze<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Consiglio federale ha pubblicato oggi la consultazione sul progetto \u00abTrasporti &#8217;45\u00bb. strasse-svizzera critica il fatto che l\u2019infrastruttura stradale sia presa in considerazione in modo insufficiente, con soli due progetti nella fase di ampliamento del 2027. Per soddisfare la necessit\u00e0 economica di un ampliamento mirato, l\u2019associazione mantello chiede una politica dei trasporti che tenga maggiormente conto delle effettive esigenze dell\u2019economia, delle PMI e della societ\u00e0 in materia di infrastrutture stradali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strada \u00e8 la spina dorsale dell\u2019economia svizzera: circa il 74 per cento dei chilometri-persona percorsi in Svizzera e poco meno di due terzi del traffico merci avvengono su strada. Le strade nazionali svolgono in questo contesto una funzione centrale: su appena il 3 per cento circa della lunghezza totale delle strade si concentra il 41 per cento del traffico stradale e il 74 per cento del traffico merci su strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, le ore di ingorgo sulla rete stradale nazionale sono raddoppiate nel giro di un decennio e raggiungeranno nuovi record anche nell\u2019anno in corso. Poich\u00e9 la Confederazione prevede entro il 2050 un\u2019ulteriore crescita del traffico pari all\u201911 per cento per il trasporto di passeggeri e di oltre il 30 per cento per il trasporto merci, una pianificazione infrastrutturale orientata principalmente alla ferrovia nell\u2019ambito di \u00abVerkehr \u201945\u00bb risulta insufficiente. Per lo sviluppo economico della Svizzera sono indispensabili infrastrutture di trasporto efficienti che coprano tutti i modi di trasporto e un ulteriore potenziamento delle infrastrutture stradali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rafforzare l\u2019economia e decongestionare gli agglomerati<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">strasseschweiz accoglie con favore, in linea di principio, l\u2019intenzione di migliorare i principali colli di bottiglia sulla rete stradale nazionale. Un potenziamento mirato della capacit\u00e0 \u00e8 indispensabile per garantire catene di trasporto efficienti ed evitare costose deviazioni e perdite di tempo. Solo una rete stradale nazionale efficiente protegge la rete secondaria degli agglomerati e mantiene il traffico sugli assi principali. strasseschweiz chiede pertanto una politica dei trasporti integrale e orientata alle effettive esigenze dell\u2019economia e della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> A tal fine \u00e8 indispensabile collegare i programmi di agglomerato con i progetti relativi alle strade nazionali, al fine di ottenere una visione d\u2019insieme integrale. Per garantire l\u2019attrattivit\u00e0 della piazza economica e la competitivit\u00e0 economica della Svizzera, \u00e8 necessario eliminare in modo sistematico le strozzature esistenti sulle strade nazionali. \u00abstrasseschweiz\u00bb valuta criticamente il previsto potenziamento sproporzionato della ferrovia, con progetti in parte discutibili, poich\u00e9 \u00e8 logico investire in via prioritaria nell\u2019infrastruttura stradale in quanto vettore di trasporto principale e poich\u00e9 gi\u00e0 oggi la ferrovia non \u00e8 pi\u00f9 in grado di far fronte finanziariamente alla manutenzione del sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">strasseschweiz esaminer\u00e0 criticamente nei prossimi giorni la documentazione dettagliata della consultazione e presenter\u00e0 un parere approfondito nell\u2019ambito della procedura. Lo sviluppo coordinato dell\u2019infrastruttura stradale \u00e8, secondo strasseschweiz, di fondamentale importanza per il successo economico della Svizzera.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">auto-schweiz accoglie con favore il fatto che il progetto \u00abVerkehr \u201945\u00bb si impegni a favore del potenziamento infrastrutturale urgentemente necessario<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Consiglio federale ha pubblicato oggi la consultazione relativa alla fase di ampliamento 2027 del progetto \u00abVerkehr &#8217;45\u00bb. Si sottovaluta l\u2019importanza della strada per il benessere economico della Svizzera. Sebbene circa tre quarti dei chilometri-persona e due terzi dei trasporti merci avvengano su strada, \u00abVerkehr(t) \u201945\u00bb prevede solo una minima parte degli investimenti per il potenziamento della rete stradale. Ci\u00f2 \u00e8 chiaramente insufficiente, vista la forte crescita dell\u2019utilizzo della rete stradale da parte delle imprese e della societ\u00e0. La Confederazione non adempie cos\u00ec al mandato costituzionale di garantire un\u2019infrastruttura stradale adeguata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">auto-schweiz accoglie con favore il fatto che il progetto \u00abVerkehr \u201945\u00bb si impegni a favore del potenziamento infrastrutturale urgentemente necessario, affinch\u00e9 la capacit\u00e0 economica del nostro Paese possa essere preservata. \u00c8 indispensabile che il progetto \u00abVerkehr \u201945\u00bb preveda la verifica e la definizione delle priorit\u00e0 dei progetti infrastrutturali da parte di esperti indipendenti. La ripartizione degli investimenti proposta, tuttavia, non tiene conto dell\u2019importanza dei diversi mezzi di trasporto in Svizzera. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre nella fase di ampliamento del 2027 sono previsti investimenti pari a 20 miliardi di franchi per il potenziamento ferroviario, senza che il loro finanziamento sia garantito, per l\u2019ampliamento delle strade nazionali dovrebbero essere investiti solo 1,6 miliardi di franchi, sebbene i progetti stradali possano essere finanziati. A ci\u00f2 si aggiungono 9,46 miliardi per l\u2019esercizio e la manutenzione, nonch\u00e9 una quota del programma \u00abTraffico d\u2019agglomerato\u00bb (5\u00aa generazione: 518 milioni di franchi). In contropartita, il Consiglio federale ha cancellato 31 progetti di trasporto gi\u00e0 pianificati per un importo complessivo di circa 16 miliardi di franchi. Questa ripartizione non tiene affatto conto delle esigenze della popolazione e dell\u2019economia, come dimostrano le statistiche sul traffico e sugli ingorghi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Thomas R\u00fccker, direttore di auto-schweiz, afferma: \u00abChi pianifica la politica dei trasporti deve orientarsi alla mobilit\u00e0 effettiva dell\u2019economia e della popolazione. Oggi <a href=\"https:\/\/www.are.admin.ch\/de\/verkehrsperspektiven\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tre quarti dei passeggeri-chilometri vengono percorsi in auto <\/a>e due terzi di tutte le merci vengono trasportate su strada. Questa realt\u00e0 deve riflettersi anche nel previsto potenziamento delle infrastrutture \u2013 qualsiasi altra scelta sarebbe sbagliata.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019economia e la popolazione soffrono a causa di ingorghi da record<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da anni si aggravano le carenze di capacit\u00e0 sulle strade nazionali. Anche quest\u2019anno le ore di ingorgo dovrebbero raggiungere un nuovo picco. Ne conseguono costi economici nell\u2019ordine dei miliardi: le consegne subiscono ritardi, i tragitti casa-lavoro si allungano e i prodotti e i servizi diventano pi\u00f9 costosi sia per le imprese che per i consumatori. Secondo la Costituzione federale (art. 83), la Confederazione deve provvedere a un\u2019infrastruttura stradale adeguata. Le ore di ingorgo, in aumento di anno in anno, dimostrano che attualmente non sta adempiendo a questo mandato. \u00c8 quindi assolutamente necessario includere pi\u00f9 progetti di infrastrutture stradali nel \u00abTrasporti \u201845\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ampliamento delle infrastrutture ferroviarie, molto oneroso in termini di costi, \u00e8 sproporzionato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il finanziamento delle infrastrutture stradali avviene oggi secondo il principio \u00abchi usa paga\u00bb. Inoltre, gli automobilisti, con tasse e imposte pari a <a href=\"https:\/\/www.auto.swiss\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Positionspapier-_abgabenlast_-auto-schweiz-3.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quasi 13 miliardi di franchi<\/a> all\u2019anno, forniscono il contributo principale al finanziamento dell\u2019intera infrastruttura dei trasporti. Mentre gli investimenti per il traffico stradale sono finanziariamente garantiti, il volume di 20 miliardi di franchi previsto dal Consiglio federale nella fase di ampliamento del 2027 per il potenziamento ferroviario, che prevede investimenti in progetti infrastrutturali in parte poco redditizi, dovr\u00e0 essere reperito dalla popolazione tramite tasse aggiuntive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, secondo gli esperti, gli operatori ferroviari sono gi\u00e0 al limite delle loro possibilit\u00e0 finanziarie per la manutenzione delle infrastrutture esistenti. auto-schweiz chiede pertanto che la pianificazione degli investimenti sia orientata alle effettive prestazioni di trasporto e alle possibilit\u00e0 di finanziamento con fondi vincolati. Per quanto riguarda gli ulteriori ampliamenti nel settore ferroviario, occorre mantenere un equilibrio di bilancio e dare priorit\u00e0 al finanziamento da parte degli utenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Peter Gr\u00fcnenfelder, presidente di auto-schweiz, afferma: \u00abNon \u00e8 accettabile che gli automobilisti finanzino una parte sostanziale delle infrastrutture di trasporto con tasse e prelievi sempre pi\u00f9 elevati e, allo stesso tempo, rimangano bloccati nel traffico per periodi sempre pi\u00f9 lunghi, perch\u00e9 il Consiglio federale intende investire unilateralmente nelle infrastrutture ferroviarie ignorando le effettive esigenze di mobilit\u00e0. La politica deve impiegare le risorse disponibili laddove generano il massimo beneficio per la popolazione e l\u2019economia.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una politica dei trasporti integrale e coerente<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ambito della consultazione, auto-schweiz si impegna a favore di una rivalutazione delle priorit\u00e0 e di ulteriori progetti stradali. L\u2019obiettivo deve essere un sistema di trasporti orientato alle effettive esigenze di mobilit\u00e0 e a flussi di finanziamento garantiti. La Svizzera ha bisogno di un\u2019infrastruttura di mobilit\u00e0 efficiente fino al 2045 e oltre. Ci\u00f2 comprende una rete stradale nazionale funzionante e un trasporto pubblico efficiente e finanziabile a lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"aes-custom-banner\">\n\n<!-- START ADVERTISER: Trivago CH from awin.com -->\n\n<a rel=\"sponsored noopener\" href=\"https:\/\/www.awin1.com\/cread.php?s=3738224&#038;v=105921&#038;q=500445&#038;r=1229872\" target=\"_blank\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.awin1.com\/cshow.php?s=3738224&#038;v=105921&#038;q=500445&#038;r=1229872\" border=\"0\" alt=\"\">\n<\/a>\n\n<!-- END ADVERTISER: Trivago CH from awin.com -->\n\n<\/div>\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trasporti \u201945: avvio della consultazione e alcune reazioni Il 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente il progetto \u00abTrasporti \u201945\u00bb, il cui scopo \u00e8 il coordinamento dei diversi progetti entro il 2045. 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