{"id":65258,"date":"2025-10-03T11:49:09","date_gmt":"2025-10-03T09:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=65258"},"modified":"2025-10-03T11:49:10","modified_gmt":"2025-10-03T09:49:10","slug":"il-centro-stile-automobili-lamborghini-celebra-il-suo-ventesimo-anniversario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/il-centro-stile-automobili-lamborghini-celebra-il-suo-ventesimo-anniversario\/","title":{"rendered":"Il Centro Stile Automobili Lamborghini celebra il suo ventesimo anniversario"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ottobre 2025 segna il ventesimo anniversario ufficiale del Centro Stile Lamborghini. Nato nei primi anni Duemila e con la sua prima vettura completata nel 2005, fu il primo dipartimento interno dedicato al design istituito da un costruttore di super sportive. Una scelta pionieristica che, in puro stile Lamborghini, apr\u00ec la strada ad altri brand. Con la sua inaugurazione la Casa di Sant\u2019Agata Bolognese comp\u00ec una svolta decisiva: da quel momento ogni nuovo capolavoro stilistico, dalle vetture di serie alle varianti di modello, dai concept alle edizioni speciali fino alle one-off e few-off, sarebbe stato concepito e sviluppato dai responsabili del design Lamborghini e dai loro team, definendo l\u2019identit\u00e0 stilistica del marchio per i decenni successivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl Centro Stile Lamborghini \u00e8 un elemento fondamentale del nostro marchio,\u201d afferma Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini. \u201cNegli ultimi vent\u2019anni ha consolidato il ruolo del design non solo nella creazione delle nostre super sportive di produzione, ma spingendo sempre oltre i confini per offrire l\u2019inaspettato, cifra stilistica tipica di Lamborghini: dai concept alle limited edition che esplorano nuovi orizzonti, fino alle one-off e few-off che hanno reso i nostri modelli oggetti da collezione. Il design \u00e8 centrale in tutto ci\u00f2 che facciamo: il Centro Stile ha esteso l\u2019espressione del brand anche in ambiti complementari come la nautica, l\u2019audio, l\u2019architettura e l\u2019abbigliamento, dimostrando la forza del DNA Lamborghini non solo su strada e in pista, ma anche nel mondo che ci circonda.\u201d<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-1048696115\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-3360873696\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25401758)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=320153&a=2263928&g=25401758\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Evoluzione e direttori del design<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin dalle origini Ferruccio Lamborghini intu\u00ec quanto la forma e lo stile sarebbero stati fondamentali per le sue GT. Affid\u00f2 il prototipo 350 GTV a Franco Scaglione, la 350 GT di serie e la sua evoluzione 400 GT alla Carrozzeria Touring, mentre la Miura del 1966 di Bertone port\u00f2 alla rivoluzione del 1971 con la Countach, segnata da linee tese e dalla silhouette inconfondibile. Una cultura del design che pose le basi per proporzioni, dettagli e codici stilistici che il Centro Stile avrebbe sviluppato in maniera esponenziale decenni dopo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono passati due decenni da quel momento cruciale in cui fu istituito il Centro Stile Lamborghini,\u201d afferma Mitja Borkert, Design Director di Automobili Lamborghini. \u201cLamborghini si fonda sull\u2019ingegneria delle prestazioni e sul design, due elementi che vanno di pari passo. Con la Ricerca e Sviluppo interna, anche il design doveva esserlo. Negli ultimi vent\u2019anni il Centro Stile ha codificato il DNA Lamborghini: la sua struttura e funzione rappresentano il vero codice genetico del nostro marchio.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni Ottanta Lamborghini mosse i primi passi verso un design sviluppato internamente, con la Jalpa del 1981, derivata dalla Urraco, e con la LM 002 del 1986, progettata dall\u2019allora direttore tecnico Giulio Alfieri. In seguito, sotto la propriet\u00e0 Chrysler, lo stile della Diablo fu influenzato da proporzioni e linee pi\u00f9 morbide.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vero percorso verso un centro stile interno prese avvio nel 1998, con l\u2019acquisizione di Lamborghini da parte di Audi. Furono introdotti nuovi processi e strutture: nello stesso anno arriv\u00f2 da Audi Luc Donckerwolke, inizialmente come project manager e nel 2003 nominato responsabile del design. Belga, con esperienze formative in Sud America e in Africa, Donckerwolke cur\u00f2 il restyling delle ultime versioni della Diablo e firm\u00f2 due modelli fondamentali: la Murci\u00e9lago V12 del 2002 e la Gallardo V10 del 2004. La sua sensibilit\u00e0 di designer, unita a una profonda passione e a un forte coinvolgimento con il marchio, segn\u00f2 una svolta: con queste vetture Lamborghini inaugur\u00f2 un linguaggio stilistico pi\u00f9 moderno e muscolare, fatto di linee essenziali e superfici tese e pulite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa Murci\u00e9lago fu un avanzamento straordinario,\u201d ricorda Borkert. \u201cRicordo di averla vista al Salone di Ginevra e di aver riconosciuto subito l\u2019emozione e la forza del marchio. Espressione pura dello stile Lamborghini, stabil\u00ec il principio del form follows function, aprendo una nuova era per le nostre capacit\u00e0 interne di design.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019inizio degli anni Duemila Walter de\u2019Silva, allora responsabile del design di gruppo Audi, propose al board di Audi e Lamborghini di istituire un centro stile interno per la Casa italiana di super sportive. Il nuovo Centro Stile fu annunciato nel 2003, durante le celebrazioni del 40\u00b0 anniversario, una decisione che rifletteva la sua visione: preservare il DNA Lamborghini attraverso l\u2019indipendenza creativa e una strategia stilistica di lungo periodo. Stephan Winkelmann entr\u00f2 in Lamborghini come Presidente e CEO all\u2019inizio del 2005, con l\u2019obiettivo di guidare un rapido percorso di investimenti e sviluppo, coordinando design, ricerca e sviluppo, brand, area commerciale e marketing in un approccio integrato, con l\u2019inaugurazione ufficiale del Centro Stile nello stesso anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cFu un periodo di innovazione esponenziale\u201d, afferma Mitja Borkert. \u201cIl Centro Stile internalizzato permise ai designer di lavorare con creativit\u00e0 ma anche con una visione strategica, all\u2019interno di un vero contesto di squadra, e soprattutto di collaborare in maniera dinamica con gli altri reparti dell\u2019azienda.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il Centro Stile pienamente operativo dal 2005 e l\u2019uscita di Donckerwolke verso nuovi incarichi nel Gruppo Volkswagen, nel 2006 l\u2019italiano Filippo Perini fu promosso a capo del dipartimento, dopo essere stato responsabile del design esterno Lamborghini. Fu l\u2019inizio di un\u2019epoca di straordinaria rapidit\u00e0 progettuale e creativa, che raccolse l\u2019eredit\u00e0 dei lavori avviati da Donckerwolke e de\u2019Silva, come la Concept S e la Miura Concept, oltre alle prime evoluzioni della Murci\u00e9lago, compresa la roadster. Sotto la guida di Perini arrivarono la Murci\u00e9lago LP 640 nel 2006, la roadster e la LP 670-4 SuperVeloce nel 2009, insieme alle versioni Spyder, Superleggera e Performante della Gallardo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPerini prosegu\u00ec le strategie di design interno iniziate da Donckerwolke ma, come ogni responsabile del design, port\u00f2 la propria ispirazione in un periodo straordinario per l\u2019azienda, durante il quale il Centro Stile ebbe un ruolo centrale\u201d, racconta Borkert. \u201cLa Revent\u00f3n V12 del 2007 fu un momento fondamentale: la prima few-off basata su una piattaforma esistente, ma capace di offrire un design inedito e prestazioni di livello superiore. Perini si ispir\u00f2 all\u2019aeronautica per linee pi\u00f9 affilate e tratti pi\u00f9 aggressivi, introducendo i motivi esagonali e a Y che oggi sono diventati un tratto distintivo. L\u2019approccio al design, all\u2019uso dei materiali e ai dettagli iconici della Revent\u00f3n anticip\u00f2 le generazioni successive di modelli di serie: una tradizione che continua ancora oggi nelle edizioni limitate, one-off e few-off firmate dal Centro Stile.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con un team di appena sette persone, Perini guid\u00f2 il progetto di una nuova emblematica Lamborghini: l\u2019erede della Murci\u00e9lago. L\u2019Aventador, disegnata e sviluppata interamente in-house, debutt\u00f2 nel 2011 e segn\u00f2 un avanzamento decisivo del linguaggio Lamborghini, con linee e superfici di una complessit\u00e0 spettacolare. Perini attribu\u00ec il merito al talento dei designer del Centro Stile, capaci di comprendere tanto le esigenze meccaniche quanto quelle estetiche: \u201cOgnuno sapeva cosa serviva e, ad esempio, come funziona un\u2019ala aerodinamica, una competenza che considero indispensabile per chi disegna un\u2019auto come una Lamborghini.\u201d L\u2019Aventador fu accolta con successo dalla critica e dal mercato, e fu seguita nel 2013 dalla Hurac\u00e1n, erede della Gallardo, mentre gi\u00e0 nel 2012 il Centro Stile aveva posto le basi per il futuro Super SUV con il concept Urus.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto la guida di Perini il Centro Stile consolid\u00f2 la sua reputazione come laboratorio creativo, capace non solo di disegnare modelli di produzione e le loro derivate, ma anche di esplorare nuove idee e soluzioni, sempre con il DNA Lamborghini al centro e con la volont\u00e0 di sorprendere. Cos\u00ec nacquero vetture come la Sesto Elemento del 2010, edizione limitata che esplorava la leggerezza e la natura \u201ccristallina\u201d delle geometrie in carbonio, aprendo la strada a un futuro di materiali innovativi. Le few-off estreme Veneno coup\u00e9 e roadster del 2013 rafforzarono il linguaggio \u201cstealth bomber\u201d delle super sportive orientate alla pista, con un focus su aerodinamica e segni futuristici che sarebbero tornati nelle versioni SuperVeloce e \u201cJ\u201d dell\u2019Aventador sotto la direzione di Borkert.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concept come la pi\u00f9 elegante Estoque del 2008 e la Asterion del 2014 hanno invece ripreso l\u2019eredit\u00e0 Gran Turismo di Lamborghini, esplorando rispettivamente la formula delle quattro posti e la tecnologia PHEV.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cI concept e le few-off offrono al team del Centro Stile l\u2019opportunit\u00e0 di esprimersi senza limiti, di interrogarsi sul design e di non porre confini all\u2019immaginazione\u201d, spiega Borkert. \u201cLa linea del tetto dell\u2019Aventador, ad esempio, fu ispirata alle ali di un coleottero, separate lungo l\u2019asse centrale e allo stesso tempo avvolgenti. La forma esagonale del carbonio e del nido d\u2019ape \u00e8 un tema ricorrente, cos\u00ec come le superfici essenziali ispirate alle moto da corsa estreme e le forme potenti e istintive dei caccia, che personalmente mi ispirano molto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019arrivo di Mitja Borkert alla guida del Centro Stile nel 2016 inizi\u00f2 una nuova era. Gli spazi dello studio sono stati raddoppiati e il team internazionale \u00e8 cresciuto fino a 25 membri. Nato nella Germania dell\u2019Est e proveniente da Porsche, Borkert ha seguito l\u2019evoluzione di modelli come Aventador S e SVJ, Hurac\u00e1n Performante e ha avuto l\u2019immediato compito di finalizzare il design della Urus, il Super SUV presentato nel 2017 come terza linea di prodotto Lamborghini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2017 il Centro Stile ha presentato anche il concept elettrico Terzo Millennio, sviluppato con il MIT, che ha dimostrato la volont\u00e0 di Lamborghini di riscrivere le regole per le generazioni future. Sono seguite la few-off Si\u00e1n, che richiamava la silhouette della Countach introducendo nuove soluzioni aerodinamiche e la tecnologia dei supercondensatori, e la Countach LPI 800-4, capace di sorprendere ancora una volta con un omaggio alla tradizione reinterpretato in chiave futuristica. In quasi un decennio il Centro Stile ha guidato l\u2019evoluzione della Urus, dalle versioni Performante e S fino all\u2019attuale SE<a><\/a><a href=\"https:\/\/media.lamborghini.com\/Italy\/news\/the-lamborghini-centro-stile-celebrates-its-twentieth-anniversary\/s\/30dac076-6d40-4c71-b180-a53fcb4e5c99?CP=1#_ftn1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><sup>[1]<\/sup><\/a>&nbsp;ibrida plug-in, mentre sotto la direzione di Borkert ha preso forma la Revuelto<a><\/a><a href=\"https:\/\/media.lamborghini.com\/Italy\/news\/the-lamborghini-centro-stile-celebrates-its-twentieth-anniversary\/s\/30dac076-6d40-4c71-b180-a53fcb4e5c99?CP=1#_ftn2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><sup>[2]<\/sup><\/a><sup>,<\/sup>&nbsp;High Performance Electrified Vehicle (HPEV) erede dell\u2019Aventador, presentata nel 2023. Un modello che porta in dote un atletismo raffinato e inaugura una nuova fase segnata dalle tecnologie ibride.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa Revuelto \u00e8 stata la prima Lamborghini disegnata da zero dal mio team,\u201d afferma Borkert. \u201cAbbiamo scelto un linguaggio essenziale e riconoscibile, con una silhouette immediata ma superfici pi\u00f9 fluide, mantenendo intatta la tensione tipica delle nostre linee. I motivi a Y e l\u2019esagono sono presenti ovunque, anche negli interni con la filosofia feel like a pilot, che oggi guida il nostro lavoro sulle ergonomie di cabina, sui sistemi ADAS e sulle interfacce uomo-macchina.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa filosofia, ispirata al mondo dell\u2019aviazione, \u00e8 oggi centrale per il Centro Stile: dal design ergonomico del cockpit all\u2019integrazione dei sistemi ADAS e delle interfacce uomo-macchina (HMI), in risposta alle sfide poste dalle nuove catene cinematiche ibride, dall\u2019aerodinamica, dall\u2019ingegneria leggera e dall\u2019elettronica complessa. Tutto questo in stretta collaborazione con i reparti che innovano all\u2019interno dello stabilimento di Sant\u2019Agata Bolognese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Centro Stile \u00e8 coinvolto in molte aree dell\u2019azienda, dalla supervisione del programma Ad Personam, con un\u2019offerta praticamente illimitata di colori e finiture in armonia con modelli di serie e few-off, all\u2019estensione del linguaggio Lamborghini in collaborazioni con partner selezionati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa forza del design Lamborghini si riconosce nella capacit\u00e0 di essere trasposto in altri contesti, cos\u00ec diversi tra loro come la nautica, l\u2019elettronica o la moda\u201d, osserva Borkert, \u201cma il ruolo del Centro Stile va oltre la semplice ispirazione estetica: significa ampliare la portata del design Lamborghini, mantenendo al tempo stesso i principi e le regole che definiscono il nostro marchio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardare ai prossimi vent\u2019anni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La crescita tecnologica ha accompagnato quella stilistica: dal CAD e dalla stampa 3D fino all\u2019uso odierno dell\u2019intelligenza artificiale. \u201cOgni direttore del design ha la propria visione: Perini era orientato al digitale, io amo i modelli fisici. Ma l\u2019evoluzione degli ultimi vent\u2019anni ci insegna che dobbiamo restare aperti alle innovazioni dei prossimi venti\u201d, osserva Borkert. \u201cL\u2019IA potr\u00e0 aiutarci a generare idee e visualizzazioni, ma la decisione finale rester\u00e0 sempre umana. Lo spirito del Centro Stile \u00e8 mantenere viva la curiosit\u00e0 e mettere continuamente in discussione lo status quo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo stesso approccio ha portato nel 2024 alla HPEV Temerario<a><\/a><a href=\"https:\/\/media.lamborghini.com\/Italy\/news\/the-lamborghini-centro-stile-celebrates-its-twentieth-anniversary\/s\/30dac076-6d40-4c71-b180-a53fcb4e5c99?CP=1#_ftn3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><sup>[3]<\/sup><\/a>, che con il suo debutto dinamico ha completato la piena ibridizzazione della gamma Lamborghini, prima Casa del segmento a raggiungere questo traguardo. Pochi mesi dopo, nell\u2019estate 2025, il Centro Stile ha celebrato il suo ventesimo anniversario con la presentazione della V12 HPEV Lamborghini Fenomeno<a><\/a><a href=\"https:\/\/media.lamborghini.com\/Italy\/news\/the-lamborghini-centro-stile-celebrates-its-twentieth-anniversary\/s\/30dac076-6d40-4c71-b180-a53fcb4e5c99?CP=1#_ftn4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><sup>[4]<\/sup><\/a><sup>:<\/sup>&nbsp;la Lamborghini pi\u00f9 potente di sempre, una&nbsp;few-off&nbsp;nella pi\u00f9 autentica tradizione del brand, concepita come manifesto di design per il futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conclude Borkert: \u201cEssere a capo del design Lamborghini significa essere visionari: noi dettiamo i trend, non li seguiamo. Il nostro team, cos\u00ec vario per culture e talenti, \u00e8 unito dalla stessa passione e dall\u2019impegno per Lamborghini come marchio italiano di super sportive. La nostra storia di design, con oltre sessant\u2019anni di modelli iconici, ci offre una base solida da cui trarre ispirazione. Ma ci\u00f2 che ci definisce \u00e8 la capacit\u00e0 di coniugare questa eredit\u00e0 con una visione costante del futuro. \u00c8 da questa prospettiva che celebriamo i vent\u2019anni del Centro Stile Lamborghini.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a><a href=\"https:\/\/media.lamborghini.com\/Italy\/news\/the-lamborghini-centro-stile-celebrates-its-twentieth-anniversary\/s\/30dac076-6d40-4c71-b180-a53fcb4e5c99?CP=1#_ftnref1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><sup>[1]<\/sup><\/a>&nbsp;Urus SE: Consumo energetico combinato: 39,5 kWh\/100 Km pi\u00f9 5,71 l\/100km; Emissioni CO<sub>2<\/sub>&nbsp;combinate: 140 g\/km; Classe efficienza emissioni CO<sub>2<\/sub>&nbsp;combinate: E; Classe CO<sub>2<\/sub>&nbsp;con batteria scarica: G; Consumo carburante combinato con batteria scarica: 12,9 l\/100km<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a><a href=\"https:\/\/media.lamborghini.com\/Italy\/news\/the-lamborghini-centro-stile-celebrates-its-twentieth-anniversary\/s\/30dac076-6d40-4c71-b180-a53fcb4e5c99?CP=1#_ftnref2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><sup>[2]<\/sup><\/a>&nbsp;Revuelto: Consumo energetico combinato: 10,1 kWh\/100 Km pi\u00f9 11,86 l\/100km; Emissioni CO<sub>2<\/sub>&nbsp;combinate: 276 g\/km; Classe efficienza emissioni CO<sub>2<\/sub>&nbsp;combinate: G; Classe CO<sub>2<\/sub>&nbsp;con batteria scarica: G; Consumo carburante combinato con batteria scarica: 17,8 l\/100km<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a><a href=\"https:\/\/media.lamborghini.com\/Italy\/news\/the-lamborghini-centro-stile-celebrates-its-twentieth-anniversary\/s\/30dac076-6d40-4c71-b180-a53fcb4e5c99?CP=1#_ftnref3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><sup>[3]<\/sup><\/a>Temerario: Consumo energetico combinato: 26,8 kWh\/100 Km pi\u00f9 11,2 l\/100km; Emissioni CO<sub>2<\/sub>&nbsp;combinate: 272 g\/km; Classe efficienza emissioni CO<sub>2<\/sub>&nbsp;combinate: G; Classe CO<sub>2<\/sub>&nbsp;con batteria scarica: G; Consumo carburante combinato con batteria scarica: 14 l\/100km<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a><a href=\"https:\/\/media.lamborghini.com\/Italy\/news\/the-lamborghini-centro-stile-celebrates-its-twentieth-anniversary\/s\/30dac076-6d40-4c71-b180-a53fcb4e5c99?CP=1#_ftnref4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><sup>[4]<\/sup><\/a>&nbsp;La vettura non \u00e8 ancora offerta per la vendita e non \u00e8 quindi soggetta alla Direttiva 1999\/94 CE. Consumo ed emissioni in fase di omologazione<\/p>\n\n\n\n<div class=\"aes-custom-banner\">\n\n<!-- START ADVERTISER: 8wines DACH from awin.com -->\n\n<a rel=\"sponsored noopener\" href=\"https:\/\/www.awin1.com\/cread.php?s=3673502&#038;v=30693&#038;q=438675&#038;r=1229872\" target=\"_blank\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.awin1.com\/cshow.php?s=3673502&#038;v=30693&#038;q=438675&#038;r=1229872\" border=\"0\" alt=\"\">\n<\/a>\n\n<!-- END ADVERTISER: 8wines DACH from awin.com -->\n\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottobre 2025 segna il ventesimo anniversario ufficiale del Centro Stile Lamborghini. Nato nei primi anni Duemila e con la sua prima vettura completata nel 2005, fu il primo dipartimento interno dedicato al design istituito da un costruttore di super sportive. Una scelta pionieristica che, in puro stile Lamborghini, apr\u00ec la strada ad altri brand. 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