{"id":56351,"date":"2024-07-05T09:52:23","date_gmt":"2024-07-05T07:52:23","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=56351"},"modified":"2024-07-05T09:52:26","modified_gmt":"2024-07-05T07:52:26","slug":"75-anni-di-automontage-schinznach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/75-anni-di-automontage-schinznach\/","title":{"rendered":"75 anni di Automontage Schinznach"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">75 anni fa, dallo stabilimento di Schinznach-Bad uscirono le prime auto assemblate in Svizzera. Tra il 1949 e il 1972 in AMAG vennero costruiti circa 30\u2019000 veicoli. Quest\u2019epoca viene ora celebrata con un\u2019esposizione speciale al Museo Svizzero dei Trasporti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa ha spinto un\u2019azienda attiva nel commercio di automobili ad assemblare veicoli in Svizzera? Come spesso accade in questi casi, il motivo era di natura fiscale. Le autorit\u00e0 doganali svizzere imponevano dei dazi quasi protezionistici sulle auto assemblate provenienti dagli USA, mentre le importazioni di componenti erano molto economiche perch\u00e9 creavano posti di lavoro.\u00a0<br><br>Lo stabilimento di Schinznach-Bad<br>Il 3 gennaio 1945, Walter Haefner fond\u00f2 la \u00abNuova AMAG Automobili e motori SA\u00bb con sede centrale all\u2019Utoquai di Zurigo. Se in un primo momento il piccolo spazio sulle sponde del lago di Zurigo era sufficiente, In breve tempo si rivel\u00f2 troppo stretto. Nel 1947 a Schinznach-Bad si prospett\u00f2 l\u2019acquisto di un\u2019area di un ex cementificio con capannoni di produzione. Nel giro di due anni i capannoni vennero trasformati e ampliati per ospitare l\u2019impianto di montaggio e al sito si aggiunse un nuovo edificio amministrativo situato direttamente sulla strada principale. Gi\u00e0 nella seconda met\u00e0 del 1949 vennero prodotte le prime 66 Plymouth Special Deluxe.<br><br>ASAG, non AMAG<br>Anche se per l\u2019opinione pubblica era AMAG ad assemblare le automobili a Schinznach-Bad, giuridicamente non era cos\u00ec. L\u2019attivit\u00e0 di assemblaggio era gestita da un\u2019azienda legalmente distinta, ovvero ASAG Automontage Schinznach AG, che come AMAG apparteneva al gruppo Walter Haefner Holding AG.<br><br>Con gli anni si fece di necessit\u00e0 virt\u00f9: l\u2019attivit\u00e0 avviata a Schinznach per ragioni di costi divenne ben presto un marchio di qualit\u00e0. Le lavorazioni delle carrozzerie grezze, i trattamenti antiruggine e i materiali in parte di produzione svizzera erano decisamente migliori. Ed ecco un\u2019altra peculiarit\u00e0 tutta elvetica: le auto \u00abMontage Suisse\u00bb sfoggiavano equipaggiamenti migliori rispetto alle loro controparti americane.<br><br>Willy Huter, unico ed esperto direttore di Automontage, gi\u00e0 negli anni \u201850 aveva le idee chiare: \u00abLa piccola scritta \u2039Montage Suisse\u203a che applichiamo su tutti i veicoli da noi assemblati deve essere sempre garanzia della massima qualit\u00e0\u00bb.<br><br>Gli anni della Plymouth<br>\u00abGli anni della Plymouth\u00bb: cos\u00ec si potrebbe chiamare il primo decennio dello stabilimento di assemblaggio. Solo nel primo anno, a Schinznach-Bad si produssero ben 66 veicoli ed entro il 1959 le auto assemblate salirono a oltre 7100. Una cifra notevole, se la si confronta con le 42 Chrysler e le circa 250 DeSoto e Dodge fabbricate. Visto che all\u2019inizio degli anni \u201850 non si poteva fare affidamento sulle forniture da Detroit, lo stabilimento fu ben felice di poter fabbricare nel frattempo anche oltre 500 Vanguard Standard per sfruttare le sue capacit\u00e0. Alla fine degli anni \u201850, con le auto americane che si facevano sempre pi\u00f9 grandi, Schinznach-Bad ebbe la fortuna di poter assemblare in Svizzera circa 1000 unit\u00e0 dell\u2019allora nuovissima e slanciata coup\u00e9 Karmann Ghia per alleggerire la produzione a Osnabr\u00fcck. La produzione a breve termine dei veicoli Studebaker a partire dal 1959 pu\u00f2 essere considerata un intermezzo, perch\u00e9 ben presto la societ\u00e0 americana fall\u00ec, impedendo cos\u00ec una maggiore diffusione del marchio.<br><br>Il decennio delle Valiant e delle Dart<br>In Svizzera non vi era molto entusiasmo per le grandi vetture americane. Le alternative europee erano pi\u00f9 compatte e pratiche e il Maggiolino Volkswagen, anch\u2019esso importato da AMAG, aveva gi\u00e0 da tempo iniziato la sua marcia trionfale sulle strade elvetiche. Era dunque indispensabile trovare delle alternative. La soluzione fu la Chrysler Valiant del 1960, una berlina di classe media compatta per i canoni americani del tempo e dotata di motori a sei cilindri in linea. AMAG posizion\u00f2 la \u00abValiant\u00bb addirittura come marchio indipendente, proprio per sottolineare che non si trattava di \u00abun\u2019ammiraglia americana\u00bb. Fino alla cessazione dell\u2019attivit\u00e0 di assemblaggio a Schinznach-Bad si costruirono circa 14\u2019000 Valiant.<br><br>Concorrenza interna e fine dell\u2019azienda<br>Verso la fine degli anni \u201860 l\u2019industria automobilistica americana cedette nuovamente alle manie di grandezza, stavolta in fatto di cilindrata e potenza. Tuttavia, i telai e i freni (a tamburo) di questi veicoli non erano all\u2019altezza delle performance del motore e delle aspettative della clientela. Soprattutto la topografia svizzera non si addiceva alle cosiddette \u00abmuscle car\u00bb americane. Per questo l\u2019interesse verso le Valiant e le Dodge Dart scem\u00f2 sempre di pi\u00f9. Nel frattempo, con l\u2019acquisizione di Audi NSU Auto Union AG da parte di Volkswagen, AMAG si ritrov\u00f2 improvvisamente a disporre di una nuova offerta a bassi consumi per la fascia media e medio-alta con modelli come l\u2019Audi 90, l\u2019Audi 100 e la NSU RO 80.\u00a0<br><br>Nel 1972 l\u2019assemblaggio nello stabilimento di Schinznach, iniziato con una Plymouth, termin\u00f2 con una Plymouth Valiant dopo 29\u2019227 unit\u00e0 fabbricate. Il contratto di importazione per i veicoli del gruppo Chrysler prosegu\u00ec fino al 1980.<br>Tuttavia, nello stabilimento di Schinznach gli impianti di assemblaggio si fermarono. Oggi, dopo diverse ristrutturazioni, i capannoni di assemblaggio ospitano una grande officina con reparto lattoneria, verniciatura e magazzino ricambi nonch\u00e9 gli uffici di AMAG. Schinznach-Bad \u00e8 ancora un grande garage nella regione e molte persone in Svizzera lo considerano la \u00abpatria di AMAG\u00bb.<br><br>Nuovi festeggiamenti a 75 anni dalla nascita di Automontage<br>Molti oggi non sanno che un tempo il gruppo AMAG costru\u00ec anche auto a Schinznach, ed \u00e8 comprensibile, visto che lo stabilimento chiuse i battenti oltre 50 anni fa. Tuttavia, quest\u2019anno ricorderemo ancora una volta questo periodo nonch\u00e9 marchi automobilistici che nel frattempo non esistono pi\u00f9.<br><br>Il 13 settembre 2024, presso il padiglione dedicato alla circolazione stradale del Museo Svizzero dei Trasporti, verr\u00e0 inaugurata un\u2019esposizione speciale che avr\u00e0 come protagonisti classici selezionati targati Automontage realizzati dall\u2019inizio fino alla fine del periodo di assemblaggio.\u00a0<br><br>Al Concours d\u2019excellence che si terr\u00e0 il 13 e il 14 settembre, veri e propri gioielli di Schinznach potranno contendersi la vittoria in una classifica speciale.<br><br>E domenica 15 settembre, a partire dalle ore 10.00, \u00e8 previsto un raduno delle \u00abauto di Schinznach\u00bb nel cortile interno del Museo Svizzero dei Trasporti. Un programma variegato attende partecipanti e visitatori.<br><br>Poich\u00e9 la qualit\u00e0 del montaggio qui in Svizzera era palesemente migliore, molte Valiant, Dart e altri modelli sono giunti fino ai giorni nostri.\u00a0<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-1792792682\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-3655598867\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25346028)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=289682&a=2263928&g=25346028\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com --><\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"aes-custom-banner\">\n<!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar uri = 'https:\/\/imp.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25608166)a(3123753)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=357479&#038;a=3123753&#038;g=25608166\" target=\"_blank\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"'+uri+'\" width=\"1080\" height=\"1080\" border=\"0\"><\/a>');\n<\/script>\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>75 anni fa, dallo stabilimento di Schinznach-Bad uscirono le prime auto assemblate in Svizzera. 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