{"id":52047,"date":"2023-12-02T13:06:27","date_gmt":"2023-12-02T12:06:27","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=52047"},"modified":"2023-12-02T13:06:31","modified_gmt":"2023-12-02T12:06:31","slug":"presentato-a-londra-timeless-di-prince-gyasi-il-calendario-pirelli-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/presentato-a-londra-timeless-di-prince-gyasi-il-calendario-pirelli-2024\/","title":{"rendered":"PRESENTATO A LONDRA TIMELESS DI PRINCE GYASI, IL CALENDARIO PIRELLI 2024"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si intitola \u201cTimeless\u2019 il Calendario Pirelli 2024, presentato oggi a Londra, in cui Prince Gyasi ha immortalato le figure per lui capaci di imprimere un segno destinato a restare e di ispirare le generazioni future. \u201cNon siamo nati \u2018senza tempo\u2019, ma lo diventiamo\u201d, dichiara il visual artist ghanese spiegando che i suoi personaggi, ritratti con i colori e i contrasti decisi che lo hanno reso famoso, sono per lui \u201ccome dei supereroi nei quali possiamo identificarci\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prince Gyasi \u00e8 l\u2019ultimo dei 39 artisti che hanno realizzato il Calendario e la sua opera rappresenta la cinquantesima edizione dei sessanta anni di storia di \u201cThe Cal<em>\u2122\u201d<\/em>, dal 1964 al 2024, tenuto conto degli anni in cui non \u00e8 stato pubblicato.<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-137370319\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-1961776190\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25401758)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=320153&a=2263928&g=25401758\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Calendario Pirelli secondo Prince Gyasi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incaricato di realizzare il Calendario Pirelli 2024, Prince Gyasi ha iniziato a pensare ai personaggi che voleva inserire e a che cosa rappresentavano per lui, basandosi sul senso della comunit\u00e0 dell\u2019Africa occidentale. Per lui, uno dei pi\u00f9 giovani artisti chiamati a cimentarsi con \u201cThe Cal<em>\u2122<\/em>\u201d, ha significato tornare alla sua infanzia e pensare alle persone che lo hanno ispirato nei suoi 28 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 diventato il racconto di quello che, agli occhi dell\u2019artista, permette alle persone di essere \u201csenza tempo\u201d. Per Gyasi si tratta per lo pi\u00f9 della loro perseveranza e coerenza. \u201cQuando guardi a un personaggio come Naomi, non \u00e8 della mia generazione, ma \u00e8 ancora un\u2019icona per la mia generazione. Pu\u00f2 succedere soltanto se sei davvero dedito al tuo lavoro e convinto dei tuoi valori\u201d, commenta Gyasi riferendosi alla supermodel Naomi Campbell, da lui ritratta in \u201cTimeless\u201d con il titolo di \u201cTime Stopper\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019interno del Calendario, l\u2019artista ghanese ha sintetizzato queste idee in un suo manifesto dedicato a \u201ccoloro che potrebbero essere senza tempo\u201d e destinato a incoraggiare le persone, soprattutto i giovani, a imparare, creare e a loro volta ispirare. \u201cSpero di far capire loro che possono fare quello che vogliono se si impegnano e se sono costanti\u201d, spiega.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I protagonisti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTutti i personaggi ritratti hanno saputo riconoscere le proprie capacit\u00e0 e si sono affermati. Hanno trovato il loro punto di forza, cambiando il proprio destino. \u00c8 questo l\u2019essere senza tempo. Le persone che lo sfidano, non seguono ci\u00f2 che pensa la societ\u00e0, non si lasciano influenzare da et\u00e0, fama, denaro e sviluppano i propri talenti in modo autentico. Fanno cose che per molti appaiono straordinarie, ma per loro sono normalissime e sono state in grado di cambiare il proprio destino. Non tutti devono essere sotto i riflettori ma possono cambiare la narrativa nel proprio campo o fare qualcosa di diverso, in grado di ispirare a propria volta altre persone.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei protagonisti del Calendario \u00e8 Sua Maest\u00e0 Otumfuo Osei Tutu II, Re dello storico Impero Ashanti dell\u2019Africa occidentale, ritratto al Manhyia Palace insieme alla sua delegazione reale, con il titolo \u201cRoyalty\u201d. L\u2019attrice statunitense Angela Bassett rappresenta \u201cAltruistic\u201d; la scrittrice Margot Lee Shetterly e la poetessa Amanda Gorman sono \u201cThe Blueprint\u201d; e l\u2019artista contemporaneo ghanese Amoako Boafo \u00e8 \u201cThe Chosen One\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gyasi stesso si \u00e8 dedicato un mese dal titolo \u201cDetails\u201d. L\u2019immagine scelta per la copertina e per uno dei mesi rappresenta invece lo \u201cStudious\u201d, un giovane Gyasi interpretato dal piccolo modello Abul Faid Yussif. Sullo sfondo di un vivido turchese, Yussif \u00e8 ritratto mentre gioca con versioni in miniatura di alcuni degli oggetti che ritroviamo nelle pagine del Calendario: una chiave tenuta in mano da Angela Bassett; pezzi di un orologio provenienti dalla scenografia di Naomi Campbell; scale rosa su cui sale Amanda Gorman; una valigia azzurra trasportata dall\u2019attore, regista, DJ e produttore Idris Elba, \u201cMan of Honour\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attrice e superstar internazionale Tiwa Savage \u00e8 \u201cResilience\u201d; lo scrittore, il regista e produttore Jeymes Samuel \u00e8 \u201cVisionary\u201d; l\u2019imprenditore ed ex calciatore Marcel Desailly \u00e8 \u201cFocus\u201d e la cantante, artista e attrice Teyana Taylor \u00e8 \u201cFuture Forward\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo shooting<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gyasi pianifica meticolosamente ogni suo scatto, componendo immagini pi\u00f9 simili a dipinti che a fotografie. Sceglie con cura ciascun personaggio, sviluppa l\u2019idea per il suo set e la disegna prima che vengano realizzati i rendering e costruita la scenografia. Per gli scatti del Calendario il processo ha comportato la creazione di svariati elementi, da un orologio che si scioglie a un gigantesco cuore rosso. \u201cSo come inserir\u00f2 il protagonista nei miei set. Tutto viene fatto prima. Devi sempre avere anche un piano B, ma non mi piace improvvisare, perch\u00e9 trovo che generi confusione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gyasi ha scelto di scattare a Londra e in Ghana per far conoscere la cultura e le risorse naturali del proprio Paese. \u201cIl Ghana \u2013 spiega &#8211; \u00e8 una terra speciale. \u00c9 la porta dell\u2019Africa dove puoi trovare di tutto: cacao, oro, bauxite, petrolio&#8230; Ho voluto portarci Pirelli per far conoscere un nuovo mondo attraverso un Calendario che rimarr\u00e0 per sempre, creando magari nuove possibilit\u00e0 di sviluppo. Dopo il Botswana, dove \u00e8 stato realizzato il Calendario Pirelli 2008, \u00e8 bello andare in un altro paese africano, scoprirne la cultura e incontrare la gente del luogo. \u00c8 il paese pi\u00f9 pacifico dell\u2019Africa. Penso che sia un luogo speciale e sentirete l\u2019energia quando ci andrete. \u00c8 stato molto stimolante fare uno shooting sul posto e far capire meglio come il paese funzioni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prince Gyasi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo percorso di visual artist, Gyasi attinge a una serie di ricordi ed esperienze dell\u2019infanzia in Ghana; dalle giornate trascorse con il nonno musicista, al lavoro come assistente di un fotografo ritrattista nei mercati di Accra. Frequentava gli studi di registrazione e le stazioni televisive e radiofoniche con i genitori, musicisti gospel.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ha studiato fotografia, ma l\u2019arte sotto forma di pittura, produzione di immagini, scultura e incisione. E passava il tempo usando il primo programma di disegno del suo computer e cercando modi innovativi per creare attraverso programmi di grafica. Il suo obiettivo era costruire uno stile che le persone potessero subito identificare. \u201cHo creato un ponte tra pittura e fotografia\u201d, afferma. \u201cSoddisfo le persone che amano la fotografia, ma anche quelle che amano la pittura; quindi sto creando un nuovo ponte che non definirei solo fotografie ma opere d\u2019arte\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo i primi esperimenti con le macchine fotografiche, Gyasi ha scoperto che lo smartphone costituiva il modo migliore per realizzare le sue immagini. Scattava fotografie di giovani nel quartiere degradato di Jamestown dove era nata sua madre e dove oggi l\u2019artista ha fondato una organizzazione no profit, Boxed Kids, a favore dell\u2019istruzione dei bambini. Le sue immagini raccontano storie visive che colgono l\u2019atmosfera e la vivacit\u00e0 della sua comunit\u00e0 proponendo una narrazione della tradizione dell\u2019Africa Occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019elemento fondamentale del lavoro di Gyasi \u00e8 il colore. Nelle sue immagini l\u2019artista utilizza colori vivaci a blocchi e contrasti estremi, spesso affiancando vividi rossi, blu o rosa alle persone ritratte. La sua estetica marcata offre agli osservatori una realt\u00e0 non solo ipercolorata, ma a volte digitalmente aumentata che rispecchia la sua esperienza del mondo filtrata attraverso il fenomeno neurologico della sinestesia. Questo crea un\u2019insolita interazione tra i sensi, per cui si pu\u00f2 \u201cgustare\u201d una forma o \u201cascoltare\u201d un colore. Nel caso di Gyasi, tale fenomeno lo porta ad associare le parole con i colori; vede il mercoled\u00ec acquamarina. L\u2019artista considera il suo lavoro \u201cterapia attraverso i colori\u201d e crede che il colore possa avere un effetto positivo sulla salute e sulla felicit\u00e0 delle persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ama l\u2019arte, ma dice di avere una passione ancor pi\u00f9 profonda per la musica e per lo sport, a cominciare dal calcio, e ha un passato come Dj e calciatore.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"aes-custom-banner\">\n<!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar uri = 'https:\/\/imp.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25188542)a(2367411)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=326260&#038;a=2367411&#038;g=25188542\" target=\"_blank\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"'+uri+'\" width=\"500\" height=\"500\" border=\"0\"><\/a>');\n<\/script>\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si intitola \u201cTimeless\u2019 il Calendario Pirelli 2024, presentato oggi a Londra, in cui Prince Gyasi ha immortalato le figure per lui capaci di imprimere un segno destinato a restare e di ispirare le generazioni future. \u201cNon siamo nati \u2018senza tempo\u2019, ma lo diventiamo\u201d, dichiara il visual artist ghanese spiegando che i suoi personaggi, ritratti con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":52048,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-52047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-special-stories"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52052,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52047\/revisions\/52052"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}