{"id":42745,"date":"2022-11-22T18:24:20","date_gmt":"2022-11-22T17:24:20","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=42745"},"modified":"2022-11-22T18:24:23","modified_gmt":"2022-11-22T17:24:23","slug":"la-nuova-v100-sta-per-arrivare-dai-concessionari-moto-guzzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/la-nuova-v100-sta-per-arrivare-dai-concessionari-moto-guzzi\/","title":{"rendered":"La nuova V100 sta per arrivare dai concessionari Moto Guzzi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I cento anni compiuti nel 2021 non hanno rappresentato per Moto Guzzi solamente un prestigioso traguardo, piuttosto un punto di partenza da cui iniziare a costruire il prossimo secolo di storia. Un futuro gi\u00e0 ben tracciato in cui Moto Guzzi continuer\u00e0 a produrre magnifiche motociclette, autentiche e dal forte carattere, dedicate ai Guzzisti e a chi desidera entrare nella famiglia Moto Guzzi, moderne e ricche di fascino, con tecnologie all\u2019avanguardia per il divertimento e per la sicurezza, orgogliosamente costruite in Italia, nello stabilimento di Mandello del Lario che continuer\u00e0 a essere l\u2019epicentro della passione per la Moto Guzzi. Un sito leggendario che assumer\u00e0 una veste tutta nuova grazie all\u2019ambizioso progetto di ristrutturazione, ampliamento e sviluppo che lo interesser\u00e0 nei prossimi anni, rendendolo un luogo aperto a tutti, di condivisione dell\u2019amore per l\u2019aquila. Una nuova visione industriale basata su concetti di sostenibilit\u00e0 ambientale e uso efficiente delle risorse, capace di valorizzare quello che \u00e8 a tutti gli effetti un vero e proprio tesoro, unendo con equilibrio tradizione, ingegneria e design.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un passo avanti verso il 2121 \u00e8 gi\u00e0 stato fatto: un passo che sembra pi\u00f9 una falcata decisa verso il futuro, data la portata della nuova Moto Guzzi V100 Mandello. \u201cCento\u201d come il primo secolo di storia appena passato, fatto di passione, competenza, innovazione, successi sportivi e commerciali che hanno permesso di costruire motociclette tra le pi\u00f9 belle e amate al mondo. \u201cCento\u201d come il secondo secolo appena iniziato. \u201cCento\u201d per segnare, secondo la tradizione Moto Guzzi, la cilindrata del nuovo modernissimo propulsore, alla base di una serie di motociclette di nuova generazione che vedranno la luce nei prossimi anni.<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-1662682356\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-3334632939\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25401758)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=320153&a=2263928&g=25401758\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partendo da un foglio bianco, con grande libert\u00e0 di immaginazione, Moto Guzzi ha pensato una moto attualissima nello stile e nei contenuti, innovativa e inconfondibile e che unisce in un solo veicolo lo sport e il viaggio, da sempre valori della tradizione Moto Guzzi. <strong>V100 Mandello apre cos\u00ec un nuovo capitolo, sotto tutti i punti di vista, interpretando in maniera innovativa e con una differente visione il mondo delle sport-touring, con una proposta dalle dimensioni compatte e dalla guida dinamica e sportiva tipica delle migliori roadster, ma capace di restituire il comfort e la protezione delle moto da viaggio, grazie alla tecnologia e alle soluzioni aerodinamiche adottate.<\/strong> V100 Mandello sorprende per la sua originalit\u00e0, sfuggendo ad ogni classificazione: non rappresenta un compromesso, ma la migliore sintesi di categorie fino ad oggi considerate antitetiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due le versioni disponibili che differiscono per grafiche e contenuti: Moto Guzzi V100 Mandello dalla ricchissima dotazione di serie e Moto Guzzi V100 Mandello S che raggiunge un livello di equipaggiamento e di tecnologia ancora pi\u00f9 elevato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Carattere e autenticit\u00e0 in un design destinato a durare nel tempo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 innovativa non solo nel concetto e nella tecnologia, ma anche nel design elegante e sportivo, che esprime essenzialit\u00e0 e robustezza, concepito per rimanere al di sopra delle mode di passaggio. Come tutte le Moto Guzzi, anche quello di V100 Mandello parte dalla <strong>valorizzazione del motore<\/strong>, unico e inimitabile, ma lo stile immaginato per durare nel tempo non ha nulla di nostalgico, bens\u00ec reinterpreta in chiave contemporanea i capisaldi tipici del linguaggio Moto Guzzi, come le forme del serbatoio, che sembrano sagomate direttamente dalle muscolose testate del motore, come i fianchetti sottosella le cui feritoie sono un esplicito richiamo alla mitica Le Mans 850 del 1976 e come il cupolino, omaggio alla Le Mans 850 III del 1981. Ancora una volta <strong>Moto Guzzi dimostra di essere tra i pochi marchi al mondo a non aver bisogno di ricercare stimoli stilistici al di fuori della propria tradizione<\/strong>. La sfida dei designer del Centro Stile Moto Guzzi \u00e8 stata tra le pi\u00f9 complicate e affascinanti: mantenere le dimensioni di V100 Mandello pi\u00f9 compatte possibili, nascondendo dentro un corpo snello tutta la tecnologia di cui dispone e lasciando a quest\u2019ultima il compito di assicurare protezione e comfort a richiesta del pilota, trasformandola in una vera tourer. L\u2019identit\u00e0 della nuova Moto Guzzi \u00e8 subito chiara e inconfondibile da qualsiasi punto la si osservi: frontalmente il DRL dell\u2019impianto di illuminazione a LED disegna la sagoma dell\u2019aquila; lateralmente il design del motore lasciato completamente a vista \u00e8 parte integrante dello stile della moto, come un diamante incastonato in un anello, mentre dalla vista posteriore spicca il design del gruppo ottico, ispirato ai postbruciatori dei motori aeronautici, simile a quello utilizzato con successo su V85 TT. Un aspetto subito evidente \u00e8 la <strong>cura del dettaglio<\/strong>, profonda e ricercata, all\u2019altezza del blasone del marchio e delle aspettative del pubblico esigente a cui \u00e8 dedicata. Le rifiniture di alto livello hanno interessato non solo il corpo della moto, appagante da osservare fino all\u2019ultimo centimetro e da accarezzare con le mani, ma anche il motore raffreddato a liquido, concepito per essere ammirato nella sua totalit\u00e0. Il posizionamento molto discreto del radiatore e l\u2019assenza alla vista di tubi di collegamento in gomma, oltre al certosino lavoro realizzato sull\u2019impianto elettrico dai cablaggi totalmente nascosti, esaltano la bellezza della pura meccanica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il rivoluzionario bicilindrico \u201ccompact block\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">V100 Mandello porta all\u2019esordio molte importanti innovazioni tecnologiche: \u00e8 la prima motocicletta con l\u2019aerodinamica adattiva; la prima Moto Guzzi dotata di evolute soluzioni elettroniche, come la piattaforma inerziale a sei assi, il Cornering ABS, le sospensioni semiattive e il quick shift, solo per citare le pi\u00f9 importanti. Ed \u00e8 la prima Moto Guzzi a portare al debutto il nuovo propulsore battezzato <strong>\u201ccompact block\u201d<\/strong>, dalle raffinate e moderne caratteristiche tecniche. Gli obiettivi iniziali del progetto erano chiari: doveva essere un motore modernissimo per costruzione e prestazioni, pur rispettando la tradizione dell\u2019architettura del bicilindrico a V trasversale di 90\u00b0, unica al mondo, che garantisce un\u2019erogazione della coppia e un sound inimitabili. <strong>Un motore compatto e leggero per ottenere una ciclistica agile e sportiva<\/strong>; potente, dal carattere forte e ricco di coppia per equipaggiare una serie di modelli e che fosse in grado di accompagnare Moto Guzzi nelle prossime decadi della sua vita, in accordo con le sempre pi\u00f9 stringenti normative antinquinamento; in linea con le esigenze dei motociclisti contemporanei che desiderano emozionarsi ad ogni rotazione del comando del gas, pur con una sempre maggiore attenzione ai consumi di carburante e ai costi di gestione. Per questi motivi \u00e8 stata scelta una <strong>progettazione totalmente <\/strong><em><strong>ex novo<\/strong><\/em>,<em> <\/em>tanto da non avere nemmeno un componente in comune con i precedenti propulsori costruiti a Mandello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di un <strong>bicilindrico a V trasversale di 90\u00b0 con raffreddamento a liquido e distribuzione a doppio albero a camme in testa con bilancieri a dito comandati da una catena e 4 valvole per cilindro.<\/strong> La cilindrata effettiva \u00e8 di 1042 cc, mentre i valori di alesaggio per corsa sono di 96 X 72 mm. Il nuovo basamento sfrutta una lubrificazione a carter umido, con la camera di manovella separata dalla coppa dell\u2019olio da un pacco lamellare. Questo sistema permette di avere un motore pi\u00f9 basso grazie a una coppa dell\u2019olio meno profonda, risparmiando spazio e abbassando le masse a vantaggio della maneggevolezza. Inoltre, diminuendo il lubrificante nella camera di manovella, ha il vantaggio di diminuire gli attriti e quindi i consumi di carburante, oltre a contribuire al contenimento delle dimensioni. In generale \u00e8 stato prodotto un grande sforzo per diminuire al massimo le inerzie (fino al 50% in meno rispetto al precedente motore 1200 8V), in modo da diminuire il peso e regalare prontezza di risposta. \u00c8 previsto un albero controrotante che non ha funzione di equilibrare le forze di primo ordine, gi\u00e0 perfettamente equilibrate grazie all\u2019architettura di 90\u00b0, ma di diminuire la coppia di rovesciamento a vantaggio della guidabilit\u00e0, eliminando qualsiasi reazione indesiderata durante le accelerazioni e le decelerazioni; l\u2019aggiunta di questo componente inoltre ha permesso di diminuire il peso e le dimensioni dell\u2019albero motore, a vantaggio della compattezza e delle prestazioni. I carter esterni sono stati progettati per avere una funzione strutturale di irrobustimento del telaio, i cui punti di fissaggio ad essi sono sei. Anche le pedane del pilota sono fissate sui carter con la sola interposizione di alcuni tamponi in gomma, contando sull\u2019ottimo bilanciamento del motore per l\u2019eliminazione delle vibrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La progettazione <em>ex novo<\/em> ha permesso di ottenere <strong>un propulsore davvero compatto,<\/strong> 103 mm pi\u00f9 corto dello small block di V85 TT e pi\u00f9 leggero rispetto al 1200 8V, ultimo quattro valvole prodotto da Moto Guzzi. Un contributo importante \u00e8 dato dalla nuova frizione multidisco in bagno d\u2019olio con comando idraulico e dotata di sistema antisaltellamento, pi\u00f9 robusta, affidabile, compatta e leggera della soluzione a monodisco a secco fino ad ora adottata. Anche l\u2019alternatore ha trovato una nuova e pi\u00f9 vantaggiosa posizione, non pi\u00f9 frontalmente, ma all\u2019interno della V dei cilindri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si distingue da tutti i recenti motori costruiti a Mandello del Lario anche per le <strong>teste ruotate di 90 gradi,<\/strong> scelta che permette di aumentare lo spazio per le gambe e di razionalizzare la posizione dei componenti della linea di aspirazione e dell\u2019iniezione elettronica. I due corpi farfallati hanno infatti condotti ad alta turbolenza pi\u00f9 corti e dritti, capaci di ottimizzare l\u2019apporto di miscela aria\/carburante nelle camere di combustione, con evidenti benefici sulla potenza, sulla regolarit\u00e0 di erogazione e sui consumi, a fronte di una minore emissione di gas inquinanti. La scelta della distribuzione a doppio albero a camme in testa con bilancieri a dito ha permesso di ottenere leggi di alzata delle valvole pi\u00f9 aggressive a vantaggio delle prestazioni, ma anche una perfetta combustione, eliminando gli sprechi di carburante. A questo contribuisce il comando elettronico Ride by wire, che assicura una fine gestione del gas, senza alcun tipo di effetto on-off nell\u2019apri\/chiudi. La nuova e pi\u00f9 efficiente catena cinematica \u00e8 anche sensibilmente pi\u00f9 silenziosa di quella dei precedenti motori 1200 8V. La rotazione delle teste ha permesso di progettare un sistema di scarico con i due collettori dall\u2019andamento sinuoso che confluiscono in un terminale a doppia uscita. I collettori hanno protezioni dal design studiato per deviare i flussi di aria calda dalle gambe del pilota.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>cambio a sei marce<\/strong> sfrutta la tecnologia brevettata dei primi due rapporti a giochi ridotti, gi\u00e0 utilizzata su V85 TT, che elimina i ritardi e nel cambio marcia, per cambiate veloci e senza strappi, ma \u00e8 completamente nuovo essendo stato progettato specificamente per questo motore. Ed \u00e8 proprio grazie alla sua prontezza di risposta permessa dalle basse inerzie e dalla notevole velocit\u00e0 nelle cambiate che \u00e8 stato possibile introdurre per la prima volta su un motore Moto Guzzi il <strong>quick shift<\/strong>, il cambio elettronico sia negli innesti sia in scalata che assicura cambiate fulminee senza l\u2019utilizzo del comando della frizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le prestazioni sono dichiaratamente sportive, grazie ad una potenza massima di <strong>115 CV a 8.700 giri\/min<\/strong> e una coppia massima di <strong>105 Nm a 6.750 giri\/min<\/strong>, con <strong>l\u201982% disponibile gi\u00e0 da 3.500 giri\/min<\/strong> e il limitatore fissato a ben 9.500 giri\/min. Dati che presentano bene il carattere e la forza del nuovo motore, grintoso dalla grande spinta fin dai bassi regimi, per consentire un\u2019esperienza di guida all\u2019altezza del blasone Moto Guzzi. Tuttavia, la moderna progettazione ha anche consentito di ottenere un motore dai <strong>consumi contenuti (4,7 l\/100 km)<\/strong> e dai costi di gestione favorevoli, con un <strong>intervallo dei tagliandi fissato ogni 12.000 km.<\/strong> La trasmissione finale ad albero cardanico si avvale di un <strong>monobraccio in alluminio<\/strong> posizionato ora sul lato sinistro. L\u2019uscita dell\u2019albero di trasmissione, molto pi\u00f9 bassa e lo sviluppo longitudinale molto elevato del forcellone ha permesso di contenere del tutto l\u2019effetto di innalzamento alla prima apertura del gas senza la necessit\u00e0 di utilizzare aste di reazione sul forcellone rendendo la guida fluida sia in accelerazione sia in rilascio come in presenza di una trasmissione finale a catena, ma con tutti i vantaggi del cardano (minore manutenzione e maggiore pulizia). Una delle particolarit\u00e0 di questo sistema \u00e8 di avere un solo giunto cardanico sul fulcro del forcellone inclinato di 6\u00b0 in modo da mantenere la zona centrale della moto molto stretta, riducendo il peso e avvantaggiando l\u2019ergonomia e al contempo di avere una coppia conica posizionata a 84\u00b0 (e non a 90\u00b0 come su tutte le altre Moto Guzzi), per permettere al forcellone di ospitare un pneumatico di generosa sezione 190\/55, calzato su un cerchio da 6 pollici, che evidenziano ancora una volta il carattere sportivo della nuova Moto Guzzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La ciclistica: per lo sport e per il viaggio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attitudine sportiva di V100 Mandello non \u00e8 dovuta soltanto alle prestazioni del nuovo motore, ma anche alle qualit\u00e0 della ciclistica compatta e maneggevole, capace di restituire emozioni in curva e grande stabilit\u00e0 nei trasferimenti, caratterizzata da un grande feeling con la ruota anteriore, sinonimo di divertimento e piacere di guida. Scelte tecniche che sono il frutto di una cultura progettuale che contraddistingue da sempre i brand motociclistici del Gruppo Piaggio. Il merito di una guida cos\u00ec deliziosa e appagante va ascritto innanzitutto all\u2019ottimale distribuzione dei pesi e all\u2019 abbassamento delle masse, permesso dall\u2019architettura del motore e dal serbatoio del carburante da 17 litri che prosegue sotto la sella. Ma anche al particolare layout del <strong>telaio in tubi di acciaio che sfrutta il motore come elemento portante<\/strong>, ottenendo cos\u00ec una corretta rigidit\u00e0 a garanzia di stabilit\u00e0 e precisione di guida, oltre a ridurre il peso. L\u2019interasse di 1475 mm e l\u2019inclinazione del cannotto di sterzo di 24,7\u00b0, regalano agilit\u00e0 e piglio sportivo nelle strade ricche di curve.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attitudine da viaggiatrice \u00e8 garantita dall\u2019elevato comfort permesso dalla generosa sella posta a soli 815 mm di altezza da terra e dalla posizione di guida attiva e decontratta. La scelta del singolo manubrio in alluminio a sezione variabile \u00e8 in linea con la filosofia del modello, perfetto per avere controllo nello sport e al contempo una posizione di guida rialzata e pi\u00f9 rilassata nel turismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I viaggi in coppia sono alla base del progetto: il passeggero pu\u00f2 contare su una porzione di sella ampia e ben imbottita e su comode maniglie d\u2019appiglio, con una postura che permette piacevoli e rilassanti trasferimenti. <strong>Molto ingegnoso \u00e8 il sistema di ritenuta delle valigie<\/strong> (presenti nel ricco catalogo di accessori dedicati) che non necessita di alcun supporto ulteriore, lasciando cos\u00ec il look della moto inalterato quando non vengono utilizzate, risparmiando peso e contenendo gli ingombri laterali. Per fissarle \u00e8 sufficiente sollevare la sella del passeggero e posizionare gli agganci delle valigie nelle sedi previste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche sospensioni e freni garantiscono controllo e divertimento nella guida sportiva e al contempo sicurezza e comfort nei viaggi pi\u00f9 lunghi. Moto Guzzi V100 Mandello dispone di una forcella Kayaba con steli di 41 mm, regolabile nell\u2019idraulica in estensione e nel precarico della molla; dello stesso costruttore \u00e8 anche l\u2019ammortizzatore, regolabile nell\u2019idraulica in estensione e nel precarico della molla attraverso il comodo comando manuale. Il suo posizionamento inclinato \u00e8 stato studiato e messo a punto per regalare progressivit\u00e0 di intervento e sensibilit\u00e0 nell\u2019assorbimento delle asperit\u00e0 del manto stradale. Moto Guzzi V100 Mandello S dispone invece del pi\u00f9 evoluto <strong>sistema di sospensioni semiattive \u00d6hlins Smart EC 2.0<\/strong>, in grado di leggere l\u2019asfalto e adeguare istante per istante il setup della moto. La centralina che governa le sospensioni \u00d6hlins Smart EC 2.0 ha accesso a tutti i sistemi elettronici presenti sulla moto ed \u00e8 quindi in grado di riconoscere tutte le fasi della guida, adattando di conseguenza la taratura dell\u2019idraulica di forcella e ammortizzatore grazie alla messa a punto di un algoritmo specifico frutto della collaborazione tra \u00d6hlins e Moto Guzzi. Il sistema provvede quindi a regolare istante per istante al meglio la taratura dell\u2019idraulica delle sospensioni, a garanzia del miglior setup possibile in ogni condizione. Inoltre, la loro superiore capacit\u00e0 di copiare le asperit\u00e0 dell\u2019asfalto risulta essere determinante per il comfort e il piacere di guida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La particolare tecnologia del sistema di sospensioni semiattive Smart EC 2.0 permette la calibrazione, semplice e personalizzabile, di forcella e ammortizzatore con due modalit\u00e0 di intervento: <strong>modalit\u00e0 semiattiva e modalit\u00e0 manuale<\/strong>, entrambe facilmente selezionabili attraverso i pulsanti al manubrio. Sono presenti<strong> due mappe<\/strong> che regolano in maniera differente le sospensioni e adottano il contributo semiattivo: <strong>Comfort e Dynamic<\/strong>. La prima \u00e8 studiata per restituire il massimo comfort durante i viaggi ed \u00e8 anche indicata per la guida quotidiana, grazie alla maggiore capacit\u00e0 di assorbimento delle imperfezioni stradali. La mappa Dynamic invece \u00e8 stata messa a punto per supportare il pilota nella guida sportiva stradale, garantendo un comportamento sempre molto controllato e ideale per divertirsi nei percorsi ricchi di curve amati dai motociclisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella modalit\u00e0 manuale invece le due mappe offrono altrettanti tipi di tarature predefinite, senza l\u2019assistenza semiattiva, alla stregua quindi di sospensioni convenzionali pluriregolabili. Sia nella modalit\u00e0 semiattiva, sia in quella manuale, viene lasciata comunque all\u2019utente, all\u2019interno di ognuna delle suddette due logiche, la possibilit\u00e0 di personalizzare finemente la taratura delle sospensioni in dipendenza dei propri gusti e dello stile di guida. L\u2019interfaccia OBTi (Objective Based Tuning Interface), visibile sulla strumentazione TFT a colori di Moto Guzzi V100 Mandello S, rende le operazioni di settaggio intuitive. La logica di funzionamento dell\u2019OBTi \u00e8 basata sugli obiettivi che il pilota vuole raggiungere in ogni fase della guida: ad esempio maggiore supporto in frenata se si desidera un affondamento della forcella <strong>NIX<\/strong> pi\u00f9 controllato, oppure maggiore supporto in accelerazione se si desidera un maggior sostegno dell\u2019ammortizzatore <strong>TTX <\/strong>quando si apre il gas. Rimane anche la possibilit\u00e0 di regolare manualmente il precarico molla di ammortizzatore (attraverso il comodo comando manuale) e forcella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019impianto frenante Brembo si avvale all\u2019avantreno di una coppia di dischi in acciaio flottanti da 320 mm su cui agiscono pinze ad attacco radiale. Anche la pompa al manubrio \u00e8 radiale, cos\u00ec come lo \u00e8 quella della frizione (entrambe hanno le leve regolabili nella distanza con manubrio). Il freno posteriore conta su un disco da 280 mm servito da una pinza a doppio pistoncino. Entrambe le versioni di Moto Guzzi V100 Mandello sono equipaggiate con pneumatici Pirelli Angel GT II.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La prima al mondo con aerodinamica adattiva<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia Moto Guzzi interviene ad aumentare il comfort e la protezione dall\u2019aria con l\u2019adozione, per la prima volta al mondo, di un sistema di aerodinamica adattiva che <strong>regola automaticamente la posizione dei deflettori presenti ai lati del serbatoio<\/strong> in dipendenza della velocit\u00e0 e del Riding Mode selezionato. \u00c8 uno sguardo verso il futuro per mettere a disposizione di tutti una tecnologia fino ad ora inesplorata nel settore delle due ruote che consente di mantenere contenute le dimensioni generali, offrendo protezione e comfort solo quando necessario e richiesto dal pilota. Il cupolino regolabile elettricamente e i deflettori completamente aperti riducono la pressione dall\u2019aria al pilota del 22%, avvicinando V100 Mandello alla protezione concessa dalle pi\u00f9 voluminose e certamente meno sportive tourer. Questo risultato \u00e8 il frutto di centinaia ore spese tra simulazioni con software di calcolo CFD (Computational Fluid Dynamics) e sedute in galleria del vento, oltre naturalmente alla messa a punto terminata su strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema \u00e8 parte di una dotazione elettronica di primo ordine, che prevede l\u2019acceleratore elettronico <strong>Ride by wire<\/strong> per una fine gestione delle prestazioni e dei consumi, l\u2019evoluta <strong>centralina di controllo Marelli 11MP<\/strong> e la <strong>piattaforma inerziale a 6 assi<\/strong>. Quest\u2019ultima, grazie agli accelerometri e ai giroscopi contenuti al suo interno, \u00e8 in grado di riconoscere la condizione della moto rispetto alla strada; registra e processa gli input derivanti dalla guida e invia i dati alla centralina che interviene al meglio sui parametri di controllo. La piattaforma a sei assi permette di sfruttare tutte le potenzialit\u00e0 del <strong>Cornering ABS,<\/strong> sviluppato in collaborazione con Continental, per garantire la massima sicurezza su strada. Il sistema \u00e8 in grado di ottimizzare la frenata e l\u2019intervento dell\u2019ABS in curva, grazie ad un algoritmo specifico che tiene costantemente sotto controllo differenti parametri come l\u2019accelerazione laterale, la pressione esercitata sulla leva del freno anteriore, l\u2019angolo di piega, di beccheggio e di imbardata, modulando l\u2019azione dei freni a garanzia del miglior rapporto tra decelerazione e stabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quattro sono i Riding Mode<\/strong>: Turismo, Pioggia, Strada e Sport, ognuno dei quali gestisce 3 tipi differenti di mappe motore, 4 livelli di traction control, 2 livelli di freno motore, l\u2019apertura dei deflettori laterali e nella versione V100 Mandello S, anche la taratura delle sospensioni semiattive \u00d6hlins Smart EC 2.0. La tecnologia Moto Guzzi non ha solo l\u2019obiettivo di rendere la guida sicura ed entusiasmante, ma anche quello di facilitare la vita a bordo: al pilota \u00e8 richiesto soltanto di selezionare il Riding Mode che interpreta meglio la sua esigenza di guida per ottenere automaticamente la migliore regolazione dei parametri elettronici gestiti, che comunque possono essere personalizzati, permettendo ad ognuno di trovare i propri settaggi preferiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Turismo<\/strong>: \u00e8 il Riding Mode studiato per i trasferimenti. L\u2019intervento del freno motore (MGFM) \u00e8 molto presente, per aiutare la decelerazione con la sola chiusura del gas; l\u2019erogazione della potenza (MGCM) \u00e8 progressiva (livello 2 su 3); il controllo di trazione (MGCT) \u00e8 al terzo livello su quattro. Selezionando questa modalit\u00e0 i deflettori laterali si aprono completamente superando la soglia dei 70 km\/h (la soglia pu\u00f2 essere regolata diversamente). Il setup delle sospensioni \u00d6hlins Smart EC 2.0 di V100 Mandello S \u00e8 regolato a livello 2 (Comfort).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pioggia<\/strong>: tutti gli interventi elettronici sono regolati per affrontare al meglio le situazioni meteorologiche difficili. Il freno motore \u00e8 molto presente; l\u2019erogazione della potenza \u00e8 molto dolce (livello 3 su 3); il controllo di trazione \u00e8 al massimo livello per una totale sicurezza in accelerazione. Con questa modalit\u00e0 i deflettori laterali rimangono sempre aperti per massimizzare la protezione dall\u2019acqua a qualsiasi velocit\u00e0. Il setup delle sospensioni \u00d6hlins Smart EC 2.0 di V100 Mandello S \u00e8 regolato a livello 2 (Comfort).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Strada<\/strong>: le logiche di intervento privilegiano la guida su strada. Il freno motore \u00e8 molto presente; l\u2019erogazione della potenza (MGCM) \u00e8 progressiva (livello 2 su 3); il controllo di trazione (MGCT) \u00e8 al secondo livello su quattro. Con questa modalit\u00e0 i deflettori laterali rimangono chiusi, ma il pilota pu\u00f2 deciderne l\u2019apertura a una determinata velocit\u00e0. Il setup delle sospensioni \u00d6hlins Smart EC 2.0 di V100 Mandello S \u00e8 regolato a livello 1 (Dynamic).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sport<\/strong>: le regolazioni elettroniche sono messe a punto per garantire la migliore esperienza di guida sportiva. Il freno motore \u00e8 poco presente; l\u2019erogazione della potenza (MGCM) \u00e8 pi\u00f9 diretta e sportiva (livello 1 su 3); il controllo di trazione (MGCT) \u00e8 il meno invasivo (primo livello su quattro). Con questa modalit\u00e0 i deflettori laterali rimangono chiusi, ma il pilota pu\u00f2 deciderne l\u2019apertura a una determinata velocit\u00e0. Il setup delle sospensioni \u00d6hlins Smart EC 2.0 di V100 Mandello S \u00e8 regolato a livello 1 (Dynamic).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>soglia di apertura dei deflettori laterali<\/strong> pu\u00f2 essere regolata dal pilota anche a una velocit\u00e0 differente dai 70 km\/h previsti originariamente, in un range che va dai 30 ai 95 km\/h. La loro chiusura automatica \u00e8 prevista quando la velocit\u00e0 scende di 20 km\/h sotto la soglia di apertura, evitando cos\u00ec la continua apertura e chiusura, ad esempio nel traffico o quando si viaggia esattamente alla velocit\u00e0 della soglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La protezione dall\u2019aria \u00e8 garantita anche dal <strong>cupolino regolabile elettricamente<\/strong>: attraverso un comodo pulsante sul blocchetto elettrico sinistro \u00e8 possibile sollevarlo con un\u2019escursione massima di ben 90 mm. Il suo funzionamento \u00e8 svincolato dai Riding Mode, per lasciare ad ognuno la possibilit\u00e0 di regolarlo in dipendenza della propria statura e delle proprie esigenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Completano la dotazione di serie l\u2019impianto di illuminazione <strong>full LED con DRL<\/strong>, il sistema <strong>\u201cbending lights\u201d<\/strong> (la coppia di fari supplementari presenti nelle parabole illumina l\u2019interno della curva, aumentando la visibilit\u00e0 in piega), la <strong>presa USB<\/strong> situata nel vano portaoggetti sotto la sella del passeggero e il <strong>cruise control<\/strong>. La <strong>strumentazione TFT a colori da 5 pollici<\/strong> \u00e8 completissima di informazioni, tra cui figurano livello del carburante, temperatura dell\u2019aria e del liquido refrigerante, indicatore della marcia inserita, autonomia residua e consumo istantaneo. Attraverso la <strong>Moto Guzzi MIA<\/strong>, la piattaforma multimediale che permette di collegare lo smartphone alla strumentazione via bluetooth estendendo le sue funzioni. Moto Guzzi MIA include sia il sistema di infotainment per la gestione di assistente vocale, telefonate e musica tramite gli intuitivi comandi al manubrio, sia la funzione di navigazione, con la quale \u00e8 possibile, una volta impostata sullo smartphone la destinazione del proprio viaggio, visualizzare le indicazioni direttamente sulla strumentazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Versioni e colori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono due le versioni disponibili di V100 Mandello che si distinguono per i diversi allestimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Moto Guzzi V100 Mandello offre di serie un allestimento molto ricco, che comprende l\u2019impianto di illuminazione full LED con DRL e tutta l\u2019elettronica descritta fino ad ora, inclusa l\u2019aerodinamica adattiva. Le sospensioni sono Kayaba regolabili meccanicamente. Le proposte cromatiche dedicate sono: <strong>Bianco Polare<\/strong> che prevede una elegante tinta bianca accoppiata a cerchi oro entrambi opachi e <strong>Rosso Magma<\/strong> che propone un pi\u00f9 acceso colore rosso agli stessi cerchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A queste si aggiunge la magnifica <strong>V100 Mandello Aviazione Navale<\/strong>, in edizione limitata di 1913 esemplari e numerata, celebrativa del profondo legame lungo oltre un secolo che unisce Moto Guzzi e la Marina Militare. L\u2019aquila ad ali spiegate, emblema inconfondibile di Moto Guzzi sin dalla fondazione nel 1921, trae infatti origine dalla comune militanza dei fondatori Carlo Guzzi e Giorgio Parodi nel Servizio Aeronautico della Regia Marina durante la Prima Guerra Mondiale. Proprio durante il conflitto i due amici, insieme al pilota Giovanni Ravelli decisero di dedicarsi, a guerra finita, alla costruzione di motociclette. Ravelli per\u00f2 non pot\u00e9 coronare il suo sogno perch\u00e9 vittima di un incidente nel 1919. Guzzi e Parodi scelsero l\u2019Aquila come simbolo anche per ricordare l\u2019amico. Questa esclusiva versione vanta una livrea dedicata, ispirata ai caccia F-35B in dotazione alla Marina. Le grafiche ricalcano fedelmente quelle del velivolo, con le insegne su entrambi i lati del cupolino, movimentato anche dalle tipiche strisce <em>jet intake<\/em> che segnalano le prese d\u2019aria dei jet. La livrea \u00e8 inoltre arricchita dalla coccarda tricolore a bassa visibilit\u00e0 ai lati del serbatoio, dallo stemma dell\u2019Aviazione Navale e dal logo del Gruppo Aerei Imbarcati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019equipaggiamento di serie comprende il <strong>sensore di pressione pneumatici TPMS<\/strong> e le <strong>manopole riscaldabili<\/strong>, mentre sul <em>riser<\/em> del manubrio \u00e8 inciso al laser il numero di serie. A corredo di ogni esemplare viene fornito un <strong>telo coprimoto dedicato<\/strong> e una <strong>targa celebrativa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La versione premium si chiama <strong>V100 Mandello S<\/strong> ed \u00e8 caratterizzata da un allestimento ancor pi\u00f9 sontuoso che include le sospensioni semiattive \u00d6hlins Smart EC 2.0, il quick shift, le manopole riscaldabili, il TPMS (l\u2019indicatore della pressione dei pneumatici) e la Moto Guzzi MIA. Le varianti cromatiche ad essa dedicate sono due: <strong>Verde 2121<\/strong> \u00e8 la pi\u00f9 iconica e riprende il verde il grigio utilizzati sulla Otto Cilindri, la pi\u00f9 famosa motocicletta da corsa al mondo; <strong>Grigio Avanguardia<\/strong>, la colorazione pi\u00f9 sportiva e moderna. Entrambe le varianti adottano cerchi verniciati in nero opaco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una vasta gamma di accessori per tutte le esigenze<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Moto Guzzi ha messo a punto una serie di accessori di ottima fattura in grado di aumentare il comfort, la protezione e la funzionalit\u00e0 di V100 Mandello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Valigie laterali rigide<\/strong>: si installano sulla moto senza l\u2019aggiunta di alcun supporto e hanno una cover verniciata. Quella di sinistra \u00e8 di 30 litri; quella di destra \u00e8 di 29 litri: sono entrambe in grado di ospitare un casco integrale e si aprono con la chiave di avviamento della moto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bauletto<\/strong>: dotato di cover in tinta con le valigie, ha una capacit\u00e0 di 37 litri ed \u00e8 dotato di schienalino dello stesso tessuto della sella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Portapacchi posteriore<\/strong>: utile per il trasporto di oggetti (fino a 12 kg) e per il fissaggio del bauletto. Resistente e verniciato a polvere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Parabrezza alto<\/strong>: studiato in galleria del vento per assicurare una maggiore protezione, presenta una superficie aumentata del 35%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sella riscaldabile comfort<\/strong>: un aiuto indispensabile per affrontare i climi pi\u00f9 freddi. \u00c8 regolabile attraverso i comandi al manubrio su tre diversi livelli di temperatura. Dotata di un inserto 3D Net che la rende molto confortevole. Disponibile anche in versione pi\u00f9 alta di 20 mm e pi\u00f9 bassa di 15 mm.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sella comfort passeggero<\/strong>: \u00e8 dotata di un\u2019imbottitura 3D Net in grado di garantire pi\u00f9 comfort nei viaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Manopole riscaldabili<\/strong> (di serie su V100 Mandello S): fondamentali per affrontare l\u2019inverno, non necessitano di comandi elettrici aggiuntivi e sono regolabili su tre livelli di temperatura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Protezioni motore<\/strong>: resistenti tubolari di protezione verniciati a polvere nello stesso colore del telaio. Salvaguardano il motore in caso di caduta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Protezioni teste<\/strong>: realizzate in alluminio ricavato dal pieno, proteggono le teste dagli urti accidentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cavalletto centrale<\/strong>: solido appoggio in parcheggio, utile anche per la manutenzione della moto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Kit luci ausiliarie<\/strong>: faretti LED aggiuntivi in grado di aumentare il fascio luminoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Presa USB<\/strong>: si aggiunge a quella presente di serie per caricare pi\u00f9 di una device esterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TPMS<\/strong>: indica sulla strumentazione la pressione dei pneumatici (di serie su V100 Mandello S).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Moto Guzzi MIA<\/strong>: la piattaforma multimediale che permette di collegare lo smartphone alla strumentazione via bluetooth estendendo le sue funzioni (di serie su V100 Mandello S).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quick shift<\/strong>: il cambio elettronico che permette di inserire e scalare marcia senza utilizzare il comando della frizione (di serie su V100 Mandello S).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Antifurto elettronico<\/strong>: si installa sull\u2019impianto elettrico originale senza modifiche. Dotato di comando a distanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cento anni compiuti nel 2021 non hanno rappresentato per Moto Guzzi solamente un prestigioso traguardo, piuttosto un punto di partenza da cui iniziare a costruire il prossimo secolo di storia. 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