{"id":37802,"date":"2022-06-02T03:19:39","date_gmt":"2022-06-02T01:19:39","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=37802"},"modified":"2022-06-02T03:19:45","modified_gmt":"2022-06-02T01:19:45","slug":"tavola-rotonda-suzuki-2022-evoluzione-della-mobilita-urbana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/tavola-rotonda-suzuki-2022-evoluzione-della-mobilita-urbana\/","title":{"rendered":"Tavola Rotonda Suzuki 2022: evoluzione della mobilit\u00e0 urbana"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sempre pi\u00f9 orientata all\u2019integrazione tra la soft e la active mobility, verso una mobilit\u00e0 fluida<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver presentato i dettagli del 2\u00b0 Suzuki Bike Day, alla presenza di personalit\u00e0 del mondo dello sport e numerosi rappresentanti delle Amministrazioni Locali e dell\u2019Autodromo \u201cEnzo e Dino Ferrari\u201d di Imola coinvolte nell\u2019evento del prossimo 09 luglio (per rivedere la conferenza stampa: https:\/\/youtu.be\/0JUz3qSeSvU ), la Casa di Hamamatsu ha organizzato una tavola rotonda tra istituzioni e addetti ai lavori per parlare di evoluzione della mobilit\u00e0.<br><br>Suzuki, il cui debutto nel settore delle due ruote avvenne nel 1952 proprio con la bicicletta a pedalata assistita Power Free, vuole comprendere e anticipare le tendenze di un mondo della mobilit\u00e0 che vede la bicicletta protagonista e il concetto di sostenibilit\u00e0 assumere rilevanza.<br><br>Inoltre, lo scenario attuale della mobilit\u00e0, si sta spostando verso nuovi modelli, orientati all\u2019integrazione tra soft&nbsp;e active mobility&nbsp;verso una modalit\u00e0 pi\u00f9 fluida, in cui non esiste pi\u00f9 un mezzo di trasporto esclusivo, ma esiste una combinazione variabile di soluzioni in base alla esigenze di mobilit\u00e0 variabili, a maggior ragione considerando che tutti noi siamo sia automobilisti sia a volte ciclisti o pedoni e solo il rispetto reciproco garantir\u00e0 la efficacia e sicurezza della mobilit\u00e0 di tutti noi.<br><br>Il desiderio di mettere a fuoco gli scenari attuali e l\u2019evoluzione in atto ha portato Suzuki a organizzare una tavola rotonda che ha coinvolto alcune tra le principali realt\u00e0 del settore.<br>L\u2019evento \u00e8 stato moderato da Federico Quaranta, conduttore televisivo di Linea Verde Radici, TV magazine orientato alla scoperta del territorio e delle sue storie. Quaranta \u00e8 attivo nel mondo delle bici e appassionato motociclista e incarna lo spirito \u201cdiffuso e condiviso\u201d espresso durante la tavola rotonda.<br><br>Hanno accettato l\u2019invito a parlarne insieme a Suzuki:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>ACI \u2013 il Presidente Sticchi Damiani<\/li><li>ANCMA \u2013 il Responsabile Ufficio Stampa Alessandro Re<\/li><li>DAVIDE CASSANI \u2013 Presidente dell\u2019APT servizi Emilia Romagna, Commentatore televisivo, CT della nazionale ciclismo fin all\u2019anno d\u2019oro del 2021<\/li><li>FIAB \u2013 Componente del Consiglio di Presidenza Giuliano Giubelli<\/li><li>MARINO BARTOLETTI \u2013 Giornalista, commentatore e scrittore<\/li><li>SUZUKI ITALIA \u2013 il Presidente Massimo Nalli&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la tavola rotonda, si \u00e8 parlato delle iniziative utili a favorire la convivenza e il rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada, cos\u00ec come delle strategie per dar vita a una mobilit\u00e0 nelle aree urbane che tenga presente anche le esigenze di mezzi complementari all\u2019automobile.<br>Non sono mancati momenti di riflessione su come il Codice della Strada possa adeguarsi ai cambiamenti in atto e sul ruolo dell\u2019educazione stradale per i nuovi e i vecchi utenti della strada.<br><br>Le parole dei partecipanti<br>Chiamato ad aprire il dibattito da Federico Quaranta, Massimo Nalli ha ricordato come l\u2019ingresso di Suzuki nel mondo della mobilit\u00e0 sia avvenuto con prodotti capaci di aiutare le persone nella loro quotidianit\u00e0, quali le biciclette motorizzate, le auto di dimensioni compatte e i motori marini. \u201cOggi la Casa di Hamamatsu evolve il suo ruolo, aiuta a vivere le passioni e vuole coinvolgere i vari attori del panorama in un dialogo in cui i diversi mezzi di trasporto convivono a soddisfare le necessita di mobilit\u00e0, perseguendo la crescita del benessere sociale, nel rispetto di tutti.\u201d ha esordito Nalli.<br><br>Quaranta ha quindi chiamato in causa Marino Bartoletti, il quale si \u00e8 ricollegato al tema del benessere deliziando la platea con un racconto ricco di suggestioni da cui \u00e8 emerso come proprio la bicicletta abbia scritto la storia dell\u2019Italia nel Dopoguerra. Il Giro d\u2019Italia del 1946 ha assunto nelle sue parole un profondo significato simbolico. \u201cQuello che non ha fatto Garibaldi lo hanno fatto Coppi e Bartali. L\u2019Italia \u00e8 tornata a vivere, a lavorare e a vincere pedalando.\u201d ha detto Bartoletti, che ha quindi espresso il suo apprezzamento per l\u2019iniziativa della tavola rotonda. \u201cOggi \u00e8 un giorno storico. Automobilisti, motociclisti e ciclisti si guardano spesso in cagnesco ma qui c\u2019\u00e8 una mano tesa, una ricerca di amicizia e complicit\u00e0.\u201d.<br><br>Il microfono \u00e8 quindi passato ad Alessandro Re, che ha fornito interessanti spunti di riflessione, snocciolando i numeri di un mercato che ha trovato slancio nell\u2019epoca post-Covid. Il livello di due milioni di bici vendute raggiunto nel 2020 in Italia sull\u2019onda degli incentivi governativi \u00e8 stato bissato nel 2021, a riprova di quanto la popolazione guardi stabilmente alle due ruote a pedale come soluzione di mobilit\u00e0. Re ha sottolineato anche la crescita del segmento delle e-bike e il boom registrato negli ultimi tempi dall\u2019industria e dall\u2019export italiani.<br><br>Giuliano Giubelli ha quindi indicato in primis due ricette per sostenere questa tendenza, ovvero l\u2019eliminazione dei fattori che penalizzano ancora l\u2019uso della bicicletta e la creazione di fattori atti a favorire lo sviluppo del cicloturismo, sia esso di prossimit\u00e0 oppure a lungo raggio. In seconda battuta si \u00e8 focalizzato sul ruolo delle Amministrazioni Locali nella creazione di un quadro urbanistico a misura di bicicletta. \u201cTroppo spesso le infrastrutture sono pensate per le auto, quando occorrerebbe avere una visione pi\u00f9 completa.\u201d \u00e8 stata la sua tesi, sposata anche da Bartoletti, che attribuisce al Giro d\u2019Italia il compito di testimonial del movimento, a favore di una maggiore ciclabilit\u00e0 delle citt\u00e0.<br><br>Quaranta ha poi coinvolto Davide Cassani, che ha insistito sul tema, ricordando come l\u2019Italia sia un passo indietro rispetto al resto d\u2019Europa nell\u2019uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. \u201cA Copenaghen il 64% delle persone va a lavorare in bicicletta. A Milano lo fa solo il 6%, mentre a Roma siamo fermi a meno dell\u20191%. Serve che le citt\u00e0 credano di pi\u00f9 nei nuovi progetti a assumano una visione di lungo periodo. La bici \u00e8 spesso il mezzo migliore per spostarsi, ma ci\u00f2 deve avvenire in spazi adeguati e sicuri.\u201d, ha detto l\u2019ex Commissario Tecnico, tirando la volata a Giubelli, che ha fotografato il concetto dicendo che \u201cla bici ridisegna il futuro delle aree urbane\u201d.<br><br>\u00c8 stata quindi la volta di Sticchi Damiani, il cui intervento si \u00e8 focalizzato sul concetto di rispetto tra gli utenti della strada e sulla campagna \u201cRispettiamoci\u201d portata avanti dall\u2019ACI. Il Presidente dell\u2019Automobile Club ha elogiato Suzuki per il suo sforzo a favore di una nuova mobilit\u00e0 e concluso con un chiaro invito: \u201cDobbiamo essere tutti attenti alla mobilit\u00e0 dolce, collaborativi e inclusivi.\u201d.<br><br>Richiamato in causa, Nalli ha chiuso i lavori esprimendo soddisfazione per il fatto che la tavola rotonda abbia raggiungo il suo obiettivo, quello di stimolare un confronto costruttivo da cui sono scaturite tante idee, che ora si spera vengano recepite da chi \u00e8 deputato a prendere le decisioni necessarie.<br><br>Per rivedere la tavola rotonda: &nbsp;https:\/\/youtu.be\/-vqjA40euR4<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-725933502\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-3284190331\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25346028)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=289682&a=2263928&g=25346028\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com --><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909<br>Suzuki Motor Corporation \u00e8 un costruttore di automobili, motocicli e motori fuoribordo. Suzuki nasce nel 1909 da un\u2019idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co, e nel 1952 viene introdotta la prima bicicletta motorizzata, la Power Free. Nel 1954 Suzuki diventa Suzuki Motor Corporation Ltd e nel 1955 nasce Suzulight, la prima automobile, seguita nel 1965 dal primo motore fuoribordo, il D55. Nel 1970 debutta Jimny LJ10, il primo 4&#215;4 e nello stesso anno appare il mini MPV Carry L40V, 100% elettrico.<br>Da allora in avanti, l\u2019attivit\u00e0 industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita puntando su tecnologia, affidabilit\u00e0, design e innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sempre pi\u00f9 orientata all\u2019integrazione tra la soft e la active mobility, verso una mobilit\u00e0 fluida Dopo aver presentato i dettagli del 2\u00b0 Suzuki Bike Day, alla presenza di personalit\u00e0 del mondo dello sport e numerosi rappresentanti delle Amministrazioni Locali e dell\u2019Autodromo \u201cEnzo e Dino Ferrari\u201d di Imola coinvolte nell\u2019evento del prossimo 09 luglio (per rivedere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":37803,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,49],"tags":[],"class_list":["post-37802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-special-stories","category-mobilita-trasporti-ambiente"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37802"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37815,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37802\/revisions\/37815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}