{"id":37251,"date":"2022-05-19T20:59:40","date_gmt":"2022-05-19T18:59:40","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=37251"},"modified":"2022-05-19T20:59:43","modified_gmt":"2022-05-19T18:59:43","slug":"350-gt-il-v12-che-ha-creato-le-fondamenta-del-dna-lamborghini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/350-gt-il-v12-che-ha-creato-le-fondamenta-del-dna-lamborghini\/","title":{"rendered":"350 GT: il V12 che ha creato le fondamenta del DNA Lamborghini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 2022 \u00e8 per Lamborghini l\u2019anno del V12, il suo leggendario motore a 12 cilindri che, per quasi 60 anni di storia, ha equipaggiato modelli iconici ed \u00e8 diventato simbolo di innovazione tecnologica, visione e sapienza ingegneristica: le fondamenta del DNA della Casa del Toro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima dell\u2019ingresso, dal 2023, nella fase di ibridizzazione con l\u2019avvento del primo modello ibrido di serie, Lamborghini rende tributo al suo motore pi\u00f9 memorabile in un racconto a tappe delle vetture che lo hanno montato. La prima Lamborghini in assoluto, prima ad essere uscita, nel 1964, dallo stabilimento di Sant\u2019Agata Bolognese, \u00e8 stata la 350 GT, portata nel centro storico di Bologna per un incontro epico con l\u2019ultimo V12 della storia del marchio, l\u2019Aventador Ultimae.<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-552285476\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-1362960351\"><a href=\"https:\/\/get.1li.ch\" target=\"_blank\" aria-label=\"1LI_AES_10_Promo\"><img src=\"https:\/\/autoestrada.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1LI_AES_10_Promo.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/autoestrada.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1LI_AES_10_Promo.jpg 1920w, https:\/\/autoestrada.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1LI_AES_10_Promo-300x169.jpg 300w, https:\/\/autoestrada.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1LI_AES_10_Promo-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/autoestrada.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1LI_AES_10_Promo-768x432.jpg 768w, https:\/\/autoestrada.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1LI_AES_10_Promo-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" class=\"no-lazyload\" width=\"1920\" height=\"1080\"   \/><\/a><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quel genio di Giotto Bizzarrini e la storia del contratto con bonus per ogni 10 cavalli in pi\u00f9<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per progettare il motore, Ferruccio Lamborghini incarica un consulente esterno d\u2019eccezione, l\u2019Ing. Giotto Bizzarrini, nato a Quercianella (Livorno) nel 1926, ancora oggi considerato uno dei migliori tecnici motoristi mai esistiti. Bizzarrini \u00e8 innamorato delle corse, e sogna di realizzare un motore per la Formula 1.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli accordi con Lamborghini sono semplici e creano le basi per qualcosa di assolutamente straordinario: 12 cilindri a V, 3,5 litri di cilindrata e tanti, tantissimi cavalli: almeno 350.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per incentivare Bizzarrini, Lamborghini inserisce a contratto un bonus per ogni 10 cavalli in pi\u00f9. Quando nel luglio del 1963 il motore gira per la prima volta al banco i dati dinamometrici sono spettacolari, con 360 CV a 9000 giri\/min. Ferruccio Lamborghini paga quanto dovuto, incluso il bonus per gli extra cavalli, ma capisce di essere nei guai. Bizzarrini ha, di fatto, progettato un motore da Formula 1, improponibile per l\u2019uso stradale e per la produzione in serie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019arrivo di Paolo Stanzani: il motore diventa di serie e tocca gli oltre 250 Km\/h<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu successivamente l\u2019Ingegner Paolo Stanzani, uno dei pi\u00f9 apprezzati tecnici nella storia della Lamborghini, ad essere incaricato di rendere \u201ccivile\u201d questo motore. I suoi lavori, seppur capaci di far mantenere al motore prestazioni d\u2019eccezione lasciandolo piacevolmente guidabile anche ai medi e bassi regimi, non stravolsero le caratteristiche tecniche di base, che in molti punti diventeranno una prima assoluta per una vettura prodotta in serie. La sua potenza massima di 280 CV a 6500 giri\/min., \u00e8 sufficiente a spingere la 350 GT, il primo modello Lamborghini di serie nato nel 1964, ad oltre 250 km\/h di velocit\u00e0 massima,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo cliente avvia la popolarit\u00e0 del marchio nel mondo dello spettacolo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima 350 GT viene consegnata al batterista livornese Giampiero Giusti, all\u2019epoca all\u2019apice del successo con il complesso musicale \u201cI 5 di Lucca\u201d diventato poi \u201cQuartetto di Lucca\u201d e considerata una delle formazioni Jazz pi\u00f9 importanti in Italia. Nato alla fine degli anni \u201950, il complesso, oltre che per il Jazz, si era distinto anche per la sua anima Pop, che l\u2019ha portato a partecipare al Festival di Sanremo, ad incidere alcune cover dei Beach Boys e di Bruno Martino ed a collaborare con Enzo Jannacci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inizia cos\u00ec uno stretto rapporto tra Lamborghini ed il mondo dello spettacolo, che far\u00e0 di tanti attori e cantanti appassionati clienti della casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa vettura, oggi la pi\u00f9 vecchia Lamborghini di serie esistente, perfettamente restaurata e certificata dal Polo Storico, ha vinto il Best in Show al Concorso \u201cLamborghini &amp; Design\u201d tenutosi a Trieste ed organizzato nel 2019 dal Lamborghini Polo Storico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paul MCCartney e la sua 400 GT rossa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paul McCartney, una vera leggenda musicale vivente, sia come bassista e vocalista dei Beatles, sia come solista, \u00e8 stato per tanti anni un fedele cliente Lamborghini, con svariate vetture, di differenti modelli al suo attivo. Sua, la 400 GT di colore rosso, telaio #1141 del 1968, che appare nel video girato il 30 Gennaio 1969, in occasione del celebre ultimo concerto tenuto dalla band di Liverpool sul tetto del loro palazzo di Savile Row 3 a Londra ed in numerosi documentari sui Beatles. McCartney l\u2019ha tenuta per ben 10 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla musica ai film<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ruolo da protagonista cinematografica, invece, per una 350 GT si ebbe nel film della Columbia Picture del 1967 \u201cFai in fretta ad uccidermi&#8230; ho freddo!\u201d (Kill Me Quick, I&#8217;m Cold UK); (Mach mich kalt, ich friere D); (M\u00e1tame, tengo fr\u00edo E); (Tue-moi vite, j&#8217;ai froid F), per la regia di Francesco Maselli, usata come mezzo di trasporto dalla coppia principale, composta dalla celebrata Monica Vitti e da Jean Sorel.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un riferimento valido fino agli anni \u201890<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 dal 1964 che il V12 Lamborghini \u00e8 preso a riferimento per la sua coppia, elasticit\u00e0, affidabilit\u00e0 e durata nel tempo. La stessa unit\u00e0, con modifiche minime, rester\u00e0 in produzione fino agli anni \u201990, crescendo fino a 7 litri di cilindrata, con potenze di oltre 500 cavalli, prima di ricevere modifiche strutturali pi\u00f9 importanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2022 \u00e8 per Lamborghini l\u2019anno del V12, il suo leggendario motore a 12 cilindri che, per quasi 60 anni di storia, ha equipaggiato modelli iconici ed \u00e8 diventato simbolo di innovazione tecnologica, visione e sapienza ingegneristica: le fondamenta del DNA della Casa del Toro. 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