{"id":36356,"date":"2022-04-30T21:28:13","date_gmt":"2022-04-30T19:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=36356"},"modified":"2022-04-30T21:58:00","modified_gmt":"2022-04-30T19:58:00","slug":"dal-concept-alla-produzione-di-serie-dellid-buzz-come-nato-il-bulli-elettrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/dal-concept-alla-produzione-di-serie-dellid-buzz-come-nato-il-bulli-elettrico\/","title":{"rendered":"Dal concept alla produzione di serie dell\u2019ID. Buzz: com\u2019\u00e8 nato il Bulli elettrico?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla presentazione del concept dell\u2019ID. Buzz alla versione di serie che a partire da quest\u2019autunno sar\u00e0 consegnata ai clienti sono trascorsi cinque anni di duro lavoro per il team di sviluppo di Volkswagen Veicoli Commerciali e di Volkswagen Autovetture. Come hanno fatto i professionisti del design a trasporre il DNA del leggendario T1 e le linee pulite del concept in un van e in un furgone completamente elettrici? Come sono riusciti gli ingegneri a soddisfare tutti i requisiti in fatto di sicurezza, comfort di guida e praticit\u00e0 quotidiana che ci si aspetta da un moderno veicolo elettrico? E cosa hanno predisposto i collaboratori di produzione e componenti per far arrivare tutti i pezzi allo stabilimento di Hannover di modo che oggi l\u2019ID. Buzz possa essere assemblato insieme agli altri Bulli (T6.1 e nuovo Multivan)?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/6EGvw59IF-M\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/6EGvw59IF-M<\/a><\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-3174953877\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-718637069\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25346028)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=289682&a=2263928&g=25346028\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com --><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La progettazione del van e del furgone della famiglia elettrica ID. ha richiesto sia una stretta collaborazione che una suddivisione del lavoro tra pi\u00f9 marchi del gruppo: gli ingegneri e gli esperti di design hanno lavorato fianco a fianco per trovare il concept migliore, in grado di soddisfare tutti i punti del capitolato. L\u2019ID. Buzz racchiude in s\u00e9 sette decenni di know-how sul Bulli con l\u2019obiettivo di conquistare gli appassionati del marchio e fare colpo sui nuovi clienti. Il tutto all\u2019insegna della massima efficienza: i componenti a basso attrito del sistema modulare di elettrificazione a elementi componibili (SME) rivestono un ruolo importante per l\u2019aerodinamica di carrozzeria, sottoscocca e ruote. Il risultato di tanto lavoro si vede eccome: con un valore di 0,285, il coefficiente di resistenza aerodinamica (cW) dell\u2019ID. Buzz \u00e8 il pi\u00f9 basso della storia del Bulli.<br><br>Solo una volta che \u00e8 stata ultimata la costruzione manuale dei primi prototipi si pu\u00f2 verificare se i dati costruttivi e le simulazioni virtuali si riconfermeranno anche nella realt\u00e0. Si sa, con la qualit\u00e0 non si scherza. Per garantire che anche l\u2019ID. Buzz appena presentato soddisfacesse gli elevatissimi standard di qualit\u00e0 di Volkswagen, il Bulli elettrico ha dovuto affrontare una lunga e difficile maratona di test in giro per l\u2019Europa, spesso a condizioni estreme. Prima \u00e8 stato messo alla prova a temperature torride che spaziavano dal caldo secco e polveroso a climi umidi e tropicali, per poi passare al freddo artico, sia secco che umido. Molti di questi test non si effettuano su strade asfaltate: le prove e simulazioni su sterrati e piste servono a capire quali particelle tra polvere, pioggia, neve e ghiaccio riescono a penetrare all\u2019interno della carrozzeria e del sottoscocca attraverso le giunture, il che potrebbe essere fonte di potenziali problemi in un secondo tempo.<br><br>Nel profondo nord della Scandinavia l\u2019ID. Buzz e l\u2019ID. Buzz Cargo, entrambi dotati di asse posteriore multilink per gestire separatamente le forze longitudinali e trasversali, danno prova del loro potenziale in fatto di dinamica di guida su neve e ghiaccio. Ma a essere testati a temperature artiche sono anche il design dei materiali, le funzioni elettriche ed elettroniche, l\u2019assetto, la partenza, la frenata e lo sterzo con valori di attrito ridotti nonch\u00e9 la gestione termica generale del veicolo.<br><br>\u00abIl Bulli \u00e8 un modello che si \u00e8 sempre distinto per la sua grande praticit\u00e0\u00bb, afferma Stefan Lutz, responsabile tecnico di progetto per la serie di modelli presso Volkswagen Veicoli Commerciali. \u00abEcco perch\u00e9 \u00e8 importante testare l\u2019ID. Buzz in qualsiasi condizione e situazione meteorologica. I motori devono funzionare alla perfezione e lo stesso vale per i liquidi, per l\u2019insieme dei sistemi e delle sequenze di operazioni nonch\u00e9 per i display e le spie. Solo cos\u00ec possiamo avere la certezza che il veicolo possa viaggiare senza problemi in ogni parte del mondo\u00bb.<br><br>Nessun dettaglio viene lasciato al caso: nella camera climatica fredda si testa anche quanto tempo ci vuole per sbrinare gli specchietti esterni attraverso l\u2019apposito riscaldamento dopo aver messo in moto il veicolo. Entro soli tre minuti lo specchietto ghiacciato deve essere completamente sbrinato, anche a venti gradi sotto zero.&nbsp;<br><br><br>Il marchio Volkswagen Veicoli Commerciali<br>\u00abWe transport success, freedom and future\u00bb. Volkswagen Veicoli Commerciali \u00e8 un marchio indipendente del gruppo Volkswagen e si occupa dello sviluppo, della costruzione e della vendita di veicoli commerciali leggeri. Vi rientrano le serie dei modelli Transporter, Caddy, Crafter e Amarok, prodotte ad Hannover (D), Pozna\u0144 (PL), Wrze\u015bnia (PL) e Pacheco (ARG). I nostri veicoli trasportano lavoratori edili, famiglie, amanti delle avventure, panini, pacchi o tavole da surf. Ogni giorno aiutano tantissime persone in tutto il mondo a fare bene il proprio lavoro, sono vere e proprie officine mobili su strada e portano medici e poliziotti sul luogo d\u2019intervento. All\u2019interno del gruppo Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali \u00e8 anche il marchio di riferimento per la guida autonoma e per servizi come Mobility as a Service (MaaS) e Transport as a Service (TaaS) e quindi in futuro si occuper\u00e0 di progettare e costruire cosiddetti Special Purpose Vehicles (SPV) quali taxi e furgoni robot. In questo modo conduciamo la societ\u00e0 con tutte le sue esigenze verso una mobilit\u00e0 pi\u00f9 ecologica, intelligente e sostenibile. Negli stabilimenti di tutto il mondo lavorano oltre 24\u2019000 collaboratrici e collaboratori, 15\u2019000 dei quali ad Hannover.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla presentazione del concept dell\u2019ID. Buzz alla versione di serie che a partire da quest\u2019autunno sar\u00e0 consegnata ai clienti sono trascorsi cinque anni di duro lavoro per il team di sviluppo di Volkswagen Veicoli Commerciali e di Volkswagen Autovetture. Come hanno fatto i professionisti del design a trasporre il DNA del leggendario T1 e le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":36357,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-36356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36356"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36414,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36356\/revisions\/36414"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}