{"id":36176,"date":"2022-04-23T20:39:04","date_gmt":"2022-04-23T18:39:04","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=36176"},"modified":"2022-04-23T20:39:08","modified_gmt":"2022-04-23T18:39:08","slug":"con-save-the-green-2022-suzuki-pulisce-la-terra-raccolti-oltre-80-quintali-di-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/con-save-the-green-2022-suzuki-pulisce-la-terra-raccolti-oltre-80-quintali-di-rifiuti\/","title":{"rendered":"Con Save The Green 2022 Suzuki pulisce la Terra &#8211; raccolti oltre 80 quintali di rifiuti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si \u00e8 chiusa con un ottimo risultato l\u2019edizione 2022 di Suzuki Save The Green, l\u2019iniziativa con cui Suzuki Italia ha voluto celebrare la Giornata Mondiale della Terra 2022, che ricorre oggi, venerd\u00ec 22 aprile.<br>Dal 2010, con la manifestazione Save The Green, Suzuki, grazie all\u2019impegno dei suoi dipendenti, compie un gesto concreto in favore dell\u2019ambiente bonificando un\u2019area in provincia di Torino.<br>Quest\u2019anno i volontari si sono radunati sabato 9 aprile nel comune di Caselle Torinese e hanno ripulito la riva del fiume Stura e la zona boschiva limitrofa con l\u2019aiuto di alcuni volontari del posto e con il supporto dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e dell\u2019Associazione Agricoltori di Caselle. Armate di guanti e pinze telescopiche, un centinaio di persone hanno perlustrato palmo a palmo la zona riempiendo oltre 150 sacchi di spazzatura.<br>L\u2019immondizia raccolta, insieme ad alcuni rifiuti ingombranti, \u00e8 stata quindi trasportata dal personale incaricato dal Comune presso l\u2019EcoCentro di Caselle Torinese per la divisione e lo smaltimento dei rifiuti. In totale Suzuki Save The Green 2022 ha permesso di rimuovere dalla sponda dello Stura e dell\u2019area verde circostante oltre 80 quintali di materiali, restituendo alla comunit\u00e0 una porzione importante del territorio, libera da rifiuti e materiali pericolosi per l\u2019ambiente.<br><br>Un calendario denso di eventi<br>Suzuki \u00e8 sensibile alle tematiche ecologiche e sociali e si impegner\u00e0 costantemente nel corso dell\u2019anno dando vita ad eventi che mettano in primo piano l\u2019ambiente, la natura e la vita sana all\u2019aria aperta.<br><br>9 luglio \u2013 2\u00b0 Suzuki Bike Day<br>Dopo il successo ottenuto con la prima edizione del 2021, torna il Suzuki Bike Day, in scia alla Giornata Mondiale della Bicicletta del prossimo 3 giugno. Suzuki dar\u00e0 vita a una grande festa del pedale nella iconica cornice dell\u2019\u201dAutodromo Enzo e Dino Ferrari\u201d di Imola, dove i partecipanti potranno percorrere in sicurezza le strade su cui si \u00e8 disputato il Campionato del Mondo 2020 e l\u2019emozionante pista dell\u2019autodromo. Le iscrizioni all\u2019evento saranno aperte da marted\u00ec 26 aprile.<br><br>20 novembre \u2013 Giornata Mondiale dei Bambini<br>Nel recente passato Suzuki Italia ha celebrato in una duplice chiave la Giornata Mondiale dei Bambini. Oltre ad attivarsi perch\u00e9 una parte sempre pi\u00f9 ampia della popolazione prendesse coscienza dei diritti di chi vive l&#8217;infanzia e l\u2019adolescenza, Suzuki ha fornito a un gruppo di giovani nuovi strumenti utili a capire quanto sia importante l\u2019impegno di tutti per preservare il pianeta su cui viviamo. Lo scorso anno sono stati affrontanti argomenti relativi a ecosistema e rifiuti in plastica.<br><br>21 novembre &#8211; Giornata nazionale degli alberi &#8211; Suzuki Green Friday<br>In autunno Suzuki torner\u00e0 a tingere di verde il tradizionale Black Friday, che quest\u2019anno cadr\u00e0 quattro giorni dopo la Giornata nazionale degli alberi. Abbinando le due ricorrenze, Suzuki Italia devolver\u00e0 una quota del fatturato di venerd\u00ec 25 novembre all\u2019acquisto di piante, che saranno donate poi a un\u2019Amministrazione locale. Nel 2021 a beneficiare dell\u2019iniziativa \u00e8 stata la Citt\u00e0 di Torino, che ha scelto di piantare i ciliegi giapponesi Sakura nella piazza del Giardino Piredda. Cos\u00ec come l\u2019anno passato, i concessionari Suzuki delle divisioni Auto, Moto e Marine aderiranno al progetto piantando a loro volta almeno un ciliegio nel proprio territorio di riferimento, contribuendo ad ampliare il grande bosco diffuso di Suzuki, portando un po\u2019 di cultura del Sol Levante in tante citt\u00e0 d\u2019Italia, assieme a colori e una preziosa boccata d\u2019ossigeno.<br><br>Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909<br>Suzuki Motor Corporation \u00e8 un costruttore di automobili, motocicli e motori fuoribordo. Suzuki nasce nel 1909 da un\u2019idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co, e nel 1952 viene introdotta la prima bicicletta motorizzata, la Power Free. Nel 1954 Suzuki diventa Suzuki Motor Corporation Ltd e nel 1955 nasce Suzulight, la prima automobile, seguita nel 1965 dal primo motore fuoribordo, il D55. Nel 1970 debutta Jimny LJ10, il primo 4&#215;4 e nello stesso anno appare il mini MPV Carry L40V, 100% elettrico.<br>Da allora in avanti, l\u2019attivit\u00e0 industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita puntando su tecnologia, affidabilit\u00e0, design e innovazione.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 chiusa con un ottimo risultato l\u2019edizione 2022 di Suzuki Save The Green, l\u2019iniziativa con cui Suzuki Italia ha voluto celebrare la Giornata Mondiale della Terra 2022, che ricorre oggi, venerd\u00ec 22 aprile.Dal 2010, con la manifestazione Save The Green, Suzuki, grazie all\u2019impegno dei suoi dipendenti, compie un gesto concreto in favore dell\u2019ambiente bonificando [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":36177,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-36176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-special-stories"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36176"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36181,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36176\/revisions\/36181"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}