{"id":33128,"date":"2022-01-26T20:48:16","date_gmt":"2022-01-26T19:48:16","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/?p=33128"},"modified":"2022-01-26T20:48:19","modified_gmt":"2022-01-26T19:48:19","slug":"aprilia-tuareg-660","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/aprilia-tuareg-660\/","title":{"rendered":"APRILIA TUAREG 660"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La piattaforma 660 rappresenta, per Aprilia, l\u2019inizio di una nuova era, segnata da motociclette leggere e performanti, dal design ricercato e dai contenuti tecnologici unici e assolutamente premium. \u00c8 la risposta alla richiesta delle nuove generazioni di veicoli facili e divertenti, in grado di entusiasmare nella guida dinamica cos\u00ec come nei tragitti quotidiani. Aprilia ha cos\u00ec immaginato una serie di moto di media cilindrata che introducono un nuovo modo di concepire la sportivit\u00e0, in linea con le aspettative del pubblico pi\u00f9 giovane e preparato. Dopo le apprezzatissime RS 660 e Tuono 660, dedicate alla guida sportiva su asfalto, arriva una vera fuoristradista e porta un nome diventato mitico nell\u2019offroad, introdotto da Aprilia nel 1985, cos\u00ec evocativo da essere in grado di identificare subito la sua destinazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con una storia cos\u00ec importante alle spalle, il nome Tuareg rappresenta un valore unico, garanzia di qualit\u00e0 di guida, prestazioni e divertimento. Tuareg 660 \u00e8 la moto da fuoristrada per eccellenza, eccezionale anche su strada e nei viaggi pi\u00f9 lunghi e avventurosi.<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-3701699941\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-120656144\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25346028)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=289682&a=2263928&g=25346028\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com --><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 progettata per essere uno strumento di ricerca della libert\u00e0, valore fondante della cultura della popolazione Tuareg che si identifica con il nome di \u201cimohag\u201d, uomini liberi. Regalare libert\u00e0 \u00e8 la vera missione di Tuareg che nasce sulla straordinaria base meccanica del bicilindrico Aprilia 660, pensato sin dai primi disegni per essere alloggiato in ciclistiche dalla diversa destinazione d\u2019uso. Tuareg 660 \u00e8 progettata, sviluppata e costruita per essere la migliore sintesi tra le enduro monocilindriche e le adventure di media cilindrata, due mondi fino ad oggi antitetici. Tuareg 660 alza il livello della guida in fuoristrada tra le moto adventure ma esalta la sua indole da grande viaggiatrice grazie al suo comportamento impeccabile su asfalto, ai contenuti tecnici premium, alle performance del bicilindrico da 80 CV e in virt\u00f9 del peso ridotto a soli 187 kg a secco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stile: un esempio perfetto di design funzionale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il design di Tuareg 660 \u00e8 il frutto del lavoro del PADC (Piaggio Advanced Design Center), l\u2019avamposto stilistico del Gruppo Piaggio a Pasadena in California, un punto di osservazione privilegiato sul mondo, situato proprio l\u00ec dove nascono le tendenze che poi si diffondono ovunque. I designer, guidati da Miguel Galluzzi, hanno immaginato uno stile fuori dagli schemi, assolutamente distintivo, la cui stella polare \u00e8 stata la generale eliminazione di ogni particolare che non avesse una funzione specifica, al fine di contenere le dimensioni e il peso complessivo. Uno stile nato dalla ricerca dell\u2019equilibrio perfetto tra forma e caratteri tecnologico-funzionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ispirazione deriva dal mondo dell\u2019outdoor e degli articoli tecnici per le attivit\u00e0 adventure: oggetti estremamente funzionali, che fanno dell\u2019aspetto tecnico la propria bellezza. Allo stesso modo il design di Aprilia Tuareg 660 trasmette l\u2019idea di un mezzo pronto ad assecondare ogni esigenza, sviluppato sempre con attenzione alla funzione. Le grafiche e il logo della variante Indaco Tagelmust invece sono un chiaro omaggio alla Tuareg 600 Wind del 1988.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto particolare e innovativa \u00e8 la soluzione scelta per il cupolino, formato dal solo ampio plexi, le cui trasparenze lasciano in bella vista il supporto finemente rifinito, realizzato con un particolare tecnopolimero arricchito di fibra di vetro che ha anche funzione di sostegno della strumentazione: una prova della cura costruttiva di Tuareg 660. Per lo stesso motivo non sono presenti i classici fianchetti sottosella, sostituiti da due pannelli asportabili al momento del montaggio del set di motovaligie (proposte come accessorio) che, in questo modo, rimangono pi\u00f9 aderenti al corpo del veicolo. L\u2019impianto di illuminazione full LED comprende il nuovo gruppo ottico anteriore dalle dimensioni compatte e dotato di DRL perimetrali. Tuareg 660 propone, per la prima volta in questa categoria, il concetto della doppia carenatura con funzione di appendice aerodinamica, gi\u00e0 introdotta con successo su RS 660 e Tuono 660, che conferma l\u2019impegno di Aprilia nello studio di soluzioni aerodinamiche sempre pi\u00f9 complesse, a vantaggio delle performance e della comodit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ergonomia e guida: una vera Aprilia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La definizione dell\u2019ergonomia \u00e8 stata una delle sfide pi\u00f9 complesse da affrontare nello sviluppo, avendo Tuareg 660 come obiettivo primario di rappresentare la migliore sintesi tra due mondi distanti, come quello delle enduro monocilindriche e quello delle adventure. La configurazione parallela del motore bicilindrico Aprilia ha permesso di mantenere un\u2019altezza della sella da terra contenuta e di determinare un arco-cavallo molto ridotto, facilitando l\u2019appoggio di ambo i piedi a terra di piloti di ogni statura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per coniugare un\u2019elevata escursione della ruota posteriore, indispensabile in fuoristrada, con la facilit\u00e0 nello scavalcare la sella per salire a bordo, \u00e8 stata scavata il pi\u00f9 possibile la zona sottosella, permettendo cos\u00ec di disegnare un codino filante ma accessibile. Altrettanta attenzione \u00e8 stata posta nello studio delle dimensioni, per avere una moto molto compatta e snella, soprattutto nella zona di contatto delle gambe con il serbatoio, nonostante la sua capacit\u00e0 sia di ben 18 litri, a garanzia di un\u2019autonomia di 450 km.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La posizione di guida invita a viaggiare, grazie a gambe poco piegate e alla schiena che assume una postura eretta e decontratta; il manubrio conico in alluminio, ampio e alto, consente un controllo ottimale dell\u2019avantreno, restituendo al pilota le magnifiche sensazioni di maneggevolezza e feeling tipiche di tutte le ciclistiche Aprilia. Anche il passeggero \u00e8 accolto molto bene, disponendo di una porzione di sella lunga e confortevole e di due comode maniglie di appiglio integrate. La destinazione fuoristradistica di Tuareg 660 appare evidente nella guida in piedi in offroad: l\u2019estrema compattezza della zona centrale ricorda addirittura quella delle enduro mono, mentre il layout della sella e dei fianchi consente grande possibilit\u00e0 di movimento al pilota. Per avere il massimo controllo in fuoristrada, le protezioni in gomma delle pedane possono essere asportate, mentre il puntale della leva del freno posteriore pu\u00f2 essere facilmente alzato. La posizione elevata del manubrio permette di piegare poco il corpo in avanti, mantenendo una postura eretta per una guida sempre attiva. La cura certosina nella limitazione del peso di ogni componente ha ridotto il peso complessivo in ordine di marcia a soli 204 kg, risultato di assoluta eccellenza per la categoria delle adventure di media cilindrata. La leggerezza, la compattezza e il bilanciamento perfetto, unito a un\u2019escursione da record delle sospensioni, rendono Tuareg il nuovo riferimento per sportivit\u00e0 ed efficacia nel fuoristrada vero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ciclistica: da Aprilia un altro punto di riferimento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da sempre le ciclistiche Aprilia sono riconosciute come le migliori al mondo per efficacia nello sport e in particolare per quel feeling unico e inconfondibile con la ruota anteriore che sono in grado di restituire. Sono il frutto di una cultura progettuale e costruttiva derivata direttamente dall\u2019esperienza di Aprilia Racing che ha gi\u00e0 fruttato 54 titoli mondiali. La ciclistica di Tuareg 660, come gi\u00e0 accaduto per le sorelle stradali, ambisce a essere il nuovo punto di riferimento della categoria sia su strada, sia in offroad. Ovviamente tutto \u00e8 completamente differente rispetto a RS e Tuono, essendo stata progettata per un utilizzo \u201cheavy duty\u201d, ovvero per il fuoristrada impegnativo, aggravato da un carico a bordo importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il telaio \u00e8 una nuova struttura in tubi di acciaio altoresistenziale e piastre stampate; il reggisella in acciaio \u00e8 saldato al telaio, per ottenere un complesso veramente solido e in grado di sopportare carichi fino a 210 kg, assecondando cos\u00ec qualsiasi esigenza di carico durante i viaggi con motovaligie e passeggero a bordo. La solidit\u00e0 strutturale \u00e8 garantita anche dai sei punti di ancoraggio del motore al telaio (contro i tre di RS 660 e i due di Tuono 660), il quale quindi non \u00e8 pi\u00f9 sfruttato come elemento portante (come su RS 660 e Tuono 660), ma come elemento stressato. Il suo posizionamento \u00e8 inoltre ruotato all\u2019indietro di circa 10\u00b0 rispetto alle stradali, per avere la bancata dei cilindri pi\u00f9 verticale, ridurre il momento di inerzia e di imbardata della moto e renderla pi\u00f9 agile nelle curve strette.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il forcellone a doppio braccio in alluminio, dalla notevole lunghezza a garanzia della massima trazione, \u00e8 infulcrato sia nel telaio sia nel motore ed aziona l\u2019ammortizzatore dotato di leveraggio progressivo. Le sospensioni Kayaba, dalla grandissima escursione (240 mm), sono regolabili nell\u2019idraulica in estensione e compressione e nel precarico molla (per l\u2019ammortizzatore, attraverso il comodo precarico idraulico a pomello). Il set up scelto da Aprilia \u00e8 ideale per superare qualsiasi ostacolo nel fuoristrada impegnativo ma al contempo consente una guida gustosa su strada. Il serbatoio del carburante \u00e8 un altro degli elementi che rappresentano bene la lucidit\u00e0 progettuale di Tuareg 660. Nonostante la grande capacit\u00e0 di 18 litri, \u00e8 molto rastremato nella zona di contatto con le gambe e del tutto protetto dal telaio, in modo da non esigere nessuna copertura aggiuntiva. Il suo sviluppo verticale permette al carburante di rimanere vicino al baricentro, senza influire nella dinamica di guida n\u00e9 al variare del volume, n\u00e9 al variare della sua posizione all\u2019interno del serbatoio, ad esempio quando si affrontano pendenze importanti. La zona di pescaggio del carburante si trova sotto la sella, con benefici sia in termini di centralizzazione delle masse sia di pescaggio dell\u2019ultima goccia. La scelta delle misure dei cerchi tubeless in alluminio indica la vocazione spiccatamente fuoristradistica di Tuareg 660: quello anteriore \u00e8 da 2,5 x 21\u201d; quello posteriore \u00e8 da 4,5 x 18\u201d. Entrambi calzano pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR, rispettivamente con misure di 90\/90 e 150\/70. L\u2019impianto frenante Brembo si avvale di una coppia di dischi da 300 mm e pinze a doppio pistoncino all\u2019avantreno e un singolo disco da 260 mm e pinza flottante a singolo pistoncino al posteriore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Performance e sicurezza con la suite di controlli elettronici APRC<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche nel campo dell\u2019elettronica Aprilia \u00e8 sempre stata all\u2019avanguardia (per prima ha introdotto il comando del gas Ride-by-Wire su una MotoGP nel 2002 e di serie nel 2007) e vanta attualmente il pacchetto di controlli elettronici APRC (Aprilia Performance Ride Control) nato nelle massime competizioni e valutato da pubblico e critica tra i pi\u00f9 efficaci e avanzati disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aprilia Tuareg 660 \u00e8 dotata dell\u2019acceleratore elettronico Ride-by-Wire multimappa, per una fine gestione del gas, morbida e progressiva sin dai bassi regimi e di uno speciale pacchetto di controlli elettronici APRC, rivolti alla performance e alla sicurezza, con tarature dedicate per restituire una guida sicura e avvincente su strada e al contempo senza filtri nell\u2019offroad, a garanzia del pi\u00f9 puro piacere di guida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019APRC di Tuareg 660, sviluppato appositamente per questo modello, include:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>ATC: Aprilia Traction Control, il controllo di trazione regolabile su 4 livelli ed escludibile, caratterizzato da logiche d\u2019intervento fini e performanti.<\/li><li>ACC: Aprilia Cruise Control, per mantenere la velocit\u00e0 impostata senza agire sul comando del gas, molto utile nei viaggi.<\/li><li>AEB: Aprilia Engine Brake, il sistema di controllo del freno motore durante la fase di chiusura del gas. regolabile su 3 livelli.<\/li><li>AEM: Aprilia Engine Map, 3 differenti mappature disponibili per cambiare il carattere e il modo di fornire la potenza del motore. Non cambia la potenza massima erogata.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel ricco catalogo di accessori dedicati a Tuareg 660 \u00e8 presente anche l\u2019AQS: Aprilia Quick Shift, il cambio elettronico, per cambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza usare la frizione, dotato anche di funzione downshift, che permette di scalare marcia senza toccare la frizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per massimizzare l\u2019esperienza di guida e facilitare la vita a bordo, Aprilia ha messo a punto quattro Riding Mode specifici per Tuareg 660: al pilota \u00e8 richiesto soltanto di scegliere il Riding Mode che interpreta meglio le proprie esigenze per ottenere automaticamente la migliore taratura di traction control, freno motore, ABS e di tutti gli altri parametri gestiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dei quattro Riding Mode, due sono dedicati alla guida su asfalto, uno \u00e8 specifico per l\u2019offroad e uno \u00e8 totalmente personalizzabile:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Urban, per la guida quotidiana, con livelli di intervento dei controlli orientati alla sicurezza; l\u2019ABS \u00e8 attivo su entrambi i canali;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Explore, per una guida entusiasmante su strada, con livelli di intervento che permettano di gustarsi il percorso. L\u2019ABS \u00e8 attivo su entrambi i canali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Offroad, specifico per la guida in fuoristrada, con livelli minimi di traction control e di freno motore. La mappatura del motore \u00e8 la pi\u00f9 dolce nell\u2019erogare la potenza. L\u2019ABS \u00e8 disabilitato sul freno posteriore e pu\u00f2 essere eliminato anche sul freno anteriore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Individual, che permette la totale personalizzazione dei controlli elettronici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione dei settaggi elettronici \u00e8 facilitata da comandi al manubrio assolutamente intuitivi: quello di sinistra consente di regolare rapidamente il traction control e il cruise control (oltre alle altre funzioni); quello di destra permette di selezionare velocemente il riding mode desiderato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strumentazione digitale TFT a colori da 5 pollici visualizza perfettamente i vari parametri e dispone di sensore crepuscolare che adatta la luminosit\u00e0 in base alla illuminazione ambientale. \u00c8 tra gli accessori l\u2019Aprilia MIA, piattaforma multimediale di Aprilia che permette di collegare lo smartphone alla moto estendendo le funzioni della strumentazione. Il sistema Aprilia MIA offre un protocollo di connessione che riduce al minimo il consumo della batteria dello smartphone e include sia il sistema di infotainment per la gestione di assistente vocale, telefonate e musica tramite comandi al manubrio, sia la funzione di navigazione, con la quale \u00e8 possibile visualizzare le indicazioni direttamente sulla strumentazione. La app Aprilia MIA consente inoltre di registrare i percorsi effettuati ed analizzare i dati acquisiti direttamente sulla app tramite la funzione di telemetria geo-referenziata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carattere e prestazioni dal bicilindrico Aprilia da 80 CV<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modernissimo bicilindrico 660, base della nuova famiglia Aprilia, \u00e8 nato per equipaggiare una serie di moto di diversa destinazione: la versatilit\u00e0 \u00e8 stata tra gli obiettivi progettuali, assieme alle prestazioni e al peso ridotto. Anche per questo motivo \u00e8 stato scelto di realizzare un bicilindrico parallelo frontemarcia, un\u2019unit\u00e0 di ultima generazione, molto compatta derivata dalla bancata anteriore del V4 di 1100 cc, di cui ricalca concetti e misure e con omologazione Euro 5. Questa configurazione si distingue per le doti di compattezza e leggerezza; un motore con ingombri orizzontali e laterali ridotti permette grande libert\u00e0 progettuale sia per la sistemazione di organi fondamentali come l\u2019aspirazione e lo scarico sia per la ciclistica, potendo essere ben inserito in differenti tipi di strutture.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La configurazione fronte marcia regala comfort al pilota grazie al migliore smaltimento del calore e lascia ai progettisti tutta la libert\u00e0 nello sfruttamento degli spazi; inoltre questa architettura si presta meglio a essere raffreddata, grazie anche dall\u2019ingegnoso sistema a doppia parete della carenatura, previsto su tutti i modelli Aprilia 660, che ha proprio l\u2019obiettivo di accelerare i flussi d\u2019aria che l\u2019attraversano. Con lo stesso obiettivo sono stati studiati lunghi collettori di scarico che sfociano in un terminale posizionato lateralmente, layout ideale per una veloce manutenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo bicilindrico di Aprilia \u00e8 figlio dell\u2019esperienza acquisita sul potentissimo propulsore che equipaggia RSV4 e poggia dunque su una base tecnica estremamente performante, efficiente e collaudata: testata, camere di combustione, condotti, cilindri e pistoni derivano dal V4. Anche l\u2019alesaggio \u00e8 di 81 mm come nel V4 da 1099 cc, mentre la corsa \u00e8 di 63,9 mm. La scelta di sfruttare la tecnologia del V4 garantisce ottime prestazioni, anche considerando le elevate velocit\u00e0 di corsa del pistone relativamente alla cilindrata effettiva. Naturalmente tutta la componentistica del motore, comprese le fusioni e gli stampi, \u00e8 stata progettata e sviluppata specificamente per le 660. Il motore ha il carter diviso orizzontalmente in due pezzi con i cilindri integrati nel semicarter superiore per ridurre gli ingombri e rendere pi\u00f9 robusta la struttura. I cilindri sono disassati rispetto all\u2019albero motore per minimizzare gli attriti interni durante la spinta dei pistoni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a prestazioni e leggerezza, un altro obiettivo del progetto \u00e8 stato di ottenere dal propulsore il carattere e la grinta tipica dei bicilindrici a V. Per ottenerlo \u00e8 stata scelta una fasatura con perni di biella disposti a 270\u00b0. Le combustioni sono cos\u00ec asimmetriche e sfalsate di 270\u00b0 per ottenere scoppi irregolari e quindi prestazioni e sound simili ad un bicilindrico a V. Inoltre, questo tipo di configurazione consente, con l\u2019utilizzo di un unico contralbero, un facile bilanciamento delle forze alterne di primo e di secondo ordine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli interventi specifici dedicati a Tuareg hanno interessato sia la parte superiore, sia quella inferiore del motore, con l\u2019obiettivo, rispettivamente, di elevare la coppia ai bassi regimi e garantire la corretta lubrificazione nelle condizioni di utilizzo fuoristradistico. Gli assi a camme della distribuzione bialbero a 4 valvole per cilindro, comandati da una catena laterale, hanno differenti leggi di alzata per aumentare la coppia massima a un regime di giri pi\u00f9 basso. Allo stesso scopo concorre il nuovo disegno dell\u2019impianto di aspirazione dai condotti pi\u00f9 lunghi e dalla nuova cassa filtro, posizionata tra il cannotto di sterzo e il serbatoio, che facilita la rimozione del filtro dell\u2019aria. Il layout del nuovo impianto di scarico infine ottimizza il rendimento del motore ai bassi e ai medi regimi. Su Tuareg 660 \u00e8 stato sviluppato un algoritmo di gestione dell\u2019anticipo di accensione, che permette di perfezionare la combustione in tutte le condizioni di carico termico del motore, ottimizzando il rendimento del propulsore e dei consumi. Rispetto alle sorelle stradali, \u00e8 differente anche la rapportatura del cambio nella prima marcia (pi\u00f9 corta) e la trasmissione finale, con l\u2019adozione di un pignone con due denti in meno (15, contro i 17 di RS 660 e Tuono 660), per la massima prontezza di risposta al gas. Per quanto riguarda invece la lubrificazione a carter umido, viene introdotta una nuova coppia dell\u2019olio, dalla stessa capacit\u00e0, ma pi\u00f9 alta, in modo da aumentarne l\u2019altezza da terra al valore notevole di 240 mm. La coppa dell\u2019olio presenta nuove paratie, che consentono la presenza della corretta quantit\u00e0 lubrificante in ogni condizione e una nuova succhieruola dalla differente bocca di aspirazione. Il circuito dell\u2019olio ha un nuovo canale nel semi-basamento che porta il lubrificante nella coppa, evitando ristagni nella scatola del cambio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come su RS 660 e Tuono 660, la frizione multidisco in bagno d\u2019olio con antisaltellamento, dispone di un sistema di asservimento meccanico che permette di avere un comando al manubrio molto morbido da attuare, senza penalizzarne il rendimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le prestazioni cos\u00ec ottenute sono addirittura superiori a quelle di propulsori di maggiore cubatura: la potenza massima \u00e8 di 80 CV a 9.250 giri\/min; la coppia massima di 70 Nm \u00e8 offerta a un regime nettamente inferiore a quello di RS 660 (6.500 giri\/min contro gli 8.500 di RS 660), con il 75% della stessa a disposizione dai 3.000 giri\/min, percentuale che sale all\u201985% quando si toccano i 4.500 giri\/min. L\u2019impianto di iniezione prevede una coppia di corpi farfallati dal diametro di 48 mm, con cornetti di aspirazione dalla differente lunghezza per ottimizzare l\u2019erogazione agli alti e medi regimi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La versione limitata a una potenza massima di 35 kW (46,9 CV) a 5.500 giri e una coppia di 61,0 Nm a 5.000 giri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versioni e colori<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aprilia \u00e8 stata la prima a sfuggire alle solite colorazioni che per decenni hanno imprigionato il mondo moto, introducendo fantastiche colorazioni all\u2019avanguardia gi\u00e0 negli anni \u201990. Nel rispetto di questa tradizione e puntando alla massima distinzione anche dal punto di vista grafico, la gamma colori di Aprilia Tuareg 660 presenta la variante Acid Gold, gi\u00e0 introdotta con successo su RS e Tuono, la pi\u00f9 adatta a sottolineare al meglio il design innovativo di Tuareg 660.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aprilia Tuareg 660 \u00e8 disponibile anche nella variante Martian Red, chiaramente dominata dal nero e dal rosso, colori che sono parte del patrimonio sportivo di Aprilia. La terza grafica si chiama Indigo Tagelmust ed \u00e8 la pi\u00f9 iconica, ispirata esplicitamente a quella della Tuareg Wind 600 del 1988.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aprilia Tuareg 660 \u00e8 depotenziabile a 35 kW, ideale per i neopatentati e sulla quale restano invariate tutte le altre caratteristiche tecniche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una ricca gamma di accessori originali<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aprilia ha sviluppato una ampia gamma di accessori dedicati a Tuareg 660, per migliorare le performance, il comfort e la funzionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Coppia valigie laterali in alluminio: realizzate in alluminio, sono molto resistenti e capienti. Sono verniciate a polvere per offrire il massimo della protezione e durata nel tempo. Sono assicurate al veicolo tramite serratura con un\u2019apposita chiave di sicurezza e possono essere comodamente asportate in pochi secondi. Disponibili anche le borse interne.<\/li><li>Baule alluminio da 33 litri: molto resistente e capiente, \u00e8 in grado di contenere il casco Aprilia Multiroad ed altri oggetti. \u00c8 dotato di chiusura ermetica e protezioni in ABS per le cerniere. Facile da installare e rimuovere. Disponibile anche la borsa interna.<\/li><li>Barre paramotore tubolari: realizzate in tubi di acciaio verniciati a polvere, proteggono il motore da urti accidentali. Sono predisposte per il montaggio dei faretti supplementari.<\/li><li>Faretti supplementari a LED: corpo in alluminio, ridotte dimensioni e consumo di energia. Permettono una maggiore visibilit\u00e0 e sicurezza durante la guida nelle ore notturne. Si controllano con i comandi elettrici sul manubrio originali.<\/li><li>Cavalletto centrale: realizzato in acciaio trattato a cataforesi e polveri per resistere alle diverse condizioni climatiche, \u00e8 stato studiato per minimizzare lo sforzo di azionamento.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Guida catena: un elemento molto importante nell\u2019utilizzo offroad per assicurare sempre la corretta tensione e scorrimento della catena anche in condizioni di utilizzo estremo.<\/li><li>Parabrezza touring: garantisce maggiore protezione dall\u2019aria al pilota, per viaggi pi\u00f9 confortevoli. \u00c8 realizzato in metacrilato dallo spessore di 4 mm, robusto e duraturo.<\/li><li>Selle comfort: gamma completa di selle che aumentano il comfort grazie allo speciale inserto di materiale con memoria di forma. Disponibili in tre differenti altezze (standard, rialzata di 2 cm e ribassata di 2 cm).<\/li><li>Quickshift: il dispositivo, di facile installazione, permette di cambiare e scalare marcia senza azionare il comando della frizione, consentendo cos\u00ec cambiate molto veloci.<\/li><li>Aprilia MIA: il dispositivo che consente di collegare, via bluetooth, il proprio smartphone alla moto, trasformandolo in una vera e propria piattaforma multimediale.<\/li><li>Antifurto elettronico: composto da una centralina compatta e facilmente installabile. Dotato di telecomando. Il sistema \u00e8 autoalimentato ed ha un assorbimento energetico minimo.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La linea di abbigliamento dedicata ad Aprilia Tuareg 660<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aprilia propone una linea di abbigliamento di qualit\u00e0, esplicitamente dedicata al turismo e al fuoristrada. La collezione comprende:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Casco Offroad: leggerissimo (940 gr), grazie anche alla calotta realizzata in fibra di carbonio. Sistema di rimozione dei guanciali in caso di emergenza, chiusura a doppio anello a D. Visiera regolabile e grande capacit\u00e0 di aerazione grazie alle numerose prese d\u2019aria. Interni completamente estraibili per il lavaggio. Compatibile con il neck brace.<\/li><li>Maglia underwear: realizzata con uno speciale materiale molto leggero e resistente, in grado di non assorbire acqua e sudore.<\/li><li>Wind jacket: giacca dal taglio offroad, realizzata in softshell impermeabile e studiata per essere indossata sopra le pettorine protettive. Interno removibile.<\/li><li>Pantaloni offroad: realizzati con una tecnologia innovativa che utilizza sulla vita uno speciale materiale elasticizzato molto resistente. Inserti in kevlar.<\/li><li>Maglia offroad: molto leggera e resistente, studiata per essere utilizzata con o senza pettorina protettiva.<\/li><li>Guanti offroad: completano al meglio l\u2019abbigliamento dedicato al fuoristrada. Ottima vestibilit\u00e0 e grande robustezza.<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La piattaforma 660 rappresenta, per Aprilia, l\u2019inizio di una nuova era, segnata da motociclette leggere e performanti, dal design ricercato e dai contenuti tecnologici unici e assolutamente premium. \u00c8 la risposta alla richiesta delle nuove generazioni di veicoli facili e divertenti, in grado di entusiasmare nella guida dinamica cos\u00ec come nei tragitti quotidiani. Aprilia ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":33129,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-33128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-moto-e-scooter"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33133,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33128\/revisions\/33133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}