{"id":13915,"date":"2020-06-18T16:15:00","date_gmt":"2020-06-18T14:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/storie-alfa-romeo-nona-puntata-8c-competizione-una-supercar-che-omaggia-la-tradizione-e-guarda-al-futuro\/"},"modified":"2021-08-25T11:42:55","modified_gmt":"2021-08-25T09:42:55","slug":"storie-alfa-romeo-nona-puntata-8c-competizione-una-supercar-che-omaggia-la-tradizione-e-guarda-al-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/storie-alfa-romeo-nona-puntata-8c-competizione-una-supercar-che-omaggia-la-tradizione-e-guarda-al-futuro\/","title":{"rendered":"\u201cStorie Alfa Romeo\u201d, nona puntata \u2013 8C Competizione: una supercar che omaggia la tradizione e guarda al futuro"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span lang=\"de-DE\">Per il Marchio la 8C \u00e8 un ritorno alle radici e un laboratorio per il futuro, che definisce identit\u00e0, valori e riferimenti stilistici e tecnici: rapporto peso\/potenza ottimale, perfetto bilanciamento, precisione di guida. Il mondo dell\u2019automobile che si appresta ad affrontare il nuovo millennio si ferma ad ammirare la nuova creazione Alfa Romeo: \u201cSi chiama 8C, e credo sia semplicemente la pi\u00f9 bella macchina mai costruita\u201d \u00e8 il parere eloquente di Jeremy Clarkson, sulla BBC. Sintetizza quindi l\u2019essenza di Alfa Romeo a partire dal nome che rievoca le \u201cotto cilindri\u201d degli anni Trenta e le \u201cCompetizione\u201d dei Cinquanta, che trionfavano a Le Mans e alla Mille Miglia. La storia del Brand diventa anche ispirazione stilistica: 8C celebra la ricchezza dei volumi, la pulizia delle linee e tutti i tratti distintivi del Marchio, arricchendosi di citazioni affascinanti.\u00a0Diventa poi un naturale riferimento anche per tutti i modelli a venire, anche per quelli di grande serie come MiTo e Giulietta, e ha una parente molto stretta nella 4C, una piccola supercar tecnologica e sensuale. In sintesi, un successo e una pietra miliare: la 8C raccoglie 1.400 ordini da tutto il mondo in poche settimane, e i 500 esemplari numerati previsti sono gi\u00e0 venduti prima di essere prodotti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Tra passato e futuro<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-2421001215\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-2996826006\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25346028)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=289682&a=2263928&g=25346028\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com --><\/div><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">8C Competizione: un ritorno alle radici e un laboratorio per il futuro. Arriva durante un profondo processo di revisione del mondo automotive, che si appresta ad affrontare il nuovo millennio, ed \u00e8 la bandiera intorno a cui Alfa Romeo ridefinisce la propria identit\u00e0 e i propri valori \u2013 un riferimento stilistico e tecnico per la pianificazione prodotto del futuro.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">All\u2019inizio del 2006, Sergio Marchionne d\u00e0 il via all\u2019industrializzazione e alla produzione di serie del \u201cconcept\u201d che tanto entusiasmo aveva suscitato al Salone di Francoforte del 2003. Il Centro Stile Alfa Romeo di Wolfgang Egger e le strutture di progettazione riescono a ridefinire il progetto in soli otto mesi. Presentata nella sua versione definitiva al Motor Show di Parigi, la 8C raccoglie 1.400 ordini da tutto il mondo in poche settimane: i 500 esemplari (numerati) previsti sono gi\u00e0 venduti prima di essere prodotti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">L\u2019essenza Alfa Romeo<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La 8C Competizione si racconta a partire dal nome. \u201c8C\u201d erano le otto cilindri progettate da\u00a0Vittorio Jano, che negli anni trenta vincevano sulle piste di tutto il mondo (quattro primi posti di seguito a\u00a0Le Mans, e tre alla Mille Miglia). \u201cCompetizione\u201d era il nome della\u00a06C 2500 che Juan Manuel Fangio\u00a0aveva guidato alla\u00a0Mille Miglia del 1950.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Nata per sintetizzare e rilanciare l\u2019essenza Alfa Romeo, la 8C riprende temi tecnici cari al Marchio da sempre. Come la leggerezza, esaltata dal telaio \u201cdual frame\u201d e dall\u2019utilizzo di alluminio, titanio, carbonio e materiali compositi. Come il bilanciamento dei pesi tra anteriore e posteriore, ottenuto con lo schema \u201ctransaxle\u201d (motore anteriore longitudinale e cambio al retrotreno). Come la precisione di guida, affinata con l\u2019adozione di sospensioni a doppi bracci trasversali su entrambi gli assi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La 8C adotta un propulsore generoso (un V8 da 4.7 litri che eroga ben 450 cavalli) \u2013 ma soprattutto segna il ritorno alla trazione posteriore, che mancava sui modelli stradali dai primi anni novanta. Il risultato \u00e8 un\u2019auto con rapporto peso\/potenza ottimale, che raggiunge i 100 km\/h da fermo in 4\u201d2.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Un omaggio alla storia del car design<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">E poi lo stile. \u201cSi chiama 8C, e credo sia semplicemente la pi\u00f9 bella macchina mai costruita\u201d: cos\u00ec la presenta sulla BBC il conduttore di \u201cTop Gear\u201d. L\u2019ampio cofano sembra mordere l&#8217;asfalto. Il profilo \u00e8 morbido e sinuoso. Un taglio orizzontale unisce i passaruota, congiungendosi con il &#8220;muscolo&#8221; del parafango posteriore. Il lunotto si lascia avvolgere dai montanti, che si estendono sul retro fino a rastremarsi nella coda.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Molti i riferimenti alla storia del Marchio. Gli \u201cocchi\u201d sono quelli della 33 Stradale, leggermente pi\u00f9 alti rispetto alla linea del cofano; il retro ricorda quello della Giulietta SZ del \u201861, la prima \u201ccoda tronca\u201d della storia dell\u2019auto; i fari posteriori rotondi sono un omaggio alla Giulia TZ, un\u2019altra regina delle piste. La 8C \u00e8 ricca di citazioni affascinanti, e rappresenta il tributo del Centro Stile Alfa Romeo a un\u2019intera fase storica del car design.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Tra creativit\u00e0 e scienza<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">A partire dagli anni trenta, designer e carrozzieri iniziano a migliorare la penetrazione aerodinamica, cercando cos\u00ec di rendere le loro vetture pi\u00f9 competitive in gara. Prima incorporano nel profilo della carrozzeria gli elementi esterni, come parafanghi e fari; a partire da qui, sviluppano linee sempre pi\u00f9 morbide, raccordate e filanti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00c8 una sfida che stimola la fantasia dei grandi stilisti \u2013 convinti, come sono, che tutto quanto \u00e8 bello abbia anche il dovere di essere efficiente. Liberando la loro creativit\u00e0, realizzano in questo arco di tempo alcune delle pi\u00f9 belle (e vincenti) macchine di sempre. E molte sono Alfa Romeo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La 8C Competizione prende le auto di questo periodo come riferimento, e le celebra con la ricchezza dei volumi, la pulizia delle linee e la particolare evidenza data ai tratti distintivi del Marchio.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Il trilobo Alfa Romeo<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Un\u2019Alfa Romeo in vista frontale \u00e8 inconfondibile: tutti riconoscono immediatamente lo scudo centrale con due prese d\u2019aria orizzontali ai lati. Questa combinazione (forse il \u201cvolto\u201d pi\u00f9 famoso nel mondo dell\u2019auto) si chiama \u201ctrilobo\u201d, e nasce negli anni trenta.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Prima di allora, c\u2019era poco spazio per lo stile: il \u201cmuso\u201d delle auto era costituito dal radiatore affiancato dai gruppi ottici, e (talvolta) protetto con una grata dalla ghiaia delle strade. Ma non appena le forme iniziano a ingentilirsi, compare lo scudo Alfa Romeo \u2013 e quando diventa troppo piccolo per raffreddare motori sempre pi\u00f9 potenti, compaiono le due prese d&#8217;aria laterali, che fin da subito gli appassionati ribattezzano \u201cbaffi\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Il trilobo, prima semplicemente abbozzato, viene adottato ufficialmente come simbolo del Marchio a partire dalla 6C 2500 Freccia d\u2019Oro. Come tutti i simboli, si evolve con il tempo, i gusti e le mode \u2013 ma resta unico e inconfondibile. \u00c8 sinuoso e imponente sulla 1900, pi\u00f9 sottile su Giulietta. \u00c8 aerodinamico e teso su Giulia, spigoloso e quasi perfettamente equilatero negli anni settanta e ottanta. \u00c8 minimalista e stilizzato negli anni novanta, ma torna con la 156 e la 8C al suo naturale ruolo da protagonista, che mantiene in tutti i modelli successivi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">L\u2019eredit\u00e0 della 8C Competizione<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La 8C Competizione sintetizza i canoni di stile pi\u00f9 classici di Alfa Romeo, e diventa naturale riferimento per tutti i modelli a venire, anche per quelli di grande serie come MiTo e Giulietta. Ma ha anche una parente molto stretta: la \u201csorella minore\u201d 4C, una piccola supercar tecnologica e sensuale \u2013 ispirata chiaramente dalla 8C, ma senza la barriera dell\u2019edizione limitata.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Con la 4C Alfa Romeo torna nel mercato delle sportive compatte offrendo materiali e soluzioni tecnologiche all\u2019avanguardia, unite alla massima leggerezza e a straordinarie qualit\u00e0 dinamiche.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La 4C<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">I progettisti Alfa Romeo scelgono di non estremizzare la potenza, ma di contenere il peso: appena sopra i 1.000 chili in assetto di marcia, per un rapporto peso\/potenza inferiore a 4 kg\/CV. Due valori che garantiscono massima agilit\u00e0 e prestazioni da brivido.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Per arrivare alla leggerezza desiderata, vengono utilizzati anche elementi in\u00a0poliestere e fibra di vetro. Ma il componente pi\u00f9 innovativo \u00e8 la culla del telaio, monoscocca, completamente in\u00a0fibra di carbonio e realizzata con tecnologia derivata dalla Formula 1. Il materiale, composto di fibre unidirezionali, viene pre-impregnato con una resina speciale prima di essere sottoposto a una lavorazione detta \u201ccocura\u201d: con questo trattamento, la culla pu\u00f2 essere realizzata in pezzo unico, senza assemblaggi, ed \u00e8 in grado di svolgere perfettamente il suo compito strutturale con un peso di soli 65\u00a0chili.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Anche il motore della 4C \u00e8 ultraleggero: un 1750 cc a quattro cilindri\u00a0in linea, interamente in alluminio, che eroga 240 cavalli di potenza massima. Per garantire una distribuzione ottimale dei pesi \u00e8 collocato in posizione trasversale posteriore. Il cambio \u00e8 a doppia frizione a secco.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Gli schemi delle sospensioni sono di tipo sportivo: doppio triangolo sovrapposto anteriore, con gruppo molla-ammortizzatore fissato direttamente alla monoscocca, e una evoluzione del classico sistema McPherson sull\u2019asse posteriore. La 4C raggiunge oltre 255\u00a0km\/h di velocit\u00e0 massima con una accelerazione sorprendente: da 0 a 100\u00a0km\/h in 4,5\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il Marchio la 8C \u00e8 un ritorno alle radici e un laboratorio per il futuro, che definisce identit\u00e0, valori e riferimenti stilistici e tecnici: rapporto peso\/potenza ottimale, perfetto bilanciamento, precisione di guida. 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