{"id":12373,"date":"2020-01-18T16:00:00","date_gmt":"2020-01-18T15:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/autoestrada.ch\/spirito-pionieristico-la-base-del-successo\/"},"modified":"2021-08-25T11:43:34","modified_gmt":"2021-08-25T09:43:34","slug":"spirito-pionieristico-la-base-del-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/autoestrada.ch\/it\/spirito-pionieristico-la-base-del-successo\/","title":{"rendered":"Spirito pionieristico: la base del successo"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Dai suoi esordi 75 anni or sono, AMAG ha compiuto continui progressi. La base di tale evoluzione era e resta il suo spirito pionieristico. Questo atteggiamento contraddistingue AMAG da sempre e rappresenta tuttora la base del suo successo. Ecco una breve panoramica.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Per buttarsi nel settore automobilistico nel 1945 di certo bisognava essere lungimiranti. Walter Haefner, fondatore di AMAG, possedeva uno spiccato spirito pionieristico. Basta dare uno sguardo ai 75 anni di AMAG per riconoscere immediatamente le decisioni innovative che ne hanno caratterizzato la storia, ad esempio il ricorso precoce all\u2019elaborazione elettronica dei dati, le svolte della logistica, una strategia immobiliare previdente, l\u2019ingresso nel settore dei finanziamenti per le auto, la creazione di una vasta rete di officine, proficui investimenti in altri ambiti e oggi in nuove forme di mobilit\u00e0.<\/p><div class=\"autoestrada-nel-contenuto autoestrada-entity-placement\" id=\"autoestrada-3981253057\" style=\"position: relative;padding: 30px;border: 2px solid red;margin: 25px auto 35px;text-align: center;width: fit-content;\"><div class=\"autoestrada-adlabel\">Annuncio<\/div><div id=\"autoestrada-1931112386\"><!-- START ADVERTISER: from tradedoubler.com -->\r\n<script type=\"text\/javascript\">\r\nvar uri = 'https:\/\/impfr.tradedoubler.com\/imp?type(img)g(25346028)a(2263928)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);\r\ndocument.write('<a href=\"https:\/\/clk.tradedoubler.com\/click?p=289682&a=2263928&g=25346028\" target=\"_BLANK\"><img src=\"'+uri+'\" border=0><\\\/a>');\r\n<\/script>\r\n<!-- END ADVERTISER: from tradedoubler.com --><\/div><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Gli esordi: l\u2019azienda \u00abNeue AMAG\u00bb<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Il fondatore di AMAG Walter Haefner dimostra fin da subito di avere un fiuto eccezionale per i trend e le opportunit\u00e0 commerciali. Quando scoppia la Seconda guerra mondiale, la benzina e il diesel iniziano a scarseggiare per i privati e l\u2019unica possibilit\u00e0 \u00e8 di alimentare le auto a legna. Nel 1941 Haefner punta proprio su quest\u2019opportunit\u00e0 commerciale e fonda cos\u00ec l\u2019Autark, la sua prima azienda. Ma al tempo stesso sa che dopo la guerra la sua impresa \u00e8 destinata a fallire. Ecco perch\u00e9 il 3 gennaio 1945 acquisisce l\u2019azienda in rovina AMAG Automobil- und Motoren AG dall\u2019ufficio fallimenti di Riesbach e fonda la \u00abNeue AMAG Automobil- und Motoren AG\u00bb. La sua idea? Importare automobili esclusive in Svizzera. Fin dal primo momento mette gli occhi sulle robuste \u00abVolkswagen\u00bb. ma subito dopo la guerra l\u2019unico marchio disponibile \u00e8 l\u2019inglese Standard. All\u2019inizio del 1946 le prime 10 Standard vengono ritirate da alcuni collaboratori in pieno inverno a Le Havre e riportate in Svizzera, dove Haefner provvede a venderle. Poco dopo si aggiungono le prime vetture della consociata Triumph. Alla fine del 1946 anche le americane Chrysler, Plymouth, DeSoto e Dodge fanno il loro ingresso nella gamma.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La prima sede di \u00abNeue AMAG\u00bb a Utoquai, il lungolago di Zurigo, ben presto si rivela troppo piccola per l\u2019attivit\u00e0 in espansione. Cos\u00ec nel 1947 Haefner compra il terreno di una ex fabbrica di cemento a Schinznach-Bad nel Canton Argovia e vi trasferisce l\u2019azienda. Poco dopo AMAG inizia a costruire nella ex fabbrica uno stabilimento di assemblaggio per i veicoli inglesi e americani importati. Per quale motivo? Per i veicoli smontati, spediti all\u2019interno di grosse casse, si pagano dazi decisamente inferiori perch\u00e9 l\u2019assemblaggio offre lavoro alla manodopera svizzera. E per di pi\u00f9 il montaggio in AMAG garantisce standard di qualit\u00e0 a stento raggiungibili dalla maggioranza dei veicoli di importazione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Logistica ricambi e veicoli: una sede lungimirante<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">In quegli anni Schinznach-Bad \u00e8 il centro delle attivit\u00e0 di AMAG: oltre ai veicoli da assemblare, nello stabilimento sull\u2019Aare arrivano anche tutte le vetture gi\u00e0 montate; nel frattempo i Maggiolini Volkswagen non vengono pi\u00f9 trasportati su strada ma tramite ferrovia. Il magazzino ricambi cresce rapidamente e occupa diversi edifici di legno.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">All\u2019inizio degli anni \u201850 la direzione di AMAG capisce di dover agire se vuole cavalcare la cresta dell\u2019onda in fatto di crescita. Con un\u2019azione pionieristica decide di costruire un centro ricambi separato in una sede che desta scalpore: il magazzino ricambi centrale inaugurato nel 1956 (oggi Centro logistico dei ricambi) si trova infatti a Buchs (ZH), un piccolo villaggio contadino nella Furttal, lontano da mercati e vie di trasporto ma provvisto di un collegamento ferroviario. Anche la sede di Birrfeld presso Lupfig (AG) inizialmente lascia perplessi: l\u2019area viene scelta per aprire il centro di logistica veicoli per l\u2019importazione nel 1965 e viene dotata di un parcheggio per le auto nuove e successivamente di un grande autosilo. Eppure oggi entrambe queste sedi si trovano proprio nel bel mezzo di grandi agglomerati, a due passi da snodi autostradali e ben collegate con la rete ferroviaria internazionale. Grazie a questi due stabilimenti, AMAG \u00e8 riuscita a creare precocemente una rete logistica efficiente e predisposta alla crescita, senza la quale l\u2019azienda non avrebbe mai raggiunto la sua posizione attuale sul mercato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Sviluppo della rete di vendita<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Anche per quanto riguarda lo sviluppo della propria rete di vendita, AMAG ha dato prova di una grande lungimiranza. Nel 1952 apre una delle sue prime filiali a Berna, mentre nel 1956 viene inaugurata un\u2019altra grande officina in Ueberlandstrasse a Zurigo. Molti si chiedevano a che cosa servisse un\u2019officina cos\u00ec grande in mezzo ai campi di patate fuori citt\u00e0. Ma anche stavolta la scelta della location, a met\u00e0 strada tra la citt\u00e0 di Zurigo in espansione e l\u2019aeroporto, si rivela vincente. Fino al 2011, AMAG Ueberland \u00e8 stata la sede ammiraglia del Gruppo. E grazie al ristorante M\u00f6venpick all\u2019interno dell\u2019area \u00e8 diventata perfino meta di gite.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">AMAG Ueberland \u00e8 la prima di una lunga serie di aperture di officine in tutte le principali citt\u00e0 svizzere come Berna, Biel, Ginevra e Losanna. Dal 1959 inizia anche ad aprire numerose officine in centri pi\u00f9 piccoli, affidandole in franchising ad aziende autonome. Cos\u00ec l\u2019azienda si \u00e8 assicurata rapidamente una presenza su tutto il territorio nazionale, che ha sostenuto la sua crescita e il suo successo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Nel 2011, un\u2019altra pietra miliare \u00e8 stata l\u2019inaugurazione di AMAG Autowelt a D\u00fcbendorf. La strategia unica di quest\u2019azienda, che non conosce eguali in Svizzera e nel resto d\u2019Europa, consiste nell\u2019unire la vendita e i servizi post-vendita di tutti i marchi automobilistici di AMAG per un bacino d\u2019utenza molto vasto &#8211; nelle immediate vicinanze di una stazione ferroviaria. AMAG ha investito circa 100 milioni di franchi nella costruzione dell\u2019edificio, che con le sue dimensioni e la sinergia dei processi anche dal punto di vista spaziale ricorda una nave da crociera. Tutti questi accorgimenti rispondono a un unico obiettivo: soddisfare al meglio le esigenze dei clienti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Negli ultimi anni, AMAG ha investito soprattutto negli allestimenti specializzati che le officine indipendenti non possono permettersi, ad esempio centri specialistici per la carrozzeria e la verniciatura come l\u2019officina di Lengwil presso Kreuzlingen (TG) o il centro di Wettswil vicino a Zurigo, ancora in costruzione. Tali fabbriche di servizi, dalla massima efficienza, sono gi\u00e0 attrezzate per il mercato di domani, che sar\u00e0 caratterizzato da pi\u00f9 auto elettriche, meno interventi di manutenzione, un numero inferiore di incidenti grazie ai veicoli a guida autonoma ma anche da una maggiore complessit\u00e0 dei guasti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Supporto dell\u2019attivit\u00e0 principale<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Gi\u00e0 nel 1953 il proprietario di AMAG si rende conto che acquistare un\u2019auto rappresenta per molti un grosso problema dal punto di vista finanziario. Per questo fonda un\u2019azienda di finanziamento per l\u2019acquisto di automobili, la Aufina AG, che successivamente vende alla Societ\u00e0 di Banca Svizzera.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Walter Haefner compie un altro investimento fondamentale per AMAG nel 1959 quando fonda l\u2019Automation Center (AC) a Wettingen, dopo che gi\u00e0 dal 1954 aveva preso confidenza con i primi computer fissi. Proprio per la AC, consociata di AMAG, viene acquistato il primo computer commerciale di successo, il Ramac 305 di IBM, un investimento costosissimo a quei tempi. Che idea sta alla base? Allora il magazzino ricambi di AMAG era gestito manualmente con delle semplici schede, una procedura oltremodo complessa e faticosa. Ma grazie al cervello elettronico dell\u2019Automation Center, che vende servizi al magazzino ricambi di Buchs, AMAG entra nell\u2019era digitale molto prima dei suoi concorrenti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Per di pi\u00f9, l\u2019Automation Center sviluppa anche dei software per la contabilit\u00e0 e le statistiche aziendali nonch\u00e9 programmi per il personale, che vengono anche venduti a terzi. Gli affari vanno talmente bene che Haefner apre altre filiali del centro di automazione a Ginevra, Basilea e in vari paesi europei e dopo qualche anno lo inserisce perfino in un\u2019azienda americana tramite uno scambio di azioni.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Ben presto AMAG capisce che il leasing \u00e8 un pilastro fondamentale per un\u2019azienda operante nel settore automobilistico che integra l\u2019importazione e la vendita di automobili con la fornitura di servizi di mobilit\u00e0. Dal 1980, AMAG Leasing SA si occupa di questo ambito: non solo concede in leasing veicoli singoli e flotte a clienti privati e aziendali, ma offre anche una gamma completa di servizi che spazia dalle carte carburante alla gestione computerizzata delle flotte.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Formazione e perfezionamento fin dagli esordi<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">AMAG forma apprendisti sin dalla sua fondazione. Nel maggio del 1956 \u00e8 la prima azienda del settore automotive ad allestire una propria officina di formazione in un edificio del quartiere zurighese di Escher Wyss, la cosiddetta scuola-officina aziendale. A quel tempo non c\u2019era niente di comparabile nell\u2019intero comparto automobilistico europeo. Da allora, almeno 10 000 giovani sono entrati nel mondo del lavoro tramite AMAG. Al giorno d\u2019oggi, circa un collaboratore aziendale su otto \u00e8 un apprendista in una delle 16 professioni. La quota di apprendisti di AMAG \u00e8 tra le pi\u00f9 alte della Svizzera e tanti di loro restano in azienda o vi ritornano in seguito. Quello di AMAG \u00e8 anche un impegno di responsabilit\u00e0 sociale. Alla presenza del Consigliere federale Schneider-Ammann, l&#8217;AMAG \u00e8 stata insignita del primo Premio nazionale per l&#8217;educazione della Fondazione Hans Huber e della Fondazione FH SVIZZERA per il suo impegno nel campo dell&#8217;educazione nel 2016.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Oltre alla formazione di base, AMAG coltiva con dedizione anche il perfezionamento professionale. Nel 1988 ha centralizzato queste attivit\u00e0 in un nuovo centro di formazione all\u2019avanguardia per i tempi a Schinznach-Bad, l\u2019attuale AMAG Academy. Gi\u00e0 allora AMAG assunse un proprio corpo d\u2019insegnanti che potesse impartire le lezioni nelle tre maggiori lingue nazionali. Allo stesso tempo, nel centro venivano addestrati esperti che volevano conseguire, nell\u2019ambito di un corso di durata triennale, il diploma di \u00abtecnico Volkswagen\/Audi\u00bb, una novit\u00e0 assoluta nel panorama del comparto automotive. Con il suo modello formativo AMAG perseguiva diversi obiettivi: quando il personale \u00e8 meglio qualificato, ha bisogno di meno tempo per individuare un problema e pu\u00f2 quindi offrire al cliente un servizio pi\u00f9 rapido e conveniente. AMAG Academy accorpa oggi tutti i programmi di formazione e perfezionamento professionale delle organizzazioni dei marchi, includendo inoltre un centro di competenza per lo sviluppo aziendale e personale dedicato all\u2019intero Gruppo AMAG.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Primo coinvolgimento nello sponsoring per il settore automobilistico<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">AMAG ha dimostrato il suo spirito pionieristico anche in un campo che oggi \u00e8 coltivato da tutte le case automobilistiche e da tutti i concessionari: l\u2019utilizzo della sponsorizzazione per far conoscere i prodotti e le offerte, oltre che per suscitare emozioni positive. L\u2019avventura comune di Swiss-Ski e AMAG \u00e8 iniziata 51 anni fa, nella stagione invernale 1967\/1968, e da allora non si \u00e8 pi\u00f9 arrestata, con 296 medaglie raccolte dagli atleti in 59 mondiali e 13 giochi olimpici. Negli ultimi cinque decenni AMAG ha messo a disposizione di sportivi, accompagnatori e funzionari all\u2019incirca 8500 veicoli.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u2003<br \/>Ben preparati per il futuro<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Nel 1910, anno di nascita del fondatore di AMAG Walter Haefner, le auto immatricolate in Svizzera erano 2276. Oggi se ne contano circa 4,6 milioni. La stragrande maggioranza di questa crescita esponenziale si \u00e8 verificata dal 1950 al 2000. AMAG ha contribuito a plasmare l\u2019evoluzione della mobilit\u00e0 ed \u00e8 cresciuta di pari passo. Da alcuni anni si \u00e8 delineata un\u2019altra ondata di cambiamento, spinta in particolare dagli sviluppi tecnologici nell\u2019ambito dell\u2019elettromobilit\u00e0 e della guida autonoma nonch\u00e9 da nuove offerte di mobilit\u00e0 e da aspetti di carattere ambientale, motivo per cui AMAG ha modificato la propria visione di conseguenza e intende ora diventare il fornitore leader nel settore della mobilit\u00e0 individuale e sostenibile.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Per non restare indietro in quest\u2019epoca di grandi rivolgimenti, \u00e8 indispensabile disporre di conoscenze adeguate ed essere agili. Proprio per questo a met\u00e0 del 2018 AMAG ha dato vita all\u2019Innovation &amp; Venture LAB, volto a creare innovazioni e nuovi modelli di business nonch\u00e9 ad assumere la gestione operativa di partecipazioni aziendali e start-up. Per di pi\u00f9 il LAB approfondisce le tendenze in materia di mobilit\u00e0, crea una rete di collaborazione con le principali universit\u00e0 e si occupa delle iniziative del Gruppo Volkswagen. Ecco alcune delle tematiche a cui si sta dedicando l\u2019Innovation &amp; Venture LAB: Connectivity, Mobility as a Service, servizi di e-Mobility e modelli innovativi di e-Business.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Organizzazione allineata alle nuove esigenze<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">All&#8217;inizio del 2018 ha luogo un\u2019innovazione organizzativa: il settore automobilistico viene staccato dalla Careal Holding SA, la holding della famiglia Haefner, e reinserito in AMAG Group SA, oggi appartenente a Martin Haefner. Da quel momento, l\u2019azienda viene anche organizzata in varie Business Unit: questi cambiamenti favoriscono un modello dirigenziale con iter decisionali brevi e costituiscono un presupposto importante per consentire all\u2019azienda di sfruttare la sua anima pionieristica anche in futuro. La fine del 2019 ha visto un\u2019altra innovazione positiva con la riunione della maggior parte delle funzioni dirigenziali e amministrative nel nuovo complesso di uffici presso Helix a Cham (ZG). In tale occasione si \u00e8 anche spostata la sede del Gruppo da Zurigo alla nuova location.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Grazie al suo spirito pionieristico AMAG, che subito dopo la Seconda guerra mondiale ha compiuto la scelta coraggiosa di importare automobili britanniche, oggi \u00e8 diventata un grande provider nel settore della mobilit\u00e0 con un posizionamento eccellente a livello nazionale. Non si sa con precisione cosa ci riserver\u00e0 il futuro, Martin Haefner ha definito la sua visione per AMAG: &#8220;Vogliamo diventare il primo fornitore di mobilit\u00e0 individuale sostenibile&#8221;. Una cosa \u00e8 certa: le basi per continuare a scrivere la storia trionfale di AMAG ci sono tutte. Inoltre, per affrontare i cambiamenti presenti e futuri che si prospettano nel settore automobilistico, AMAG dispone di un duplice vantaggio rispetto alla concorrenza: in qualit\u00e0 di azienda a conduzione familiare \u00e8 in grado di decidere rapidamente pur facendo progetti a lungo termine, ed essendo un datore di lavoro responsabile pu\u00f2 contare su collaboratori altamente motivati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai suoi esordi 75 anni or sono, AMAG ha compiuto continui progressi. La base di tale evoluzione era e resta il suo spirito pionieristico. Questo atteggiamento contraddistingue AMAG da sempre e rappresenta tuttora la base del suo successo. 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