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Rally del Galles: Ott Tanak (Toyota) allunga le mani sul mondiale, solo Ogier può impedirlo

Rally del Galles: Ott Tanak (Toyota) allunga le mani sul mondiale, solo Ogier può impedirlo
Corsanews.it

Sesta vittoria stagionale per Ott Tanak che ora, a due gare dal termine del campionato (Rally di Spagna e Rally d’Australia), puà assaporare il gusto e il profumo della corona mondiale. Trionfo che potrebbe arrivare giù al termine della prossima gara se Ogier non dovesse imbroccare la gara della vita.

Quello che una volta era il RAC con le sue prove speciali nelle foreste inglesi e su tratti in gran parte segrete  da anni si corre  al nord  e le strade del Galles  sono teatro di questa gara nel cui albo d’oro ci sono solo nomi di grandi campioni.

 La prima novità dell’edizione 2019 del Rally del Galles è stato il cambio della sede della corsa, spostata da Deeside, vicino a Chester, al confine tra Galles ed Inghilterra, sulle coste settentrionali del Galles a Llandudno, cittadina dove sul lungomare è stato allestito il service park. Per garantire un minimo di folla allo start gli organizzatori hanno spostato poi il via a Liverpool…un omaggio ai Beatles !!

La prova britannica prevedeva 22 prove speciali per un totale di 309,76 km cronometrati. La corsa, tutta su sterrato, ha preso il via guivedì con lo shakedown di Gwydir (4,68 km) e con la super speciale serale di Oulton Park di 3,58 km. Poi venerdì c’è stata  una tappa nel nord del Galles a sud di Llandudno composta da 9 prove speciali per complessivi 116,52 km cronometrati con le classiche speciali di Elsi (11,65 km), Penmacho (16,19 km), Dyfnant (19,36 km) e Abehirnant (10,26 km) da ripetersi  due volte ed intervallate da un passaggio a State Mountain di 1,60 km.

Sabato è poi il programma prevedeva una  seconda tappa, come da tradizione senza assistenza, nel centro del Galles con 7 crono per un totale di 151,26 km cronometrati: due passaggi sulle prove speciali di Dyfi (25,86 km), Myherin (22,91 km) e Sweet Lamb-Hafren (25,65 km) e da un solo passaggio  a Colwyn Bay (2,40 km).

 Infine domenica ultima giornata di gara composta di 38,42 km cronometrati suddivisi in 5 crono. Oltre alla classica speciale su asfalto di Great Orme (4,74 km),  due passaggi ad Alwen (10,41 km) e Brenig (6,43 km), con quest’ultima che la power stage .

La gara non ha avuto storia tale è stato il dominio e la superiorità della Toyota di Ott. Tanak. L’estone indubbiamente sta attraversando un periodo d’oro in cui tutto gli riesce facile indubbiamente supportato da una vettura e da un team motivato da Tomy Makinen che di gare mondiali se ne intende.

Sul podio tre vetture differenti: al secondo posto la Hyundai di Neuville che, autore di una gara finalmente senza sbavature,  ha tentato l’impossibile sino all’ultimo per scalzare Tanak dal primo posto  in classifica  ma l’estone  è stato più perfetto e soprattutto ha dimostrato la sua superiorità vincendo anche la power stage finale tanto per far capire che non molla mai.

Per la Hyundai è un’altra sconfitta pesante. Il team guidato da Andrea Adamo potrebbe chiudere la stagione ancora una volta con un niente di fatto. Neuville, almeno sulla carta, è fuori dai giochi per il titolo mondiale piloti, c’è ancora in gioco il titolo Costruttori  ma se la Toyota si aggiudicasse le gare restanti anche quel titolo potrebbe prendere una direzione diversa dalla Corea.  E quest’anno però non ci sono scuse  dal momento che la squadra è stata costruita per vincere  con investimenti da fare paura….

Sul terzo gradino del podio un Ogier che certo non è rassegnato  al passaggio delle consegne  ma è ben consapevole  che la sua C3  è una spanna inferiore alle vetture  degli avversari e il francese lo va ripetendo da tempo e non cessa anche via radio di esprimere il suo disappunto e…impotenza anche se  spinge oltre il limite prendendosi i dovuti rischi. Purtroppo per lui, e per la Citroen, Ogier deve fare tutto da solo dal momento che Lappi è del tutto inaffidabile e incostante. Anche in Galles è uscito presto, troppo presto, di scena.

In Spagna Ogier e la Citroen si giocheranno una stagione, sempre che la rassegnazione non avrà prevalso, ma non sarò facile perché  ci vorrebbe anche un’inversione di tendenza delle prestazioni di Tanak.

Ancora fuori dal podio la Ford che chiude con un quinto e un settimo posto ed è solo quarta nella classifica Costruttori. Evans e Tidermand   stanno da tempo mostrando dei limiti  che non sono accettabili  in un campionato mondiale….in parole povere è una squadra da ricostruire  e soprattutto motivare come avvenuto in anni non certo lontani.

E allora appuntamento al rally di Spagna….. (Dick Wolf)

La classifica finale

1. Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) – 3h.00’58”0
2. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 10”9
3. Ogier-Ingrassia (Citroen C3 WRC) + 23”8
4. Meeke-Nagle (Toyota Yaris WRC) + 35”6
5. Evans-Martin (Ford Fiesta WRC) + 48”6
6. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 58”2
7. Tidemand-Floene (Ford Fiesta WRC) + 5’23”8
8. Breen-Nagle (Hyundai i20 WRC) + 9’25”0
9. Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia R5) + 10’51”1
10. Solberg P.-Mills (Volkswagen Polo R5) + 11’36”1

Classifica campionato piloti: 

1.Tanak 240; 2.Ogier 212; 3.Neuville 180; 4.Mikkelsen 102; 5.Meeke 98; 6.Evans 91; 7.Latvala 84; 8.Suninen e Lappi 80;10.Sordo 72


Classifica Campionato Costruttori: 

1.Hyundai WRT 340; 2.Toyota Gazoo Racing 332; 3.Citroen Total WRT 278; 4.M-Sport Ford WRT 200.


Classifica dopo seconda tappa:

1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) – 2h.42’02”7
2. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 11”
3. Ogier-Ingrassia (Citroen C3 WRC) + 17”3
4. Meeke-Nagle (Toyota Yaris WRC) + 26”5
5. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 46”9
6. Evans-Martin (Ford Fiesta WRC) + 51”4
7. Suninen-Lehtinen (Ford Fiesta WRC) + 3’07”9
9. Tidemand-Floene (Ford Fiesta WRC) + 4’51”8
9. Breen-Nagle (Hyundai i20 WRC) + 9’09”7
10. Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia R5) + 9’21”2

 Classifica dopo prima tappa:

 1.O. Tänak- M. Järveoja Toyota Yaris WRC 1h. 14:30.8

2.S. Ogier- J. Ingrassia Citroën C3 WRC +3.4

3.K. Meeke- S. Marshall Toyota Yaris WRC +3.6

4.T. Neuville- N. Gilsoul Hyundai i20 Coupe WRC +8.4

5.A. Mikkelsen - A. Jæger-Amland Hyundai i20 Coupe WRC +25.7

6.C. Breen- P. Nagle Hyundai i20 Coupe WRC +33.5

7.T. Suninen - J. Lehtinen Ford Fiesta WRC +37.4

8.E. Evans - S. Martin Ford Fiesta WRC +51.8

Fonte: Corsanews.it

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