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Il DTM ritorna a Zolder per il secondo round della stagione

Il DTM ritorna a Zolder per il secondo round della stagione

A distanza di sole due settimane dal primo appuntamento di Hockenheim, il DTM si appresta a riaccendere i motori questo weekend (18 e 19 maggio), quando farà il proprio ritorno sullo storico tracciato di Zolder. Dopo 17 anni, la serie fa tappa sul circuito belga dove vi disputò l’ultima gara nel lontano 2002, quando ad imporsi fu la Audi guidata da Laurent Aïello.

 

Wittmann guida la classifica, Frijns insegue a tre punti

A guidare virtualmente il plotone delle vetture 2 litri turbo da 610 cavalli di nuova generazione è Marco Wittmann, che si presenta a questo secondo dei nove doppi round del campionato in vetta alla classifica. Sono 34 i punti che il pilota tedesco del BMW Team RMG è riuscito a conquistare fino ad ora, grazie al successo ottenuto sotto la pioggia in apertura di stagione e ad un ottavo piazzamento. Il due volte campione DTM (2014 e 2016), dovrà fare i conti prima di tutto con l’olandese Robin Frijns, in forze all’Audi Sport Team Abt Sportsline, il quale in virtù di due terzi posti paga un divario di appena tre lunghezze. In cerca di una riconferma c’è anche René Rast, reduce dalla vittoria messa a segno con la RS 5 DTM dell’Audi Sport Team Rosberg nella seconda gara di Hockenheim, a seguito di un’entusiasmante rimonta dalla sedicesima posizione iniziale.

 

Le altre forze in campo

È Nico Müller il “quarto uomo”: lo svizzero, compagno di squadra di Frijns, con un secondo posto all’attivo, nella classifica generale insegue a ruota i primi tre, inserendosi pertanto di diritto tra i papabili protagonisti. Assieme a lui anche Mike Rockenfeller (Audi Sport Team Phoenix) e l’ex Formula 1 Timo Glock (BMW Team RMR), entrambi primi attori a Hockenheim, dove hanno collezionato in Gara 1 rispettivamente un miglior secondo e quarto piazzamento. Punta in alto la R-Motorsport, che ha portato al debutto la Aston Martin Vantage DTM, ottenendo con lo scozzese Paul Di Resta un settimo posto. Da non sottovalutare neppure Philipp Eng, già in pole a Hockenheim nel secondo turno delle qualifiche, e Bruno Spengler, entrambi con i colori BMW.

 

Nuovi protagonisti cercasi

Ancora imponente sarà la presenza dei rookie. Tra gli esordienti, a mettersi subito in luce è stato il sudafricano Sheldon van der Linde (BMW Team RBM), che al volante di una M4 DTM ha ottenuto un’ottima sesta posizione nella prima gara svoltasi in Germania. Stessa attenzione è rivolta a Jake Dennis, che su un’altra Aston Martin Vantage DTM ha sfiorato per due volte la “top 10”. In Belgio cercheranno di farsi largo anche gli altri tre debuttanti Pietro Fittipaldi (pilota del WRT Team Audi Sport e nipote del due volte iridato Emerson), Ferdinand von Habsburg (Aston Martin) e Jonathan Aberdein (Audi).

 

Aspettando Misano e la “guest star” Andrea Dovizioso

Sui 4,011 chilometri del tracciato di Zolder, il DTM cerca anche nuovi protagonisti, guardando a uno degli eventi sicuramente più attesi della stagione. Ovvero quello di Misano del 7, 8 e 9 giugno (per acquistare i biglietti si può andare su https://dtm4.me/biglietti-misano). Al via dell’unico appuntamento tricolore del calendario è stata nei giorni scorsi annunciata la presenza del campione delle due ruote Andrea Dovizioso.

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