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Geneva 2020 (virtual) - Nuova Audi A3 Sportback: tecnodinamica

Geneva 2020 (virtual) - Nuova Audi A3 Sportback: tecnodinamica

Nel 1996, il debutto di Audi A3 ha coinciso con la nascita della classe compatta premium. Ora la Casa dei quattro anelli svela la quarta generazione della propria best seller. Nuova Audi A3 Sportback ha un’anima hi-tech: la marcata digitalizzazione contraddistingue tanto il cruscotto quanto la firma luminosa e l’infotainment. L’inedita cinque porte sfoggia un look sportivo come non mai. Una caratteristica confermata dal comportamento dinamico. I motori performanti, abbinati agli innovativi sistemi d’assistenza, garantiscono efficienza e comfort.  

Nuova Audi A3 Sportback è caratterizzata da un design sportivo come non mai. Le fiancate marcatamente svasate, dall’andamento concavo, introducono un elemento stilistico totalmente inedito per il design Audi, enfatizzando l’aspetto dinamico della vettura al pari dei montanti posteriori fortemente inclinati. La linea di spalla segue uno sviluppo cuneiforme che ha origine dai proiettori anteriori e culmina nei gruppi ottici posteriori. I blister quattro sono in risalto, mentre la sezione laterale inferiore della carrozzeria si raccorda alla parte superiore dei passaruota posteriori, rendendo nuova Audi A3 Sportback particolarmente dinamica e slanciata.

Il frontale è contraddistinto dall’ampio single frame esagonale con griglia a nido d’ape. Una caratteristica che, abbinata alle generose prese d’aria squadrate e all’incisivo paraurti, sottolinea ulteriormente il carattere dinamico di nuova Audi A3 Sportback. Nella zona posteriore, lo spoiler al tetto dal marcato sviluppo longitudinale, i gruppi ottici posteriori privi di sbalzi, l’estrattore e le uscite trapezoidali degli scarichi enfatizzano l’impronta a terra della vettura.

Anche i gruppi ottici anteriori costituiscono un elemento distintivo di nuova Audi A3 Sportback. Nella configurazione top di gamma, i proiettori a LED Audi Matrix integrano per la prima volta le luci diurne a elevata digitalizzazione: un’innovativa matrice luminosa, composta da 15 diodi, consente di generare un motivo specifico in funzione delle versioni vettura. Nella variante d’ingresso, ad esempio, dominano le linee orizzontali, mentre la versione sportiva S3 vede enfatizzato il carattere dell’auto mediante un motivo a doppia barra verticale. I proiettori a LED Audi Matrix sono inoltre corredati di abbaglianti adattivi, indicatori di direzione dinamici e specifiche scenografie luminose al bloccaggio e sbloccaggio delle portiere.

La plancia: marcata digitalizzazione e look Black Panel
Look Black Panel per plancia e consolle, rivestimenti con cuciture a contrasto, inedite maniglie apriporta e selettore del cambio automatico radicalmente ridisegnato: l’abitacolo di nuova Audi A3 Sportback è votato alla raffinatezza. L’ampiezza della plancia viene accentuata da linee orizzontali nette e superfici dal design pulito. Lato conducente, le bocchette d’aerazione costituiscono la naturale prosecuzione della palpebra della strumentazione: una novità assoluta per Audi A3 Sportback.

La plancia s’ispira ai modelli Audi di categoria superiore: lo schermo touch da 10,1" dal feeling acustico consente di gestire la selezione dei media, la navigazione e l’ampia gamma di servizi Audi connect. Il display centrale si fonde armoniosamente nella cornice in nero lucido al centro della plancia. L’insieme è orientato al conducente, analogamente alla sottostante, inedita, unità di comando della climatizzazione. L’estensione del look Black Panel alla sezione di plancia a sinistra del volante enfatizza ulteriormente l’ampiezza dell’abitacolo.

La consolle, caratterizzata anch’essa dalla finitura Black Panel, integra un innovativo selettore del cambio: grazie alla tecnologia shift-by-wire (gli input raggiungono la trasmissione esclusivamente sotto forma d’impulsi elettrici) è possibile gestire le principali funzioni dell’unità a doppia frizione S tronic a 7 rapporti. Accanto al citato selettore spicca una seconda novità, rappresentata dal comando per la regolazione del volume, sensibile ai movimenti circolari delle dita.

La strumentazione di nuova Audi A3 Sportback è digitale: il display da 10,25", di serie, consente di selezionare le informazioni mediante il volante multifunzione. In abbinamento al sistema di navigazione MMI plus è previsto l’Audi virtual cockpit, forte di funzioni aggiuntive tra le quali la rappresentazione della mappa di navigazione in formato ampliato. Lo step superiore, vale a dire l’Audi virtual cockpit plus da 12,3", consente di optare per differenti layout, tra i quali una grafica spiccatamente sportiva. Tra le dotazioni a richiesta spicca l’head-up display, che proietta – a colori – le principali informazioni sul parabrezza.

Hi-tech a bordo: piattaforma MIB 3 e comando vocale intelligente
Il sistema MMI si avvale di una nuova main unit. La piattaforma modulare d’infotainment di terza generazione MIB 3 è caratterizzata da una potenza di calcolo dieci volte superiore al sistema MIB 2 appannaggio del precedente modello e interagisce con l’inedita Communication Box, fisicamente separata, che oltre a raggruppare tutte le funzioni relative alla connettività, ad esempio la telefonia o i servizi Audi connect con velocità LTE Advanced, integra anche l’hotspot WLAN. Sei diversi profili utente consentono di organizzare e salvare le impostazioni personalizzate spaziando dalla posizione del sedile alla climatizzazione, dalle destinazioni di navigazione più frequenti ai media preferiti.

Il sistema MMI di nuova Audi A3 Sportback prevede comandi semplici e intuitivi che replicano in abitacolo l’intuitività degli smartphone. Sin dalla versione d’ingresso con la radio MMI Plus è previsto il riconoscimento delle immissioni a testo libero: i risultati vengono forniti in tempi estremamente ridotti e il sistema rileva, oltre al corsivo e alle parole intere, le singole lettere in sovrascrizione. Senza allontanare le mani dal volante, il conducente può sfruttare le funzioni del sistema MMI mediante il comando vocale in grado di riconoscere le espressioni di uso comune, identiche alle formulazioni del linguaggio quotidiano. Una novità assoluta per la gamma A3. L’auto si trasforma così in una compagna di viaggio intelligente. Qualora il guidatore chieda “dove si trova il ristorante italiano più vicino”, il sistema visualizza immediatamente i locali corrispondenti ai criteri di ricerca. Se il Cliente ordina il pacchetto Audi Connect navigazione & infotainment plus, il comando vocale risponde alle domande non solo sulla base delle informazioni presenti a bordo, ma anche sfruttando le conoscenze presenti nel cloud. L’integrazione delle informazioni online migliora il grado di riconoscimento delle indicazioni e la qualità dei risultati.

La navigazione: machine learning e Audi connect
Il sistema di navigazione MMI plus di nuova Audi A3 Sportback riconosce le preferenze del conducente sulla base dei tragitti effettuati – seguendo una strategia di autoapprendimento – ed è così in grado di proporre i percorsi più adeguati, tenendo conto dell’intensità del traffico. L’orientamento è facilitato dalle immagini satellitari ad alta risoluzione di Google Earth e dai modelli tridimensionali di numerose metropoli europee. I servizi Audi connect integrano la navigazione con le informazioni sul traffico online, la ricerca dei Point of Interest e le indicazioni in merito ai parcheggi e ai distributori riportate direttamente nelle mappe, a richiesta integranti informazioni supplementari quali prezzi, disponibilità e previsioni meteo.

Quanto ai servizi Car-to-X, nuova Audi A3 Sportback si avvale dell’intelligenza collettiva della flotta Audi: le vetture condividono le informazioni sull’entrata e uscita dai parcheggi, così che in molteplici città siano fornite stime in merito ai posti liberi disponibili. In aggiunta, le auto condividono sia gli avvisi di pericolo, ad esempio la presenza di nebbia o ghiaccio sul manto stradale, sia i limiti di velocità. A tal proposito, una novità è rappresentata dalle informazioni sui semafori. Grazie al collegamento in rete con l’infrastruttura urbana, l’impianto semaforico invia informazioni all’auto in modo che il conducente possa adattare la velocità in funzione “dell’onda verde”. La strumentazione suggerisce un’andatura e indica il tempo rimanente prima della successiva “fase verde” qualora il guidatore si trovi fermo al semaforo. Il sistema, attualmente attivo presso le città tedesche di Ingolstadt e Düsseldorf, nel corso del 2020 verrà esteso a molteplici metropoli europee e contribuirà sia ad adottare uno stile di guida efficiente e previdente, sia a rendere più scorrevole il traffico.

I motori: TFSI, TDI, mild-hybrid, plug-in e a metano

Nuova Audi A3 Sportback coniuga prestazioni ed elevata efficienza. Alla quarta generazione della compatta dei quattro anelli sono inizialmente dedicate due motorizzazioni: 1.5 TFSI da 150 CV e 2.0 TDI con potenze di 116 o 150 CV. Successivamente al lancio debutterà il 1.5 TFSI con tecnologia mild-hybrid (MHEV) a 48 Volt, testimonianza della progressiva elettrificazione della gamma da parte della Casa di Ingolstadt.

La tecnologia MHEV, nel dettaglio, sfrutta la rete di bordo principale a 48 Volt per ridurre i consumi sino a un massimo di 0,4 l/100 km. L’alternatore-starter azionato a cinghia (RSG), collegato all’albero motore, nelle fasi non di carico può recuperare fino a 12 kW: questa energia viene immagazzinata nella batteria agli ioni di litio dedicata, da cui viene successivamente veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo. Nelle fasi di partenza e in accelerazione, il sistema supporta il 1.5 TFSI mettendo a disposizione sino a 9 kW (12 CV) e 50 Nm di coppia. Nuova Audi A3 Sportback è in grado di avanzare per inerzia (veleggiare) a motore acceso o spento per un massimo di 40 secondi.

La trazione integrale quattro: frizione multidisco a lamelle
La trazione integrale quattro compie 40 anni. Nel 1980, la mitica Audi quattro è stata la prima vettura europea dotata delle 4WD. Una rivoluzione tecnica che tuttora costituisce uno dei pilastri della gamma dei quattro anelli e che, da sempre, è al centro dell’offerta della compatta di Ingolstadt. Nuova Audi A3, nello specifico, si avvale della trazione quattro con frizione elettroidraulica a lamelle gestita da un software dedicato e posizionata in corrispondenza della parte terminale dell’albero di trasmissione, a monte del differenziale posteriore. Una collocazione che favorisce il bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno. All’interno è presente un pacchetto di dischi in bagno d’olio. Qualora sia necessario l’intervento della trazione integrale, i dischi vengono sottoposti – mediante l’azione di una pompa elettroidraulica – a una pressione che, generando una frizione, mette in comunicazione l’albero di trasmissione principale con l’albero secondario collegato al differenziale posteriore.

La Casa dei quattro anelli ha sviluppato la gestione elettronica della ripartizione della coppia tra gli assali in modo specifico per nuova Audi A3 e l’ha integrata nel controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Il sistema rileva il comportamento della vettura e lo stile di guida, adeguando in tempo reale la distribuzione della spinta – totalmente variabile – tra avantreno e retrotreno. In condizioni ordinarie, la trazione si concentra sulle ruote anteriori. In fase di partenza o in presenza di fondi a ridotta aderenza, la frizione interviene in una frazione di secondo: la pompa elettrica a pistoni sviluppa sino a 44 bar di pressione idraulica sul pacchetto dischi. La coppia trasferita al retrotreno risulta così proporzionale alla pressione esercitata sui dischi frizione, sino a un massimo del 100%. La ripartizione della spinta avviene anche in inserimento di curva, adottando uno stile di guida marcatamente sportivo.

Al controllo elettronico della trazione e della stabilità (ESC) si accompagna la gestione selettiva della coppia sulle singole ruote. Un’intelligente funzione software che frena in misura minima le ruote interne alla traiettoria, prima ancora che queste perdano aderenza, consentendo al differenziale di trasferire la spinta alle ruote con il grip migliore. Quanto all’ESC, sono disponibili tre livelli d’intervento: standard, a vantaggio della massima sicurezza, Sport, che permette limitate perdite d’aderenza in fase di sovrasterzo, e Off, per sfruttare appieno il comportamento dinamico di nuova Audi A3.

L’assetto: standard, sportivo o con ammortizzatori regolabili
Di serie, nuova Audi A3 Sportback può contare su di un setting delle sospensioni in grado di coniugare comfort e precisione di guida. A richiesta, sono disponibili gli ammortizzatori adattivi a controllo elettronico che portano in dote un ribassamento dell’assetto di 10 millimetri. Una serie di sensori rileva i movimenti in verticale della carrozzeria. La centralina dedicata elabora gli input in pochi millesimi di secondo e regola la taratura degli ammortizzatori considerando anche le condizioni del fondo stradale, lo stile di guida e il programma selezionato mediante il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Il carattere di nuova Audi A3 Sportback viene ulteriormente rafforzato dall’assetto sportivo, di serie per il pack S Line, che a una taratura più rigida di molle e ammortizzatori abbina una riduzione dell’altezza da terra di 15 millimetri rispetto allo standard. In alternativa allo sterzo elettromeccanico a servoassistenza variabile in funzione della velocità è disponibile l’unità progressiva a demoltiplicazione e servoassistenza variabili.

Tramite l’Audi drive select il conducente può armonizzare al programma di guida selezionato – sono disponibili i setting comfort, auto, dynamic, efficiency e individual – l’erogazione del motore, la taratura del cambio S tronic e dello sterzo nonché il setting degli ammortizzatori regolabili (qualora presenti). Nella modalità individual, nello specifico, il conducente ha la possibilità di abbinare liberamente le proprie preferenze. L’Audi drive select influisce, infine, anche sulla climatizzazione automatica, l’ESC, i proiettori a LED Audi Matrix, i pretensionatori e l’adaptive cruise control.

La scocca: più grande e spaziosa, con prese d’aria adattive
Nuova Audi A3 Sportback può contare su di un’abitabilità superiore rispetto alla precedente generazione. Con una lunghezza di 4,34 metri e una larghezza di 1,82 metri (senza specchietti), risulta più larga di circa 3 centimetri. I passeggeri godono così di maggiore spazio all’altezza dei gomiti e delle spalle. L’altezza e il passo di nuova Audi A3 Sportback, pari rispettivamente a 1,43 metri (senza antenna) e 2,64 metri, sono identici rispetto alla terza generazione. Una novità è costituita dalla seduta del conducente, lievemente ribassata. Una soluzione che sottolinea il dinamismo della vettura e al tempo stesso favorisce l’abitabilità anteriore a livello della testa. Per riporre smartphone e piccoli oggetti sono disponibili numerosi vani portaoggetti.

Il bagagliaio, caratterizzato da una capacità compresa tra 380 e 1.200 litri, si avvale di un piano di carico regolabile su diversi livelli di altezza, al di sotto del quale può essere riposta la cappelliera. A richiesta, è disponibile il portellone a comando elettrico azionabile anche con il movimento del piede. In funzione della motorizzazione, nuova Audi A3 Sportback può gestire una massa rimorchiabile (frenata, con pendenza massima del 12%) fino a 1.600 chilogrammi.

Equipaggiata con il 1.5 TFSI da 150 CV, nuova Audi A3 Sportback pesa a vuoto (senza conducente) 1.280 kg. La cellula abitacolo beneficia di componenti in acciaio sagomato a caldo, particolarmente solidi e robusti. Il cofano è in alluminio.

Grazie al coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di 0,28, cui contribuiscono i retrovisori laterali dal design inedito e il sottoscocca carenato, nuova Audi A3 Sportback vanta ottime doti aerodinamiche, a vantaggio della riduzione tanto delle emissioni di CO2 quanto dei consumi. Un obiettivo cui concorrono le prese d’aria adattive appannaggio di molteplici motorizzazioni, caratterizzate da una struttura a due moduli orizzontali collocata alle spalle del single frame. Prese d’aria che, grazie a un servomotore elettrico, modificano la portata dei flussi in funzione delle effettive esigenze di raffreddamento, massimizzando la penetrazione aerodinamica. Durante la marcia, ad esempio, restano chiuse il più frequentemente possibile.

Inedito il sistema di raffreddamento dei freni che non impatta sul Cx dell’auto. L’aria proveniente dal vano motore scorre sino ai dischi passando attraverso il guscio dei passaruota. A vettura ferma, il flusso viene garantito dalla ventola motore.

I sistemi di assistenza alla guida: comfort e sicurezza
Nuova Audi A3 Sportback può contare su numerosi sistemi di assistenza al conducente. Nella configurazione top di gamma, la vettura si avvale di un radar a medio raggio per il monitoraggio di quanto accade dinanzi all’auto e di due radar posteriori cui si aggiungono una telecamera frontale, quattro telecamere perimetrali e dodici sensori a ultrasuoni.

Grazie all’Audi pre sense front, all’assistente agli ostacoli (collision avoid assist) e all’assistenza al mantenimento della corsia, nuova Audi A3 Sportback garantisce un livello di sicurezza al vertice della categoria. Sfruttando l’interazione della telecamera frontale con il radar anteriore, l’Audi pre sense front previene gli impatti con altri veicoli, pedoni e ciclisti. Il collision avoid assist sfrutta le medesime tecnologie di rilevamento ambientale e assiste il conducente mediante una frenata mirata, applicando al contempo una ridotta coppia sterzante. A partire da una velocità di 65 km/h, il sistema di assistenza al mantenimento della corsia supporta il guidatore nel mantenere la vettura all’interno della corsia di marcia. Se l’auto si avvicina alla linea di demarcazione senza che il conducente abbia attivato l’indicatore di direzione, il sistema contribuisce a riportare la vettura in carreggiata, effettuando degli interventi correttivi allo sterzo.

A richiesta, sono disponibili ulteriori tecnologie quali l’assistenza al cambio di corsia e l’avviso di uscita. Nel primo caso, qualora una manovra venga giudicata critica, ad esempio per la presenza di un veicolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, un LED di avvertimento si attiva in corrispondenza dello specchietto retrovisivo esterno. L’avviso d’uscita segue la medesima logica, anche a vettura ferma, con l’integrazione di una segnalazione acustica per richiamare l’attenzione del conducente sulla presenza di veicoli e ciclisti in avvicinamento da dietro. L’assistente al traffico trasversale posteriore, a richiesta, in uscita in retromarcia dagli spazi di parcheggio trasversali e diagonali, allerta il conducente in merito alla presenza di veicoli in avvicinamento, visualizzando un’indicazione sul display MMI. In situazioni particolarmente critiche, viene emesso un segnale acustico e attivato un intervento frenante.

Il sistema più raffinato è costituito dall’adaptive cruise assist, che supporta il conducente regolando automaticamente la distanza dal veicolo che precede e contribuendo, mediante lievi interventi correttivi allo sterzo, a mantenere la direzionalità all’interno della corsia sino a una velocità di 210 km/h. Nel traffico stop-and-go, il sistema frena Audi A3 Sportback sino al completo arresto: la vettura viene riavviata automaticamente agendo sulla frizione, qualora sia presente il cambio manuale, o sull’acceleratore, nel caso della trasmissione automatica. Adaptive cruise assist che, in abbinamento al predictive efficiency assistant, frena e accelera la vettura in modo predittivo anche in assenza di un’auto antistante. A tal fine, il sistema attinge alle indicazioni Car-to-X, ai dati della navigazione e ai segnali stradali.

Completano il portfolio dei sistemi di assistenza alla guida le telecamere perimetrali, disponibili successivamente al lancio, l’assistente al parcheggio, che gestisce in autonomia le manovre in entrata e uscita, e il sistema di ausilio al parcheggio plus.

Gli allestimenti: gamma colori ampliata e rivestimenti “green”
Le varianti nelle quali è offerta nuova Audi A3 Sportback e la ricca gamma di dotazioni, materiali e colori garantiscono molteplici possibilità di personalizzazione. Un highlight è rappresentato dai rivestimenti dei sedili realizzati con bottiglie riciclate in PET. Quanto alle vernici carrozzeria, il Cliente può scegliere tra dodici colori, tra i quali l’inedita tonalità blu atollo. Audi A3 Sportback è ora disponibile per la prima volta in giallo pitone, blu turbo e grigio Manhattan. Tra gli optional spiccano dotazioni di pregio quali i sedili con funzione massaggio, il tetto panoramico in vetro, il climatizzatore automatico a tre zone e il pacchetto illuminazione profili/illuminazione diffusa.

Lancio sul mercato Svizzera e prezzi
La prevendite della nuova Audi A3 Sportback inizieranno in Svizzera nel marzo 2020. La macchina arriverà presso i concessionari svizzeri nel corso del secondo trimestre 2020.Il 35 TFSI con 110 kW (150 PS), ad azionamento manuale, è disponibile in Svizzera a partire da CHF 36'400.-.

Al lancio, ad Audi A3 Sportback è dedicato l’esclusivo pacchetto edition one. Gli esterni si basano sulla variante business advanced con elementi in grigio platino opaco, mentre gli interni prendono spunto dal pack S Line. Quest’ultimo include i nuovi sedili sportivi con appoggiatesta integrati e logo S lungo gli schienali, il volante traforato con logo S, gli inserti in alluminio, il cielo dell’abitacolo nero, la pedaliera in acciaio inox, i proiettori a LED Audi Matrix bruniti e i cerchi in lega da 18" in grigio titanio.

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