Casalgrande Padana si aggiudica il riconoscimento Green Star 2022

L’Istituto Tedesco-Qualità e Finanza (Itqf) ha aggiornato al 2022 la ricerca ‘Green Star’ il cui obiettivo è quello di certificare le aziende più sostenibili. Per arrivare a questo risultato Itqf ha utilizzato il metodo del social listening: una meticolosa analisi della rete che sfruttando l’intelligenza artificiale ha raccolto oltre un milione di citazioni su social media, news, blog e portali riguardanti la sostenibilità ecologica (tutela dell’ambiente, fonti energetiche alternative, impronta ecologica e riciclaggio), la green economy (produzione nel rispetto dell’ambiente, commercio equo solidale e greenwashing) e la sostenibilità sociale (integrazione e inclusione, giustizia sociale, sicurezza sul lavoro, diritti umani, impiego sociale e divario salariale) in 2000 aziende. Il risultato è la più approfondita indagine sulla reputazione online in materia di sostenibilità in Italia.

Tutta la filosofia produttiva di Casalgrande Padana è da sempre orientata nell’incessante sforzo verso il raggiungimento di sempre migliori standard qualitativi, ottenuti grazie ad un’assidua ricerca applicata e all’impiego, lungo tutto il processo produttivo, di avanzate tecnologie di fabbricazione rapportate agli standard del massimo rispetto ecologico. 

In sintonia con il concetto di ‘qualità totale’ perseguito dalla filosofia aziendale, gli impianti utilizzano apparecchiature antinquinamento all’avanguardia che permettono il riciclo e il riutilizzo di tutte le componenti della produzione. Tutte le fasi di lavorazione sono controllate in modo costante: dalla scelta delle materie prime, al loro stoccaggio, dalla macinazione dell’impasto, alla formazione delle piastrelle e alla loro cottura.

Casalgrande Padana è attenta e presente in ogni momento del ciclo di nascita e sviluppo del prodotto, sino al suo impiego nel mondo delle costruzioni: dal costante monitoraggio del percorso produttivo al rigoroso controllo di qualità del prodotto finale e in uscita, dalla puntuale e aggiornata azione d’informazione tecnica, all’efficace servizio di assistenza rivolto ai professionisti in ogni fase dell’elaborazione progettuale.

Scegliere il gres porcellanato di Casalgrande Padana nella moderna progettazione, significa valorizzare le qualità di un materiale nobile, naturale e performante. La ceramica è infatti anallergica, antibatterica, inodore, non trattiene lo sporco, è ignifuga, garantisce una lunga durata nel tempo, è facile da pulire ed è altamente resistente a qualsiasi tipo di sollecitazione chimica e meccanica. Il gres porcellanato è inoltre un materiale completamente riciclabile, non contiene plastica o sostanze nocive e viene realizzato secondo processi produttivi che rispettano l’ambiente e la salute.

Lidl Svizzera porta in strada l’energia solare

In collaborazione con Krummen Kerzers, suo partner logistico, Lidl Svizzera punta su un camion elettrico di Designwerk per il rifornimento delle sue filiali. Il nuovo camion elettrico rappresenta non solo un’alternativa all’interno della flotta di autocarri di Lidl Svizzera, ma anche una soluzione che combina efficienza, ecologia e convenienza economica nel settore logistico. Grazie al nuovo camion elettrico, Lidl Svizzera compie un altro passo avanti verso l’obiettivo di rifornire tutte le sue filiali svizzere senza l’impiego di combustibili fossili entro il 2030.

Lidl Svizzera si è posta l’obiettivo di rifornire tutte le filiali svizzere senza l’impiego di combustibili fossili entro il 2030. Per riuscire a raggiungere questo ambizioso obiettivo, oltre che sul nuovo camion elettrico, Lidl Svizzera punta su diverse tecnologie di propulsione alternative e già oggi percorre più della metà dei suoi chilometri di trasporto senza utilizzare diesel. Su questo tema, così si esprime Ueli Rüger, Head of Logistics di Lidl Svizzera:

“La sostenibilità ha bisogno di soluzioni molteplici. Di importanza decisiva, per Lidl Svizzera, è la transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili. Il principio di propulsione è secondario. Adottiamo pertanto un approccio aperto alle tecnologie e siamo convinti che debba essere impiegato il principio di propulsione più adatto in funzione del profilo di guida, sostanzialmente senza l’impiego di combustibili fossili. Il nuovo camion elettrico rappresenta non solo un’alternativa all’interno della nostra flotta, ma anche una soluzione che combina efficienza, ecologia e convenienza economica nella logistica distributiva. E questo è perfettamente in linea con il nostro modello di business di smart discount.”

Il nuovo camion elettrico di Designwerk nel dettaglio

Lidl Svizzera punta su un grande camion elettrico dell’azienda Designwerk di Winterthur con un peso complessivo consentito fino a 42 tonnellate. In esercizio, il nuovo High Cab Semi di Designwerk non genera emissioni locali di alcun genere e non pone limitazioni operative rispetto a un tradizionale camion diesel. I quattro motori dell’autoarticolato Designwerk FH 6×2 SEMI forniscono una potenza totale di 680 CV e grazie a una batteria di 900 kWh di capacità, un “pieno” di energia elettrica è sufficiente per percorrere più di 500 km – ovvero la distanza da Zurigo a Ginevra e ritorno – a pieno carico (autonomia da vuoto: oltre 1000 km). In considerazione della sua elevata efficienza, dell’eliminazione dei combustibili fossili e dell’ordinanza TTPCP, il camion High Cab Semi 6×2 di Designwerk è convincente non solo per gli aspetti ecologici e di riduzione della CO2, ma anche perché comporta costi di esercizi inferiori rispetto a un camion diesel. Lidl Svizzera prevede un chilometraggio annuo di circa 180.000 chilometri e pertanto una riduzione di 150 tonnellate di CO2 all’anno con questo solo veicolo.

Dal tetto del magazzino al serbatoio del camion

Il nuovo camion elettrico non genera emissioni, ma non è tutto: anche la corrente di cui si rifornisce proviene da energia rinnovabile. A tale scopo Lidl Svizzera utilizza una propria stazione di ricarica rapida nel centro logistico di Sévaz (Friburgo), dove l’impianto solare installato sul tetto produce la corrente necessaria al camion elettrico. Grazie a un hypercharger con capacità di carica di 300 kWh, il camion elettrico può essere completamente ricaricato in poco meno di 2 ore, il che riduce enormemente i tempi di inattività del veicolo rispetto alle applicazioni di carico alimentate a batteria finora in uso. A livello nazionale, Lidl Svizzera produce già energia solare su circa 80.000 metri quadrati e offre stazioni di rifornimento elettrico gratuito in 39 filiali.

La ricerca che dà una seconda vita

Il nuovo camion elettrico Designwerk non è il primo camion elettrico di Lidl Svizzera. L’impresa di commercio al dettaglio può contare su un’esperienza pluriennale con i camion elettrici. Tra il 2014 e il 2020 Lidl Svizzera aveva in uso due camion elettrici da 18 t del costruttore E-Force One AG della Svizzera centrale. Al termine del loro ciclo di vita i camion elettrici avrebbero dovuto essere rottamati a causa delle batterie esauste. Invece, Lidl Svizzera ha potuto cedere entrambi i camion elettrici alla BFH, la scuola universitaria professionale di Berna, dove potrebbero riprendere vita. Nell’ambito di un progetto di ricerca i due camion elettrici di Lidl Svizzera, ormai non più in servizio, verranno sottoposti a una revisione delle batterie. L’intenzione è quella di dare una seconda vita a uno dei due autocarri, per rimetterlo in servizio dotato di un dispositivo di misurazione. Grazie a questa cooperazione, Lidl Svizzera non solo è in grado di evitare una costosa e poco ecologica rottamazione, ma allo stesso tempo sostiene anche la ricerca. Lidl Svizzera mette i camion elettrici a disposizione della scuola universitaria professionale di Berna gratuitamente. Questo consente alla BFH di studiare i veicoli elettrici a batteria nell’ambito del traffico pesante e di compiere dei passi avanti.

Un impegno pionieristico

Lidl Svizzera non punta unicamente sull’energia elettrica come tecnologia di propulsione. In collaborazione con i suoi partner svizzeri del settore della logistica, con gli istituti di ricerca e con l’industria dell’energia, Lidl Svizzera lavora già da diversi anni allo sviluppo e all’attuazione di concetti di mobilità rispettosi del clima e dell’ambiente. Tra questi, lo sfruttamento di risorse rinnovabili quali l’energia solare, il biogas o il biodiesel come carburanti, nonché l’allestimento dei percorsi di approvvigionamento e delle stazioni di rifornimento necessari. Già oggi Lidl Svizzera percorre più della metà dei suoi chilometri di trasporto senza l’impiego di diesel e dal 2014 ha potuto ridurre del 40 per cento le emissioni di CO2 per unità di trasporto trasportata. Il grande obiettivo rimane quello di rifornire tutte le filiali senza ricorrere in alcun modo ai combustibili fossili entro il 2030.

Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2022. Tutte le informazioni sull’edizione di quest’anno dell’esclusivo concorso dedicato alle auto d’epoca

La bellezza è sulla passerella. La mostra di veicoli storici d’eccellenza più esclusiva al mondo è il Concorso d’Eleganza Villa d‘Este sul paradisiaco Lago di Como. In qualità di patrono di questo concorso ineguagliabile, BMW Group Classic porta avanti con passione e impegno la sua collaborazione più che ventennale con il Grand Hotel Villa d’Este.

Per continuare a offrire un modello di evento coerente con il periodo e le circostanze e nell’ottica del continuo miglioramento, il format del Concorso d’Eleganza Villa d’Este viene rivisto di anno in anno. Si è deciso che il Concorso di Motociclette rimane sospeso. Una novità sarà l’apertura al pubblico durante il fine settimana a Villa Erba, Cernobbio:

BMW Group Classic è felice di invitarvi a “Wheels & Weisswürscht Lake Como”, che si terrà domenica 22 maggio a Villa Erba. Questo nuovo evento a pochi passi da Villa d’Este ,è pensato per vivere una giornata all’insegna dell’atmosfera rilassante, secondo il motto “Casually Celebrating Cars”. Con un’eco alla patria dell’organizzatore, l’evento accoglie Club Automobilistici internazionali di BMW, Mini e di altri marchi. Nei giardini di Villa Erba, moltissimi appassionati di automobili metteranno in mostra i loro “tesori” per gli ospiti. Per i veicoli più spettacolari della storia di BMW M sarà messa a disposizione un’area riservata. Tra i vari ospiti saranno presenti tre dei leggendari BMW M Ring-Taxi al Nürburgring.

Durante il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2022 verranno presentate circa cinquanta straordinarie auto che rappresentano quasi un secolo di storia automobilistica, suddivise in sette classi e i cui nomi rispecchiano gli anniversari e le eccellenze del concorso di quest’anno:

Classe A: The golden Age of Elegance: The Art Deco Era of Motor Car Design Classe B: Kompressor! The Supercharged Mercedes-Benz

Classe C: Celebrating 150 Seasons at Villa d’Este: How grand Entrances were once made Classe D: The Cavallino at 75: Eight Decades of Ferrari represented in eight Icons

Classe E: Born for the Racetrack: “Win on Sunday, sell on Monday”

Classe F: 50 Years of Mean Machinery: BMW’s M Cars and their Ancestors Classe G: Breaking the Speed Barrier: Pioneers that chased the magic 300 kph

Come società affiliata di BMW AG, BMW Motorsport GmbH festeggia la sua fondazione 50 anni fa. Nota come BMW M GmbH dal 1993 e ormai leggendaria, BMW M può vantare una formidabile storia di macchine da corsa e veicoli d’eccellenza. Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este di quest’anno, tutto ciò verrà documentato e riconosciuto con la classe specifica “50 Years of Mean Machinery: BMW’s M Cars and their Ancestors”.

50 anni di BMW M: è anche un’opportunità per esporre a maggio sul Lago di Como numerose auto da collezione di BMW Group Classic che incarnano questa storia. Le BMW storiche da collezione saranno presenti anche come veicoli di serie BMW M, ma anche come pezzi forti storici della BMW Serie 7.

Con la presentazione di macchine da collezione storiche e moderne, BMW Group Classic costruisce un ponte tra il passato, il presente e il futuro del viaggio su strada. Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2022 punta i riflettori sul massimo di lusso, eleganza e sportività.

Due anteprime di straordinarie automobili BMW spostano l’attenzione sul futuro: l’attesissima BMW M4 CSL (Consumo di carburante combinato: 10,1 – 9,8 l/100 km; emissioni di CO2 combinate: 227 – 222 g/km secondo WLTP) farà il suo debutto mondiale al Concorso d’Eleganza, mentre la nuova BMW i7 (BMW i7 xDrive60, consumo combinato secondo WLTP: 19,6 – 18,4 kWh/100 km, consumo combinato secondo NEFZ: – , dati provvisori), la prima BMW Serie 7 completamente elettrica, sarà presentata in anteprima.

Basata sul modello della moto Supersport M 1000 RR, BMW Motorrad presenta un’edizione speciale per l’anniversario che apparirà insieme alla BMW M4 CSL.

Un altro ospite speciale sarà la Rolls-Royce Boat Tail. Con un progetto di quattro anni, sono state ideate tre automobili uniche nel loro genere per singoli clienti Rolls-Royce. Il prossimo capitolo della Boat Tail sarà mostrato al Concorso d’Eleganza di quest’anno.

Anche il 75esimo anniversario del prestigioso produttore di auto italiano Ferrari troverà riconoscimento con una categoria di concorso speciale: l’incredibile storia del marchio prende vita con la classe “The Cavallino at 75: Eight Decades of Ferrari Represented in Eight Icons”.

Il 2022 è un anno molto speciale per l’iconica Villa d’Este. Originariamente progettata come residenza privata per il cardinale Tolomeo Gallio nel XVI secolo e trasformata in uno degli hotel più belli del mondo nel 1873, Villa d’Este celebra quest’anno la sua 150esima stagione. Impossibile non rimanere travolti dal fascino immutato e dalla storia di Villa d’Este, la grande dame che ha ospitato i più noti nomi del cinema, dell’arte, della letteratura, della politica e degli affari nelle ultime 150 stagioni. Il leggendario hotel ha resistito alla prova del tempo e si è evoluto con grazia; l’anniversario di quest’anno onorerà le tradizioni per le quali Villa d’Este è celebre, festeggiando anche le continue innovazioni che portano l’hotel ad essere un’icona in costante evoluzione.

Questa ricorrenza merita dunque una classe di vetture a parte per il Concorso d’Eleganza: “Celebrating 150 Seasons at Villa d’Este: How Grand Entrances were Once Made” presenta le vetture che sono entrate negli annali del Concorso come vincitori della Coppa d’Oro Villa d’Este o del trofeo “Best of Show” dal primo evento nel 1929.

L’ormai tradizionale Prelude Tour inizia per la prima volta nella vicina Milano. L’esclusiva rosa di partecipanti con veicoli storici unici percorrerà il giovedì prima dell’evento principale un percorso scelto per il Concorso d’Eleganza sul Lago di Como e arriverà nel pomeriggio a Cernobbio. Le automobili potranno essere ammirate dal pubblico anche in vari punti del centro di Milano.

La parata principale con tutti i partecipanti si svolgerà come di consueto sabato nei giardini di Villa d’Este. In questa giornata verrà consegnata l’ambita Coppa d’Oro Villa d’Este, premio assegnato per Referendum pubblico all’auto più bella ed elegante.

Il punto forte del fine settimana sarà domenica nei giardini di Villa d’Este, l’esposizione delle auto storiche e delle Concept Car e la proclamazione del vincitore di ogni classe. Il trofeo “BMW Group Trophy – Best of Show” verrà assegnato per la prima volta nel pomeriggio.

Ormai da dieci anni, il produttore di orologi A. Lange & Söhne è un partner fondamentale del Concorso d’Eleganza. Quest’anno, il riconoscimento di “Best of Show” sarà un pezzo unico del modello 1815 CHRONOGRAPH in oro bianco, come richiamo da parte di A. Lange & Söhne della connessione storica tra sport motoristici e misurazione del tempo.

Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este ringrazia sentitamente i partner di lunga data A. Lange & Söhne e Vranken Pommery per l’eccellente collaborazione.

Tutte le informazioni per il pubblico, in particolare le modalità di acquisto dei biglietti, sono disponibili sul sito dell’evento https://www.concorsodeleganzavilladeste.com/packages-tickets/

Arrivano i nuovi fuoribordo Suzuki DF140B e DF115B

La gamma Suzuki dei fuoribordo di media potenza, ideali per imbarcazioni da 16 a 20 piedi, si arricchisce di due nuovi modelli con comando meccanico: Suzuki DF140B e DF115B.

Questi fuoribordo sono caratterizzati da un monoblocco in alluminio con architettura 4L da 2.045 cc, con un rapporto di compressione 10,6:1, che migliora l’efficienza nell’utilizzo del carburante e quindi della combustione, con un conseguente incremento in termini di accelerazione e velocità.

Oltre a conferire un look moderno ai fuoribordo DF140B e DF115B, grazie alla nuova calandra che incorpora un sistema di presa d’aria che ne migliora l’afflusso e la separazione dell’acqua nebulizzata, gli ingegneri Suzuki hanno inserito anche un silenziatore che, grazie a un risonatore appositamente sviluppato, permette di abbattere la rumorosità e offrire una piacevole esperienza di navigazione a tutti i regimi del motore.

In Suzuki si è lavorato anche per accrescere ulteriormente la durata di questi fuoribordo, riprogettando la copertura del motore e rendendo efficiente il flusso dell’olio del cambio. Si è anche pensato ad agevolare le attività di manutenzione, modificando la posizione del filtro dell’olio e allargando il diametro dell’apertura per l’indicatore di livello del lubrificante: quando è necessario sostituirlo, il foro più grande permette d’inserire un tubo del cambio olio più grande. Per proteggere il motore in caso di utilizzo di carburante contaminato da acqua, Suzuki ha aggiunto un apposito filtro carburante, anch’esso di facile accesso e ispezione.

La produzione dei fuoribordo Suzuki DF140B e Suzuki DF115B è iniziata a fine 2021. L’arrivo dei primi modelli sul mercato italiano è previsto a inizio primavera.

Il prezzo di listino* franco concessionario dei nuovi fuoribordo meccanici, in vigore dal 21 gennaio 2022, è a partire da:

  • DF115B € 13.500
  • DF140B € 14.700

*Il Listino è comprensivo di IVA. Costi di PDI (Pre Delivery Inspection) e installazione esclusi

Questi fuoribordo saranno disponibili nelle due colorazioni Nebular Black e Super Cool White (con un sovrapprezzo di € 100) e nelle versioni con gambo lungo (L) da 20 pollici (50 cm) e con gambo extra lungo (X) da 25 pollici (63 cm), nella variante rotante e controrotante.

I nuovi fuoribordo Suzuki DF115B e DF140B a controllo meccanico rappresentano la scelta di potenza ideale per un’ampia gamma di imbarcazioni da utilizzare in mare o nelle acque interne.

Suzuki Clean Ocean Project: facciamo il punto

A 11 anni dall’avvio del progetto di sostenibilità ambientale, Suzuki Clean Ocean Project, Suzuki ha il piacere di condividere alcuni dei significativi traguardi raggiunti da questa campagna mondiale.

#SuzukiCleanOceanProject è una delle attività integrate nel piano “Suzuki Environmental Vision 2050” di Suzuki Motor Corporation per la salvaguardia del pianeta, che fissa determinati obiettivi:

  • ridurre del 90% la CO2 emessa dai veicoli Suzuki entro il 2050, con lo sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale;
  • abbattere le emissioni generate durante i processi di produzione, utilizzando energie rinnovabili come quelle prodotte dall’impianto eolico dello stabilimento di Kosai e dagli impianti ad energia solare degli stabilimenti di Hamamatsu, Maruti Suzuki, Pak Suzuki, Makinohara e Maisaka;
  • prediligere l’uso circolare dei prodotti, grazie al riciclaggio e al trattamento dei rifiuti della produzione;
  • sostituire completamente gli imballaggi in plastica dei prodotti.

#SuzukiCleanOceanProject è un progetto mondiale con una precisa mission: sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del rispetto per l’ambiente e per il mare.

Nonostante la difficile situazione dovuta alla pandemia da COVID-19, che limita tutte le attività partecipate fisicamente, continua la crescita della campagna #SuzukiCleanUp: nel 2021 sono stati ben 1.620 i dipendenti di 26 delle 40 filiali Suzuki nel mondo, che hanno dato il loro contributo in presenza per tenere puliti mari e oceani. A fine 2021 è stato quindi possibile sfiorare la soglia delle 10.000 persone coinvolte, un traguardo che sarà sicuramente superato di slancio con le nuove attività previste per il 2022.

L’iniziativa #SuzukiCleanUp è stata resa possibile grazie a un esercito di volontari che ha partecipato ogni anno a giornate dedicate al recupero dell’immondizia dispersa nell’ambiente, e nel tempo ha assunto i contorni del movimento d’opinione, tanto da essere riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente giapponese.

Per dare ulteriore impulso al progetto, Suzuki ha definito maggio il “mese della consapevolezza”, concentrando diverse attività che vedranno gli uomini e le donne Suzuki ancora una volta al fianco di chi ama l’ambiente e lo rispetta.

Un’altra importante attività portata avanti da Suzuki in favore della Terra, è stata quella di ridurre l’utilizzo della plastica dagli imballaggi, che ha finora portato alla rivisitazione completa del packaging di 376 dei propri articoli. In questo modo, nel lasso di tempo compreso fra ottobre 2020 e novembre 2021, sono stati ben 4.039 i Kg di plastica di cui è stato evitato l’utilizzo.

Sempre a proposito di inquinamento, nel 2021 Suzuki ha concentrato importanti risorse anche nel monitoraggio del dispositivo #lavalacqua (Suzuki Micro Plastic Collector), effettuato in 15 aree del Pianeta, compresa l’Italia, grazie al quale più utilizzi il fuoribordo Suzuki più questo ripulisce l’acqua dalle microplastiche che vi si trovano disciolte. Infatti il fuoribordo, grazie alla pompa del proprio circuito di raffreddamento, aspira l’acqua nella quale sta navigando e la fa circolare al suo interno; prima di essere scaricata in mare, l’acqua viene fatta passare in un circuito aggiuntivo in mezzo al quale è posizionato il filtro #lavalacqua (Suzuki Micro Plastic Collector) che trattiene le microplastiche; dopo il passaggio nel filtro l’acqua viene rimessa pulita nell’ambiente.

La nuova Opel Rocks-e 09: la limited edition BVB dedicata a tutti i tifosi dai 15 anni in su

Totalmente elettrica, totalmente diversa, e adesso anche totalmente unica per gli appassionati del Borussia Dortmbund: ecco la nuova Opel Rocks-e. Il primo esempio di SUM Opel (ovvero “Sustainable Urban Mobility” mobilità urbana sostenibile) è disponibile in occasione del girone di ritorno del campionato di calcio anche in edizione speciale limitata Opel Rocks-e 09. Grazie a questo veicolo, la Casa del Blitz permette anche ai giovani tifosi del Borussia Dortmund, partner del marchio tedesco, di essere mobili fin da subito e a emissioni zero. Infatti è possibile guidare Opel Rocks-e già a partire da 15 anni di età (con patente AM1). In questo modo in futuro anche i giovani tifosi gialloneri potranno spostarsi in modo totalmente cool e 100 per cento elettrico con i colori sociali della squadra del cuore. Se questo veicolo elettrico urbano lungo solo 2,41 metri è già di per sé oggetto di ammirazione, la limited edition Opel Rocks-e 09, realizzata in sole 1.909 unità, attirerà sicuramente tutti gli sguardi su di sé, grazie alle decorazioni giallonere della carrozzeria e dell’abitacolo, il tutto all’interessante prezzo di 9.009 euro (prezzo in Germania).

“La nuova Opel Rocks-e 09 è un vero e proprio ‘oggetto del desiderio’ per tutti i giovani tifosi del BVB che intendono spostarsi su quattro ruote a zero emissioni. Si tratta di un veicolo elettrico urbano diverso da ogni altro. E dimostra che cosa caratterizza la pluriennale collaborazione tra Opel e il Borussia Dortmund, due partner che intendono creare sempre qualcosa di straordinario, sorprendendo continuamente i propri fan”, ha dichiarato Albrecht Schäfer, Direttore Marketing di Opel Germania.

Opel Rocks-e 09: uno straordinario veicolo elettrico urbano dal look originale

Giallo e nero sono i colori del Borussia Dortmund, attuale detentore della Coppa di Germania, e la nuova Opel Rocks-e 09 si distingue proprio per gli stessi elementi cromatici. Tra le applicazioni e le dotazioni più evidenti spiccano gli adesivi “09” su entrambe le portiere e i rivestimenti dei sedili con i tipici motivi del BVB. In questo modo i giovani guidatori possono presentarsi in modo veramente trionfale. Ne sono convinti anche i “giovani scatenati” della squadra – Youssoufa Moukoko, Jude Bellingham e Giovanni Reyna.

Gli appassionati che vogliono procurarsi subito una delle ambite Opel Rocks-e 09 possono ordinare questa intelligente due posti con pochi click sull’OpelStore e ricevere anche altri omaggi del BVB. La consegna prevede infatti anche una sacca sportiva del Borussia e un adesivo della squadra, oltre che, a scelta, la maglia del BVB per le partite casalinghe o quella per le trasferte, con nome e numero del giocatore preferito. Chi è particolarmente veloce e ordina la bellissima Opel Rocks-e 09 entro il 30 aprile 2022 ha inoltre la possibilità di vincere un altro premio speciale: due biglietti per l’ultima partita in casa della stagione, che si svolgerà il 14 maggio, con tour dello stadio e Meet & Greet con due giocatori e con la leggenda del Borussia, Norbert “Nobby” Dickel. Quest’ultimo è particolarmente amato dagli appassionati di Borussia e di Opel non solo in quanto voce ufficiale allo stadio, ma anche come moderatore del BVB-Quiztaxis, dove spinge i “suoi ragazzi” a dare sempre il massimo.

Il Borussia Dortmund, partner Opel, punta ancora alla Coppa di Germania

I giocatori del BVB hanno iniziato alla grande il girone di ritorno della Bundesliga. Dopo un iniziale ritardo, lo scorso venerdì hanno ottenuto un’importante vittoria per 5 a 1 contro il Friburgo. Opel augura alla squadra lo stesso successo anche nell’ottavo di finale della Coppa di Germania, che si disputerà stasera. I gialloneri giocheranno contro il FC St. Pauli, e sono di nuovo a caccia di questo trofeo. In Europa League bisognerà “incrociare le dita” il 17 febbraio nella partita contro il Glasgow Rangers.

1 Permette di guidare quadricicli leggeri a motore con una potenza massima non superiore a 6 kW, non più di due posti e una velocità massima non superiore a 45 km/h.

Skylight Milano, ora in versione portaoggetti pratico e funzionale

Skylight Milano portaoggetti è la versione ridotta, in termini dimensionali, di quello “classico” prodotto da CaosCreo e reso disponibile l’anno scorso. Le forme della città ambrosiana sono rispettate con una scala definita e con lo skyline che cura ogni dettaglio, dal Duomo alle Torri, dall’Arco della Pace al Castello degli Sforza, alternando passato e presente per valorizzare l’Architettura di Milano.

Questa preziosa realizzazione di Skylight, Nuove Luci su Milano è pensata per essere funzionale e facilmente fruibile. La sua estetica verte, da un punto di vista formale, anche sulla scelta di dargli un’eleganza attraverso l’intensità del suo colore scuro. Skylight portaoggetti è poi, come suggerisce il nome, un elemento “pratico” poiché ha un’utilità immediata: contiene lo smartphone oppure oggetti di cancelleria, è idoneo specialmente per le scrivanie dell’ufficio e anche allo stesso tempo per quei tavoli che a casa adibiamo a piani di lavoro quando siamo in smartworking, alle prese con il “lavoro agile”.  

Heaven Tree di Origami Steel per l’Epifania

È Heaven Tree di Origami Steel l’albero protagonista di questa rappresentazione fotografica: un elemento d’arredo che attraverso le forme sinuose sembra volersi espandere in orizzontale e in verticale, dando una connotazione alla parete, decorandola con lo stile del design per gli interni. È possibile creare una tridimensionalità di questo oggetto in metallo flettendo le foglie, al punto che queste possono diventare supporto anche per le calze della Befana!

L’Epifania è una festa ancora molto radicata in Italia e festeggiata nella Cristianità, anche se con significati differenti tra Occidente e Oriente. Al di là della storia e della teologia, la tradizione contemporanea popolare identifica l’evento con la Befana (termine che deriva sempre da epipháneia) la quale al pari di Santa Claus irrompe di notte nelle case, questa volta per riempire le calze appese al camino o alla finestra (o a un oggetto di Origami Steel, per chi li ha in casa…)

Questo slittamento dell’immaginario è dovuto a riti pagani dell’Alto Medioevo e oggi è molto divertente da raccontare ai bambini, anche se porta un po’ di malinconia perché coincide con la fine delle festività, per gli studenti come per i lavoratori. Heaven Tree però, come tutto l’arredo in metallo proposto da Origami Steel, è un sempreverde che non si esaurisce col periodo di vacanza.

Durante l’anno, perfetto nelle camere o in sala o nei corridoi, Heaven Tree potrà essere, oltre che decoro estetico, utile come appendiabiti, portafoto o portaoggetti, destante sensazioni diverse con il suo materiale duttile e riflettente, disponibile – come in foto – in acciaio Calamine e anche in metallo verniciato per chi ama i colori.

Le sfumature di Grigio per i metalli Planium

Da una decina d’anni è diventata consuetudine l’attribuire a un colore da tempo un po’ ignorato il valore delle sue numerose qualità. Si pensi al Grigio soprattutto per le sue tante variazioni cromatiche, poiché esso ha una trasversalità nelle tinte da fare invidia. Per di più, nell’anno appena trascorso è stato protagonista della scelta di Pantone, in coppia con il giallo.  Questa, che si ottiene mescolando Bianco e Nero, è per Planium una declinazione legata all’Acciaio, il metallo principalmente lavorato dal brand. Importanti sono le nuance che si riescono a raggiungere a seconda del materiale, e anche le ombreggiature cambiano al mutare di questo. Ad esempio l’Acciaio Inox ha gradazioni differenti da quelle dell’Acciaio Goffrato, più elaborato da un punto di vista materico. L’Inox tende al Gainsboro, al Platino, all’Argento, mentre con il Goffrato si va nella direzione del “Grigio 35%”. La Calamina, materiale proposto da Planium che si forma attraverso un’ossidazione dell’Acciaio, è in prevalenza Grigio Antracite, dunque ha un connotato corposo, scuro. Per l’Acciaio Ossidato Planium, invece, occorre pensare a un Grigio di carattere diverso, poiché questo metallo ha una superficie di prevalenza bruna; ciò è dato dal fatto che il Grigio neutro si ottiene dai tre primari – blu giallo e rosso – e le percentuali di questi comportano una variazione cromatica rispetto al grigio ottenuto con bianco e nero; è ricco di accenti Grigio “Talpa” al suo interno che attraverso i riflessi tornano in superficie con giochi di luce. La texture nella quale si evince maggiormente tale colore è la Tela di Acciaio Ossidato (che subisce una doppia satinatura ortogonale), dai toni Ardesia scuro o Grigio “Fumo di Londra”. Vi è poi un particolare Acciaio Planium denominato “Cemento Inossidabile”, fulgido per le sue sfumature negli interni, che ha un livello di saturazione del Grigio “Chicago”.

Valore e Psicologia del Grigio per arredare

“Livelli di grigio”, “scala di grigi” o greyscale, per dirne l’importanza, è il termine tecnico che si usa in fotografia per indicare le immagini digitali raster con una gamma di grigi – fino a 256 livelli – che vanno dal bianco al nero. Un colore con una gamma di tale eterogeneità da lasciare grande spazio di manovra per arredare gli interni e può ampliare alla vista la volumetria; pertanto i designer lo selezionano per dare un vasto senso di spazio. La sua scelta parla di una direzione minimalista, poiché il grigio con la sua discrezione, la sua eleganza e col suo rigore offre un senso di calma da opporre alla frenesia del quotidiano, oltre a rappresentare un colore “moderato” equidistante – appunto – dal bianco e dal nero intesi come estremi opposti. Spesso è associato all’Architettura, almeno per quanto riguarda l’Acciaio Inox, molto apprezzato negli esterni nel ‘900; se invece è selezionato per gli interni, talvolta può riecheggiare lo Stile industrial molto usato di recente e avere inoltre una funzione importante e attuale relativa all’igiene delle superfici. Nella variazione degli scenari subentra anche il trattamento riservato alle texture di Planium, poiché la satinatura le rende vellutate e opaline mentre la spazzolatura più lucenti e algide (lisce, levigate).

Come posare le finiture metalliche grigie con sistemi innovativi

Quali sono i metodi per poter posare queste texture metalliche, lasciandosi convincere dalla finezza dei grigi? Planium ha progettato sistemi di posa innovativi a secco per installazioni a pavimento: con aggancio magnetico, MG01 Magnetic Floor; AP01 Lay Floor con posa ad appoggio; PL01 Invisible Floor con installazione One-click; SM02 Evolution Floor, meccanico con viti angolari a vista che garantiscono un effetto stilistico “da officina” che valorizza ulteriormente il cromatismo. Tali sistemi garantisco un significativo risparmio di tempo, energia e denaro in quanto adatti per rapidità di posa e rimozione anche a stand fieristici, installazioni temporanee o spazi in cui si voglia rinnovare periodicamente e facilmente l’ambiente. Vi sono, a completamento dell’offerta, sistemi tradizionali a colla per fissare a pavimento e a parete, AC01 Stick-on Floor e AC02 Stick-on Floor.

Volvo Cars premiata per il ruolo di precursore nella protezione del clima

L’organizzazione no-profit ambientalista CDP (Carbon Disclosure Project) ha premiato Volvo Cars per la sua strategia di sostenibilità. Con il voto «A» Volvo riceve il miglior rating per il suo pacchetto completo di misure tese a ridurre al minimo le emissioni e i rischi climatici. Il produttore svedese di automobili del segmento premium si prepara così a divenire un’azienda climaticamente neutra. Volvo Cars è una delle poche aziende leader nella classifica climatica di CDP.

Più di 13 000 aziende hanno già partecipato al sondaggio dell’organizzazione no-profit e hanno fornito dati sul loro impatto ambientale, sui rischi e sulle opportunità. Più alto è il punteggio, più l’azienda si impegna per la protezione dell’ambiente e del clima. Volvo Cars assume un ruolo guida.

«Siamo molto orgogliosi che il nostro duro lavoro per ridurre le emissioni e raggiungere la neutralità climatica sia riconosciuto da CDP», spiega Anders Kärrberg, responsabile di Global Sustainability presso Volvo Cars. «Ricevere il rating «A» significa per noi che siamo sulla strada giusta. Speriamo di poter motivare anche altre aziende a fare ancora di più.»

Elettrificazione, prezzo della CO2 e partnership

Volvo Cars persegue uno dei piani di elettrificazione più ambiziosi del settore automobilistico: nei prossimi anni, il marchio svedese del segmento premium lancerà sul mercato un’intera famiglia di modelli elettrici per arrivare a offrire entro il 2030 esclusivamente veicoli a alimentazione elettrica. Il cambiamento è fondamentale per diventare un’azienda climaticamente neutra entro il 2040: fino ad allora, Volvo ridurrà costantemente le emissioni di CO2 in tutti i settori aziendali.

Entro il 2025 l’impronta di CO2 di ogni modello Volvo dovrà già diminuire del 40% nell’intero ciclo di vita rispetto al 2018. Nella catena di approvvigionamento l’azienda prevede un risparmio di CO2 del 25% entro la metà del decennio. A tale scopo, Volvo Cars sta lavorando a stretto contatto con partner come l’acciaieria svedese SSAB per sviluppare un acciaio fabbricato senza fossili. Mentre insieme all’azienda di batterie Northvolt la casa automobilistica svedese premium sta progettando lo sviluppo e la produzione di celle per batteria sostenibili di nuova generazione.

Durante la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tenutasi a Glasgow a novembre, Volvo Cars ha inoltre firmato la dichiarazione su auto e furgoni a emissioni zero nel trasporto stradale. Nella stessa occasione, l’azienda è stata la prima casa automobilistica a presentare un prezzo interno della CO2 pari a 1000 corone svedesi (circa 102 franchi svizzeri) per tonnellata di CO2 in riferimento a tutta la sua attività. Con questi indicatori è possibile verificare la sostenibilità di tutti i processi in atto.

Informazioni su CDP

CDP valuta le singole aziende secondo una metodologia dettagliata e indipendente. Sulla base di diversi dati, vengono assegnati punti e voti da A a D-. La valutazione tiene conto del livello di consapevolezza dell’azienda rispetto ai rischi ambientali e della relativa gestione. Ai fini del risultato vengono considerate inoltre la definizione di obiettivi ambiziosi e significativi e l’implementazione di altre buone pratiche. La metodologia completa e i criteri per la «A-List» sono disponibili sul sito web di CDP.

CDP è un’organizzazione globale no-profit che raccoglie e divulga dati ambientali per aziende, città, stati e regioni.

Fondata nel 2000, CDP collabora con più di 590 investitori con un patrimonio di oltre 110 bilioni di dollari, ed è un pioniere nel settore: fa leva sui mercati finanziari e sul settore approvvigionamento delle aziende per motivarle a rendere noto il loro impatto ambientale, a ridurre le emissioni di gas serra e a proteggere le risorse idriche e le foreste. Nel 2021, più di 14 000 organizzazioni in tutto il mondo hanno fornito i loro dati a CDP, tra cui oltre 13 000 aziende che rappresentano più del 64% del mercato finanziario globale, nonché più di 1100 città, stati e regioni.

CDP è pienamente allineata alla TCFD e dispone della più grande banca di dati ambientali al mondo. I risultati di CDP sono spesso utilizzati per prendere decisioni in materia di investimenti e approvvigionamento nell’ottica di un’economia priva di emissioni di CO2, sostenibile e stabile. CDP è socio fondatore dell’iniziativa «Science Based Targets», di «We Mean Business Coalition», di «Investor Agenda» e dell’iniziativa «Net Zero Asset Manager».

Dalle pulizie record delle reti da pesca alla IONIQ 5: un primo anno che cambia il destino della partnership Hyundai Motor-Healthy Seas

Dall’inizio della loro partnership nel mese di aprile, Hyundai Motor e Healthy Seas hanno realizzato finora undici interventi in sette Paesi europei. La collaborazione è stata avviata con il chiaro obiettivo e l’impegno di sviluppare una società sostenibile combattendo l’inquinamento degli oceani, curando gli ecosistemi sottomarini e guidando un’economia circolare.

Le attività della partnership vanno dalle attività di raccolta dei rifiuti, come la pulizia delle spiagge e gli eventi subacquei per recuperare le reti da pesca abbandonate, ai programmi educativi per insegnare ai bambini e alle comunità locali l’importanza di mantenere puliti gli oceani del mondo.

“Siamo impegnati a fornire “Progresso per l’Umanità” attraverso tutte le nostre azioni. Non basta essere leader nelle soluzioni di mobilità pulite e future, stiamo anche prendendo misure per proteggere il mondo sottomarino”, dice Michael Cole, Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe. “È straordinario ciò che siamo stati in grado di realizzare finora con la nostra partnership con Healthy Seas. Il prossimo anno, non vediamo l’ora di espandere la nostra cooperazione con le comunità costiere, i bambini e i nostri dipendenti”.

Evento iniziale in Grecia

Hyundai e Healthy Seas hanno tenuto il loro evento iniziale per la loro collaborazione dall’8 al 16 giugno a Itaca. Una tempesta ha accumulato reti e altri detriti da un allevamento ittico abbandonato e li ha dispersi in mare, danneggiando la comunità locale e la vita marina.

Per l’evento iniziale, la partnership ha organizzato pulizie sottomarine e della spiaggia, così come il riciclaggio, l’upcycling e il corretto smaltimento dei rifiuti recuperati. Inoltre, la comunità locale ha potuto partecipare a un evento pubblico per saperne di più sui rifiuti marini e sulle reti da pesca abbandonate o reti fantasma.

Ad oggi, questo è stato il più grande progetto di Healthy Seas in termini di impatto ambientale positivo e di coinvolgimento della comunità. Grazie a 45 partecipanti, 20 sommozzatori e 15 organizzazioni, l’evento ha dato grandi risultati in poco tempo. La squadra ha pulito quattro spiagge e due baie fino a 30 metri di profondità, recuperando cinque tonnellate di reti da pesca, 32 tonnellate di metallo e 39 tonnellate di rifiuti plastici, compresi 150 sacchi di sfere di polistirolo.

Pulizia del mare in immersione per proteggere la biodiversità

Come parte del partenariato, Hyundai sostiene Healthy Seas con attività di immersione per recuperare le reti fantasma. Finora, la partnership ha sostenuto immersioni di pulizia del mare intorno a Ijmuiden nei Paesi Bassi, sull’isola italiana di Lampedusa, a Newcastle nel Regno Unito,  a Norderney in Germania, e a Tossa del Mar in Spagna. In tutte le attività di pulizia, 72 subacquei volontari hanno aiutato a recuperare reti abbandonate e altri rifiuti dalle acque europee.

Esplorando relitti, scogliere o spiagge, Healthy Seas ha raccolto più di 78 tonnellate di rifiuti sotto forma di reti fantasma, gabbie per granchi e aragoste, piombo e altri rifiuti marini.

“Siamo molto riconoscenti della nostra partnership con Hyundai perché ci permette di intraprendere progetti che hanno un impatto positivo sull’ambiente su una scala che non avremmo mai potuto immaginare”, dice Veronika Mikos, direttrice di Healthy Seas. “È stato un piacere lavorare con Hyundai e non vediamo l’ora di fare ancora di più insieme nel prossimo anno”.

Educare i bambini sulle reti abbandonate e sulla protezione marina

Oltre alle pulizie sottomarine, la partnership ha anche portato eventi educativi a Valencia, nella cittadina olandese di Ijmuiden, Milano, Parigi, Costa Brava in Spagna e sull’isola tedesca di Sylt. La maggior parte dei programmi educativi erano rivolti ai bambini delle scuole locali, e dall’inizio della partnership, 900 giovanissimi hanno partecipato agli eventi. Oltre alle presentazioni interattive sulla protezione degli oceani e sul fenomeno della “pesca fantasma”, i bambini hanno potuto partecipare ad attività di pulizia delle spiagge, godersi l’esperienza di realtà virtuale Healthy Seas, giocare a giochi educativi e osservare le reti recuperate.

L’evento educativo a Valencia faceva parte del test drive paneuropeo per la IONIQ 5. Il workshop aveva lo scopo di educare gli influencer dello stile di vita e della sostenibilità e i media sulla conservazione marina e la protezione ambientale.

Dai rifiuti ai prodotti sostenibili

Hyundai è leader nelle soluzioni di mobilità sostenibile e innovativa, quindi la pulizia degli oceani del mondo e l’educazione delle comunità sull’inquinamento marino rientrano nella sua strategia globale. Per realizzare la sua visione di Progress for Humanity, Hyundai e Healthy Seas promuovono un’economia circolare.

Trasformando i rifiuti in una nuova risorsa, il partner fondatore di Healthy Seas, Aquafil, rigenera le parti di nylon delle reti, insieme ad altri rifiuti di nylon, in ECONYL®. Questo filato di nylon riciclato è usato per fabbricare prodotti sostenibili, come costumi da bagno e tappeti.

Dal lancio del CUV medio completamente elettrico all’inizio di quest’anno, Hyundai ha dato ai clienti europei la possibilità di equipaggiare la loro IONIQ 5 con tappetini sostenibili realizzati con la fibra ECONYL®.

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Informazioni su Healthy Seas

La missione di Healthy Seas è quella di rimuovere i rifiuti dai mari, in particolare le reti da pesca abbandonate, allo scopo di creare mari più sani e riciclare i rifiuti marini in prodotti tessili. Le reti da pesca recuperate saranno trasformate e rigenerate da Aquafil in filato ECONYL®, una materia prima di alta qualità utilizzata per creare nuovi prodotti, come calze, costumi da bagno, abbigliamento sportivo o tappeti. Dalla sua fondazione nel 2013, Healthy Seas ha raccolto oltre 585 tonnellate di reti da pesca con l’aiuto di subacquei e pescatori volontari.

Porsche Vision Gran Turismo – l’auto da corsa virtuale del futuro

Porsche e lo studio di sviluppo videogiochi giapponese Polyphony Digital Inc., una società affiliata di Sony Interactive Entertainment, presentano insieme uno spettacolare concept di vettura virtuale. Le auto sportive Porsche, ultima delle quali la Taycan Turbo S, sono state integrate nel videogioco «Gran Turismo» a partire dal 2017. Per il lancio della settima edizione del gioco, Porsche ha implementato per la prima volta un vettura unicamente per il mondo virtuale. La «Porsche Vision Gran Turismo» è il primo concept study di Porsche sviluppato specificamente per un gioco da computer. Sarà possibile provarla esclusivamente nel nuovo Gran Turismo 7, che uscirà il 4 marzo 2022 per la PlayStation 4 e la nuova PlayStation 5.

Collaborando con Polyphony Digital, Porsche non solo dimostra la sua particolare capacità di visione del futuro, ma mette ancora una volta alla prova l’alto livello di competenza dei suoi designer. Slegati dai vincoli dello sviluppo di serie, hanno potuto realizzare le loro idee per una concept car Gran Turismo. «Una vettura progettata esclusivamente per lo spazio virtuale ci offre una libertà di movimento eccitante, che nel normale processo di progettazione per una vettura di serie è invece strettamente regolamentata», afferma Michael Mauer, responsabile di Style Porsche. «Progetti come la Porsche Vision Gran Turismo sono particolarmente preziosi per il nostro processo creativo. Lo sviluppo progettuale continuo del nostro DNA Porsche chiaramente definito e lo scambio con i progettisti di altri settori sono una componente importante del lavoro».

La Vision Gran Turismo presenta una versione orientata al futuro di alcuni elementi noti del design Porsche. La concept car ha le proporzioni tipiche del marchio con un rapporto altezza-larghezza molto sportivo, cofano anteriore estremamente basso e parafanghi assai pronunciati. Le luci nella parte anteriore particolarmente puristica e le prese d’aria integrate creano un legame visivo con il design della Taycan. Fanno quindi idealmente riferimento alla trazione puramente elettrica. La parte posteriore è impreziosita da una fascia luminosa particolarmente sottile – un ulteriore sviluppo dei gruppi ottici già familiari dai modelli 911 e Taycan. L’enfasi posta sull’identità del marchio prosegue negli interni: il display olografico curvo, su misura per il conducente, è sospeso visivamente sopra il volante. La posizione di seduta bassa sottolinea il carattere sportivo. Anche la rappresentazione realistica delle superfici negli interni gioca un ruolo importante. «Abbiamo passato molto tempo sul concept di materiali appropriato, composto da carbonio e titanio. L’obiettivo era ridurre il peso, aumentando al contempo le prestazioni», spiega Markus Auerbach, responsabile del design degli interni in Porsche. «Inoltre, nei progetti orientati al futuro giocano un ruolo anche aspetti relativi alla sostenibilità. Ad esempio, nella concept car sono stati impiegati solo materiali completamente vegani».

«Il fascino di una Porsche deriva dal suo design puristico», dichiara Kazunori Yamauchi, presidente di Polyphony Digital. «E anche in termini di competenza ingegneristica, Porsche e noi seguiamo la stessa filosofia perfezionista. Condividiamo la stessa passione per le corse e guardiamo insieme al futuro dell’automobile».

Oltre ai temi legati solamente al design, alcune nuove funzionalità creano una forte sensazione di vettura sportiva: il giocatore sperimenta attraverso la console di comando un feedback tattile modellato sulla percezione al volante. La risposta veloce e diretta ricorda quella di una vera auto da corsa.

L’espansione delle attività di gaming ha per Porsche anche un significato strategico. «Cogliamo i gruppi target giovanili e digitali là dove nascono i loro sogni automobilistici: nei videogiochi», dichiara Robert Ader, vice presidente di Marketing in Porsche AG. «La collaborazione con Polyphony Digital e Gran Turismo è perfetta per Porsche, perché il motorsport fa parte del nostro DNA, sia esso reale o virtuale». L’integrazione della prima vettura sportiva sviluppata unicamente per lo spazio virtuale è un’importante pietra miliare nella partnership strategica tra Porsche e Polyphony Digital Inc.

Porsche è sinonimo di esperienze autentiche ed emozionali. I videogiochi e il mondo virtuale offrono in questo contesto nuove opportunità per sperimentare le auto sportive e renderle accessibili. Pertanto, il marchio collabora con varie aziende del settore gaming da diversi anni. Queste attività oggi sono una parte integrante della strategia di marketing. L’obiettivo principale è un’esperienza del marchio sostenibile.

Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG
Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG, con sede a Stoccarda-Zuffenhausen, è uno dei costruttori di automobili in maggior crescita a scala globale. Nel 2020, Porsche ha consegnato ai clienti più di 272.000 esemplari dei modelli 911, 718 Boxster, 718 Cayman, Cayenne, Macan, Panamera e Taycan in tutto il mondo. La casa automobilistica ha raggiunto nello stesso anno un profitto operativo di 4,2 miliardi di euro, con un ritorno operativo sulle vendite del 14,6%. Porsche ha stabilimenti a Stoccarda e Lipsia e gestisce un centro di sviluppo a Weissach, impiegando complessivamente 36.000 persone. Porsche è sinonimo di innovazione, con molte tecnologie che hanno avuto le loro origini nel motorsport, e assume la propria responsabilità aziendale in modo completo: sotto l’aspetto economico, ecologico e sociale.

Gran Turismo™
Gran Turismo™ è una serie di videogiochi sviluppata da Polyphony Digital Inc., una società affiliata di Sony Interactive Entertainment Inc. La serie pluripremiata, uscita per la prima volta in Giappone nel 1997 e poi in tutto il mondo, è considerata una delle migliori e più autentiche simulazioni di guida. Con una grafica fedele alla realtà, una tecnologia fisica reale e una particolare attenzione ai dettagli, Polyphony e il suo celebre presidente Kazunori Yamauchi hanno rivoluzionato il genere dei videogiochi sulle corse.

IONIQ 5 totalmente elettrica e il nuovissimo TUCSON di Hyundai Motor arrivano sul grande schermo in «Spider-Man™: No Way Home»

All-new Hyundai IONIQ 5 e all-new Hyundai TUCSON debutteranno a Hollywood nel prossimo film della Sony Pictures «Spider-Man: No Way Home».

In vista dell’uscita del film nelle sale il 17 dicembre, Hyundai Motor Company ha lanciato un programma di marketing integrato che include uno spot TV a livello globale e una serie di attività promozionali digitali. La campagna deriva dal partenariato promozionale globale multi-picture, che Hyundai Motor ha siglato con Sony Pictures nel mese di maggio 2020, per mostrare la visione di mobilità incentrata sull’uomo dell’azienda, attraverso innovazioni di prodotto e tecnologiche.

«L’inserimento della IONIQ 5 elettrica totale e dell’all-new TUCSON in «Spider-Man: No Way Home» segna la prima significativa pietra miliare nel partenariato strategico tra Hyundai Motor Company e Sony Pictures Entertainment» afferma Thomas Schemera, Executive Vice President, Global Chief Marketing Officer e Head of Customer Experience Division di Hyundai Motor Company. «Ci attendiamo un grande impatto di marketing da questa collaborazione. Questo film emozionante e l’inclusione dei due veicoli in momenti chiave della trama, interpretati dagli attori principali, susciterà l’entusiasmo di milioni di spettatori in tutto il mondo.»

«Spider-Man: No Way Home» è il terzo film dell’Uomo Ragno realizzato da Sony Pictures e Marvel Studios con Tom Holland nelle vesti del protagonista, che interpreta il ruolo del liceale Peter Parker e del suo alias Spider-Man. Il film precedente «Spider-Man: Far From Home» ha incassato 1131 miliardi di dollari in tutto il mondo situandosi al quarto posto tra i film di maggior incasso del 2019 e al 25o posto tra i film di maggior incasso di sempre. 

«Hyundai è sinonimo di tecnologia all’avanguardia e design visivamente innovativo, coerentemente abbiamo creato una campagna di marketing innovativa per la IONIQ 5 e l’attesissimo «Spider-Man: No Way Home» – la cui base è costituita da contenuti personalizzati realizzati esclusivamente per questo accordo. Non abbiamo dubbi che i fan dell’Uomo Ragno si divertiranno molto con questa collaborazione innovativa», ha affermato Jeffrey Godsick, EVP of Global Partnerships and Brand Management e Head of Location Based Entertainment di Sony Pictures Entertainment.

Oltre allo schema di pubblicità indiretta, Hyundai Motor perseguirà diverse attività di marketing utilizzando i suoi diritti di proprietà intellettuale associati a «Spider-Man: No Way Home.» Tra questi lo spot di durata estesa «Only Way Home», diretto da Jon Watts, il regista di tutti e tre i film più recenti di Spider-Man, e in cui recitano Tom Holland nelle vesti di Spider-Man e il suo migliore amico Ned Leeds interpretato da Jacob Batalon.

In questo spot televisivo, Spider-Man è determinato a riabilitare il suo nome, lascia il suo nascondiglio e, facendo autostop, incontra il suo amico Ned con il quale percorre le 300 miglia fino a New York a bordo della IONIQ 5 elettrica totale. I due personaggi attraversano un paesaggio aperto in una IONIQ 5 dall’aspetto futuristico e luccicante sotto il sole, scambiandosi battute strada facendo. Una versione da 30 secondi andrà in onda in programmi televisivi ad alta visibilità negli Stati Uniti, in Europa, Cina, Russia e altri mercati globali fino alla fine di gennaio 2022.

«La tecnologia evoluta rafforza lo straordinario. Per questa ragione pensiamo che la IONIQ 5 sia un’ottima scelta per l’ultimo film di Spider-Man» ha commentato Angela Zepeda, Chief Marketing Officer di Hyundai Motor America. «I nostri partenariati promozionali con personaggi di Marvel Cinematic Universe sono stati molto efficaci e siamo persuasi che i fan dell’Uomo Ragno in tutto il mondo apprezzeranno ciò che abbiamo creato e al tempo stesso conosceranno più a fondo il nostro rivoluzionario SUV totalmente elettrico.»

In aggiunta, Hyundai Motor ha anche realizzato uno spot di 30 secondi con il nuovo e moderno SUV compatto all-new TUCSON. Questo spot mostra le scene chiave del film, incluse quelle che vedono protagonisti Tom Holland e il TUCSON.

Sui social media, Hyundai offrirà agli appassionati l’opportunità di ottenere un’edizione speciale del poster «Hyundai IONIQ 5 x Spider-Man: No Way Home» e sfondi digitali personalizzati. Saranno inoltre disponibili online un video dietro le quinte dello spot IONIQ 5 e altri contenuti unici.

La campagna di marketing integrato di Hyundai Motor, incentrata sulla pellicola prossimamente nelle sale «Spider-Man: No Way Home», apparirà sui tabelloni video a Piccadilly Circus a Londra come pure in vari punti pubblicitari nel mondo.

Dopo «Spider-Man: No Way Home», l’azienda organizzerà diverse iniziative di marketing in relazione con i prossimi film «Uncharted», la cui anteprima è prevista a febbraio 2022, e il sequel del film d’animazione acclamato dalla critica e vincitore di un Academy Award «Spider-Man: Un nuovo universo», la cui anteprima è prevista per ottobre 2022.

Master Pizza Champion 2021, trionfa il napoletano Raffaele Di Stasio della Verace Assaje Lissone

Il pizzaiolo campano d’origine ma brianzolo d’adozione Raffaele Di Stasio ha sbaragliato la concorrenza  diventando il campione italiano assoluto del Master Pizza Champion 2021. 

Sei emozionanti puntate in cui sedici concorrenti, scelti attraverso le tappe di selezione di Master Pizza Champion che si sono svolte in tutta Italia, si sono sfidati nel primo e unico talent dedicato alla pizza. Ma a conquistare la coppa del vincitore è stato solo uno di loro.  A  vincere la concorrenza è stato Raffaele Di Stasio, pizzaiolo di origine napoletana e titolare della pizzeria “Verace Assaje” a Lissone  e di una seconda sede a Bovisio Masciago. Secondo classificato Claudio Bono, mentre sul gradino più basso del podio si è posizionato Fabio Strazzella.

I sedici pizzaioli in gara, fin dalla prima puntata, hanno dimostrato di essere tutti molto competenti e preparati, pieni di inventiva e spirito di competizione. Non sono mancati gli imprevisti, le risate, i sorrisi, le delusioni con i maestri dell’arte bianca che si sono sfidati all’ultimo impasto Pizza in pala, in teglia, la preferita dei clienti, la gluten free e la napoletana: sono state queste le sfide che la giuria ha lanciato ai concorrenti nelle prime cinque puntate.

Due, invece, le sfide dell’ultima puntata, che si è appena conclusa. I nostri tre pizzaioli rimasti in gara hanno dovuto cimentarsi nella preparazione di una pizza dessert e una “cavallo di battaglia”. Ai concorrenti è stato chiesto, infatti, di presentare alla giuria una pizza che sono soliti preparare nel loro locale e a quel punto Raffaele Di Stasio ha lasciato senza parole la giuria con entrambe le sue pizze gourmet, in particolare la dessert dedicata al papà che non c’è più: “Sognavo di arrivare in finale e ci sono riuscito. credo che l’ingrediente – per restare in tema culinario – del mio successo sia lo spirito di sacrificio che guida il mio lavoro. Non è facile rimanere a galla, né, tantomeno, emergere. I competitor sono tantissimi e agguerriti”.

Ormai Raffaele Di Stasio si sente un brianzolo, anche se l’amore per Napoli è presente anche nelle pareti del suo personalissimo locale caratterizzato da immagini molto belle sulle pareti realizzate dallo stesso maestro con un collage: “Da circa quindici anni vivo in Lombardia e sento di aver fatto la scelta giusta, per me e per i miei figli, ma non nego che mi manca tanto Napoli”.

Il maestro pizzaiolo aspetta dunque i clienti nelle sue due pizzerie dove è ora esposta la coppa del campione italiano di pizza, ennesimo riconoscimento per uno talento puro dell’arte bianca che continua a far parlare di sé unendo una personalità esuberante dal cuore grande ad una conoscenza tecnica assoluta della materia prima.

Collaborazione Bosch Sensortec e PoliTo

Per innovare ed eccellere in un panorama sempre più competitivo, Bosch collabora con università e laboratori internazionali per sviluppare nuove tecnologie, condividere le migliori pratiche e contribuire allo sviluppo di futuri professionisti e curricula universitari.

Nel mondo della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della produzione, la condivisione delle conoscenze può fare la differenza per promuovere idee innovative. Per questo Bosch Sensortec Italia, consociata del Gruppo Bosch, collabora con il Politecnico di Torino per l’avvio di un nuovo percorso di Dottorato di ricerca, in “Ingegneria Elettronica e delle Comunicazioni” con tematica “Magnetic MEMS speaker”. Questo progetto, della durata di tre anni, permetterà a uno studente del corso di Dottorato di poter scrivere un paper scientifico e la propria tesi seguendo un programma innovativo nell’ambito di soluzioni MEMS, in particolare, nell’approfondimento di strutture micromeccaniche con applicazioni in sistemi altoparlanti e magnetometri. La collaborazione sfrutterà capacità specializzate e attrezzature avanzate avvalendosi di esperti Bosch per fornire conoscenze tecniche in grado di risolvere complesse sfide ingegneristiche.

Il dottorando lavorerà a stretto contatto con il centro di progettazione italiano Bosch Sensortec che, in soli 6 anni dalla sua creazione, è riuscito a portare un contributo significativo nell’innovazione e nella realizzazione di progetti strategici. Dal 2015 la consociata italiana continua a crescere anche nel numero dei collaboratori, ad oggi quadruplicati (da 13 a 52 persone), ed opera in un ambiente fortemente interconnesso con le altre sedi dislocate in Europa, Asia e America con un continuo scambio di esperienze e competenze.

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“Questa collaborazione sinergica tra università e azienda è vitale per aumentare l’innovazione tecnologica attraverso lo scambio di conoscenze, tecnologie e nuove idee. Inoltre, è possibile accorciare le distanze con il mondo della ricerca per sviluppare i requisiti del settore e reclutare talenti emergenti” ha dichiarato Riccardo Campagna – Senior Manager ASIC Development Bosch Sensortec Italia.

“Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione che vediamo con un riconoscimento della nostra capacità sia di fare ricerca di livello che di formare studenti di qualità: Bosch è un riferimento assoluto per chiunque si occupi di micro e nanotecnologie” ha dichiarato Prof. Carlo Ricciardi – PI del gruppo di ricerca a cui afferirà il dottorando (http://names.polito.it) e Referente del corso di Laurea Magistrale in “Nanotechnologies for ICTs” a PoliTO.

Bosch Sensortec sviluppa e commercializza un ampio portafoglio di sensori e soluzioni per sistemi micro-elettromeccanici (MEMS) per smartphone, tablet, dispositivi wearable, hearable, AR / VR, droni, robot, casa intelligente e applicazioni IoT (Internet of Things). La gamma di prodotti comprende accelerometri a 3 assi, giroscopi e magnetometri, sensori integrati a 6 e 9 assi, sensori intelligenti, sensori di pressione barometrica, sensori di umidità, sensori di gas, microsistemi ottici e software. Dalla sua fondazione, nel 2005, Bosch Sensortec è leader della tecnologia MEMS nei mercati ai quali si rivolge. Bosch è stata un’azienda pioneristica e leader di mercato a livello mondiale nel segmento dei sensori MEMS dal 1995 e fino ad oggi ha venduto oltre 10 miliardi di questi sensori.

Da quasi 50 anni Bosch produce dispositivi a semiconduttori in diverse varianti, soprattutto come circuiti integrati per applicazioni specifiche (ASIC), semiconduttori di potenza e microsistemi elettromeccanici (MEMS). Gli ASIC di Bosch sono stati utilizzati nei veicoli sin dal 1970 con ottimizzazioni per le singole applicazioni e funzioni. È sempre più evidente la convergenza tra il mondo consumer e quello automotive.

Per quanto riguarda i sensori MEMS, Bosch è al contempo pioniere e produttore leader a livello mondiale. Oltre 20 anni fa, lo stesso fornitore di tecnologia e servizi ha sviluppato una tecnologia di fabbricazione conosciuta in tutto il mondo come “BOSCH process” per la realizzazione di strutture micromeccaniche guidando il mercato di riferimento.

Impiegare l’energia eolica e idroelettrica del Circolo Polare Artico: il BMW Group prevede di rifornirsi di acciaio prodotto con energia verde e idrogeno dal nord della Svezia

Il BMW Group continua a investire sulla salvaguardia del clima e a perseguire metodicamente l’obiettivo di ridurre le emissioni di COalla fonte nella supply chain. A partire dal 2025, l’azienda prevede di rifornirsi di acciaio prodotto riducendo le emissioni di CO2 fino al 95% e senza l’utilizzo risorse fossili come il carbone. Il BMW Group ha recentemente raggiunto un accordo con la startup svedese H2 Green Steel, che utilizza idrogeno ed energia verde da fonti rinnovabili per la produzione di acciaio. A causa del suo processo produttivo ad alta intensità energetica, la produzione di acciaio è considerata una delle principali fonti di emissioni di CO2 a livello globale.
“Il nostro obiettivo è quello di ridurre le emissioni di CO2 derivanti dalla supply chain dell’acciaio di circa due milioni di tonnellate entro il 2030. Approvvigionarsi di acciaio prodotto utilizzando idrogeno ed energia verde può dare un contributo vitale nel raggiungimento di questo obiettivo”, ha dichiarato il dottor Andreas Wendt, membro del consiglio di amministrazione di BMW AG responsabile degli acquisti e della rete dei fornitori. “L’acciaio è essenziale per la produzione di automobili e non sarà meno importante per le future generazioni di veicoli. Le tecnologie innovative che permettono di produrre acciaio potenzialmente senza carbonio hanno un impatto significativo sulla nostra capacità di ridurre le emissioni di CO2 nella nostra supply chain dell’acciaio”.

Ciclo chiuso dei materiali

Oltre alla fornitura di acciaio prodotto utilizzando energia verde, il BMW Group e H2 Green Steel hanno concordato la creazione di un ciclo chiuso dei materiali. H2 Green Steel raccoglierà i resti di lamiera, come quelli prodotti negli impianti di pressatura durante la punzonatura delle portiere, e li lavorerà in modo tale che possano essere rispediti agli impianti sotto forma di nuovi rotoli di acciaio, chiamati anche bobine. In questo modo, le materie prime vengono utilizzate più volte in un’economia circolare salvaguardando le risorse naturali. Vista la minor quantità di energia per la produzione, l’acciaio riciclato abbassa le emissioni di CO2 di circa il 50-80% rispetto al materiale primario.

Il BMW Group utilizza già tra il 20% e il 100% di acciaio riciclato nei suoi veicoli e continuerà ad aumentare questa percentuale in futuro. Gli impianti di pressatura del BMW Group in Europa lavorano più di mezzo milione di tonnellate di acciaio all’anno.

Posizione ideale nel nord della Svezia

H2 Green Steel sta costruendo il suo sito di produzione di acciaio nella provincia di Norrbotten, nel nord della Svezia, vicino al Circolo Polare Artico. La regione è famosa per le sue renne e le spettacolari aurore boreali, ma offre anche l’accesso a minerali ferrosi di alta qualità, abbondante energia da fonti rinnovabili come l’idroelettrica e l’eolica, un importante porto marittimo e generazioni di know-how nella produzione di acciaio.

A differenza dei processi convenzionali che ricorrono al coke per produrre l’acciaio, l’azienda impiega l’idrogeno prodotto con energia verde per rimuovere l’ossigeno dall’ossido di ferro. Questa riduzione diretta del minerale ferroso produce una quantità di CO2 quasi nulla, solo acqua – evitando così il 95% delle emissioni di CO2 normalmente prodotte. La centrale a idrogeno appositamente costruita, che utilizza acqua ed energia verde provenienti da tutta la regione, sarà integrata direttamente nell’impianto di produzione dell’acciaio. L’azienda usa energia verde anche per il resto del processo di produzione.

Lidl Svizzera svolge un intervento di WWF Corporate Volunteering ad Hudelmoos (TG)

Nell’ambito della sua pluriennale collaborazione con il WWF Svizzera, Lidl Svizzera svolge un intervento ambientale, un cosiddetto Corporate Volunteering, per promuovere la natura e il paesaggio. Attivi in loco anche membri della Direzione Generale di Lidl Svizzera, tra cui il CEO Torsten Friedrich.

La riserva naturale di Hudelmoos si trova tra Amriswil e Bischofszell. La zona ricreativa ospita una ricca flora e fauna, anche piuttosto rara. È la casa di libellule, farfalle ma anche numerosi muschi e funghi. Ma, come molte altre torbiere, anche Hudelmoos è stata vittima dello scavo della torba. Di conseguenza, oggi rimangono solo pochi resti della torbiera alta. Con questo intervento Lidl Svizzera promuove la torbiera alta eliminando i residui forestali, arginando l’incespugliamento e aprendo specchi d’acqua. Vengono creati preziosi corridoi e aree per anfibi, quali tritoni crestati, tritoni punteggiati e raganelle, ma anche per insetti quali libellule e farfalle.

Il CEO Torsten Friedrich è stato lieto di partecipare: “Mi sta particolarmente a cuore affrontare assieme la nostra responsabilità nella società. Ciò non comprende solo un assortimento di prodotti sostenibile e ambiziosi obiettivi ecologici, ma anche interventi a favore della natura, come quello di oggi ad Hudelmoos del Canton Turgovia.”

Il WWF Svizzera è entusiasta dell’intervento di Lidl Svizzera. Thomas Vellacott, CEO di WWF Svizzera, ha commentato: “Tutelare l’ambiente significa intervenire concretamente in suo favore. Siamo quindi felicissimi che la Direzione Generale di Lidl Svizzera sia di buon esempio e che motivi i suoi collaboratori ad intervenire per l’ambiente.”

 

Bosch fornisce attrezzature per le fabbriche di produzione di batterie

Bosch offre, grazie alla sua vasta esperienza nel settore, attrezzature per la produzione di batterie in un’unica soluzione: dai singoli componenti alla fornitura di soluzioni di montaggio complete. Uno dei clienti pilota è Webasto, che sta equipaggiando le proprie fabbriche di batterie con la tecnologia Bosch. “Conosciamo perfettamente le batterie e sappiamo bene come devono essere prodotte”, ha dichiarato Rolf Najork, membro del Board of Management di Bosch responsabile industrial technology. Entrando in questo settore, Bosch punta a incrementare l’integrazione verticale nell’ingegneria meccanica e a generare, entro il 2025, un fatturato annuale di circa 250 milioni di euro con le attrezzature per la produzione di batterie. Bosch utilizza il proprio know-how sulla produzione nei suoi stabilimenti: ad Eisenach, in Germania, l’azienda sta avviando una produzione su vasta scala di batterie a 48 volt di seconda generazione. Quest’anno Bosch ha investito circa 70 milioni di euro per espandere la propria attività di produzione locale.

Il mercato delle batterie registra ogni anno una crescita fino al 25%
Il mercato è enorme: gli esperti prevedono che la domanda di batterie agli ioni di litio aumenterà da circa 200 GWh nel 2019 a oltre 2.000 GWh entro il 2030 (fonte: BMWi, 2021). Attualmente, oltre il 60% della domanda proviene dall’elettromobilità (fonte: VDMA, 2020). Bosch offre un portafoglio di soluzioni che spaziano dall’ibridizzazione leggera a 48 volt, ai sistemi di propulsione completamenti elettrici e alle celle a combustibile. L’azienda vanta esperienza nello sviluppo di batterie non solo per i veicoli, ma anche per le eBike, gli elettroutensili e gli elettrodomestici. Può inoltre contare su una grande conoscenza relativa alla produzione. Bosch intende sfruttare questo know how per soddisfare la crescente domanda. “Prevediamo che il mercato mondiale delle batterie registrerà una crescita fino al 25% ogni anno. Bosch sta facendo la sua parte per soddisfare questa domanda”, ha dichiarato Najork.

 

Il Futuro dell’illuminazione è Green

Le lampade hanno da sempre catturato la creatività dei designer. A sospensione, da terra, da tavolo, esse caratterizzano comunque lo stile degli spazi; tuttavia, alcune assolvono la loro funzione pratica in maniera squisitamente poetica. Tra queste non si può dimenticare Lampadin@ di CaosCreo.

La lampada è composta da 2 silhouette in metallo verniciato, che consentono di muovere la fonte luminosa: la prima sagoma è da applicare a parete, la seconda è elettrificata e spostabile. Quest’ultima, infatti, ha una base magnetica che può essere poggiata sul profilo a muro per farne un’applique, oppure collocata su un piano d’appoggio per avere una lampada da tavolo.

Lampadin@ è impreziosita da un cavo in tessuto intrecciato di colore rosso o bianco, che diviene elemento decorativo.

La lampada, insieme a tutta la linea CaosCreo, nasce da un design concepito per limitare gli sprechi e viene realizzata con processi a ridotto impatto ambientale. I materiali impiegati sono naturali, assolutamente riciclabili; le lampadine inserite sono pensate per durare a lungo nel tempo e abbattere, così, i consumi.

Il pianeta ha ogni giorno più bisogno di cura e attenzione.

 

Citres @ Cibus 2021, si riparte dal Food

A Parma, dal 31 agosto al 03 settembre, si terrà Cibus 2021. Il Salone Internazionale dedicato al F&B Made in Italy sarà la prima grande fiera mondiale italiana B2B a riaprire in presenza.

Citres è estremamente orgogliosa di presentarsi al Salone internazionale dell’alimentazione proprio in questa sua ventesima edizione che costituirà un importante traino per l’export e i consumi interni.

Negli ultimi due anni l’azienda conserviera veronese si è dimostrata una realtà in piena crescita vantando un incremento della produttività che continua dal 2014. Con un trend del +14% annuo Citres è ad oggi Leader assoluta nel Nord Est anche grazie ai sui cavalli di battaglia tra cui spiccano Giardiniere, Pomodori Secchi, la linea MINI e la linea Creme. Un successo prorompente e Cibus 2021 diventa vetrina ideale per aprirsi a nuovi mercati ed aumentare la propria awareness.

Come da antica tradizione non si può debuttare senza indossare il proprio abito migliore e Citres si presenterà a Cibus 2021 con una nuova bellissima veste.

L’azienda conserviera, fondata nel 1958 in provincia di Verona, si rinnova con un accattivante restyling grafico a afforzamento della brand identity, scegliendo la città di Parma, Capitale Unesco 2021 per la Gastronomia, come location unica ed esclusiva in cui esibire le sue nuove etichette.

Il packaging diventa più fotogenico, il font più elegante, viene evidenziato il legame di Citres con il suo territorio, l’origine italiana e soprattutto veronese di una realtà orgogliosa di rappresentare il Made in Italy nel mondo. La nuova veste dallo stile minimalista, oltre ad essere sempre a favore del riciclo, risulta più riconoscibile a scaffale, permette, grazie alla sua trasparenza, di distinguere in pochi istanti il prodotto e di farne percepire la qualità in tutta la sua semplice naturalezza.

 Fiore all’occhiello di Citres è, infatti, la produzione dal fresco ottenuta utilizzando verdure lavorate subito dopo la raccolta, processo che permette di mantenere inalterati gusto e valori nutritivi per offrire al consumatore sempre il meglio.

La cura per le materie prime incontra il benessere nella linea realizzata con sale iodato mentre gli “Antipasti” e le creme sono perfetti per qualsiasi ricetta o da consumare da soli su sfiziose bruschette.

E quando finiscono?

Tappi ed etichette totalmente riciclabili e barattoli riutilizzabili sono solo una piccola parte delle azioni che Citres ha attuato per rendersi più sostenibile. Dalla linea produttiva agli impianti funzionanti esclusivamente con energia solare, l’azienda ha messo in atto un’accurata serie di strategie che mirano a mantenere un’alta capacità produttiva a basso impatto ambientale.

Attenta al consumatore, attenta all’ambiente, attenta ai lavoratori.

Il 2021 ha visto Citres impegnata in un progetto di crescita e sviluppo strategico incentrato sulla valorizzazione delle risorse umane. Un percorso che conferma l’attenzione dell’azienda, non solo nella cura dei prodotti, ma anche verso le persone che compongono l’organizzazione, considerate risorsa inestimabile.

 

Il futuro è cordless e sostenibile – Bosch amplia le proprie piattaforme a batteria e accelera la sostenibilità

Lavorare senza filo in casa e in giardino, ma anche in cantiere, è un aspetto sempre più apprezzato. Sia i privati sia i professionisti non vogliono più rinunciare ai vantaggi che gli utensili a batteria offrono. Bosch Power Tools accelera di conseguenza l’ampliamento dei suoi due sistemi batteria da 18 Volt e collabora con altri partner prestigiosi per il vantaggio dei consumatori, permettendo loro un risparmio di denaro, tempo e spazio. Batterie e caricabatterie di marchi diversi, che si accumulano inutilmente e non sono compatibili, appartengono ormai al passato. Un ulteriore vantaggio: con l’acquisto di una batteria Bosch si sceglie una piattaforma, il cui valore aggiunto cresce con il tempo.

Le piattaforme si ampliano: partner e consumatori puntano su Bosch
Il Professional 18V System basato sulla tecnologia Bosch è stato sviluppato per aumentare l’efficienza e la produttività in cantiere ed è uno dei sistemi leader a livello mondiale degli utensili a batteria professionali. Un anno dopo aver aperto le porte ad altri produttori, sono entrati a far parte della collaborazione altri due marchi rinomati, ossia Fein e Heraeus. Oltre a prodotti di Bosch Power Tools, Brennenstuhl, Klauke, Ledlenser, Lena Lighting, Sonlux, Sulzer e Wagner, i professionisti in futuro potranno utilizzare anche utensili speciali per la lavorazione del metallo e per applicazioni con raggi UV – per esempio per la disinfezione di superfici nella lotta al Coronavirus – con una delle batterie al litio da 18 Volt professionali di Bosch, vendute in più di 60 milioni di esemplari.

Queste batterie sono retrocompatibili fino al 2008 con quasi tutti gli utensili della categoria da 18 Volt Bosch Professional, concepiti per un utilizzo professionale. Al tempo stesso viene ampliata anche la gamma di innovazioni cordless offerte dell’azienda. Da sottolineare in particolare è la serie Biturbo: i suoi utensili rientrano in classi di prestazioni che finora potevano essere raggiunte solo da utensili a filo. Un esempio sono i martelli perforatori GBH 18V-36 C Professional e GBH 18V-45 C Professional, veramente unici sul mercato. Il loro motore brushless ad alte prestazioni, appositamente sviluppato, funziona in perfetta sintonia con elettronica e batteria. Le prestazioni sono state confermate da un ente di controllo indipendente e sono considerate il benchmark per i martelli a batteria sul mercato.

 

Presentato il libro Moto Guzzi 100 anni che celebra il mito del marchio dell’aquila in un prezioso volume edito da Rizzoli

È stato presentato a Milano Moto Guzzi 100 Anni, l’opera editoriale di Rizzoli Illustrati che celebra il mito del marchio dell’aquila, una delle case motociclistiche più innovative, amate e famose al mondo nell’anno del suo centesimo anniversario. Un volume di grande eleganza estetica che attraversa un secolo di storia con i contributi di dieci autorevoli personaggi internazionali che celebrano il loro amore per Moto Guzzi. Un volume riccamente illustrato con splendide immagini inedite nel quale i dieci autori, distinti e distanti per cultura, origine, storia personale e formazione raccontano la loro passione per le splendide moto italiane.

È la testimonianza delle unicità di Moto Guzzi, un marchio che a distanza di cento anni dalla sua nascita continua a incarnare i valori dei suoi geniali fondatori. Dal 1921 ogni singola Moto Guzzi che ha percorso le strade del mondo è stata assemblata a mano, con cura artigianale e amore per il prodotto nello stabilimento di Mandello del Lario. Questa profonda autenticità è il tratto distintivo di ogni Moto Guzzi ed è il valore riconosciuto e condiviso da dieci autori sparsi nel mondo: un attore famoso, una scrittrice, tre appassionati giornalisti, un astronauta, un architetto di fama mondiale, un professore ad Harvard, un DJ, un grande designer. Da Londra a Hollywood, da Tokio alla Sardegna, dal Vermont a Mandello del Lario. È un filo rosso quello che lega chi ama Moto Guzzi e quello che queste motociclette rappresentano, una passione che regala un linguaggio comune a persone e a storie tanto lontane e diverse.

Si trovano così, idealmente insieme a parlare di amore per la motocicletta, la scrittrice Melissa Holbrook Pierson, l’attore Ewan McGregor, l’architetto Greg Lynn, i giornalisti Marco Masetti, Mat Oxley, e Akira Nishimura, DJ Ringo, il designer Tom Dixon, l’astronauta Paolo Nespoli e Jeffrey Schnapp, il professore di Harvard che ha anche curato il volume.

Moto Guzzi rilegge i suoi primi cento anni, con il contributo di questi autori straordinari, mentre prepara i prossimi cento, forte di un successo che ne segna una seconda giovinezza. Una gamma moto completamente rinnovata, ricca della migliore tecnologia di supporto elettronico alla guida e progetti che stanno per sbocciare, accompagnano Moto Guzzi verso un futuro che promette di essere non meno brillante del suo fantastico passato.

Il secolo di Moto Guzzi rappresenta un momento di grande orgoglio per tutta l’industria italiana e quella che si festeggia è una storia vissuta guardando sempre avanti, con la capacità di innovare pur restando fedele ai propri talenti e alle proprie tradizioni. È stato un secolo di splendide motociclette, di vittorie, di avventure, di personaggi straordinari. Moto Guzzi ha firmato vittorie sui circuiti di tutto il mondo, conquistando 14 Titoli Mondiali. È stata la moto dei record di velocità, simbolo di crescita di un Paese, è stata la moto delle Forze dell’Ordine, dell’Esercito e ha esteso questa sua vocazione anche all’estero equipaggiando la Polizia californiana e, in tempi più recenti, quella di Berlino e di molte città d’Europa ed è, da sempre, la moto dei Corazzieri, il corpo di élite che scorta il Presidente della Repubblica Italiana. Moto Guzzi ha accompagnato l’Italia nella sua crescita economica e sociale, le sue motociclette sono diventate patrimonio della cultura popolare e oggi continua ad appassionare di migliaia di motociclisti nel mondo

Il volume Moto Guzzi 100 Anni (224 pagine) è già disponibile in libreria al prezzo di copertina di 80 Euro.

 

BE ONE and more by glo™: lo specchio dalle infinite possibilità

Fino al 20 giugno all’interno dello Scalo Lambrate sarà esposta la mostra della fotografa ROBERTA KRASNIG che attraverso il glo™ Mirror darà voce alle tante passioni e ai molteplici sogni dei protagonisti ritratti.

BE ONE &more by glo™ ha coinvolto molti volti noti del mondo dell’entertainment come Sarah Felberbaum, Michela Giraud, Marco “Galeffi” Cantagalli, Carolina di Domenico, Angelo Recchia, Emanuele “Laccio” Cristofoli, Diego Rossi ma anche volti comuni che hanno rivelato il proprio “&more”

glo™ mette a disposizione il proprio know-how per dare spazio all’immaginazione e alla creatività attraverso una mostra che ha come focus l’infinity mirror per ritrarre i tanti “sé stessi” all’interno di ogni individuo.

Fino al 20 giugno 2021 sarà possibile visitare la mostra BE ONE &more by glo™ esposta all’interno dello Scalo Lambrate – via Pietro Andrea Saccardo, 12 Milano.

La mostra – attraverso lo sguardo della fotografa internazionale Roberta Krasnig – espone oltre 60 ritratti di persone che sono state in grado di “moltiplicarsi” e far convivere passioni, attitudini e sogni, senza compromessi.

“L’obiettivo è quello di raccontare questo anno particolare con una molteplicità di volti – dichiara Roberta Krasning – Il set è un’infinity mirror con una progressione di led colorati.

Credo che in tutti questi ritratti si veda benissimo come ognuno dei miei protagonisti si è donato senza rinunciare a nessuna parte di sè”.

La photo exhibition BE ONE &more by glo™ dimostra come ognuno di noi può essere sé stesso senza dover rinunciare alle differenti parti del proprio io.

Questo concetto viene rappresentato dal glo™ Mirror, uno specchio “infinito” davanti al quale ogni protagonista potrà raccontare la propria storia e di come si può essere sé stessi senza dover rinunciare a nulla.

 

Orologi da polso Porsche Design su misura Swiss made

Nel 2020 Porsche Design ha presentato il rivoluzionario concept custom-built Timepieces, il primo orologio da polso al mondo prodotto in sequenza personalizzabile persino nel meccanismo. Questo concept offre agli appassionati di orologi e di Porsche l’opportunità di progettare un cronografo secondo i propri gusti. Dopo il successo del suo lancio in Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti, il programma sarà disponibile anche in Svizzera da giugno 2021.

Il configuratore offre oltre 1,5 milioni di diverse possibilità di design per creare un orologio in base alle proprie preferenze personali. «Nessun altro produttore di automobili o marchio di orologi offre ora qualcosa di simile. I colori utilizzati, così come i tipi di pelle e i filati per le cuciture decorative sui cronografi provengono dalla produzione di veicoli», afferma Jan Becker, CEO di Porsche Design Group.

Le possibilità di personalizzazione variano dalla cassa e dalla lunetta, passando per il rotore di carica con il design dei cerchi, diverse varianti di cinturino, quadrante e lancette, fino a un’incisione personalizzata. Il configuratore digitale dell’orologio si basa sul configuratore della vettura Porsche: pertanto è possibile trasferire su un orologio la configurazione desiderata di una Porsche 911. Tutte le caratteristiche dell’allestimento e il prezzo della rispettiva configurazione sono visualizzati in tempo reale.

«La risposta molto positiva da parte dei clienti in Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti ha convalidato il nostro concept», aggiunge Jan Becker. «L’introduzione di quest’offerta nel mercato svizzero rappresenta un successivo passo logico e importante. Con il programma di Porsche Design custom-built Timepieces, consentiamo ai nostri clienti di configurare un cronografo perfettamente abbinato alla loro auto sportiva e nella qualità tipica del marchio, che allo stesso tempo rappresenta un’estensione della ‘vettura sportiva per il polso’», prosegue Becker.

«Gli orologi di Porsche Design Timepieces sono prodotti a Soletta: dalla Svizzera e ora anche per la Svizzera», afferma Michael Glinski, CEO di Porsche Schweiz AG. «Che si tratti di adattare il cronografo a una Porsche già in loro possesso o a un’auto di nuova configurazione, non ci sono limiti alla creatività dei nostri clienti grazie a ben 1,5 milioni di possibilità di design. Prima di ordinare digitalmente, i diversi materiali e il design possono essere apprezzati in forma analogica presso i nostri concessionari Porsche».

Il prezzo per un custom-built Timepiece nella versione base parte da CHF 5.445. In base al livello di allestimento, il prezzo varia fino a CHF 11.825 (prezzo lordo consigliato) e comprende fino a tre cinturini. L’orologio sarà consegnato da otto a dodici settimane dopo l’ordine.

Il nuovo programma di Porsche Design custom-built Timepieces sarà disponibile dal 1° giugno 2021 in tutti i Centri Porsche e presso alcuni rivenditori specializzati di orologi in Svizzera. Il configuratore Timepieces è disponibile alla pagina
https://www.porsche-design.com/ch/it/timepieces/custom-built-timepieces/configurator/.

Le possibilità di personalizzazione in dettaglio:
la cassa – un classico del futuro
Il primo passo nel configuratore Timepieces è la selezione della cassa in titanio. Il cliente può scegliere tra una versione sabbiata con microsfere di vetro o una versione nera rivestita con carburo di titanio PVD. «Le casse in titanio e rivestite di titanio in nero sono alla base della fama degli orologi Porsche Design. Queste specifiche provengono dal creatore della Porsche 911, il professor Ferdinand Alexander Porsche. Non le cambieremo mai», afferma Gerhard Novak, General Manager di Porsche Design Timepieces. Con la cassa dei Timepieces personalizzata, basata sul Chronotimer Serie 1, il leggendario design del Professor F. A. Porsche ha trovato la sua interpretazione contemporanea.

Il meccanismo – un altro calibro cronografo completa la famiglia dei movimenti
Nei Timepieces su misura, il calibro Porsche Design WERK 01.100 funziona con una riserva di carica di 48 ore. L’elemento distintivo del meccanismo certificato COSC è il rotore di carica personalizzabile con l’aspetto dei cerchi ora disponibili per la Porsche 911. Porsche Design offre così un orologio con un componente liberamente selezionabile nel meccanismo. Dal classico cerchio 911 Carrera con copertura del rotore e stemma Porsche bicolore al cerchio 911 Carrera Exclusive Design con stemma color oro, sono disponibili dieci diversi tipi di rotore. Anche il fianco del rotore può essere verniciato nello stesso colore del fianco del cerchio della vettura. Porsche Design utilizza la tavolozza dei colori Porsche originale. Il rotore degli orologi corrisponde a una versione in scala 1:22 del cerchio originale, adattato alla geometria dell’orologio. I rotori sono prodotti con una precisione fino a cinque millesimi di millimetro. Lo stemma Porsche, di circa 50 millimetri sul cerchio della vettura, misura solo 3,3 millimetri in larghezza e 4,4 millimetri in altezza sulla copertura del rotore di carica. Tuttavia, rimane facilmente riconoscibile a occhio nudo.

I cinturini – fino a 300 diverse configurazioni
L’enorme sforzo compiuto in questo programma è particolarmente evidente nei cinturini di metallo o in pelle disponibili, che sono offerti in tre misure. Per i cinturini di metallo è utilizzato esclusivamente titanio delicato sulla pelle. In tutte le versioni le maglie sono avvitate individualmente. Analogamente alle varianti della cassa, sono disponibili in titanio naturale sabbiato con microsfere di vetro o rivestiti di nero con carburo di titanio. È inoltre possibile scegliere tra due diverse chiusure: una chiusura a farfalla con pulsanti laterali o con regolazione di precisione a sette livelli.

Tutti i cinturini di pelle sono realizzati in vera pelle da auto sportiva Porsche e sono selezionabili tra le 15 diverse opzioni delle gamme cromatiche della Porsche 911. Sono forniti con una chiusura a farfalla con perno e staffe con pulsanti laterali per lo sblocco. Attualmente sono disponibili in totale 19 diverse opzioni di colore per le cuciture decorative realizzate con i filati originali delle vetture Porsche. Ciò significa che è possibile creare fino a 300 diverse versioni dei cinturini di pelle. È possibile progettare e ordinare fino a tre cinturini aggiuntivi per ciascun processo di ordinazione. Il nuovo sistema di cambio rapido del cinturino ne semplifica la sostituzione senza l’uso di attrezzi aggiuntivi.

Quadranti e lunette possono essere progettati a piacere
I quadranti sono personalizzati da anelli colorati intarsiati con la caratteristica scala dei minuti sviluppata dal professor F. A. Porsche nello stile del classico tachimetro delle vetture. È possibile scegliere tra 28 diversi colori basati sui colori degli esterni e degli interni dei modelli 911. Persino le lancette possono essere personalizzate: il cliente può scegliere le classiche lancette Essence in nero lucido oppure le lancette Performance sportive, bianche opache con punta rossa. Anche la lunetta può essere progettata con una classica scala dei minuti o come scala tachimetrica per misurare la velocità.

Incisione laser personalizzata – il tocco finale
Su richiesta, ogni orologio custom-built Timepieces è realizzabile come pezzo unico mediante un’incisione laser sul fondello, conferendo così a ciascun cronografo il massimo tocco personale.

I nuovi climatizzatori Climate di Bosch – Tante funzioni per ottimizzare il clima di casa

Facili da usare e installare, versatili e dal design esclusivo ed elegante, i nuovi climatizzatori Climate di Bosch 5000i, 3000i e 5000 MS sono silenziosi e adatti per qualsiasi contesto abitativo. Grazie alle innovative funzioni e alla gestione tramite App da smartphone, i climatizzatori di Bosch assicurano semplicità d’uso e comfort, migliorando la qualità dell’aria e consentendo di risparmiare energia.

La gestione dell’impianto di climatizzazione è semplicissima grazie all’intuitivo menu del telecomando che consente di scegliere il giusto grado di raffrescamento o riscaldamento dell’ambiente. Inoltre, attraverso la funzione “Seguimi”, il sensore nel telecomando a infrarossi rileva e regola la temperatura nell’area in cui si trova l’utente. I climatizzatori della gamma Climate di Bosch si distinguono anche per la qualità dell’aria: la funzione “I-clean” elimina fino al 99% dei batteri, i filtri impediscono la diffusione di odori e catturano microbi e altre impurità presenti nell’aria. In particolare, il climatizzatore Climate 5000i, è dotato di tecnologia a ioni che neutralizza elementi nocivi come polveri, spore e virus, inoltre è dotato di biofiltro che contrasta funghi e batteri.

Con i climatizzatori Multisplit Climate 5000 MS è possibile, con un’unica unità esterna, avere il massimo comfort in tutti gli ambienti interni, attraverso diverse combinazioni di unità interne (a parete, cassette e canalizzate) adatte ad ogni esigenza. Inoltre, tutti i nuovi dispositivi di Bosch assicurano efficienza energetica, utilizzando solo l’energia necessaria, senza sprechi, grazie alle funzioni “eco”, “stand-by” e “timer” di spegnimento. Tutti gli apparecchi hanno una classe di efficienza energetica ErP A +++ o A ++ in modalità raffrescamento.

Con le apposite App, è possibile configurare e controllare le funzionalità dei climatizzatori direttamente tramite smartphone. Per scegliere la soluzione più adatta alla propria abitazione, l’App Climate Select consente di visualizzare le differenti taglie dell’apparecchio in realtà aumentata, semplicemente puntando la fotocamera del proprio device sulla parete sulla quale si desidera eseguire l’installazione. Una volta scelto e installato il modello, con l’App HomeComEasy è possibile regolarne le funzioni principali in modo facile ed intuitivo, impostando, per esempio, la modalità di funzionamento, la temperatura e la direzione del flusso d’aria. Inoltre le notifiche push consentono di essere sempre informati sullo stato di funzionamento dei climatizzatori e su eventuali anomalie.

 

Bios Antibacterial®: le ceramiche bioattive di Casalgrande Padana per il benessere dell’uomo

Bios Antibacterial® è la più avanzata ed esclusiva generazione di ceramiche bioattive per applicazioni architettoniche, certificate, ecocompatibili e con caratteristiche antibatteriche, in grado di rispondere a qualsiasi esigenza applicativa sia in ambienti interni che esterni, in funzione delle specifiche condizioni di impiego.

Una proposta trasversale e diversificata che in oltre vent’anni di sperimentazione ha permesso di soddisfare la creatività di progettisti e clienti in tutto il mondo. Un know-how e una filosofia operativa che hanno consentito di esplorare nuovi percorsi nel campo delle ceramiche bioattive, sperimentando soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

Bios Antibacterial® è l’esclusivo trattamento a base di argento che Casalgrande Padana applica alle proprie piastrelle, in grado di eliminare al 99% i batteri presenti sulla superficie ceramica.

La capacità antibatterica è incorporata in modo permanente nelle lastre in gres ed è sempre attiva, sia con luce che al buio, senza necessità di raggi UV per l’attivazione.

Bios Antibacterial® adotta una tecnologia agli ioni d’argento che blocca il metabolismo dei batteri, eliminandoli e impedendone la proliferazione, con un’efficacia testata sui quattro principali ceppi batterici. Dopo severe prove di laboratorio, Bios Antibacterial® è risultato capace di abbattere al 99% i quattro principali ceppi batterici: Staphylococcus aureus, Enterococcus faecalis, Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa. Adottati come standard perché rappresentano la categoria più aggressiva, in alcuni casi anche resistente agli antibiotici, rappresentano anche i principali responsabili delle infezioni che si registrano in ambito ospedaliero.

Contrariamente ai disinfettanti comuni, un battericida come Bios Antibacterial® è in grado di assicurare una protezione continua contro i microrganismi, combattendo i microbi in tre modi: interrompe il metabolismo cellulare, blocca i processi di trasporto nella membrana e impedisce la moltiplicazione delle celle.

 

Sistema Loop Master™ – un nodo problematico sciolto egregiamente

Le presse imballatrici, tra le attrezzature più importanti in qualsiasi azienda agricola, esistono in varie forme dalla fine del 1800. Con la rapida meccanizzazione del settore agricolo nei primi anni del Novecento, le presse trainate da cavalli sono state gradualmente rimpiazzate da trattori a vapore, a loro volta sostituiti dai trattori con motore a scoppio. Negli anni Trenta, le presse vengono attaccate ai trattori consentendo di raccogliere automaticamente il fieno da terra, mentre nel 1940 New Holland realizza la prima pressa con pick-up e legatori automatici, automatizzando completamente il processo. 

Facendo un rapido salto in avanti di ottant’anni, si può dire che l’evoluzione della pressa non si è mai fermata. New Holland Agriculture, un marchio agricolo globale di CNH industrial N.V. (NYSE:CNHI / MI:CNHI), si è spinto costantemente in avanti con la tecnologia e l’innovazione. Riconoscendo che la qualità delle balle è fondamentale per garantire la massima produttività e il minimo spreco, il team di New Holland ha concentrato le proprie risorse su come migliorare ulteriormente questi due aspetti e, al contempo, su come rendere la pressatura ancora più sostenibile. Un componente chiave nel processo di pressatura è il legatore. Il legatore fissa lo spago attorno alla balla: se il nodo è debole o si rompe, la balla risulta compromessa con conseguente spreco di tempo, spago e prodotto raccolto.

Sulla gamma BigBaler High Density di New Holland è stato lanciato il sistema di legatura

Loop Master™. Questo innovativo sistema di legatura utilizza un nuovo tipo di doppio nodo di sicurezza, che risulta più robusto oltre ad avere numerosi altri vantaggi. Il processo di legatura ad anello infatti evita che gli scarti di spago vengano dispersi sul campo, tutelando così sia l’ambiente che la qualità del foraggio, e consentendo di produrre balle più robuste e di ottenere un risparmio economico.

 

Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini stabiliscono il record dei multiscafi sulla rotta Monaco – Porto Cervo

Giovanni Soldini e il Team di Maserati Multi 70 sono arrivati a Porto Cervo alle 9:09 38” di domenica 21 marzo, stabilendo il nuovo record di velocità dei multiscafi sulla rotta di 195 miglia Monaco-Porto Cervo, con un tempo di 7 ore, 50 minuti e 44 secondi. Il nuovo record dell’equipaggio italiano è di soli 2 minuti e 47 secondi in meno rispetto al tempo fissato dal MOD70 Phaedo3 nel 2016 con lo skipper inglese Brian Thompson (7 ore, 53 minuti e 31 secondi e una velocità media di 24,71 nodi).

 

Il trimarano italiano ha tagliato la linea di partenza da Monaco alle 1:18 54” di domenica 21 marzo e ha subito preso velocità verso la Corsica. Soldini racconta: «Siamo andati spediti con 25/30 nodi di vento da nord-est raggiungendo picchi di velocità di 38 nodi, poi abbiamo incontrato un buco di vento prima delle Bocche di Bonifacio in cui siamo rimasti per un paio d’ore. Fortunatamente arrivati allo stretto abbiamo ripreso a correre. È stato davvero pazzesco, abbiamo tagliato la linea d’arrivo a 35 nodi! Sapevamo che era una finestra rischiosa per questo buco di vento ma abbiamo voluto tentare lo stesso e ce l’abbiamo messa tutta, spingendo Maserati Multi 70 al massimo, e ce l’abbiamo fatta: siamo tutti super contenti, e sfiniti!»

 

Il record verrà ratificato nei prossimi giorni del World Sailing Speed Record Council. A bordo di Maserati Multi 70, con Giovanni Soldini, anche Vittorio Bissaro, velista olimpionico italiano e campione mondiale di Nacra17, che ha già accompagnato l’equipaggio del trimarano in numerose sfide. Con loro Guido Broggi, Carlos Hernandez Robayna, Oliver Herrera Perez e Matteo Soldini.

 

Maserati Multi 70 è tornata in acqua alla fine di febbraio, dopo un lungo cantiere durato quasi quattro mesi. In queste settimane Soldini e il suo equipaggio sono impegnati ad allenarsi e a testare le ultime migliorie del trimarano. Maserati Multi 70 è, infatti, la “barca-laboratorio” sulla quale gli ingegneri dell’Innovation Lab di Modena trasferiscono il loro know-how in aerodinamica, innovazione tecnologica e performance. Gli stessi valori che guidano Maserati nello sviluppo di tutti i modelli della nuova Era del Brand.

 

Nei prossimi giorni, il Team italiano partirà verso l’Inghilterra, alla ricerca di nuovi record.

 

Stazioni di rifornimento elettrico: Lidl Svizzera taglia il traguardo…

A partire dal 2016 Lidl Svizzera ha continuamente ampliato la sua rete di stazioni di rifornimento elettrico. Oggi i clienti possono già rifornire di energia verde le loro auto elettriche presso 35 filiali Lidl. Adesso Lidl Svizzera ha raggiunto un nuovo traguardo: dall’avvio della rete di stazioni di rifornimento sono stati effettuati già oltre 200.000 rifornimenti, e gratuitamente.

Lidl Svizzera è consapevole della sua responsabilità nei confronti delle persone e dell’ambiente e, nel quadro della sua strategia per la sostenibilità, punta sulle energie rinnovabili. Dal 2016 l’impresa di commercio al dettaglio gestisce delle stazioni di rifornimento elettrico davanti a molte delle sue filiali: ad oggi son già 35. I clienti possono rifornire gratuitamente le proprie auto elettriche di energia elettrica durante gli orari di apertura. Dalla messa in funzione della prima stazione di rifornimento a Dübendorf, Lidl Svizzera ha distribuito complessivamente già oltre 2.400.000 kWh di energia tramite le stazioni di rifornimento, con oltre 200.000 rifornimenti. In media ciò significa 6 ricariche al giorno per ogni colonnina.

Le colonnine di rifornimento ABB dispongono di tre prese che sono compatibili con tutte le auto elettriche di ampia diffusione. È inoltre possibile effettuare delle ricariche rapide: le colonnine supportano sia la tecnologia AC che quella DC. Nei prossimi anni la rete di stazioni di rifornimento elettrico sarà ampliata in modo progressivo. In questo modo Lidl Svizzera fornisce un contributo importante per ridurre le emissioni di CO2 del traffico privato in Svizzera.

Fotovoltaico

Lidl Svizzera produce già, su circa 46.800 m2 di impianti fotovoltaici, corrente per il proprio consumo aziendale e cede l’eccesso alla rete elettrica. Nell’ambito della collaborazione con il WWF, Lidl Svizzera si era posta l’obiettivo di triplicare la prestazione installata degli impianti fotovoltaici rispetto al 2015. Questo obiettivo è già stato raggiunto nel mese di novembre 2019. La quarantesima filiale dotata di impianto fotovoltaico è stata aperta nel febbraio 2020.

Lidl Svizzera si è già prefissata un nuovo obiettivo e ha in programma di dotare di impianto fotovoltaico 100 filiali entro il 2025.

 

Bosch Professional inaugura il cantiere virtuale dedicato agli elettroutensili BITURBO

Elettroutensili evoluti e performanti, funzioni di protezione e sicurezza, dimostrazioni pratiche di utilizzo e tutorial: ecco i pilastri del cantiere virtuale Bosch Professional, spazio creato per rappresentare il luogo ideale di lavoro per ogni professionista, sia dal punto di vista della tecnologia a sua disposizione che della sicurezza.

Il cantiere è stato ideato da Bosch Professional con l’obiettivo di presentare ai professionisti i suoi elettroutensili più avanzati: quelli della gamma cordless BITURBO, concepita per garantire prestazioni estreme – anche superiori a quelle del filo – grazie alla combinazione di un nuovo potente motore Brushless, appositamente sviluppato per questi utensili, e delle batterie ad alte prestazioni ProCORE18V.

Lo spazio si sviluppa per aree tematiche, dedicate appunto alle categorie di elettroutensili Biturbo attualmente disponibili: taglio legno (con le seghe circolari a batteria BITURBO GKS 18V-68 GC e GKS 18V-68 C, la sega a immersione a batteria BITURBO GKT 18V-52 GC e le troncatrici a batteria BITURBO GCM 18V-216 e GCM 18V-305 GDC), lavorazione del metallo (con le smerigliatrici angolari GWX 18V-15 SC/C e GWS 18V-15 SC/C) e demolizione e foratura (con il martello perforatore SDS max GBH 18V-45 C). Muovendosi liberamente sui due piani del cantiere, professionisti e artigiani possono selezionare le aree di loro interesse, approfondendo gli aspetti tecnici di ogni prodotto tramite le infografiche dedicate e visualizzando dimostrazioni pratiche e video applicativi a cura dei trainer Bosch Professional.

“Abbiamo concepito questo grande spazio virtuale come un cantiere in continua evoluzione e sviluppo, una sorta di opera incompiuta, in perenne costruzione, che si arricchirà progressivamente di nuovi utensili della gamma BITURBO, ma non solo,” spiega Patrizia Mairano, Retail Marketing Manager della Divisione Elettroutensili Professionali Bosch. “Il filo conduttore che seguiremo sarà sempre e solo la messa a disposizione dei professionisti di utensili tecnologicamente sempre più evoluti ed equipaggiati dei più sofisticati dispositivi di protezione, che possano rendere il lavoro sempre più confortevole e sicuro”.

 

TAPE COLLECTION: la collezione portaoggetti che pensa al benessere di tutti

La casa come luogo che rispecchi i bisogni delle persone nel tempo, che le faccia sentire sicure; una casa accogliente da vivere come spazio attivo, dove trascorrere momenti diversi anche immaginando di “interiorizzare” attività – come il lavoro o lo sport – che solitamente si svolgono fuori.

La nuova collezione TAPE è un sistema pensato per chi vuole vivere in modo organizzato ed attivo il proprio ambiente.

TAPE è una fascia attrezzabile in tanti modi, per diversi utilizzi e ambienti: una collezione modulare e innovativa che coniuga design, funzionalità e benessere all’interno della casa.

Con TAPE, EVER Life Design ascolta e concretizza i desideri e le necessità di ognuno mantenendosi partner di vita, dei suoi tempi, delle persone con un approccio green: la scelta di materiali naturali e riciclabili che comunicano l’importanza di fare scelte responsabili circondandosi di oggetti sostenibili, che si integrano negli ambienti e migliorano il feeling con le persone trasmettendo sensazioni di calore, concentrazione, serenità.

La collezione si declina nelle versioni STORAGE, SHOWER e FIT.

 

Suzuki Smart Buy: anche i tender Suzukino e Suzumar nell’e-commerce Suzuki

#SuzukiSmartBuy, l’e-commerce legato al webstore di Suzuki shop.suzuki.it/marine/fuoribordo/, dov’è possibile acquistare tutta la tecnologia prodotta dal costruttore giapponese – moto, auto e motori fuoribordo – da gennaio vanta una nuova offerta nell’ambito Marine.

 

Da oggi, infatti, è possibile utilizzare la stessa piattaforma, con le stesse modalità e gli stessi vantaggi con i quali si possono prenotare tutti i fuoribordo compresi nella gamma dei “senza patente” – dal Suzuki DF2.5A al Suzuki DF40A – per scegliere anche il tender più adatto alle proprie esigenze, fra quelli commercializzati in Italia sotto l’egida del marchio Suzuki: le rinomate gamme Suzukino e Suzumar, entrambe vendute in package e dunque ottimizzate per i fuoribordo Suzuki.

 

La gamma Suzukino attualmente si articola in otto modelli, realizzati in collaborazione con due costruttori capaci di elevare il classico battello di servizio al rango di “mini RIB”, ovvero con qualità costruttiva e contenuti tecnici ed estetici consoni ai battelli pneumatici di dimensioni ben più grandi.

 

Suzukino by Geniuss è composta da quattro modelli: Suzukino 250 Compact, Suzukino 250 e 285 con allestimento Open, e Suzukino 290 Duetto. La gamma è accomunata da una fiche tecnica che la rende inconfondibile e molto apprezzata sul mercato. Tutti questi tender, infatti, sono dotati di un sistema esclusivo di ancoraggio del fuoribordo, un supporto scorrevole e basculante, coperto da brevetto. Grazie ad esso il fuoribordo, una volta posizionato in tilt ovvero col piede completamente fuori dall’acqua, può essere fatto scorrere verso prua assieme al supporto, fino a quando non sia completamente ricoverato all’interno del battello. In questo modo, innanzitutto, non sussiste più la necessità di dover smontare il fuoribordo dal tender ogni volta che lo si toglie dall’acqua, per poi doverlo rimontare al momento del successivo varo. Inoltre, si può sfruttare lo spazio interno al garage del proprio yacht fino all’ultimo centimetro e ciò spesso significa potervi imbarcare un tender più grande.

 

Anche Suzukino by Surmarine consta di quattro modelli: Suzukino ST 290, Suzukino ST 310, Suzukino ST 330 e Suzukino ST 370. La loro definizione più calzante è quella di luxury tender, pensati per essere il vero trait d’union fra l’armatore di un lussuoso yacht e il mare, capaci di arrivare dove con una barca grande non si può, sotto costa o addirittura a riva, ad esempio in una caletta oppure dentro una marina per sbarcare gli ospiti. Per questo sono progettati per risultare funzionali durante la navigazione, spesso breve ma veloce; per essere quanto più asciutti e protettivi per gli ospiti; soprattutto per “funzionare” egregiamente quando si utilizza il tender per andare fare il bagno. Dotati di cassero di guida e timoneria a ruota, dispongono di divano, sedute, musone per ormeggio o traino, gavoni, insomma a bordo non manca nulla per garantire un comfort ottimale.

 

Con la gamma Suzumar vengono proposti tender con un ottimo rapporto qualità/prezzo, nei quali la funzionalità e il contenimento dei pesi sono stati i focus progettuali. A comporla ci sono tre modelli (vetroresina, pagliolato in alluminio e pagliolato gonfiabile) declinati in otto misure, comprese fra 2,3 a 4,2 metri. Ne consegue una gamma estremamente versatile, con grande capacità di carico che deriva dalla configurazione open space degli interni, estremamente facile da gestire nelle manovre di varo e alaggio.

 

Anche nel caso dei tender, l’opzione #SuzukiSmartBuy porta con sé valori di grande interesse per il Cliente come la comodità di poter opzionare il proprio modello ovunque egli si trovi, a casa, in ufficio o sulla propria barca, e con qualunque device, smartphone, tablet o computer; la semplicità e la rapidità del sistema, garantite da una piattaforma e-commerce realmente user friendly, che porta a finalizzare l’odine con pochi click.

 

#SuzukiSmartBuy, però, non elimina né sminuisce il valore del rapporto che il Cliente normalmente instaura, utilizzando le modalità d’acquisto tradizionali, con la rete dei concessionari Suzuki, professionisti che con il loro bagaglio d’esperienza e la totale conoscenza dei prodotti che vendono, possono dispensare consigli e suggerimenti.

 

Con #SuzukiSmartBuy, infatti, il Cliente al momento di finalizzare l’ordine, dando un acconto di € 400 con PayPal, ha la possibilità di scegliere presso quale Concessionario far recapitare il proprio tender. Al momento del ritiro il Concessionario garantirà la consueta accoglienza, mettendosi a disposizione per illustrare il tender nel dettaglio, chiarendo qualsiasi dubbio.

 

Grazie al programma Agos Self, integrato nel webstore Suzuki, i Clienti che sceglieranno di prenotare un tender con fuoribordo attraverso il programma #SuzukiSmartBuy, potranno richiedere, sempre on line e fino a fine settembre 2021, anche un finanziamento, scegliendo tra “Suzuki Interessi Zero”* (TAN fisso 0% – TAEG 2,55%) per importi compresi fra € 2.500 e € 13.000 e “Formula Easy”** per finanziamenti sopra i € 13.000 e fino a € 20.000 (TAN fisso 3,67% TAEG 4,17%).

 

Agos Self è una soluzione finanziaria omni-canale messa a disposizione delle Concessionarie ufficiali della Rete Suzuki per consentire al Cliente di richiedere in autonomia un finanziamento direttamente dal webstore Suzuki dopo avere selezionato il package da acquistare. La richiesta si concluderà con l’identificazione e la firma sul contratto che il Cliente dovrà effettuare presso il punto vendita da lui scelto per il ritiro del fuoribordo.

 

Bianchi presenta la nuova rivoluzione elettrica: E-Omnia

Il programma di mobilità elettrica intelligente Bianchi Lif-e estende le caratteristiche del modello di punta e-SUV ad una nuova piattaforma di e-bike powered by Bosch, personalizzabili grazie al configuratore 3D e pensate per tre diverse tipologie di utilizzo: City, Tourer e Mountain. Il Campione del Mondo di F1 Nico Rosberg è il nuovo ambassador Bianchi per il progetto e-Omnia

La rivoluzione elettrica continua: Bianchi presenta e-Omnia, una nuova famiglia di e-bike che definisce un approccio innovativo alla mobilità, fornendo ad ogni tipologia di utente l’opportunità di muoversi meglio e in modo più intelligente nella vita di tutti i giorni.

“La parola “Omnia” – in latino significa “tutto” – rispecchia l’ambizione della nuova piattaforma nata dal nostro programma di mobilità elettrica intelligente Bianchi Lif-E: essere la bicicletta ideale per ogni tipologia di ciclista” spiega il CEO di Bianchi, Fabrizio Scalzotto.

In un momento di forte cambiamento a livello globale, con impatti significativi sulle modalità di spostamento delle persone, Bianchi ha concepito una piattaforma di e-bike per soddisfare le esigenze di ciascuno: da chi ama il turismo in bicicletta, a chi si sposta in città per lavoro o necessità, senza dimenticare i biker più abili e sempre alla ricerca di un nuovo trail in montagna da sfidare. Pensando ai vari utenti, Bianchi ha definito tre diversi mondi per altrettante tipologie di esperienza, per un totale di otto modelli personalizzabili:

  • • C-Type: City

  • • T-Type: Tourer (include la versione uomo e donna ed il modello full suspension FT-Type)

  • • X-Type: Mountain (include il modello full suspension FX-Type)

 

Il progetto avviato con il modello di punta full carbon e-SUV ora si estende ad una gamma di e-bike in alluminio ad alte prestazioni, pensate per tutti. La famiglia e-Omnia è costruita intorno a tre linee guida: design, funzionalità ed integrazione, insieme ad una speciale attenzione all’esperienza dell’utente, al comfort e alla sicurezza.

 

IL CONFIGURATORE 3D ONLINE

“Con un approccio rider-first che avvicina l’utente al processo di sviluppo Bianchi come mai prima d’ora, abbiamo creato il più avanzato configuratore di biciclette 3D online al mondo, con 8.500 combinazioni tra colori, accessori e specifiche tecniche” commenta Claudio Masnata, Marketing Manager di Bianchi.

Ciascuno ha la possibilità di creare la propria e-Omnia, adattandola perfettamente alle proprie esigenze e potendo scegliere tutte le caratteristiche della propria e-bike, dalla trasmissione a catena o a cinghia all’opzione ABS, dalla predisposizione per le borse fino all’aggiunta del cavalletto. Ogni modello offre due colorazioni standard con la possibilità di scegliere le varianti colore della Signature Collection.

 

LA SICUREZZA SI VEDE

La piattaforma e-Omnia mette a frutto tecnologie innovative per migliorare l’esperienza dell’utente. Le luci integrate posizionate nella parte anteriore, posteriore e laterali sono una caratteristica identificante del progetto e-Omnia, consentendo al ciclista un’ottimale visibilità attiva e passiva in qualsiasi situazione. Le luci integrate anteriori e posteriori emettono 40 Lux, che significa 100 metri di visibilità per il ciclista, e la possibilità di essere visti già ad una distanza di 500 metri.

L’opzione ABS disponibile su selezionati modelli aumenta la sicurezza del ciclista e garantisce un maggior controllo del mezzo sia su strada che sullo sterrato, con maggior stabilità e maneggevolezza in frenata.

 

PRESTAZIONI INTELLIGENTI

L’avanzato sistema motore Bosch Performance Line CX che alimenta tutti i modelli e-Omnia, riduce l’affaticamento e assicura lunghe uscite e massimo divertimento – con zero emissioni CO2. Principali caratteristiche tecniche:

  • • Coppia: 85NM

  • • Assistenza al ciclista: fino al 340%

  • • Opzioni batteria: 500Wh, 625Wh, doppia batteria

  • • Sistema frenante: opzione ABS

 

NICO ROSBERG SPOSA LA RIVOLUZIONE E-OMNIA: “RIPENSIAMO L’IDEA DI MOBILITÀ”

La visione alla base del progetto e-Omnia è quella di cambiare il modo in cui le persone si muovono: questa finalità ha spinto il Campione del Mondo di F1, Nico Rosberg, ad abbracciare il progetto e-Omnia. Dopo la conclusione della sua carriera di pilota, Rosberg è diventato un imprenditore nell’ambito della sostenibilità, riconoscendo nel progetto Bianchi Lif-E gli stessi valori che guidano la sua attività quotidiana: innovazione e attenzione alla salvaguardia dell’ambiente. Nel corso della sua carriera di pilota professionista, Rosberg ha vissuto quotidianamente in contatto con le innovazioni e le tecnologie più avveniristiche. La sua passione per l’innovazione ha continuato a battere forte anche dopo aver svestito la tuta da pilota.

“La Formula 1 – spiega Nico Rosberg – mi ha insegnato che c’è sempre una soluzione se si è disposti a cambiare le regole del gioco. Bianchi ha reso il cambiamento del nostro modo di muoverci la propria missione, e quest’idea si sposa con la mia visione di una mobilità più green, un mondo nel quale le e-bike sono parte integrante della soluzione. Ecco perché ho scelto Bianchi. A casa mia, a Monaco, salgo in sella alla mia Bianchi e-Omnia e mi sento subito a mio agio. C’è una e-Omnia ideale per ognuno di noi e grazie all’innovativo configuratore Bianchi è possibile personalizzarla in ogni aspetto. È davvero fantastico!”.

 

UNA E-BIKE, MOLTE STORIE

Con il progetto e-Omnia, la rivoluzione elettrica promossa da Bianchi trova applicazione in tre diversi mondi, rispondendo alle esigenze e caratteristiche di ciascuno di essi: City, Tourer e MTB.

E-OMNIA C-TYPE: con il suo look elegante e stiloso, C-Type è pensata per gli spostamenti quotidiani, per renderli smart e sicuri. Il telaio garantisce affidabilità in ogni contesto, mentre la geometria step through permette al ciclista di salire e scendere di sella facilmente, indipendentemente dall’abbigliamento indossato.

E-OMNIA T-TYPE E FT-TYPE: elegante e versatile, T-Type è un modello tourer progettato

per soddisfare le esigenze sia dei cicloturisti sia dei rider cittadini. Grazie allo specifico sistema portapacchi posteriore integrato con il telaio, la versione full suspension FT-Type può trasformarsi indifferentemente in una bici da turismo, un modello pronto per affrontare il traffico quotidiano, o nella soluzione per portare i più piccoli a scuola. Il motore Bosch Performance Line CX fornisce tutta l’assistenza necessaria per affrontare le escursioni del weekend, mentre l’opzione ABS per la ruota anteriore aumenta la stabilità e la manovrabilità del mezzo.

E-OMNIA X-TYPE E FX-TYPE: FX-Type è dedicata al mondo della mountain bike, pensata per biker esperti che ricercano il divertimento e la sfida sui sentieri off-road. Il fodero posteriore asimmetrico è pensato per evitare che la catena danneggi il telaio, evitando fastidiosi rumori. X-Type è una e-MTB hardtail, ideale per dare il massimo sui sentieri di montagna o nelle sfide infuocate. Come per FX-Type, protezioni parafango sono integrate sul tubo sterzo, sulla testa della forcella, sotto il tubo obliquo e sul retro del tubo sella. Entrambi i modelli X-Type e FX-Type hanno l’opzione ABS.

Bosch Hemoglobin Monitor: Diagnosi precoce dell’anemia senza esami del sangue – L’intelligenza artificiale aiuta a determinare i livelli di emoglobina

Secondo le stime dell’OMS 1,6 miliardi di persone soffrono di anemia, una condizione derivante dalla ridotta concentrazione di emoglobina nel sangue. Ciò ha spinto l’OMS a definire la lotta contro l’anemia come uno dei suoi obiettivi cruciali di sviluppo sostenibile per il 2025. Bosch ha sviluppato una soluzione portatile per il monitoraggio dell’emoglobina Bosch Hemoglobin Monitor soprattutto per le regioni in cui l’accesso alle cure mediche tende ad essere difficile. Bosch Hemoglobin Monitor consente a un gran numero di persone di essere sottoposte a screening per l’anemia in modo rapido, sicuro, utilizzando un approccio non invasivo. La soluzione è stata insignita del CES Innovation Award Honoree nella categoria “Salute e benessere”. “Bosch ha sviluppato questo metodo non invasivo dell’emoglobina come soluzione innovativa e alternativa ai metodi tradizionali per la diagnosi precoce dell’anemia. Ciò dovrebbe offrire alle persone migliori opzioni di diagnosi anche in condizioni di risorse limitate. L’uso dell’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la gestione dell’anemia, in particolare, nelle strutture di prossimità e più vicine al paziente”, ha dichiarato Dattatri Salagame, presidente e Managing Director di Robert Bosch Engineering e Business Solutions Private Limited (RBEI).

L’emoglobina è una proteina presente nei globuli rossi ed è responsabile del trasporto di ossigeno e anidride carbonica in tutto il corpo. Le persone con un basso numero di emoglobina possono manifestare sintomi come stanchezza generale, debolezza, pelle pallida e persino malattie gravi. L’anemia colpisce soprattutto le donne, spesso in gravidanza e anche le persone che soffrono di malnutrizione. Nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia o in cure palliative, i livelli di emoglobina devono essere controllati regolarmente.

Livello di emoglobina in 30 secondi con una misurazione IA non invasiva
La soluzione intelligente di Bosch è progettata per essere utilizzata direttamente presso il punto di cura ed è completamente indolore senza necessità di un esame del sangue, poiché il valore è determinato da un lettore d’impronte utilizzando la spettrofotometria a più lunghezze d’onda sulla superficie della pelle. Il sistema utilizza un sensore ottico per misurare in modo preciso e affidabile i segnali del fotopletismogramma (PPG). La fotopletismografia, o PPG, è una tecnica ottica utilizzata per rilevare i cambiamenti volumetrici nel sangue nella circolazione periferica. Il dispositivo fornisce un risultato affidabile entro 30 secondi anche per basse concentrazioni di emoglobina. È qui che entra in gioco l’apprendimento automatico (Machine learning): l’algoritmo del dispositivo monitora la lunghezza d’onda della luce e utilizza 27 diverse caratteristiche per determinare e classificare il valore dell’emoglobina. L’algoritmo è stato realizzato con più di 10.000 punti dati sull’anemia. Questi dati raccolti clinicamente, insieme ai corrispondenti dati disponibili, sono la base per l’algoritmo di apprendimento automatico. Più dati convalidati verranno inseriti nell’algoritmo di apprendimento continuo, più precisi saranno i risultati.

Risultati senza laboratorio e senza rischio di infezione
Non è necessaria un’analisi di laboratorio e non vi è alcun rischio di infezione da aghi contaminati. Le persone ricevono rapidamente i risultati del test al punto di cura. Il dispositivo funziona a batteria, non necessita di successiva calibrazione ed è estremamente facile da usare. È destinato all’uso nelle regioni periferiche e remote da parte dei sanitari. Il reporting basato sulla posizione garantisce una facile tracciabilità clinica. Le organizzazioni che utilizzano più dispositivi possono visualizzare mappe termiche su regioni specifiche. I dati del paziente rimangono anonimi. Il rilascio sul mercato in India è previsto entro la metà del 2021.

Carburante dagli scarti: il Gruppo Volkswagen alimenta navi mercantili con olio esausto proveniente da ristoranti

Il Gruppo Volkswagen continua ad accelerare sulla protezione del clima: in futuro Volkswagen Group Logistics utilizzerà carburante certificato prodotto con residui vegetali – come l’olio esausto dei ristoranti e dell’industria alimentare – per alcune spedizioni di vetture nuove via mare. Una nave mercantile è stata rifornita per la prima volta con questo combustibile a metà novembre e una seconda seguirà all’inizio del 2021. “Siamo la prima Casa automobilistica a fare largo uso di questo carburante. Così facendo, riutilizziamo l’olio esausto in modo ecocompatibile. Con l’85% di emissioni di CO2 in meno rispetto ai carburanti tradizionali, il contributo alla tutela dell’ambiente è enorme” ha affermato Thomas Zernechel, Direttore di Volkswagen Group Logistics.

 

Per le spedizioni in Europa, Volkswagen Group Logistics impiega due mercantili che trasportano fino a 3.500 veicoli sulla rotta da e per Emden via Dublino (Irlanda), Santander (Spagna) e Setúbal (Portogallo), circa 50 volte all’anno. Con i loro viaggi, consegnano circa 250.000 nuovi veicoli delle marche Volkswagen, Audi, SEAT, ŠKODA e Volkswagen Veicoli Commerciali ogni anno.

 

Le due navi, entrambe lunghe 180 metri, sono dotate di un motore Diesel marino MAN da più di 19.000 CV (14.220 kW). In futuro, saranno rifornite in mare al largo della costa di Vlissingen (Paesi Bassi) con carburanti alternativi dell’azienda olandese GoodFuels. Così le emissioni di CO2 dei due mercantili lungo la loro rotta saranno ridotte di più dell’85%: da oltre 60.000 a circa 9.000 tonnellate all’anno. Inoltre saranno quasi completamente eliminate le emissioni di ossidi di zolfo.

 

Questa evoluzione è parte della strategia che ha l’obiettivo di rendere Volkswagen Group Logistics ancora più green: un altro elemento è l’utilizzo di gas naturale liquefatto (GNL) per alimentare le navi mercantili che viaggiano tra Europa, Nord America e America Latina. Inoltre, tutte le spedizioni ferroviarie in Germania effettuate con DB Cargo viaggeranno con energia pulita. “In questo modo Volkswagen Group Logistics sta dando il proprio contributo al Gruppo per arrivare alla carbon neutrality entro il 2050” afferma Zernechel.

Regala un Natale a due ruote con le novità LS22 Helmets

Natale è alle porte ed è iniziata la caccia al regalo. Per gli appassionati delle due ruote ci ha pensato LS2: l’ampia gamma di prodotti e capi tecnici sono i regali perfetti da mettere sotto l’albero, per rendere felici tutti, dai più grandi ai più piccini!

PER LUI

MX701 EXPLORER

MX701 Explorer è il nuovo casco da enduro-stradale con visierino interno parasole. Presente in sei taglie, dalla XS alla 2XL, è disponibile in due versioni, fibra e carbonio.

Prezzo: 279,00€ monocolore in fibra, 299,00€ versione grafica in fibra, 399,00€ la versione monocolore in carbonio e 429,00€ la versione grafica in carbonio.

FF805 THUNDER

E per chi ama il mondo racing? LS2 presenta il nuovo casco FF805 Thunder interamente realizzato in carbonio. Si tratta di un casco in tre calotte che si sviluppa su sei taglie, dalla XS alla 2XL.

Prezzo: 499,00€ monocolore full carbon, 549,00€ versione grafica, 649,00€ la versione con omologazione FIM.

PER LEI

FF800 STORM

Integrale con visierino parasole, dalla linea sportiva con un tocco aggressivo, Storm è puro divertimento per tutte le motocicliste appassionate di velocità. È disponibile nelle taglie dalla XS alla XXL.

Prezzo: € 159 per le versioni mono colore e di € 179 per le grafiche

FF902 SCOPE

Silhouette moderna e accattivante, definita con grande attenzione all’aerodinamica: Scope è un casco modulare che conquisterà i cuori di tutte le donne amanti delle due ruote. È disponibile nelle taglie dalla XS alla XXL.

Prezzo: 149,00€ nella versione monocolore, 169,00 € nelle versioni grafiche

 

ABBIGLIAMENTO PER LUI E PER LEI

 

Giacca Endurance

Un capo impermeabile in tre strati studiato per i motociclisti più esigenti, perfetto per lunghe percorrenze e molto versatile. Nella versione uomo la giacca Endurance è disponibile in otto taglie (dalla S alla 5XL) e in tre colorazioni: si va dall’innovativo blu petrolio con inserti giallo fluo, sino alla tradizionale colorazione nera con un tocco di rosso, passando per la versione sabbia. Nella donna (a catalogo dall’XS alla 5XL), alla versione nera con inserti rosa si affianca la versione sabbia con punte di azzurro e di nero.

Prezzo: 279,00€

 

Giacca Shadow

Una giacca due strati ambiziosa, quasi sfacciata, che unisce un taglio sportivo ad uno stile touring. Le taglie disponibili variano dalla XS alla 5XL nella donna, dalla S alla 5XL nell’uomo. Tre le versioni colore: al tradizionale nero e titanio con dettagli giallo fluo, si affianca il blu e nero con inserti giallo fluo ed il colore kaki con inserti arancioni alta visibilità. La versione donna è anche disponibile in un fresco color ghiaccio con punte di arancioni.

Prezzo: 199,00€

Giacca Brighton

Una giacca casual, dall’aspetto non banale, che combina comfort e stile per un look Urban. Realizzata in nylon, è il capo di abbigliamento perfetto da indossare tutti i giorni grazie alla sua incredibile versatilità. Disponibile nelle taglie dalla XS alla 5XL nella donna e dalla S alla 5XL nell’uomo, oltre che in due differenti versioni colore: nero classico o verde carismatico.

Prezzo: 149,00€

 

MOTOCICLISTI SI NASCE

 

Il nuovo OF602 FUNNY è un modello jet per bambini in policarbonato disponibile in tre taglie (S-M-L) e sei colorazioni: tre monocolore (rosso, rosa e bianco) e tre varianti grafiche dalle tinte super sgargianti.

Prezzo: 69,00€ nella versione monocolore, 79,00€ in grafica

Il casco RAPID MINI, dedicato ai più piccoli, interpreta il compromesso fondamentale tra protezione di alto livello e design semplice.

È disponibile in tre taglie (S-M-L) e cinque colorazioni: tre monocolore (nero, nero opaco e bianco) e due varianti grafiche dalle tinte accese.

Prezzo: 89,00€ nella versione monocolore, 99,00€ in grafica.

Sicurezza e grinta per i caratteri più decisi con il FAST MINI EVO MX437J, un casco da cross junior per i più piccoli amanti del fuoristrada.

Disponibile in tre taglie (S-M-L) e due diverse colorazioni grafiche dalle tinte decise e accattivanti.

Prezzo: 109,00€

Guida Michelin Italia 2021

Il 25 Novembre 2020 è stata presentata la 66a edizione della Guida Michelin Italia, in occasione della quale sono state annunciate le nuove stelle Michelin. Ha fatto inoltre il suo debutto il nuovo pittogramma dedicato alla sostenibilità – la stella verde – assegnato agli chef che promuovono una cucina più sostenibile.

Tra le 29 le novità stellate che hanno delineato un nuovo firmamento in tredici regioni della penisola, figurano 3 new entry 2 stelle e 26 novità 1 stella, per un totale di 371 ristoranti stellati. Confermati tutti gli 113 stelle.

L’evento, trasmesso in Live streaming, è stato condotto da Petra Loreggian con la partecipazione di Federica Pellegrini che, in qualità di Ambassador Michelin, ha annunciato i nomi dei 13 chef ai quali è stato assegnato il simbolo della sostenibilità, la “stella” verde Guida Michelin Italia 2021 - 2727 .

La App Michelin ristoranti con i contenuti della Guida Michelin 2021 sarà disponibile gratuitamente dalle ore 14.00 di oggi per iOS e Android, mentre l’edizione cartacea della Guida sarà disponibile in tutte le librerie a partire dal 26 novembre.

Sono tre le novità che portano i ristoranti che “meritano una deviazione”, e quindi le 2 stelle Michelin, a 37.

 

Joint venture Bosch e BASF nel settore agricolo – L’agricoltura di domani più efficiente con le tecnologie digitali

Bosch e BASF Digital Farming hanno siglato una joint venture al 50:50 per commercializzare, a livello globale, soluzioni di agricoltura intelligente. L’accordo sarà seguito dalla costituzione di una nuova società, con sede a Colonia, nel primo trimestre del 2021 – In attesa di autorizzazione delle autorità competenti, le parti hanno concordato di non divulgare i dettagli finanziari.

Bosch apporta alla joint venture una significativa esperienza in hardware e software, nonché in servizi digitali. BASF Digital Farming con xarvio ™ Digital Farming Solutions fornisce un aiuto decisionale agronomico automatizzato e specifico, in tempo reale. Si basa sulla piattaforma digitale xarvio per l’ottimizzazione delle colture e fornisce agli agricoltori consigli specifici per ogni zona del campo su come produrle nel modo più sostenibile. La combinazione delle competenze di entrambe le società, con soluzioni hardware e software all’avanguardia, renderà più facile e conveniente per gli agricoltori trarre vantaggio dalle soluzioni digitali.

Applicare e risparmiare
“Collegando in rete le macchine agricole attraverso sensori ad alta tecnologia, software intelligenti e servizi digitali, possiamo rendere l’agricoltura di domani più efficiente e allo stesso tempo più rispettosa dell’ambiente”, ha dichiarato Andrew Allen, responsabile della business unit Commercial Vehicles and Off-Road di Bosch

“Entrambe le società si impegnano a investire tempo, risorse e finanziamenti in attività congiunte che porteranno allo sviluppo di nuove tecnologie in grado di migliorare le attività agricole e i relativi risultati”, ha affermato Vincent Gros, Presidente della divisione Agricultural Solutions di BASF.

I primi due prodotti che verranno lanciati saranno una versione dell’Intelligent Planting Solution (IPS) con intelligenza digitale potenziata per la semina e le prescrizioni di fertilizzanti e Smart Spraying, che combina la tecnologia e il software del sensore della telecamera Bosch con la piattaforma di ottimizzazione del raccolto di xarvio. Entrambi i prodotti sono stati ampiamente testati in condizioni di crescita reali. Tali metodi innovativi di agricoltura di precisione consentono un uso efficiente delle risorse a sostegno degli agricoltori e dell’ambiente. A seconda delle differenti condizioni, ciò può portare a una minore necessità di erbicidi per determinate applicazioni. L’irrorazione intelligente mostra, durante i test, una riduzione fino al 70%. La soluzione dovrebbe essere lanciata nel 2021.

 

Scandire il tempo con Can’t Wait di Origami Steel

Scandire il tempo è da sempre un’ossessione per gli esseri umani: dal meridiano all’orologio da taschino, fino a quelli da polso – ormai sempre più relegato alla dimensione del collezionismo e del vintage, dunque dell’arte – l’uomo ha cercato di portare con sé il “controllo” delle ore.

Per Origamisteel, un brand che – lo dice il nome – porta con sé il metallo, la regolarità delle forme è qualcosa da lasciarsi alle spalle. Analogico da parete, Can’t Wait è l’orologio che ha in sé le contraddizioni che gli danno un’immagine unica, perché cerca una sintesi tra le forme geometriche attraverso una rivisitazione in chiave creativa dell’orologio a pendolo a Cucù, quello così denominato per il suono che conferivano cercando di imitare il cuculo…

Disponibile in diversi colori, per adattarsi a differenti interni, trova il suo spazio ideale in un contesto privato ma anche ludico, che rimanda al gioco e all’armonia, come le camerette dei bambini…

 

Street 3 – Your Lifestyle Just Got Better

STREET 3

Incredibilmente pop, assolutamente autentiche e con una qualità ineguagliabile, le nuove STREET 3 WP sono pensate per il commuter di tutti i giorni che vive le due ruote senza rinunciare al proprio stile ma ricerca un prodotto confortevole e sicuro da indossare in ogni situazione.
La calzatura si declina in ben 3 varianti: STREET 3 WATERPROOF, STREET 3 TEX WATERPROOF e STREET 3 AIR.
Certificate CE secondo la normativa EN13634:2017, le nuove STREET 3 sono la scelta da fare per chi cerca stile e sicurezza senza compromessi. 

Tecnologie

Tutti i nuovi modelli introdotti con la collezione 2021 presentano importanti novità tecniche, inserite nelle calzature in modo ancora più naturale e discreto. Il perfetto connubio tra estetica, comfort e funzione garantisce una performance eccellente sia in sella che una volta scesi dalla moto.
La prima di queste novità è rappresentata dall’inserto ZPLATE®, studiato per mantenere la giusta flessibilità longitudinale sia durante la guida che durante la
camminata, garantisce anche la corretta rigidità trasversale a protezione del piede, in caso di caduta.
Le nuove calzature TCX sono state dotate di inserti in D3O® in corrispondenza dei malleoli, a garanzia di sicurezza ma anche di flessibilità. Infatti, le molecole di D3O® allo stato grezzo si muovono liberamente, grazie alla loro natura non-Newtoniana, permettendo al materiale di restare morbido e flessibile. In caso di impatto, le molecole di D3O® si uniscono assorbendo e dissipando l’energia, riducendo notevolmente la forza trasmessa al corpo rispetto a materiali standard.
Chiude la lista di innovazioni tecniche il battistrada Groundtrax® in gomma resistente all’usura, progettato da TCX per ottenere massima stabilità ed aderenza
su asfalto e pedane, e facilitare l’autopulizia della suola.

WOMEN’S LINE

Con la nuova collezione 2021 anche la Women’s line si rinnova: oltre alle tre innovazioni sopra descritte, le calzature pensate per il pubblico femminile presentano un nuovo plantare Ortholite® che, oltre all’ammortizzazione durevole e alla traspirazione, è caratterizzato da un rialzo in corrispondenza del tallone che porta il tacco della scarpa a un’altezza complessiva di 2,85 cm.

 

SIDRO AND CIDER: L’E-COMMERCE LEADER PER LA VENDITA DI SIDRO DI MELE

Sidro & Cider è l’E-Commerce leader in Italia per la vendita di Sidro di mele. Sul sito (www.sidroandcider.it) potrete trovare più di 15 cantine con più di 40 etichette diverse provenienti dai paesi di tutta Europa, tra cui Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Lussemburgo e Svezia.

Il sidro è un fermentato di mele (così come il vino è un fermentato d’uva) nato probabilmente in Egitto e arrivato in Italia grazie a Giulio Cesare che lo scoprì durante le campagne bretoni: la gradazione alcolica varia dal 2% all’ 8%. Sebbene vengano utilizzate numerose varietà di mela, ne esiste anche una specifica, la cider apple.

I maggiori produttori a livello mondiale sono Regno Unito, Irlanda, Stati Uniti e Canada.

Nel Regno Unito hanno sede le maggiori compagnie produttrici di sidro, con una produzione di circa 600 milioni di litri.

Rispetto ad altre bevande leggermente alcoliche ha il vantaggio di non prevedere l’aggiunta di zuccheri per aumentarne la gradazione, oltre al suo essere naturalmente vegano e Gluten-free.

È possibile, inoltre, acquistare online dei “pacchetti degustazione” (Combo) pensati dal team per far scoprire al consumatore tutte le diverse tipologie del fermentato di mela: dal più dolce, al più secco, a quello aromatizzato ai frutti di bosco, ai fiori di sambuco o alle castagne, fino al Perry (sidro di pere).

 

L’imprevisto va previsto: la nuova gamma di Tucano Urbano

“ L’imprevisto va previsto. Che saranno mai due gocce di pioggia o qualche folata di aria fredda?!”. A parlare è la saggezza di T U C A N O U R B A N O . Da oltre 20 anni professionista dell’inverno , i l brand milanese lancia la nuova collezione autunno-inverno 2020/2021 con una campagna di comunicazione dedicata a tutti quelli che di fronte ai capricci del brutto tempo si lasciano prendere dallo sconforto e abbandonano le 2 ruote. Già, perché non c’ è perturbazione meteo che non possa essere prevista da chi sceglie i l giusto equipaggiamento per muoversi in moto o in scooter. Quindi, non c’ è scusa che tenga per disdire l ’ assicurazione e mettere in letargo i l proprio veicolo, soprattutto in questo particolare momento storico in cui si registra una forte propensione verso i mezzi di trasporto individuali .

Sempre più innovative e al passo con le esigenze degli utenti, le novità dell’autunno-inverno 2020/2021 vanno dritte allo scopo: assicurare la m assima protezione e comfort con un imprescindibile stile urbano.

In perfetto urban style , H I F I V E (219 ,00 €) è i l nuovo eco-piumino laminato e certificato moto CE in Classe A, secondo la direttiva EN17092 . Per assicurare la massima impermeabilità e resistenza delle camere, TUCANO URBANO lo ha realizzato senza la trapuntatura delle cuciture , ma con una costruzione a cinque strati davvero unica e innovativa (da qui i l nome HIFIVE ). I l primo strato – costituito dal tessuto esterno in nylon Taslan ad alta tenacità con trattamento WR – è accoppiato con il secondo strato formato da una membrana traspirante a elevata colonna d’ acqua. Al di sotto, troviamo come terzo e quarto strato due retine tessute tra loro, così da formare le camere destinate all’imbottitura. Infine, arriviamo al quinto, e ultimo strato verso l ’interno, dove una seconda membrana impermeabile e traspirante consente la termonastratura impermeabilizzante delle cuciture che uniscono i diversi pannelli costitutivi del capo.

Destinata ai commuter extra-urbani e ai grandi viaggiatori, la nuova G U L L I V E R 2 G (269 ,00 €) è certificata moto CE secondo la direttiva EN17092 , ed è realizzata con un’innovativa costruzione HYDROSCUD® che diversifica i tessuti in base al diverso tipo di esigenza richiesta: busto e maniche sono in nylon Oxford ad alta tenacità , per garantire una maggiore resistenza all’ abrasione nelle parti a maggior rischio d’ impatto; fianchi e interno maniche sono in morbido nylon Taslan ad alta tenacità, per una migliore vestibilità. Entrambi i tessuti sono laminati a una membrana interna traspirante, antivento e impermeabile a elevata colonna d’ acqua. Le cuciture nastrate, infine, fanno sì che l ’intera struttura esterna della giacca sia 100 per cento impermeabile e traspirante , per non inzupparsi mai, neanche sotto al diluvio più intenso. Per renderla più versatile anche nella stagione meno f redda , sono stati predisposti tre accorgimenti : i l sistema di aerazione sui fianchi ; i l piumino interno imbottito, realizzato in ovatta termica, staccabile e utilizzabile separatamente; e ultimo – ma non ultimo – i l doppio collo esterno antigelo, anch’esso removibile.

Come in ogni collezione TUCANO URBANO , anche quest’inverno arriva l’ immancabile tucanata: finalmente, si può pagare i l pedaggio autostradale o aprire i l cancello di casa senza i l fastidio di togliersi e rimettersi i guanti, ma semplicemente con un… TAAAC. Modello certificato moto CE , i l guanto TAAAC (79 ,90 €) nasconde nel polsino sinistro una tasca, apribile tramite zip WR, per riporre i l telecomando oppure il dispositivo per i l pagamento del pedaggio autostradale . TAAAC è realizzato con i l palmo in morbida pelle di capra foderato in microfibra per la massima sensibilità sui comandi , e i l dorso in soft shell con fodera in ecofur per la massima termicità. I l nuovo guanto ha una membrana 100 per cento impermeabile e traspirante , è armato di protezione CPS morbida omologata sulle nocche ed è fornito di un inserto tergivisiera two- layer per pulire perfettamente la visiera e , al contempo, piegare comodamente i l pollice. Ovviamente è touch screen.

La nuova collezione TUCANO URBANO propone anche una novità nella linea degli accessori ri scaldanti: N E C K W A R M (49 ,90 €), scaldacollo in f leece, con sistema r iscaldante nella zona cervicale , alimentato tramite i comuni power bank (non in dotazione); la durata del ri scaldamento varia in base alla potenza della batteria (ca. 2 h con 5000 m Ah). I l pulsante di accensione On/ Off si trova sul colletto, ma è assai facile da utilizzare, perché è posizionato in modo da essere visibile nello specchietto retrovisore.

Completa le novità di questa stagione un altro grande classico TUCANO URBANO : i teli coprimoto/ scooter, i cosiddetti RIPARI , che ora diventano PRO, in quanto realizzati con una nuova tecnologia a prova di diluvio. Grazie a un’ innovativa membrana impermeabile esterna che repelle la pioggia e la fa scivolare via e alle cuciture nastrate esternamente , i RIPARI PRO sono davvero uno scudo antipioggia . Hanno inoltre la fodera i n jersey per prevenire i graffi, i l pannello posteriore personalizzabile con la targa del veicolo , le asole antifurto e gli inserti elastici sulle ruote. Sotto alla pedana e alla zona di scarico, s ono invece dotati di un nastro passante antisventolio realizzato con un tessuto resistente fino a 150 ° in modo da minimizzare i l ri schio di bruciatura in caso di contatto. Infine, sono facili e veloci da posizionare grazie al nastro colorato che identifica la parte frontale; e sono compattabili in una confezione di minimo ingombro, per non rubare troppo spazio quando si ripongono. I RIPARI PRO sono disponibili in quattro modelli: 2 1 6 P R O (49 ,90€) per scooter, 2 1 8 P R O (59 ,90€) per scooter con bauletto e parabrezza, 2 2 0 P R O (69 ,90€) per moto da strada e maxi scooter e , infine, 2 2 2 P R O (79 ,90€) per moto enduro da viaggio (realizzato con soffietti per coprire anche borse e bauletto).

Automobili Lamborghini: esclusiva presenza al Private Boatshow di Nautor’s Swan

Automobili Lamborghini e Nautor’s Swan, azienda Finlandese leader nella costruzione di yacht a vela, insieme dal 13 al 20 ottobre per la Swan Experience, presso la Marina di Scarlino in Toscana, dove avranno luogo la Swan One Design Worlds e l’esclusivo Private Boat Show dedicato ai clienti e appassionati del marchio.

“In un momento particolare come questo, siamo lieti di potere affiancare un marchio in cui valori quali stile, potenza e performance eccezionali sono così vicini ai nostri” ha dichiarato Andrea Baldi, Direttore della Regione EMEA. “In virtù della nostra gamma prodotto sempre più ampia, offrire ad una clientela così raffinata ed esigente come quella di Nautor’s Swan l’opportunità di provare le nostre automobili e conoscere il marchio da vicino è motivo di orgoglio e crediamo di reciproca soddisfazione”.

All’interno della manifestazione, sono molteplici i punti di contatto con Automobili Lamborghini: collocate lungo i punti più strategici della manifestazione, sono presenti i più recenti prodotti in esposizione statica, i modelli Huracán e URUS destinati alle prove su strada e un’area lounge con AdPersonam Studio per la personalizzazione; infine, gli ospiti potranno apprezzare da passeggeri le performance e le doti di comfort del Super SUV URUS, usufruendo del servizio di cortesia tra Marina di Scarlino e le location circostanti.

 

Gli interni Palladium… Un salotto da scoprire

Procede a pieno ritmo l’allestimento del primo esemplare della Aznom Palladium, che verrà presentata tra pochi giorni nel corso di un evento esclusivo a Milano, per poi divenire una delle maggiori attrazioni del Milano-Monza Open Air Motor Show.

La prima “hyper-limousine” (come ormai viene indicata dagli adetti ai lavori) prodotta dalla monzese Aznom da pochi giorni ha terminato una seconda tornata di collaudi nel nord Italia e sta ora vivendo la fase di rifinitura degli interni.

Curati nei minimi particolari, gli interni della Palladium meritano un capitolo a sè stante e non mancheranno di sorprendere.

Ad esempio l’area posteriore (vedi rendering allegati) è molto più che semplicemente “ampia” ed è equipaggiata con un’ultra-confrotevole poltrona reclinabile, vani refrigerati e cassetti a scomparsa. Il design è di assoluto valore e i materiali utilizzati di grande di pregio.

Il tutto è poi trattato e assemblato con cura sartoriale, tale da elevare l’abitacolo della Palladium a un livello probabilmente superiore rispetto alle vetture competitor attualmente in produzione.

A tutto ciò va aggiunto il fatto che ogni scelta su dettagli e materiali sarà condivisa con i clienti attraverso innumerevoli combinazioni, utilizzando i migliori fornitori italiani e le migliori maestranze in termini di personalizzazione.

L’attesa è quasi terminata… Aznom Palladium è ormai pronta a stupire.

 

PLANIUM E GLI AEROPORTI, IL METALLO PER SCENARI SUGGESTIVI

Un “manto” di Calamina posata a pavimento ricopre gli interni di un aeroporto; il colore di questo Acciaio particolare molto richiesto sul mercato, specialmente dagli Architetti, è sulle note del Blu Avio e tende al Grigio Antracite, con screziature marginali di rosso Magenta che gli danno il carattere di un tramonto. Un’ambientazione cromatica che sposa per contrasto le cromie chiare dei sedili posti nella stanza, che riecheggiano il colore ocra. Sullo sfondo, un aereo in fase di decollo rimanda a una sceneggiatura esotica e vacanziera e contemporaneamente a un immaginario cinematografico che ha segnato più generazioni, da International Hotel con Richard Burton alla celebre serie Airport fino al più recente The Terminal con Tom Hanks…

Per Planium però questo non è soltanto uno contesto hollywoodiano: il brand ha infatti posato a pavimento il suo Acciaio Goffrato e la sua Calamina nei due più importanti aeroporti della Capitale mondiale del ‘900, New York City. Per installare a pavimento il suo Acciaio Goffrato ha adoperato uno dei suoi innovativi Sistemi di Posa a secco, PL01 Invisibile, che si avvale del sistema di aggancio “one-click” tra piastrelle, munite appositamente del clip di aggancio e della piastrina di posa.

Per quanto riguarda l’altro aeroporto, invece, le lastre di Calamina sono state realizzate in formato extra speciale, creato ad hoc per il progetto e con dimensioni di unicità.

Un sistema di posa a secco molto venduto da Planium “in coppia” con la Calamina – che è ferritica – è MG01 Magnetic Floor, munito di sottofondo magnetico che si lega all’anima metallica contenuta nella finitura (nel caso della Calamina, l’adesione magnetica con questa è istantanea, senza mediazioni).

 

Maple Leaf di Origami Steel, un tributo all’Autunno e alla foglia d’Acero

Tra gli oggetti metallici ornamentali e insieme funzionali di origamisteel ne esiste uno particolare e distinto, con una sua propria eleganza, mapleleaf.

Alla fine dell’800, nel Canada francese venne stabilito un simbolo, la foglia d’Acero, un tipo di albero ovunque presente nel Paese; questa foglia dalle forme creative ma apparentemente semplice ha significati simbolici numerosi, tanto che si pensa che le sue punte, aprendosi metaforicamente verso la conoscenza, come a essere curiose, indichino i punti cardinali. Il longevo Acero e con lui le sue foglie rappresentava le stagioni cosmiche, e in particolare nella cultura celtica assumeva un’aurea di sacralità, uno spazio che univa in verticale il cielo e la terra…

Origami Steel, brand che si dedica interamente a modellare il metallo, giocando sulle forme, ha voluto riprodurre per oggetto questo simbolo che si fa ora portabiglietti, ora portatovaglioli da tavolo oppure, in una versione Big più accattivante, anche portariviste; per il suo rimando alla stagione autunnale – in Giappone il suo significato è legato peraltro all’Autunno, inteso anche con positiva malinconia per il tempo che passa – la nota Rossa è quella più indicata, anche per ravvivare gli interni… ma con l’essenzialità dell’Acciaio Mirror l’oggetto assume un valore decorativo maggiore, quasi da collezione…

 

Protecting estuarine cities from rising sea levels

Almost 60% of the global population lives near an estuary, and the list of estuarine cities features 21 of the world’s 30 biggest urban centers, including New York and Tokyo. The mix of fresh and saltwater makes estuaries – some extending for hundreds of miles in length – diverse and complex ecosystems. They also serve important social and economic functions, from freight transport to recreation and fishing. Estuaries can be classified into two basic types, depending on whether the entrance is restricted (narrow) or unrestricted (wide). Variations in sediment accretion and water discharge can also cause entrance channels to change over time.

By the end of the century, global sea levels are expected to be higher than they are today. The predicted rise – anywhere between a few dozen centimeters and 2.5 meters or more – depends on how the pace of global greenhouse gas emissions slows, and on how fast the Antarctic and Greenland ice sheets melt. But in all scenarios, rising sea levels will significantly alter tidal hydrodynamics in estuaries. The effects of these changes could be felt inland – including in the cities that sit on their shores. Worst-case predictions point to flooding and increased coastal erosion.

In 2019, EPFL student Steve Hottinger explored this phenomenon as part of his Master’s project in environmental sciences and engineering. Since graduating, he has taken his work to the next level, teaming up with colleagues from the UNSW Sydney, Australia, to publish his findings in the prestigious Q1 journal Estuarine, Coastal and Shelf Science. Hottinger is named as one of the paper’s lead authors. 

Critical ratios

The researchers studied various phenomena – tidal amplification, deformation, reflection and resonance – to calculate the critical ratios between channel size and flood and coastal erosion risk. They observed a notable 20–60% reduction in tidal range if entrances are restricted by 80% when compared with unrestricted channels, and found that, although maximum tidal current velocity is higher in the restricted part of the channel, it is lower in the estuary part.

The team modeled 200 prismatic estuaries to assess their hydrodynamic response to sea level rises of between 0 and 2 meters, after adjusting for tidal forcing. They fed a number of parameters into the model, including flood velocity, width-to-length ratio, entrance restriction, tidal amplitude and current velocity, and water depth. For each estuary the model was run for 60 days, with the researchers taking thousands of measurements every 15 minutes to produce a rich dataset.

Averting disaster
The team’s findings suggest that, for some cities, restricting estuary entrances will be necessary to avert disaster by 2100. Their model could provide insights into where and what action is needed. “We can definitely see real-world uses for our model outside the lab,” says Giovanni De Cesare, the operational director of EPFL’s Hydraulic Constructions Platform, who supervised Hottinger’s Master’s project and is one of the paper’s co-authors.

De Cesare also envisages other practical applications of the model. “We could look into installing a tidal power station in an estuary to generate renewable electricity,” he suggests. “But we’d need to examine each case on its merits and consider the wider social and environmental implications.” The team is planning to run the model again, this time factoring in the impact of river flow rate.

 

Source : EPFL

Modéliser les forêts pour réduire l’impact des avalanches

Les cas de feux de forêt liés à la sécheresse du climat augmentent dans de nombreux pays du monde. En Suisse, les prévisions indiquent une hausse du nombre d’incendies de mai à novembre d’ici à la fin du XXIe siècle. Les experts prévoient en particulier une forte augmentation des incendies dans la vallée de l’Aar et les zones de basse altitude du canton de Berne, une hausse modérée au Tessin et en Engadine et un accroissement des surfaces brûlées durant l’été en Valais. Ces feux peuvent déclencher des processus d’érosion et compromettre la fonction protectrice des forêts. «Les feux de forêt systématiques vont arriver en Suisse», prévient Johan Gaume, directeur du Laboratoire de la simulation de la neige et des avalanches (SLAB) de l’EPFL. «Mais pour une fois, en termes de changement climatique, nous avons le temps de les anticiper.»

En 2018, six hectares de forêt des Diablerets, dans le Canton de Vaud, sont partis en fumée. Ce secteur, appelé Les Voëttes, joue un rôle protecteur contre les avalanches durant l’hiver. Pour comprendre les conséquences de la disparition des arbres sur les futures avalanches, Johan Gaume et sa post-doctorante Xingyue Li ont proposé à deux étudiants de master en ingénierie de l’environnement d’analyser ce cas concret dans le cadre d’un «Design Project», qui leur a permis de travailler directement avec la Direction générale de l’environnement du Canton.

Carte des risques

Leur objectif? Dresser une nouvelle carte des risques d’avalanches et aider les autorités cantonales à replanter les arbres de manière optimale. Pour ceci, les étudiants se sont servis d’un modèle numérique développé par le Laboratoire SLAB (voir animation). Résultat: les futures avalanches dévaleront plus rapidement la pente des Voëttes, mais s’arrêteront avant les habitations situées en contrebas, car la pente y est relativement faible. Seule une cabane, protégée jusqu’ici, est désormais en zone à risque.

La carte de la position des arbres, après les feux de forêt. © SLAB/EPFL

Les étudiants recommandent par ailleurs aux responsables cantonaux d’identifier des microsites favorables à la création de clusters d’arbres qui vont donner une stabilité, puis, de replanter le reste des arbres de manière irrégulière, afin d’améliorer la fonction protectrice de la forêt. «Maintenir une certaine fréquence de petites avalanches sans danger est aussi important pour favoriser la biodiversité de ce type d’écosystèmes, qui sont naturellement adaptés à ces événements», précise Francesc Molné, étudiant de master qui a mené ce Design Project avec Clara Streule.

«Nos résultats correspondaient à nos attentes, mais sont moins alarmants que les prévisions faites par le Canton de Vaud», détaille Clara Streule. «Le modèle numérique de l’EPFL a l’avantage d’intégrer très précisément la disposition spatiale des arbres dans la simulation de l’avalanche, contrairement à celui utilisé par le Canton (le «RAMMS», développé à l’Institut fédéral de recherche SLF, ndlr). Ces arbres retiendront la neige lors des futures avalanches. Peut-être que la différence se trouve là», explique Francesc Molné.

Plusieurs paramètres

Les futurs ingénieurs ont intégré plusieurs paramètres au modèle, à l’instar justement de la disposition des arbres présents et des arbres disparus, de l’exposition du terrain et de sa topographie et de la qualité de la neige présente. Celle-ci peut être fraîche, humide, cohésive (en plaques, sous l’influence du vent), voire très cohésive. Tous ces éléments détermineront la vitesse et la dynamique de l’avalanche. Les étudiants ont également effectué leurs propres relevés topographiques par drone et photogrammétrie et ont consulté à l’échelle régionale les chutes de neige de ces 100 dernières années pour baser leur modélisation sur la plus importante d’entre elles.

«Le plus intéressant pour moi était de faire confiance au modèle numérique tout en interrogeant ses limites et de comprendre l’effet de différents facteurs, pour nous aider à trouver des solutions efficaces», commente Francesc Molné. «La récolte de données topographiques était un défi, car le terrain est complexe. Cette phase m’a beaucoup intéressée, car la programmation du vol de notre drone a nécessité beaucoup de mathématiques. Nous voyons tout ceci de manière théorique pendant nos études, c’était une chance de le faire pour de vrai dans le cadre de ce projet», observe Clara Streule. «Formuler des recommandations au Canton de Vaud m’a aussi permis de comprendre que mon futur métier consistera surtout à trouver des solutions pour adapter nos vies et nous protéger des effets du changement climatique, à défaut de pouvoir les faire disparaître», poursuit l’étudiante.

Futures collaborations

La méthode appliquée par les étudiants pourra être répliquée sur toutes les forêts de protection du continent. «Cette étude pilote a permis de tester notre modèle numérique sur un cas concret et nous donne envie d’aller plus loin», conclut Johan Gaume. L’enthousiasme est similaire du côté du canton de Vaud: «Ce travail nous offre un angle nouveau pour analyser l’effet protecteur des forêts contre les avalanches à basse altitude et permet d’enrichir nos réflexions pour l’entretien de ces massifs forestiers. La collaboration avec l’EPFL va donc se poursuivre sur d’autres sites», indique Jean-Louis Gay, inspecteur des forêts du 3ème arrondissement de la Division inspection cantonale des forêts de la Direction générale de l’environnement (DGE-FORET). Une publication scientifique basée sur le travail des étudiants est également prévue.

source: EPFL

Fuoribordo Suzuki V6: una storia di innovazione e di successi

A vent’anni dalla creazione della divisione Marine, avvenuta nel 1965 con il lancio del suo primo fuoribordo, il D55, Suzuki introdusse sul mercato i suoi primi fuoribordo caratterizzati dall’adozione di un’unità termica con architettura V6: si trattava dei Suzuki DT150 e DT200.

Era il 1985 e soli due anni dopo, nel 1987, alla sua prima evoluzione denominata “Exante”, il più potente di quei Suzuki, il DT200, veniva premiato con l’award di “Prodotto più innovativo” dell’anno, dalla National Marine Manufacturer Association, l’autorevole associazione che rappresenta la Yacht Industry Statunitense.

Nel 2003 Suzuki lanciò i suoi primi V6 4Tempi basati su uno stesso motore da 3.614 cc, declinato in tre differenti modelli per altrettanti livelli di potenza: DF200, DF225 e DF250. Nello stesso anno il DF250 vinse il premio “IMTEC Innovation”, assegnato durante il Miami International Boat Show. Poi, tre anni dopo, Suzuki stupì il mondo presentando il DF300, un V6 di 4.028 cc, che fu il primo fuoribordo capace di erogare 300HP di potenza massima. Ancora una volta la tecnologia Suzuki fu premiata, stavolta con “IBEX 2006 Innovation”, attribuito al costruttore giapponese sempre dalla NMMA.

La stessa Associazione cinque anni dopo, quando fu proposta una versione aggiornata del DF300 denominata AP, assegnò all’allora top di gamma Suzuki un altro award “for Innovation” stavolta riferito all’invenzione del Selective Rotation System di Suzuki, che il modello portava in dote: una tecnologia tanto rivoluzionaria quanto semplice, fondamentale nel caso d’installazioni plurime, che consente di modificare il senso di rotazione dell’elica del motore, destrorsa o sinistrorsa, al momento dell’installazione e non in fabbrica, evitando di acquistare un modello specifico. Si tratta di una fiche tecnica esclusiva dei fuoribordo Suzuki monoelica ad alte prestazioni, della serie “Drive by wire”.

Arriva il 2017, un altro anno cruciale per la storia dei fuoribordo V6 di Suzuki, e la casa di Hamamatsu porta al debutto un nuovo modello che si colloca al vertice della propria gamma, il DF350A, anch’esso premiato per l’innovazione da parte di NMMA. Il più grande dei 6 cilindri mai prodotti da Suzuki – di 4.390 cm3 – diviene infatti l’unico fuoribordo in commercio a essere dotato di un sistema di propulsione a doppia elica controrotante, il Suzuki Dual Prop, una tecnologia in grado di fare la differenza in navigazione, con valori di coppia da vero leader.

Sulla scorta del successo commerciale e di critica ottenuto in tutto il mondo, Suzuki l’anno successivo, nel 2018, amplia la gamma dei propri motori V6 Dual Prop, presentando un nuovo fuoribordo da 325 HP dotato della stessa tecnologia, il DF325A, e poi, nel 2019, il DF300B.

La gamma dei fuoribordo Suzuki con motori dotati di architettura V6, oggi si articola su otto modelli che vanno dai 200 ai 350 HP, tutti ordinabili sia con livrea nera Suzuki, “Nebular Black”, sia bianca, “Cool White”.

Tre di questi modelli, i Suzuki DF200, DF225 e DF250, sono monoelica e fanno parte della così detta “Serie meccanica”, motorizzata da un V6 di 55° di 3.614 cc. Fra le loro altre caratteristiche salienti sottolineiamo l’adozione di un albero di trasmissione disassato. In pratica l’albero motore, previsto nella parte anteriore dell’unità termica, si congiunge all’albero di trasmissione, più arretrato, con una riduzione intermedia, che porta il rapporto al piede al valore di 2,50:1. Oltre ad aumentare le prestazioni del motore, tale soluzione garantisce anche maggiore compattezza del fuoribordo, spostando il suo centro di gravità in avanti, con conseguente migliore bilanciamento dei pesi, maggiore stabilità direzionale e meno vibrazioni.

La catena di distribuzione – adottata in luogo dei sistemi a cinghia, soggetti a usura – funziona in un bagno d’olio ed è regolata da un tenditore idraulico automatico, risultando così sempre lubrificata e regolata correttamente. Una soluzione semplice, efficace che non richiede manutenzione.

Il sistema Suzuki di rilevazione dell’acqua, di cui sono dotati, si basa su un sensore posto all’interno del filtro del carburante, che misura l’eventuale presenza d’acqua, avvisando l’utente tramite segnalazioni sia acustiche sia luminose, evitando di danneggiare il motore.

Il motore V6 inclinato di 55° con cubatura da 4.028, è invece l’anima di due modelli Suzuki ad alte prestazioni della serie “Drive by wire”, elettronici: DF250AP e DF300AP.

Oltre ad avere in comune le tecnologie citate per i V6 meccanici, questi Suzuki si distinguono per l’adozione di ulteriori sistemi, che ne accrescono ulteriormente le performance e la semplicità d’uso.

Una di queste è il VVT utilizzato per variare la tempistica dell’alzata delle valvole di aspirazione, consentendo di anticiparne l’apertura prima che le valvole di scarico siano completamente chiuse, creando così una temporanea sovrapposizione in cui entrambi i set di valvole restano aperti. Con il VVT tale momento può essere aumentato o diminuito, modificando il tempo di aspirazione e creando così un timing ottimale anche ai regimi medio/bassi.

Il Suzuki Lean Burn è un “sistema a combustione magra” che ha pochi raffronti in quanto a resa. Basato su una sofisticata e al contempo affidabile elettronica, che misura istante per istante una serie di parametri legati al funzionamento del motore, il sistema è in grado di calcolare in anticipo e con straordinaria precisione quanta benzina deve essere immessa dal sistema di iniezione all’interno delle camere di combustione, rispetto alla quantità di aria necessaria affinché la combustione stessa risulti quanto più efficiente e ottimizzata.

I benefici del sistema sono più evidenti quando il motore opera a carichi parzializzati e a règime fisso, cioè nelle condizioni di utilizzo più comuni, permettendo di abbattere i consumi in maniera significativa (14% in meno rispetto a un motore privo di questo sistema) senza penalizzare le prestazioni dei fuoribordo Suzuki, contribuendo altresì alla riduzione delle emissioni nocive.

La calandra dei modelli V6, come quella dei Suzuki 4 cilindri in linea, è stata progettata per incorporare un nuovo sistema di presa d’aria, che ne migliora l’afflusso e la separazione dell’acqua nebulizzata, e un silenziatore che, grazie a un risonatore sviluppato e adottato da Suzuki sulla quasi totalità dei suoi motori, permette di abbattere la rumorosità e offrire una piacevole esperienza di navigazione a tutti i regimi del motore.

Sia il DF250AP sia il DF300AP vantano un piede – la parte immersa del fuoribordo – particolarmente idrodinamico, frutto di una specifica progettazione volta a ottimizzare i valori di resistenza all’avanzamento e, al contempo, di migliorare le pressioni sull’elica derivanti da flussi più controllati. Il risultato è una maggiore efficienza e stabilità, alla quale si aggiunge la riduzione degli attriti.

Un’altra importante caratteristica di questi motori Suzuki è data dalla possibilità di installare il troll mode, un sistema in grado di fissare il regime minimo del motore in situazione di marcia inserita per mezzo di un interruttore posto sulla consolle di guida. In questo modo si può navigare a una velocità predeterminata a un regime basso senza bisogno di gestire il gas manualmente.

Gli altri tre fuoribordo che compongono la gamma dei motori V6 di Suzuki sono i più potenti Suzuki DF350A, DF325A e DF300B, la cui unità termica ha una cilindrata prossima ai 4.4 litri, con bancate inclinate sempre di 55°. Si tratta di motori che oltre alle caratteristiche elencate per gli altri V6 Suzuki, portano in dote il citato sistema Dual Prop.

La loro propulsione controrotante assicura una maggiore “presa” nell’acqua, poiché la coppia del motore viene distribuita uniformemente su entrambe le eliche, che possono pertanto avere un diametro più piccolo e con esse anche gli ingranaggi possono essere di dimensioni inferiori. La riduzione del diametro degli ingranaggi, quindi, ha permesso di progettare una scatola del cambio più efficiente in termini idrodinamici. Il sistema Suzuki garantisce inoltre: maggiore stabilità direzionale eliminando le forze laterali tipiche delle eliche singole; maggiore efficienza nel trasmette la potenza in acqua; maggiori performance a marcia indietro e maggiore potere frenante; minore resistenza all’avanzamento grazie alle ridotte dimensioni della scatola del cambio; spinta sempre ottimale per prestazioni elevate e accelerazioni rapide.

Per migliorare l’alimentazione di questi super motori è stato sviluppato un sistema d’immissione del carburante ancora più preciso e puntuale, basato sulla tecnologia a doppio iniettore. Utilizzando due iniettori più piccoli in luogo dei tradizionali singoli, si ha maggiore precisione nell’immissione del carburante, oltre a ottenere una migliore vaporizzazione, e ciò ha consentito di aumentare la potenza del motore del 3% senza che ciò generi fenomeni di “knocking”.

Come tutti i Suzuki della serie Drive by wire, di cui fanno parte, anche i DF350A, DF325A e DF300B sono dotati del Suzuki Precision Control. Proprio grazie alla tecnologia drive by wire le manette sia per la marcia sia per il gas sono gestite elettronicamente e non più da cavi, eliminando attriti e resistenza sulle leve, tipici dei sistemi meccanici, e favorendo una gestione rapida e fluida delle leve. Inoltre, il Suzuki Precision Control si integra con il sistema Suzuki Lean Burn ottimizzando ulteriormente il risparmio di carburante in un ampio range di velocità.

La tecnologia dei fuoribordo V6, che compongono il top della gamma Suzuki, anche se parziale consente di comprendere l’intensa attività di ricerca e sviluppo che il costruttore giapponese svolge su ciascun motore, per offrire alla propria clientela il miglior fuoribordo disponibile sul mercato, proprio come indicato dal payoff “the Ultimate Outboard Motor”.

 

Grazie al sostegno dell’UFAC decolla il primo velivolo a motore elettrico

 La settimana scorsa, a Ecuvillens (FR), ha compiuto il suo volo inaugurale il primo velivolo dotato di motore elettrico certificato al mondo. Tale traguardo è stato possibile grazie alla stretta collaborazione tra l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) con altre autorità aeronautiche, l’AESA (European Aviation Safety Agency) e il costruttore Pipistrel. L’aeromobile elettrico, che sarà utilizzato nell’aviazione leggera principalmente per la formazione di base di piloti, rappresenta un passo importante verso un’aviazione ecologica. Il progetto dei velivoli Pipistrel Velis Electro ha anche permesso di acquisire conoscenze e maturare importanti esperienze per la certificazione di velivoli a basse emissioni con motori ecologici.

A metà maggio 2020, a seguito di un lungo processo, l’AESA ha rilasciato la certificazione per il motore elettrico, poco dopo è toccato al velivolo a motore elettrico che la settimana scorsa ha compiuto il suo volo inaugurale. Prima che il Pipistrel Velis Electro venisse omologato come primo velivolo a motore elettrico al mondo, si sono dovute definire e specificare le condizioni per l’esercizio, la manutenzione nonché la formazione di piloti e del personale di terra. Finora tali condizioni non erano contenute nel quadro certificativo dell’AESA; la loro definizione si è svolta sotto l’egida dell’UFAC.

Grazie agli aerei elettrici stazionati in Svizzera, l’UFAC insieme alle autorità aeronautiche di Francia e Slovenia nonché al costruttore Pipistrel è riuscito ad accedere a importanti dati di un programma di volo test, sottoposto alle condizioni di volo dell’AESA. In questo modo si è giunti alla certificazione in meno di tre anni. Con questo progetto l’AESA e l’UFAC non solo sono riusciti ad acquisire un notevole know-how sui velivoli elettrici, ma anche a gettare le basi per il rilascio della certificazione ad aeromobili a motore ecologici e a basse emissioni. Il clima e la popolazione saranno i primi a beneficiare dell’impiego di velivoli elettrici, in quanto con essi diminuisce anche l’inquinamento fonico.

Il velivolo elettrico Pipistrel Velis Electro appartiene alla categoria di aeromobili Light Sport Aircraft (LSA) e dispone di un motore elettrico E-811. Il motore ha una potenza di 57,6 kilowatt (78 CV) per massimo 90 secondi al decollo; la prestazione di viaggio è limitata a 49,2 kW (67 CV). Entrambe le batterie per la propulsione elettrica con una tensione nominale di 345 volt hanno una capacità di 11 chilowattora. Secondo le indicazioni del costruttore è possibile un volo di 50 minuti a cui si aggiunge una riserva di 10 minuti. L’aeromobile Pipistrel Velis Electro verrà impiegato in particolare nella formazione di base dei piloti, mentre i titolari di una licenza di pilota privato possono completare l’addestramento con 5 voli.