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René Rast conquista a Zolder con la Audi il suo secondo successo

René Rast conquista a Zolder con la Audi il suo secondo successo

Gara 2 del secondo appuntamento della stagione che si è svolto sul tracciato di Zolder, ha sconvolto la classifica di campionato e offerto uno spettacolo unico, in perfetto stile DTM, alle migliaia di appassionati che hanno gremito le tribune del circuito belga. René Rast ha colto in modo perentorio, con la RS 5 dell'Audi Sport Team Rosberg, il suo secondo successo stagionale dopo quello che aveva messo a segno due settimane prima a Hockenheim; il dodicesimo in carriera, davanti al nuovo leader della classifica Philipp Eng (BMW Team RMR) e al proprio compagno di squadra Jamie Green, quest'ultimo autore di una rimonta eccezionale nelle fasi conclusive.

 

Prima pole in carriera per il rookie van der Linde

Sheldon van der Linde ha impiegato pochissimo a concretizzare il grande potenziale mostrato nella prime battute di questo 2019. Il 20enne sudafricano del Team RBM ha conquistato la sua prima pole (la quarta consecutiva per la BMW) in quella che è stata la sua quarta qualifica della carriera nel DTM, precedendo Rast di appena sei millesimi di secondo.

 

Lotta a tre al "pronti via"

Sotto un inaspettato sole, il via della gara ha visto il poleman e Rast scattare ottimamente dalla prima fila. Ma ancora meglio ha fatto Eng dalla terza piazza, che è riuscito a infilarsi tra i due. L'austriaco ha però giocato il tutto per tutto in curva 2, arrivando lungo in staccata e scivolando in quinta posizione. Con un sorpasso magistrale all’undicesimo giro, Rast si è poi portato in testa e non ha più mollato il comando delle operazioni, gestendo nel migliore dei modi anche una ripartenza, dopo che un contatto tra Marco Wittman e Robin Frijns (con conseguente penalità inflitta al tedesco ed il ritiro per l’olandese) ha costretto la direzione gara a fare entrare in pista la safety car.

 

Eng si prende la vetta del campionato

Le fasi finali di gara sono state decisamente concitate e ad uscire al meglio dalla lotta senza quartiere delle posizioni retrostanti a Rast è stato appunto Eng, vincitore della gara di sabato, con la BMW M5 del team Team RMR alla fine secondo, staccato di oltre 9" da Rast ma comunque soddisfatto per avere conquistato la testa della classifica con cinque punti di vantaggio proprio sull’alfiere della Audi.

 

Al termine di una rimonta eccezionale, culminata con un brillante e spettacolare sorpasso all’ultimo giro su van der Linde, il terzo gradino del podio è andato a Jamie Green e al Team Rosberg. Il britannico aveva effettuato una seconda sosta ai box in regime di neutralizzazione e ha sfruttato al meglio il set di Hankook fresche per scavalcare un rivale dopo l’altro. Per la gioia del pubblico, Green ha sfoderato al ventinovesimo giro un doppio sorpasso pazzesco per la quinta posizione su Jake Dennis e Timo Glock, che rimarrà sicuramente impresso tra gli highlights dell'intera stagione.

 

Mike Rockenfeller e van der Linde hanno completato nell'ordine una "top 5" occupata da tre Audi e due BMW. La Casa degli anelli ha risposto all’ottimo sabato dei rivali bavaresi con un risultato domenicale che pareggia esattamente i conti nella classifica marche, condotta sempre da Audi al termine del weekend belga.

 

Il 13° posto ottenuto da Wittman, ben fuori dalla zona punti, fa scivolare il tedesco del BMW Team RMG dal primo al terzo posto in classifica, staccato di ben 16 lunghezze da Eng.

 

Jake Dennis in evidenza

Sesto alla bandiera a scacchi e perfettamente a suo agio nel cuore della concitata lotta degli ultimi giri, il rookie Jake Dennis ha regalato alla Aston Martin e alla R-Motorsport il migliore risultato della stagione. Come Green, il 23enne di Nuneaton ha optato per una seconda sosta al ventiduesimo giro e si è fatto largo nel gruppo fino a conquistare i suoi primi punti della stagione. A completare l'ordine dei primi dieci, al termine di un'ultima tornata densa di azione, sono stati Bruno Spengler (BMW), Nico Müller (Audi), Pietro Fittipaldi (Audi) e Joel Eriksson (BMW).

 

"I ragazzi del team hanno fatto un lavoro straordinario per mettere a posto la vettura - ha commentato Rast - È a loro che va il mio ringraziamento".

 

Adesso l'attenzione si sposta tutta su Misano, unico round tricolore del calendario, che nel fine settimana del 7, 8 e 9 giugno tornerà ad ospitare lo spettacolo del DTM.

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